Come aumentare l’autostima (metodo senza ricadute future!)

Il problema principale con l’autostima è che il 99% dei consigli e delle tecniche che leggo su internet o nei libri non dura.

Oggi funziona, ti senti meglio, ti sembra di aver conquistato una buona autostima, ma pochi giorni, o settimane se va bene, e i problemi di autostima tornano prepotenti.

Forse anche peggio di prima.

L’errore principale è confondere l’autostima con il giudizio degli altri.

Quello che pensano loro di te, fossero anche i più grandi luminari del tuo settore, è, e resta sempre, una loro opinione, un parere soggettivo.

Tutto qui.

Prima di iniziare fai il mio test per capire da dove partiamo, il tuo livello di autostima.

 

Capire come aumentare l’autostima è impossibile se non capisci questo e se non ti rendi conto che anche i risultati che ottieni non hanno alcuna importanza.

Qui sarebbe troppo lungo spiegare tutto, perché oggi voglio concentrarmi su un approccio che ti aiuterà ad aumentare la tua autostima in modo definitivo, senza future ricadute.

Per questo ti consiglio di leggere una guida che ho scritto proprio per spiegarti cos’è l’autostima, dal momento che anche su questa semplice definizione si fa sempre molta confusione.

Noi andiamo invece subito al sodo!

 

Come aumentare l’autostima imparando a usare la tua testa!

Come aumentare l'autostima

In parole povere l’autostima è il tuo giudizio sul tuo valore.

Immagina di essere un anello: quanto vali?

Bene, il prezzo che fai è la tua autostima.

Ovviamente chiunque potrà dare un prezzo differente, ma resta chiara una cosa: il prezzo non è il valore dell’anello, ma solo la tua valutazione.

Così che tu sia di grande valore o meno, poco cambia, perché la tua autostima dipende da cosa pensi.

Per questo ti spiego come aumentare l’autostima insegnandoti a usare la tua mente.

Non si tratta di un trucco che domani perderà efficacia.

Quello che ti spiego adesso è molto semplice, efficace e lo possiamo paragonare a quando impari ad andare in bicicletta.

Una volta che hai imparato non te lo scordi più, ma puoi sempre cadere. Dipende da te.

Io ora ti insegno come aumentare l’autostima, e come renderla forte per sempre. Poi sta a te agire e pensare nel modo giusto.

Quello che mina pesantemente la nostra autostima è soprattutto l’insieme di giudizi e critiche negative che ci portiamo dietro.

Che le abbiano dette i tuoi genitori, gli amici, i datori di lavoro conta poco. Alla fine ci credi, alla fine diventano le tue convinzioni e minano la tua fiducia in te stesso, o te stessa.

Visto che non voglio chiacchierare a vuoto, prendi un foglio e iniziamo a lavorare subito insieme.

La prima cosa che devi fare è scrivere una delle convinzioni, dei pensieri negativi, che hai su di te.

Quando propongo questo esercizio ne sento di tutti i colori: non merito di essere felice, sono buono a nulla, sono un’incapace, non riesco in nulla, sono una stupida, non sono intelligente, gli altri mi evitano, sono una brutta persona.

L’elenco potrebbe essere lunghissimo, ma a te importa cosa pensi tu. Rifletti sulle convinzioni che ti danno una visione negativa di te.

Se ti è utile potresti farti questa domanda: perché hai una scarsa autostima? Perché non credi in te stesso, o te stessa?

Una domanda semplice a cui potresti trovare anche diverse risposte.

Scrivile tutte se vuoi, ma scegli quella che consideri peggiore, perché devi sempre lavorare su una convinzione negativa per volta.

Fatto? Ottimo!

Qualsiasi cosa tu abbia scelto e scritto, devi trovare tutte le prove che la dimostrano.

Io farò qualche esempio, ma il principio è uguale, per cui segui cosa faccio e applicalo alla tua convinzione e ricorda che se trovi difficoltà puoi lasciami un commento e ti aiuterò volentieri a migliorare la tua autostima.

Magari la tua convinzione è di essere una persona stupida.

Prima di chiederti come fai a saperlo, c’è una domanda davvero importante da farti: cosa fa una persona stupida?

Qualunque sia la tua convinzione, cerca di definirla.

Alcuni mi scrivono di sentirsi delle brutte persone. Allora io chiedo: cosa fa una brutta persona? Cosa pensa o dice, come si comporta?

Considera che spesso pensiamo di essere stupidi perché gli altri lo hanno detto, lo hanno ripetuto così tante volte che alla fine ci crediamo.

Per prima cosa spiegati, scrivendolo, in cosa consiste questa convinzione negativa che hai su di te.

Se pensi di essere stupido, o stupida, dimmi cosa dice, pensa, fa una persona stupida.

Da cosa la riconosci?

Se ti mostro due persone che non hai mai visto e te le faccio osservare per un giorno intero, cosa ti farà pensare che siano stupide?

Quali sono le prove della stupidità?

Questo vale anche se mi dici che sei una persona inutile, o incapace o pigra.

Devi definire sempre bene cosa fanno le persone pigre, inutili o incapaci.

Ma questo è solo il primo passo. Subito dopo aver chiaro in testa cosa significa quella convinzione negativa, vediamo se è vera.

Rispondi alle prossime domande:

  • Quando hai dimostrato di essere stupido, o stupida?
  • In che occasioni hai dato prova di stupidità?
  • Puoi fare un elenco di tutte le cose stupide che hai fatto?

Ovviamente queste domande sono perfette per qualsiasi convinzione limitante ti porti dietro.

Ti assicuro che spesso, quando cerchi le prove delle tue convinzioni negative, finisce che fai fatica a trovarle, o per lo meno sono poche, meno di quanto pensassi.

Un primo passo per aumentare l’autostima è la precisione: non devi crederti una brutta persona senza avere motivi reali per pensarlo.

Mi accorgo ogni giorno che molti di coloro che mi scrivono non sanno bene perché pensano male di sé, ma continuano a pensarlo!

Vedila così: se vai dal dottore e ti dice che hai un cancro, ma non si vede da nessun esame e lui ti da motivazioni vaghe, non ha le prove, gli credi?

Certamente no, e allora perché dovresti crederti se pensi di essere inutile, o stupido, o stupida, o incapace senza avere prove precise di tutto questo?

Cercale adesso e scrivile.

Mi raccomando, l’opinione degli altri non è una prova, così come non lo è neanche se questa opinione la condividono tutti quelli che ti conoscono.

Qui vogliamo prove oggettive, concrete.

Scrivile tutte e poi passiamo alla fase successiva: cerca le prove che dimostrano che ti sbagli.

Continuiamo con l’esempio che tu sia stupido, o stupida.

Hai definito cosa fanno le persone stupide e hai scritto cosa dimostra che lo sei.

Se ci pensi dovresti rivedere nei tuoi comportamenti, nelle tue parole o nei tuoi atteggiamenti, proprio quello che hai scritto all’inizio.

Se dici che una persona è stupida, ad esempio, perché usa le camicie a maniche lunghe d’estate, ma tu non lo fai, questo non significa qualcosa?

Se l’identikit della persona con i difetti che ti riconosci, con i limiti che pensi di avere, non corrisponde con il tuo modo di essere, forse vuol dire che la tua convinzione non è corretta, o almeno non del tutto.

Le prove che hai cercato prima, quelle che dimostrano che la tua convinzione negativa è vera, devono coincidere con la tua definizione di stupidità, o di fallimento, di inutilità e così via.

Ora voglio che cerchi le eccezioni.

Magari penso di essere stupido, e in effetti ricordo tante occasioni in cui ho fatto cose stupide.

Ma accade sempre?

Quasi sicuramente no.

Devi trovare le eccezioni alla regola, le situazioni in cui, al contrario, non hai dimostrato questo difetto o questo limite, in cui la tua convinzione negativa non è vera.

Se penso di essere stupido cerco le volte in cui ho agito in modo intelligente.

Metti in dubbio che la tua convinzione sia vera, cerca le eccezioni alla regola che dimostrano, se non altro, che a volte sai agire meglio di quanto pensi di solito di poter fare.

Fai questo lavoro con tantissima precisione, perché queste eccezioni sono fondamentali, ma non basta.

Io sono sicuro al 100% che un’eccezione, fosse anche una sola in tutta la tua vita, c’è.

Ne sono certo.

C’è, non devi chiederti se esiste, devi trovarla, è diverso.

A questo punto, se mi stai seguendo con precisione, hai una delle convinzioni negative che minano la tua autostima, hai un modello negativo, hai le prove che tu rispecchi questo modello e le prove che non accade sempre.

Mettiamo che io abbia i capelli neri e viva a Roma, se mi sposto a Firenze, il colore dei miei capelli cambia? (rispondi, centra, fidati 😉 )

No, giusto?

Così se io mi arrabbio o sono felice, i miei capelli restano sempre neri. Giusto?

Bene, se tu fossi stupido, o stupida, o se fossi incapace, o una persona cattiva, dovresti esserlo sempre. Ma hai delle eccezioni.

La verità, dunque, è che non sei stupido, o stupida, ma che a volte, anche spesso non conta, hai adottato comportamenti, parole, gesti, pensieri, atteggiamenti, stupidi.

O meglio, che tu definisci stupidi.

E sì, perché il modello che ti ho fatto scrivere all’inizio non è una verità oggettiva. Ciò che io definisco intelligente potrebbe essere diverso da quello che intendi tu.

Non solo noi sei la convinzione negativa che hai scritto, ma non è nemmeno una cosa immodificabile e oggettiva.

Ricordi che il prezzo non è altro che un giudizio e non il valore dell’anello?

Ricorda che tutte le tue convinzioni, i tuoi pensieri e così quelli degli altri, magari negativi che ti riguardano, sono sempre e solo opinioni soggettive, spesso sbagliate o quanto meno migliorabili.

Dopo questa prima fase di consapevolezza, ti spiego come aumentare l’autostima con un lavoro che deve farti cambiare visione delle cose e non solo.

Si agisce!

 

Lo sai, ma devi anche farlo!

Riacquistare autostima

La prima cosa che devi scrivere è un elenco di tutte le volte in cui hai dimostrato che quella convinzione è falsa.

  • Se hai pensato di essere stupido, o stupida, scrivi tutte le cose intelligenti che hai fatto.
  • Se invece credi di essere un perdente, o una perdente, elenca tutte le tue vittorie, anche piccole e piccolissime.
  • Se ritieni di essere una brutta persona, scrivi tutte le cose positive e belle che hai fatto, per te e per gli altri.
  • Se ti ritieni inutile scrivi tutte le cose utili che hai realizzato finora.

Hai trovato delle eccezioni.

Se non ti è riuscito lasciami un commento: come detto non è in discussione se ci siano, ma solo dove e quando!

Queste eccezioni ti dicono che hai le qualità che la tua convinzione cerca di non farti vedere.

Questo elenco ti serve ad aprire gli occhi.

Scrivilo, che sia lungo e aggiungi ogni giorno nuove eccezioni quando ti vengono in mente.

Leggilo spesso, perché quella convinzione negativa funziona per un solo motivo: te la ripeti ogni giorno da anni, magari, ed è diventata un’abitudine nel tuo modo di pensare.

Devi modificarla concentrandoti non più sugli errori e sui limiti, ma su quel che di buono e positivo c’è in te.

Da oggi tieni con te questo elenco e rileggilo spesso, specialmente quando questa convinzione ti torna in mente, per ricordarti (non illuderti!) quanto vali.

Il punto è che l’elenco è fatto di azioni e cose concrete che hai realizzato tu, davvero. Non voglio illuderti, niente auto suggestione.

Stai solo usando la tua mente per ricordarti che hai più talento, doti e potenzialità di quanto certi pensieri negativi vogliano farti credere.

Stiamo lucidando l’anello, tutto qui, e adesso ti spiego anche come renderlo brillante 😉

Dopo aver scritto l’elenco delle cose positive fatte, in opposizione alla convinzione negativa, lavoriamo sul tuo presente e futuro.

Se avessi le qualità che credi di non avere, cosa faresti?

Attenzione perché questo è l’ultimo passaggio e avrà un peso enorme sulla tua autostima e sulla tua vita.

  • Hai scritto che sei stupido, o stupida: se fossi intelligente cosa faresti?
  • Hai pensato di essere una brutta persona: se fossi una bella persona, cosa faresti?
  • Hai scritto che sei una persona incapace: se fossi capace, cosa faresti?

Non cercare più eccezioni, chiediti come cambieresti la tua vita se avessi quelle qualità che pensi di non avere.

In realtà ora sai che, grazie alle eccezioni, quelle qualità le hai e a volte sono emerse.

Ma se fossero sempre tue, se oggi fosse un giorno perfetto, in cui ti senti alla grande, cosa faresti? Come?

Una cosa che ho imparato sulla mia pelle e che è alla base del coaching è questa: tu sei ciò che credi di essere, il passato non conta e creiamo ogni giorno la nostra vita attraverso le nostre scelte.

È ovvio che se mi ritengo incapace faccio delle scelte, se penso di poter affrontare qualsiasi problema ne farò altre, decisamente diverse.

Ora tu ribalta la convinzione e chiediti: se fossi intelligente (o in gamba, sicuro, o sicura, importante, una bella persona e via dicendo) cosa farei? Cosa direi? Come agirei? Come cambierei la mia vita?

Come sempre, scrivi le risposte che trovi.

Immedesimati in una persona che ha quel talento, quel valore, quelle qualità che pensi di non avere.

E da oggi, fai esattamente quello che hai scritto.

Non ingannarti, lo ripeto, coltiva i tuoi talenti.

Se pensavi di essere stupido, o stupida, impegnati ogni giorno a fare cose intelligenti. Non devi fingere di essere intelligente, lo hai dimostrato, lo sei, devi solo lavorarci, allenare ogni giorno questa qualità.

Allenare ogni giorno le tue doti, far brillare l’anello, mostrare chi sei.

Non agli altri, a te stesso, o te stessa.

Un veloce riepilogo, siamo alla fine 😉

 

I passi per accrescere la tua autostima

Problemi di autostima

Ecco cosa devi fare:

  1. Leggi la pagina in cui ti spiego cos’è davvero l’autostima.
  2. Prendi una convinzione negativa per volta.
  3. Descrivi una persona che ha questi limiti, questi difetti, fanne un modello.
  4. Cerca le prove che tu, effettivamente, aderisci a questo modello, cerca di capire cosa dimostra che questa convinzione è vera.
  5. Cerca le eccezioni: cosa dimostra che è falsa? Quando hai dimostrato l’esatto contrario?
  6. Chiediti cosa faresti se fosse falsa per te, se invece avessi qualità e doti che non pensi di possedere.
  7. Agisci come se le avessi.

Ricorda che le eccezioni dimostrano che tu queste qualità le possiedi. Già adesso.

Non c’è auto suggestione in quello che ti consiglio: devi solo aprire gli occhi.

Vedrai che le tue convinzioni sono rigide, non sempre vere, e che hai talento e qualità per fare molto di più. [the_ad_placement id=”banner-bottom”]

Vedrai che in passato hai dimostrato di poterlo fare e che se ti alleni, tornerai a brillare come meriti.

Come vedi non è questione di trucchi, ma di consapevolezza della realtà.

Ecco come aumentare l’autostima.

Smettendo di vederti in modo distorto e iniziando a scoprire chi sei veramente, agendo in modo nuovo.

Devi puntare sulle tue qualità, sempre presenti e reali, invece che lasciarti immobilizzare da convinzioni sbagliate e inutili.

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Da oltre 7 anni mi occupo di felicità: la studio, la osservo, la vivo e la condivido. La mia missione è aiutare tutti a cambiare la propria vita ed essere felici.
Su Diventarefelici.it porto la mia esperienza personale e quella delle tante persone che ho conosciuto e aiutato in questi anni per dare il mio contributo: voglio migliorare questo mondo, e più persone diventeranno felici, più ci riuscirò.
Questa è la mia missione.

24 Commenti

  1. Ciao Giacomo, sto leggendo con molta attenzione le tue dispense.
    Sono davvero utili perché perché mi forniscono sia domande che risposte utili per crescere interiormente.
    Ma ho una domanda, è possibile essere sempre sicuri di sé?
    Poiché spesso ho pensato di esserlo per poi cadere peggio di prima. Sembra che per un po’ riesca ad avere tale condizione, per poi perderla senza preavviso quando magari mi trovo in una situazione difficile. Questo crea molta frustrazione al mio compagno, che cerca di aiutarmi ma il più delle volte mi sento una bambina rimproverata quando parliamo poiché mi giudica come una persona insicura che non vuole comprendere chi è e che non amandosi non può essere sicura, non può amare altri.
    Per questo ci tengo ad imparare ad essere chi sono, a saperlo dimostrare a me e anche agli altri. Vorrei non essere più la persona vittima dei giudizi, ma quella che prende in mano il timone della sua vita sia personale che di coppia.
    Anche perché.. andando così le cose anche il mio rapporto di coppia è carico di ansie a causa mia.

    • Ciao Carla,
      sì, puoi essere sempre sicura di te, a patto che sia una sicurezza autentica, basata sulla realtà, frutto della tua consapevolezza e non di una auto suggestione.
      Ti consiglio non solo di seguire i consigli della guida che hai letto, ma anche di iscriverti alle lezioni gratuite che ti offro qui 🙂

  2. Caro Giacomo non è semplice.. Io mi considero strana. Perché nin amo li shopping e sono donna. Mai fatto con le amiche. Mi piace stare con persone anche anziane da sempre ,anche oggi che ho 30 anni. Non mi piace la famiglia tradizionale diciamo, la consudero una falsità ipocrita dive ci si tedisce e i nonni e cognati rompono a vita . Quindi non voglio figli,caso mai li farò sola o in futuro con uno più grande e maturo e lontano da sua madre. Strana perché non faccio versetti ad ogni bebè. Mio padre mi ha sempre considerata strana. Idem mia sorella, molto superficiale e tutto il contrario di me. Cosa posso fare? Seguendo il tuo metodo, se fossi normale dovrei deficarmi della casa, amare i bambini e volerli e parlare di scarpe e borse.

    • Ciao Laura,
      e chi lo dice che devi essere normale?
      Io dico “pensa come se”. Ma perché dovresti desiderare la “normalità”?
      Pensa cosa faresti se fossi felice, se tutti accettassero le tue decisioni. Meglio non credi?
      Se quel che fai lo trovi giusto, vai avanti. Autostima significa riconoscere che vali a prescindere da cosa fai e da cosa pensano gli altri.
      Ma leggiti anche questa guida, vedrai che non è la normalità la strada migliore 😉

      • Ciao, grazie, è molto utile. Quindi anche se parenti mi criticano e giudicano e lanciano frecciate per farmi sentire inferiore strana ecc fovrei fregarmene e amare comunque? Anche se mi disprezzano? Ci ho provato già e la situazione però è peggiorata sono più cattivi di prima.

        • Puoi scegliere: fai quello che trovi giusto, anche se non lo ricevi indietro, oppure fai quel che trovi sbagliato.
          Gli altri agiranno nel modo che reputano migliore, facendo quello che sembra giusto ai loro occhi.
          Anche attaccare e disprezzare gli altri.
          E questo sia che fai bene, sia che fai male 😉
          Leggiti questa pagina e poi soprattutto questa 🙂

        • Ciao Giacomo,grazie. Ho letto con attenzione le pagine che mi hai suggerito, e ci ho riflettuto sopra.. Le tecniche mi fanno pensare al messaggio di Gesù: ama indipendentemente da cosa ti torna indietro, porgi dunque l’altra guancia, vai avanti per la tua strada se la ritieni giusta, con indipendenza emotiva, cioè il tuo giudizio su te stesso, il valore che dai a te stesso e alla tua persona non devono dipendere da quello che pensano o dicono altri.. E tu continua ad amare incondizionatamente ed indipendentemente da tutto. Solo così potrai essere davvero felice.
          Cosa significa amare? ogni oggetto d’amore non è stabile ecc. l’unico è la fede.
          Giusto?

          Trovo queste pagine molto belle.
          Tuttavia mi scontro con alcune considerazioni.. Ti spiego,se avrai il piacere di ascoltarmi.

          Io posso ripetermi queste cose, e lo faccio, purtroppo però alle volte mi sento una stupida. Resto col sorriso, col buonumore, parlo gentilmente, chiedo “come stai” a persone che mi rispondono come fossi una pezza da piedi,per non dire peggio, altre che mi hanno ferita profondamente, facendo la malalingua con me parlando alle mie spalle solo perchè non mi trovavano simpatica e (mi spiace dirlo) per invidia in famiglia. Io mi pongo agli altri senza aspettarmi nulla in cambio. Mi faccio i fatti miei. Vado avanti.
          Come posso sorridere ancora a persone così, chiedere loro “come stai”, ascoltarle, pormi con garbo, quando nel mio cuore li vedo cattivi con me e penso che qualsiasi sia il problema (alle volte di normale quotinianità o l’invidia,appunto) che si portano dietro, nulla giustifica come si rapportano a me? Mi sento una stupida a continuare a sorridere. Ma capisco anche che non mi piace tenere musi (ci sto male) o rispondere male (non sarei io). Secondo te una soluzione potrebbe essere non vederli più?
          Ti dico, uno è il mio datore di lavoro, l’altro un fratello del mio ragazzo. Mai avrei pensato che un fratello potesse essere così. Mai.
          Ma non è esagerato non vederlo mai più? Fino ad ora ho presenziato a pranzi di famiglia per quieto vivere..ma non ci calcoliamo. Lui mi ha sempre parlato poco, io ero sempre allegra e chiedevo come va ecc. fino al giorno in cui ho capito, tirandoglielo io fuori, che mi parlava dietro e mi prendeva in giro. Da allora lui ha continuato come prima a non parlarmi, io sto muta ma soffro perchè che senso ha vedersi? Ma non riesco nemmeno a fare la bella faccia. Cosa mi suggerisci?
          La seconda considerazione, Giacomo, è questa: se per assurdo tutti continuassimo ad amare,sorridere ecc non trovi che finiremmo in una situazione di ipocrisia (quella che dici di evitare,fatta di convenevoli,ecc)? Già, perchè ci troveremmo a sorridere ed essere gentili a persone verso le quali non proviamo sincero Amore, ma lo faremmo solo perchè lo riteniamo la strada per essere felici noi, quindi sarebbe falso. No?
          Grazie, buon fine settimana. Laura

        • Ciao Laura,
          se pensi che sia ingiusto come ti trattano, ovviamente ci stai male.
          Accettare che siano liberi di pensare ciò che vogliono e perdonare comprendendo i loro limiti, è amore.
          Poi dici che alcune cose ti feriscono. Avendo letto dell’indipendenza emotiva considera che nulla può ferirti. Dipende dal significato e dal valore che dai a questa situazione o alle cose che ti dicono. Dipende da te. Considerarlo ingiusto è il vero problema.
          Inoltre, se agisci falsamente con gentilezza, non è amore, ma ipocrisia. E stai male perché non ami, ma fingi.
          Il punto è amare davvero chi ti tratta male, comprenderlo, e continuare ad amare.
          Vivere la vita dando amore invece di guardare a cosa ne ricavi o come agiscono gli altri.
          Fino a che punto?
          Senza misura.
          Se poni limiti, quando ci arrivi starai male.
          Non è facile, anzi è la strada più difficile di tutte.
          Ma non esiste felicità su altre strade, per cui io dico che vale la pena di prenderla e imparare a essere più forte, libera e indipendente di tutto quello che accade.
          Ti suggerisco i corsi che trovi in questa pagina.
          Parlano di tanti temi, dall’autostima alle emozioni, dalla paura alla coppia, dalla fede al cambiamento.
          E magari pensa a questa possibilità 😉

  3. Buongiorno Non riesco a seguirti. Non riesco a mettere in pratica i tuoi esercizi non riesco a fare gli elenchi. Ma quale autostima.

      • Grazie Giacomo per la tua pazienza tolleranza e per le tue risposte che finalmente ho capito come trovare. Ho 48 anni lavoro 10 ore al giorno perché sono una fallita …. se guardo attorno a me ci sono solo macerie. Sono da circa 8 mesi che ti ho incontrato su internet ho già il tuo libro che non ho la forza di leggere…… devo fare un miliardo di cose ma sono troppe e se ne accumulano altre…. vado da una terapista che prova a spronarmi . Ma non voglio più fallire e quindi non faccio nulla e sto accumulando. …. non so scrivere ciao

        • Ciao Maria,
          prenditi due giorni di malattia e leggi il libro 😀
          Se non lo leggi a che ti serve?
          vedrai che ti rivoluziona la vita se lo leggi e scegli di fidarti e provare…
          Leggi 🙂

  4. Sono un ragazzo molto insicuro e ho sempre bisogno di non sbagliare agli occhi degli altri. .ho sempre avuto il bisogno di dare agli altri una certa immagine di me

  5. Buongiorno,
    vorrei sapere cosa deve fare una persona convinta di non avere passioni di nessun tipo e di non saper fare nulla di particolare.
    Grazie, sto lavorando sulla mia autostima ma questo è uno zoccolo duro

  6. Io che mi sento incapace ho scoperto di aver concluso molto nella mia vita……come ho fatto a non vederlo prima?!
    Grazie!!!!!!!
    Ora so in che direzione guardare…… È già tantissimo….. Credimi

  7. Whauuuuuuuu doppio whauuuuuuuu! ! SUPER RR! ! Ogni volta una risorsa sempre più deliziosa ed energica!! Le domande perfette che sono in grado di smascherare ogni inganno!! Non c’è cosa più stimolante.. ricevere luce vederci meglio su noi stessi.. gli occhi che erani chiusi si aprono!! e ci credo che è duraturo!!!! Mamma mia non ho parole! ! Sono feliceeeee!!!!! GRAZIE GRAZIE GRAZIE

  8. non riesco ad amare nel modo corretto sono una persona dipendente non amo neanche i mia figlia. vorrei il meglio per lei ma non riesco a sacrificare la mia vita. non le dedico tempo. sono impulsiva e mi innervosisco facilmente per cose di poca importanza…c’è di peggio?

    • Si Sabri,
      non accrogersene nemmeno.
      Io penso che il primo grande passo sia prendere consapevolezza di avere un problema, di sbagliare qualcosa. Altrimenti come fai cambiamenti e modifiche?
      Per prima cosa impegnati a mettere in pratica, ogni giorno, i consigli o gli esercizi che trovi nelle colazioni e poi, se vuoi un grosso suggerimento, iscriviti gratis al mio Corso per Diventare Felici.
      Credo sarebbe utilissimo per te e lo trovi qui 🙂

  9. Ciao, io mi sono guardata dentro ed ho trovato diversi miei pregi tipo essere sempre disponibile con gli altri a volte anche trascurando le mie cose, e devo dire che non mi dispiaccia tanto, sono contente di farlo e a volte mi basta solo un grazie….cerco di adempiere a tutti i miei dovere di figlia, madre e moglie anche se in questo momento mi sforzo tantissimo perchè provo internamente un stato d’animo molto negativo con delle paure di pensieri negativi di morte che mi rovinno la giornata … per questo non riesco a stare troppo tempo ferma perchè il pensare mi porta panico ed angoscia, sto cercando di fare tutti gli esercizi ma la mia mente è completamente offuscata come se sono caduta in un buco nero e non riesco ad uscire….che brutta sensazione…….grazie

    • Ciao Tina,
      ho visto che ti sei iscritta al Corso 🙂
      Seguilo con attenzione, perché il segreto è cambiare i pensieri, modificarli, e il corso ti aiuterà a capire come farlo.
      Ricorda che non si pensa mai troppo, al massimo si pensa male 😉

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