Come capire se è amore (e non restare fregati dopo!)

Oggi voglio spiegarti come capire se è amore.

Sì, stiamo parlando di relazioni di coppia e tante volte ricevo commenti o email in cui qualcuno mi racconta la sua vicenda sentimentale e conclude con la fatidica domanda: secondo te mi ama?

Ovviamente la mia riposta inizia sempre nello stesso modo: io non posso dirlo.

D’altronde come faccio a sapere se ti ama (non so chi sei ) una persona che non so chi sia?

Per cui ho pensato che la pagina che stai per leggere ti servirà per risolvere questo dubbio.

Dopo che l’avrai letta saprai come capire se è amore e avrai le idee molto più chiare sulle tue relazioni di coppia, e non solo.

Una parte importante è però un test che ti aiuta a capire quanto sei capace di amare.

Nessuno ti aiuta a rifletterci, per cui è fondamentale farlo subito.

 

Come capire se è amore: chi ama di più?

Come capire se è amore

Per prima cosa è chiaro che se noi vogliamo capire se quel che riceviamo è davvero amore, ci baseremo principalmente sui gesti, sui comportamenti, sulle parole che gli altri hanno nei nostri confronti.

In sostanza, dunque, cerchiamo di capire se è amore osservando le dimostrazioni che gli altri possono darci.

Chi mi scrive, per esempio, mi racconta tutto quello che l’altra persona ha fatto e mi chiede se mi sembra che siano i gesti di chi ama.

Come se fosse così facile!

Il punto da cui partire è che io posso mettere nelle dimostrazioni d’amore molte cose:

  • Parole gentili.
  • Disponibilità a darti una mano.
  • Essere pronto, o pronta, a fare un sacrificio per te.
  • Metterti prima di chiunque altro o di qualunque cosa.
  • Trovare tempo da trascorrere insieme.
  • Ascolto e attenzione per le cose che ti interessano.
  • Pazienza e comprensione per i tuoi problemi.

E ovviamente l’elenco potrebbe continuare fino a domani mattina!

Perché è difficile capire se queste azioni sono o non sono amore? Sì, lo so, pensavi che fossero ovviamente amore di per sé.

Il problema è che questi gesti, le presunte dimostrazioni d’amore che chiediamo agli altri, possono nascere per due ragioni differenti, decisamente opposte.

Posso fare tutto questo perché ti amo.

Oppure posso fare le stesse cose, e all’esterno potrebbe non vedersi alcuna differenza, perché mi interessa, per un secondo fine, per egoismo.

Cosa differenzia l’amore dall’egoismo? Il motivo per cui agiamo.

Se tutte quelle cose io te le dono senza chiederti nulla in cambio, nemmeno di ricevere a mia volta amore, allora quello è davvero amore.

Se invece voglio qualcosa, che sia banalmente di essere amato, o di ricevere gratitudine, o la tua disponibilità, allora non è amore, ma è interesse.

Lo so, suona strano, per questo ho pronto per te un video breve ma di grande efficacia.

 

Spero che ora sia più chiara la differenza.

Per capire se è amore devi cogliere quindi le motivazioni per cui ognuno di noi agisce.

Ecco qualche domanda molto importante:

  • Ti ama di più una persona che pretende qualcosa da te, o una che vuole aiutarti senza nulla in cambio? 
  • Ti ama di più una persona che se non ci vai a letto pensa che manchi qualcosa, o una a cui non importa di avere un orgasmo con te, ma vuole che tu sia felice?

Questo è un passaggio di una conversazione che qualche anno fa ho avuto con una ragazza e da cui è nata l’idea di questa “guida”.

Lei ha risposto, senza molti dubbi (se non perché trovava la domanda “strana”) la seconda opzione per entrambe.

Sapevo che avrebbe risposto così e sono certo che nessuno, o quasi, darebbe una risposta differente e per un semplice motivo: tutti sappiamo benissimo cosa significa l’amore.

Infatti pensiamo che ama di più chi dona senza compromessi, senza aspettarsi o pretendere qualcosa in cambio.

Siamo tutti certi che ama di più chi desidera sinceramente la nostra felicità al di là del suo tornaconto, dei nostri comportamenti.

Eppure, all’atto pratico, paradossalmente costruiamo relazioni dove scegliamo le persone che amano di meno.

Voglio proporti qualche altra alternativa.

  • Chi ama di più, una persona che pretende che tu faccia certe scelte o abbia certi comportamenti, che reputa giusti, o chi ti accetta come sei senza cercare mai di cambiarti?
  • Chi ama di più, una persona che si arrabbia con te se sbagli o ti dimentichi un impegno o una che ti perdona per ogni errore cercando sempre di comprenderti?

Lo so, domande molto facili dalle risposte ovvie.

Ma anche se è ovvio tutto questo, nelle nostre relazioni di coppia cosa accade?

  • Pretendiamo soddisfazione dal partner (quindi amiamo di meno!).
  • Esigiamo che cambi quei comportamenti che troviamo sbagliati (chi ama di più in questo caso, noi?).
  • Ci arrabbiamo per i suoi errori e a volte non riusciamo a perdonare (come perdonare un tradimento?).

Chi ama di più?

Anche se hai risposto bene a queste domande e sembra ovvio chi ama di più, alla fine cerchiamo le persone che non ci amano ma pretendono da noi questo e quello, le persone che vogliono cambiarci.

Le persone che vogliono controllarci per via della gelosia (fai il mio test), quelle che ci pensano come a qualcosa di loro proprietà, quelle che non accetterebbero mai di lasciarci completamente liberi, anche di prendere strade differenti.

È vero, noi sappiamo riconoscere chi ama di più, sappiamo distinguere l’amore, ma non lo cerchiamo, non ci interessa, perché abbiamo paura, paura che l’amore sia troppo libero, troppo grande, troppo faticoso.

Su cosa si basano le nostre relazioni?

Diamo tutti per scontato che le coppie siano unite dall’amore e che sia questo importantissimo sentimento il motivo per cui due persone decidono di condividere le proprie vite.

Osservando con attenzione la realtà, senza lasciarsi ingannare dalle apparenze, appare evidente un fatto fondamentale: le relazioni iniziano non perché vogliamo amare, ma perché cerchiamo amore.

Altrimenti perché ti chiederesti come capire se è amore?

Tu vuoi capire se ti amano perché vuoi capire se otterrai quello che chiedi: amore.

O al massimo vuoi capire se ami come prova che hai di fronte la persona giusta, dal momento che ci hanno illuso che sono gli altri a farci sperimentare l’amore.

Se ti innamori non dipende da te, giusto? È l’altra persona a farti innamorare, tu non hai responsabilità.

Per questo vogliamo capire se è amore, perché non dipende da noi e non sappiamo come comportarci.

Ma l’amore non capita, mai, è una scelta.

Il prossimo video te lo spiega in pochi minuti, guardalo con molta attenzione.

 

Una storia inizia non perché siamo spinti dall’amore, ma dalla ricerca di attenzioni, interesse nei nostri confronti, serenità, piacere, importanza, comprensione, ascolto.

Tutte queste cose le cerchiamo in una persona ideale, quella che definiamo “la persona giusta” e che ha il grande onore, ma soprattutto onere, di renderci felici.

Se vogliamo conquistare o sedurre qualcuno non lo facciamo per amare, ma per essere amati, perché così chiamiamo tutte quelle cose che desideriamo ricevere.

Sarebbe tutto perfetto, se non subentrasse un piccolo difetto, per lo più trascurato: questa persona che deve amarci, in realtà può fare di tutto meno che darci proprio quello che vorremmo, cioè l’amore.

Anche lei, infatti, vuole sedurci e attrarci non già per amarci, ma per essere amata da noi. In sostanza le persone si cercano per avere qualcosa le une dalle altre, e non per dare.

Si tratta di relazioni d’amore?

C’è di più.

Tutte queste relazioni, credo (e temo) la maggior parte, nascono quindi non già in forza dell’amore, ma del bisogno, o meglio dei bisogni, che vogliamo soddisfare.

Poiché sono i bisogni il centro dei nostri interessi non siamo capaci di amare, in quanto l’amore presuppone una libertà che lo stato di bisogno ci impedisce di raggiungere.

  • Fino a che abbiamo bisogno di respirare non siamo liberi, siamo dipendenti dall’aria.
  • Fino a che abbiamo bisogno di mangiare non siamo liberi, siamo dipendenti dal cibo.
  • Fino a che abbiamo bisogno di essere amati, apprezzati, rispettati, compresi non siamo liberi, perché dipendiamo dagli altri.

E non possiamo amare qualcuno da cui dipendiamo. Se mangiare e respirare sono bisogni naturali, essere amati non lo è.

Quelle che chiamiamo relazioni d’amore sono spesso fondate sulle nostre pretese di ottenere dagli altri la soddisfazione di quei bisogni che sentiamo di avere, e che in buonissima parte non sono né naturali né spontanei, ma sostanzialmente creati dalla nostra cultura.

Nessuno scrive libri su come si ama, ma su come si seduce, si attrae, come si conquista l’altro.

Nessuno vuole imparare ad amare, ma è interessato ai trucchi della comunicazione persuasiva per attrarre la persona giusta.

Conquistare qualcuno significa dominarlo, averlo sotto il proprio dominio, pretendere qualcosa da questa persona.

Amore? Non interessa molto.

La domanda da cui siamo partiti è: come capire se è amore?

Ecco come lo direi in versi, con una poesia che ho scritto qualche anno fa 🙂

 

Le tue parole potranno ingannare i miei sensi,
Ed io immaginare cose che non son tali,
incapace allora ci riconoscere l’Amore.

I tuoi comportamenti potranno ingannare i miei occhi,
lasciandomi credere in cose che non son vere,
pensando di riconoscere l’amore dove non è.

L’amore è educato e cortese e non fa schiamazzi,
non urla la sua presenza e non grida il suo arrivo,
non deve dimostrare di esser se stesso, da questo
potrai riconoscere l’amore.

Lo vedrai perché non chiederà dimostrazioni,
lo capirai perché non pretenderà nulla e non porrà limiti,
si donerà senza posa e senza fine, senza tregua e senza inganni.

Sarà limpido e trasparente, senza celare nulla,
lo riconoscerai perché non ci sarà violenza,
possesso, gelosia o costrizione.

Per riconoscere l’amore osserva tutt’attorno,
se nulla ti impedisce di andare in ogni direzione,
se nulla ti nega una scelta o una decisione,
se nulla vuole da te ma tutto dà,
allora è Amore.

 

Devi osservarti, osservare te, non l’altra persona.

Prima di chiederti: mi ama? Dovresti chiederti, ma io amo?

Pensaci, per quale motivo vuoi sapere se l’altra persona ti ama davvero?

Non è forse per avere la certezza che ti darà tutto quello che desideri? Cioè che ti farà felice e ti darà amore?

In realtà vuoi sapere se ti ama perché vuoi certezze di vedere soddisfatti da questa persona i tuoi desideri e bisogni.

Ogni nostra relazione, di solito, nasce per un interesse personale, per soddisfare un nostro bisogno, non certo per amare.

Se così fosse frequenteremmo le persone, gli amici, i parenti e i conoscenti per dare qualcosa, per amare e non per pretendere qualcosa da loro.

Vogliamo capire se è amore perché sappiamo che l’amore ci renderà felici.

Verissimo.

L’amore, non essere amati.

Vuoi essere felice? Ama.

Non me o una persona speciale, ma tutti.

Amare deve diventare il tuo modo di essere, perché l’amore non è una relazione di coppia.

Ma solo se vuoi diventare felice, altrimenti continua pure 😉

E puoi farlo imparando a vivere una vita di coppia felice: ami tutti, sei felice, e vi amate. Che altro potrebbe mancarti?

E questo significa anche capire quando la fine di una relazione è la strada giusta. Amare non significa per forza fare coppia.

Te lo dico io: nulla.

 

Conclusioni

Cos'è l'amore buscaglia

Conosco molte persone che aspettano che l’amore bussi alla loro porta e i romanzi, i film o le canzoni che si chiedono quando arriva l’amore sono davvero molte.

L’attesa, quindi, sembra essere una delle possibilità, l’altra è la ricerca, la lunga ed estenuante ricerca della persona giusta, dell’amore.

Ma quando arriva l’amore?

Fromm, nel suo l’Arte di amare, sottolineava come un grosso errore fosse quello di aver fatto dell’amore un oggetto da cercare, trovare e poi trattenere.

In pratica ci siamo convinti che l’amore arriva quando troviamo la persona giusta, quando incontriamo il principe, o la principessa, azzurri (anche le principesse sono azzurre?), quando la fortuna decide di sorriderci.

Ci illudiamo, e anche se lo neghiamo razionalmente ne siamo intimamente certi, che il problema sia solo incontrare questa persona, poi, con l’amore entrato nella nostra vita, tutto cambierà.

Noi aspettiamo l’amore come se fosse qualcosa che gli altri ci portano, e non ci rendiamo conto che l’amore è qualcosa che noi portiamo nelle nostre vite.

Abbiamo fatto dell’amore un oggetto passivo di adorazione mentre l’amore è una sceltal’amore è un’azionel’amore è impegno, consapevolezza, volontà, chiarezza, libertà dagli altri, indipendenza.

Così ci viene logico chiederci come capire se è amore.

Ma l’amore non è caso, non è frutto delle azioni degli altri, ma è una nostra scelta.

E non conta se ti amano, conta se tu amerai.

Se vogliamo essere felici dobbiamo amare e saremo felici e vivremo una vita fantastica, nella misura in cui ameremo: più amo più sarà meraviglioso ogni istante della mia vita.

E anche della tua 😉

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14 Commenti

  1. Ciao Giacomo…nel bel libro di Paul Ferrini ”Il silenzio del cuore”, un passo del libro dice riguardo all’amore:’Quando ti verrà dato amore senza condizioni, lo riconoscerai . Non puoi sbagliarti,perchè ti onora totalmente, NON TI CHIEDE PIU’ DI QUANTO TU NON POSSA DARE…ed è proprio questo il punto, quando una cosa ”è”, non si hanno dubbi, incertezze, analisi da fare…la verità è semplice, chiara…semplicemente”E”’. 🙂

    • Ciao Sara,
      mi piace 🙂
      Direi che nella realtà non è così facile riconoscere l’amore perché spesso subentrano paure e timori che ci fanno vedere male, molto male, la realtà.
      Ma se ci liberiamo delle distorsioni, penso anch’io che l’amore incondizionato lo riconosci 🙂

      • Già, e gli altri sono insegnanti (…inconsapevoli,magari))…come non amarli dunque, siamo qui per evolvere no e la vita è scuola…Grazie 🙂
        Grazie Giacomo del lavoro che fai, e come dice Erich Fromm (…nel libro che tu consigli)”L’AMORE è l’unica soluzione valida al problema dell’esistenza umana…E solo Dio sa di quanto ne abbiamo bisogno.(…questo è l’unico bisogno positivo ;-))

  2. Ciao Giacomo, mi piacciono tanto i tuoi articoli, veri e profondi in una società in cui veniamo bombardati da messaggi distorti. Mi chiedevo.. se provo amore nei confronti di una persona ma vedo che questo non viene ricambiato al momento il tempo può cambiare le cose o è una cosa a senso unico quindi non esisterebbe mai relazione?

    tu pensi che non sia utopico trovare qualcuno che dia amore senza volerlo ricevere come condizione però guardandomi attorno non mi vengono esempi di coppie in cui non esistano almeno una di queste cose: gelosìa, tentativi di voler cambiare l’altro, condizioni (come se esistessero cose di maggiore priorità del vedere la felicità del proprio partner o come se una azione ricorrente del partner che non viene condivisa debba per forza cambiare). Penso si sia scorto il mio pessimismo.. illuminami 🙂

    • Ciao Francesco,
      vado a prendere una lampada 😀
      Io credo che abbia ragione Frankl, uno psicologo che ha sperimentato i campi di concentramento. Diceva che di esempi eroici anche in una situazione come quella fossero numerosi. Ma diceva anche: fosse stato solo 1 uomo a comportarsi con eroismo, sarebbe bastato per poter dire che questa scelta sarebbe stata possibile anche a tutti gli altri.
      Per cui è vero che nella maggior parte dei casi l’amore è condizionato, ma l’amore vero, puro, autentico esiste. Raro, ma esiste. Ed è alla portata di tutti, basta volerlo.
      Le cose cambiano? Dico che le persone cambiano. Se domani una relazione che oggi non può esserci ci sarà, nessuno può dirlo.
      Io consiglio di fare la propria strada, portare l’amore al centro e viverlo come priorità imparando a essere felici. Senza dipende da una “speranza” che l’altro cambi, ma cogliendo giorno per giorno il meglio, sapendo che la vita è imprevedibile 🙂

  3. Ciao Giacomo…un grande grandissimo problema…ho troncato una relazione di 7 anni con una persona che mi ama nel senso in cui dici tu…é che a un certo punto,piena di frustrazioni di vita e di coppia, ho perso la speranza e a guardare lui sminuendolo e avendo paura di un futuro con lui…mi sono obbligata a terminare l’agonia baciando altre due persone e poi sono entrata nel loop della paura,della paura di aver sbagliato,della solitudine,della sofferenza….ho anche frequentato uno per un paio di mesi e ieri ho troncato quando ho visto il suo disinteresse..ad oggi sto malissimo e mi sto facendo aiutare da una terapeuta,ma non so se tornare indietro perché so quello che ho lasciato ma vivo di paure e sensi di colpa. Mi sento responsabile dei miei errori ma vedo anche le forti diversità che temevo e temo che mi potrebbero portare ad “accontentarmi” ed avere una vita frustrata. Ti prego aiutami

  4. Ciao Giacomo,
    E se la frittata fosse già stata fatta? ;p
    Dobbiamo continuare ad assecondare le pretese del partner anche se non è quello che vogliamo?
    Se uno dovesse scegliere la strada dell amore e l’altro non dovesse condividere la scelta? Possiamo comunque concederci il lusso della libertà, oppure per amore dobbiamo sottostare alle regole del partner? (Che poi se ci sono regole, imposizioni… Non può esserci amore no?)

    • Ciao Eliana,
      assecondare le pretese dell’altro e amarlo sono cose differenti.
      Ovviamente, come coppia, dovete fare la stessa strada.
      Una relazione dovrebbe rendere più semplice il proprio cammino personale, non complicarlo 😉
      Leggi questa pagina, magari dalla frittata si può fare una ricetta nuova 😀

  5. E’ bello il tuo articolo, da coraggio nell’essere migliori, nel non farsi schiacciare da quello che di solito si fa, ma fare ciò che senti dentro di te.

    Io ci sto provando a viverla più come un azione a prescindere se ricevo qualcosa oppure no. Ammetto che non è per niente facile , darsi così sopratutto quando non capisci dove stai andando.

    Sono normali i momenti di sconforto ? A me pare che a volte si viene visti come “persone fuori dal comune”.

    C’è sempre questo bisogno di mettere le etichette, di pensare a cosa è giusto o no, cosa si aspetta la gente , cosa sarebbe giusto fare o simili.

    Posso farti una domanda ? Non so quanto sia lecita… ma ci provo 🙂
    Le avrai provate anche tu queste sensazioni, quanto tempo ci hai messo per essere convinto pienamente di tutto ciò? Il rendermi conto di queste cose, mi fa essere sulla strada giusta ?

    • Ciao Marco,
      i momenti di sconforto ci possono stare, credo dipenda molto dalla forza con cui credi che quello che fai sia davvero giusto, anche se gli altri dicono il contrario.
      E ovviamente si è mosche bianche 😉
      Io non saprei, credo di averci lavorato ogni giorno per tanto tempo, non è che i risultati arrivano di colpo, li vedi passo dopo passo e poi il segreto è che continuo a farlo tutti i giorni 😀

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