Come farsi perdonare e cancellare il senso di colpa

Non possiamo pretendere di essere perdonati, ma possiamo fare tutto il possibile per scusarci dei nostri errori e rimediare, eliminando anche il senso di colpa.

Ecco come, in modo semplice e pratico:

  1. Siamo sicuri che hai sbagliato davvero?
  2. Come eliminare il senso di colpa e riuscire a perdonarti.
  3. Come farsi perdonare: consigli pratici.

Segui l’ordine che ho scelto, ti aiuterà a capire come farti perdonare davvero.

Prima di iniziare, però, ti consiglio di rispondere velocemente alle domande del mio test sulle relazioni.

Ti permetterà di comprendere se sei capace di crearne di solide e forti. Se le tue relazioni lo sono, sarà molto più semplice farti perdonare un errore.

 

Hai sbagliato davvero? Allora ammettilo!

Come farsi perdonare

La prima cosa da fare è renderti conto se davvero hai sbagliato.

Molti ti consiglieranno di ammettere errori che ti vengono riconosciuti, anche se tu non pensi di aver sbagliato.

Te lo dico chiaramente: non ha senso e non serve a nulla.

La prima cosa è che tu sia consapevole dei tuoi errori, se davvero hai sbagliato.

Spesso le persone ci accusano di cose che non sono errori, ma semplicemente i nostri comportamenti o le nostre scelte non gli piacciono.

Come fare a capire se davvero hai sbagliato?

O se hai fatto qualcosa che tu reputi giusta, ma che agli altri non sta bene?

Per capirlo con esattezza devi tenere presente alcun principi.

 

Non puoi causare emozioni negative negli altri.

Le emozioni che proviamo dipendono da noi, sono qualcosa che non deriva dalle scelte di chi ci circonda.

Ovviamente non è così che la pensiamo di solito, per questo ti invito subito a leggere una risorsa che ti spiega cos’è l’indipendenza emotiva.

Sentirti in colpa perché ti accusano di essere causa di delusione o sofferenza, è quasi sempre un errore.

Spesso usiamo le emozioni negative per manipolare gli altri, facendogli pesare il nostro malessere.

Non fermarti mai all’emozione che le persone vivono per via delle tue scelte, osserva i tuoi comportamenti.

 

Hai fatto qualcosa che non vorresti mai ricevere?

Questa è la domanda chiave.

Sbagli ogni volta che fai quel che non gradisci gli altri facciano a te.

  • Ti piace essere offeso, oppure offesa? Allora non offendere.
  • Ti piace subire un tradimento? Allora non tradire.
  • Ti piace essere ignorato, o ignorata, dagli altri, considerato, o considerata, di poco valore? Allora non sminuire nessuno.

Sbagli ogni volta che compi queste cose e tutte quelle che mai ti piacerebbe ricevere dagli altri.

Questa è la prova del fuoco di ogni errore.

 

Le persone vorrebbero qualcosa che tu non vuoi dare.

Spesso ci accusano di fare, o non fare, quello che vorrebbero da noi.

Cosa vuol dire essere egoisti?

Una definizione calzante è questa: pretendere che gli altri vivano la loro vita come vogliamo noi.

Non sei egoista quando prendi una decisione, lo sei quando pretendi che quelle degli altri siano come piacciono a te.

Spesso cercheranno di convincerti che sbagli se non fai come dicono loro.

Questo non è necessariamente un errore.

Ricordati la prova del fuoco: se è qualcosa che non vuoi ricevere, allora non farla e se la fai, è quasi sicuramente un errore.

 

Gli errori degli altri non influenzano i tuoi.

Non ha importanza se gli altri hanno sbagliato e pensi che questo ti abbia spinto, o spinta, a sbagliare.

Quello che devi capire è se tu hai fatto qualcosa di errato.

Certo, a volte i nostri errori sono facilitati, o influenzati, da quelli degli altri.

In ogni caso, però, le tue azioni o i tuoi comportamenti sono una tua responsabilità.

Puoi sempre scegliere cosa fare, e accusare gli altri di averti spinto a sbagliare è un modo per non essere protagonista della tua vita.

Sei sempre tu, alla fine, che decidi come agire e ogni errore che commetti è una scelta che avresti potuto cambiare.

Per quanto dicano o facciano gli altri, sei sempre tu che hai l’ultima parola sulle tue decisioni.

Non considerare quindi gli sbagli degli altri, eliminali dalla tua mente e valuta se tu hai commesso un errore.

 

Scopri perché qualcuno pensa che hai sbagliato.

Per quale motivo questa persona è arrabbiata con te? Cosa hai fatto che non l’è piaciuto?

Se non te ne sei reso, o resa, conto, devi chiedere.

Nel fare questo, nel capire davvero perché qualcuno c’è l’ha con te, ti do qualche consiglio per approcciarti nel modo giusto:

  • Non devi trovare scuse o giustificazioni per le accuse che ti vengono mosse: ascolta e basta.
  • Il tuo obiettivo è capire cosa pensa questa persona, non verificare che si sbaglia.
  • Ascolta con attenzione e prima di qualsiasi risposta, assicurati di aver capito cosa intende: riformula a parole tue cosa ha detto per capire se hai chiaro il suo punto di vista.
  • Chiedi ulteriori chiarimenti. Cerca di capire per quale motivo la questione sta a cuore di questa persona, coma interpreta i tuoi gesti, che significato gli ha attribuito, cosa teme che succeda, che problemi le hai creato.
  • Lascia passare qualche ora dopo questa conversazione: datti il tempo di riflettere su quel che ti ha detto e metti in dubbio che si sbagli. Pensa se davvero avresti potuto fare qualcosa di differente.
  • Usa la prova del fuoco: avresti voluto ricevere il tuo comportamento?
  • Devi capire, niente difese o giustificazioni. Poniti in una posizione di ascolto, come fossi un giornalista in cerca di informazioni per un articolo.

Rifletti bene perché per farsi perdonare è indispensabile divenire consapevoli di aver commesso un errore.

A volte non ci rendiamo conto dell’effetto di parole o gesti che ci sembrano banali.

Per questo è importante ascoltare le ragioni degli altri e capire cosa pensano.

Non sono però loro a stabilire se hai sbagliato: questo spetta a te.

E il perdono va chiesto per il motivo giusto.

 

Farsi perdonare per interesse personale

Ecco un errore che spesso commettiamo quando vorremmo che gli altri ci perdonassero.

Chiediamo scusa non perché siamo pentiti o pensiamo di aver sbagliato, ma perché ci aspettiamo qualcosa dagli altri.

  • Chiedi scusa alla tua ragazza per aver guardato un’altra, non perché pensi sia sbagliato (suvvia, non lo pensi!), ma perché non vuoi che si arrabbi con te.
  • Chiedi scusa a tuo marito perché insisti che sia più ordinato, non perché pensi che l’ordine non sia importante (non mentire, non lo pensi!), ma perché vuoi che sia disponibile con te.
  • Chiediamo scusa perché gli altri restino aperti nei nostri confronti.
  • Chiedi scusa a un amico perché non vuoi che chiuda il telefono quando lo chiami.
  • Chiedi scusa a tua mamma perché speri ti prepari quella torta che ti piace tanto.
  • Chiedi scusa al tuo superiore (anche se pensi che abbia sbagliato lui!) per non aver problemi sul lavoro.

Insomma, spesso chiediamo scusa solo perché abbiamo bisogno degli altri e vogliamo tenerli buoni, evitare problemi o conflitti che ci daranno fastidio.

Spesso non chiediamo scusa a persone da cui non otterremo nulla, che non possono aiutarci.

Questo è il motivo sbagliato.

Se hai commesso un errore, allora devi chiedere scusa perché pensi di aver sbagliato.

La volontà di rimediare deve animare il tuo desiderio di farti perdonare, perché sai che non è stato bello il tuo comportamento.

Non ha senso chiedere scusa per qualcosa di cui non ti senti in torto e solo perché ti conviene farlo.

Se fingi, se agisci solo per interesse, si vede.

Il presupposto principale per farsi perdonare è uno solo: capire di aver sbagliato e voler rimediare al proprio errore.

Per questo, la prima cosa da fare, è ammetterlo.

 

Ammettere i propri errori

Se vuoi ottenere perdono da chi ha subito un tuo errore, devi innanzitutto ammettere di averlo commesso.

Questo è possibile solo se davvero pensi di aver sbagliato e quindi hai capito quando e come lo hai fatto.

Spesso, come detto, chiediamo scusa solo per un vantaggio e quindi, facilmente, non pensiamo davvero di aver sbagliato e non siamo del tutto consapevoli di cosa gli altri considerano un errore e perché.

Il problema è che facilmente sbaglieremo di nuovo, per due motivi principali:

  1. Da una parte non hai probabilmente capito cosa hai sbagliato, come, quando o perché quello è considerato un errore. In queste condizioni è facile ripeterlo anche senza rendertene conto.
  2. In secondo luogo, se magari pensi di non aver commesso nessuno sbaglio, ma chiedi scusa ugualmente, ci ricadrai senz’altro, perché per te non stai facendo nulla di male.

Prima di proseguire vorrei che leggessi cosa significa amare.

Considera che il perdono che chiediamo è un atto d’amore.

Ma è anche amore voler rimediare ai propri errori, ammetterli e chiedere scusa.

Lo è, ovviamente, se le tue intenzioni e il tuo pentimento sono sinceri.

Se invece cerchi di farti perdonare solo per convenienza, tu non stai agendo con amore.

Potresti ottenere con finte scuse tutto quello che vuoi, ma non sarai mai felice ugualmente, se non ami.

Potrebbe sembrare assurdo quello che ti dico, per cui leggi cos’è la felicità e come puoi raggiungerla, così poi avrai le idee più chiare.

Se davvero pensi di aver commesso un errore, allora è il momento di ammetterlo.

Parla chiaramente alla persona coinvolta e dille che hai compreso di aver sbagliato, ammetti il tuo errore ed elimina ogni attenuante o giustificazione.

Non devi cercare di sminuire i tuoi gesti o le tue parole, devi assumertene la completa responsabilità.

Sono tuoi, mai dimenticarlo!

Ammettere l’errore però non vuol dire diventare vittime e lasciarsi manipolare in cambio del perdono.

Significa semplicemente riconoscere di aver sbagliato e dichiararsi pronti a rimediare.

Questo non deve diventare un ricatto, per cui sei pronto, o pronta, a tutto in cambio di due semplici parole: “ti perdono”.

Se farsi perdonare richiede la tua presa di coscienza di aver sbagliato e la tua ammissione dei tuoi errori, senza attenuanti o scuse, è fondamentale però che tu, prima di tutti, ti perdoni.

 

Eliminare il senso di colpa imparando a perdonarti

Perdono

Il motivo principale per cui cerchiamo di ottenere il perdono degli altri è il senso di colpa che proviamo.

Se non ti sentissi in colpa per qualcosa, probabilmente significherebbe che non la consideri un errore e non ritieni di aver nulla di cui scusarti.

Il problema, però, è che il senso di colpa è spesso un modo per manipolare gli altri, per ottenere, in cambio del nostro perdono, quello che preferiamo.

Per farsi perdonare è indispensabile compiere due passi in avanti:

  1. Eliminare il senso di colpa che provi per l’errore che hai commesso.
  2. Perdonarti.

La prima cosa da capire è che il senso di colpa è un’emozione che proviamo quando sentiamo di aver sbagliato, di aver arrecato del danno a qualcuno e ci sentiamo in debito.

In teoria dovrebbe spingerci a rimediare ai nostri sbagli, in pratica è quasi sempre un’emozione paralizzante, che ci fa stare male con noi stessi e spesso ci rende incapaci di recuperare i nostri errori.

La prima cosa che devi fare è imparare a eliminare questa emozione.

Farsi perdonare non vuol dire stare male, ma comprendere di aver sbagliato e cercare di porre rimedio.

Ti assicuro, ma immagino lo sappia benissimo anche tu, che in questo il senso di colpa è spesso inutile, anzi, di solito è un ostacolo.

Le emozioni negative non sono le migliori per agire con amore e chiedere scusa.

Per arrivare a questo risultato devi però sviluppare un paio di abilità davvero indispensabili, senza le quali rischi solo di essere vittima dei tuoi errori e dalla sofferenza degli altri.

Per prima cosa devi imparare a gestire le emozioni negative, ossia eliminare il senso di colpa.

Non è sentendoti in colpa che prenderai le decisioni giuste.

Una volta compreso come eliminare quest’emozione (leggi la guida che ti ho segnalato!), devi dissociare chi sei dai tuoi errori.

Una delle più importanti scoperte che puoi fare è questa: sbagliare non è sbagliato.

Tutti commettiamo errori e non c’è nulla di male a farne.

Il problema sorge se ripeti sempre lo stesso sbaglio, perché vuol dire che non hai imparato la lezione, oppure se non ti rendi nemmeno conto di aver commesso qualche errore e non cerchi di rimediare.

Qualsiasi azione, però, se viene condizionata da emozioni negative o poca autostima, darà pessimi risultati.

Per questo devi capire come migliorare l’autostima evitando proprio l’errore di considerarti in modo negativo per aver sbagliato.

Anche in questo caso ti suggerisco una guida pratica che ti fornirà gli strumenti per non vivere nel modo negativo gli errori che commetti.

Eliminato il senso di colpa e la convinzione che sia negativo sbagliare, devi capire cosa significa perdonare qualcuno.

Prima di poter chiedere perdono per i tuoi sbagli, il perdono devi concedertelo tu.

Devi arrivare a perdonarti.

È il momento di leggere quello che ho scoperto sul perdono, perché questo ti permette di comprendere meglio la giusta prospettiva in cui osservare i tuoi errori.

A questo percorso personale, devi aggiungere un ultimo tassello che ti ricollega alla persona a cui hai fatto un torto: rimediare all’errore compiuto.

Qui hai due possibilità e le approfondiremo nel dettaglio nell’ultima parte di questa guida:

  1. Puoi rimediare in modo diretto all’errore commesso: hai rotto qualcosa e lo ripari, hai parlato male di qualcuno e ammetti di aver sbagliato.
  2. Non puoi rimediare direttamente al tuo errore, ma solo in modo indiretto, magari aiutando in altre maniere la vittima dei tuoi sbagli.

C’è anche da dire che non è affatto scontato che le persone siano disposte ad accettare il tuo tentativo di porre rimedio ai tuoi errori.

A questo punto ti spiego cosa devi fare, concretamente, per farti perdonare, considerando che il perdono non lo si può guadagnare, meritare o pretendere.

Ricordati che è un dono che riceverai prima di tutto da te, comprendendo quello che hai letto nelle guide che ti ho segnalato, e solo dopo, forse, anche dagli altri.

 

Come farsi perdonare agendo con amore

Imparare ad amare

Quello che ti suggerisco ora vale se hai seguito con attenzione quello che ti ho spiegato fino a questo momento.

Per esserne sicuro voglio fare un veloce riassunto.

  1. Per prima cosa devi essere consapevole di cosa hai sbagliato e se, effettivamente, hai commesso un errore.
  2. Se davvero ti rendi conto di averne compiuto uno, allora dillo apertamente, chiedi scusa e non cercare giustificazioni o scuse.
  3. Inizia a perdonarti, a cambiare il senso che dai agli errori, a eliminare il senso di colpa che ti fa stare male ma non ti aiuta a cambiare le cose.

Perché è importante aver fatto questi passaggi?

Per non cadere nel rischio di confondere il perdono con un baratto.

Spesso finiamo per compiere gesti, fare promesse, dare disponibilità o compiere favori non perché pentiti, ma solo per ottenere il perdono e, quindi, qualcosa dagli altri.

Il problema sono le nostre emozioni negative, prima fra tutte la paura.

Di cosa? Ecco qualche idea:

  • Paura che l’altra persona ci allontani dalla sua vita.
  • Paura che la sua fiducia non sia più quella di un tempo.
  • Paura che preferisca altre persone a noi.
  • Paura che non ci dia più quel che avevamo prima (felicità, amore, sicurezza, intimità, piacere).
  • Paura di soffrire se questa persona smette di amarci per i nostri errori.

Prima ti ho suggerito un approfondimento per capire cos’è la felicità, e te lo propongo adesso perché queste paure nascono dal non capire cos’è davvero.

Spesso chiediamo perdono, pur non convinti, solo per evitare queste conseguenze che temiamo ci faranno soffrire.

Chiarito tutto questo, sgombrato il campo dalla possibilità che tu stia cercando il perdono confondendolo con un baratto, vediamo come farsi perdonare.

 

Compi azioni normali

Di solito pensiamo che facendo qualcosa di eclatante verremo perdonati.

Se lo fai, finisci sicuramente nel problema di prima: vuoi stupire per ricevere qualcosa in cambio.

So di un ragazzo che per farsi perdonare dalla sua ex di non averla voluto sposare, ha scelto di lanciarsi, pur soffrendo di vertigini, col paracadute.

Dimostrazione d’amore?

Sicuramente un ottimo modo per attirare l’attenzione nella logica: guarda cosa faccio per dimostrarti che sono pentito.

In realtà sta barattando un gran gesto con qualcosa che desidera: riaverla per sé.

Nessuna azione eclatante o gesti fuori dal normale, non fare pazzie, ma compi i gesti più banali che faresti normalmente.

Il segreto per essere felici, ma anche per vivere rapporti meravigliosi con qualsiasi persona, è l’amore.

Se ami questa persona, se non avessi sbagliato con lei e il vostro fosse un rapporto sereno, cosa faresti?

Ti lanceresti con un paracadute? Compreresti un camion di rose rosse?

Non credo, faresti cose semplici, gesti normali dettati dall’amore.

Qualche idea? Eccola subito:

  • Lavare i piatti al posto di tua moglie.
  • Fare un favore al tuo amico.
  • Occuparti di un problema che di solito impegna il tuo ragazzo.
  • Preparare una cena ai tuoi amici.
  • Ascoltare con interesse chi ti sta parlando.
  • Non alzare la voce anche se avete opinioni differenti.
  • Parlare bene degli altri, anche quando sono assenti.

Potrei scrivere per giorni interi, perché l’elenco di azioni d’amore, semplici e banali, è davvero lunghissimo.

Se ami fai queste cose.

Quindi, falle.

Agisci con amore, niente di più semplice e alla tua portata.

Pensa a cosa faresti per quella persona se non ci fosse stato il tuo errore.

Basta l’amore per farsi perdonare?

Sì, se è autentico.

 

Dona amore incondizionato: niente pretese!

I gesti d’amore devono essere totalmente gratuiti.

Ricorda che non sempre saranno apprezzati, specie perché di solito sono visti come un modo per manipolare chi è ancora arrabbiato con te.

Non pretendere nulla per quello che fai.

Questo significa che non devi aspettarti che la persona li apprezzi, li riceva (potrebbe rifiutare ogni tua attenzione!), li gradisca, oppure che ricambi o ti perdoni per quello che fai.

Te lo ripeto, il perdono è un dono, non puoi comprarlo facendo certe cose.

Il tuo deve essere semplicemente amore incondizionato.

Lo dai perché è quel che vorresti ricevere e perché è la strada che ti renderà felice.

  • Se la persona rifiuta il tuo aiuto, tu resta disponibile.
  • Se non vuole i tuoi favori, tu offriglieli comunque.
  • Se rifiuta quello che fai, tu resta comunque pronto, o pronta, a darle una mano.

Il concetto è semplice: tu ama senza curarti di cosa fanno gli altri.

Non imporre le tue attenzioni e non costringere nessuno a riceverle.

Immagina di aver appena cucinato delle pietanze meravigliose e di averle messe su un tavolo: invita le persone a sedersi, ma non mettergli il piatto in faccia!

Non devi neanche tirarle per i vestiti costringendole a vedere cosa hai cucinato.

Tu cucini con tutto l’amore che puoi, metti tutto a disposizione e poi ti siedi a mangiare.

Per fare questo, per riuscire a dare tutto senza chiedere nulla, è indispensabile aver eliminato emozioni negative e senso di colpa e aver saputo, per prima cosa, perdonarti.

Amare significa anche non aspettarti che, a un certo punto, visto quanto fai, le persone ti perdonino o siano nuovamente disponibili con te.

Chiedere perdono e amare sono scelte senza limiti o confini.

Se ti aspetti di ottenere qualcosa, magari in futuro, fosse solo rispetto e riconoscenza, stai sbagliando.

Se il perdono che dai deve essere un dono d’amore, anche quello che chiedi non può che essere così.

Ricordati che se lo ottenessi in cambio delle tue azioni finiresti in una trappola:

  1. Le persone ti avrebbero perdonato per quello che hai fatto e non per amore, come invece vorresti.
  2. Il loro perdono durerà fino a che ti comporti come vogliono, e questo ti porterà a subire le loro pretese.
  3. Il vostro sarà un rapporto impari, perché ti ricorderanno sempre quanto male gli hai fatto.
  4. Rischi di finire manipolato, o manipolata, dalle pretese e dai bisogni degli altri.

Ricordi che all’inizio ti ho spiegato che non sei mai responsabile delle emozioni degli altri?

Bene, nessuno pensa che le cose stiano così: ognuno ti incolperà delle sue emozioni negative e, stando male, cercherà di ottenere da te quello che gli serve per stare bene.

È un errore, lo ripeto, ma quasi tutti lo commetteranno.

Farsi perdonare è un conto, farsi manipolare una cosa decisamente differente.

Ma amare significa anche assumerti la responsabilità dei tuoi errori.

 

Riparare i danni compiuti

Come anticipato, non sempre avrai la possibilità di riparare ai tuoi danni in modo diretto.

La cosa importante però è questa: assumerti la tua responsabilità.

Se puoi rimediare, ripristinare quello che hai compromesso con i tuoi sbagli, fallo subito, senza scuse o mezzi termini.

Ovviamente considera sempre di agire con amore, senza danneggiare altre persone, e considerando di non farlo, neanche in questo caso, aspettandoti qualcosa.

Anche se rimetti tutto com’era, chi ha subito le conseguenze dei tuoi errori potrebbe faticare a perdonarti.

Accettare che gli altri non ti sappiano perdonare significa amare.

Difficile, lo so, ma indispensabile.

Se invece non hai modo di rimediare direttamente, la cosa migliore che tu possa fare è trarre il meglio da questa esperienza:

  • Perdonare le persone che serbano rancore nei tuoi confronti.
  • Insegnare ad altri come non commettere il tuo stesso errore.
  • Raccontare la tua esperienza per essere un esempio positivo.
  • Fare in modo da non ricadere nell’errore che hai commesso, ideando sistemi che ti assicurino di aver imparato la lezione.
  • Dare il tuo contributo, anche anonimo, a coloro che pagano le conseguenze dei tuoi errori.
  • Restare sempre disponibile, con amore, verso coloro che li hanno subiti, anche se non hanno sentimenti positivi per te.

Come vedi, parliamo sempre di amore incondizionato.

Infatti devi fare tutto questo solo perché lo reputi giusto, perché è quello che vorresti ricevere.

Non farlo per “dovere” perché ti senti in colpa e vuoi metterti la coscienza a posto o per compiacere gli altri.

Ricordalo: se non agisci per amore ti metti solo nei guai!

E soprattutto non fare qualsiasi cosa ti chiedono, non lasciarti manipolare.

Resta però un punto: cosa succede se non ritieni di aver sbagliato, se l’errore di cui ti accusano non pensi di averlo commesso?

Semplice: agisci con amore ugualmente.

Non devi chiedere scusa per far piacere agli altri, ma devi amare.

Le azioni sono esattamente le stesse, con il medesimo atteggiamento.

Il segreto è proprio qui: trasformare il tuo modo di vivere per amare senza se e senza ma.

Se hai sbagliato, segui tutti i passi che ti ho mostrato, iniziando subito ad ammettere il tuo errore.

Se non ne hai commessi, non chiedere scuse che non ritieni vere, ma dona comunque e sempre il tuo amore.

Spiega perché non ritieni sbagliato quello che hai fatto e accetta che gli altri non condividano le tue idee.

Tu ama ugualmente.

Questo non è solo il miglior modo per essere felice, ma anche per aiutare gli altri a migliorare la propria vita.

Ti consiglio di leggere anche questa guida, perché spesso colpevolizzare chi ci sta vicino è una richiesta d’aiuto, anche se ben nascosta!

Trattiamo male chi ci circonda incolpandolo, magari della nostra sofferenza, ma si tratta di un grido di paura, dolore e disperazione.

Sono proprio coloro che non ti perdonano o che ti trattano male ad aver più bisogno del tuo amore.

Se vuoi una mano a capire meglio la tua situazione non hai che da chiedere: lascia un commento e te ne darò anche due!

 

Conclusioni

Abbiamo visto come farti perdonare, e per sicurezza vorrei proporti un veloce riepilogo di cosa puoi fare.

  1. Per prima cosa devi capire se hai sbagliato. Riguarda i consigli che ti ho dato all’inizio, perché tu devi stabilire se il tuo è un errore oppure no.
  2. Se hai sbagliato, ammettilo subito e chiedi scusa. Non sminuire lo sbaglio e non trovare scuse. Peggioreresti solo la situazione e, infondo, ogni errore è sempre una tua esclusiva responsabilità.
  3. Perdonati e liberati del senso di colpa. Come detto è un’emozione che non ti serve e puoi imparare a lasciarla andare.
  4. Agisci con amore. Non barattare il perdono, non farti manipolare. Devi solo amare, in modo semplice, senza fanfare e rulli di tamburi.
  5. Se puoi rimediare direttamente ai tuoi errori, agisci subito, se non puoi, impara da questa lezione e dai il tuo contributo, perché la tua esperienza serva a te e agli altri.
  6. Ricorda sempre che devi amare senza condizioni se vuoi essere felice. Non chiedere scusa per convenienza, ma solo come atto d’amore di chi riconosce di aver sbagliato.

Alla fine non dimenticarti mai che chiedi perdono per un solo motivo: l’errore ti fa stare male.

Se fossi felice andresti avanti senza problemi.

Il segreto è imparare come essere sempre felice.

Così sbaglierai meno, saprai farti perdonare più facilmente e continuerai, sempre e comunque, ad amare.

Insomma, tutto quello che è davvero importante.

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Da oltre 7 anni mi occupo di felicità: la studio, la osservo, la vivo e la condivido. La mia missione è aiutare tutti a cambiare la propria vita ed essere felici.
Su Diventarefelici.it porto la mia esperienza personale e quella delle tante persone che ho conosciuto e aiutato in questi anni per dare il mio contributo: voglio migliorare questo mondo, e più persone diventeranno felici, più ci riuscirò.
Questa è la mia missione.

117 Commenti

  1. Ciao,il mio problema è che commetto sempre lo sbaglio che parlo a sproposito e dico frasi che fanno incavolare senza pensarci senza collegare il cervello alla bocca.E quindi ho detto una frase poco piacevole e ora mi vorrei far perdonare davvero perché non sto bene per lo sbaglio causato.

    • Parla con la persona, o scrivile, e dille ciò che pensi.
      Perdona prima di tutto te, impara a non rifare gli stessi errori ovviamente.
      Quando vogliamo farci perdonare, prima dobbiamo davvero cambiare. Per noi stessi.
      Perché se tu cambi davvero, e in positivo, non fari gli stessi sbagli e quello che ti ha portato qui sarà stato davvero utile. Segui questi video, sono molto importanti 🙂

  2. Ciao Giacomo. Frequentavo fino a poco una ragazza che era innamorata di me, io non ero del tutto convinto, avevo bisogno di più tempo per capire. In passato ho avuto una bruttissima delusione d’amore che mi ha segnato profondamente e fatto perdere fiducia nelle relazioni. Abbiamo litigato e non ci siamo visti e sentiti per un pò, fino a quando è venuta riprendere delle cose a casa mia dicendomi che non mi amava più, che l’avevo ferita più e più volte e il sentimento non c’è più. E’stato in questo momento che ho capito quanto fosse importante per me. Ho iniziato a sentire un forte peso sul cuore, mi viene da piangere e faccio fatica a mangiare. Ho provato a scriverle ammettendo tutte le mie colpe e i miei sbagli ma non vuole più saperne di riprendere la nostra storia. Sono distrutto e il senso di colpa e il rimorso di non aver fatto abbastanza mi stanno uccidendo. Vorrei poter cambiare le cose ma non ho il potere di farlo. Non so più cosa fare, e credo di aver perso una persona importante.

  3. Ciao Giacomo,
    non ci conosciamo ma seguo spesso i tuoi articoli ed i consigli che contengono.

    Perdonami per l’orario, so che è strano, se non ridicolo leggere un’email lunga come questa da una persona sconosciuta che si affida ad un tuo consiglio senza che tu nemmeno la conosca, ma reputando di grande efficacia i tuoi consigli e trovandomi in difficoltà, ti chiedo un aiuto.

    Mi chiamo Lilia e ho 25 anni. Ero fidanzata con un ragazzo di 27 da quasi un anno e ho vissuto un periodo bellissimo poi a causa di stupide gelosie sue, avevamo preso via a discutere inutilmente e troppo spesso… così ad inizio Luglio feci un errore: ho sentito di nuovo un ragazzo con cui sono uscita (3 anni fa) per una volta. Non sarebbe stato nulla di grave se non che parlando gli mandai una foto del tramonto del posto in cui ero in vacanza con la mia migliore amica e poi risposi ad un suo messaggio ammiccante con un ‘non posso fare tutto io’… realizzando la sciocchezza che avevo fatto non risposi mai più, ma lo nascosi al mio ragazzo. Non aveva importanza per me, i miei sentimenti, oltre all’aver fatto la “sentimentalmente indipendente” quella sera, non erano per nulla cambiati e non volevo un errore sciocco influenzasse il mio futuro.
    Il mio ragazzo lo scoprì guardandomi il telefono ma eccomi, feci un altro errore: cancellai alcune parti di quella conversazione stupida che era preceduta da altri messaggi appunto di 3 anni fa. (Peccato che i messaggi li avesse già letti messaggi a mia insaputa) la scenetta finale era che una cosa sciocca si era trasformata in un circolo vizioso formato da una bugia detta a fin di bene per non perdere qualcuno di cui mi ero innamorata. Sapevo che geloso come è, avrebbe reagito in maniera esagerata, così sbagliai nuovamente. Da allora, parlammo tanto, spiegai la situazione e sembravamo “ripartiti da capo” e mi impegnavo in qualunque modo per fargli capire che nonostante un errore compiuto, la bugia veramente sciocca che avevo detto, tenevo a lui ancora più di quanto tenessi prima. Così facendo cambiai io, e passai dall’essere quella persona ‘sentimentalmente indipendente’ ad essere quella che pensa davvero ad un futuro con la persona in questione.
    Ero felicissima quando mi disse che si sentiva l’uomo più fortunato ad avermi, che “ricominciavamo da capo” senza più sorprese e che non vedeva l’ora che tornassimo dai nostri viaggi di lavoro per rivederci e riviverci di nuovo. Il problema è che una volta tornati, settimana scorsa, sembravamo due persone che quasi non si frequentavano. Ad un mio rifiuto alla sua richiesta per me poco rispettosa, sono seguite reazioni come ‘è meglio se non ci sentiamo per un pò’ quando pochi giorni prima ero l’amore della sua vita. Mi sentivo di nuovo, traballante e sola; in un certo senso credo me l’abbia voluta far pagare e poi usare il primo pretesto utile per andarsene. Così e’ stato perché dopo quel sul esordire, mandai un messaggio, più una richiesta d’aiuto forse, in cui dissi che quando decisi di restare non volevo nulla di tutto ciò che la nostra relazione era nell’ultimo periodo. Dissi che non volevo più sentirmi la persona che rincorre qualcuno e quasi lo obbliga a restare, perché è triste e tremendamente logorante. Chiedevo aiuto invece sono stata abbandonata, perché ha avuto la brillante idea di lasciarmi (per messaggio per ben la seconda volta in 13 giorni) e bloccarmi su WhatsApp e sul telefono. Premettendo che ha 26 anni e che feci molteplici chiamate per poter rispondere al messaggio pieno di offese gratuito mandatomi, cosa posso fare?

    Mi sento come un foglio bianco, su cui fu scritta una cosa, poi scarabocchiato e strappato per essere buttato via. Dato un passato e un’infanzia difficili, faccio molta molta fatica ad affezionarmi a qualcuno, figuriamoci a legarmi… questa volta mi impegnai immensamente e lo sapeva. Mi sento colpita in pieno nella mia vulnerabilità e lasciata dall’unica persona su cui contavo. Capisco un errore, capisco la bugia, la rabbia e la delusione forse; ma non comprendo il mentire sui sentimenti e l’usare i miei. Ho successo e mi sento soddisfatta dal punto di vista lavorativo e universitario; ero definita il “sole” di solito dato il mio carattere solare, ora non riesco nemmeno a sorridere.
    Come posso venirne a capo? Si tratta di un perdono mai dato? Come quello condizionato la cui aspettativa non è mai stata raggiunta oppure il suo innamoramento che non si è mai trasformato in amore verso me? Perché io, nonostante la sua pesantezza e altri difetti, non lo cambierei mai!
    Se mai dovessi chiedermi se mi amo questa persona, la riposta è non lo so. Ho letto tanti articoli su come e cosa sia l’amore ma non l’ho mai percepito dai miei genitori. Sono figlia di due manager in carriera, che a loro tempo, non si resero conto di che impegno (ben più grande del lavoro) fosse una figlia. Sono cresciuta coi miei nonni e mi hanno viziata, ma l’amore dei genitori uniti e felici io non so cosa sia. Per questo non so rispondere se lo amo o meno; essendo l’amore per me soggettivo come sentimento, so che per me è stato quel freno che non mi ha più fatto scappare via al contrario di come ho sempre fatto, mi ha lasciato raccontare di me, mi ha fatto smettere di essere un robot privo di sentimenti per paura che vengano feriti e mi ha fatto pensare ad un futuro con qualcuno. Cosa per me totalmente nuova e in cui ho commesso tanti errori forse, ma anche i bambini prima di imparare ad andare in bicicletta cadono e ai sbucciano le ginocchia, no??
    Non credo sia giusto rincorrere qualcuno che non vuole restare ma come si può dire a qualcuno guardandolo negli occhi che lo si ama e un paio di giorni a seguire, dopo un rifiuto e un ‘ecco mi hai mentito ancora’ di conseguenza, dire che ci si era innamorati della persona sbagliata??? Come si può cambiare così?
    Mi hanno sempre insegnato ad essere forte, o perlomeno a mostrarmi sempre tale, c’è meno probabilità che qualcuno,eventualmente, provi a farti del male. Grazie all’orgoglio sono uscita vincente da mille situazioni, ma non voglio avere più rimpianti. Ho fatto tanto, e non butterei mai via un sentimento così grande che,finalmente,sono riuscita ad ammettere a me stessa. I miei dotti lacrimali, quelli sono ancora tremendamente orgogliosi, ma ormai hanno finito le lacrime. Non riesco a mangiare,vorrei un abbraccio caldo e un sorriso che dice che tutto andrà bene come prima. Ho capito bene cosa è la felicità e non voglio perderla. Non sono brava nei sentimenti come puoi capire, li nascondevo sempre e uscivo trionfante, ora mi sento persa, ecco perché ho chiesto aiuto.

    Ora sai tutto, Cosa posso fare ? Come uscirne? Mi sono cacciata in un bel casino!

    • Ciao Lilla,
      una bugia a fin di bene è una bugia che proteggere qualcuno, se protegge solo me stesso non la definirei “a fin di bene”. O raramente.
      Se tu neghi a una persona di conoscere la verità, anche se trovi sia di poco conto, gli togli la possibilità di decidere della sua vita. Non ha senso costruire una relazione con qualcuno mentendo, non andrà molto lontano.
      Non solo l’altro, scoprendolo, farà i conti con la verità, ma col tuo inganno, cosa che mina profondamente la fiducia, specie se parliamo di gelosia (che con amore e fiducia non ha niente a che vedere!).
      Prima di tutto la persona che ti dica che tutto andrà bene devi cercarla nello specchio, non fuori.
      Se hai capito bene cos’è la felicità, non puoi perderla, perché non ha niente a che fare con gli altri.
      Leggi questa pagina, poi questa e questa.
      E ricorda che la gelosia non va compresa o assecondata, ma vinta, non è mai amore, e renderà fragile qualsiasi relazione. Leggiti anche questa pagina 🙂

  4. Giacomo, ho tradito mia moglie e lei lo ha scoperto nel peggiore dei modi da un video che pensavo privato.
    non capisco nella pratica come agire, quali sono le tempistiche? io sono pronto ad assumere la mia responsabilità e sto cominciando ad alleviarmi dal senso di colpa che da un giorno non mi lascia neanche mangiare. ho dichiarato e ammesso di aver sbagliato, ne sono convinto in quanto non vorrei ricevere quello che io ho fatto.
    1 giorno e’ passato ma lei e’ in una fase di rabbia, sofferenza e acuto rancore. in ogni scambio di parole sento rinfacciare tutto e chiedere nuovi dettagli e spiegazioni su cosa ho fatto, chi e come.
    non so cosa posso fare. gia’ ho ammesso la colpa e vorrei passare a discutere della crisi che abbiamo, esiste da molto prima. qualsiasi cosa io dica lei e’ condiscendente e sembra determinata a troncare, lo ha detto fin da subito.

  5. Ciao giacomo mi chiamo maila ho 21 anni … il mio ragazzo ha voluto prendersi una pausa per pensare e per vedere se sente la mia mancanza perché dice di essere rimasto deluso dai miei comportamenti … lui mi ha detto che ha visto che io guardavo un suo amico e anche che mi volevo far vedere e dice che guardando il suo amico e come se lo avessi “tradito” ma io gli ho spiegato che non era come pensava lui che a frainteso ogni cosa sia i sguardi che gli atteggiamenti.. i sguardi erano privi di senso era come se guardassi una persona comune niente di piu e sugli atteggiamenti non li facevo per farmi notare … pero ho sbagliato e ho deciso di rimediare ad ogni sbaglio … lui dopo tre giorni a deciso di perdonare questi “sbagli” che io avrei commesso e gli o dimostrato tutto l’amore che io provo per lui e ho rimediato con la voglia questi “sbagli”… e andato tutto bene finche ieri notte ne stavamo parlando e a lui non gli andava giu questa cosa io ho continuato a dirgli che non era come pensava lui ma lui insisteva a dirmi che per lui era cosi come pensava lui e per amore sono arrivata al punto di prendermi colpe che io non ho e lui a deciso di riflettere su questa cosa pensando che fosse meglio prendere una pausa … lui adesso dice di essere stato deluso in tutto e per tutto io sto malissimo e non so proprio come fare … mi puoi dare un consiglio ..grazie

    • Ciao Maila,
      se tu non hai fatto niente di male, non hai di che sentirti in colpa.
      Non puoi costringerlo a pensare diversamente da come vuole, questo dipende solo da lui.
      Quello che puoi fare è affrontare le sue decisioni con serenità, equilibrio. Stare malissimo è il punto, e devi partire da questo.
      Leggi questa pagina, poi questa, e sfrutta questa situazione per cambiare prospettiva 😉

      • Quindi quello che devo fare è lasciarlo perdere e farlo riflettere sulle sue decisioni … non ho capito cosa intendi con stare malissimo questo è il punto e devi partire da questo

  6. Ciao sono Daniela e da un anno e mezzo stavo con un uomo molto egocentrico e pieno di sé ma che mi amava, così credevo. L’anno scorso gli ho perdonato un tradimento, nonostante dopo averlo scoperto anziche scusarsi mi ha aggredito e cacciato via.
    Il mese scorso, dopo l’ennesima discussione, lui diventa indifferente e non mi parla, io dalla rabbia inizio a chattare con un mio amico raccontando quello che era successo, purtroppo ho chiuso il messaggio dicendo che mi faceva schifo solo a guardarlo…ma ero arrabbiata!!!!.. dopo ho cancellato il messaggio ma lui aveva visto tutto…mi spiava da dietro le spalle.
    Nonostante le mie scuse e la mia richiesta di perdono non ha piu voluto saperne nulla di me…mi ha detto che l’ho deluso per averlo offeso con una persona che pensa frequenti di nascosto e per aver poi anche cancellato il messaggio….è andato via e non risponde più ai miei messaggi….io mi sento in colpa perché per la rabbia ho sbagliato….ma cosa devo fare?…lui non ne vuole piu8sapere di me.!…aiutatemi!

  7. Ciao Alex,
    perché non le scrivi? Sì, ti ha bloccato sui social, ma una lettera di carta, quella puoi mandarla.
    Scrivile semplicemente quel che hai scritto a me, spiegale che hai capito l’errore, che ti dispiace, che speri tutto possa risolversi e che non rifarai gli stessi sbagli.
    Poi lascia che lei decida come e quando vorrà riavvicinarsi, e se lo vorrà fare.
    Cosa fare tu se lei non volesse più sentirti, lasciamolo a quando questo dovesse accadere. Intanto tu devi imparare a non vivere male questo momento, comprendere le sue ragioni e accettarle.
    Resta aperto e disponibili, vivi con entusiasmo e arriva a non far dipendere da nessuno, per quanto importante, la tua felicità. Sfrutta questa opportunità per diventare più forte. Leggiti anche questa pagina 🙂

  8. Direi che non esiste un tempo. Dipende da ogni persona.
    Io manterrei aperto il mio cuore nei confronti di questa persona, ma al contempo devi liberarti del malessere e imparare a essere felice comunque.
    Non avere bisogno degli altri è necessario per poterli amare davvero.
    E dar tempo perché capisca e scelga. Quel che diamo, sinceramente, anche solo come pensiero, secondo me arriva 🙂

  9. Ciao Giacomo, sono una ragazza di 31 anni. Sto insieme ad un ragazzo da 3 anni e da 2 conviviamo in una casa che abbiamo deciso di comprare sicuri delle nostre potenzialità di coppia. Tre mesi fa, a causa di una crisi, sono andata via di casa lasciandolo da solo convinta di non provare più nessun tipo di sentimento nei suoi confronti se non un grande affetto. La lontananza mi ha fatta riflettere su molti degli aspetti che ci hanno portati alla crisi e sull’importanza del nostro rapporto. Forte di queste considerazioni ho deciso dunque di tornare un mese fa e di tentare il tutto per tutto. Il mio ritorno non è stato però vissuto come mi sarei aspettata e adesso è tutto un’altalena di emozioni belle e brutte. Cerco in ogni modo di farmi forza e di trasmettergli più sensazioni positive possibili rassicurandolo sul fatto che sono tornata per restare. Lui sembra non riuscire a superare il dolore che gli ho provocato, tanto che si sta chiedendo quali siano i suoi sentimenti per me adesso. La sua indecisione mi sta facendo male e a volte la rabbia prende il sopravvento facendomi piangere e dire cose in contrasto con l’immagine rassicurante che vorrei trasmettergli. Cosa devo fare?

  10. La mia compagna se ne è andata non vuole sentirmi neanche al telefono, ammetto di aver sbagliato e pronto a non ripetere ma lei non ci crede e nn mi da la possibilità, gli ho applicato il perdono ma nulla

    • Ciao Valerio,
      l’amore non puoi pretenderlo e anche se cerchi di rimediare a un tuo sbaglio, non è detto che l’altra persona accetti le scuse e voglia tornare.
      Da un lato direi che devi lasciarle tempo e la libertà di starsene da sola, dall’altro tu devi ritrovare serenità ed equilibrio, che torni o meno.
      In ogni caso la tua vita non finirà qui. E se stai bene e sei felice, questo sarà il meglio che potrai offrire a lei per far sì che voglia riprovare insieme a te. Leggi questa pagina, è molto importante 🙂

  11. Ciao Giacomo io ho vissuto una storia di 16 mesi con un ragazzo di origine Serba ..Io sono innamoratissima ma purtroppo durante la sindrome premestruale mi trasformo ed esce la parte più btutta di me 😕..alzare la voce ..rispondere male..attaccare il telefono in faccia…comportamenti da lui non accettati ovviamente e sono consapevole che possano infastidire…Fino a 30 giorni fa abbiamo parlato di bambini e famiglia ….Lui ha già perdonato i miei comportamenti da pazza chiamiamoli così per ben due volte e mi aveva avvisato dicendomi se lo fai un altra volta non ti perdono più! !!!e così ha fatto….Mi ha bloccato su tutti i social non vuole aver più nessun tipo di contatto con me …Gli ho scritto da altri numeri visualizza e non risponde ….l’unica cosa che mi ha detto per me è stopportuno non ti perdono più! !!ma un uomo che ha progetti di vita seri con te può mai finire una relazione in questa maniera?io non so’più cosa fare davvero!!!ora lui è all’estero per lavoro e non lo posso vedere tornerà solo tra 2 mesi ….Io non so’davvero più come comportarmi i miei atteggiamenti lo hanno allontanato del tutto ma io sono sicura che lui mi ama ma troppo orgoglioso e ferito ora…….però penso anche l’amore non supera tutto?????grazie per avermi ascoltato.

  12. Ciao Giacomo , ti scrivo perchè magari tu capisci meglio di me gli uomini e saprai darmi qualche consiglio.
    da 3 anni mi frequento con un ragazzo piu piccolo di me (io 27 lui 25) è sempre stato un tira e molla.fino a due mesi fa quando abbiamo deciso di fare sul serio e iniziare una storia, quindi iniziare a vedersi tranquillamente in giro , e non solo di nascosto. poi ci è stato un ”errore di percorso ” è sono rimasta incinta . insieme abbiamo deciso per l’aborto perchè ancora non ci sentiamo pronti e cmq la nostra storia è all’inizio. dopo l’avvenuto lui ha sempre cercato di starmi vicino , ha iniziato a portarmi fuori a cena con gli amici ecc. Fin dall’inizio sapevo che la nostra storia può basarsi sul vedersi solo le sere del fine settimana , perchè lu ha un lavoro senza orari. è ho accettato la cosa perchè lo amo è voglio costruire un futuro con lui. Mercoledì scorso , come sempre eravamo al telefono e gli ho fatto la battuta che potrebbe venire dalla morosa, ma l’ho messa sul ridere , anche se magari ogni tanto darebbe gusto qualche sorpresa e qualche strappo alle regole. anche perche cmq sono sempre io a chiedergli di vederci . lui ha pensato che io sono scocciata , incompleta e che non mi soddisfa , e se è cosi lo devo lasciare. La morale della favola lui è arrabbiatissimo non vuole vedermi ne sentirmi . gli ho spiegato in tutti i modi che non è assolutamente vero ciò che lui ha pensato , che io accetto la nostra storia così com’è, ch io non lo lascio che quindi è solo una sua paranoia ed incomprensione che può essere risolta. ma lui non vuole sapere già ha deciso che per minimo altre 2 settimane non ci vediamo e che io devo imparare ad apprezzare ciò che ho. io non riesco a stare senza di lui , senza sentirlo , infatti continuo a mandarli il buongiorno e la buonanotte , continuo in qualche modo a cercarlo , però gli ho detto che se gli da fastidio me lo deve dire. Lui è stato in grado di dirmi solo che quando sarà il momento si farà vivo, gli deve passare l’inca**tura, xk l’ho deluso. io non so che fare . Qualche consiglio?

    • Ciao Marta,
      hai scritto “non riesco a stare senza di lui”. Bene, ti consiglio di lavorare su questo e imparare a essere felice indipendentemente da lui.
      La tua era una battuta, certo. Ma forse è vero che vorresti di più? Che ti dispiace la situazione?
      Sarebbe irrilevante se fosse così per sempre? Se mai avrete più tempo di quanto ne avete avuto finora?
      Tu devi poter vivere senza una persona vicina. Leggi questa pagina, poi questa 🙂

  13. Ciao, circa un anno fa mi sono fatta prendere da una chat erotica, la cosa è stata scoperta da mio marito e i miei figli.
    Con mio marito ci stiamo lavorando anche s per lui è difficile ma i miei figli sono molto delusi da me e non so come riconquistarli.

    • Ciao Emanuela,
      con la sincerità.
      hai spiegato loro i motivi delle tue scelte? Hai parlato con loro apertamente perché capiscano?
      La trasparenza è importantissima e poi devi soprattutto capire che non puoi pretendere che si comportino come preferisci.
      Dovresti capire i motivi per cui loro sono delusi, cosa pensano, cosa significa per loro questo tuo comportamento.
      E ricostruire la vostra relazione con nuova fiducia e chiarezza. Magari leggi questa pagina, ti sarà utile 🙂

  14. Ciao ho litigato l’ennesima volta con la mia ragazza perché dice che abbiamo il carattere uguale e non possiamo stare bene in sieme ..sono un po troppo geloso ma me ne rendo conto poi quando è troppo tardi sono impulsivo e quando litighiamo non vedo piu niente ma poi capisco veramente di avere sbagliato e me ne pento me è tardi ormai che potri fare per farmi perdonare ? Niente regalini anche piccoli tanto per fargli capire che ci tengo?

  15. Io e il mio fidanzato dovevamo sposarci ma momentaneamente ci siamo lasciati. Motivo? Abbiamo litigato per mesi per la scelta della casa in cui andare a vivere. o proponevo du comprarne una insieme e lui di andare momentaneamente in affitto. Sono stata testarda e non ho dato molto peso alle sue parole…per cui esasperato da questi litigi mi ha detto basta!Dice di non fidarsi di me perché gli sono andata contro!
    gli ho parlato col cuore in mano cercando di fargli comprendere che ho sbagliato e che vorrei ripristinare il tutto poiché quello che più mi importa è che stiamo bene insieme, ovunque! Lui è sempre diubbioso, mi ama ma ha un cuore d’asino e uno di Leone. Cos’altro dovrei/potrei fare per fargli capire che deve avere fiducia in me?

    • Ciao Karmen,
      peso che la fiducia dipende essenzialmente da lui. Puoi fare tutto e lui continuare a non fidarsi. Amarlo è la cosa più grande che tu possa fare, leggi anche questa pagina, e considera che una coppia non la prescrive il dottore e che anche amando, è fondamentale capire se entrambi siete disposti a crescere insieme e andare nella stessa direzione, qualsiasi difficoltà ci sia 🙂

  16. Io non capisco ancora se ho sbagliato o no … ho detto una frase infelice al mio ragazzo in un momento intimo , per me è innocente come frase non riferita ad altri uomini .. ho detto dopo che mi ha chiesto una cosa ‘è uscito un’altro ‘ ma scherzavamo ridevamo insieme . Lui da allora non mi vuole più parlare .. dice che secndo lui ci sono altri uomini che mi hanno chiesto la stessa cosa , quindi per lui io vado con altri ! Ma non è vero !! Io gli ho chiesto scusa gli ho detto che ha frainteso ma lui insiste dice che anche se fosse vero non glielo direi mai .. la realtà è che io non sono mai andata con altri uomini ! Era una frase detta ridendo .. si una frase infelice va bene ma come faccio in questo caso a farmi perdonare visto che non mi risponde ?

    • Ciao Luana,
      poniamoci un’altra domanda: sei tu che devi farti perdonare, o lui che può imparare a essere più comprensivo e pacato?
      Ovviamente se lui reagisce male è per come vive questa frase, che senso ha avuto ai suoi occhi tutta la situazione.
      E questo, fidati, non ha nulla a che vedere con te, ma con lui, con le sue idee, le sue insicurezze e paure.
      Ti consiglio di leggere questa pagina, poi questa 🙂

      • Grazie mille ,per la risposta eccellente ,ora mi è più chiara là situazioni ed è vero che lui è molto molto geloso ossessivo vede il tradimento da tutte le parti ! Stasera mi ha scritto dei messaggi assurdi ‘hai fatto un passo falso ‘ ‘sei caduta come una pera ‘ ‘se hai dignità metti la testa sotto la sabbia’ ci rendiamo conto per non aver fatto nulla !secondo me ha bisogno di aiuto ! Vorrei fargli leggere le vostre pagine che descrivono in
        Modo chiaro come comportarsi . Grazie mille

  17. Ciao Giacomo, mi chiamo Eleonora (16anni) e sono in preda al panico e alla disperazione. Ora ti spiego: sono fidanzata da un anno e qualche mese con Riccardo e devo dire la verità nella nostra relazione,soprattutto all’inizio, ci sono stati molti litigi perché io prima di stare con lui stavo con un suo amico Salvatore ed ero innamoratissima di lui. Poi però Riccardo è riuscito a farmelo dimenticare, a farmelo odiare mentre invece salvatore è rimasto sempre innamorato di me e puntunalmente ogni mese prova a far lasciare me e Riccardo anche con un semplice messaggio, chiamata e Riccardo (ancora deluso dal passato) non riesce a superare tutto questo e delle volte si arrabbia. Il punto della situazione è che ieri salvatore mi ha iniziato a seguire su Instagram e credo che Riccardo abbia visto la notifica e si sia arrabbiato tantissimo a tal punto che ha deciso di non vedermi più, di non parlarmi più..insomma mi ha lasciato e ha detto che devo andare avanti e non pensarlo più. Ma io come devo fare? Non ne posso più Giacomo. Credimi io amo Riccardo più di qualsiasi altra persona, ne abbiamo passate tante insieme, abbiamo superato anche un aborto insieme…ma lui non riesce a togliersi quel maledetto Salvatore dalla testa, ogni volta ritorniamo sempre allo stesso punto. Come devo fare? Chiedo a te perché davvero io ormai le ho provate tutte. Grazie in anticipo, buona giornata 🙂

    • Ciao Eleonora,
      che il tuo ex ti segua su Instagram non dipende da te… se il tuo ragazzo non capisce questo, è un suo problema.
      Tra l’altro: se oggi ti lascia per questo, cosa farà un domani di fronte a difficoltà più complicate?
      Io dico che il problema non è cosa fa Salvatore o cosa Riccardo, ma cosa fai tu.
      Domandina: puoi essere felice senza di lui?
      Se la risposta che senti (non razionalmente ma da dentro!) è “no”, allora c’è un bel lavoro da fare.
      Inizia da questa pagina, poi leggiti questa e quindi questa 🙂

      • Ciao Giacomo innanzitutto grazie mille per la tua risposta, ho letto tutte le pagine che mi hai allegato, ma comunque sono molto molto confusa. Non so che fare,io ci ho provato tantissime volte a far capire a Riccardo che ormai amo lui per davvero, glielo ho dimostrato in tutti modi possibili, ma a quanto pare niente di tutto ciò è servito. Tu mi consigli di lasciarlo andare una volta e per tutte? Di farmi da parte? O devo riprovarci ancora?

        • Io ti consiglio di imparare a stare bene a prescindere da chi hai o non hai accanto.
          Finché dalla tua relazione di coppia dipende anche solo in parte la tua felicità, in situazioni come queste sarai sempre confusa dal momento che temi di fare una scelta “sbagliata” che ti faccia perdere una persona che credi possa renderti felice.
          Nel momento in cui capisci che sai essere felice comunque, non hai più paura e diventa molto più semplice fare le scelte migliori 🙂
          Leggiti questa storia.

  18. ciao Giacomo, mi chiamo Danila, sono una ragazza di 26 anni, ho letto questa tua piccola guida e credimi…mi hai dato la forza per provare a chiedere scusa,anche se so bene quale sia la risposta e reazione, questo senso di colpa che ho ormai da 5 mesi, pentita dei miei errori? non sai quanto… sbalordita dal mio comportamento infantile? maledettamente molto, pentita per non aver zittito? da morire…
    lavoravo da un anno e mezzo in un noto ristornate di cagliari, quando messa sotto pressione, commenti e comportamenti poco gradevoli mi sono lasciata andare in un sfogo in un social network , pubblicando un’ immagine con una scritta al quanto offensiva, senza nominare nessuno.
    il giorno seguente ho avuto una bella sfuriata dal mio titolare, preciso, lui non c’entrava nulla.ho deciso dopo qualche giorno di licenziarmi, lui non mi ha rivolto la parola e al mio ultimo giorno loro non erano presenti,non li ho potuti salutare.
    Vorrei dirti una cosa prima… avevo un bellissimo rapporto con entrambe, titolare e responsabile, proprio con lei me la sono presa… lei che per me era il mio grande pilastro, un modello a cui avrei voluto assomigliare,la mia zia farfalla, così la chiamavo perchè mi ha insegnato a crescere,tanto da tatuarmi una farfalla a suo nome, ma con questo comportamento ho mostrato il mio lato infantile ad entrambe, non sono amante delle parole, preferisco scrivere, non so parlare con una persona e non ho avuto il coraggio di chiedere scusa, i loro sguardi non li reggevo più, la rabbia e il mio stupido orgoglio ha fatto in modo da farmi prendere la decisione di mollare.
    a oggi ho solo un grande senso di colpa, sopratutto con me stessa per non aver lottato, un grande senso di colpa per aver offeso una ragazza meravigliosa a cui volevo un mondo di bene.
    ma loro tutto questo non lo sanno, penso che non vorranno neanche che si nomini il mio nome, ma mi piacerebbe provare… come posso fare? aiutami giacomo per favore… danila

    • Ciao Danila,
      una possibilità l’hai tirata fuori proprio tu nel commento: scrivi.
      Una lettera, a mano, da spedire e far arrivare in negozio alla loro attenzione.
      Una lettera dove non devi spiegare o giustificare, ma condividere cosa senti, come hai fatto qui sul sito.
      Ma ricorda questo: dì quel che senti, chiedi scusa, ma non aspettarti nulla, lascia che loro facciano e loro scelte e tu vai avanti, perdonati tu, prima di tutto e torna a vivere con serenità.
      Tutti sbagliamo. Pochissimi lo ammettono e chiedono scusa, e questo è già un punto importante per te.
      E se ti va inizia a seguirti il mio Corso per diventare felici: credo ti darà molto per diventare forte e felice 🙂

  19. Ciao Giacomo, sono Valentina , ho un passato di violenze subite da mia madre, e ora che sono madre spesso strillo e sculaccio mia figlia, cioè faccio proprio quello che mi ero ripromessa di non fare… Come potrai immaginare infelicità e senso di colpa sono all’ordine del giorno e io mi sento tremendamente in colpa per una colpa che ho veramente… e questa consapevolezza mi strazia l’anima… il rapporto con il mio compagno è giunto quasi al termine, la separazione è nell’aria, ma di questo non mi importa nulla… voglio solo farmi perdonare dalla mia bambina e non trattarla mai più male… è ovvio che ho bisogno di un aiuto concreto, magari una terapia, ma fintanto che non posso permettermela, è certo ch’io debba lavorare su me stessa e riflettendoci bene, guardando al mio passato è come se non fossi mai stata veramente felice, non mi sono mai riuscita a perdonare niente, non conosco l’amore incondizionato, non l’ho mai provato sulla mia pelle nè riesco a provarlo per gli altri, è come se il mio cuore fosse intrappolato nel ghiaccio e l’unico sentimento che riesco a mostrare agli altri è l’intolleranza
    , la stessa che provo per me stessa… ho trovato molto utili tutti i tuoi consigli e il tuo corso per diventare felici e penso che tu stia facendo una gran cosa, ti ammiro e ti ringrazio perchè in questo momento sei uno dei pochi appigli che ho… grazie per il tuo lavoro, non so se hai qualche consiglio per me ma ti dirò che anche solo tutto quello che scrivi mi da speranza e conforto. Grazie Giacomo

    • Ciao Valentina,
      segui il Corso con costanza. Ogni giorno. ogni lezione ti darà un’opportunità in più per aprire il cuore.
      Questo spetta solo a te, ma se ti lasci coinvolgere penso che a forza di averne l’opportunità, cambierà qualcosa 🙂
      Detto poi chiaramente: non sentirti in colpa impara e cambia. Una cosa per volta.
      Ad esempio datti una prima regola: con tua figlia parla solo a voce bassa. Sempre.
      Inizia da piccole cose e datti tempo 🙂

  20. Ciao sono Catia, ho 16 anni e il mio fidanzato stanotte mi ha lasciato. Abbiamo litigato ma fondamentalmente per una sciocchezza , lui purtroppo l’ha presa un po’ pesante e ha iniziato a dubitare di me, a dire che non si fida, non mi crede. Io allora ho iniziato ad arrabbiarmi a tal punto che gli ho detto una cosa bruttissima…gli ho rinfacciato che pochi mesi prima io stavo avendo un figlio da lui e allora si è arrabbiato tantissimo, mi ha detto che mi odia e non vuole vedermi e sentirmi più. Non so come fare, io non volevo offenderlo solo che ho detto quella frase in un momento di rabbia, non lo penso per davvero, penso che lui sia stato fantastico, mi è sempre stato vicino in ospedale… Per favore aiutami, voglio far capire che la mia era solo rabbia.

    • Ciao Catia,
      il modo più immediato per chiedere scusa, è chiedere scusa 🙂
      Digli quello che pensi, magari scriviglielo.
      Ma poi sfrutta questa opportunità per cambiare approccio, evitare la rabbia e trovare una serenità che vi permetta di crescere insieme con gioia e complicità, sintonia, equilibrio. Leggiti questa pagina, poi questa e questa: saranno molto utili.

  21. Caro Giacomo,
    ti scrivo perchè ho proprio bisogno di una mano. E’ da poco che il mio lui mi ha allontanato perchè l’ho tradito. Per la seconda volta. La prima volta, tra me e l’altro, ci fu solo un bacio. Glielo confessai immediatamente. Mi mollò per 4 mesi aspettandosi che mi sentissi messa alla prova ma, ahimè, non fu quanto accadde. Convinta che non mi avrebbe mai più perdonato a causa della sua rabbia e del suo distacco, iniziai a vedermi con altri, così, solo per passare il tempo. Decise di perdonarmi, nonostante gli avessi detto che nel frattempo avevo visto altri. Questo è successo un anno e mezzo fa. Viviamo in due città diverse e da quando siamo tornati insieme ho avuto estrema difficoltà a concentrarmi solo ed esclusivamente su di lui, complici nuove amiche e nuovi amici. Abbiamo provato ad impegnarci ma ci siamo molto allontanati emotivamente durante l’ultimo anno. A settembre ho conosciuto un ragazzo, anche lui vive in un’altra città, ma è più piccolo di me. L’ho sentito per qualche mese e a novembre è venuto a trovarmi lì dove vivo (suo fratello vive nella mia città). Ho ritradito il mio ragazzo, gliel’ho confessato, me ne sono pentita, non voglio stare con la persona con cui l’ho tradito, sto vivendo un inferno. Inizialmente il mio ormai ex ha avuto delle difficoltà a staccarsi da me ma, di punto in bianco, ha deciso di non volermi vedere nè sentire mai più.
    Mi ha bloccato ovunque, posso soltanto scrivergli email che puntualmente non ricevono risposta. Oggi, tornata nella città dove entrambi non viviamo ma dove vivono le nostre famiglie, sapendo che lui fosse qui, gli ho fatto un’improvvisata e l’ho incontrato. E’ stato freddo, distaccato, arrabbiato. Non vuole più vedermi nè sentirmi, mi ha ribadito ciò che in maniera molto aggressiva e di punto in bianco mi ha detto qualche giorno fa al telefono. Sto molto male, mi manca da morire, ho vissuto un momento di insicurezza e debolezza tale da avermi rovinato la vita. Mi ha detto che con me non tornerebbe mai più, era molto convinto di sè. Sono disperata. Mi puoi dare un consiglio? Non c’è modo che mi perdoni e riconquisti la fiducia in me, vero? E se mi facessi risentire tra tempo? E se nel frattempo mi avesse dimenticata? Grazie.

    • Se oggi lui non vuole nemmeno vederti o sentirti, insistere non servirà a molto.
      Che torni a fidarsi di te, o ti perdoni, questo dipende da lui, dalle sue scelte. Tu però devi prendere quanto di utile c’è da questa storia: lavorare su di te per non finire di nuovo vittima di un momento di debolezza. Diventare tu più forte, innanzitutto.
      Tu devi fare il tuo percorso, trovare quell’equilibrio e quella forza che ti permettano di vivere la tua vita facendo le scelte giuste. Se anche oggi tornasse, sarebbe tutto diverso’ Cosa toglie che a distanza di qualche mese non potrebbe accadere di nuovo che tu sia debole, insicura, soprattutto considerando che lui sarebbe probabilmente diffidente all’inizio e l’allontanamento non scomparirebbe all’improvviso?
      Tu devi diventare felice, forte, serena. E poi sarà questo che potrai offrirgli se tu lo vorrai ancora, se lui lo vorrà.
      Inizinado a perdonarti tu per prima, perché non è detto che ti sia rovinata la vita: dipende cosa ne farai di ogni giorno, non conta il passato.
      Leggiti questa pagina, poi inizia a seguire il mio corso per diventare felici: penso che una guida ti sarà utile 😉

      • Certo, lo so bene. E’ questo il percorso che devo affrontare.
        Ho soltanto paura che mi dimentichi e che non ci siano più speranze.
        Ti ringrazio per il tuo sostegno e per le risorse che ci offri con questo progetto, credo che siano preziosissime.

  22. Ciao, Giacomo
    Mi chiamo Milena.
    Da un anno esco con un ragazzo meraviglioso, romantico, dolce…per cui ho da sempre avuto un’attrazione indescrivibile. Purtroppo però per via della sua gelosia tutto è sempre stato un po’ travagliato. Siccome si è sempre dimostrato un po’ invadente per paura che io gli nascondessi qualcosa, io ho iniziato davvero a nascondergli delle cose… Ma si è sempre trattato di cose semplicissime, come chattare con le mie amiche che a lui per motivi assurdi non piacevano o uscire a fare un giro per negozi senza che lo sapesse… Tutte cose che facevo per sentirmi più libera io e non continuamente sotto osservazione da un paranoico come lui: mi chiedeva persino di dirgli quanti uomini incontravo per strada quando uscivo di casa!
    Un giorno abbiamo litigato pesantemente perché lui sosteneva di sentirsi messo da parte (quando già avevo abbandonato tutte le mie compagnie, avevo chiuso ogni mio social network e snobbavo persino la mia famiglia) e di sentirsi poco importante e preso in giro per le continue cose che veniva a scoprire sul mio cellulare e che gli nascondevo (tipo la buonanotte alla mia migliore amica). Ero davvero distrutta e mi sentivo davvero sola e abbandonata… Ma ho comunque deciso di mettercela tutta. Ho scritto a tutti di lasciarmi in pace per un mese, di non contattarmi e di dimenticarsi di me perché avrei cercato di fare tutto solo in funzione sua e lui mi aveva detto che se avesse funzionato sarebbe stato proprio lui a dirmi di riprendere i miei giri e che avrei potuto ricontattare le mie amiche, che, ripeto, lui odia profondamente per i loro modi di fare.
    Insomma, è passato un mese, due…tre… Le cose inizialmente sono state durissime per me, piangevo di continuo, penso di essere andata vicina all’esaurimento, continuavamo a litigare… finché ad un certo punto le cose sono migliorate…siamo diventati una squadra, una coppia bellissima e litigavamo pure meno, mi lasciava fare le cose senza assillarmi ed era sempre allegro. Ma lui quella promessa non l’ha mai rispettata e anzi, ha pure iniziato ad odiare la mia famiglia che era intervenuta tra noi due per dirmi che stavo male e non potevo continuare a vivere come un canarino in gabbia. Ha insultato tutti nei modi peggiori, mi ha avvilito ogni volta, mi ha dato della schifosa e dell’immatura quando non ho saputo dire a mia madre di lasciarmi in pace e di non intervenire nella mia storia che finalmente andava bene e con il suo intervento stava peggiorando.
    Così ho iniziato a nascondergli che avevo trovato un’applicazione con la quale mi tenevo in contatto con le amiche ogni giorno e con le quali parlavo di tutto ciò che mi andava (senza mai parlar male di lui, devo ammetterlo, perché lui in ogni caso è sempre stato il mio obiettivo, il mio amore e non ho mai voluto fare un torto a lui ma alleviare la mia sofferenza in attesa che lui si sentisse di darmi quelle libertà che mi aveva tolto). Dopo un mese che questo metodo funzionava e quando ancora di più sentivo che le cose stavano migliorando davvero, quando iniziavamo ad intenderci alla meglio e litigavano sempre meno… Lui ha scoperto il mio “tradimento”.
    Sono due giorni che vuole farla finita. Dice che gli ho rovinato la vita ed ha sprecato con me un anno di tempo, dice che faccio schifo e sono una merda , che non vuole più saperne.
    Assurdo dirlo ma, io voglio farmi perdonare, voglio chiedergli scusa, voglio un’altra opportunità e voglio imparare a non dire più bugie. Non ho mai avuto la sua fiducia praticamente… Ma voglio ancora provare ad ottenerla, voglio ricominciare da capo. Voglio tornare indietro nel tempo e cancellare ogni errore. Mi manca, lo penso sempre, ho lo stomaco aggrovigliato. Lui però dice che non otterrà nulla da me, che non ne vuole sapere e che ormai ho sprecato ogni occasione.
    Ho letto questo articolo, sono certa di aver sbagliato e di aver fatto qualcosa che a me non sarebbe piaciuto ricevere, so di essere stata stupida… Io però chiedevo solo un po’ di spazio tutto mio, la libertà di sentire le amiche di una vita che pure avevano commesso degli sbagli nei nostri confronti ma che li avevano anche capiti..
    Ho paura che non mi voglia più e non so come fare a riprenderlo senza però perdere definitivamente le mie libertà in quanto lui ormai fiducia per me non ne ha proprio più.
    Cosa posso fare? Come posso fare?

      • Grazie della risposta … I tuoi articoli sono molto utili e mi stanno aiutando molto a riflettere anche se in questo momento tutto sembra così buio!

  23. Ciao, l’altra sera ho ferito una mia amica dimostrandole una grandissima mancanza di fiducia, Mi dispiace tantissimo e le ho chiesto scusa ma sento che è cambiato qualcosa e non mi piace questa sensazione.
    Cosa dovrei fare?

    • Ciao Mila,
      prima di tutto devi capire per quale motivo non ti fidi di lei.
      Non devi farlo perché altrimenti lei la prende male. Non avrebbe senso.
      Le sue reazioni sono un problema che riguarda lei e il modo in cui vivi le tue azioni e le tue scelte.
      Prima di tutto perdonati, comprendi che cosa ti ha spinto ad agire e decidi se vuoi darle fiducia, indipendentemente da come lei reagirà, oppure no.
      Devi fare le tue scelte in base a cosa ritieni giusto, non per adeguarti agli altri. Vuoi un’amica che ti ami per ciò che sei, o che stia con te se ti adegui alle sue richieste?
      Leggi questa pagina, poi questa, ti saranno utili.

      • Ho fatto il “giochino” della fiducia.
        Ho pensato ad un’amica, Rita, di cui assolutamente mi fido (o delego;-)) e il motivo è che mi sembra realmente interessata a me e dimostra attenzione per me. Perderei fiducia in Rita se diventasse eccessivamente critica nei miei confronti.
        Ho pensato ad una persona di cui non riesco a fidarmi, Michela perché è diventata iper-giudicante e quando racconto qualcosa di bello non mi sembra di vedere partecipazione, allora ho cominciato a dubitare.
        Ho pensato ad una persona di cui mi fido poco, Luisa, è il motivo è che da una parte mi fido perché c’è condivisione di valori dall’altra no perché non percepisco che c’è interesse per me.
        Mi puoi dire secondo te se questi comportamenti hanno un senso? Perché vorrei capire dove e se sbaglio.
        Grazie.

        • Questo “giochino” ti permette di capire su cosa ti basi per fidarti degli altri.
          Fidarti vuol dire che pensi avranno un ruolo attivo e positivo nella tua felicità. Ti fidi perché dimostrano che ti aiuteranno a essere felice. In senso lato.
          Il punto è: e se non potessero farlo’ Se qualsiasi cosa facessero non potessero né farti soffrire né renderti felice?
          Allora la fiducia cambierebbe significato.
          Inizia a seguire il mio Corso per diventare felici: nella prima lezione ti spiego subito qualcosa di fondamentale 😉

  24. ciao ,
    sono stato colpito molto dal tuo sito e dai tuoi consigli vorrei spiegarti la mia esperienza, hai un email a cui posso scrivere ?
    grazie in anticipo
    Roberto

  25. Caro Giacomo,
    Mi e’ piaciuto molto quello che hai scritto e per questo ti chiedo consiglio.
    Ho capito (anche se non subito) di aver sbagliato nei confronti di una persona, una persona a cui tengo molto.
    E’ pur vero che, pero’, il mio vero errore (che ho capito non subito) non e’ quello per cui la persona e’ arrabbiata.
    Questa persona pensa che abbia approfittato di lei nel sonno, cosa che non ho assolutamente fatto. tutto questo ha rovinato istantaneamente la nostra amicizia. Tutto quello che e’ successo e’ stato semplicemente un abbraccio un po’ piu particolare…
    Io mi rendo conto che per avere sicurezza al 100% avrei dovuto chiedere consenso anche per quell abbraccio piu intimo e non l ho fatto.
    Inoltre, quando abbiamo animatamente discusso della cosa, io mi riferivo a quell abbraccio, questa persona a cose che non erano accadute affatto.
    Non ho quindi detto le cose giuste, ma anzi, probabilmente tutte cose sbagliate.
    invece di ammettere i miei error e basta vedevo solo le mie attenuanti (e ce ne sono davvero tante), prima fra tutte che siamo due adulti e che il nostro coinvolgimento era uguale… ma questa persona dice che stava dormendo… e mi ha chiamato in tutti modi… modi molto offensive (asserendo che il mio non era un errore bensi un crimine… a quel pnto ho cercato di difendermi ma la cosa e’ degenerata… tra l altro ero sotto shock per le accuse infondate).
    ok, prendendo tutto per buono, il problema e’ che questa persona non mi parla, si fa negare al telefono e credo non legga ne’ le mie email (forse vanno direttamente nello spam xk non risultano aperte), ne’ le mie lettere… in cui ho provato a scusarmi… anche se non nel modo giusto forse…
    Io mi sento triste (a dir poco!) e ancora combatto tra il rimproverami superficialita, disattenzione e perdonarmi.
    Credo inoltre che non sia giusto che questa persona viva pensando che cose le siano accadute delle cose quando invece non sono accadute… ma non riesco a comunicare piu. letteralmente.
    Vorrei ricevere perdono, vorrei rimediare… ma non so piu che fare…
    Potrei presentarmi da qualche parte e vedere se mi vuole parlare ma a questo punto credo che peggiorerebbe solo la situazione.
    Come si fa a rimediare?
    Mi sento davvero male… e mi manca la nostra amicizia…

    • Ciao Dai,
      come hai letto, la prima cosa è che tu ti liberi di sensi di colpa e emozioni negative.
      Non possiamo controllare la mente degli altri e, se anche a torto, loro pensano male di noi, non deve questo condizionarti. Sai di aver fatto un errore ma di non aver commesso quel che lei pensa. Puoi dirlo, non puoi costringerla a capirlo.
      Detto questo io cercherei di comunicarle, senza difesa, senza giustificazioni, quello che pensi, l’errore e il tuo pentimento.
      Che sia una lettera, un’ambasciata (come diremmo dalle mie parti) di un amico, giusto perché sappia come sono andate le cose e cosa senti tu.
      Punto.
      Come poi reagisca, cosa decida di fare e se voglia riavvicinarsi sono scelte che spettano a lei.
      A volte puoi rimediare direttamente, a volte no 😉

  26. Buona sera, mi chiamo Ana. Sono stata insieme ad una persona per 9 mesi, tra qui 6 i più meravigliosi. Io sto amando moltissimo questa persona, era la mia piccola famiglia. Tutto era perfetto, certamente che abbiamo tutti dei difetti , lui è stato sposato 3 volte , non ho mai saputo che non è divorziato… mi la detto dopo 6 mesi. La sua motivazione è questa, voleva proteggermi , e che si sarebbe occupato nel fra tempo, la separazione ce la aveva, ma mi sono spaventata perché per me significa essere una amante, che mi sono intromessa in un matrimonio, poi anche il dubbio che potrebbe rimettersi con lei, perché lei la telefona ogni tanto, 2-3 volte alla settimana ,poi lui li manda un pacco con del mangiare e dei soldi perché lui dice che è un po’ malata , con il psichico e che non è in grado di lavorare, e che avrebbe potuto chiederli dei soldi alla separazione e non ha fatto, ma può essere che si sentiva in colpa perché ha provato di stare insieme con un altro per 2 anni nel fra tempo prima della separazione. Lui mi ha chiesto di capire che non la può abbandonare di accettare il paco ongni 2 mesi e qualche telefonata da parte sua.ma non sapevo anche del divorzio, mi ha promesso che comincia a fare le pratiche ma non si vedeva niente muovere, e . Certo che nel fra tempo mi sono arrabbiata, mi la sono presa con lui, oppure li spiegavo come si può sentire una persona al mio posto. È arrivato a offendermi e sono andata via di casa sua 2 volte. Dopo ha cominciato a fare qualcosa, ma è complicato perché si trattano dei documenti che lei li ha persi, alcuni sta sbagliando a compilarli, poi lascia passare un mese fin che dice qualcosa.Dopo la mia prima partenza siamo rimessi insieme, adesso che sono lontana da lui sto provando di farlo capire che può funzionare, mi serviva ancora un po’ ‘ di pazienza. Lui è diffidente, e poi c’è anche la sua mamma che dice che è rimasta sconvolta e che non si sa se lei mi potrà perdonare, perché crede che lo prendo in giro. Sono andata via 2volte. ho capito che avrei dovuto tranquillizzarmi, tanto era con me e mi diceva che mi ama e che metterà le cose a posto, ma mi disturbava che lei chiamava spesso e provava di tornare, è lì diceva di stare attento con me , perché voglio il divorzio solo per sposarlo io e per approfittarmi di lui. Ma io non voglio questo, solo che non voglio che il mio amore sia non divorziato. Lui la amata molto, ci sono
    ancora in casa in alcune scatole dei suoi ricordi,anche delle cose fatte dalla sua mamma… mi fanno male quando li vedo, lui dice di non poter buttarli, li metterà tutti da una parte per non averli fra i piedi .. ma voglio tornare da lui . Amo tanto questa persona, Oglio invecchiare accanto a lui . Come faccio? Ci vediamo durante il giorno, ci scriviamo , e lui dice che ha paura. Sono decisa di voler rimediare, e poi dice che non sa se mi ama ancora, ma che è certo che mi vuole tanto bene. Grazie

    • Ciao Ana,
      ovviamente il vostro futuro dipende da entrambi, tu però devi pensare alla tua parte, diciamo così.
      Innanzitutto credo tu debba rispettare i suoi dubbi e lasciargli il tempo di capire cosa vuole. ma devi farlo anche tu.
      Spesso ci leghiamo agli altri e non pensiamo di poterne fare a meno.
      Io penso che sia fondamentale che tu ritrovi serenità a prescindere da lui e dalla vostra relazione. Una serenità che ti faccia agire con amore e comprensione, che ti permetta di capire cosa è davvero meglio fare.
      Invecchiare accanto a qualcuno è una scelta che cambia la nostra vita, a lunghissimo termine, e prenderla quando hai paura di perdere una persona è sempre insidioso.
      Ti suggerisco di leggere questa pagina, poi questa 🙂

  27. Salve ,io veramente onore in una situazione critica ,sto male,ho detto un sacco di bugie, tradendo al mio futuro compagno e dopo la scoperta ancora continuo a dire bugie. Chiedo perdono perché voglio stare bene e mi sento in colpa di avere distrutto una struttura accanto a me :amici, famiglia e a me stessa . Voglio imparare a perdonarmi se c’è qualcuno(a) che mi puoi aiutare li ringrazierò davvero perché sono nel fango .

  28. Ciao io mi sono lasciato da poco la mia ex mi ha buttato fuori casa dopo che ho chiuso i rapporti con la mia famiglia per difendere lei principalmente, noi 4 anni fa siamo stati assieme per un anno e mezzo poi ci siamo lasciati io mi sono messo con in altra ragazza e ho avuto una figlia ma pensavo spesso a lei la prima.. L anno scorso mi ha ricercato e ci siamo rimessi assieme per un anno fino a pochi giorni fa.accettando anche mia figlia , ma io non credo proprio che la trattavo male in fatto di affetto ma quanto più in fatto di reazioni sbagliate dovevo decidere io in tutto lei non contava niente era una pezza di piedi per me anche non sgridando o aggressivamente ma inconsciamente la volevo dominare volevo facesse tutto senza fiatare lei si arrabbiava e c’era spesso l inferno ora io dico lei mi ha lasciato miliardi di volte ma tornando sempre ora la cosa è definitiva ha chat per conoscere gente ecc ma io la amo molto credo che fosse la persona della mia vita non vivrei più per lei gli chiedo scusa ma non accetta, risponde è troppo tardi ti sei divertito a farmi stare male ora purtroppo soffri tu.. Io mi sento morire senza di lei non potrei sopportare di perderla di nuovo vorrei fare qualche grossa pazzia per riconquistarla e non fare più gli stessi errori e rispettarla come amica addirittura.. Se hai consigli lo accetterò grazie.

    • Ciao Francesco,
      lascia perdere le “grosse pazzie”.
      Per prima cosa tu devi fare un cambiamento personale e liberarti dall’idea che senza di lei tu non possa vivere. Questo non è amore, ma dipendenza, bisogno.
      Leggiti questa pagina e poi questa.
      Il mio consiglio è di cambiare profondamente il tuo modo di vivere le relazioni, prima di tutto, trovare equilibrio e serenità.
      Non puoi aspettarti che lei pensi che sei cambiato in poco tempo. Anche se fosse farebbe fatica a crederlo 😉
      Impara a stare bene, butta via le emozioni negative. Prima di tutto.
      Dopo che fai questo sarà più semplice capire come potete ritrovarvi, ammesso che lei voglia la stessa cosa.

  29. Ciao, sono un ragazzo di 27 anni. È da poco che la mia lei mi ha allontanato perche ho commesso diciamo il solito errore per la 4 volta. Mi sono gia perdonato e armato di pazienza sto cercando di donare “amore incondizionato” mi ha allontanato ma si fa sentire anche se è fredda e non crede che io sia sincero. Dice che ormai si é rotto il rapporto e che lei possa essere solo una buona amica per me
    La cosa migliore da fare è di non essere li per li nel chiedere perdono perche si é sinceri e senza essere disperati, e accettare che l altra parte sia restia a perdonarti? Mi ha chiesto di restare amici perche io e lei siamo incompatibili ma sembra una cosa assurda. Dice che gli faccio pressione psicologica anche solo rispondendola mentre lei si fa sentire. Mi sono gia perdonato perche è stato un comportamento sbagliato ma tutto il resto che c’era e c’e tra noi, è sempre stato giusto. Mi chiedevo cosa, posso fare per far si, che lei possa riuscire ad iniziare a perdonarmi? Da premettere che ci vediamo poche volte in una settimana perche abitiamo in due citta diverse.

    Grazie in anticipo

    • Ciao Gennaro,
      penso che la cosa migliore sia rispettare i suoi tempi e le sue richieste. Prima di tutto.
      Ovviamente il punto è che tu sia sereno e disponibile, questo è il meglio che tu possa offrirle.
      Poi sta a lei decidere, capire.
      Inoltre metti in conto che, se per 4 volte hai fatto lo stesso errore, lei sia diffidente. Devi darle tempo e lei deve rendersi conto di poter credere davvero nel tuo cambiamento.
      Che deve essere sincero e reale.
      Tu sei sicuro che non si ripeterà l’errore per la quinta volta?
      Anche questo è importante: prima che lei possa crederci, tu devi davvero aver capito e non ricaderci 🙂

  30. Ciao, sono giordano e ho letto la tua guida.
    Ho appena litigato pesantemente con una mia amica a cui voglio bene come una sorella.
    L errore che ho fatto è stato opprimerla, non lasciarle i suoi spazi, e scriverle continuamente.
    È successo molto spesso che lei si lamentava per questo, ma io non l ho mai fatto con cattiveria, le ho sempre voluto bene e quando la opprimere è sempre stato perché non sono stato trattato come volevo essere trattato.
    Lei mi ha perdonato molte volte, e io sono sempre stato stupido e ho commesso sempre gli stessi errori.
    Ha addirittura fatto intervenire i genitori per allontanarmi. La paura di perderla mi sta uccidendo, e lei non mi vuole parlare.
    Adesso dice che con me ha chiuso definitivamente, non vuole più niente a che fare con me.
    Mi puoi dare qualche consiglio? È un amicizia davvero troppo importante per me e perderla del tutto mi farebbe stare tanto male. GRAZIE

    • Ciao Giordano,
      come prima cosa devi cambiare prospettiva. Far dipendere la nostra felicità dalla presenza degli altri, chiunque siano, è sempre un errore, e porta a vivere male le nostre relazioni con loro. Leggiti intanto questa pagina.
      Questo è il punto di partenza. Poi ti consiglio di rispettare la sua decisione.
      Dalle tempo e abbi pazienza, cercando, per quanto puoi, di dimostrarle comprensione e rispetto. Se lei si è convinta che non cambierai mai, non è che bastano delle scuse per farle capire che hai compreso gli errori. Dalle tempo.
      Leggi questa pagina e poi questa, ti aiuteranno a capire come porti verso di lei 🙂

  31. La mia ragazza mi ha lasciato per il mio comportamento distaccato e lei si aspettava più amore da parte mia. Io la amo e ho capito veramente che ho fatto molti errori e non mi rendevo conto di allontanarlo.

    • Ciao Diego,
      la cosa principale è perdonare te stesso.
      Tutti sbagliamo, non fartene una colpa.
      Poi inizia a vivere facendo tesoro del tuo errore. Non solo verso di lei.
      Dimostra amore, dai agli altri, apriti: invece del distacco mettici passione, entusiasmo e amore.
      Ovviamente non puoi costringerla a perdonarti e tornare indietro.
      Puoi però cambiare e lasciare che lei scelga di comprendere il tuo cambiamento. Più che dirle “sono cambiato!”, vivi in modo nuovo, affinché anche lei 8non solo!!!) possa vederlo e scegliere 🙂

  32. Ciao a Giacomo,
    vorrei parlarti di quello che mi è capitato con un amico, che conosco da circa 6 anni. Bella amicizia, seppur con alcuni alti e bassi. Io molto legata, forse anche troppo. Da parte sua attrazione, ma comunque mai stati insieme perché nessuno dei due era veramente pronto ad un passo del genere. Io, purtroppo, ho un carattere un po’ instabile ed ammetto che a volte ho scaricato i miei malumori su di lui. Ci si è sempre messa una pietra sopra, fino a novembre scorso quando lui, dopo il mio ennesimo momento di malessere, ha deciso di prendersi una pausa. Adesso, dopo 4 mesi e vari miei tentativi di riavvicinamento ed ulteriori alti e bassi, lui ha deciso di metterci un punto. Dicendo che è furioso, che non l’ho rispettato, che dico che lui è tutto per me ma che poi, all’atto pratico, lui non conta nulla ed il rapporto è completamente sul mio bisogno del momento, che sono stata e sono ingiusta con lui… Addirittura, è arrivato a dire che, se lui avesse fatto quello che ho fatto io, sarebbe stato denunciato per stalking o tentato femminicidio…
    Io, ovviamente, mi sento molto male. Perché so di aver perso una persona importante, perché so di aver sbagliato con lui e di non avere rispettato i suoi tempi, ma soprattutto perché lui pensa che non ha contato nulla per me, quando in realtà non è così….
    Mi sento molto confusa e volevo un consiglio al riguardo…
    Secondo te quanto è grave non rispettare una pausa in un’amicizia?
    Ci sono possibilità che il rapporto possa essere ricostruito in futuro?
    E cosa devo fare adesso? Io ho già chiesto scusa, perché ho capito di aver superato un limite ed essere stata ingiusta, ma vorrei far passare un po’ di tempo ed inviargli un ritratto che gli feci a gennaio ed una lettera di scuse e di chiarimento dei miei sentimenti.
    Grazie,
    Nadine
    P.S. Purtroppo lui mi è sembrato risoluto… Della serie “sarebbe bastato lasciarmi un mese in pace, ma niente…”, “non percepisci davvero quanto sia furioso…”, lasciando trapelare una determinatezza nella decisione di chiudere il rapporto. Io voglio impegnarmi a rispettare questa sua decisione. Anche per trovare un mio rinnovato equilibrio, poiché mi sono resa conto di avere reiterato gli errori. E questa consapevolezza, da parte mia ma immagino anche da parte sua, sta diventando un macigno.
    Gli ho promesso che sparirò, a parte inviargli il ritratto di cui ti parlavo. Vorrei solo riuscire a fargli capire che gli ho voluto e gli voglio davvero bene, nonostante tutti gli errori, la mia immaturità e, forse, anche egocentrismo.
    Pensi che sia meglio spedire il ritratto con una lettera, oppure tra un po’ di tempo (non prima di un mese) provare a chiedergli un incontro per darglielo di persona e cogliere l’occasione per parlargli? Penso che parlare guardandosi negli occhi sia la cosa migliore, ma non vorrei compromettere ulteriormente la situazione.
    Grazie ancora.

    • Ciao Nadine,
      credo che la cosa giusta sia rispettare le sue scelte e magari provare a vedervi tra un po’, anche solo per dargli il ritratto e capire come saranno le cose tra voi.
      Di sicuro non sentirti in colpa: sbagliare fa parte del gioco, e se lui non ti perdona, dipende da lui, dal modo in cui vivi e ha vissuto quello che è successo.
      Ognuno è differente, e forse questa pagina non l’ha mai letta, tu leggila 😉

  33. Articolo interessante. Sono in crisi profonda perché mi sto rendendo conto che rovino ogni amicizia. Funziona sempre così: mi affeziono alle persone e appaiono come arrendevole e pacifica, sto zitta di fronte a quelle che percepisco come mancanze, finché esplodo e le persone restano spiazzate. Di recente, una cara amica, mi nominava sempre una terza persona che mi ha fatto un torto pesante, me ne parlava come se niente fosse, anzi, locandola. Io per mesi ho cercato di cambiare discorso senza ribattere (lei è a conoscenza del torto) finché l’altro giorno, esasperata, le ho detto che non voglio sentire parlare di questa persona e che la pregano di non nominarla di fronte a me. La mia amica è rimasta molto male e si è in parte scusata, dicendo che non se ne era resa conto e che comunque l’avevo trattata male. Io mi rendo conto di essere stata irruente ma nella mia testa mi chiedevo come mai lei non pensasse mai che non volevo sentir parlare di qtesta persona. Penso di aver sbagliato i modi ma non l’intenzione. La mia amica però ora è molto fredda, le ho chiesto perdono ma non so se è bastato e non so se in fondo ho solo paura di aver perso la sua amicizia.

    • Ciao Penny,
      sull’amicizia ho scritto una pagina che devi proprio leggere, la trovi qui.
      La prima cosa è perdonarti tu, capire se hai sbagliato e migliorare, non ricaderci.
      Non possiamo obbligare gli altri a farlo, o a esserci amici.
      Ma se vuoi essere felice, visto il racconto della tua vicenda, leggi questa pagina 🙂

  34. Ciao giacomo,
    Ho scoperto il tuo sito qualche giorno fa cercando su google “come farsi perdonare”, ho letto qua e là, l’ho trovato davvero bello, ma di difficilissima applicazione. Ho ancora molti dubbi su tutto, quindi ho deciso di raccontarti il mio problema.

    Sono ospite di una persona da vari mesi, perchè non ho un posto dove stare.
    In tutti questi mesi sono stata bene qui e sono grata a questa persona di avermi ospitato.
    Qualche giorno fa per una stupidata che ho fatto questa persona di è arrabiata da morire. E mi ha urlato contro di quanto mi sia comportata male in questi mesi che sono stata da lei e che rispondo sempre male e adesso non mi parla più (nonostante continui a vivere in casa sua).
    Io non m ero mai accorta di essermi comportata male! Ne tantomeno di rispondere male.
    Ora non so come rimediare, ogni cosa che faccio mi sento giudicata (anche se lei non dice niente, non mi parla più), vorrei rimediare.
    Ho chiesto scusa, ma non è servito.
    Ora ho preso coscienza degli sbagli che ho fatto e non voglio commetterli più. Ma sembra tardi.

    Questa situazio e mi toglie la serenità. Frequento l’università e ho degli esami a breve, ma non riesco a studiare perchè questo problema mi occupa tutte le energie.

    Dici che devo perdonare mè stessa. Ci ho provato, anche se so che non l’ho fatto intenzionalmente, continuo a sentirmi in colpa.

    Dici che non dobbiamo pretendere il perdono. Ma possibile che non ci sia un modo per rimediare? Io sono pentita!

    Come devo comportarmi per ritrovare un po’ di serenità e magari avere la comprensione di questa persona?
    Io vorrei solo che capisse che sono pentita e che voglio rimediare

    Altra cosa che non riesco a perdonarmi, oltre al fatto di essere stata così maleducata, è di aver rovinato il rapporto con questa persona.

    • Ciao Claudia,
      penso che la prima cosa da fare sia accettare che lei non voglia perdonarti.
      Tu puoi fare tutto per rimediare ed essere “perfetta”. Ma questa persona resta libera di non volerti perdonare.
      Il problema del senso di colpa sta in due aspetti: l’idea di aver fatto qualcosa di sbagliato e l’importanza del danno.
      Se hai sbagliato bene, fa parte della vita, chiedi scusa, rimedia per quel che puoi.
      Poi devi andare avanti nella tua mente, capire che è normale sbagliare e impegnarti a non commettere in futuro errori simili. Agire meglio, fare tesoro dell’esperienza e non guardare agli errori in modo negativo.
      Leggiti questa guida, sarà utile.
      E poi l’importanza che dai. Dispiace che una relazione con qualcuno si deteriori, ma non dipende solo da te.
      Il rapporto non l’hai rovinato tu: tu hai fatto delle scelte, magari sbagliate, lei ora sta facendo le sue, come non perdonare e allontanarsi, e secondo me sono sbagliate.
      Ma considera che non è “colpa tua”. Siete in due, avete entrambe la responsabilità del vostro rapporto.
      Fai il meglio, ma lascia che gli altri agiscano come preferiscono. Questa guida potrà aiutarti a vivere meglio questa fase, anche in vista dei tuoi esami 😉
      E ti consiglio di leggere anche questa pagina 🙂

  35. Ciao,vorrei un consiglio su come comportarmi in questa situazione. Ho tradito il mio ragazzo (una volta sola), per ora dice che non stiamo insieme e che dipende da me. Nonostante la cosa sia successa pochi giorni fa e glielo abbia detto quasi nell’ immediato, lui continua a parlarmi. Mi sono resa conto di amarlo veramente e di avere una paura immensa di perderlo. Sono sicura del fatto che mi ami, ma mette un muro tra di noi che mi impedisce di dimostrargli quanto sia pentita e quanto mi importi di lui! Come posso abbattere questo muro?

      • Per ora ci vediamo, usciamo, stiamo insieme e ha iniziato a parlarmi un po’ di più… Ha detto che mi ama e odia allo stesso tempo. Ha paura che una cosa del genere succeda di nuovo…È combattuto e sto cercando di dimostrargli tutto il mio amore, senza aspettarmi niente in cambio. Del resto, potrebbe riuscire a perdonarmi e riprendere a fidarsi di me come potrebbe benissimo decidere di non voler ricominciare, ma almeno so che ci sta provando!

        • Ciao, sono felice per te! 🙂
          apro una parentesi se lo ami mostrati per come sei e non comportarti come non sei per piacere a lui.. lui ti deve amare così come sei e non per quello che fai ecc… 😉

          In amore, per come la penso / concepisco io, non c’è niente da dimostrare e in amore non serve la parola perdono… (o meglio non dovrebbe servire)…

          Augurissimi! 😉

    • Ciao Didi.. Voglio ribadire la risposta di Giacomo con una domanda.. “ma lo ami o vuoi qualcosa da lui? vuoi che lui sia felice o vuoi essere felice tu?”

      E’ dura lo so ma è così… Poi… dolore che si prova quando la persona che si “ama” nasce da una qualche manza/errore ecc.. non è data da lei ma siamo noi stessi che generiamo quel dolore… sono le aspettative che ci autogeneriamo a farci provare dolore… Se la nostra felicità nasce dal solo amare, sarà una felicità che si autoalimenta e non potrà essere incrinata da niente se non da noi stessi…

      Non è semplice, io per primo non riesco ad amare in questo modo tutti i giorni ma ho provato spesso questa emozione…

      La persona che amo non vuole più saperne niente di me… eppure ci sono dei momenti in cui sono felice e mi pare che il cuore mi scoppi nel petto perché l’amo al di là di quello che fa; l’amo per quella che è, i suoi pregi e i suoi difetti…

      Lei diceva di amarmi ma ora non mi ama più perché ho commesso degli errori.. e ha sofferto per i miei sbagli e lei mi rimprovera che IO l’ho fatta soffrire! In pratica mi amava ma solo una parte di me… Io mi sono reso conto che Non sono stati i miei sbagli a farla soffrire ma è stata una SUA reazione ai miei errori praticamente si è ferita da sola … Anche io diverse volte soffro ancora molto ma solo quando non riesco ad amare nel vero senso della parola e riconosco che non è lei o quello che fa o quello che mi dice o non mi dice a farmi soffrire ma sono io stesso che sto male e non incolpo sicuramente lei per il dolore che sento.
      Pensa che sono in terapia da uno psicologo perché appunto ci sono giorni che soffro da Morire … questo a intervalli regolari (non capisco il perché o il fine di tale domanda) mi chiede: “Secondo te si merita di essere amata da te?” la risposta che do a questa domanda è che “purtroppo” la amo e basta… lei non deve meritarsi il mio amore… ce l’ha e basta… e ancora di più ti dico che scelgo di amarla, voglio amarla… dentro sento il desiderio di amarla, mi piace e mi da soddisfazione riuscire ad amare una persona a tal punto.

  36. Ciao sono Francesco e ti racconto la mia vicenda,
    Io e la mia ragazza ci siamo lasciati di recente dopo 1 anno.
    .le motivazioni sono 2:
    I miei errori cioè deficit di attenzione e di ascolto nei suoi confronti (memore di delusioni precedenti non mi sono sbilanciato totalmente con lei).
    Il secondo è che lei non è mai riuscita a eliminare i contatti col suo ex fidanzato con cui è stata 5 anni.
    Durante questo anno il mio sentimento per lei è cresciuto e anche le attenzioni e i ragali.. Evidentemente non è bastato ma io sono molto innamorati di lei e la rivoglio al mio fianco. Ho già ammesso i miei sbagli, sto impazzendo. Non so cosa devo fare

    • Ciao Francesco,
      credo che la prima cosa da fare sia smettere di avere bisogno di lei.
      Detto molto sinceramente: o hai bisogno di lei (senza di lei non riesci a stare per intenderci) o la ami.
      Le due cose sono incompatibili, anche se viviamo pensando che siano la stessa cosa.
      Leggi questa pagina e poi guarda con molta attenzione i video che trovi qui 🙂

  37. Ciao, ho letto l’articolo e mi è sembrato interessante. Recentemente mi sono ritrovata a dover nascondere qualcosa al mio fidanzato: un amico in comune, una persona che so essere particolarmente sola, si è dichiarata innamorata di me. Io gli ho detto subito di voler restare con il mio fidanzato, ma ho continuato a stargli vicino per affetto. Dopo un po’ mi sono accorta che questa persona mi trattava come se fossi la sua ragazza, allora ho chiarito la situazione dicendogli di non provare niente se non affetto per lui e di amare il mio fidanzato. Dopo tutto ciò mi sono resa conto di non essere disposta a nascondere questa cosa al mio compagno, e gli ho raccontato tutta la storia. Lui ha capito perfettamente il mio punto di vista, non si è arrabbiato e sta facendo finta di non sapere nulla con questa persona, e continua a frequentarlo con altri amici.
    Io però non riesco a superare il senso di colpa per aver nascosto qualcosa all’amore della mia vita. Sono consapevole di aver sbagliato, e non riesco a perdonarmi. Dovevo allontanarmi subito ma non ci sono riuscita perchè volevo davvero bene a questa persona.
    Ormai è da mesi che questo errore mi ossessiona. Come faccio ad andare avanti? Ha qualche consiglio?

    • Ciao Giovanna,
      hai detto la verità, sei stata sincera sin dal principio (hai agito correttamente e in modo onesto, e il tuo ragazzo ha capito tutto.
      Errore?
      Io non penso tu abbia sbagliato. e forse non lo pensa nemmeno il tuo ragazzo, ma a quanto pare lo pensi tu.
      Io posso anche dirti che non hai fatto nulla di male, ma se lo continui a pensare tu continuerai anche a sentirti in colpa per quello che è successo.
      Devi cambiare visione della cosa, cambiare i tuoi pensieri.
      Ti consiglio di leggere questa pagina, poi anche questa.
      Tutto passa da come vivi questa situazione, da cosa pensi, dal significato che dai all’aver detto una bugia, diciamo così, al tuo ragazzo.

      • Penso di sentirmi in colpa principalmente perchè una sera ho visto questo amico senza dirlo al mio fidanzato, perchè pensavo non avrebbe mai capito la situazione. Quella sera ho abbracciato questa persona: dopo un po’ di tempo mi ha confessato che in quel momento ha avuto la tentazione di baciarmi. Da quando mi ha detto questo io mi sono sentita colpevole. Ovviamente ho detto al mio fidanzato di averlo visto senza dirglielo, lui ci è rimasto male perchè non gliel’ho detto subito, ma si fida di me ed è certo che non l’avrei mai tradito per nulla al mondo. Ma io non riesco a non rimproverarmi per la mia ingenuità. Sono sicura che non farò mai più un errore di valutazione del genere, ma non capisco perchè in quel momento mi sentivo giustificata a fare qualcosa di nascosto e adesso mi sento una persona orribile.

        • Forse in quel momento non volevi dare un dispiacere immotivato al tuo ragazzo ed essere vicina a una persona che aveva bisogno del tuo aiuto.
          Oggi ti sembra che questa persona abbia più voluto approfittare della tua vicinanza perché aveva altre speranza su di voi.
          Mentire non è mai bello, ma tu hai agito con onestà, senza mancare comunque di rispetto al tuo ragazzo e senza secondi fini o malizia.
          L’intenzione è la cosa più importante.
          Ricordalo quando i pensieri negativi vogliono condannarti per quello che è successo 😉

        • È proprio questo il punto: non ho mai nascosto nulla al mio ragazzo, mai, e aver nascosto di essere andata a mangiare un gelato con lui (cosa che al momento mi sembrava innocente) adesso che conosco i pensieri di quella persona, mi sembra una cosa marcia, disdicevole. Io mi sono fidata di questa persona, pensavo non lo sfiorasse nemmeno il pensiero di fare del male a me e il suo amico, invece ci ha pensato. So di dover apprezzare il fatto che lui non abbia mai fatto nemmeno il tentativo, ma non riesco a perdonarlo per i suoi pensieri e non riesco a perdonarmi per la mia ingenuitá, mi tormento, ho pensato seriamente di non essere degna di vivere per non aver detto per una sera la verità subito alla persona con cui desidero stare per il resto della mia vita.
          Mi faccio schifo. Odio i traditori, e il pensiero che un’altra persona abbia anche solo avuto il pensiero di baciarmi mi fa schifo, mi fa sentire colpevole. Tradire la persona che ami è la cosa peggiore che tu possa fare, e io mi ucciderei piuttosto.
          Ero convinta di potermi fidare di questa persona, ero convinta di fare del bene e nascondere un’uscita a al mio fidanzato per bontà, perchè era la cosa giusta in quel momento. NON RIESCO A PERDONARMI. Lo amo, e ho paura di non riuscire a sistemare questa cosa con me stessa, di sentirmi in colpa per sempre con l’amore della mia vita, ma se lo perdo la mia vita è finita.

        • Ciao Giovanna,
          qui le cose cambiano.
          Se pensi che la tua vita dipende da una persona, non potrai amarla. Anche se ne sei convinta.
          Penso che il problema sia a monte, ma parecchio più in alto della semplice bugia o verità non detta.
          Per prima cosa leggiti questa pagina, poi questa e infine questa. Tutte con molta attenzione.
          Se non capisci questo, non ne vieni più fuori.

        • Lo so, non riesco ad uscirne. Piango tutti i giorni, mi dispero, non riesco a fare nulla, è la cosa più paralizzante che abbia mai provato. E sto facendo soffrire l’amore della mia vita, che cerca continuamente di farmi stare meglio, è convinto di non essere più in grado di rendermi felice e io sono convinta di non meritarlo, anche se l’ho sempre onorato e rispettato. Questa cosa sta diventando un’ossessione, un problema grave. Non posso perderlo perchè ci amiamo davvero. Lo amo davvero, e non farei mai nulla per farlo soffrire.

  38. Ciao, sono Stefano. Volevo raccontare la mia vicenda. Tutto quanto è successo nel mese di luglio quando la mia ex ragazza è partita per la Grecia, durante quel periodo non mi sentivo sicuro, avevo paura che potesse fare degli errori. Non mi trasmetteva fiducia… In più momenti di debolezza, ho fatto degli errori baciando due ragazze… Il giorno dopo ho avuto dei sensi di colpa allucinanti. Ho provato in tutti i modi a chiederle scusa, con messaggi e cose varie. Ma lei non mi vuole vedere e ne sentire… Dicendomi che sono morto e valgo meno di un cane.. Secondo lei ci potrebbe essere la possibilità di avere un riavvicinamento per chiarirsi in modo civile e magari un futuro con questa persona ? Grazie.

    • Ciao Stefano,
      dammi del tu!
      Dipende da cosa farà lei. Io penso che la possibilità ci sia sempre, ma è lei che deve volerti parlare.
      Quello che ti consiglio, comunque vada, è di trovare serenità ed equilibrio per te stesso, sarà il modo migliore per superare quello che è successo.
      Credo che questa pagina devi proprio leggerla 🙂

      • La possibilità è anch’essa relativa, perchè se lei dice di odiarmi e che sono morto, non penso che un dialogo ci sarà mai. Ora come ora, mi sto pentendo come mai in vita mia… E lei non lo vuole capire… La notte non dormo, ho perso 5 chili in due giorni. Vorrei trovare un modo anche solamente per parlare e dare spiegazioni di tutto ció.
        Grazie

        • Ciao Stefano,
          se non vuole vederti, non creo che le tue spiegazioni le interesseranno molto di più.
          Il problema, però, non è spiegarle cosa è successo, ma ricominciare a vivere. Tu.
          Leggi questa guida e poi iscriviti gratis al Corso per Diventare Felici: lo trovi qui e penso sia ciò di cui hai bisongo adesso.

      • … il contrario dell’amore è l’indifferenza … se dice di odiarti vuol dire che sei nei suoi pensieri (penso io)
        se una persona ti odia c’è la possibilità di essere perdonati (penso io)
        A me è stato detto che non prova più niente nei miei confronti…
        che posso fare quello che voglio, che non la tocca minimamente… (penso sia peggio)

        • Non so se è l’indifferenza l’opposto dell’amore.
          Credo sia peggio l’odio, l’idea che un’emozione intensa, anche se distruttiva, sia meglio di niente, non mi convince affatto.
          Peggio è dipendere dalle scelte degli altri invece di vivere la propria vita.
          Se lei non vuole perdonarti è una sua scelta e un suo diritto.
          Il problema è se tu saprai perdonarti (per averla “persa”) e ricominciare a vivere con gioia.
          Ogni giorno vedo sempre meglio come ognuno di noi creai la propria sofferenza con le proprie mani.
          Questo è il vero problema, e solo noi, solo tu, puoi risolverlo.

  39. per molti miei errori la persona che amo non ne vuole più sapere niente di me.
    dopo che ci siamo risentiti mi ha detto che mi perdona ma che non devo più farmi sentire
    perchè dopo che è stata malissimo il sentirmi la destabilizza…

    cosa posso fare?

    non posso vivere senza di lei
    mi sento morire senza di lei

    grazie

    • Ciao Flender,
      non possiamo decidere per gli altri, ma hai pieno potere sulla tua vita.
      La prima cosa che puoi fare è capire che puoi vivere senza di lei. In fondo lo avrai certamente fatto in passato 😉
      Lo so, a parole è facile e tu stai male. Certo, è ovvio e continuerai a stare male se non fai qualcosa.
      La prima è leggere questa pagina, poi questa e infine questa.
      Poco? partiamo e vediamo cosa succede, ci stai?

      • Purtroppo in 6 anni che non ci siamo sentiti
        ogni giorno l’ho cercavo di avere notizie di lei 🙁
        non me la sono tolta dalla testa neanche per un minuto..
        tutto quello che facevo e che faccio è per farmi bello ai suoi occhi

        • Ciao Flender, questo è il problema!
          Se continui a pensare solo a lei, non passerà mai, perché tu crei ogni giorno lo stato in cui ti trovi.
          Devi partire dai tuoi pensieri, e precisamente da questa guida.
          Dopo che la leggi ti suggerisco di iscriverti a questa settimana gratuita: ti spiego tutto quel che ti serve e ti aiuto a capire cosa fare, molto concretamente 🙂

  40. Ciao sono Giulia, dopo 20 anni insieme e figli, mio marito mi detto di avermi tradita negli ultimi 3 e la sua amante è rimasta incinta. Il rapporto tra noi negli ultimi 3 anni, appunto, è andato peggiorando. comunque ora sono 7 mesi che stiamo rimettendo le cose al loro posto. Lui ha ammesso i suoi errori, io i miei… stiamo lavorando sul nostro rapporto; lui sta anche cercando di occuparsi del bambino. Ma non riesce a fare l’amore con me, dice di sentire forti sensi di colpa per questa relazione che non avrebbe dovuto esserci e sentire un blocco. Ora da ciò che leggo ciò è normale, perché io stavo iniziando a preoccuparmi che non fosse ancora preso dall’altra. Quanto tempo durerà? Come posso aiutarlo a rimuovere i sensi di colpa…onde evitare di distruggere la nostra relazione?
    Grazie mille

    • Ciao Giulia,
      Quanto durerà dipende da lui, nessun altro può dirlo.
      Amarlo credo che sia la cosa più grande che tu possa fare, senza pretese, senza condizioni.
      Ti consiglio di leggere questa guida, perché ti spiega come offrire il meglio, agli altri, nel modo migliore perché ne traggano il massimo 😉

  41. Ciao. Mi chiamo Katiuscia e sono sposata da 6 anni 5 dei quali meravigliosi. L’ultimo è stato difficile ero fragile chiedevo aiuto pur nn ricevendone e ho commesso tradimento… Durato 6 lunghissimi bruttissimi mesi. Mio marito mi ha trascinata in tribunale perché nn è in grado di perdonare. Accecato dalla rabbia mi ha detto cattiverie molto brutte e nn ha accettato nessun gesto di recupero da parte mia. I regali fatti li ha tenuti ma ha eretto un muro e il buio intorno a noi. Pur soffrendo entrambi perché io sono convinto che un amore come il nostro sia ineguagliabile ( nn è superbia) lui va avanti e io mio malgrado mi sono fatta da parte da circa un mese per lasciargli il tempo come dice lui di sbollire. Ha detto oggi nn ti voglio più fra sei mesi nn lo so perché tutte le mie certezze sono state bruciate e nn posso conoscere i miei sentimenti come evolveranno e se nn faccio così nn capirai mai la lezione. Purtroppo ci sono state discussioni importanti e lui è supportato dalla famiglia che nn lo consiglia molto bene aizzandolo alla guerra legale e lui si fa forza e violenza reprimendo i suoi sentimenti (veri credo io) per dimostrare a se stesso di nn aver la sua parte piccolissima di “mancanze” e di essere così Uomo. Io lo amo infinitamente e credo di averlo perso ma nn penso che il nostro amore sua finito anche sd cerca magari di rimpiazzarmi in tutti i modi. Si di averlo fatto soffrire molto e nn avrei mai voluto . Anch’io ho sofferto tantissimo è tutt’ora sto male ma la speranza x un futuro nostro quello tanto sognato nn riesco a perderla. Mi sento come un cagnolino abbandonato sull’autostrada ma la forza e l’intensità del mio amore è inalterata. Prego tanto piango di più cerco di farmi forza nel lavoro e nella famiglia ormai viviamo separati da tre mesi anche senza sentenza di un giudiceperge appunto la casa è’ sua e io mi sono fatta da parte. Nn ti nascondi che sono però in attesa forse di un perdono che nn arriverà mai ma nn riesco a rassegnarmi perché dopo 13 anni ho dato la mia vita pur commettendo un errore che nn posso cancellare è che potevo evitare cercando di gestire le cose in crisi da adulta e diversamente . Dovevo essere più forte. Ti chiedo secondo te cosa dovrei fare? Riuscirà un giorno a mettere da parte rabbia e orgoglio ferito x far uscire tutto l’amore ripeto unico che avevamo?? Io sto molto male mi manca da morire ma mi sbra di essere in attesa di lapidazione …. Grazie per una tua risposta.

    • Ciao Katiuscia,
      penso che per quanto tu possa fare il perdono resterà sempre una scelta che dipende solo da lui.
      Ora il problema non è cosa succederà ad ottobre, fino a quel giorno o dopo, ma come tu vivrai tutto quello che ti aspetta.
      Non è facile affrontare una situazione simile, ma puoi coglierla come una grande opportunità.
      Io credo che la vostra relazione passi inevitabilmente dalle scelte che anche lui deve prendere, ma la tua felicità, fortunatamente, no.
      Ti consiglio di leggere questa pagina, perché se comprendi quello che ho capito io qualche anno fa, affronterai i prossimi mesi nel modo migliore, comunque vada.
      In più anche questa pagina ti sarà utile 🙂

  42. Ciao, ho letto un po’ delle tue guide perchè sono in una situazione molto difficile. Ho fatto un errore e la mia ragazza ha deciso di non stare più con me, convivevamo da poco ed è tornata dai suoi genitori. Non mi parla, non vuole che vada a cercarla o che cerchi di recuperare, vuole solo essere lasciata in pace. Dice che devo rispettare la sua scelta dato che le ho mancato di rispetto prima, che senza rispetto non c’è amore e che l’ho uccisa con il mio comportamento e la situazione non è recuperabile, non c’è nulla da dire. Ho già ammesso il mio errore e provato a darle amore, ma lo rifiuta, ora sto lasciando che stia da sola ma ho paura di perderla per sempre, anche se sento che probabilmente è già così.. non so come comportarmi. La scelta è sua e non posso fare nulla, mi sento in trappola.. Mi puoi dare un consiglio? Grazie.

    • Ciao Andrea,
      la prima cosa da fare è certamente fare la tua strada, migliorare la tua vita e imparare a vivere con gioia anche se lei mantenesse la sua decisione.
      Non possiamo scegliere per gli altri, ma il modo migliore per lasciarli liberi di fare le loro scelte è senza dubbio essere felici, imparare a vivere con gioia comunque.
      La libertà della tua vita dalle scelte degli altri è anche il solo modo per arrivare ad amarli senza provare rabbia o rancore quando non fanno come vorremmo.
      Io credo che prima devi trovare serenità dentro di te, imparare al massimo dagli errori, e lasciare che lei faccia la sua strada.
      Parti da qui 🙂

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