Oggi è difficile capire come inventarsi un lavoro che funzioni e permetta di vivere davvero. Io voglio spiegarti come puoi farlo con le tue passioni, e guadagnare sul serio:

  1. La passione è il segreto del tuo successo!
  2. Come inventarsi un lavoro facendo la differenza nella vita degli altri.
  3. Come creare il tuo nuovo lavoro (quasi) a costo 0!

Questa è una guida pratica, per cui ti permetterà di iniziare subito a creare il tuo lavoro.

Ti spiego come creare un progetto, come farti conoscere e trovare i clienti, cosa fare dal punto di vista fiscale per essere in regola, come riuscire a trasformare il tuo lavoro in guadagno.

Se segui i miei consigli, sono certo che riuscirai a vivere delle tue passioni.

Credo tu non voglia attendere oltre, per cui iniziamo subito!

Ti interesserebbe diventare più forte di qualsiasi problema?
Avere sicurezza, autostima e serenità per vivere al meglio la tua vita, ogni giorno?
Ho realizzato un progetto che ti permetterà di riuscirci, ed è gratuito.

Scoprilo subito ⇒


La passione è il segreto del tuo successo!

Successo

È ovvio, nessuno ti costringe a inventarti un lavoro che sia una passione.

Potresti semplicemente guardare cosa chiede il mercato, scoprire che professioni sono richieste e prendere quella strada.

Molti, oggi, grazie a internet, scoprono cosa funziona, dove girano i soldi e si buttano in quel mare.

Io non ti consiglio di prendere un lavoro qualsiasi per degli ottimi motivi.

  1. Se stai pensando di inventarti un lavoro vuol dire che hai abbastanza coraggio per metterti in proprio e rischiare. Perché non tentare di fare delle cose che ami la tua fonte di entrate?
  2. Inventarsi un lavoro è più difficile del farsi assumere: devi fare tutto tu, i problemi sono tuoi, non hai certezze a fine mese. Se ami quello che fai, avrai più entusiasmo e forza per superare ogni problema.
  3. Passerai comunque molto tempo in questo tuo nuovo lavoro: non sarebbe il caso di dedicare così tanto spazio della tua vita a qualcosa che ti piace, ami e ti interessa davvero?
  4. Sicuramente, se intendi inventarti un lavoro, vuoi che funzioni, che ti possa dare i soldi per vivere. Ottimo, se sei guidato, o guidata, dalla passione, hai molte più probabilità di avere successo perché se ami quello che fai lo fai meglio degli altri e si vede.
  5. Tirando le somme tu vuoi essere felice. Potresti fare un lavoro insignificante e cercare altrove la felicità. Oppure potresti essere felice nel fare qualcosa che per te ha valore, e non dover aspettare ferie, fine settimana o pensione per dare spazio a quello che per te conta realmente.

Questo è il motivo per cui parlo di lavoro e di felicità: passi tanto tempo lavorando che sarebbe perfetto fosse qualcosa che ami.

Deve avere un significato, altrimenti stai letteralmente buttando via i migliori anni della tua vita in qualcosa di cui non ti importa nulla.

È folle!

Lo so, ci sono le bollette a fine mese, i conti da pagare, l’assicurazione in scadenza.

Ma se potessi pagare tutto e vivere facendo qualcosa che ami, non sarebbe meglio?

Ora che ti poni la domanda di come crearti da solo, o da sola, la tua attività, è il momento migliore per osare.

Per prima cosa, dunque, passione.

Ho scritto una lunga guida per aiutarti a capire bene cosa ami, quale potrebbe essere la tua strada.

Questo è il punto di partenza, e non solo per i motivi che ti ho elencato prima.

Io credo che ognuno di noi abbia un ruolo, uno scopo in questa vita.

Il lavoro potrebbe diventare, e sarebbe fantastico se così fosse, un mezzo per raggiungerlo.

Questo porta con sé realizzazione.

Quello che farai durante la tua vita deve fare la differenza.

Non sei qui per caso, c’è un’ottima ragione.

Comprenderla sarà una delle scoperte più preziose che puoi fare.

E farne il tuo lavoro, la tua occupazione, invece di relegarla ai ritagli di tempo, cambierà profondamente la tua vita.

Oggi ti trovi a fare questa scelta, perché sprecare questa immensa occasione?

Bene, detto che devi capire cosa ami davvero, e leggendo la guida che ti ho suggerito prima lo scoprirai, ora bisogna capire come farne un lavoro.

 

Come inventarsi un lavoro facendo la differenza nella vita degli altri

Come inventarsi un lavoro

Questo è il vero segreto.

Hai una passione, e va benissimo, ma devi porti questa domanda: in che modo può migliorare la vita degli altri?

Io potrei essere appassionato di modellismo, ma non è detto che questo mi permetta di migliorare la vita degli altri.

Dici che dipende dalle passioni?

Io dico di no.

Ad esempio ho tirato in ballo il modellismo, e tre secondi dopo, mentre scrivevo quella frase, mi è venuto in mente qualcosa di utile.

Ad esempio aprire un centro di aiuto per i ragazzi che sono in difficoltà sociale e utilizzare la mia passione come occasione di riscatto.

Spesso accade con le arti marziali, la danza, l’arte, lo sport e molto altro.

Perché non con il modellismo?

Ovviamente sto facendo un’ipotesi, ma il concetto è semplice.

Devi capire come quella tua passione possa cambiare la vita delle persone.

Non pensare che alcune funzionino e altre no.

Ovviamente la passione, da sola, non basta a farti lavorare e avere uno stipendio.

Quando ti chiedi come può incidere positivamente nelle vite delle altre persone, devi sostanzialmente capire per quale motivo loro dovrebbero pagarti.

In sostanza devi chiederti: perché mai qualcuno dovrebbe darmi i suoi soldi per farmi fare questa cosa che amo?

Se hai questa risposta, hai il cuore del tuo nuovo lavoro.

Lo ripeto, non importa che tipo di passione hai.

Sono assolutamente convinto che qualsiasi passione possa funzionare.

Quello che conta è che tu sia capace di metterla al servizio egli altri, come nell’esempio del modellismo.

Non è una cosa normale usarlo per recuperare ragazzi svantaggiati, ma è possibile.

In sostanza devi aprire la mente e fare spazio a idee creative e fantasiose, andare oltre a quello che c’è già.

Non dico che devi per forza inventarti un lavoro che oggi non esiste.

Io, per esempio, ho scoperto che la mia passione era aiutare gli altri attraverso il coaching, la psicologia, cioè aiutarli a capire come essere felici.

Di persone che se ne occupano ce ne sono all’infinito, ma la mia visione è diversa e volevo offrire il mio aiuto.

Non devi per forza essere originale, devi trovare il modo di mettere al servizio degli altri le cose che ami.

Questo, ben inteso, non vuol dire che devi costruire qualcosa o creare prodotti.

Ecco qualche idea:

  • A molte persone potrebbero interessare le informazioni che tu possiedi, conoscere quello che sai e che hai scoperto per le tue passioni.
  • Potresti saper fare molte cose e ci potrebbero essere tante persone che vorrebbero imparare anche loro, e tu potresti insegnarlo.
  • Potresti essere capace di creare oggetti, o servizi utili di cui molti hanno magari bisogno.

In genere ci sono due tipi di beni che puoi vendere: prodotti e servizi.

Oggi vanno molto forte l’informazione e la formazione, perché la gente vuole sapere, conoscere, imparare.

Ci sono talmente tante novità che appaiono ogni giorno, per cui è impossibile restare aggiornati su tutto.

A molte persone potrebbe essere utile il tuo aiuto, perché se ami quello che fai, lo conosci bene e ne vuoi sapere sempre di più.

Ecco cosa devi fare per creare il tuo lavoro.

  1. Identifica la tua passione. Segui la guida che ti ho consigliato e non accontentarti dei semplici interessi.
  2. Trova il modo per renderla utile, per metterla al servizio degli altri.
  3. Pensa a come puoi risolvere un problema o offrire un vantaggio alle persone potenzialmente interessate.

Ovviamente ci sono molti lavori che richiedono titoli, attestati e anni di studio obbligatori.

Se hai le competenze, potrebbe essere la tua strada.

Ma ti assicuro che oggi, soprattutto grazie a internet, ciò che davvero serve è passione e talento.

Se sei capace di dare valore, se riesci a migliorare la vita degli altri, se riesci a risolvere i problemi che hanno, puoi vivere delle tue passioni.

Se vuoi una mano a trasformare questa passione in un’idea che possa funzionare e quindi capire come puoi essere utile, lascia un commento e ti darò una mano.

Ti offro subito alcune idee che potrebbero aiutarti a riflettere:

  • Offrire servizi agli altri: tu sai fare qualcosa e lo fai per conto loro. Il coaching è un esempio, come le consulenze in qualsiasi settore, l’assistenza sui prodotti.
  • Creare corsi di formazione per insegnare agli altri quello che sai fare davvero bene. Puoi farli sia online che offline e oggi vanno forte.
  • Creare prodotti che siano utili. Potrebbero essere prodotti digitali (ebook, manuali, guide o software), oppure fisici.
  • Offrire informazioni che possiedi, condividere con gli altri la tua conoscenza, il tuo sapere, quello che scopri, studi e impari ogni giorno.

Anche in questo caso sono solo alcune idee, magari le più semplici e ovvie.

Non porti limiti, parti dalla tua passione e definisci come può fare la differenza per gli altri.

Ricorda che il punto cruciale è che tu abbia chiaro cosa puoi fare per loro.

Che problema gli puoi risolvere.

Non considerare problema solo qualcosa che devo fare.

Anche scoprire qualcosa che non conosco potrebbe essere per me un problema.

Pensa in modo ampio e chiediti cosa puoi fare per rendere più semplice, comoda, migliore la vita degli altri.

Una volta che hai trovato l’idea giusta, rendiamola concreta.


 

Come creare il tuo nuovo lavoro (quasi) a costo 0!

Come creare il tuo nuovo lavoro

Già, a costo zero.

La risorsa di cui hai davvero bisogno è la passione.

Poi ti serviranno del tempo, l’impegno e la voglia di imparare e migliorarti ogni giorno.

Ma andiamo con ordine.

Una volta, se volevi metterti in proprio, aprivi un negozio, oppure mettevi su un ufficio e poi andavi a dire a tutti che eri sul mercato.

Volantini, pubblicità, passaparola. Normale giusto?

Ovviamente puoi farlo anche oggi, ma internet ti offre la possibilità di farlo da casa e senza spendere un centesimo.

Apri un sito, o usi un canale social, e comunichi a tutti cosa fai, senza dove pagare nulla.

Oggi la rete ti offre la possibilità di fare questo, ma non solo: puoi raggiungere solo chi è interessato a te.

Se apri un ufficio nel tuo paese, i tuoi clienti sono le persone che vivono lì vicino.

Magari sei nel posto sbagliato perché quello che offri non interessa a chi abita dove ti trovi tu.

Su internet, invece, sei sempre nel posto giusto perché puoi essere visto, o vista, dalle persone che già sono interessate a quello che fai.

E te lo ripeto, a costo zero.

Internet non è una realtà virtuale o un mondo parallelo: è uno strumento di comunicazione.

Prima c’erano solo giornali, televisione e volantini.

Adesso hai siti, social, e molti altri canali che funzionano con le stesse regole di sempre.

Ovviamente potresti voler creare il tuo lavoro sul territorio.

io ti suggerisco di usare in ogni caso la rete e creare un progetto online: ti darà una visibilità enorme e preziosa.

Ora ti spiego tutti i passaggi per trovarti, nel giro di poche ore se vorrai, con il tuo nuovo lavoro.

Io però ti consiglio di pianificare con cura tutto, anche se ci vuole più tempo.

Fidati, i risultati arrivano in proporzione al lavoro che ci metti dietro.

 

A chi stai parlando?

Come ti dicevo, su internet puoi essere trovato, o trovata, dalle persone che sono interessate a quello che fai.

Ma chi sono?

Una volta che hai definito la passione e come puoi migliorare la vita degli altri, devi identificare chi sono questi altri.

È ovvio che non tutti saranno interessati a quello che fai, tu devi capire chi sono coloro che invece potrebbero pagarti per le tue passioni.

Se tu avessi un negozio di giocattoli, faresti pubblicità vicino le scuole.

Perché quello sarebbe il posto dove si trovano le persone che potrebbero essere interessate ai tuoi giochi.

Il principio, online, è uguale.

Su internet devi individuare le parole chiave che usano le persone che sono interessate a te.

  • Tu puoi dare informazioni che a loro servono: come le stanno cercando?
  • Tu puoi risolvergli un problema: come cercano delle soluzioni?
  • Tu puoi rendergli la vita più comoda: in che modo cercano queste comodità?

Detto molto semplice: che cosa scrivono su Google?

Ci sono persone che probabilmente avrebbero bisogno di te, come ti cercano?

Cosa scrivono nel motore di ricerca per trovare le risposte di cui hanno bisogno?

Devi capirlo, per renderti conto se effettivamente ci sono persone che richiedono quello che offri.

Puoi fare più cose:

  1. Essendo la tua passione, probabilmente hai cercato tante volte anche tu risposte o informazioni: in che modo, con che parole?
  2. Chiedi ad amici, conoscenti o parenti come cercherebbero quelle informazioni che tu potresti dare. Cosa scriverebbero loro su Google?
  3. Immedesimati nel tipo di persona che avrebbe bisogno del tuo aiuto: cosa potrebbe chiedere al motore di ricerca?
  4. Osserva un sito del tuo settore che ti piace e usa i titoli delle sue pagine come punti di partenza: se le hanno scritte, probabilmente qualcuno le cerca.

Io parlo di felicità e ovviamente potrei illudermi che tutti mi stanno cercando.

In realtà sono poche le persone, relativamente poche intendiamoci, che cercano in modo specifico quello che posso offrire.

Se è vero che tutti vogliono essere felici, non tutti pensano di chiedere a Google come diventarlo!

Entra nell’ottica che le persone a cui parli non sono tutti coloro che potrebbero interessarsi alle tue passioni, ma coloro che lo sono davvero e che ora ti stanno cercando.

Più hai chiaro un modello, meglio è.

Pensa alle persone reali che conosci, e che potrebbero davvero avere un vantaggio dal tuo aiuto.

Pensa a loro, a cosa chiederebbero a Google, a come si metterebbero alla ricerca delle risposte che tu puoi dare.

Quindi, quel che devi fare, è scrivere tutte le parole, le frasi, che hai tirato fuori con questi sistemi che ti ho suggerito.

Se ne trovi anche 50 tanto meglio.

Scrivile su un foglio, spremiti le meningi e poi vediamo come verificare se, effettivamente, a Google vengono fatte le domande che hai scritto.

Come farlo?

Utilizzando uno strumento gratuito messo a disposizione da Google: il Keyword Planner.

Per utilizzarlo hai solo bisogno di registrarti gratuitamente ad Adwords, e se hai un account su Google+, ci vorrà un secondo.

Google Keyword Planner

Quando accedi, il programma ti chiede cosa vuoi fare, e tu clicchi sulla prima possibilità: cerca nuove idee per le parole chiave e i gruppi di annunci.

Quindi, nello spazio grande che vedi, copi dentro le parole chiave che hai scritto prima, anche tutte insieme, purché ognuna su un rigo diverso.

Dove inserire le parole chiave

Dove c’è scritto targeting ti accerti che ci sia Italia e lingua Italiana.

Poi premi il pulsante trova idee.

Impostazione lingua e ricerca

A questo punto, appena caricata la pagina, devi selezionare la linguetta con scritto idee per le parole chiave.

Idee per le parole chiave e volume di ricerche

Vedrai per ognuna quante persone, in media, la cercano ogni mese.

A te interessa solo questo.

Ti conviene creare un file in cui scrivi ogni parola e il numero medio delle ricerche.

Ovviamente se manca questo numero e vedi un trattino, vuol dire che non ci sono ricerche, o quasi.

A te interessa solo questo, verificare che affettivamente le parole chiave che hai pensato siano realmente utilizzate dalle persone.

Perché? Perché altrimenti come ti trovano se non ti cercano?

È ovvio pensare che quelle con più ricerche siano le migliori, ma tu considerale tutte, perché molto dipende da cosa gli offrirai dopo.

Verificato che ci siano effettivamente persone interessate, possiamo procedere al prossimo passaggio.

Prima ti suggerisco solo un paio di trucchi.

Se non hai trovato nulla, prova a modificare le parole chiave oppure usa keywordtool.io per tirare fuori idee che non ti sono venute.

È ovvio che potrebbe non esserci nessuno interessato alle soluzioni che offri.

Ricorda che devi tradurre la tua passione in qualcosa che sia utile agli altri, non che lo sia solo a te.

Devi coniugare la tua passione con l’interesse delle persone.

Se vedi che non c’è, prova a rielaborare il tuo progetto cercando di intercettare un reale interesse per quello che fai.

Come sempre fantasia e creatività possono fare davvero la differenza.

Non devi cambiare passione, ricordalo, devi modificare la soluzione e capire come renderti davvero utile facendo le cose che ami.

Inoltre ti segnalo il sito di Francesco Campa che si occupa proprio di aiutare le persone a identificare le parole chiave, o meglio intercettare chi potrebbe essere interessato a quello che fai.

Il sito è latuanicchiaonline, io con Francesco ho avuto modo di parlarci e mi è sembrato un ragazzo in gamba.

Ovviamente offre alcuni servizi a pagamento, ma le risorse gratuite che ci trovano ti daranno sicuramente molti spunti da cui partire.

Detto questo, assodato che hai identificato le persone a cui ti rivolgi e scoperto cosa cercano, passiamo al tuo progetto.

 

Nessuno compra niente se prima non compra te!

Quello che devi fare è dimostrare che sei realmente in grado di risolvere i loro problemi.

O che effettivamente hai le informazioni che cercano, le capacità che dici di possedere.

Prima di tutto devo potermi fidare di te, verificare le tue competenze, credere nella tua capacità di aiutarmi.

Solo dopo, se mi hai convinto, spenderò per te dei soldi.

In sostanza devi dare moltissimo, in modo completamente gratuito.

Pensaci, nel mio sito ti ho chiesto di pagare per le guide? O per le risorse?

Tu devi dimostrare il tuo valore, far vedere le tue capacità, e prima che io decida di comprare cosa offri.

Questo dipende ovviamente molto da cosa proponi, dal modo in cui risolvi i problemi con le tue passioni.

Se vuoi vendere corsi, potresti crearne uno gratuito, diciamo di base, e uno a pagamento, avanzato.

Oppure mettere a disposizione le prime lezioni in modo gratuito e farmi pagare per proseguire.

Magari, invece, offri dei servizi: in questo caso dai delle prove gratuite.

Quando ho iniziato a fare coaching, cinque anni fa, la prima sessione di un’ora era gratis, per verificare se davvero ti interessava.

Il concetto è semplice: devi farmi vedere cosa sai fare, dimostrarmi che faccio bene a fidarmi e che quello che mi darai varrà tutti i soldi che mi chiedi.

Io non sono un esperto informatico o un professionista che crea siti internet, condivido con te solo quello che ho imparato personalmente.

Ho iniziato a creare siti quando ho cominciato a lavorare come coach, e ho letto tanto per migliorarmi.

Il miglior servizio o prodotto del mondo, la tua grande passione, potrebbe non arrivare da nessuna parte se gli altri non sanno che esiste.

Ti suggerisco il portale di Robin Good, un esperto del settore che mi ha dato molti spunti e di cui ho anche seguito alcuni seminari online.

Ovviamente lui ti offre servizi a pagamento, ma da anche moltissimi contenuti gratuiti, come ad esempio i video che trovi nella pagina che ti ho segnalato.

Molto meglio di me ti spiegherà l’approccio che ti sto suggerendo in questa guida.

Andiamo però al sodo: come dimostri la tua competenza?

Semplice, creando un contenuto gratuito nel tuo sito per ogni parola chiave che hai scritto.

Prendi in considerazione quelle che hanno effettivamente ricerche, quelle più importanti e coerenti con la tua passione.

Per ognuna devi creare una pagina del tuo sito.

Ricordati che si tratta sostanzialmente di una domanda fatta a Google.

Se tu hai quella risposta, se tu sai offrire quelle che la gente cerca, dagliele.

Subito, gratis, e meglio di chiunque altro.

Google, in pratica, suggerisce le risposte quando ti mostra i suoi risultati.

Se la tua è la migliore, Google, con un po’ di pazienza e lavoro, la suggerirà prima delle altre.

Questo significa che farà promozione al tuo sito, gratis.

Per questo tieni conto di una serie di regole fondamentali:

  1. Devi dare esattamente quello che le persone stanno cercando. Se vogliono sapere come fare le foto di qualità col cellulare, spiegagli questo, non altro. Devi centrare perfettamente la richiesta fatta a Google.
  2. La tua risposta deve essere la migliore di tutte le altre disponibili. Non limitarti ai punti base, inserisci la tua creatività, la tua esperienza, mettici dentro quello che altri non hanno messo.
  3. Per ogni parola, prima di scrivere la tua pagina, controlla cosa Google ti offre come risposte, cosa suggerisce attualmente. Guarda cosa danno gli altri e offri di più.

Il concetto è che se offri il meglio, sarai più visibile e le persone vedranno te prima degli altri.

Ma la cosa più importante e che se una pagina scritta da te offre davvero soluzioni precise, le persone avranno modo di fidarsi delle tue capacità.

Molti scrivono ovvietà e poi ti vendono il loro prodotto.

Lascia perdere.

Io ti suggerisco di dare quello che normalmente nessuno da gratis.

Prima conquisti il tuo pubblico, poi venderai quanto ti pare.

 

Come costruire un sito che funzioni

Per ogni parola chiave crea una pagina in cui dai la risposta che le persone cercano, a fa che sia la migliore che Google abbia da offrire.

Ecco i consigli che ti invito a seguire per costruire ogni pagina:

  1. Inserisci sempre la parola chiave nel titolo, all’inizio possibilmente, ma scrivine uno che incuriosisca e attiri l’attenzione, senza però mentire sul contenuto.
  2. Costruisciti una struttura della pagina con una gerarchia dei temi che tratterai e che saranno per te una sorta di paragrafi.
  3. Scegli delle immagini attinenti a quello che scrivi e una, in particolare, che rappresenterà il contenuto in generale che stai scrivendo.
  4. Inserisci un video in ogni pagina. Se hai dei video tuoi usali o creali, altrimenti cercali online, magari su Youtube, ma che siano pertinenti e utili ai tuoi lettori.
  5. Visto che sai già che altre pagine devi scrivere, collegale tra loro se possono essere un approfondimento utile a chi sta leggendo.
  6. Con la stessa logica cita anche siti esterni da cui trai informazioni o risorse che ti sono servite per scrivere la pagina.
  7. Accertati di andare al sodo e rispondere molto bene alla domanda. Non scrivere pagine brevi, punta a dire invece tutto quello che reputi necessario.

Io seguo tutti questi punti, e molti altri 😉

Ad esempio non scrivo mai una risorsa che abbia meno di 2000 parole e spesso ne raggiungo anche 4000.

Non è che me lo impongo, ma do la precedenza alla chiarezza, alla completezza, e non a quanto viene lungo quello che scrivo.

Deve funzionare ed essere utile.

Troppo lunghi annoieranno?

No, se quello che dici è utile e interessante.

Hai mai chiuso la televisione perché un programma che ti piaceva durava troppo?

Non credo, ma cambi canale anche dopo un minuto se non trovi nulla di interessante.

La logica è uguale: dai risposte, sii utile, offri valore, e la gente non si annoierà di leggere o vedere quello che fai.

A questo punto ti segnalo una risorsa che ho trovato utilissima finora.

È il corso organizzato da Ryuichi, e ci troverai moltissime informazioni preziose.

Le prime tre lezioni sono gratuite, quindi puoi seguirle subito.

Io l’ho provato comprandolo e penso di aver speso bene i miei soldi.

Se ti interessa, puoi acquistarlo, o solo provarlo gratuitamente (cosa che ti consiglio davvero!) da qui.

Per la creazione dei contenuti parti dalle parole chiave più importanti, quelle che porteranno sul tuo sito le persone più interessate.

La prima cosa da fare è creare un progetto.

Mentre scegli le parole migliori devi pensare anche alla struttura da dare al sito.

Ecco cosa deve esserci:

  1. Homepage, ossia la pagina principale, quella che coincide con il nome che sceglierai per il sito. Decidi cosa ci metterai e scegli la parola chiave più importante tra quelle disponibili.
  2. Una pagina chi sono, in cui spieghi chi sei e cosa fai.
  3. Una pagina contatti, in cui permettere alle persone di avere un contatto diretto con te.
  4. Una pagina per la newsletter, che è un elemento fondamentale, e lo vedremo poi.
  5. I contenuti del sito: pagine come quelle scritte, risorse speciali, i prodotti o servizi che intendi vendere e via dicendo.

Devi partire da qui perché prima disegni la casa, poi mandi l’impresa a scavare e gettare le fondamenta.

Se hai chiaro un progetto, il modello del sito, sarà tutto più facile.

Solo a questo punto, quando hai almeno direi una decina di parole chiave coperte dalle tue pagine, possiamo passare al sito.

Avere un sito può costarti anche zero.

Ci sono servizi gratuiti come Blogger o WordPress che ti danno lo spazio gratuitamente.

Io però credo che se vuoi avere un progetto più solido devi puntare su qualcosa di professionale, e basta davvero poco.

Se sei disposto, o disposta, a investire pochi euro, ecco cosa ti consiglio di fare (perché l’ho fatto io!):

  1. Scegli il nome del tuo sito e compralo su SiteGround. Spenderai circa 50 euro all’anno per un servizio eccezionale, anche se in inglese.
  2. A questo punto installi WordPress per gestire il tuo sito web. Non serve nessuna competenza, perché SiteGround ti permette di fare tutto con pochi click, in automatico.
  3. Si tratta di imparare a utilizzare WordPress, ma è molto facile e qui trovi una guida per scoprire come funziona. È ben fatta ma puoi saltare la prima parte se non capisci niente di hosting e roba simile perché SiteGround lo fa per te in automatico, come detto.

Come usi SiteGround?

Semplice.

Per prima cosa compri il servizio base, che ti costa meno e ti offre tutto quello che ti serve, e si chiama StartUp (icona verde di una casa, non puoi sbagliarti!).

Account personale su SiteGround

Una volta attivato il servizio accedi al tuo pannello (puoi farlo da qui) e vai sul pulsante rosso che vedi in alto “Go to cPanel”.

Installare wordpress con SiteGround

In questa schermata selezione il pulsante “Wordpress”, nella sezione “Autoinstallers” e nella schermata successiva premi il pulsante blu “Install”.

Nella schermata che appare lascia tutto come lo trovi, tranne alcuni dati che puoi modificare e che sono:

  • Admin username. Scegliti un nome da usare nel tuo sito, considera che non puoi modificarlo in futuro.
  • Admin password. Se preferisci usarne una tua, ma scegli qualcosa di difficile, per la tua sicurezza (io lascerei quella casuale!).
  • Select Language. Io scegliere l’italiano 😉

Poi premi il pulsante “install”.

Aspetti pochi secondi e abbiamo finito: wordpress è pronto e tu puoi usarlo subito.

Quando accedi al tuo pannello, infatti, ti basta cliccare su “Myaccount”, in alto a sinistra, per avere accesso a wordpress tramite un pulsante verde “Go to Admin Panel”.

Prima di procedere ti conviene creare una casella di posta elettronica ufficiale del tuo sito.

Ovviamente con SiteGround lo fai in modo rapido e semplice.

Ti basta accedere a questa pagina.

Nella schermata che vedi, devi scegliere il tuo indirizzo email, considerando che finisce sempre con @nomedominio.it

Creare un indirizzo email con SiteGround

Scegli poi la password e la dimensione della casella.

Io ti consiglio di darle 500MB

Infine premi il pulsante “Create account” e la casella è pronta.

 

A questo punto non ti resta che creare le pagine su wordpress con i contenuti che hai scritto.

In pratica crei un articolo per ogni parola chiave che hai scelto.

Crei una pagina per l’Home del sito, la pagina col tuo profilo e quella con i contatti.

Ora ci siamo e il tuo sito può andare online.

Io penso che la cosa migliore sia pubblicare il sito solo quando tutte le pagine sono pronte, quando ogni risorsa è curata e completa.

Ad esempio ho lavorato circa due mesi sul mio progetto prima di pubblicare le pagine di base del sito, le guide che ritenevo principali.

Se poi vuoi anche inserire un blog, per condividere riflessioni, consigli più brevi e pubblicare regolarmente, fai pure.

Ma ti suggerisco di pensare a un sito che risponda, sin dall’inizio, alle domande delle persone a cui ti rivolgi senza lasciare buchi.

Crea delle pagine per dare tutte le risposte di base, e fa che sia tutto disponibile appena la gente ti trova, non dopo settimane perché deve aspettare che lo scrivi.

Questo è un mio consiglio.

Quello che puoi mettere subito online, prima che tutti questi contenuti siano pronti, è una risorsa da dare a coloro che si iscrivono alla tua newsletter.

Ancora il sito non è pronto, è l’homepage offre qualcosa di unico, creato da te, in cambio dell’indirizzo email.

Perché?

Perché così cominci a creare una lista di persone interessate a quello che fai e a cui comunicare il lancio del sito e poi, nel tempo, i tuoi prodotti o servizi e ogni novità.

Se ti iscrivi alla newsletter di Diventarefelici, ad esempio, ti regalo una guida che ti spiega come cambiare la tua vita in 4 settimane.

Si tratta di 10 passi da compiere ogni giorno, semplice ma molto efficaci.

Era disponibile già alcune settimana prima del lancio del sito, e mi ha permesso di entrare in contatto sin da subito con persone interessate ai miei contenuti.

Prima di procedere voglio fare il punto dandoti una checklist con tutto quello che ti serve per realizzare il tuo progetto.

Usala come riferimento per capire se stai seguendo correttamente ogni passo e non dimenticarti nulla.

  1. Hai identificato la tua passione.
  2. Hai trasformato quello che ami in una o più soluzioni per altre persone.
  3. Hai identificato le persone a cui ti rivolgi e individuato le parole chiave per intercettare le loro richieste.
  4. Devi pensare a una prima risorsa unica, preziosa, creata da te, che regalerai sin da subito a coloro che si iscriveranno alla tua newsletter.
  5. Compri il dominio e metti subito a disposizione di tutti questa risorsa, iniziando a raccogliere email.
  6. Scrivi tutte le pagine del tuo progetto, coprendo tutte le parole chiave che hai selezionato.
  7. Lavora su tutti i dettagli del sito, come ti spiego qui sotto.
  8. Quando hai finito carichi tutto sul tuo sito e pubblichi online i tuoi contenuti.
  9. Promuovi il sito e inizi a interagire con i tuoi utenti.

Ora ripartiamo dalla newsletter e dai dettagli del progetto.

 

La newsletter è il filo diretto con le persone che ti cercano

Avere un indirizzo email equivale a poter contattare privatamente ogni persona che te lo lascia.

Così come i tuoi amici ti hanno dato il loro numero di telefono e puoi rintracciarli a casa, con l’email entri in casa di tutti coloro che si fidano di te.

È uno strumento potente e utile, tant’è che la maggior parte delle vendite, online, derivano spesso dalle email inviate alle proprie liste.

Quello che devi fare è ideare qualcosa da regalare in cambio dell’indirizzo email.

Io uso una guida in formato digitale, altri usano dei video, potresti permettere di scaricare un file audio, insomma, fantasia.

Dovrebbe essere un contenuto che consideri veramente valido, qualcosa che crei per rispondere a una domanda, che pensi sia davvero utile.

Pensaci: più è prezioso quello che dai, più facilmente convincerà le persone a iscriversi.

Utilizzando wordpress hai poi bisogno di un plugin (leggiti la guida che ti ho mostrato prima!) per gestire questi indirizzi email in modo automatico.

Io ti consiglio di usare Mailpoet, lo uso anche io ed è un servizio di qualità ma con una buonissima versione gratuita di base.

Per installarlo ti basta accedere alla sezione plugin del tuo WordPress e cercare tra quelli disponibili il suo nome.

Ovviamente quello che fa la differenza è ciò che offri in cambio dell’email.

Considera che la guida che ora puoi scaricare iscrivendoti alla mia newsletter, inizialmente era nata come ebook a pagamento, ma poi ho deciso fosse perfetta per questo scopo.

Deve essere proprio qualcosa che ritieni unico, utile, eccezionale, e non una cosina fatta tanto per.

Per creare un qualsiasi file di testo, un ebook per intenderci, ti basta scriverlo in Microsoft Word oppure Openoffice (che è uno strumento gratuito) e poi salvarlo in pdf.

È probabilmente il formato più immediato.

Potresti però creare un video, o una traccia audio e renderli accessibili tramite l’iscrizione alla newsletter.

Ecco come fare una volta che hai la risorsa pronta se decidi di usare Mailpoet.

Seguendo la guida su WordPress, carichi questa risorsa tra i media del tuo sito.

Impostazioni di Mailpoet

Vai nelle impostazioni di Mailpoet e configuri le varie opzioni (le trovi nelle varie etichette poste in alto, cliccandoci sopra):

  • Indirizzo della tua azienda (etichetta fondamentali): scrivi il tuo indirizzo di casa o dell’ufficio, insomma dove ti arriverebbe una lettera cartacea. Questo da sicurezza alle persone: esisti e vivi da qualche parte!
  • Mittente (etichetta fondamentali): mettici il tuo nome e cognome e l’indirizzo email che utilizzi per inviare le comunicazioni del sito, quello creato con SiteGround eventualmente.

Il resto puoi lasciarlo così com’è.

Invio email con Mailpoet

Nell’etichetta “Invia con…” spunta la casella “PHP mail”, e inviati una email di prova, inserendo nello spazio bianco il tuo indirizzo email, per verificare che funzioni tutto.

Poi vai nel menù iscritti (barra di sinistra sotto il titolo Mailpoet) e selezioni aggiungi lista, in alto, scegli un nome, ad esempio newsletter e premi il pulsante aggiungi lista.

Aggiungi lista su Mailpoet

Dalla barra ora premi il menù newsletter, e in altro il pulsante crea una nuova email.

Nuova newsletter

Scegli l’opzione newsletter automatica, la voce dal menù a tendina quando qualcuno si iscrive alla lista…

Quando qualcuno si iscrive alla lista

Dal secondo menù scegli la lista che hai appena creato, selezionando poi immediatamente dal terzo menù a tendina.

Immediatamente

Quindi inserisci l’oggetto (in modo che sia chiaro cosa stai inviando) e premi il pulsante prossimo passo.

Crei la tua newsletter scrivendo un semplice testo e inserisci il nome della risorsa che potranno scaricare.

A questo punto vai nei media di WordPress e seleziona il file caricato.

Quindi copia il codice che compare di fianco a URL, sulla destra.

Carica il tuo regalo per gli iscritti

Evidenzia il nome della risorsa che hai scritto nella email e crei un link, quindi incolli il codice e premi inserisci.

Vai al passaggio successivo nella creazione della tua newsletter e infine attivi l’email.

Vai infine sul menù impostazioni di Mailpoet, scegli la linguetta (in altro) moduli e premi il pulsante crea nuovo modulo.

Scegli un nome e la lista newsletter a cui aggiungere gli iscritti, quindi salvi.

A questo punto quando le persone si iscrivono riceveranno in automatico la risorsa che hai creato per loro.

Ovviamente per farle iscrivere ti basta inserire in una barra laterale del sito i campi di iscrizione.

Devi solo aggiungere il widget di Mailpoet (hai letto la guida di WordPress, sì?) e scegliere il modulo che hai creato nell’ultimo passaggio.

Ovviamente le prime volte è complicato, ma sul sito del plugin trovi molte istruzioni (in inglese).

In più se fai qualche ricerca su Google vedrai che di consigli e guide ne trovi quante ne vuoi.

 

Ultimi dettagli e non solo

Ci siamo quasi.

Considera che tutto quello che ti sto mostrando serve a rendere solido e funzionale il sito per darti modo di rendere davvero remunerativa la tua passione.

Deve essere qualcosa di concreto, e so che possa essere difficile e sembrare complicato.

Per qualsiasi subbio lasciami un commento e farò il possibile per aiutarti.

Cosa manca?

Ancora qualche dettaglio per completare l’opera.

Occhio che questo è un inizio e ti sto dando le basi per iniziare.

Io ho letto siti, blog, guide, seguito corsi e seminari dal 2010 per imparare quello che so.

Per cui rimboccati le maniche, così come in un qualsiasi altro lavoro avresti molto da imparare, per creartene uno tutto tuo le cose non cambiano.

Però è divertente se consideri che fai quello che ami e sei padrone, o padrona, di ogni decisione e di tutto il processo.

Bene, veniamo ai dettagli finali.

  1. Procurati un logo. Un simbolo con una scritta che rappresenti, graficamente, il tuo sito. Ti basta un programma gratuito di grafica come Gimp per realizzarlo con fantasia. E se ti servono delle icone gratuite, le trovi su Iconarchive, ma usa solo quelle con licenza libera (alla voce commercial usage devi trovarci allowed).
  2. Usa Google Analytics per monitorare le visite al tuo sito. È uno strumento utile e gratuito e qui trovi una guida per capire come utilizzarlo.
  3. Rispetta la normativa sulla privacy offrendo le informazioni necessarie e previste dalla legge. Iubenda offre un servizio semplice e completo, gratuito nella versione base, a soli 19€ all’anno per quella completa.
  4. Comunica ai tuoi utenti che usi i cookie sul tuo sito (lo so, non sai cosa sono, ma fidati, li usi!). Per farlo puoi utilizzare questo plugin su wordpress: Cookie Law Info, che si installa come letto nella guida.
  5. Scegli un tema, cioè la veste grafica, per il tuo sito. Ovviamente ne trovi sia a pagamento che gratuiti. Quelli gratuiti li trovi ovunque, per quelli a pagamento ti consiglio Themeforest che uso personalmente e dove ho comprato il tema del sito che vedi.

Come detto queste sono le informazioni di base che ti permettono di impostare bene il tuo progetto.

Ricorda che è come se stessi aprendo un negozio: ogni dettaglio, dalle vetrine al magazzino, incide sul successo finale.

Se lo gestisci tu personalmente, cosa che consiglio perché ti costa nulla, devi prendere dimestichezza con questi strumenti.

 

Aspetti fiscali e legali

Se ti crei un lavoro, devi aprire una partita IVA.

Io non sono un commercialista, per cui ti consiglio di trovare un professionista in gamba che ti dia una mano.

In generale, però, qualsiasi attività indipendente deve avere una partita IVA, ma per aprirla ti basta compilare un modello e presentarlo all’Agenzia delle Entrate.

L’apertura è gratuita, anche se la fa il commercialista (a meno che non si paghi il servizio!).

Il mio me l’ha aperta gratis.

In questi anni, quando ho cercato informazioni dal punti di vista fiscale, ho trovato molte indicazioni utili sul sito pmi.it, per cui te lo consiglio.

Considera che se apri per la prima volta una partita IVA, potrai usufruire del regime dei minimi.

In sostanza paghi meno tasse e hai una gestione contabile molto semplificata, che comporta anche meno costi di commercialista.

Ovviamente questo dipende sempre dal professionista a cui ti rivolgi.

So che alcune persone si gestiscono la contabilità personalmente con questo regime.

Io preferisco affidarmi a qualcuno che se ne intende, ma tu regolati come credi.

Di sicuro, anche se hai un professionista, non disinteressarti del tema fiscale.

Ci sono in ballo i tuoi soldi.

Informati, cerca di capire, quando vai del commercialista discuti e chiedi chiarimenti.

Più sei consapevole di cosa accade ai tuoi introiti, più farai le scelte migliori.

Il commercialista è un esperto, è vero, ma i soldi sono sempre i tuoi.

Mettiti sempre in regola, per almeno due motivi:

  • Evadere è sbagliato, prima ancora che moralmente scorretto, e non è una scelta onesta. Quindi evitala come la peste.
  • La tranquillità nel fare le cose onestamente non ha prezzo, e ti lascia la concentrazione sul tuo lavoro.

Inoltre il sistema, se inizi adesso, ti offre comunque delle condizioni agevolate per aprire le tue prima partita Iva.

Sfruttale 😉

 

Promozione e comunicazione

Siamo alla fine.

Una volta costruito il progetto e realizzato il sito, devi ovviamente promuoverlo.

Se hai scritto dei contenuti validi questo ti permetterà di essere visibile su Google.

Gratis.

Ma considera l’importanza di condividere le pagine che hai realizzato sui social network, di informare personalmente amici e conoscenti, ti interagire con altri appassionati del tuo settore.

Sin da ora, mentre ancora lavori al tuo progetto e inizi a dargli forma, frequenta i forum, i blog, le riviste online che trattano i temi di cui sei appassionato, o appassionata.

Sarà utile per capire cosa davvero c’è là fuori, cosa esiste e cosa manca.

Ma anche per creare relazioni, cominciare a farti vedere.

Interagisci con gli altri, scambia opinioni e pareri, dì la tua e fatti conoscere.

Ricorda che internet è un sistema per comunicare, le regole di interazione con gli altri sono quelle che usi anche nella vita reale.

Voglio darti un elenco di risorse che ho scritto per te e ti saranno utili per realizzare il tuo nuovo lavoro:

Spulcia comunque il sito in lungo e largo, ci trovi tantissime guide e risorse che ti potrebbero essere utili.

Per concludere voglio segnalarti alcuni siti che a me hanno offerto spunti interessanti per realizzare il mio:

  1. Dariovignali.net. Questo è un giovane ragazzo appassionato di web marketing, ossia parla di come vendere online e vivere con internet. Ci trovi tante risorse e spunti interessanti.
  2. La guida html di html.it. è il linguaggio di base usato per creare testi e pagine, quando vedi quei simboli strani pieni di uncini, strong, alt e via dicendo. Il loro corso è gratuito e ti darà un’infarinatura sempre molto utile.
  3. Photodune. È un sito collegato a quello dove puoi comprare i temi, ma ci trovi tantissime foto professionali a partire da un dollaro ognuna. Io lo uso e te lo consiglio: quasi tutte le foto del sito le ho trovate lì 😉
  4. Posizionamentomotoridiricerca.com, il sito dal quale ti ho suggerito il corso di Ryuichi. Ci trovi anche un blog con idee e consigli per capire sempre di più.

Una volta creato il sito è come aver aperto uno studio o un negozio: se lo promuovi e lo dici a tutti, dandogli visibilità, arriveranno anche clienti.

 

Conclusioni

Lo so, questa è una guida enorme, ma ti renderai conto che è davvero complesso quello che dovevo spiegarti, molto articolato senza dubbio.

Inoltre non volevo dirti, come fanno tutti: guadagnare con un sito si può, aprine uno e buona fortuna!

Volevo spiegarti come farlo e darti suggerimenti pratici e precisi.

Non lo fa nessuno gratuitamente, dovevo distinguermi, ti pare? 😉

Se ti butti online e cominci a scrivere qualcosa, tra qualche mese sarai al punto di partenza, senza clienti e senza entrate.

Ci vuole tempo?

Dipende, nel giro di qualche settimana potresti già avere dei clienti.

Dipende tutto da come lavori, cosa offri.

Ricorda la regola di fondo: offri il meglio, dai gratis qualcosa che nessuno regala e risolvi, davvero e meglio degli altri, i problemi delle persone.

Queste sono le regole d’oro per inventarsi un lavoro e per avere successo nella vita.

Facciamo un riepilogo veloce:

  1. Devi partire dalla tua passione e fare qualcosa che ami davvero.
  2. Devi tradurla poi in una soluzione per gli altri, in risposte o informazioni che risolvano problemi o migliorino la vita di chi le riceve.
  3. Devi costruire un progetto online. Puoi farlo praticamente a costo 0 o spendendo comunque molto poco.
  4. Devi imparare. C’è poco da fare: rimboccati le maniche, metti al centro la tua passione e leggi, impara, chiedi, ascolta consigli e migliora senza mai fermarti.

A coloro che non lavorano io suggerisco di fare la cosa più ovvia: dedicati a tempo pieno a realizzare tutto questo.

Io per costruire la sola base del sito ho impiegato due mesi, e lavoravo anche 10 ore al giorno o più.

Non ti pesa se quello che fai ti piace, ecco perché il punto di partenza è la passione, sempre e comunque.

Se invece un lavoro lo hai, affianca questo progetto e costruiscilo gradualmente.

Certo, ci vorrà più tempo, ma intanto hai la certezza del lavoro attuale che terrai almeno fino a quando il progetto non diventerà capace di farti vivere della tua passione.

Se invece, dopo aver letto questa guida, hai cambiato idea e invece di sapere come inventarsi un lavoro preferiresti farti assumere, ho qualcosa anche in questo caso.

Ho scritto una guida che ti spiega come trovare lavoro e ottenere un colloquio per ogni domanda che invii.

Non male vero?

Insomma, dedicherai sempre tantissimo tempo al tuo lavoro e sarebbe un peccato buttarlo via facendo qualcosa che non ti interessa.

Ma ancora più importante, perché non usare questo tempo per fare la differenza e realizzare il tuo scopo?

Passerai di qui una sola volta e nemmeno un minuto ti sarà ridato.

Cosa aspetti a usarlo al massimo?