Come perdonare un tradimento e tornare a essere felici

Se imparerai come perdonare un tradimento, diventerai una delle persone più forti e felici di questa terra. Ora ti spiego cosa devi fare per riuscirci, come liberarti dal dolore e dalla paura:

  1. Serve perdonare o basta voltare pagina?
  2. Se vuoi perdonare devi prima fare 4 passi in avanti.
  3. Ecco il vero motivo per cui ti ha tradito!
  4. Come si perdona un tradimento: ecco cosa devi fare.
  5. E alla fine che succede?

Pronto, pronta, per imparare una delle lezioni che cambieranno la tua vita?

E siccome è molto probabile che stiate attraversando una crisi di coppia (come potrebbe essere altrimenti dopo un tradimento?!), ti consiglio, prima di iniziare, di rispondere alle domande del mio test sulla crisi di coppia.

Non è un banale test psicologico, ma un potente strumento che ti farà capire cosa puoi fare per affrontare e superare questa fase delicata. Poi inizia con la guida.

 

Cosa vuol dire perdonare: quando è inutile?

Come perdonare un tradimento

Alcuni professionisti propongono di distinguere i tradimenti che meritano il perdono da quelli che invece non vanno comunque perdonati.

Non è ovviamente il tradimento in sé il punto, ma il comportamento dell’altro.

In pratica ti suggeriscono il perdono solo se ci sono davvero i presupposti per continuare a stare insieme.

È davvero l’approccio migliore a un tradimento?

Per prima cosa partiamo dal capire cosa sia questo perdono di cui parliamo.

Ho realizzato una risorsa in cui ti spiego cos’è il perdono e che forme può assumere.

Leggila subito, prima di proseguire.

Se non hai chiaro cosa significa perdonare, come potrai farlo dopo aver subito un tradimento?

Io penso che perdonare l’altro solo se ci sono le condizioni di restare insieme sia assurdo.

È come se dicessi di amarlo solo a patto che lui, o lei, faccia quello che dici tu.

Sarebbe amore?

Ovviamente no.

Senza il tuo perdono per il suo errore, però, tu non riuscirai più a dare amore.

Pensaci:

  • Ogni giorno sarà il tradimento a tornarti davanti agli occhi.
  • Al primo errore che commetterà, gli rinfaccerai questo tradimento, molto più grave.
  • Senza perdono non tornerai a fidarti, quindi che senso avrebbe una relazione senza fiducia?

La vostra relazione, e su questo non credo tu abbia dubbi, ha senso se vi amate, se c’è amore.

Ma un tradimento crea le condizioni per odio, rabbia, sofferenza, voglia di vendetta, delusione.

Queste emozioni negative ti impediranno sempre di amare.

Non solo, però, la persona che ti ha tradito, ma anche tutti gli altri.

Se questo tradimento ti avvelena e provi quelle emozioni negative, non ci sarà posto, dentro di te, per l’amore.

Per nessuno, neanche per te stesso, o te stessa.

Il perdono ti permetterà di tornare a essere felice.

Non ha senso voltare pagina e non pensarci più, perché se una ferita non la curi, non è coprendola che risolvi il problema.

Se vuoi essere felice devi riuscire anche a perdonare un tradimento.

Se poi la vostra relazione proseguirà, adesso non possiamo saperlo e nemmeno deve interessarti.

Si, hai capito bene, non deve interessarti se resterete insieme.

Prima di poter prendere una decisione così importante, devi tornare a stare bene.

Il perdono serve prima di tutto a lasciare andare questo dolore.

Dipende da quello che farà chi ti ha tradito, o tradita?

Questo è quello che pensano tutti, ma non è affatto così: è una scelta che dipende solo da te.

Qualunque sia il futuro della vostra relazione, per prima cosa dobbiamo occuparci della tua sofferenza e del tuo dolore.

 

Perdonare è un processo personale che devi iniziare subito

Crescita personale

Come hai letto, il perdono è un processo personale.

Non è un punto di partenza, ma un punto di arrivo.

Hai già anche letto quali sono i passaggi fondamentali per riuscire a perdonare, ma voglio riassumerli velocemente, prima di andare a spiegarti cosa fare concretamente.

  1. Inizia a gestire le tue emozioni negative e trasformarle in positive. Questa è una delle guide più importanti che ho scritto ed è sempre il punto di partenza.
  2. Devi comprendere da dove nasce tutta la sofferenza che provi. L’ho spiegato bene all’inizio della guida Come dimenticare un amore che fa soffrire e tornare a vivere. Leggine almeno la prima parte, è davvero fondamentale.
  3. Devi imparare a essere felice. Quando cominci a essere padrone, o padrona, della tua felicità, il perdono è già molto più vicino.
  4. Devi iniziare a usare la tua mente, essere consapevole, comprendere bene cosa accade, qual è la realtà in cui vivi.

Rispetto alla guida sul perdono che hai letto, credo sia davvero importante aggiungere un altro punto: la tua autostima.

Un tradimento spesso innesca pensieri negativi:

  • Forse avrei dovuto dimostrare di più il mio affetto.
  • Ho sbagliato a trascurarla così tanto.
  • È anche colpa mia, avrei dovuto fargli sentire che gli ero vicino.
  • Avrei dovuto curarmi di più e rimanere sexy: non mi avrebbe mai tradito!
  • Se fossi stato più comprensivo non mi avrebbe tradito.

I se e i ma si sprecano, e spesso chi viene tradito si considera, almeno in parte, colpevole, pensa che se avesse agito diversamente non sarebbe successo.

Ho una buona notizia: tu non hai nessuna colpa per il tradimento che hai subito.

Le decisioni degli altri sono, appunto, scelte che dipendono da loro. Non sei responsabile, o colpevole, di queste scelte.

Ognuno di noi è libero di agire come preferisce e ritenere gli altri responsabili di quello che facciamo noi è solo una comoda scusa .

Così possiamo accusarli di averci spinto a tradire, ad esempio, mentre siamo sempre noi che scegliamo.

L’ultimo passaggio è migliorare la tua autostima.

Renderti conto di una serie di cose davvero importanti:

  1. Il tuo valore non dipende dalla presenza degli altri accanto a te.
  2. Tu vali anche se ti tradiscono, abbandono o rifiutano. Questi sono problemi degli altri.
  3. Hai la capacità di risolvere qualsiasi problema, anche senza l’aiuto di nessuno.
  4. Perdonare non è un gesto debole, ma un atto di grande coraggio che compie solo chi è forte davvero.
  5. Ha la libertà di fare la scelta migliore: quel che dicono gli altri non conta.

Scegliere di perdonare un tradimento è infatti spesso impopolare.

Ti scontri con la disapprovazione di chi dice di volerti bene, con il giudizio degli altri.

Spesso le persone lo sconsigliano, pensano sia sbagliato perdonare chi ti ha tradito.

Ti scontri anche con la convinzione che devi difenderti, proteggere il tuo orgoglio, che devi avere amor proprio e non svilirti o umiliarti perdonando chi ti ha tradito.

In realtà il perdono non è mai umiliante, se non serve a nascondere la nostra dipendenza dagli altri.

Ti invito subito a leggere cos’è l’autostima e capire che chi sei conta più di chi pensi di essere.

Prima di procedere, leggi con attenzione le risorse che ti ho consigliato finora.

Quello che sto per spiegarti sarà possibile solo se inizi a lavora su di te.

Certo, sembra assurdo che tu subisci un tradimento e sempre tu devi fare un lavoro personale che richiede tempo e fatica.

Il motivo è semplice: tu puoi controllare la tua vita e la tua mente ma non quelle degli altri.

Non puoi imporre una trasformazione al tuo partner o pretendere che faccia qualcosa per te.

Non funzionerebbe e non sarebbe una sua scelta libera e sincera.

Inoltre il tuo primo problema è la sofferenza che senti, che ti fa stare male.

Questo percorso ti serve a eliminarla.

Come hai letto riguardo al perdono, non avrebbe senso continuare a stare male solo perché chi ti ha tradito non vuole migliorarsi o cambiare.

Tu puoi essere felice, e io ti sto spiegando come riuscirci.

Se inizi a fare questo percorso personale, solamente tuo, eliminerai senza dubbio ogni sofferenza.

Fino a che starai male, non ci saranno possibilità di perdono.

Prima tu devi liberarti dalle emozioni negative e dalla paure che oggi vivi, solo a quel punto perdonare diventa possibile.

E ricordalo: un conto è perdonare chi ti ha tradito, altro è mantenere una relazione di coppia.

inizia a dissociare le due cose, perché non sempre le nostre relazioni sono basate sull’amore.

Inizia subito questo percorso, perché potrebbe essere lungo.

Adesso ti mostro cosa fare per facilitare il processo del perdono.

 

Come perdonare un tradimento capendo perché ti ha tradito

Per quale motivo arrivamo al tradimento

Per prima cosa devi modificare la tua visione del tradimento.

Elimina tutti i pensieri negativi che ti fanno vedere come un mostro o un traditore la persona che ti ha tradito.

Noi non siamo i nostri comportamenti. Dissocia l’azione che condanni dalla persona.

Quando ti viene in mente il tradimento, comincia a osservare cosa pensi, tutte le condanne che emetti nella tua mente pur senza dirle, inizia anche a cogliere le paure.

Probabilmente per te il tradimento significa assenza d’amore, oppure sarà causa di infelicità o magari motivo per non poterti mai più fidare di questa persona.

  • È la prova che questa persona non ti ama come diceva? Pensa che amare è difficile, che tante volte anche tu non agisci con amore, e che chiunque può però scegliere di cambiare.
  • Adesso non potrai più essere felice? Ricorda che la felicità è una tua scelta, che non dipende dagli altri e che nessuno può renderti felice. Tutto dipende da te.
  • Da oggi non potrei più fidarti di questa persona? Cos’è la fiducia? Fidarsi è bene non fidarsi è meglio è l’approfondimento che devi leggere a questo punto per capire cosa vuol dire fidarsi di qualcuno.
  • Nulla sarà più come prima, sarà peggio? Niente è mai come prima, ma peggio e meglio dipendono da te. La felicità dipende da te, è ora di agire.

Sono i tuoi pensieri che creano la tua vita, non quello che ti accade, ma come lo vivi.

Ho scritto un ricco approfondimento sull’indipendenza emotiva per spiegarti come tu controlli le tue emozioni.

Inizia a trasformare quello che pensi del tradimento e di chi ti ha tradito.

Nessuno perdonerà mai un mostro, un assassino, un traditore.

Se in chi ti ha tradito non riesci a riconoscere una persona, come te, uguale a te, con le sue debolezze, paure e fragilità, perdonare è impossibile.

Non voglio dire che chi sbaglia è buono e caro e poco importa.

Dico che chi sbaglia è altrettanto vittima.

Vittima delle sue paure che lo portano ad agire con egoismo.

Della sua infelicità che lo spinge a fare di tutto per stare meglio, o anche solo per stare un po’ meno male.

Chi di noi non ha mai commesso un errore?

Perché sbagli?

Per divertirti, per fare del male, o perché cercavi di fare qualcosa di buono e non ti è riuscito?

Sbagliamo sempre per un solo motivo: vogliamo essere felici.

A tutti capita di pensare solo a noi stessi in alcuni momenti della nostra vita, e più stiamo male, siamo infelici e delusi, più è probabile che ci importerà solo di noi stessi.

  1. Elimina il concetto di colpevole: chi ti ha tradito ha sbagliato, punto. È come te, punto.
  2. Elimina l’idea che qualcuno abbia il compito e il potere di renderti felice. Scopri cos’è la felicità, e ti renderai conto che nessuno può farti stare bene o stare male. Mai.
  3. Elimina anche il disastroso pensiero, così tanto di moda, che tu non avresti mai fatto questo errore.

Scommetto che anche a te è capitato di fare cose che, solo qualche mese o anno prima, non avresti mai pensato di compiere.

Dire io non l’avrei fatto, stando seduti in poltrona a giudicare gli altri come se noi fossimo migliori, è facile, comodo, anche rassicurante, ma è sempre sbagliato.

Non siamo migliori degli altri.

Ognuno fa i suoi errori.

Oggi tocca a me sbagliare, domani sarà il tuo turno.

Che ne sappiamo dalla paura che gli altri provano (giustifica o meno che sia), della sofferenza, dell’insicurezza, della tristezza o della disperazione?

Ci basta una parola di troppo, un dente che fa male o un po’ di traffico per diventare aggressivi, scontrosi ed egoisti.

Basta poco, e tutti lo abbiamo sperimentato.

Non giudicare gli altri, ecco il concetto di fondo.

Comincia a pensare che ognuno è libero di sbagliare, di fare del proprio meglio, come tu sei libero, o libera, di perdonare ed essere felice.

Ecco le vere ragioni per cui sbagliamo, i veri motivi del tradimento.

 

1. Stiamo male, abbiamo paura e cerchiamo una via d’uscita

Alla base di qualsiasi comportamento ci sono sempre le nostre emozioni.

Tu, così come ogni altra persona, compreso chi ti ha tradito, vuoi essere felice.

Essere felice significa, senza troppi giri di parole, provare emozioni positive, come la gioia, la serenità, la calma, la pace, l’allegria, l’entusiasmo.

Spesso, invece, sono le emozioni negative che riempiono la nostra giornata: frustrati dal lavoro, delusi dagli altri, insoddisfatti per la nostra vita, sofferenti per problemi e difficoltà.

Insomma, cosa fai quando provi emozioni negative e stai male?

Cerchi di allontanarle, di fuggire.

I modi sono tanti:

  • Alcuni bevono per dimenticare i loro problemi.
  • Altri ricorrono alle droghe.
  • Molti ai giochi d’azzardo.
  • Chi allo shopping.
  • Chi preferisce immergersi in mondi immaginari.
  • Chi usa il sesso.

Ovviamente le possibilità non finiscono qui!

Il vero motivo per cui tradisco è perché provo emozioni negative e penso che quell’occasione sia ottima per allontanarle.

Ovviamente non è solo di tradimento fisico che sto parlando.

Anche un tradimento emotivo, coinvolgente, dove magari si pensa al futuro, è figlio delle emozioni negative.

Il problema è che stiamo male, proviamo certe emozioni e pensiamo che un nuovo partner, una scappatella, una notte di passione ci faranno stare bene.

Forse non crediamo siano una soluzione, ma se non altro finiamo per convincerci che ci faranno stare meglio, almeno per un po’.

Chi ti tradisce lo fa perché sta male emotivamente, prova insoddisfazione, magari senso di vuoto o tristezza.

Non voglio dire che sia giusto, ti sto solo spiegando il vero motivo di ogni tradimento.

Adesso lo comprenderai anche meglio.

 

2. Vogliamo essere felici!

Essere felici, cioè provare emozioni negative e stare bene, è il vero obiettivo di ognuno di noi.

Perché tradire dunque?

Perché pensiamo, anche se è sempre sbagliato, che ci farà stare meglio.

Che sia il piacere di una notte o il sentirsi vivi.

Molti tradiscono perché riscoprono, nella nuova relazione, l’eccitazione e il brivido dell’innamorarsi, dei primi tempi, di sentirsi nuovamente vivi e travolti dalla passione.

Come vedi il motivo è molto semplice: tradiamo perché pensiamo che questo ci possa far stare bene quando normalmente stiamo male.

La felicità è il vero grande obiettivo e tutto quello che pensiamo ci porterà a destinazione diventa la strada da seguire.

Non importa se tradire significa far soffrire qualcuno, se ci comporta spese, stress, difficoltà o tensione.

Tutte queste cose passano in secondo piano quando pensiamo di poter, finalmente, essere felici.

Per perdonare un tradimento devi capire che chi ti ha tradito lo ha fatto per cercare quella felicità che non trovava altrimenti, per eliminare il malessere che sentiva.

Funziona?

No, ti assicuro che tradire non è mai una soluzione, e adesso ti spiego anche il motivo.

 

3. Chi tradisce non agisce mai per amore

Alcuni sostengono di aver tradito perché provavano amore per l’amante.

In sostanza potremmo dire che amare ci porta, a volte, a tradire chi avevamo vicino.

È vero? Si tradisce per amore?

No, non preoccuparti, non esiste un solo tradimento che sia dettato dall’amore.

Per capirlo meglio guarda questo video: dura poco ma è molto prezioso.

Chi tradisce, come detto, lo fa perché sta male, prova emozioni negative ed è infelice.

Il tradimento è una fuga, la speranza di ritrovare entusiasmo e gioia nella propria vita.

Ma non è amore, perché quando tradiamo siamo sempre mossi dalla paura.

Abbiamo paura di stare male, di continuare a essere infelici, e tradiamo sperando che sia una soluzione.

Anche solo per poco.

Non è per amore, ma per paura di continuare a soffrire, paura di perdere l’occasione della nostra vita.

Per capirlo bene devi fermarti qualche minuto e leggere l’approfondimento in cui ti aiuto a capire cosa significa amare.

Altrimenti non capirai cosa voglio spiegarti.

Ecco il succo del discorso: l’amore non è un’emozione che ci capita di provare perché qualcuno è meraviglioso.

L’amore è una nostra scelta.

Tu provi amore se decidi di agire con amore, se ami.

Chi tradisce agisce con amore?

No, mai.

Se non altro nei confronti della persona che sta tradendo.

L’amore non è una maglietta che ci mettiamo addosso e con su scritto ti amo.

Non è che io amo una persona e tratto malissimo un’altra, magari tradendola.

Amare è un modo di essere.

L’amore non è sentirsi attratti da qualcuno e non poter vivere senza.

Questa è paura, attaccamento, bisogno.

A tal proposito vorrei davvero che leggessi un libro utilissimo, Messaggio per un’aquila che si crede un pollo.

È uno di quei libri che ti aiutano ad aprire gli occhi e capire.

Nessuno tradisce mai per amore, perché sta ferendo qualcuno, sta facendo proprio quello che mai vorrebbe ricevere.

L’amore è una scusa per giustificare un comportamento che consideriamo sbagliato.

Pensi davvero che chi ha tradito vorrebbe ricevere lo stesso trattamento?

Io dico di no.

Tradire è sbagliato e lo sappiamo bene, ma dire che tradiamo per amore ci aiuta a rendere accettabile qualcosa che non dovremmo fare, sapendo bene che stiamo sbagliando.

In questo è disastroso pensare che l’amore sia incontrollabile e casuale.

Confondiamo la paura di soffrire e l’istinto egoista di stare bene con l’amore.

Alla fine potrei dire: l’ho fatto per amore. Chi mi criticherà, se non la persona che ho tradito?

In realtà sarebbe corretto dire: l’ho fatto perché avevo paura, stavo male e non mi è importato nulla di te.

Poco giustificabile, non trovi?

Ma sarebbe sincero.

L’amore, ricordatelo, non c’entra, anzi, il motivo per cui tradiamo è proprio la nostra incapacità di amare.

Hai letto bene: chi tradisce non sa amare, non ne ha la forza, non ci riesce.

Come detto prima, amare non è dire ti amo o sentirsi attaccati a qualcuno.

Amare è molto di più:

  1. Significa volere sempre la felicità degli altri.
  2. Dare quel che possiamo per il loro bene.
  3. Essere disponibili e gentili.
  4. Comprendere le loro debolezze o le loro difficoltà ed esserci ugualmente.
  5. Rispettare idee e punti di vista differenti e anche opposti.
  6. Lasciare sempre la libertà di essere ciò che ognuno sceglie.
  7. Perdonare, ogni errore, senza limiti.

Prima ho scritto che chi tradisce non ama.

Ebbene anche chi non perdona, non sta amando.

Sia tradire che non perdonare sono il segnale che non stai riuscendo ad amare.

Non per quel che fanno gli altri, ma perché tu non hai la forza di farlo.

Gli altri non centrano, anche se si comportano male.

Ovviamente togliti dalla testa l’idea che puoi amare poche persone e non amare nessun altro.

Sai cosa è simile all’amore?

Il sole.

Ti sembrerebbe logico credere che riscaldi qualcuno, chi si comporta bene, ma lasci al freddo chi gli sta antipatico?

Ovviamente no.

O ami, cioè vivi con amore, agendo con amore e questo amore è un modo di essere che coinvolge chiunque, oppure, semplicemente, non ami.

Certo, ci sono momenti in cui riusciamo ad amare e altri in cui egoismo e paura prendono il sopravvento.

Ma amare non è qualcosa di riservato a pochi eletti.

Prima di proseguire devi assolutamente leggere cosa ho scritto sull’amore incondizionato.

Adesso sai per quale motivo ti ha tradito: infelicità e incapacità di amare.

Chi tradisce non è colpevole, ma vittima, tanto quanto te, che il tradimento l’hai subito.

Vittima di cosa?

Della propria infelicità, delle proprie paure e dei propri limiti.

Vittime di regole e visioni della vita distorte che ci spingo a cercare sempre nel posto sbagliato la felicità che desideriamo.

Ricordi che tutti vogliamo essere felici?

Per essere felice devi amare. Più ami e più lo sei.

Ma se non ami, non lo sarai mai.

Chi tradisce non ama e quindi non è felice e proprio questa infelicità ci spinge a fare la cosa sbagliata.

Ma poiché anche non perdonare è contrario all’amore, se non perdoni questo tradimento, anche tu non sarai mai felice.

 

Agire con amore eliminando qualsiasi pretesa

Amore incondizionato

Imparare a perdonare
Perdonare è difficile. Clicca sull’immagine e ti guido nei primi passi.

Cosa faresti se avessi già perdonato?

Non ameresti forse? Non torneresti a dare amore?

Immagino proprio di sì.

Se vuoi perdonare il tradimento, quindi, ricomincia ad amare.

È il segreto più grande. ma è anche la cosa più difficile, anzi, impossibile se provi emozioni negative verso chi ti ha tradito.

Lo ripeto, è troppo importante: è impossibile se provi emozioni negative verso chi ti ha tradito.

Per cui perdonare è un percorso che inizia con alcuni primi passi.

La regola è molto semplice: se vuoi essere felice inizia ad agire come se già lo fossi.

Se vuoi perdonare inizia a vivere come se già avessi perdonato.

Quindi sfrutta la guida questa guida in cui ti spiego come imparare ad amare, metti in pratica ogni giorno l’amore nei confronti di chi ti ha tradito.

Ma fallo senza aspettative e pretese.

Non amare aspettandoti comprensione, attenzioni, un nuovo comportamento o qualsiasi altra cosa.

Non aspettarti nemmeno di ricevere amore a tua volta, o dimostrazioni di pentimento.

Ama e basta.

Ricordi che ti ho spiegato che se amiamo siamo felici? Ora tu vuoi essere felice o stare male?

Lo so, ovvia risposta!

E allora ama!

La regola è semplice: più ami più sei felice e se ami chi ti ha fatto del male, sei ancora più felice.

Qualcuno mi dice: ma io ho amato tantissimo e ora mi sento senza forze e per niente felice, perché?

Semplice, rispondo io, perché hai amato tantissimo per ricevere di più.

Se ami per venire amato, o amata, non stai amando davvero senza pretese.

Non è davvero un dono, ma uno scambio e ti aspetti, in fondo al cuore, di ricevere qualcosa per quello che fai.

Se pensi di amare in questo modo lascia perdere: non otterrai ciò che ti aspetti, rimarrai deluso, o delusa, senza forze e infelice.

Se vuoi essere felice devi amare in modo incondizionato.

Non l’ho stabilito io, è la nostra natura.

Prova e vedrai.

Ma se leggi con attenzione la guida in cui ti spiego come essere felice, lo capirai ancora meglio.

Se vuoi perdonare devi iniziare ad amare, agire con amore nei confronti di chi ti ha tradito e non pretendere assolutamente nulla.

Dare tutto e non chiedere niente.

La felicità non dipende dagli altri, nessuno può farti soffrire o ferirti.

Se comprendi questo, e te l’ho mostrato più volte nelle risorse che ti ho segnalato in questa guida, amare diventa possibile.

Ecco qualche idea pratica:

  • Prepara la colazione per il tuo partner, ogni mattina.
  • Ascolta con attenzione, senza interrompere.
  • Cerca sempre di comprendere le sue difficoltà e di essere disponibile.
  • Fai tanti piccoli favori pratici.
  • Rispetta i suoi punti di vista e le sue scelte.
  • Vagli incontro, cerca di facilitargli la vita.
  • Resta in silenzio se ti provoca, non giustificarti o rispondere.

Queste sono solo alcune idee.

Ciò che conta è farti questa domanda: cosa mi piacerebbe ricevere?

Dai tutto quello che tu vorresti ricevere e non pretendere o chiedere nulla in cambio.

Se ami senza condizioni, allora è qui che vedrai nascere la tua felicità e cosa faranno gli altri non avrà nessuna importanza.

Ovviamente amare non significa essere sottomessi o diventare schiavi di qualcuno.

Agire per amore significa fare qualcosa che noi gradiremmo.

Quando invece siamo sottomessi cerchiamo di compiacere gli altri, vogliamo tenerli legati a noi, vorremmo ottenere qualcosa in cambio.

Oppure lo facciamo per paura.

Sono cose differenti: io ti dico di amare.

Devi, per poterci riuscire, liberarti dalla paura di perdere qualcosa, o magari il suo amore.

Infondo il tradimento è stato un brutto colpo, ma se ti chiedi come perdonarlo, probabilmente, vuoi ancora questo amore.

Non devi aver paura di perdere il suo amore.

Fino a che ti muove la paura, fino a che continui a credere che da questo amore, dalla vostra relazione, dipenda la tua felicità non riuscirai a perdonare e amare.

Un tradimento è una situazione difficile, ma puoi sfruttarla a tuo favore se diventa la scusa per cambiare la tua vita.

Ho realizzato una risorsa importantissima in cui ti svelo il segreto che ti renderà davvero felice.

Leggila e soprattutto inizia oggi stesso a metterla in pratica.

Ricorda quello che ti ho detto all’inizio: il percorso è tuo, devi compierlo tu.

Dentro di te, anche se chi ti ha tradito non avrà la forza di fare altrettanto.

Per superare questo ostacolo, infatti, devi riscoprire come essere felice. O magari come esserlo insieme, nonostante il tradimento.

Il resto, e ora lo vediamo, verrà solamente dopo.

 

Alla fine che succede?

Come essere felici

 

Siamo arrivati alla fine di questa guida. Facciamo il punto di quello che ti ho mostrato finora:

  1. Chi tradisce lo fa perché sta male, è infelice e non riesce ad amare.
  2. Chi tradisce ha sbagliato ma non è un colpevole da punire.
  3. Per arrivare a perdonare devi intraprendere un percorso personale: gestire le tue emozioni, comprendere cosa causa la sofferenza, imparare a essere felice, diventare consapevole e avere una sana autostima.
  4. Per perdonare devi ricominciare ad amare. Il perdono altro non è che un gesto d’amore. Se fai crescere l’amore dentro di te, saprai anche perdonare.
  5. Ricorda sempre che il perdono è un punto di arrivo, un processo che richiede una profonda trasformazione dentro di te.

Amare è un dono, una cosa che dipende da te: sei tu che scegli di amare, non dipende da cosa fanno gli altri.

Perdonare significa amare, è la cosa migliore che tu possa fare e anche l’unico modo per tornare a essere felice nonostante tutto.

Quando rifiuti di perdonare ti tieni strette le emozioni negative che credi causate dal tradimento, mentre sono state create da te.

Il perdono è liberazione, amore, felicità.

Tu hai la possibilità di perdonare chi ha sbagliato, anche senza pentimento, anche se ora decide di lasciarti e prendere una strada differente.

Il primo passo che devi compiere è riuscire a perdonare questo tradimento.

Liberarti dal dolore e tornare a vivere con gioia.

Imparare ad amare davvero.

Potresti iniziare anche a vedere il tradimento che hai subito per quello che è realmente: un’opportunità.

Ti ha offerto l’occasione di capire cosa vuol dire davvero amare, di comprendere che puoi essere felice, sempre e comunque.

Ma vi offre anche l’occasione di compiere una scelta: amarvi senza pretendere nulla, senza chiedere niente in cambio.

Esiste l’amore eterno?

Quello che resiste a qualsiasi tempesta e che nemmeno un tradimento può interrompere?

Sì, esiste.

Ora sai come perdonare un tradimento, ti consiglio di scoprire come l’amore eterno possa farvi vivere per sempre felici e contenti, nella realtà di ogni giorno.

Inoltre, poiché un tradimento non è mai causa, ma conseguenza delle difficoltà che vivete, leggi anche la guida in cui ti spiego come risolvere qualsiasi crisi di coppia.

È proprio da questo che è nato il tradimento che ora dovete affrontare.

Coppia fino a che punto
Ha senso andare avanti? Clicca sull’immagine che ti spiego come scoprirlo.

Ricorda sempre che tutto inizia e cambia dentro di te.

La tua vita è una tua responsabilità, non puoi delegarla a nessuno.

Puoi condividere il tuo viaggio, ma non puoi costringere nessuno a seguirti.

Quando riesci a perdonare un tradimento è probabile che quel viaggio lo hai intrapreso davvero, e comunque vada, questa volta sarà un successo.

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Da oltre 7 anni mi occupo di felicità: la studio, la osservo, la vivo e la condivido. La mia missione è aiutare tutti a cambiare la propria vita ed essere felici.
Su Diventarefelici.it porto la mia esperienza personale e quella delle tante persone che ho conosciuto e aiutato in questi anni per dare il mio contributo: voglio migliorare questo mondo, e più persone diventeranno felici, più ci riuscirò.
Questa è la mia missione.

99 Commenti

  1. Ciao ma come fa a non dipendere da me o lei se ho tradito o sono stato tradito…se ad esempio io amo una persona per come era fino a quel momento e poi non lo è piu come mi piaceva prima come puo dipendere da me?potrebbe solo se fosse tutto uguale l’esterno di me….e invece situazione reale amo una ragazza alla pazzia mai provata una cosa del genere solo che ho dovuto troncare la situazione perchè sono un ragazzo e devo studiare frequentando obbligatoriamente l’università(medicina) oltre a studiare a casa e devo lavorare per pagarmi l’università…inoltre abitiamo a 50 min di macchina…Solo che ogni sera la sogno,ogni cosa mi fa pensare a lei e ci sto male anche se prima che stessi con lei era gia felice per le mie passioni studi ecc…se ora sto comunque come prima in teoria non dovrei essere comunque felice anche se meno di prima….e secondo te è bene quello che ho fatto?

      • Non vorrei vivere una relazione con il freno,nel senso chevorrei poterla vedere di piu amarla di piu essere piu presente ed esserci nei suoi momenti di bisogno e proteggerla in qualsiasi momento….non mi basta vederla 1 volta a settimana per qualche ora….inoltre perderei il focus sui miei obiettivi perchè anche quando non sono con lei continuo a pensarla,sognarla ecc…Non avrei dovuto iniziare questa storia probabilmente sia per non far soffrire lei che me….vuoi o non vuoi posso controllare le mie emozioni ma penso che sia normale per un po soffrire per una mancanza di una persona che ami

  2. Ciao, sono insieme a due persone che amo, non è facile forse sopratutto per loro che per me e ci sono delle volte che una di loro fa di tutto perchè io decida con chi stare insieme ma io non voglio scegliere, sono consapevole che una delle due non potrà più andare avanti così ma purtroppo fa parte delle conseguenze ma la cosa che vorrei sottoporti è quello che penso della fedeltà nei confronti del sesso cioè andare a letto con un altro per me non è tradire, tradire per me è se qualcuno ti tratta male fisicamente e psicologicamente vorrei solo un opinione di quello che ho scritto io nella mia infanzia ne ho passate tante e ho anche perdonato ed è vero che ci si sente più sollevati un abbraccio

    • Ciao Lella,
      ci sono persone che anche per uno sguardo si sentono tradite, altre, come dici tu, che non considerano il sesso un tradimento.
      In una relazione si deve però condividere questa visione, altrimenti non può funzionare.
      In realtà tu stai scegliendo: se sai che una di loro non accetta questa situazione, portandola avanti, stai scegliendo che alla fine, probabilmente, decida di tirarsi indietro.
      Noi scegliamo sempre, quando prendiamo decisioni e quando scegliamo di non farlo 😉

  3. Ciao Giacomo ho letto molti dei tuoi articoli e li ho trovati molto utili.Come hai detto tu il percorso per il perdono è molto lungo e difficile e si devono affrontare le paure e le insicurezze tutti i giorni,alcuni sono degli ottimi giorni altri invece sono catastrofici,ma con il tempo i giorni catastrofici stanno sparendo e sto acquistando una consapevolezza che non credevo di poter raggiungere in così breve tempo,mi sono interrogato sul perché ,sarà perché non sono più innamorato come prima e la mia era solo possessività ,sarà che ho risposto molto bene alle tue parole di incoraggiamento?Al momento non è importante,ma lo è che sto migliorando anche se mi rimangono alcuni punti oscuri.Brevemente sto con una persona da 15 anni,un figlio,caratteri opposti e molto forti,tanti litigi,fino al punto che non c’erano più pause tra una periodo brutto e uno bello.Così lei decide di tradirmi dicendo che pensava che io non provassi più niente per lei e volessi farle del male per come la facevo sentire.Tralascio tutto il resto che è importante ma ci vorrebbe un libro per spiegare il rapporto tra 2 persone,comunque mi dice che sono 2 anni che ha una relazione,che è innamorata di questa persona,apro parentesi è il suo capo ,sposato con 3 figli,che le ha detto che non lascerà mai la famiglia,per cui si è rilegata un ruolo da amante,questo mi ha fatto molta tristezza e mi sono chiesto ma cosa le fosse passati per la testa?Come puoi imbarcarti in una cosa così assurda avendo un figlio e una persona che ti aspetta a casa anche se le cose non vanno più bene?Avrei capito se avesse lasciato la famiglia per andare a vivere con un altra persona,questo mi sembra invece un comportamento assurdo.Poi grazie a te forse ho capito che si trattava di paura.Quando confesso i miei sentimenti sicuramente non forti come prima ,decide di tornare sui suoi passi e vedere come va e qui entri in gioco tu,grazie a te spero e credo anzi sono sicuro che devo riuscire a perdonarla,a donarle amore incondizionato,ma la domanda che volevo farti é questa:Se faccio tutto questo e mi scopro innamorato di lei come potró gestire la possibilità che invece lei non lo sarà mai più?Tu hai detto che ritrovare la serenità interiore non vuol dire che per forza debba continuare una relazione,ma non rischio di ritrovarmi innamorato di una persona che non mi vuole e poi che faccio?Inoltre ma se lei è innamorata di un altro come può di punto in bianco chiudere con lui e riprovarci con me?O non é vero che è innamorata oppure sta dicendo una falsità ed ha solo paura di perdere quel poco di rapporto e di vita che aveva con me,visto che dall altra parte non ha praticamente niente e forse tra niente e quelli che aveva con me e meglio tornare a casa?

  4. Ciao sono una ragazza timida e le parole scritte su questo sito mi rispecchiano moltissimo. Il mio problema più grave é quello di non sapere cosa dire quando sono con altre persone. Mi spiego, non ho idee su cosa parlare. Quando sono con altre persone é come se non ci fossi.Vorrei veramente essere felice e avere tanti amici. C’é un modo?

  5. Sei una persona speciale ……….poi ti raccontero come e andata la mia storia…..20 volte avro letto l articolo mi e piaciuto tantissimo BACI A PRESTO

  6. Ciao Giacomo, trovo molto interessante quello che pensi. Ti spiego la mia situazione: da fidanzati tradimento… ha fatto di tutto X farsi perdonare… promesse che non sarebbe mai successo, che era successo xche era con la sua ex! Mi chiede di sposarlo dopo 3 anni… io ci credo in questo matrimonio… tanto! Dopo un anno e mezzo scopro dei messaggi strani con la sua segretaria! Non ho la certezza che mi abbia tradito xche lui lo ha negato ma abbiamo pianto insieme e sofferto per ricominciare! Io ho donato sempre! Incondizionatamente! Mi sono sentita a volte sola, senza attenzioni con le mille cose da fare xche adesso abbiamo due bambini! Da qualche gg dopo dieci anni scopro un altro tradimento! Una doppia vita portata avanti X otto mesi! Lui si vuole uccidere e chiede perdono! Si sa disperare davvero tanto. Non se lo merita un perdono eppure io non vedo L ora di vederlo! È straziante! Mi chiedo se sia vizietto che si ripeterà continuamente davanti ad un minimo problema… eppure soffre così tanto… ma xche lo fa!

    • Ciao Red,
      paura e sofferenza.
      Quando facciamo qualcosa di sbagliato è sempre perché non stiamo bene.
      Sul perdono non si discute: ci sta sempre 😀
      Che questo significa continuare la vostra relazione è più complesso.
      Hai guardato tutto il video che trovi qui sopra, alla fine della pagina? Seguilo e leggi anche questa pagina e poi questa 🙂

  7. Voglio semplicemente dire che trovo questo articolo molto interessante . Io ho compiuto il percorso personale descritto e sono felice. Ho perdonato e sono felice

  8. Ciao Giacomo perdonami, non è mia intenzione scavallarti ne sostituirmi a te. Voglio dire una cosa a tutti, sia uomini che donne. Premessa che il tradimento è una cosa meschina, il tradimento lo vedo come una mancanza di rispetto principalmente per noi è per il nostro partner, perchè abbiamo paura di noi stessi, non abbiamo la forza di volontà di affrontare i nostri dubbi, le nostre paure e le nostre incertezze. Poi secondo me, il tradimento nasce quando in un rapporto manca la cosa più importante, il dialogo, quando in una relazione un partner o entrambi hanno dei dubbi o incertezze, ho qualcosa dell’altro da fastidio, bisogna dirlo in faccia affrontare di petto la situazione, non lasciare che l’altro possa capire od intuire che qualcosa non va, non funziona così. I problemi si affrontano, gli ostacoli si superano, e il tradimento è solo un modo per aggirare il problema, ma senza risolverlo, ansia si peggiora la situazione, perché se con il dialogo si può risolvere con il tradimento si peggiora e ahimè a volte irrediabilmente la situazione. Infine la madre di un rapporto stabile e duraturo è la sincerità, la verità incondizionata, meglio una verità che fa male che una bugia, anche se detta a fin di bene, anche perché le bugie purtroppo hanno le gambe corte, e quando si viene scoperti, la prima cosa instintiva che una persona fa è quella di creare altre bugie sempre più grandi sino a quando poi non si può più gestire la situazione

    • Ciao sono Sergio e Si condivido in pieno che la sincerità e la base per un ottimo rapporto di coppia, giusto meglio una brutta verità che una bella bugia con le gambe corte ….
      il dolore che provoca una scoperta di un tradimento è molto forte e duro da superare , perché il tradito nn può accollarsi la fragilità del traditore mascherandosi dietro una infelicita … che nn avrebbe motivo di esistere se ci fosse dialogo in una coppia … alla fine il tradito nn deve trovarsi al suo fianco una persona sconosciuta .. ma dovrebbe conoscerla … dovrebbe esserci una sintonia tra i due talmente forte da conoscere ogni suo respiro, ogni battito di ciglia, ogni movimento degli occhi ….se questo nn è mai successo neanche i primi tempi tra due , nn può esistere la parola amore tra due , ma solo una conoscenza che prima o poi avrà una fine ..

  9. Caro lettore sono una ragazza , che è stata fidanzata per due anni e mezzo, due mesi fa ho deciso di lasciare il mio ragazzo dicendogli chepì avevo tradito con un ragazzo che ho conosciuto per chat e ci sono una uscita solo una volta. Lui non vuole più vedermi e sentirmi ne perdonarmi. Aveva provato a sbloccarmi sui social ma ha detto che io non so controllarmi. Lo scrivo continuamente . Si perché ho molta paura di perderlo . Così ho rischiato realmente di averlo perso. Io sto male perché l’ho lasciato per una mia insicurezza caratteriale. Perché sto passando un periodo triste e infelice e non mi sono sentita aiutata e capita . Cosa posso fare ? Sono sicura che lui ha sofferto molto per colpa mia , ha detto a tutti i suoi amici che l’ho tradito, sono ancora innamorata di lui e credo che siamo fatti per stare insieme anche perché ci siamo conosciuti in chiesa davanti a dio .

    • Ciao Chiara,
      credo che la prima cosa sia trovare tu un equilibrio emotivo a prescindere da lui, o chiunque altro.
      Penso che prima di tutto devi tornare a stare bene, diventare felice. Poi sarà sempre una sua decisione se voler riavvicinarsi a te oppure no.
      Ti consiglio di leggere questa pagina, poi anche questa 🙂

  10. Ciao io sono sabrina il mio fidanzato mi ha detto che da 4 anni che si è fidanzato con un altra e che la ama poi si è fidanzato von me che cosa devo fare?

    • Ciao Sabrina,
      scegliere.
      Di solito preferiamo non prendere una decisione che è difficile, impegnativo, o temiamo si sbagliare.
      Se tu fossi una tua amica, cosa le consiglieresti di fare al tuo posto?
      Qualsiasi decisione tu prenda, però, è fondamentale che sia libera, indipendente. Se temi di essere infelice a causa di una scelta, sarà la paura a guidarti. E sarà una pessima consigliera.
      Leggi quindi prima questa pagina, poi anche questa 🙂

  11. Ciao Giacomo, mi trovo a dover leggere queste pagine in seguito ad un’enorme delusione e nonostante sembri sempre che il proprio dolore sia unico e maggiore di quello di chiunque altro mi rendo conto di non essere l’unica a provare certe emozioni.
    Sto leggendo con interesse i tuoi articoli e mi ritrovo in molte tue affermazioni, ammetto di essere arrivata su questo sito dopo aver cercato rassicurazioni e risposte riguardo al perdono che ovviamente nessuno mi può dare. Ho sempre legato il perdono al ricominciare della relazione ma mi hai aperto gli occhi: devo perdonare prima di tutto per ME STESSA.
    Grazie, giorno per giorno continuerò nella lettura sperando di ritrovare la felicità.

  12. Ciao giacomo sono un ragazzo di 28 anni ti spiego la mia storia in breve la mia ex ha 23 anni stavamo insieme da 7 la scorsa estate io ho deciso di allontanarla perché mi parlava continuamente di matrimonio convivenza ma io non avendo un lavoro stabile non potevo fare di certo un passo del genere pur volendo siamo stati 2 mesi lasciati poi io l’ho cercata e sono voluto tornare insieme a lei,e lei mi ha accettato nuovamente nella sua vita però le frullava tutti giorni che io fossi stato a letto con un’altra quando non stavo con lei io cercavo di fare di tutto per dimostrarle il contrario ma non era mai convinta al 100%quindi dopo qualche mese decide di lasciarmi dicendomi che non sapeva più che sentimenti provasse. Conosce un ragazzo che inizia a darle consigli a darle attenzioni che la ascolta la lascia sfogare e da li nasce un’amicizia senza un secondo fine anche perché il ragazzo è fidanzato da 5 anni si vedono per una settimana ma mai soli sempre assieme ad altre persone si ride si scherza e l’amicizia diventa più forte poi mi ha cercato siamo ritornati insieme
    Con la clausola che lei voleva provare a capire cosa provasse stando insieme a me e non distante ovviamente le ho dato la possibilità ma dopo 20 giorni mi lascia dicendomi che aveva di nuovo dubbi e non vuole illudermi e poi scopro che già una settimana prima si sentiva con quel ragazzo e dopo avermi lasciato inizia a frequentarlo e ci va letto io l’ho scoperto e le ho sputato in faccia lei ora dice di amarmi e che non era in lei quando ha fatto quello che a fatto adesso chiede il mio perdono ma non so se riuscirò. Grazie

    • Ciao Federico,
      se vuoi perdonarla devi fare un percorso tuo, personale, a prescindere da lei, un percorso che ti porti ad avere a forza di perdonarla davvero e poterla amare e costruire insieme una relazione forte, che non cada a ogni problema ritornando al passato e a quello che è successo.
      Leggi questa pagina, ti spiega da dove cominciare e poi dai un’occhiata al mio Corso per diventare felici: se vuoi arrivare al perdono farà al caso tuo 🙂

  13. CIAO GIACOMO,
    TI SPIEGO….SONO SPOSATA DA 13 ANNI, MA IO E MIO MARITO SIAMO INSIEME DA 20.
    ABBIAMO FATICATO TANTISSIMO PER SPOSARCI E IL NOSTRO AMORE HA VINTO SU TUTTO. ABBIAMO DUE FIGLI…
    ULTIMAMENTE CI SONO SEMPRE DEI PROBLEMI, DELLE PAURE E SOPRATTUTTO DEI.SOSPETTI….PRIMA SU FACEBOOK, POI SU MESSANGER…SCUSAMI! Sospetti del tutto trasformati in fatti! MIO .MARITO CHATTAVA QUOTIDIANAMENTE CON QUALCHE BELLA SIGNORA….L’HO SCOPERTO, ABBIAMO LITIGATO E HO PERDONATO. PER UN PERIODO È STATO TUTTO TRANQUILLO….POI DI NUOVO….IO MI SONO TOLTA DA FACEBOOK PERCHÉ A LUI DAVA FASTIDIO E PER AMORE SUO L’HO FATTO….POCO DOPO HO CONTROLLATO DI NASCOSTO IL SUO TELEFONO E HO TROVATO DELLE CHIAMATE ALLE QUALI SONO RISALITA E BINGO! ANCORA LORO…. AL CHE HO PRETESO CHE SI TOGLIESSE PURE LUI….COSÌ È STATO! PACE AMORE E TRANQUILLITÀ PER UN PERIODO….
    ORA SCOPRO CHE GUARDA SOVENTE DEI SITI PORNO E FIN QUI NON CI VEDO NIENTE DI ANOMALO, MAGARI HA BISOGNO DI UN PO’ DI SCORTA DI FANTASIA PER NOI….
    MA QUELLO CHE NON MI È PIACIUTO È STATO SCOPRIRE CHE HA CERCATO DEI SITI DI INCONTRI EXTRACONIUGALI……
    IO TI GIURO SONO SFINITA DI STARGLI DIETRO COME UN PITTBULL…..LO AMO ALLA FOLLIA, MA ADESSO COSA DEVO FARE? FINTA DI NIENTE? LUI MI AMA, LO SO! LO SENTO….ESCE DA SOLO PER ANDARE AL LAVORO, MA LE ALTRE ORE LIBERE È SEMPRE A CASA QUINDI NON VA IN GIRO……DAMMI QUALCHE CONSIGLIO PER PIACERE.

    • Ciao Barbara,
      innanzitutto io leggerei questa pagina che parla di gelosia.
      Controllare non porta da nessuna parte. o si vuole amare, o non lo si può pretendere.
      Leggi anche questa pagina e poi questa e se vuoi iscriviti subito al mio Corso gratuito: penso che sia una strada che ti aiuterà a trovare la soluzione giusta alla tua situazione 🙂

  14. Ciao giacomo e se il ragazzo dà un bacio in discoteca a un’altra ? Come lo spieghi? Io ancora ci penso e soffro, perché l’ho scoperto io. Lui ha avuto la paura di perdermi negli occhi quando l’ho lasciato, ma se uno ama non tradisce! Siamo tornati insieme, anche se io penso che prima o poi una persona che viene perdonata una volta, cadrà nuovamente.

    • Ciao Carlotta,
      di spiegazioni ce ne possono essere tante, solo lui potrebbe darti quella giusta. Se la conosce 😉
      Io penso che chi sbaglia ripete l’errore se non ha capito dove ha sbagliato, perché, se non ha più forza di prima, se non cresce e cambia davvero.
      Gli errori non capitano, sono frutto del nostro modo di vivere.
      Però tu devi pensare a cosa farai adesso tu. Io ti consiglio di leggere due pagine che adesso sono perfette per sfruttare questo episodio in modo costruttivo: questa e questa 🙂

  15. Caro Giacomo,
    Grazie per quello che fai per noi e complimenti.
    Ti scrivo per chiederti se secondo te nel tradire esiste qualcosa di più! Amo follemente mio marito e so che sarà l unica persona che amerò per sempre. Ma purtroppo siamo fatti anche di carne.
    Assolutamente le nostre emozioni le generiamo noi e le possiamo controllare e qui c’è la vera libertà!infatti ho una domanda per te, se nel nostro amante vediamo solamente quello che nostro marito non ci potrà mai dare perché non è nella sua indole… come ci dovremmo comportare? Non sto parlando di amore, sto parlando puramente di appagare i nostri desideri più nascosti. Ad esempio: parliamo dei nostri desideri più nascosti a nostro marito e ci rendiamo conto che lui non ha i nostri stessi desideri perché non ne ha le doti o pensa semplicemente che certe cose non si possono fare, che non sia giusto fare o comunque non stanno nel suo immaginario….e a questo punto? Non sto parlando di tradimento, questo non è tradimento è solamente decidere di sentire qualcosa che con tuo marito non potrai mai sentire. Si può passare una notte di sesso con un altra persona appagando tutti desideri più nascosti e poi tornare dal marito amandolo sempre di più e magari raccontargli anche le tue emozioni?Oggi la società ci dice che non si può fare ma hai detto bene tu. Amare è tutta un altra cosa va completamente oltre a tutto questo. Io posso continuare ad amare mio marito ma allo stesso tempo liberarmi di ogni mio desiderio. Si può dividere la mente dal corpo? Possiamo scindere le due cose? Ci renderebbe più liberi?

    • Se lo facesse tuo marito?
      Magari a te non darebbe fastidio. Ognuno ha la sua visione.
      Secondo me amare significa non fare del male, e se quel che faccio so che fa del male, e so che non è corretto, non sono sincero, nascondo, inganno… a me che sia amore non convince molto.
      I desideri non sono che qualcosa a cui “crediamo”.
      Lo fai oggi, e domani? Domani lo dovrai fare e poi un’altra volta. Il confine tra un desiderio e il bisogno (che poi diventa dipendenza) è sottilissimo. E quando quel che voglio mi porta a mentire, a fare quel che so l’altro non vorrebbe mai ricevere, allora secondo me il rischio che sia un bisogno c’è.
      Inoltre considera che non te ne liberi appagandolo, non più di quanto un drogato, con una dose, non si disintossica 😀
      Leggiti questa pagina 🙂

      • Ciao.
        27 anni incinta di 4 mesi scopro che mio marito mi tradisce da 5 appena scoperto chiude con lei dicendole che l ha solo presa in giro e che ama me.
        Io non so come comportarmi.
        Vorrei ricominciare ma ancora non sono riuscita a perdonare .
        Settimana prossima vorrei cominciare ad andare da una psicologa.
        Come uscirne?

  16. Ciao, interessante il discorso dell’indipendenza emotiva, del perdono e dell’amore incondizionato. C’è però un aspetto che non mi torna.. non si rischia in questo modo di instaurare relazioni non equilibrate? Nel senso in una relazione di coppia io do’ incondizionatamente ma se l’altro se ne approfitta, si comporta male nei miei confronti io accetto tutto in nome dell’amore incondizionato? Io penso che in una relazione di coppia se l’altra persona non ci ama, non bisogna pretendere amore ma neanche accettare di tutto, al limite si interrompe la relazione. Cosa ne pensi?

    • Ciao Cinzia,
      una relazione è una cosa, l’amore è un’altra.
      Amare non comporta necessariamente di dover vivere una relazione. Se, come dici nell’esempio, l’altra persona non ha intenzione di amarti, se non è interessata a una relazione, semplicemente la relazione non c’è 🙂

  17. Caro Giacomo ho letto con molto interesse il tuo pensiero ….è condivisibile sicuramente,ma la perdita di fiducia che si viene a creare nel rapporto risulta essere molto grossa…..

  18. CIAO GIACOMO, E’ PROPRIO VERO CHE NON SI PUO’ SAPERE COME CI COMPORTEREMO FINO A QUANDO LE COS NON CI SUCCEDONO, UN ANNO FA, PURTROPPO ATTRAVERSO UNA DELLE MIE FIGLIE HO SCOPERTO CHE MIO MARITO MI TRADIVA DOPO 24 ANNI DI MATRIMONIO CON UNA RAGAZZA DI 17 ANNI MENO DI ME (IO 45 E LUI 52) CONFERMO CHE LA COSA PEGGIORE E’ STATO ACCORGERSI DELLE SUE BUGIE E DELLA MIA TOTALE INCONSAPEVOLEZZA (FIGURATI CHE GLI HO PRENOTATO IO UN VIAGGIO IN ROMANIA IN CUI LUI SI E’ INCONTRATO CON LEI FELICE CHE FINALMENTE SI PRENDESSE QUALCHE GIORNO DI VACANZA), FORTUNATAMENTE HO AVUTO LA FORZA DI NON AFFRONTARLO SUBITO ANCHE PER AVERE IN MANO LE PROVE DEL SUO TRADIMENTO, VISTO CHE POCHI MESI DOPO L’INIZIO DELLA SUA RELAZIONE IO AVEVO GIA’ TROVATO QUALCOSA MA LUI HA NEGATO TUTTO QUINDI HO DOVUTO PER FORZA METTERLO DAVANTI AI FATTI TRAMITE UN IN VESTIGATORE PRIVATO (LA COSA PIU’ DIFFICILE CHE ABBIA MAI FATTO). QUESTO TEMPO MI HA PERO’ AIUTATO A PRENDERE LE DISTANZE DAL MIO DOLORE E A CHIEDERMI SE QUANTO ACCADUTO AVEVA IN QUALCHE MODO SMINUITO IL MIO AMORE PER LUI E CON MIA GRANDE SORPRESA QUESTO SCOSSONE MI HA FATTO CAPIRE CHE IO LO AMEREI COMUNQUE.
    CON ALTRETTANTA SORPRESA QUANDO LO HO AFFRONTATO DOPO QUALCHE GIORNO IN CUI LUI CONTINUAVA A RIPETERMI CHE ERA TUTTA COLPA SUA E CHE TUTTO QUESTO LO AVEVA FATTO PER DIVERTIRSI, VISTO CHE NEI NOSTRI DISCORSI C’ERA QUALCOSA CHE NON MI TORNAVA UN GIORNO MI HA DETTO CHE IL MOTIVO PER CUI QUESTA PERSONA RIUSCIVA A TENERLO LEGATO A SE’ ERA CHE LEI LO ASCOLTAVA, E’ STATO UN FULMINE A CIEL SERENO, IO, CHE ORMALI MI ERO CONVINTA DI ESSERE LA MOGLIE PERFETTA SOLO PERCHE’ FACEVO SEMPRE QUELLO CHE LUI DECIDEVA (MA SEMPRE DOPO INTERMINABILI DISCUSSIONI IN QUANTO CONDIVIDIAMO UN’AZIENDA) E NON MI ERO ACCORTA DI TUTTE LE VOLTE CHE LUI MI RIPETEVA CHE NON LO CAPIVO E NON GLI LASCIAVO QUASI MAI ESPRIMERE I SUOI EVENTUALI PROGETTI SENZA DIRGLI SUBITO CHE ERA IMPOSSIBILE. FORTUNATAMENTE GRAZIE ALLA MIA FEDE E AL TUO SITO CHE HO SCOPERTO PER CASO CERCANDO IDEE SU COME FARE A PERDONARLO ABBIAMO DECISO DI RIPROVARCI ANCHE SE E’ STATO ED E’ MOLTO DIFFICILE VISTO CHE LE MIE FIGLIE NON RIESCONO A CAPIRE QUESTA MIA SCELTA E SPESSO CI REMANO CONTRO. E’ INCREDIBILE MA DOPO QUANTO E’ SUCCESSO ABBIAMO RISCOPERTO UN RAPPORTO CHE NON ABBIAMO MAI AVUTO NEANCHE QUANDO ERAVAMO PIU’ GIOVANI, IN QUANTO IL NOSTRO RAPPORTO E’ SEMPRE STATO MOLTO LIBERO MA POI E’ FORSE SFOCIATO NELL’INDIFFERENZA, HO ANCORA TANTA STRADA DA FARE SOPRATUTTO SULLA FIDUCIA E SULL’AMARE SENZA PRETESE MA E’ PROPRIO VERO UN TRADIMENTO ANCHE SE SEMPRE SBAGLIATO PUO’ ESSERE UN’OPPORTUNITA’. TI RINGRAZIO DI CUORE ANCHE SE DEVO LAVORARE ANCORA SUL RECUPERO DELLA FIDUCIA PERCHE’ COME DICI TU SO CHE NON DIPENDE DA LUI MA DA ME, OGNI CONSIGLIO IN MERITO E’ BENACCETTO.

    • Ciao Silvy,
      penso che di consigli te ne servano pochi, ma c’è sicuramente tanta strada da fare 🙂
      La cosa principale è curare il piano emotivo: le emozioni sono cruciali in una relazione, specie dopo un tradimento.
      Ti suggerisco questa pagina e poi ti invito a iscriverti gratuitamente al mio Corso per Diventare Felici. Credo sia un supporto prezioso in questa fase e potreste farlo anche insieme. Lo trovi qui sopra, proprio prima dei commenti 😉

  19. Ciao Giacomo. Ho vissuto una relazione stupenda durata oltre 5 anni. Eravamo lontani in quanto io sono una studentessa fuori sede. Una storia tranquilla, si potevano contare le volte in cui abbiamo litigato. Agli occhi di tutti eravamo la coppia perfetta, la coppia di ferro. Ci siamo amati tantissimo e continuiamo a farlo. Un giorno sogno lui con un’altra e istintivamente gli controllo il cellulare e scopro ciò che non avrei mai voluto scoprire: mi ha tradita. Ricordo che ho avuto un attacco di panico, ero incredula, mi si è annebbiata la vista. Lui era sconvolto e nei suoi occhi ho visto il terrore di perdermi. La cosa grave è che lui non mi ha detto tutta la verità, mi aveva raccontato che si era trattato solo di una scappatella. Dopo poco decido di dargli una seconda possibilità ma in cuor mio non ero serena perchè non credevo a tutte le balle che lui e i suoi amici mi avevano raccontato per non farmi scoprire che in realtà c’era dell’altro. Allora vivo 6 mesi di inferno, di stare male e anche lui sta molto male. Decido di affrontare lei, la quale mi dice che si sono visti per tre mesi ma che non era una relazione, si vedevano quando capitava, lui non le ha mai promesso nulla e diceva che amava me. Da un lato mi sono sentita sollevata di aver scoperto la verità perchè vivere con i dubbi è peggio di qualsiasi cosa, dall’altro lato mi son sentita morire per la seconda volta. L’ho lasciato, lui mi ha detto che non mi aveva raccontato tutta la verità perchè aveva paura di perdermi davvero (una cosa è perdonare una scappatella, un’altra è perdonare 3 mesi di scappatelle). Lui non molla, l’ho visto piangere, disperarsi per me , dice che mi ama tantissimo e che si ammazzerebbe per quello che mi ha fatto. Inoltre vuole lasciare il lavoro di famiglia per raggiungermi dove studio per iniziare a vivere insieme a me e provare a recuperare il rapporto giorno dopo giorno. Il problema sono io. Io lo amo ancora tantissimo e noto un reale pentimento da parte sua e avverto il suo amore per me, ma non riesco a non pensare a loro due insieme, a tutte le balle che in quel periodo mi avrà raccontato. Ogni giorno piango per lui, sono estremamente infelice e provo troppa rabbia e delusione e penso di non riuscire a uscire da questo tunnel. Vorrei davvero poter eliminare questi sentimenti negativi per ricominciare a vivere. Ma come ha potuto farci questo? E’ questo quello che mi chiedo, ho pensato per anni di conoscerlo e invece adesso non so più chi è. Riuscirò mai a guardarlo come prima?

    • Ciao Deneris,
      ti suggerisco di leggere una pagina che parla della “paura di amare“. magari trovi alcuni spunti su cui riflettere.
      Guardarlo come prima? Difficile, ma potresti guardarlo meglio e stare con lui meglio di prima. Come hai letto un tradimento può essere un’opportunità, sta a voi, e a te in particolare, coglierla.
      Di certo se prima non lasci andare rabbia e delusione, dal tunnel non uscirai mai. Ti ho proposto un percorso gratuito per spiegarti come farlo, lo trovi qui sopra, e ti consiglio vivamente di iniziarlo subito 🙂

  20. Salve Giacomo , ho letto con piacere e speranza il tuo “pronto. Soccorso” dell’amore …sono stata sostituita da un altra donna per circa un anno…Dopo 22anni di matrimonio felice, dove la fiducia , rispetto e libertà erano le basi della relazione .Non abbiamo avuto figli ma eravamo, a detta di molti amici , una bella coppia . ..un bel giorno litigo(io)dopo un periodo di crisi e lontananza dovuta al suo e mio lavoro.Chiedevo può impegno per i vari pagamenti della casa.. È così senza neanche replicare al mio esasperato litigio ed invito ad andarsene , ritenendosi un Uomo libero ,da quel giorno e’ partito in Brasile per lavoro senza più dare notizie ne chiamare …la morte della povera mamma ha fatto sì che ci rincontrassimo dopo circa un anna e così io ho capito (ancora ignare a del tradimento )che ancora l’amavo e non poteva finire così…ma i suoi atteggiamenti nei miei confronti eranofreddi e sommari senza mai guardarmi negli occhi .ci siamo rivisti dopo 15 giorni (andava in Brasile da lì a poco per “lavoro”) .Mi confessa che non sente più niente per me e che mi devo rifare una vita con un’altra perché lui VUOLE STARE DA SOLO!..Dopo svariati tentativi di baciarlo e di farmi abbracciare lo guardò negli occhi e gli chiedo se ci fosse un altra donna……li penso di avere perso 20 di vita ..ammette che c’era un’altra ,ovviamente brasilera di circa 20 anni più giovane(lui ha 57 anni ,io 49).Raccolgo TUTTE le mie forze e cerco di non pensare a l’altra ..gli chiedo perché…mi risponde con molta tranquillità che io l’avevo cacciato via per sempre dichiarandolo un Uomo Libero….servizio su un vassoio d’argento…il giorno stesso chiamò un mio amico avvocato (mai chiamato prima di allora un Avv)per avviare le pratiche ..avviso il mio “quasi EX marito dell ‘app.Lui non si presenta dall’avvocato ma mi chiama in una valle di lacrime dicendomi che lui vuole stare con me e di bloccare tutto …deve però partire urgentemente per un impegno.Qui inizia la mia storia personale di rinascita e autostima ..ho messo in dubbio tutto della mia persona ,sia a livello fisico che caratteriale..ho cercato di capire il perché avesse ceduto alla fedeltà .Ho capito che quando succede non c’è mai un colpevole ,ma si è in due a sbagliare..io l’avevo cacciato (ovv non avrei MAI pensato delle conseguenze!!) e non ho fatto niente per recuperare il mio matrimonio..Avevo cancellato il suo numero m a ogni giorno il mio cuore era con lui ,sempre…quando ci siamo riavvicinati ,nonostante lui avesse ancora contatti con l’Altra,la mia ansia passava ogni volta che mi avvicinavo a lui ..Ho cercato di perdonare e cambiare atteggiamento perché ho promosso a me stessa che. Non ricadrò più negli stessi sbagli di prima .ho cercato di capire per capirsi..non è stata per niente facile perché non avevo più certezze di niente .la persona che avevo amato per 30 anni non era più lui.Sapevo che stava vivendo una situazione assurda ,ha continuato a sentire l’altra per circa due mesi..ho aspettato pazientemente ,soffrendo in silenzio tutte le volte che sentivo una nuova notifica su wapp..ma il mio cuore mi diceva che per una volta dovevo ascoltarlo…il mio Amore nei suoi confronti era raddoppiato o forse di più…mi sentivo bene abbracciata a lui ed era ciò che volevo …Sono passati circa 5 mesi e mi sento più serena anche se i fantasmi ritornano nella mia mente ogni qual volta lo vedo “on line” ..la fiducia ,quella incondizionata che esisteva tra di noi ,non c’è più…questa storia mi ha lasciato un grande vuoto dentro ma anche una grande forza interiore …soffro di ansia e insonnia ..ogni sera ,mi sono ripromessa che gli avrei detto “ti voglio bene” via Skype(adesso è in Russia ).ha volte però il suo atteggiamento mi ferisce perché dice che non può dire ogni sera quella frase(non è mai stato romantico come me ,del resto).adesso io ho bisogno di certezze e conferme da parte sua .lui non è’ cambiato di una virgola e continua a giustificarsi” lo sai come sono fatto”…non so ..io sento di volere continuare su questa strada o quantomeno provarci..

  21. Ciao Giacomo, so che questo articolo è vecchio ma ti scrivo ugualmente sperando di ricevere risposta.
    Ho letto i commenti delle altre persone, tutte tradite.
    Io, invece, sto dall’altra parte.
    5 anni con lui, la prima persona che io abbia mai amato, più di tutti, più di me stessa.
    Ci siamo lasciati da 3 anni perché io l’ho tradito dopo una serie infinita di litigi e separazioni medio/lunghe che mi avevano sfinita e mi avevano completamente disillusa sul ns rapporto.
    Durante questi 3 anni siamo stati con altre persone ( lui attualmente ancora, ma mi ha dichiarato apertamente che non la ama), ma non abbiamo mai smesso di cercarci/vederci sporadicamente, e quando ci incontriamo nei suoi occhi vedo tanta sofferenza, ma lui non riesce a perdonare quello che ho fatto e così, quando io mi sono dichiarata, lui mi ha risposto che non può ricominciare, che mi renderebbe la vita un inferno perché nonostante il tempo, non ha affatto dimenticato.
    Sto male, male perché in realtà in questi tre anni ho capito che era lui la metà della mia mela, ma tutti mi consigliano di lasciar perdere perché sarebbe un percorso difficile e soprattutto doloroso.
    Sto cercando di capire se lui mi ama oppure no, credevo che l’amore superasse qualunque ostacolo e allora forse non mi ama abbastanza…non so come fare a guarire questa sua ferita.

    • Ciao Maria,
      su Diventarefelici non esistono articoli “vecchi” 😀
      La ferita è sua e deve guarirsela lui. Tu puoi aiutarlo in un solo modo: amandolo.
      Ti suggerisco di leggere questa pagina, ma di non dare retta a chi ti dice che amare non vale la pena.
      Non sarebbe un percorso facile, è ovvio, ma sarebbe assolutamente possibile, ma a una condizione: che sia tu, che lui, scegliate di metterci tutto l’amore possibile.
      E vuol dire che lui farà il suo per tornare ad amarti liberandosi dalla sofferenza (leggi e fagli leggere questa pagina) e che tu sia pronta a comprendere le sue difficoltà e il suo dolore. Senza porti dei limiti o pretendere nulla.
      Leggiti anche questa pagina 🙂
      Se volete, io dico che nulla potrà fermarvi.
      Ma attenta a non farlo perché “solo con lui sarai felice”. Scatterebbero una serie infinita di pretese e andrebbe tutto a rotoli.
      Per cui leggiti anche questa pagina 🙂

    • Sono onesta, ho letto tutte le pagine che mi hai linkato e mi sono piaciute. MA ( non vorrei assolutamente sembrarti spocchiosa) credimi, in questi 3 anni ho lavorato molto su me stessa, sul mio errore, e mi sono molto auto analizzata/punita/perdonata e la cosa che ho fatto più mia di questi articoli è quella di amarlo incondizionatamente, anche se lui non tornerà da me.
      Tuttavia, pensavo di fargli leggere questo articolo che stiamo commentando perché, come lui stesso ha ammesso, sebbene affermi il contrario non ha perdonato proprio niente e forse anche per questo non riesce a legarsi ad un’altra persona.
      Che ne pensi?

      • Perché no, male non potrà fargli.
        Però oltre al discorso dell’amore incondizionato, è smettere di stare male che devi capire. Nessuno può renderti felice e le mele non nascono a metà, quel mito è una favola forviante, perché non siamo incompleti e bisognosi di qualcuno, ma perfetti così come siamo.
        La felicità è tutto nelle tue mani e non in quelle di altri. Mai.
        E questo è troppo importante da comprendere e iniziare a vivere 🙂

  22. Credo che sia tutto giusto. Io avevo basato il nostro rapporto su la fiducia, e dopo 18 anni scopro che ha avuto un’amicizia ambigua con una collega e che l’ha baciata. Sono molto ferita. Sono passati 8 mesi, e ancora ho dei giorni bui dove soffro tantissimo. La vede ogni giorno al lavoro e ogni tanto le ho visti insieme e mi cade il cuore. Non so se potrò mai vederlo di nuovo con fiducia. Ho paura. Ho male spesso. Credo che sono depressa in fondo.

    • Ciao Abugaye,
      se hai paura il problema è tutto qui.
      La paura è il solo grande problema di ognuno di noi. Vinta questa, tutto cambia 🙂
      Devi per forza partire da questa pagina, poi questa. Ci vuole un cambio di prospettiva, una trasformazione profonda di noi stessi: certi episodi che consideriamo negativi possono diventare cose positive se li usiamo come opportunità per cambiare la nostra vita 🙂

  23. Ciao Giacomo, ho apprezzato molto questi consigli, io ho subito un tradimento da parte di mia moglie con un mio amico, è stato pesantissimo per me!!! ma anche lei si è sentita molto male, non me la sono sentita di mollarla, le voglio molto bene e mi ha fatto capire che anche lei tutto sommato mi ama ancora….sto cercando di mettere in pratica quello che dici sul perdono, la questione è che lei sente qualcosa anche per lui e non sa ancora da che parte stare dopo settimane che ho scoperto il fattaccio… spesso mente sul fatto che si telefonano e questo mi fa sltare i nervi non so se riuscirò a ritrovare la pace!!

    • Ciao Cristiano,
      non è facile.
      Io affronterei il discorso delle bugie prima di tutto.
      Se lei lo sente di nascosto è perché evidentemente teme qualcosa, magari la tua reazione.
      Per prima cosa parlate di questo, dalle la libertà, se vuole, di sentirlo.
      Tanto, se vuole, lo sentirà ugualmente 😉
      E poi dovete decidere cosa fare, insieme.
      Se fosse lei ad avermi scritto le avrei detto di leggere questa pagina, poi questa e anche questa.
      Tu leggile, e magari dopo parlatene insieme, aiutala a capire, a riflettere e decidere.
      E tu parti da questa guida, che è indispensabile se vuoi ritrovare pace e riuscire a perdonarla totalmente 🙂

  24. Ciao Giacomo, hai manuali e consigli su come superare un tradimento ….tutte guide per il tradito. Ma il traditore cosa deve fare?

  25. Tanti bei giri di parole, ma la realtà è ben diversa. innanzitutto chi tradisce ha la tendenza a farlo e poi a rifarlo (lo dicono le statistiche), quindi perdonare un tradimento significa semplicemente esporsi concretamente ad un altro tradimento o ad una serie di tradimenti, perchè al traditore interessa tradire per motivazioni psicologiche proprie (poi si dà la colpa al proprio partner per giustificare gli atti compiuti).
    Secondariamente, si può anche perdonare ma il rapporto farà schifo, non sarà più come prima. Fiducia, incertezze nel fare sesso, mancanza di soddisfazione, paura di condividere l’intimità, i propri pensieri con una persona che si sa aver condiviso intimità sessuale con terzi. Può perdonare chi ha dei figli e ha tanto da perdere dal punto di vista economico con un divorzio, ma si condannerà ad una vita d’inferno. chi scrive tante belle parole scommetto che non si è mai cimentato nell’esperienza di subire un tradimento e di vivere la pesantezza del rapporto dopo il tradimento e l’inferno interiore. Accettare un tradimento significa rassegnarsi a non essere infelice. Meglio attendere un nuovo amore, perchè dell’amore è bella la purezza, la speranza della purezza del rapporto. se manca questo, se l’amore si “sporca” dello schifo della vita quotidiana, allora perde tutto il fascino.

    • Ciao ndrecchia,
      le statistiche sono numeri, non tutti tradiranno sempre, perché tradire non è una tendenza, ma una scelta dettata da motivazioni precise, anche se spesso inconsapevoli.
      Accettare e rassegnarsi sono cose differenti. Non c’è amore nel tradire, ma non c’è ne trovi nemmeno in chi non perdona.
      Alla fine prevale la paura, da entrambe le parti, e poiché l’amore non si attende, non capita, non succede per caso, ma è una scelta, il perdono è un banco di prova, un’opportunità.
      Alla fine non è detto che perdonare un tradimento significhi necessariamente che la relazione prosegua.
      Ma senza perdono non si è mai felici, nemmeno se ci si allontana da coloro a cui non si è perdonato.
      Difficile, va bene, ma le regole non le facciamo noi, e senza perdono la ricerca della propria felicità sarà un viaggio senza successo.
      Ognuno intraprende quello che preferisce 😉

    • ndrecchia nel tuo post hai descritto al 101% la situazione in cui mi trovo adesso. Io so che Giacomo ha ragione e so anche some dici tu che sono tante belle parole. Il fatto è che avete ragione entrambi. Dipende dal carattere, dalla forza e dalla saggezza spirituale della persona tradita. Forse è proprio questo che prima bisogna scoprire appieno… per adesso è un inferno come dici tu, ma esattamente come dici tu. Ma ci sto provando…

  26. Ciao Giacomo,

    complimenti per i tuoi blog e i tuoi consigli che sono giustissimi, ma talvolta difficili da mettere in pratica, esattamente come quelli cristiani.

    Sul tema, io credo che spesso non perdoniamo perchè il giudizio negativo prevale sull’amore, ma soprattutto perchè non sopportiamo il giudizio della gente la quale si aspetta che ci si lasci e non rispetta chi perdona , anche se in fordo lo stima. Quindi per non perdere “la faccia” non si perdona , anche se lo si vorrebbe fare. E vale maggiormente per noi maschi.

  27. grazie per quello che scrivi a me ha fatto bene mi ha fatto capire che solo io posso decidere di essere felice vedere positivo non gli altri ho una nuova luce dentro di me mi sono ritrovata ed è proprio vero solo quando si riesce veramente a perdonare chi ci ha feriti si può tornare ad amare io l’ho provato sulla mia pelle e la sensazione è di forza consapevolezza e nuova sicurezza che solo io posso decidere per me stessa se voglio essere felice o triste sta a me, quel che è certo è che se voglio essere felice devo sbarazzarmi dell’ira della rabbia e del rancore e sento che ci sto riuscendo e mi fa stare bene questo senso di pace.
    grazie grazie e grazie ancora è meraviglioso quello che fai a me è proprio servito!!!!!!!!!

  28. wow mi sento veramente molto meglio GRAZIE INFINITE!!! Penso proprio che inizierò veramente da oggi a lavorare su di me grazie ancora!!!

  29. ciao, sto passando un periodo davvero difficile, ma spero vivamente che i tuoi consigli mi aiutino.
    Io ho 26 anni e sto da 4 anni e mezzo con il mio lui di 35 anni. Conviviamo da 1 anno.
    Iniziamo dal principio, lui è una persona socievole, razionale, pessimista e molto chiusa per quanto riguarda i suoi pensieri e preoccupazioni; io invece sono socievole come lui, ma anche sognatrice seppur coi piedi per terra, ottimista e aperta col mio partner per poter condividere ogni mio pensiero, preoccupazione, problema e sentimento. Col tempo sono riuscita a farlo aprire con me, infatti abbiamo un bellissimo rapporto di complicità, supporto, confidenza, unione e un sentimento fortissimo d’amore, però purtroppo la fiducia vacillava ogni tanto per delle sue mancanze e errori del passato nei miei confronti.
    Ti spiego meglio, nella nostra relazione abbiamo sempre avuto dei problemi, perché inizialmente lui mi ha mentito e nascosto che continuava a sentirsi con altre per avere conferme suoi sentimenti. Inizialmente era una situazione precaria, in quanto abitavamo a distanza, abbiamo 9 anni di differenza e tra noi è iniziata come un rapporto di puro sesso, ma poi ci siamo trovati coinvolti sentimentalmente. Sin dall’inizio io avevo chiari i miei sentimenti, lui invece aveva bisogno dei suoi tempi e questo non lo volevo capire.
    Quindi io gli ho chiesto dimostrazioni oppure lo salutavo, perciò ha capito che poteva perdermi e ci siamo messi insieme. Una storia davvero intensa, con un forte sentimento, voglia di costruire e di stare insieme.
    Però lui continuava spesso a comportarsi in modo egoistico, facendo tutto ciò che credeva fosse giusto perché aveva la coscienza pulita, per evitare di litigare con mee mentiva o nascondeva….
    Esempio: sono a casa a dormire, in realtà era ancora fuori a bere senza limiti…. sono tornato alle 3 anziché le 6….non c’erano donne, invece si….conosceva amiche di amici in serate e ci si scriveva dando confidenza, senza che io ne conoscevo l’esistenza…
    Io cercavo in lui solo onestà e sincerità per stare tranquilla che lui mi dicesse tutto e che non dovevo temere nulla, ma ogni volta che chiedevo spiegazioni-rassicurazioni lui partiva all’attacco perché si sentiva messo sotto torchio e non si sentiva piena fiducia addosso.
    Poi ci riavvicinavamo sempre perché ci teniamo tanto, ma non siamo mai riusciti a comprenderci veramente ed arrivare ad un punto d’incontro, infatti ognuno rimaneva con le proprie arrabbiature e sofferenze irrisolte. E le litigate continuavano sempre per lo stesso motivo.
    Io sono per il vivi e lascia vivere, non vieto nulla, anch’io tengo ai miei spazi, ma bisogna sempre rispettare l’altra persona, anche solo sapere che comportandoti così potresti darle delle preoccupazioni o dei pensieri, mi farebbe evitare tutto questo, e poi sono per mettere come prima priorità la coppia, sempre.
    Invece in lui vedevo come una paura di dedicare tutto se stesso in un vero rapporto, di aprire tutto il suo cuore, mente, anima, paura e pensieri verso di me, forse per proteggermi, forse per egoismo.
    Lui ha ammesso di far fatica ad abbandonare la vita dell’eterno ragazzino che esce, beve senza limiti e pensa al momento della serata per scaricare lo stress e divertirsi, invece che uscire con criterio per poi tornare a casa ad un orario decente per godersi anche il giorno dopo con compagna. Io volevo essere comprensiva che lui avesse i suoi tempi per arrivare ad una perfetta armonia di coppia ed equilibrio tra noi.
    Il primo periodo di convivenza è stato sereno e felice, però poi questi problemi ci hanno allontanato. Sentivo che pian piano, lasciando quella libertà, e riprendendolo come una mamma quando mi feriva, lui si stava allontanando.
    Infatti avevo dei sospetti che una amica fosse qualcosa di più. Ho chiesto a lui più volte ma niente.
    Poi dopo l’ennesima litigata inutile provocata da lui per una mia richiesta di rassicurazioni, gli ho guardato il cellulare e ho scoperto che si sentivano. Quindi mi sono finta lui e mi sono messaggiata con lei per scoprire cosa c’era tra loro. E ho scoperto il tradimento avvenuto proprio la settimana prima, quando le cose erano peggiorate tra noi.
    Dopo lui ha ammesso le sue colpe e si è scusato perché non me lo meritavo, non voleva farmi del male e dichiarandomi vero amore, che voleva me e che doveva capire il perché delle sue azioni.
    Io ho sempre pensato che se avessi dovuto scoprire un tradimento, la mia reazione sarebbe stata di rabbia, vendetta e freddezza nel cancellare quella persona dalla mia vita.
    Invece ho pianto assieme a lui, volevo delle scuse, e me ne sono tornata dai miei lasciando del tempo per capire entrambi cosa volevamo.
    Lui non si è fatto sentire per 2 settimane, io ho provato a cercarlo 2 volte, mi ripeteva sempre le stesse cose: ti amo, mi manchi, voglio te ma devo capire perché l’ho fatto e qual era il vero problema della coppia per tornare convinto di noi e ricominciare da zero sempre se tu mi vorrai.
    Io fin da subito ho capito che l’avevo perdonato per quel errore e che credevo in noi, e volevo superare insieme questa sofferenza perché pensavo che l’accaduto potesse essere la chiave di svolta del nostro rapporto, per comprenderci veramente e capire quanto contiamo l’uno per l’altra. Ma lui aveva bisogno del suo tempo, e le 2 volte che sono passata a casa per prendere dei vestiti, mi ha anche trattata male.
    Quindi io continuavo a sperare in un noi, ma mi stavo rassegnando che le nostre strade si fossero divise.
    Poi giovedi, dovevo andare a cena da amici in comune, sono passata da casa a prendere delle cose e lui mi ha cercata. Non ha fatto la scena da film, dove implorava perdono. Ma mi ha detto che mi ha sempre amato, e ha sempre creduto in noi, ha sbagliato perché era infelice della piega che aveva preso la situazione della gelosia e pesantezza tra noi, che lui era nella più totale confusione e invece di affrontare il problema insieme è scappato, cercando evasione. Che lei non ha significato nulla. E non sapeva più come venirne fuori. Che ora ha chiaro che vuole un noi.
    Entrambi abbiamo ammesso che siamo “felici” che sia successo per poter prendere questa situazione come l’opportunità di capirsi senza far prevaricare le necessità di nessuno, costruire la fiducia che mancava e impostare un vero rapporto sulla comprensione.
    Dopo la dichiarazione, io mi sono sentita subito di dargli fiducia, tornado a casa. E l’intero week end appena trascorso l’abbiamo passato io e lui al mare a recuperare il nostro rapporto, dedicandoci l’attenzione e l’amore che non c’era più da 6 mesi (proprio i mesi in cui è comparsa lei).
    Però ho paura che questo mio atteggiamento, gli dia modo di dargli troppe conferme, e permettergli di rifarlo.
    Questo week end abbiamo anche affrontato e parlato del tradimento. Io ho voluto sapere tutto nei dettagli come è iniziata, come è proseguita, cosa si dicevano, dove si vedevano, come l’hanno fatto….lo so non sono normale, ma anche se doloroso e ogni tanto ci penso ancora, mi faceva star meglio sapere che è successo tutto questo, che lui ora ha scelto me nonostante tutto e che non ha nulla da nascondere perché non è significato nulla.
    Ancora non abbiamo avuto tempo per chiudere la porta con lei. Lui pensava fosse corretto incontrarla, subito ho acconsentito, poi parlando con altre persone, ho capito che preferivo che lui non la vedesse visto che non significa nulla, non ha obblighi e doveri nei suoi confronti e volevo una dimostrazione, che lui la chiamasse con me davanti, per sapere se lei lo avrebbe lasciato in pace.
    Lui mi ha detto che avrebbe fatto tutto questo per me, ma che non significava dargli fiducia, e che avrebbe voltato pagina con me, sapendo già che la piena fiducia non c’era. Io gli ho sempre detto che l’ho perdonato per il gesto, che credo in noi ma che deve riconquistare la mia fiducia e che ci dobbiamo riconquistare come coppia.
    Poi abbiamo cercato di venirci incontro e abbiamo concordato che lui la chiamerà e poi mi riferirà la chiamata e dovrò fidarmi. Io vorrei che lo facesse subito per voltar pagina, ma ieri dopo aver discusso un po’ non se la sentiva. È normale?
    Così abbiamo cercato di affrontare l’accaduto, pensiamo di poter chiudere la porta e provare a riniziare un noi privo di preoccupazioni e paure del passato.
    Ci diamo questa possibilità, lui dovrà impegnarsi per darmi sicurezza e riconquistare la mia fiducia, io farò di tutto per voltar pagina e credere più che mai nel nostro rapporto.
    Non sarà facile ma la volontà ed il sentimento ci sono. Io sono ancora un po’ incredula, visto che è successo tutto così in fretta. Però mi sono sentita subito di darci una possibilità e credergli, vedremo se i suoi comportamenti saranno coerenti con ciò che ha detto e se si darà da fare.
    Mi sono comportata bene? Riusciremo a superarlo? Faccio bene a credergli? Come posso fidarmi?

    • Ciao Mary,
      da quel che mi dici ho il timore che le cose non miglioreranno un gran ché in futuro.
      Qui parliamo di fiducia, ma da quel che mi dici fiducia 0 da parte tua.
      Non ti fiderai mai di lui solo perché asseconda le tue richieste.
      Il giorno in cui non si comporterà come ti aspetti, non tornerà il dubbio che lui possa fare qualcosa che non gradisci e non dirtelo?
      Dovrai sempre tenerlo sotto controllo, sotto osservazione per verificare se mente, se è coerente, se agisce nel modo giusto?
      Non c’è fiducia se lui deve fare qualcosa per te e tu controlli che lo faccia.
      Per fidarti devi smettere di pretendere che lui si adegui alle tue aspettative.
      Ora ti faccio leggere un po’, ma è davvero fondamentale se realmente volete superare questa fase definitivamente e essere uniti.
      Leggi questo sulla fiducia, poi questa pagina e quest’altra, quindi questa che parla di coppia.
      Per concludere devi anche leggerti questa e questa, parliamo anche di felicità.
      Hai lasciato nome e email per ricevere la mia lezione sulla relazione di coppia?

  30. Non so come iniziare so solo che mi ha divorato il cuore. Sono separata da più tre anni e sono fidanzata da due io e lui abbiamo 8anni di differenza io ho 33 anni lui 24 .. da poco ho scoperto che è uscitocon in altra ragazza lui dice per vendicarsi perché una sera trovo una conversazione tra me e un amico m’ha vi giuro non lo mai mancato di rispetto non sono mai uscita con un altro non ci ho mai neppure pensato nei miei occhi vedevo solo lui nel mio cuore c’era lui ogni mio battito era per lui ..Sto male penso sempre vedo immagini di l’oro davanti ai miei occhi sia lei che lui mi hanno giurato che è stata una uscita amichevole m’ha non ce stato nulla assolutamente. .. M’ha io non mi fido più ormai vedo tutto nero mi sono sentita l’ultima donna sulla terra aiutami a superare questa cosa sto cercando di dagli un altra possibilità m’ha ho paura lo amo con tutta me stessa ma ora mi spaventa tutto anche di un futuro . Piange dicendomi che mi dimostrerà ogni giorno quanto ci ama e non vive senza noi perché io ho una figlia dal mio vecchio matrimonio ha 10 anni e non vogliamo più soffrire non ho più la forza voglii perdonarlo m’ha come faccio come aiutami a superare tutto ciò grazie sono nelle tue mani!!

    • Ciao Margherita,
      penso che perdonare sia impossibile se ci sono di mezzo paura e sofferenza.
      Per prima cosa devi eliminare queste emozioni e trovare serenità, altrimenti qualsiasi cosa lui faccia, potresti continuare a non fidarti comunque, anche fosse sincero.
      Ti consiglio di leggere questa pagina, prima di tutto, quest’altra parla di fiducia ed è importante, e per eliminare la sofferenza che senti, la paura, leggi questa e questa 🙂

  31. ciao Giacomo,anche io ho ricevuto un tradimento da mio marito ma nn riesco a perdonarlo fino in fondo a volte mi vengono quei pensieri negativi e me la prendo con tutti…tante domande…che alla fine fanno male solo a me!!!!

  32. Perdonare… Forse l’ho fatto troppo in fretta e non ho avuto il tempo materiale di “elaborare” il tutto…
    A Maggio dello scorso anno ho scoperto che mio marito (45 anni come me) mi tradiva, prima solo “virtualmente” poi è partito in vacanza per andare da lei, l’altra (della mia stessa età). Siamo sposati da più di vent’anni, abbiamo sempre avuto un’ottimo rapporto ma evidentemente questo non gli è bastato! Quando lui torno dalla sua vacanza lo affrontai a viso aperto e lo perdonai, almeno così pensavo. Ma in realtà mi ha ferito così profondamente che nemmeno lui se ne rende conto… ora vado avati, ma so benissimo in cuor mio che non l’ho mai davvero perdonato. Vado avanti per i nostri figli e perchè gli voglio bene, ma non lo amo più come prima…E’ lacerante sapere quello che ha fatto, il modo in cui l’ha fatto, le mille bugie, le prese di …giro! Andando avanti con lui, forse mentisco a me stessa…

    • Ciao Desirè,
      menti a te stessa se fingi un perdono che non c’è.
      Penso che tu possa arrivare a un perdono vero, sincero, e poi, perdonandolo, capire se vuoi amarlo ancora o meno.
      Ti consiglio di leggere questa pagina, che parla meglio del perdono, e questa, il punto chiave per poterlo raggiungere.
      E poiché so che non è facile ed è un percorso, a volte lungo, se vuoi ti offro volentieri il mio aiuto a renderlo più semplice 🙂

  33. perdonare? parola che non ha diritto di cittadinanza nel mio vocabolario. Io, come tante altre donne sono stata tradita dal mio partner in passato: mai perdonato. Nè questo torto nè altri. Non ha senso per me perchè non mi è possibile cancellare dalla mente quel doloroso evento: se esistesse l’oblio per cancellare il male e il dolore, noi esseri umani saremmo tutti felici e contenti! Ma dato che la vita ci riserva anche tanto dolore, penso che sia meglio distanziarsi, se è possibile, dalla fonte di quel dolore: la persona fedifraga in questo caso. Queste persone è meglio perderle che trovarle! Sinceramente ( e lo dico senza intenzione di far polemica o antimoralismi), questo articolo mi sembra un pò impregnato di religiosità di matrice cristiana: io, non essendo credente, non condivido il contenuto di questo articolo perchè è come se non tenesse conto dei limiti propri degli esseri umani: imperfetti, finiti e labili. Dio (se esiste) perdona: io no.

    • Ciao Morabionda,
      tieni separato perdono e azioni degli altri.
      Perdonare un tradimento non significa salvare la relazione.
      Se quel tradimento è l’occasione per capire che quella persona non è intenzionata ad amarti e non è quella “giusta” per te, fine della storia. Ma il perdono non centra con questo.
      Noi saremo felici non quando dimenticheremo il dolore, ma quando lo sapremo superare.
      Dal momento che il perdono non è un favore che fai, ma l’unica strada per diventare felice, ti consiglio di leggere questa pagina.
      Considera questo: odio, indifferenza, rancore, sono tutte emozioni che ti impediscono di amare.
      Il perdono libera te, altrimenti resti schiacciata da una sofferenza che ti negherà per sempre la felicità che desideri.
      Mi piacerebbe leggessi questa pagina, questa e anche questa, e se vorrai lasciare i tuoi commenti sarò felice di confrontarmi ancora con te 🙂

  34. Ciao Giacomo, ho letto in parte questa pagina web, Ho letto i tuoi consigli e permettimi di dirti che le meccaniche della mente sono complesse e univoche per ognuno di noi. Non tutti hanno la forza di perdonare e chi lo fa è o disperato o come dici tu convinto al 100% di quello che fa. Ma per gli altri? per quelli che non riescono a trovare la forza? quelli che vorrebbero ma non riescono? Sono sposato da poco meno di un anno e pochi giorni fa ho scoperto che mia moglie mi ha tradito. Io sapevo che era così, lo sospettavo, ma il mio amore per lei mi ha sempre reso cieco….. le ho sempre chiesto solo la sincerità ma lei nonostante questo mi ha mentito per molti mesi. La verità me l’ha raccontata solo perchè l’ho fatta trovare di fronte all’evidenza, quando non poteva più mentire. Lei ha detto che lo teneva nascosto perchè mi ama. Adesso la mia vita è sconvolta e non so cosa fare. Da un lato vorrei odiarla per quello che mi ha fatto dall’altra non riesco a non amarla. Il mio passato è costellato da momenti felici con lei ma vivo il mio prensente con immagini….parole…..dolore. Sono arrivato a pentirmi di aver voluto conoscere la verità e desiderare di non sapere….Ho fatto lunghi discorsi con lei e lei mi ha detto che la sua relazione è finita prima che io lo scoprissi perchè lei aveva capito di aver sbagliato ma come posso esserne sicuro? Cosa fa la differenza tra quello che lei ora dici di essere la verità e le menzogne che mi raccontava prima. Mi sono sentito proprio come hai descritto tu….colpevole, inadatto e ho pensato fosse anche colpa mia nonostante io abbia fatto di tutto per essere un bravo marito. Io le ho dato tutto me stesso e quando le ho detto questo mi ha risposto disperata che è stato un errore che se ne vergogna che è pentita. Non riesco ad evitare di pensare che mi abbia tradito proprio dopo il matrimonio…..che è sacro. No ha avuto rispetto neanche di questo? Come posso adesso pensare di ricominciare a vivere. E’ come se il mio cuore costringesse il mio cervello a fare qualcosa di irrazionale. Mi chiedo solo ad ogni ora ed ogni istante: perchè? Come posso smettere di soffrire? Ma soprattutto mi chiedo incessantemente cosa comporterebbe perdonarla. La tempesto di domande per capire….forse mi illudo che capire mi aiuti e lei risponde a quello che può….dice di avere rimosso o almeno di averlo voluto fare. Mi auguro quasi che lei mi odi perchè così tutto mi sarebbe più facile da sopportare. Le persone non cambiano e se lo fanno come dici lo fanno per costrizione e quindi malvolentieri e per questo motivo nulla mi garantisce che sia rinsavita solo momentaneamente ed un giorno mi possa farmi soffrire di nuovo. Mi guardo in giro e ho paura dell’opinione degli altri e per questo motivo non posso confessare a nessuno quello che so. in questo momento è come se il web e tu Giacomo siate i miei amici e confessori. E’ una cosa che mi uccide e per quanto io possa parlare tutto rimane solo tra me e lei…..un segreto che mi sta lacerando. La cosa più brutta è che adesso mi sembra sincera……così come mi sembrava prima di scoprire tutto. Io non credo di avere la forza necessaria per andare avanti. Forse il tempo come si suol dire guarirà le mie ferite…..al momento c’è solo il dolore……scusa lo sfogo. E complimenti per il sito….almeno adesso non m i sento solo.

    • Ciao Paolo,
      io penso che le persone non cambino quando le si costringe (con la forza o la manipolazione emotiva) a farlo.
      Ma se vogliono, se sono consapevoli e lo scelgono, tutti possono cambiare, sempre.
      Guarda al perdono come un obiettivo, una meta. Penso sia un processo, richiede forza ma soprattutto consapevolezza, un cambiamento personale profondo.
      Ti posso consigliare di iscriverti gratis al Corso per Diventare Felici.
      Ti accompagno volentieri in questo viaggio se vuoi, perché su una cosa hai perfettamente ragione: non sei solo 🙂

  35. Buonasera, l’articolo è interessantissimo e abbastanza veritiero!! Io mi sento in colpa perchè due mesi fa ho commesso un errore ho tradito la mia ragazza…una scappatella pomeridiana e basta.. 🙁 le ho confidato il tutto e mi ha perdonato il problema sono io…perchè non riesco a perdonarmi? perchè mi sento triste? cioè sono contento che lei mi ha perdonato e che mi ha dato una nuova possibilità ma sono io che mi sento una m****! perchè io non sono capace di fare una cosa del genere…sono arrivato a fare una cosa del genere perchè ero a pezzi un pò di stress e tanti vari motivi…cosa posso fare e come posso andare avanti? il problema è che lavoro ma nonostante ciò non riesco a perdonarmi e cancellare tutto questo…che aiuto puoi darmi? quanto tempo può durare tutto questo? a volte mi vengono delle bruttissime idee in mente e non voglio pensare queste cose…ti prego aiutami!

  36. vivo da 8 anni una grave malattia invalidante, ora sto meglio me non mi accontento, io oltre alla guarigione voglio studiare per arrivare alla felicita. lo so non è facile specie se reduci di una grave malattia. il vostro blog mi è piaciuto molto e desidero averne altri, se potete consigliarmi qualche lettura di come ricostruire una vita distrutta. grazie

  37. Ciao Giacomo volevo chiederti un consiglio, sono una moglie che è stata tradita dal proprio marito che ha perdonato, è dura perché a 1 anno dalla scoperta del tradimento sto cercando di mandare avanti il mio matrimonio e di essere felice. La cosa che veramente mi ha fatto male nell’anima e sapere che lui mi ha tradito per mantenere i suoi genitori in che loro sapevano la sorella e il fratello lo sapevano e non hanno fatto nulla per impedirlo in quanto l’unica cosa che interessava a loro era non tirare fuori un euro per i genitori(anche loro sapevano) e lui si è venduto per loro. Questo mi fa fa più male del tradimento stesso. Voglio sapere da te come posso dare più fiducia a mio marito che da quando lui stesso ha confermato il tradimento , secondo te è possibile che un marito cambia totalmente nei miei confronti diventando il migliore dei mariti? Possibile che io lo ami di più? Mi aiuti a fare in modo di avere più fiducia in lui e non fargli mai più pesare quel tradimento ? Ultima cosa io non voglio sentire nominare i suoi genitori sopratutto la sorella e reputo loro responsabile del tradimento . Io ho perdonato mio marito ma loro no anzi più delle volte porto odio e so che questo sentimento non è giusto ma sono veramente persone che hanno schiacciato mio marito e io li odio. Aiutami a superare questo sentimento e a dimenticare loro e l’amante. Grazie

    • Ciao Cheine,
      che lui possa cambiare, magari proprio grazie all’errore fatto (a volte bisogna proprio sbatterla la testa con il muro per capire!) è possibile.
      Solo lui sa cosa c’è nel suo cuore e se davvero è cambiato e consapevole.
      Io credo che sia molto bello che tu voglia superare questo odio, ma dimenticare non funziona, come potrai mai dimenticare?
      Fortunatamente non serve!
      Quello che devi fare è, inevitabilmente, perdonare.
      Perdonare la sua famiglia dopo quello che ti ha fatto? Sì, cavolo, non c’è altra strada.
      Tuo marito ha agito spinto da loro, ma ha agito lui.
      Ognuno è responsabile delle proprie scelte.
      Devi leggere questa pagina, prima di tutto e poi questa, che è la più importante.
      Solo se comprendi come nasce l’odio, puoi eliminarlo dalla tua vita ed essere felice.
      Che poi, quel che leggerai, servirà tanto a te e tuo marito per rendere questo errore un punto di rinascita per entrambi.

      • Sono Cinzia, non la penso come te è vero che lui ha agito per scelta ma è stato obbligato in quanto ha una famiglia che secondo me non gli ha voluto assolutamente bene per loro esistono solo gli altri figli. I suoi genitori sono albanesi sono persone secondo me approfittatori meschini è tutt’altro per loro non saranno mai perdonato sono cattivi loro è tutta la sua famiglia

        • Cattivo significa, dal latino, prigioniero.
          Sono cattivi tutti coloro che sono prigionieri di paure, pretese, egoismo.
          Tutti noi, a volte almeno, ci lasciamo imprigionare.
          Tuo marito non è colpevole, ma non avrebbe potuto rifiutarsi? Certo, questo avrebbe creato altri problemi, ma scegliere tra un problema e un’altro, tra due strada difficili, è ciò che ci rende liberi.
          Leggi questa guida.
          Detto ciò ricorda che il perdono non è un favore che fai a loro, ma un dono che fai a te, prima di tutto.
          Se perdoniamo solo chi si comporta bene con noi e si pente, non lo facciamo per amore, ma per interesse, perché ci conviene, dal momento che il pentimento significa che faranno come vogliamo noi.
          Io, questo, non lo chiamo nemmeno perdono.
          Considera però una cosa fondamentale Cinzia: tu stai male per via dei tuoi pensieri e non per quello che è accaduto.
          So che è forte, ma è così.
          Questa pagina l’hai letta? Scaricati anche l’anteprima gratuita del libro, quello che leggerai ti servirà come il pane.

        • Come hai detto tu lui ha dovuto scegliere la strada diciamo più “semplice” ma con la consapevolezza che poteva perdermi, ma nonostante questo lui ha dovuto farlo perché la sua famiglia secondo me lo ha costretto in quanto loro sapevano benissimo che lui era disoccupato che aveva una moglie che non hanno fatto altro che schiacciare per i propri interessi, lui ha dovuto provvedere ad affittare una casa e provvedere al mantenimento tutto per tutto vendendosi a un’altra donna che aveva soldi e sapeva che lui era sposato e uno schifo non perdonerò

        • Non sei costretta a farlo Cinzia,
          e sinceramente non partirei da questo, c’è altro che forse può aiutarti.
          Vorrei che provassi un Corso, una settimana in cui ti spiego tutto quello che ti serve per cambiare le cose. Lo trovi qui, e ti iscrivi gratis 🙂

        • Ciao Giacomo purtroppo non riesco a registrarmi per seguire il tuo consiglio dei 7giorni. Volevo chiederti ma il tuo libro lo trovo in libreria?

  38. CIAO GIACOMO,MAI AVREI PENSATO CHE LA PAROLA TRADIMENTO FACESSE PARTE DELLA MIA VITA ,FINO A 3 MESI Fa IL MIO PENSIERO ERA COMPLTAMENTE DIVERSO , MA ADESSO TUTTO è CAMBIATO.HO LETTO CON ATTENZIONE QUELLO CHE TU SCRIVI E DEVO DIRE MI STA AIUTANDO TANTO IN QUESTO PERIODO BUIO ,DOVE LEGGENDO LE TUE PAROLE STO TROVANDO PIAN PIANO UNA VIA D USCITA.TI SPIEGO COSA è SUCCESSO :SONO UNA DONNA DI 42 ANNI SPOSATA DA 17 E UN FIGLIO DI 12 ANNI ,UNA VITA SEMLPICE FATTA DI SACRIFICI ,MIO MARITO 2 ANNI FA PERDE IL LAVORO COME LA MAGGIOR PARTE DEGLI ITALIANI ,E SI RITROVA A DOVER COMBATTERE OGNI GIORNO PER TROVARE UN ALTRO LAVORO CHE PULTROPPO NON ARRIVA .PUOI IMMAGGINARE LA TENSIONE CHE SI RESPIRAVA DENTRO CASA , NON SI ANDAVA Più D ACCORDO , UNA MININA SCIOCCHEZZA ACCENDEVA UN FUOCO ED è LI CHE INIZIANO I PROBBLEMI COME DICI TU QUANDO NON SI è SODDISFATTI DELLA PROPRIA VITA SI CERCANO SODDISFAZIONI ALTROVE E SI Può CADERE IN SITUAZIONI SPIACEVOLI INFATTI è SUCCESSO PROPRIO QUESTO .MIO MARITO TRAMITE UN AMICO CONOSCE UNA DONNA RUMENA ,CHE APPROFITTA SUBITO DELLA SITUAZIONE FACENDOLO CADERE NELLA SUA TRAPPOLA .OVVIAMENTE MIO MARITO SI ALLONTANA SEMPRE DI Più , MA FORTUNATAMENTE UN GIORNO SI SVEGLIA CAMBIA COMPORTAMENTO DALLA SERA ALLA MATTINA (premetto che ancora non sapevo nulla)e si RIAVVICINA CHIEDENDOMI SCUSA E PERDONO PER IL SUO COMPORTAMENTO IRRASCIBILE, IO LO SOSTENGO IN OGNI SITUAZIONE , LO RASSICURO MA NON POTEVO MAI IMMAGGINARE CHE MI AVESSE TRADITO , COMUNQUE SCOPRO IL TRADIMENTO E ADESSO MI RITROVO A SUPERARE QUESTA SITUAZIONE AIUTATA DA LUI OGNI GIORNO,PENTITO E AMAREGGIATO PER L ACCADUTO ,Più INNAMORATO DI PRIMA Perché HA CAPITO LA SBAGLIO CHE HA FATTO.STO CERCANDO DI PERDONARLO MA OGNI TANTO LA RABBIA MI SALE ,LE TUE PAROLE MI HANNO MOLTO AIUTATA PERCHE è VERO SI Può SBAGLIARE , E SE SI AMA SI PERDONA ,MA QUELLO CHE MI LASCIA PERPLESSA è IL FATTO CHE DOPO UN TRADIMENTO SI Può RAFFORZARE IL RAPPORTO , PERCHè è QUELLO CHE STA SUCCEDENDO , FORSE CI ERAVAMO UN PERSI E QUELLO CHE è ACCADUTO CI HA FATTO CAPIRE MOLTE COSE .GRAZIE PER L ATTENZIONE ELY

  39. Ciao Giacomo, ho letto attentamente la tua guida ed ho letto tante verità. Peró su una cosa sono perplesso: se dovessi perdonare chi mi ha tradito perdonerei chi non mi ama (come dici tu chi ama non tradisce) no? E chi non ti ama non ti può portare a soffrire nuovamente in un secondo momento? Tu dici che se fossi abbastanza forte riuscirei a non soffrire per un eventuale secondo tradimento, ma se ciò accadesse un contraccolpo psicologico lo subirei lo stesso no? Quindi non sarei più felice se facessi trascorrere del tempo cercando di dimenticare quella persona ed evitare di incorrere in nuovi tradimenti?
    A questo punto credo di capire la tua strategia: una pseudo felicità all’istante piuttosto che una felicità a “cottura lenta” e priva di pericoli.
    Ti faccio infine un riassunto della mia esperienza e di cosa sto passando in questo momento, così da dare un commento completo ed esaustivo al tuo lavoro:
    Ho conosciuto la mia ragazza circa 8 mesi fa e dopo poco tempo è nato l’amore. Circa 4 mesi fa ho perso mio padre e lei per i successivi due mesi ha dato anima e corpo per tirarmi sù. Da quando c’è stato il lutto però le ho dato meno dimostrazioni e meno attenzioni di quanto se ne aspettasse lei e questo ha portato a continui litigi. Ed eccoci arrivati al momento clou: lo scorso weekend mi ha tradito(non so ancora le modalità) con un ragazzo con cui era stata prima di conoscere me. A quanto lei mi ha spiegato si è giustificata dicendo che in questo modo avrebbe volutamente rotto ciò che di puro restava nella nostra relazione. Se non che già dal giorno dopo il tradimento mi sta implorando di fare pace di tornare con lei, addossando le colpe alla sua mancata forza in questo periodo delicato. Io credo che lei davvero mi ami peró questo va contro a quello che dici tu.
    Chiedo lumi. Grazie mille.

    • Ciao Mauro,
      ovviamente la mia “strategia” non è mai rivolta alla pseudo felicità. Mai.
      Io credo che si possa essere felici anche se si viene traditi. E felici davvero, non per finta o per forma.
      I punti sono due: capire che noi scegliamo se soffrire o essere felici. Qui ti spiego come, devi leggerlo!
      Due, renderci conto che spesso invece di amare dipendiamo dagli altri per la nostra felicità e facciamo dell’amore (attenzioni, affetto, sesso) il centro della nostra vita. Qui devi leggere questa pagina per capire meglio.
      Il perdono, specie in una relazione di coppia, passa da una consapevolezza e una visione del mondo e di noi stessi nuova.
      Se non sei felice tu, a prescindere da tutto (percorso personale che devi sempre iniziare a fare in solitaria!), non riesci né a perdonare né ad amare.
      Io intendo con amore quel che ho scritto qui. Se lei ti ama nessuno, a parte lei, può saperlo 🙂
      Il tradimento è un’opportunità per entrambi: capire dove state sbagliando (non agire con amore), capire come essere felici (gli altri non ti rendono felice, leggi anche questo) e cambiare vita, profondamente, entrambi.
      Non è importante chi ha sbagliato e come, o perché, ma cosa farete insieme con quell’errore.

  40. Ciao Giacomo, durante il mese passato ho seguito le tue lezioni e mi hanno aiutata tanto a superare un momento di crisi con il mio compagno e convivente da otto anni.
    A fine aprile mi ha detto che non si sentiva più sicuro di noi e aveva tanti pensieri per la testa. Io mi sono rimboccata le maniche e dopo avergli chiesto più volte se c’era un’altra donna nei suoi pensieri e aver ricevuto sempre smentite, ho fatto di tutto per lavorare su me stessa e diventare più forte, più indipendente e più felice. Ho imparato ad amarlo senza paure, ad eliminare le mie pretese, e anche a detta sua la nostra relazione attualmente è perfetta.
    MA, c’è un grande ma, qualche giorno fa ho scoperto che un’altra donna c’è eccome. Ha preso una sbandata per una sua collega, una cosa a detta sua “irrazionale”, che lo ostacola a vivere sereno con me. Dice che è felice con me, che mi ama, che la nostra relazione è fantastica, ma questa “cotta” per la sua collega non gli permette di mettere da parte i suoi dubbi riguardo al perchè provi questa cosa, malgrado razionalmente si renda conto che vuole stare con me.
    Il fatto che mi abbia mentito così spudoratamente fa male, ma posso perdonare questo errore perchè lo comprendo e immagino che anche lui abbia sofferto tanto in questa relazione.
    Ma non riesco a non essere distrutta dal fatto che lui non riesca a prendere una decisione, non VOGLIA prendere una decisione cercando semplicemente di lavorare su se stesso e controllare questa cosa che sta minando la nostra felicità insieme. Dice che la sua parte razionale sa che è un errore quello che prova, ma la sua parte irrazionale no.
    E la sua soluzione sarebbe provare a parlarne con questa collega, per vedere cosa prova lui stesso a concretizzare anche solo a parole quello che prova.
    Ma io non riesco a comprenderlo. Ci sto provando con tutta me stessa, ma non riesco a capire perchè non voglia prendere il controllo delle sue emozioni, della sua irrazionalità, ma al contrario voglia “seguire la corrente”, pur sapendo che quello che prova per lei è piccolo rispetto a quello che abbiamo avuto insieme e abbiamo ancora.
    A me chiede di comportarmi come se niente fosse, continuare ad amarlo come se non ci fossero problemi, in modo che lui possa affrontare questo problema sapendo che la nostra relazione è serena.. ma come può pretendere questo da me? e soprattutto, come potrei essere in grado di darglielo quando ogni giorno che lascia la decisione in sospeso io sento sempre più lontana la possibilità di perdonarlo?

    • Ciao AG,
      ovviamente lui può anche pretenderlo, ma sta a te decidere cosa fare.
      O non vorrai pretendere che lui non pretenda? 😉
      Io penso che la strada l’hai scritta nella prima parte de commento, quando dici che sei arrivata ad amare senza pretese.
      Pretendere che lui si comporti diversamente non ti farà bene. Prima di tutto a te.
      La cosa difficile, nelle relazioni, è accettare modi di vivere e pensare che noi non seguiremmo mai, ma che gli altri scelgono.
      Amare è difficile e richiede forza, la forza di accettare quel che non riusciamo a comprendere.
      Bella vero? Però in pratica è dura, lo so.
      Il punto chiave è l’indipendenza emotiva, hai letto questa guida?
      Potresti scaricare anche il mio libro sull’argomento e leggerlo, penso che ti aiuterebbe molto.
      Dopo di ché la decisione è sua. Tu puoi scegliere se amarlo, esserci senza condizioni, oppure se prendere le distanze.
      Ma come lui agirà dipende solo da lui.
      Vista la situazione potresti fargli leggere qualche pagina del sito, con l’intento di aiutarlo a capirsi meglio, fare chiarezza dentro di sé e prendere la decisione migliore.

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