“Perché non riesco ad essere felice?”. Questa è una delle domande che ricevo più spesso. Oggi ti spiego il motivo e anche i segreti che hanno reso felice me e tante altre persone. Ecco cosa scoprirai:

  1. Cosa mi è successo negli ultimi 1826 giorni.
  2. Esiste un solo motivo per cui tutti gli infelici sono infelici.
  3. Ma hai capito qual è davvero il tuo problema?
  4. Basta una sola regola per essere sempre felice.
  5. 4 cose molto pratiche e semplici per essere subito felice.

Sei pronto, o pronta, a scoprire perché non riesci ad essere felice e imparare finalmente come esserlo?

Bene, allora cominciamo

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5 anni fa…

Non riesco ad essere felice

5 anni fa era normale che provassi spesso delusione quando le cose non andavano come volevo.

Sai quando ti aspetti che qualcuno faccia la cosa più ovvia dal mondo e non la fa?

Ecco, intendo dire proprio questo.

Ed era normale per me arrabbiarmi spesso con gli altri, o magari arrabbiarmi e basta! E i momenti di tristezza non sono forse normali?

Non è ovvio che ognuno di noi si senta, a volte, triste?

5 anni fa per me questo era normale, come lo è oggi per te, molto probabilmente.

Ma 5 anni sono davvero tanti.

Se ci rifletti bene, equivalgono a 1.826 giorni (o 1.827 se becchi due anni bisestili).

Se poi vuoi contare le ore, sono addirittura 43.824 (o 43.848 con due anni bisestili). Come vedi è un sacco di tempo!

In 5 anni sono cambiate per me così tante cose che adesso non penso più che essere tristi, a volte, sia normale. Non mi arrabbio quasi mai e non provo quasi mai delusione. Sono felice.

Ma attenzione, ho probabilmente più problemi di 5 anni fa, ma sono felice ugualmente.

In tutti questi giorni (1826 sono proprio tanti!), ho scoperto che c’è una sola risposta a questa domanda (“Perché non riesco ad essere felice?”).

Se oggi non provo più tutte quelle emozioni negative che di solito consideriamo normali, se oggi posso dire con certezza di essere felice, anche se i problemi non mancano, è perché ho scoperto questa risposta e, soprattutto, ho scoperto cosa fare per vivere una vita felice.

Non mi sono inventato la risposta, l’ho scoperta in questi anni, per cui condivido con te l’esperienza fatta sulla mia pelle in prima persona, spiegandoti perché non riesci ad essere felice.

Sicuramente te ne renderai conto perché leggendola ti troverai a fare cenno di “sì” con la testa, o magari penserai “è proprio quello che mi succede ogni giorno!”.

Ho parlato con centinaia di persone in questi ultimi anni, perché non mi sono accontentato di condividere quello che imparavo, volevo aiutare personalmente chi iniziava a fare il percorso che avevo fatto io qualche anno prima.

Per questo motivo so che le risposte che stai per leggere sono quelle che ti servono per cambiare la tua vita.

Così è stato per me e per moltissime persone che ho conosciuto in questi anni, e lo sarà per te se vorrai smettere di chiederti “perché non riesco a essere felice?” e iniziare ad esserlo

 

Non riesco ad essere felice: mi manca qualcosa

Mi manca qualcosa

Forse ti manca qualcosa?

Ad esempio ti manca una persona cara, oppure un lavoro, o ancora la possibilità di fare le tue scelte. Magari ti manca una qualità che vorresti, come la simpatia, oppure la decisione.

La risposta è che ti manca qualcosa.

Certo, magari hai un sacco di amici, magari hai un partner che ti ama, magari hai un buon lavoro, una salute forte, vivi in una bellissima casa, in una città sicura, ma… ti manca comunque qualcosa.

Magari hai quel che gli altri vorrebbero e quando vedono che non sei felice ti dicono: “Hai tutto quel che si può desiderare, ma perché non sei felice?”

Quasi sempre quel che ci manca è qualcosa che è importante per noi.

A te importa, mentre gli altri, spesso, pensano che tu abbia abbastanza per essere felice e non ti capiscono.

In questi anni ho sperimentato prima sulla mia pelle, e poi nella vita di tutte le persone che ho avuto il piacere di conoscere e aiutare, che il motivo per cui non siamo felici è uno solo: ci manca qualcosa.

Già, ma qualcosa per fare che? A che ci serve questo “qualcosa”.

Semplice, ci manca qualcosa per essere felici.

Ora ti faccio un elenco di tutte le cose che ci mancano, o che ci possono mancare, quelle contano, si intende.

 

Ci manca la salute

Questa è forse la cosa più importante. Chi crederebbe possibile essere felici senza la salute?

Io 5 anni fa l’avrei pensato assurdo, ma come ti ho già detto sono molte le cose che ho imparato in questi 2.629.440 minuti.

Se ti manca la salute puoi fare molte cose, che però non serviranno a nulla: puoi considerarti vittima della sfortuna, lamentarti in continuazione, perdere la fede in Dio, se l’avevi, provare rabbia verso tutto e tutti, avere sempre un pessimo umore e, ovviamente, considerare normale non poter essere felice visto quel che ti manca.

Suvvia, non temere che io stia cercando di convincerti a “pensare positivo”, voglio essere molto pratico: una sola delle cose qui sopra ha il potere di farti guarire o stare meglio?

Sinceramente, hanno questa capacità?

No, è ovvio.

E che senso ha vivere una vita in cui ti manca la salute sempre di cattivo umore?

Sempre per essere molto realisti: se questa salute ti manca e non ci puoi fare niente, non avrebbe più senso godersi la vita nei limiti del possibile?

Fare tutte le cose positive che riesci nonostante la tua salute?

 

Ci manca il lavoro

Tolta la salute, il lavoro, che poi fa rima con denaro, diventa una delle più pressanti necessità.

Sembra ovvio non poter essere felici se, senza lavoro, non abbiamo abbastanza soldi oppure ne abbiamo il minimo indispensabile, magari dovendo fare “i salti mortali” per arrivare alla fine del mese. Se ci si arriva!

Anche quando a mancare è il lavoro hai molte possibilità: lamentarti del governo, della crisi, delle aziende, delle banche, delle raccomandazioni, del sistema sociale, dei sindacati.

Puoi anche vivere sotto pressione, con la continua preoccupazione di non farcela, e puoi comodamente avvilirti e stare male, sentirti inutile. Chi te lo vieta d’altronde?

Ma ti chiedo, quale di queste soluzioni ti farà trovare un lavoro? Quale ti permetterà di avere i soldi che ti servono?

Ovviamente nessuna.

Il discorso che vale per la salute, vale anche per il lavoro: che ti manchi non è un motivo abbastanza valido per essere infelice.

 

Ci manca sempre qualcosa

Se non sono la salute o il lavoro sarà una relazione di coppia.

Anche io pensavo fosse normale aver bisogno di qualcuno che ci ami per essere felici. Ma questi 5 anni mi hanno insegnato molte cose che non credevo possibili.

E poi, se non è questo, sarà il nostro aspetto: non ti piaci? Ci sono cose che vorresti cambiare?

Forse sì, o magari non è l’aspetto ma il tuo carattere.

Essere estroversi, decisi, brillanti, considerati simpatici dagli altri. E quando non ci manca questo ci mancherà, magari, la nostra realizzazione personale, o professionale.

Insomma, il motivo per cui non riesci a essere felice è solo uno: ti manca qualcosa.

E cosa accade quanto ti accorgi che ti manca qualcosa? Ti rendi conto che hai un problema.


 

Ho un problema

Ho un problema

La cosa più ovvia è che tu hai un problema.

Pensaci bene, se ti manca qualcosa vuol dire che hai un problema: ciò che ti manca ti impedisce di fare qualcosa che vorresti.

Non hai un lavoro e non puoi pagare l’affitto o uscire con i tuoi amici. Questo è un problema.

Non hai un bell’aspetto e non riesci a trovare una persona che si interessi a te, con cui frequentarvi e conoscervi, e questo è un problema.

Oppure non sai prendere decisioni e quindi non affronti le situazioni nel modo giusto, magari trovandoti nei casini facilmente, e anche questo è un problema.

In fondo, se non fosse un problema, non staresti a pensare che ti manca qualcosa.

Quando ci rendiamo conto di aver bisogno di quel che non abbiamo, è sempre perché senza non riusciamo a ottenere quel che desideriamo.

Tutti abbiamo problemi.

Possono essere grandi e piccoli, insignificanti o enormi. Tutto però dipende dal tuo punto di vista.

In fondo sai benissimo che per gli altri i tuoi sono sempre problemi minori di quelli che devono affrontare loro! Giusto?

Secondo me è impossibile dire se il tuo problema è più grave di quello di un amico o un’altra persona.

Tu hai un problema, grande o piccolo che possa apparire agli altri, è tuo, e solo tu sai quanto sia difficile affrontarlo.

Quando hai un problema cosa fai?

Ti concentri sul problema, e di solito questo significa che ti concentri su quel che ti manca, sulle cose che non hai, sulla sfortuna che ti è piovuta addosso (perché proprio a me?!) oppure sulle difficoltà che questo comporta.

Spesso i problemi ci rendono la vita più difficile, ci tolgono tempo alle cose che invece vorremmo fare davvero, ci impediscono di goderci quel che abbiamo conquistato, sono scomodi e richiedono fatica e tempo prezioso.

Ti dirò una cosa che ho imparato in questi 5 anni: se hai un problema va benissimo.

È normale, questo sì che è normale. Nessun problema, leggi bene questa frase, ha il potere di renderti infelice.

E allora perché tu non riesci? Te lo spiego in poche righe, ma leggile con attenzione.

  1. Non riesci a essere felice perché ti manca qualcosa.
  2. Noti il problema e fai di tutto per risolverlo.
  3. Se non ci riesci, insisti.
  4. Se lo risolvi, ti accorgi, circa mezzo secondo dopo, che ti manca qualcos’altro.
  5. Noti il nuovo problema e fai di tutto per risolvere anche questo. Come sopra.
  6. E poi, una volta risolto? Semplice, ti accorgi che ti manca ancora qualcosa, e il giro ricomincia, proprio come il criceto nella ruota.

La differenza tra te e lui? Lui è peloso, morbido e carino 🙂

In più tu corri nella speranza di raggiungere la felicità, ma corri in una ruota, consolato, o consolata, dallo sforzo che fai, dalla fatica, dal tuo impegno che, non serve a niente, ma sembra davvero un gran bel lavoro!

 

Dove stai mirando?

Facciamo un gioco.

Prendi un oggetto qualsiasi che trovi a portata di mano e lancialo. Hai centrato il bersaglio?

Lo so, quel che dico non ha senso perché non ti ho detto qual è il bersaglio.

Potrebbe sembrarti stupido quel che ho scritto, ma è quel che facciamo ogni giorno.

Vogliamo essere felici ma non sappiamo cosa sia la felicità, come riconoscerla e come arrivarci.

Non ti basta sapere che non riesci a essere felice perché ti manca sempre qualcosa.

Devi sapere come raggiungere il tuo obiettivo, cioè essere felice, e solo allora potrai capire se quel che ti manca è davvero il problema.

Scendiamo dalla ruota!

La felicità non è soddisfazione.

La soddisfazione la provi quando ottieni quel che vuoi. Vuoi uscire con una ragazza e lei accetta. Vuoi un favore del tuo amico e te lo fa, vuoi un regalo dal tuo fidanzato e lo ricevi.

SODDISFAZIONE.

La felicità è quando stai bene qualsiasi cosa accada, non hai più bisogno di nulla, hai tutto quel che ti serve davvero per stare bene.

Noti qualche differenza?

Ecco la mia definizione di felicità:

“uno stato mentale di profondo, autentico e duraturo benessere”

Essere felici non vuol dire che non hai più problemi. Quello accade quando muori di solito.

Essere felici non vuol dire avere tutto quello che desideri. Quello accade quando sogni, se siamo fortunati!

Essere felici non vuol dire che tutto è perfetto. Quello accade nei film, alla fine di solito, e non è molto reale.

Essere felici vuol dire stare bene e avere gioia ed entusiasmo mentre affronti i problemi, ti confronti con le difficoltà o le scelte degli altri, mentre vivi una vita reale, non da cinema.

 

La regola più importante

Come gestire le emozioni

 

Potresti mai vincere a un gioco di cui non conosci le regole?

Se facciamo una partita a carte, ma non conosci il gioco, non sai che valore hanno le varie carte o come si contano i punti, probabilmente non vincerai mai.

Cosa ti fa credere che la vita sia differente? Non lo è!

Siamo partiti dalla domanda perché non riesco a essere felice? Ed ecco tre ottime ragioni:

  1. Ti manca qualcosa che per te è importante.
  2. Non hai chiaro cosa sia la felicità.
  3. Non sai come raggiungerla.

Ora ti spiego la regola di base che ha cambiato la mia vita e che, ovviamente, ignoravo qualche anno fa.

Forse non ci facciamo caso, ma la felicità, in fondo, è uno stato d’animo.

Banale, vero?

Ciò che ha davvero segnato la svolta nella mia vita è stato scoprire come nasce l’emozione dentro di noi.

Anche io pensavo dipendesse da quello che facevano o dicevano gli altri, oppure dalle cose che mi succedevano.

Ma mi sbagliavo.

Sai cosa determina i tuoi stati d’animo?

Cosa pensi.

Punto, molto semplice.

Le emozioni sono create dalla tua mente e non dipendono da cosa ti accade, ma solo da come lo vivi.

Hai mai visto una candid camera? Cosa succede?

Una persona pensa di trovarsi in una situazione e reagisce in un certo modo. Magari ha paura, si arrabbia, è disgustata o eccitata.

Tutto è pura finzione, una farsa.

Ma quella persona non sa di essere protagonista di uno scherzo.

Quella persona pensa che tutto sia reale e crea dentro di sé emozioni molto reali, ma che non dipendono dalla realtà, visto che è circondata da attori che fingono.

Le emozioni che prova sono vere però.

Cosa le genera? Il finto ladro? La finta commessa provocante? Il finto ufficiale di polizia?

No, le genera la mente del protagonista che giudica quello che accade.

Quando poi scopre che è tutto uno scherzo, le sue emozioni spesso cambiano.

Dalla paura passa alla rabbia, dall’eccitazione alla delusione, dall’ansia alla calma. E magari nel giro di qualche minuto o di pochi secondi.

Puoi provare due tipi di emozioni:

  • Positive, se pensi che quello che stai vivendo è qualcosa di favorevole e ti renderà felice.
  • Negative, se pensi che quello che stai vivendo è qualcosa che ti potrebbe danneggiare.

Non riesci ad essere felice non per quello che ti manca, ma per quello che pensi, per come vivi la tua vita.


 

È il momento di agire: ecco 4 assi da giocare immediatamente

4 assi da giocare

Abbiamo visto che non riesci ad essere felice perché ti manca qualcosa.

Ovvio, e pensi che sia la salute, o il lavoro, o una relazione importante, la realizzazione, o una qualità o qualsiasi altra cosa.

Nulla di tutto questo però è quel che davvero ti manca.

Ti ho spiegato che la felicità è una cosa, la soddisfazione è un’altra e ti ho anche detto che per essere felice non devi rimuovere ogni problema oppure ottenere qualsiasi cosa possa desiderare.

Infine ti ho mostrato la regola più importante da cui partire: le emozioni sono una tua responsabilità, felice o infelice dipende da cosa pensi.

Voglio quindi darti 4 suggerimenti molto concreti per iniziare a fare tuo quel che davvero ti manca per essere felice.

 

1. Indipendenza emotiva

Tu crei le tue emozioni, i tuoi stati d’animo.

Provi rabbia? L’hai scelta tu. Provi gioia? L’hai scelta sempre tu.

Ovviamente so che non ti rendi conto di questo, ma succede ugualmente, e dipende da te.

Ecco cosa devi fare: osservati quando provi un’emozione. Poiché nasce dei tuoi pensieri, chiediti cosa hai pensato.

Hai emesso un giudizio negativo. Quale?

Non riuscirai mai a essere felice senza divenire consapevole di come crei la tua infelicità, perché è lo stesso modo in cui potresti, e a volte succede, creare la tua felicità.

 

2. Qualità del tuo tempo

Smetti subito di correre dentro la ruota.

Non serve, non andrai da nessuna parte.

Sai cos’ho imparato in questi anni? Che abbiamo tutto il tempo che ci serve, ma lo utilizziamo male.

Ecco cosa devi fare: prenditi almeno 15 minuti la mattina e 15 minuti la sera, isolati e stai in silenzio a riflettere, pensare a te, ascoltare e osservare. Senza fretta, senza frenesia.

Non conta quante cose farai nella tua vita, ma cosa farai e come.

Qualità, quindi.

A proposito, ti propongo un esercizio che ti aiuterà moltissimo.

Impara a prenderti delle pause, anche dai tuoi problemi, sarà il modo migliore per trovare le soluzioni giuste.

Per esempio a me capita di volermi distrarre da un problema per liberare la mente e risolverlo.

Osservare un insetto concentrandomi sui suoi movimenti funziona benissimo. Guardare cosa accade attorno a te sarà prezioso.

Concentrati però su quel che vedi, al problema potrai tornarci dopo.

Anche in questo caso ho una guida pratica da consigliarti, in cui ti spiego i segreti per imparare ad amarsi e prendersi davvero cura di sé.

Io li ho provati tutti e ti garantisco che ti faranno benissimo.

 

3. Passione vera

Fai le cose che ami, in cui credi.

Forse anche tu non stai facendo il lavoro dei tuoi sogni, quello che ami davvero.

Cambiare è possibile, ma è anche un discorso complesso e non è qui che lo affronteremo.

Prenditi però ogni giorno del tempo per coltivare le tue passioni. Bastano anche 30 minuti, ma dedicali alle cose, e alle persone, che ami.

Metti entusiasmo in quel che fai, anche se è un lavoro che non ti piace. Qualsiasi cosa sia, pensa che saranno le persone a te care a usufruirne.

Pensa a questo mentre lavori, fai entrare nella tua vita l’entusiasmo.

Se vuoi vivere delle tue passioni, cosa che ti consiglio e che è più realizzabile di quanto non pensi, scopri subito come trovare il lavoro che sogni e ami.

 

4. Amore autentico

Agire con amore vuol dire “dare qualcosa senza chiedere in cambio niente”.

Se ti aspetti gratitudine, riconoscenza, apprezzamento, gentilezza, ovviamente stai pretendendo qualcosa. Non va bene!

Ecco cosa devi fare: inizia a compiere gesti di amore verso gli altri. Colleghi, amici, conoscenti, figli, sconosciuti. Non fare eccezioni, ma non serve che diventi l’eroe, o l’eroina.

Bastano cose semplici, come ad esempio: ascoltare davvero, essere educati, fare un piccolo favore, cedere il posto, insegnare qualcosa che sai, scusare un errore senza criticare.

Inizia a fare almeno un gesto d’amore ogni giorno, verso chiunque.

Ti assicuro che è impossibile essere felici senza dare amore agli altri. Lo ribadisco, chiunque altro.

Leggi subito cosa ho scritto sull’amore incondizionato che ti sto consigliando di praticare.

Vuoi essere felice? Allora leggilo subito e metti in pratica ogni consiglio che ti sto dando.

 

Conclusioni

Ora sai perché non riesci a essere felice.

Smetti di cercare fuori quello che puoi trovare solo dentro di te. Se tu crei la felicità in base a cosa pensi e come vivi, cambia pensieri e modo di vivere, e sarai felice.

Metti subito in atto i 4 consigli pratici che ti ho dato.

Scendi dalla ruota e ricorda che non puoi ottenere qualcosa di diverso se ti intestardisci a fare quello che hai sempre fatto.

Ovvio? Certo, ma quasi tutti lo dicono senza farlo!