Cambiare vita: impossibile senza comprendere le 5 verità fondamentali

Cambiare vita.

Questo è ciò che vuoi per diventare felice o se preferisci arrivare alla serenità o alla tranquillità. Per me è uguale 😀




Non devi trasferirti, cambiare lavoro, nazione, sesso, abitudini, quartiere, partner, amici, divertimenti.

Queste sono cose che non durano. Per cambiare vita devi capire, e poi agire.

Ci sono 5 verità fondamentali che riguardano la tua vita, la mia, quella di tutti, e che praticamente tutti ignoriamo.

Ma queste verità restano vere anche se non le conosci e controllano la tua felicità, decidono se sarai felice, se starai male.

Ho creato un rapido test per condividerle gratuitamente con te, credo sia il minimo per restituire il favore che ho ricevuto quando le ho imparate a mia volta.

Buon viaggio.

 

Cambiare vita: comprese le verità, iniziamo a viverle!

Cambiare vita

Fatto il test?
Comprese queste 5 verità fondamentali?

Come vedi sono cose completamente diverse da quello che impariamo di solito e quasi tutti vivono con (false) certezze opposte.

Questo è il vero problema.

Adesso che lo sai e hai anche ricevuto la mia prima email, puoi scegliere come approfondire i vari aspetti della tua vita che vuoi cambiare.

  • Come dimenticare un amore. Non farti ingannare dalla tematica: ti spiego come nasce dentro di noi la sofferenza.
  • Autostima. Una guida in cui ti spiego cos’è davvero l’autostima, cosa la influenza realmente e come migliorarla (fai il mio test sull’autostima).
  • Essere sicuri di sé. Un vero e proprio manuale per sapere sempre cosa fare in ogni situazione e prendere la decisione giusta ogni giorno.
  • Crisi di coppia. Una guida che ti spiega il vero motivo di ogni crisi, da non confondere con i sintomi che tutti gli esperti confondono per l’origine dei problemi di una coppia. Con risultati spesso disastrosi! (leggi anche cosa ho scritto sull’amore eterno).
  • Come smettere di fumare. Se fumi è una guida che ti può cambiare la vita. Se non fumi sarà preziosa perché ti spiega come liberarti di qualsiasi vizio o cattiva abitudine (leggi anche cosa ho scritto sulla dipendenza affettiva).
  • Perdono. Forse la scelta più difficile per chiunque, ma di sicuro una strada indispensabile per liberarti dalla sofferenza e vivere felice (leggi anche come perdonare un tradimento).
  • Consapevolezza. Il mio Corso, ogni pagina, ogni lezione che tengo ha sempre l’obiettivo di aiutarti a diventare più consapevole, cioè più libero, o libera (leggi anche cosa ho scritto sulla crescita personale).
  • Come farsi rispettare. Puoi rispettare gli altri e agire con amore senza farti mettere “i piedi in testa”. Basta sapere cosa fare (e a proposito, leggi anche cosa ho scritto riguardo l’amicizia vera).
  • Come gestire l’ansia. Sembra che sia normale vivere una vita ansiosa(fai il mio test ansia). In realtà l’ansia è qualcosa di cui puoi fare comodamente a meno . Se mi dai retta 😉 (leggi anche come affrontare l’ansia da prestazione. In qualsiasi ambito!).
  • Come vincere la paura. Qualsiasi malessere o emozione negativa deriva dalla paura. Lei è il vero e unico ostacolo a una vita felice. Eliminarla è troppo importante (leggi anche della paura di amare, la peggiore di tutte).
  • Gioia di vivere. Non la solita pagina, ma una storia, un racconto davvero prezioso per riflettere e capire.
  • Cosa significa amare. Se non comprendi questo, tutto il resto è aria fritta. Leggi però anche quando parlo di amore incondizionato (e la pagina in cui spiego cos’è l’amore) e cosa differenzia innamoramento e amore.
  • Ottimismo: io dico che solo gli ottimisti vedono davvero le cose in modo obiettivo. A patto che sia un ottimismo sano (leggi anche come sviluppare pensieri positivi e costruttivi).
  • Spiritualità. Io la considero una parte fondamentale. Ognuno la vive come preferisce, ma certe cose devi proprio capirle (leggi anche perché credere in Dio).
  • Amare se stessi. Il Corso è una mega cura di sé. Amarti è il primo passo per poter amare gli altri e per vivere felice (leggi anche come volersi bene).
  • Cosa fare nella vita. Voglio aiutarti a capire qual è la tua strada, perché non puoi essere felice se non la prendi ogni giorno con entusiasmo (leggi anche come trovare lavoro).
  • Cos’è la felicità. Certo, se non hai chiaro dove stiamo andando, il percorso sarà complicato da seguire. (leggi anche la storia dell’uomo che voleva sapere come raggiungere la felicità).
  • Farsi perdonare. Sbagliamo tutti, ma spesso viviamo pieni di sensi di colpa per i nostri errori e non riusciamo a ricucire i rapporti logorati. Questa guida ti aiuterà in entrambe le direzioni.
  • Indipendenza emotiva. Ossia cosa sono, come nascono e funzionano le nostre emozioni. Se comprendi questo hai già cambiato la tua vita.

Queste sono solo alcune delle guide gratuite che ho scritto per te. Tutte le altre le trovi le mio blog di percorsi di crescita personale ⇒

 

Francescogavello.it

120 Commenti

  1. Ciao a tutti mi chiamo Carlo Di Corato ed ho 51 anni sono un imprenditore Romano .come potete vedere ci metto nome e cognome
    Vedo tanti commenti , non giudico ma prima di esprimersi dovreste perlomeno fare un corso o leggere il libro . Giacomo è una persona molto alla mano e semplice nel linguaggio , è vero tutt’a la vita non può cambiare come vorrebbe lui , ma una mano te la da diventando più flessibile nelle pretese che ogni individuo ha . COme lui dice , ora vivo la vita REALE quella che è ,non facendomi pippe mentali sul passato e sul futuro ,cerco di modificare anche le mie REGOLE Ferree che ho sia in famiglia sia nel lavoro .potrei scrivere per ore .Ringrazio molto Giacomo per quello che mi ha fatto capire dopo tanti anni di vita
    GRAZIE

  2. L’amore è una scelta .. Come la felicità .. Non arriva ma la crei dentro te.. Giorno per giorno ti impegni a vedere il lato positivo delle cose .. E ringrazi per le meraviglie della vita ..
    Anche solo andando a camminare nella natura sento quanta fortuna abbiamo ..
    Nella relazione scelgo ogni giorno di impegnarmi .. Si ho paura di amare a volte ma poi la Supero perché la vita non è sempre felicità ma saper affrontare gli ostacoli e poi riderci su 🙂

  3. Ciao Giacomo.
    Da qualche mese ormai sto passando momenti mai provati prima. Ci sono momenti di grande positività, ed altri in cui vedo tutto nero nella mia vita, e penso che io sia una nullità.
    Leggendo quello che hai detto, e con cui mi trovo d’accordo, ho deciso di chiedere il tuo aiuto. Spero che quello che dici, e dirai, mi serviranno per comprendere davvero come riuscire ad accettarmi sempre e totalmente.

  4. Ciao!Mi chiamo Pamela ho 33 anni e da un po’ di tempo vivo forti crisi d ansia, praticamente appena apro gli occhi alla mattina il mio cuore galoppa a mille e la mia paura piu’ gande e’ quella che primo o poi boom! Espolde! Nonostante visite nella norma non riesco a non avere PAURA. I test fatti mi hanno portato a riflettere molto! Tutto veramente interessante !!! Mettere in pratica le
    Soluzioni .. “difficile”
    Ma nn impossibile!! Voglio ritrovare la mia energia combattiva!!!! Spero di farcela! Grazie!

  5. Ciao!
    Ho fatto il test per puro caso, perché sto attraversando da un mese una crisi mentale piuttosto duratura e che influisce molto sulla mia relazione.
    Sono felicemente fidanzata con un ragazzo che fa anche l’impossibile per rendermi felice da quando ci siamo conosciuti, ed io lo sono, pian piano mi sono innamorata di lui follemente e questo amore non è assolutamente mai cambiato e non è mai stato messo in discussione fino a quando un altro ragazzo, provandoci con me, non ha fatto altro che mettere in discussione la mia storia con frasi del tipo “lui non ti merita, tu sei molto più matura”, io ovviamente dentro di me sento di amarlo, ma queste emozioni negative e questi pensieri ossessivi offuscano tutto il mio amore e per quanto io mi sforzi non riesco a stare meglio, oppure mi convinco che non ho alcun motivo per stare male e poi dopo un po’ torno a stare male di nuovo. La situazione si attenua, ci sono giorni che vivo in depressione e altri in cui sto meglio, tutti che mi convincono che passerà, che è una cosa normale che a quest’età capita a tutti, che è facile lasciarsi abbindolare da giovani, ma l’amore è più forte di qualsiasi altra cosa, e se io amo così tanto il mio ragazzo che darei la mia vita per lui anche adesso che sono confusa, perché non riesco più a vederlo come prima? Perché quando lo guardò tutto ciò che mi viene da pensare è “ma a me piace davvero?” quando so perfettamente che è così? Io sono sempre stata una persona ansiosa, e queste sono paranoie infondate, ma da un mese ho dimenticato cosa significhi essere felice, e voglio tornare ad esserlo con tutto il cuore e tutte le mie forze, con lui, perché è la persona che più amo al mondo.
    Spero in una tua risposta e di conseguenza in un tuo consiglio.

      • Ti ringrazio davvero tanto per i tuoi consigli, sto aprendo la mente, gli occhi e sto capendo molte più cose rispetto a quante ne capissi prima.
        Sento di poter affrontare certe situazioni in modo diverso ora che ho capito che dipende tutto da me.
        Le tue pagine sono molto utili!

  6. Salve vorrei chiedere un consiglio come cambiare ..una situazione piu complicato la mia …..non sono di qua vengo da fuori sono stato innamorata di mio marito …poi una figlia e dopo 18 anni scopro mio marito preferische lo stesso sesso ….lui essendo sempre gentile mi manipulata mi annulato reso insicuro mi stessa autostima zero …..perso lavoro via mio insicurezza non ho nessuno di mia famiglia che posso contare anzi non mi credono mi hanno tagliato pure contatti …..sono sola con una bimba e senza lavoro che dura pure trovare via del posizione di paese ….depressione da anni non posso permetter un aiuto professionista …..come posso cambiare stare felice lo so devo rinuncciare mia felicità fare crescere mia figlia ma spesso mi piacerebbe stare un po più felice …..grazie per il consiglio

    • Ciao Noemi,
      se rinunci alla tua felicità, cosa doni a tua figlia ogni giorno? Gioia o sofferenza?
      Tu DEVI diventare felice, per te, per lei. E fortunatamente hai tutto quello che ti serve.
      Da dove iniziare? Dalle tue emozioni. Parti da questa pagina, leggila, applicala e leggiti un po’ alla volta tutto il blog, è pieno di consigli e idee e lascia un commento a ogni pagina per dubbi e supporto: ti risponderò volentieri 🙂

  7. Ciao Giacomo, ho letto alcuni tuoi articoli e anche parte del libro Indipendenza affettiva. In linea di massima sono d’accordo con te: non è l’amore di quella persona, né il raggiungimento di quel successo lavorativo o il possesso di più o meno beni materiali che danno la felicità. O meglio: la nostra felicità non deve dipendere da questo. Tuttavia mi pare che quello che proponi sia quasi un ideale di “atarassia” se le mie reminiscenze di liceo mi supportano bene. Non farsi toccare troppo da nessuna cosa o persona in modo da vivere sereni sempre. Io invece credo che il dolore e l’infelicità facciano parte della vita: se l’uomo che ami ti lascia è normalissimo sentirsi addolorati e infelici, se l’esame ti va male o se muore una persona cara si proveranno differenti stati di dispiacere o dolore. Ma l’obiettivo della vita secondo me NON è ESSERE SEMPRE FELICI secondo me, ma vivere!E certo non significa nemmeno restare e crogiolarsi in situazioni dolorose, ma quindi vivere tendendo al bene e alla serenità, ma accettando che della vita fanno parte anche dolore, sconforto, disperazione, insieme a gioia, entusiasmo, felicità, serenità o anche semplice noia e tranquillità
    A me pare che oggi invece il problema è che tendiamo a negare e allontanare qualsiasi frustrazione o emozione negativa, me compresa. Ma oggi invece la penso così. Un abbraccio!

    • Ciao Valeria,
      come scrivo nel libro non ci sono emozioni negative.
      Io parlo di amore, altro che non farsi toccare. Devi immergerti nelle cose e nella vita. Ma senza lasciarti condizionare.
      Provare un’emozione è sempre legato al senso che dai alle cose. Non c’è un’emozione sola che stia nella realtà di quel che accade.
      poi non dico che non puoi provare dispiacere, ma che è qualcosa che dipende da te e non dall’evento che vivi.
      Per me essere felici significa mantenere serenità e gioia di vivere anche nel dispiacere o nel dolore.
      Non è fuga dai problemi, come tantissimi oggi propongo vendendo una visione della vita in cui hai tutto e non c’è niente che vada storto, ma la capacità di viverli sapendo farlo con serenità 🙂

  8. Ciao Giacomo,

    Ho letto il tuo libro “indipendenza emotiva ”
    Mi è piaciuto molto e lo sto prendendo come punto di partenza.
    Sto vivendo un momento difficile perché ho scoperto da poco il tradimento da parte del mio partner e io vorrei tanto perdonarlo e cancellare ogni ricordo brutto del passato legato a questo suo tradimento e alle sue mille bugie.
    Siamo umani non è facile, ma io lo amo e vorrei stare con lui nonostante tutto.
    Voglio perdonarlo ma non è facile tornare come prima e vorrei capire come fare per cancellare il passato o fare in modo che non mi renda sempre triste .
    Ho degli alti e bassi pazzeschi .
    Grazie per l’ ascolto .
    Adriana

    • Ciao Adriana,
      non è semplice, ma proprio nel libro il secondo capitolo è dedicato al tema del passato. non ha senso cercare di cancellare i ricordi, devi “cambiare la didascalia”. E per farlo devi diventare felice, di tuo, a prescindere dal resto, da tutti. Leggi questa pagina sul perdono.
      E se vuoi possiamo farlo insieme, così ti seguo e ti guido, e in questa pagina ti spiego come 🙂

  9. Ciao Giacomo
    Intanto complimenti per l’articolo.
    Vorrei esporti un problema che mi sta devastando: sto con un ragazzo da 9 mesi e da 3 lui ha finalmente trovato un lavoro. Un lavoro che non ha orari fissi, che lo tiene tutto il giorno al volante sotto il caldo e ha un solo giorno di riposo in quanto al secondo giorno lo fanno lavorare sempre.
    Abbiamo 29 e 32 anni e non possiamo convivere per adesso.
    Il problema è che lui è devastato da questo lavoro e frustrato perché non può darci il tempo che meritiamo e le attenzioni che io merito secondo lui. Non vuole perdermi ma crede che lasciarci sia l’unica soluzione perché trova frustrante farsi vedere da me a pezzi e passare il tempo stanco invece che avere energie per noi.
    Non può lasciare questo lavoro perché ha un mutuo e non può stare altri mesi infiniti senza entrate.
    Ti prego dimmi come posso aiutarlo e come dovrebbe approcciarsi. È abbattuto e io sto soffrendo da matti per paura di perderci

    Grazie

    • Ciao Silvia,
      penso che stare insieme malgrado la stanchezza sia comunque meglio che non starci affatto. Non credi?
      Io partirei da questo.
      Inoltre il segreto è imparare a gestire stress ed emozioni negative. Leggi questa pagina, e condividila con lui, è il punto di partenza 🙂

      • Io voglio stare con lui nonostante tutto ma è come se lui sii fosse arreso alla negatività e non vedesse alcuna speranza per noi, per se stesso e per il lavoro… come se fosse segnato il suo destino

  10. Ciao Giacomo, 
    Sono giorni che penso.. ma non riesco a trovare una soluzione.. Il mio grande cruccio è il lavoro, sono una consulente previdenziale finanziaria e trainer fino a poco tempo fa di un piccolo gruppo di ragazzi. È un lavoro piramidale ed a provvigione. Se chiudi il contratto guadagni altrimenti hai fatto una consulenza gratuita. Un lavoro che ho fatto con passione perché il tema previdenziale è importante per i giovani di oggi, ma è un lavoro che non da sempre soddisfazione perché il mercato del lavoro è instabile, la gente ha paura e non tutti sono disposti a impegnarsi a risparmiare per il futuro. Quindi per arrivare a fine mese e fare l’obiettivo devi correre e il senso di responsabilità e il sistema ti dice che se sei lontana dall’obiettivo devi occupare anche il tempo in cui vorresti fare altro per recuperare. Quindi vivi male la situazione perché rispetto l’impegno i guadagni non corrisponde spesso… il problema diventa quindi economico perché spesso non bastano a fine mese per pagare tutte le spese e in più c’è un problema di malessere generale poiché trascuri te stessa e i tuoi cari e la cosa è insopportabile… ma il senso del dovere è forte. Quindi infelicità ed ansia incombono. Cambio lavoro o cerco di cambiare modo di vedere le cose? Chi mi dice continua che sei brava chi mi dice cerca altro. L’orgoglio mi dice continua non far vedere che molli… ma dall’altra parte sono proprio stanca di telefonare e correre dietro ai clienti che non hanno tempo, correre in macchina a destra e a manca, consumare benzina, lavorare gratis, perché poi anche la parte amministrativa non è retribuita…. Se le cose ti vanno bene puoi guadagnare bene ma se vanno male fai la fame… e in questo lavoro oltre la bravura devi avere anche tanto culo. Sono stufa di arrancare e cancellare tutto ciò che mi sta intorno. Allora sono io che devo cambiare testa o è il lavoro che non fa per me? Cosa devo fare? GRAZIE

    • Ciao Vik,
      magari entrambe 🙂
      Se cambi testa potresti scoprire che il lavoro può andare, ma potresti anche scoprire che è altro ciò che vuoi fare.
      Potresti anche sfruttare le tue qualità e capacità per fare altro o se per te il tema previdenza è importante, trovare altri canali per lavorarci con meno stress.
      Io ti suggerisco di leggere questa pagina e poi scrivimi 😉

  11. Ciao Giacomo, ti espongo la mia situazione, cercando di essere il più chiaro econciso possibile.
    Io e la mia ex ci siamo lasciati a novembre scorso, dopo 11 anni di fidanzamento. Il nostro rapporto all’inizio era belissimo, anche se con qualche problema dovuto sia dalla mancanza di lavoro che dalla mia famiglia che avendo una mentalità retgrada hanno fatto tutto il possibile per metterci i bastoni tra le ruote, ma lei nonostante tut questo mi è stata sempre vicino e mi ha amato.
    però negli ultimi 2 anni il nostro rapporto si era un pò inclinati, da parte sua della trascuratezza, nel senzo che non si prendeva cura di se, come prima, e sopratutto vedevo che si stava chiudendo sempre di più, non ha mai cercato di aprire il so cuore e la sua mente a me, cercando di risolvere il prblema insieme, io di conseguenza iniziavo a non sentirmi più amato e desiderato, sino a quando un giorno l’ho tradita, premessa che per motivi X, nel mio tradimento non vi è stato un rapporto fisico, ma solo erbale in quanto la persona era lontano da me centinaia di kilometri. Un giorno l’ha scoperto ci siamo lasciati, ma rimanendo sempre in contatto, dopo un mese io ho troncato con quella nuova e dopo un chiarimento siamo tornati a stare insieme. l’anno scorsoa novembre la mia ex mi ha lasciato, definitivamente, ma eravamo rimasti amici, sino a quando 2 mesi fa ho scoperto ch mi aveva lasciato perchè aveva una relazione con un’altra persona, (premessa che cmq io ho contributo moltissimo nel farla allontanare dinuovo, in quanto mi ero lasciato un pò andare, non mi prendevo più cura di mestess, ero sempre triste, e asociale, ma sopratutto non la facevo sentire più donna ne amata), quando ho iniziato ad intuire tutto, le chiedevo spiegazioni, e conferma, ma lei negava sempre tutto, dicendomi che ero io ad avere le allucinazioni, che non era vero niente, negava anche difronte all’evidenza, avevo notato il suo repentivo cambiamento, sembrava la ragazza di cui mi ero perdutamente innamorato, cosa che lo sono a tuttora, allorchè, io avendo solo sopetti, le avevo giurato che ero cambiato, ho inziando a prendermi cura di me stesso, cambiando sopratutto il modo di ragionare, e prestandole attenzioni che non le davo più, le ho chiesto in tutti i modi di darmi un’altra possibilità e che sarebbe stato tutto diverso, ma lei prendeva solo tempo, sempre negano l’evidenza dei fatti. , cmq poi l’ho colta sul fatto e lei mi ha detto che era solo colpa mia, perchè non aveva più fiducia in me, che non si sentiva più donna e non si sentiva più viva, cosa che con l’altro invece lo è. A questo punto mi è crollato il ondo addosso, ero disposto a PERDONARLA se fosse stato solo una cosa platonica come è successo a me, e come ha fatto lei a suo tempo, ma dopo che la mia ex, doo , anni che è stata la mia donna, che ha giaciuto solo con me, dopo che abbiamo superato 1000 ostacoli insieme, ha concesso il suo corpo, che per me era sacro, ad un altra persona, mi ha fatto terribilmente male. Adesso mi trovo in un enorme bilico, da un lato l’amo più della mia stessa vita, dall’altro, non riusciro mai ne a perdonare ne ad accettare quello che ei ha fatto, anche se ammesso e non concesso, abbia avuto ragione o torto. Perchè se ipoteticamente un domani dovessimo tornare insieme, da un lato vi sarebbe l’amore da parte mia, dll’altro sono sicuro che non riuscirei neanche a sfiorarla. Tu cosa mi consigli?, grazie anticipatamente

    • Ciao Jhonny,
      fai un passo alla volta.
      Se l’ami come dici, potrai anche arrivare a perdonarla come oggi non credi. mai dire mai, non c’è detto più azzeccato 😉
      Ma devi fare un passo per volta. Cominciare a eliminare ogni emozione negativa, ogni sentimento di rabbia o delusione per quello che è accaduto.
      Non pensare a cosa farai domani, pensa a migliorare oggi e poi, quel che succederà, si vedrà.
      Io ti suggerisco di partire da questa pagina, poi da questa, che sono un inizio 🙂

  12. Non sono d’accordo sul discorso pretese e desideri.. nessuno ha diritto di rubarci il nostro tempo prezioso , tanto quanto quello degli altri. Un conto è saper aspettare, un altro è aspettare all’infinito. Se una persona ti dice ti voglio bene, ma ti tratta come un’appendice della sua vita e tu tieni a quella persona, desideri all’inizio quando non hai aspettative verso quella persona. Più il rapporto si consolida, più richiede cure e non egoismo, tagliare fuori una persona dalle sue amicizie e dai suoi affetti… amare significa coinvolgere l’altra persona e non solo a parole, ma con i fatti. Non sei nel torto tu che pretendi, ma l’altra persona che ti esclude e ti ruba il tempo per il suo egoismo.

    • Ciao Luna,
      le persone sbagliano, e sono egoiste. Perfetto.
      Pretendere è sempre un errore, anche fosse meravigliosa la cosa che pretendi. Perché la pretesa corrode alcune le cose belle e provoca sempre e solo emozioni negative.
      Se quel che faccio non ti piace, non pretendere che non lo faccia, trova soluzioni, poni dei limiti, metti “paletti” sani per te.
      Per me egoista non è chi fa quel che vuole, ma chi vuole che gli altri facciano come dice lui 😉

  13. Ciao io è da un anno che soffro di cervicale sn andata in ansia che nn mi fa uscire di casa…. io vorrei smetterla di preoccuparmi la cervicale nn è nessuna grave malattia grave grazie al cielo ….io vorrei uscire da qst circolo vizioso xche sto 24h agitata….qual è il primo passo che potrei fare per essere serena e vivere la mia vita da 25 enne…grazie mille.

  14. Buongiorno Giacomo, vorrei porre alla tua attenzione il mio disagio:
    ho un compagno da ormai sei anni e negli ultimi quattro stiamo vivendo una relazione a distanza. Sempre mi ha chiesto di vivere come una coppia aperta, ma per me il dolore di questa scelta era troppo forte da sopportare e quindi ho sempre preteso la monogamia. Ho scoperto (per via di una malattia sessualmente trasmissibile) che in questi anni (sempre) il mio compagno ha avuto degli incontri occasionali, sempre e solo per sesso, sempre e solo limitati a una volta. Ovviamente il disagio che è cresciuto in me è arrivato ad ampliarsi fino a veri e propri attacchi di panico e di angoscia profonda. Conoscendomi so di soffrire della cosiddetta SINDROME dell’attaccamento, ma a sto punto non so piu’ dove sbattere la testa. Non riesco a giustificare una bugia così grande. Al di la del discorso malattia, pericolosità, in cui mi ha messo.
    Dico di averlo perdonato, ma ogni volta che lo sento parlare di altri uomini mi passa una fitta al cuore e rimango a corto di fiato. Lui, viceversa, seppure nei canoni imposti dalla società non è la vittima ma il carnefice, ha continuato a vivere con serenità, solo dispiaciuto per il dolore che provo.
    come uscirne? Non è vivere così.
    grazie Dottore, le sono immensamente grato per l’opportunità che mi offre.
    Luca

    • Ciao Luca,
      Dottore? Non sono medico o psicologo 😀
      Come Mental Coach io osservo una cosa: sei felice?
      Se non lo sei, prima di cambiare qualcosa nella tua relazione, dovresti cambiarla dentro di te.
      E poi una coppia dove tu vuoi la monogamia e l’altro no, penso che abbia qualche problema di base.
      Leggiti questa pagina, poi questa e questa 😉

      • Buongiorno Giacomo,ho iniziato a leggere la prima pagina che mi consigliava nella risposta, andrò avanti con immensa curiosità e fiducia! mi chiedo solo una cosa: cosa intende per qualche problema di base nella coppia? non è possibile che sia il mio punto di vista a essere troppo ottuso e non riuscire ad andare incontro alle aspettative o ai desideri di una coppia aperta? Grazie infinite!

  15. Ciao Giacomo,
    grazie per tutto questo è poco. Ho letto parte molte delle tue guide più di una volta a distanza di tempo, solo ora dopo anni che lavoro su me stessa sto diventando consapevole di ciò che ho letto e sto agendo per farlo diventare un fatto concreto. Da quando ho deciso di amarmi, di essere felice e di meritare il meglio per me sono emersi mostri che avevo dentro, dolori, convinzioni, paure, sensi di colpa, e continuano ad emergere. Mi trovo da un paio di mesi a ripulire la mia vita. Uno degli insegnamenti alla base di tutto è amare ciò che si ha. Ed è proprio qui che mi viene un dubbio che desidero condividere con te: mi sono lasciata due mesi e con molto dolore, talmente tanto da sopportarlo a stento in certi momenti. Se amo la mia attuale vita da single perché è ciò che ho adesso, non sto dicendo all’universo “amo questa situazione perciò voglio che resti così”? Dato che non la amo ma la accetto non so in che modo pormi perché accetto questo adesso e fino a quando sarà ma voglio anche che la mia vita sia in coppia. Spero di essermi spiegata. Grazie Grazie Grazie

    • Non temere Maria,
      non penso che ci sia un “universo” che ti da quello che chiedi. sarebbe troppo semplicistico e non penso che risponda al vero.
      Credo piuttosto che sei tu, con le tue scelte, a costruire giorno dopo giorno la tua vita.
      Tu vuoi essere felice. Per cui ti chiedo: se dovessi scegliere tra la tua felicità e una relazione di coppia, cosa sceglieresti?
      E rispondendo a questa domanda, inizia a seguire il corso per diventare felici che ho creato: vedrai che ci troverai un percorso molto interessante 🙂

  16. Ciao giacomo,
    Scusa il disturbo sono un ragazzo ho paura di non innamorarmi fino ad ora mi e sucesso soltanto una volta ed è stato la sensazione più bella, ormai son passati 4 anni e non riesco più a innamorarmi ho paura che questo sia legato al pensiero della morte ma non del tutto ho letto quello che hai scritto e mi ha fatto capire tante cose ma non so come mai ogni volta che una ragazza si confessa io non la ricambio, sarà forse perché prima quando mi ero innamorato stavo quasi sempre con lei e adesso con le relazioni a distanza penso che non abbia senso, sarei grato se mi potessi dare una risposta grazie

    • Ciao Ratko,
      e se ci fosse qualcosa di ancora più bello del sentirsi innamorati? Qualcosa che puoi fare tuo per sempre?
      Il problema è affidare a qualcosa, o qualcuno, la nostra felicità. Significa affidargli la nostra vita, è non centra molto con l’amore 😉
      Inizia a seguire il Corso, ti aiuterà a capire e diventare felice 🙂

  17. Ciao Giacomo ho scoperto da qualche giorno il tuo sito e non vedo l’ora di iniziare il tuo corso….sto attraversando un periodo davvero particolare….come si fa a capire quando un sogno è troppo grande da realizzare??….a quasi 40 anni devo decidere se intraprendere una nuova strada e cambiare totalmente mestiere una volta per tutte o perseverare ancora con quello che sopra ogni cosa mi ha da sempre appassionato più di tutto il resto!….il mondo del restauro….in parte ci sono anche riuscita a svolgere questo mesiere per diversi anni…ma da un pò di tempo ormai sono disoccupata….è un settore davvero molto difficile e complicato…e il sogno di aprire un laboratorio onestamente non lo vedo più cosi realizzabile…anzi!!…….quindi mi ritrovo ogni giorno a pormi le stesse domande e non riesco a venirne a capo anche perchè so la grande amarezza che proverei nel dover mollare il mio mestiere e perchè l’idea di ricominicare tutto a quest’età un pò mi spaventa anche se sono un tipo tosto che non si scoraggia cosi facilmente….tu pensi che con il tuo aiuto e il tuo corso potrei venirne a capo e avere idee più chiare di adesso???…..spero tanto tu possa darmi delle risposte positive che mi diano l’ imput per avere finalmente delle risposte e una soluzione a questa mia situazione!!!! grazie! Carmen

    • Ciao Carmen,
      penso che il Corso ti aiuterà sicuramente a comprenderti meglio e trovare l’equilibrio e la serenità per prendere qualsiasi decisione senza farti condizionare dall’esterno, con la lucidità di fare la scelta migliore.
      Se vuoi puoi spiegarmi meglio al situazione da questa pagina 😉

  18. Ciao Giacomo!
    in questi giorni ho scoperto questo sito fantastico e oggi ho iniziato il corso.
    Ne sono veramente entusiasta e sto divulgando la cosa alle persone a me care.
    Nei prossimi giorni procederò ad acquistare il tuo libro, si perchè credo mi sarà veramente utile, sia perchè sarebbe un piccolo contributo in tuo favore e, per quello che stai facendo, meriti questo e altro…grazie davvero!
    Io ho iniziato questo percorso per cambiare davvero vita…ad oggi Dio mi ha donato tante cose belle e ho il DOVERE di apprezzarle e L’OBBLIGO MORALE di essere felice.
    Penso tu possa aiutarmi in questa missione, anche per la fede in dio che ci accomuna.
    Ci aggiorniamo man mano… Buona serata e grazie ancora!

  19. Ciao Giacomo, ma come si può accettare di non poter avere quel che si vuole ed essere felici?Mi sento davvero male all’idea di non avere le cose che voglio perchè le battaglie che faccio per averle mi sa che sono il mio senso di vita. È quello che mi fa sentire viva. Poi È una cosa che compromette anche i miei rapporti sociali, per esempio se c’è una cosa che non mi piace di una persona evito di pensarci e vado avanti con quello che mi piace

    • Il bello delle battaglie non è cosa ottieni (che per carità è importante!), ma che impegni la tua vita al servizio di qualcosa di importante, per cui vale la pena lottare. Ci scriverò una nuova guida su questo 🙂
      Il punto è che la felicità che cerchi all’esterno, nei risultati, nelle cose che ottieni, è illusoria. Soddisfazione, piacere, ma non felicità.
      Ti assicuro che c’è molto, ma molto di più 😉

  20. Ciao giacomo mi chiamo rosi e ho cominciato a leggere le bellissime cose che hai scritto nel tuo corso ma da qlch giorno nn si aprono bene i vari argomenti e mi dispiace xché era una lettura interessante. Pensi che sia un problema momentaneo? Grazie x adesso . rosi

  21. Ciao Giacomo. cercavo su internet qualcosa riguarda al cambiare vita e ho trovato il tuo sito. Vorrei iniziare e provare a cambiare la mia vita. Spesso mi capitava di provarci ma ogni volta ritornava sempre tutto allo stesso modo e questo mi dispiace. vivo costantemente in ansia…sono diffidente dagli altri,probabilmente per gli abbandoni subìti e le pugnalate prese. ho paura del giudizio degli altri e voglio sempre controllare il comportamento degli altri. diciamo che leggendo..insomma,ti devo ringraziare perché mi sono sentita meno sola. Ho sempre paura di iniziare..ho paura di sbagliare..di non amarmi ancora e non riuscirci diciamo. Ma voglio iniziare.

    Vorrei chiederti una cosa: cosa ti ha spinto ad avere fiducia nel mondo? ad apprezzare il negativo?

    Ti ringrazio ancora.

    • Ciao Francesca,
      ho capito che un conto sono le persone, un conto i loro comportamenti.
      La gente si comporta spesso male per lo stesso motivo per cui noi non ci fidiamo degli altri: paura.
      Io credo che quando impari a essere più forte della paura, a fidarti ma con prudenza (leggi questa pagina), allora puoi liberarti di ogni sofferenza e agire con amore, per te e per gli altri.
      Inizia il Corso, ti accompagnerà in questo percorso e quando servirà sarò felice di darti una mano 😉

  22. Ciao Giacomo! Ho letto da qualche parte (forse non qui, non ricordo dove) che non smetti mai di imparare e stai continuando ad imparare. Ma se hai già scritto tutti questi articoli e sei in grado di aiutare tutta questa gente, cosa devi imparare ancora? Qual è un esempio di cosa che non sai ancora? Ovviamente non mi riferisco a cultura generale, mi riferisco alla crescita personale. Cosa ti manca ancora da sapere? Se c’è qualcosa che devi ancora imparare significa che esistono delle domande che potremmo farti a cui non sapresti cosa rispondere? Quali? Grazie!

    • Ciao Ale,
      penso che non si finisce mai di imparare, soprattutto se parliamo di crescita personale, di mente, di amore, emozioni.
      Posso sapere una cosa, ma ci possono essere cento sfumature, in 100 persone diverse, che non ho ancora visto e scoperto.
      Senza contare che non puoi mai dire di sapere tutto in alcun settore secondo me.
      Ecco, la tua ultima domanda è una a cui non saprei cosa rispondere 😀

  23. Ciao Giacomo scusa la sbadataggine ma io non riesco a trovare il link per l’iscrizione. Potresti farmi la cortesia di mandarmelo? grazie in aticipo 😀

  24. Ciao Giacomo ho bisogno di una dritta. Combatto da sempre con la depressione (fortunatamente leggera ma cronica). Dopo l ennesima sconfitta dovuta a “le disgrazie non arrivano mai da sole” mi sono abbattuta piu del solito e ho perso abbastanza il sapore della vita. Ora mi trovo sola , senza lavoro e vorrei cercare per l ennesima volta di seguire le mie inclinazioni ma purtroppo ho cosi paura di fallire nuovamente che ne morirei se non riuscissi ad avvicinarmi al mio obbiettivo… Voglio aproffittare di questo momento per dedicarmi alla pittura abbandonata da anni ma le capacita manuali sono ridotte la mia creativita e bloccata eppure so che devo buttare fuori qualcosa. tendo poi a fermarmi ad ogni difficolta e a volte mi pare di nuotare nel fango … e poi non so perche anche quando le cose procedono bene lascio tutto a meta e questo non so perche lo faccio.consigli?spunti di riflessione?

    • Ciao Regina,
      uno spunto di riflessione lo trovi sicuramente in questa pagina.
      La motivazione, secondo me, è legata strettamente al senso di quello che fai. Pensare, temere, che il tuo lavoro non serve, che non ne verrà fuori nulla di concreto, è distruttivo per la motivazione. Leggi anche questa pagina.
      In ogni caso ti consiglio di iniziare il Corso, ti aiuterà a comprenderti meglio e lavorare su di te, ed è qui che si vincono o perdono le nostre battaglie 😉

      • grazie per la risposta e grazie per il tuo tempo. oggi purtroppo non ho potuto seguire la lezione come avevo pianificato. si possono rivedere da qualche parte?vorrei vedere anche quelle passate..ti ho scoperto pochi giorni fa

  25. Ciao Ciacomo , io sono molto ansioso e soffro moltissimo o sempre pensieri negativi e naturalmente o sempre l,ansia ,anche quando non penso a niente o sempre il timore che da un momento all,altro mi arriva l,ansia .

    • Ciao Mario,
      nel corso, appena ti registri, ho previsto un programma di allenamento che dura 10 giorni e che penso sia molto utile.
      Inoltre ci sono esercizi focalizzati proprio su pensieri ed emozioni, per cui avrai molto su cui lavorare 🙂

  26. CIAO, POSSO AZZARDARE DI CHIEDERE UN CHIARIMENTO IN MATERIA DI SALUTE.
    SE UNO HA UN PROBLEMA DI SALUTE FISICA E NONOSTANTE TUTTE LE RICERCHE NON HA TROVATO UNA SOLUZIONE, EPPURE NON VUOLE ARRENDERSI, FINCHE’ SI E’ IN VITA CONTINUA A CERCARE ANCHE LA POSSIBILITA’ DI CREARE UN MIRACOLO DI GUARIGIONE, COSA TROVERA’ IN QUESTO TUO CORSO?
    GRAZIE E CORDIALI SALUTI

    • Ciao Lugi,
      non sono medico per cui nel Corso non parliamo di aspetti legati alla salute.
      Quel che ci trovi è un percorso per diventare forte, più dei problemi. Tutto si gioca nella mente: se hai un problema fisico hai due sfide: gestire il problema, e decidere come viverlo.
      Io penso che molte cose non possiamo cambiarle. ma possiamo sempre decidere come viverle, con che atteggiamento. Leggiti questa pagina, così ti rendi conto se posso darti una mano attraverso il corso 🙂

  27. Ciao Giacomo, sono felice che esisti. Per fortuna i sogni si avverano sempre. Penso che la tua esistenza sia una grande speranza per tutti. Solo leggere quello che scrivi e proponi mi rende fortemente felice. Ho una vita molto piena, ma cerco di ricavarmi sempre un pò di tempo per la mia crescita personale. Sinceramente penso che tutti siamo in crescita come dici giustamente tu e persino tu per cui ora ti mando due punti in cui ho trovato strano quello che hai scritto e so che con la tua intelligenza capirai e li userai per andare oltre quel qualcosa di grande che sei diventato. Il primo punto è quello quando dici che ti vedremo su rai 1, e l’altro è quando ti rivolgi a chi fa il tuo grandioso corso come allievi. Sono convinta che tu sappia il perchè l’ho trovato strano.

    • Ciao Emanuela,
      per gli “allievi” avrai notato che la parola è in corsivo, mi serviva un termine per definire chi segue un corso, ed essendo un corso ho usato quella. Ma non sono , per cui prendila col corsivo 😀
      Sul discorso RAI1, è una battuta, ovviamente 😉

  28. Vagando nel Web, ti ho scoperto,
    trovo grandioso il tuo lavoro e spero di trovare risposte e suggerimenti,
    sono sempre stato solare e positivo, propositivo e pieno di progetti per il futuro, la vita a volte ci bastona con il lavoro, disguidi familiari ecc, ma testa alta petto in fuori e si ricomincia, siamo nati tutti dotati di capacità e volontà che ci permettono di fare grandi cose nella nostra esistenza. C’è sempre un però, penso che quando ami tua moglie ed hai fatto tanti sforzi per cercare di avere un figlio, dottori luminari, viaggi e spese senza mai ottenere nulla….. perdi la forza, si spegne la speranza, si annebbia il futuro e ti senti sconfitto e punito ……..
    Rivoglio me stesso, felicità e ottimismo mi ricevete !!!
    Rispondete!!
    Questa situazione accomuna tanti che silenziosamente si trascinano, ignorando questo dramma.
    Grazie

    • Ciao Vito,
      benvenuto 🙂
      Io penso che quando hai fatto tutto il possibile, non hai niente di che recriminare. Però puoi guardare le cose in ottica diversa.
      Puoi vivere con gioia anche senza dei figli, molti nella tua situazione scelgono l’adozione, alcuni hanno avviato case famiglie per minori.
      Secondo me il primo passo è accettare con gioia ogni situazione che, comunque, esiste ed è un dato di fatto.
      Con questa serenità trovi la tua strada, e quel che ci serba il futuro è spesso meglio di quanto ci sembra vederci negato dal passato 🙂

  29. Ciao Giacomo…
    ti ho appena scoperto e ho iniziato a seguire il tuo corso…
    Faccio molta fatica a fare il diario delle emozioni.
    Sono in un momento difficile della mia vita: dopo molti anni di matrimonio ho scoperto il tradimento di mio marito che ora se ne è andato di casa…
    Le emozioni che provo..o meglio.l’unica emozione che provo costantemente è disperazione e tristezza…
    Descrivo sempre la stessa cosa….
    Cosa posso fare per uscire da questo stato….?

    • La rete di protezione: l’esercizio meglio prevenire.
      Lo trovi proprio nella seconda lezione, insieme al diario.
      Ti assicuro che è davvero fondamentale, perché specialmente adesso devi arrestare pensieri ed emozioni negative quando ti sommergono.
      Nella pagina delle dirette scorri i video perché nella lista c’è un seminario (copertina grigia) intitolato “Perché non sei felice”. Seguilo subito, credo sia importante 🙂

  30. Ciao Giacomo,

    Ho già letto tanti testi che hai scritto e trovo veramente interessante l’approccio inovativo che offri per affrontare meglio problemi della vita. Ho letto oggi il primo capitolo del tuo libro online e ho intenzione di acquistare il tuo libro che mi ha invogliato di riflettere su e seguire i tuoi consigli .
    Personalmente ho diversi problemi da affrontare nella vita: separazione e bambini che vengono indotti dal padre a seguire una religione lontana dalla mia (e prima di separarci nemmeno la sua)
    Ho enormi difficoltà di vedere crescere i miei figli con convinzioni e traduzioni che non mi appartengono. Secondo te esiste un modo per superare questo stress, per stare più serena io senza dover accettare completamente la scelta del padre?

    Leggo volentieri la tua opinione su come affrontare un problema simile.

    • Ciao Caroline,
      la serenità è qualcosa che devi sempre trovare dentro, a dispetto di quel che accade. Il Corso ti accompagnerà in un percorso pensato per darti questa forza.
      Sul tema dell’educazione religiosa, ovviamente anche tu, come lui, sei libera di offrire una visione, di offrire dubbi ai tuoi figli.
      Offrire certezze è facile, offrire dubbi e aiutarli a riflettere molto più difficile.
      Poi dipende se loro vivono con te, con lui.
      Da un lato è inevitabile accettare che il padre voglia condividere le sue credenze. Dall’altro non dimenticare che tu puoi aiutarli a non assimilarle in modo passivo, ma a rifletterci, a usare la loro testa.
      E ovviamente, tanto più tu sei forte e serena dentro, tanto più saprai farlo 🙂

  31. Ci voglio provare!
    Inizierò questo percorso…perché voglio riprendermi la fiducia in me stesso che è andata via da un po’ di tempo causa episodi negativi

  32. Sono diffidente di natura,ma da quel poco che ho letto mi ispiri fiducia.Ho letto che credi in Dio,rispetto totale,ma nei tuoi insegnamenti,toglimi una curiosità,si andranno a trovare riferimenti al tuo Credo?? 🙂 🙂

    • Ciao Roberto,
      una parte del orso è dedicata alla Spiritualità, per il resto quel che insegno nel corso è valido per tutti, qualsiasi cosa tu creda o non creda, anche se ovviamente a volte faccio riferimento alle mie convinzioni 🙂

      • E così sia…ci teniamo aggiornati per eventuali elogi o critiche…queste ultime sempre costruttive però da parte mia!!!Ho un padre super cattolico praticante che non si stufera’ mai nel tentare di indottrinarmi nel suo Credo!!!Ha avuto la sua conversione più di 20 fa in Terra Santa,e giorno dopo giorno la cosa non si è affievolita bensì rafforzata…ha una serenità invidiabile…e credimi con alcuni dei suoi figli non è stata tutta rosa e fiori il corso degli eventi…io da agnostico e sempre curioso in ogni circostanza mi apprestero’ alle tue lezioni…stammi bene…Roberto Wedam classe 78!!!!dalla tua foto potremmo essere anche coetanei 🙂 🙂

  33. Ciao Giacomo,
    se ho capito bene tu hai detto che l’unico modo, per l’essere umano, di essere felice è di amare, perchè è proprio l’azione di amare che ci fa star bene.
    Ho poi dedotto dalle tue parole che l’uomo è di natura “egoista” in quanto non ama per far star bene gli altri, ma solo perchè l’azione di amare fa star bene lui stesso (per esempio il volontario -che è da sempre un esempio di altruismo- nutre il barbone non per fare contento il barbone, ma perchè l’azione fa star bene lui stesso).
    Poi hai scritto che amore e sofferenza sono due cose che non c’entrano niente tra loro perchè l’amore è gratuito, e che quindi quando ami qualcuno lo fai senza pretendere niente in cambio, nemmeno di essere ricambiato. Mi sono allora posta la seguente domanda: come può l’uomo, di natura egoista, amare senza pretese, cioè senza chiedere nulla in cambio?

    • Ciao Carola,
      sinceramente non credo che l’uomo sia egoista per natura, ma per educazione 🙂
      Per me la natura umana è fatta per amare. Per cui penso che sia possibile per tutti.
      Il discorso è che ogni cosa, dal perdono a un amico, dal volontariato con gli orfani alle gentilezze che facciamo, può essere dettata dall’interesse personale o dall’amore.
      Non è cosa fai, ma l’intenzione, l’atteggiamento, il cuore con cui la fai.
      Questa pagina l’hai letta?

  34. Ciao Giacomo, premetto che trovo il tuo corso molto interessante e che vorrei iscrivermi.
    Però mi sono chiesta perché fai ciò??
    Grazie per una tua eventuale risposta

  35. Salve Giacomo, pensavo che potresti essere mio figlio vista la differenza di età ho trovato molto interessante quello che ho iniziato a leggere. Sono partito inizialmente dall’argomento riferito alla paura di amare ed ho condiviso ed applicato da subito alcuni suggerimenti. Chiarendomi un po’ le idee ora ho SETE di saperne di più.
    Per il momento grazie

      • Salve.Sentendomi in un emozione di gelosia . + cose èla fiducea .cercavo la risposta sul pc…ho tovatato questo sito…e molto interessante…ho scoperto che ho molto da imparare..ora una cosa e certa leggendo questi righe….mi sento serena..buona serata 😊

      • ciao a me viene una leggera ansia se devo ascoltare musica a volume normale peggio ancora se alto, 2 anni fa non riuscivo a dormire per giorni perché probabilmente avevo bevuto un intero bicchiere di caffe e in quel periodo ero molto debole perche mangiavo poco per mia scelta, comunque per riuscire a dormire un po’ nelle volte seguenti avevo bisogno del massimo silenzio, tutt’ora se ci sono rumori piccoli o grandi ho molta difficolta ad addormentarmi. Comunque la mia domanda è, perché mi viene ansia se mi va di ascoltare musica se la musica non è di certo un pericolo?

        • Ciao Samantha,
          non chiedere mai agli altri perché provi un’emozione, nessuno sa con certezza questa cosa, solo tu puoi capirla e io posso aiutarti a farlo, ma tu sei la sola che possiede queste risposte. Leggi questa pagina e rifletti bene su quel che leggerai, ti aiuterà a capirlo e a gestirlo meglio 🙂

  36. Salve. Sono iscritta al Corso ma oltre la pagina informativa con l’elenco degli argomenti non riesco ad accedere ad altro materiale. Puoi spiegarmi come utilizzare tutti i bei sussidi elencati? Grazie

  37. Ciao Giacomo, prima di iscrivermi ho letto alcuni argomenti da te trattati. Mi sono sembrati molto interessanti e anche giustamente espressi in maniera prudente. Niente proclami, niente promessi di fantastici successi ma molte cose su cui riflettere, su cui impegnarsi, tanto ‘lavoro’ da fare. Mi sembrano le migliori premesse per una cosa seria. Voglio provare, voglio migliorarmi perché, grazie al cielo i problemi non mi mancano (come diceva il grande Totò….). Non voglio annoiare nessuno parlando troppo diffusamente di me ma iniziare con entusiasmo e grande interesse. In base alle logiche attualmente in vigore in questo mondo il fatto che tu metta a disposizione di tutti gratuitamente delle esperienze e conoscenze che hai elaborato a spese del tuo tempo e del tuo impegno fanno di te una mosca bianca, una persona altruista e meritevole di elogio. Per questo che hai fatto ti ringrazio anticipatamente e mi metto al lavoro. Buona serata a tutti

  38. Ciao. Che bello leggere le tue regole d’amore dopo un week-end stressantissimo come questo!
    Il mio problema? Non sono una mamma amorevole.. vorrei esserlo con tutto il cuore, ma mio figlio più grande (5anni) mi sfida in ogni momento e io vado fuori!
    Da quando è nato mi sono trasformata e certe volte sembro proprio Hulk!
    Sento che sto rovinando le basi del nostro rapporto e non so dargli l’amore di cui lui si vuole nutrire, ma anche se mi riprometto ogni sera di cambiare, non ci riesco!
    Come posso fare?..
    Grazie. Erica

  39. Ciao,
    sembra tutto così semplice a parole, ho letto il tuo articolo sulla fiducia, comprendo tutto e lo trovo straordinario ma non sento dentro la forza per riuscirlo ora a farlo concretamente…leggerlo è facile, farlo mi sembra complicatissimo, probabilmente non credo talmente in me da non reputarmi capace di fare tutto quel lavoro di cui ho letto. Mi sento già appesantita al solo pensiero. Cosa posso fare per sbloccare questa situazione?

    • Ciao Concetta,
      è vero, a parole sembra semplice, poi realizzarlo è la parte complicata 😉
      Io partirei dalle emozioni: prima impari a trasformare quelle negative che ti bloccano in positive, meglio è.
      il primo passaggio è sempre questo.
      Qui sopra ci sono due risorse dedicate a questo: il seminario “Preferisco essere felice” e quello “Perché non sei felice e dome diventarlo davvero”. Seguili entrambi.
      In più ti consiglio di leggerti questo libro, è davvero fondamentale 🙂

      • Si, credu tu abbia proprio ragione, inizierò dalle emozioni anche se infondo è un lavoro che già faccio da anni, infatti sono molto migliorate, ma arriva un momento in cui essere autodidatta non basta è un “supporto” serve a dare il giusto slancio, per questo ho trovato il tuo sito, googolando la mia domanda.
        Leggerò senz’altro il tuo libro perchè scrivi e ti esprimi in una maniera per me efficace, ed è quello che cerco, concetti che driblino qualsiasi interferenza e arrivino dritti alla mente e al cuore.
        Grazie…intanto. Buona giornata.

  40. Ciao Giacomo, sono Stefano, era un po’ che non ti scrivevo, sono sposato da12anni, è un po’ che siamo in crisi io e mia moglie, ma 10gg fa mi ha detto perché non mi ama più e non prova più attrazione nei miei confronti. Agosto 2008 è nata nostra figlia, sua madre con una sorella si sono presentate in ospedale,ma per litigare e non per vedere come stava la figlia o mia moglie. Insomma per un genitore è il giorno più bello. Io li non ho detto.niente, ma siccome non era la prima volta….quasi come se fossero invidiose. Poi gli ho detto a mia moglie che se volevano vedere la bambina di venire a casa loro da noi…ma se questo era il presupposto era meglio che lasciavano stare.Adesso mi ha ricordato questa cosa come se lei prova rancore nei miei confronti. Siccome era già successo prima del matrimonio, il giorno del matrimonio i nonni se ne sono andati dal Ristorante. Insomma dovrei fare un libro. A questo punto lei ce l’ha con me, ma io della sua famiglia se sono così, e non da oggi ma da sempre non riesco farmeli andare a genio. Cosa devo fare per recuperare il nostro rapporto, perché io ci credo, e poi abbiamo una bambina stupenda, che ha sconfitto anche la leucemia. Grazie

    • Ciao Stefano,
      AMORE.
      Non so dirti se il problema sia tutto nel rapporto che hai con la sua famiglia e che a lei non piace.
      Ma devi partire dalla cosa più saggia: perdonali e amali ugualmente.
      Se tu vuoi essere felice. Non c’è altra strada.
      Lascia perdere cosa fanno e quanto sbagliano. Cambia prospettiva.
      Segui il Corso 😉

      • Hai pienamente ragione, ma non è facile. ..da un lato meno male che noi siamo a Milano e la sua famiglia a Pavia, però le cose che hanno fatto sono tante. Grazie

  41. Ciao Giacomo!

    ti scrivo perchè sono stato lasciato dalla ragazza che reputo ancora della mia vita. Ho passato 9 anni insieme a lei, di cui 1 di convivenza. Alti e bassi, paure mie e penso anche sue ci hanno portato a vivere la storia d’amore, che reputavo e reputo tuttora la più perfetta in assoluto,in maniera non del tutto completa ed è giunta alla fine. Sono passati 4 mesi e non riesco a dimenticarLa e a vivere serenamente. Non riesco perchè non voglio. Sono sempre stato uno che si accontenta abbastanza al gg d’oggi. Anzi, mi accontento molto. e questo accadeva perchè c’era Lei nella mia vita. Lavoro, Vacanze, belle macchine, telefono di ultima generazione…non mi importava nulla, anzi. A me importava Lei. Io non la vedo ora come un traguardo da raggiungere che mi porta poi ad ansia, paure, ecc…io non avrei mai voluta perderla per decisione “umana” che è diverso. Non riesco ad accettare il fatto che prima ero il ragazzo più contento di questo mondo, grazie a Lei, e che ora non lo sono più. quello che volevo dirti è: io non vedevo lei come un traguardo da raggiungere per poi continuare a far girare la ruota all’infinito. Io ce l’avevo e ora l’ho persa. Cosa devo fare ? Io voglio tornare quello di prima che era quella persona che dicevi tu, senza troppe pretese che portano al male…però il mio cuore pensa sempre e solo a lei. sarei morto per lei e lo dico sul serio. se fosse stata in pericolo mi sarei ucciso io per lei. sapere che frequentava un altro ragazzo che la fa stare meglio di me in parte mi rincuora. ma io sarei stato disposto a morire per lei, non ero pronto a soffrire così tanto però.. ti prego aiutami ad aiutarmi. Non trovo pace in nulla, psicologi, amici, aforismi, famiglia…tutto ha perso di valore…è così unica nel mio cuore che ora vivo con occhi chiusi. grazie in anticipo Giacomo. Grazie 1000.

      • Ora leggerò tutto quello che mi hai suggerito di leggere! E lo farò con la massima attenzione per capire ogni passaggio, lezione di vita ecc. Comunque io non dipendevo da lei. Io dipendevo soprattutto dal fatto che l.amavo e volevo renderla sempre felice. Le ho regalato anche la parte più cattiva di me, parolacce e silenzi nei miei momenti difficili, ma vederla ridere era per me la cosa più bella di questo mondo. Il suo sorriso così dolce e timido. Ora pensare che un altro ragazzo la rende felice mi devasta l.anima. Il suo sorriso rendeva me così una bella persona che tutti , persino i miei genitori , erano fieri di me e io di me stesso. E sono stra contento ora come ora di aver ricevuto la tua risposta. È davvero incoraggiante. Continua così Giacomo ! Sei davvero una brava persona! Bisogna sottolinearlo in questo mondo in cui si ha paura e la società ci porta ad essere i duri e quelli a cui i sentimenti non sfiorano! Grazie per avermi dedicato parte del tuo tempo per rispondermi. Ti fa onore! Matteo

    • Prendi il treno 😀
      Scherzi a parte, ogni paura ha sempre un motivo. La prima cosa che devi fare è comprendere cosa temi, esattamente, del volo.
      Potrei dirti distraiti mentre sei in volo, vai con un amico o altre cose che non risolveranno il problema.
      Sicuramente devi anche arrivare a volare, le paure si vincono affrontandole, non solo ragionandoci su.
      Ma è un processo che devi seguire.
      Leggi questa guida che ti spiega molto bene come e alla fine ci trovi una risorsa perfetta 🙂

  42. Vorrei riuscire a essere cotanto elevata da vivere gli eventi in maniera razionale e distaccata, senza strascichi emotivi perché non è l’esterno a decidere e muovere le pedine del mio sentire ma poi all’atto pratico non è così! Ieri tegola in testa! Credevo di amare colui che mi ha fatto rivoluzionare il mio normale vivere, credevo nell’uomo che dopo anni mi aveva mostrato una luce che i miei occhi non erano più in grado di vedere perché ciechi,credevo nella pesa delle emozioni condivise.So che siamo diversi da tutto e tutti e lui per me un essere speciale che mi affascina e che ammiro..la diversità è un pregio del vivere..fuori dal coro nonostante l’indubbia capacità canora vociare nella vita..siamo tutti unici ma lui era ed è UNICO!Che sia un sorriso disarmante o mille parole pungenti è il suo divenire che da sempre sferza e accarezza..l’occhio del ciclone,la calma apparente,l’esplodere fragoroso di un silenzio disarmante o di rimostranze che mi fanno sanguinare anche ora che scrivo…eppure…dalle chiavi di casa a-un’ora dopo “mi sono rotto le palle, non ti stimo, non vali nulla e farò di tutto per distrarmi da te e divertirmi di più con le altre che mi costano anche meno fatica perché non gli devo nulla”!!! Come non sentirti toccati dentro e come non soffrire. Facile dire “non mi merita” ma meno facile sentirsi meglio dopo. Non sono colei che cerca contentini e neanche vincere facile ma mi rendo conto che non sono mai stata bene con lui eppure lo amavo e lo AMO perché in fondo siamo entrambi macchiati dalla stessa matrice del vivere. Mi sto perdendo…anestetizzata dal dolore che vivo dentro.

    • Ciao Chiara,
      a me il “non ti merita” non mi ha mai convinto.
      Non è che non ti merita, è che non ti ama. Non vuole amarti.
      E ascolta il mio consiglio: non cercare “anestesia” o razionalità, distacco o indifferenza.
      Sono tutte maschere che distruggono te.
      Le emozioni sono una parte essenziale della nostra vita. Non devi scappare, ma capire, aprire meglio gli occhi e reagire.
      Io ti dico che in realtà lui non ti ha mai resa felice.
      Nona parole, davvero intendo.
      Parti da questa guida che è perfetta, leggila con attenzione e poi leggi anche questa pagina.
      E se lunedì 21 dicembre sei libera, ti aspetto qui 😉

  43. Bellissimo sito pieno di verità, riuscire a mettere in pratica tutto sarebbe fantastico, condivido tutte le parole di Giacomo il Mental coach.
    A 33 anni credevo (o forse lo era davvero) di essere felice perché stavo bene con me stesso, avevo un lavoro che anche mi piaceva e una ragazza che amo ancora, tutto questo fino a 3 mesi fa, quindi prima perdo il lavoro e poi dopo un mese anche l’amore, da qualche settimana ho ripreso a bere (solo nel week-end ma in modo non leggero) e non succedeva da diversi mesi, ho il morale sotto alle scarpe ma consapevole che la situazione deve cambiare perché sono io la prima persona che adesso non si accetta.
    È sicuramente dura perché di lavoro non ne trovo, quando esco vedo sempre la mia ex e non so da dove iniziare per riprendermi, durante la settimana va abbastanza bene perché faccio attività fisica e mi tengo in forma, ma quando arriva il week end che da noi tradotto significa 3 giorni di alcol perché solo i bar ci sono, mi lascio troppo andare e cominciano i pensieri negativi.
    Voglio mettere in pratica tutto quello che si dice in questo sito che ritengo personalmente ben fatto e di aiuto.

  44. Ciao, utilissimo,sono cose che penso anche io!
    Le persone intorno invece mi dicono quello che dovrei fare: il lavoro, e ora i figli,senza che donna sarei? Come farei? Sono gia’ in ritardo! E poi uno solo non andrebbe mica bene… Insomma, sanno meglio di me cosa mi fa felice. Anzi, vogliono mettermi addosso un’etichetta, standardizzare la mia vita.
    Tutti vogliono figli,no?
    Tutti li fanno,no?
    Io mi faccio tante domande.
    Ma se uno non li vuole?
    Se uno desiderasse una vita senza figli?
    Diciamolo,farlo cambia tutto,lo devi mantenere,non hai piu’ tempo in questa societa’.. Perche’ dovrei voler un figlio se questo comporterebbe dei mutamenti che non voglio? Insomma, ci sono altre vie per essere felici.
    E invece parlano,parlano…

    • Ciao Laura,
      direi che tendiamo a credere che la felicità sia frutto di determinate cose e la società in cui viviamo ne trova una di questa in famiglia e figli.
      Io li adoro, ma un figlio non deve essere “usato” per essere felici, ma amato. E sono cose differenti.
      Visto che ti è piaciuta questa pagina, leggi anche questa guida: credo che ti farà riflettere 😉

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