Diventare felici, diventare più forti di qualsiasi problema

Diventare felici significa diventare più forti di qualsiasi problema.

Tutto quello che ti mostrerò puoi farlo da solo, o da sola, senza spendere un solo euro. Ti indico cosa fare e ti segnalo le guide gratuite del mio blog dove approfondisco ogni passaggio.

Non sono andato a vivere in Giappone o nelle isole tropicali, non vedrai le mie foto in posti lussuosi, sempre in costume da bagno o a fare cose assurde per dimostrarti quanto mi diverto 😀

Non ho cambiato amici, non mi sono trasferito di casa, non ho cambiato taglio di capelli.

Se cambi queste cose, passerà un po’ di tempo e ti ritroverai di nuovo a fare i conti con gli stessi motivi per cui oggi non sei felice.

Avranno magari nomi e forme diverse, ma la sostanza resterà sempre la stessa.

Io voglio spiegarti come puoi realizzare un cambiamento profondo senza aver bisogno di nulla (soldi, opportunità, conoscenze, salute, relazioni).

Quel che ti serve, lo hai già. Ti interessa?
Vero, non mi sono presentato.

Chi sonoMi chiamo Giacomo Papasidero, questo è il mio sito (diventarefelici.it) e l’ho aperto per condividere la strada per diventare felici, che per me significa che diventi più forte di qualsiasi problema.

Ne avrai sempre, fidati. Ma potrebbero non avere alcun potere sulla tua vita. Questo sì che è il cambiamento vero. E ti assicuro che è anche divertente 😉

E lo ripeto: anche se avrai problemi. Quelli non mancano a me ogni giorno, non mancheranno a nessuno su questa terra.

Avendo fatto questo percorso personalmente, dal 2010 ho iniziato a condividerlo e ne ho fatto anche il mio lavoro: utile e dilettevole!

E adesso un video (appena 3 minuti) con cui ti spiego come funziona la natura umana, cosa determina se oggi stai bene o male, cosa separa il successo dal fallimento nella nostra vita (niente a che fare con quanto guadagni).

 

Se non segui la strada giusta, fallirai sempre

Il mio percorso personale è iniziato nel 2007 e prima di pensare di poterlo condividere, ho dovuto lavorare su me stesso, e tanto.

Ho letto siti, centinai di libri, dai migliori esperti, a quelli più famosi. Nel tempo ho capito che se vuoi cambiare vita devi capire come funziona.

Ci lavoro da anni ormai, eppure imparo sempre qualcosa di nuovo ogni giorno. Sono arrivato a capire che ci sono 6 livelli dentro ognuno di noi.

I 6 livelli della vita

Come dico sempre anche alle persone che alleno individualmente a diventare felici, queste divisioni sono sempre un po’ forzate, giusto per farti capire, perché dentro di noi non ci sono “sezioni” o compartimenti stagni.

Riguarda l’immagine: il livello che sta sotto controlla e determina quello che sta sopra.

Questa immagine è quella che uso nel video che ti ho mostrato più sopra. Guardalo se non l’hai fatto, la spiego molto più chiaramente.

Così la tua vita, il livello più in alto e più superficiale, è ciò che vorresti cambiare. A quel livello c’è tutto ciò che vivi: situazioni, relazioni, lavoro, eventi, cose che ti accadono.

Se ti sforzi per cambiare a questo livello farai una fatica enorme perché quel che sta al di sotto è ciò che conta. Ma di solito cerchiamo solo di cambiare le cose che viviamo.

Per questo non dura e non funziona.

Al primo livello vedi i problemi: una crisi di coppia, un tradimento, la fine di una relazione, la perdita del lavoro, un conflitto con gli altri sono alcune delle difficoltà che potresti vivere.

Se vuoi cambiare la tua vita devi cambiare le tue scelte, quel che fai e dici, azioni e comportamenti: dobbiamo scendere al secondo livello.

 

Livello 2: comportamenti e scelte

E qui si concentrano quasi tutti gli esperti: cambiare le tue azioni, le tue abitudini e i tuoi comportamenti. Come detto prima, però, anche in questo caso non funziona.

Allora perché tutti lavorano su questo livello? Perché un piccolo cambiamento è subito visibile e dà sempre l’impressione che qualcosa stia davvero cambiando.

E se devo venderti un prodotto, questa sensazione è quella che fa aprire il portafoglio 😀

Ciò che tu fai oggi dipende da quello che provi. Puoi sforzarti di agire diversamente, ma le emozioni sono più forti e domineranno sempre le tue scelte.

Cosa fare nella vita è forse la più importante, ma senza serenità diventa impossibile prenderla con chiarezza.

Se ti impegni, con tanta fatica, vedrai dei risultati che però, nel tempo, svaniranno sempre se non cambi quello che provi. E così andiamo più in basso, fino al terzo livello.

 

Livello 3: come le affronti le emozioni?

Di solito l’approccio è di due tipi: controllare o sfogare. E nessuno ti propone modi diversi di lavorare a livello emotivo. Che è forse il livello più difficile su cui intervenire.

Se reprimi un’emozione fai l’effetto “nodo”.

Immagina di avere un tubo d’acqua, apri il rubinetto e fai un nodo nel mezzo del tuo tubo.

Ora hai due possibilità: la pressione non è forte (emozioni deboli, situazioni gestibili): in questo caso non succede niente, nell’immediato, ma col tempo la pressione aumenta e il tubo (cioè tu) diventerà più fragile.

La seconda possibilità è che la pressione sia forte: in questo caso il tubo esplode.

Se reprimi un’emozione finirai come quel tubo. E magari ti è già successo. Ma se prendi l’altra strada, ossia sfoghi le tue emozioni, cosa risolvi?

Niente.

Sfoga oggi, poi domani, fallo ogni giorno e ti ritroverai sempre con le stesse emozioni negative da dover vivere.

Sfogare l’emozione è come svuotare un contenitore quando è pieno d’acqua, per rimetterlo sotto al rubinetto subito dopo.

Si riempie di nuovo e tu lì, ogni giorno, a svuotare l’acqua e far riempire nuovamente il contenitore. Non finirai mai e non sarai mai davvero bene finché non decidi di chiudere quel rubinetto!

In questo livello cerchi di vincere la paura, magari la paura di amare, gestire l’ansia, capire come essere felici.

Ma non puoi farlo al terzo livello, devi scendere al quarto, quello di ciò che pensi, perché è questo che controlla le tue emozioni.

Approfondisci come funzionano le tue emozioni ⇒

 

Livello 4: come nasce ogni emozione

Una delle cose più difficili da capire è che le tue emozioni non capitano, non sono dovute a quello che fanno gli altri oppure alle situazioni che vivi.

Le tue emozioni dipendono sempre e soltanto da te.

Questa si chiama indipendenza emotiva, ossia la comprensione di come funziona la mente umana, capire cioè che l’emozione che provi dipende da quello che pensi.

Te la faccio molto semplice: se pensi che quel che vivi, o che potrebbe accadere, sia positivo per te, cioè ti farà stare bene o sarà utile, vantaggioso, allora provi un’emozione positiva.

Le emozioni negative le provi nel caso contrario, ovvero quando ti aspetti che qualcosa sia pericoloso, quando quel che ti accade lo giudichi negativo, minaccioso, dannoso per te.

Ovviamente riempirti la testa di “mantra” con cui pensare che andrà tutto bene quando non è vero, non serve a niente. Così come è inutile cercare di “pensare positivo” in situazioni che vivi male.

I pensieri puoi cambiarli, puoi riempirti la mente di frasi e belle idee, ma alla lunga, come visto per i livelli precedenti, anche quel che pensi dipende da qualcosa di più profondo.

Così è facile trovare consigli che ti dicano cosa pensare, fare l’elenco delle cose ci cui essere grati, di quel che di bello abbiamo (utili, validi, per carità!) ma non durerà neanche questo approccio, perché devi fare i conti con le tue regole. Il prossimo livello.

Approfondisci come gestire i pensieri ⇒

 

Livello 5: cosa controlla la tua mente

Le emozioni positive le vivi di fronte a qualcosa che consideri favorevole. Quelle negative se vivi qualcosa che invece pensi sia un pericolo.

Chi lo stabilisce?

Le tue regole. Le nostre regole hanno una funzione molto semplice: dirci cosa è buono e cosa è cattivo. Tutto qui.

E questo avviene in continuazione: tu hai migliaia di regole che determinano quali scelte compi in ogni momento, perché indirizzano i tuoi pensieri, quindi cosa provi e infine cosa fai.

E lo fanno a livello inconscio.

Approfondisci come funziona l’inconscio ⇒

 

Per cui non ti rendi neanche conto di quante regole hai in testa, di come le hai sviluppate, di cosa dicano e di come spesso entrino anche in conflitto tra di loro.

Però sono le regole che non vedi a determinare cosa pensi, cosa provi, cosa fai e che vita vivi. Se vuoi cambiare vita devi trasformare le tue regole.

Cosa significa amare, cos’è l’amore, sono tra le regole principali che non vediamo ma che determinano profondamente la nostra vita, spesso senza che ne abbiamo consapevolezza.

Puoi sforzarti di seguirne di nuove, cambiare quelle vecchie con altre più “efficaci”, ma come ormai ti sarà chiaro, non durerà neanche questa volta, perché alla base di tutto c’è il livello numero 6, ciò che governa, in realtà, anche le tue regole.

Se pur decidessi di cambiarle, alla fine, se fossero in contrasto con l’ultimo livello, dopo un po’ torneresti alle vecchie regole, alle vecchie abitudini e ai vecchi schemi.

Dobbiamo fare l’ultimo passo se davvero vuoi cambiare la tua vita e andare al cuore del meccanismo della tua esistenza.

Approfondisci le regole principali ⇒

 

Livello 6: il tuo tesoro

Il livello fondamentale è questo: cosa conta di più per te.

A questo livello profondo trovi la risposta a una domanda molto semplice: cosa mi renderà felice?

Qualunque sia la tua risposta, questa determina le tue regole e tutto il resto. Ecco come:

  • Le tue regole diranno cosa devi, e non devi, fare per conquistare e proteggere il tuo tesoro, la fonte della tua felicità.
  • In base a queste regole determini cosa è positivo e cosa è negativo, quindi cosa pensi di quel che vivi, degli altri, di te. Positivo è cosa protegge il tuo tesoro, negativo cosa lo minaccia.
  • Quello che pensi ti porta a provare emozioni positive (ogni volta che tutto va come deve andare) o emozioni negative (quando accade il contrario e le tue regole vengono infrante).
  • Ogni scelta, azione, comportamento, parola dipenderanno sempre dallo stato d’animo, dall’emozione del momento.
  • E la tua vita è il frutto di quello che fai.

Se cerchi di cambiare senza scendere fino a questo livello, non funzionerà.

Ma non basta: non tutto quello che puoi considerare fonte di felicità lo sarà veramente.

Infatti tu puoi anche convincerti che fuori ci sia il sole, ma se piove, ti bagnerai.

La realtà è oggettiva, esiste a dispetto dei tuoi gusti, di quel che gradisci, dei tuoi errori, delle tue azioni. La realtà è un dato di fatto con cui devi fare i conti.

Quasi tutti gli esperti che provano a lavorare a questo livello ti spingeranno a scegliere qualcosa da considerare più importante di tutto, un nuovo tesoro, e armonizzare regole, pensieri, emozioni e scelte in base a questo.

In teoria l’idea sarebbe corretta se la risposta che tu darai (“Cosa mi renderà felice?”) sarà quella giusta.
Altrimenti ti ritroverai a cambiare tutto e non aver risolto assolutamente nulla.

Infatti sarai felice, cambierai vita e troverai una serenità profonda che niente e nessuno potrà mai toglierti, anche di fronte a problemi e difficoltà, solo se costruisci tutta la tua vita su una base solida.

Se quel che conta per te non è realmente in grado di renderti felice, non lo sarai mai davvero. E il cambiamento che raggiungi oggi, sarà inutile e insoddisfacente domani.

Se vuoi cambiare la tua vita devi capire non solo che tutto dipende da quel che per te conta di più, ma che questo tesoro deve essere davvero capace di darti forza, sicurezza, visione, direzione e senso.

Questi sono i 5 bisogni fondamentali che dobbiamo soddisfare per vivere una vita positiva e piena. E se li soddisfi tutti, non c’è niente che potrà fermarti.

Scopri il tesoro che soddisfa i 5 bisogni fondamentali ⇒

 

La Scuola di Indipendenza Emotiva

Cambiare vita

A questo punto hai una mappa chiara di cosa devi fare se vuoi davvero cambiare la tua vita. Io ho impiegato diversi anni per capirla e realizzarla, e ogni giorno ci lavoro e anche il tema della spiritualità è importante in questo percorso.

Quella che ti sto mostrando è La Strada da prendere se vuoi diventare felice, arrivare al punto che non esista problema in grado di fermarti o toglierti sorriso, buonumore e fiducia.

Io stesso percorro questa strada ogni giorno, perché è un percorso in continuo divenire.

Qui sopra ti ho spiegato i 6 livelli su cui devi lavorare e offerto degli approfondimenti con cui capire meglio cosa fare e come farlo.

Come detto è un percorso che puoi fare da solo, o da sola, come è accaduto, ad esempio, per me.
Se invece vuoi una mano, ecco come posso dartela:

  1. Puoi accedere alla Scuola di Indipendenza Emotiva e scegliere tra le tante risorse che ti offro. Io partirei dal mio libro e da uno dei percorsi di base oppure potresti anche iscriverti per un mese a tutte le risorse disponibili. Vai alla Scuola ⇒
  2. Se vuoi un aiuto personalizzato, se pensi di aver bisogno di parlare con qualcuno che ti guidi in modo specifico, possiamo iniziare un percorso di coaching insieme. Si comincia sempre gratis. Leggi come funziona ⇒
  3. Se vuoi scoprire cosa insegno e vedere se fa al caso tuo, e vuoi anche avere spunti per migliorarti, iscriviti alla mia newsletter: ogni giorno avrò qualcosa di utile da condividere con te. Iscriviti subito ⇒

 

Un Abbraccio e Buon Viaggio
Giacomo Papasidero
Il Tuo Mental Coach

Sponsor: Francescogavello.it