Accettare se stessi: come riuscirci imparando ad amarsi

Accettare se stessi può essere davvero molto difficile a volte.

Troppo spesso infatti vedo chi invece di accettarsi per ciò che è finisce per essere il peggiore giudice di se stesso.

Ci sono passata e so cosa vuol dire.

Proprio per questo in questo articolo voglio mostrarti come fare imparando ad amare se stessi.

Cominciamo da qui allora, perché è così difficile accettare se stessi?

 

Perché non riesco ad accettarmi? Giudizio, il tuo nemico peggiore

Non riesco ad accettarmi-ragazza nell'ombra con sguardo triste

Molte persone non si accettano perdendosi nei giudizi degli altri che credono veri sopra a tutto. Lo fanno senza preoccuparsi né essere consapevoli di cosa loro stesse pensano di sé.

Altri invece non si accettano fanno pensando che se lo facessero non sentirebbero più il bisogno di migliorare visto che, tanto, vanno bene così.

Pensano che essere severi, critici ed esigenti con se stessi sia l’unico modo per spronarsi a migliorare cambiando ciò che non gli piace di sé.

Niente di più sbagliato in verità.

È proprio quando stiamo bene, quando smettiamo di farci la guerra che sentiamo più forte un sano desiderio di essere sempre migliori.

Giudicarci invece porta solo ad odiarci, trattarci male e riservarci quel peggio che non riserveremmo nemmeno al nostro peggior nemico.

A me è successo, lo facevo per punirmi per quanto mi ritenessi “sbagliata” e so bene quanto odiare se stessi possa far male!

Quando ho capito come fare però, mi sono accorta che in fondo iniziare ad accettarsi ed amare se stessi non è poi così impossibile.

E amare se stessi vuol dire anche sapersi prendere cura di sé. Per questo voglio proporti questo test per scoprire se ora sei in grado di farlo e come cominciare.

 

In fondo si tratta di un cambio di prospettiva che per quanto impegnativo, tutti possono fare.

Un modo diverso di vedersi che porta ad atteggiamenti più sani e costruttivi verso se stessi e verso gli altri.

E così ora voglio mostrarti la strada che ho scoperto e sperimentato per prima, la stessa su cui guido ogni giorno le persone che aiuto.

Prima però, per aiutarti a capire meglio voglio mostrarti cos’è l’accettazione di sé.

 

Accettazione di se stessi: capisci cos’è quando togli l’etichetta e scopri chi sei

Accettazione di se stessi-persona nascosta dietro alle felci

L’accettazione di se stessi è la capacità di vedersi per ciò che si è veramente. Di osservarsi nella propria autenticità, in modo oggettivo e senza alcun giudizio.

Giudicare è come mettere un’etichetta su un contenitore.
La metti e non ci pensi più.

Ma che succede se quell’etichetta dice che il contenuto è qualcosa che non vuoi?

Magari non funziona, potrebbe essere inutile o non piacerti. Potrebbe perfino danneggiarti.

Che te ne fai di una cosa negativa?

Per te è solo un problema.

Così potresti metterla da parte, dimenticartene magari. La potresti anche buttare.

Però forse sarà capitato anche a te di mettere qualcosa in una vecchia scatola di scarpe per aprirla dopo qualche tempo.

Pensavi che ci fossero delle vecchie scarpe, appunto. Ma quando l’hai aperta ci hai trovato quella cosa tanto preziosa che cercavi da un po’.

E quella scatola, magari ti è successo anche di buttarla proprio come è successo anche a me.

Riesci a capire? L’etichetta non fa il contenuto!

E pazienza se parliamo di una scatola di scarpe, ma quando quella scatola sei tu, quello che potresti buttare è ciò che sei, insieme a tutta la tua vita.

E nota anche questo: nessuna etichetta è per sempre.

Noi cambiamo in ogni istante, tu cambi in ogni istante!

Pensare di racchiudere in un giudizio ciò che sei è solo una follia.

Se invece di appiccicarti inutili etichette ti osservi veramente, se guardi oltre ogni giudizio che ti dai, allora scopri cosa c’è dentro di te. Così ne prendi atto e puoi decidere cosa farne.

Pensa a una scatola di costruzioni Lego. Sì, quelle con cui giocavamo da bambini 🙂

Finché la scatola resta chiusa la guardi e non sai che farci. Ma appena la apri e vedi tutti quei mattoncini, scopri che puoi costruirci quello che vuoi, cominci a giocare e ti diverti un mondo!

Lo stesso succede con te 🙂

Quando togli l’etichetta e guardi dentro cosa c’è, cavolo se ti accetti! E sì, perché capisci che con tutto questo ci puoi fare un sacco di cose! 😀

È qui che scopri il tuo potenziale, inizi a vederne il valore, a riconoscere ed accogliere tutto il buono che c’è.

Ecco cos’è l’accettazione di sé, accogliere se stessi, amare aprendo le braccia per ricevere con gioia tutto ciò che la vita ti offre, compreso te.

Ma cosa vuol dire esattamente accettare se stessi?

 

Cosa vuol dire accettare se stessi: un atto d’amore per se stessi e per gli altri

Accettare se stessi vuol dire vedersi per ciò che si è, comprendendo di andare benissimo così e che ci si merita il meglio, proprio come chiunque altro.

È quando inizi a farlo che cominci a volerti bene e desiderare di migliorarti ogni giorno per realizzare pienamente ciò che sei.

In poche parole inizi a rispettarti.

Il rispetto di se stessi è proprio questo, vedersi per ciò che si è senza pretendere di cambiarlo, ma desiderando di migliorare ogni giorno.

Ecco perché quando inizi ad accettarti per ciò che sei, poco a poco lavori per diventare la miglior versione di te. La stessa che poi ogni giorno potrai offrire anche agli altri.

E in tutto questo, senza che nemmeno te ne accorgi, prendi in mano la tua vita diventandone padrone, o padrona, mentre lo diventi anche di te 🙂

Questo è il momento in cui inizi anche ad accettare gli altri e rispettarli concedendo loro la libertà di essere se stessi senza pretendere di cambiarli.

E sì, perché capire che è tutto nelle tue mani rende inutile ogni richiesta verso di loro..

Sai che vai bene così e puoi lasciarli liberi di essere, fare e pensare come meglio credono. Puoi lasciarli liberi persino di non accettarti.

Ma ti dirò di più, quando li accetti, quando hai davvero rispetto verso gli altri, gli dimostri che sei dalla loro parte, qualcosa di buono per loro.

E questa sarà proprio la cosa che più facilmente li convincerà ad accettare e rispettare anche te 😀

Capisci cosa vuol dire accettare se stessi?

Accettare se stessi è un atto di amore verso se stessi, ma anche verso gli altri.

Fa bene a te che puoi accoglierti, amarti e migliorarti ogni giorno, fa bene agli altri e alle tue relazioni che si arricchiscono di rispetto, amore e libertà.

Ti rendi conto che accettarsi è il primo, fondamentale passo per imparare ad amarsi e imparare ad amare gli altri? 😀

Bello vero? Sì, ma come si fa?

È proprio quello che voglio spiegarti ora, ma prima voglio proporti il nostro test gratuito.

 

Come accettare se stessi eliminando ogni giudizio (e non solo su di sé!)

Come accettare se stessi-ragazza felice di se stessa che si abbraccia

Come ti dicevo, per poterci accettare è necessario imparare a guardare a noi stessi per ciò che siamo davvero.

Guardare per vedere davvero, osservare per capire.

Come uno scienziato con un suo esperimento, anziché giudicare buono o cattivo, bello o brutto, va bene oppure no, semplicemente osserva tutto come un dato di fatto.

Non c’è negativo o positivo, c’è quello che c’è.

Quando guardi in questo modo puoi vedere pregi, qualità, capacità e punti di forza per usarli e farci qualcosa di buono.

Puoi vedere difetti e punti di debolezza, capire se ti stanno bene così o desideri cambiarli e farci qualcosa di migliore mentre migliori anche te.

Ma per smettere di giudicarti, devi smettere di giudicare.

Esatto devi smettere di farlo anche sugli altri o sulle cose.

Osserva quello che pensi degli altri. Se non ti accetti è probabile che tu abbia spesso giudizi sugli altri.

Negativi o positivi non cambia.

Se giudichi giudichi sempre in modo o nell’altro perché giudicare diventa un’abitudine, un tuo modo di guardare alle cose. E se giudichi finirai per giudicare anche te.

Non solo, ma finirai per credere al giudizio che gli altri hanno di te.

Dopotutto se tu presumi di poter stabilire come sono loro, perché non dovresti credere che anche loro lo sappiano fare su di te?

E giudicare ti porterà anche a fare confronti con gli altri, a misurare il tuo valore in base al giudizio che hai di loro e così di stabilirne uno su di te.

Per imparare a vederti davvero per ciò sei togliendo ogni giudizio allora, devi assolutamente leggere la guida per imparare a non giudicare.

Sarà preziosa per imparare ad accettarti!

Lo so, guardandoti ora potresti ritenere impossibile accettare ciò che sei e vedi di te. Forse ti fai schifo come capitava anche a me.

Eppure sai una cosa? Si può arrivare a piacersi, tutti possono, si può arrivare ad amarsi e persino a innamorarsi di se stessi 😀

Sì può e il primo passo è capire come aumentare l’amore proprio.

 

Come aumentare l’amore proprio iniziando ad amarsi per amare

Aumentare l’amor proprio significa amare se stessi, volere il proprio bene desiderando il meglio per sé.

E lo sai qual è il primo passo?

Dare il meglio di sé per tirar fuori ciò che più profondamente siamo per realizzarlo e donarlo al mondo.

È questo che dà un senso a noi stessi e alla nostra vita!
Questo che la rende una vita degna di essere vissuta.

Realizzare se stessi migliorandosi ogni giorno e superare i propri limiti per fare la differenza e diventare più forti di tutto.

Più forti di ogni problema, difficoltà e qualsiasi situazione negativa che la vita potrebbe portare con sé.

Questo è volersi bene: poter stare bene con se stessi, essere felici con se stessi!

Per aumentare l’amor proprio insomma, devi tirare fuori quel che c’è nella scatola per vederlo, riconoscerlo insieme al suo valore e le sue potenzialità.

Non solo smettere di giudicare quindi, ma capire come puoi fare la differenza e iniziare ad agire.

In poche parole, devi iniziare ad amare.

Man mano che scopri come amare cominci a stare meglio e fare pace con chi sei, cominci a vedere il tuo valore e migliora la stima che hai di te.

È prendendo consapevolezza di se stessi, facendo emergere il proprio valore per riconoscerlo che si inizia ad avere una sana autostima.

E quando mi stimo per ciò che sono davvero, allora inizio anche ad amarmi veramente 🙂

Qui sta il segreto per aumentare l’amor proprio, quello che nessuno ti dice: più agisci per dare il meglio di te e offrirlo al mondo, più ami e tiri fuori chi sei, più stai amando anche te.

Impegnati ad esprimere amore allora, e potrai vedere e sentire quanto vali per davvero.

Ma ricordati questo, per amare devi smettere di giudicarti. Per davvero però!

Molti commettono l’errore di provarci tenendosi stretti quel giudizio spietato che hanno di sé.
Ci mettono una pietra sopra, fanno finta che non esista e vanno avanti mentre dentro di loro continuano a fare la guerra a ciò che sono e odiano di sé.

Quando capisci cosa significa amare però, capisci anche che se ami, ami tutti o non ami nessuno. E in quei “tutti” ci sei anche tu.

Fingere di non vedere cercando di amare non può essere amore per se stessi. Per niente, perché accettarsi non può essere rassegnarsi.

 

Accettare non è rassegnarsi: se accetti cresci, se ti rassegni muori dentro

Accetto se vedo la realtà per quella che è, un semplice dato di fatto.
Mi rassegno se continuo a giudicare e dentro di me faccio la guerra a quello che non voglio.

E così, se mi accetto mi posso amare, riconoscere ciò che sono e vederne il valore. Posso accogliermi, star bene con me e rendermi conto di valere abbastanza da meritarmi di migliorare.

Se invece mi rassegno subisco passivamente ciò che sono, ma continuo a non piacermi, mi rifiuto e non mi vedo.

Non riconosco il valore che ho e così non mi interessa migliorare perché penso non ne valga la pena.

In fondo rassegnarsi vuol dire odiare se stessi anche se apparentemente potrebbe non sembrare.

Se mi rifiuto infatti, mi disprezzo allo stesso modo di chi lo fa apertamente trattandosi male, parlando male a sé, e di se stesso.

E così rassegnarsi porta ad allontanarsi da se stessi fino a perdersi, a dimenticarsi di sé fino a spegnersi, fermarsi e morire dentro.

Nessuna crescita, nessun amore per sé.

Solo se ti accetti insomma, può comprendere cosa significa amore incondizionato, perché solo accettando ciò che sei potrai amare te mentre ami tutti e ogni cosa.

Ok, accettarci quindi, ma come iniziare quando non ci piacciamo e i giudizi che ci diamo ci sembra siano la realtà?

Non temere, è proprio quello che intendo spiegarti ora 🙂

 

Come avere un buon rapporto con se stessi accettando il proprio corpo e i propri errori

Quando ci giudichiamo siamo certi che ciò che vediamo di noi sia la più vera verità.

E i nostri giudizi dipendono sempre dalle regole che abbiamo.

Attraverso le nostre regole infatti, stabiliamo cosa è giusto e cosa no e in base ad esse giudichiamo la realtà creando di conseguenza le nostre emozioni.

Per capire meglio cosa intendo ti suggerisco un’importantissima pagina sull’indipendenza emotiva.

Anche i giudizi che diamo a noi stessi dipendono dalle nostre regole.

Ecco perché per accettare se stessi è fondamentale vederle, mettere in discussione imparando a vederci per ciò che siamo.

Si tratta insomma, di cominciare a dedicare del tempo per capire se stessi.

E questo spesso vorrà dire pensare a se stessi dicendo anche qualche no.

Se pensi che potresti non riuscirci, nella guida per imparare a dire di no scoprirai come farlo anche quando potrebbe sembrare più difficile.

Ora, per imparare a conoscerti e scoprire le regole che hai devi assolutamente usare il diario emotivo.

È lo strumento in assoluto più potente e prezioso per comprendere e scoprire chi siamo e dedicare del tempo per scriverlo, capire e riflettere su di te ti sarà di enorme aiuto per imparare ad accettarti 🙂

 

Come accettare il proprio fisico: la consapevolezza conta!

Prendere consapevolezza di se stessi è fondamentale per potersi accettare in tutto ciò che ci appartiene.

Lo sarà anche quando non riesci ad accettare il tuo corpo, forse la cosa che più giudichi e meno riesci ad accettare.

Prendere consapevolezza del proprio corpo significa anche vedere le regole attraverso cui lo guardiamo, spesso enormemente influenzate da cultura e società, per imparare invece a guardarlo in un modo sano e aderente alla realtà.

Oltre a questo, conoscere se stessi e le proprie regole, comprendere come ci giudichiamo, sarà prezioso per cambiare il rapporto con i nostri errori.

Una delle cose per cui ci giudichiamo di più.

 

Come accettarti quando sbagli: diventa protagonista dei tuoi errori

Sono di nuovo le regole a dirti ciò che è giusto. E se non accetti gli errori che fai, probabilmente una tua regola ti dice che ”è sbagliato sbagliare”.

Ma sbagliare non è mai sbagliato, perché sbagliare non solo è umano, ma anche necessario per crescere e migliorare se stessi in ogni istante.

E sono sempre le regole a farti muoverti e farti prendere decisioni, magari proprio quelle che giudichi sbagliate.

Ecco perché scoprire come lo fai vuol dire anche poter capire dove sbagli e correggere e cambiare usando ogni errore per imparare.

Questo significa prenderti la responsabilità dei tuoi errori invece di ritenerti colpevole di averli commessi, diventarne protagonista anziché vittima.

E quando si tratta di accettare se stessi, questo fa un’enorme differenza.

E le regole, te lo ricordo, le trovi scrivendo il diario emotivo 😉

Comincia a scriverlo allora! Fallo ogni giorno più spesso che puoi.

E se trovi difficile fare i primi passi per cambiare e imparare ad accettarti, non temere, ho ancora qualcosa che fa per te.

Seguimi 😉

 

Accettare se stessi: come incoraggiarsi con semplici, ma preziosi passi quotidiani

Per concludere questa lunga ma importantissima guida per imparare ad accettare se stessi, voglio offrirti alcuni piccoli, ma preziosissimi passi da compiere ogni giorno per incoraggiarti a farlo.

Vediamoli uno alla volta 🙂

 

Impara a vedere il buono

Se non ti accetti probabilmente ti concentri su tutto quello che non va e non ti piace di te.

Non ci sono solo i limiti e difetti però, ci sono anche le tue qualità, capacità, i tuoi pregi e punti di forza.

Da ora quindi, ogni volta che ti ritroverai a giudicarti o criticarti, per ogni tuo aspetto negativo, trovane almeno due positivi.

Se inizi ad orientare lì la tua attenzione sarà molto più semplice desiderare di esprimere il buono che hai e con questo crescere e realizzarlo ogni giorno di più.

Questo significa anche aumentare la tua autostima perché ti permette di vedere il tuo valore.

Ricorda che chiuderti nell’unica prospettiva di quello che non va è come indossare un paraocchi e non vedere la realtà.

E tu sei molto più 😉

 

Agisci come se i difetti come fossero un nulla di che

Pensa ad alcuni aspetti di te, aspetti del tuo corpo soprattutto, che ti stanno bene e che ritieni “normali” di te. Neutri, potremmo dire.

Bene, ora osserva come li mostri e come ne parli, quindi inizia a mostrare e parlare dei tuoi difetti nello stesso identico modo.

Mostrare e parlare come se fossero normali di ciò che ora cerchi di nascondere e con cui ti senti a disagio gli toglierà il peso negativo che ora gli dai.

In questo modo, poco a poco li rendi più accettabili ai tuoi occhi e smettere di fargli la guerra, ne abbiamo parlato, renderà più facile fare qualcosa per cambiare e migliorare davvero ciò che ora non ti piace di te.

 

Ispirati agli altri, paragonati con te

Chi non si accetta vive spesso in una costante e disperata ricerca di prove, dimostrazioni che non è poi così sbagliato, che va bene e qualcosa di buono ce l’ha.

Per questo potrebbe paragonarsi agli altri per cercare conferme su di sé.

Ecco il modo perfetto per sentirsi inferiori o superiori agli altri, ma senza mai vedersi per ciò che si è davvero.

E così il confronto con gli altri è una delle cose peggiori per accettare se stessi.

Da ora quindi, evita di paragonarti con gli altri, ma paragonati solo con te.

Se ora non ti accetti non diventare una brutta copia degli altri, ma impegnati a migliorare ciò che sei, 😉

E così, se vuoi confrontarti con loro, fallo solo per prendere ispirazione.

Osserva gli altri per scoprire come riescono ad ottenere ciò che vorresti ottenere anche tu, come riescono a superare limiti e difficoltà.

Osserva, prendi quello che ti serve e torna a concentrarti su di te.

 

Obiettivi ragionevoli e raggiungibili: i tuoi progettuali così

Chi non si accetta cercherà spesso il perfezionismo.

Ai suoi occhi non è “mai abbastanza” e spera che, forse, quando sarà perfetto potrà finalmente andare bene.

Se è quello che capita anche a te, osserva gli obiettivi che ti dai.

È probabile che quello che ti chiedi lo riterresti eccessivo o impossibile per chiunque altro.

Magari poi lo raggiungi, ma chissà come mai, alla fine e nonostante tutto, comunque non ti basta e dovresti fare di più.

Mai visto qualcosa del genere? 😉

Da ora quindi fai due cose allora.

Prima di tutto quando ti dai un obiettivo stabilisci dei parametri chiari che ti permettano di verificare se effettivamente lo hai raggiunto.

Questo ti impedirà di pensare che avresti potuto fare di più.

Inoltre stabilisci tali parametri come lo faresti per una persona a te cara.

Ricorda che accettare se stessi vuol dire volersi bene. E darti obiettivi giusti, gli stessi che chiederesti a chi ami, vuol dire cominciare ad amare anche te 🙂

 

Bene, siamo alla fine di questa guida per imparare ad accettare se stessi.

Di certo non è semplice, ci sono passata, proprio per questo ho voluto darti numerosi spunti e consigli.

Inoltre, come forse avrai notato, in questa pagina ti ho messo anche molti link che portano ad altre risorse che possono aiutarti in questo viaggio verso l’accettazione di sé.

Sfrutta tutto, inizia subito ad applicare e fallo seriamente.

È il percorso che ho fatto per prima e se ci sono riuscita io, puoi riuscirci benissimo anche tu 🙂

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