Amare se stessi: come prenderti davvero cura di te

Indipendenza Emotiva

Amare se stessi, imparare ad amarsi, è la strada per vivere una vita felice.

Se non ti sai amare, non sarai mai felice. Ti consiglio 4 azioni pratiche provate da me e tante altre persone, sempre con ottimi risultati. Ecco cosa troverai:

  1. L’illusione di amarsi prendendosi cura di sé.
  2. Scopri se sei invitato, o invitata, alla tua festa (fai il test!).
  3. Datti amore, che aspetti?
  4. Ma dove vivi? Sistema subito la tua casa!
  5. Puoi mentire a chiunque ma non a te.
  6. Scopri il segreto che cambierà tutto in poco tempo.

Ora puoi seguire l’ordine che ho scelto, oppure saltellare qua e la partendo dai contenuti che ti sembrano più interessanti.

Pronto a cambiare la tua vita? Pronta? Cominciamo!

 

Amarsi: amare se stessi o diventare egoisti?

Amare se stessi

È probabile che tu abbia già letto tanti consigli per imparare a prenderti cura di te.

L’ho fatto anche io e la cosa che ho imparato è che quasi sempre si confonde la cura di se stessi con l’egoismo.

Sembra quasi che per amare se stessi bisogna concedersi tutto, senza regole, senza risparmio (anche economico!).

La televisione ci offre pubblicità in cui sembra che puoi curarti di te solo comprendo questo o quel prodotto, come se bastasse fare shopping per imparare ad amarsi di più.

Non tutto quello che consideriamo piacevole, quindi, è davvero amore per se stessi.

Per aiutarti a capire bene se le cure che ti concedi di solito sono davvero preziose, ti faccio un elenco di cosa non dovrebbero mai causare:

  • Dipendenza. Diventano cose di cui non riesci più a fare a meno senza provare qualche emozione negativa.
  • Assuefazione. Ovvero più ne prendi e meno funziona. Più ti concedi qualcosa e meno ti è utile, quindi finisce per volerne sempre di più o per provare insoddisfazione e noia.
  • Emozioni negative. Ad esempio verso le persone che non ti aiutano, o verso chi sembra impedirti di goderne.

Se quello che fai per prenderti cura di te provoca questi effetti, lascia perdere.

Anche se sembra giusto, piacevole, se tutti concordano che sia una cosa positiva.

Amare se stesse, o se stessi, è la strada per vivere una vita felice.

Dipendenza, assuefazione ed emozioni negative sono sempre in contrasto con questo obiettivo. E ne parlo molto bene in questa pagina dedicata alla dipendenza affettiva. Leggila 😉

Ora ti propongo 4 modi per capire come amare se stessi, o se stesse, senza questi effetti collaterali.

Prima, però, ti suggerisco di fare il mio test sulla cura di sé.

Ti permetterà di capire se oggi sei davvero capace di prenderti cura di te.

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1. Amare se stesse, o se stessi, agendo con amore nei tuoi confronti

Amare se stesse

A dirlo, ovviamente, è facile e sembra anche la cosa più ovvia.

Tuttavia mi capita spesso di sentirmi rispondere: “E come dovrei agire con amore nei miei confronti? Come si fa?”.

Imparare ad amarsi, infondo, significa innanzitutto imparare ad amare.

Cosa fai quando ami? Qualche idea…

  • Ascolti con interesse la persona che ti parla.
  • Perdoni un errore e cerchi di comprenderne le ragioni.
  • Trascorri del tempo con questa persona e vuoi conoscerla, capirla.
  • Rispetti le sue idee, accetti i suoi punti di vista anche se non condividi tutto.

Queste sono solo alcune idee, alcuni gesti che compiamo normalmente quando proviamo amore verso qualcuno.

Sono anche ovvi e condivisibili, ma il difficile è capire come rivolgerli verso noi stessi.

Ecco quindi alcuni suggerimenti molto pratici che puoi iniziare subito a seguire.

Prima vorrei condividere con te un video in cui ti parlo proprio di come prendersi cura di se stessi.

 

Amore per se stessi: isolati e resta in silenzio

Come imparare ad amarsi

Questa è una delle cose più semplici, più importanti e più temute da fare.

Prenditi dura di te semplicemente ascoltando chi sei.

Scegli un posto adatto, in cui nessuno ti possa disturbare, elimina ogni distrazione, non pensare ai problemi che devi risolvere e resta li, da solo, o da sola, con te.

Immagina di voler conoscere una persona che ti piace, cosa fai?

La frequenti sempre in mezzo alla confusione? La incontri sempre e solo in presenza di altri?

Io dico di no.

Sicuramente uscirai con questa persona, da soli.

Non starete davanti alle televisione, ma parlerete, senza distrazioni.

Infondo tu potresti essere la persona che conosci di meno. Quindi segui queste indicazioni:

  • Prendi un appuntamento fisso ogni giorno con te stesso, o te stessa.
  • Fa che questo appuntamento non preveda ospiti.
  • L’appuntamento deve essere qualcosa di intimo, scegli un posto adatto e comodo.
  • Elimina musica, televisione, cellulare o altre distrazioni.

A me, ad esempio, piace passeggiare da solo, ascoltare la pioggia sotto una veranda in lamiere (perché amplifica il suono delle gocce d’acqua), restare nella mia stanza, guardare il fuoco del camino, osservare l’alba la mattina presto, osservare animali, alberi, foglie.

L’importante è che ci sia soltanto tu.

Niente distrazioni, niente fretta, non farti prendere da quello che farai dopo.

Devi semplicemente osservarti, ascoltare, calmare e rilassare la mente.

Una cosa semplice, come detto, ma ti assicuro che sarà molto efficace.

 

 

Come essere se stessi: accetta i tuoi errori

Come essere se stessi

Questo è un punto cruciale, forse non facile a pensarci bene, ma sono convinto che se ci impegniamo possiamo renderlo più semplice.

Capire come essere se stessi e amarsi, significa accettare i propri errori, e per farlo è necessario capire bene come guardare ai tuoi errori.

Ecco cosa ti consiglio di fare.

  • Scrivi su un foglio gli ultimi errori che hai commesso, soprattutto quelli meno importanti.
  • Per ognuno scrivi i motivi per cui hai agito, o non agito, in quel modo.
  • Scrivi poi cosa ti ha spinto a fare queste scelte, cosa credevi, in cosa speravi, cosa temevi.
  • Infine scrivi quello che puoi fare per rimediare a quell’errore.

I primi punti ti servono a comprenderti meglio.

Spesso non riconosciamo le ragioni che ci spingo ad agire.

L’ultimo, invece, serve a due cose: se puoi fare qualcosa, anche di indiretto o parziale, per rimediare all’errore, falla.

Adesso, non aspettare il prossimo mese.

Se invece non puoi fare nulla (ma sarà davvero rarissimo!), cerca almeno di fare tesoro dell’esperienza.

Scrivi quindi cosa ti ha insegnato quell’errore:

  • Cosa hai imparato da questo errore?
  • Come cambia il modo in cui agirai in futuro, in una situazione simile?
  • Cosa potresti fare perché questa tua esperienza sia utile agli altri (insegnarla, condividerla, raccontarla)?
  • Come puoi essere sicuro, o sicura, che non ripeterai lo stesso errore?

Rispondi a tutte queste domande, e scrivi ogni risposta, perché rafforza quello che pensi e diventa una traccia a cui puoi accedere quando ti serve.

Se trovi difficile uno o più punti, scrivi un commento e ti aiuterò subito a superare la difficoltà.

 

Come amare se stessi: chi ti conosce meglio?

Come amare se stessi

Tua madre? Tua sorella? Tuo marito o la tua fidanzata? Un amico, il migliore?

No, in realtà la persona che ti conosce meglio sei tu.

Forse non sempre te ne rendi conto, ma questa è la verità.

Tuttavia puoi sempre migliorarti e diventare più consapevole del tuo rapporto personale. Vediamo come.

  • Scrivi un tuo successo: la laurea, una promozione, un trionfo sportivo.
  • Scrivi l’esperienza umana più bella che hai fatto.
  • Scrivi una tua giornata tipo, una di quelle assolutamente di routine.

Quando scrivi un successo pensa alle qualità che te lo hanno fatto raggiungere.

Non per sentirti migliore, ma per comprendere che sono una parte di te che spesso finisce in soffitta.

Quando scrivi un’esperienza umana toccante, osserva i valori umani che hai messo in campo, la capacità di comprensione e intesa.

Anche queste sono qualità che possiedi, sebbene spesso sottovalutate.

Quando poi scrivi la tua giornata tipo, osserva qualità, pregi o difetti, il modo in cui fai ogni cosa, l’atteggiamento, l’importanza del tuo lavoro o dei tuoi gesti.

Tutte quelle cose che sembrano ovvie o banali, sono una parte di te.

Questo è un modo semplice per imparare a conoscerti meglio e a rispettare chi sei

 

Sei capace di vivere una vita felice?

Pochi minuti e 10 domande che ti permetteranno di capire se oggi sei capace di vivere una vita profondamente felice.

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2. Imparare ad amarsi: ma dove vivi!?

Amore per se stessi

Un ottimo modo per prenderti cura di te è rendere perfetto l’ambiente in cui vivi.

Aspetta, non correre.

Conosco molte persone, di solito donne, che sono ossessionate dall’ordine o dalla pulizia, e quasi sempre perché gli altri pensino bene di loro.

Amare se stessi non vuol dire vincere il premio per la casa dell’anno (esiste?), ma creare un ambiente in cui vivere in linea con noi stessi.

Il mio letto è sempre sfatto, i vestiti sono spesso sul divano e il mio tavolo ha sempre libri e fogli spesso in ordine sparso.

Ma io ci sto bene. Ecco qualche consiglio.

  • Se ti piace l’ordine, ordina tutto.
  • Il disordine è un concetto relativo, ma se vivi in un ambiente che ti infastidisce per la confusione, allora devi sistemare le cose.
  • Rendi la tua casa più tua: dipingi le pareti dei colori che preferisci, metti i quadri che ti piacciono, sposta i mobili come dici tu.
  • Puoi ordinare e riordinare casa tua più volte, magari cambiandola ogni mese, o due volte l’anno. L’importante è che sia confortevole per te.
  • Creati spazi per riflettere, per la solitudine e per la compagnia, per rilassarti, lavorare o studiare.
  • Guarda la tua casa: la cambieresti con un’altra più bella?

Concordo con Ralph Waldo Emerson quando scriveva che la bellezza è negli occhi di chi guarda.

L’ultimo punto, in particolare, è provocatorio: bello è un concetto relativo, ma devi crearti un ambiente che non cambieresti con nessuno, perché è tuo e per te è il più bello e accogliente del mondo.

Organizzala come preferisci.

Non esiste un modo di dipingere le pareti, non c’è un ordine giusto per sistemare i tuoi mobili, non è vero che esiste una regola su come ordinare le cose che hai in casa.

Puoi fare come vuoi.

Liberarsi da schemi e limiti è il cuore dalla cura di sé.

Inizia da casa tua, o dalla tua stanza

 

3. Le bugie hanno le gambe corte

Amarsi

Dire la verità, essere sinceri, è un atto di amore per se stessi.
Qualcosa che fa bene prima di tutto a te, oltre che alle tue relazioni.

Quanto siamo sinceri con noi stessi?

In questi anni ho compreso che bisogna imparare ad esserlo con se stessi, prima di tutto.

Cosa vuol dire? Ecco qualche esempio:

  • Non cercare scuse o colpevoli per i tuoi errori.
  • Anche se nessuno vede che fai una cosa sbagliata, tu lo sai, non puoi fingere.
  • Cerca di capire i veri motivi dei tuoi gesti, non cercare buone scuse.

Spesso tendiamo a cercare motivazioni condivisibili dagli altri.

Non ci piace essere giudicati, per cui mentiamo spesso a noi stessi per non ammettere che volevamo fare una cosa o che ci piaceva quella situazione.

Gli altri non approverebbero, quindi non possiamo ammettere che ci piace.

Puoi ingannare gli altri, fino a un certo punto, ma non te stesso, o te stessa: tu sai la verità, è inevitabile.

Sai cosa succede se la reprimi, se fingi di non vederla?

Che quella verità ti farà stare male, creerà disagio, emozioni negative, paura che venga fuori.

In una parola: infelicità.

Essere sincero, o sincera, ti toglie un sacco di problemi, semplifica la vita e diventa presto una buona abitudine positiva.

  • Non devi fingere, puoi essere naturale e questo è un grosso risparmio di energia.
  • Non c’è nessuna verità nascosta che possa saltare fuori, e questo riduce le cose che ti spaventano.
  • Puoi essere coerente e trasparente, e questo rafforza la tua capacità di comprendere chi sei, il tuo valore e la tua unicità.

Una persona che ti dice le bugie, ti ama?

Certo, vuole magari proteggerti, ma consideri un gesto d’amore il mentirti?

Prendere decisioni al tuo posto, ingannarti e tenerti all’oscuro della verità?

Io no, ma tu potresti vederla diversamente.

Di sicuro se vuoi amarti, prenderti dura di te, non puoi certo iniziare col prenderti in giro.

Così come essere sinceri è fondamentale verso coloro che amiamo, lo è, forse ancora di più vero noi stessi.

Andiamo sul pratico, ecco cosa puoi fare immediatamente.

  • Molte ragazze e donne tingono i capelli bianchi, usano i trucchi o si vestono in un certo modo per piacere agli altri (o per non essere giudicate male), ma (si) dicono che lo fanno perché a loro piace e che non le interessa il giudizio degli altri. È il tuo caso? Sii sincera.
  • Molti ragazzi e uomini si comportano in modo arrogante e aggressivo perché sono insicuri e temono di essere sminuiti, ma (si) dicono che lo fanno perché sono sicuri e forti e non per sembrarlo. È il tuo caso? Sii sincero.
  • Quasi tutti difendiamo scelte e idee prese perché ammettere un errore ci sembra sminuente e temiamo il giudizio negativo degli altri, ma (ci) diciamo che è perché siamo sicuri del fatto nostro e ne capiamo più degli altri che giudicano in modo superficiale. È il tuo caso? Siamo sinceri!

Essere sinceri, spesso, non comporta una notizia sul giornale cittadino, ma solo un cambiamento del modo in cui comunichi con te stesso, o te stessa.

Prima di tutto devi ammettere che ti stai prendendo in giro

 

 

4. Agire con amore: il segreto più importante

Imparare ad amare

Quando leggo siti o libri in cui viene spiegato come amare se stessi, o se stesse, mi salta all’occhio una cosa che trovo controproducente: il consiglio è di occuparsi di sé mettendo in secondo piano gli altri.

Sembra quasi che amare gli altri sia un ostacolo ad amare noi stessi. Sarà vero?

Sinceramente non conosco un solo rimedio migliore dell’amore per sentirci meglio.

L’ultimo consiglio è quindi di agire con amore.

Ho scritto un approfondimento sull’amore incondizionato che ti consiglio di leggere subito, per capire di cosa sto parlando.

Soprattutto ho creato una guida che ti spiega come imparare ad amare. Credo sia fondamentale.

Ecco cosa tenere a mente prima di iniziare a darti dei consigli pratici.

  • Amare gli altri non significa esserne succubi e fare tutto quello che vogliono.
  • Amare gli altri non vuol dire farci mettere i piedi in testa o subire le loro angherie.
  • Non posso amare qualcuno che condanno per le cose che fa. Nessuno è i propri errori.
  • Per amare devo aver imparato a gestire le mie emozioni e capito come nascono.
  • Amare è una scelta che richiede forza e coraggio.

Chi sconsiglia di amare, quando parla di cura di sé, lo fa perché, secondo me, confonde l’amore con l’attaccamento e la dipendenza dagli altri.

Quando sente amore pensa solo a coppia, possesso, sottomissione.

Bisogna cominciare a capire davvero cosa significa amare e ti invito a leggere i contenuti che trovi linkati in questa guida per approfondire bene ogni aspetto.

Ecco cosa ti consiglio di fare concretamente.

  • Agisci con amore verso altre persone. Gesti semplici, gentili, senza chiedere nulla.
  • Manifesta le tue emozioni d’amore e affetto: abbraccia, sorridi, dai la mano, mostra interesse.
  • Ricambia ogni offesa con un complimento: cerca le cose positive e lascia perdere le altre.
  • Fai favori quotidiani a chi ti sta vicino. Fai un metro in più degli altri senza aspettarti che ricambino o te ne siano grati.

Perché? Cosa centra con la cura di sé dedicarsi agli altri?

Te lo spiego subito.

Qual è la cosa che più di tutte potresti desiderare se non l’amore? Sbaglio?

Non vuoi ricevere amore?

Attenzioni, cure, interesse, rispetto, ascolto, perdono?

Non vuoi che gli altri ti amino? Per quale ragione desideri amore?

Il motivo è semplice: l’amore è ciò che ci fa stare meglio di qualsiasi altra cosa.

Ecco una bella notizia: se ami gli altri, l’amore che doni sarà parte della tua vita.

Pensi che il sole potrebbe riscaldare se fosse freddo?

No, è ovvio, e allo stesso modo neanche tu puoi amare senza darti amore, senza vivere immerso, o immersa, in questa emozione meravigliosa.

Quello che sembrano non capire gli esperti che consigliano di occuparsi solo di se stessi, è che amare è la migliore cura di sé possibile.

Hai guardato la lezione?

Te lo dico a lettere molto chiare: più ami, più dai amore, più questo amore è senza condizioni, più sarai felice.

E ricorda che non puoi amarti se non impari ad apprezzare chi sei e conoscerti meglio.

Dimmi, come potresti prenderti cura di te meglio di così?

Ti ho spiegato come distinguere cure vere da cure presunte, che in realtà ti fanno male.

Ti ho mostrato 4 cure efficaci, ma davvero semplici, per migliorare il tuo rapporto con te stesso, o te stessa.

Imparare ad amare se stesse, o se stessi è un viaggio che non finisce qui, ma che adesso puoi iniziare con maggiore consapevolezza.

Ti raccomando di agire, perché la consapevolezza è importante, ma senza azione nulla cambierà.


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Chi ha scritto questa pagina:

Giacomo Papasidero

Mental Coach dal 2010, mi occupo di felicità ed emozioni da oltre 10 anni. Il mio obiettivo è insegnare che ognuno di noi può diventare più forte di qualsiasi problema. Questo per me significa diventare felici. Anche se ho tenuto un seminario all'Università di Parma e sono stato ospite a SKyTg24, la cosa di cui vado più fiero è la Scuola di Indipendenza Emotiva che ho avviato nel 2018, perché è un percorso chiaro, graduale e concreto che sta rivoluzionando la vita di tante persone.

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Giulio Moschetti
Ospite
Giulio Moschetti
4 mesi fa

allora sarà un po lunga è iniziato tutto ad un gruppo del volontariato , a novembre del 2019 conosco questa sua amica che chiameremo A molto gentile e ci prova con me io all epoca ero di una fredezza e seguivo i canali di seduzione chiamati playolover academy che mi hanno cambiato in peggio praticamente, mi da il suo numero, non mi succedeva da 7 anni praiticamente dal vivo un approccio cosi dal vivo,essendo nello stesso gruppo in cui veniva esclusa e presa pure in giro ed io dissi a lei che la difendevo , ma non era vero ma era solo per farmi vedere perché quando le successe una cosa in pubblico io non la derisi ma non dissi nulla perchè onon la offendevo ma facevo la spia e le dicevo tutte quelle cose che le dicevano e cercando di consolarla, all inizio pensavo scherzasse poi invece era davvero sentimentalmente interessata a me e io da bastardo le ho mi sa spezzato il cuore per la fiducia amicale o piu in me nei suoi confronti dopo una settimana dopo che le lasciai il numero e non ci speravo che si ricordasse di me e di contattarmi al mio numero (forse si era appena lasciata o ci stava provando con un altro prima di me non lo so) e niente iniziamo a messaggiarci e c e intesnon in senso che l amavo davvero e veramente e, ci siamo visti solo due volte io ho la brutta abitudine di arrivare in ritardo agli appunamenti (seguendo erroneamente) i consigli di playlover academy , lei poi dopo qualche settimana che ci diciamo che ci amiamo ecc mi fa un regalo , un bracciale e io dato che non ero troppo preso ,le regalo un piccolo pensiero niente di che, poco a poco essendo lei iperattiva e molto gentile mi scrive sempre e gentilissima io all epoca ero però molto antipatico facevo il figo ecco il prezioso e non rispondevo ai messaggi troppi messaggi dopo risultavano snervanti e scassa scatole eccco poi lei si allontana un po capendo la situazione che non provo più nulla per lei o poco pù che una semplice amicizia, ma non gli dico che vorrei un amicizia e lei mi fa forse mi darà un altra possibilità prima di trasferirsi forse al lavorare in spagna (poi cosa non vera perchè non è mai successo) con una mail e poi non risponde piuù alla mail , me ne dimentico si guarda intorno e trova un altra persona e io le dico puoi scegliere, lei sceglie lui,avevamo in programma di prendere un appartamento ma poi non se ne fece nulla e io in chat le scrivo che la mia prima volta sono andato con una prostituta cosa che è vera e lei mi blocca arrabbiaa e io arrabbiato la blocco pure io ESCO dal gruppo whatsup in cui la prendono in giro e mi allontano pure da questa gente che conosce la volontaria con cui litigherà , a questo punto passano dei mesi forse 2 o 3 mesi e incontro un altra ragazza che ricordo vidi anni prima quando andava ancora in una scuola della mia città e ignoro,scopro poi che abbiamo interessi in comune come i fumetti sebbene dove li vendano lei ci vada ed io non voglio perché in quel posto faceva la volontaria una ragazZA con cui ci provavo e che mi disse di no ed io lasciai perdere ovviamente lo vengo solo a sapere dopo che conosce la prima ragazza ovvero A , forse si sono conosciute nel mese in cui io non mi vidi con A e la vidi solo una volta ovvero passando in una strada che si trovava con un primo appuntamento con un altra persona intanto che mi aveva bloccato per giunta quindi non posso ancora oggi presumere che sia che lei abbia conosciuto lei non so quando al servizio civile ma B non me l ha mai detto, mi ha accennato sol oche la conosceva, niente B mi manda segnali, e tramite un caso di una mail partita in spam ci iniziamo a scrivere e cosi anche lei mi lascia il numero.lei va a lucca comics (con la sua amica A tra l altro) e dopo 3 gorni le scrivo com è andata e lei mi fa allora ci tieni a me? io le dico si e dopo qualche messaggio dopo giorni mi fa lei essendo capricorno mi fa mi hai conquistata, sebbenea iniziale tra di noi sebbene da parte mia molto fasulla mi piaceva fisicamente molto ma mi dice che vuole o vorrebbe dei figli flirtando la prima volta hce la accompagno a casa,e però mi dice pure via chat, sai io perdo però interesse in fretta nelle cose, mi parla delle serie tv che vede e io faccio finta di guardarle e di essere interessato , lei mi fa presente dei suoi interessi serie TV,libri,cinema e cavalli e cosplay (forse) non mi chiede tanto quale siano i miei perché io le dico che siamo quasi simili ma non era vero,le chiedo se ha sogni per il lavoro lei mi risponde boh….in seguito dato che ha un problema nella sua via e io facendo volontariato ai vigili cerco di aiutarla facendo mettere in contatto suo padre con i vigili ma anche questo purtroppo si rivela un fallimento e io le dico che ci ho provato con tutte le mie forse a risolvere il suo problema sebbene fossi solo un volontario.
io e B ci frequentiamo, ecco inizialmente ci messaggiavamo in parità ma poi sono sempre io che le mando il buongirono e la buonanotte , a volte manco mi risponde ma dopo ore solo e sebben al primo appuntamento non mi presentai al meglio macchina disordinata, sporca e io non al top ecco con il vestiario,nel tragitto della conoscenza mi fa presente due cose che un tizio con cui si è frequentata per non so quanto tempo le faceva dei regali solo per poter stare con lei e che lei l ha rifiutato, poi un avvocato che le manda delle foto dal suo studio, io ci rimango un attimo ma le dico se ti piace …..però poi lei declina il tutto con si ma siamo solo amici,poi mi dice che ha bloccato un ragazzo che faceva il servizio civile con noi e che ci provava sia con lei che con Martina ovvero A e che lei l ha bloccato finito l appuntamento di Conoscenza le propongo di riportarla a casa e lei accetta che io la riporti a casa e parliamo del piu e del meno e delle nostre rispettive esperienze io mai avuto ragazze solo delle friendzone collezionate e conoscenze ormai passate , le dico che me la ricordo e che ho sempre pensato a lei e di amarla mentendo da anni (cosa che poi le diro dicendo che dissi ad A che pensavo gia a lei riferito ad b quando la stavo mandando via con freddezza e snobbismo mentendo) tra cui due volte andiamo al cinema e ci diamo la mano e la porto al ristorante a cena pure tra gli appuntamenti ,o al primo e agli altri appuntamenti arrivavo sempre qualche minuto in ritardo per vedere se ci teneva davvero a me e seguendo quei pua del cazzo , erroneamente pensavo di fare la figura del figoio usando le tecniche di playlover academy che mi pento di averle usate e di non essere stato me stesso la conquisto anche senza accorgermene ma poi inizio a stuzzicarla e a vedere se ci tiene a me ,perchè ho paura di perderla, e sono geloso e questo è possesso, non amore, in seguito inizio a farle regali ogni volta che la vedo, lei mi inizia dopo il primo appuntamento c e intesa mi dice ti amo tanto e mi piace come sei e mi dice che come me non ha social network, invece poi ho scoperto che ha instagram , e telegram dove prende le gif ..volevo per aprile se non ci fosse stato il virus che lei secondo me ha usato come scusa per abbandonarmi-lasciarmi una gita romantica e turistica a Firenze dato che lei e fan della serie TV medici, però invece mi dice che deve sentire sua madre e che ha paura ad andare Da sola , già si perse a Venezia una volta, poi mi dice che si è vista con un suo amico al booling e che si è divertita.
per il resto c era un altra persona ai corsi del servizio civile ora che ci ripenso che era nel mio gruppo che un giorno essendo dietro di me con la sedia mi disse una cosa che ignorai dopo il Consueto saluto del ciao come va, io dissi bene e tu? Tutto OK , e lui mi fa ,va tutto bene? Come provarci con la Sara (cioè B)? Io raggelai e non risposi facendo cosi per ignorarlo ,ancora oggi mi chiedo come facesse a saperlo, lei poi B quando parlavano d A mi diceva di lei che forse in modo scherzoso che A era una pazza anche se era sua amica, mi è sempre sembrato una presa in giro da parte sua nei confronti di Martina A,possibile che B la tenga come amica per il suo ego e essendo tutte due accomunate ora per l odio nei miei confronti si siano dati supporto a vicenda(?) ognuna per i propri interessi però anche, è veramente una trama molto distorta e contorta e nessuno a parte me potrebbe pensare come le ho conosciute cosi bene io queste persone,dunque questi due nuovi fidanzati con loro magari faranno la stessa cosa che hanno fatto a me ,(gia un altro ragazzo che voleva chiederle di uscire sempre a B lei lo bloccò, senza dirgli nulla dicendomi io questo non lo sblocco,poi parlandomi del suo passato mi disse che anche da bambina era solita inventarsi le cose e a dire bugie.
in quei giorni mi fa presente che chissà dove saremo tra 4 anni e mi dice che tanto tutti dicono cosi fanno promesse e poi niente, e ad un pranzo mi dice che forse si trasferirà e io le spiego che vorrrei un giorno andare aconvivere con lei, lei mi fa fai progetti io non mi sposerò mai e se convivo metto le valigie pronte mi fa cosi se qualcosa va storto se ne va, il giorno dopo mi dice che dovremmo conoscerci meglio prima e un gruppo whatsup di non so chi del servizio civile e forse parlavano di me no lo so,,,,comunque….. cosi mi ha detto ma ci credo, mi disse la data del suo compleanno ma la terza e quarta uscita mi dice che mi sono dimenticato di farlgi gli auguri io gliel i faccio tardi una settimana dopo ma mi fa non è grave, ma penso che se le sia presa, (di cui mi parlò di uno con cui non ho capito bene se si era frequentato o meno le faceva molti regali solo perchè cosi lei potesse stare con lei e d io intuisco che non è una persona materialistica ,io dico pure che no lo sono omettendo ciò che mi è successo e del regalo di A) passano i mesi ci vediamo poco aspeto sempre che sia lei a chiedrmi di uscire viviamo 1o km di distanza vado sempre io da lei,invece con A sarebbe venuta pure lei da me se avesse voluto, lei inizia d essere fredda e io zerbino la riempio di attenzoni e messaggi, sono soffocante perchè mi preoccupo per la sua salute, lei è tachicardica come la sua amica A tra l altro, mi inizia a non percepire la magia di amore iniziale, e poi si arrabbia con me per un paio di gorni,in cui le dico come ho fatto a conoscere Martina e che mi voleva frequentare e pensando fossero solo delle conoscenti le sparlo a dietro a B di A cioè Martina dicendo che era scocciante, e l ho mandata via cosi e non pensavo di averla ferita e che lei glielo andasse a riferire, mi dice che dovevo dirglielo prima avrebbe preferito ma io le dissi che non me l’aveva chiesto ,mi fa stavolta mi hai fatto stare male per una notte ma sappi che ti amo ancora ma già sento qualcosa che si è rotto,e mi fa io lascio correre ma non dimentico , sappilo, mi dice ti do due mesi per cambiare in modo velato me lo dice nei due giorni che era incazzata con me sbagliando chat mi invia un messaggio con scritto perchè ti dovrei lasciare? , e mi dice ops….. stavo parlando con un altro io non dico nulla perchè non voglio perdera e faccio finta di nulla e poi mi manda un messaggio con scritto stai tranquillo , non ti mollo cosa faresti senza di me? hihihih, (a capodanno nonostante io mi sia dimenticato il regalo per lei ,lei mi fa un pensierino un peluche e dei prodotti per la barba dal negozio in cui lavorava meglio faceva volontariato mi da il primo bacio ma sfuggente non alla francese e cosi i due o tre successivi degli altri piccoli appuntamenti, in cui mi parrlava di un tatuaggio che voleva farsi perchè ce l aveva un suo amico con cui si era vista dopo tanto tempo mentre stavamo iniziando ad uscire assieme e mentre essendo lei una tatuata le dissi vorrei farmi un tatuaggio con scritto il tuo nome, lei mi risponde però non sono un oggetto sucsa non voglio offenderti, li la prima volta che piansi per lei perchè pensavo di averla offesa le dico mi dispiace non volevo oggettificari, lei mi fa ok , d accordo ti credo e finisceli )passano due mesi o cerco di cambiare per lei ma non ce la faccio e poi dopo due mesi dopo che c ‘ stata una piccola lite perchè non mi voleva dare delle password per un programma in cui l avrei cercata di aiutare, e dopo che ordinando un prodotto che aveva chiesto ad un negozio di cui io mi sono preso la briga di pagare e di tenermi informato, il pacco arriva tardi per colpa del virus, , lei poi è appasisonata di fumetti , e a centro fumetto e io mi prediligo a essendoci il virus di portarle cioò che aveva ordinato, niente da fare vuole fare da sola perchè mi vedeva preoccupato, mi informo sugli orari di apertura e chiusura del centro ma per uno strano motivo chiudono quel giorno e lei fa l incazzata per tutto l’ultimo appuntamento , e non diciamo nulla per 1 ora,poi le chiedo se può passarmi dei film su chiavetta e mi dice OK ma mi dice che non sa i miei gusti e io ci rimango di sasso sebbene le faccio intendere velatamente che lei non me l ha mai chiesto esplicitamente ed in modo esplicito. ……io Le faccio presente in modo amorevole che io vorrei a san Valentino fare qualcosa ma lei dice che lei odia san Valentino e le dico di stare su col morale che troverà un altro impiego e che la prenderanno al comun tramite una sua amica in maniera determinata, le faccio poi presente che mi ricordo con gioia quando ci siamo incontrati al primo appuntamento e lei mi dice ” ma c ero anche io?” io ci rimango malissimo e non le dico nulla.
 il giorno dopo B mi dice no mi fai andare giù di testa, dobbiamo chiarire di persona non posso stare con uno che mi mette sul piedistallo e poi mi dicevi che ti manco ma sono sempre stata io a chiederti di uscire e io poche volte ( io le chiesi poche volte di uscire perchè voelvo lasciarle spazioe non esserle pressante non per disturbarla) , vengo con un mazzo di rose e lei mi dice non ne ho piu voglia di andare avanti ma mi fa sai c ‘è molta gente che mi scrive,e io non ho un lavoro ,magari al lavoro quando l’avrò trovo qualcun altro, io sto per andar via ma mi fa se vuoi rimaniamo amici io disperato le dico ci puoi pensare? lei mi dice se stai tranquillo di, poi vad, via 5 minuti dopo le porto i fiori con le rose e le dico che la amo, lei mi dice lo so, passano i giorni ma io non resisto e le dico dunque? lei si arrabbia e mi dice se continui peggiori solo le cose, cosa continui a scrivermi, poi dop 1a settimana esatta mi dice scusa via messaggio ti lascio, io le facco accetto al tua amicizia e lei mi fa tanto poi col virus non ci saremmo potuti vedere e frequentare per un bel po….mi sa tutta di scusa per lasciarmi questa , io scoppio a piangere e me ne faccio una ragione , il motivo non lh omai saputo preciso va bene, dopo due settimane che continuiamo a sentirci in pieno lockdown , ovvero le prime settimane parliamo di come a lei da fastidio che abbia parlato male di A e che devo rispettarla e io le dico che mi sento in colpa, le dico che le sarò fedele per la vita nonostante siamo ormai solo amici, la amerò sempre e per sempre, lascio passare un mese in cui non mi faccio sentire,per vedere se veramente è mia amica lei dopo 5 giorni in cui cerco di tirarla un po su mi sembrava molto fredda le rammento di una cosa che avevo provato a fare uqando eravamo assieme,elei mi fa mi scrivi troppi messaggi come quando eravamo assieme e mi dice che dopo il virus ci rivedremo sicuramente e ovviamente ,e poi la prnedo un po un giro in maniere goliardica e lei mi fa nnìon devo rendere conto a te si vede che non mi conosci e senza che potessi visualizzare mi blocca, passano un mese e prima le mando due mail con detto che i tatuaggi con articoli fanno male se fatti troppi e che guardnao e finendo le sue serie le dico che non mi sono piaciute e facendole vedere un regalo che le avevo preso ma che a lei non piaceva e io almeno in quello non avevo sbagliato a farlgielo, mi sblocca intanto io in quel mese scrivo lettere e vado a suonare ad A per chiederle scusa e volendo riappacificarmi prima con A COME AMICO e poi con B A non mi vuole vedere e mi odia, ora da qualche giorno che ero stato sbloccato da B lei mi fa accetto le tue scusa ma per favore non scrivermi più che io ora ho trovato un bravo ragazzo con cui sto bene e non voglio litigare con lui per colpa tua non scrivermi mai più, e io le dico guarda che non ci sto provando mi avevi detto che eravamo amici ,posso passare da te a scusamri di perosna? non mi risponde alla domanda ma mi dice , non hai capito i sentimenti di una persona,c ‘ è modo e modo di trattare la gente, poi senza che potessi ribattere mi blocca e io sto piangendo da 3 o 4 giorni ormai, lho chiamata ma nulla, le ho mandato i messaggi normali spiegando i miei errori , che sono un fallito ,un falso ecc che non ho intelligenza sociale e che non ci ho riprovato con A E NE CON LEI non sapendo come si fa nemmeno sono proprio un inetto, lei mi fa mi disturbi pure qua? mi dice che A NON PENSA PIU A ME E NON VUOLE PERDONARTI E Nè ACCETTARE LE TUE SCUSE , lascia stare e non indagare sulla gente e A mi dice che è la sua migliore amica sebbene mesi fa mi accennò che era solo una sua cara mica,essendo che erano andate al lucca comics assieme,, smettila. da quel punto mando le ultime mail ma mai ha risposto e nemmeno agli ultimi messaggi normali, non so se A l abbia convinta gia da tempo a odiarmi, ora tra 6 mesi ho il compleanno di B con tanto di regalo ma piango all idea di inviarglielo per posta……..e lei ha trovato un altro o aveva già un altro in cantiere oppure davvero noh non riesco ncora a capire se si sono vendicate im due, di me nonostante quando le frequentavo io non le abbia mai tradite, alla faccioìa hanno preferito conoscere persone sui social invece che dal vivo, io ci sono rimasto molto male.
oltre al fatto che lei spendeva molto i soldi che sua madre gli dava e poi le mentiva sullla reale quantità dei soldi che aveva speso, poi faceva un po la snob dicendomi che dovevo cambiare auto, e in ultimo guarda sono arrivato ad un punto che non so più a cosa pensare di queste due persone francamente anche l ultima volta che le scrissi le scrissi come mi sentivo e poi le dissi che 5 anni fa io persi un mio. Caro amico per un incidente e avevamo una passione in comune (io vivo ormai con questa passione avendola fatta mia e vivendo nel suo ricordo sempre vivo nel mio cuore e dicendole che dato che conosco di vista la faccia del nuovo fidanzato di Martina (A) lui era in classe anni fa con il mio amico morto e che poteva confermare che era vero quello che dicevo con tanto di foto e articolo l ho mandato con tanto di nome del defunto mio amico tra l altro, e lei non lesse nemmeno bene mi disse solo, “no il suo fidanzato non si chiama cosi,devi smetterla di indagare sugli altri di nascosto, lascia perdere…..”
io seguendo questi taluni professoroni ho perso due potenziali amicizie e di cui una una potenziale persona che avrei potuto e voluto amare per tanto tanto tempo senza cambiare per nessuno e per nessun motivo!!!!!!!!!! e forse ho influenzato negativamente una dei due soggetti femminili , non mi perdonerò mai per questo sono stra incazzato. sono troppo triste e sto piangendo da giorni e non posso nemmeno sperare di recuperare le amicizie con queste due persone che pagherei per poterle conoscere davvero! dovrò aspettare anni a farmi risentire e mi è venuto pure un problema di salute, loro due mi odiano e ora ovviamente sono già impegnate con altri due, una delle due non ha nemmeno ccettato le lettere che le ho inviato, sono andato di persona e niente , nulla da fare , l ‘altra mi aveva bloccato ora mi ha ribloccato ancora intimandomi di non scriverle più ,sebbene tra 6 mesi datoche le avevo promesso che mi sarei ricordato del suo compleanno ho pronto il regalo per lei ma non ancora il biglietto, di questo passo aspetterò o l ‘anno prossimo se si ricorderà di me oppure tra 7 anni o mai pìù ,scusatemi tanto se vi ho annoiato per lo sfogo.!!!!!!!
p.s post scriptum ora non s piu cosa fare né a cosa pensare ,se non che siano persone che non sanno e o non sapevano cosa volessero della e dalla vita solo ed esclusivamente ecco divertirsi forse e hanno beccato la stessa persona, che fortunate…che per il resto nel gruppo watsup di b ci siano state persone che erano in comune nel mio gruppo e la volontaria con cui non andavo troppo d accordo al lavoro ed io non essendo stato nel grupppo non potevo sapere cosa dicevano quindi tutti si sono coalizzati contro di me? Non lo saprò mai.

Giulio Moschetti
Ospite
Giulio Moschetti
4 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

io dopo anni vorrei riallacciare questi due rapporti, una perchè l’amo davvero e l’altra invece ci tengo a farmela amica, non posso fare quello che mi chiede perchè al momento non posso uscire e perchè sono persone conosciute e amate nella mia città e se conoscessi altre persone è certo altamente certo che possono avere in comunequeste due ragazze e io non potrò omettere tutto questo, non voglio perchè sarebbe come mentire e ripetere gli stessi errori, in più non ho i soldi per spostarmi in altri stati e città, oltre che una lavora a comune dela mia città tra l’altro….non ho via d uscita e dev al massimo aspettare e sperare purtroppo, se ha altri consigli….

Giulio Moschetti
Ospite
Giulio Moschetti
4 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

si,ok,ho letto ma non mi sta aiutando in nessun modo……

Giulio Moschetti
Ospite
Giulio Moschetti
4 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

non posso seguire i siti come quelli, mi hanno portato loro in questa situazione mi hanno cambiato in peggio, per il resto ho letto tutti i suoi articoli ma non trovo risposta alla mia domanda e ai miei continui dubbi…………

Giulio Moschetti
Ospite
Giulio Moschetti
3 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

è nel primo paragrafo

Giulio Moschetti
Ospite
Giulio Moschetti
3 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

non hai capito nulla, io io non ho capito alcune cose da queste due persone in primis, in secundis io vorrei dei chiarimenti, in terzis loro mi hanno giudicato troppo superficialmente secondo me quindi hanno etichettato una persona facendo finta dì conoscerla quando non mi conoscono davvero e io essendo una cittadina piccola mi dà molto fastidio essere additato come non sono in potenziali argomenti in cui questi due soggetti parlano e parleranno e io non potrò difendermi non potendo nè rispondere nè essere presenti, top incoerenza, così è troppo comodo e ne và di possibili confronti e chiarimenti , non tanto per l’amicizia che può starci e non starci, si chiama libertà.

Giulio Moschetti
Ospite
Giulio Moschetti
3 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

non mi interessa decidere di niente e di nessuno

alessandro
Ospite
alessandro
10 mesi fa

Purtroppo essersi reso conto dell’errore e aver chiesto scusa non basta per non essere logorato dal rimorso. Anche perché non c’è possibilità di rimediare con l’altra persona. Logorio costante e senso di colpa continuo.

Angelica
Ospite
Angelica
10 mesi fa

Come si fa a capire se ami veramente una persona o è solo dipendenza affettiva?

Serena
Ospite
Serena
1 anno fa

Come si può essere sicuri di non ripetere un determinato errore?

SARA
Ospite
SARA
1 anno fa

il mio ragazzo non si ama abbastanza. Non capisce che è perfetto. Dovrebbe vedere i miei occhi quando lo guardo. Tutto di lui è bellissimo. E questa cosa di non amarsi ha creato una crisi tra noi due. Lui dice che non mi merita, che io merito di meglio. Mi sta allontanando. Ma io voglio solo lui. E non ci credo quando dice che ha paura di non amarmi. Non so più cosa fare…

Antonella
Ospite
Antonella
2 anni fa

Se mi accorgo di aver fatto un errore con una persona(non ho detto sinceramente quello che pensavo subito per paura di ferire tanto poi i problemi in seguito ci sono stati lo stesso)…ma non mi va di tornare indietro con quella persona di cui non mi fido piú e non mi va di riparare?
Premetto che non ho perdonato…é questo il problema credo

Luna
Ospite
Luna
2 anni fa

Ho avuto davvero una brutta infanzia e nessuno mi ha mai aiutata. Per questo motivo odio tutti e preferisco stare sola. Ho provato a lasciar andare la rabbia e l’odio ma la sofferenza è peggiore. Non c’è nessuna speranza per me, vero?

laura
Iscritto
laura
2 anni fa

no non è facile soprattutto quando hai la rabbia dentro e ancora non riesco a capire l impotenza verso gli altri probabilmente non riesco ad accettare i mie limiti e continuo insistentemente a trovare un perché passo dalla tranquillità alla ferocia

Gessica
Ospite
Gessica
2 anni fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Chiedo scusa se rispondo qui sotto ma non trovo il modo per fare un commento personale e chiedere consiglio sulla mia situazione ormai stabile da tempo: ansia e attacchi di panico che non mi lasciano nemmeno fare una passeggiata, credo di non fidarmi del mio corpo e ne ho paura, perchè penso e sento no sopporterebbe altre crisi d’ansia per cui, pur di non riviverle, evito il fatto scatenante. Ho fatto anni di psicoterapia. L’unico aiuto valido l’ho ricevuto da un medicinale che appena possibile tornerò a riprendere. Interressanti i tuoi articoli. Grazie se mi risponderai.

marco
Ospite
marco
2 anni fa

Ciao ma se per casi estremi fai finta ho commesso un errore io nel chiedere soldi a un mafioso e non riesco a ridarglierli e lui mi dice o ammazzo te o la persona che è al tuo fianco(indipendentemente se è una madre moglie sconosciuta ecc)..Tu dici di non fare mai agli altri quello che vorresti essere fatto a te…ma se io dicessi me non starei amando me e questo non è forse la cosa piu sbagliata?

marco
Ospite
marco
2 anni fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

devo amare certo…ma tu non dici di amare me stesso prima degli altri?e quindi come posso dare la mia vita al posto della sua?

marco
Ospite
marco
2 anni fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Quindi diciamo che se ad esempio bisogna scegliere tra una vita o l’altra caso molto difficile ma vorrei sapere cosa ne pensi se succedesse per qualsiasi motivo visto che siamo tutti uguali bisognerebbe solo scegliere tra chi potrebbe portare piu utilità all’umanità? ad esempio tra un anziano in uno stato gia grave e uno scienziato che stavo scoprendo delle cure…

Rossella
Ospite
Rossella
2 anni fa

Come posso essere sicura che darò più importanza alla mia opinione che a quella degli altri ?