Amare significa lasciare andare proprio chi ami (a volte)

Davvero amare significa lasciare andare?

Ha veramente senso lasciare andare una persona, proprio dal momento che la ami?

Cosa vuol dire amare una persona?

Potrei fare un elenco di gesti e azioni, ma credo che la cosa più importante sia desiderare la sua felicità.

Se ti amo voglio che tu sia felice.
Su questo tutti d’accordo.

Poi potremmo approfondire cos’è la felicità…

Se ti amo ti lascio andare perché capisco che tu non sei felice con me.
E se questo vale in ogni relazione

Chiaramente vale molto più spesso in una coppia.

Se voglio che tu sia felice, poiché io ti amo, allora devo lasciarti la libertà di andare via.

 

Amare significa lasciare andare

amare significa lasciare andare - due mani che si sfiorano

Nel suo libro “L’arte di Amare“, Fromm spiega chiaramente che l’amore materno è autentico quando la mamma DESIDERA che il figlio se ne vada.

Desidera.
Non lo accetta o se ne fa una ragione: vuole che sia libero.

Non può esserci amore senza la libertà.

Quando amo davvero qualcuno, la prima cosa che conta è che sia felice e libero.

Libertà, amore e felicità sono SEMPRE connessi tra loro.
Se manca uno di questi elementi, mancano anche gli altri.

Seppur a volte non sembri.

In fondo pensaci: tu pensi che un carceriere ami il carcerato che tiene in prigione?

Se ti amo voglio la tua felicità, voglio la tua libertà.

Per cui potrei lasciare andare semplicemente perché capisco che la persona non è felice con me.

Ma penso che ci sia qualcosa di ancora più importante.

Amare significa lasciare andare anche se la persona è felice con te.

Perché nell’amare lasci sempre la totale libertà.

La gelosia, la paura di perdere l’altro, è il sintomo che tu non stai amando.

Sì, lo sottolineo: la gelosia NON HA MAI NIENTE a che vedere con l’amore.

Mai?
Proprio mai.

Se hai qualche dubbio, ti consiglio il nostro test gratuito sulla gelosia.

 

Amare vuol dire lasciare andare perché significa lasciare liberi

Quando amo davvero, le persone che amo sono sempre, costantemente, libere di andarsene.

Non sarebbe amore se, in un modo o nell’altro, cercassi di tenerle legate a me, di costringerle a stare con me.

La paura, i piccoli “ricatti”, i sensi di colpa, sono tutti modi con cui tentiamo di tenere le persone con noi.

Non vogliamo che siano libere del tutto.

Ma anche assecondare, cercare di soddisfare ogni desiderio, di fare come vogliono.
Anche questo è segno di una paura di perdere una persona.

paura e amore sono poi opposti e incompatibili.

Quando ho paura non posso amare.
Quando ho paura non posso concedere libertà.

Perché se ci pensi, lasciare liberi significa non poter controllare.
Non cercare di controllare tutto e tutti.

Se ti amo, ti lascio la totale libertà.
Anche di andare va da me.

Di ignorarmiabbandonarminon tornare mai più.

 

Amare è anche lasciare andare, proprio perché ami

Ma amare significa lasciare andare perché l’amore è il desiderio della felicità dell’altro.
E una consapevolezza importante.

La consapevolezza che non saranno gli altri a renderci felici.
Ho scritto che essere amati non basterà.

L’amore che riceviamo, per quanto sia prezioso, non basterà mai a renderci felici.

Se l’amore è libertà, allora io posso amare solo se io mi concedo questa libertà.

Posso amare solo se mi libero della paura del giudizio degli altri, di perdere una relazione, di soffrire.

Solo se mi libero da ogni paura sarò abbastanza forte per poter amare.

Perché se non lasci a te la libertà di essere ciò che desideri, non potrai mai lasciarla agli altri.

Però vorrei che considerassi la cosa più importante: lasciare andare non significa rinunciare.

Significa AMARE.

 

Amare vuol dire anche lasciare andare, ma SENZA rinunciare

Non lasci andare qualcuno se ci rinunci.

Anzi, così facendo ti leghi ancora di più a quella persona soffrendo più dolorosamente per la sua assenza.

L’assenza è, non a caso, una delle 6 leve della sofferenza.

Quali sono e come ti fanno soffrire lo spiego in questa lezione gratuita tratta dalla nostra Masterclass di Indipendenza Emotiva

Quando lasci andare davvero lo fai per amore.
Lo fai perché ami.

Non è che devi, è che vuoi.
Poiché amare significa lasciare andare.

quando ami, non c’è sofferenza.

Questo è forse uno dei più grandi errori che commettiamo.

Perché abbiamo paura di lasciare andare gli altri, di lasciare che siano liberi davvero?

Perché confondiamo l’amore con il bisogno che ci rendano felici.

E se penso di aver bisogno di te per la mia felicità, non potrò mai lasciarti andare.

Se non controvoglia, forzandomi e soffrendo.

Lasciare andare è una conseguenza.

Prima ami, poi naturalmente lascerai che coloro che ami siano liberi.

Di più: VORRAI che siano liberi.
Proprio come spiegava Fromm a proposito dell’amore (vero) materno.

E quando ami accetti che l’altro decida liberamente della propria vita.

Qui si cade.
Se amare significa lasciare andare, pochissimi amano.

Perché pochi riescono ad accettare davvero la libertà degli altri.

Ecco un altro verbo dell’amore: accettare.

E spesso noi rifiutiamo la realtà, creando la nostra sofferenza.

Vuoi accettare che gli altri siano liberi e vivano la propria vita come desiderano?
Vuoi arrivare ad amarli davvero?

Un ottimo passo sarà quello di imparare ad accettare la realtà.

Come farlo lo spiego in questo video gratuito.

 

Approfondimenti

lasciarlo andare
paura di lasciarsi andare




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