Angoscia: significato dell’insopportabile paura dell’io

Ti è mai capitato di provare angoscia?

A me sì e credo che si tratti della sensazione più insopportabile che un essere umano possa provare. Parliamo di paura.

Come vincere la paura quando l’angoscia ti stringe nella sua morsa?

Si tratta di un forte senso di oppressione al petto e ansia. Un ansia senza motivo però.

Una paura profonda e senza volto.

Paura, esatto, ecco cos’è l’angoscia. Una paura particolare però.

Il dizionario definisce l’angoscia come “oppressione dello spirito che può nascere da uno stato di dubbio tormentoso o di profonda inquietudine

E questa definizione di angoscia, direi che corrisponde bene a quello che avevo vissuto anche io.

Tienila presente perché ti sarà d’aiuto sapere cosa significa provare angoscia e poi capirai meglio perché.

Oltre a questo però, sul dizionario Treccani scopro che l’angoscia in psicologia è sinonimo di ansia. E questo vale anche in psichiatria e psicoanalisi.

In psicologia poi, il significato di angoscia è anche quello di una “reazione d’allarme dell’io di fronte a situazioni per lo più interne e avvertite, irrazionalmente, come pericolose”.

Reazione di allarme dell’io a situazioni interne avvertite irrazionalmente come pericolose, già.

  • Reazioni dell’io
  • Situazioni interne
  • Irrazionale
  • Pericoloso

Termini davvero molto indicativi per definire l’angoscia nel vero significato del termine.

Ma quindi quando si arriva a provare angoscia?

 

Quando ti prende l’angoscia: problemi esistenziali, ma non solo

angoscia

L’angoscia, nella definizione che ho trovato, corrisponde molto bene al senso di ansia e angoscia che avevo sperimentato anche io.

L’ansia che sentivo non sembrava riguardare la paura di qualcosa in particolare, ma qualcosa che temevo c’era eccome! Qualcosa che per me rappresentava un pericolo, una minaccia in qualche modo.

La paura che succedesse qualcosa di brutto insomma, ma qualcosa senza forma e senza nome.

Una fortissima oppressione ed apprensione verso non sapevo nemmeno io che cosa. Sapevo solo che era nata in un momento preciso.

Per me era stato un pensiero in un periodo della mia vita in cui mi ponevo domande profonde sull’esistenza.

Ma tolta la causa, tutto quello che era rimasto era una pura questione interiore, una sensazione di angoscia ed estrema solitudine.

Quello che avevo vissuto non era che un tipico stato di angoscia esistenziale.

Uno di quelli che può capitare di vivere in momenti particolari della vita.

Momenti in cui ci poniamo domande profonde sull’esistenza senza trovare risposte rassicuranti.

E questa è proprio una delle origini degli stati di ansia e angoscia.

Oltre a questo potremmo provare angoscia in condizioni di incertezza o di preoccupazioni frequenti e persistenti.

Io stessa avevo vissuto qualcosa di simile all’angoscia quando avevo provato paura del futuro.

Le sensazioni erano simili per certi versi.

Lo erano soprattutto nell’apprensione e nell’ansia anticipatoria che sentivo. Sensazioni sinonimo di una preoccupazione intensa e costante.

Ma osservando bene quello che provavo, la paura del futuro era qualcosa di decisamente più prossimo all’ansia.

Minimo comune denominatore l’incertezza, l’apprensione e l’intensità dell’emozione.

Ma in tutto questo c’è un aspetto fondamentale che delinea la differenza tra l’ansia e l’angoscia.

Vediamo di cosa si tratta.

 

Ansia e angoscia: la differenza che fa la differenza

Come detto, la psicologia non fa distinzione e considera l’angoscia come uno stato d’ansia di particolare intensità.

Al di là delle definizioni e delle formalità, credo che una distinzione in realtà ci sia e sia anche di un certo rilievo.

Combattere l’angoscia passa da qui.

Partiamo col capire quando si prova ansia.

Ansia e paura sono molto legate tra loro.

Perché possano esistere, in entrambi i casi deve essere presente una minaccia, qualcosa che avvertiamo come pericolo insomma.

L’ansia però si riferisce a qualcosa di futuro, qualcosa che pensi potrebbe succedere e che temi di non saper gestire.

Per quanto spesso sia difficile capire per cosa siamo in ansia, soprattutto quando parliamo di ansia inconscia, qualcosa c’è.

Qualcosa di concreto e reale, anche se spesso decisamente improbabile.

Quando proviamo ansia insomma, il potenziale pericolo è legato a qualcosa di esterno e pertinente al mondo reale.

L’angoscia invece è riferita a qualcosa di indefinito e indefinibile che non ha spazio né tempo.

Come ormai avrai capito bene, si tratta di una condizione dell’io in se stesso, una sensazione chiusa nella sfera della persona e isolata dalla realtà.

Inutile cercare riferimenti esterni quando si prova angoscia perché si tratta di fatto di una condizione sostanzialmente irreale.

Comprendere bene questa differenza è fondamentale per evitare di spendere inutili energie per capire come combattere l’ansia quando invece si tratta di tutt’altro.

E ansia e angoscia hanno sintomi anche diversi tra loro.

Vediamo quali sono i sintomi dell’angoscia.

 

Angoscia: sintomi emotivi e sintomi fisici

I sintomi sono quelle sensazioni di cui ti ho parlato fin qui.

Si tratta di sintomi emotivi, almeno inizialmente: 

  • il senso di oppressione
  • apprensione per qualcosa di indefinito e una paura senza forma né perché
  • profondo e intenso senso di vuoto
  • inquietudine e ansia paralizzante

Ma se comprendi come superare l’angoscia i sintomi emotivi svaniscono nel breve termine e tutto torna alla normalità.

Io ci sono riuscita quella volta e anche altre. Non temere poi ti spiego come riuscirci anche tu 😉

Ma quando l’angoscia si prolunga nel tempo può diventare davvero invalidante e portare chi la vive ad un’ansia costante che evolve in un opprimente e inconsolabile vuoto interiore.

Un terrore profondo e un vuoto paralizzante e senza fine.

Oltre ai sintomi emotivi però, angoscia e sintomi fisici possono diventare compagni inseparabili nell’esistenza delle persone.

Potrebbero verificarsi:

  • difficoltà respiratorie
  • vertigini
  • problemi digestivi
  • pressione al petto
  • tremori
  • insonnia 
  • tensioni muscolari di vario tipo.

Nei casi più gravi di angoscia può anche portare all’attacco di panico.

Bene, ora che hai capito di cosa si tratta è ora di passare all’azione.

Ti ho detto che ti avrei mostrato come fare a superarla ed eccoci qui 🙂

 

Vincere l’angoscia: come far passare l’angoscia e non farla più tornare

angoscia significato

Ora ti mostro come vincere l’angoscia (come superarla), ma non ti spiegherò come curarla o come vincere il panico che ne potrebbe derivare.

Se pensi di aver raggiunto una condizione grave, potenzialmente patologica, per quanto i miei suggerimenti ti saranno comunque molto utili, ti consiglio di rivolgerti ad uno specialista.

Ma torniamo a noi.

Quando mi ero accorta dell’emozione che stavo vivendo, l’ho riconosciuta e immediatamente ho compreso che non era niente di reale.

Per me è stato come risvegliarsi da un incubo dopo una secchiata d’acqua fresca sulla faccia.

Dopo un primo attimo di stordimento, in poco mi sono ripresa e sono tornata alla mia vita reale.

E così l’angoscia potrebbe essere una paura immotivata, ma se invece fosse arrivata per un motivo? Se doveva dirmi qualcosa, avvertirmi di una minaccia reale?

In fondo lo abbiamo detto, l’angoscia potrebbe anche nascere da preoccupazioni reali per poi trasformarsi in una paura totalmente interiore che solo poi ha tagliato ogni legame con la realtà.

E così me lo sono chiesta: cosa temevo?

In realtà non c’era nulla che potesse preoccuparmi in quel momento, nulla che io non mi sentissi in grado di gestire.

L’angoscia non aveva senso di esistere e semplicemente l’ho lasciata andare via.

A volte però, superata l’angoscia potresti accorgerti che una paura da cui è nata c’è.

E potrebbe essere di tanti tipi, d’altronde potremmo anche avere paura di tutto.

Per esempio potrebbe trattarsi di

Potresti avere anche paura del buio, paura dell’acqua alta o paura del dentista.

Non fa differenza. Se una paura diventa una preoccupazione costante è perché temi di non saperla gestire.

Quindi ti accorgi che proprio una paura reale che hai è tanto forte da toglierti il fiato quando la vivi, o se si tratta di una paura che si verifica spesso, tanto da fare da sfondo alle tue giornate, ecco, questa potrebbe essere una possibile causa dell’angoscia.

E se elimini la causa elimini la conseguenza 😉

Ecco dove lavorare per superare l’angoscia una volta per tutte 🙂

Ma ricorda che quando ti trovi nella morsa dell’angoscia, per prima cosa devi tornare nella realtà. O tutto il resto sarà come lottare contro i mulini a vento 😉

E allora la prima cosa che devi fare è imparare a vivere il presente restando in contatto con la realtà.

Chiaro no? 

Bene, ma non mi accontento, per concludere ecco come superare l’angoscia con 4 passi fondamentali.

Prima ti propongo il nostro test per comprendere meglio la tua angoscia.

 

Come superare l’angoscia con 4 passi fondamentali

vincere l'angosciaangoscia

Ecco i quattro passi fondamentali per superare l’angoscia.

Grazie a questi passi non solo riuscirai a vincere questa emozione profonda e paralizzante, ma ti metterai nelle condizioni migliori per non provarla mai più.

 

1. Impara ad essere presente a te e alla realtà che vivi

Essere presenti a se stessi e alla realtà che si vive è fondamentale per eliminare ogni rischio di cadere nell’angoscia restando invece saldamente ancorati alla realtà.

Molto spesso facciamo una cosa mentre pensiamo ad un’altra che non ha nulla a che vedere con quello che stiamo vivendo.

E questo è il modo migliore per essere altrove da dove siamo veramente.

Allora se fai una cosa, pensa a quello che fai.

Concentrati, al resto ci penserai dopo, in un momento in cui ti dedicherai a fare solo quello

Imparare ad essere presenti a se stessi è anche necessario per essere presenti alle proprie emozioni e acquisirne consapevolezza.

Essere vigili e acuti nel cogliere le emozioni permette anche di riconoscere immediatamente l’angoscia e allora ritornare rapidamente tornare alla realtà. 

 

2. Osserva le tue emozioni

Per imparare ad essere presente e prenderne consapevolezza, devi cominciare ad osservare le tue emozioni.

Fai questo esercizio per qualche giorno, fallo fino a quando ti accorgerai di vedere e riconoscere sempre le emozioni che vivi.

Per acquistare questa capacità inizia a scrivere:

  • che emozioni hai vissuto
  • a che ora hai iniziato a provarla
  • la situazione precisa: quando esattamente hai sentito l’emozione?
  • quanto è durata

E ora ecco cosa fare per tornare nella realtà quando ti accorgi di trovarti nell’angoscia.

 

3. Impara come tornare alla realtà.

Quando riconosci l’angoscia (ecco perché è importante che tu lo sappia fare), devi tornare a riconnetterti con la realtà.

Per farlo ti serve avere una mente davvero lucida e forte perché solo in quel modo potrai vincere i pensieri di angoscia. 

Sto male… Cos’è?

No, non è un indovinello 😀

Ma di certo quello che provi quando vivi nell’angoscia 😉

Soprattutto però, è il nome dell’articolo in cui Giacomo ti mostra diversi potentissimi esercizi per sbarazzarti da ogni emozione negativa.

Sono gli esercizi di quella che chiamiamo rete di protezione (proprio perché protegge dalle emozioni negative)

E uscire da ogni emozione negativa vuol dire anche uscire dall’angoscia 🙂

Ma si tratta solo di questo. 

Sono esercizi che rinforzano moltissimo la tua mente.
Così, allenarti ad usarli davvero significa imparare a dirigerla dove decidi tu. Quando ti pare e piace

Troppo importante per riportarla nel presente!

Troppo importante per mantenerla ancorata alla realtà liberandoti dell’angoscia quando ti prende ed evitando di finirci di nuovo.

 

4. Scopri “se e cosa” temi

Una volta ripreso il contatto con la realtà devi osservare le tue paure.

Se osservi davvero con impegno le tue emozioni (passo numero 1), ti sarà molto semplice individuare paure, ansie o preoccupazioni ricorrenti che potrebbero essere l’origine dell’angoscia.

Se ci sono, non accettare l’ansia, la paura e tutto il resto.

Lavora invece per eliminare ogni paura e con essa la causa delle tue angosce.

Per riuscirci ti consiglio di leggere come vincere la paura.

È la guida che ti indicavo all’inizio di questo articolo e se ancora non lo avessi fatto, leggila ora.

Sarà fondamentale se vuoi davvero superare l’angoscia!

Oltre a questa guida ti consiglio di leggere anche come combattere l’ansia e come eliminarla per sempre dalla tua vita.

Ma se osservando le tue paure, ansie e preoccupazioni non trovi nulla di che, l’angoscia che provi non ha alcun senso di esistere e la puoi lasciare andare.

 

Bene, ti ho detto quello che ti serve non solo per superare l’angoscia, ma anche per vincerla una volta per tutte.

Quindi non aspettare di ritrovarti a dirlo: “che angoscia!

Inizia subito ad allenarti per restare a contatto col presente, osserva le tue emozioni e prendine consapevolezza.

Infine evita di trascinarti le paure che provi, ma risolvi subito ogni tua paura, ansia o preoccupazione.

Ficcatelo bene nella testa: fine della causa, fine della conseguenza.

Fine della paura, fine di ogni angoscia 🙂




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