Ansia: i soli 2 rimedi davvero efficaci per eliminarla

Oggi trovi per l’ansia rimedi di ogni genere con offerte di ogni tipo: rimedi per ansia naturali, farmacologici, terapeutici.

Carlo ha provato ogni rimedio per l’ansia per oltre 25 anni. Ha provato molti metodi contro agitazione, stress, stati d’ansia e attacchi di panico. Metodi che però, oggi, lui stesso definisce palliativi.

E poi ha scoperto i due soli rimedi che posso far passare l’ansia e guarire dal malessere. Oggi li spiegherò anche a te partendo proprio dalla sua esperienza.

Questo è indispensabile per poter accettare l’ansia e vincerla.

Innanzitutto voglio fare con te chiarezza e definire bene cos’è l’ansia. D’altronde non c’è rimedio efficace quando non si comprende cosa vuoi risolvere.

Certo, avrai sentito parlare di attacchi d’ansia, ansia anticipatoria, ansia generalizzata e avrai senza dubbio sperimentato che non è vero che l’ansia passa da sola.

E l’ansia, quando la provi, può diventare davvero debilitante. Puoi farla diminuire fino a scomparire.

Leggi questa pagina con MOLTA attenzione quindi.

Ma considera che se finora hai provato di tutto e l’ansia torna sempre, probabilmente hai uno (o più) dei 4 BLOCCHI che trattengo l’ansia.

Nella nostra Scuola abbiamo ricercato e sviluppato un test di autovalutazione sperimentale, con cui identificare in modo preciso e oggettivo quali blocchi hai (e se ne hai).

Attualmente il test è gratuito e richiede poco più di un minuto per essere eseguito.

 

Come curare l’ansia (e quando le cure non servono)

Ansia rimedi

Molti cercano per l’ansia rimedi capaci di farla sparire rapidamente, ma pare che non ce ne siano molti davvero efficaci.

Su internet leggi di ansia e dei suoi sintomi e di come curarli, nei siti e nelle riviste sembra che ogni persona che ha l’ansia soffra di una condizione di disagio mentale.

Si parla spesso di crisi d’ansia trasmettendo un’idea di una società sostanzialmente malata. Ma l’ansia è una malattia?

No, l’ansia è, iniziamo da questo, un’emozione.

Quando diventa patologica? Raramente, a quando pare.

E non lo dico io, ma la psichiatrica, ossia chi cura l’ansia per lavoro e studia le condizioni patologiche per comprenderle profondamente.

Prima di entrare nel dettaglio e farti scoprire qualcosa che nessuno dice in televisione che ma TUTTI dovrebbero sapere, vediamo questi sintomi.

 

Ansia sintomi

L’ansia può avere sintomi fisici, che sono di solito i naturali effetti che questa emozione può portare quando la proviamo.
Ecco i più comuni:

Chiaramente, per quanto questa lista sia lunga e variegata, non è mai completa, visto che ognuno di noi sperimenta l’ansia in modi differenti.

Ora ti mostro i rimedi per l’ansia che NON funzionano e quelli invece efficaci, così eviti i primi e ti concentri, come Carlo, sui secondi.

Prima ti spiego anche quando più facilmente si prova ansia.

 

Quando viene l’ansia e per quale motivo

Gli attacchi di ansia possono arrivare in momenti diversi.

Chi sperimenta ansia prima di dormire, chi ha l’ansia d’approccio, l’ansia da prestazione, chi prova ansia senza motivo (tra poco su questo ci torniamo).

Possiamo sentire l’ansia sociale (in relazione agli altri) come un’oppressione al petto o uno stato di agitazione, oppure legata al lavoro o anche ansia d’amore, se legata alle nostre relazioni.

Molti provano ansia dopo mangiato oppure ansia la mattina, appena svegli pensando, magari, alla giornata che ci aspetta. Spesso l’ansia è legata all’insicurezza o alla tristezza.

Ma poiché l’ansia è, e resta, un’emozione naturale, quando diventa patologica?

 

Ansia e squilibrio mentale: quando l’emozione diventa malattia?

Una delle teorie alla base dei disturbi mentali è quella del cosiddetto “squilibrio chimico“, per cui la malattia è dovuta a una condizione chimica del cervello non ottimale.

Va detto che oggi non c’è alcuna evidenza a supporto di questa tesi, anzi, Allen Frances dice una cosa molto interessante: “Ho passato in rassegna decine di definizioni di disturbo mentale e trovo che NESSUNA ci aiuti a determinare quali condizioni vanno considerate disturbo mentale e quali no o decidere chi è malato e chi no

Chi è Frances?

Uno psichiatra che è stato curatore e responsabile del DSM, ossia il manuale che stabilisce chi è sano e chi è malato (sì, semplifico ma di fatto ogni diagnosi clinica si basa su questo manuale e sui suoi dati).

La cosa interessante è che Frances ammette onestamente che oggi non esiste alcun criterio scientifico e oggettivo per dire chi è malato e chi no.

Ecco le sue parole: “Significa che TUTTE le nostre diagnosi sono basate su GIUDIZI SOGGETTIVI e sono quindi intrinsecamente FALLIBILI e soggette a MUTAMENTI CAPRICCIOSI”.

Non a caso suggerisce di chiedere sempre più diagnosi, visto che sono tutte soggettive e gli errori diagnostici numerosi.

Non solo, rassicura anche quando spiega che le persone che soffrono di un reale disturbo mentale sono circa il 5% o poco più (e non oltre il 10% esagerando).

Significa che quasi tutti coloro che prova ansia, anche forte, anche costante, non sono malati e non necessitano di cure o terapia.

Ma di capire.

Cosa ha compreso Carlo che gli ha permesso di superare l’ansia portata per oltre 20 anni nonostante percorsi terapeutici con i più famosi esperti del settore?

 

Rimedi ansia: quali sono quelli davvero efficaci?

Rimedi contro l'ansia

Quali sono i rimedi per l’ansia davvero efficaci?

Prima di tutto bisogna capire la natura dell’ansia e le sue cause: l’ansia è un’emozione che creiamo attraverso i nostri pensieri.

In psicologia si chiama indipendenza emotiva, ed è la cosa più importante da comprendere.

Su siti anche di professionisti, leggo come rimedi per l’ansia il cioccolato o il miele, i fiori di bach (che non sembrano avere alcuna evidenza scientifica), lo yoga, la meditazione, le tecniche di respirazione e molto altro.

Tanti propongo corsi e tecniche di rilassamento per ansia e agitazione, oppure modi per sfogarsi e scaricare il nervoso.

Sono rimedi efficaci?
Assolutamente no.

Alcuni sono placebo (funzionano perché l’ansia dipende dai tuoi pensieri e se pensi che funzionino… funzionano!), altri sono palliativi. Significa che se hai l’ansia e fai yoga, ti distrai dai problemi che vivi con ansia.

Ma tornerà l’ansia, tonerà sempre, e lo sai meglio di me.

Ci sono mezzi più efficaci per calmare l’ansia, come la “rete di protezione” che insegniamo ai nostri studenti qui nella Scuola di Indipendenza Emotiva.

Se ti interessa, puoi guardare questo video tratto dal corso “Calmare la mente” in cui troverai anche tutti gli esercizi che utilizziamo da anni con un’efficacia pari al 100% delle persone che li hanno applicati correttamente.

Capito come puoi fermare l’ansia anche in pochi secondi, vediamo come sbarazzartene.

Per spiegarti questi 2 rimedi per l’ansia, userò la storia di Giorgio, che ha capito come vincere l’ansia, e ormai da anni non ne prova, anche di fronte a situazioni difficili.

Come ha fatto? Lo spiega lui stesso al suo amico Luca.

 

Luca e Giorgio stanno camminando in un grande centro commerciale, circondati da luci, rumori e tantissima gente che sta facendo acquisti o semplicemente un giro, proprio come loro.

“Sai che ieri ho sentito mia sorella” dice Luca all’amico, “Sono due anni ormai che recita sempre nello stesso tetro, con la stessa compagnia, e mi ha detto che ogni volta che sale sul palco prova sempre una forte ansia, come fosse la prima volta”. Giorgio ascolta senza dire nulla.

“Penso che” concluse Luca indicando un bar con la mano, “ci siano situazioni in cui la provi per forza, anche se hai esperienza!”. I due siedono al tavolino e ordinano qualcosa.

“Io dico che non è vero” disse Giorgio riprendendo il discorso di Luca. L’ansia non la provi per forza, non esiste situazione che tenga!”. Luca sorrise dubbioso.

“Mia sorella la prova e so di tanti attori e cantanti che hanno l’ansia da palcoscenico. È normale”, confermò Luca, mentre Giorgio, sorseggiato il suo caffè gli chiese: “Ansia per cosa?“.

 

L’ansia senza motivo non esiste

Luca rimase sorpreso dalla domanda.

Tentennò qualche istante sfruttando la sua aranciata per prendere tempo: “Che significa per cosa? Ansia e basta!” disse infine.

No, non funziona così” lo incalzò l’amico.

“Se hai ansia, c’è qualcosa per cui la provi. Ansia per cosa?” ripetè insistendo. “Forse di dimenticare le battute, di fare un errore, di non piacere al pubblico?”. Disse Luca provando a interpretare i pensieri di sua sorella.

“Se non ricordassi le battute”, disse Giorgio, “lo direi scherzando e facendo ridere il pubblico”.
“E se fosse una tragedia?” provocò Luca per metterlo in difficoltà.

“Lo direi in modo tragico” rispose subito l’amico, “e fingerei di cercare un pugnale per la disperazione!” concluse sorridendo Giorgio, tornando al suo caffè.

“Ok”, riprese l’amico, “così è facile!”.

I due si guardarono qualche istante, poi Luca chiese: “Se avessi fatto un esame medico e attendessi l’esito, sapendo che potresti avere una malattia terminale, non saresti in ansia? Chiunque sarebbe in ansia!”.

Giorgio posò la tazzina sul tavolo.

“Se non avessi nulla”, disse infine, “starei male (in ansia) senza motivo, mentre se avessi quella malattia dovrei affrontarla e l’ansia sarebbe del tutto inutile.

Penserei invece a cosa fare, a quali cure, a come vivere la mia vita al massimo nonostante quel problema, alle cose che potrei continuare a fare nonostante tutto, o a quelle che la malattia mi permetterebbe ancora di provare.

Realtà e soluzioni” concluse con serenità Giorgio, mentre Luca storceva le labbra.

“L’ansia non ti capita”, riprese Giorgio, “la provi a due condizioni: temi qualcosa che ti faccia del male e non pensi di riuscire a gestirla”.

 

Esistono due rimedi naturali per l’ansia, il resto non ti serve

Cos'è l'ansia

Luca era attento ma perplesso.

“Sai quando soffri?” chiese retoricamente Giorgio all’amico.
Quello non rispose.

Quando rifiuti la realtà perché non ti piace”,  proseguì Giorgio, “e sai cosa ti fa provare l’ansia?”, chiese a Luca che, finita l’aranciata, rispose sicuro: “La paura di soffrire immagino”.

Sorrisero entrambi.
Realtà e soluzioni?” si chiedeva pensieroso Luca a mezza voce.

Realtà e soluzioni” riprese Giorgio con decisione.
“Moltissime cose che vivi con ansia non accadranno”, gli spiegò, “tu vivi la realtà, non le fantasie che tieni in testa.

Hai fatto l’esempio della malattia: è reale? Non lo so finché non ho i risultati dell’esame. Allora di reale non ho niente e starei in ansia per un pensiero che magari è sbagliato” chiarì Giorgio mentre pagava.

“Realtà, guarda la realtà e quasi tutte le ansie si riveleranno illusioni” continuò allontanandosi con Luca dal bar.

“E se fosse vero?” lo incalzò l’amico.
Soluzioni!” rispose subito Giorgio guardandolo negli occhi con decisione.

“Trova sempre una soluzione e sii disposto ad affrontare tutto”.

“Tanto” concluse Giorgio, “se è reale, ci dovrai comunque fare i conti ma scoprirai che a farti male non è la realtà” disse a Luca che, interrompendolo aggiunse: “Ma il tuo rifiuto!”.

“Esatto!” esclamò l’amico quasi roteando su se stesso per l’entusiasmo di aver fatto capire a Luca qualcosa di fondamentale.

Realtà” ripetè nuovamente Giorgio, “se è reale devi viverlo e se trovi una soluzione, mille soluzioni” concluse, “non provi più ansia, non provi più paura e scopri di essere più forte di tutto“.

 

Questi sono i due rimedi naturali, davvero efficaci, a ogni ansia e paura: capire la realtà e trovare soluzioni ai problemi.
Lo ribadisco: Realtà e Soluzioni.

Quando Carlo mi raccontò del suo cambiamento, mi disse queste due parole: realtà e soluzioni.
Rimedi semplicissimi.

L’ansia è un’emozione naturale, ma non è necessaria. Per provarla, come spiega bene anche Nathaniel Branden, psicoterapeuta canadese, servono due condizioni:

  1. Devi PENSARE che ci sia una minaccia, hai paura che succeda qualcosa di brutto.
  2. Devi PENSARE di non poter gestire quella minaccia (quindi hai paura di stare male)

Branden spiega infatti che ogni emozione è una reazione valutativa.

Ossia l’emozione che provi, così come ogni stato d’animo e i tuoi sentimenti, sono una risposta NON a quello che ti accade, ma a come tu giudichi e valuti quello che sta accadendo.

Sarà chiarissimo rispondendo alle brevi domande del nostro test: l’unico creato per comprendere la tua ansia mentre capisci come eliminarla.

 

Come ha spiegato Giorgio, se affronti la realtà, cerchi soluzioni e sei disposto, o disposta, ad affrontare tutto quel che viene, lei scompare.

E con “soluzioni” significa anche trovare modi per convivere con situazioni che non puoi modificare. Cercare di fare sempre il massimo con quello che hai.

Quando ho spiegato come combattere l’ansia ho sottolineato l’importanza di sviluppare fiducia in se stessi. Molto utile è la mia guida sul problema solving.

Leggila, perché ti spiega come trovare una soluzione a qualsiasi problema. Adesso ti mostro un video che ti aiuterà a capire la realtà in ogni situazione, come consiglia Giorgio al suo amico Luca.

Questo video è una delle 88 lezioni che compongono i “25 Passi“, sì, lo stesso corso che Carlo ha seguito nel 2017 e che trovi nella mia Scuola. Se vuoi seguirlo anche tu, lo trovi in questa pagina ⇒

 

“Ansia rimedi”: conclusioni

Migliaia di persone ogni mese su Google scrivono proprio questo: “ansia rimedi” in cerca di soluzioni alle propria sofferenza.

Come dicevo prima non sono io che ho cambiato la vita di Carlo, lo ha fatto lui.
Come anche Deborah, che è un’esempio ci come superare gli attacchi di panico da soli.

La cosa che ho capito è questa: ognuno di noi ha dentro di se potere e energie per affrontare e vincere qualsiasi problema, eliminare qualsiasi paura.

Ciò di cui abbiamo bisogno sono solo due cose: conoscere la nostra natura (mente, emozioni) e entrare in contatto con la realtà.

Se comprendi questo, il resto lo farai tu, con le tue stesse mani e senza più bisogno dell’aiuto di nessuno.

Ricordi che Carlo seguì anche i mio seminario di 4 settimane sull’ansia, mentre faceva i 25 Passi?

Bene, il mio libro “Come eliminare l’ansiaè esattamente quel Seminario, trasformato in un percorso che puoi leggere e applicare ogni giorno.

E che costa molto meno di qualsiasi corso o seminario… Puoi ordinare il mio libro da questa pagina ⇒

Se scegli il cartaceo, la spedizione è GRATUITA.

Ricorda: naturale, ma non necessaria.

Io ti mostro la strada e ti spiego come funziona la nostra natura.

Il resto puoi farlo solo tu.
Buon lavoro.




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