Brutto carattere? Ecco cosa fare per renderlo più bello

Parliamo del brutto carattere.

Spesso ricevo email di persone che si lamentano del proprio e vorrebbero cambiarlo.
Ma sembra che cambiarlo sia difficile.

La maggior parte degli esperti, se gli dici che hai un brutto carattere, ti diranno queste cose:

  • Sei fatto così ma puoi fare qualcosa se ti impegni (e sarà faticoso!)
  • Tienitelo perché è ciò che ti rende chi sei (anche se è brutto…)
  • Non temere, significa che sei intelligente (prendiamoci in giro!)
  • Forse hai un disturbo mentale (ok, forse stiamo esagerando…)

Nessuno ti spiegherà la cosa più importante: il carattere non è un dato fisso e naturale.

Cos’è il carattere esattamente?

Non è altro che una serie di comportamenti che sono diventati caratteristici perché li adotti continuamente.

Ecco cosa succede.

 

Brutto carattere: come e eprché si forma

brutto carattere - Una ragazza in primo piano con viso crucciato e scritte offensive sulla pelle

Prima di tutto un comportamento è una risposta a qualche situazione.
In base a cosa accade e cosa vorresti ottenere, scegli di comportarti in un certo modo.

Se questo comportamento funziona (ossia ti fa ottenere quel che vuoi), allora lo ripeti.

Ripeti oggi, ripeti domani, diventa un’abitudine.
Cosa significa?

Che per te sarà sempre più facile comportarti in quel modo fino al punto che ti verrà spontaneo.

Non devi più neanche pensarcisemplicemente lo fai.

E quanto ti comporti “sempre” in un certo modo, quel comportamento ti caratterizza.
E diventa il tuo carattere.

Sia agli occhi degli altri, sia a quelli tuoi.

Il carattere si sviluppanon lo si ha dalla nascita.
E così come lo sviluppiamo, chiaramente, possiamo anche modificarlo.

Difficile?
Con questo test puoi capire quanto tu oggi saresti in grado di realizzare cambiamenti e modificarlo in modo sano.

Cosa vuol dire allora avere un brutto carattere?

Quando i nostri comportamenti sono associati in qualche modo ad emozioni negative.

Potrebbero pensarlo gli altri se il tuo carattere loro lo vivono male.

  • Ad esempio hanno paura di come ti comporti.
  • Sono in ansia per via delle tue possibili reazioni.
  • Restano delusi dalla tue scelte.

Considera questo: le persone penseranno che hai un brutto carattere se i tuoi comportamenti non gli piacciono.

 

Carattere brutto? Ecco cosa significa davvero

Io mi ricordo che alle scuole superiori ero diventato molto sarcastico.
Prendevo in giro tutti e a volte ero molto tagliente.

Alcune mie compagne di scuola pensavano che avessi un brutto carattere, offensivo e aggressivo.
Ma altri… si divertivano e gli piaceva come scherzavo (chiaramente non contro di loro!)

Non dimenticare mai che i giudizi degli altri non dicono molto di te.
Dicono molto di come loro vivono ciò che tu fai.

E si basano sempre e solo su aspetti esteriori come i tuoi comportamenti.
Che sono quel che noi poi chiamiamo carattere.

E quanto sei tu a pensare di avere un brutto carattere?
Quando i tuoi comportamenti ti portano a stare male e provare emozioni negative.

Considera la cosa più importante, che prima non ho evidenziato: le tue emozioni determinano questi comportamenti.

Ecco l’immagine che uso sempre per mostrare i 5 livelli della vita:

I 5 livelli della vitaIl tuo carattere si trova al secondo livello, quello rosso.
Come detto racchiude tutti i nostri comportamenti.

Ma ricorda sempre che il livello superiore è DETERMINATO E CONTROLLATO da quello che sta più in basso.

A determinare cosa fai, come ti comporti e quindi che carattere sviluppi, sono le tue emozioni.

Paura ed emozioni negative portano sempre a comportamenti che poi alimentano a loro volta altre emozioni negative.

Quando hai un brutto carattere?
Quando il tuo modo di comportarti ti fa stare male.

 

Il tuo carattere è strettamente legato alle tue emozioni

Considera questo: finché io stavo bene offendendo gli altri, non pensavo di avere un brutto carattere.

Ma se questo portava gli altri ad allontanarsi, e così io stavo male perché mi sentivo solo…
Allora ecco che il mio carattere diventava causa del mio malessere.

Almeno così poteva sembrare.

Se noti, infatti, non era il mio carattere a farmi stare male.
Soffrivo non per come agivo, ma perché non mi piaceva la reazione degli altri al mio comportamento.

Se di fronte alle mie battute offensive gli altri avessero reagito positivamente?
Io non avrei mai pensato di avere un brutto carattere.

“Brutto” è un giudizio.
Quando non mi piace il mio carattere?

Quando non funziona.
Ricordi infatti come nasce e si forma?

Tu vivi una situazione e vuoi raggiungere un obiettivo.

Ad esempio io voglio piacere agli altri.
Così inizio a fare battute per risultare simpatico.

E mi accorgo che più la battuta è tagliente, più gli altri (non chi la riceve di solito!) ridono e sono divertiti.

Piaccio
Quindi continuo, sto ottenendo quel che voglio.

In sostanza diventa un’abitudine perché funziona, mi permette di raggiungere quel risultato.

Ma è un comportamento davvero positivo?

 

Come valutare il tuo carattere (in modo obiettivo)

Per capire se hai un buon carattere, senza passare dal giudizio degli altri, c’è un solo modo.

Devi farti una semplice domanda: mi piacerebbe ricevere il mio comportamento?

  • Sono una persona che alza la voce e si arrabbia: mi piace quando lo fanno gli altri con me?
  • Sono una persona che scherza con battute taglienti: mi piace quando sono gli altri a farle a me?
  • Sono una persona che ascolta senza giudicare: mi piace quando gli altri lo fanno con me?

Poniti questa domanda per capire se davvero hai un brutto carattere.

Il segreto è capire il processo naturale con cui nasce.

Come detto accade questo:

  • Vivi una situazione e vuoi ottenere qualcosa.
  • Agisci per raggiungere questo obiettivo.
  • Se funziona, ripeti lo stesso comportamento fino a farne un’abitudine.
  • Diventando spontaneo, ti verrà sempre più semplice agire così e sarà difficile fare diversamente, sarà SCOMODO.
  • Le tue abitudini diventano il tuo carattere.

Tutto si gioca su due parole che sono la chiave se vuoi cambiare carattere in modo naturale, senza tecniche: “se funziona“.

Chi lo decide?
TU.

O più precisamente le tue regole.
Dove si trovano?

Nel quarto livello.

Se torni all’immagine che ti ho mostrato prima, ti spiegavo che il livello più basso controlla quello superiore.

A determinare i tuoi comportamenti (e quindi il tuo carattere) sono le tue emozioni.
Ma loro dipendono da cosa pensi, dalle tue regole.

Questa si chiama indipendenza emotivaè la regola psicologica più importante.

Le mie regole mi dicono se quello che faccio va bene.
Ogni volta che le tue regole ti dicono che fai la cosa giusta, tu provi emozioni positive.

Così io ero soddisfatto del mio modo di scherzare, anche se era a volte tagliente e alcuni stavano male per le mie battute.

Ricordo che un giorno una mia compagna mi disse: “Giacomo, forse non ti rendi conto che a volte le persone soffrono per le cose che dici“.

Già, non ci avevo mai pensato…

Il punto è che se basi il tuo carattere su cosa provi, farai quel che sembra positivo, anche se non lo è.

Ricorda sempre: per capire se hai un buon carattere chiediti se a te piacerebbe ricevere i tuoi stessi comportamenti.

Questa è la domanda fondamentale.

 

Le due strade per cambiare e migliorare il proprio carattere

Per cambiare il tuo carattere hai poi due possibilità:

  • Forzarti per modificare abitudini e comportamenti.
  • Capire e lasciarli andare.

Scritto così la seconda strada sembra la più ovvia, ma è raro che qualcuno lo faccia.
Quasi sempre prenderemo la prima direzione.

Inizierai a cercare di controllarti per smettere di comportarti come fai di solito.
Funziona?

Dimmelo tu…

In questo video, tratto dalla nostra Masterclass di Indipendenza Emotiva, ti spiego perché non funzionerà mai.

La strada migliore, quella che ho usato io per cambiare il mio carattere, è capire.

Capire che i tuoi comportamenti dipendono dalla tue regole.
Se pensi di avere un brutto carattere, da qui devi partire.

Il processo per cambiare carattere è questo, detto in parole semplici:

  • Definisci quali aspetti specifici del tuo carattere vuoi cambiare (scrivi un elenco)
  • Definisci per ogni aspetto come vorresti cambiarlo (che comportamento preferiresti avere?)
  • Definisci quali pensieri e regole stanno dietro il nuovo carattere che desideri.
  • Trova qualche modello a cui ispirarti (senza mai copiare!)
  • Crea un piano d’azione per modificare questi comportamenti gradualmente (ma ogni giorno)
  • Verifica continuamente come stai andando.

Ho scritto una guida gratuita in cui ti spiego come mettere in pratica ogni punto e cambiare carattere anche in soli 30 giorni.

Ma ricorda che non funzionerà se cerchi di controllarti.

Il segreto sta nelle regole.
Perché le tue regole governano emozioni e comportamenti.

Sono loro che portano al tuo carattere.
Per questo devi capire.

Cosa?
Non solo quali sono queste regole, ma a cosa servono.

Considera questo: le tue regole devono assicurarti di soddisfare i 5 bisogni fondamentali umani.

Ricordi che il carattere è un insieme di abitudini?

Noi le sviluppiamo quando quel determinato comportamento “funziona“.
Cosa significa?

Che va a soddisfare uno di questi bisogni fondamentali.

Se tu comprendi come soddisfarli in modo diverso, attraverso comportamenti che a te piacerebbe ricevere, ti sposti sostanzialmente dal brutto carattere a uno positivo.

Per farti capire meglio, concludo con una lezione gratuita in cui ti spiego quali sono questi bisogni fondamentali.

Già solo capirli ti aiuterà a scoprire le regole che ti portano ad agire come agisci.
E vedere nuove strade davanti a te.

 

Approfondimenti

Carattere debole
Carattere forte
Come migliorare il proprio carattere




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