Cambiare carattere in 30 giorni trasformando le tue abitudini

Indipendenza Emotiva

Cos’è davvero il carattere di una persona?
È davvero possibile cambiare carattere e modificare abitudini radicate da sempre?

Dipende da te, ma se seguirai i consigli che stai per leggere, ci riuscirai sicuramente.
Ecco come:

  1. Un programma di 30 giorni per cambiare carattere.
  2. 4 segreti per cambiare più facilmente le tue abitudini.
  3. Da dove nasce il carattere e come rendere tutto più semplice.

Ti sto per mostrare come puoi cambiare carattere in modo semplice, qualunque sia la tua età.

Prima di iniziare ti consiglio però di are il mio test sul cambiamento.

Ti permetterà di capire se oggi tu sei capace di cambiare.

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Ora iniziamo, altrimenti dovrai contare i 30 giorni solo a partire da domani!

Come cambiare carattere in 30 giorni: il tuo programma

Come cambiare carattere

Sfatiamo subito un falso mito: il carattere si può cambiare.

Il vecchio detto dice che chi nasce tondo non può morire quadrato, ma è solo un detto, e non dice affatto la verità.

Il carattere di una persona non è altro che una serie di comportamenti, ripetuti così tante volte, da diventare completamente automatici.

Infatti, sono così stabili in te, che ti caratterizzano agli occhi degli altri.

Tutto qui: super comportamenti che siamo abituati a tenere nella nostra vita.

Il segreto per cambiare carattere è capire che un comportamento non è altro che una tua scelta.

Scegli come muoverti, come agire, come rispondere a un certo problema.

Queste scelte, se funzionano bene, le ripetiamo sempre fino a che non diventano così naturali da essere il nostro carattere.

Se però inizi a fare scelte differenti e cominci a ripeterle ogni giorno, in qualche settimana ti troverai ad avere nuovi comportamenti.

Ti propongo la sfida dei 30 giorni perché sono più di 4 settimane, un tempo ottimo perché un nuovo comportamento diventi un’abitudine.

Il carattere, in effetti, altro non è che una serie di abitudini, le più rilevanti per te, quelle che gli altri usano per distinguerti da ogni altra persona.

Ora ti spiego passo dopo passo come cambiare carattere in modo semplice e graduale.

 

 

1. Identifica con precisione cosa non ti piace

Impossibile lavorare in generale sul tuo carattere: sprecheresti solo tempo ed energie.

Devi invece partire da un aspetto che proprio non ti piace.

Io ti consiglio di non iniziare da quelli peggiori e più difficili.

Li affronterai più avanti, magari dopo aver ottenuto i primi risultati positivi.

Scegli quindi un lato del tuo carattere che non ti piace e definiscilo con precisione.

Ad esempio potrebbe essere l’impulsività, l’incapacità di dire quello che pensi davanti agli altri, la timidezza, il nervosismo.

Scegline uno soltanto, perché è indispensabile che laviamo su un aspetto per volta.

 

2. Definisci come vorresti essere

A questo punto devi stabilire come vorresti cambiare.

Mi raccomando, compi ogni passaggio scrivendo tutto, ti servirà per lavorarci nelle prossime settimane.

Se hai un aspetto che non ti piace, sicuramente hai in mente un ideale che vorresti avere.

Qual è il nuovo carattere che desideri?

Come sempre lavora con precisione, per cui stabilisci, per quel particolare lato del tuo carattere che hai scelto prima, con cosa vorresti cambiarlo.

Al posto dell’impulsività vuoi la calma? La pazienza? Invece della timidezza vuoi essere estroverso, o estroversa? E fino a che punto?

Identifica con precisione il tuo obiettivo finale.

 

3. Come ti comporterai a quel punto?

Se vuoi essere una persona estroversa, come ti comporterai quando lo sarai diventato, o diventata?

Come si comporta una persona sincera, o calma, o intraprendente?

Scrivi un elenco di azioni e comportamenti che sono tipici di chi possiede il carattere che tu vuoi avere.

Cerca di essere molto preciso, o precisa, non limitarti a gesti superficiali, ma individua quelli che compiresti ogni giorno, nelle piccole cose, se avessi già quel nuovo carattere.

Pensa a tutte le volte che l’aspetto che oggi vuoi modificare si manifesta durante la tua vita.

Se vuoi eliminare la timidezza, elenca tutte le occasioni in cui emerge, le scelte che condiziona, i gesti su cui incide.

A questo punto identifica come cambierebbero se avessi giù modificato questo aspetto del tuo carattere.

Più è preciso questo elenco di azioni e comportamenti, più facile sarà il lavoro successivo.

 

4. Cosa penseresti? Visione e idee

Non basta però definire un comportamento, bisogna andare alla radice.

I tuoi comportamenti sono dettati dalle emozioni, che crei tu con i tuoi pensieri.

Non temere, su questo ci torniamo tra poco.

Le abitudini sono innanzitutto pensieri che hai in testa, determinano cosa provi e quindi come agisci.

Di conseguenza il tuo carattere si forma in base a come sei abituato, o abituata, a usare la tua mente.

Una persona estroversa, ad esempio, cosa pensa? Che idee ha su di sé e sugli altri?

Una persona timida vede il mondo in un certo modo, una estroversa avrà ovviamente una visione differente.

Devi scrivere quali sono le idee principali che avresti se cambiassi subito il tuo carattere.

Prima ti ho spiegato che il carattere di una persona non è altro che un insieme di comportamenti diventati molto forti, delle grandi abitudini.

Come nascono questi comportamenti? Perché agisci in un modo piuttosto che in un altro?

Tutto dipende dalla visione della vita e da cosa pensi.

Ogni comportamento è un ponte tra quello che voglio ottenere e il mondo che mi circonda.

O meglio, il mondo che penso mi circondi.

La tua visione delle cose, il giudizio che hai delle persone e delle situazioni, determina ogni cosa.

  • Se pensi che la gente ti ingannerà sempre, diventi diffidente, ti abitui a non avere fiducia negli altri. (Fai bene a fidarti? Scoprilo subito!).
  • Se pensi di essere in gamba, hai fiducia in te e ti abitui a rischiare e confidare nelle tue capacità.
  • Se pensi di essere una persona attraente, ti abitui a osare perché hai la certezza di ottenere l’apprezzamento degli altri.

Sono solo tre esempi, ma dicono tutto: le tue azioni, i comportamenti e quindi il carattere dipende da cosa credi.

Se vuoi cambiare carattere, non hai bisogno solo di nuove azioni, ma di nuovi pensieri e punti di vista.

Da questi dipenderanno nuove emozioni e quindi nuovi comportamenti.

Alla lunga anche il tuo carattere.

Conosci persone che hanno il carattere che vorresti?

Possono essere amici, colleghi, star del cinema o addirittura personaggi televisivi inventati.

L’importante è che abbiano quel carattere che piace a te.

Identifica cosa pensano, quali sono le loro idee, le convinzioni che li spingono ad agire in un certo modo, le frasi che usano spesso.

Devi avere un elenco di idee che siano lo specchio di chi possiede il carattere che vuoi sviluppare.

Ecco qualche suggerimento:

  1. Cosa pensano dei problemi?
  2. Che opinione hanno dei propri errori? E di quelli degli altri?
  3. Cosa pensano di un imprevisto?
  4. Come giudicano una disgrazia o un evento tragico?
  5. Cosa pensano delle crisi economiche, delle malattie, della sfortuna?
  6. Cosa trovano di bello e positivo attorno a loro?
  7. A cosa danno la priorità nella loro vita?
  8. In cosa credono?

Queste sono solo alcune delle aree su cui puoi scoprire pensieri e visione di chi ha il carattere che vorresti.

Trovare queste risposte è davvero importante, perché sono la radice di ogni comportamento.

Ora scoprirai anche come ottenerle facilmente.

 

Sei capace di vivere una vita felice?

Pochi minuti e 10 domande che ti permetteranno di capire se oggi sei capace di vivere una vita profondamente felice.

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5. Trova modelli positivi da cui prendere ispirazione

Chi potrebbe essere un modello positivo?

Chi si comporta come piace a te, ha il carattere che desideri?

Non devi imitare nessuno, ma prendere spunto.

Se voglio fare un bel quadro osservo come lavora un buon pittore.

Non lo imito, ma faccio tesoro della sua esperienza e scopro i segreti che gli permettono di essere bravo.

Vuoi essere estroverso? Pensa a una persona che lo è, a cui riconosci questa caratteristica e osservala.

Scopri come si comporta, che idee ha, cosa pensa, come osserva il mondo.

Questo ti serve per creare i due elenchi di prima, sia nei comportamenti sia nei pensieri, ma anche come stimolo positivo.

Se hai modo di conoscere personalmente questa persona, potresti chiedergli cosa pensa o fa nelle situazioni in cui il tuo carattere emergerebbe.

In questo modo puoi comprendere che differenze ci sono tra il vostro modo di pensare, di agire, di prendere decisioni e compiere gesti.

Non devi farne un mito, nessuno di noi è migliore di nessun altro.

Lo ripeto, che non si sa mai: nessuno è migliore di nessun altro.

Chiaro?

Deve essere uno spunto positivo, un punto di partenza per iniziare a cambiare.

Non devi però diventare la sua brutta copia, devi migliorarti ma essere te stesso, o te stessa.

Avere un modello positivo ti aiuta, specialmente all’inizio, ad avere idee chiare e obiettivi precisi.

D’altronde tu hai un certo carattere e se ne vuoi uno differente è naturale chiedere consiglio, anche solo osservandolo, a chi ha quel che vorresti.

Come nell’esempio del pittore: non devi copiare il suo stile, ma capirne i trucchi che gli permettono di dipingere bene.

Non devi ispirarti a questa persona in tutto, ma solo per quel determinato aspetto.

Non considerare i difetti, che tutti abbiamo, bada solo al lato del carattere che ti interessa.

 

6. Ora creiamo il tuo piano d’azione

Ora ti ritrovi in mano un elenco di comportamenti tipici del carattere che vorresti, e che hai definito chiaramente.

Hai anche un elenco di pensieri e della visione che caratterizza, appunto, quelle abitudini che vuoi ottenere.

Infatti essere estroversi è un’abitudine, come lo è essere felici, simpatici, amare, gioire oppure arrabbiarsi o diventare ansiosi.

Siamo pieni di abitudini e ti consiglio di leggere come sviluppare una consapevolezza che ti permetta di comprenderle per aiutarti a modificarle.

Ricorda infatti che tutte le abitudini di cui non sei consapevole controlleranno sempre la tua vita.

Infine hai anche un modello positivo, o più d’uno se vuoi, che possiede quel tratto e che può darti spunti utili.

Adesso devi trasformare tutto questo materiale in un programma personale che seguirai nei prossimi 30 giorni.

Devi creare azioni semplici, concrete, che puoi compiere ogni giorno.

Quando ti trovi a parlare con i tuoi genitori, come ti comporterai? Cosa dirai e in che modo? Come reagirai ai loro gesti e alle loro idee?

Quando sei a lavoro sotto pressione, come reagirai? Cosa farai? Su cosa ti concentrerai, cosa penserai?

Prima ti ho suggerito di identificare le situazioni in cui, normalmente, emerge il lato del tuo carattere che vuoi cambiare.

Ora diventa ancora più preciso, o precisa, costruendo una sorta di calendario giornaliero in cui annoti, per qualche giorno, tutte le cose che fai per via del tuo carattere.

Osservati per due o tre giorni e scrivi cosa pensi durante la giornata, come agisci, che scelte fai, come parli con gli altri, come e quando resti in silenzio, che decisioni prendi e per quali motivi.

Dopo questi giorni di osservazione, forte del materiale che abbiamo creato nei punti precedenti, ricostruisci tutte le tue giornate con il nuovo carattere.

Scrivi come avresti risposto a una domanda se già avessi un nuovo carattere. Come avresti preso una certa decisione, come affrontato quel problema.

Devi passare dell’analisi di come vivi normalmente col tuo carattere, a un programma di come vivresti se l’avessi già cambiato.

Immagina di trovarti al cinema e vedere il film della tua vita, di questi ultimi giorni.

Dato che sei in poltrona mentre sullo schermo rivedi cosa hai fatto, puoi cominciare a capire come avresti agito diversamente se avessi già il carattere che desideri.

In televisione vediamo i personaggi dei film e pensiamo che noi avremmo agito in modo diverso, e magari li critichiamo per le loro scelte.

Ora puoi fare una cosa simile su di te, in modo però costruttivo e utile.

Alla fine devi avere un piano preciso di azioni semplici e concrete che potrai mettere in atto subito.

Stabilisci ora cosa farai domani, come agirai nelle situazioni critiche in cui, il tuo attuale carattere, verrebbe fuori come a te non piace.

Devi avere un’alternativa molto precisa a ogni situazione.

Quelle che si presentano e che non prevedevi, per cui non avevi nulla in mente, aggiungile al tuo elenco.

Quindi crea alternative per ognuna di essere: la prima volta sei sorpreso, o sorpresa, la seconda diventi impreparato, o impreparata.

Ogni giorno ti troverai in nuove situazioni: cerca di stabilire prima come agire, cosa faresti con il nuovo carattere, e metti tutto in pratica.

Però non abbiamo ancora finito.

 

7. Verifica ogni giorno come stai andando

Ogni sera controlla se quel che avevi previsto di fare, poi, l’hai davvero fatto.

Hai saputo rispondere in modo diverso? Agito in modo nuovo?

Devi sempre controllare i tuoi progressi, o i tuoi errori, capire se hai fatto un passo avanti o meno.

Non basta sapere cosa dovresti fare, devi farlo e verificare come vanno le cose.

Spesso si inizia con entusiasmo e poi si perde di vista la meta.

Inoltre considera che commetterai sicuramente errori, a volte non riuscirai ad agire come vorresti, altre sarà rigida la tua risposta.

Osserva tutto, cerca sempre di capire in cosa hai sbagliato e per quale motivo, per migliorarti e correggere il tiro.

Verificare ogni giorno se stai davvero modificando il tuo carattere è indispensabile per non finire nella folta schiera di quelli che hanno tutte le buone intenzioni e poco altro.

Hai un obiettivo, sai cosa fare e pensare e hai un modello a cui ispirarti.

Hai un programma, sai come cambiare.

Agisci e verifica, ogni giorno, come è andata.

Ora ti do una serie di consigli pratici per rafforzare le tue possibilità di cambiare carattere nei prossimi 30 giorni.

 

 

Cambiare se stessi: 4 segreti per cambiare più facilmente le tue abitudini

Cambiare se stessi

 

Ti mostro una serie di trucchi, se così vogliamo chiamarli, che saranno fondamentali nella tua sfida.

Considera che cambiare carattere è difficile in quanto le abitudini forti e radicate sono dure a morire.

Specialmente all’inizio dovrai faticare per cambiarle con quelle che desideri.

Con questi consigli, però, avrai più probabilità di non mollare e ottenere il tuo risultato.

 

1. Agire come se

Prima di tutto agisci come se già questo nuovo carattere fosse tuo.

Questo è infondo il succo di tutta la guida.

Sai come agisce chi ha quel carattere, tu devi iniziare a comportarti allo stesso modo, anche se, ovviamente, ancora non è tuo questo cambiamento.

Se vuoi diventare estroverso, o estroversa, devi agire adesso, subito, come se già lo fossi.

Lo stesso vale per qualsiasi altro aspetto, la regola è sempre uguale e funziona nello stesso modo.

Se aspettassi di cambiare, per modificare i tuoi comportamenti, non cambieresti mai.

Noi siamo ciò che scegliamo di essere, ogni giorno.

Se vuoi un nuovo carattere, agisci come se già fosse tuo e lo avrai.

Se vuoi nuove abitudini, inizia a metterle in pratica come se fossero già le tue.

Sai chi prende una promozione nel mondo del lavoro? Chi si assume più responsabilità di quanto gli viene chiesto, come se quel posto fosse già suo.

Non diventa direttore il miglior venditore, ma quel venditore che ragiona come un direttore, che sa assumersi la responsabilità come farebbe lui.

Ricordalo sempre.

 

2. Non avere fretta

Quello che conta è poi la pazienza.

I risultati li vedrai, se lavori ogni giorno come ti ho suggerito, in poche settimane.

Ma devi essere paziente, perché ci vuole comunque tempo per renderli davvero forti e solidi.

Inoltre, specialmente nei primi giorni, sarà dura: i vecchi comportamenti tenderanno a emergere in continuazione e quelli nuovi sembreranno difficilissimi da attuare.

Le tue abitudini, radicate magari da anni, non svaniranno in 4 settimane, per cui non demordere vedendole riemergere quando sembravano finite.

Abbi pazienza, non pensare se hai ottenuto i risultati che volevi prima della fine dei 30 giorni.

Ogni sera osserva se hai rispettato il programma, scrivi dove hai sbagliato e quando correggerai l’errore, identifica come farai a non ricaderci e programma il giorno successivo.

Punto.

Niente valutazioni su come sta andando o dove ti trovi.

Non guardare in basso mentre sali, concentrati su dove metti mani e piedi e lavora ogni giorno, per il prossimo mese, con pazienza.

 

3. Non mollare mai, mai e ancora mai!

A questo si aggiunge il terzo consiglio: non fermarti.

La continuità è indispensabile, assieme alla determinazione.

Se vuoi cambiare, per davvero, e ti applichi, otterrai grandi risultati.

Ma ci vuole tempo.

Alla fine dei 30 giorni non puoi certo tirare i remi in barca.

Certamente vedrai ottimi risultati, ma non sarà affatto finito il tuo lavoro, anzi, sarà appena all’inizio.

Questo mese serve per gettare le basi, ma poi devi mantenere la concentrazione e continuare a rafforzare, ogni giorno, le nuove scelte.

Tra poco ti spiego anche come farlo in modo semplice.

Quel che conta è che alla pazienza aggiunti la continuità: lavora ogni giorno, segui il programma che ti ho mostrato ogni giorno.

Se molli, getti via tutto il buon lavoro fatto fino a quel momento.

Infine devi avere fiducia che riuscirai a farcela.

 

4. Credi in te e nelle tue capacità

L’autostima è un punto fondamentale.

Non devi avere fiducia in te per i risultati che vedi, inizialmente potresti ottenerne davvero pochi.

Per questo ti dico di concentrarti su quello che fai.

Pensa a come migliorare ogni giorno, a correggere ogni errore e impegnati al massimo.

Tutto qui.

Non badare a cosa sta accadendo, pensa a cosa fare e come e abbi fiducia nelle tue capacità.

Puoi cambiare carattere, hai solo bisogno di pazienza e determinazione, e dei suggerimenti che concludono questa guida.

 

 

Il carattere di una persona: come scegliere il proprio

Il carattere di una persona

I tuoi pensieri determinano le tue emozioni, che dirigono i comportamenti che nel tempo diventano abitudini e formano il tuo carattere.

Il carattere, alla fine, determina la tua vita, orienta scelte e decisioni e crea il tuo percorso.

Tutto parte dalla tua mente, da come interpreti la realtà da cosa credi giusto e vero.

Infatti è quello che credi positivo o negativo a creare i tuoi pensieri, e da qui la tua stessa vita.

Ho scritto che le emozioni derivano dai nostri pensieri e so che è un’idea strana e poco condivisa.

Per spiegartelo bene, perché è alla base del tuo carattere, ho scritto dell’indipendenza emotiva, e ti suggerisco di scoprire subito di cosa si tratta.

Cosa guida però i nostri pensieri?

Quello in cui crediamo.

Per cambiare carattere hai due possibilità: provare a modificare con la forza le tue abitudini, oppure cambiare ciò che le crea.

In questa guida ti ho suggerito un approccio che è una via di mezzo: fa leva sia sulle idee che le creano sia sulle abitudini stesse, creando però subito nuovi comportamenti.

Azione e pensiero devono essere coerenti, altrimenti non otterrai nulla.

Ovviamente tu potresti desiderare un carattere senza che questo sia davvero positivo.

Spesso le persone mi dicono che vorrebbero essere meno sensibili, più menefreghiste ed egoiste, più aggressive.

Il carattere di una persona non è altro che un modo di interagire con il mondo.

Puoi cambiare carattere, è vero, ma se scegli quello sbagliato?

Certo, a questo punto mi chiederesti: cosa mi dice se un carattere è giusto?

Per risponderti ti dico una cosa molto semplice: ti permette di essere felice?

Se non lo fa, è sbagliato.

D’altronde, perché vuoi cambiare il tuo carattere? Perché vuoi modificare alcune abitudini?

Il motivo è uno solo: pensi che siano la causa dei tuoi problemi, ovvero ti impediscono di essere felice.

Quando ho parlato della felicità ho voluto mostrare che non ne sappiamo quasi nulla.

Facciamo tanto per raggiungerla, inseguiamo obiettivi, cambiamo la nostra vita, ma se ti guardi attorno vedi persone felici?

A che serve cambiare carattere se questa trasformazione non ti renderà felice?

Non basta sapere come ottenere un risultato, devi anche identificare se è quello giusto.

Ti propongo una guida pratica che reputo davvero preziosa: come essere felici.

Ti spiego come raggiungere la felicità oggi stesso, e come mantenerla per sempre.

Fantastico vero?

Leggila subito, perché quello che scoprirai avrà una ricaduta enorme sul tuo carattere.

Siamo arrivati alla conclusione.

Prima di lasciarti voglio infine suggerirti una risorsa, una delle più importanti che ho scritto, che ti spiega come modificare la tua visione per cambiare la tua vita.

Ricordi che tutto dipende da come osservi le cose, dalle idee che hai sul mondo e sugli altri?

Bene, il segreto per essere sempre felice, e sottolineo sempre, di una felicità che niente e nessuno potranno mai toglierti, è credere in Dio, e ti spiego perché farlo e come.

L’ho scritta pensando anche a chi dubita, per mostrarti come verificare personalmente se Dio esiste e se davvero, credere in Lui, può cambiare la tua vita.

Tocca con mano, e poi scegli.

 

Conclusioni

Facciamo una veloce sintesi di quello che ti ho spiegato, ma usa questa guida come punto di riferimento per i prossimi 30 giorni se davvero vuoi cambiare carattere.

  1. Per prima cosa identifica cosa vuoi cambiare e come: devi avere un obiettivo chiaro e preciso.
  2. Anche individuando un modello positivo, definisci azioni concrete, pensieri e visione di chi già possiede quel determinato carattere.
  3. Stabilisci come affronterai le situazioni di ogni giorno, agisci come se il carattere che desideri fosse già tuo e verifica ogni sera se e cosa migliorare.
  4. Non guardare ai risultati finali: lavora ogni giorno, con costanza, abbi pazienza, specialmente per le difficoltà iniziali e non dubitare di farcela.
  5. Cambia la tua visione della vita.

Il carattere, te lo ripeto, è un prodotto della tua visione, delle cose in cui credi davvero.

Ti segnalo anche una risorsa davvero preziosa in cui ti spiego cos’è l’ottimismo e come pensare positivo.

Non temere, niente conclusioni superficiali sul fatto che è tutto bello e i problemi non esistono 😉

L’ottimismo è davvero prezioso, se sano, e scoprirai come farne il tuo modo di vivere per affrontare meglio le difficoltà della vita.

Immagina di dover fermare un treno in corsa.

Puoi metterti davanti sperando di bloccarlo, oppure salirci sopra e tirare il freno.

Nel primo caso provi con tutte le tecniche del mondo a cambiare le tue abitudini, sbattendo contro le difficoltà di non riuscire a controllare i tuoi comportamenti, pur faticando tanto.]

Nel secondo comprendi cosa credi davvero, come vivi la vita, come giudichi il mondo, cambi visione e con naturalezza vedrai cambiare il tuo carattere.

Per farlo ti conviene iniziare da qui, per capire come funziona e come rendere tutto più semplice e lineare.

Se ti serve una mano, per qualsiasi punto del processo che ti ho mostrato, lasciami un commento e sarò felice di aiutarti.


P.S.
Ci sono 5 verità che ti riguardano da vicino e che in questo momento stanno decidendo chi sei, se sei felice, perché hai trovato il mio sito. In 5 semplici domande ti aiuterò a scoprirle, capirle e dominarle.

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Chi ha scritto questa pagina:

Giacomo Papasidero

Mental Coach dal 2010, mi occupo di felicità ed emozioni da oltre 10 anni. Il mio obiettivo è insegnare che ognuno di noi può diventare più forte di qualsiasi problema. Questo per me significa diventare felici. Anche se ho tenuto un seminario all'Università di Parma e sono stato ospite a SKyTg24, la cosa di cui vado più fiero è la Scuola di Indipendenza Emotiva che ho avviato nel 2018, perché è un percorso chiaro, graduale e concreto che sta rivoluzionando la vita di tante persone.

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Matteo Stellato
Ospite
Matteo Stellato
30 giorni fa

Ciao Giacomo mi chiamo Matteo e ho 14 anni. Vado dalla psicologa perché prima che andavo non mi sentivo bene con me stesso la gente mi diceva che ero scemo e malatto di mente e poi mi piaceva una persona più grande di me e ho sbagliato a puntarla e dovevo cambiare strada. Quando mi sono chiuso in me stesso non stavo presente ma era come stare nel mondo delle fantasie e da lì mi è arrivata l’ansia fino a sentirmi male.
Ora sono cambiato grazie alla psicologa ma sono stato costretto a lasciar perdere la persona che amavo, la gente pensa che sono scemo..
Dovrò affrontare la vita così ma non sono tanto felice senza amici, senza fidanzata, litigo con mamma e papà perché credono che io per loro non sono importante, chiamo i miei amici di classe ma mi riattaccano… Purtroppo è così e c’è per fino il coronavirus quindi dovrò affrontare la vita così come viene da solo e con la mano della psicologa e mi sento parecchio giù stando da solo e lasciar perdere tante cose.

luciano
Ospite
luciano
3 mesi fa

ciao Giacomo
ho letto tutto l’articolo qui sopra come cambiare carattere in 30 giorni.
il mio problema è l’impulsività e la mancanza di autocontrollo, mi arrabbio spesso e facilmente anche per cose futili. sono il primo a cui non piace questo mio aspetto ed è per questo che sono qui. farò fin da subito quello che consigli nell’articolo che ho appena letto. questo mio aspetto negativo chiaramente influisce negativamente anche nel lavoro, fortunatamente lavoro da solo, però poi si ripercuote nella vita privata in famiglia, se ho avuto una giornata negativa resto arrabbiato tutto il giorno e viceversa se ho avuto una giornata positiva sono felice. il problema è che nel mio lavoro capitano anche giornate negative, che però potrebbero non esser cosi negative se sapessi controllarmi e vorrei non influissero sui miei cari. hai qualche consiglio da darmi?
pensi di potermi aiutare nel poter controllare le mie emozioni?
grazie ciao

ibr
Ospite
ibr
4 mesi fa

Salve, ho 16 anni, il mio problema è che un anno fa me ne sono andato dal salotto di casa mia, dove stavo con le mie sorelle a guardare i cartoni. Ricordo che amavo i cartoni, mi hanno accompagnato nella mia crescita e mi facevano stare molto felice. è solo che un giorno ho deciso di stare tutto il tempo in camera mia a studiare, a dormire, a guardare film e video su youtube, e ora voglio ritrovare alle mie vecchie abitudini. Quando sono ritornato in salotto non mi interessavano o almeno non quanto prima e quindi ho fatto migliaia di ricerche su internet per risolvere, ma ogni volta che cercavo e pensavo che fosse la cosa giusta per farmeli piacere mi arrendevo perchè non sapevo cosa fare. Poi oggi ho visto questo sito e mi sono detto “finalmente”, ora voglio cominciare ma vorrei sapere se mi può aiutare perchè penso che il motivo per cui non mi piacciono i cartoni è che stando in camera ho visto cose completamente diverse e molto più interessanti ed emozionati cioè film, serie e non per piccoli ma per adolescenti e adulti quindi penso che per farmeli piacere devo cercare di stupirmi di più perchè i cartoni dopo le cose che ho visto poi diventano banali quindi penso che devo cercare di apprezzare di più le piccole cose. E allora il carattere che voglio cambiare è questo il disprezzare e non emozionarmi per piccole cose per quanto piccole. So che molte persone diranno ma che ha questo? la sindrome di peter pan? ma io voglio solo essere felice voglio avere le passioni che voglio avere e questo spero che non influirà o almeno lo spero sulla mia vita da responsabile da pensatore cioè voglio solo avere come passione i cartoni animati per bambini; quelli piccoli eh e anche ragazzi insomma voglio ritornare a quei bei momenti e io sono una persona che dimentica tutto quindi non mi ricordo dei particolari di quando mi piacevano i cartoni.

ibr
Ospite
ibr
4 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

semplicemente voglio divertirmi solo con quello e nient’altro perché quando ero piccolo fantasticavo mi bastava poco per essere felice basta ripensare a quelle cose, ora invece certo sono amante dei film ma era meglio adorare i cartoni, non pensavo tanto ai problemi e questo con la passione che ci mettevo mi faceva stare molto molto bene.
Perché mi rendono più felice non so perché, il ricordo che ho di loro è incredibile.

Ibr
Ospite
Ibr
4 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Capito ma io voglio solo ritrovare qualcosa che ho perso e vorrei sapere se questo metodo può funzionare

ibr
Ospite
ibr
4 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Grazie tante, ci proverò.

ibr
Ospite
ibr
4 mesi fa
In risposta a  ibr

ma c’è qualcuno che è riuscito a questo tentavo.

ibr
Ospite
ibr
4 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

È vero che possiamo farci piacere qualcosa facendo quella cosa un abotudine?

Ibr
Ospite
Ibr
4 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

E come faccio ad associarla ad emozioni positivr? Cioè se alla fine mi do un premio non ha senso perchè poi sarebbe come se il motivo per qui mi piace è che c’è quel premio e quindi se il premio se ne va (perchè dovrò pur smettere con il premio no?) il mio cervello non lo troverà più interessante anche perche ai bambini piace perchè li fa avere emozioni positive quindi non ha senso sostituire quelle emozioni con un premo.

ibr
Ospite
ibr
3 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

ah si, non lo avevo visto, comunque spero che funzioni, anzi penso che stia anche funzionando se prima mi piaceva 0 ora mi piacciono 6,5 anche senza che io abbia aggiunto l’entusiasmo ora lo aggiungerò anche se penso che lo avevo gia messo. quindi devo avere l’abitudine di guardarli e metterci lentusiasmo?

Ibr
Ospite
Ibr
3 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Solo che come faccio a mettere dell’entusiasmo a qualcosa che guardo cioè lo guarderei sempre, ma basta.

Ibr
Ospite
Ibr
3 mesi fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Ok, va bene.

Hamza
Ospite
Hamza
5 mesi fa

Ciao, mi chiamo Hamza e sono un ragazzo che ha vissuto un’infanzia difficile , sono sempre stato giudicato dal mio colore e dalle mie origine ho sempre paura di essere giudicato e spesso sono sempre stressato perché penso sempre come mi pensano gli altri ma questo male che avevo di essere giudicato dalla giente o fregarmi dei problemi che mi ha causato lo sempre preso alla legra e anche da menefreghista . con il tempo accumulando all’età di 22 anni mi sento distrutto e mi sta ritorcigliando contro i problemi che ho avuto in passato. E per questa cosa mi influisce anche con le relazione che non so come gestirla e non so come comportarmi . Io cerco pgni giorno di cambiare ma mi sento come se qualcosa mi tenesse e che mi impedisce di cambiare . Se hai dei consigli da darmi o delle cose che devo fare mi saresti di grande aiuto e se trovi errori grammaticali perdonami non sono tanto forte con l’italiano

Michela
Ospite
Michela
6 mesi fa

Ciao io soffro da tre anni di alopecia venuta da un forte periodo di stress lavorativo e famiglia dopo sei otto mesi i capelli sono ricresciuti poi dopo sei mesi di nuovo via ora di nuovo via da un mese datemi dei consigli io cerco sempre di essere positiva ma avvolte non c’è la faccio .michela

bruno
Ospite
bruno
1 anno fa

ciao Giacomo, mi
sono appena iscritto, m’e’ piaciuto come ti firmi..il tuo mental coach! sai che, e’ proprio questo che cerco?cambiare la mia mente, resettarla da cio’ che mi ha fatto diventare,dalla trappola in cui coi suoi loschi sotterfugi mi ha fatto cadere tenendomi ancora in catene, e so’ che e’ tutto li’, nella mente, ma e’ cosi’ tosta cambiarla quando si e’ radicata da cosi tanto tempo in noi e in cio’ che ci ha fatto diventare, o credere di essere diventati. Voglio cambiarla, aiutami, ci credo che si puo’, ma non da soli.bruno

Maria Vecchio
Ospite
Maria Vecchio
1 anno fa

Ho promesso al mio compagno , stiamo insieme da un anno, che cambierò ma non.credo di essersene in grado, io a differenza sua ho molti problemi familiari ed economici. Ho paura di perderlo ma lui è un angelo davvero non ho mai conosciuto un uomo così buono.
Davvero si può cambiare? Io non penso di farcela!

Maria Vecchio
Ospite
Maria Vecchio
1 anno fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Sinceramente non lo so.
Lo farei per non trovarmi ancora nella stessa situazione con un altro uomo.

Mary
Mary
2 anni fa

Ciao Giacomo,
Io sono abbastanza convinta che il carattere in buona parte si porti dalla nascita, come i tratti somatici.
Nei miei due figli, ad esempio, ho visto due caratteri molto diversi, per alcuni aspetti opposti, sin dai primi mesi di vita. E di me dicono che abbia lo stesso carattere di mio nonno, dal quale non ho potuto apprendere per imitazione essendo mancato quando ero praticamente in fasce.
Comunque questa è solo una mia opinione da verificare, e comunque ciò non toglie che anche un carattere “ereditato” possa con l’impegno essere migliorato.
Una tra i tanti aspetti che vorrei cambiare di me (certo non il più importante nè il peggiore, ma tu dici di non cominciare con quelli) è la totale mancanza di fantasia, immaginazione, inventiva. Qualche esempio per intenderci: non sono mai stata in grado di inventare una pur semplice storiella per i miei figli; vado in blocco davanti a un biglietto di auguri da scrivere; mi piace molto dipinigere ma non faccio che copiare da altri perchè non so trovare un soggetto interessante nè tantomeno uno stile personale.
Anche nella conversazione mi sembra di riuscire a dire solo cose scontate e banali.
Ti sarei grata se potessi darmi qualche suggerimento.

Daniela
Ospite
Daniela
2 anni fa

Ciao Giacomo, vorrei un parere sul comportamento di mio marito… ti spiego in breve. Mi ha lasciata dopo 10 anni e due figli uno di 2 e uno di 9 anni. Abbiamo 36 e 39 anni. Andavamo d’accordo e sinceramente è stata una doccia fredda…lui negli ultimi tempi era sempre triste e apatico…quando chiedevo mi diceva che era per la recente morte del padre o perché non gli piaceva il suo lavoro o perché il nonno era in ospedale…insomma io gli son sempre stata vicino e ho cercato di alleggerire la sua situazione aiutandolo ma a lui sembrava sempre che la vita gli stava dando contro…non vedeva in noi che siamo la sua famiglia un motivo di gioia. Però lui da parecchio vedevo che non era mai contento di nulla…in continua ricerca di novità,di stimoli…se comprava la macchina nuova dopo un po’ ne voleva una più bella…ogni mese un paio di scarpe nuove e dopo pochi giorni le scartava…anche con le giacche…insomma…sempre insoddisfatto…è tormentato dentro…e continua cercare cose nuove…ora dopo aver lasciato noi ha cambiato lavoro…perché è così infelice? Troverà mai pace? Come faccio a stargli accanto?tante volte dice di non aver buoni rapporti con la madre…ma tante volte sembra anche faccia un po’ la vittima perché comunque io mi sto trovando sola con i miei bambini e lui mi manca e lo amo ma sto comunque cercando di tirare avanti la baracca…e sto male ma senza fare la vittima. Possibile che lui non mi ami più come dice o magari non ama se stesso ne la sua vita ne sa cosa vuole dalla vita e allora ha preso questa decisione? Devo lasciarlo solo? Faccio male a sperare che torni? Ma se tornasse lo vorrei cambiato… Forse devo smettere di sperare e pensare solo ad andare avanti giorno dopo giorno..

Alice
Ospite
Alice
2 anni fa

Ciao giacomo, lunedì al lavoro mi hanno affidato un nuovo incarico senza che io chiedessi nulla. Riorganizzazione aziendale. È, tecnicamente una crescita professionale che mi spaventato moltissimo al punto di avere due giorni dopo una crisi d’ansia fortissima. Ogni cambiamento mi devasta perché odio non avere le cose sotto controllo e fondamentale perché penso di no esserne all’altezza.
Che consigli puoi darmi per affrontare questa nuova Cosa?
Sono mamma di sue bimbe piccolissime e attualmente le mie energie sono concentrate lì. Ecco perché sono spaventata. Purtroppo non ho alternative. Grazie

Alice
Ospite
Alice
2 anni fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Per me è molto difficile. Esco di casa alle 7 e torno alle 20, dopodiché ho due bimbe da gestire fino alle 21b30. E poi crollo. Non saprei come fare…

Alice
Ospite
Alice
2 anni fa
In risposta a  Alice

Niente, giorno libero il week ma ci sono le bimbe. E pausa pranzo aimè lavoro a 40km da casa e non ho modo di avere skype