Cambiare carattere in 30 giorni trasformando le tue abitudini

È davvero possibile cambiare carattere e modificare abitudini radicate da sempre?

Dipende da te, ma se seguirai i consigli che stai per leggere, ci riuscirai sicuramente.
Ecco come:

  1. Un programma di 30 giorni per cambiare carattere.
  2. 4 segreti per cambiare più facilmente le tue abitudini.
  3. Da dove nasce il carattere e come rendere tutto più semplice.

Ti sto per mostrare come puoi cambiare carattere in modo semplice, qualunque sia la tua età.

Prima di iniziare ti consiglio però di scoprire se oggi hai la capacità di generare questo cambiamento.

Ho preparato un test che ti farà capire se sai essere flessibile oppure affronti la vita in modo rigido. Rispondi prima di leggere questa pagina 😉

 

Ora iniziamo, altrimenti dovrai contare i 30 giorni solo a partire da domani!

Come cambiare carattere in 30 giorni: il tuo programma

Come cambiare carattere

Sfatiamo subito un falso mito: il carattere si può cambiare.

Il vecchio detto dice che chi nasce tondo non può morire quadrato, ma è solo un detto, e non dice affatto la verità.

Il carattere non è altro che una serie di comportamenti, ripetuti così tante volte, da diventare completamente automatici.

Infatti, sono così stabili in te, che ti caratterizzano agli occhi degli altri.

Tutto qui: super comportamenti che siamo abituati a tenere nella nostra vita.

Il segreto per cambiare carattere è capire che un comportamento non è altro che una tua scelta.

Scegli come muoverti, come agire, come rispondere a un certo problema.

Queste scelte, se funzionano bene, le ripetiamo sempre fino a che non diventano così naturali da essere il nostro carattere.

Se però inizi a fare scelte differenti e cominci a ripeterle ogni giorno, in qualche settimana ti troverai ad avere nuovi comportamenti.

Ti propongo la sfida dei 30 giorni perché sono più di 4 settimane, un tempo ottimo perché un nuovo comportamento diventi un’abitudine.

Il carattere, in effetti, altro non è che una serie di abitudini, le più rilevanti per te, quelle che gli altri usano per distinguerti da ogni altra persona.

Ora ti spiego passo dopo passo come cambiare carattere in modo semplice e graduale.

 

1. Identifica con precisione cosa non ti piace

Impossibile lavorare in generale sul tuo carattere: sprecheresti solo tempo ed energie.

Devi invece partire da un aspetto che proprio non ti piace.

Io ti consiglio di non iniziare da quelli peggiori e più difficili.

Li affronterai più avanti, magari dopo aver ottenuto i primi risultati positivi.

Scegli quindi un lato del tuo carattere che non ti piace e definiscilo con precisione.

Ad esempio potrebbe essere l’impulsività, l’incapacità di dire quello che pensi davanti agli altri, la timidezza, il nervosismo.

Scegline uno soltanto, perché è indispensabile che laviamo su un aspetto per volta.

 

2. Definisci come vorresti essere

A questo punto devi stabilire come vorresti cambiare.

Mi raccomando, compi ogni passaggio scrivendo tutto, ti servirà per lavorarci nelle prossime settimane.

Se hai un aspetto che non ti piace, sicuramente hai in mente un ideale che vorresti avere.

Qual è il nuovo carattere che desideri?

Come sempre lavora con precisione, per cui stabilisci, per quel particolare lato del tuo carattere che hai scelto prima, con cosa vorresti cambiarlo.

Al posto dell’impulsività vuoi la calma? La pazienza? Invece della timidezza vuoi essere estroverso, o estroversa? E fino a che punto?

Identifica con precisione il tuo obiettivo finale.

 

3. Come ti comporterai a quel punto?

Se vuoi essere una persona estroversa, come ti comporterai quando lo sarai diventato, o diventata?

Come si comporta una persona sincera, o calma, o intraprendente?

Scrivi un elenco di azioni e comportamenti che sono tipici di chi possiede il carattere che tu vuoi avere.

Cerca di essere molto preciso, o precisa, non limitarti a gesti superficiali, ma individua quelli che compiresti ogni giorno, nelle piccole cose, se avessi già quel nuovo carattere.

Pensa a tutte le volte che l’aspetto che oggi vuoi modificare si manifesta durante la tua vita.

Se vuoi eliminare la timidezza, elenca tutte le occasioni in cui emerge, le scelte che condiziona, i gesti su cui incide.

A questo punto identifica come cambierebbero se avessi giù modificato questo aspetto del tuo carattere.

Più è preciso questo elenco di azioni e comportamenti, più facile sarà il lavoro successivo.

 

 

4. Cosa penseresti? Visione e idee

Non basta però definire un comportamento, bisogna andare alla radice.

I tuoi comportamenti sono dettati dalle emozioni, che crei tu con i tuoi pensieri.

Non temere, su questo ci torniamo tra poco.

Le abitudini sono innanzitutto pensieri che hai in testa, determinano cosa provi e quindi come agisci.

Di conseguenza il tuo carattere si forma in base a come sei abituato, o abituata, a usare la tua mente.

Una persona estroversa, ad esempio, cosa pensa? Che idee ha su di sé e sugli altri?

Una persona timida vede il mondo in un certo modo, una estroversa avrà ovviamente una visione differente.

Devi scrivere quali sono le idee principali che avresti se cambiassi subito il tuo carattere.

Prima ti ho spiegato che il carattere non è altro che un insieme di comportamenti diventati molto forti, delle grandi abitudini.

Come nascono questi comportamenti? Perché agisci in un modo piuttosto che in un altro?

Tutto dipende dalla visione della vita e da cosa pensi.

Ogni comportamento è un ponte tra quello che voglio ottenere e il mondo che mi circonda.

O meglio, il mondo che penso mi circondi.

La tua visione delle cose, il giudizio che hai delle persone e delle situazioni, determina ogni cosa.

  • Se pensi che la gente ti ingannerà sempre, diventi diffidente, ti abitui a non avere fiducia negli altri. (Fai bene a fidarti? Scoprilo subito!).
  • Se pensi di essere in gamba, hai fiducia in te e ti abitui a rischiare e confidare nelle tue capacità.
  • Se pensi di essere una persona attraente, ti abitui a osare perché hai la certezza di ottenere l’apprezzamento degli altri.

Sono solo tre esempi, ma dicono tutto: le tue azioni, i comportamenti e quindi il carattere dipende da cosa credi.

Se vuoi cambiare carattere, non hai bisogno solo di nuove azioni, ma di nuovi pensieri e punti di vista.

Da questi dipenderanno nuove emozioni e quindi nuovi comportamenti.

Alla lunga anche il tuo carattere.

Conosci persone che hanno il carattere che vorresti?

Possono essere amici, colleghi, star del cinema o addirittura personaggi televisivi inventati.

L’importante è che abbiano quel carattere che piace a te.

Identifica cosa pensano, quali sono le loro idee, le convinzioni che li spingono ad agire in un certo modo, le frasi che usano spesso.

Devi avere un elenco di idee che siano lo specchio di chi possiede il carattere che vuoi sviluppare.

Ecco qualche suggerimento:

  1. Cosa pensano dei problemi?
  2. Che opinione hanno dei propri errori? E di quelli degli altri?
  3. Cosa pensano di un imprevisto?
  4. Come giudicano una disgrazia o un evento tragico?
  5. Cosa pensano delle crisi economiche, delle malattie, della sfortuna?
  6. Cosa trovano di bello e positivo attorno a loro?
  7. A cosa danno la priorità nella loro vita?
  8. In cosa credono?

Queste sono solo alcune delle aree su cui puoi scoprire pensieri e visione di chi ha il carattere che vorresti.

Trovare queste risposte è davvero importante, perché sono la radice di ogni comportamento.

Ora scoprirai anche come ottenerle facilmente.

 

5. Trova modelli positivi da cui prendere ispirazione

Chi potrebbe essere un modello positivo?

Chi si comporta come piace a te, ha il carattere che desideri?

Non devi imitare nessuno, ma prendere spunto.

Se voglio fare un bel quadro osservo come lavora un buon pittore.

Non lo imito, ma faccio tesoro della sua esperienza e scopro i segreti che gli permettono di essere bravo.

Vuoi essere estroverso? Pensa a una persona che lo è, a cui riconosci questa caratteristica e osservala.

Scopri come si comporta, che idee ha, cosa pensa, come osserva il mondo.

Questo ti serve per creare i due elenchi di prima, sia nei comportamenti sia nei pensieri, ma anche come stimolo positivo.

Se hai modo di conoscere personalmente questa persona, potresti chiedergli cosa pensa o fa nelle situazioni in cui il tuo carattere emergerebbe.

In questo modo puoi comprendere che differenze ci sono tra il vostro modo di pensare, di agire, di prendere decisioni e compiere gesti.

Non devi farne un mito, nessuno di noi è migliore di nessun altro.

Lo ripeto, che non si sa mai: nessuno è migliore di nessun altro.

Chiaro?

Deve essere uno spunto positivo, un punto di partenza per iniziare a cambiare.

Non devi però diventare la sua brutta copia, devi migliorarti ma essere te stesso, o te stessa.

Avere un modello positivo ti aiuta, specialmente all’inizio, ad avere idee chiare e obiettivi precisi.

D’altronde tu hai un certo carattere e se ne vuoi uno differente è naturale chiedere consiglio, anche solo osservandolo, a chi ha quel che vorresti.

Come nell’esempio del pittore: non devi copiare il suo stile, ma capirne i trucchi che gli permettono di dipingere bene.

Non devi ispirarti a questa persona in tutto, ma solo per quel determinato aspetto.

Non considerare i difetti, che tutti abbiamo, bada solo al lato del carattere che ti interessa.

 

6. Ora creiamo il tuo piano d’azione

Ora ti ritrovi in mano un elenco di comportamenti tipici del carattere che vorresti, e che hai definito chiaramente.

Hai anche un elenco di pensieri e della visione che caratterizza, appunto, quelle abitudini che vuoi ottenere.

Infatti essere estroversi è un’abitudine, come lo è essere felici, simpatici, amare, gioire oppure arrabbiarsi o diventare ansiosi.

Siamo pieni di abitudini e ti consiglio di leggere come sviluppare una consapevolezza che ti permetta di comprenderle per aiutarti a modificarle.

Ricorda infatti che tutte le abitudini di cui non sei consapevole controlleranno sempre la tua vita.

Infine hai anche un modello positivo, o più d’uno se vuoi, che possiede quel tratto e che può darti spunti utili.

Adesso devi trasformare tutto questo materiale in un programma personale che seguirai nei prossimi 30 giorni.

Devi creare azioni semplici, concrete, che puoi compiere ogni giorno.

Quando ti trovi a parlare con i tuoi genitori, come ti comporterai? Cosa dirai e in che modo? Come reagirai ai loro gesti e alle loro idee?

Quando sei a lavoro sotto pressione, come reagirai? Cosa farai? Su cosa ti concentrerai, cosa penserai?

Prima ti ho suggerito di identificare le situazioni in cui, normalmente, emerge il lato del tuo carattere che vuoi cambiare.

Ora diventa ancora più preciso, o precisa, costruendo una sorta di calendario giornaliero in cui annoti, per qualche giorno, tutte le cose che fai per via del tuo carattere.

Osservati per due o tre giorni e scrivi cosa pensi durante la giornata, come agisci, che scelte fai, come parli con gli altri, come e quando resti in silenzio, che decisioni prendi e per quali motivi.

Dopo questi giorni di osservazione, forte del materiale che abbiamo creato nei punti precedenti, ricostruisci tutte le tue giornate con il nuovo carattere.

Scrivi come avresti risposto a una domanda se già avessi un nuovo carattere. Come avresti preso una certa decisione, come affrontato quel problema.

Devi passare dell’analisi di come vivi normalmente col tuo carattere, a un programma di come vivresti se l’avessi già cambiato.

Immagina di trovarti al cinema e vedere il film della tua vita, di questi ultimi giorni.

Dato che sei in poltrona mentre sullo schermo rivedi cosa hai fatto, puoi cominciare a capire come avresti agito diversamente se avessi già il carattere che desideri.

In televisione vediamo i personaggi dei film e pensiamo che noi avremmo agito in modo diverso, e magari li critichiamo per le loro scelte.

Ora puoi fare una cosa simile su di te, in modo però costruttivo e utile.

Alla fine devi avere un piano preciso di azioni semplici e concrete che potrai mettere in atto subito.

Stabilisci ora cosa farai domani, come agirai nelle situazioni critiche in cui, il tuo attuale carattere, verrebbe fuori come a te non piace.

Devi avere un’alternativa molto precisa a ogni situazione.

Quelle che si presentano e che non prevedevi, per cui non avevi nulla in mente, aggiungile al tuo elenco.

Quindi crea alternative per ognuna di essere: la prima volta sei sorpreso, o sorpresa, la seconda diventi impreparato, o impreparata.

Ogni giorno ti troverai in nuove situazioni: cerca di stabilire prima come agire, cosa faresti con il nuovo carattere, e metti tutto in pratica.

Però non abbiamo ancora finito.

 

7. Verifica ogni giorno come stai andando

Ogni sera controlla se quel che avevi previsto di fare, poi, l’hai davvero fatto.

Hai saputo rispondere in modo diverso? Agito in modo nuovo?

Devi sempre controllare i tuoi progressi, o i tuoi errori, capire se hai fatto un passo avanti o meno.

Non basta sapere cosa dovresti fare, devi farlo e verificare come vanno le cose.

Spesso si inizia con entusiasmo e poi si perde di vista la meta.

Inoltre considera che commetterai sicuramente errori, a volte non riuscirai ad agire come vorresti, altre sarà rigida la tua risposta.

Osserva tutto, cerca sempre di capire in cosa hai sbagliato e per quale motivo, per migliorarti e correggere il tiro.

Verificare ogni giorno se stai davvero modificando il tuo carattere è indispensabile per non finire nella folta schiera di quelli che hanno tutte le buone intenzioni e poco altro.

Hai un obiettivo, sai cosa fare e pensare e hai un modello a cui ispirarti.

Hai un programma, sai come cambiare.

Agisci e verifica, ogni giorno, come è andata.

Ora ti do una serie di consigli pratici per rafforzare le tue possibilità di cambiare carattere nei prossimi 30 giorni.

 

4 segreti per cambiare più facilmente le tue abitudini

Come cambiare le tue abitudini

Ti mostro una serie di trucchi, se così vogliamo chiamarli, che saranno fondamentali nella tua sfida.

Considera che cambiare carattere è difficile in quanto le abitudini forti e radicate sono dure a morire.

Specialmente all’inizio dovrai faticare per cambiarle con quelle che desideri.

Con questi consigli, però, avrai più probabilità di non mollare e ottenere il tuo risultato.

 

1. Agire come se

Prima di tutto agisci come se già questo nuovo carattere fosse tuo.

Questo è infondo il succo di tutta la guida.

Sai come agisce chi ha quel carattere, tu devi iniziare a comportarti allo stesso modo, anche se, ovviamente, ancora non è tuo questo cambiamento.

Se vuoi diventare estroverso, o estroversa, devi agire adesso, subito, come se già lo fossi.

Lo stesso vale per qualsiasi altro aspetto, la regola è sempre uguale e funziona nello stesso modo.

Se aspettassi di cambiare, per modificare i tuoi comportamenti, non cambieresti mai.

Noi siamo ciò che scegliamo di essere, ogni giorno.

Se vuoi un nuovo carattere, agisci come se già fosse tuo e lo avrai.

Se vuoi nuove abitudini, inizia a metterle in pratica come se fossero già le tue.

Sai chi prende una promozione nel mondo del lavoro? Chi si assume più responsabilità di quanto gli viene chiesto, come se quel posto fosse già suo.

Non diventa direttore il miglior venditore, ma quel venditore che ragiona come un direttore, che sa assumersi la responsabilità come farebbe lui.

Ricordalo sempre.

 

2. Non avere fretta

Quello che conta è poi la pazienza.

I risultati li vedrai, se lavori ogni giorno come ti ho suggerito, in poche settimane.

Ma devi essere paziente, perché ci vuole comunque tempo per renderli davvero forti e solidi.

Inoltre, specialmente nei primi giorni, sarà dura: i vecchi comportamenti tenderanno a emergere in continuazione e quelli nuovi sembreranno difficilissimi da attuare.

Le tue abitudini, radicate magari da anni, non svaniranno in 4 settimane, per cui non demordere vedendole riemergere quando sembravano finite.

Abbi pazienza, non pensare se hai ottenuto i risultati che volevi prima della fine dei 30 giorni.

Ogni sera osserva se hai rispettato il programma, scrivi dove hai sbagliato e quando correggerai l’errore, identifica come farai a non ricaderci e programma il giorno successivo.

Punto.

Niente valutazioni su come sta andando o dove ti trovi.

Non guardare in basso mentre sali, concentrati su dove metti mani e piedi e lavora ogni giorno, per il prossimo mese, con pazienza.

 

3. Non mollare mai, mai e ancora mai!

A questo si aggiunge il terzo consiglio: non fermarti.

La continuità è indispensabile, assieme alla determinazione.

Se vuoi cambiare, per davvero, e ti applichi, otterrai grandi risultati.

Ma ci vuole tempo.

Alla fine dei 30 giorni non puoi certo tirare i remi in barca.

Certamente vedrai ottimi risultati, ma non sarà affatto finito il tuo lavoro, anzi, sarà appena all’inizio.

Questo mese serve per gettare le basi, ma poi devi mantenere la concentrazione e continuare a rafforzare, ogni giorno, le nuove scelte.

Tra poco ti spiego anche come farlo in modo semplice.

Quel che conta è che alla pazienza aggiunti la continuità: lavora ogni giorno, segui il programma che ti ho mostrato ogni giorno.

Se molli, getti via tutto il buon lavoro fatto fino a quel momento.

Infine devi avere fiducia che riuscirai a farcela.

 

4. Credi in te e nelle tue capacità

L’autostima è un punto fondamentale.

Non devi avere fiducia in te per i risultati che vedi, inizialmente potresti ottenerne davvero pochi.

Per questo ti dico di concentrarti su quello che fai.

Pensa a come migliorare ogni giorno, a correggere ogni errore e impegnati al massimo.

Tutto qui.

Non badare a cosa sta accadendo, pensa a cosa fare e come e abbi fiducia nelle tue capacità.

Puoi cambiare carattere, hai solo bisogno di pazienza e determinazione, e dei suggerimenti che concludono questa guida.

 

Come scegliere il proprio carattere

Imparare a scegliere

I tuoi pensieri determinano le tue emozioni, che dirigono i comportamenti che nel tempo diventano abitudini e formano il tuo carattere.

Il carattere, alla fine, determina la tua vita, orienta scelte e decisioni e crea il tuo percorso.

Tutto parte dalla tua mente, da come interpreti la realtà da cosa credi giusto e vero.

Infatti è quello che credi positivo o negativo a creare i tuoi pensieri, e da qui la tua stessa vita.

Ho scritto che le emozioni derivano dai nostri pensieri e so che è un’idea strana e poco condivisa.

Per spiegartelo bene, perché è alla base del tuo carattere, ho scritto dell’indipendenza emotiva, e ti suggerisco di scoprire subito di cosa si tratta.

Cosa guida però i nostri pensieri?

Quello in cui crediamo.

Per cambiare carattere hai due possibilità: provare a modificare con la forza le tue abitudini, oppure cambiare ciò che le crea.

In questa guida ti ho suggerito un approccio che è una via di mezzo: fa leva sia sulle idee che le creano sia sulle abitudini stesse, creando però subito nuovi comportamenti.

Azione e pensiero devono essere coerenti, altrimenti non otterrai nulla.

Ovviamente tu potresti desiderare un carattere senza che questo sia davvero positivo.

Spesso le persone mi dicono che vorrebbero essere meno sensibili, più menefreghiste ed egoiste, più aggressive.

Un carattere non è altro che un modo di interagire con il mondo.

Puoi cambiare carattere, è vero, ma se scegli quello sbagliato?

Certo, a questo punto mi chiederesti: cosa mi dice se un carattere è giusto?

Per risponderti ti dico una cosa molto semplice: ti permette di essere felice?

Se non lo fa, è sbagliato.

D’altronde, perché vuoi cambiare il tuo carattere? Perché vuoi modificare alcune abitudini?

Il motivo è uno solo: pensi che siano la causa dei tuoi problemi, ovvero ti impediscono di essere felice.

Quando ho parlato della felicità ho voluto mostrare che non ne sappiamo quasi nulla.

Facciamo tanto per raggiungerla, inseguiamo obiettivi, cambiamo la nostra vita, ma se ti guardi attorno vedi persone felici?

A che serve cambiare carattere se questa trasformazione non ti renderà felice?

Non basta sapere come ottenere un risultato, devi anche identificare se è quello giusto.

Ti propongo una guida pratica che reputo davvero preziosa: come essere felici.

Ti spiego come raggiungere la felicità oggi stesso, e come mantenerla per sempre.

Fantastico vero?

Leggila subito, perché quello che scoprirai avrà una ricaduta enorme sul tuo carattere.

Siamo arrivati alla conclusione.

Prima di lasciarti voglio infine suggerirti una risorsa, una delle più importanti che ho scritto, che ti spiega come modificare la tua visione per cambiare la tua vita.

Ricordi che tutto dipende da come osservi le cose, dalle idee che hai sul mondo e sugli altri?

Bene, il segreto per essere sempre felice, e sottolineo sempre, di una felicità che niente e nessuno potranno mai toglierti, è credere in Dio, e ti spiego perché farlo e come.

L’ho scritta pensando anche a chi dubita, per mostrarti come verificare personalmente se Dio esiste e se davvero, credere in Lui, può cambiare la tua vita.

Tocca con mano, e poi scegli.

 

Conclusioni

Facciamo una veloce sintesi di quello che ti ho spiegato, ma usa questa guida come punto di riferimento per i prossimi 30 giorni se davvero vuoi cambiare carattere.

  1. Per prima cosa identifica cosa vuoi cambiare e come: devi avere un obiettivo chiaro e preciso.
  2. Anche individuando un modello positivo, definisci azioni concrete, pensieri e visione di chi già possiede quel determinato carattere.
  3. Stabilisci come affronterai le situazioni di ogni giorno, agisci come se il carattere che desideri fosse già tuo e verifica ogni sera se e cosa migliorare.
  4. Non guardare ai risultati finali: lavora ogni giorno, con costanza, abbi pazienza, specialmente per le difficoltà iniziali e non dubitare di farcela.
  5. Cambia la tua visione della vita.

Il carattere, te lo ripeto, è un prodotto della tua visione, delle cose in cui credi davvero.

Ti segnalo anche una risorsa davvero preziosa in cui ti spiego cos’è l’ottimismo e come pensare positivo.

Non temere, niente conclusioni superficiali sul fatto che è tutto bello e i problemi non esistono 😉

L’ottimismo è davvero prezioso, se sano, e scoprirai come farne il tuo modo di vivere per affrontare meglio le difficoltà della vita.

Immagina di dover fermare un treno in corsa.

Puoi metterti davanti sperando di bloccarlo, oppure salirci sopra e tirare il freno.

Nel primo caso provi con tutte le tecniche del mondo a cambiare le tue abitudini, sbattendo contro le difficoltà di non riuscire a controllare i tuoi comportamenti, pur faticando tanto.]

Nel secondo comprendi cosa credi davvero, come vivi la vita, come giudichi il mondo, cambi visione e con naturalezza vedrai cambiare il tuo carattere.

Per farlo ti conviene iniziare da qui, per capire come funziona e come rendere tutto più semplice e lineare.

Se ti serve una mano, per qualsiasi punto del processo che ti ho mostrato, lasciami un commento e sarò felice di aiutarti.


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Giacomo Papasidero
 

Mental Coach dal 2010, mi occupo di felicità ed emozioni da oltre 10 anni. Il mio obiettivo è insegnare che ognuno di noi può diventare più forte di qualsiasi problema. Questo per me significa diventare felici.Anche se ho tenuto un seminario all'Università di Parma e sono stato ospite a SKyTg24, la cosa di cui vado più fiero è la Scuola di Indipendenza Emotiva che ho avviato nel 2018, perché è un percorso chiaro, graduale e concreto che sta rivoluzionando la vita di tante persone.

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Maria Vecchio

Ho promesso al mio compagno , stiamo insieme da un anno, che cambierò ma non.credo di essersene in grado, io a differenza sua ho molti problemi familiari ed economici. Ho paura di perderlo ma lui è un angelo davvero non ho mai conosciuto un uomo così buono.
Davvero si può cambiare? Io non penso di farcela!

Mary
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Mary

Ciao Giacomo,
Io sono abbastanza convinta che il carattere in buona parte si porti dalla nascita, come i tratti somatici.
Nei miei due figli, ad esempio, ho visto due caratteri molto diversi, per alcuni aspetti opposti, sin dai primi mesi di vita. E di me dicono che abbia lo stesso carattere di mio nonno, dal quale non ho potuto apprendere per imitazione essendo mancato quando ero praticamente in fasce.
Comunque questa è solo una mia opinione da verificare, e comunque ciò non toglie che anche un carattere “ereditato” possa con l’impegno essere migliorato.
Una tra i tanti aspetti che vorrei cambiare di me (certo non il più importante nè il peggiore, ma tu dici di non cominciare con quelli) è la totale mancanza di fantasia, immaginazione, inventiva. Qualche esempio per intenderci: non sono mai stata in grado di inventare una pur semplice storiella per i miei figli; vado in blocco davanti a un biglietto di auguri da scrivere; mi piace molto dipinigere ma non faccio che copiare da altri perchè non so trovare un soggetto interessante nè tantomeno uno stile personale.
Anche nella conversazione mi sembra di riuscire a dire solo cose scontate e banali.
Ti sarei grata se potessi darmi qualche suggerimento.

Daniela
Ospite
Daniela

Ciao Giacomo, vorrei un parere sul comportamento di mio marito… ti spiego in breve. Mi ha lasciata dopo 10 anni e due figli uno di 2 e uno di 9 anni. Abbiamo 36 e 39 anni. Andavamo d’accordo e sinceramente è stata una doccia fredda…lui negli ultimi tempi era sempre triste e apatico…quando chiedevo mi diceva che era per la recente morte del padre o perché non gli piaceva il suo lavoro o perché il nonno era in ospedale…insomma io gli son sempre stata vicino e ho cercato di alleggerire la sua situazione aiutandolo ma a lui sembrava sempre che la vita gli stava dando contro…non vedeva in noi che siamo la sua famiglia un motivo di gioia. Però lui da parecchio vedevo che non era mai contento di nulla…in continua ricerca di novità,di stimoli…se comprava la macchina nuova dopo un po’ ne voleva una più bella…ogni mese un paio di scarpe nuove e dopo pochi giorni le scartava…anche con le giacche…insomma…sempre insoddisfatto…è tormentato dentro…e continua cercare cose nuove…ora dopo aver lasciato noi ha cambiato lavoro…perché è così infelice? Troverà mai pace? Come faccio a stargli accanto?tante volte dice di non aver buoni rapporti con la madre…ma tante volte sembra anche faccia un po’ la vittima perché comunque io mi sto trovando sola con i miei bambini e lui mi manca e lo amo ma sto comunque cercando di tirare avanti la baracca…e sto male ma senza fare la vittima. Possibile che lui non mi ami più come dice o magari non ama se stesso ne la sua vita ne sa cosa vuole dalla vita e allora ha preso questa decisione? Devo lasciarlo solo? Faccio male a sperare che torni? Ma se tornasse lo vorrei cambiato… Forse devo smettere di sperare e pensare solo ad andare avanti giorno dopo giorno..

Alice
Ospite
Alice

Ciao giacomo, lunedì al lavoro mi hanno affidato un nuovo incarico senza che io chiedessi nulla. Riorganizzazione aziendale. È, tecnicamente una crescita professionale che mi spaventato moltissimo al punto di avere due giorni dopo una crisi d’ansia fortissima. Ogni cambiamento mi devasta perché odio non avere le cose sotto controllo e fondamentale perché penso di no esserne all’altezza.
Che consigli puoi darmi per affrontare questa nuova Cosa?
Sono mamma di sue bimbe piccolissime e attualmente le mie energie sono concentrate lì. Ecco perché sono spaventata. Purtroppo non ho alternative. Grazie

Rossella
Ospite
Rossella

Ciao Giacomo sono Rossella….ho fatto il test ed è esattamente così sono molto rigida come carattere…..vivo in maniera rigida e quando non ho il controllo su ogni cosa divento matta…..io mi sono fatta l idea che il vissuto le esperienze soprattutto negative ti automatizzato e ti modellano a tal punto ….che poi ognuno di noi viene identificato con quelli che chiamiamo carattere in realtà sono solo abitudini ed esperienze

Max
Ospite
Max

Ciao Giacomo.
Sul punto 2 del programma, ovvero “definisci come vorresti essere”, che peraltro è fondamentale, aggiungerei anche questo consiglio: “decidi quanto sei disposto a rischiare per cambiare ed essere come vorresti”.
Sì perché la verità è che cambiare significa anche, in qualche modo, rischiare: rischiare magari di dover o voler cambiare amici, relazioni, riferimenti, di poterti trovare in imbarazzo o di dover affrontare situazioni che prima evitavi accuratamente. Rischiare, in sostanza, di dover distruggere qualcosa di vecchio per poter abbracciare il nuovo.
Perché se chiediamo a chiunque se vuole essere più felice e soddisfatto di sé stesso, sicuramente ti dirà di sì, ma poi chi è davvero disposto ad affrontare i rischi, gli sforzi ed i sacrifici che questo comporta?
Un caro saluto!

Giuseppe
Ospite
Giuseppe

Giacomo,

ho letto l’articolo e i propositi sono buoni ma essendo una persona timida e con scarsa considerazione di me, trovo già difficile stabilire come vorrei essere, migliore ovviamente ma definire un obbiettivo in dettaglio proprio non ci riesco, non riesco nenche a pensarlo. Per non parlare poi dei passi successivi che mi sembrano insuperabili. Un aiuto per favore?

Max
Ospite
Max

Ciao Giacomo,
intanto complimenti per l’articolo!
Ad un certo punto tu scrivi che “… devi migliorarti ma essere te stesso”. Ora, poiché il nostro carattere è solo una “super abitudine”, come va inteso il fatto di essere se stessi? Voglio dire: da cosa è costituito questo vero me stesso, se il mio carattere è in realtà qualcosa che posso cambiare? Forse sono i miei valori più profondi?
Grazie mille, un saluto!

Erika
Ospite
Erika

Ciao Giacomo,
Sono Erika e ho 29 anni, mamma di due figli. Da un anno ho cominciato a lavorare come agente immobiliare per riscattare me stessa, problema è che dopo tutto questo tempo sono riuscita a produrre ben poco e tutto a causa del mio carattere introverso e ansioso. Ho paura ad affrontare la gente in modo diretto e a dire ciò che penso; il mio è un lavoro in cui la negoziazione è alla base del mio fatturato ma se continuo a farmi mettere i piedi in testa non andrò avanti. Disperata avevo deciso di lasciare il lavoro, ma pensando e riflettendo ho capito che devo cambiare me stessa o finirò per farmi ingurgitare da ogni lavoro e dalle sue cattiverie. Ho letto il tuo programma e proverò a seguirlo nei prossimi 30 giorni, hai qualche consiglio da darmi? Ti dico anche che sono una persona insicura di se stessa e l’autostima questa sconosciuta è un tema delicato… Di contro ho anche mio marito che da un anno a questa parte non fa che ripetermi di lasciare questo lavoro perché non sono capace e dopo tanti mesi ho cominciato a crederci anch’io… Oltretutto come devo fare a volermi bene? Ho tanti problemi legati alla mia infanzia, cosicché stavo pensando di rivolgermi ad uno psicanalista. Che consigli mi puoi dare? Grazie per tutto quello che fai.
Erika.

Flora
Ospite
Flora

Ciao giacomo sn una ragazza di 25 anni io sn sempre stata una ragazza timida, sono fidanzata da 11 anni con l aiuto del mio ragazzo mi rendeva le occassioni meno difficili….poi un anno fa sn andata all ospedale per il mio squilibrio posturale
(cervicale e scoliosi)e premetto che era la prima vlt che andava in ospedale … è passato un anno e ancora dv rosolvere il problema… e proprio xche è passato tanto tempo io sn diventata molto ansiosa nn riesco piu ad uscire a stare in mezzo a le persone e qst cosa mi fa stare malissimo secondo che posso fare per cambiare?