Capire gli altri: come non farti fregare da nessuno

Come si fa a capire gli altri?

Mi rendo conto, più conosco persone sempre diverse, che abbiamo paura di essere fregati.

Non parlo in termini economici.
(anche se questo aspetto è importante)

Parlo di sentirci presi in giro, raggirati, ingannati.
Molto spesso noto che si creano comportamenti e regole che servono a proteggerci da questo.

Ma quasi sempre sono blocchi che fanno da pesante armatura.
Se da un lato ti potrebbero proteggere, dall’altro ti soffocano.

Così oggi voglio spiegarti cosa guardare e cosa NON guardare per capire gli altri.
(se li capisci, non ti riescono più a fregare)

Potrei fare tanti esempi di empatia, ma preferisco mostrarti chiaramente i 3 elementi con cui cerchiamo di comprendere gli altri ogni giorno.

E anche quando ti trovi di fronte a persone senza empatia saranno questi elementi a contare.

 

Come capire gli altri: cosa guardi di loro?

capire gli altri - 2 ragazzine che si abbracciano

Aspetta, prima faccio una precisazione importante: non sempre vogliono fregarti.
Spesso semplicemente vogliono soddisfare i propri bisogni o desideri.

E quel che fanno, che tu magari consideri “contro di te”, realizza quel che loro desiderano.

Così spesso la gente non cerca tanto di fregare gli altri… quanto di soddisfare se stessa.
(e spesso le due cose finiscono per coincidere!)

Allora, ci sono 3 elementi a cui puoi guardare per capire gli altri.

 

1. Come capire che persona hai davanti: le sue parole

Il primo sono LE PAROLE.

Quello che le persone dicono è importante.
Si tratta anche di qualcosa che noti facilmente, è evidente.

Attraverso le nostre parole dichiariamo cosa vogliamo fare, cosa ci piace e cosa non vogliamo.
Le parole per possono anche essere false.

Se ascolti gli altri, tieni in conto che potrebbero mentire.
(e non sempre per “cattiveria”)

Cosa voglio dire?
Che spesso mentiamo non per ingannare, ma per difenderci.

E spesso quando il tuo interlocutore mente, pensi che sia una persona negativa.

Dico una bugia non tanto per prendere in giro chi mi ascolta, ma per proteggermi da loro.

Magari ho paura di cosa penseranno di me se sapessero la verità (giudizi negativi).
O temo le loro reazioni.

Tempo di perdere la loro approvazione e la loro presenza.
(se non piace quel che dico, mi escluderanno e mi lasceranno solo)

Scrivendo mi viene in mente un paradosso: di solito abbiamo bisogno degli altri.
Molti di noi sono certi che per stare bene sia necessaria la presenza degli altri.

Praticamente tutti i professionisti che si occupano di benessere mentale sostengono che sia indispensabile avere relazioni per stare bene.
(quante volte avrai sentito, o detto, che siamo animali sociali?)

Però contemporaneamente abbiamo una paura fo….. rtissima degli altri.

  • Temiamo i loro giudizi.
  • Temiamo i loro comportamenti.
  • Temiamo che ci abbandonino.
  • Temiamo che ci vogliano controllare e condizionare.
  • Temiamo che ci feriscano.

Noti come è complicato vivere così la nostra relazione con gli altri?
Bisogno e paura sono due spinte che, messe insieme, diventano DISTRUTTIVE.

Tornando a noi, le parole ci fanno capire chi sono gli altri?
NO, direi poco, molto poco.

La teoria della mente ci dice che noi abbiamo la capacità di attribuire emozioni e intenzioni agli altri che siano differenti dalle nostre.

E di creare empatia. O sintonia se preferisci.

Ma per capire le persone, davvero, cosa dicono non basta. E noi andiamo a guardare anche altro.

 

2. Come capire le persone: le loro azioni

C’è un secondo elemento a cui guardare, più efficace delle parole: COSA FANNO.
Azioni, scelte, comportamenti.

“Le parole stanno a zero, contano solo i fatti”.
(sentita come frase?)

E così è più affidabile osservare come la gente agisce e si comporta.

Magari ti dico che sono tuo amico, e poi mi comporto male.
Guardi alle mie parole o alle mie azioni?

Quasi tutti pensiamo che i comportamenti siano molto più affidabili se vuoi capire gli altri.
Ma è vero?

E se parlo male di te e poi sono gentile?
A cosa credi?

Alle parole cattive, o ai gesti positivi?
Qui, spesso, penserai che i gesti siano falsi.

Strano: quando il gesto è negativo pensi mai che sia falso?
O lo giudichi negativo e basta?

Le parole possono ingannare.
E le azioni?
I comportamenti dicono sempre la verità?

Già, quale verità?

Ecco la parte più importante di questa newsletter: parole e azioni non sono affidabili.

Certo, facili da giudicare, facili da vedere, ma inaffidabili per CAPIRE gli altri.

E arriviamo al terzo elemento, quello a cui invece tu dovresti sempre guardare se vuoi DAVVERO CAPIRE le persone.

 

3. Come entrare in empatica con gli altri: le loro intenzioni

Guarda alle loro INTENZIONI.
Cos’è l’intenzione?

La spinta vera e profonda per cui parlano o agiscono in un certo modo.

I veri motivi per cui le persone fanno quello che fanno, dicono quello che dicono.

Potrei parlare bene di te per ingannarti, conquistare la tua fiducia e poi fregarti.
Le parole mentono.

I gesti anche, perché per fregarti, PRIMA, mi comporterò bene, altrimenti mica ci caschi!

Ma l’intenzione non mente.
Le mie parole possono ingannarti, così come le mie azioni.

Ma l’intenzione di ingannarti è sempre stata presente.
L’intenzione è ciò che conta.

Tutto il resto si può camuffare.
L’intenzione no.

Il solo “piccolo” problema è che l’intenzione non si vede.

L’intenzione è sottile, nascosta nel cuore e nella mente dell’altra persona.

Si può comprendere, ma devi osservare con cura, con attenzione.

Darti tempo, capire, ascoltare, guardare SENZA MAI GIUDICARE quello che vedi.

Andare a scoprire le intenzioni richiede un po’ di tempo e impegno.

Ma quando impari a scoprire le intenzioni reali, NESSUNO TI PUÒ più fregare.

Mai più.

E a quel punto, comprendendo le intenzioni, non avrai bisogno di difenderti.

Nessuno potrà più ferirti.

Se vuoi capire gli altri, devi comprendere le loro INTENZIONI.

 

Come comprendere gli altri, un processo in 7 passaggi

Comprendere gli altri

Ricorda che parole e azioni, spesso, ingannano.
Sono più semplici da cogliere, più facili da giudicare.

Ma se poi sbagli e vivi tra paure e insicurezze le tue relazioni, a che serve?

Tu non vuoi “una risposta”, tu vuoi “la risposta giusta”, quando cerchi di capire se gli altri ti stanno ingannando e fregando.

E solo guardando alle vere intenzioni puoi scoprire questa risposta giusta.

Per capire le vere intenzioni degli altri ti consiglio di fare questo processo:

  • Osserva le cose che dicono.
  • Nota differenze (in base agli argomenti, a chi si rivolgono, di chi parlano)
  • Osserva le cose che fanno.
  • Nota le differenze (in base alle attività, alle persone coinvolte)
  • Note le incongruenze tra parole e azioni.
  • Nota le incongruenze tra le parole dette in momenti diversi.
  • Nota le incongruenze tra azioni fatte in momenti diversi.

E da questo raccogli così molte informazioni che ti permettono di comprendere le vere intenzioni.

Che la chiami empatia affettiva o empatia emotiva, entrare in reale sintonia con gli altri richiede una comprensione profonda del loro vissuto.




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