Come dimenticare un amore che fa soffrire e tornare a vivere

In questa guida ti spiego come dimenticare un amore finito, impossibile, sbagliato, insomma, che ti fa soffrire.  Ecco cosa ci troverai:

  1. Scoprirai perché stai male, il vero motivo.
  2. Ti mostro come sentirti meglio già tra qualche ora.
  3. Vedrai il video che cambierà per sempre la tua vita.
  4. Ti spiegherò come eliminare per sempre la sofferenza dalla tua vita.

Puoi seguire l’ordine che ho scelto oppure andare subito al tema che ti interessa di più.

Cominciamo!

 

Come dimenticare un amore finito: capire perché stai male

Come dimenticare un amore

Il primo obiettivo, quando voglio risolvere un problema, è capire qual è, davvero, il problema.

Se stai soffrendo per un amore finito, è sicuro che pensi di sapere bene quale sia il problema: ami una persona che non ti ricambia.

In realtà la questione è molto più complessa.

Negli ultimi anni ho parlato con tante persone per aiutarle a migliorare la propria vita e spesso, diciamo nel 90% delle volte, una relazione finita era la molla che le aveva spinte a cercare questa via d’uscita.

Posso dire di averne viste di tutti i colori e alla fine ho individuato i 4 veri motivi per cui soffriamo quando un amore finisce.

 

1) Hai perso la fonte della tua felicità

Questa è probabilmente la motivazione più forte, ma di cui siamo meno consapevoli.

La persona che ti ha lasciato era la fonte della tua felicità.

Probabilmente pensi che fosse questa persona a renderti felice.

Sono sicuro che anche tu, in un modo o nell’altro, hai pensato o detto qualcosa di simile:

  1. Sei la mia vita.
  2. Questa persona mi rende felice.
  3. Da quando la conosco sono felice.
  4. Senza di te la mia vita sarebbe triste.
  5. Hai portato il sole nella mia vita.
  6. Il suo amore riempie la mia vita.

La forma può variare, ma la sostanza è molto lontana dalla tua esperienza?

Non pensi che la tua felicità dipendesse da questa persona?

Non credi che fosse lei a farti stare bene e, adesso che la vostra relazione è finita, sia la sua assenza a farti stare male?

Io credo proprio di sì.

Il primo vero motivo per cui stai male è che hai perso la persona che doveva renderti felice.

Ora facciamo un passo indietro.

Tutti vogliamo essere felici. Intendo dire che vuoi stare bene, provare emozioni positive, avere una vita tranquilla e serena.

Al contrario non ti piace stare male, o provare sempre emozioni negative, essere in ansia, provare rabbia o tristezza.

In questo senso dico che tutti vogliamo essere felici: chi preferirebbe stare male e vivere una vita triste e infelice?

Nessuno, appunto, e neanche tu!

Il primo motivo per cui stai soffrendo è la convinzione di aver perso chi ti poteva dare tutto questo.

Prima di continuare penso sia indispensabile capire meglio le nostre emozioni. Le tue emozioni.

Oggi stai male perché provi emozioni negative. Semplice.

Ho creato un test che in pochi minuti può rivoluzionarti la vita. Ti spiega ciò che serve per liberarti dalla sofferenza.

14 domande fondamentali per tornare a stare bene.

 

E da qui nasce la seconda ragione della tua sofferenza.

 

2) Senza questa persona, non sarai più felice!

Non solo sai di aver perso chi ti dava felicità, ma quasi sicuramente pensi che non troverai mai più qualcuno capace di renderti felice.

Dove sta il problema?

Come detto tu vuoi essere felice. Ma non basta dire questo.

Quello che devi capire è che tu vuoi, più di qualsiasi altra cosa, essere felice.

Se la persona che ti ha lasciato ti facesse soffrire e non ti avesse mai reso felice, nemmeno per un secondo, non staresti male.

Certo, potresti dirmi che avevate momenti difficili e che, magari, ultimamente le cose andavano sempre peggio, ma forse pensi anche questo:

  • Abbiamo vissuto anche momenti meravigliosi e potevamo essere ancora felici.
  • Ci sono tante cose negative, ma ha anche moltissimi aspetti positivi.
  • Oltre ai difetti era una persona meravigliosa, che sapeva rendermi felice, anche se non sempre.
  • Ho un sacco di ricordi felici insieme, nonostante le difficoltà.

Questa persona ha condiviso con te momenti felici. Ne sono certo.

Se così non fosse la vostra relazione non sarebbe durata e tu avresti chiuso la questione molto tempo fa.

In realtà hai sicuramente provato felicità con questa persona. Ne sono sicuro.

Anche poca, magari per poco tempo, ma hai avuto modo di pensare che, se qualcosa cambiasse, sarebbe ancora possibile essere felici insieme.

Il vero problema è che tu vuoi essere felice.

Che questa persona era capace di farti provare questa emozione e che temi di non trovare nulla che possa farti vivere in futuro questa gioia.

Questi sono i primi due veri problemi, le reali cause della tua sofferenza.

Non stai soffrendo perché ti ha lasciato. Soffri perché hai perso, forse per sempre, la tua felicità.

Sai che potresti anche non soffrire per nulla?

  • Se prima di lasciarti ti fossi innamorato, o innamorata di un’altra persona, che sapeva renderti davvero felice. Ora la fine della vecchia relazione non sarebbe un problema dal momento che ne vivi una nuova e felice.
  • Se avessi smesso di amare questa persona prima che ti lasciasse e non sapevi come dirglielo. Magari temevi di ferire i suoi sentimenti, ma lasciandoti, ti avrebbe fatto addirittura un favore.
  • Se tu fossi felice, per tanti altri motivi, non soffriresti così tanto. Potrebbe dispiacerti, è vero, ma se fossi felice ugualmente, ti alzeresti con entusiasmo la mattina anche senza la persona che ti ha lasciato.

Il problema non è che l’amore è finito. Il problema è che hai perso, per sempre, la tua felicità.

Te lo ricordo: essere felice è la cosa più importante.

Più di una relazione. Capiamolo meglio.

 

3) La tua vita non ha senso

L’hai pensato?

Forse sì.

Perché iniziamo una relazione d’amore? Per noia? Ovviamente no.

Perché ne sentiamo così tanto il bisogno? Perché cerchiamo continuamente di trovare la persona giusta?

Il motivo è semplice: perché sappiamo che questa persona speciale ci renderà felici.

Qualsiasi esperienza tu abbia avuto sono certo di una serie di cose, anche se non ti conosco.

  1. Anche nella peggiore relazione hai trovato momenti di felicità.
  2. Anche con il peggiore partner, sapresti dirmi delle qualità positive che ti piacevano.
  3. Anche se le cose andavano male, pensavi che avrebbero potuto migliorare ed essere felici insieme.

Sono affermazioni che condividerai certamente.

Pensaci: davvero staresti con una persona che non ti ha mai reso felice, o fatto stare bene, per un solo momento?

Mai, intendo proprio mai.

Neanche per un secondo hai pensato che sareste potuti essere felici, anzi.

Ci staresti con chi ti ha sempre dimostrato di rendere infelice, dolorosa e triste la tua vita?

Io non credo proprio.

Spesso chiudiamo una relazione perché vogliamo di più, perché quella persona non ci da quel che ci serve.

Cosa? Essere felici.

Noi vogliamo una relazione perché siamo certi che ci renderà felici. Altrimenti preferiamo stare soli.

Quindi, poiché la persona che ci ama ci renderà felici, quasi sicuramente diventerà la cosa più preziosa della nostra vita.

Questo vuol dire che la nostra vita ha senso se lei, o lui, c’è. Se ci ama.

Il senso della nostra vita è legato alla nostra felicità.

Nessuno di noi fa una cosa che non ha senso.

Voglio fare con te un gioco che ho usato alcune volte per aiutare le persone a riflettere.

 

Pensa a una persona che ami, che ti sta davvero a cuore.

Tienila in mente.

Adesso pensa a uno spillo. Uno davvero grosso, appuntito.

Ti lasceresti pungere il braccio, o la schiena con questo spillo?

Fa male, te lo dico subito. E anche parecchio.

Io penso che dopo la prima puntura, se arrivi a fartela dare, ti tireresti indietro.

Fa male e non ha senso.

Ricorda, vogliamo essere felici e il dolore fisico non è proprio associato alla felicità.

Ma torniamo alla persona che ti sta a cuore.

Immagina per qualche istante che sia colpita da una gravissima malattia, incurabile, e le restino poche settimane di vita. O pochi giorni.

Ora ti faccio una proposta: se ti lasci pungere dallo spillo per 100 volte, questa persona guarirà.

Ne hai la certezza.

Funziona, devi solo sopportare le 100 punture.

Le accetti?

Io dico di sì.

Eppure sono dolorose, come prima.

Però sono anche sicuro che adesso le accetteresti.

Sai perché?

Perché adesso hanno un senso.

 

Che senso ha stare con una persona che ci rende infelici?

Nessuno, a meno che non pensiamo di poter migliorare la relazione ed esserlo. Insieme.

Non soffri perché l’amore è finito, ma perché senza questa persona non sei, e non sarai, mai più felice. Che senso ha vivere se non puoi esserlo?

Nessuno.

Se togli la felicità, se trasformi la vita in una sofferenza continua e senza motivo, allora niente ha più senso.

Non ti va di alzarti dal letto, di vestirti e uscire, non vuoi lavorare, parlare con le persone, perfino le tue passioni sembrano senza significato.

Quello che prima ti entusiasmava e ti faceva sentire vivo, o viva, adesso non ti da più quell’energia.

Ho indovinato?

Se vedi la tua vita senza felicità, diventa inutile.

Magari ti trascinerai stancamente avanti, facendo le stesse cose ogni giorno, per abitudine, senza entusiasmo.

Ma dentro stai morendo. Perché nulla ha più senso.

Il problema non è che l’amore è finito.

Il problema è che non sei felice, non lo sarai mai e questo toglie significato a quello che fai.

Un senso è qualcosa che ti farà stare bene.

Gli spilli fanno male, ma poter salvare la vita a chi ami vale di più e ti renderà felice, nonostante il dolore.

Una cosa ha senso, per te come per me, se può renderti felice.

Arriviamo però all’ultimo motivo della tua sofferenza, paradossalmente il più importante.

 

4) Soffri per quello che pensi

Questo è il motivo principale, forse quello “vero”.

Ti ho spiegato che soffri perché hai perso la tua felicità, per sempre, e questo toglie valore a tutto.

La domanda è: hai perso la tua felicità o pensi di averla persa?

Questo è un passaggio fondamentale.

Se non comprendi questo, soffrirai sempre, per un amore finito come per qualsiasi altra vicenda della tua vita.

Se la persona per cui soffri ti chiamasse ora, mentre leggi queste parole, per dirti di aver sbagliato e di amarti più della sua vita, come ti sentiresti?

Probabilmente bene.

Forse ha agito male nei tuoi confronti e ha commesso molti errori. Però insieme potrete essere felici e superarli, e questa persona vuole cambiare.

Perfetto no?

Un minuto dopo leggi un suo messaggio sms, o su whatsapp, in cui ti dice che scherzava, che voleva solo prenderti in giro.

Ora staresti anche peggio di prima.

Ti faccio notare un paio di cose e tra poco ti mostrerò un video, uno dei più importanti che tu abbia mai visto in vita tua.

  1. Questa persona non ha mai pensato di tornare con te. Se ti sei sentito o sentita bene quando te l’ha detto al telefono, non era per questo, visto che mentiva.
  2. Dopo aver scoperto dello scherzo, stai peggio di prima. Eppure non è cambiato nulla: l’amore era finito e stavi male esattamente come adesso. Per quale motivo ora è peggio?

A fare la differenza è ciò che pensiamo.

Per ora non voglio aggiungere altro.

Hai capito che la sofferenza è legata alla tua felicità. Tra poco approfondiamo questo punto.

Ora voglio però mostrarti cosa puoi fare, concretamente e subito,

 

Come affrontare il dolore quando si presenta

Come affrontare il dolore

Finora ho cercato di farti capire le motivazioni reali per cui stai soffrendo.

Ora però come fare quando ti senti male, quando affiora la sofferenza per la situazione che stai vivendo?

Ti suggerisco dei rimedi immediati, che devi usare appena senti questo dolore salire dentro di te.

All’inizio sarà difficile, ma più lo fai e prendi pratica, più diventa semplice ed efficace.

L’obiettivo è gestire questa sofferenza, e dopo averti mostrato come farlo, ti spiego come eliminarla per sempre.

Procediamo!

 

Vedo positivo

Questo è un esercizio che ritengo potentissimo.

Ogni volta che lo propongo le persone ottengono risultati meravigliosi in pochi giorni.

A volte anche il giorno stesso.

Però ti avviso che richiede impegno.

L’esercizio è semplicissimo: devi solamente scrivere tutte le cose positive che vedi intorno a te.

Fallo subito, per provare.

Guardati attorno e cerca qualcosa di bello, di positivo, di piacevole.

Il sorriso di una persona, un vestito in una vetrina, un profumo che ti ricorda la tua infanzia in modo positivo.

Vanno bene i dettagli, come una bella custodia del tuo cellulare, lo smalto delle unghie, le scarpe che indossi.

Puoi osservare un animale, sentire una musica piacevole, vedere una scena divertente.

Fermati adesso e scrivi (non tenerlo a mente, scrivilo!) tutto quello che di buono vedi attorno a te.

Appena finisci di fare questo elenco, prendi il tuo cellulare e punta una sveglia tra un paio d’ore.

Appena suona, ripeti l’esercizio ovunque ti trovi. E poi punta nuovamente la sveglia.

Inizia subito e fai questo lavoro ogni giorno, da quando ti alzi fino a che vai a dormire.

Fallo almeno per 7 giorni, una settimana intera. Ogni giorno, continuamente.

Ti assicuro che avrà un impatto fortissimo sulla tua vita.

Ti lascio un paio di consigli frutto della mia esperienza:

  1. Scrivi tutto quello che vedi, non solo un paio di cose, fai elenchi lunghissimi.
  2. Se non vedi subito qualcosa di positivo, sforzati, cercalo, costringiti a trovarne sempre.
  3. Ripeti l’esercizio tante volte, più lo fai, più velocemente vedrai risultati eccezionali sul tuo umore.
  4. Ripetilo anche se ti trovi negli stessi posti: cerca cose sempre nuove.
  5. Coinvolgi altre persone al suono della sveglia: sarà più divertente e piacevole.

 

Meglio prevenire

Anche questo è un esercizio molto utile e molto semplice.

Quello che devi fare è scrivere le situazioni in cui stai peggio.

Quando ti senti più male?

  • Appena ti alzi? Quando vai a dormire?
  • Quando guardi la televisione? Se entri in un certo negozio o ristorante?
  • Quando parli con un amico in comune?
  • A pranzo o a cena o colazione?
  • Se senti una certa canzone?

Fai questo elenco, scrivi subito tutte le situazioni a rischio in cui la sofferenza diventa insopportabile.

A questo punto devi solo stabilire dei rimedi da adottare in queste situazioni per allontanarla.

Devono essere cosa capaci di distrarti, semplici da fare, che non richiedano l’aiuto di nessuno.

L’ideale, poi, è scegliere soprattutto rimedi che puoi utilizzare sempre, ovunque ti trovi. Ecco qualche esempio:

  • Cantare ad alta voce, canzoni di cui consoci bene il testo e che abbiano un significato positivo.
  • Parlare ad alta voce, anche se lo fai da solo, o da sola.
  • Pregare ad alta voce.
  • Ballare, con o senza musica.
  • Guardare un film divertente o comico.
  • Fare l’esercizio “Vedo positivo”, funzionerà a meraviglia.
  • Leggere ad alta voce.

I rimedi funzionano se sono qualcosa che cattura la tua attenzione. Se mentre leggi torni a pensare alla vostra relazione, non funzionerà.

Se ballando ti torna in mente dove ballavate assieme, non funzionerà.

Inoltre ti consiglio di prepararti. Se vuoi utilizzare della musica, tienila già pronta nel cellulare, in un cd o nel tuo ipod. Creati una playlist per queste situazioni.

Lo stesso vale per i film: non andarli a cercare all’ultimo, tieni tutto già pronto.

Per questo ho creato per te una selezione di video divertenti che ti aiuteranno a distrarti. L’ho intitolata Ridere fa bene all’anima.

Ecco qualche consiglio per ottenere subito ottimi risultati da questo esercizio:

  1. Scrivi subito le situazioni a rischio e fai un elenco di possibili rimedi.
  2. Associa a ogni situazione un rimedio, quello migliore in base a dove sei e cosa stai facendo.
  3. Fai in modo che tutto sia pronto e facile da fare.
  4. Applica sempre i rimedi a tutte le situazioni a rischio.

L’efficacia sta nella preparazione.

Agisci subito, crea il tuo elenco di azioni efficaci, tienile tutte pronte e porta con te la lista per non rimanere mai a corto di idee.

Questo ti darà anche maggiore sicurezza nell’affrontare le situazioni a rischio.

Questi sono 2 modi di affrontare subito le tristezza e il dolore che provi.

Nessuna è una soluzione. Sono però ottimi antidolorifici.

Per esperienza mi rendo conto che a volte è difficile metterli in pratica.

Tu provaci e se hai difficoltà o ti sembra che non funzionino, dimmelo subito.

Lascia un commento e ti aiuterò a trovare il modo di gestire questa sofferenza.

Per risolvere il problema ed eliminare le emozioni negative che ti fanno stare male però, c’è l’ultima parte di questa guida.

 

Come eliminare per sempre la sofferenza

Cos'è la felicità

Ti ho spiegato cosa fare, subito, per gestire le emozioni negative che ti fanno stare male.

Adesso ti spiego le 3 strade che ti suggerisco di seguire per una trasformazione profonda e definitiva.

Il mio obiettivo è aiutarti a cambiare vita per essere felice.

Anche se oggi questo ti sembra un obiettivo irrealizzabile.

Segui i consigli che ti darò, insieme agli esercizi che ti ho appena mostrato, e vedrai che cambierai ogni cosa.

 

1. Imparare a essere felice

Tutti vogliamo essere felici.

Lo so, l’ho scritto un sacco di volte, ma è davvero importante capirlo.

Se tu impari a essere felice, sempre, qualsiasi cosa accada, nulla ti potrà più fare stare male.

Ovviamente questo sembra impossibile. Ma ho scritto sembra.

Voglio che tu legga subito un approfondimento che ho scritto per spiegarti cos’è la felicità e come farla entrare stabilmente nella tua vita.

Capire questo è davvero fondamentale.

Ricorda che tutti noi vogliamo essere felici.

Se la tua felicità dipende da qualcuno, soffrirai sempre se questa persona prende strade diverse.

Ovviamente non puoi imporre agli altri di amarti. Ma puoi imparare a essere felice.

A questo punto è indispensabile mostrarti una guida pratica che ho realizzato proprio per questo scopo.

Ti spiego come essere sempre felici.

Passiamo alla seconda strada.

 

2. Imparare ad amare

Prima ti ho spiegato che abbiamo bisogno di un senso per agire.

Le cose che non ne hanno le lasciamo perdere, ed è ovvio che sia così.

Cosa da senso alla nostra vita?

Ti mostro alcune possibili risposte:

  • Una persona speciale che ci ami.
  • I nostri amici più stretti.
  • Il nostro lavoro
  • Le nostre passioni o i nostri sogni.
  • La famiglia, i figli.
  • Il potere e il successo.
  • Il denaro.

Tutte risposte sbagliate.

Ricordalo: ha senso quel che può renderci felici.

Nessuna di queste risposte ha questo potere, e sai perché?

Perché la felicità è un’emozione e dipende da te, non da cosa ti accade.

Ti dirò di più: nulla di quello che succede o fanno gli altri crea le tue emozioni. Mai.

Ne avevamo parlato prima, quando ti ho spiegato che soffri per quello che pensi.

Adesso andiamo al sodo.

Per prima cosa ti mostro un video. Dura solo pochi minuti, ma li vale tutti.

 

Ho realizzato una guida che ti spiega come gestire le emozioni negative e trasformarle in positive.

Non ho scritto “reprimere” o “controllare”, ma trasformare.

Ti insegnerò quello che ho imparato io: come lasciare andare le emozioni negative.

Non vorresti stare sempre bene? Provare sempre gioia o serenità? Essere felice?

Segui la guida, ti spiega come farlo, in modo concreto, e alla fine ti offre un seminario di oltre 4 ore, ricco di esercizi.

Anche questa risorsa è importantissima. Usala subito.

Il concetto di base è che a renderci felici è quello che pensiamo.

Amare è lo scopo finale.

I tuoi pensieri, e quindi le emozioni, devono permetterti di amare.

Quando arrivi a tanto, sei sempre felice.

La logica è semplice: più ami senza condizioni, più sei felice.

Prima di tutto ti consiglio un approfondimento sull’amore incondizionato, giusto per intenderci bene quando uso questa espressione.

Poi, giusto per non farti mancare nulla, ti segnalo un’altra guida pratica che vuole spiegarti come imparare ad amare.

Anche se pochi lo ammettono, amare è qualcosa che si impara e non un semplice sentimento che capita di provare.

Lo chiarisco bene in un approfondimento in cui ti spiego cosa significa amare. Ne discutiamo e ti faccio riflettere su quello che ho imparato sulla mia pelle, negli ultimi anni.

La guida non ha la pretesa di insegnarti ad amare.

Voglio condividere con te come io imparo ogni giorno, cosa faccio per migliorarmi e cosa ho scoperto, sull’amore, facendone una priorità nella mia vita.

Se ami sei felice. Fine della storia.

Se elimini le emozioni negative e provi quelle positive, puoi amare, e sei felice.

Se sei felice, smetti di soffrire e torni a vivere.

Non è quello che desideri?

Ultimo elemento.

 

3. Trovare il senso della tua vita

Questo ricollega un po’ tutto.

Le azioni che ti ho consigliato per gestire il dolore che senti, sono semplici e immediate.

Chiamiamole pure una sorta di pronto soccorso emotivo per i momenti difficili.

Capire come funzionano le emozioni, come essere felice, scoprire cose che non conoscevi, è un processo, non un consiglio.

Devi lavorare per dare un senso alla tua vita.

Perché sei qui? Che senso ha la tua presenza?

Ma soprattutto, ecco le domande che devi porti e a cui devi dare una risposta, che sia solo tua.

  • In cosa farai la differenza, e come?
  • Aver vissuto sarà servito per quale ragione?
  • Cosa avrai dato per migliorare il mondo in cui stai vivendo?
  • Per quale motivo le persone ringrazieranno di averti conosciuto?

Domande forti e difficili.

Non devi dare una risposta adesso. Devi però iniziare a cercarla.

Ti do un indizio: amore.

E te ne do anche un secondo: non esiste solo quello che puoi vedere. Che ruolo ha la spiritualità nella tua vita?

Ti ho spiegato sin dall’inizio che vogliamo tutti essere felici.

Io ho imparato tanto sulla psicologia della mente, sulle abitudini, sulle emozioni.

So come migliorare l’autostima o trovare una soluzione a un problema, conosco tecniche ed esercizi efficaci.

Ma sai cosa ha davvero trasformato la mia vita e mi permette ogni giorno di essere felice? La fede.

Imparare a comprendere il senso vero e profondo della nostra esistenza. Il perché siamo qui.

  • Cosa mi renderà sempre felice?
  • Cosa mi darà la forza per affrontare problemi e difficoltà?
  • Cosa mi renderà invulnerabile alla sofferenza?

La fede.

Io non parlo di religione. Leggi quello che ho scoperto sulla spiritualità, ti aiuterà a capire meglio.

 

Tutte le risorse che ti ho suggerito vogliono aiutarti a liberarti di condizionamenti e paure per trovare queste risposte.

Una volta che le avrai, potrai davvero metterle in pratica, e lì sì che ci sarà da divertirsi!

Inizi a seguire tutti i consigli, gli esercizi e le guide che ti ho segnalato.

Agisci, perché non c’è altro modo di cambiare e tornare a vivere dopo una fase di sofferenza e dolore.

Ricordalo, non soffri perché un amore è finito.

Soffri perché non hai trovato il senso del tuo vivere, perché non hai imparato a creare felicità dentro di te.

L’amore che finisce è come una sveglia, ti dice: “Hey, stai sbagliando qualcosa, lo capisci?!”.

Ho cercato di fartelo capire, così come l’ho capito io in prima persona qualche anno fa.

So cosa significa perdere una persona importante, sentirsi rifiutati o respinti.

Anche io ho visto relazioni finire e sono stato male per questo.

Ma poi ho capito, e la mia vita è completamente cambiata. Si può essere sempre felici, te lo assicuro.

Ora, tocca a te.

Se vuoi una mano, un consiglio, o hai dubbi o non condividi qualcosa, parliamone. Lascia un commento.

Li leggo tutti, personalmente, e sarò felice di conoscerti e confrontarci.

E per aiutarti, ti regalo il video integrale di un mio seminario in cui spiego come funzionano le nostre emozioni.

Ti spiego cosa ti fa stare bene, cosa ti fa stare male. E ovviamente ti spiego come portare felicità e benessere nella tua vita sin da subito.

Sì, anche se oggi stai male. Questa è la sola strada che valga la pena di prendere per dimenticare un amore che ti fa stare male. E per evitare di soffrire così in futuro.

Se non lo fai, la teoria non ti servirà a nulla.

In più ci sono le mie risposte a tutte le domande che ho ricevuto da chi era presente all’evento in diretta. Probabilmente sono le stesse che verranno in mente a te 😉

Se vuoi tutti i miei video, scopri il mio Corso (70 ore di risorse e 6 mesi di allenamento quotidiano) “Più forte di tutto” ⇒

Vuoi diventare più forte di qualsiasi problema?

Posso addestrarti a raggiungere questo traguardo.
Non un semplice miglioramento della tua vita, ma diventare tu, per sempre, una persona capace di affrontare qualsiasi problema senza che nulla possa abbatterti o fermarti.
Ti insegnerò a mettere in pratica quello che hai letto e molto, molto altro.

Scopri come iniziare gratis ⇒

Condividi
Da oltre 7 anni mi occupo di felicità: la studio, la osservo, la vivo e la condivido. La mia missione è aiutare tutti a cambiare la propria vita ed essere felici. Su Diventarefelici.it porto la mia esperienza personale e quella delle tante persone che ho conosciuto e aiutato in questi anni per dare il mio contributo: voglio migliorare questo mondo, e più persone diventeranno felici, più ci riuscirò. Questa è la mia missione.

496 Commenti

  1. Ciao! Ho letto con interessee tue parole im quanto è ormai un anno (!!!) che sto male e pemso continuamente al mio primo amore. Nel 2015 ci siamo iniziati a frequentare in maniera molto sciolta a libera perche lui non voleva relazioni serie e a me stava bene in quanto mi piaceva divertirmi andare a ballare, ero giovane! Io avevo 17 anni, lui 25 e veniva da una storia precedente molto serie di tre anni con una sua coetanea con la quale progettavano di sposarsi(ma alla fine a mio parere si lasciarono perche lui non era pronto ad un passo del genere). Siamo stati assieme in maniera molto libera per 7 mesi finché poi, affezionatami non gli ho chiesto con maturità di scegliere se chiudere li la frequentazione o consolidarci perche ormai per me non aveva più sensa stare assieme ma da single.lui non si oppose alla mia idea di non vederci più cosi fini la ma cinque giorni dopo, inaspettamente, mi cercò, si era affezionato! Donne dopo di me non gliene mancavano ma nessuna lo faceva stare bene come riuscivo io, con me diceva di star rivivendo tante belle emozioni in modo puro. Cosi mi disse “io voglio stare con te, proviamoci almeno, voglio correre il rischio, ma ho paura di darti stare male” le sue parole facevano presagire una persona poco stabile e sicura ma io lo volevo troppo, e decidi di correre il rischio, tutt’oggi lo rifarei altre mille volte! Il primo anno era stupendo.. Ma la crisi è iniziata esattamente un anno dopo la nostra conoscenza. Tutte situazioni esterne erano a nostro sfavore (rischi che io fossi incinta più volte, paure per la differenza di età, ansie di varia natura). Insomma noi ci piscevamo un sacco ma non eravamo sereni.. Stava diventando una relazione MALSANA. Ho fatto di tutto per nom perderlo ma lui ormai era strano .. Un giorno ero la sua principessa e quello dopo non riusciva a guardano negli occhi. È stata una fase bruttissima. Da un anno ad oggi ho messo 18 kg e sono cambiata drasticamente, sono diventata molto insicura, negativa e dubito di me stessa continuamente. Il nostro era un rapporto particolare perche rispetto alla liberta del primo anno, dal secondo in poi eravamo ormai due persone con bisogni differenti: lui non riusciva a legarsi del tutto per io suo carattere difficile e le sue mille paure e fisse, io lo svevo riconosciuto come l uomo della mia vita, come la figura maschile che non avevo mai avuto, come il mio rifugio (mio padre è morto per un tumore quando svevo 15 anni). Per quattro lunghi mesi tra di noi c era un tira e molla continuo, lui non riusciva più a vedermi perche puntualmente vedendo mi faceva mille passi indietro mentre la sua parte razionale voleva lasciarmi. Mi diceva “sai cosa? Quando sto da solo e torno a casa pensò e tendo al negativo, poi ti vedo e standoti accanto tendo al super positivo e penso che una come te non la potrei trovare cosi facilmente”. Ma purtroppo nulla poté questa storia… Mi disse di non amarmi, di non avermi mai amato ma di avermi avuto un bene immenso… Pii un giorno mi diceva ” razionalmente sei la donna ideale per me” un altro ” questa relazione non mi fa stare bene, non possiamo stare assieme”. Questo bilico mi ha distrutta psicologicamente… Io e lui eravamo una fiamma, soprattutto avevamo un forte feeling sessuale.. Assurdo!!! Ma forse eravamo solo quello. Comunque sia una volta lasciati ho iniziato a diventare ossessiva psicopatica stalker, controllavo dove era, non accettato che lui.. Che sentivo solo mio, fosse assieme ad altre donne. Ne ho fatte di tutti i colori.. Sceneggiate davanti ad altre donne, messaggi, chiamate, posteggi sotto casa allectte di notte pur di parlarci e trovare una soluzione… Ma lui ormai non mi voleva ed io la sua scelta non l ho mai accettata!! Non l ho mai fatto perché ho sempre creduto che il problema fosse il suo personale e non IP mio, ho sempre creduto in noi due e nella nostra fiamma che ci univa. Invece con i miei atteggiamenti siamo arrivati allo schifo, lui mi detesta. Mi ha bloccato sui social, su whtsap, ha cambiato numero. Mi teme. Prima ero la sua fonte di gioia, ora il suo incubo! E adesso mi ritrovo a 20 anni a vederlo con affianco una della mia età… Non so nemmeno se stanno assieme ufficialmente o e una stpriella superficiale ma vederli mi ha fatto del male perche quando ci siamo lasciati mi disse” il problema non sei tu ma io, voglio altro.. Vorrei vivere una relazione con una come te ma un po più grande di eta.. L’attrazione fisica non e più come prima, vorrei altro ma non voglio perderti perche non voglio precludermi un futuro con te perche im vita mia non mi e mai capitato di trovare una ragazza così simile a me che capisce le mie paure anche se io non parlo, sei bellissima e sei unica per me, sei la mia piccola donna e resterai solo tu la MIS piccola” e invece no… E mesesetto più o meno che lo vedo girando con questa mia coetanea.. Nemmeno poi tanto bella! Ed e stata una delusione perche io credevo che lui sentisse il peso dei 27 anni e volesse sistemarsi, e invece si sta affezionando ad un altra 20enne. Lui non mi ha mai detto ti amo, ma me lo dimostrava continuamente in tanti altri modi. Ora in sintesi i miei pensieri sono questi : e se amerà lei e le dirà ti amo mentre io non ci sono riuscita ? Forse non ero all’altezza? Vhe problema ho? Ma mi ha mai voluto bene davvero o mi ha solo usata dopo il trauma della sua storia importante? E inoltre la cosa che più mi resta bloccata in questa storia sono i miei sensi di colpa.. Perche ho fatto la stalker ossessiva e mi sono fatta schifare nonostante lui non mi abbia mai chiuso la porta in faccia perche co teneva, invece ho rovinato tutto. E da quel bel rapporto che avevamo adesso ho ottenuto una persona che nutre un forte rifiuto nei miei confronti e che, probabilmente, non si chiede nemmeno che fine abbia fatto perche gli ho “rovinato la vita”. Ma soprattutto ho rovinato la mia di vita, lasciandomi andare, bloccandomi e mettendo su molti kg. Sono ” disperata” perché a venti anni con i talenti che ho, l intelligenza e la bellezza che ho.. Non riesco a guardare oltre. Lui resta sempre qui nel mio cuore. Sempre. E il mio pensiero è sempre quello che saremmo potuti stare bene assieme. Se solo non avesse ascoltato lui le sue paure e io le mie insicurezze. Scusa il proemio, ma avevo bisogno di parlare. Se vuoi possiamo sentirci su FB o altri social. Un saluto.

    • Ciao Emiliana,
      per prima cosa levati dalla testa che se uno non ti ama sia per colpa tua. Le sue emozioni, le sue scelte, sono qualcosa che dipende da lui, non da te. E questo vale per ogni persona. Il problema di fondo lo hai scritto alla fine del commento: continui a pensare che sarebbe stato perfetto “se solo”. Finché continuerai a illuderti che una persona, lui o chiunque altro, possa renderti felice, non volterai pagina. Non c’è possibilità che accada.
      Devi capire che la felicità dipende da te. Così come la sofferenza che oggi ancora vivi. E bada che il tempo non ripara un bel niente da solo 😀
      Leggiti questa pagina, poi questa e questa. Apri gli occhi e la mente, solo così supererai questa fase 🙂

      • Caro Giacomo, ho letto attentamente Le tue parole e ho capito che mi sono aggrappata per più di un anno ai ricordi che mi ha regalato una persona che, attualmente, si e rivelata mto incoerente e che ha scelto di iniziare una storia com una persona che rappresenta proprio tutto quello che lui non voleva, giorni fa ho avuto modo di incontrarlo accusandolo di aver sbagliato nel principio con me e la sua risposta è stata “io ti ho lasciato perché nun t suppurtav chiu” ma se nom mi sopportava più allora che senso avevano le frasi “il problema non sei tu ma io” “razionalmente siamo fatti per stare assieme” “non voglio perderti” “non voglio precludermi una possibilità in futuro con te” “io voglio rivederti più om la, ora non Mi sento pronto” “voglio vivere un esperienza con una ragazza più grande (e invece si frequenta cin una della mia età) . praticamente si e preso gioco di me per mesi e mesi!? Eppure sembrava cosi sincero. Ad oggi voglio essere felice ma forse finché non mi libero di tutti i dubbi che ho relativi ai suoi sentimenti, alle sue scelte e al perche di questa situazione non potrò mai stare bene. Mi sento davvero infelice, non so nemmeno piu capire dove sia il problema e cosa mi potrebbe far stare meglio. Forse potrei iniziare a curare me stessa, a ritornare in forma per potermi guardare allo specchio e dirmi ” non devo entrare in competizione con altre donne del mio ex, perché sono giusta cosi come sono, non e colpa mia o del mio aspetto o del mio carattere se non mi vuole più.. Chi ti ama non se ne va anche se stai attraversando una crisi d’identità “

        • Ciao Emiliana,
          il problema è che viviamo in funzione delle scelte degli altri.
          La domanda è sempre “mi ama?”, quasi che fosse l’unica cosa che conta, mentre quel che davvero importa è: tu ami?
          E non solo lui, ma te stessa, il mondo, gli altri, la tua vita?
          Leggi questa pagina, devi iniziare una rivoluzione per liberarti cuore e mente dal dolore 😉

  2. Ciao Giacomo mi chiamo Stefano, sono stato lasciato da 3 mesi da una ragazza dopo una relazione di 4 anni e mezzo, tralasciando i motivi vari, il mio problema è, lei non tornerà più indietro su questo ne sono piuttosto sicuro perché ne è sicura lei, io ho molta paura di non essere più felice come prima, con nessun altra persona… tu sostanzialmente hai detto che sicuramente troverò ancora la felicità con in altra persona, ma come puoi essere sicuro che col in altra persona sarò più felice di come lo ero con lei? Io ho capito che se penso positivo sono felice, ma se mi dico “sicuramente troverò una persona che mi renderà ugualmente se non di più felice” mi sembra come di illudermi perché non posso avere la certezza, potrei non trovarmi mai bene con in altra persona come mi trovavo con lei, come fai a dire che sicuramente tornerò a essere così felice come quando lo ero con lei con in altra persona? Non tutte le persone sono uguali e non tutte sanno trasmettere emozioni e sensazioni forti come una persona in particolare… o almeno penso io, che ne pensi su ciò ovvero sul fatto che non mi voglio illudere dato che non posso essere certo di trovare una persona che mi renderà ugualmente se non di più felice? È questo il fulcro della mia domanda, Grazie in anticipo ..

  3. Circa un mese fa, il mio ragazzo mi ha lasciata dopo cinque anni e mezzo di relazione. Sul momento, si è giustificato dicendo che non era più innamorato di me e che, durante questa relazione, si era privato di un sacco di cose. Ci siamo comunque sentiti e visti nonostante ci fossimo lasciati. Poco tempo dopo, non per sua volontà, ho scoperto che già da qualche giorno prima che ci lasciassimo si sentiva con un’altra che gli ha dimostrato di essere interessata a lui, incontrata sul posto di lavoro. Quando gli ho comunicato di averlo scoperto, ha negato ed ha confermato solo perché ho insistito. Non è la prima volta che si lascia persuadere da qualcuno che ci prova con lui. Ci siamo comunque sentiti e visti, nonostante io stia male per il fatto che in 5 anni mi ha sempre fatto credere che saremmo stati insieme per sempre e che ci saremmo costruiti una famiglia.
    Continua a vedersi con questa ragazza, dicendomi che a me vuole un gran bene ma che non vuole stare con me.
    In questa relazione, io ho investito il 110% e ci ho creduto fino infondo. Sono sempre stata molto insicura di me stessa, soprattutto perché non mi piace il mio corpo e perché (diciamocela tutta) non sono il tipo che i ragazzi si fermano a guardare per strada, anzi… non vengo mai notata. Io ho paura di restare sola, che nessuno si interessi più a me e di non trovare l’uomo giusto per me. Tutti mi dicono che alla Mia erà la vita non è finita e che, con molta probabilità (almeno secondo loro), troverò la persona giusta. Ma io non lo penso, proprio perché non mi piaccio e non sono sicura di me. Ho paura di non riuscire a superare questa situazione.

  4. Vivo un amore che però mi fa soffrire perché non mi può dare un futuro. .non mi può dare quello che desidero io. ..Però non riesco a chiudere questa storia. ..

    • Ciao Katia,
      se non può dartelo non significa che non potrebbe. Se pensi che, se solo cambiassero le cose, questa storia potrebbe darti ciò che desideri, allora non volterai mai pagina e ci resterai legata finché la vedrai come una speranza (forse l’unica?) di avere quello che desideri. E qui sta il punto.
      Leggi questa pagina, poi questa 🙂

  5. Lui mi ha lasciata. La nostra storia era una storia clandestina, lui aveva una.compagna e due figlie. Abbiamo.vissuto due anni meravigliosi e intensi fino all’ultimo giorno, ma.quando lei lo ha scoperto lui è sparito. Lei lo ha perdonato colpevolizzando solo me e lui le ho lasciato credere di essere rimasto con me negli ultimi tempi sotto ricatto e mi ha intimato con aggressività di stare lontana dala sua famiglia. Il dolore che non riesco a superare nasce dagli improvviso voltafaccia. Non riesco ad accettare a capacitarmi che la persona amorevole e appassionata che era si sia trasformata da un giorno all’altro in quella che ha fatto di me la sua nemica. Ho provato a utilizzare i tuoi metodi ma non funzionano e io sono sempre più a terra…

    • Ciao Anja,
      devi cambiare visione prima di tutto.
      I consigli che ti ho dato servono a gestire pensieri ed emozioni, ma se non li cambi… non vai da nessuna parte!
      Lui ha, probabilmente, avuto paura. Ma ha tradito la sua compagna, le ha mentito per due anni, per quale motivo non avrebbe potuto agire con altrettanto egoismo anche con te?
      Dovremmo imparare a osservare bene i comportamenti delle persone e capire cosa sta dietro. Se tradisco qualcuno per te, non sto dicendo che ti amo, ma che oggi tu conti e faccio del male ad altri per te. Domani potrebbe toccare a te.
      Se io parlo male con te dei miei amici, cosa ti assicura che non parlerò male con loro di te?
      La paura ci porta a fare le scelte peggiori. Ma tu devi partire da te.
      Se continui a pensare a lui come la fonte della tua felicità, non andrai lontano.
      Devi liberare la mente dalle illusioni: nessuno ti rende felice, non ti ha resa lui felice in questi due anni.
      Leggi questa pagina, poi questa 🙂

      • Grazie Giacomo
        Lo shock è molto forte…passare dal “sei importantissima per me” del giorno prima alle intimidazione del giorno dopo perchè stessi lontana dalla sua famiglia è un colpo micidiale all’anima. So che hai ragione, in tutto, occorrerà sicuramente tempo e impegno per cambiare punto di vista. le tue letture mi aiuteranno
        Grazie di nuovo!

  6. Ciao Sono Flavia e dopo 5 anni abbiamo deciso per il nostro bene di lasciarci andare perché era una storia troppp dolorosa lui mi ha fatto soffrire molto. Io non riesco ad accettarlo o a superarlo mi faccio prender dall ansia all idea che stia o possa stare con un sltra donna o che possa amare un sltra donna. Vivo molto male non mi sento mai serena o in pace per questo. Non so più cosa fare. Come posso andare avanti?
    Saluti
    Flavia

    • Ciao Flavia,
      devi voltare pagina 🙂
      Se la tua mente continua a pensare che lui, se solo le cose andassero diversamente, potrebbe renderti felice, non andrai mai avanti.
      Tutti vogliamo essere felici e non rinunciamo alle cose, o alle persone, che crediamo capaci di renderci tali.
      Leggi questa pagina, poi questa e questa. Devi capire, poi agire 😉

  7. Ciao, io non esco da nessuna storia importante in questo momento ma ho rivisto una persona con cui ho avuto una storia l’anno scorso. Era un anno che non lo vedevo perché è andato ad abitare in Francia, adesso però che l’ho visto e che in quel tempo sono stata bene io sto male perché non lo rivedrò più, non pensavo di avere questa reazione… Non so come accettare questa cosa! Vorrei solo portarmi dietro un bel ricordo senza malinconia, tristezza, angoscia…

    • Ciao Linda,
      non cambia nulla a livello di pensiero. Se stai male è per quel che pensi di lui, di voi, per il senso che dai a lui nella tua vita, anche solo in “potenza”, per il significato che ha, o avrebbe, “se solo lui…”.
      Stiamo male quando viviamo le cose come negative per noi. Solo se tu sei felice, puoi vivere con serenità ogni situazione, tutto inizia da questo, per cui devi leggere questa pagina 🙂

  8. Ciao.. Mi chiamo Davide… Ho seguito alla lettera tutto ciò che hai detto, ma sarà che sono una persona debole, o sarà che il dolore è troppo forte.. ma non riesco a farmene una ragione. Sono stato 2 anni e mezzo con una ragazza, Alice.. Una meraviglia.. piu difetti che pregi, ma credimi.. ho amato ogni suo singolo difetto. Per lei ci sono sempre stato, ho fatto le cose piu assurde per vederla felice sempre, per ma la fedeltà è tutto, e non ho mai avuto ripensamenti su di lei , ne il desiderio di avere un’altra donna al mio fianco, perchè lei mi dava tutto ciò di cui io avevo bisogno.. L’ho vista senza trucco, al naturale, l’ho vista tremante in un lettino di ospedale dopo un operazione, in uno stato pietoso, e credimi.. l’unica cosa che riuscivo a pensare guardandola in ogni momento della nostra vita è ” E’ il mio sole. E’ la cosa piu bella che io avessi mai visto. Su cui i miei occhi si siano mai poggiati.. Purtroppo lei ha poca fiducia in se stessa, mi ama, come io amo lei , ma ha un pensiero fisso che la logora, e cioè che lei è fermamente convinta che io possa trovarne una migliore, che lei non è abbastanza per me, che merito di meglio, e che sta troppo male e non c’è la fa piu a vivere con questi pensieri, il pensiero che a me possa piacere un’altra donna, che a me possa piacere un’altra. Ho provato in tutti i modi, credimi. In tutti a farla ragionare, a farle cambiare idea. Ma ha deciso nonostante che soffrisse, e facesse stare da cani anche me, di lasciarmi, di pensare a se stessa pur di non avere piu questi pensieri e complessi che l’affliggono .. Io adesso non ho la forza di reagire, lei è sempre stata il centro del mio tutto. Non riesco a darmi una spiegazione perchè io ho sempre fatto di tutto per lei, sono stato un fidanzato modello, un amante perfetto a letto, ho cercato di aiutarla a risolvere ogni suo problema, insomma non è questo quello che l’essere umano brama di piu? Cosa ho fatto per meritarmi tutto questo? adesso mi trovo qui a 22 anni , a prendere anti depressivi , a interrogarmi per cercare di trovare un motivo per cui tutto ciò è successo.. può davvero la propria convinzione , i propri complessi permetterci di buttare tutto al diavolo e abbandonare una persona che si ama? Probabilmente alcuni ci riescono, come ha fatto lei, ma io no.. Per me è una cosa contro natura, è una cosa che non mi spiego e non mi spiegherò mai. Il solo pensiero che qualcuno possa toccarla..possa toccare il suo corpo.. possa farci l’amore un giorno.. mi fa letteralmente impazzire. Io non so piu cosa devo fare… sto male, e non ho idea di quando passerà. Scusami per il poema, ma ho voluto spiegarti piu o meno la fonte del mio dolore. Apprezzo tantissimo la gente che come te, si alza la mattina con lo scopo di aiutare il prossimo, ti fa onore.

    • Ciao Davide,
      per dimenticare un amore devi volerlo dimenticare, e non mi sembra sia il tuo caso.
      Se pensi che lei sia perfetta, che lei sia tutto e che sia folle ti abbia lasciato, come puoi dimenticarla?
      Di certo vivere in funziona di qualcuno è sbagliato. Leggi questa pagina poi questa.
      Come hai letto io non dico di dimenticare, ma di capire e imparare, prima di tutto, a essere felici.
      Stare male non serve a nessuno dei due e se lei fosse capace di essere felice, vivreste tutto molto meglio.

      • Lo so. Spero solo di poterci riuscire un giorno. Se ci fosse stato un motivo me ne sarei fatto una ragione, capisci? un tradimento, la trattavo male, ero possessivo ecc. Non ho mai fatto nulla del genere. Mi ha detto questo di punto in bianco, ringraziandomi per tutto quello che le ho dato , e che le mancherò piu di ogni altra cosa al mondo, ma che desiderava prendere le distanze da me perchè questi pensieri che si fa la affliggono. Come posso rassegnarmi a questa idea per un motivo cosi ..?

        • Un motivo migliore dell’evitare qualcosa che provoca dolore, sebbene anche piacere?
          Nessuno vuole soffrire. Evitarlo è sempre un ottimo motivo per le nostre scelte 😉

  9. Ciao, la mia storia è finita da 4 mesi circa, dopo 5 bellissimi anni insieme. Sto provando con tutte le mie forze ad andare avanti, mi concentro sulla mia vita, ma non riesco a scrollarmi di dosso quella sensazione che “siamo fatti per stare insieme, prima o poi lo capirà e tornerà da me”, sebbene razionalmente io cerchi di convincermi che non sia così.
    Ogni giorno i piensieri mi assalgono, i ricordi, quella morsa allo stomaco non se ne vuole andare. Vorrei tanto avere il tasto “avanti veloce” per giungere al momento in cui questa agonia sarà finita.

    • Ciao Marzia,
      per quanto ci provi, se continui a pensare che tornerà, che dovete stare insieme, ovviamente non stai andando avanti, stai aspettando.
      Di lato alla strada, con le frecce accese 😀
      Inoltre il problema di fondo è: puoi essere felice, davvero, totalmente, senza di lui?
      Anche qui è una chiave indispensabile: se non puoi esserlo senza, non riuscirai mai ad andare avanti.
      Leggi questa pagina 🙂

  10. Ciao, ho letto questo articolo e devo dire che mi è piaciuto molto..se sono qui un motivo c’è, non sto per nulla bene. Sono stata lasciata neanche un mese fa, ed è la cosa più dolorosa che io stia cercando di superare..io e questo ragazzo eravamo migliori amici, poi ci siamo avvicinati sempre di più fino a quando un giorno feci un incidente con un’altro mio amico; venne in ospedale e da li partì la nostra storia..era tutto bellissimo, persona matura, con la testa e che dimostrava di tenerci molto e soprattutto cercava di insegnarmi un pò tutto..Ho 18 anni ma è stato il mio primo ragazzo in tutto, non sono una persona che si fida facilmente anzi sono molto chiusa, e cosi mi ha imparato a fare l’esatto opposto..si arrabbiava spesso per cose un pò esilaranti..era molto pesante ma io lo amavo cosi..col tempo si allontanava sempre di più, mi diceva di stare tranquilla..ma ero tutto il contrario! Dopo 7 mesi di relazione e anni di conoscenza credo di accorgermene quando c’è qualcosa che non va..faceva anche il dj e di questo lui era gelosissimo credeva che io volessi portargli via tutto ciò e che non gli avrei fatto fare “carriera”..e non solo..era completamente fuori di testa, mi faceva sempre sentire la colpa di tutto..lo vedevo sempre meno interessato, a tal punto che è arrivato ad una decisione. Mi ha lasciata come una persona matura, poi sono venuta a sapere cose che sta dicendo sul mio conto e cose che mi ha nascosto..anche con delle ragazze..io sono profondamente delusa..mi manca..ma quanto può essere vera questa mancanza se lui non era ciò che diceva? Non so più come affrontare la cosa..sto malissimo..frequenta i miei amici di una vita perchè è rimasto da solo credo, perciò la probabilità che io lo veda spesso c’è..i miei amici si mi “aiutano” ma non è abbastanza..sono sola con un dolore immenso..e non so più cosa fare..

    • Ciao Giada,
      il punto è cosa tu pensi. Ha mentito, ok, ma se tu vedi che in fondo, se solo lui fosse come si era mostrato prima, saresti felici, allora questa speranza, che ti renda felice, ti farà sempre tenere la testa lì, fissa su di lui.
      Il nodo è che tu devi imparare a vivere con gioia a prescindere da tutto e tutti, saper vivere con entusiasmo ogni cosa e rendere meraviglioso ogni tuo giorno. Qui sta il segreto per eliminare qualsiasi sofferenza. E poi l’abitudine ovviamente è un fattore forte dopo tanto tempo condiviso con una persona.
      Leggiti questa pagina per capire meglio cosa succede, e poi questa per iniziare a liberarti da questi pensieri e allentare la sofferenza subito 🙂

  11. Ciao, ho letto con interesse i tuoi pensieri e ho preso la decisione di scrivere perchè sto passando un brutto periodo. Sono fidanzata da tanti anni e qualche anno fa ho avuto una storia con un ragazzo, un amico. La cosa è andata avanti per due anni, lui ha lasciato la sua ragazza ed io, dopo qualche mese, me ne sono andata di casa.
    Pensavo che finalmente saremmo stati insieme, invece lui si è tirato indietro, un po’ perchè, parole sue, ha avuto paura, un po’ perchè forse in quel periodo litigavamo molto e avrà pensato che non fossi in fondo la persona giusta.
    Io ovviamente ho attraversato una profonda crisi, e sono tornata a casa dal mio vecchio compagno, però il sentimento non si era spento e così abbiamo continuato la relazione per qualche altro mese.
    Dopo altri due mesi però io ho chiuso.
    Siamo rimasti lontani “fisicamente” un anno e mezzo, pur rimanendo legati “mentalmente”.
    Ci guardavamo sui social e con i cellulari, ogni tanto ci sentivamo litigando come pazzi, perchè io lo accusavo di aver distrutto con il suo comportamento la nostra relazione mentre lui cercava di giustificarsi.
    Andiamo avanti in questo modo per 1 anno e mezzo.
    Ad un certo punto lui torna, dopo aver lasciato la fidanzata confessando apertamente i suoi sentimenti.
    Mi dice che ha capito che io sono la persona con cui vuole stare e che farà tutto il possibile per riconquistarmi, che nonostante tutto quello che aveva provato a fare per dimenticarmi non c’era riuscito e che mi avrebbe dato tutto il tempo che mi serviva per scegliere .
    Io ho resistito per 6 mesi, rifiutandomi di vederlo e dicendogli che la mia vita ormai mi andava bene com’era, ma alla fine ho ceduto perchè in fondo non lo avevo mai dimenticato.
    Abbiamo ripreso la relazione, lui ha fatto molto per dimostrarmi che ci teneva davvero a me, ogni tanto si litigava e lui aveva qualche “ricaduta” nelle sue vecchie abitudini egoistiche, probabilmente anche per la pesantezza che comportava avere una relazione clandestina.
    Tutto questo è andato avanti un altro anno. Ad un certo punto io avevo cominciato a dare i primi segnali di malessere in casa, a far presente al mio compagno che io avevo dei dubbi sulla nostra relazione, ma la situazione con il mio amante era sempre più pesante, finchè ad un certo punto, dopo continue litigate, lui ha deciso di chiudere la nostra storia in maniera definitiva, dicendo che aveva capito che io non avrei mai scelto lui, che era stanco e che in fondo forse non eravamo fatti per stare insieme, pur soffrendo molto per questa sua decisione.
    Io mi sono arrabbiata, gli ho rinfacciato le promesse che mi aveva fatto, insomma, ci siamo lasciati molto male. Sentirmi addirittura dire, dopo un mese, che voleva restare in buoni rapporti e che voleva conoscere gente nuova (comprensibile da un lato, dato il fatto che lui nel frattempo era rimasto sempre solo) mi ha fatto pensare che in fondo questo rapporto per lui non fosse così importante come diceva a parole e che fosse già pronto a voltare pagina, nonostante mi dicesse che voleva sposarmi e voleva una famiglia con me.
    Pensavo che alla fine, evitando qualunque contatto e non vedendolo più mi sarei scordata di lui e sarei andata avanti, ma mi ritrovo dopo quasi 9 mesi a pensarci ancora giornalmente. Continuo a pensare che se avessi avuto coraggio ora sarei felice con lui, penso di aver perso un uomo molto interessante, che mi faceva sentire viva e sto ancora male. Continuo a tormentarmi immaginandolo felice con la nuova compagna, e rimpiango ciò che avrebbe potuto essere.
    Non ho il coraggio di ricercarlo, sia per paura del rifiuto sia perchè una parte di me, quella più razionale, mi fa dire che con lui non poteva funzionare perchè non mi fidavo ciecamente e perchè alla fine avremmo sempre litigato, ma è un punto interrogativo e la certezza non l’avrò mai.
    Credo che il suo tirarsi indietro in passato abbia provocato una grande frattura che io non sono mai riuscita a superare e che in fondo il coraggio di mollare nuovamente tutto per lui non lo avrei avuto, però sto male lo stesso, a volte non sono convinta, a volte penso che tra noi invece avrebbe potuto esserci una bella storia d’amore.
    Non riesco a buttarmi questa storia dietro la schiena e a ritrovare la felicità.

  12. Ciao,

    ho letto con attenzione tutti i tuoi consigli e capisco bene hai voluto trasmetterci. Ma questo ancora per ora non mi basta o almeno non per ora. é vero io soffro percé penso di aver perso quell’unica persona che poteva farmi felice, una persona che amo, che mi amava, una persona con la quale pensavo di construirmi un futuro e avere dei figli. Sebbene, ho capito che é quello che penso che crea le mie emozioni negative, come faccio a non pensare piu a lui come la persona che mi poteva rendere felice? perché ok.. la felicità bisogna trovarla in se ma nn basta solo quella..
    erano 8 anni che stavamo assieme.. lui era innamoratissimo più di me cosi sembrava. io purtroppo vivo un lutto durissimo mia madre, e lui che sempre mi era stato vicino dicendomi che ci sarebbe stato.. commincia ad allontanarsi e a mettermi da parte. tanto da creare in lui una depressione..gia soffriva di attacchi di panico, perché era debole, perche non voleva accettare di essere cresciuto e perche era riuscito a raggiungere il suo scopo lavorativo ed ora che ci era arrivato non ne aveva più..e quindi si e perso.. e mi ha abbandonato.. ma mai del tutto.. per quasi un anno ha fatto un tira e molla,. e io nonostante tutti i problemi che avevo e che ho ho avuto la forza di andare avanti e provare a resistere per ricominciare nonostante io vivessi di ansia, di pugnali al petto di gioie e di aspettative che mi deludevano. ma ci credevo ci credo ancora, perché come dici tu io amo e amare mi rende felice.. però e un gioco crudele perché lui é egoista e riesce solo a pensare a se. oggi l’ennesimo teatrino.. dopo aver fatto passi in avanti nell ultimo mese oggi la riacaduta .. mi lascia mia dice che non e giusto che si deve prendere le sue responsabilità che non vuole farmi soffire e soffrire a sua volta. che dobbiamo separarci per ora e di vivere una vita serena perche me lo meriro. tutte cavolate.. che lui ci sara sempre e che nn ce ne nessun come me..e che il sentimento ancora c e ma che nn e giusto che io aspetti.
    mi crolla il mondo perché ovviamente mi ero illusa come sempre,, e perché penso sara forse la volta buona che sparisce? e io come farò? certo vivrò lo stesso ma non passera giorno che io nn pensi a lui e alla vita che avrei avuto. vorrei poter modificare il mio pensiero.. per poter dire.. non é lui che mi avrebbe reso felice.. mi mancherà ma sti cavoli.. ma non so proprio come fare. mi sento sola terribilmente sola.. e dopo la perdita di mia madre la cosa piu bella la mondo ora lui.. non mi sento amata mi sento molto inutile. e penso che fortuna avrà la persona che lo incontrerà nel momento che la sua fase negativa sara passata che avra trovato stabilita.. ho investito cosi tanto su di lui su di noi .. che non riesco a credere che tt quello nn farà piu parte della mia vita.. e se torna? sarei una stupida a riprenderlo? come faro a capire se sara sincero o se é un ennesimo teatrino?
    come mi difendo?
    scusa per lo sfogo..
    grazie per la tua risposta in anticipo

    • Ciao Liberty,
      come scrivi, se continui a credere che ci debba essere qualcuno che ti renda felice, se ti convinci che tu non possa esserlo da sola, che non bastai, ovviamente starai male.
      Se potessi vedere quel che oggi non vedi, renderti conto che, in realtà, nessuno può renderti felice, cambierebbe quasi tutto.
      E subito. Per cui provo a farti aprire gli occhi: leggi questa pagina, poi questa.
      Se prima non ti liberi dall’illusione che qualcuno debba darti felicità, non uscirai facilmente da questo momento difficile.

  13. Ciao,
    Soffro perché ho dovuto prendere le distanze da un amore iniziato un anno fa.
    Il ragazzo in questione è una persona che ha molte sofferenze dovute ad un infanzia infelice , un lutto della madre in adolescenza, una famiglia sempre in guerra, un padre anaffettivo bugiardo è ossessionato dal sesso.
    Lui cerca tranquillità ma non la trova. Quando ci siamo conosciuti lui pensava di aver trovato la donna giusta con me, ma poi fra di noi ci son stati problemi legati al fatto che lui aveva un legame ( credo ancora in piedi ) a distanza con una donna più grande di lui che lo mantiene e lo aiuta a farsi la sua strada( lui è molto insicuro di se e lei lo sprona aiutandolo ad aprire un bnb ) questo credevo terminasse un anno fa al mio arrivo.. ma invece il legame fra loro ( anche sessuale ) non credo sia mai finito anche se lei vive in Canada ed è sposata.
    So che già raccontandolo può far pensare che io sia stata una stupida a accettare tutto questo… infatti non L ho mai voluto accettare, e lui mi diceva che forse da parte di lei c era un interesse ma lui provava affetto e riconoscenza. Abbiamo passato tutto L inverno io a cercare di chiudere e lui sdcjnseguirmi perché mi vuole bene.
    Credo pure io che fra di noi c è amore ma un amore malato. O forse immaturo! Perché nonostante siamo distanti 70 km , a causa sua, evita gli incontri! Era più che altro un rapporto telefonico. Quando veniva da me era perché doveva fare commissioni . Il legame fisico cerca di evitarlo ( come se fosse bloccato) ma nonostante tutto questo , che mi fa soffrire, quando gli dico basta sentirci.. restiamo alcune settimane ma poi soffriamo da morire! Voglio uscire da tutto questo, ma resto appigliata che lui si sblocchi e decida di stare con me impegnandosi realmente. Sto malissimo perché sento le sue difficoltà ma avverto anche i suoi sentimenti son veri.
    Ora sto provando a non rispondergli più , ma sto da cani!
    Cosa devi fare ?

  14. Il mio ragazzo vuole prendere le distanze. Ha dei problemi psicologici legati a una situazione di famiglia che lo portano ad avere degli attacchi d’ansia adesso sono più gravi rispetto a quando ci siamo conosciuti e questo lo porta a star male. È già successo in passato, è andato a da uno psicologo e ha impiegato 8 mesi per tornare a stare bene. Dice che ha bisogno di ristabilirsi emotivamente, di tornare ad essere felice prima di poter far felice me, che non gli sembra giusto farmi soffrire condividendo con me i suoi problemi. Dice anche che non ce l’ha con me, che io non gli faccio altro che bene e per questo non vuole contagiarmi con la sua negatività. Ha detto che non vuole che io stia qua costretta ad aspettarlo, non vuole che io abbia dei vincoli perché potrebbe volerci del tempo. Dice che se io nel frattempo troverò qualcun’altro che amo, sarà giusto che stia con questa persona, perché lui al momento non è in grado di rendermi felice, ovviamente soffrirà ma saprà che io starò bene. Il problema è che io lo amo, lo amo da impazzire e non posso accettare questo allontanamento, non posso accettare che lui non capisca come la mia vicinanza ora gli farebbe solo bene. Abbiamo vissuto una storia a 360°, non ho mai provato niente del genere prima e non voglio perderlo, questa è la mia paura più grande, non posso rassegnarmi all’idea di perderlo. Come posso comportarmi? Mi aiuti, la prego.

    • Ciao Francesca,
      prima di tutto devi decidere se vuoi fare come dice lui o restare lo stesso al suo fianco, alla “distanza” che lui ti permetterà di tenere 😉
      Lui può chiederti di andare avanti, ma tu puoi decidere di farlo restando con lui, aspettandolo come lui crede non sia opportuno. La vita è tua.
      Di certo devi liberarti della paura, perché non è una buona consigliera.
      Ti suggerisco di leggere questa pagina, ti spiega come farlo e poi questa per capire come aiutarlo nel modo migliore 🙂

  15. Ma se io sto male , o un pugno fisso nello stomaco ma non per 1 ragazza
    Ma per tante ragzzza
    E amici
    In che senso mi attacco alle persone come un polipo ma non in senso morboso , in senso affettivo
    Appena mi abbandonano o mi fregano ci resto di un male impressionante
    E o tutte le risposte come posso stare con la gente o una nuova ragazza senza star male
    Io anche se una mi dice ti amo il mio subconscio ci crede come un ebete
    Non a importanza se la frequento da un mese o 10anni sto sempre male , la prima ci o messo 10anni per dimenticarla e siamo stati assieme solo 2 anni
    Idem con gli amici se do una mano quando ne o bisogno io mi devo arrangiare
    Sono troppo affettivo
    Sono rimasto un sognatore
    O non sono mai cresciuto
    Puoi aiutarmi o al mio ❤️Non c’è rimedio
    è devo tenermi questo mattone sullo stomaco
    Non sono perfetto ma neanche un mostro
    Oggi spariscono tutti cine non fossi neanche esistiti
    E spero sempre che qualcuno torni sempre ma non è mai tornato /a nessuno

  16. Vengo da una storia con un uomo sposato. Sono sposata anche io. La storia è durata sette mesi. Nessuno dei due cercava nulla anche se i nostri matrimoni erano instabili e oramai molto spenti da tempo. Ci siamo conosciuti quasi per caso, è nata un’amicizia che poi è sbocciata in un amore profondo. Passione, complicità e il sentirsi nel cuore e nell’anima, anche se lontani. Lunghe telefonate, e cose così che non vi sembreranno nuove. Il sesso: bellissimo. Io volevo di più, lui è sempre stato chiaro da subito: non lascio la moglie. Complice la perdita di un figlio, anni fa. Complice status sociali, e sicuramente anche il lato economico ha il suo peso. Iniziano i problemi: io chiaramente voglio di più, anche se accetto la situazione. Lui per contro è geloso all’ennesima potenza dei miei amici virtuali/colleghi ecc,, delle mie foto sui social (che poi ho levato per lui) vede in me una persona che ci prova con altri o comunque fa la cretina. Non riesce a vedere il lato bello e puro di me, il lato solare, aperto che ho sempre avuto nei confronti di tutti, ma che non significa cercare altri uomini! Io per contro gelosa della moglie con la quale molto probabilmente non aveva rapporti, ma la sua presenza è una cosa che non riuscivo ad accettare. Smettiamo così di comunicare profondamente, fino alla rottura, tre settimane fa con una litigata in un parcheggio. Rottura che ha voluto lui. Poi il mio successivo riavvicinamento, ci siamo risentiti a spizzichi e bocconi. “diamoci tempo” era stata la sentenza. L’ultima sclerata ieri sera, per una foto sui social mia in compagnia di un collega durante un aperitivo. “io sono a casa distrutto dal dolore e tu sei in giro a divertirti” E’ difficile che voi possiate credere quello che vi sto dicendo, ma nonostante io sappia che con lui non c’era futuro e che era un uomo sbagliato, amarlo e ricevere il suo amore incondizionato era una cosa che mi riempiva il cuore oltre che l’anima. Sono straziata e triste, anche se sto andando avanti e mi sono promessa di non cercarlo più perché ha voluto lui il distacco e quindi rispetto la sua decisione. Non so se riuscirò ad essere più felice. So che vi sembreranno storie già viste e sentite. Razionalmente lo so. Ma lui per me è stato un amore tanto impossibile quanto importante. L’ho amato con ogni mia cellula del corpo. E lo amo ancora,. Era il mio raggio di sole.

    • CIao Giusy,
      credo che considerare una persona fonte della nostra felicità e, perché no, senso della nostra vita, sia il più grande errore che una persona commetta. Devastante. “Incondizionato”, volendo di più, sembra un controsenso 😉
      In ogni caso volta pagina. Sia perché non c’è felicità vera fuori di te, sia perché fare qualcosa che non vorresti ricevere è tutto tranne che amore.
      Se per “amare” te distruggo qualcun altro, per me non è amore. Leggi questa pagina, poi anche questa 🙂

  17. Ciao Giacomo, concordo su molti punti circa la sofferenza in amore e la felicità che va cercata in noi stessi e non nella persona che amiamo ma credo anche che alcuni amori possano essere salvati o recuperati se si attua un percorso di riconquista di noi stessi prima di tutto; credo infatti che se tu hai raggiunto un equilibrio emotivo e tendi alla felicità trasmetterai la tua positività all’altra persona e quando la rivedrai sarà certamente attratta dalla tua positività e dalla felicità che traspare in te…
    Concordi?
    Un abbraccio
    Paolo

    • Penso che la felicità sia una forte calamita, questo è vero.
      Di certo due cose: non migliorare per “attrarre” gli altri e non dimenticare che un conto è star vicino a qualcuno perché è positivo, altro è stargli accanto per amore 😉

  18. Finalmente uno strumento serio per affrontare un disagio psicologico che tutti prima o poi attraversano
    Volevo chiederti se fai anche il coach se si fai anche consulenza al telefono chiaramente a pagamento.
    Complimenti davvero

  19. Ciao,
    sono capitata sulla tua pagina e ho letto un po di cose….esco adesso da una convivenza di due anni…la cosa che mi ha sorpreso è come sto affrontando la questione…pensavo di stare male del tipo a non aver più voglia di fare nulla perché ero convinta che la mia felicità dipendesse da questa persona anzi più che altro dal fatto che potessi crearmi una famiglia (nonostante sia molto giovane), ovviamente non sto bene perché è una situazione difficile ma in questo mese mi sono resa conto di quanto valga io come persona di quanto la mia felicità dipenda solo da me e di quanto sia responsabile di ciò che decido e faccio per me.
    Sicuramente il fatto che una volta finita questa storia abbia preso in mano (letteralmente) la mia vita perché non ho chiesto aiuto (economico e altro) alla mia famiglia e loro siano stati i primi a chiarirmi certe cose, il fatto che ora vivo per conto mio e sono io a pensare a me penso mia abbia responsabilizzato parecchio..
    Nel tuo percorso mi sono riconosciuta molto quando parli di sogni premonitori e delle sensazioni che uno sente, e cavolo è proprio così. .ho sempre dato peso a ciò che vedevo e non a quello che sentivo (in generale nella vita) questo mi ha fatto riflettere molto, anche il concetto di essere felici non per esempio il lavoro che hai una famiglia ecc ecc sono cose e persone che arricchiscono la nostra anima non cose che costruisco il nostro spirito…penso che cominciero a guardare la mia vita in maniera diversa.

  20. Ciao. Mi puoi dire qualcosa al riguardo?
    Io vivo così. …come dici tu.. nell’ultimo anno ho fatto moltissimi procedimenti spirituali e meditazione e infatti nella mia relazione non ho giudicato e quando non giudichi non litighi neanche mai!!
    Ora però. …..c’è un però. ….dopo un anno mi sento che mi sto accontentando nel senso che OGGETTIVAMENTE io voglio vivere insieme e non per essere felici ma anche proprio per motivi logistici..siamo in due città diverse e i soldi per spostamenti cominciano a diventare pesanti. Come si procede qua? Come si esce da questo impasse? Già chiesto e lui ha detto di no che non vuole vivere con nessuno… ad un certo punto si arriva quasi automaticamente a lasciarsi…

    • Ciao Tara,
      ovviamente nessuno vi ha prescritto di stare insieme e se lui no vuole vivere con nessuno… allora l’ipotesi di andare a vivere insieme mi sembra che non sia quella migliore.
      Da un lato potreste vivere vicini ma non insieme? Invece che stare in due città differenti andate a vivere nella stessa.
      ma dall’altro faccio due riflessioni: accontentarsi presuppone l’idea che tu possa avere di più e che quindi ti chiedi se non possa ottenere di più dalla vita. Il che potrebbe significare che forse cerchi qualcosa fuori di te che migliori, se non altro, la tua felicità?
      In più la domanda è: tolto il discorso economico, se foste vicini accetteresti con serenità questa situazione e i limiti che lui pone alla vostra relazione (vivere insieme)?

      • Quindi mi stai dicendo che se uno fosse 100% felice non lascerebbe mai nessuno?
        Ma come è possibile una cosa del genere? Allora se non dobbiamo volere niente da nessuno, quando è “consono”lasciare qualcuno e per quali motivi?

        • Non sto dicendo questo,
          ti chiedo se non ci sia una tua insoddisfazione che ci mette “lo zampino” nel tuo malessere e nella situazione che vivi, nei tuoi dubbi.
          Io credo che una coppia abbiamo come senso quello di condividere il proprio viaggio, quando si fa la stessa strada con lo stesso scopo. Penso che una coppia non abbia più senso se invece di aiutarci ci ostacola nel nostro percorso, se invece di darci forza ci limita e ci rende più difficile amare.
          Ma il rischio è sempre quello di confondere un problema di coppia con un problema personale. Leggi anche questa pagina 🙂

        • Io ti ho fatto domande, non ti ho giudicato..
          vorrei sapere quando e per quali motivi ”e’ giusto” lasciare qualcuno, secondo te.
          Quindi in parole povere?
          io direi: quando non ti rispetta, quando ti abusa fisicamente ed emozionalmente, quando dice una cosa e ne fa un’altra..
          il tuo dire che una coppia ha senso quando si condivide un viaggio stai dicendo quello che ho detto io. il mio viaggio include il vivere insieme al mio partner quindi se lui non vuole HA SENSO LASCIARLO, secondo quello che dici… o no?
          non sei d’accordo?
          mi piacciono molto i tuoi articoli ma rimangono sempre un po superficiali.
          io non ho problemi personali. QUESTO E’ SICURO.
          ma ho chiesto QUANDO ALLORA SI LASCIA?

        • Io mi riferisco a qualcosa di più profondo di un comportamento o un modo di gestire spai e tempo.
          Parlo di scopo nella vita, senso della propria esistenza, priorità. Leggi questa pagina 🙂
          Ovviamente se una cosa per te è importante e non puoi averla, devi decidere cosa conta di più: lui o convivere con la persona che hai vicino?
          Io non parto mai dal capire quando finire qualcosa, ma come deve essere perché sia felice e sano.
          E non pensavo mi avessi giudicato 😀

    • Ciao Verdiana,
      la prima cosa che devi fare è liberare la mente dai pensieri negativi, e dalle emozioni negative.
      In questa pagina ti ho suggerito alcuni rimedi immediati per non farti paralizzare dal malessere, leggi anche questa guida, sarà più chiaro.
      Però ti consiglio di iniziare a seguire il mio Corso gratuito: ti accompagnerà in questa fase a superare il momento difficile e soprattutto a sfruttarlo per diventare più forte di qualsiasi difficoltà 🙂

      • Ciao, dopo un anno di sofferenza in una relazione che non mi dava la felicità, anzi, completamente sottomessa al mio ragazzo ho cercato di andare avanti il più possibile perché speravo che prima o poi lui sarebbe cambiato e saremmo finalmente stati felici insieme, quando è poi cambiato io mi sono resa conto di non amarlo più, qualcosa per me si era rotto. Ora non riesco a superare questa cosa, nonostante non lo ami più mi manca tanto, mi chiedo perché questa mia reazione proprio nel momento in cui lui era finalmente cambiato e potevamo stare bene insieme

        • Ciao Sara,
          questa risposta puoi trovarla solo tu. Potrebbe essere paura? (prova a leggere questa pagina).
          Il fatto che ti manchi, poi, non significa necessariamente che hai fatto la scelta sbagliata. Come hai letto, la sofferenza dipende da cosa pensi tu, non dalla realtà. Dal ruolo che dai alle persone nelle tua felicità.
          Leggi anche questa, sarà molto importante 🙂

  21. Sono una donna di 36 anni, l’anno scorso ho ricevuto una grossa delusione amorosa. Sono stata male, molto. Quando poi ho conosciuto Davide a giugno. È stato subito magia, eravamo felicissimi. Poi lui a poco a poco si è allontanato… La mia insicurezza aumentata, gli chiedevo sempre conferme viste le sue mancanze rispetto a prima. Mi ha sempre rassicurato di amarmi, di voler star con me, di essere felice. Fino a due settimane fa quando mi dice che forse non mi ama, che non è felice, che è a disagio, che si sente controllato… Gli chiedo di riprovarci ma lo fa per 5 giorni senza crederci… Poi mi ridice le stesse cose… La storia finisce settimana scorsa, dice che non gli manco, che non è felice ma sta meglio di prima. E risoluto.
    Quello che mi fa male, a parte la sua mancanza perché lo amo, è il non riuscire a capire come possa una persona convivere con te, condividere tutto e poi sparire, senza problemi… Senza sentire la mia mancanza…
    Questa cosa mi fa sentire inutile… Io gli ho dato tanto, tutto il mio cuore… Ho provato ad andargli incontro su più fronti e ora mi ritrovo con niente. E nella stessa situazione di un anno fa…

    • Ciao Claudia,
      penso che sia l’occasione giusta per capire per quale ragione ti ritrovi dov’eri un anno fa, sebbene con tante differenze, probabilmente, tra le due storie.
      Il punto di partenza sta alla fine del tuo commento: sentirti inutile.
      ossi una lavatrice ci starebbe… ma non sei un oggetto che “si usa quando è utile”.
      Il problema è proprio qui: “usare” gli atri per renderci felici, farci “usare” per fare felici loro.
      Leggi questa pagina e poi iscriviti al mio corso gratuito: magari da questa ennesima delusione potresti cogliere l’occasione per cambiare la tua vita 🙂

  22. Salve, ti racconto brevemente cosa mi è successo. È successo da poco e ne sto soffrendo veramente tanto. Ho 50 anni e sono sposata da 30. In un periodo della mia vita in cui il mio rapporto con mio marito non era del tutto florido ( ci limitavamo a parlare di problemi economici riguardanti la casa e i figli di 29 e 26 anni) per caso ho cominciato a ricevere messaggi da un amico( anche lui sposato). Abbiamo chattato x un anno e mi faceva stare bene , mi sentivo un adolescente ! C’è stato non lo nego un grande coinvolgimento mentale era come una droga per me, non riuscivo più a farne a meno. Finché non siamo stati scoperti dalla moglie! Premetto che uscivamo con loro in comitiva .poiché ciò non succedeva più da tempo mio marito ha iniziato a fare domande su come mai non si uscisse più insieme. Così mi sono vista costretta a raccontargli dell’accaduto . Questo è successo la vigilia di capodanno, loro tutti organizzati a festeggiare insieme e noi messi da parte( la moglie ovviamente per non avermi tra i piedi lo ha raccontato a tuttto il gruppo della comitiva, così nessuno mi avrebbe più invitata). Che situazione di m……. Ora sto vivendo in uno stato di profonda crisi matrimoniale, mio marito non riesce a perdonarmi, io mi sto lasciando andare alla depressione, non faccio altro che piangere e disperarmi e per di più vivo con i sensi di colpa per la grande cavolata che ho fatto! Non mi do pace, sto mandando all’aria un matrimonio che tutti invidiavano per un ” capriccio” , per avere un po’ di adrenalina che mi faceva stare bene! Se puoi dammi un consiglio , non voglio essere x sempre infelice e non voglio perdere mio marito che è in realtà una bella persona e non mi ha mai fatto mancare nulla( stiamo insieme da quando avevo 15 anni e lui ne ha 10 più di me) ! Sto vivendo il periodo peggiore della mia vita!!!!!!! Grazie

    • Ciao Francy,
      io penso che la prima cosa da fare è smettere di piangere, buttare via il senso di colpa (non serve a nessuno!) e ritornare a vivere in modo positivo la tua vita. Dopo di che si vedrà che cosa vuole fare tuo marito e se entrambi vorrete superare questa esperienza più forti di prima.
      Ma dobbiamo iniziare da te, c’è un bel percorso che tu devi fare per poter uscire da questa situazione.
      Inizia a seguire subito il mio Corso gratuito: ti aiuterà a fare i passi giusti, sin da subito, in questa direzione 🙂

  23. Grazie mille davvero per aver creato questa pagina! Mi è stata davvero di grande aiuto. Sono stata lasciata da diversi mesi, Aprile ormai.. vivevo una storia a distanza ma ero davvero molto innamorata e ancora ho tanti pensieri, ricordi che mi impediscono di pensare ad una nuova persona purtroppo. Sono stata lasciata dopo aver dato tutta me stessa in questa storia, mettendo sempre l’altro al primo posto invece che me, rinunciando alle mie più grandi passioni come il ballo! Venivo accusata di avere una dipendenza per il mio lavoro.. Ne ho passate tante però accettavo per amore. Ora mi sento libera si, però mi manca tanto questa persona a cui davo tanto.

    • Ciao Sara,
      che ti manchi dopo aver condiviso tanto è ovvio: l’abitudine, la normalità, i “rituali” condivisi ci sono.
      Il punto di partenza è proprio renderti conto che tutto dipende da come vivi ogni ricordo, dal valore e dal significato che gli dai.
      Iscriviti al mio corso gratuito, ti accompagnerà a superare meglio questa fase 🙂

  24. Sei gentilissimo il mio problema è che sono stato traumatizzato a luglio ho avuto un bellissimo amore oggi ci sentiamo Ancora ma non ce più nulla lei dice di amarmi ancora ma non riesce più a fare sesso con me entrambi siamo sposati con con figli e una relazione extraconiugale ma quando la sento io sto male ma la desidero tanto prima ero felice da luglio e un incubo
    Gianpiero
    Mi puoi aiutare grazie

      • Io ho una domanda che mi assale, scusate l’interruzione, ma necessito di una risposta. Perché c’è un buco in mezzo a tutto questo: se l’amore è un dono che non chiede nulla in cambio, se si decide di amare pur non ricevendo amore, perché l’amore finisce? Se l’amore è una scelta, e scelgo di donato, scelgo di compiere azioni che mi porteranno ad amare, perché l’amore finisce?
        Non è sbagliato pensare a questo punto che , se l’amore finisce è perché hai deciso di non donato più. Hai deciso di non amare più magari. E perché si decide di non amare più? Se hai capito cosa significa amare a questa domanda non puoi rispondere con: “perché non credo abbia ricevuto quello che io meritavo. Dopo tutto l’amore che gli ho dato.” Se rispondi così significa che non hai capito cosa significa amore, o probabilmente l hai capito ma quel che provavi era interesse e non amore. Perché tu hai amato, non hai ricevuto, quindi è interesse.
        Ma quindi perché si smette di amare? Qual è il vero motivo? Non c’è! Perché l amore è eterno. Una volta che decidi di donato, non può finire. Perché l amore è una scelta, che si fa giorno dopo giorno. Non posso stare male se amo, anche se non ricevo amore. Perché ciò che mi rende felice è amare. Quindi ogni qual volta finisce una storia che pensavamo fosse amore, in realtà abbiamo fatto cilecca. Era interesse.. giusto? Perché se davvero ami, il modo di continuare ad amare lo trovi. No?

        • Ciao Desiree,
          proprio ieri ho letto per caso una frase di una Scrittrice, Michela Marzano, dove diceva proprio questo: l’amore che nutri per una persona che muore non finisce solo perché quella persona non è più con te fisicamente.
          Perché se ci separiamo dovremmo smettere di amare qualcuno?
          Io dico che hai ragione: l’amore non finisci se è davvero amore. Le relazioni posso terminare, l’amore no.
          Ovviamente per amare, amare davvero senza condizioni, c’è bisogno di una forza, un equilibrio interiore e una maturità che secondo me è più eccezione che regola 🙂

        • Infatti. L ultima frase è la risposta che cercavo. Comunque sto leggendo ogni giorno una tua guida, mi sono iscritta anche.
          Comunque questa cosa sull’amore incondizionato non è stata una scoperta del tutto, per me. A 16 anni (dopo un po’ di problemi) ci ho pensato ed ero arrivata a questa conclusione di un amore incondizionato, come quello che una madre prova per un figlio; la domanda che allora mi tormentava era: ma allora, se esiste questo tipo di amore eterno ed incondizionato solo da questo punto di vista (tra fratelli, tra madre e figlia), in una relazione di coppia allora dipende tutto da condizioni.. e li mi son persa. Mi son detta: ma che diamine di amore è? Ci persi la speranza, anzi, cominciai a darmi una risposta scientifica (facendo sempre più ricerche), ed ero arrivata ad amare qualcuno con la testa, non col cuore. Quasi come se fosse una reazione che avviene nella mia mente.. cose strane insomma. Quindi affermai a me stessa che quel fantastico tipo di amore eterno non esistesse per niente, tra una coppia. Ed era li che mi sbagliavo. Dovevo cercare la risposta più a fondo. Mi hai aperto gli occhi e te ne sono grata. 😀 (e scusami se non mi sono espressa nella maniera più corretta)

  25. è “colpa” tua se l’altro non ti ama?perchè prima di conoscermi era felice e quand invece stavamo insieme non riusciva nemmeno a svegliarsi? mi ha detto che lui con me non è felice, ma io più che ricercare la felicità in lui cercavo di renderlo felice, amandolo attraverso piccoli gesti..mi sono chiesta: essere amati basta o bisogna anche amare, e perché è difficile amare qualcuno che ti ama? ed è possibile che non stando più con quella persona che ti amava si possa essere felici?perchè se così fosse mi sento di avergli trasmesso la negatività piuttosto che l’amore e non capisco come certi gesti possano essere fraintesi. poi c’è anche da dire che penso mi abbia nascosto qualcosa, penso “ci provasse” con qualcun altro, come se avesse bisogno di amare più che di essere amato, e non accettasse l’amore degli altri ma solo il suo, e lo dico perché all’inizio della relazione era lui che faceva il più, e vedevo che era felice.. grazie come sempre

    • L’amore è una scelta.
      E secondo me amare richiede anche il saper ricevere amore.
      Se cerco altro, se mento, se ti inganno, di amore ne vedo poco. L’amore non è gesti e parole, non necessariamente.
      L’amore è prima di tutto intenzione, atteggiamento, volontà.
      Non prenderti sulle spalle la responsabilità (o peggio la colpa) delle decisioni degli altri. Leggi questa pagina 🙂

  26. Da 5 mesi e finita una storia di 2 anni e mezzo. Ero convinta che fosse l’uomo della mia vita. Sto faticando molto a riprendere in mano la mia vita. Non riesco ancora a trovare una strada mia per superare il dolore

    • Ciao Simonetta,
      se prima non ti liberi del dolore, delle emozioni negative e di tutti i pensieri che ti tengono bloccata in questa sofferenza, non ti lascerai mai alle spalle quanto successo. Di solito si dice che il tempo aggiusta le cose, in realtà non è così, dipende solo da come usi questo tempo, altrimenti un giorno o un anno potrebbero non cambiare molto.
      Il primo passo è liberarti il cuore dalla sofferenza. Leggi questa pagina.
      E se vuoi una mano, inizia a seguire il mio Corso gratuito: magari in qualche settimana facciamo quel che non ti è riuscito bene i 5 mesi 🙂

  27. Quello che mi fa stare male non è un amore finito, ma un amore impossibile. Siamo entrambi sposati e tra noi è nata una forte amicizia che nel tempo si è trasformata in qualcosa di più da parte di entrambi anche se non c’è mai stato nulla di fisico. Per vari motivi non legati al nostro rapporto dobbiamo continuare a sentirci e vederci quindi “troncare” questa relazione non è possibile. Però sento che la cosa mi è sfuggita di mano e questo mi fa stare male.. penso sempre a lei, a scuse per vederla e sentirla anche quando non sarebbe necessario. Non so come uscirne..

    • Ciao Antonio,
      in ogni caso la cosa non cambia: tu attribuisci a questa persona e alla vostra relazione il potere di cambiarti la vita, di renderti felice e stai male perché non puoi averlo. Quello che pensi conta, è quello che pensi che ti fa stare male. E quello che pensi è ciò che devi cambiare.
      Io per prima cosa eviterei tutti i contatti non necessari, eviterei di dare corda a questa situazione.
      Leggi questa pagina 😉

      • Grazie per la risposta!
        Sono assolutamente d’accordo e sto provando a cambiare il mio pensiero, non è facile ma con l’aiuto delle tue pagine spero di potercela fare.
        Sul fatto di evitare i contatti non necessari però ho un problema, infatti non sono solo io ma è anche lei a cercarmi. Pur ammettendo di provare per me qualcosa che va oltre l’amicizia e che se non fossimo sposati non saremmo solo amici, lei sembra essere serena in questa situazione. Io invece no.. o almeno non più (fino a poco tempo fa lo ero anche io). Vorrei capire se lavorando sul mio modo di pensare posso continuare ad esserle solo amico pur sapendo che tra di noi c’è attrazione.. anche la chimica si può controllare con il pensiero?

        • Io penso che l’attrazione non sia un fatto casuale. Anche senza capirlo ci sentiamo attratti da alcune persone non per caso.
          Come mai, altrimenti, non capita mai di sentirsi attratti da una persona brutta? O da nostra sorella?
          Sono cose che hanno poco di casuale 🙂
          Io dico che se tu trovi equilibrio, puoi gestire anche la vostra amicizia, o almeno capire fino a che punto è una cosa positiva per te, e magari per lei.
          Non accontentarti delle guide, inizia a seguire il mio corso gratuito 😉

  28. Ciao mi chiamo Lorenzo…ho avuto una relazione di 5 anni con una ragazza che in passato era la mia migliore amica, e forse proprio per questo ci siamo innamorati. Non è mai stata una relazione perfetta e io sono sempre stato una testa calda, geloso ma sempre e comunque follemente pazzo di lei… ci siamo lasciati ad agosto quindi sono passati all’incirca 4 mesi e poco più… c’è stato un periodo verso settembre dove ho insistito a tornare quanto meno ad essere suo amico e la cosa, con delle difficoltà all’inizio, è riuscita…le cose dopo però sono precipitate di nuovo…ora è dicembre e abbiamo rotto definitivamente qualche giorno fa…mi spiego meglio, in questi mesi siamo tornati amici finchè un giorno di ottobre non siamo andati a letto insieme… è stato bello per entrambi così siamo andati avanti con questo rapporto fino a novembre finchè io non mi sono reso conto che le cose si sono iniziate a fare serie…ho capito che non avevo smesso di amarla e ho iniziaot ad avere paura che potessi di nuovo mandare tutto a rotoli (ad agosto ci siamo lasciati anche un po’ per colpa mia perchè non riuscivo a renderla felice più come un tempo…tuttavia in questo periodo si che l’ho vista felice con me, e non solo a letto). Nel frattempo comunque l ho presentata ai miei nuovi amici (vado all’università da quest’anno) e ho iniziato a uscire con lei anche non a scopo sessuale e ci siamo divertiti molto…ma non come amici e basta…fra di noi c’è stato anche un bacio molto bello e intenso…comunque arriviamo a fine novembre e decidiamo d fare un viaggio a Roma. Abbiamo viaggiato, fatto la vacanza, e dormito nello stesso letto tutto insieme.. posso dire che quei giorni sono stati i più bei giorni della mia vita con lei da ormai chissà quanto tempo…li ero sicuro che anche lei era felice…lo vedevo da come mi guardava da come si comprotava con me…dopo 5 anni insomma, la conosco abbastanza bene per dirlo…tuttavia tornati da roma io ero nella stessa situazione di prima cioè impaurito se farmi avanti o meno per riprovarci con lei seriamente…tuttavia sfiga vuole che mi sono rotto il piede e sono dovuto stare a casa una settimana…passata quella settimana mi ha detto che si sente con un altro…e quando me l ha detto erano si e no 4 giorni che si sentiva con questo…ci sono stato di un male…così ho deciso senza pensare che se volevo fare qualcosa dovevo farla subito…mi sono deciso e l ho portata fuori a cena (convincendola)…le ho comprato un anello per dichiararmi a lei dicendole che avrei fatto sul serio e che non l’avrei fatta soffrire…ma mi ha detto che non se la sente di stare con me ora…non vuole darmi false speranze…le ho detto che non voglio sentirla per un po’ allora e lei mi ha detto che mi vuole bene e quindi non vuole farmi soffrire…il punto è che non ci credo…in 5 anni non sono stato perfetto come fidanzato…ma da quando ci siamo lasciati ho fatto d tutto per riconquistarla e ce la stavo facendo (come anche lei ha ammesso) ma per lei l’unico sbaglio è stato non essermi dichiarato a lei prima…però non capisco…com’è che in una settimana lei possa già provare qualcosa per qualcun altro (rifilandomi sempre la scusa “eh ma lo voglio solo conoscere” e bla bla bla quando purtroppo so che si chiamano già amore tra di loro ecc ecc – ricordo appunto che sono uno geloso, e sono un informatico e che sono uno che sbaglia spesso…dunque insomma ho recuperato la password del suo account e ho spiato le sue chat…e ora non riesco a farne meno, ma vorrei)… non riesco a capire perchè nonostante il sentimento che ci lega lei riesca ad “essere felice” e voler andare avanti…se provi qualcosa una persona provi quello e basta no? perchè non è così invece…ho pensato che mi avesse preso in giro…però io l ho vista felice…a Roma e anche in altre occasioni, e ora che ho fatto il passo più grande mi viene a dire che è tardi (piangendo anche)… non ha mai smesso di indossare l’anello che le ho dato 4 anni fa e anche per questo non capisco perchè lei mi dice che lo tiene perchè ha un bel ricordo di noi…ora non vivo più perchè mi sento morire dentro…mi sento umiliato e tradito, ma sopratutto tradito perchè ci stavamo rifrequentando a tutti gli effetti e non posso accettare che non basta questo…non posso accettare che le serviva veramente che ne parlassi subito della situazione dichiarandomi a lei…e non posso accettare che lei possa stare felice con un altro (che è solo un belloccio con addominali e latino)…vorrei essere io la felicità per lei…vorrei vederla sorridere con me, per me…ma se devo accettare questa situazione, se proprio devo…non voglio stare così…perchè davvero mi sento morire dentro…ho delle cose positive nella vita comunque, ho una famiglia che mi vuole bene, amici che ci sono sempre quando ho bisogno, a scuola sono sempre andato bene, suono e la cosa mi fa stare bene ma nonostante questo…io sto comunque morendo dentro…io sento che vorrei fare qualcosa…vorrei riconquistarla ancora, o che comunque vorrei aspettarla…perchè so che sta sbagliando…lei giustifica tutto questo come “in 5 anni sono stata con te, ora voglio sentirmi un attimo libera”…lei per me è una persona fantastica, buona, dolce…però non capisco perchè mi sta facendo questo…e dopo questo periodo non penso nemmeno di meritarmelo…insomma non so nemmeno io cosa provo…a volte mi sento depresso, a volte mi sento talmente arrabbiato che non so nemmeno io cosa farei…poi mi sento in colpa per la rabbia…ed è tutto un circolo vizioso…e io non ce la faccio più…

    • Ciao Lorenzo,
      se c’è una cosa difficile, è comprendere cosa sente e prova davvero un’altra persona. Specialmente se lei non lo capisce nemmeno chiaramente o non vuole dirtelo.
      Forse lei ha solo paura, paura che con te non sia felice come spera, che Roma sia stata una parentesi e che poi nella quotidianità le cose non vadano come in quei giorni. Forse. Solo lei lo sa.
      Ovviamente non puoi pretendere che ti ami, questa deve essere una sua scelta.
      Io farei due cose. Da un lato ritrovare un equilibrio, buttare via le emozioni negative che oggi vivi e tornare a stare bene. Per questo ti suggerisco di leggerti questa pagina.
      Dall’altro metterei in discussione una farse che hai scritto: voglio essere la sua felicità. E ti consiglio di leggere questa pagina.
      E secondo me è anche il momento migliore per dare un’occhiata al mio Corso per Diventare Felici 😉

      • Ti ringrazio…perchè io veramente, più di distrarmi non so cosa fare, ogni che faccio o che vedo mi ricorda lei…vedo lei in tutto, e non ce la faccio più…poi molte volte mi arrabbio e mi ingelosisco e agisco di conseguenza ma subito dopo me ne pento… non so nemmeno io se voglio dimenticarla o “aspettarla” in un certo senso…vorrei però ritrovare un equilibrio almeno mentale…perciò ti ringrazio per il corso e gli altri suggerimenti, proverò a guardarli e a seguirli…ogni volta mi ripeto che ce la stavo facendo e non ho osato di più per paura che le cose si facessero serie e odio me stesso per questo…mi manca moltissimo…

  29. Ciao Giacomo,
    Ebbene si, sono arrivato fin qui, per la ragione del tema.
    Appena ho finito di leggerlo, una felicità una forza indescrivibile si è scatenata dentro di me. Il giorno dopo, appena mi sono svegliato, sono stato di un male, ma di un male, mai provato e stranamente mi è durato tutta la giornata, mentre prima vivevo di alti e bassi. Ora che sto scrivendo, qui da me è già sera, è ritornata quella felicità e forza interiore come dopo la prima lettura.
    Come mai? Riesci a spiegarmelo?
    Dammi un consiglio per come ottenere di nuovo quella pace interiore persa da tempo o “forse” mai avuta.
    Saluti

  30. Salve..sono arrivata fino a qui.. e credo che nonostante abbia sentito tanti consigli..nessuno riesce a farmi uscire da questa sofferanza.. pensieri negativi.. una grande tristezza
    .. un chiodo fisso ..che fa male ogni santo giorno..aiutatemi!

    • Ciao Giada,
      la cosa bella della nostra mente è che tu sei l’unica che puoi controllarla, per cui se vuoi uscire da questi pensieri negativi sei l’unica che può farlo.
      Ma devi agire, forzare anche contro la tristezza, non lasciarti andare o pensare che sia “normale e ovvio” stare male.
      Cambiare prospettiva e visione.
      Ecco il mio consiglio: datti 10-15 giorni di tempo, inizia subito a seguire il mio Corso gratuito e prova a vedere cosa succede.
      Dipende da te, io ti offro un sostegno, tu sfruttalo 😉

  31. Salve.
    io ho il problema che cammino per le strade e penso a quando camminavo insieme a lei e non riesco
    a trovare un azione efficace per non ricordare.
    Tutto mi parla di lei, quasi tutte le canzoni parlano di lei perchè tante sono quelle che ci hanno legati.
    Sia mo stati insieme 7 anni e di ricordi ne ho infiniti. La mia mente non riesce a pensare ad altro anche perchè non
    ho accettato le sue motivazioni e rimugino colloqui immaginari nei quali vorrei dirle in faccia quello che penso siano i veri motivi. Mi ritrovo a pensare a lei fra le braccia del suo grande amore di 24 anni fa ( che ha voluto ricontattare dicendo che è stato lo psicologo a suggerirglielo in quanto non lo aveva mai dimenticato ) e nel pensarlo il mio stomaco si contorce dal dolore e il cuore mi batte a mille !
    pensa che valgano anche per me i suoi suggerimenti ??
    Sono alla 4 seduta con una psicologa ma con scarsi risultati. Non mi ha dato nessun tipo di esercizi da fare, ma solo consigliato di ritrovare me stesso…….ma non so come !!
    Grazie.

    • Ciao Pino,
      direi di sì.
      Io penso anche che il tuo obiettivo non debba essere quello di dimenticare. Come puoi dimenticarti di 7 anni insieme?
      Il punto è trasformare il senso che attribuisci ai ricordi. Il significato che hanno. Inizialmente sarà difficile, ma l’obiettivo deve essere questo.
      Io ti suggerisco di seguire i consigli che trovi in questa pagina e poi leggerti anche questa 🙂

  32. Ciao…ho dato un’occhiata alla tua pag…e volevo condividere la mia esperienza. Ho 26 anni e nessuno scopo nella mia vita..da anni vado alla ricerca costante di cosa potrei fare, di cosa potrebbe piacermi e quindi di un lavoro che mi appaga. Sono stata lasciata da poco…e mi è crollato il mondo addosso. Adesso non riesco più a far nulla..mi manca..e in più non avendo niente da fare penso continuamente. Mi ha lasciato un vuoto immenso…e se prima non ero ne felice ne soddisfatta e appagata della mia vita adesso mi trovo in una strada senza uscita. Sto impazzendo e sto male di continuo. Piango mi dispero. Aiuto.

    • Ciao Sveva,
      penso che sia il momento di cambiare le cose. O lo colmi tu quel vuoto (non dico con un lavoro o altro!) oppure non lo colmerai mai.
      Ho creato un percorso gratuito. Il mio consiglio, visto che hai anche molto tempo a disposizione, è di iniziarlo subito. Nella prima lezione ci troverai anche un programma di allenamento speciale, diverse email che ti aiuteranno a reagire a questa fase difficile. Il Corso inizia da qui.
      Mentre per il discorso lavoro, questa pagina l’hai letta?

  33. Ciao mi sono imbattuta per caso nel tuo sito e mi sembra molto bello e voglio provare a seguire il corso, perchè sono veramente stufa di soffrire e di essere infelice. Ti racconto in breve la mia storia. Ho a giorni 46 anni sono sposata ho 2 figlie e tutto potrebbe essere perfetto. A 40 anni mi ritrovo ad avere una crisi esistenziale che mette in discussione il mio matrimonio (sono assieme a mio marito da 26 anni) inizio ad uscire con amiche e a 42 anni conosco un ragazzo di 24 che mi nel giro di poco perde la testa per me e io lo stesso. Iniziamo una storia di grande amore complicità e attrazione fantastica. Nel giro di 4 anni ci lasciamo e ci riprendiamo 4 volte sempre per decisione sua quella di lasciare per vari problemi di età di mondi diversi e 100 altre cose. Il nostro è sempre stato visto come un rapporto a termine senza sapere quale sarà…. tipo una condanna a morte. Ogni volta che lui mi ha lasciata sono riuscita a stare talmente male che non avrei mai pensato così! Adesso siamo lasciati da marzo e io ancora non riesco a lasciarlo andare anche perchè ogni volta che io cerco di farlo lui si fa risentire e la cosa ricomincia, iniziamo a vederci saltuariamente passiamo assieme dei momenti stupendi e poi lui non si fa sentire per giorni e io impazzisco. Lui dice ti amo ma non possiamo stare assieme e per me è inconcepibile. Non so veramente come uscirne mi sembra di impazzire…. dammi un consiglio anche perchè ho dei momenti in cui sono convinta di non volerlo più sentire ma poi quando lui mi chiama non riesco a dirgli di no e come dici tu la felicità che provo in quelle 3 ore che stiamo assieme sono come una droga. Ma poi tutta quella felicità si trasforma in infelicità e dolore per non poterlo vedere e sentire!!!!
    Grazie mille se mi risponderai
    Barbara

    • Ciao Barbara,
      io ti consiglio davvero di iniziare subito a seguire il Corso.
      Tra l’altro, nella prima lezione troverai un programma di allenamento che funzionerà molto bene per aiutarti a gestire la situazione.
      La cosa importante, però, è che tu prenda una decisione. In questo momento è lui a determinare tutto. Devi riprenderti in mano la tua vita. Dai un’occhiata a questa pagina prima di iniziare il Corso 🙂

  34. E se ti lascia e dici che vuole essere tua amica, ci crede davvero e ti continua a cercare? Bisogna sempre praticare il distacco?

    • Ciao Gianluigi,
      a me “distacco” non piace come parola. Secondo me devi valutare se riesci tu a vedervi come amici, in questo momento. Farlo e starci male, complicarti la vita, non avrebbe senso.
      Io penso che sia meraviglioso mantenere ottimi rapporti con una persona con cui hai condiviso cose importanti e momenti speciali. ma se questo è positivo per entrambi. Se ti rendi conto che adesso non è possibile, non riesci, allora direi che sia meglio dirlo chiaramente e prenderti del tempo.
      Ovviamente devi lavorarci, altrimenti non cambia nulla.
      Hai visto il mio Corso gratuito qui sopra? Credo sarebbe perfetto per fare questo lavoro 😉

  35. non riesco a seguire il tuo elenco , no assolutamente, mi sembra tutto inutile e vano, sono un poco distrutta e stanca
    l’iniziativa di chiudere il rapporto e’ stata mia, pertanto e’ sicuramente molto dura,

  36. A pochi mesi dal matrimonio , lui dice di non essere più innamorato di me.
    Non so come uscirne. Sono chiusa in casa, non ho forza per reagire. Tutti i miei progetti sono svaniti.non ho più un lavoro, perché lavoravo con lui ! Ho davvero bisogno d’aiuto. Cosa devo fare?

    • Ciao Tonia,
      devi aprire gli occhi.
      La prima cosa che devi fare è liberarti delle emozioni negative e della sofferenza che ti tengono chiusa. Un lavoro si trova, il problema vero è scrollarti di dosso il malessere che ti impedisce di rialzarti e renderti conto che la vita non finisce per questo.
      Io ti consiglio di iniziare subito a seguire il mio Corso gratuito. Ti accompagnerà a capire, ad agire, a cambiare le cose.
      Si parte da te, e alla fine, visto che non possiamo decidere molte delle cose che ci accadono, ti renderai conto che puoi decidere di sfruttare questo momento difficile per diventare più forte e riprenderti in mano la tua vita 🙂

      • Ciao , sto seguendo il tuo corso. Diamo così importanza all’amore , da dimenticarci di dover essere felici per noi stessi e non per chi ci sta accanto.
        Questo l’ho capito. Ma quando con una persona condividi tante cose, fai progetti di vita a lungo termine, ti prometti di voler essere l’ultimo respiro l’un l’altro, come si fa a sfuggire da questo! Come si fa a dimenticare tutto e far finta che sia stato un brutto sogno?

        • Ciao Tonia,
          non devi far finta che sia un brutto sogno o dimenticare tutto, ma capire, cambiare visione, imparare a vivere in modo nuovo.
          E naturalmente non accade dalla sera alla mattina 🙂
          A brevissimo riattivo i servizi nel Corso, tra cui un programma di allenamento che è davvero prefetto per la tua situazione.
          Pazienta, e intanto segui le lezioni, in particolare la seconda del primo ciclo 😉

  37. ciao giacomo mi chiamo luca…..io nn conterei nemmeno l’ultima relazione che ho avuto tra l’altro andata male ,per considerare che la mia vita la sento particolarmente triste..o meglio dire infelice. Ho dato un letta a quello che scrivi e ne sono rimasto sorpreso…da dove devo cominciare??

    • Ciao Luca,
      ti suggerisco tre pagina, in ordine: questa, questa e questa.
      Prima leggile, fatti un’idea, poi inizia ad applicarle.
      Inoltre ti suggerisco di iscriverti al mio Corso gratuito: credo che possa darti gli spunti giusti per cambiare le cose una volta per tutte.
      In particolare il programma di allenamento con cui inizia 🙂

  38. Ciao Giacomo,
    Ieri mi sono imbattuto casualmente sulle pagine di questo sito e mi sento come se avessi finalmente aperto gli occhi.
    Arrivo da una storia di 6 anni con una ragazza di qualche anno piu giovane di me (io ho 31 anni).
    Dopo un estate lontani e con l’inizio della crisi a distanza ad agosto, ora lei mi ha detto che nonostante mi voglia sempre un bene dell’anima si è accorta che non sta piu provando le stesse cose come prima e pensa sia meglio lasciarci.
    È stata una botta fortissima.
    Io in questi 3 mesi mi sono fatto soffocare dalla paura di perdela e dai mille sentimenti negativi che affioravano in me, salvo poi rasserenarmi nei pochi momenti in cui parlavamo o la vedevo.

    Solo ieri ho capito che da troppo tempo davo per scontanto il nostro amore perché lo vedevo così stabile e forte, e mi sono reso conto solo che invece avevo smesso di amare. Questi mesi senza amare forse hanno contribuire anche a cambiare i suoi sentimenti verso di me.

    La domanda che vorrei porti è questa:
    Io ora ho tanta voglia di ricominciare ad amarla incondizionatamente, indipendentemente da quello che lei farà.
    Secondo te è corretto assecondare la voglia di amare anche se la persona che si ama non vuole che lo si faccia? Non penso che sia questo il suo caso, ma voglio capire quando la voglia di amare deve lasciare lo spazio al distaccamento, sta solo a noi stessi capirlo?

    Ti voglio ringraziare tantissimo per queste pagine che mi hanno fatto riflettere molto anche sulla mia vita in generale.
    Grazie
    Matteo

    • Ciao Matteo,
      io creo che il primo punto sia trovare dentro di te felicità e gioia a prescindere dalla sua presenza e dalle sue scelte. Questa è la base indispensabile per amare in modo incondizionato.
      Poi l’amore non si discute, la relazione bisogna capire se è costruttiva, se la volete entrambi. Prova a leggere questa pagina 🙂

  39. Caro Giacomo,
    mi sono appena iscritta al tuo corso perché intendo veramente lavotare su me stessa per provare finalmente ad essere almeno serena. La mia situazione è simile a quella di tante donne: sposata con un figlio con grossi problemi…mio marito non accetta i problemi del figlio e non accetta me. Vivo per 4 anni in un incubo, ma lui non mi lascia andare e io non ho la forza di farlo. L’anno scorso, sbagliando immensamente, lascio la mia felicità in mano a un uomo sposato felicemente da trent’anni che, per solitudine visto che si trova fuori per lavoro, si lega a me. Com’è ovvio, la moglie scopre tutto e lui resta con lei perché ne è innamorato. Sofferenza acuta, ma mi rimbocco le maniche e, quando ne sono quasi fuori, lui viene a lavorare a una porta di distanza da me. Io ormai cerco di vederlo come un amico e mi comporto di conseguenza, ma la mia presenza lo infastidisce. Non mi dice apertamente che è finita e io non chiedo una spiegazione, ma, se già essere a contatto con lui mi fa male, il suo atteggiamento scostante mi uccide. Hai un consiglio per tentare di risolvere la situazione? Grazie

    • Ciao Sara,
      quello che è fondamentale è lavorare sulla tua indipendenza emotiva.
      Quando ti sei iscritta ti ho fatto scaricare l’anteprima del mio libro che parla proprio di questa. Se la leggi lo spiega bene, e poi la seconda lezione del Corso, nel primo ciclo.
      In più iscriviti al programma di allenamento: credo ti darà 10 giorni di lavoro molto utili 😉

      • Il problema sai qual è? È che questa persona è arrivata quando ero allo stremo delle forze, tanto da donati completamente a lui per sopravvivere. Dovrei vergognarmi w lo faccio ogni giorno, ma ad agosto mi sono messa alla guida ubriaca con mio figlio per sperare di farla finita. Mi sto impegnando tanto, ho cominciato il diario e ho puntato la sveglia ogni tre ore, ma nulla mi rende serena.

        • Non esistono bacchette magiche 🙂
          Come prima cosa devi liberarti di pensieri ed emozioni negative. Altrimenti nulla cambia. E considera che questo richiede impegno e concentrazione, ogni giorno. ma soprattutto pazienza, perché i cambiamenti non arriveranno all’improvviso.
          Il primo passo è iniziare. Tu datti almeno 1 mese, diciamo che per tutto novembre non badi a come stai, se sei serena, ma lavori su di te, segui il Corso, ti concentri su come migliorare. A fine mese tiriamo le somme e vediamo cosa è cambiato 🙂

  40. Ciao Giacomo,
    Ho avuto una storia di 9 mesi, tra alti e bassi e tira e molla avevamo trovato finalmente un equilibrio e iniziato un progetto di vita insieme.
    Casualmente scopro che in un periodo di crisi lui ha avuto un’avventura di tre settimane, una ragazza con cui si scriveva sms anche in mia presenza ma presentandomela come amica. Dai suoi sms sembrava essersene innamorato, avrebbe voluto conoscerla prima e l’ha fatta entrare in casa nostra una settimana, approfittando di un mio viaggio all’estero. Nello stesso periodo mi scriveva di tornare presto perché sentiva la mia mancanza.
    Avevamo pattuito che la crisi poteva essere un momento per stare soli e che non avremmo visto nessun’altro, che saremmo stati leali e non avremmo cercato di dimenticare l’altro in modo subdolo.
    E invece, mentre mi chiedeva di aspettare a tornare insieme, lui cercava di dimenticarmi, al contrario io cercavo di riflettere sui nostri errori.
    Lui non è riuscito a invaghirsi davvero di un altra ed è tornato con me, più innamorato che mai.
    E adesso?
    Gli ho detto che ho scoperto tutto, non ho versato una lacrima, né l’ho insultato. Solo perché a me, che l’ho amato da morire? Me l’avrebbe mai detto? L’avrebbe fatto anche se non eravamo in crisi?
    Ho fatto le valige e sono scomparsa dalla sua vita, ho tolto social e cambiato numero. Devo dimenticarlo.
    Grazie per i tuoi articoli

  41. Ho 18 anni, sono giovane ma sto attraversando un periodo difficilissimo della mia vita, avrei bisogno di parlarti di alcune cose, perché leggendo il tuo articolo saresti, secondo me, una delle poche persone che forse mi capirebbe anche se non dicessi esattamente tutto.

  42. Ciao so o X, non voglio dilungarmi sulla mia storia anche se sicuramente ti aiuterebbe a regalarmi una risposta più appropriata in merito, ma voglio farti una semplice complessa domanda:
    Come può una persona cercati, dirti che ti vuole bene ecc.ma poi dopo 4 ore chiedere una pausa di riflessione senza darti un termine e poi quando ti provi il contatto ad un certo punto, dirti che non ti ama? Tu piano piano fai di tutto x riconquistarla xke la mai ma lei t fa una merda ed anche se va così ti ri-dice come in precedenza che 6 stato importante e che ti vuole un bene Dell anima ma scompare, ti evita, ti dà poca confidenza, ti fa sentire come se tu fossi un bastardo, come se tu la facessi soffrire ecc.? E in tanto passano 7 mesi e tu la pensi, la sogni, la desideri e se per caso la incontri lei è vaga, fa la distaccata se trovi un contatto fisico anche come un bacio sulla guancia, un abbraccio o una mano ma ti stuzzica dicendo ”che fai mi stavi cercando perché hai visto la mia auto?” E mentre prendi un caffè con lei messaggio chissà con chi è ridacchia e tu ti fai 1000 film?
    Sono passati 7 mesi e io non riesco a non pensarla e desiderarla, ma stupidamente a …. SPERARE!

    • Ciao X,
      può 🙂
      Può avere cento motivi per questo suo comportamento, più o meno condivisibili, ma comunque ognuno di noi agisce sempre per una ragione.
      Saperlo non credo ti aiuterebbe.
      Il punto è decidere di voltare pagina, di scegliere tu, non aspettando le scelte altrui. Prendere una decisione e fare quel che pensi meglio. Leggi questa pagina, riflettici sopra 🙂

      • Fatto… ma non a nulla per me sono stupidaggini, io amo tutto e tutti, difficilmente odio qualcosa o qualcuno. Ho una sola certezza al momento nella mia vita oltre la morte, che però pian piano rischia di crollare: io amo lei è voglio lei, basta. Ma tra tanti casini, amicizie sbagliate e sfortuna nel relazioni MODA, salute precaria di cari, inizio seriamente a pensare che non esiste un cazzo: felicità, amore ecc. Eppure mi faccio forte, con tutto che sto andando da uno psicoterapeuta per risolvere il mio malammore unito ad altre sfighe. Ceco di essere sempre felice, di farmi bastare il vento sul viso o ľodore del mare o della pioggia sulla terra, provo a sopportare che la morte è inevitabile e che la paura non è essa ma la sofferenza legata a essa materiale e morale. Ma sono convinto di una cosa sola: in 30 anni non ho nulla, non ho un lavoro e studio ancora, genitori con salute precaria e senza una lira, eppure..
        Anche se la salute dei cari mi corrode io non ho vergogna a dire e ribadire che voglio solo lei, che il mio amore torni da me e basta. Mi spiace non possono essere di auto questi articoli, ne ho letti anche altri due. Non ci riesce il migliore psicoterapeuta che mi possa permettere figuriamoci tu. Anzi ti svelo un segreto : inizio seriamente a pensare che questo amore mi fa paura, anche se torna.

        Depressione o altro? Non fa niente, solo il tempo lo dira: forse sarò pazzo o scemo, rimbambito o un bambino. So solo non non capisco più un cazzo di questa vita e non me ne fotte più di nessuno se non di me stesso.

        • L’ultima riga è il contrario della prima.
          Così non cambierai nulla.
          Personalmente credo che né io, né altri meglio di me possano aiutare te o chiunque altro.
          Io posso mostrarti una strada, ma a percorrerla ci sei sempre e solo tu.
          Se l’approccio è di resistere alla vita, alle schifezze che ci sono e andare avanti, non è quello giusto secondo me.
          O capisci, diventi consapevole, che lei non ti renderà mai felice, che la felicità sta tutta in te e nel vivere con amore ed entusiasmo, oppure nulla di ciò che potrai fare basterà. Forse alcune cose saranno utili, ma o cambiamo modo vi vivere, oppure, prima o poi, il malessere tornerà perché è frutto del modo in cui viviamo, non dei problemi che affrontiamo 🙂

        • Provo a disturbarti x ľultuma volta:
          Siccome non posso permettermi spese e già lo psicoterapeuta una volta al mese è troppo per me,prova a riassumere in 3 righe cosa dovrei fare, io ci proverò fino a fine mese e poi ci sentiamo via email e facciamo una valutazione,sempre senza comando se ciò ti è possibile e sopratutto ti fa piacere.

          Ps.
          Scusa x gli errori grammaticali e di battitura ma ho solo un vecchio smartphone

        • Certo 🙂
          Iscriviti al mio Corso per Diventare Felici che è GRATUITO al 100%, per sempre, non solo fino a fine mese.
          Appena ti iscrivi puoi seguire un programma di allenamento che dura 10 giorni. E questo sarà utile.
          Soprattutto segui le istruzioni che troverai nella prima pagina: una lezione al giorno, segui gli esercizi che propongo, partecipi agli eventi in diretta che tengo ogni venerdì.
          E tra un mese vediamo.
          Ah, in ogni lezione ci sono i commenti, per cui puoi scrivermi anche tutti i giorni.
          Che ne dici?

  43. Ciao . Mi chiamo Maurizio . Ho 49 anni . Sto passando un periodo nero di disperazione . Convivo da 5 anni e mezzo con una persona . Momenti bellissimi e tantissimi problemi . Principalmente perché sono divorziato ed ho un figlio oramai di 15 anni . Non è mai riuscita ad accettarlo . Non è una cattiva donna ma in passato e tutt’ora ha dei seri problemi di umore . A luglio mi ha detto che provava simpatia per un suo collega . Mi è cascato il mondo addosso . Da quel momento anche dopo chiarimento un susseguirsi di alti e bassi . Mi dice ti amo , che sono la persona della sua vita ma dopo qualche giorno diventa fredda. Mi sono esaurito . Non vedo chiarezza in lei . Non abbiamo vincoli non capisco perché non mi dice basta definitivamente . Per me è difficile perché la amo ancora . Cosa devo fare ? Chiudere io definitivamente ? In questo momento ho tante paure . Perdere la persona che amo . Rimanere solo a 49 anni dopo aver creduto in una nuova vita con lei .Ho tanta confusione e disperazione dentro di me . Non mi era mai capitato in vita mia di soffrire così . Cosa dovrei fare ? Un suo consiglio . Saluti maurizio

    • Ciao Maurizio,
      la paura è cattiva consigliera, peggio della fretta 🙂
      Se fosse un tuo amico in questa situazione, guardandola dall’esterno, cosa gli consiglieresti di fare?
      Il punto è liberarti della paura e della sofferenza. Perché non ti lasceranno la lucidità di fare scelte positive e corrette.
      Ti consiglio due pagine da leggere: questa e questa.
      E il mio invito è iniziare subito il mio Corso gratuito: all’inizio ho ideato un programma di allenamento che in 10 giorni ti darà subito una mano a uscire da questo momento e poter, giorno dopo giorno, avere la chiarezza per fare la scelta giusta 🙂

  44. Ciao, sto leggendo con attenzione tutte le tue pubblicazioni e credo siano molto interessanti. Sono stata lasciata dopo 12 anni di rapporto, in un periodo difficile della mia vita. Ho fatto molti errori e ho spinto lui ,che mi amava in modo incondizionato, a farne altri.. cosi per senso di colpa e bloccato dal fatto che ultimamente viveva lontano da me,ha deciso di allontanarsi,non farsi sentire, darsi del tempo e darci del tempo. Questo allontanamento lo sto vivendo molto male, e sono costantemente indecisa se trattarlo come una fine e quindi cercare di non pensarci più e risanare le ferite mie interiori, oppure cercare di risolvere mostrandogli il mio amore che va a prescindere dai suoi sentimenti momentanei(che non so precisamente quali sono ). lui sostiene che nessuna donna è alla mia altezza, che mi pensa, si trattiene dal scrivermi e che sta male ma vuole stare da solo ed è’ convinto. Non so bene come definire il tutto e vorrei potergli donare felicità, ma ora per la situazione non sono felice io e non so se iniziare a risolvere con me stessa o con lui.sicuramente con me stessa, ma se penso di dedicarmi completamente a me e a superare la separazione, penso al fatto che tolgo del tempo a pensare una soluzione per la coppia. Sono bloccata e sto male tanto da non volermi più alzare dal letto,non trovo nulla stimolante e sono allo stesso tempo esausta

    • Alzati Ro.
      Esci da quel letto e ricomincia a vivere.
      Non c’è alcun voi senza non c’è un tu.
      Prima vieni tu, la tua felicità è il massimo che puoi donargli: ritrovala.
      Se sei esausta e chiusa, come potrai dare amore?
      Parti da te. Se riprendi entusiasmo, poi sarà ciò che porterai in una relazione. Iscriviti al mio Corso gratuito, non perdere altro tempo 😉

      • Mi iscrivo 🙂 penso che il tuo progetto sia molto bello. Il mio unico dubbio, e quindi la cosa che mi blocca, è il non sapere se definire questa storia finita e quindi trattarla come tale e trattarmi come se dovessi cercare da me la felicità rispettando il suo volere di allontanamento, o, dato che lo amo davvero, mostrargli e dirgli quando lo amo in modo incondizionato, rischiando magari di non rispettare i suoi tempi. È complicato approcciarsi alla felicità propria quando non sai bene cosa fare 🙂

  45. ciao giacomo, mi sono rivisto in molte cose da te descritte nell articolo, ma purtroppo, pur “riconoscendole” razionalmente e pur sforzandomi continuamente di distrarmi per non pensarla, succede che, dopo un periodo piu o meno lungo di lontananza forzata da lei, io la richiami pregandola di rivederci, perdendo ogni orgoglio e dignità. E questo succede se soltanto la immagino con un altro… tutta la mia razionalità e tutti i miei sforzi per starle lontano, vengono gettati al vento in un sol minuto di follia. Sono stato anche un mese senza chiamarla, sperando ogni giorno che passava che il successivo, proprio come ogni astinenza dalle dipendenze, fosse meno doloroso… purtroppo ogni giorno invece è stato peggio del precedente. ormai sono 2 anni che vado avanti cosi… inutile dirti che ho perso interesse per tutto e pur sforzandomi di rivivere la mia vita, non riesco a trovare sollievo. L’aver conosciuto altre ragazze mi ha fatto soltanto stare peggio. Vorrei non averla mai conosciuta, maledetto quel giorno… le ho delegato la mia felicità, le ho dato un potere che non ha e tutto questo mi è accaduto a 40 anni. L’emotività e le forze inconsce che la muovono sono troppo più potenti della mia razionalità, guidano la mia vita in modo incontrollato e autodistruttivo e nè lo psicoterapeuta nè alcuna tecnica di rilassamento o meditazione che sia, sono riusciti ad aiutarmi a combattere il mio non-senso.

    • Ciao Andy,
      non combattere contro il “non-senso”. Vai nella direzione opposta, crea senso, significato.
      Come dici bene tu, saper razionalmente dura poco. Non basta trattenerti dal non chiamarla, se poi la pensi sempre e nello stesso modo.
      Devi fare un lavoro non solo sul “non fare” questo o quello, devi creare, costruire.
      Iscriviti al mio corso gratuito. Quello che farai nei primi giorni penso che potrebbe darti subito una mano, e poi c’è un cammino che ti aiuterà a riprenderti in mano vita e felicità 🙂

  46. Ciao sto preparando la mia lista per prevenire ,
    Ma non so cosa fare quando capiterà che lo vedrò….
    Quando penso a lui guardo un film divertente o sento musica o prego!
    Ma se lo vedo….anche solo in un locale nn so cosa posso fare! Forse andare via!? L unica!

    • Ciao Francesca,
      se in questo momento è meglio evitarlo, cambia locale.
      Non devi fuggire per sempre, devi avere il tempo di riprenderti e diventare forte abbastanza da poterlo incontrare con serenità. Riprenderti la tua vita e lasciare che lui faccia la sua.
      Pazienza 🙂

  47. Condivido anche le virgole di tutto ciò che hai scritto. Ti stimo.
    Solo una domanda se permetti. Ti spiego in breve la mia storia. Sono stato lasciato dalla ragazza dopo un rapporto a distanza di 7 anni in cui ci siamo visti troppo poco e che mi ha fatto perdere il senso della realtà frenandomi anche in altri ambiti della mia vita (università, lavoro, amicizie etc etc).
    La botta psicologica è stata abbastanza forte nonostante io sia sempre stato una persona molto spirituale, che cerca, non sempre riuscendoci, di trovare conforto nella fede.
    Attualmente vivo periodi di alti e bassi a livello emotivo, mi sono avvicinato molto di più a Dio (ci credo realmente) ma capita di ripensare a lei. Il solo pensiero che lei possa stare con un altro mi logora.
    Non mi manca tanto (ciò non vuol dire che non mi manca) il rapporto ormai perso ma è proprio l’orgoglio l’origine di tutti i miei pensieri negativi. E’ più forte di me. Credi che col tempo si risolverà tutto???? Oppure ho bisogno di qualche esercizio tipo quelli da te proposti???
    Aiutoooooooooooooo

    • Ciao Gianni,
      io potrei anche consigliarti qualche esercizio che incida sull’orgoglio, ma questo sarà circoscritto a quel che ti faccio fare, mentre tu hai bisogno di cambiare il senso che dai alle persone, alle cose.
      Il senso è sempre la chiave di tutto. E il senso che noi diamo a cose e persone dipende dalla nostra visione di fondo.
      Io ti suggerisco non un esercizio, ma un percorso: ho creato un Corso totalmente gratuito e ti consiglio di iscriverti e seguirlo, perché sono certo che passo dopo passo ti aiuterà a superare questo problema e liberarti dell’orgoglio 🙂

  48. Sono stata lasciata dal mio ragazzo geloso ,non sto”malissimo anche perché non vivevo più vorrei leggere libri tuoi non so come prenderli

  49. Salve ho avuto una storia di 11 anni con una ragazza poi per lavoro ho dovuto lasciare la mia città ed ho incontrato un’altra ragazza e mi sono innamorato ma dopo 7 mesi di non sapere cosa fare o cosa era la cosa giusta lei si è stancata e mi ha scaricato in modo cattivo facendomi ingelosire sapendo che io ero gelosissimo ed ha baciato ad un’altro davanti di me ed ora sto male e non me ne faccio una ragione , la mia ex c’è sempre stata e abbiamo iniziato a riprendere i dialoghi ma ho paura perché non me la levo dalla testa forse perché ancora sono innamorato , e sto lasciando pure il lavoro per allontanarmi dalla storia nuova che neanche si può dire che era iniziata !! Quindi mi trovo in difficoltà e non so come uscirne tutti mi dicono che è stato il destino ma io non ci credo so soltanto che ancora la ragazza nuova mi piace e per me questo è un trauma perché se torno con la mia ex devo essere libero di mente ma al momento mi viene difficile e non ho tanto tempo !!!! Grazie

    • Ciao Antonino,
      la fretta è sempre un elemento che peggiora le cose. Qualsiasi cosa 🙂
      Quello su cui tu devi lavorare sono i tuoi pensieri, cosa pensi della ragazza che ti ha lasciato, cosa pensi di voi, cosa immagini.
      Tutto si gioca dentro di te.
      Ti consiglio prima di tutto di leggerti questa guida.
      E poi di iniziare subito il mio Corso gratuito: ti aiuterà a liberare la mente, ma ovviamente ti chiederà un po’ di tempo.
      Quanto dipende da te, in teoria anche una settimana potrebbe bastare 😉

  50. ciao, soffro per una persona che ha giocato con i miei sentimenti, che probabilmente lo fa ancora , soffro perché mi ha dato rifiuto, abbandono, disistima e seppur consapevole mi sono attaccata con una cozza con il risultato di essere umiliata ancora di più. mi sembra che ogni tentativo di uscire da questa “ossessione ” sia vano, farei qualsiasi cosa per essere felice ma come si fa a spronarsi a fare i tuoi esercizi quando non si ha voglia di fare nulla?

    • La stessa domanda la potrebbe fare una persona obesa di fronte al personal trainer che le dice che allenamenti fare in palestra.
      Già che tu sei qui è un primo passo.
      Io dico che la prima cosa da fare è allentare la pressione, distrarre la tua mente.
      Leggiti subito questa guida e parti dall’esercizio che ci trovi in fondo, l’ultimo video.
      Quello che devi fare sono due cose: inizia a distrarti e inoltre rifletti su quello che hai letto, considera che né lui né altri ti renderanno mai felice. Leggi questa pagina e poi questa, penso che ti aiuteranno a capire. Se capisci metà del lavoro è fatto 🙂
      Non solo, iscriviti al mio corso gratuito: con i tuoi tempi sono certo che ti darà la spinta giusta che oggi ti manca 🙂

  51. Ciao Giacomo,
    Sono Anna e ho 23 anni .Innanzitutto volevo dirti che ho scoperto la pagina per davvero puro caso e volevo farti o complimenti per tutto quello che hai creato e stai facendo. Parto dicendo che tempo fa mi ha colpito un uomo di 36 anni che ho conosciuto al lavoro.Io anche avevo colpito lui.Ma non avevo mai fatto nulla di avventato e mi sono sempre compornata bene perché era fidanzato.Dopo qualche mese era gia cambiato non era piu gentile e generoso come prima,la luce del suo carisma pian piano svaniva ai miei occhi ed era diventando molto più materialistico e bramoso di raggiungere in fretta gli obbiettivi. Non mi piaceva piùcome prima ma ero legata alla sua immagine di una volta,ai gesti di gentilezza e al suo essere presente e la voglia di fare prima per gli altri poi per se.
    Fatto sta che c’era rispetto ma non andavano piu d’accordo e me ne sono andata dal lavoro perché lui mi aveva cacciato e io ho cercato di tutto per far si che questo avenisse perché non c’è la facevo più.Passano dei mesi e ci incontriamo e mi dice che ha sbagliato e che io meritavo di rimanere e che mi vuole bene e che ha rispetto per me. Dopo un po che ci siamo visti e scattato di nuovo qualcosa e ci siamo baciati. Ci piacevano ancora ed io ero felice perché con lui mi sentivo in armonia. Passano settimane e lui vuole fare l amore con me ma io sapevo che non lo avrei dovuto fare perché ho sempre aspettato il momento giusto e la persona giusta per farlo la prima volta.Lui mi ha sempre rispettato e rispettato le mie scelte ma di più non ho mai visto. Mi ha sempre fatto complimenti,mi ha detto che se non fosse fidanzato io sarei stata la sua ragazza,che gli piaccio tanto e cose così….È vero che ha sempre cercato di liberarsi e a volte anche durante il lavoro dimostrandomi che mi vuole bene,ma concretamente non mi ha mai dato nulla solo parole. Lui mi dava belle parole,mi illude va che mi avrebbe portato da qualche parte o che avrebbe fatto qualche cosa è poi non lo faceva!E quando eravamo assieme ha incominciato pure a pretendere di andare a letto…io non ho mai voluto tradire i miei principi,vedevo che stavamo bebè assieme ma vedevo e capivo che da parte sua non voleva di più ma cercava sempre di illudermi in modo sottile per farmi cambiare idea.Fatto sta che per 8 mesi abbiamo continuato così e nel mentre io soffrivo e glielo dicevo che era meglio non vederci più ma lui insisteva dicendomi che le cose sarebbero state diverse e io tornavo a rivederlo perché stavo male al pensiero che tutto finiva.
    E successo che poi io sono partita via per 2 mesi e mezzo e lui tutti quasi i giorni mi ha cercata e se non si faceva sentire io stavo male perché mi aveva fatta dipendere da lui e dal farsi sentire. Mi chiamava sempre e mi scriveva delle cose bellissime.Mi diceva che ci saremmo potuti innamorare e che non vedeva l ora di vedermi.Ma tutto questo lo faveva solo negli orari e momenti che poteva sia per lavoro sia x la sua ragazza,e anche li gli ho detto di non farsi piu sentire e che non poteva andare avanti cosi e gli ho riattaccato il telefono in faccia .In quei giorni che non ci eravamo sentiti piangevo ero triste e dispiaciuta ma sapevo che era la Ma poi dopo qualche giorno mi ha cercata dicendomi che gli manco e che mi pensa,mi sogna ecc…Sono tornata in Italia e una delle prime cose a cui pesavo appare trovare di nuovo lavoro ,era di vederlo.
    Arriva il giorno in cui ci vediamo ed ero entusiasta…ma è stato un disastro!lo vedevo cambiato,non vedevo quello che vedevo prima e non vedevo quella persona che mi ha cercato per 2 mesi dicondoni cose bellissime….eravamo assieme ma di tutto ciò che mi ha scritto non mi ha detto nulla…glielo detto che lo vedevo cambiato ma lui mi ha detto che forse sono cambiata io,perché ha visto acidita e distacco nel mio modo parlsre e fare.Siamo usciti un altra volta e abbiamo parlato e dal suo discorso è emerso che lui non vuole cambiare la situazione in cui è però mi vuole bene e non vuole che smettiamo di vederci.Io gli ho detto che io non voglio cambiare la sua situazione ma che volevo anche essere lasciata in pace e che capendo che provavo dei sentimenti doveva lasciarmi stare se non era seriamente interessato e mi voleva bene. Lui mi disse che se era un problema di cuore allora so sarebbe allontanato.Adesso mi trovo in un momento della mis vita che non so che strada prendere e sono tanto abbattuta perchè non riesco a trovare lavoro. E non so piu come fare.
    … E trovarmi a pensare a questa vicenda mi toglie energie e la mia autostima.ORA io in realtà non so se sono innamorata di lui oppure solo invaghita,non so perché non riuscivo a impormi di dirgli di smetterla di vederci,non so perché non gli ho mai chiesto o lei o me,non so perché non ho voluto mai fare l amore con lui,non so perchè non mi sono mai imputata di fare di tutto per conquistarlo….Non so che cosa rappresenta per me,Ma so che non ho fiducia in lui,non lo stimo come una volta e non provo più quel ardore di prima. E quindi mi chiedo è andata meglio così? Ho ragionato bene e sono stata lungimirante? Dio ha voluto così perché non è la persona giusta per me?
    So solo che le sue belle parole mi hanno riempito la testa e che mi ha trattata bene ma con il sottile intento di illudermi per arrivare da qualche parte…
    Ci siamo infine visti l ultima volta,ma non ero.per niente a mio agio,non sentivo più quel armonia di una volta e ogni cosa che mi dice non la trovo molto interessante…Ero sempre a mio disagio e non trovavo il motivo per cui dovevano vederci ancora! HO CERCATO un modo per fare finire questa cosa ma per non essere acida o antipatica e per non sentirmi in colpa,gli ho detto che ero innamorata di lui e che appunto lui mi aveva detto che se fosse stato così lui mi avrebbe lasciato in pace. lui mi ha risposto dicendo che non è innamorato di me ma mi vuole tanto bene e che vuole avermi sempre nella sua vita e se vuole ancora vedermi a questo punto è un egoista. Io gli ho detto che io non potevo più vederlo e che era meglio così per me,ma lui mi ha detto che si farà ancora sentire….Io spero di no,non voglio più sentirmi a disagio,non voglio più sentire di lui che mi parla dei suoi progetti,di quello che fa,mi da fastidio quando mi tocca….ma se glielo dico poi mi sento in colpa è potrei ferirlo.
    Quello che voglio capire è che cosa si aspettava da me. E che cosa mi ha spinto per 10 mesi a continuare questa cosa. Ho provato a cercare le risposte a tutte le domande che mi pongo ma non le trovo. Io ci credo che mi vuole bene ma alle sue condizioni non accetto di vederlo,io voglio rispettarmi. La cosa che mi piacerebbe di più e non stare male per il tempo trascorso ad illudermi e a ritrovare quel armonia di amicizia con lui,vorrei volergli bene incondiziobatamente e non pensare alle bugie che mi ha detto o che mi ha fatto stare male e al suo egoismo. Ma lui solo la mia amicizia non la vuole e quindi mi sa che finirà così! PER FAVORE mi potresti aiutare a trovare delle risposte alle mie domande? Purtroppo più ci penso e più non le trovo.
    Grazie mille!

    • Ciao Anna,
      come hai letto in questa pagina, tutto si gioca dentro di te, nel significato, nel ruolo che attribuisci a questa persona. Anche se nei fatti lui si comporta in un certo modo, è cosa tu pensi, cosa immagini, cosa vorresti che conta davvero.
      Il desiderio di volergli bene senza condizioni, nonostante tutto, è meraviglioso, ma forse devi prima avere la forza di non cedere alle sue “lusinghe”, avere quella sicurezza e calma dentro di te per poter essere amica senza andare contro i tuoi principi.
      Inoltre, forse, cosa si aspettava da te serve a poco, se non a cercare conferma che la tua scelta è quella giusta. Che dici?
      Io ti suggerisco di leggere due pagina molto importanti: questa e questa.
      E poi che ne dici di iscriverti al mio Corso gratuito? Sono certo che ti piacerà 🙂

  52. Ciao Giacomo ho letto il tuo articolo è lo trovo molto utile ed interessante, diverso dalle solite guide che si trovano in giro.
    Ti voglio parlare di un problema grave che mi affligge da poco più di un mese a queste parte.
    Ho 17 anni e a fine giugno ho chiuso con il mio ragazzo con il quale stavo da quasi due anni. Il motivo è che lui aveva palesemente perso interesse nei miei confronti e ultimamente inventava scuse davvero ridicole per rimandare ogni occasione per vederci. Litigavamo quasi sempre per questo motivo. Io gli rinfacciavo questo fatto ma perfino lui non riusciva a darmi delle spiegazioni valide se non scuse banali, e io a crederci come una scema. Solo quel giorno, durante la nostra ultima discussione è esploso ed a un certo punto mi ha confessato che non mi voleva più come una volta, ma allo stesso tempo era dispiaciuto e gli unici motivi per cui non me lo aveva detto precedentemente (prima lo avevo già lasciato una volta) erano che nemmeno lui riusciva a farsene una ragione e che gli dispiaceva che una storia così bella come la nostra potesse finire in questo modo così triste. A quel punto tutto era chiaro, le scuse, i suoi comportamenti, il cambiamento.. tutto si spiegava adesso. Le prime due settimane senza di lui sono state strane.. ancora non avevo realmente capito che era finita per sempre e prendevo la cosa con leggerezza, senza avere chiare le mie sensazioni e ciò che provavo, a tal punto da chiedermi se davvero stavo male o no. Dopodiché ho cercato di recuperare i rapporti con le amicizie perdute (prima lui era la prima priorità, cosa sbagliatissima, perché ad un certo punto mi sono resa conto di essere rimasta SOLA). Diciamo che ho passato un periodo in cui non mi sentivo completa, avevo un vuoto dentro e non riuscivo a capire da dove derivava questa sensazione, solo dopo ho realizzato che si trattava di lui, era lui la mia mancanza che mi portava a sentirmi in quel modo, incompleta. Inoltre mi sentivo (e mi sento tutt’ora) molto più fragile, incapace di affrontare con sicurezza i problemi, incapace di gestire le mie emozioni, bastava una piccola cosa a buttarmi giù per giorni. Ho lavorato per un periodo e queste cose hanno influito molto sul mio umore specialmente in ambito lavorativo, facendomi sentire davvero uno straccio. Ma ripeto, solo dopo ho capito qual’era la fonte di questa sofferenza.
    Quando ho cominciato a capire che era realmente finita, tutto che provavo nei suoi confronti era rabbia, rabbia perchè per mesi non aveva fatto altro che prendermi in giro, e non riuscivo a spiegarmi come avrebbe potuto smettere di amarmi così, dato che quando ci siamo conosciuti, ha fatto cose che non tutti fanno, era pazzo di me sarebbe stato capace di qualsiasi cosa, era completamente ossessionato da me che al contrario, non lo volevo, non credevo nell’amore ed è stata appunto questa sua perseveranza e il suo modo di fare che mi ha fatto innamorare di lui.. com’è potuto cambiare in questo modo? Magari la sua era solo un’infatuazione, non mi ha mai amata davvero..
    Comunque, a quel punto mi sono convinta che un giorno se ne sarebbe pentito e che sarebbe tornato, prima o poi. (Mi reputo e mi reputano tutti una bella ragazza, e lui non chissà che cosa, neanche a livello di maturità) si sarebbe reso conto di ciò che aveva perso.. Anche perché guardava sempre i miei social e metteva anche mi piace e quindi mi veniva automatico pensare che in qualche modo ero nella sua mente..
    Insomma ultimamente pensavo questo, che si sarebbe pentito e che quando sarebbe tornato io mi sarei presa le mie soddisfazioni, anche se sono convinta che comunque alla fine lo avrei perdonato subito, e questa cosa non va bene.. stavo riuscendo un po a distrarmi fino a quando ieri trovo una sua chiamata persa su whatsapp. quando l’ho vista subito ho pensato che fosse tornato.. invece poi gli ho chiesto spiegazioni e alla fine mi ha detto che l’ha fatto per errore, cosa che comunque mi fa pensare daTo che per chiamarmi, avrà sicuramente cercato di guardare la mia foto profilo, comunque, io mi aspettavo che anche se l’avesse fatto per sbaglio, sarebbe rimasto a chiacchierare, anche chiedere come stavo e come me la stavo passando, e invece mi ha congedato in modo freddissimo, e mi ha fatto rimanere veramente male, perché in quella mezz’ora che era passata, mi sono fatta dei film mentali pazzeschi, come una cretina mi sono illusa e invece nulla, anzi, dopo mi sono buttata giù peggio di prima. E la ragione è che questa è stata l’ennesima prova che non gliene frega più nulla, e no, non prova il minimo rimpianto nei miei confronti come io mi ero convinta.. ma allora perché dovrebbe guardare le mie foto su snapchat, perché dovrebbe guardare la mia foto profilo o il mio ultimo accesso? Se non prova più niente? Ho provato a dare una risposta a questa domanda che però fa molto male ed è difficile da accettare per me, ovvero che ormai non gli faccio più nessun effetto a livello emotivo e riesce tranquillamente a guardare le mie cose, non provando niente e avendo solo un buon ricordo, cosa opposta per me, che ogni volta che ascolto le nostre canzoni provo una nostalgia pazzesca, specialmente dei primi tempi.. gli avevo anche chiesto di restituirmi un cd che avevo fatto per ascoltarlo nella sua macchina ma mi ha detto di no perché ancora ascoltava quelle canzoni.. mi chiedo come possa farlo così tranquillamente, per me sarebbe un’agonia, visto che provo ancora qualcosa per lui, ma come ho detto prima, per lui non sono altro che un ricordo..
    Comunque quel fatto della telefonata per sbaglio non doveva assolutamente succedere,perché mi sta facendo stare ancora più male. Per evitare che si verifichi un altro avvenimento del genere l’ho bloccato e rimosso su tutti i social, così non avrò neppure la tentazione di guardare ciò che pubblica nè avere sue notizie. Ora chiedo a te, cosa posso fare per ricominciare a essere felice, ricominciare da me, dimenticarlo e riuscire a non provare più niente.. spero che prenderai in considerazione le mie parole e che non ti abbiano annoiato, ma avevo davvero bisogno di sfogarmi.. aspetto la tua risposta.

    • Per prima cosa cambierei un po’ di domande.
      Ad esempio lascia stare i motivi per cui lui riesce a guardare il tuo profilo. o meglio riusciva, visto che l’hai bloccato 😀
      Ognuno è differente, a te deve interessare altro.
      Come prima cosa devi liberare la mente dai pensieri che ti portano nostalgia, ed evitare per un po’ ciò che ti riporta a ricordi che oggi non riesci a gestire con serenità.
      Io ti consiglio di fare due cose: prima di tutto ti leggi questa pagina, così ti chiarisci le idee, poi ti iscrivi al mio Corso gratuito e inizi a lavorare subito per ripartire alla grande, già tra qualche giorno 😉

  53. io ho 45 anni e sn separata da due anni senza figli e ho un lavoro terribile in cui m han fatto mobbing. non ho piu’ i genitori e mi sento solissima e abbandonata a me stessa con il pensiero ossessivo di nn poter piu’ aver la gioia di un figlio. Oltretutto devo cercar un altro lavoro perché questo mi ha portato seri danni alla salute ed è stressantissimo.Sono scarica, senza energie, senza voglia e piango sempre. Ti chiedo un forte aiuto e consiglio. grazie mille.

    • Ciao Laura,
      devi ripartire immediatamente da te, nel creare equilibro dentro d te come prima cosa.
      Il mio consiglio, aiuto, è di iscriverti subito al mio Corso: è gratuito e ti aiuterà, ne sono certo.
      E per il tema lavoro che ne dici di leggere questa guida?

  54. Ciao sono Ciro mi sto separando e sto soffrendo in.una maniera ke nemmeno io sapevo esistesse.lei nn mi vuole più ed io ci sto malissimo.Nn riesco più a vivere nn riesco nemmeno a godermi i.miei bambini nulla più ha un.senso.grazie

    • Ciao Ciro,
      il senso dipende da te, da che significato dai a situazioni, persone, relazioni.
      Ti consiglio di leggere questa pagina, perché la prima cosa da fare è smettere di soffrire.
      inoltre iscriviti al mio Corso gratuito: è un’opportunità che oggi può fare la differenza.

  55. Buonasera Giacomo, sono stata lasciata perché in due anni ho fatto molto spesso scenate a causa della mia insicurezza e ansia di essere rifiutata o abbandonata che si impossessa dei miei pensieri quando vivo una relazione d’amore. Lui non mi ha mai dato motivo di dubitare della sua correttezza ma io ho sempre preso tutto troppo di petto e mi sono fatta lasciare. Siamo anche colleghi e l’ho esasperato a tal punto che ora dice di aver smesso di amarmi e che per lui si é superato il punto di non ritorno. Si vergogna di quanto entrambi ci siamo mancati di rispetto e non ci siamo per niente onorati ma anzi abbiamo cresciuto una relazione non sana che ci ha portato a far terra bruciata intorno. Io sono una donna centrata con una forte fede e che sa benissimo che la felicitá é dentro di me ma amo quest’uomo e vorrei che mi perdonasse e mi desse un’altra possibilitá. Vorrei lasciarlo libero di rasserenarsi dopo questi mesi di esasperazione ma non riesco a convivere con lui in ufficio tutti i giorni. Mi sento in una gabbia dove ingabbio anche lui. Cosa posso fare per migliorare questa situazione? Come posso accettare la fine di questa storia e convivere nello stesso tempo tutti i giorni con questa persona sul posto di lavoro. Ho ansia, mi vergogno, mi sento giudicata, non riesco a concentrarmi, sto male….

    • Ciao Giulia,
      devi partire dai tuoi pensieri e dalle tue emozioni. Se tu impari a trovare serenità dentro di te, allora potrai gestire tutte le cose con questa serenità.
      Io ti consiglio di partire da questa guida e di iscriverti al mio Corso gratuito.
      Ovviamente ci può volere tempo, e di sicuro molto impegno da parte tua. Ma prima inizi, prima vedrai i cambiamenti 🙂

  56. Ciao
    Sto vivendo una situazione angosciante. ..
    Sono sposata e ho una figlia di 7 anni.
    A maggio ho scoperto che mio marito aveva una amante.
    Eravamo andati sempre bene in tutti i campi e quindi è stato un fulmine a ciel sereno come immaginerai.
    Quando l’ho scoperto ero decisa a troncare il matrimonio perché era un affronto che non accettavo.
    Poi abbiamo iniziato a parlare, di quello che non andava, i suoi sogni non realizzati, e ho capito che per lui era stata una maniera per sopravvivere. .
    Io ho iniziato a rivedermi..ho pensato tanto, ho visto le cose dal suo punto di vista…
    Lui è molto legato a quella persona che lo ha aiutato e la ama Ma abbiamo deciso di fare un tentativo per scoprirci e soprattutto per nostra figlia.
    Fin qui tutto bene…il problema che da 3 mesi vivo con lui che Ama un’altra. ..
    Si scrivono messaggi tutti i momenti, si telefonano anche se li con me è sempre molto gentile mi abbraccia mi fa complimenti .
    Io aspetto che lui si decida vivendo giorni veramente drammatici.
    Sono arrabbiata ho sempre il muso lungo mente a vorrei essere disponibile con lui e cercare di recuperare il recuperabile.
    Abbiamo fatto cose che non facevamo da tempo edempio una cena romantica o siamo andati a ballare.
    Ma io ho sempre dentro questa angoscia. ..che mi fa diventare ossessiva…
    Sono passati 3 mesi e mi aspettavo un miglioramento invece se gli chiedo di pensare a una situazione piacevole lui risponde che è quella di stare con lei.
    Mi dice di non avere fretta che le cose non si fanno in poco tempo, è molto legato a ns figlia e per me prova una sentimento importante ma che ora non definirei amore.
    A suo modo sta soffrendo molto per questa situazione come se fosse diviso in due.
    La mia domanda è come posso fare per affrontare questa situazione tenendo sempre presente l’obbiettivo finale ovvero ricongiungersi evitando di farmi corrodere l’anima dalla situazione?
    Grazie mille
    Elisa

    • Ciao Elisa,
      hai scelto una sfida impegnativa, questo ti fa onore 🙂
      Quello che devi fare è riuscire subito a prendere potere rispetto ai pensieri e alle emozioni negative.
      Se continuano a farti stare male, prima o poi crollerai.
      Leggi subito questa pagina, poi anche questa.
      Inoltre il mio suggerimento è di iscriverti subito al mio Corso per Diventare Felici: è gratuito e ti darà proprio quel supporto che ti serve per riuscire nella tua scelta.

      • Caro Giacomo,

        il tuo sito – che ho scoperto per caso – mi sta dando molti spunti di riflessione. Complimenti e grazie per il tuo lavoro!

        Personalmente mi trovo in una situazione molto simile a quella del marito di Elisa. Sposato, con due figli di 9 e 6 anni, mai avrei pensato di tradire mia moglie. Tre anni e mezzo fa, però, è successo. Ho avuto una storia di due anni con una collega che mi ha riempito la vita quando tutto sembrava ormai insensato: matrimonio, casa, figli, vacanze, solo “avere” e niente “essere”, una recita di ruoli più che una vita vera.

        Un anno e mezzo fa il mio amore segreto mi ha lasciato perché voleva un secondo figlio dal compagno con cui non ha mai smesso di vivere. Io invece sono “uscito di senno” e, pur continuando a tornare tutte le settimane, ho lasciato casa per andare a vivere nella città in cui lavoro, anche per inseguirla. Un anno e mezzo di tira e molla che ci ha usurato. Alla fine, proprio in questi giorni, credo di aver rovinato tutto, anche il bello della nostra storia, con la mia rabbia, la mia delusione e un prepotente senso di abbandono.

        Ora non so cosa fare, se separarmi da mia moglie, che mi sembra di non amare più; provare a tornare con lei, cui sono sempre rimasto legato come da un filo sotterraneo in quest’ultimo anno di caos, fatto di riavvicinamenti e fughe; accettare (ma come?) l’abbandono subito e recuperare il rapporto “umano” che ho guastato con l’altra persona, ferendola proprio nel momento di una sua grave difficoltà che ignoravo.

        Sono molto confuso , sono un grande mistero per me stesso, ma vorrei evitare di spargere altro dolore a piene mani tra mia moglie – che sa tutto e soffre – ai miei figli, e anche alla donna che mi ha dato – ricambiata – felicità e amore stravolgendomi la vita a quarant’anni.

        Grazie

        • Ciao Francesco,
          per accettare devi capire. Capire cosa rifiuti e perché lo rifiuti.
          Leggi questa pagina, poi anche questa e questa 🙂
          Inoltre penso che una scelta difficile e importante come quella che vuoi prendere, abbia bisogno di una mente e un cuore sereni e calmi. Per cui devi lavorare su questo, prima di ogni cosa.
          Il mio consiglio è di iniziare subito il mio Corso gratuito, darti un po’ di tempo e poi decidere.

  57. Caro Giacomo, sono una donna di 50 anni che ha convissuto x 25 anni con un uomo, un avvocato,dal quale ho avuto una bambina oggi 21 enne. L uomo della mia vita, purtroppo già dopo un po’ ha pian piano rivelato la sua vera natura : presuntuoso,arrogante, avari,pieno di sé, tutti lo adulano e lui si sentiva sempre più potente. Ho subito maltrattamenti fisici e psicologici inganni tradimenti bugie, che ho sopportato x tanti anni. Poi non ne ho potuto più e sono andata via cin mia figlia in un monolocale, piuttosto che farmi trattare come la sua servetta, la sua amante, quella che lo doveva sostenere in tutto, senza essere curata come meritavo. Praticamente ho avuto a che fare con un narcisista patologico. Sono stata manipolata in tutto. Purtroppo non avevo messo in conto che addandomene, mi manca tanto,lo penso continuamente e non riesco ad essere felice di vivere la mia vita con i miei affetti cari . L assurdo dopo aver subito con crudeltà, malignità la vita con un essere ignobile. Sono 4 mesi che sono andata via, non ho più voluto vederlo rispondere ai suoi banali messaggi telefonate. Ho cambiato anche nr di tel. Vorrei essere coerente decisa nella mia scelta e non ricadere mai più nella sua trappola, tornare indietro sarebbe un suicidio. Intanto la sofferenza, il dolore che provo la rabbia la gelosia mi prendono x tutto il giorno e non so proprio cosa fare. Voglio farmene una ragione, voglio farmi forza, ma non me ne capacito. Desidero solo ritornare ad essere la persona solare socievole bella sorridente prima di essermi avvelenata la vita con un mostro del genere. Ti ringrazio e spero tu possa aiutarmi.

    • Ciao Mimma,
      devi iniziare a fare un bel lavoro su di te.
      Per quanto una persona possa trattarci male, soffriremo se nella nostra mente resta comunque un punto di riferimento o magari l’unica strada per stare bene, almeno a volte.
      Io ti consiglio di iscriverti al mio Corso: proprio all’inizio ho creato un mini programma di allenamento di 10 giorni che credo potrebbe darti una prima spinta positiva.
      E poi c’è tanto di quel lavoro che farai, che se tu ce la metti tutta ne esci alla grande e prima di quanto immagini 😉

  58. Sai.. dopo 1/2 vita per tutti e due per riuscire a trovare quella persona davvero unica con cui condividere una moltitudine d’interessi, tanti valori ed ideali, lo stesso senso della vita, con la quale entrambi ci sentivamo a casa, e non litigavano mai (la stessa cosa la pensa lui), è difficile accettare di aver perso tutto a causa delle paure e di una comunicazione sbagliata. Continuo a credere che la paura (dichiarata ora che mi ha lasciata: la sofferenza mia e degli altri mi destabilizzante fortemente) e la sua attitudine all’evitamento che ha ammesso saper essere sbagliato ma non riesce… questi sono gli unici due difetti che vedo in lui. Per il resto è dolce, sensibile, generoso, disponibile, e tanto tanto altro…. non abbiamo saputo comunicare e anche ora non c’è quella frequenza di frequentazione o quel momento adatto, a meno che non decida di dedicare un giorno a questo, un giorno di crescita per noi. Ma non voglio saper dargli quell’amore su cui lui dovrà fare il suo… questa è stata la sofferenza del nostro rapporto, difenderci senza comunicazione costruttiva

    • Tutto?
      E chi lo dice che “hai perso tutto”?
      Possono esistere molti modi per condividere il nostro tempo con gli altri. La coppia non è l’unico, non è il migliore.
      Ma prima di tutto devi liberarti dall’inganno della sofferenza, dall’idea che senza questa persona, questa relazione, che sia in un certo modo, non possa tu essere felice.
      Hai mai letto questa storia?

      • In realtà non so se sarò più o meno felice di ora. Non posso saperlo. Quello che mi sembra davvero un peccato è essere arrivati a 50 per conoscerci, e aver condiviso 3 anni in cui avremmo dovuto creare un tempio della felicità anche come ringraziamento all’universo che ci ha fatto incontrare. Ma ci siamo persi.. io quello che desidero non è eliminare l’idea di non poter vivere senza di lui, ma recuperare leggerezza mentale e abbandono di abitudini di pensieri negativi, che non rientrano nel mio modo di essere.truttiv ma me le sono create da sola commettendo errori del tipo: ri-conoscere invece che conoscere, comportamenti anomali e associarli a cose che racconta la psicologia…ho fatto la psicologa da strapazzo e ho creato barriere anche in me, oltretutto pessimissima abitudine che ho acquisito è di pensare con la sua testa. Tutto ciò mi ha reso fragil4, debole e mpaurosa.
        Se non tolgo questo rifarò gli stessi errori in amicizia e nel caso potessimo offrirci l’occasione di essere una coppia migliore, neanche sarei adatta. Credo che lasciarci abbia consegnato un aspetto positivo, lavorare su questo e poter chiamare per nome i comportamenti strani.

  59. voglio con tutta me stessa risollevarmi da un dolorosissimo abbandono. per caso ieri ho conosciuto il tuo sito perchè disperata dopo quest addio. ho visto e sentito un raggio di sole dentro me. ti sarò immensamente grata se tu fossi l artefice della mia nuova vita.grazie emanuela

  60. Ciao giacomo, sono capitata per puro caso nel tuo blog e devo dire che è molto interessante. Ti scrivo perché da un anno a questa parte non riesco a togliermi dalla testa il mio ex. In questo arco di tempo siamo stati insieme per 5 mesi con vari litigi. Poi ci sono stati vari tira e molla.. Dopo il terzo tentativo non ci abbiamo riprovato più, anche se molto spesso ci scriviamo.. Io sono sempre presa da lui è stato il mio primo ragazzo. Le cose sembrano andare bene solo quando ne ho la certezza di un possibile ritorno mi ricredo perché lui è distante dopo un intera settimana sempre a scriverci. Non capisco questo suo atteggiamento, più di una volta me lo fa.. Gliel’ho detto e lui mi dice che non vuole avere niente di serio, io ci rimango male perché mi illude e basta comunque sa che sono ancora innamorata di lui. Un giorno tra discorsi vari con un amica mi sento dire che lui ha rapporti con un altra ma più di tanto non le do peso però volevo delle conferme, cioè ti scrivi con me mentre stai con un altra non mi va bene, fatto sta gliel’ho detto e lui ha negato. Io ho fatto un discorso che se sta con una non mi vede più.. Dopo questo discorso abbiamo continuato a parlarci fino a due giorni fa poi non l’ho più sentito, non l’ho cercato perché l’ho scritto e non mi ha più risposto alcune volte penso di darli fastidio ed è per questo che non l’ho più cercato ma nemmeno lui. Questo atteggiamento non lo capisco. Oggi ho un esame importante di lavoro non so se scriverlo.. Non so cosa fare, cosa ne pensi a riguardo? Grazie per la pazienza

    • Ciao Carlotta,
      il problema è “la porta aperta”.
      Come hai letto il vero problema è quel che noi speriamo di ricevere dall’altro: ci renderà felici, ci farà stare bene, ci darà amore.
      Il tira e molla è spesso legato al fatto che magari dici che la storia è finita, ma di fatto continui a sperarci, continui a pensare che “se solo…” sarebbe perfetto e tutto andrebbe bene, continui a tenere quella porta aperta.
      Ognuno fa le sue scelte, e se la sua è di non avere una storia seria, questo dipende solo da lui.
      Ma tocca a te scegliere: volta pagina, prendi in mano la tua vita e la tua felicità, e inizia a costruirla ogni giorno. Subito.
      Ti consiglio questa pagina e questa, penso ti aiuteranno a trovare spunti utili 🙂

  61. Ciao mi chiamo Lorenzo…. Io mi sento molto spesso pieno di rabbia e di ansia .. Soprattutto quando penso che dopo 3 anni e parecchi errori … Mi ha lasciato e subito dopo senza neanche dirmi la verità sul perché è finita.. Vengo a sapere che già da due settimane si sentiva con un altro… Io non voglio fare vittimismo perché ho sbagliato molto anch’io… Ma mi diceva che non era in pace con se stessa che ero io il problema … E intanto chiedeva alle amiche di scrivergli a questo ragazzo per convincerlo … Tra L altro lui è anche un amico quindi … Mi ha distrutto questa relazione .. Io so che non posso tornare insieme ad una persona così … Perché mentiva e sapeva di farmi stare peggio.. Io ci penso spesso e devo dire la verità dopo che mi ha riempito di brutte parole e dato schiaffi … Per averle anche chiesto di sta cosa .. Sbagliando perché mi sento una merda le ho tirato uno schiaffo … Non è da me perché non si fanno ste cose .. Ma è stato più forte di me … Mi ha fatto soffrire per tre anni ma ero innamorato… E in parte lo sono tutt ora .. Ma voglio dimenticare e andare avanti .. Ne ho bisogno per me è per i miei amici … Perché ha cambiato anche il modo in cui parlo è scherzo con loro.. Diciamo che quando esco mi chiudo e non mi diverto più… Vorrei ritrovare quella speranza di star bene … E dimenticarmi di lei per sempre… Anche se sono stato bene in molti momenti …ma in altri mi ha proprio prosciugato ogni singola emozione … Io non credo di essere stato corretto perché appunto dovevo lasciar stare e non permettere alla rabbia di darle quello schiaffo… Ma non ci ho più visto.. L unica cosa che mi viene in mente tutto il santo giorno è quello schiaffo che le ho tirato … E sto male .. Sto male per quello che dice di me in giro … Io non sono un ragazzo così è mi sta facendo passare per la merda di turno… Mi alzo la mattina e penso a quella scena . Vado a dormire e penso a lei con L altro butel.. Non mi sto più vivendo la mia vita come vorrei…

    • Ciao Lorenzo,
      tra le tante cose che non puoi controllare, come me d’altronde, c’è il passato (ormai lo schiaffo è dato) e il parere degli altri (ognuno penserà sempre quello che vuole).
      Per ritrovare serenità devi partire da dentro, e non pensare a cosa succede fuori.
      Tu non sei così? E non lo sarai nemmeno se tutti, sbagliando, lo pensano.
      Parti da questa pagina che parla di emozioni, poi in questa parlo di giudizi degli altri.
      E da questa pagina puoi ricevere le mie lezioni gratuite: sono quello di cui hai bisogno adesso 😉

  62. buongiorno giacomo
    ma quindi se io penso che sia la relazione a farmi soffrire,ne soffrirò e starò male.
    perciò se cambio pensiero..cioè mi dico che la relazione è giusta così,che mi dà altro di positivo e quindi produco pensieri positivi su di essa…starò bene in quel tipo di relazione?

    grazie
    ste

    • Ciao Ste,
      l’emozione dipende da cosa pensi, ma la realtà resta uguale 😉
      Osservare le cose positive è una chiave indispensabile, ma devi anche capire se la tua relazione è davvero costruita sull’amore, se vi aiuta a essere più forti e crescere, o vi ostacola e vi rende più vulnerabili.
      La prima cosa è eliminare l’emozione negativa, smettendo di pretendere e soprattutto imparando che sei felice se vivi con entusiasmo, gioia e amore.
      Leggiti questa pagina e poi questa 🙂

      • io sono sicura che è una relazione che fa crescere,l’unico “problema” è la distanza,ma parecchia… un volo di 24 ore x vedersi!
        è questa la cosa che mi scoraggia un pò,il non vedersi e il non condividere molte cose.
        anche se quando ci vediamo e quando siamo lontani cque stiamo bene.
        dovrò imparare,xchè voglio impararlo e voglio vivere serena,a non basare tutto sul “noi”,xche nn porta alla felicità .
        quindi imparare a vedere la realtà e nn le illusioni,pensare positivo per produrre emozioni positive,anche perchè che senso ha essere tristi e piangere solo per aver pensato in un certo modo negativo?
        ho anche ordinato il tuo libro e leggerò tutti gli altri tuoi tema!
        grazie
        ste

  63. Ciao ho cominciato a fare i tuoi esercizi li trovo davvero utili e spero che funzioneranno mi sono lasciato con la mia fidanzata di quasi 2 anni quasi 4 settimane fa sì soffro davvero tanto e non riesco mai a capire se dare un fine oppure crederci ancora un po’ perché ci sono alcune basi che una persona non innamorata non farebbe esempio irritazione quando gli dicono che io potrò avere un’altra persona e tante altre perché penso che dopo due anni un po’ di amore ci sia e non che sparisca dal nulla da un giorno all’altro dentro di me mi auguro che conoscendo il suo carattere possa ritornare sui propri passi perché è una persona molto indecisa però voglio veramente stare bene e non tutti i giorni pensarci farmi tante paranoie sul con chi è su cosa fa se a qualcuno se non ce l’ha voglio semplicemente stare bene

  64. Mia moglie ha smesso di amare Dio, ha smesso di amare suo marito, i suoi 3 splendidi figli, per andarsene con un altro uomo. La sua mancanza produce sofferenza in tutti coloro che le vogliono bene, ma sopratutto ai figli ed il marito hanno ancora bisogno di lei. Come fare?

    • Ciao Alessandro,
      fermo restando che amare è una scelta che solo lei può compiere, quello che devi fare è liberarti della sofferenza, aiutare i tuoi figli a fare altrettanto e poi affrontare ogni sfida con entusiasmo, anche senza di lei.
      Inutile rifiutare la realtà, più utile e cercare il modo di viverla bene.
      Leggi questa pagina, poi questa. Ci sono i punti da cui devi partire prima tu, e su cui guidare i tuoi figli 🙂

  65. E’ molto bello quello che scrivi, ma come si fa a mettere in pratica quando dopo 20 anni di apparentemente felice matrimonio tuo marito esce di casa sotto gli occhi esterrefatti dei figli? Crisi dovuta alla lontananza (lavorava fuori da alcuni anni) , relativo e fisiologico allontanamento dai figli adolescenti, raffreddamento nella coppia ma, pensavo, basi supersolide per andare avanti e superare tutto? Uomo responsabile e di buon senso, improvvisamente intortato da qualcuno (a) con discorsi di crescita, evoluzione, riprendersi la propria vita, sogni nel cassetto, eccetera, tanto da non capire che perderà la sua famiglia definitivamente? Convinto di poter anche migliorare il rapporto con i figli (come??) , che già vedeva pochissimo e solo nei we, figli che ormai lo rifiutano? La mia tristezza è per me stessa, ma anche per i ragazzi e per lui, che quando capirà cosa ha fatto sarà divorato dalla solitudine e dai sensi di colpa. Insomma, non parliamo di fidanzatini che si lasciano, ma di famiglia distrutta … Non è semplice vedere tutto ciò solo come un’emozione negativa da combattere con tecniche interessanti ma forse non così risolutive, essendoci in ballo i sentimenti di più persone? Che ne pensi?

    • Ciao Sissi,
      niente tecniche 🙂
      Quelli che hai letto sono consigli per iniziare a frenare l’emozione negative. Non risolvono i problemi, ti danno spazio per farlo.
      Poi devi cambiare la tua visione e il modo in cui vivi non solo questa esperienza, ma la vita intera.
      Non conta se sia un fidanzamento di 3 settimane o un matrimonio di 30 anni. L’emozione sta sempre dentro di te, non in quel che ti accade.
      Però è chiaro che devi capire alcune cose per risolvere davvero il problema: leggi questa pagina, poi questa e questa.
      Sono un punto di partenza. E segui le risorse che trovi qui 🙂

  66. mi sono separato da due mesi dopo un matrimonio di 23 anni sto soffrendo come un cane , non riesco ad uscirmene da questa situazione . Se per cortesia mi puo’ aiutare e dare dei consigli, grazie

    • Ciao Donato,
      per prima cosa devi allentare il malessere. Altrimenti qualsiasi consiglio non sarai in grado di seguirlo.
      Per cominciare leggi questa guida e usa gli esercizi che ci trovi. Inizia da questo.
      Poi devi capire perché soffri. Leggi questa pagina, il nocciolo della questione.
      Poi devi cambiare il modo in cui vivi: le relazioni finiscono, non la nostra vita 🙂
      Leggi questa pagina, questa e poi anche questa.
      Devi tornare a metterci entusiasmo nella tua vita, dare un senso a quello che fai.
      Guarda anche questo video 🙂

  67. Ciao,
    Dopo due anni di relazione e uno di convivenza, sono stata lasciata l’amore per lui è cambiato. Non riesco ad accettarlo lo vedo che mi vuole bene mi scrive sempre per sapere se ho bisogno di qualcosa e si scusa per farmi stare male. Io ho solo lui in mente e ho solo brutte idee in testa, non riesco a fare nulla da mangiare a ridere, non riesco ad uscire mi fa paura o ad parlare mi da fastidio la mia voce.
    Leggendo l’articolo non penso io riesca a mettere in pratica i consigli.
    Che senso ha vivere cosi…

    • Ciao Monica,
      nessun senso.
      Per cui devi cambiare le cose. Se pensi di non farcela, avrai certamente ragione. Ma sono convinto che ce la farai.
      Se vuoi, se ti impegni e se diventa per te la priorità.
      Nessuno rende felice nessuno.
      Inizia a leggere questa pagina, poi anche questa e questa.
      Puoi tornare a stare bene, ma dipende solo da te 🙂

  68. Mi chiamo Stefano.
    Mia moglie mi ha lasciato.
    Son passato 4 mesi ormai.
    Nn faccio che pensare a LEI.
    Spesso sono avvolto nell’ansia
    La tristezza è sempre presente e nn riesco a reagire a questo malessere
    Puoi farmi altri consigli

    Grazie

  69. Ho letto con attenzione cio che hai scritto, ho 52 anni e al culmine della mia soddisfazione professionale e familiare sono stato travolto da l’interesse per un altra donna, ho frantumato un matrimonio di 25 anni e sconvolto la vita di moglie e figli. Dopo un tormento interiore ed una infelicita sempre latente ho interrotto il rapporto con l’altra e mi ritrovo a pensare e sognare di rimettre a posto le cose in famiglia e a pensare costantemente alla mia ex moglie. Oggi lei mi odia e mi riempie di insulti quando tento un dialogo e faccio fatica a ricucire un rapporto con i figli.
    Tengo a sottolineare che il rapporto con l’altra non scaturiva da puri istinti sessuali ma da un feeling e dal desiderio di sentirsi amato e desiderato.
    Oggi in assoluta solitudine mi ritrovo a non capire e dare un senso a tutto cio’ .

    • Ciao Fabio,
      penso che dovresti partire innanzitutto da questa pagina e poi da questa.
      Potrebbero farti capire meglio i motivi che ci spingono ad agire, e che sono magari legati anche alle scelte della tua ex moglie.
      Poi penso che tu debba ripartire da te, prima di tutto.
      Ritrovare, o trovare, una serenità dentro di te che non dipenda da nulla o da nessuno.
      Leggi questa guida, e ti consiglio vivamente questo libro 🙂

  70. Caro Giacomo, ho letto con interesse quasi tutti i tuoi articoli e le tue guide pratiche. Ho iniziato da questa perché, ora sono 3 mesi, sono stata lasciata. Mi ha lasciata per un’altra ragazza e l’ho dovuto scoprire da sola: non ha avuto il coraggio o la forza di ammetterlo. La cosa che maggiormente mi ha fatto soffrire è stata quella di essere stata lasciata attraverso qualche telefonata: mi è mancato il dialogo, il confronto diretto; lui non ha voluto vedermi e ha tagliato tutti i ponti con me. Adesso il mio problema è riuscire a dimenticarlo e razionalizzare il tutto. So che devo essere felice per me stessa ma non riesco a perdonarlo e mi ritrovo a desiderare la loro infelicità e, per lui, la sofferenza amorosa che ha inflitto a me… come faccio in modo pratico a eliminare questo mio atteggiamento?
    Grazie per il tuo aiuto e per le cose che metti gratuitamente a disposizione di tutti!
    Rory

    • Ciao Rory,
      devi cambiare il senso che dai a quello che è successo.
      Rifiutare che ti abbia lasciato in un certo modo è il problema. Rifiutare qualcosa.
      Inoltre devi essere felice tu, prima che per loro.
      Se tu oggi fossi davvero felice, non ti importerebbe nulla di come sono andate le cose e vorresti anche la loro serenità.
      Ma se stai male… diventa difficile.
      Il lavoro principale è sulle tue emozioni: devi liberarti di quelle negative. Devi leggere questa guida e questa pagina.
      Poi ti consiglio questo libro, parla proprio di questo e lo fa bene, gradualmente e in modo concreto 🙂

  71. Ciao Giacomo,
    Mi sono imbattuta su questo sito casualmente. Ho letto l’articolo e mi è piaciuto molto. Bisogna riuscire però a farlo funzionare.
    Tre anni fa, mi sono innamorata di un mio collega. Era sbagliato perché sposato con figli. Abbiamo avuto una storia extra coniugale per tre anni tra tira e molla. Lui mi confessò poi ad un certo punto di non amarmi più e io ci sono stata malissimo. Ma poi ho superato la cosa accettando che i sentimenti possono mutare.
    Nel frattempo, ha continuato a frequentarmi nonostante dicesse di non amarmi più. Quando credevo di esser guarita, mi so resa conto che ci ero ricascata.
    Col tempo, col dolore provato, credo che anche i miei sentimenti sono mutati. ma non volevo farmene una ragione probabilmente.
    All’inizio di quest’anno, abbiamo deciso di smettere ma provare ad essere amici con un grande affetto l’uno per l’altra. Ma io non credo di riuscirci.
    Oggi mi ha detto che forse per un po conviene non sentirsi e vedersi, almeno fino a quando io non avrò capito di non poterlo avere nella mia vita se non come amico. Fa questo perche mi vuole bene, ha detto. Io ho paura di perderlo e quando gli ho fatto presente questo timore, mi ha detto di no, che se provo ad allontanarmi da lui non sentendosi per un po, tutto andrà bene e torneremo ad avere un rapporto sano e giusto.
    Sai, stamattina ho pianto tanto, tantissimo. Ho gli occhi che mi bruciano per quanto mi sento svuotata.
    Però forse non sentirlo, mi fa stare bene. Forse perche sto metabolizzando le cose, tutte. Cercando di dirmi che quello che è stato, è stato. Fa parte dei ricordi che vanno a finire in un posticino nel ns cuore.
    Pensi che ce la possa fare? Credi che restare amici si possa fare?
    Grazie mille

      • Grazie Giacomo.
        Sai, oggi mi sento consapevole che dentro di me qualcosa era già mutato qualcosa. Ho maturato l’idea che io ho avuto il mio turno sulla giostra ed ora non lo sono più.
        Chissà che nn sua la strada giusta.
        Pensi che si possa cambiare da un giorno ad un altro o davvero serve il tempo di cui tutti parlano?

        • Penso che ognuno sia differente.
          Il cambiamento richiede un istante, quello in cui “vedi” in modo diverso e diventi consapevole.
          A richiedere tempo, di solito, è la voglia e il coraggio di aprire gli occhi 😉

  72. E’ tutto molto bello, sarebbe cosi’ semplice, ma il mio primo pensiero va a mio figlio. Se lei mi dovesse lasciare non provero’ solo il dolore della sua perdita, che e’ atroce, ma anche sopportare la lontananza di mio figlio. Andare a vivere da solo, andare a letto senza poterlo cullare, guardarlo, toccarlo. Svegliarmi la mattina senza preparargli il latte, senza poter vedere la sua faccina appena sveglio.
    E’ bello scrivere delle cose che ci fanno stare bene, ma quando poi vai in giro e vedi un bimbo con la sua famiglia, ti assale la paura, la rabbia, la tristezza, un pugno nello stomaco, le budella si ritorcono e le lacrime scendono da sole, incontrollabili. Se pensi che tuo figlio adesso ha un’altra figura paterna accanto, che non sei tu, un altro uomo che va a letto con tua moglie e prende tuo figlio in braccio. Non c’e’ una soluzione a tutto cio’ , c’e’ solo tanta rabbia per come la vita ti porta su determinate strade, e contro la tua volonta’ ti separa dagli affetti piu’ cari, la vita fa schifo, e si prende gioco di noi

    • Ciao Taladro,
      e la realtà resta uguale.
      Hai scritto bene: puoi pensare a tutto quello che potresti perdere, alle cose che non puoi fare, a ciò che andrà male.
      Chi te lo vieta?
      Però puoi anche pensare che il padre sei tu e non l’altro, che potrai vederlo spesso (o fare in modo che sia il più spesso possibile), che potrai dargli amore nonostante le difficoltà, che potrai essergli vicino il più possibile e fare in modo che non senta la tua mancanza.
      Puoi pensare che la vita faccia schifo. Oppure puoi pensare a cosa puoi fare per viverla al meglio, nonostante i problemi.
      Non è cosa accade il punto, ma come lo vivi.
      Ognuno fa le sue scelte e non sempre le cose vanno come pensavamo.
      La tua vita non è cosa ti accade, ma cosa fai tu con quello che hai a disposizione.
      A un ragazzo dico: se hai limoni fai limonate, se arance fai aranciate.
      E lui mi dice: e se ho cachi?
      Non spremerli, falli a pezzi e mangiali così!, rispondo io, mica tutta la frutta va spremuta 😉

  73. ciao Giacomo, sono Betta.
    Voglio ringraziarti personalmente per aver scritto tutto ciò, può aiutare molte persone che ora stanno passando un periodo non felice.
    Per quanto riguarda me, sono stata lasciata 10000 volte dal mio ex e ripresa dallo stesso dopo pochi giorni.
    io come una “cretina” sono sempre stata il suo giochino, forse perchè innamorata o forse semplicemente perchè avevo le fette di salame sugli occhi.
    Ora ci siamo lasciati finalmente (anche se a lui ho sempre tenuto un sacco) definitivamente( definitivamente lo sto dicendo io dato che lui come sempre mi ha lasciata ma stavolta ho deciso usare l arma più potente al mondo: l’INDIFFERENZA).
    Il mio motto è: se una persona si separa da te,tu separati da essa(con l’indifferenza), quindi l ho bloccato su whatsapp e su tutto ciò che poteva tenerlo in contatto con me.
    Ha provato a scrivermi messaggi ma senza ricevere mie risposte.
    Ho capito che solo così poteva finire davvero questo supplizio.
    Mi dispiace anche non rispondere xk in realtà io non sono così S****A, però l ha voluto lui, mi prendeva e lasciava a suo piacimento sapendo che io soffrivo e non gli è mai interessato nulla quindi ora il mio comportamento è lecito.
    In conclusione pensavo fosse molto più dura invece sono più serena, non ho più ansie nè quel senso di timore che lui possa lasciarmi dal oggi al domani.
    Si ci sono momenti in cui c penso ma cerco subito di allontanare quel pensiero (e ora che ho letto la tua guida, proverò magari cantando ogni qual volta sento questo pensiero avvicinarsi) 🙂
    Sto cercando di fare tutto ciò che mi può far star bene: uscendo, praticando sport, guardando film, dormendo:), conoscendo gente.
    Sto pensando anche di rimettermi FB tolto per problemi di gelosia nella coppia..
    Voglio riprendere in mano la mia vita anche nelle cose più banali insomma.
    Faccio bene secondo te?? che consiglio mi dai?
    Pensi che il mio non stare poi così male voglia dire che sto guarendo dall’ attaccamento e abitudine di una persona “tossica” x me?

    Aspetto una tua risposta!
    e complimenti ancora x questo Blog fantastico! ciao buona giornata!!!!

    Betta

    • Ciao Betta,
      a me l’indifferenza non piace, ma nel tuo caso si tratta di allontanarti da una situazione che evidentemente fatichi a gestire in un modo diverso.
      Fuggire non è mai la soluzione, ma a volte è utile e indispensabile allontanarsi da ciò che non sappiamo controllare.
      Io ti consiglio di sfruttare l’opportunità andando a fondo.
      Ora starai sempre meglio, ritroverai a vivere con entusiasmo, ma se di fondo non capisci come ci sei finita in questa situazione, perché non avevi la forza di chiudere una relazione che non era positiva, potresti ricaderci domani.
      Io ti consiglio di leggere subito questa guida, poi questa e infine anche questa.
      Penso che sia l’opportunità giusta per fare grandi passi avanti e diventare davvero forte, libera e felice 🙂

  74. Mi chiamo Anastasia e sono una ragazza di 15 anni.
    Sono in una situazione che agli occhi degli altri può sembrare una stupidaggine ma che non lo è, 2 mesi fa ho conosciuto un ragazzo (Diego) ad una festa ci siamo scambiati i numeri e abbiamo continuato a sentirci, siamo usciti solo una volta e li mi ha baciata. Dopo quel giorno abbiamo continuato a messaggiare, solo che un giorno c’è stata una litigata con il mio ex ragazzo dove ho scoperto che quando stavamo insieme mi faceva cose brutte alle spalle e quando ha scoperto che mi sentivo con Diego ha iniziato a offenderlo allora io gliene ho parlato a Diego e lui si è arrabbiato e mi ha detto “vai pure da lui tranquilla. Ciao” io li non ho capito perché non avevo fatto niente solo che lui pensa che io gli ho nascosto questa cosa quando non è assolutamente vero allora glielo ho detto e poi lui non si è più fatto sentire. Io dal quel giorno si può dire che non vivo più piango tutti i giorni mi manca tantissimo io con lui ero felice e ora niente ha senso. Sto malissimo penso sempre a lui SEMPRE so che dovrei dimenticarlo perché forse lui si è solo preso gioco di me ma non ci riesco, io non so come affrontare questa cosa davvero non ci riesco.
    Ho appena scoperto che voleva solo portarmi a letto ci sto malissimo.
    Grazie per l’attenzione spero di ricevere un consiglio come affrontare questa cosa perché davvero non c’è la faccio. Un saluto

    • Ciao Anastasia,
      hai letto con attenzione la prima parte di questa guida?
      Ti è chiaro per quale motivo ora ti senti così male?
      Per prima cosa ti consiglio di leggere questa pagina. Poi leggi anche questa guida, ti aiuterà nell’immediato.
      Quello che però devi fare è cambiare il modo in cui vivi.
      Nessuno ti renderà felice e se aspetti che gli altri (amici, partner) lo facciano, ti stai condannando a una vita infelice. GARANTITO.
      Leggi con attenzione questa pagina 🙂

  75. Premetto che mi piace molto questa pagina, soprattutto perche offre l’opportunità di interagire anziché limitarsi solo a leggere quindi grazie per quello che fai 🙂
    Non so nemmeno da dove iniziare in realtà…
    Nel 2012 si è conclusa la più bella storia d’amore che abbia mai avuto. Purtroppo non era perfetta dunque è finita.
    In quel periodo (da Gennaio a Ottobre) ho sofferto molto e combattuto contro la bulimia e la depressione per la fine di questa storia.
    A Ottobre poi incontro un altro ragazzo, divertente, spigliato, verace, passionale! Una ventata d aria fresca e ho pensato “questo me lo sposo!”.
    Col tempo (2 mesi) ho scoperto che lo era solo con gli amici mentre con me era il classico pantofolaro, padre padrone dove lui poteva tutto mentre a me non era concessa nemmeno una birra con le amiche.
    La sua gelosia e la sua possessività mi hanno tenuta legata a lui per due anni. Non mi ritengo vittima ma carnefice di me stessa perche nonostante i vari tira e molla ho sempre deciso di tornare indietro.
    Mi ha sempre accusato di tradirlo (mai fatto considerando che non lavoro e lo cerco anche questo disperatamente da due anni, ho poche amiche e andavo in giro con i paraocchi), mentre lui…. Ogni volta che partiva per diletto o per lavoro tornava sempre con qualche “sorpresina” , lui ha sempre negato ed io ho sempre chiuso gli occhi.
    Fino a questo 6 Dicembre.
    Alle 5.30 di mattina mi chiama accusandomi che stavo su un sito porno a fare cose zozze live in webcam….chiaramente non ero io, quella sera mi aveva riaccompagnato a casa alle 1030 perche doveva vedersi con un suo amico venuto da Amsterdam (a sua detta), e credo che abbia alzato il gomito e non solo a mio avviso.
    A cominciato a minacciarli che mi avrebbe rovinata e non riconosceva che quella persona non ero io!!! Eravamo molto simili ma diverse anni luce nei dettagli! Perche non mi riconosceva? Perche non mi ha mai guardata? Perche è cosi malato e drogato e schifoso!!??
    Sono andata dai carabinieri con mia madre e mio padre ha chiamato il suo, tutto normale se fossimo due ragazzi di 16 anni ma abbiamo la bellezza di 28 e 33 anni lui.
    A distanza di un mese non esco. Sto rivivendo quel vortice di depressione dovuto alla fine di questo rapporto che sebbene non fosse l amore con la A maiuscola ci puntavo e credevo molto. Per giunta non lavoro e le uniche amiche che ho hanno la loro vita e sono felicemente fidanzate e altro non fanno che farmi presente quanto perfetta sia la loro vita in coppia, ed io sprofondò sempre più nella disperazione e e la smaniosa corsa al principe azzurro, che ovviamente non voglio se non la canaglia che ho lasciato. Per cosa? Perche si è convinto di cose inesistenti. Non so come uscirne… Guardo intorno per vedere cose positive ma è difficile vedere punti positivi quando stai sempre dentro 4 mura e l unica botta di vita è la passeggiata col cagnolino.
    Inoltre ho una vera e propria ossessione. Cerco smaniosa come una stalker continue suo notizie ovunque! Di solito tornava sempre ma dopo i carabinieri difficilmente lo rifarà e nemmeno voglio starci in realtà con lui! Ma era l unico modo forse per avere una vita…qualunque essa sia.
    Mi sento un po’ sola.
    Non so se ho reso la confusione che ho in testa.
    Grazie dello sfogo e spero che sarai più lungimirante del mio caos 🙂

    • Ciao Vera,
      di sicuro non ne verrai fuori fino a che continuerai a pensare di aver bisogno di un partner per essere felice.
      Tutto il mondo ti dice che devi trovare un compagno per stare bene, è normale crederlo, ma non è affatto vero.
      Poi è ovvio che se tu pensi che lui, se ti amasse, sarebbe perfetto, allora difficilmente volti pagina.
      C’è da cambiare visione di tante cose 🙂
      Per prima leggi questa pagina, poi questa guida e infine questa, tanto per cominciare.
      Poi ti consiglio questo Corso, è indispensabile che tu capisca bene come funzionano le nostre emozioni.
      Altra cosa importante: smetti subito ogni ricerca su di lui.
      Se serve stacca Facebook, chiudi il cell, legati le mani 😉
      Ma smetti. Questo peggiora le cose e più continui, più è difficile smettere.
      E poi lavoro, giusto?
      Leggi questa guida e questa pagina, ti spiego come trovarlo 😉

  76. Ciao,
    Forse mi prenderai per stupido in fondo ho solo 18 anni…ma ho avuto una relazione a distanza per un anno con una ragazza meravigliosa mi si è avvicinata tramite messaggi era un periodo un pò difficile…la mia prima crisi d’esistenza per così dire e in lei ho visto una luce, qualcosa che non avevo mai visto prima grazie a lei mi sono ripreso, mi chiedeva sempre cosa aveva fatto.per me…ma Non lo so neanche io so solo che è stata un fulmine nella mia vita. Insomma abbiamo deciso di vederci e sono stato da lei per una settimana…mai avrei potuto pensare di vivere un periodo così bello stavamo così bene insieme avremmo voluto.vivere insieme un giorno io ho sognato molto su di noi è stato un anno intensissimo…poi ci siamo visti per capodanno sono stato lì altre due settimane…già un mese prima iniziava ad avere seri dubbi sul suo amore verso di me io le ho promesso che avrei accettato qualsiasi sua decisione proprio pke l’amavo. È arrivata al punto di.dire che non sentiva più quella passione verso di me e che era finita. Ci siamo visti siamo stati insieme stava bene con me però non mi amava più(premetto che già due mesi.prima avevo.preso le fedine per farle una sorpresa)…io ho sofferto in silenzio durante quelle due settimane e siamo stati vicino sono tornato il 4 gennaio ci siamo lasciati in amicizia…Non ho ancora smesso di piangere…so che mi dirai che è normale che ci vuole un pò di tempo ma io non riesco ad immaginare la mia vita senza di lei non sopporto il fatto di non poterla più rivedere…la mia vita non esiste più

    • Ciao Salvatore,
      lei è stata un’ancora in un momento difficile che dipendeva da te. Come quando stai male e bevi per non pensare. Fino a che dura la sbornia non senti i problemi, ma quando passa (e passa sempre!) i problemi sono ancora lì, tu stai peggio perché l’effetto positivo è svanito e cominci seriamente a pensare di non poter resistere senza ricreare quell’effetto.
      In realtà lei non ti ha reso felice, ti ha offerto l’opportunità di esserlo e sei stato tu a creare quella gioia che oggi ti manca.
      So che sembra assurdo, per cui leggi questa pagina con molta attenzione e poi segui questo Corso, è un ottimo primo passo per capire tante cose 🙂

    • Ho letto la pagina e seguito metà corso…Sono degli spunti bellissimi su cui riflettere…Ma se io avessi davvero bisogno di questa persona? Pke senza mi sento vuoto. Capisco che le emozioni dipendono da noi dal nostro modo di vedere le cose…ma io con lei ho condiviso tutto e fare qualsiasi cosa sapendo che non potrò più farla con lei mi distrugge anche solo il pensiero…ho provato anche l’esercizio di scrivere quello che vedi di positivo…è utile ti aiuta a pensare davvero in modo più positivo ma c’è qualcosa che mi blocca io la amo davvero…ma sembra che lei non provi più questo sentimento è non so come andare avanti senza di lei davvero…Non posso non rivederla più….
      Grazie in anticipo del tuo aiuto e scusa per il disturbo

      • Ciao Salvatore,
        ma quale disturbo 😉
        Amarla è una cosa, averne bisogno è molto diverso. Anche se spesso sembrano cose uguali!
        Se tu non sai essere felice, se dentro hai delusione e vuoto, quando lei sarà davanti a te cosa potrai darle se non quello che hai dentro?
        Se tu ora sei vuoto, questo è ciò che con lei puoi condividere.
        Per amare devi prima averlo questo amore, e se lo hai, non senti più il vuoto.
        Leggi questa guida e poi questa, ti aiuteranno a riflettere 🙂

    • Degli spunti interessanti davvero…fanno pensare. Io voglio imparare ad essere felice…tu hai detto quando mi troverò davanti a lei…lei abita a 800km di distanza non è che posso passare di li per caso non so se avrò mai più occasione di.incontrarla…dovrei dimenticare l’idea che ci.possa essere un futuro o prepararmi pke magari un giorno potrò riconquistarla?
      Non vivrei nell’illusione così?
      Però io non voglio vivere male fino a quando non la ritroverò se questo.succederà mai…ma non so nemmeno come dimenticarla. Durante questo periodo ho sognato molto su di noi (è questo penso uno dei.motivi che mi.porta ad essere così attaccato a lei) ho immaginato la nostra vita insieme tutta quanta ogni giorno lo facevo è come se avessi già vissuto tutta una vita con lei nei miei pensieri…e costruirla senza di lei adesso non ci riesco vorrei solo che tornasse indietro…come faccio?non so cosa fare

      • Ciao Salvatore,
        ovviamente non devi vivere nell’attesa di incontrarla.
        Devi imparare a essere felice comunque, riempire di entusiasmo e amore la tua vita.
        Questo sarà ciò che donerai a te stesso prima di tutti, e poi a chiunque altro incontri ogni giorno.
        Se poi vi ritroverete e vorrete condividere un percorso di coppia, bene. Altrimenti bene uguale.
        Non di meno, uguale 😉
        La prima cosa è cambiare il modo in cui vivi la tua vita, profondamente, partendo dalle tue emozioni.
        Questo è il passo che ti consiglio di fare subito, e da qui puoi agire immediatamente 🙂

  77. Ciao! Questa riassumo la mia situazione. Tre anni fa perdo il mio lavoro decennale e da allora procedo a mozzichi e bocconi facendomi un pò aiutare economicamente dai miei. Mi metto con un ragazzo ma passati quasi due anni ci lasciamo perchè non era proprio fatto per me (asociale, cupo, cattivo, tirchio). Due mesi fa conosco una persona che si propone come speciale: ha attenzioni, fa ridere me e io lui, c’è tanta attrazione. Dentro di me sento che un pò lo “odio” perchè vorrei che fosse il mio ex ma col carattere di questo nuovo. Lo tratto un pò male facendo la capricciosa e la puntigliosa ma nel frattempo comincio ad essere carina perchè comincio ad infaturami (anche se nel frattempo scopro che è un pò tirchio e possessivo anche lui). Sul più bello dopo più di un mese lui si “raffredda” (ha avuto una leggera influenza e problemi al lavoro) ed io, memore di brutte esperienze passate, “scappo” anticipatamente dai miei per una settimana per le vacanze di Natale. Poi torno e gli chiedo di vederci e lui accetta e ci chiariamo anche se lui non è quello sereno e carino di prima. Poi gli chiedo di passare il Capodanno insieme ma lui dice che preferisce passarlo con gli amici e forse ci possiamo rivedere subito dopo. Ci scriviamo qualche altro messaggio ma lui è sempre più freddo al che dopo il mio ultimo sms non ci sentiamo più. Ovviamente non è più il caso che lo senti e non so se lui mai lo rifarà. Fatto sta che dopo l’ennesima storia andata male sto soffrendo molto perchè di momenti belli insieme ne abbiamo passati e non mi capacito che lui non voglia provare a vedere se al di là dei singoli “nervosismi” e “dispettucci” che ci siamo fatti non si possa “crescere” insieme! Grazie della risposta che vorrai darmi, Rita

    • Ciao Rita,
      forse lui ha paura di farlo, forse ha tanti altri motivi. Solo lui sa (forse!) perché non vuole. Questa pagina te la consiglio, potrebbe farti riflettere.
      Io però credo che la cosa davvero importante sia cosa fai tu adesso.
      Non possiamo costringere gli altri a seguirci, ad amarci.
      Ma non dipende da loro la nostra vita.
      Se ora soffri forse è per lui, forse è perché senti sfuggire un’altra occasione per diventare felice accanto alla “persona giusta”?
      Vorrei aiutarti: leggi questa pagina e poi questa guida.
      Sono convinto che ti faranno bene 🙂

  78. Ciao mi chiamo Tomas e sono reduce da un duplice trauma. Premetto che la mia vita e sempre stata difficile e ho sofferto spesso di depressine . Due mesi fa mi ha lasciato una ragazza che mi ha amato incondizionatamente…dopo 6 anni e mi ha lasciato nel momento piu difficilE della mia vita perche stava morendo mia nonna..in pratica ho perso i miei due punti di riferimento che avevo.mia nonna mi aveva cresciuto come una seconda mamma e ho sempre vissuto con la paura che morisse e h CAMPto fino a 91 anni..l cosa che avrei desiderato dalla mia vita era che la mia ragazzA fosse al mio fianco ma mi ha lasciato..in pratica ho avuto due traumi assieme. La mia ex sapeva tutto di me.. mi AVEVA CONOSCIUTO UN PERIODO brutto dal quale se nn era x lei nn ne sarei uscito..efinchid era lei il fmio sorriso..vivevo con entusiasmo stavo sempre bene avevo tutto.. mi aveva reso la persona piu felice del mondo..e queato mi ha portato a perseverare a sbagliare con lei e a perdere la persona piu buona di sto mondo..mi ha fatto fare anche una bella vita xke i suoi stavano bene avevano casa al mare ecasa con piscina..e io nn vedevo l ora di finir lavoro xandarla a trovare vederla e star con lei..mi sembrava di volare con lei..e ora son tornato alla mia vita reale che nn mi soddisfa piu e senza lei nn riesco piu a vivere come prima.non so come riconquistarla mi ha detto che devo maturare e che lei vuole star sola.. ma lei e sempre stata bene hA TUTTO e piena di amici e amiche invece io ho perso tutti x lei e ora anche il mio sorriso e spenieratezza.mi son reso conto che io l amavo ma condizionatamente che ultimamente ero diventato pesante e pretendevo sempre si piu finche lei mi ha detto che ero egoista che sto sempre male io a sto mondo e che quNDO ha biaogno lei ..nn le davo supporto e allora si arrangia da sola in sta vita.e mi ha lasciato.ultimamente mi diceva che le cose nn andavano bene e io mi mettevo in contrapposizione e piu avevo paura di perderla piu diventAVO GELOSO E POSSESSIVO finche l ho persA. Io mi chiedo come posso tornAR AD ESSERE FELICE dopo tutti i sensi di colpA DI aver perso l amore piu bello della mia vita e subire il lutto di mia nonna? nessun altra mi dara una storia cosi e nemmeno un amore cosi grande..come potro tornar AD ESSER FELICE che penso sempre a lei e a quel che ho perso con lei?Mi ha fatto fare la bella vita mi ha detto..e che ora nn devo andare in depressione e che nn devo uccidermi..perche lei sapeva I MIEI PROBLEMI..il mio sogno er CRESCER CON LEI AVEVAMO un anno di differenza e io sarei STato sempre conlei..perche ho degli ideali..quello di conoscermi giovANE E STAR TUTTA LA VITA ASSIEME E AVER una famiglia.or I MIEI SOGNI SI SON INFRANTI HO 27 ANNI MI SON PRESO DEL IMMATURO CHE DEVO CRESCERE E DEVO RICOMINCIRE DA CAPO LA MIA VITa..x lei invece e come se nn fosse SUCCESSo nulla e questo mi f MALE.aiutami ti prego.. ho bisogno di tornar ad esser felice anche x poterla riconquistare un giiorno NCHE AE CONOSCENDOLA NN TORNERA Mai indietro

    • Ciao Tomas,
      se tu pensi che lei non tornerà e che solo lei poteva renderti felice e che senza non lo sarai mai più, non ne verrai mai fuori.
      Certo, se fosse così saresti nei guai, ma per fortuna non è così 🙂
      E se ti dicessi che in realtà lei non ti ha mai reso felice?
      Non dico che non lo fossi, ma che non dipendeva da lei, ma da te.
      So che è complesso, ma se hai letto attentamente questa pagina già qualche domanda te la dovresti essere posta.
      Leggi con tantissima attenzione questa pagina, poi questa e infine questa.
      Prima capisci, prima rinasci 🙂

      • Ho letto e riletto piu volte le tue pagine e capisco benissimo quello che dici… l indipendenza emotiva..cosa vuol dire amare cos e l amore incondizionato..come affrontare i problemi ecc ecc forse mi vorra tempo..ma io da quando mi ha lasciato nn riesco piu a vivere come prima.. non ho piu un sorriso..nn fiesco piu ad aver nervoso grinta ilpensiero si e rallentato e nn riesco piu a concentrarmi su quel che faccio..sto andando da uno psicologo..psichiatra e x ra risultati non ne vedo..ovvio manca lei come punto di riferimento e nn riesco neanche piu ad esser me stesso o quello di prima che rideva e scherzava sempre..ho cmq vissuto 6 anni indimenticabili e nn ce un giorno che passi che nn penso a lei..ogni giorno spuntano ricordi e sempre di nuovi.. provo emozioni e lei nn ce piu..questa cosa mi ha squarciato dentro anche perche so di averla persa x colpa mia.si e fatta in 4 X me mi ha sempre difeso davanti a tutti finche l ho esasperata ed e esplosa..lei ha un carattere che accumula accumula e poi scoppia.e so che ha sopportato tanto..poi e arrivata a dirmi che non prova piu quello di prima che mi vuole un bene dell anima ma che era l abitudine la routin ormai..pensa che da quanto bene mi voleva nn mi voleva lasciare x i miei problemi e xke mia nonna stava male..ho dovuto io farla staccare xke da quando mi ha dche nn provava piu quello di prima ogni volta che la sentivo o vedevo stavo male e soffrivo ancora di piu. Il problema e che io nn volevo perderla nn volevo mi lasciasse mai e vorrei poterla riconquistare un giorno ma dovrei farmi vedere migliore e diverso e piu forte xke lei sta bene da sola adesso e io da solo non riesco nemmeno piu a gestire me stesso.lei mi ha amato veramente tanto e solo ora capisco quanto..e impossibile far rinascere un amore? Vorrei poterla amare incondizionatamente anchio e tornare piu forti di prima assieme visto al primo vero problema mi ha lasciato.ora dice anche che siamo troppo diversi che le storie finiscono che nn ha piu amore da dare ma vorrei poterglielo dare io visto aveva bisogno ma in quel momento non c ero con la testa perche mia nonna stava morendo.da solo mi sento cosi inutile non riesco piu a lavorare cm prima mmhho smesso calcetto palestra non riesco piu a far le cose che facevo prima senza lei.. nemeno pescare ..io non so piu dv battere la testa e piu di due mesi che piango.

        • Ciao Tomas, e Buon Natale 🙂
          Non è facile, ma non potrai mai darle amore se senza di lei stai male.
          Prima devi tornare tu a essere libero, sereno e felice. Amare, se vogliamo, è condividere la nostra gioia con gli altri.
          Ma questa gioia prima devi averla tu.
          Un errore è smettere di fare le cose che ti piacciono. Anche se oggi devi sforzarti, non lasciarti andare, non bloccarti, perché è peggio.
          In realtà non hai bisogno di lei per essere felice, ma di te. Sei tu che stai abbandonandoti, questo è il vero problema.
          Prima decidi di ripartire, di ritornare a vivere, impegnarti, appassionarti a ogni cosa, anche se devi forzarti all’inizio, prima riparti.
          Leggi questa pagina, ti sarà utile 🙂

  79. Ciao…
    Ho trovato questo sito cercando come superare un amore ed essere di nuovo felici…
    Ti racconto la mia situazione sperando in una tua risposta… non so davvero più chi a rivolgermi.
    A 14 anni conobbi un ragazzo, e ci stetti insieme per circa un mese… lo lasciai perchè non mi dedicava abbastanza attenzioni. Nel corso degli anni, dopo aver troncato le cose lo incontro, e rimango stupita dalla sua bellezza. La nostra intesa sessuale è sempre stata alle stelle, e lo è ancora adesso a 19 anni. Abbiamo avuto la nostra prima volta dopo esserci incontrati dopo anni senza metterci insieme e stabilendo una relazione aperta…
    Io me ne sono innamorata, lui non riesce a dimenticare la sua ex……
    Non so più come fare, come superare questa cosa… Lui aveva lasciato la cosa in “pausa” con lei, ci sono stati momenti in cui siamo stati davvero bene ma lui ritorna sempre da lei in un modo o nell’altro.
    Il punto è che è scoppiato a piangere più volte dicendo di non volermi perdere perchè ci tiene davvero.
    Vuole continuare a trascorrere il nostro tempo come prima, solo senza avere rapporti intimi.
    Non capisco la sua decisione, la sua indecisione e il suo essere così volubile.
    Io, e mi vergogno di me stessa, accetto tutte le sue condizioni e ho paura di perderlo, e in cuor mio spero che un giorno possa essere totalmente estraneo a lei e vivere felicemente con me…
    Non so cosa fare, vorrei dimenticarlo ma non credo che ci riuscirò mai…

    • Ciao Simona,
      la paura è una pessima consigliera, ma è anche il peggior nemico dell’amore e della felicità.
      Io non credo che il punto sia “dimenticarlo”, ma non farne il centro del tuo mondo, la sola strada per essere felice.
      Il problema è che fino a che pensi che se ti amasse saresti felice, e senza questo amore non puoi esserlo, allora starai sempre in questa situazione.
      Hai paura di perderlo perché ti sei convinta che senza la tua vita non sarà bella come vorresti.
      Io dico che è falso, ma conta cosa credi tu.
      Quello che devi fare è iniziare a vivere la tua vita a prescindere da lui.
      Vivere con gioia ed entusiasmo ogni cosa, aprirti, non commettere l’errore di credere che qualcosa, o qualcuno, ti renderanno felice.
      Leggi questa pagina, poi questa e anche questa, sono certo che ti aiuteranno a capire. Poi devi agire tu, partendo da quel che leggerai in quest’altra guida 🙂

  80. Non ha senso star qui a spiegare due anni di storia e del perchè sembra, al momento, finita.
    non serve. Risale tutto a tre settimane fa.
    Sono però conscia che io vivevo in funzione sua ed era sbagliatissimo.
    Fatto sta che io ora sono distrutta. Senza vita. Senza futuro. Senza obiettivi da raggiungere. Non rido più.
    Sì è vero, la mia felicità era legata a lui. Dovevamo sposarci, cercavamo di avere un figlio.
    Io ho un tumore e mi ha lasciata sola con i suoi debiti da pagare.
    Non so davvero cosa mi trattengo ancora in questo mondo. Io amo la vita…ma non sopporto più il dolore. Cosa può rendermi felice? Non lo so.
    Ed io non sono mai stata così annientata da nessuno.

    • Ciao Nebra,
      Niente può renderti felice, ma tu puoi tornare a esserlo.
      Fortunatamente la felicità non devi cercarla chissà dove, ma è in te che puoi crearla.
      Sì, crearla, costruirla.
      Dipende da te.
      Parliamoci chiaro, senza falsi moralismi: rifiutare la situazioni la cambierà? Arrabbiarti e disperare risolvere i problemi che hai?
      No.
      Accettarla non significa subirla, ma dire: “Ok, le cose stanno così, ho un bel po’ da fare, meglio mettersi al lavoro subito!“.
      Da dove si comincia?
      Da te ovviamente e dalle tue emozioni.
      Ci sono due guide che DEVI leggere: questa e questa.
      Inoltre leggi anche questa pagina e poi questa, che sono indispensabili per capire.
      Poi lunedì 21 dicembre ci sarà un evento online, gratuito, in diretta, in cui ti spiego proprio quel che adesso a te serve.
      Spero ci sarai, credo sarà importante 🙂

  81. Sono momenti duri. La mia storia è finita più o meno a giugno, dopo 5 anni di convivenza. Casa comprata insieme, mobili scelti insieme, passioni comuni tra cui andare in moto. Poi mi ha lasciato già3 anni fa per vari motivi ma tornammo insieme. Purtroppo però scoprì che era andata a letto con un altro. Ingoiai il rospo con dolore e così passarono gli anni. Ci siamo lasciati perché forse l amore era finito, non facevamo più tanto sesso e non gli dicevo spesso Ti amo. Abitavo lontano dalla mia terra di origine, lontano dal mare, a fare 40 km per andare a lavoro, tanto stress. Ora sembra piombarmi tutto addosso perché mi sono trasferito lontano ma la sofferenza è grande. Ho cambiato tutta la mia vita, non ho più una casetta, ho un altro tipo di lavoro e mi ripeto sempre che potevo fare di più o cambiare. Non riesco più a ridere senza essere preso dai ricordi. Come ne esco ora? Mi sento dentro un incubo, un tunnel dove aspetto di essere svegliato per tornare indietro. Devo ricostruirmi tutta una vita a 37 anni…..

    • Ciao Maurizio,
      meglio ricominciare a 37 anni che non ricominciare affatto 😉
      La prima cosa da fare è uscire dal tunnel, svegliarti dall’incubo. lasciare andare la sofferenza perché non potrai mai ricominciare se continui a stare male.
      Prima di tutto leggi questa guida e applica i “rimedi” che propongo.
      Poi parti da questa pagina, leggi anche questa e poi questa.
      Devi svegliarti dall’incubo, giusto?
      Infine ti consiglio davvero di leggere questo libro: ti accompagnerà al risveglio e alla rinascita 🙂

  82. Ciao Giacomo, lui mi ha lasciato 3 mesi fa, dopo una relazione durata un anno. Non posso certo dire sia stata una storia felicissima, visto che lui è sparito 3 volte e altrettante è ricomparso. Sapevo che per me era l’uomo sbagliato: un uomo che ti ama è presente. Io,con il cuore e con la mente son rimasta legata ai primi mesi, quando con la sua presenza e le sue attenzioni, mi dimostrava il suo interesse. Poi ha rivelato la sua incostanza. Ammetto che io certamente contributo con il mio comportamento sempre comprensivo e disponibile a dargli il potere di prendersi gioco di me. Tre mesi fa si è allontanato adducendo scuse fantasiose;in realtà stava già frequentando un’altra. Mi è crollato il mondo addosso. Da allora non vivo più. Sono entrata in depressione. Non riesco più a lavorare, a studiare; ho sempre l’umore depresso. Controllo compulsivamente suoi accessi ai social, è come una droga. Non mi riconosco più. Intorno a me vedo un vuoto che non riesco a colmare. Non sono neppure in grado di instaurare nuove amicizie per distrarmi. Sono a pezzi. Mi ha dimenticato dall’oggi al domani come una giacca vecchia, senza neppure la delicatezza di dirmi le cos in faccia.Sono bloccata e non riesco a reagire…..

    • Ciao Daniela,
      per prima cosa semplificati la vita: elimina tutte le occasioni di “controllo”.
      Se serve stacca social e telefono per un po’, perché più continui, peggio è.
      Dopo di ché devi cambiare atteggiamento.
      Tutto è nelle tue mani, e se lo sapessi sbatteresti al testa contro il muro per il tempo che stai buttando via soffrendo quando potresti essere felice 😉
      La cosa più immediata che tu possa fare è leggere subito questo libro: ti accompagna a capire come uscirne e soprattutto a farlo.
      Inizi subito, finisci prima di lasciarti alle spalle la sofferenza 😉

  83. Ciao Giacomo, so che quello che sto per dirti è una cosa ridicola, ma esiste, c’è. Da nove mesi sono ossessionata di un cantante. Ha quattro anni in più di me e il suo paese è vicino al mio. A me tutto questo fa rabbia. Fa rabbia perché non mi capacito del fatto che sto soffrendo da tutto questo tempo per uno che, porca miseria non sa neanche che esisto! E sono arrabbiata perché tutta questa mia sofferenza è inutile. Eppure mi sta lacerando. Ad esempio se lui si dovesse fidanzare io morirei dentro. Io non voglio più stare male così, apparte il fatto che non ha senso. Ti prego aiutami.

    • Ciao Veronica,
      più un “amore non iniziato” che uno “finito” 🙂
      Il problema è cosa pensi, cosa ti dici, cosa ti immagini.
      Anche se lui non ti conosce, probabilmente, ha per te un ruolo chiave nella tua vita, per la tua felicità.
      o almeno potrebbe averlo!
      Leggi questa pagina e poi questa, ti aiuteranno a fare un po’ di chiarezza.
      Poi devi iniziare a cambiare il modo in cui pensi, come vivi le tue emozioni. Questo libro è quello di cui hai davvero bisogno 🙂

  84. Ciao Giacomo, da qualche settimana mi sento impelagata in una situazione strana…sono partita un anno fa per l’america per lavorare per un anno e prima stavo con un ragazzo immigrato in italia con il quale la relazione nn era sempre stabile, un po per la differenza di cultura, un po perchè nn mi fidavo al 100% però abbiamo passato un sacco di momenti felici e quando eravamo insieme eravamo molto uniti anche se spesso litigavamo..questa relazione con alti e bassi è durata circa 2 anni finche nn sono partita un po per allontanarmi da questa situazione che nn riuscivo a gestire e per fare un esperienza di lavoro all estero che mi è sempre piaciuto..lui nn era molto daccordo ma poi sono partita..due settimane dopo che ero li abbiamo rotto, ovvero lui ha voluto rompere, per una discussione minima. nn si è fatto piu sentire da allora anche se io gli ho scritto mille volte, mi ha bloccata da facebook. io ho vissuto tutto l anno con la speranza di rivederlo poi quando sono tornata due settimane fa…lo chiamo e nn mi risponde, vado sotto casa sua e mi scrive, che nn mi vuole più vedere in vita sua, si è sposato con una del suo paese e basta. Io sono rimasta sconvolta, in più nn so cosa fare della mia vita e ora sono ossessionata da lui…ci penso sempre e vado spesso sotto casa sua…nn ci posso credere…un giorno l ho beccato fuori casa e nn mi voleva parlare poi mi ha parlato giusto 5 minuti ma nn ne voleva mezza…..io lo so razionalmente che lo devo lasciar stare e nn pensare sempre ai bei momenti passati insieme ma mi è difficile….

    • Ciao Ile,
      il problema credo sia legato a cosa pensi di voi, a cosa pensi di lui.
      Al di là di cosa pensi “razionalmente”, quanto pensi che potrai essere felice anche senza di lui?
      Quanto pensi che hai forse perso la cosa più importante della tua vita?
      Non razionalmente, ma dentro, in fondo.
      Leggi questa pagina e poi questa, ti aiuteranno a capire, mentre questa ti aiuterà a cambiare 🙂

  85. ciao, sono 4 mesi che ho interrotto la mia relazione ma la mia testa e sempre li,ho seguito con attenzione quello che hai scitto ma non riesco a metterli in pratica.
    vorrei solo tornare a trovare la mia felicità, e il vero problema e che non riesco a stare solo.come posso fare?
    cordiali saluti

  86. Ciao Giacomo, quello che sto per raccontarti non sarà del tutto classico o quotidiano! Ho 24 anni da 4 mese ho sposato un uomo ! Prima di lui ho vissuto una storia di ben 8 anni ! Deciso di lasciare il mio ex fidanzato per vari motivi, tra cui quello d non fidarmi al 100% di lui ! Ero molto arrabbiata perché n capivo cosa era stato sbagliato! Mi sono fatta coinvolgere da un altro uomo (il mip attuale marito) che ha donato tutto se stesso per me ! Da allora sono passati due anni !!!! Un paio d mesi fa , tramite commenti su un social , ho scambiato delle battute con il mio ex ! Da li lo strapiombo !!! Abbiamo cominciato a parlare poi a confidare le nostre emozioni! L ho visto un paio d volte una della quale scambiai un bacio pieno d rabbia e sentimento!!!! Ho messo in crisi il mio matrimonio!! Lui ha una ragazza ora ed ogni volta che lo vedo assieme m sale il nervoso !!!! Non so se ho sposato per rabbia ! So solo che il mio ex ora dice che continua ad amarmi ma nn mi vedrebbe più accanto a lui !!!! Non so se é amore o ossessione !!!! So solo che me lo immagino ancora cn me !!! Mi sento una stupida !!! Mi ripeto continuamente che mi sta bene qst conseguenza perché potevo pensarci prima !!! Vorrei solp uscire da qst situazione , per me , per lui e soprattutto per mio marito che nn merita assolutamente questo !!! Mi sento frustata ! Spero che tu possa aiutarmi

    • Ciao Mia,
      in questa situazione ci sei caduta perché è nato un dubbio: e se con il mio ex fossi più felice? Se lui mi potesse dare quello che vorrei?
      Forse sbaglio, solo tu lo sai 🙂
      Io ti consiglio di leggere prima di tutto questa pagina e poi questa.
      Sono fondamentali per capire cosa succede, forse cosa ti succede.
      Infine leggi questa pagina, i video che avrai a disposizione sono fondamentali 🙂

  87. Salve, la mia situazione è un po’ strana… da qualche tempo ho conosciuto un ragazzo ci siamo piaciuti da subito. Siamo usciti diverse volte poi un giorno mi ha detto di punto in bianco che mi vedeva solo come amica, che gli piaccio ma ha paura di soffrire. Io lì per lì ero molto sorpresa e non sono riuscita a dirgli proprio tutto quello che pensavo, poi gli ho chiesto di rivederci per dei chiarimenti ma lui non ha voluto e alla fine ho chiuso dicendogli che non è come lo immaginavo… rispondendo anche a cose poco carine che mi ha scritto. Ovviamente insistendo per questo incontro ho peggiorato la situazione. Poi l’ho rivisto e lui mi ha praticamente ignorato. Lui mi ha subito dimenticato ma perché io non riesco? Vorrei tornare indietro e comunque rimediare in qualche modo è finito tutto troppo in fretta e le sue ragioni mi sembrano solo scuse… grazie per i consigli… faccio di tutto per non pensare più a lui ma è inutile.

    • Ciao Lucia,
      leggi questa pagina, alcuni esercizi potrebbero aiutarti.
      Il punto di fondo però è cosa tu pensi di lui. Ok che è finita presto e non bene, ma tu cosa immaginavi?
      Se tu vedi in lui una persona capace di renderti felice, se il tuo benessere passa da lui, se lui pensi sia potenzialmente la persona giusta, allora è difficile che passerà dalla tua mente.
      Leggi subito questa pagina e poi questa, infine il segreto per uscire da questa fase sta in questa guida 🙂

  88. Non riesco ad essere felice senza di lui e da sola davvero non riesco a reagire in nessun modo. Siamo stati insieme 8 anni e lui ha smesso di amarmi nell’ ultimo anno. Il mio desiderio più grande era quello di fare famiglia con lui. So che nn potrò mai più amare nessuno come lui.
    Il bello è che nn ero felice neanche prima di innamorarmi. È stato lui a cambiare la mia vita e ha insegnato ad amarmi. Prima di lui nn ero la bella persona che mi ha fatto diventare

    • Lui ti avrà offerto l’opportunità di diventare chi sei, ma questo l’hai fatto tu.
      Nessuno può cambiare gli altri, può aiutarli, ma ogni cambiamento è una partita personale.
      Ti consiglio di leggere questa pagina e poi questa.
      Io non so se amerai mai qualcun altro come lui, magari amerai in modo diverso, chissà 😉
      Ti consiglio anche di iscriverti gratuitamente alla Scuola online che ho aperto.
      Penso che ti darebbe molto supporto per reagire, così non sei sola 😉

  89. Buonasera, ho appena troncato un rapporto extraconiugale (sto ancora con mio marito) che durava da 5 anni: so perfettamente che si trattava di un rapporto malato perchè lui mi sfruttava economicamente e non eravamo compatibili caratterialmente, tanto che, ormai stanca di questa relazione (dalla quale, peraltro, è nato un figlio nel 2012…) pregavo che lui trovasse una donna che si prendesse cura di lui (ufficialmente single dal 2011 dopo aver lasciato moglie e figlia per me….) ma, appena ha trovato una ragazza con cui stare (per convenienza dice lui…) a me è scattato qualcosa in testa, qualcosa che non mi fa staccare da lui. Lui vorrebbe continuare a vedermi ma io non ce la faccio ad accettare che ci sia un’altra donna nella sua vita perchè continua a dire di amare me. Dio solo sa quanto vorrei poterlo ancora frequentare ma non riesco ad essere serena e, ogni volta che ci vediamo, finiamo per litigare violentemente.
    perchè non riesco a lasciarlo andare per la sua strada?
    Spero che non mi giudicherai per le scelte sbagliate che ho fatto: le ho fatte in un periodo buio della mia vita e sempre dettate dal troppo amore! sono disperata: non faccio che pensare a lui, lo cerco, lo chiamo, lo vedo e litighiamo. AIUTAMI

    • Ciao Mattia,
      e chi ti giudica 🙂
      Perché non riesci? Forse perché in fondo credi che solo con lui potresti essere felice.
      Potrebbe essere?
      Ora io penso che ci sia qualche cosa da chiarire, delle scelte da compiere. Tue, non degli altri.
      Se non vuoi stare con tuo marito, se non lo ami, dovresti dirglielo ed essere sincera.
      A prescindere che tu poi abbia una relazione con l’altro uomo.
      Non puoi pensare “cosa mi conviene?”. Ma chiederti: se fosse tuo marito al tuo posto, vorresti che ti mentisse e ingannasse?
      Detto questo devi leggere prima di tutto due pagine: questa e questa.
      Poi, per uscire da questa situazione, parti da questa guida e dal libro che troverai suggerito.
      E infine leggiti anche questa pagina, ti chiarirà meglio le idee 🙂

  90. Ciao Giacomo sto malissimo sono stato lasciato per la seconda volta dalla mia ragazza, la prima volta convivevamo e mi ha lasciato dopo 5 anni poi dopo tre mesi e tornata perche si e accorta che li mancavo e mi amava ora dopo 4 mesi siamo rimandati a convivere e dopo 2 mesi mi ha detto che non mi ama più ho aspettato 8 giorni prima di andar via perche pensavo fosse un momento e invece continuava a trattarmi male esser acida e organizzando di uscire per ballare, ora SN tornato dai miei sento la mancanza e in più quello che mi fa più male e pensarla con un altro e vederla che magari sta felice più di come stava con me, mi sono levato anche dai social per non vederla perche metteva foto sue che si faceva bella per uscire con commenti di felicità, sono appezzi

    • Ciao Marco,
      che lei sia felice non puoi certo dirlo da una foto o dal fatto che vada a ballare.
      Certo, magari ora si diverte, ma la felicità è molto differente dal piacere del momento.
      Comunque sia, se l’ami, dovresti essere felice se sta bene. O no?
      Io penso che la prima cosa da fare sia trovare serenità e gioia per te, dentro di te, perché se tu stai male e non sei felice, difficilmente amerai gli altri.
      Parti da questa pagina, leggila con attenzione e scaricati il primo capitolo del libro che consiglio.
      Si comincia da qui 🙂

  91. Ciao…una brutta disavventura mi ha portato in questa pagina…10anni con mio marito, un figlio e da un anno e mezzo la crisi economica e zero lavoro ci ha allontanati….io a febbraio mi sono invaghita di un ragazzo del paese in cui appunto vivo ora, ,convivente con una ragazza….l’invaghimento ha portato ad una nostra amicizia segreta e poi abbiamo cominciato a frequentarci in compagnia dei rispettivi compagni.io mi sono svelata a lui subito e dall inizio nn ha fatto che corteggiarmi anche davanti a tutti mettendoni pure in imbarazzo ma cmq felice del fatto di essere ricambiata…ci siamo visti sempre in compagnia…..dati il primo bacio di nascosto e gli altri sempre di sfuggita lontani dagli sguardi altrui….io mi sono letteralmente innamorata dopo mesi..non potevo piu vivere senza di lui. ..era diventato il mio pensiero fisso diventando pure mio figlio il secondo pensiero. ..abbiamo sempre saputo che non avremmo potuto stare insieme x via del mio matrimonio e della sua storia piena di vincoli e ricatti con i propri quasi suoceri….ma io non vivevo più al pensiero di non averlo vicino e lui mi ha sempre dimostrato lo stesso mostrando il desiderio di lasciare la propria ragazza ma senza veder tralasciare il motivo x cui l avrebbe lasciata ovviamente perché lui era intimoritissimo dei suoceri. …..soki nn ci siamo mai visti fino a settembre…ho fatto 5 km a piedi in montagna x poterlo incontrare di nascosto nella sua baita e quella giornata è stata stupenda x entrambi, magica e di puro amore.sfortunatamente un amica a cui avevo confidato il mio segreto ha parlato con la ragazza……lui è stato buttato fuori di casa dopo aver confessato tutto e io pure. Dopo pochi giorni tra gli insulti del paese dandomi ovunque della poco di buono, vengo a sapere mentre sono in città da mia madre che il ragazzo che amo è stato riaccettato in casa dalla ragazza perché lui ha raccobtato di essere stato circuito da me nonostante avessi fatto leggere alla sua ragazza i messaggi d amore e i tiamo da lui mandatomi…e in più scopro che lui doveva cominciare a breve delle cure ormonali dato che era sterile appunto x avere un figlio con la sua ragazza….io sono stata riaccolra da mio marito e da mio figlio in paese perché sono stata sincera e mio marito ha confessato il suo distacco in questi anni che mi aveva allontana to….ma io non faccio che pensare a quel ragazzo….che so che mi amava…non vivo piu…..non riesco a vivere…non ho mai provato con lui così tanto affetto…non conta il fatto fisico..non c’è mai stato sesso ma dall inizio x entramvu lacrime tremori e batticuore in presenza di uno e dell altroo……..scusa lo sfogo.a 34 anni mi sento immatura e senza vita.grazie.un bacio

    • Ciao Erika,
      io ho capito una cosa: se non puoi vivere senza una persona, probabilmente non è amore.
      Lo so, sembra l’opposto, ma è così.
      Leggi questa pagina, poi questa, anche questa e infine questa.
      Io ti consiglio di ripartire da te, di imparare a essere felice, senza ingannarti che sia qualcuno a dover portare la felicità nella tua vita.
      Non funziona così, per fortuna 😀

  92. non riesco ad accettare che il mio compagno ha voluto chiudere la storia dopo diversi anni, perché nn si fida più.. e ora nn vuole nemmeno parlare ma solo chiudere dicendo che nn mi ama più, che vede un’altra, che nn vuole parlarne..

    • Ciao El,
      io qualche anno fa non riusci a parlare in inglese, poi mi sono impegnato, ci ho lavorato, e oggi riesco a farmi capire.
      Accettare che la realtà non sia come vogliamo è un lavoro su noi stessi, forse la più importante delle cose che imparerai nella tua vita.
      E si inizia adesso. Quando è difficile.
      Ti suggerisco di leggere questa pagina, poi questa e infine questa.
      Credo ti aiuteranno in questo percorso fondamentale, ma anche impegnativo 🙂

  93. Ciao Giacomo
    Mi chiamo Christian e ho 22 anni volevo parlare di una storia d’amore che tuttora sto vivendo e che mi sta travolgendo nel vero senso della parola dai momenti felici che ora sono sempre meno a quelli tristi bui…le spiego ho conosciuto una donna in chat all’inizio semplice chiacchierata poi si finisce per dare il numero e da lì iniziò a conoscerla veramente…lei è una bellissima donna,quella donna che ogni uomo vorrebbe al suo fianco è nato un rapporto di amicizia e fino a qui niente di particolare…lei però vive lontano da me ma non è questo il problema…il problema è che è sposata e ha due figli…continuando a sentirci ogni giorno ogni ora a vederci in videochiamata ci siamo trovati innamorati uno dell’altra in una maniera morbosa ma bellissima…e si sperava sempre in un futuro abbraccio…abbiamo continuato ad amarci ogni giorno per un anno o forse più poi finalmente lei sale sola dicendo una bugia a suo marito…un giorno insieme i baci le carezze le attenzioni abbiamo fatto l’amore è abbiamo dormito insieme poi il giorno dopo lei doveva andare via li cade tutto…da lì in poi a distanza di ora 8 mesi sto sempre male mi manca e lei mi dice che vuole venire da me ma non può e lì mi rinchiudo a piangere e stare male…lei mi dice di lasciarla e che lei non ci riesce ma il punto che non ci riesco nemmeno io solo il pensiero sto di schifo ma non so più cosa fare vorrei solo lei per essere felici…gli ho fatto una sorpresa grandissima per dimostrargli quanto la amo e ci tengo a lei…ho tatuato la nostra data con un cuore vicino del nostro incontro lei ha pianto ma le è piaciuto…ora ci troviamo innamorati pazzi ma che ci vediamo e sentiamo solo per mess e videochiamate e questo sta diventando tutto così brutto voglio solo lei scapperei solo con lei cosa mi consiglia di fare?la amo da morire e lei è la persona più importante della mia vita…e così difficile cercare di far capire un po il sentimento ma se non ci sei dentro non sai cosa senti e cosa provi…grazie per un eventuale risposta

    • Ciao Christian,
      riporre la tua felicità in una persona, per quanto speciale, è sempre un errore. Leggi questo 🙂
      Amore e bisogno di qualcuno sono incompatibili, se non puoi vivere senza di lei ho dubbi che sia amore quello che c’è. Ma ovviamente solo tu puoi dirlo.
      Ti invito a leggere questa pagina e poi questa, per cominciare.
      Inoltre tradire non è mai un atto d’amore.
      Dire tradisco lui, ma amo te, centra poco con l’amore. Pensare che l’amore sia qualcosa che dai a una persona e non agli altri (lei non ha proprio agito con amore verso la sua famiglia) è un’illusione di cui siamo convinti. Ma pur sempre un’illusione.
      Leggi anche questa pagina (fidati, centra!) e poi questa, penso ti aiuteranno a riflettere e capire.

  94. Il mio
    UI va dietro alle donne. Tra le varie da più anni si è imbarcato per una in particolare. Ma non lascia prese me. Quando ritorna lei lui si sottrae, mi chiama meno e io soffro. Vorrei hidere ma lui mi riprende sempre.

  95. ciao Giacomo, sto vivendo un momento difficile nel mio percorso, e dopo aver cambiato città nazione e lavoro e lasciato tutto il resto alle spalle, mi è capitato di innamorarmi di una persona fantastica che sembrava tenerci a me…ma ultimamente vedo che comincia a distaccarsi, forse e colpa mia dato che mi sono aggrappato dimostrando tutto il mio amore…adesso mi sento malissimo… mi sento male quando provo ad allontanarmi, quando ci sto riuscendo si riavvicina ed io ricasco…mi sento male se non è presente, mi sento male quando vedo che il comportamento nasconde qualcosa, mi sento male a vedere che sto amando solo io cosa devo fare per non impazzire??? e soprattutto non posso scappare ci lavoro insieme ogni giorno.

  96. Ciao Giacomo. Secondo te è meglio mantenere un rapporto di amicizia o troncare definitivamente con una persona che non prova più sentimenti nei tuoi confronti come un tempo? Grazie

    • Ciao Car,
      dipende.
      Io penso che l’obiettivo finale debba sempre essere quello di non dover “fuggire” da una persona.
      Finisce la relazione, non l’amore tra noi.
      Poi devi capire se in questo momento, per te, è più utile la sua vicinanza o se è invece un problema, che ti mette in difficoltà e ti rende difficile il tuo percorso personale.
      Leggi comunque questa guida, è fondamentale 🙂

  97. Ciao Giacomo,
    personalmente mi piace molto quello che scrivi e lo condivido, sto cercando di metterlo in pratica ma non è facile…..io ho una situazione particolare, sono sposata da 10 anni con un marito che penso mi ami, si, ne sono sicura ma non ha atteggiamenti amorevoli, sesso a parte, e nonostante io continui a lamentarmi ed a chiedere attenzioni non le trovo. Qualcun altro me le stava dando ed io ho perso la testa…..per lui, davvero lo credevo…..ora sono confusa anche se son sicura che tornerei tra le sue braccia se lui (l’altro) lo volesse. Ma lui purtroppo sta per esser lasciato dalla moglie, hanno un figlio ed è tutto molto complicato, il suo interesse per me si è ridotto e non capisce neppure lui se mi vuole ancora o no…..sto male, non mangio, piango…….AIUTO

    • Ciao Angela,
      hai ragione, non è facile, ma la strada che ti permette di vivere felice passa dentro di te, non tra le braccia di qualcuno che, magari, sembra essere la persona giusta (come lo sembrava a suo tempo tuo marito, immagino!).
      Ti consiglio di leggere questo libro, ti aiuterebbe a fare questo percorso e renderlo un po’ più semplice 🙂

      • Giacomo, ho già pensato di prendere questo libro grazie. La difficoltà più grande sta nell’affrontare la vita di tutti i giorni con il sorriso, i figli, mio marito, fingere di star bene mentre in realtà dentro sto malissimo. Come si affronta tutto questo? Io non vedo l’ora di andare a letto, chiudere gli occhi e non pensarci più….ecco l’unico omento positivo che ora vedo nella mia giornata, a parte quando sono con i miei piccoli…..io leggerò sicuramente quel libro…ma ora che posso fare? Nessuno se ne accorge ma io dentro sono come vuota……..

        • Ciao Angela,
          non ci sono rimedi tipo “pillola magica”.
          Il modo in cui affronti le cose si cambia gradualmente, giorno dopo giorno.
          Ti consiglio di iniziare subito il Corso per Diventare Felici, ti iscrivi gratis, da qui, e hai subito un programma che ti aiuta ad agire subito e a capire, passo dopo passo, come lavorare sul lungo periodo.

      • Giacomo, penso che né mio marito né questo altro possano esser ela persona giusta……nessuno lo è al momento. Mi sento vuota….e son stufa di sentirmi così, cosa posso fare?? Devo tornare a sorridere anche se non avrò più lui e trovare un modo per tornare ad amare mio marito

  98. Ciao Giacomo, complimenti per la tua pagina. Mi interesso di tematiche come l’amore e le dinamiche di coppia e attorno a me ho alcune amiche care che soffrono come cani per gli uomini, Anche io ho sofferto tantissimo per gli uomini in passato. Quel che tu suggerisci a chi soffre per essere stato lasciato è di grande aiuto ma ci sono situazioni un po’ complesse in cui è difficire mettere in pratica i suggerimenti. Poniamo il caso di un uomo o una donna che hanno a che fare con un soggetto narcisista. I narcisisti prendono, lasciano, vanno e tornano. Ogni tanto ascolto storie soprattutto di donne anche intelligenti e capaci rese schiave psicologicamente ed in balia di qualcuno che passa dall’essere meraviglioso alla freddezza piu’ sconcertante. In questi casi la persona ha una corrente alternata di sofferenza-estremo benessere-sofferenza, una spirale alla quale molti non riescono a sfuggire e diventano l’ombra di loro stessi. Come vedi queste situazioni?

    • Ciao Nuvola,
      ogni suggerimento che può portarci ad essere felici è spesso difficile da realizzare 🙂
      Il problema non è l’altro, ma se io sono felice oppure se continuo a illudermi che sarà qualcuno a rendermi felice.
      Il problema è che la dipendenza nasce quando penso che non potrò stare bene senza questa persona. Non è un problema di intelligenza, ma di sopravvivenza.
      Che senso ha vivere una vita infelice e sofferente? E se la felicità me la puoi dare solo tu, non ti lascerò mai, anche se ho solo sprazzi di benessere.
      Il percorso è uno: imparare ad amare senza pretese, liberarsi da bisogno che gli altri facciano qualcosa per noi, imparare a vivere con entusiasmo e gioia ogni istante.
      Indipendenza emotiva, prima di tutto, e visto il tuo interesse, devi leggere questo libro 🙂

  99. Giacomo…vorrei mi potessi aiutare a smettere di ricordare giorno dopo giorno le persone che ho perso.
    In cosa farai la differenza, e come?Aver vissuto sarà servito per quale ragione?
    No,la mia vita non ha motivo, serve solo a far sì che i miei familiari mi vedano ancora respirare.
    Cosa avrai dato per migliorare il mondo in cui stai vivendo?
    Ho amato chiunque ho conosciuto ma non ho fatto nulla per migliorare il mondo.

    Per quale motivo le persone ringrazieranno di averti conosciuto?
    Nessuno ringrazierá. Non sono stata capace di avere intorno persone che mi amino.

    • Ciao Enza,
      la tua vita ha un motivo e uno scopo. Non conoscerlo non lo cancella, devi invece cercarlo.
      Come si cambia il mondo? Renzi o Obama lo cambieranno?
      O lo cambiano i mille volti sconosciuti che ogni giorno lottano per dare una mano a chi soffre?
      O le mamme che continuano a dare amore ai loro figli e insegnargli il rispetto per gli altri?
      Vuoi cambiare il mondo? Ama. Diventa felice e insegna con l’esempio a fare altrettanto.
      Le persone ti ringrazieranno per averti incontrata, forse non quelle da cui ti aspetti il ringraziamento, magari proprio coloro da cui non te lo immagini.
      Ma tu non fare mai nulla per venire ringraziata, lascia che sia un effetto collaterale del tuo amore per gli altri, per la vita.
      Parti dallo scopo, leggi questo sito, te lo consiglio 🙂
      Per concludere non devi “smettere di ricordare”, ma dare un significato diverso ai ricordi. Leggi questo libro, è davvero importante.

      • Giacomo, io non sento il bisogno di essere ringraziati. Quando agisco lo faccio perché voglio farlo..anche due giorni ho dato un panino al semaforo ad un ragazzo dell’Africa. Mi interessa agire e fare del bene ma non essere ringraziata.
        Le tue parole mi fanno piangere.i ricordi purtroppo occupano la mia mente da oltre un anno e io continuo ad analizzarli, a cercare di darmi le risposte che non ho avuto, a cercare di capire perché sia accaduto.ogni giorno e non ne esco.ho bisogno di imparare a distrarre la mente.
        Riguardo il consiglio..”ama”…
        Io non ho paura di amare chiunque, il mio problema è avere qualcuno da amare e uscire dalla solitudine in cui vivo e che mi sono creata.
        cui io vorrei cambiare perché ho bisogno di riportare la felicità nella mia vita, di riportare almeno il sorriso.
        Grazie Giacomo, spero tu possa darmi consiglio.

        • Smetti di cercare una persona in particolare, non vincolare la tua vita a qualcun altro.
          L’idea che per essere felici si debba avere un partner da amare è sbagliata.
          Le domande che ti poni, forse, sono quelle sbagliate, quelle che ti bloccano nel passato e ti fanno perdere il presente.
          La solitudine è una condizione mentale, è il tuo atteggiamento che deve cambiare.
          Devi partire da te, dall’email che ti ho inviato in privato 😉

  100. Ciao…avrei bisogno di capire come…convivere al momento forzatamente con la mia ex compagna la quale mi ha lasciato da circa un anno…abbiamo un bimbo.. E fino a febbraio del 2016 la situazione attulae è questa… Lei in casa vi è poco e nulla e tutto compreso L gestione di mio figlio cade su di me…in più soffro nel sapere che lei ha un altro uomo attualmente….e L sua cattiveria nei miei confronti mi devasta… Reagire vedendola sempre curata per un altro non fa altro che distruggermi dentro….come posso uscire? Provo ad uscire a svagarmi …VADO a ballare ma non riesco nemmeno a strappare un numero di telefono quasi avessi un rifiuto dalle donne….

    • Ciao Louis,
      tutto passa dalla tua mente: lì nasce la sofferenza, non altrove.
      Personalmente ti garantisco che la soluzione non è trovare una donna con cui uscire. La soluzione è imparare a vivere in modo diverso la tua situazione e la tua vita.
      Leggi subito questa pagina, ti spiega la cosa più importante per cambiare le cose. E poi questa guida ti mostra come farlo.
      Ah, per i momenti in cui ti assale di più il malessere, leggi questa guida, ti darà molti consiglio utili 😉

  101. ho 18 anni, appena compiuti. sono stata lasciata, non mi amava più, dopo due anni e mezzo di storia. posso sembrare piccola, ma ti prometto che sono molto più matura della mia età. problema: lo amo, tanto,davvero tanto, come hai scritto tu era la mia vita, la mia felicità, e giuro che mi sarei creata un futuro con lui. spero tu abbia capito il mio sentimento. ora sono tre settimane che mi ha lasciato e io non trovo più un senso per andare avanti. come si può passare sopra ad un sentimento così grosso? io ffarei di tutto pur di averlo indietro, ma non penso sia più possibile.. ho bisogno di aiuto..grazie in anticipo.

    • Ciao Silvia,
      come ho scritto io pensare che lui sia la tua vita e la tua felicità è il grande errore.
      La domanda è: lo ami o non puoi vivere senza di lui?
      Sembrano cose simili, ma sono davvero differenti.
      Quando la mia vita non ha senso senza di te, è bisogno, non amore. Perché lo desideri? Per amore o perché tu stai male senza?
      Che differenza c’è tra amare e dipendere da qualcuno?
      Leggi questa pagina, poi anche questa.
      Infine è da questa guida che devi partire. Quello che stai per cominciare è un viaggio, il più importante della tua vita secondo me, e sarà sicuramente impegnativo ma entusiasmante 😉

      • sono sicura di amarlo, ma forse questa chiusura inaspettata mi ha portata ad esagerare e a pensare che senza di lui non posso andare avanti.. sarà difficile smettere di star male,a so che vada come vada ne uscirò piú forte. grazie mille (:

  102. Per capire, Giacomo. Per non essere dipendenti dagli altri bisognerebbe vivere da eremiti. Oppure schermati, con il cuore isolato. Come si fa a non soffrire quando non si è ricambiati o un amore grande finisce? Perché si è felici anche da soli? Sì, certo. Sono d’accordo con te che bisogna trovare la propria ragione e la propria felicità ma le persone hanno anche il potere di far stare bene come anche di far stare male… Come si fa a negare questo? Sarebbe bello trovare una soluzione e ti ascolto molto volentieri ma negare questo fatto, è quello che non capisco…

    • Ciao MArica,
      in realtà il bene o il male che pensi sia legato agli altri dipende sempre da te.
      Le nostre emozioni dipendono da noi. Hai letto questa guida?
      Hai anche scaricato gratis il primo capitolo del mio libro (lo trovi qui e parla proprio di come sia possibile questo)?
      In realtà è proprio amare che ti permette di essere indipendente. Leggi anche questa pagina, ti sarà molto utile 🙂

  103. Ciao sono Federica, ti scrivo per avere consigli perché non sto passando un bel periodo. A quattro anni dalla separazione da mio marito, dopo 17 anni di vita insieme e un figlio, trovo una persona speciale che riapre il mio cuore. Con questa persona trascorro i più bei giorni della mia vita rispetto all’inferno passato dopo la separazione. Trascorre quasi un anno e questa persona dopo avermi amato alla follia e ad avermi fatto impazzire di gioia e colorato la mia vita decide di punto in bianco di lasciarmi. Ora mi arrovello pensando a come si possa all’improvviso non amare più una persona dall’oggi al domani? io sto malissimo perché anche se ho capito dalle tue pagine che la mia felicità non debba dipendere da lui penso che una volta capito questo lo perderò per sempre e di questo non mi capacito. Una persona così speciale per me da dover dimenticare perché non vuole più niente a che fare con me…. Grazie per avermi ascoltato

    • Ciao Federica,
      penso che quando davvero ti renderai conto che la tua felicità dipende da te e inizierai davvero a sentirla, accetterai anche di “perderlo” per sempre.
      Il problema è anche considerare che non esistono solo relazioni di coppia, che possiamo avere il piacere di condividere le nostre vite con gli altri sotto mille forme. Se davvero arrivi ad amare senza chiedere niente, se stai bene e non ti aspetti nulla, allora puoi fare tesoro di qualsiasi cosa ci sia nella tua vita, di chiunque incontri, senza attaccarti, senza “perdere” mai niente o nessuno.
      Ovviamente non ci si arriva dalla sera alla mattina, per cui ti suggerisco di iscriverti gratis al Corso per Diventare Felici. Penso ti darebbe proprio l’aiuto che ti serve in questo momento 🙂

      • Tutto giusto ma io credo invece che la nostra felicità dipenda anche da chi ci è vicino. Giustissimo che la nostra intera vita non sia distrutta solo perchéqualcuno che amiamo non ci ama ma pensare di essere organismi totalmente indipendenti significherebbe essere o riuscire a diventare indifferenti pur di non soffrire. Con tutto il dolore di questo momento confesso che non mi piacerebbe diventare così. Il punto è trovare la strada per accettarlo e superarlo quel dolore ma non convincendosi che non abbiamo bisogno degli altri. Siamo necessariamente dipendenti dagli altri se siamo in relazione. Convincerci che il dolore si può eliminare se non si dipende dagli altri trovo che sia ancora più pericoloso: ne conosco diverse di persone anestetizzate, schermate o peggio che hanno scelto queste strategie per non soffrire. Non soffrono probabilmente ma neanche riscono più ad amare. Perché per amare si deve anche avere il coraggio di rischiare.

        • Smettere di amare, anestetizzarsi, diventare indifferenti, come dici tu Marica, è sbagliato.
          Ma pensare che la tua felicità dipende dagli altri, lo è altrettanto.
          Di più: se la tua felicità dipende da una persona, non puoi amarla.
          Anche se diciamo di farlo, in realtà quando la nostra felicità è legata a qualcuno, smettiamo di dargli amore, perché abbiamo bisogno che ci renda felici.
          leggi questa guida, credo sia fondamentale e ti potrà far riflettere 🙂

  104. Ciao giacomo, sto soffrendo moltissimo xke’ il mio ragazzo mi ha lasciata dopo 8 anni da una settimana. Lo scorso anno abbiamo avuto una litigata sciocca lui lavora fuori e ci vediamo 1 settimana al mese. Siamo stati lasciati 6 mesi e lui se fidanzato x 15 giorni con 1 ragazza dopodike’ c siamo visti x parlare e lui ha voluto lasciarla x rimettersi con me. Siamo stati insieme 7 mesi e una settimana fa mi ha detto che lui nn riesce a sostenere questa situazione ke mio padre nn lo puo’ vedere + di tanto x quello ke m ha fatto passare mesi fa, mi ha detto ke nn prova + le stesse cose, vuole stare solo e nn vuole prendermi in giro ke in questo mese ke e stato distante da me (e stato in navigazione) ha pensato questo e che e’ meglio x tt e 2. Ci dovevamo vedere di presenza ma ho preferito nn vederlo xke sentirmi dire d nuovo quelle kose mi fa stare male. Nonostante era freddo x messaggi con me nell’ultima settimana quando c sentivamo al cellulare mi raccontava tutto e mi kiedeva come andava cosa avevo fatto durante la giornata… Io l’ho sempre xdonato x le sue cavolate nn di tradimento ma altre cose …e alla fine? M
    Sto meritando tt questa sofferenza!?! Poi l’ho inkontrato x sbaglio ma nn c siamo salutati, lui mi guardava come se gli facessi tenerezza dopodike’ lui dopo mi ha bloccata su facebook… Io sono distrutta ? cosa ne pensi?

    • Ciao Fibi,
      e chi merita di soffrire?
      Penso che tu debba prima di tutto essere libera: libera dal bisogno che lui ci sia o faccia quello che tu ti aspetti.
      Se dipendi da lui, se la tua felicità dipende da lui, starai sempre male.
      Voglio che leggi questa pagina e poi anche questa.
      Il punto non è cosa farà lui, ma se tu inizi a vivere la tua vita e creare la tua felicità, invece di aspettare, inutilmente, che qualcuno ti renda felice 😉

      • Come fa a nn amarmi da 1 settimana all’altra? Posso pensare che ha anke finto con me illudendomi!! X me lui era tutto, lo vedevo accanto a me x tt la vita e invece….mi ha spiazzata!

        • Ciao Fibi,
          fare di una persona tutto il nostro mondo non è amore, ma un errore, il più grande che commettiamo.
          Non serve a niente chiederti se ti ha illusa. Non sapremo mai cosa sente e pensa davvero un’altra persona, specie se consideri che spesso non sappiamo bene davvero cosa pensiamo e proviamo noi stessi 😉
          Quel che devi fare adesso è partire da te, imparare a diventare felice, libera, consapevole.
          Parti dalle guide che ti ho suggerito e leggiti gratis il primo capitolo del mio libro, per cominciare. Sarebbe una lettura illuminante in questo momento.

        • Hai ragione nel dire ke e’ un errore fare di una xsona il nostro mondo ma quando si e’ innamorati e io x prima ho dato tutta me stessa avendo questo risultato non e’ bello da accettare nonostante tt cio’ ke ho fatto x lui. Magari e’ anke per la sua condizione familiare che lui e’ cosi’ i genitori sn divorziati e lavorano fuori e lui quando scende sia quando sta fuori x lavoro e’ solo… Mi faccio mille domande pensando pure di essere io il problema…

  105. Soffro tanto per un uomo che dice di amarmi ma nn mi rispetta mi dice bugie e mi fa violenze psicologiche ,nonostante tutto torno con lui ogni volta che mi cerca ,sono disperata vorrei essere forte per rifiutarlo ma non ci riesco,aiutami per favore ,confido in te

    • Ciao Daniela,
      per prima cosa ti suggerisco di leggere questa pagina, ti aiuterà a riflettere sui possibili motivi del tuo comportamento.
      Vuoi essere forte? Bene, ho quello che fa per te: leggi questa pagina e scaricati il primo capitolo del libro, che trovi in fondo alla pagina che leggerai. Ti assicuro che è una lettura importantissima.
      Poi iscriviti gratis al Corso per Diventare Felici, credo sia quello di cui hai bisogno. Lo trovi qui 🙂

  106. Ciao ho 21 anni. Ho avuto una storia con il mio migliore amico che conoscevo da 8 anni. Dopo esserci persi di vista per qualche tempo ci siamo frequentati in amicizia per un anno più strettamente. Durante il quale per lui la cosa era diventata più seria e dopo anche per me, anche se ero più titubante. Premetto che il nostro rapporto era davvero unico e dubito di riuscire a trovare un tipo di complicità simile in un’ altra persona. Siamo stati insieme 4 mesi e quando lui ha iniziato ad avere una sorta di crisi esistenziale riguardo il suo futuro e il presente ha messo in dubbio anche noi. Ci lasciamo e inizia un tira e molla per circa un anno che mi ha veramente fatta stare male in quanto mi sentivo presa in giro, delusa da una storia che sembrava promettere tanto e che al contrario si dimosta un fuoco d ‘artificio. Ho pensato che fossi stata il trofeo vinto dopo un anno di corteggiamento ho pensato che forse nn ero stata molto di aiuto all’inizio per il mio atteggiamento dubbioso ho provato a giustificare il suo periodo per poi rendermi conto che in realtà la verità era solo una. Non provava quanto io provassi per lui. Nonostante ciò continuo per mesi a cercarlo sperando di riuscire a cambiare le cose e lui ogni tanto torna e poi se ne va di nuovo per la solita confusione riguardo i suoi sentimenti nei miei confronti. Stanca di questo cane che si morde la coda dopo 8 mesi di tira e molla chiudo la storia. Segue un mese di silenzio e poi lui inizia a farsi sentire a mesi alterni dicendomi che gli manco. Essendo in fase di ripresa mi ci vedo due volte ma lo respingo perché non accetto il suo ritorno senza un vero motivo. Dopo essere stata così male pretendevo che tornasse consapevole di quello che provava e non con la solita confusione. Da Dicembre fino ad Aprile di quest’anno continua quindi a farsi sentire ogni tanto e chiedomi di vederlo senza un vero motivo. Dalla fine del tira e molla è passato un anno e da Aprile non l ho più sentito. Oggi ho scoperto che si frequenta con un altra e io sono qui a rimurginare più arrabbiata e delusa ancora sul perché non è andata. Soprattutto non riesco a spiegarmi come sia possibile provare ancora qualcosa e non riuscire a dimenticare una storia che mi ha più delusa e stremata che resa felice. Mi sembra di non essere mai lontana abbastanza anche se so che se non è andata è perché evidentemente non era quello giusto. Resto sempre ancorata alla speranza che torni o al ricordo di quello che eravamo.

    • Ciao Ilaria,
      credo che all’inizio de tuo commento ci sia un elemento chiave: hai scritto che dubiti che l’intesa che avevi con questo ragazzo sia possibile con altri.
      Vero o falso che sia, il tempo e la tua vita lo diranno, il punto è questo: in sostanza non pensi di poter essere davvero felice senza di lui.
      Poi magari si comporta male e provi rabbia, ma fino a che penserai che nessuno potrà farti stare bene come lui, fino a che leghi la tua felicità a questo ragazzo, difficilmente riuscirai a voltare pagina.
      Devi assolutamente leggere questa guida, poi questa e anche questa.
      La strada inizia da qui 🙂

  107. Sinceramente mi trovo con le sue parole, ma la sofferenza é troppa e la voglia di fare qualcosa, qualsiasi cosa se ne va via subito 🙁

    • Ciao Carlo,
      dammi del tu 😉
      Si, capisco cosa vuoi dire, ma se non agisci, se resti bloccato dalla sofferenza, diventa peggio.
      Anche se è difficile e faticoso, è importantissimo che ti scrolli di dosso l’immobilità che proviamo quando soffriamo.
      Più reagisci, meno diventa difficile.
      Ti consiglio di leggere questa guida e iscriverti alla Colazione per Diventare Felici: sono convinto che ti aiuterebbe a reagire 😉

      • Ora come ora non ho voglia di fare nulla; so che é peggio così, ma non ho stimoli e non ho voglia di andare avanti ne tanto meno credo di riuscirci, ti ringrazio x la risposta comunque..

        • Ciao Carlo,
          ovviamente sei tu che devi agire.
          Io penso che la forza c’è, devi solo scegliere di tirarla fuori.
          Fai come credi giusto, ma sono convinto che tra qualche anno ripenserai a oggi scuotendo al testa per aver sprecato un tempo prezioso che non ti ridarà nessuno.
          Pensaci 🙂

  108. ciao ho diciotto anni e sto cercando di rassegnarmi alla realtà dei fatti senza sentirmi devastata.
    Si tratta di un tipico caso di friendzone anche se in certi versi non siamo neanche amici.
    L’anno scorso ho conosciuto una persona straordinaria, un ragazzo che mi ha attratto molto fisicamente (il tipico ragazzo che credi al di fuori della tua portata), insomma dopo aver notato un interesse da parte sua mi son fatta coraggio e ci ho provato. Lui ha ricambiato fino ad un certo punto, era dolce e ci è stata della complicità, quello che alcuni chiamano chimica. Dopo essermi resa conto che qualcosa lo frenava ho realizzato che era già impegnato ma era talmente surreale che uno così si Dimostrasse interessato che non mi interessava, mi bastava quello che c’era (non ho mai avuto relazioni o storielle e anche solo quei piccoli gesti mi avevo fatto sentire davvero bene e apprezzata).
    Complice la lontananza purtroppo (lui abita in un’altra città) abbiamo continuato a sentirci solo in chat, lui aveva detto quello che era successo alla sua ragazza (niente di concreto in realtà) e questo mi fece capire che lui era veramente innamorato di questa ragazza quindi cercai di farmene una ragione e di lasciarlo perdere.
    Dopo un paio di mesi lui ritorna dicendomi che si era lasciato e che stava davvero molto male, nonostante non lo conoscessi bene bene già gli volevo un gran bene e allora ho cercato di aiutarlo senza secondi fini, ero sinceramente dispiaciuta che stesse così male.
    Per i mesi successivi abbiamo legato molto e una sera ci siamo visti e la cosa si è evoluta, lui purtroppo si sentì molto in colpa perché aveva appena chiuso con l’altra ragazza che tuttora considera l’amore della sua vita. È da quel momento per mesi io ho percepito da parte sua la confusione più totale, il che mi metteva molto sotto pressione perché non sapevo come comportarmi date tenevo talmente a lui che ero terrorizzata dall’idea che sparisse della mia vita.
    Dopo mesi passati a logorarmi l’anima mi sono dichiarata, questo l’ha spiazzato.
    Insomma dopo avergli dedicato un anno della mia vita mostrandomi come sono realmente senza alcun filtro lui mi ha rifiutato dicendomi che sente di non conoscermi, che sono quasi come una sconosciuta, che di persona c’è qualcosa, non sa cosa esattamente, che lo blocca e che in chat è così aperto con tutti e che bene o male parla così con tutti.
    Adesso mi sento insignificante, quasi come annullata e non so come sentirmi meglio…nonostante tutto io sento di volergli mooolto bene a prescindere e per questo dopo averlo cercato e chiarito le ultime cose lasciate in sospeso abbiamo deciso di essere amici.
    Quello che però mi fa stare male ê che nonostante tutto l’affetto dimostrato e le cose condivise lui si crede a malapena un mio amico e di persona per qualche strano motivo che non riesce a spiegarsi nemmeno lui non riesce a parlarmi normalmente a stento mi guarda in faccia, cosa che non gli accade con nessun altro e che, per assurdo, all’inizio di tutto non accadeva neanche con me. Mi ferisce che per me lui sia così importante mentre io per lui sia così irrilevante.
    Mi spiace sia così lungo il commento ma non riesco a fare il riassunto di questa storia.

  109. Ciao Giacomo…
    ti ringrazio anticipatamente per il tempo e la passione che spendi per creare queste pagine ricche di grandi consigli e supporti per tutti noi…
    oggi, come spesso, ho cercato su internet spinta dalla solitudine qualunque cosa che mi avrebbe fatto sentire meno sola… ma non nel senso di compagnia ma nel senso di qualcuno che provasse qualcosa di simile a quello che provo io, così da sentirmi meno fuori dal mondo, meno abbandonata a me stessa…
    ho solo 21 anni e ho appena chiuso la mia relazione di 6 anni e mezzo con il mio ragazzo e migliore amico…
    due anni fa mi sono trasferita in un altra città per fare l’università e questa cosa, con mia grande vergogna nel raccontartelo, ha fatto sentire il mio ragazzo abbandonato e tradito… lui non ha saputo gestire queste sue emozioni e forse io presa dal cambiamento e dalla delusione di questo suo comportamento non sono stata in grado di aiutarlo… comunque da quel momento la nostra relazione ha avuto un declino assurdo… lui ha iniziato a comportarsi come se volesse farmela pagare di questo “abbandono” senza neanche rendersene conto, e invece di lavorare per creare un rapporto insieme a distanza, invece di spendere del tempo a cercare delle soluzioni fattibili per due 20enni le nostre energie sono andate a sprecarsi in litigi, settimane senza parlarsi, lacrime e dispiaceri…
    io ho sempre creduto ai suoi sentimenti e conoscendolo ho sempre cercato di capire il perche dei suoi comportamenti, spesso anche cattivi e irrispettosi… la delusione però nel mio cuore cresceva… perchè lo amo e so quello che abbiamo vissuto prima che io partissi e so quello che ci siamo dati e che saremo potuti dare, ma ci fermavamo sempre un passo prima del crescere insieme, perche io mi sono trasferita, perche io voglio fare la donna vissuta, perche io ho sottovalutato i problemi dovuti al trasferimento fregandomene della nostra relazione…
    invece non è stato così io ai tempi credevo davvero che noi avremmo superato tutto, che noi eravamo abbastanza forti, innamorati e consolidati per stare insieme a distanza e stare insieme per sempre…
    comunque gli ultimi due anni sono stati un vero inferno, straziante e doloroso… a settembre scorso ci siamo staccati perchè stanchi entrambi, lui di più dato che io non lo avrei mai lasciato nonostante la stanchezza, ma a dicembre è ritornato dicendo che comunque non riusciva a vivere senza la nostra relazione…
    ma la situazione è andata ancora peggio, anche perchè io ero troppo ferita dal fatto che a settembre senza molte spiegazioni aveva trovato la forza di lasciarmi ed ero morbosamente alla ricerca di dimostrazioni…
    fatto sta che a giugno litighiamo perche lui per l’ennesima volta fa qualcosa che mi delude, un mancanza nei miei confronti a mio avviso indicativa di un suo minore interesse verso la mia persona…
    io arrabbiata mi sono allontanata, lui immaturo e orgoglioso non ha fatto niente piu che scrivermi qualche sms (in un mese!!)… un giorno io infastidita da altre cose lo ho ricontattato e abbiamo iniziato una litigata carica di “odio” dato il mese appena passato e tutti questi due anni che gravavano sulle nostre spalle…
    io arrabbiata gli ho detto che lui non mi amava più e neanche se ne era accorto e che volevo stare con una persona che mi amasse davvero, che volevo stare con un altro tipo di persona, una persona che voleva la mia felicità etc e che lui tutto questo non lo provava piu e non lo voleva… lui non ha capito e abbiamo litigato esagerando tanto con le parole e con gli insulti… tanto che io gli ho detto che era inutile parlare da vicino quando sarei tornata perchè aveva esagerato… mai a pensare che mi avrebbe preso sul serio…
    fatto sta che la mia relazione di 6 anni e mezzo con il ragazzo che pensavo di sposare e con cui programmavo viaggi e convivenza tra un anno o due è scomparso dalla mia vita, non mi ha piu scritto, mi ha evitato quando sono tornata e tempo 10 giorni ha iniziato a sentire un altra… e ora dopo un mese che ci siamo lasciati va dicendo in giro che lui sta bene cosi…
    io sono incredula, incredula perche sono una che non si fida molto delle persone ma nel suo amore, malato sicuramente, ci credevo davvero… credevo al fatto che ci saremo sposati… perche eravo noi, io e lui, perfetti ai nostri occhi e agli occhi di tutti…
    invece ora dopo un mese lui è con un altra, mi evita e passa il tempo con lei facendo quello che faceva con me…
    e lo so che forse per psicologia spicciola lui starà concentrando tutte le sue attenzioni su di lei per non pensare; lo so che forse il chiodo schiaccia chiodo aiuta; lo so che per una persona che è statp 6 anni e mezzo con un altra una ventata di aria fresca e vedere che comunque ci sono altre interessate a te è una grande ancora di salvezza; e io ci credo pure nel colpo di fulmine, perchè puo avvenire…
    ma cavolo… 6 anni e mezzo che ti scivolano addosso così, passare sotto casa mia e fartelo scivolare cosi, ascoltare un canzaone, andare a mangiare in un posto, fare determinate cose, dire determinate parole… e non provare quell’immenso senso di vuoto e di tristezza che invece provo sempre io… in generale e in particolari situazioni…
    un giorno ho iniziato a piangere perche ho mangiato un buonissimo biscotto all’amarena, e lui adorava i biscotti all’amarena e io glie li prendevo sempre quando passavo per un bar che li vendeva…

    e ti dico la verità ci sono tante questioni aperte… che mi occupano la mente…
    penso che allora non mi ama più e soffro per questo
    allora mi chiedo da quanto, perchè, come mai e soffro per questo
    penso che lui non lotta per me e per noi e soffro per questo
    allora mi chiedo perche non ne valgo la pena, perchè è cosi immaturo, perche pur crescendo insieme in tutti i senti io sono in un punto e lui in un altro
    penso che forse lui si sta solo difendendo per non pensarmi e soffro per questo
    perche a 21 anni perche privarsi delle cose, perchè l’orgoglio, perche soffrire e far soffrire
    penso che lui vuole farmi soffrire di proposito e sto male
    perchè ho investito tanto su di noi, su di lui, su di me e so di essere una brava persona e anzi tutti non fanno che apprezzarmi per alcune cose mentre lui sembra non vedere niente, non amare niente, non apprezzare niente
    penso che lui davvero non mi amava più e allora perche cavolo non dirlo perche non trovare la forza e la sincerità di dire la verità invece di farci litigare fino all’ultimo momento spolpandoci vivi?!
    penso che la mia relazione di 6 anni e mezzo è finita per msg dopo due mesi che non ci vedevamo e che non abbiamo avuto manco la forza di dirci le cose in faccia ne di vederci per farlo a voce e sto male, perche allora non ne valeva la pena

    non sto neanche più sperando che ritorni sui suoi passi… non posso permettermi di perdonarlo e poi una persona che mi tratta così anche solo per un periodo di sbandamento non è la persona che mi merito… ma sto male e vorrei trovare il modo per smetterla di pensare al passato, per smetterla di pensare ai progetti che avevo per il futuro, per smetterla di pensare ai suoi occhi, alle sue labbra, alle sue parole, al suo amore vero di un tempo…

    i quesiti che ho in testa sono tanti… perchè? perche non hai avuto abbastanza forza? perche non ne valgo la pena? perche non abbiamo trovato un modo? perche non sei stato sincero? perche non hai lottato per me? perche non sei qui?

    e lo ammetto io mi sono stata ferma ad aspettare, dalla litigata di giugno ho smesso di lottare per salvarci e di dargli spunti per andare avanti… e a quanto pare appena ho smesso io, ha smesso anche di esistere la nostra relazione… ma una relazione si fa in due, e questa realtà dimostra che ero io a portarla avanti e lui ad adeguarsi… e perchè? perche? probabilmente la risposta è che lui non mi amava: ma allora perche a 21 anni ti fai una relazione a distanza di litigate e difficoltà se non mi ami?

    questa è stata la prima volta che ho cercato di dare un senso a tutti i miei pensieri… parlarne con le mie amiche è difficile, perche la verita che mi sbattono in faccia è troppo dura… lui non mi ama, forse da molto e io continuo a cercare di vedere del buono in lui, a dargli una giustificazione… devo smetterla, lui non mi ama se no sarebbe qui, lo so… lo so benissimo… ed è per questo che la mattina appena mi sveglio sento un macigno crollarmi sullo stomaco… lui non mi ama e per questo non è qui, se mi amasse non ce la farebbe a starmi lontano… lo so benissimo e mi fa male ammetterlo, ma penso e ripenso, giro e rigiro ma sempre questa è la conclusione…
    lui non mi ama e per questo non è qui, ma perchè io sono ancora qui a piangere e a pensare e a soffrire e a ricordare e a immaginare e a sperare?
    verderlo andarsene
    vederlo farcela
    vederlo con un altra
    è stato tutto troppo forte, troppo deludente, troppo assurdo…
    non riesco ad accettarlo anche perche non ho mai immaginato che sarebbe potuto succedere e soprattutto non riesco a immaginare che potrebbe succedere anche a me, soprattutto dato che devo farlo per forza dato che lui non c’è piu e non vuole piu esserci nella mia vita…
    mi sento completamente bloccata in questa situazione… mi definisco strended… e so che dipende da me tutto, perche sono io che penso, sono io che do voce alla memoria e al cuore… ma come si fa? come si fa ad amare tanto e doverlo mettere da parte tutto questo amore? potrei incanalarlo verso altro lo so, ma mi manca perfino la voglia… e allora giustamente dici tu, cavoli tuoi se non hai la voglia, questo dipende da te… ma mi sento cosi inerme e spenta…
    mi rendo solo ora conto della lunghezza di questo post e di quanto le cose che ho scritto sono sconnesse tra loro, ho dato semplicemente voce al fiume dei miei pensieri cosi come veniva… te lo posto comunque anche se tutto un po’ confuso, mi hanno sempre detto che scrivere aiuta, come parlarne… e dato che è la prima volta che lo faccio lo vedo come un passo per stare meglio e non mi sento di cancellare tutto come se questa mezz’ora a scrivere qui da sola non sia esistita…

    • E invece è esistita 🙂
      Troppi “perché” che non ti aiuteranno a superare questo momento difficile.
      Ti ama? Non ti ama?
      Le azioni sono spesso superficiali e non ti aiutano a capire cosa c’è nel cuore delle persone.
      Quante volte gli altri giudicano le tue azioni e si sbagliano perché non sanno cosa provi davvero?
      Non chiederti se ti ama guardando a cosa fa, facciamo infinite sciocchezze nel disperato tentativo di fuggire dalla sofferenza.
      Te lo dico chiaro: fino a che tu continuerai a credere che la tua felicità dipende da lui, e da “voi”, non smetterai di stare male.
      Per me non ha importanza se lui c’è o meno, può anche darsi che tornerete insieme un domani, che vi perdonerete e scoprirete che potete superare davvero, questa volta, ogni problema.
      Ma oggi il punto è che tu devi aprire gli occhi e capire, se vuoi andare avanti e smettere di stare male.
      Capire che l’amore non si merita, che se lui non ti ama non significa che tu valga o meno “la pena”.
      Leggi questa pagina, poi questa, questa, anche questa, e infine questa.
      Credimi, è importante, e infine parti da questa pagina per cambiare le cose.
      Ora devi ritrovarti, o forse trovarti per la prima volta e ripartire da te.
      Se vuoi ci possiamo sentire tramite Skype, sarò felice di darti una mano.

  110. Ciao….una settimana fa ho lasciato il mio fidanzato dopo due anni e mezzo. due mesi fa ho scoperto guardando il suo cellulare che aveva una relazione con una sua collega di lavoro, l’ho messo alle strette ma lui ha sempre negato e sosteneva che fosse uno scherzo per farle credere che era innamorato di lei. gli ho chiesto se aveva intenzione di continuare la storia con me e lui mi ha risposto di si e non aveva intenzione di lasciarmi che aveva fatto una cavolata. io l’ho perdonato. nei due mesi successivi io gli ho dato fiducia mi diceva di finire tardi al lavoro xche gli avevano dato più responsabilità e durante il giorno non ci sentivamo o solo per poco…..io tutte le sere lo aspettavo anche fino all’una di notte di per vederlo cinque minuti. per andare avanti con il nostro rapporto mi sono fidata di quello che mi diceva convincendomi che mi amava e che x stare con me veniva anche alla sara tardi dopo lavoro. parlavamo anche di questa ragazza e gli chiedevo, essendo una sua collega, come fossero i rapporti dopo che lui le aveva detto che l’aveva presa in giro x gioco, lui sosteneva che i rapporti erano di semplici colleghi e anche un po freddi, ne parlavamo e lui a me pareva sincero. io vedevo che nei miei confronti c’era qualcosa che non andava ma lui mi diceva che era xchè non capiva come aveva potuto farmi una cosa del genere e si vergognava. 15 gg fa mi ha chiesto una pausa xche io iniziavo a stufarmi del suo comportamento schivo. l’ho lasciato alla sua pausa ma una sera dopo che che non mi ha negato una serata assieme sono andata nel suo appartamento e con lui c’era questa collega, mi ha giustificato che era per lavoro. me ne sono andata il giorno dopo l’ho visto e mi ha detto che non era come sembrava e che era li x cose che riguardavano il lavoro. è passato un giorno ho chiesto ancora chiarimenti me li ha negati e sono ritornata da lui e lei era ancora lì. ho scoperto poi che lui non finiva di lavorare alla sera tardi ma andava in giro con lei e i colleghi oppure per far si che la farsa dell’ora tarda reggesse tornava a casa e aspettava fino a che non arrivava la solita ora x venire da me. così l’ho lasciato.
    Ora dopo due mesi dove ho fatto un gran lavoro di testa per riuscire a fidarmi per ripartire con il nostro rapporto non riesco più a ripartire e pensare positivo di notte ho gli incubi e mi pare di vederli ovunque assieme, con lui c’erano molti progetti in piedi di vita assieme che sono sfumati in un attimo. non riesco ad accettare che lui x due mesi mi abbia preso in giro raccontandomi bugie molto pesanti e che mi abbia sostituito e sia rimasto con lei stando assieme a me. cosa posso fare? Grazie

  111. Ciao Giacomo,
    Sono un ragazzo di 30 anni che ora sta attraversando un momento di assoluta tristezza che mai avrei pensato di provare per una relazione di 6 mesi che è finita per colpa mia..,dopo aver chiuso una precedente relazione di 7 anni chiusa in maniera super “burrascosa” ed essere riuscito a rialzare la testa dopo tanto “fango”che ho dovuto ingoiare..ma lasciamo stare,dopo circa 1 anno ho conosciuto una nuova persona con un carattere opposto al mio (tranquilla, pacata, poco dinamica)ma che mi che mi ha preso subito facendomi stare bene, ed aiutandomi ad uscire dal vecchio rapporto, ma purtroppo dopo mesi in cui il ns rapporto si faceva più intenso e più stretto ho iniziato a percepire un malessere come se mi spaventasse andare avanti con la relazione è iniziare a progettare un futuro e da lì ho iniziato a comportarmi sempre più in maniera distaccata e fredda, e alle sue richieste d’aiuto nei mesi successivi in cui reclamava più tempo x noi.. Io me ne sono infischiato mettendo per la prima volta cosa che non ho mai fatto nelle precedenti relazioni me stesso e i miei interessi prima di tutto!!fino a quando dopo piccoli screzi ma continui, lei ha deciso di troncare perché non era più serena, io all’inizio ho accettato la chiusura del ns rapporto anzi non ho fatto nulla per farle cambiare idea e ti dico che sono stato bene, nel mese successivo alla rottura, anzi lei ha provato più volte a contattarmi x vederci anche x un semplice caffè, ma ho sempre preferito non rispondere o declinare l’invito. Ma poco tempo dopo vengo a sapere la data in cui si laurea e rifletto a tutti i momenti passati assieme e a quel giorno che non potevo esserci..e scoppia dentro me un malessere che mi porta in tutti i modi a cercarla e recuperare il rapporto, è da parte sua ora trovo solo un muro di cemento armato e non so che devo fare??se rassegnarmi e provare ad andare avanti o provare l impossibile pur di riconquistarla..ma è un impresa disperata che lei non ne vuole più sapere di me!!!e la cosa che più mi addolora e che me ne sono reso troppo tardi l’importanza che aveva nella mia vita è ciò che mi avrebbe potuto fare nel futuro..ora non mi trovo solo esternamente perché sono sempre contornato da amici e famiglia, ma dentro ho un vuoto ed un dolore che mi attanaglia e mi lascia senza respiro..ne ho parlato solo con il mio migliore amico affinché ma possa aiutare ad uscirne da questa situazione cercando di mettersi in contatto con lei..ma la vedo come un gesto di un disperato che non porta a nulla. Grazie x l’attenzione e chiedo ancora scusa x lo sfogo.

    • Ciao Zero,
      il punto è cosa stai pensando, da quella data della laurea, di lei e di voi.
      Dici che a un tratto ti sei reso conto di quanto poteva essere importante per te.
      Il punto è tutto qui: cosa pensi di lei adesso? Che significato ha per te la sua presenza al tuo fianco?
      Vorrei che leggessi questa pagina.
      Il problema è come tu vivi la situazione, se pensi che senza di lei non potrai più essere felice o qualcosa del genere.
      E leggi anche questa pagina, perché affronto proprio il problema del vuoto che sentiamo dentro.

      • Ciao Giacomo, innanzitutto grazie comunque per avermi risposto in maniera così celere, vorrei fare chiarezza con lei ma purtroppo non c’è modo di parlarci, perché non ne vuole sentire più.. E forse questa mancanza di un confronto reale di “persona “mi porta ad affiorare questo malessere dentro me, forse perché mi trovo in un “limbo”che inconsciamente spero che si possa risolvere ma nella realtà è chiuso in maniera ermetica e questa mancanza di confronto mi porta a nutrire una flebile speranza..grazie ancora x l’attenzione.

  112. Ciao sono Gioia e ho 22anni sono fidanzata da 4 anni e sono 4 mesi che non vivo più come prima! Ho paura di non amarlo mi faccio continue domande analizzo ogni singolo gesto nei suoi confronti poi lo vedo sto con lui e passa tutto ,mi sveglio con la paura che sia finita e non sono più felice come prima,mi sembra un estraneo ma non solo lui tutto quello che mi circonda e non so cosa fare! Sono andata da uno psicoterapeuta e mi ha detto che sto crescendo e queste sono solo mie paure!sono stata meglio ma poi è tutto ricominciato e non so cosa fare ,se avessi voluto lasciarlo l avrei già fatto ma non ci riesco continuo a comportarmi con lui come sempre gli dico che lo amo e ho voglia di fare ️L amore con lui,ma non mi sento più felice come prima mi sento isolata da tutto e tutti senza emozioni

  113. Ciao, sono una ragazza di 22 anni appena uscita da una relazione che in realtà non mi ha mai reso felice. Lui non è mai stato come vorrei e ho portuto avuto la storia con la speranza che qualcosa potesse cambiare, fino a che la situazione è degenerata e ci siamo lasciati.
    Mi manca un qualcosa che non c’è mai stato.
    Il mio problema è che in tutta la mia vita mi sono sempre accontentata per paura di trovarmi senza niente e nessuno.
    Non ho fiducia in me stessa, non ho fiducia nel futuro e mi ritrovo ad accettare situazioni che non mi piacciono per non affrontarne di peggiori.
    Come posso modificare quesro atteggiamento?
    Grazie. Mi piacerebbe scambiare due chiacchiere con te

  114. Ciao voglio che mi aiuti perché sinceramente non ce la faccio ad andare avanti…Allora sono un ragazzo che ha 19anni e ha avuto una storia meravigliosa di un anno . Il fatto è che ora lei è partita si è fatto con un altro con la scusa che non eravamo insieme perché avevano litigato ma lei ha calpestaro tutto ,nonostante le nostre promesse e tutto quanto . È una storia difficile i suoi non volevano più che stavamo insieme ma noi prima di adesso abbiamo sempre lottato insieme e ci vedevamo di nascosto . Non mi sembra vero che lei abbia fatto una cosa del genere…quella brava ragazza con cui prima di dormire mi sorrideva ora sta con altri e non gli importa nulla di me …penso che la mia vita senza di lei è un incubo non riesco a fare più nulla e non mi diverto per nulla mentre lei è in compagnia di altri tranquillamente…vorrei essere come prima tante ragazze mi vanno dietro ma non riesco a dimenticare lei per nessun motivo sopratutto facendo quello che fa lei con altri…grazie in anticipo

    • Ciao Silva,
      dovresti fare due cose: la prima è allontanare il pensiero di lei dalla testa.
      Ci saranno momenti in cui emerge più forte, tu comincia a tenere lontano questo pensiero, a distogliere la tua testa, altrimenti diventa sempre più forte, come una vera e propria abitudine.
      Leggi questa guida, ci sono alcuni esercizi che ti aiuteranno a farlo.
      Poi devi ricostruire.
      Hai bisogno di cambiare visione delle cose, perché se ti fermi solo su quello che non funziona, non vai da nessuna parte. Leggi questa guida.
      Non solo, credo sia fondamentale trovare un senso alle tue giornate, quindi leggi anche questa.
      Infine devi imparare a essere felice, sempre, e per farlo devi prima leggere questa pagina, quindi applicare quello che imparerai in quest’altra 🙂

  115. Molto bello l’articolo fin quando ha descritto i motivi del dolore. I motivi li avevo già chiari già prima di leggere, ho tutto così lucido nella mia mente, eppure non riesco a cambiare la mia condizione.
    Arrivata al punto dei rimedi, su come affrontare il dolore non sono stata capace di seguirli.
    Sto troppo male, sono realmente depressa e trovare una qualsiasi cosa di positivo in queste condizioni non è affatto facile, impossibile se si trascorrono 24 ore su 24 nello stesso posto e senza vedere nessuno. Come si fa in queste condizioni?

    • Ciao Stefania,
      quando stai male devi sforzarti, altrimenti più stai male, meno riesci a reagire, peggio starai, in un circolo vizioso devastante.
      Ovunque sei puoi vedere cose positive di una semplicità disarmante.
      Immagina cosa vedrebbe una persona cieca dalla nascita che recupera la vista (immedesimati!), o cosa potrebbe vedere uno dei tanti migranti che non ha casa se avesse le tue condizioni.
      Devi sforzarti di vedere con occhi nuovi.
      In più, se ti aiuta, esci, fai una passeggiata in città e cercale, oppure usa l’esercizio che trovi in questa pagina, nel video.
      Comunque sia devi sforzarti di reagire, e se ti serve una mano usa la pagina contatti, e magari ci sentiamo via Skype 🙂

      • Abbi pazienza, ma quando sei abbattutto da mille dolori, pensieri e paure, questo metodo non può funzionare, almeno non cercando le cose positive nello stesso ambiente in cui si passa l’intera giornata di ogni santo giorno. Uscire a cercarle è già più sensato ma ci ho provato e non è affatto facile.
        Ti confesso che due chiacchiere con te mi incuriosisce farle, perchè le persone “prese bene a prescindere” mi incuriosicono, non posso credere che esistano sul serio. Sto leggendo molti dei tuoi articoli e non riescono a convincermi, forse non riesco a centrare il punto, ma penso non sia possibile vivere per se stessi e in pace e svincolarsi dalla gente e dall’ambiente che ci circonda.

  116. Ciao,
    sono un ragazzo di 37 anni sposato con una donna che forse non ho mai amato e con una bellissima bambina di 7. Da quattro anni ho una storia extraconiugale con una ragazza di 3 anni più grande, separata, anche lei con un figlio. Il mio matrimonio è giunto al capolinea; io e mia moglie abbiamo iniziato a parlare a nostra figlia della separazione. Sono follemente innamorato dell’altra persona; fino a due giorni fa ci continuavamo a scambiare messaggi d’amore, facevamo progetti di vita insieme, quando ieri, stanca delle mie mancate decisioni, delle promesse di lasciare casa per poi vivere con lei mai concretizzate, stanca di continuare ad essere “l’altra” mi ha lasciato dicendomi di non avere bisogno di un uomo come me, dandomi della “nullità”, del “vigliacco” e della “larva”. Con questa persona ho imparato ad amare, per lei mi getterei nel fuoco e procederei con la separazione essenzialemente per arrivare a lei. Senza di lei, non so se sarei in grado di fare il grande passo, preferendo una vita infelice, senza stimoli e senza progetti, rifuguiandomi nell’amore per mia figlia.
    Non so che fare. E’ giusto riporre la mia felicità in una persona che mi ha detto quello che pensa di me e che per farla ricredere dovrei andare via di casa praticamente subito? Il problema grosso e che solo con questa persona, nonostante le difficoltà che porta una separazione, sarei felice. Non ho mai amato e con questa persona ho imparato a farlo. Non amo mia moglie mentre con lei ho anche visto da vicino l’amore incondizionato tanto sognato. Non dico che questa persona abbia torto; ciò che mi ha detto sono tutte “doti” vere. Mi ha solo detto la verità e la verità fa male. Ma la mia verità è che non vedo felicità e amore se non con lei.
    Ciao

    • Ciao Disilluso,
      Cambiamo la domanda: è giusto riporre riporre la tua felicità in una persona? No. Anche se ti dicesse di fare con calma e non ti avesse mai offeso, è sempre sbagliato pensare che qualcuno, per quanto speciale, possa renderti felice.
      Ovviamente puoi farlo, ma non troverai ciò che cerchi.
      Il punto è che la felicità che cerchi non è in questa donna (e in nessun’altra!), ma dipende da te. Leggi questa pagina.
      Se pensi di poter essere felice solo con lei, finirai col pretendere che le ti dia questa felicità. Ma dove ci sono pretese, non può esserci amore.

  117. Ciao.
    Dopo una relazione di 4 anni la mia ragazza mi ha lasciato per un altra persona.
    Ho dovuto aspettare almeno 6 mesi per riprendermi.
    Dopo due anni senza riuscire a impegnarmi con nessun altra persona, ho conosciuto una ragazza ed è stato amore a prima vista, l’esperienza più intensa che abbia mai vissuto, i 6 mesi più belli della mia vita, non mi sembrava neppure vero per quanto era bello. La cosa era reciproca, e lo si vedeva davvero. Eravamo felici, anche se lei era solamente alla prima esperienza con qualcun altro.
    Ho solo 24 anni, ma dopo la mia prima esperienza credevo di essere maturo e consapevole davvero di avere trovate qualcuno di perfetto e definitivo.
    Due settimane fa mi lascia all’improvviso perché si è illusa in parte di quello che provava per me. Pensavo di essere già maturo e di essere in grado di assorbire il colpo, ma non è così. Lei ora è già felice da sola e sta bene, io ero convinto di aver trovato l’anima gemella, lo sono ancora, non riesco ad uscirne

    • Ciao Simone,
      il problema è che se invece di capire il motivo della sofferenza, volgi lo sguardo e di distrai (nuova relazione), quel motivo è sempre lì e alla prima occasione ti farà soffrire sempre.
      Per uscirne devi capire come ci entri.
      Leggi questa pagina, ti aiuterà a riflettere molto, e segui i tanti link che ci trovi dentro, ti aiuteranno a capire meglio come reagire.
      E poi scrivimi, ti do una mano a fare passi concreti in questa direzione 🙂

  118. Ciao, articolo molto interessante e motivante, i miei complimenti!Dunque, ho avuto un breve periodo di frequentazione con una persona che infine mi ha rivelato di non essersi innamorata di me, quando io invece avevo caricato la situazione di tante aspettative, dettate da sentimenti che solo io provavo. Mi sono fatta forza da sola in questi mesi, e mi sono sentita forte come un leone, entusiasta della mia vita, ma da quando ho scoperto che questa persona si è impegnata in una relazione, il mio umore è diventato preda di una spirale di paranoie. Il mio pensiero ossessivo è “non ha provato amore per me, ma per questa persona sì!” So che è sciocco, che ho ancora tante persone da incontrare, ma in certi momenti dell giornat non riesco a clnvincermi che quella fosse la persona sbagliata per me. Grazie per il tuo tempo 🙂

    • Ciao Valz,
      a che ti serve convincerti che fosse sbagliata? Vuoi fare come la volpe che non prendendo l’uva dice che è acerba?
      Io penso che il problema non sa cosa fa lui, se si innamora di altre (questo dipende solo da lui, non da te o dalla “fortunata” di turno) o meno, ma cosa fai tu.
      Pensi di poter essere pienamente felice senza questa persona?
      Passa tutto da qui.
      Leggi questa pagina e poi questa.
      Poi scrivimi, se vuoi ti aiuto a liberare la mente e ritornare a goderti la vita 😉

  119. Ciao, prima di tutto i miei complimenti per questo sito.
    La mia storia inizia 10 anni fa come migliori amici, poi dopo neanche tre ci siamo messi insieme. Dopo sette anni di relazione e in procinto di andare a vivere insieme, mi ha lasciata. Il primo periodo è stato tremendo. Poi piano piano sono riuscita a riprendermi, a fare ciò che ho sempre fatto, a vivere normale. Nonostante ciò, so che mi manca qualcosa, mi manca lui, vorrei tanto tornasse tutto come prima e questo mi fa star male. Ci sono ragazzi che mi fanno la corte, apparentemente anche più belli di lui, che effettivamente quando sei molto giù è anche piacevole per farti sentire apprezzata e viva. Ora però non mi interessano, perché sono ancora innamorata di lui. Preferisco stare sola a questo punto. Però… Vorrei tanto smettere di amarlo, non voglio amarlo in eterno e stare sempre da sola, arrivati ad un certo punto anche la solitudine è brutta. Non so come uscirne

    • Ciao Disperata,
      credo che per uscirne devi prima entrare, nella solitudine intendo, e imparare ad amarla.
      Le cose non sono belle o brutte di per sé, ma in base a come le viviamo.
      Io ti suggerisco di vivere bene il tuo stare sola. Non adattarti, ma essere felice da sola.
      Solo così andrai avanti e non avrai bisogno di una persona al tuo fianco per stare bene. E se non hai bisogno ami, senza attaccarti senza soffrire.
      Leggi questa pagina, poi questa e infine questa.
      Spero ti saranno utili, e se vuoi scrivimi, ti accompagno volentieri in questo viaggio 😉

  120. Ciao Giacomo,
    le tue sono parole splendide ed ammiro molto ciò che fai e come aiuti le persone.
    Sono piuttosto giovane, ho 22 anni. Sono sempre stata bene da sola, poi ho incontrato un ragazzo con cui ho passato due anni. Certo, non sono tantissimi e lo so, ma per me sono stati importanti e intensi soprattutto perché è stata la prima persona con cui ho pensato e sperato in un futuro.
    Pochi giorni fa, dopo giorni altalenanti, mi ha lasciata.
    E’ sempre stato una persona molto inquieta, e mi avrà lasciata ventimila volte (praticamente a ogni litigio), ma non è mai durato più di un giorno e subito tornava a dirmi quanto fosse felice con me, quanto mi volesse sempre nella sua vita, ecc.
    Ora, anche io sono una persona molto inquieta, ma credo fermamente nell’amore e mi sono presto resa conto che questo non lo è, o almeno non è l’amore di cui ho bisogno e che cerco. per questo motivo, nel momento in cui mi sono resa conto che era veramente finita mi è crollato il mondo addosso, e ho pianto disperatamente, ma il giorno dopo stavo molto meglio.
    Cioè, mi sarei aspettata di stare molto più male di cosi, ma forse la consapevolezza che con lui non potevo essere realmente felice (a parte quei momenti in cui lo ero, ma penso sia normale in una relazione) mi ha portata a sentirmi un pò più leggera. Non so se questa autodiagnosi ha effettivamente un senso. Il punto è che nonostante questo, mi da molto fastidio il fatto che anche lui sia felice e tranquillo, vada alle feste, conosca nuove ragazze e non pensi a me, e a quanto poco fa mi diceva quanto mi amava e quando non poteva stare senza di me.
    Vorrei tanto togliermi dalla testa questa immagine, questo pensiero, e focalizzarmi solo su me stessa e sul fatto che è vero, senza di lui sono più serena, concentrata, e mi godo di più ogni cosa che faccio. Ma spesso penso a lui e a quanto sia ingiusto che una persona che mi ha fatto veramente tanto male nel corso nella nostra relazione e a cui ho dato tutto, non si penta di avermi lasciata e non stia male. Avrei voluto la soddisfazione di vederlo tornare e potergli dire di no. Non per cattiveria, ma perchè avrei saputo che contavo un pò di più, che non mi aveva dimenticata immediatamente.
    Grazie per l’ascolto e per la risposta

    • Ciao Rita,
      che lui vada alle feste e conosca altra gente non significa necessariamente che ti abbia dimenticata o che non sia stato importante il tempo condiviso con te.
      Non guardare mai a cosa fanno gli altri per stabilire se una cosa è giusta.
      Ognuno reagisce a modo suo e difficilmente vediamo cosa provano davvero gli altri.
      La tua felicità non è legata alla sua, per cui trova la tua e spera che lui faccia altrettanto.
      Ti suggerisco di leggerti questa pagina, forse ti aiuterà a riflettere meglio sulla tua situazione 🙂

  121. E’ tutto molto bello quello che hai scritto. Per anni ho trovato la mia felicità da sola, vivendo con entusiasmo e gioia, ma da sola ma dopo aver provato la felicità di condividere la vita con qualcuno, non si torna indietro…non voglio più essere felice da sola. ora sono stanca…non mi interessa più essere felice da sola…volevo essere felice con lui…ora non ha più senso nulla… non ricordo dove ho letto che “la felicità è reale solo se condivisa” ed è così.

    • Quando decidi che non vuoi essere felice senza qualcuno, sei prigioniera della convinzione che gli altri ti rendano felice.
      In realtà se non sei felice sola, come puoi esserlo con un’altra persona?
      Pensaci: lui cerca la felicità in te. Significa che non la possiede. Tu la cerchi in lui, significa che ti manca.
      Due persone infelici che si incontrano dove la pescheranno mai la felicità? E infatti manca, e stare insieme diventa una piacevole distrazione da questo infelicità.
      La felicità è reale se sei felice, solo allora puoi condividerla. Di cose se ne leggono molte e la maggior parte strizzano, nella nostra cultura e non, l’occhio a una visione che non è felicità, ma dipendenza, attaccamento e bisogno.
      Il problema è che l’ebrezza di una droga sembra più intensa della gioia di un tramonto. Poi non ne puoi fare a meno, non perché sei stata davvero felice, ma perché sei diventata davvero prigioniera 🙂

  122. Per essere felici bisogna ingannare se stessi? Come si fa a giudicare positiva una cosa palesemente negativa?!
    Come si fa a stare bene se si pensa che ci si è illusi da soli?
    Come si fa a fidarsi degli altri se ti deludono continuamente?

    • Ciao Mik,
      mai ingannarsi e pensare che una cosa sia “palesemente” negativa è spesso un’illusione, perché in ogni situazione ci sono sempre risvolti positivi.
      Il punto è che negativo e positivo sono giudizi superficiali basati sulla nostra visione delle cose (e non sappiamo cosa accadrà nemmeno tra 5 minuti!) e sui nostri interessi: io non so se una cosa è positiva, so se la considero tale in funzione delle mie idee, di quello che voglio ottenere.
      In sostanza giudichiamo positivo quello che va come vogliamo.
      Inoltre il problema è che non sono le persone a deluderti: ognuno di noi fa sempre del proprio meglio.
      La delusione la scegli tu pretendendo qualcosa che gli altri non possono, riescono o vogliono darti.
      Leggi questa pagina, sarà tutto più chiaro 😉

  123. Buonasera,
    mi ritrovo perfettamente in quanto scritto ma nonostante sia cosciente che per star bene dobbiamo volerlo, è più forte la tentazione di pensare che ogni piccolo gesto del mio ex sia un ritorno.
    Sono legata ai ricordi, a quello che poteva essere, a una figlia che abbiamo e che pensavo lo responsabilizzasse, invece le persone non cambiano nonostante il nostro impegno.
    la mia situazione è aggravata dal fatto che viviamo in due case comunicanti e ci si vede ogni giorno.
    Ringraziandola la saluto cordialmente.

    • Ciao Ylenia,
      la tentazione è tanto forte quanto tu, in fondo e sinceramente, credi che con lui saresti più felice. O felice proprio.
      Fino a che non avrai imparato a esserlo a prescindere, perché sei viva e la vita è un dono meraviglioso, questa situazione si ripresenterà sempre. Magari cambia volto, ma il problema resta.
      Ti suggerisco di leggerti subito questa pagina, che ti spiega da dove devi partire se vuoi passare dalla teoria ai fatti 😉

      • Trovo molto importante e prezioso che qualcuno possa spendersi per far stare meglio gli altri, per aiutarli a vivere meglio, per farli riuscire a cambiare punto di vista. E in questo momento per me di dolore profondissimo, lo apprezzo molto.

        Leggendo però mi vengono delle domande e delle sensazioni. Sembra quasi che affrontare il dolore in questo modo nasconda la paura di affrontarlo a viso aperto. Quasi come convincendoci che non abbiamo bisogno di quella persona, che la nostra felicità dipenda solo da noi, che se non c’è lui ci sarà qualcun altro e si starà bene lo stesso.

        Non c’è il pericolo di rifiutare il dolore? Non si dovrebbe invece che dribblarlo, accettarlo in modo maturo (Dio, quanto è difficile!), farlo nostro e usarlo per crescere? La vita non è solo felicità, è anche dolore e le nostre emozioni non possono non dipendere anche dagli altri. Avere come obiettivo quello di non soffrire più ed essere sempre felici non solo non mi sembra realizzabile ma neppure auspicabile. E lo dico nonostante il dolore e le ferite freschissime di questo momento.

        Se sono viva, sento. Sento tutto. Non vorrei che ci fosse il rischio di crearsi corazze all’interno delle quali rifugiarsi per non affrontare la realtà.

        Il secondo dubbio riguarda invece un’altra riflessione. Tutti quei consigli che dai sono preziosissimi e vale la pena di provare a seguirli. Ci ho anche provato. Ma ho notato che per tutta la volontà che ci si mette il nostro corpo purtroppo non mente né lo si può convincere. Perché il dolore non è solo psicologico, spirituale, dell’anima ma anche fisico, materiale. Sembra entrare nella carne viva fino a provocare nausea, male al cuore, difficoltà quasi a respirare…

        Non c’è storia tra quelle cose di cui mi devo convincere e le mie lacrime. Vincono loro. Credo addirittura che abbiano una loro intelligenza e una certa…come dire, dignità naturale.

        Grazie se puoi rispondermi e grazie per le tue parole che portano a riflettere profondamente sul nostro stato. Di esseri umani.

        • Ciao Marica,
          in realtà le tue emozioni non dipendono da cosa fanno gli altri.
          Non si tratta di negare il dolore, ma di comrpenderlo e se lo comprendi scopri che dipende totalmente da te.
          Leggi questa pagina, ti aiuterà a capire meglio come stanno le cose.
          Di conseguenza non basta che provi a convincerti di qualcosa, fino a che, in realtà, tu crederai che la vita sia una cosa, vivrai emozioni legate a ciò che tu consideri reale.
          Il corpo soffre e le lacrime sono vere, ma le scegli tu, anche senza comprendere bene come. Non devi pensare in modo diverso, devi credere in modo diverso e osservare la realtà che oggi non vedi.
          Il punto chiave è che nessuno ti renderà felice, solo tu hai questo potere.
          Non è il partner, e purtroppo la nostra cultura ci bombarda con l’idea che siano gli altri, soprattutto la coppia, a doverci rendere felici e ad avere potere di farci stare bene e male. Falso, ma se non lo vedi, se non lo comprendi e lo provi sulla tua pelle, nessun concetto servirà: devi aprire gli occhi e vedere 🙂

  124. ciao, sei molto di aiuto.
    il ragazzo per cui sto male è stato per molto il mio migliore amico.
    dopo mesi ho capito di provare qualcosa di forte per lui, ma non gliel’ho detto.
    la mia migliore amica poi lo ha detto a lui, e la sera stessa ci siamo messi insieme.
    dopo pochi giorni ci siamo lasciati, perche a lui piaceva ancora (poco) la sua ex.
    abbiamo litigato per un pò, e non ci siamo ne scritti ne parlati per settimane, io stavo malissimo.
    dopo queste settimane si è rifatto vivo dicendomi, che continuava a pensarmi, che gli mancavo e che gli piacevo solo io, però che aveva paura.
    e io non resistendo piu senza di lui, siamo tornati migliori amici, ma lo amavo, lo amavo troppo.
    quella notte lui aveva sognato che eravamo in piscina e mi baciava.
    il giorno dopo siamo andati in piscina, mi abbracciava, e poi mi ha baciata, ci siamo baciati tutto il pomeriggio.
    io non capendo le sue intenzioni gli ho chiesto se stavamo insieme dopo quello che era successo e lui ha detto che ci pensava ma era piu sul si.
    il giorno dopo ancora (ieri) siamo andati ancora in piscina e mi ha baciata di nuovo.
    la sera doveva uscire con me e tutti gli amici, ma se ne è stato tutta sera con delle ragazze che hanno un anno in piu.
    arrivo a casa e mi scruve che non lo sa perche si sta sentendo con ragazze molto carine con cui ieri sera si è divertito molto.
    io stavo morendo.
    adesso non so piu cosa pensare, sto male, molto male.. cosa mi baciava a fare allora?
    ti prego aiutami

    • Ciao Arianna,
      innanzitutto che lui parli con altre ragazze non vuol dire nulla, mica deve diventare monaco per te 😉
      Detto questo il vero problema non è se ti ama poiché ti ha baciata, ma se tu dipendi da lui per stare bene.
      Se metti la tua felicità, le tue emozioni positive, nelle sue mani, sei fregata. E questo vale per chiuqnue altro.
      Parti da questa pagina, leggila con attenzione, e per gestire i momenti in cui ti senti giù, usa questi consigli pratici, funzionano di solito 😉

  125. Soffro terribilmente per una persona è durata un anno anche se in maniera tempestosa…Non stabile è andato via a novembre 2014ed ancora sono qui che mi logoro per lui…visto nell’ultima settimana fatto l’amore con lui sta tira e molla con un’altra che io sento …che faccio sto troppo male…assurdo!!!

    • Ciao Gabriella,
      io penso che il problema sia la tua felicità. Quanto dipende da lui?
      Quanto è importante che lui ci sia perché tu possa essere felice?
      Se la tua felicità passa da questa persona, soffrirai sempre se non c’è, è inevitabile.
      Leggi questa guida, ti aiuterà a capirti meglio. E poi parti da questa pagina, perché il punto è che tu devi imparare a scegliere e tue emozioni, scegliere la felicità e non dipendere da nessuno.
      Solo così potrai avere relazioni positive, amare, ed essere felice comunque 😉

  126. ciao,
    grazie per rispondere ai commenti. La mia storia non la racconto a nessuno e leggendomi capirai il motivo, non ho modo quindi di sfogarmi con nessuno e ho davvero tanto bisogno di parlare.
    Sono una “ragazza” di 38 anni e convivo da una decina ormai con un ragazzo con cui sono stata sempre benissimo e che ero convinta fosse la persona giusta per me. Un anno e mezzo fa però purtroppo ho conosciuto un collega, che inizialmente mi è sembrato solamente una persona interessante. Dopo poco però ho iniziato ad esserne attratta e, consapevole che lui, un paio d’anni più giovane, era già impegnato e convivente da lungo tempo, non ho dato peso alla cosa anche se mi attraeva sempre di più. Ho pensato che mi sarebbe passata. Non capivo il suo comportamento e questo ha portato a chiedermi sempre più spesso cosa pensava di me, perchè mi sembrava leggere un interesse nei suoi comportamenti, ma mi dicevo che era impossibile, lui era già felice con la sua donna e anche io con il mio compagno. Dopo mesi di sguardi e frecciatine e lunghe chiacchierate il clichè: ci siamo baciati, esplodendo dopo mesi di trattenimento. Da allora spesso troviamo cinque minuti per stare insieme, ci baciamo solamente ma con un trasporto che non conoscevo più (o forse non ho mai conosciuto) dai miei diciott’anni. Entrambi ci siamo detti che non è una semplice attrazione ma c’è di più. Io sono in crisi nera, ho un compagno e non lo voglio tradire, ma non sono riuscita, finora, a rinunciare all’altro. Lui non lascerà mai la sua compagna, me l’ha detto chiaro e tondo, e dato ciò, non posso continuare a umiliarmi elemosinando cinque minuti di vicinanza. Se è così, va chiusa. La voglio chiudere e ricominciare daccapo con il mio compagno, che mi ama. Ma non ci riesco, ho perso la testa, certe volte penso che forse mi sono innamorata ma non voglio ammetterlo neanche con me stessa, e non voglio esserne innamorata di lui perchè mi spezzerà il cuore e io mi rovinerò la vita. Lui non farà mai niente per me, anche se predica questo grande trasporto e come me maledice quello che ci è successo. C’è un modo per cancellare una persona dal proprio cuore e riacquistare indifferenza?

    • Ciao Stupida (sembra quasi che ti offenda 😉 ),
      cancellare e indifferenza non sono la strada che consiglio di solito, e non ti suggerisco di prenderla nemmeno nel tuo caso.
      Il punto è che se “hai perso” la testa, molto probabilmente, è per come tu vivi questa persona, che ruolo le dai, cosa credi ti potrà dare.
      Il punto è: lui ti rende felice mentre l’uomo che ti ama no?
      Se la risposta è “sì”, il problema è tutto qui. Semplice, ma complesso al tempo stesso.
      Da dove partire… leggi questa guida, ti aiuterà a prendere le distanze emotivamente, ma poi devi leggere anche questa pagina, questa e poi questa, per tornare a prendere le redini della tua vita.
      Ovvio che leggere non basta, tu devi agire e lavorare su di te 🙂

  127. ciao sono enzo ho 40 anni mi sono innamorato di una ragazza piu’ giovane di me di 12 anni mi ha fatto toccare il cielo con le mani ma nn vuole stare con me x la differenza d’eta il problema sta che lei vuole essere amica e x forza di cose la devo vedere tutti i giorni che fare?

    • Ciao Enzo,
      imparare a toccare il cielo con le mani anche senza di lei 😉
      Il problema è che spesso atribuiamo al nostra felicità a qualcuno e senza temiamo di essere condannati a una vita infelice e triste.
      Vero? Mai.
      Ti consiglio queste due guide, ti aiuteranno a capire da dove ripartire: questa e questa.

  128. Ciao, mi chiamo Tiziana e ho 22 anni. Sono una ragazza carina, sto per laurearmi in una prestigiosa università di Milano, dove vivo da sola da tre anni. Sono una ragazza all’apparenza molto fortunata, carina, intelligente, benestante, con moltissime possibilità davanti. Dopo la laurea il mio sogno era quello di trasferirmi all’estero e nulla potrebbe impedirmelo tranne .. E qui arriviamo al punto. Un anno e mezzo fa, il capodanno del 2014, ho conosciuto un bellissimo ragazzo a Bologna (mi trovavo lì per visitare una mia amica) e ci siamo scambiati i contatti e dopo un paio di mesi ci siamo sentiti e lui è venuto a Milano e da lì è iniziata una storia meravigliosa. Ero uscita con moltissimi ragazzi prima di lui ed ero abituata ad avere le cose sotto controllo, ma stavolta era diverso, un ciclone, mi ha fatto conoscere una parte di me folle, irrazionale e completamente innamorata. Abbiamo viaggiato moltissimo insieme e nonostante la relazione a distanza praticamente convivevamo. Ma c’erano anche dei problemi. Lui è razionale, freddo, non attento ai dettagli, improntato continuamente a programmare il futuro e a pensare alle sue cose.Io sono più una ragazza che vive alla giornata ma con passione, di lui notavo tutto, pesavo ogni parola è spesso quello che diceva o non diceva mi feriva. Da queste nostre incomprensioni nascevano mille litigi e io puntualmente lo lasciavo per poi tornare perché stare senza di lui mi uccideva. Dopo l’ultima volta che l’ho lasciato, tre settimane fa, ho sofferto tantissimo, non vivo più, fra due settimane ho la tesi e io non riesco ad alzarmi dal letto e a smettere di piangere .. Poi l’ho cercato ieri e lui mi ha detto che non prova più quello che provava prima e che se prima mi vedeva come una dea ora sono una ragazza qualsiasi (io sono stata la prima ragazza in assoluto con cui lui è uscito). Queste parole mi hanno spezzato il cuore, hanno distrutto tutte le mie certezze, cioè che il nostro amore fosse indistruttibile, qualcosa di diverso. Sento di non avere più la forza di vivere, vorrei tanto essere razionale come lui .. Grazie per aver letto il mio sfogo, buona giornata
    T.

    • Ciao Tiziana,
      invece di accontentarti di uno sfogo, prova a reagire.
      Tra due settimane non sarà cambiato nulla e nemmeno tra un anno: sei tu che devi cambiar e puoi farlo ora, perché attendere?
      Leggi questa guida e metti subito in pratica i consigli, ti aiuteranno a stare meglio.
      Poi leggi questa pagina e anche questa.
      Ma soprattutto agisci, leggi ma agisci, altrimenti non serve a nulla 🙂

  129. Ciao Giacomo. Ti scrivo perchè come tu hai scritto più volte VOGLIO ESSERE FELICE. Purtroppo una storia cominciata da poco, appena 4 mesi, mi ha sconvolto la vita. e’ iniziata dopo che per 2 anni non volevo proprio saperne di relazioni stabili, ma questa ragazza, mi ha sorpreso, dedicandomi tempo, affetto e attenzioni. Come spesso mi succede mi sono lasciato andare, mi sono dedicato anima e corpo a questa relazione per cercare di farla durare il più possibile, perchè in essa trovavo tutto quello di cui avevo bisogno. Tutto questo rendeva la persona accanto a me speciale, meravigliosa, unica, ma questo non mi ha fatto cogliere segnali d’allarme…piano piano lei si stava sempre più allontanando da me…pochi giorni fa, dopo una banale discussione, mi ha accusato di non essere, probabilmente, caratterialmente compatibile con me e di voler riflettere sul nostro rapporto (dopo 4 mesi??) da quel giorno, perchè non ci siamo lasciati ufficialmente diciamo, spero in ogni istante che mi chiami, che voglia vedermi, che abbia capito quanto tengo a lei e che abbia capito che, spero, sono la persona giusta. Il silenzio mi distrugge, la delusione per essermi lasciato andare, per poi non essere ricambiato è enorme. Tutti gli amici mi dicono: meglio ora che dopo…ma a me non interessa! Vedo tanti amici o conoscenti che sono riusciti a trovare la felicità di avere una persona accanto, qualcuno che ti sia complice, qualcuno che ti dia affetto, comprensione, amore. A me tutto questo manca e avevo investito, sbagliando, tutte le mie speranze in questo rapporto, come se non dovessi averne altri nella vita (31 anni). Non voglio soffrire come già mi è capitato in passato, vorrei reaagire, avere la forza di guardare avanti per dedicarmi al mio lavoro, ai miei amici e ai miei affetti. Tutti mi dicono: tranquillo porta pazienza, tutto passa e sarai di nuovo felice, ma io non riesco a crederci o quantomeno…mi chiedo quando? quando sarà anche il mio turno! Purtoppo la fretta è cattivissima consigliera…Qualche consiglio?? Premetto: non ci siamo definitivamente lasciati…è un periodo di empasse, a cui però io non credo assolutamente…vorrei prendere io la decisione di chiudere definitivamente, perchè mi rendo conto che sarebbe la soluzione migliore, ma non ci riesco…ho troppa paura che questa scelta allontanerà il sogno di essere felice per sempre…
    Sono 2 giorni che non ci sentiamo per nulla…non riesco a capire perchè…o forse lo so e non voglio ammetterlo…credo abbia trovato qualcun altro…ma non voglio crederci…il pensiero di aver dato fiducia a qualcuno che poi l’ha calpestata e buttata nel cestino non mi lascia stare, non mi fa dormire…ho sperato fino all’ultimo istante che il suo silenzio fosse dovuto alla volontà di riflettere…sulla sua storia “clandestina” ho solo dei forti sospetti…non ne sono sicuro al 100%…sono disperato…non riesco a venirne fuori

    • Ciao Andrea,
      prima di tutto, come dici anche tu, questa storia non è mica finita e magari non andrà male come temi.
      Ma questo, secondo me, è il problema minore.
      Il più importante è che tu consideri indispensabile una relazione di coppia per essere felice.
      Non ti dico di farti frate, ovviamente, ma un conto è poter condividere la tua vita con qualcuno, altro è averne bisogno per stare bene.
      Il problema è che se ne hai bisogno sarai sempre in uno stato di pretese, paura, dipendenza, anche se le cose vanno bene.
      Devi leggere questa pagina, poi anche questa e riflettere pure su questa.
      Comunque vada, se tu impari a essere felice a prescindere da tutto e tutti, allora la tua vita cambia, la sofferenza te la scordi e, soprattutto, potrai sempre dare il meglio, e il tuo amore, agli altri.
      P.S.
      Per sbarazzarti a breve della sofferenza leggi questa guida 😉

  130. Ciao, ho notato che rispondi ai commenti e è per questa ragione che ho deciso di scriverti. Se lo vedi come un atto egoistico mi dispiace :/ i commenti effettivamente possono servire anche a aggiungere un qualcosa a quello che hai scritto, a formare un dialogo o un confronto. Ma bando alle ciance. Tex è un sopranome, non voglio usare quello vero e ho 16 anni. Il mio caso è abbastanza strano. E’ da due mesi che mi sento con una ragazza su internet (ovviamente conosciuta nella realtà). Per due mesi l’ho amata (si, credo che per la prima volta in vita mia possa fare un’affermazione di questo tipo!) e lei… boh, forse all’inizio si, ma era troppo spaventata mentre ora sono piuttosto convinto che non provi davvero nulla nonostante mi cerchi ogni giorno. Perché dico questo? Perché ho fatto due cazzate una più grande dell’altra. Al di la di questo però mi sono detto che non può andare avanti così. Ammettendo che riesca a studiare un’altra lingua per poterla raggiungere tra due anni nel suo paese (non voglio di nuovo specificare quale per rendere tutto il più anonimo possibile) e che quando arriverò laggiù riuscirò nel mio intento… dovrei superare due anni di sofferenze, paure che le succeda qualcosa, timore che si innamori di un altro, che non mi consideri più ecc ecc. Ora ovviamente nasce spontaneo lo scetticismo nei confronti delle mie intenzioni. Cavolo io a 16 anni voglio studiare un’altra lingua per andare a vivere in un’altro paese dove ci sta una che conosco appena da due mesi? Sembra follia no? Probabilmente lo è. Partendo dal presupposto che mi voglio trasferire lo stesso la scelta di andare in un altro paese è fondata anche da altre motivazione di livello più pratico che non mi dilungherò a scrivere perché sono davvero tante. Questa ragazza la continuerò a sentire ancora per un bel po’ di tempo, su questo ne sono sicuro e non posso piantarla dov’è perché probabilmente ci starebbe davvero male e io non voglio questo. Come mai ne sono così sicuro? Beh se non la cerco io mi cerca lei e appena non la cerco abbastanza si arrabbia e mi dice che non la considero. Sai cosa sarebbe l’ideale? Che per due anni io e lei ci facessimo la nostra vita, io mantenendo i miei studi e frequentando altre ragazze e lei frequentando altri ragazzi e poi quando avrò la possibilità e quando saremo vicini che le emozioni siano come erano all’inizio. Meraviglioso no? Altamente improbabile dal mio soggettivo punto di vista (molto soggettivo visto che ci sono implicato). Vorrei sapere dal tuo punto di vista sempre soggettivo ma con un ampiezza visiva maggiore cosa ne pensi. So che ho scritto tante cose magari anche confuse e che c’entrano in modo molto marginale con il tema principale ma ti assicuro che non è facile, che non so dove cercare aiuto e che volevo darti un quadro più ampio possibile. Scusami per tutti questi inconvenienti e grazie anticipatamente se decidessi di leggere tutto 🙂

    • Ciao Tex,
      certo che leggo tutto 😉
      La cosiddetta soluzione perfetta non rischia di essere un modo per ammortizzare i rischi?
      Investire due anni e poi non trovare le condizioni che vorresti sarebbe dura, ma se in questi due anni non ti privi di nulla e poi le cose vanno come pensi, sarebbe perfetto.
      Il problema, forse, è il motivo per cui fai una scelta.
      Se decidi di fare qualcosa perché ti aspetti che poi da parte sua ci sia un certo sentimento, allora il rischio è alto perché non dipende da te cosa succederà.
      Ma questo accade solo se non scegli, ma dipendi dalle sue scelte.
      Se decidi di aspettarla per amore, non importa cosa succederà fra due anni. Se l’aspetti perché lei ti ami, allora importa eccome.
      Il punto, forse, è fare tu una scelta indipendentemente da cosa accadrà, decidere cosa è giusto e anche se lei fare scelte diverse, essere consapevole che la tua decisione è quella migliore.
      Il punto è se è amare il tuo obiettivo, o essere amato.
      Certo, in una coppia ci si ama, è ovvio, ma un conto è amarsi per il piacere di amare, altro è amarsi per ricevere amore.
      Nel primo caso ami e basta, il resto è un dono.
      Se ora la aspetti e rinunci a tante cose in questi due anni per ottenere da lei amore quando vi incontrerete nel suo paese, vivrai due anni pieni di dubbi, emozioni negative, incertezze, e sarà facile che, se poi non a tutto come ti immagini oggi, resterai deluso e penserai di aver sprecato il tuo tempo.
      Se lo fai perché scegli di amarla, comunque vada, qualsiasi cosa accadrà fra due anni, se davvero hai amato senza pretese (leggi questo), passerai due anni sereni, e non avrai, effettivamente, rinunciato a nulla o perso tempo.

  131. Ciao Giacomo,
    mi chiamo Antonella ho 41 anni leggo anch’io per la prima volta. Esattamente ieri affrontavo con un caro amico la problematica di quanto effettivamente per e me e sicuramente per tanti sia difficile trovare la felicità solamente dentro se stessi. mentre effettivamente durante il nostro percorso di vita attribuiamo la nostra felicità ad altri.
    Parlavamo di paure..di amore incondizionato..
    Nel mio caso provo amore incondizionato verso mia figlia…e di conseguenza non provo paura…l’amerò sempre a prescindere che lei mi deluda,,maltratti la Amerò! Il mio carissimo amico mi rimprovera che a causa delle mie insicurezze, paure, mi sono costruita una struttura e non riuscirò mai ad amare un uomo in modo incondizionato. Struttura dettata da influenze morali, spirituali, insegnamenti ricevuti dai genitori, contaminazioni date dalla società in cui viviamo.
    Leggo la tua pagina perchè ho deciso una settimana fà di interrompere quella che io chiamo una frequentazione durata 7 mesi, con un uomo mio coetaneo che ha sempre manifestato il fatto che attulamente non voleva legarsi.
    In questi 7 mesi, ho pensato che standole vicino e con la dovuta pazienza la nostra frequentazione avrebbe magari avuto un’evoluzione, oppure un’involuzione, partendo dal presupposto che l’una o l’altra delle due condizione sarebbero state soddisfatte con l’impegno da parte di entrambi di cercare di conoscerci ci coinvolgerci nelle nostre reciproche vite…Parlo di involuzione soddisfatta perchè…perchè malgrado la nostra frequentazione si fosse conclusa avremmo potuto affermare entrambi d’averci messo impegno!
    Ho deciso di interrompere questa frequentazione perchè ho sempre avuto la sensazione che lui non volesse farmi entrare nella sua vita al 100%.
    Durante questi mesi ci siamo ritagliati i nostri reciproci spazi, abbiamo condiviso gli stessi spazi,, ma il mio coinvolgimento emotivo cresceva..mentre da parte sua non sentivo lo stesso…
    Non si obbliga nessuna a provare emozioni e sentimenti ed è per questo che ho deciso di interrompere, malgrado ne sia innamorata Sono innamorata di lui però il problema è esclusivamente mio!
    In questi mesi ho provato ad interrompere altre volte la nostra frequentazione. Lui mi ha sempre “impedito” di andare, io non sono mai andata via sempre cullata dalla speranza..illusione che la il dialogo delicato, rispettoso e corretto che ci accumunava e ci faceva sviscerare ogni qualvolta i problemi ci avrebbe o meglio lo avrebbe aiutato a riflettere e magari a riflettere sulla nostra frequentazione.
    Ad oggi non ci sentiamo da una settimana, ovviamente sento la sua mancanza a 360°. Ci siamo lasciati con lui che mi diceva che questo periodo di distacco gli sarebbe stato utile per capire quanto ci tiene a me…
    Mi trovo a rispettare il nostro distacco..ci sono momenti in cui mi sento molto positiva (ho la netta sensazione che presto ci sarà un confronto..e sarà un confronto positivo tra noi) ci sono stai altri momenti in cui mi sono sentita in preda allo sconforto, che la voglia di interrompere questo silenzio assordante stava per prevalere…ma con l’aiuto delle mie amiche sono riuscita a non cedere.
    Un pensiero che è stato ricorrente…Tornerà??????
    Il pensiero attuale..Tornerà!!!!
    Nel mentre vado avanti nel mio percorso di vita…attualmente vivo questo distacco da donna impegnata.
    Mi piacerebbe ricevere una tua opinione in merito…spero d’essere stata esaustiva e non counfusionaria.
    Tiringrazio per l’attenzione che vorrai dedicarmi
    Un caro saluto
    Antonella

    • Ciao Antonella,
      direi che sei stata chiarissima 🙂
      Credo che il pensiero ricorrente e attuale non ti aiuterà a uscirne facilmente.
      Se il tuo problema è “se tornerà” tu vivi in funzione delle sue decisioni e tutto dipende da lui.
      Il problema è che se non torna stai male, ma se torna sarai sempre e comunque appesa a un filo: e se se ne andasse?
      Il grande problema è questo: mettere la tua felicità nelle sue mani. Anche con le migliori intenzioni, non può essere responsabile della tua vita.
      Lo sei tu, e ci sarà pure un motivo se è così 😉
      Ti consiglio di leggere tre pagine del sito che ti aiuteranno a capire da dove, secondo me, devi partire se vuoi che la vostra relazione sia, comuqnue vada, una nota positiva nella sinfonia della tua esistenza: questa, questa, questa.

  132. Ciao Giacomo, mi chiamo Manuela e ti seguo sul web. Ho tanto bisogno del tuo aiuto, un modo per ricominciare a vivere e a sorridere. Ho 30 anni e sono fidanzata da 15 con Antonio, una persona stupenda che ho sempre amato e, in passato, ho lottato tanto x stare con lui. L’anno scorso ho conosciuto telefonicamente Giuseppe x caso, in ambito lavorativo, e abbiamo cominciato a sentirci così senza una ragione. Dopo una settimana mi ha detto che stava x sposarsi e mi sono, inizialmente, sentita sollevata perché essendo fidanzata era un modo x non far diventare una semplice conoscenza qualcosa di più. Dopo qualche mese dal matrimonio la mia vita è cambiata xke ho scoperto di avere un tumore e ho iniziato a pensare e fare cose che prima ritenevo impensabili: volevo vivere al 100% xke avevo paura di morire quindi ho decido di concedergli un appuntamento (me l’aveva chiesto piu volte ma io avevo sempre rifiutato, avevo cercato di allontanarlo xke sposato), cosi ci siamo conosciuti dal vivo e da lì è iniziata la nostra relazione. Non ne sono sicura ma credo che lui abbia avuto altre donne nel frattempo. Ad ogni modo io ho continuato la cosa xkè mi dicevo sempre “ma chi se ne frega, fra qualche mese non ci sarò più, almeno ho vissuto”. Poi 7 mesi fa mi sono trasferita in un’altra città, dove abita il mio fidanzato, ho cambiato lavoro anche con la speranza di allontanarlo x sempre e dimenticarlo ma non è stato così!!!! Inizialmente c siamo allontanati e pensa che io e il mio fidanzato abbiamo anche deciso di sposarci l’anno prossimo ma poi ci siamo rivisti ed io sono in subbuglio. Nel frattempo, dopo due interventi e radio terapie, ho sconfitto il tumore e sto facendo i conti con i miei casini. Non so come uscirne!!!!! Lui è sempre nei.miei pensieri, i periodi in cui nn si fa sentire mi dico che non lo cercherò più e che è finita poi risbuca e mi si cancellano tutti quei propositi. Io so che non è giusto, so che non potremo mai avere una vita insieme e so anche che non sarebbe dovuta comincifre questa storia però ora mi trovo incatenato e non so come uscirne. Non so nemmeno se è giusto portare avanti questo matrimonio con Antonio che è sempre stato la mia ragione di vita… ti prego Giacomo aiutami.
    grazie di cuore

    • Ciao Manuela,
      volendo evitare di fare la fine dei personaggi dei film, porta avanti un matrimonio solo se hai scelto di condividere la tua vita di coppia con chi ami e se hai davvero intenzione di essergli fedele.
      Altrimenti non ha senso.
      Detto questo, fare di un altro, che sia Antonio o meno, la tua ragione di vita è un modo sicuro per rovinarsela.
      Per prima cosa leggi questa pagina, e poi anche questa.
      Io credo che tu debba, prima di tutto, fare chiarezza dentro di te e mettere ordine. Devi riprendere in mano la tua vita, altrimenti continuerai a fare scelte che poi, nel tempo, ti sembreranno sbagliate.
      La prima cosa che devi fare è imparare a stare bene tu, a essere felice, perché se la tua felicità dipende da quest’altro uomo, ogni proposito finirà sempre alle ortiche, è inevitabile.
      Questa guida ti spiega ciò che ti serve, per cui leggila con attenzione 🙂

  133. Ciao Giacomo ti leggo per la prima volta ti spiego: ho 20 anni un anno e mezzo fa spinta dalle mie amiche comincio ad uscire con un ragazzo che non mi piaceva ma piano piano mi affezionò a lui,ci mettiamo insieme e per la prima volta mi sento a mio agio con un ragazzo tanto da farci tutti i passaggi dal confidarmi alla prima volta (ero già uscita con dei ragazzi ma non ero mai arrivata a quello) dopo 4 mesi circa mi lascia ma ci rimettiamo subito a giugno dello scorso anno mi lascia di nuovo e per un mese non ci sentiamo poi ricominciamo a vederci ma come amici e di coslnseguenza scopamici e io piano piano mi innamoro di lui,dopo circa un anno di alti e soprattutto bassi. Da quando ho conosciuto lui ho smesso di avere contatti con altri ragazzi e ormai vedo solo lui come ragazzo,ma lui non ha mai avuto rispetto di me,tanti litigi tante volte ha deciso di non parlarmi più e di non rispondermi più senza darmi un motivo e io ogni volta a soffrire e poi ad accoglierlo quando tornava. L’ultima volta che a dicembre ha fatto così mi ero promessa di non parlarci più ma poi c’era il pericolo di gravidanza e l’ho contattato e da lì abbiamo stretto di nuovo ma io mi sono promessa che se sarebbe successo di nuovo non doveva più tornare dovevo escluderlo per sempre stavolta così quando pochi giorni fa ha cominciato a non rispondere più al telefono e ai messaggi l’ho bloccato da tutti i social e il suo numero nel mio telefono, solo che adesso sto malissimo, vado avanti ad inerzia sto buttata sul letto tutto il giorno,non mi lavo non mangio non esco, mi sento inutile e senza senso, lunedi devo fare degli esami per problemi di salute e sto pensando di saltarli….non so più cosa fare lui è il mio pensiero fisso,il suo nome è sempre nella mia mente ma nello stesso tempo sono consapevole che non voglio avere più fatto del male da parte sua e di essere trattata come uno straccio….aiutami,sono consapevole ma penso che non smettero mai di pensare a lui e non amerò più nessuno come lui

    • Ciao Giovanna,
      come prima cosa vai a fare gli esami, dattelo come imperativo.
      Poi lavati, mangia anche se non hai fame ed esci.
      Uno dei problemi quando stai male è che inizi a fare cose che ti fanno stare peggio (tipo buttare via il tempo a vuoto o lasciarsi andare!).
      Ovviamente questo non basta, ma credo sia un primo passo.
      Poi leggi subito questa guida, che ti spiega come trovare un po’ di tregua dalla sofferenza.
      Ma soprattutto devi leggere questa pagina (ti spiega come tornare a stare bene) e questa, che ti mostra come farlo immediatamente.
      Però dipende tutto da te, devi mettere in pratica ciò che ti consiglio, anche se non ne hai voglia, perché la prima battaglia la combatti decidendo di reagire, anche se stai ancora male.
      Mi raccomando, non aspettare di stare meglio per alzarti dal letto: alzai comunque e agisci.
      P.S.
      Iscriviti subito alla colazione positiva, almeno inizi la giornata con qualcosa che può aprire uno spiraglio positivo nella mattinata 😉

  134. Ciao Giacomo, è la prima volta che ti leggo. Sto vivendo una situazione difficilissima e per me insuperabile. 1 anno e mezzo fa dopo 6 anni di relazione mi sono sposata con quello che credevo essere l’uomo della mia vita. E’ sempre stato tutto magnifico, io sono innamoratissima di lui, era il mio tutto. Ahimè purtroppo negli ultimi due mesi la situazione è precipitata, continui litigi, lui sempre arrabbiato con me perchè nonostante lui mi chiedesse di cambiare io non cambiavo mai… (ancora oggi non ho capito in cosa dato che sono sempre la stessa)… Comunque per fartela breve, ho scoperto nel modo più brutto che lui mi tradiva mi mentiva mi ingannava, e mentre io impazzivo nel cercare di capire perchè lui mi trattava male, mi denigrava, e mi rifiutava (sotto tutti gli aspetti) tanto da sembrare che io elemosinassi le sue attenzioni o carezze, lui intanto si vedeva con un’altra. Lui ha sempre negato, anche davanti all’evidenza delle prove accusandomi di essere impazzita e di avere seri problemi mentali e che tutto era solo frutto della mia immaginazione che volevo farlo passare per quello che non era.
    Ad ogni modo al culmine dell’ennesima litigata io ho deciso di andare via. Da quel momento lui nulla ha fatto per cambiare le cose. Non una telefonata, non un messaggio, nulla di nulla. E’ capitato che l’ho contattato io tramite sms per qualche comunicazione “di servizio” ma non ho ricevuto nemmeno risposta, indifferenza totale.
    Ora sto malissimo, sto vivendo il periodo più tragico della mia vita non solo per tutto quello che ho dovuto sopportare (litigi, tradimento, mancanza di rispetto anche verbale) ma anche perchè sembra quasi come se chi mi rifiuta è lui e non io. La cosa grave è che per tutto quello che ha fatto io dovrei odiarlo, dovrei provare un senso di repulsione per questa persona, ed invece mi ritrovo a soffrire in modo assurdo, a piangere di continuo ad avere ansia tachicardia e nulla ha più senso nella mia vita. I mie progetti erano tutti con lui e per lui, ero felice solo se lui era felice, un suo abbraccio mi trasmetteva tranquillità.
    Vorrei odiarlo così non farebbe tanto male, adesso mi trascino in questi giorni senza senso distrutta da tutto questo dolore. Non vedo piu la mia vita, mi vedo persa, e se ripenso a tutte le promesse che mi ha fatto a tutti i giuramenti sto peggio sapendo che li ha buttati così al vento. Tutti mi dicono che devo reagire che mentre io piango e mi dispero lui invece è sereno e si diverte con l’altra e che se ci avesse tenuto a me avrebbe scalato montagne per avermi. Purtroppo non riesco ad accettare la fine di questo mio matrimonio, la fine avvenuta in questo modo cosi violento e precoce. Non so come fare ma ogni giorno che passa invece di stare meglio sto peggio.

    • Ciao Luna,
      alle promesse fatte non ci pensare più, tanto non ti aiuta.
      piuttosto devi aprire gli occhi e tornare a vedere la tua vita.
      Ti consiglio di leggere due pagine che ti faranno da collirio e ti aiuteranno a vederci più chiaro: questa e questa.
      In più, visto che stai male, segui subito i consigli che ho scritto in questa guida.

  135. Ciao Giacomo, io credo di non farcela:( io e questo ragazzo ci siamo lasciati a Gennaio dopo neanche una ‘relazione vera e propria’ ma frequentazione..ho avuto coraggio a lasciarlo io perché stavo peggio (e ora mi sono resa conto che la causa non era lui ma la mia infelicitá interiore)..perché è vero che se sei Felice con la F maiuscola, dai tutta te stessa..
    ora credo si stia frequentando con un’altra..io giuro cerco di agire, passare le giornate tenendo la mente più occupata possibile ma poi arriva la sera e i pensieri su di lui tornano..non pretendo che torni da me ma vorrei davvero sentirlo e chiedergli scusa..cure sul non sentirsi pentite?

    • Ciao Giulia,
      se credi di non farcela, non ce la farai.
      Tenere lontana la mente non risolve un problema, ti distare soltanto.
      Il punto è: perché i pensieri tornano su di lui?
      Ci credi di poter essere felice senza? o temi di aver perso il treno giusto?
      Inoltre, se è solo chiedergli scusa per il modo, fallo.
      Ma è solo questo?
      Comunque qualcosa c’è l’ho 🙂

      • Credo di poter essere felice senza..l’ho provato perché mentre ci frequentavamo, ho passato un periodo all’estero e quindi anche lontana da lui..io gli vorrei chiedere scusa per ammettere il mio errore, pretendevo tanto da lui ma solo perché ero infelice e volevo di più..ed è stato questo il mio errore..so che devo ancora crescere (seguendo anche il tuo percorso)..l’importante è che lui sia felice!
        Grazie Giacomo!

  136. Tutto giusto quello che scrivi e mi ha aperto un mondo… ma…

    Sono capace di auto fliggermi tanta sofferenza perché sono geloso.. e non riesco a venirne fuori…

    Sono GELOSO… e questo rovina me il mio rapporto

  137. caro Giacomo,sono una donna di 55 anni,ho avuto un matrimonio di 30 anni con una persona a cui ho voluto molto bene,lui veniva da una difficile storia di infanzia sfortunata ed affamata,e da una adolescenza di persecuzione a causa del colpo di stato avvenuto nel suo paese.Purtroppo la sua personalita si è mostrata in continuo conflitto con se stessa e con il mondo. Lui continuava a mostrare un continuo malessere e a soffrire di una nostalgia in apparenza insuperabile.Abbiamo avuto una bimba e i primi anni lui è stato un buon padre, poi siamo rientrati nell suo paese e qui si è dimenticato di lei e di me trattandomi con sgarbo e incuria.Pensando di fare solo cio che gli procurava piacere.dopo 3 anni siamo rientrati in Italia gli ho offerto una nuova possibilita in famiglia, abbiamo trovato un lavoro dove soprattutto io ho dovuto sacrificare e lavorare duramente per la famiglia e il secondo figlio che nel frattempo un po egoisticamente ho voluto, e che comunque ci ha portato molta gioia. Mio marito un po alla volta dopo un periodo di benessere in cui è riuscito a raccontare in un libro la sua storia ha iniziato a isolarsi sempre piu da noi e dal mondo si isolava con internet o guardava fuori in terrazzo. Il tempo libero andava a giocare al gratta e vinci o a fare la spesa. la vita di famiglia per lui era diventata quasi inesistente.Oramai io desideravo la separazione ma dicevo dopo: Quando avremo finito di pagare il mutuo della casa. Ma lui ha iniziato una relazione in maniera sfacciata per cui visto il brutto esempio che dava anche ai figli gli ho chiesto di andarsene.Dopo un periodo di separazione siamo andati in terapia da un sociologo specializzato nel dialogo interpersonale. Dopo aver interrotto la terapia perchè lui la trovava troppo difficile passato un anno i siamo tornati insieme, dopo due mesi lui mi ha chiesto di essere coppia solo in apparenza, l’ho invitato ad andarsene di casaHo chiesto al sociologo il perchè di quel comportamento,mi ha detto che secondo lui mio marito soffre di ” dissociazione psico emotiva”,dopo 3 mesi sia lui che io stavamo malissimo(anche perchè lui si ritrova ad essere molto solo ed isolato)abbiamo tentato di riallacciare i rapporti, lui mi aveva promesso di cercare di curarsi cosa che non ha fatto naturalmente e dopo un mese è tornato a dirmi che non mi ama e che dovevo consi derarlo solo un amico e che se anche mi avesse visto con un altro non gli avrebbe importato.L’espressione di angoscia che aveva mentre me lo diceva mi ha fatto dubitare della cosa.Ora è passato solo un mese io grazie anche a te stò meglio lui non l’ho più voluto vedere so che è andato in pensione, ma in questi giorni si è fatto sentire dicendomi che ora essendo in pensione ha potuto riflettere molto di aver capito di avere fatto errori madornali di amarmi ancora e mi ha chiesto di potermi vedere ogni tanto.Io gli ho detto di iniziare a curarsi e se vuole di essere lui a fare qualcosa per me non gli ho detto cosa perchè può cercare di capirlo da solo pensando per una volta ai bisogni degli altri invece che sempre ai propri. soldi non me li aspetto visto che non sa gestirli e gli sono sempre stati scarsi. Cosa ne pensi sono sciocca a lasciare questa speranza la gente attorno a me mi dice di finire tutto ed escluderlo completamente dalla mia vita.Ma evidentemente io gli voglio ancora bene e per me sarebbe un sogno poter vivere serenamente con lui, ma ho paura di fare l’errore più grande della mia vita tornando a contaminare l’aria di casa ora pulita e serena con l’energia pesante e negativa trasmessa da lui anche se ancora soffro in alcuni momenti per la sua mancanza. Hai un consiglio per me? ti avviso che le tue guide le ho lette e ascoltate quasi tutte,grazie

    • Ciao Jana,
      sicuramente questa decisione spetta a te e né io n nessun altro può dirti cosa sia meglio fare.
      Io credo nel perdono e che gli altri, tutti, possano cambiare.
      Ovviamente ti suggerirei di parlare con lui, di darti molto tempo e andare molto con calma nel capire se davvero lui è capace di superare le sue difficoltà o se le sue paure possano portarlo a creare problemi alla tua famiglia.
      Si può aiutare una persona senza necessariamente riportarla a casa, ovviamente, devi capire tu la situazione, agendo con prudenza per evitare problemi.
      Le hai lette quasi tutte, e questa sarebbe perfetta adesso, insieme a questa, chissà se le conosci già 😉

      • bene Giacomo come hai suggerito tu ho parlato con mio marito lui mi è sembrato, no aspetta è stato veramente sincero, ha detto che in questo mese e mezzo che è andato in pensione e che non ci siamo più visti ha capito di avere sbagliato nei miei confronti,ha mostrato di aver preso coscienza delle cose veramente importanti per una vita felice. mi è sembrato avere aquisito maggiore coscienza rispetto l’ultima volta che ci eravamo riconciliati. Ma poi mi vengono i dubbi, come può avere capito tutto cosi rapidamente dopo anni che ha ignorato l’amore per me e si è rifiutato di condividere se stesso con i figli. Mi ha spiegato che il lavoro gli impediva di riflettere'(lavorava nel nel mio stesso settore)ma sinceramente non capisco come il lavoro gli fosse d’impedimento a una sana riflessione e gli ho detto che non lo capivo, la gente non lo aiutava a migliorare.E’ un ambiente un pò ignorante ma ricco di umanità con tante colleghe donna.Ci sarà da fidarsi? chi lo sa. Ora però devo stare attenta fino a che punto posso dare a questa persona per non rimanere ancora ferita enon ferire anche mio figlio che vive ancora con me.Mi starà manipolando o magari ne è veramente convinto finchè non subentra la personalità egoista.?Queste cose credo tu non possa saperle non conoscendolo.Ma dimmi se mi sbaglio, è meglio che io rimanga con un atteggiamento anche se non freddo, distaccato, anche se non fa proprio parte del mio carattere,e non gli dia l’impressione che tutto si è risistemato. Sarà un percorso lungo e difficile, o forse breve e rivelatore.Ti ringrazio per avermi ascoltato e un consiglio sarà ben accetto.

        • Ciao Jana,
          ti consiglio di leggere questa guida, è quello di cui hai bisogno per proteggerti da qualsiasi ferita.
          Io non parlo mai di distacco, preferisco l’amore 🙂
          L’ideale sarebbe che tu riuscissi a mantenere l’equilibrio tra il tuo dare fiducia, amore e possibilità, e la prudenza, riuscire a capire cosa intende davvero fare, renderti conto se cerca di manipolarti.
          Come dire, essere aperta ma attenta, un po’ come una mamma che è rilassata ma sempre concentrata e consapevole di cosa fa suo figlio e di ogni minimo rumore.
          Credo che la guida che ti ho segnalato prima sia importantissima per riuscirci.

        • Caro Giacomo, come mi hai suggerito tu ho cercato di essere aperta ma attenta e di mantenere l’equilibrio tra fiducia e prudenza.. Ora i mesi sono passati ho acquisito maggior fiducia sulle intenzioni di mio marito, Lui dice che la sua mente si è schiarita quando stando male e sentendosi confuso ha deciso che la cosa che voleva era stare con me e riunirsi alla famiglia.. Ci siamo frequentati e siamo stati bene insieme. Il passo successivo dovrebbe essere di tornare a vivere insieme, ma su questo sarà una mia impressione mi sembra bloccato. Lui dice di voler essere prudente, dopo tanti anni di malessere interiore vuole essere sicuro di stare meglio e di aver superato le sue difficoltà personali, il che è giusto ma io mi sento impaziente, con la paura di star perdendo tempo stanca di subire le conseguenze delle sue problematiche sento il desiderio del calore della famiglia e di tranquillità di una vita serena e di fiducia. E mi chiedo quanto ci vorrà ancora perchè questo si concluda, starò perdendo tempo? Lo so che tu non puoi saperlo spero solo tu mi possa dire qualcosa che mi aiuti a tenere duro. Grazie.

        • Ciao Jana,
          vero, non lo so, ma credo che se tu avrai la capacità di fare qualsiasi cosa per amore, senza pretendere tempi brevi, senza pretendere che alla fine il risultato sia quello che ti aspetti adesso, il tempo non sarà stato perso.
          Se quello che stai facendo lo fai solo per avere una famiglia unita e una vita serena, rischi di non riuscire ad aspettare e rischi di pensare che sia stato tempo perso se ci fossero problemi.
          Se lo fai per amore, e impari a trarre gioia e serenità da come vivete anche questa fase, dal dare ciò che sei senza pretese, allora, comunque vada, avrai amato e non perdi mai tempo se ami.
          Ama, non dare importanza a cosa potrebbe succedere. Dai tutto e metti entusiasmo e gioia adesso, oggi, senza curarti di come “sarete sereni” in futuro.
          La vita è adesso, dai tutto, vivi con gioia e ama tuo marito. Il resto verrà da sé, giorno dopo giorno 😉

  138. Ciao, sono entrata nella tua pagina, perchè penso come tutti, avevamo bisogno di risposte a così tanto dolore che proviamo nella nostra situazione attuale. Bè , devo dire che sai davvero comprendere la mente delle persone e arrivare dritto al sodo, per aiutarle. Ti fa onore questo tuo pregio perché penso che sia una dote più unica che rara.
    Comunque vengo al dunque: il problema che mi ha spinto a leggere tutti i tuoi consigli, è l’amore. Sono stata lasciata da 5 giorni, in modo definitivo, e sono stati e spero che siano solo 5 , dei giorni difficili, dolorosi e occupati da pianti interminabili e sofferenza in tutto quello che faccio.. In ogni minimo dettaglio.
    La mia storia con il mio ex è durata solo 5 mesi, detto così uno può pensare:”be è pochissimo cosa vuoi che sia” si, è poco tempo, ma io sono dell’idea che non conta il tempo, ma come viene trascorso il tempo insieme…
    Io e lui eravamo ogni giorno e dico ogni giorno insieme per 5 mesi, facevamo tutto insieme, d’andare dal meccanico , a comprare abiti o dal parrucchiere ecc ECC.. Condividevamo tutto.
    Siamo giovani, 22 anni, e quindi ci sta che si prende un inizio del rapporto in modo molto acceso, troppi ingenui da buttarci a capofitto.. Però devo dire che sono stati momenti bellissimi, abbiamo fatto tanti viaggi all estero e in Italia, e anche li abbiamo passato dei momenti che non dimenticherò mai..
    Purtroppo, c’è sempre un problema di coppia che alla fine fa sentire L odore della fine del rapporto, è il nostro problema primario era la mancanza di fiducia… Esatto lui non si fidava PER NIENTE. Di me, io un po meno, ma lui era sempre fisso con il mio telefono a controllare se un minimo sms tornava.. Mi aveva preso Facebook è lo custodiva lui, voleva sempre che gli mandassi le mie foto di dove ero e cosa facevo quando lui era al lavoro o con i suoi amici… Insomma era parecchio possessivo..
    Questa possessi vita si è scatenata in questi ultime settimane, abbiamo iniziato a litigare di più, lui a chattare con altre ragazze, mi diceva che voleva divertirsi con i suoi amici e poi scoprivo che andava in luoghi senza dirmi niente.. Comunque iniziava a peggiorare la situazione..
    Penso che è normale che se una storia è intensa di possesso vita e malattia alla fine c’è qualcuna che tira indietro l’amo e si arrende..
    Per carità capisco tutto… Però il modo mi ha spiazzata..
    Prima di lasciarmi sabato, ogni giorno ci sentivamo anche se ci eravamo allontanati, mi diceva che dovevo lottare e dargli dimostrazioni, e molte volte sentiva la mia mancanza, tantè che venne a casa mia di sorpresa perché diceva “che gli mancavo e voleva un abbraccio”, poi tutto a un tratto sabato sera eravamo a cena con amici, e lui gli scappa detto che non voleva star più con me che sta bene da solo vuole divertirsi e guardare le altre ragazze.. In pratica abbiamo discusso pesantemente, ci sono stati scene di follia e alla fine io sono tornata a casa e non L ho più risentito..
    Mi chiedo: se una persona ama alla follia , di che senza di te non sarà felice che io ero L ulitima perché c era qualcosa in noi di unico, e quindi perché lasciarmi cosi? Senza un chiarimento a voce, darmi delle spiegazioni ? Bè io ieri sono ceduta e ho rotto il silenzio, gli ho mandato un sms con scritto “ti devo parlare” dopo che L ho inviato ho realizzato che avevo commesso un errore irrecuperabile.. Lui non ha esitato, mi ha risposto subito dicendo “che non vuole mai più vedermi, che è finita che lo devo lasciare in pace e che si è fatto una nuova vita serena e tranquilla” insomma non mi vuole più e non vuole più che io lotti per lui.
    Perché? Perché è così bambino da non affrontare un dialogo a voce? Lui sono sicura che mi ha amata , sennò non provava gelosia a suo tempo..!
    Ma soprattutto così in poco tempo sta già bene ed a cancellato tutto quando abbiamo passato tantissimo tempo insieme e si faceva tutto insieme..
    Come ha fatto? Certo gli uomini fanno veloce.. Ma soprattutto non stanno male come noi..
    Lui mi ha bloccata su ogni sociale network e il mio numero telefonico.. Si sono bambinate, ma lui ha sempre fatto così.. Odio questa cosa.
    Io sto male e chissà per quanto starò male, mi manca e non riesco a non pensare ai momenti belli insieme.. È difficile per me andare avanti..
    Poi sono senza lavoro, sono in casa e quindi mi rimane ancor più difficile.. Le amiche ne L ha messe tutte contro e poi non ho proprio voglia io di uscire perché ho paura di vederlo..
    Avevo intenzione di fargli una sorpresa e di parlarci a forza.. Ma non lo so.. Tutti mi dicono lascialo perdere perché a lui non frega più niente e sta bene e si sta divertendo… Bè si, dovrei..

    • Ciao Elena,
      concordo conte pienamente: il tempo non conta, conta come lo si usa 🙂
      Detto questo io penso due cose: come si possa cambiare velocemente è una domanda poco utile. Infondo non sai cosa scatta nella mente di un’altra persona e solo lui (forse) potrebbe dirlo.
      Che gli uomini soffrano meno dipende, è un po’ generalizzato, ognuno è diverso anche se siamo educati, noi uomini, a darlo meno a vedere. A vedere 😉
      Io penso che non sei costretta a stare male ancora a lungo. Però potresti starci male per mesi, dipende da te.
      Posso suggerirti di leggere una serie di risorse nel sito che ti aiutino a capire meglio la situazione e ad agire per uscrirne subito.
      Questa parla di gelosia.
      Questa di quali motivi ci spingo a smettere di amare.
      Questa ti spiega come trovare un lavoro (che non guasta mai!).
      Questa come allontanare la sofferenza che oggi provi.
      Questa, infine, come imparare a cambiare la tua vita ed essere felice.
      Poi sono sempre qui, per cui scrivimi, ti do volentieri una mano 😉

      • Grazie mille per le pagine che mi hai consigliato.. Me ne sono fatta una bella scorpacciata, speriamo che vada tutto bene.. Già oggi sto già molto meglio.. 🙂
        Comunque secondo te una persona del genere, come ti ho descritto sul commento precedente, può tornare oppure è per fortuna definitivamente finita? Perché devo dire, che quando si stava insieme ultimamente ero sempre con ansia, paranoie e sempre con la rabbia, quindi presumo che pure io stavo male e forse è giusto che sia andata così…..che dici?

        • Ciao Elena,
          “per fortuna”?
          Tu devi scegliere.
          Tu devi chiederti se questa persona è quella con cui pensi di voler condividere la tua vita in una relazione di coppia.
          E una volta che tu compi questa scelta, che deve essere indipendente dal fatto che lui torni o meno, poi quel che farà lui non centra.
          Se le tue decisioni dipendono dal comportamento degli altri, sarai sempre insicura: oggi sembra la cosa giusta, poi domani no.
          Ho scritto una guida che spiega come trovare la persona giusta, ti consiglio di leggerla, ma ricorda che tutto passa dalla tua capacità di essere felice e vivere con entusiasmo la tua vita, a prescindere da chi ti sarà vicino.

    • ciao elena ,, purtroppo non e’ come dici ,che gli uomini non soffrono , la verita’ e’ che soffriamo sia maschi che femmine la differenza sta se siamo innamorati oppure no ,anche le donne quando non sono innamorate sanno essere fredde con i sentimenti te lo posso assicucurare. qui il problema e’ che tu eri innamorata e lui no, tutto qua.

  139. Carissimo Giacomo piano piano con determinazione sto uscendo dalla sofferenza di una relazione terminata…anche il capitolo che ho ricevuto on line mi ha dato uno spunto in piu..è il nostro modo di percepire le cose che ci condanna alla sofferenza…ma per capire l’esmpio dell’aereo caduto che ti salva la vita e invece prima eri arrabbiato per non riuscire ad andare in vacanza,come lo applichi ad una malattia terminale che una persona scopre di avere? o alla morte di tuo figlio? Grazie di tutto Franco

    • Ciao Franco,
      il principio è sempre lo stesso: conta come vedi quello che accade.
      Il primo punto è non dimenticare mai che ogni evento è un dato di fatto, realtà.
      Puoi fermarti sull’ingiustizia di una malattia o della morte di tuo figlio, ma questo, ovviamente, non cambia la realtà.
      Puoi stare male perché lo trovi ingiusto, perché volevi altro dalla vita.
      Oppure puoi essere grato per il tempo condiviso con tuo figlio e l’amore che vi siete dati, e usare quest’esperienza per diventare più forte, comprendere le difficoltà di chi vive situazioni simili, dare un valore più autentico alla vita.
      Idem per a malattia: cosa puoi fare nonostante questo? Puoi lasciarti andare rassegnato al male incurabile, oppure vivere con gioia il tempo che ti resta, imparando a gustare ogni attimo con una consapevolezza nuova.
      Credo che il difficile sia nella nostra cultura, che ci vede legati alla quantità delle cose che abbiamo (vita compresa) più che al modo in cui viviamo, all’entusiasmo con cui lo facciamo.
      Per me, poi, entra in gioco un elemento che ritengo fondamentale nel riuscire a cambiare questa visione: la spiritualità, e qui lo spiego bene.

  140. Ciao sono stata lasciata da mio marito dopo 13 anni che stavamo insieme, ho una bimba di 4 anni ma io mi sento malissimo.
    Voglio provare a seguire i tuoi consigli sperando possano essermi d’aiuto.
    grazie
    Francesca

  141. Salve, ho 52 anni, sposata con un figlio. Dopo un problema familiare mi rivolgo ad un psicologo per un aiuto. Ero veramente a pezzi.. Risolvo molto per quanto concerne il problema per cui ero andata e nel contempo inizio a conoscermi … si perchè non conoscevo molto di me … Scopro di non amare più mio marito … mando in frantumi un matrimonio … passo il mio tempo al pc … chat … comincio a chiaccherare con un coetaneo …ci confidiamo …passano mesi …la voglia di vedersi e … adesso penso sempre a lui ..e lui??? volatilizzato … alla ricerca forse di nuove prede … ed io li ad inseguirlo magari con sms … o chiamate varie solo per chiedere come va e non ricevere però nessuna risposta … dipendente …ossessionata … non so come uscire da questo .
    Grazie

    • Ciao Piki,
      se hai letto questa guida con attenzione hai capito che tutto dipende da quanto pensi che questa persona potrebbe darti quello che cerchi.
      Credi sia l’uomo capace di renderti felice, di farti stare bene?
      Allora è inevitabile pensarci e stare male.
      Devi leggere due pagine per capire come risolvere il tuo problema: questa e questa.
      Parti da qui, è indispensabile 🙂

      • Grazie …. non so .. mi ha dato attenzioni …quelle che non avevo da tanti anni … poi di colpo … .adesso risponde magari con sms una tantum ma freddi e distaccati … non so … leggerè con attenzione

      • letto …riletto … (ho anche messo mio nome in altra risposta talmente non ci sto con la testa) ma invano …. lui mi ha dato attenzioni che non avevo avuto … continuo a cercarlo .. e appena si “degna” di rispondere ne sono felice consapevole del fatto che forse non sono la sola a cui dedica attenzioni (una volta mi disse che coglieva dalla vita ciò che gli si presentava) ,… un narciso? … non lo so … so solo che se da una parte vorrei non cercarlo perchè mi fa star male non essere per lui quello che lui è per me … dall’altra parte invece gongolo di gioia al minimo accenno che sia una chiamata o un messaggio … scusate per lo sfogo ma mi sento a terra … grazie per aver letto

        • Piki,
          ma non ti accontenterai che abbiamo letto?!
          Gongoli… certo, ma leggere e rileggere non basta, devi agire.
          Prova a mettere in pratica i consigli che trovi qui: ti aiuteranno a rialzarti un po’ da terra 🙂

        • Grazie ma io devo superare questo legame assurdo!!!! non è amore …non c’è sentimento … ma non faccio che pensare a lui …a sperare che mi mandi un messaggio …che mi chiami … non lo cerco per paura di perderlo .. ne sono ossessionata!!! … Ho cercato tante ma tante volte di mollare … gli dico basta …sto un mese senza cercalo e poi …. rieccoci alla situazione di partenza … e lui lo sa. Sa che sarò sempre lì a cercarlo. e se non lo cerco ne troverà altre. sono stanca. sono molto stanca di me, di non sapere uscire da un vortice. agisci dici? tentato in questi giorni … stacco tutto ..esco .,.. metto musica…film… cerco di non stare sola ma inutile …arriva un suo sms e ….
          Scusatemi ma non riesco neanche a scrivere più

        • A mali estremi, estremi rimedi.
          Se basta un sms a farti vacillare, eliminalo.
          Chiudi il cellulare, o meglio, cambia scheda.
          Parliamoci chiaro: se un alcolista ha appena smesso non può dirmi che ha una vetrinetta con le bottiglie di amari in casa.
          Deve toglierle tutte.
          Liberarsi da situazioni che non riusciamo a controllare è già difficile, se puoi semplificarti la vita, fallo 😉

  142. Mi sento una frana e infelice.. Molti mi ripetono che ho sbagliato tutto .. Non mi ha mai voluta e che ero solo io a starci in questa relazione.. Non posso dirti tutto perché è un commento pubblico.. Ma sono spossata.. Sono i primi amori e mi va tutto male. . La cosa che mi dispera di più .. È che non riesco a sfogarmi.. Non mi cade una lacrima.. A volte vorrei ma non riesco.. Avendo non solo problemi d’amore.. Ma anche familiari… ‘Non mi è andata un gran che bene.. ho solo -16 anni quasi 17 ..e scusa non riesco a scrivere nient’altro .. Grazie

  143. Ciao Giacomo, ho 49 anni e sono separata da due mesi… Son stata con lui per circa 20 anni durante i quali mi ha mollata è ripresa circa 10 volte el ultima volta 3 anni fa mi promette che non mi lascerà più e mi sposa! Questa anno in gennaio mi lascia per l ennesima volta e chiede subito la separazionein tempo record. Non ti posso dire come mi ha distrutta psicologicamente e la mia autostima è zero! E sono anche una bella donna, mi danno 10 anni di meno, vado in palestra, lavoro eppure sto male male male. Non riesco a togliermelo dalla testa in nessun modo. Tutte le mie amiche Son stufe di ascoltarmi e mi dicono di voltare pagina ma io parlo sempre è soltanto di lui è ipotizzo con chi potrebbe avere una storia e mi torturo. Penso che ormai resterò sola, a 49 anni dove mai potrei trovare un altro amore? E poi con lui nella testa è impossibile. Aiutami ti prego

    • Ciao Giada,
      di sicuro se parli sempre di lui questo, diciamo così, non ti aiuta.
      Il problema è pensare che devi trovare qualcuno che ti ami per stare bene o essere felice. Lo pensi vero?
      Qui sta l’errore. Fino a che penserai che lui potesse renderti felice, continuerai a starci male. E continuerai a stare male anche pensando che tu abbia bisogno di qualcuno che ti renda felice, magari convincendoti che a 49 anni sia tardi per trovare la “persona giusta”.
      Ma è tutto sbagliato.
      Leggi questa pagina e poi anche questa. Riflettici sopra, apri gli occhi, e ti renderai conto che sta affrontando il problema sbagliato 😉

  144. M piace un ragazzo siamo stati insieme più di 10 volte é un tira e molla ma si vedeva che ci amevamo tanto . Così due giorni fa dopo 4 mesi che non ci parlavamo gli ho detto se voleva dimenticare tutto e ricominciare da zero lui fa si . Così ci dicevamo ti amo ecc. poi un pomeriggio la mia migliore amica gli stava sempre dietro gli andava in braccio e andavano insieme . A lei piace un altro . Lui adesso dice che (sono passati neanche due giorni) non gli inizio a piacere più e che forse mi molla. Oggi gli ho Chiesto anche se uscivamo ma lui andava con il suo gruppo . Ho chiesto per venerdì e lui non posso così come sabato domenica ecc… Una mia amica mi ha detto di fare un po’ la stronza come fa lui così sono andata mentre eravamo lì tutti (lui con la mia migliore amica) sono andata via con il mio migliore amico . A scuola ci siamo calcolati ma sembrava gli desse fastidio . Visualizza i miei messaggi ma non risponde . Io faccio di tutto per lui ma lui non sembra interessare. Non so più cosa fare

  145. Ciao,sto malissimo non riesco a distaccarmi da una persona che ha una “dipendenza sessuale online”, lui vorrebbe uscirne ma non esce e mi tradisce,io perdono nella sperenza che ogni volta possa cambiare ma ciò non ovviente.
    Il problema è che in tutto il resto è perfetto,stiamo da dio insieme e ci capiamo tantissimo,nonostnate da due anni io provi a far di tutto per fargli capire che si sta rovinando con le sue stesse mani lui continua,dice di smettere ma trova un modo per continuare .la cosa che mi fa più male è che non solo ci ricade nonostante io sia li a dirgli “se ricadi non fa nulla basta che me lo dici” ma che mi fa discorsi su quanto sia cambiato.su quanto non fare piu queste cose lo facciano star bene,ma poi scopro sempre che non è cosi. Eppure ogni giorno ne parliamo gli porgo il mio aiuto e tutto il mio amore per farlo uscire da questa dipendenza,compreso andare da uno psicologo.
    Non ha limiti,si capisce che ci tiene e mi ama a modo suo,ma ama questa sua dipendenza piu di me.
    quando provo a lasciarlo sto più male io di lui,perchè all ‘infuori di lui non ho una famiglia che mi sostiene, non ho amici veri e non ho un lavoro. Quando lo lascio non riesco piu a ragionare,quindi rischio di buttarmi dato che non esco non mi lavo non mangio e vivo sola..tutto mi riporta a lui ,la casa, i vesititi,i film,anche il cibo (dato che cuciniamo insieme),senza di lui mi sento vuota..riconosco di essere dipendente dall’amore,ma senza preferisco morire.
    Vorrebbe smettere ma non si impegna per farlo o forse ha semplicemente capito che io lo perdono sempre ,sperando nel suo cambiamento,perchè oltre a questo tutto va da dio.Stiamo insieme solo da 1 anno ,la vita sessuale tra di noi è al massimo e tutto il resto è perfetto siamo in sintonia ..ma appena è solo cede .cosa devo fare?aiutami ti prego
    grazie

    • Ciao Alessia,
      quindi siete tutti e due dipendenti da qualcosa 😉
      Ma lui ti tradisce fisicamente con altre donne?
      Probabilmente così come tu dici che non puoi stare senza di lui, forse ti puoi rendere conto di quanto possa essere difficile per lui uscirne.
      Ma dallo psicologo (qui forse sarebbe più opportuno uno psicoterapeuta) ci va?
      Detto questo penso che il punto di partenza sia capire che la volontà è importantissima, ma se non sai come sganciarti da qualcosa, difficilmente ci riesci.
      Io farei due cose. La prima è tutta tua: liberarti da questa dipendenza che dici di avere.
      Se non sei libera diventa difficile liberare qualcun altro.
      Per prima cosa tu devi essere libera di scegliere qualsiasi strada, di saperti amare anche sola, di avere una tua forza, una tua vita.
      In fin dei conti se ci riesci, se impari a stare bene da sola, non sarebbe più semplice aiutare lui a fare altrettanto?
      Il punto di partenza è comprendere le tue emozioni e imparare a stare bene. Leggi questa pagina, e poi questa.
      Solo dopo puoi davvero aiutarlo.
      se vuoi possiamo anche sentirci via Skype e parlare, qui trovi il mio contatto 🙂

  146. Sono separata da 2 anni, per richiesta del mio ex e accettazione mia, ho 4 figli di cui uno disabile. Per ragioni di soldi, ho rotto i rapporti con la mia famiglia molto prima della separazione. In compenso ho sempre avuto una ottima rete amicale che mi ha sostenuto nei periodi bui della mia vita. Se mi guardo indietro mi ritengo fortunata, perchè la mia vita è costellata di vicende di salute e denaro spiacevoli, ma che si sono quasi sempre risolte e se rifletto su ciò che desideravo dalla vita, faticosamente, ma ce l’ho.
    Sino a qualche mese fa ero più combattiva, ma oggi vedo solo il lato negativo della mia situazione. mi sto rassegnando a trascinarmi perchè non vedo molti sbocchi… Dedicarmi a 4 bambini piccoli in crescita, da sola, è impegnativo e sei sempre tu a decidere in tempo reale quale strada seguire, a viverne le gioie e le sconfitte.
    Provengo da una famiglia anafettiva, per cui ho patito tanto e sento da sempre questa sete di essere amata, per quella che sono nel bene e nel male. Dopo tanti anni di matrimonio, restare sola mi ha tolto quell’illusione almeno parziale che ciò avvenisse. L’amore dei miei figli lo sento ogni momento, così come la stima e l’affetto di chi mi è amico da anni, ma non è la stessa cosa di un compagno di vita… Come scrivi, volevo la felicità e per anni ho mediato nella mia famiglia di origine e nella mia per ottenere anche solo le briciole dell’amore in cui tanto confidavo. E’ stato faticoso perchè parallelamente ho lottato per rimanere me stessa e dimostrare come sono… Sono stanca: ho scoperto che chi non vedeva prima, oggi ancor meno… sto male per questo, sono arrabbiata e rancorosa, non riesco ad accettare che non c’è soluzione perchè ciò che desidero non sarà mai.
    Razionalmente leggo, ma emotivamente mi macero… Combatto da sempre, sorrido da sempre, piango per sfogarmi, ma poi passo subito a pianificare una soluzione, non mi tiro mai indietro ad affrontare le difficoltà, anche riconoscendo le mie grosse responsabilità, anche perchè le volte in cui mi sono fermata ed affidata nelle mani di chi amavo, ne è risultato che non ero capace di cavarmela e mi è stato a lungo rinfacciato. Per cui da molto me la cavo da sola, eccetto per chi mi aiuta perchè desidera farlo, contribuire con il proprio affetto, rispettando me e le mie scelte.
    Eppure mi sento sofferente, sola, estremamente sola e senza affetto, perchè non ho un compagno, perchè la mia famiglia di origine non mi riconosce per quella che sono. Anche nel rapporto con il mio ex è un continuo “andare e venire”, cui ora oppongo resistenza, ma che mi lascia comunque triste e addolorata. Non riesco ad uscirne… eppure sono una donna e madre di 4 figli, che da sempre affronta vari problemi di salute e sanitari, senza escludere quelli economici e quotidiani… In conclusione, perchè non riesco a darmi una scrollata e non guardare sempre al passato, perchè riconosco la donna in gamba che sono, ma non ho la forza per dare la svolta e ricominciare?!

    • Ciao Gabriella,
      io purtroppo la risposta a queste domande non posso dartela, perché l’unica persona che può sei tu.
      Però posso darti un suggerimento: forse il problema non è che non puoi avere quel che volevi, ma che pretendi solo quello per essere felice.
      Il più grande problema che vedo ogni giorno è la convinzione che siano gli altri a determinare l’amore che viviamo, e che da questo loro amore dipenda il nostro benessere e la nostra felicità.
      Non è così. Fortunatamente.
      Il punto non è tirare avanti, ma capire che la felicità e l’amore dipendono da te e costruirle ogni giorno.
      Ricevi amore dai tuoi figli, ma non ti basta perché tu vuoi qualcosa di diverso.
      Non siamo felici perché pretendiamo qualcosa.
      Lo siamo solo quando molliamo la presa, che non significa affatto rassegnazione, ma consapevolezza e libertà.
      Leggi questa pagina 🙂

  147. Salve, scrivo semplicemente per farle sapere che sono perfettamente d’accordo con quello che ho letto.
    E’ la prima volta che leggo delle parole così giuste per me tutte insieme e mi sembrava corretto farglielo sapere!
    Adotto da molto tempo questo giustissimo modo di pensare e dato che amo molto la scienza in generale prendo spesso ispirazione da quest’ultima per capire dei concetti apparentemente difficili.
    Mi basta pensare che chiunque noterebbe un piccolo fiammifero acceso nell’oscurità, ma nessuno farebbe caso a un angolo buio in una stanza di luce…io credo che in entrambi i casi la fonte di luce siamo noi stessi.

  148. Ho letto le pagine di questo sito….. Giacomo mi spiace.. forse sono io che non ci riesco. Mi sono separata qualche anno fa da mio marito e ho dei figli. Ho voluto io questo, ma anziche cambiare vita ed essere felice è riuscito a rovinarmi. Ho creduto alle sue parole, e poi non l’amavo più ma gli volevo bene…. quando mi accorsi che era riuscito con l’inganno a portarmi via tutto (soldi, casa, lavoro) ormai era troppo tardi, non avevo più nulla. La mia vita da quel momento ha subito un crollo notevole, senza considerare che ho serie difficoltà ad andare avanti e crescere i miei figli… si perchè lui come padre non fa piu molto. Si disinteressa molto, e gode a sapere che sono in difficoltà… Insomma mi ha distrutta e lui è soddisfatto ed è felice. Sventola la sua nuova relazione con una donna che dal canto suo e della sua famiglia “vale”. Io non valevo…..come diceva sempre. Da molti anni cerco di sopravvivere e non vivo più, e non ti nego che ho anche pensato di farla finita pensando che i miei figli avrebbero potuto vivere una vita migliore, senza rinunce, costringendo lui a prendersene cura vista la mia scomparsa… ma non ne ho il coraggio, non voglio rinunciare ai miei figli, vivo da tanti anni senza mia mamma e so cosa significa. ci sono giorni che non vorrei alzarmi. Faccio fatica a credere che sarò di nuovo felice… Il lavoro mi aiuterebbe, avrei meno ansie nel crescere i miei figli, ma non si trova nulla per ora. Ho paura del domani, ne ho tanta…ogni giorno è una sfida. Non ho idea di come riacquisterò la felicità.E pensare che lui vive in un Casale d’Epoca ed è riuscito a passare da poveraccio con accanto uno studio di Avvocati molto rinomato e al quanto onerosi… ma questa è la realtà italiana sulla giustizia.
    Quando potrò essere felice anch’io? mi basterebbe la serenità!
    Scusate lo sfogo.
    un’ abbraccio
    Elena

    • Ciao Elena,
      io credo che ci vuole coraggio per lottare, affrontare le difficoltà e resistere nonostante tutto. Scappare non è un gesto coraggioso.
      Detto questo ci sono due cose da fare.
      La felicità, per quanto paradossale, non ha a che fare con i soldi.
      Considera che la felicità è uno stato mentale, per cui dipende da te. Leggi questo, ti aiuterà.
      Altro discorso è sistemare le finanze 🙂
      Io ho due alternative per te. Una è trovare un lavoro (qui ti spiego come), l’altra è inventartelo, costruirtelo da sola (qui ti spiego in che modo).
      Leggi queste pagine e poi scrivimi, perché ti aiuto gratuitamente a rimetterti in corsia. Oggi, non domani, per cui scrivimi 😉

      • Grazie, davvero.. In quattro anni sei la prima persona che mi ha ascoltata, interessandoti per giunta….e neanche mi conosci.. Grazie. Mi fai sentire meno sola, e non è poco. Stasera leggo le pagine che mi hai detto e ti scrivo.
        Un abbraccio
        Elena

  149. Ho letto con molto piacere i consigli in cui assolutamente mi ritrovo, e per cui ti ringrazio…ritrovo la mia dipendenza emotiva, prima da una madre dal carattere fortissimo a cui ancora oggi sono legata da un rapporto di amore-odio, da cui mi sento perennemente giudicata (e perennemente non all’altezza, ovvio) e sento di doverle una perfezione fuori da ogni logica…e poi ritrovo la dipendenza dall’amore che ho vissuto negli ultimi quattro anni, amore contrastato e combattuto, perché siamo entrambi già impegnati…ma in cui ho creduto DAVVERO…nonostante tutto il negativo che ha portato con se, perché ne ha portato tanto davvero, nonostante il suo svincolare e non volere impegni, nonostante tutto…all’inizio ha “colmato” tutte le mie insicurezze, mi ha fatto sentire amata e speciale…poi ha iniziato a rallentare senza, però, lasciarmi veramente andare…in un’altalena infinita di dolore e prostrazione…ora ho provato a chiedere di più visto che non mi bastava e non riuscivo a fingere che mi bastasse e dopo varie liti abbiamo deciso di lasciarci…senza che però nessuno dei due riesca a farlo veramente. Ultimamente, però, lui è ancora più lontano, anche se quando ci si vede sono scintille (in tutti i sensi: emotive, fisiche, emozionali…).
    mi scoccia aver fatto la figura della debole, aver avuto il ruolo della “succube” (incube-succube)…e nel contempo ho la sensazione di non valere poi molto, che se fossi stata “abbastanza” avrebbe lasciato tutto per me…e, infine, mi dispiace di essere sembrata pressante, che non credo di esserlo stata veramente ma, conoscendolo, so che mi avrà vissuta così, e mi da fastidio…
    tanti sentimenti e tante emozioni contrastanti che mi sommergono e a cui non riesco a venirne a capo…
    Grazie!
    Stellina
    p.s.: ti assicuro che non è la solita storia squallida perché si sta davvero bene su tanti fronti, tutti…quando si sta bene…e che il mio impegno, come anche il suo, sono stati “costrizioni”: il mio per scappare da una situazione difficile, il suo perché è “stato incastrato”

  150. Ciao giacomo. . Mi chiamo rosa maria è ho 36 anni sono separata da 1 anno.. e sto soffrendo tantissimo.la mia storia e durata 3 anni è il mio matrimonio 3 mesi,litigavamo sempre perché la pensavamo in modo diverso… la cosa piu triste e che io mi son sposa con lui che ero vergine… nel nostro fidanzamento nn c’è mai stato nulla… nel momento del matrimonio la nostra intimita nn era bella … e son stata io ha decidere di chiudere il matrimonio.ora è un anno che nn stiamo piu in sieme ma io sto malissimo sento la sua mancanza ho immagini di noi davanti a gli occhi. . E questo mi fa soffrire tanto..vorrei ritornare ad essere felice .. mi puoi aiutare??

    • Ciao Rosa (o preferisci Maria?),
      ci sono due cose che dovresti fare: la prima è prendere il controllo di quello che vedi nella tua mente, dei tuoi pensieri, delle tue immagini.
      Per farlo ti consiglio tre pagine che devi assolutamente leggere, e in ordine: questa, poi questa e infine questa.
      La seconda cosa che devi fare è costruire, dentro di te, la tua felicità. Leggi questa pagina, ti aiuterà moltissimo 🙂

  151. ciao, mi chiamo valentina e ho 17 anni.. sono stata col mio ragazzo per 2 anni e qualche mese ma lo conosco dal 2011 ed io e lui abbiamo fatto sempre tira e molla, fino a quando il 29 dicembre 2012 ci siamo messi per davvero insieme e abbiamo iniziato una lunga storia: una storia difficile perché io e lui siamo totalmente diversi, opposti. Abbiamo sempre avuto difficoltà a non bisticciare, io ad accettare lui, ad andarci incontro ma negli ultimi mesi questa situazione è peggiorata fino a litigare ogni giorno. Io non riuscivo più ad accettarlo e trovavo sempre il pelo nell’uovo, sono stata troppo paranoica e ossessiva e lo accusavo sempre e di tutto; lui invece si mostrava freddo e un po’ spento nei miei confronti. Così domenica sera ha deciso di prendere una pausa per capire se volesse stare ancora con me. Ieri sera si è fatto sentire e mi ha detto che non vuole più stare con me, che gli ho fatto troppo male, che adesso ha paura delle persone per colpa mia etc e adesso io mi sento un mostro. Sono stata ore a piangere. Gli ho chiesto di riprovarci di nuovo perché comunque almeno un po’ mi faceva felice, mi accettava e cercava di aiutarmi sempre ma nulla lui è intenzionato a starmi lontano. Adesso soffro, mi sento infelice, inutile, ho desiderato morire. non so più che fare, mi aiuti

    • Ciao Valentina,
      innanzitutto non darmi del lei 😉
      Non eri inutile prima di conoscere questo ragazzo o di mettervi insieme, non lo sei oggi e non lo sarai domani.
      Questo non dimenticarlo mai.
      Io penso che il problema principale è allentare la sofferenza che provi.
      Ti consiglio di mettere subito in pratica i consigli che trovi in questa pagina. Ti faranno stare meglio.
      Subito dopo, però, devi leggere questa e iniziare a liberarti di questo malessere.

  152. Ciao!
    voglio essere felice, lo sono stata taaaaaaaaanto in passato e ora ho perso la strada, ho perso tanto me,,, ci provo da subito, da oggi, perchè ho gli occhi gonfi da quanto piango, da quanto devo buttare fuori,,, così da lasciare spazio alla rinascita,,, ma mi sento terribilmente debole 🙁
    non riesco a trovare il primo video,,, quello che cambierà per sempre la tua vita,, dove è finito??

    Grazie:)

  153. ciao, interessante l´argomento… io abito in brasile ero sposato da 6 anni piú 4 di convivenza, eravamo perfetti invidiati di tanto amore tra di noi, poi da un giorno all´altro tutto é finito, io penso causa il figlio di lei, perché dopo tante peripezie siamo riusciti farlo venire in italia, lei é brasiliana, praticamente il figlio lei non lo ha mai creato, causa il padre con vari vizzi… dal momento che é venuto con noi, l´amore che aveva per me si é trasferito tutto al figlio, ancora oggi dopo 2 anni soffro e non riesco darmene pace… il problema é anche che da un anno ho conosciuto una persona, la quale non riesco ad amarla… gli ho pure detto, lasciami solo viv la tua vita, perché con me non sarai mai felice…

    • Ciao Roberto,
      penso che in quel “non riesco a darmene pace” potrebbe esserci il punto chiave di questa situazione e del tuo continuare a stare male anche dopo 2 anni.
      Il tempo non cambia nulla, non aggiusta le cose, al massimo le rende più sbiadite.
      Vorrei che leggessi questa pagina, penso ti possa aiutare a capire meglio perché continui a soffrire.

  154. Salve
    Sono un’adolescente, e circa quattro mesi fa ho iniziato una relazione a distanza con un ragazzo che abitava a 500 km da me. Gli ho dato tutto, mi sono messa a lavorare per permettermi di andare a trovarlo, ovviamente all’insaputa di tutti. Avrei viaggiato da sola, avrei rischiato il tutto e per tutto.
    Lo so che la mia storia sembra una stupidaggine in confronto a quelle sopra poste, ma è stata la prima volta che mi sono presa una cotta davvero enorme, che ho paura di definire amore perché sprofonderei nello sconforto.
    Ho pagato un occhio della testa per i biglietti, presi dieci giorni fa. Lui era entusiasta e io lo ero ancora di più, ma gli ultimi giorno l’ho sentito assente e ho deciso di tirargli fuori con le pinze ciò che mi teneva nascosto.
    Per farla breve, la frustrazione che prova nei confronti di questa relazione a distanza è molta. I sentimenti per me non ci sono più, sono svaniti nel nulla. E me lo ha detto ora che ho già pagato, ora che mancano solo 10 giorni all’incontro. Gli ho proposto di vederci comunque, disperata com’ero, ma niente da fare, non ne vuole sapere. E’ cambiato tutto nel giro di così poco tempo. Mi alzo la mattina, mi stampo in faccia il sorriso più finto del mondo, faccio finta di niente e continuo a vivere, ma dentro mi sento morta, tremo in continuazione, la notte quasi non dormo, non riesco a mangiare.
    Tutto ciò che voglio è dimenticare di averlo mai amato, dimenticare tutto quello che ho provato per lui, smettere di dargli importanza.
    Ho letto attentamente tutto quello che diceva la tua guida, al completo, e ti ringrazio molto. Spero che mi sia utile..,

      • E’ passata quasi una settimana fatta di esercizi e uscite con gli amici. Posso dire di stare meglio. Continuo a portarmi dentro una voragine che mi scava il petto ogni volta che ricordo cosa ho vissuto, ma sto imparando ad ignorarla e spero che con il tempo sparisca.
        Grazie, grazie perché aiuti chi si trova in difficoltà, senza chiedere nulla in cambio.

  155. Salve ho 35 anni..e anch io soffro per amore..dopo un matrimonio finito la ripresa incontro un altro uomo..mi innamoro..stiamo insieme due anni..il rapporto all inizio era bellissimo. .poi visto che non mi sono trasferita a casa sua..per motivi di lavoro e soldi..improvvisamente e cambiato..ha iniziato ad essrre opportunista. .si passavano le sere in casa e io a pulire a stirare i suoi vestiti..ecc..mi sentivo in colpa ma avevo spiegato i miei motivi..non potevo perché ho un figlio ed era giusto che lo mantenevo io..non volevo avere rinfacciato niente da nessuno..si vendicava in tutti modi..se volevo uscire pagavo io e dovevo prendere macchina..qualsiasi mia proposta era sbagliata..alla fine lo becco che chatta con altre..beh giunta alla disperazione decido di non sentirlo più. .e che fa..mi chiama per i primi tre giorni..io ovviamente non rispondo e poi basta. .e ora sto male..sono cretina lo so..non mi merita..grazie a chi mi puo dire il suo pensiero..grazie

    • Ciao Mirea,
      il problema non è che sei cretina, anzi, tutt’altro 🙂
      I problema è che non sei felice, che cerchi negli uomini che hai accanto la felicità e quando non la trovi stai male.
      Succede quasi a tutti, purtroppo!
      Quello che tu devi fare è imparare a essere felice da sola, che è il primo grande passo.
      Per prima cosa devi renderti conto di come tu puoi scegliere la felicità anche oggi stesso.
      Leggi subito questa pagina, rileggi con attenzione questa guida su come dimenticare un amore, soprattutto la prima parte in cui spiego perché soffri, e poi iscriviti al corso gratuito che ho creato per allenarti proprio ad essere felice.

  156. Ciao, ho trovato molto interessante la tua guida e ciò che suggerisci in merito alla ricerca della felicità.
    Ti spiego la mia situazione. Ho da poco chiuso una storia di circa 8 anni (ed oltre 2 di convivenza) perché non mi sentivo più felice come un tempo (mi sentivo insoddisfatto, non importante, non cercato e non amato). Questo ha comportato ansia, nervosismo e quindi l’inevitabile scelta di troncare (per quanto la cosa mi faccia soffrire lo stesso, l’idea di ricominciare con una persona mi rende entusiasta). Un paio di mesi fa una ragazza mi è stata molto vicina e settimana dopo settimana ho iniziato ad affezionarmi e mi sono fortemente invaghito di lei. Ciò ha comportato richieste di vedersi sempre più incessanti da parte mia (con miei nervosismi legati al suo modo di approcciarsi con le altre persone) ed alla fine siamo andati anche un po’ oltre. Alla fine lei mi ha detto che non mi vede se non come un amico e che la situazione se in un primo tempo poteva farle credere che sarebbe cambiata, ora no (quindi anche in futuro non vede possibili evoluzioni oltre una semplice amicizia). Inutile dire che ci sto malissimo e che sono in forte crisi. Grazie per l’aiuto che riesci eventualmente a darmi.

    • Dove stai cercando la felicità?
      Prima era la tua ragazza, ormai ex, poi questa amica a cui ti sei molto affezionato.
      Così finisci per stare male quando le cose non vanno come vorresti, come accade adesso con questa ragazza che non ti offre quello che desideri.
      Il problema è cercare nell’altro, chiunque sia, la tua felicità, per un semplice motivo: non la troverai mai.
      Leggi questo post, per riflettere su quello che ti sto dicendo, ma credo davvero fondamentale che tu legga questa pagina, perché ti spiega da dove partire per liberarti di tutte le emozioni negative (rabbia, delusione, nervosismo), che ti fanno stare male, o malissimo.

      • Grazie Giacomo,
        leggero con molta attenzione i tuoi preziosi post e la pagina. La ragazza in questione vuole che continuiamo a vederci come amcici. Ti terrò aggiornato.

  157. Ho letto l’articolo in quello che forse è uno dei momenti più difficili della mia vita e devo dire che queste righe mi hanno dato un po’di ottimismo, per quanto stia ancora nuotando in acque molto profonde. Ho ventisette anni, sono una persona particolare, in molti modi un pesce fuor d’acqua. Cinque anni fa mi sono messa con un ragazzo che ho amato moltissimo e che sembrava amarmi altrettanto. Insieme abbiamo combattuto molte battaglie. Solo ora mi rendo conto che le battaglie erano sempre e solo le sue. Mi ha sempre chiesto molto senza sapere ricambiare, egocentrico fino all’inverosimile. Mi ha chiesto anche del denaro, a causa dei problemi economici della sua famiglia, con la disinvoltura con la quale si chiede qualcosa di dovuto. Ha cominciato a bere molto. Quando beveva a volte suonava a casa mia alle quattro del mattino. Era sempre pronto a puntare il dito contro di me, e mai verso di sè. Piano piano mi ha succhiato l’anima. Un po’alla volta mi ha tolto tutta la mia vita, facendosi il centro di ogni cosa. Io, che ero piena di fantasie e progetti, e vedevo il mondo come un luogo meraviglioso, mi sono trasformata nel fantasma di me stessa. Mi vergogno a dire che, ubriaco, in un paio di occasioni mi ha messo le mani addosso senza un motivo. Mai avrei pensato che mi sarei lasciata fare questo da un uomo. Eppure (ingenua!), pensavo che dietro a tutto questo male ci fosse un vero amore. Qualche mese fa mi lascia. Mi lascia, ovviamente, sapendo che potrà sempre tornare da me, come già aveva fatto nei cinque anni della nostra storia. Invece quando è tornato non mi ha trovata. Mi sono fatta forza. Ora vivo da sola, per motivi di lavoro, e ho chiuso ogni contatto con lui, che pure ancora ogni tanto mi cerca, forse per succhiarmi altro sangue in virtù di un amore che non esiste. Il problema? Sono sola. Ho pochi amici, perchè molti di quelli che avevo si sono rivelati più superficiali di quello che potessi pensare. Quelli che mi sono rimasti sono molto assenti, assorbiti dalle loro vite. Esco, lavoro, vado a correre, scrivo, leggo. Ma la sera mi preparo un’insalata e guardo la tv, senza nessuno con cui parlare. Ho 27 anni e mi sento una vecchia. Non mi sembra che ci sarà un futuro amoroso nella mia vita: nonostante tutto il male che mi ha fatto, avevo fatto ruotare la mia vita intorno a lui e ora mi è venuto a mancare il perno del mio esistere, sono spaesata. Non mi sento abbastanza bella, intelligente, valida da attirare le attenzioni di un uomo e, anche se succedesse, non credo che lui interesserebbe a me. Sto cercando di farmi forza, e chi mi vede pensa che io stia reagendo bene. In realtà sono un guscio di noce in mezzo all’oceano e sto pensando a come fare per tornare a riva.

    • Ciao Sofia,
      sinceramente alle attenzioni di un uomo ci penserei poco adesso.
      Non sei sola perché sei single, sei sola perché ti lasci spegnere.
      Se ti restasse una settimana di vita, quante delle cose che fai ogni giorno continueresti a fare?
      Io la vedo così: tu sarai felice non quando incontrerai la persona giusta, ma quando tu inizierai a mettere passione, entusiasmo e amore nella tua vita.
      Per prima cosa voglio che leggi questa guida. Poi anche questa. Vedrai, non è la solita roba per cuori infranti.
      Visto che ti piace leggere, ti consiglio di farlo con il mio libro: Indipendenza emotiva. Ti aiuterà un sacco.
      E infine, per completare, iscriviti subito al corso Voglio essere felice: è gratuito, dura solamente 2 settimane, ma potrà darti quello che adesso non senti e riportarti a riva, o prendere il largo con il vento nelle vele!
      Occhio, io sono a tua disposizione, non hai che da chiedere.

      P.S.
      Ma ti basta un’insalata come cena? 😉

      • Grazie della risposta, quando non si sta bene si ha sempre bisogno di parole, parole, parole…E spesso non sono inutili quanto si dice. In realtà non credo che potrei innamorarmi ora, ma temo per il futuro. Temo, appunto, di essere spenta e che rimarrò spenta ad oltranza. Di aver già vissuto tutto quello che potevo: grande amore, grande dolore, grande umiliazione…Ho avuto troppo del peggio. Forse mi sono guastata come si guasta una mela che cade troppe volte a terra. Proverò a seguire i tuoi corsi e i tuoi consigli.
        P.S. Ultimamente l’insalata a volte mi avanza 🙂

        • Ciao Sofia,

          La tua storia ed il tuo modo di essere e di scrivere mi hanno colpito.
          Se ti va possiamo parlare un po… tanto ultimamente ho un bel po di tempo libero 🙂

          Caro Giacomo,

          L’unico passaggio che mi manca è capire nel caso che la tipa si ripresenta per chiedere di essere perdonata e tornare insieme… Dovrei mandarla a quel paese perché ora sono riuscito a stare bene con me stesso? Chiaramente ora penso positivo e non ho più bisogno di nessuno per star bene! Perché rischiare?

          Fa parte della natura dell’uomo di fissarsi per cose e persone. Hai ragione tu, basta pensare positivo e tutto cambia. Improvvisamente succedono cose belle e presto si ride ripensando alle sofferenze.

          Ciao a tutti
          Grazie Giacomí

        • Ciao Andrea,
          no, perché mandarla a quel paese?
          Se non hai bisogno di nessuno per stare bene, cosa rischi?
          Una volta che sei davvero libero, allora puoi scegliere liberamente se quella ragazza potrebbe condividere davvero con te il suo percorso, oppure no.
          Leggi questa pagina, potrebbe farti riflettere su questo punto 🙂

  158. Ciao…sono stata lasciata circa due mesi fa da un ragazzo con il quale sono stata tre anni. La sua spiegazione è stata che non andiamo d’accordo e che anche riprovandoci non avrebbe funzionato.
    Io sono molto diretta, a tratti polemica, lui molto permaloso e insicuro, si è sempre sentito messo in discussione, non apprezzato nonostante i miei sforzi per fargli capire che dietro quello che lui definiva il mio “caratterino” c’erano anche le mie insicurezze, una vita a volte dura e un anno, quello appena passato, che si è portato via mio padre all’improvviso, senza darmi il tempo di chiarire le nostre incomprensioni, lasciandomi così con un grande senso di colpa.
    Se n’è andato anche lui, alzando alti muri tra di noi, ed io sono a pezzi. Sto provando a reagire in tutti i modi e con tutte le armi a mia disposizione, esco con gli amici e ho riempito di impegni le mie giornate. Ma nonostante tutto mi manca, non so se lui o la persona con la quale condividevo i miei problemi, le mie gioie e i miei progetti.
    Mi sento sconfitta perché non ho capito niente, lo credevo sensibile e affettuoso e mi sono ritrovata di fronte un uomo freddo e distaccato, anche falso che il giorno prima mi parlava di matrimonio e figli e il giorno dopo sparisce per sempre.
    Ho provato in tutti i modi a fargli capire che non esiste una persona con la quale si va sempre d’accordo esiste solo l’amore, così grande, da rendere sopportabile anche i difetti. Ma lui ha detto e ribadito che vuole stare solo ed io, dopo aver subito anche le offese della mamma molto presente , invadente ed aggiornatissima su ogni minimo dettaglio della nostra storia, non ho potuta fare altro che accettare questa fina. Ma dentro sono distrutta.
    Ho paura di restare sola (ho 33 anni) di non trovare nessuno che possa guardarmi come mi ha guardato lui, di aver perso la persona migliore che mi sia capitata, di non aver dato abbastanza, nonostante i miei sforzi.
    Forse se avessi taciuto un po’ , se fossi stata più accomodante le cose sarebbero andate diversamente.
    Ho aggiunto un altro senso di colpa alla mia vita. Ce la farò ad andare avanti, nonostante le mie tante insicurezze? E come?
    Perché sono così dipendente affettivamente dalle persone?
    Grazie infinite

    • Ciao Fiorella,
      per prima cosa devi lasciare andare via la paura che tu sia grande e finisca la tua vita sola e infelice.
      Se avessi fatto altro, se ti fossi adeguata, quanto sarebbe durato?
      Fingere per adeguarti agli altri è come mettere una maschera e salire sul palcoscenico: ameranno mai te? O il tuo personaggio?
      In più il vero problema, come hai letto, non è se sei sola, se hai 33 anni o sei insicura: è che non sei felice.
      Certo, stai anche attraversando un momento particolare e forse questa è l’opportunità migliore per cambiare profondamente la tua vita e rinascere.
      Io penso che ogni difficoltà possa essere l’occasione per fare un gradino in più sulla scala della vita. Ovviamente ci si può anche fermare e lamentarsi di cosa ci capita, ma te lo sconsiglio: non cambia nulla e ti farà solo stare male.
      Per prima cosa segui tutti i consigli che hai letto in questa pagina. Funzionano, prova e vedrai 😉
      Inoltre iscriviti al corso gratuito Voglio essere felice. In 2 settimane vedrai molte cose che ti aiuteranno a cambiare.
      Per l’insicurezza ti consiglio di leggere questa guida. Ti aiuterà tantissimo.
      Infine ti suggerisco di leggere il mio libro: Indipendenza emotiva.
      Ci trovi dentro la risposta all’ultima domanda (perché sono così dipendente affettivamente dalle persone?) e soprattutto le soluzioni concrete per cambiare tutto.
      Un abbraccio

    • Ciao… leggendo il tuo commento mi è sembrato di esserci io a dettartelo… ho la tua stessa età, da qualche settimana il mio ragazzo, col quale ero insieme da due anni, mi ha lasciata…
      Anche io, come te, mi sento in colpa e vorrei che lui tornasse da me…. se avessi taciuto di più, se fossi stata anche io più accomodante…è proprio come scrivi tu. L’aggravante, nel mio caso, è che io abito molto lontano da casa. Molto.
      Sono una ragazza del sud che vive da quasi 8 anni in Germania. Ho un lavoro fisso, sono indipendente… ma triste… e sola. Nonostante tutti mi dicano che “proprio io” non abbia nulla da invidiare a nessuno… io sono profondamente insicura. Profondamente. Lo so mascherare bene, a volte, soprattutto con le persone che mi conoscono superficialmente ma spesso anche con le persone a me più strette e che mi conoscono, dicono, come le loro tasche. Ho qualche amico, ma la maggior parte dei miei amici “veri” vive in altri paesi o ha una propria vita.
      Mi sento sola. E in lui avevo trovato la persona che sentivo fosse adatta a me. La persona con la quale creare una famiglia. Non so come uscirne.
      Anche io, come te, sono dipendente affettivamente dalle persone. E anche io ho paura di rimanere sola, ma soprattutto di non trovare una persona con la quale mi senta così a mio agio, come io mi sentivo e sento (abitiamo ancora nella stessa casa….) con lui…. Ti capisco. Tantissimo.

  159. Ciao ho letto questo articolo, e ho preso qualche appunto per poter mettere in pratica alcune cose. Le ho provate davvero tutte.
    La mia storia e durata poco solo 7 mesi con una persona più grande di 13 anni e divorziato solo da due anni. Mi ha lasciato in tre giorni dandomi spiegazioni assurde e a me non mi ha dato modo di replicare niente perchè non vuole vedermi. è possibile ritrovare la felicità??? Io lo amo come faccio? devo convivere con questo sentimento solo perchè lui si sente un fallito??? ci completavamo in tutto, avevamo anche le stesse passioni. Potevamo essere felici perchè io volevo crescere con lui ( Io ho 26 anni). E mi ritrovo in tutto quello che tu hai scritto, non penso che possa amare di nuovo come amo lui. Non so che fare..davvero? La vita è così ingiusta.

    • Ciao Chiara,
      proprio perché ti ritrovi in tutto quello che hai scritto devi credere che tu possa tornare a essere felice. Di questo puoi starne certa.
      Che al vita sia ingiusta ti consiglio di aspettare a dirlo.
      Cosa puoi fare? Imparare tu a essere felice.
      Se questa persona ha scelto un percorso differente, anche se lo ha fatto per le sue paure e per i suoi limiti, rimane una sua scelta.
      L’errore è far dipendere la nostra felicità da come si comportano gli altri, da quello che ci danno.
      Segui i consigli che ho scritto in questa apgina e iscriviti al corso gratuito Voglio essere felice.
      Ti aiuterà a superare questa fase e ritrovare la tua felicità 🙂

  160. Ciao,
    ci sono in ogni istante una miriade di persone che soffrono per un amore finito, o meglio per una relazione di coppia terminata, e che si sentono ferite e tristi, profondamente infelici.

    Ci siamo passati tutti, o facilmente ci passeremo.

    Condividendo il pensiero di Giacomo dico la mia, e siccome lo ha citato lui in un suo capitolo, userò anche l’insegnamento che ci ha lasciato un grande pensatore del nostro tempo, Antony De Mello.

    La felicità che si prova in una relazione amorosa è una felicità relativa e parziale, non è neanche felicità, è un insieme di sentimenti ed emozioni che in qualche modo ci fanno sentire bene.

    Ma De Mello (e ovviamente Giacomo) spiega bene come funziona ciò; quando ci innamoriamo ci stiamo predisponendo all’ infelicità (se non siamo consapevoli), perché per continuare ad essere felici abbiamo bisogno che la storia vada avanti, abbiamo bisogno dell’altra persona, di sentirci esclusivi ed amati, di condividere etc.
    Ma nulla di terreno è destinato a durare per sempre, è così.

    La vera felicità è qualcosa che prescinde dall’attaccamento, dalle situazioni esterne, dalle persone che ci circondano.
    È imperturbabile.

    Quando si sta soffrendo molto, si piange, ci si sente depressi e tristi, si pensa che tutto si risolverebbe se il nostro amato/a tornasse da noi; non è vero però!
    Sarebbe solo una medicina momentanea, che probabilmente funzionerebbe sull’ immediato, ma non sarebbe mai una cura.Funzionerebbe solo fino al prossimo distacco, abbandono, dispiacere.

    La vera cura è vedere i sentimenti negativi che proviamo, capire che esistono solo nella nostra testa e non nella realtà, osservarli senza identificarcisi, modificarli.
    Non dico assolutamente che sia facile, ma sicuramente esiste la possibilità di scegliere come stare, almeno in buona parte.

    E iniziare ad amare noi stessi, perché nella tristezza e nella malinconia ci facciamo del male e non ci concediamo di vivere.

    Se fuori fosse una bellissima giornata io potrei sentirmi solo e triste, se però avessi ancora la mia amata/o sarei felice e gioirei del sole.
    Se fosse una giornata grigia e piovosa io potrei sentirmi solo e triste, ma se ci fosse ancora la mia amata/o potremmo passare una splendida giornata a coccolarci, a vedere un bel film, a stare a casa solo noi due condividendo.
    Ma allora non è vera quella gioia, come non è vera quella tristezza.
    De Mello ripete sempre di svegliarsi.

    È bello avere una relazione di coppia, amarsi e volersi bene, è salutare e naturale; ma dobbiamo sapere ed accettare che sono situazioni temporanee, destinate in un modo o nell’altro a finire, di cui dobbiamo godere senza attaccamento, altrimenti quando arriverà il distacco potremmo vivere tempi duri.

    Io penso che tutto abbia origine nella paura, per cui mi sento di consigliare un libricino che ci può aiutare a conoscere e superare la paura o le paure:
    “Paura” di Thich Nhat Hanh.

    Condivido il pensiero di sviluppare la fede in DIO, e di farlo attraverso noi stessi, perché ognuno di noi è in un certo senso un’ espressione di Dio che partecipa al mondo.
    E sviluppare quella fiducia, capire chi siamo senza potere sapere più di tanto, ci fa affrontare la vita (è quindi anche il distacco, la perdita, la morte) in modo diverso, con un senso di appartenenza al tutto in cui il nostro valore, la nostra dignità, la nostra vita vale come tutto il resto della vita che ci circonda.

    Un sincero e profondo abbraccio a chi sta soffrendo per amore affinché possa aiutarlo a decidere di smettere di farlo.
    Stefano