Come dimenticare un amore che fa soffrire e tornare a vivere

In questa guida ti spiego come dimenticare un amore finito. Come dimenticare una persona che ti ha lasciato e ora non fa più parte della tua vita.

Quello che ti mostrerò funziona perfettamente anche per dimenticare un amore impossibile, sbagliato, malato. E troverai le soluzioni giuste sia che tu voglia capire come dimenticare un ragazzo, sia che tu voglia imparare a dimenticare una ragazza.

Quello che ti spiego funziona in ogni caso. Ecco cosa ci troverai:

  1. Scoprirai perché stai male, il vero motivo.
  2. Ti mostro come sentirti meglio già tra qualche ora.
  3. Vedrai il video che cambierà per sempre la tua vita.
  4. Ti spiegherò come eliminare per sempre la sofferenza dalla tua vita.

Come vedi abbiamo alcune cose molto importanti da fare insieme.

Segui con attenzione l’ordine e leggi con calma, sto per spiegarti qualcosa di indispensabile, che non ti insegnerà praticamente nessuno.

Alla fine capirai che soffrire per amore non è necessario. Anzi… ma andiamo con ordine.

 

Come dimenticare un amore finito: capire perché stai male

Come dimenticare un amore

Il primo obiettivo, quando voglio risolvere un problema, è capire qual è, davvero, il problema.

Se stai soffrendo per un amore finito, è sicuro che pensi di sapere bene quale sia il problema: ami una persona che non ti ricambia.

E qual ‘è la soluzione più gettonata? Cercare di dimenticare una persona, dimenticare chi ti sta facendo soffrire in questo momento.

Sono tante le donne (sì, soprattutto loro), che mi scrivono per capire come dimenticare un uomo. Ma dimenticare è il verbo sbagliato.

Per dimenticare dovresti prendere un colpo in testa o farti portare via una parte del cervello 😀
Avresti più danni che altro.
Pensaci: puoi davvero dimenticare qualcosa o qualcuno della tua vita?

 

Per dimenticare… devi ricordare meglio

Per dimenticare

Considera questo: se davvero potessi dimenticare questa persona, che sia una ragazza o un ragazzo non cambia, dovresti cancellare dalla tua mente quello che avete condiviso.

Un po’ come se avessi un album di fotografie in cui ci siete entrambi.
Per cancellare quei ricordi devi strappare tutte le foto.

Ma in quelle foto c’è solo una ex da dimenticare? O ci sei anche tu?
C’è solo un amore finito o impossibile da scordare, o ci sei anche tu?

Se cancelli quei ricordi, se strappi quelle foto, butti via una parte della tua vita.
E questo significa che daresti a questa persona il potere di controllare anche il tuo passato.

Non solo, ma elimineresti anche tutti i ricordi positivi (certo, oggi ti fanno male, ma domani…) e tutte le esperienze che non solo sono state importanti, ma che ti hanno aiutato a diventare chi sei oggi.

E fortunatamente dimenticare non serve, oltre a essere comunque impossibile.

In realtà la questione è molto più complessa.

 

E se non riesco a dimenticarlo (o dimenticarla)?

Non riesco a dimenticarlo

Semplice: non devi.

Prima di tutto devi capire i motivi per cui soffri. E quello che farò adesso è spiegarti bene perché stai male, quindi ti dico come smettere di soffrire immediatamente.

Ti mostro un modo pratico per interrompere subito il dolore che provi senza fare cose che ti danneggino ulteriormente (come le droghe o l’alcol).

Infine capirai come arrivare a non soffrire più per una relazione che finisce (e sì, le relazioni possono finire).

Negli ultimi anni ho parlato con tante persone per aiutarle a migliorare la propria vita e spesso, diciamo nel 90% delle volte, una relazione finita era la molla che le aveva spinte a cercare questa via d’uscita.

Molti volevano dimenticare un ex, alcuni riconquistarlo.

Posso dire di averne viste di tutti i colori e alla fine ho individuato i 4 veri motivi per cui soffriamo quando un amore finisce.

 

Soffrire per amore: cosa si nasconde dietro la tua sofferenza

Soffrire per amore

Vediamo quali sono i motivi per cui vorremmo dimenticare un amore finto il più velocemente possibile.

 

1) Hai perso la fonte della tua felicità

Questa è probabilmente la motivazione più forte, ma di cui siamo meno consapevoli.

La persona che ti ha lasciato era la fonte della tua felicità. Probabilmente pensi che fosse questa persona a renderti felice.

Sono sicuro che anche tu, in un modo o nell’altro, hai pensato o detto qualcosa di simile:

  1. Sei la mia vita.
  2. Questa persona mi rende felice.
  3. Da quando la conosco sono felice.
  4. Senza di te la mia vita sarebbe triste.
  5. Hai portato il sole nella mia vita.
  6. Il suo amore riempie la mia vita.

La forma può variare, ma la sostanza è molto lontana dalla tua esperienza? Non pensi che la tua felicità dipendesse da questa persona?

Non credi che fosse lei a farti stare bene e, adesso che la vostra relazione è finita, sia la sua assenza a farti stare male?

Io credo proprio di sì.

Il primo vero motivo per cui stai male è che hai perso la persona che doveva renderti felice.

Ora facciamo un passo indietro.

Tutti vogliamo essere felici. Intendo dire che vuoi stare bene, provare emozioni positive, avere una vita tranquilla e serena.

Al contrario non ti piace stare male, o provare sempre emozioni negative, essere in ansia, provare rabbia o tristezza.

In questo senso dico che tutti vogliamo essere felici: chi preferirebbe stare male e vivere una vita triste e infelice?

Nessuno, appunto, e neanche tu!

Il primo motivo per cui stai soffrendo è la convinzione di aver perso chi ti poteva dare tutto questo.

Soffrire per amore significa soffrire per aver perso chi ci avrebbe dovuto rendere felici.

Prima di continuare penso sia indispensabile capire meglio le nostre emozioni. Le tue emozioni.

Oggi stai male perché provi emozioni negative. Semplice.

Ho creato un test che in pochi minuti può rivoluzionarti la vita. Ti spiega ciò che serve per liberarti dalla sofferenza.

14 domande fondamentali per tornare a stare bene.

 

E da qui nasce la seconda ragione della tua sofferenza.

 

2) Senza questa persona, non sarai più felice!

Come dimenticare un ragazzo

Francesca mi scrive per chiedermi come dimenticare un ragazzo senza il quale non riesce più a essere felice. E probabilmente pensa che mai più lo sarà davvero.

Non solo sai di aver perso chi ti dava felicità, ma quasi sicuramente pensi che non troverai mai più qualcuno capace di renderti felice.

Dove sta il problema?

Come detto tu vuoi essere felice. Ma non basta dire questo.

Quello che devi capire è che tu vuoi, più di qualsiasi altra cosa, essere felice.

Se la persona che ti ha lasciato ti facesse soffrire e non ti avesse mai reso felice, nemmeno per un secondo, non staresti male.

Certo, potresti dirmi che avevate momenti difficili e che, magari, ultimamente le cose andavano sempre peggio, ma forse pensi anche questo:

  • Abbiamo vissuto anche momenti meravigliosi e potevamo essere ancora felici.
  • Ci sono tante cose negative, ma ha anche moltissimi aspetti positivi.
  • Oltre ai difetti era una persona meravigliosa, che sapeva rendermi felice, anche se non sempre.
  • Ho un sacco di ricordi felici insieme, nonostante le difficoltà.

Questa persona ha condiviso con te momenti felici. Ne sono certo.

Se così non fosse la vostra relazione non sarebbe durata e tu avresti chiuso la questione molto tempo fa.

In realtà hai sicuramente provato benessere con questa persona. Ne sono sicuro.

Anche poca, magari per poco tempo, ma hai avuto modo di pensare che, se qualcosa cambiasse, sarebbe ancora possibile essere felici insieme.

Il vero problema è che tu vuoi essere felice.

Che questa persona era capace di farti provare questa emozione e che temi di non trovare nulla che possa farti vivere in futuro questa gioia.

Questi sono i primi due veri problemi, le reali cause della tua sofferenza.

Non stai soffrendo perché ti ha lasciato.
Soffri perché hai perso, forse per sempre, la tua felicità.

Sai che potresti anche non soffrire per nulla?

  • Se prima di lasciarti ti fossi innamorato, o innamorata di un’altra persona, che sapeva renderti davvero felice. Ora la fine della vecchia relazione non sarebbe un problema dal momento che ne vivi una nuova e felice.
  • Se avessi smesso di amare questa persona prima che ti lasciasse e non sapevi come dirglielo. Magari temevi di ferire i suoi sentimenti, ma lasciandoti, ti avrebbe fatto addirittura un favore.
  • Se tu fossi felice, per tanti altri motivi, non soffriresti così tanto. Potrebbe dispiacerti, è vero, ma se fossi felice ugualmente, ti alzeresti con entusiasmo la mattina anche senza la persona che ti ha lasciato.

Il problema non è che l’amore è finito.
Il problema è che hai perso, per sempre, la tua felicità.

E spesso non riusciamo neanche a immaginarci di poter essere felici senza quella persona.
Perché se tu riuscissi a farlo, staresti già smettendo di stare male.

Te lo ricordo: essere felice è la cosa più importante.

Più di una relazione.
Capiamolo meglio.

 

3) La tua vita non ha senso

Amore finito

L’hai pensato?

Forse sì.

Perché iniziamo una relazione d’amore?
Per noia? Ovviamente no.

Perché ne sentiamo così tanto il bisogno?
Perché cerchiamo continuamente di trovare la persona giusta?

Il motivo è semplice: perché sappiamo che questa persona speciale ci renderà felici.

Qualsiasi esperienza tu abbia avuto sono certo di una serie di cose, anche se non ti conosco.

  1. Anche nella peggiore relazione hai trovato momenti di felicità.
  2. Anche con il peggiore partner, sapresti dirmi delle qualità positive che ti piacevano.
  3. Anche se le cose andavano male, pensavi che avrebbero potuto migliorare ed essere felici insieme.

Sono affermazioni che condividerai certamente.

Pensaci: davvero staresti con una persona che non ti ha mai reso felice, o fatto stare bene, per un solo momento?

Mai, intendo proprio mai.

Neanche per un secondo hai pensato che sareste potuti essere felici, anzi.

Ci staresti con chi ti ha sempre dimostrato di rendere infelice, dolorosa e triste la tua vita?

Io non credo proprio.

Spesso chiudiamo una relazione perché vogliamo di più, perché quella persona non ci da quel che ci serve.

Cosa? Essere felici.

Noi vogliamo una relazione perché siamo certi che ci renderà felici.
Altrimenti preferiamo stare soli.

Quindi, poiché la persona che ci ama ci renderà felici, quasi sicuramente diventerà la cosa più preziosa della nostra vita.

Questo vuol dire che la nostra vita ha senso se lei, o lui, c’è.
Se ci ama.

Il senso della nostra vita è legato alla nostra felicità. Nessuno di noi fa una cosa che non ha senso. Voglio fare con te un gioco che ho usato alcune volte per aiutare le persone a riflettere.

Come dimenticare una ragazza

 

Pensa a una persona che ami, che ti sta davvero a cuore.

Tienila in mente.

Adesso pensa a uno spillo.
Uno davvero grosso, appuntito.

Ti lasceresti pungere il braccio, o la schiena con questo spillo?

Fa male, te lo dico subito.
E anche parecchio.

Io penso che dopo la prima puntura, se arrivi a fartela dare, ti tireresti indietro.

Fa male e non ha senso.

Ricorda, vogliamo essere felici e il dolore fisico non è proprio associato alla felicità.

Ma torniamo alla persona che ti sta a cuore.

Immagina per qualche istante che sia colpita da una gravissima malattia, incurabile, e le restino poche settimane di vita. O pochi giorni.

Ora ti faccio una proposta: se ti lasci pungere dallo spillo per 100 volte, questa persona guarirà.

Ne hai la certezza. Funziona, devi solo sopportare le 100 punture.

Le accetti?

Io dico di sì.
Eppure sono dolorose, come prima.

Però sono anche sicuro che adesso le accetteresti.
Sai perché?

Perché adesso hanno un senso.

Come dimenticare un ex

 

Che senso ha stare con una persona che ci rende infelici?

Nessuno, a meno che non pensiamo di poter migliorare la relazione ed esserlo.
Insieme.

Te lo dico chiaramente: soffrire per amore è impossibile.
Nessuno di noi ha mai sofferto perché ama.
Tu soffri solo se pensi di non poter essere felice. Solo se non vedi più un senso alla tua vita.

Non soffri perché l’amore è finito, ma perché senza questa persona non sei, e non sarai, mai più felice. Che senso ha vivere se non puoi esserlo?

Nessuno.

Se togli la felicità, se trasformi la vita in una sofferenza continua e senza motivo, allora niente ha più senso.

Non ti va di alzarti dal letto, di vestirti e uscire, non vuoi lavorare, parlare con le persone, perfino le tue passioni sembrano senza significato.

Quello che prima ti entusiasmava e ti faceva sentire vivo, o viva, adesso non ti da più quell’energia.

Ho indovinato?

Se vedi la tua vita senza felicità, diventa inutile.

Magari ti trascinerai stancamente avanti, facendo le stesse cose ogni giorno, per abitudine, senza entusiasmo.

Ma dentro stai morendo. Perché nulla ha più senso.

Il problema non è che l’amore è finito.
il problema non è nemmeno aver perso quella persona.

Il problema è che non sei felice, non lo sarai mai e questo toglie significato a quello che fai.

Un senso è qualcosa che ti farà stare bene.

Gli spilli fanno male, ma poter salvare la vita a chi ami vale di più e ti renderà felice, nonostante il dolore.

Una cosa ha senso, per te come per me, se può renderti felice.

Arriviamo però all’ultimo motivo della tua sofferenza, paradossalmente il più importante.

 

4) Soffri per quello che pensi

Come dimenticare una persona

Questo è il motivo principale, forse quello “vero”.

Ti ho spiegato che soffri perché hai perso la tua felicità, per sempre, e questo toglie valore a tutto.

La domanda è: hai perso la tua felicità o pensi di averla persa?

Questo è un passaggio fondamentale.

Se non comprendi questo, soffrirai sempre, per un amore finito come per qualsiasi altra vicenda della tua vita.

Se la persona per cui soffri ti chiamasse ora, mentre leggi queste parole, per dirti di aver sbagliato e di amarti più della sua vita, come ti sentiresti?

Probabilmente bene.

Forse ha agito male nei tuoi confronti e ha commesso molti errori. Però insieme potrete essere felici e superarli, e questa persona vuole cambiare.

Perfetto no?

Un minuto dopo leggi un suo messaggio su whatsapp, in cui ti dice che scherzava, che voleva solo prenderti in giro.

Ora staresti anche peggio di prima.

Ti faccio notare un paio di cose e tra poco ti mostrerò un video, uno dei più importanti che tu abbia mai visto in vita tua.

  1. Questa persona non ha mai pensato di tornare con te. Se ti sei sentito o sentita bene quando te l’ha detto al telefono, non era per questo, visto che mentiva.
  2. Dopo aver scoperto dello scherzo, stai peggio di prima. Eppure non è cambiato nulla: l’amore era finito e stavi male esattamente come adesso. Per quale motivo ora è peggio?

A fare la differenza è ciò che pensiamo. Per ora non voglio aggiungere altro.

Hai capito che la sofferenza è legata alla tua felicità.
Tra poco approfondiamo questo punto.

Ora voglio però mostrarti cosa puoi fare, concretamente e subito,

 

Come dimenticare una persona affrontando il dolore quando si presenta

Come dimenticare una persona

Finora ho cercato di farti capire le motivazioni reali per cui stai soffrendo.

Ora però come fare quando ti senti male, quando affiora la sofferenza per la situazione che stai vivendo?

Ti suggerisco dei rimedi immediati, che devi usare appena senti questo dolore salire dentro di te.

All’inizio sarà difficile, ma più lo fai e prendi pratica, più diventa semplice ed efficace.

L’obiettivo è gestire questa sofferenza, e dopo averti mostrato come farlo, ti spiego come eliminarla per sempre.

Procediamo!

 

Vedo positivo

Questo è un esercizio che ritengo potentissimo.

Ogni volta che lo propongo le persone ottengono risultati meravigliosi in pochi giorni.

A volte anche il giorno stesso.

Però ti avviso che richiede impegno.

L’esercizio è semplicissimo: devi solamente scrivere tutte le cose positive che vedi intorno a te.

Fallo subito, per provare.

Guardati attorno e cerca qualcosa di bello, di positivo, di piacevole.

Il sorriso di una persona, un vestito in una vetrina, un profumo che ti ricorda la tua infanzia in modo positivo.

Vanno bene i dettagli, come una bella custodia del tuo cellulare, lo smalto delle unghie, le scarpe che indossi.

Puoi osservare un animale, sentire una musica piacevole, vedere una scena divertente.

Fermati adesso e scrivi (non tenerlo a mente, scrivilo!) tutto quello che di buono vedi attorno a te.

Appena finisci di fare questo elenco, prendi il tuo cellulare e punta una sveglia tra un paio d’ore.

Appena suona, ripeti l’esercizio ovunque ti trovi. E poi punta nuovamente la sveglia.

Inizia subito e fai questo lavoro ogni giorno, da quando ti alzi fino a che vai a dormire.

Fallo almeno per 7 giorni, una settimana intera. Ogni giorno, continuamente.

Ti assicuro che avrà un impatto fortissimo sulla tua vita.

Ti lascio un paio di consigli frutto della mia esperienza:

  1. Scrivi tutto quello che vedi, non solo un paio di cose, fai elenchi lunghissimi.
  2. Se non vedi subito qualcosa di positivo, sforzati, cercalo, costringiti a trovarne sempre.
  3. Ripeti l’esercizio tante volte, più lo fai, più velocemente vedrai risultati eccezionali sul tuo umore.
  4. Ripetilo anche se ti trovi negli stessi posti: cerca cose sempre nuove.
  5. Coinvolgi altre persone al suono della sveglia: sarà più divertente e piacevole.

 

Meglio prevenire

Anche questo è un esercizio molto utile e molto semplice.

Quello che devi fare è scrivere le situazioni in cui stai peggio.

Quando ti senti più male?

  • Appena ti alzi? Quando vai a dormire?
  • Quando guardi la televisione? Se entri in un certo negozio o ristorante?
  • Quando parli con un amico in comune?
  • A pranzo o a cena o colazione?
  • Se senti una certa canzone?

Fai questo elenco, scrivi subito tutte le situazioni a rischio in cui la sofferenza diventa insopportabile.

A questo punto devi solo stabilire dei rimedi da adottare in queste situazioni per allontanarla.

Devono essere cosa capaci di distrarti, semplici da fare, che non richiedano l’aiuto di nessuno.

L’ideale, poi, è scegliere soprattutto rimedi che puoi utilizzare sempre, ovunque ti trovi. Ecco qualche esempio:

  • Cantare ad alta voce, canzoni di cui consoci bene il testo e che abbiano un significato positivo.
  • Parlare ad alta voce, anche se lo fai da solo, o da sola.
  • Pregare ad alta voce.
  • Contare, ma calcoli complicati (addizioni, sottrazioni).
  • Cercare le cose colorate, o forme particolari (cerchi, quadrati).
  • Ballare, con o senza musica.
  • Guardare un film divertente o comico.
  • Fare l’esercizio “Vedo positivo”, funzionerà a meraviglia.
  • Leggere ad alta voce.

I rimedi funzionano se sono qualcosa che cattura la tua attenzione. Se mentre leggi torni a pensare alla vostra relazione, non funzionerà.

Se ballando ti torna in mente dove ballavate assieme, non funzionerà.

Inoltre ti consiglio di prepararti. Se vuoi utilizzare della musica, tienila già pronta nel cellulare, in un cd o nel tuo telefono. Creati una playlist per queste situazioni.

Lo stesso vale per i film: non andarli a cercare all’ultimo, tieni tutto già pronto.

Per questo ho creato per te una selezione di video divertenti che ti aiuteranno a distrarti. L’ho intitolata Ridere fa bene all’anima.

Ecco qualche consiglio per ottenere subito ottimi risultati da questo esercizio:

  1. Scrivi subito le situazioni a rischio e fai un elenco di possibili rimedi.
  2. Associa a ogni situazione un rimedio, quello migliore in base a dove sei e cosa stai facendo.
  3. Fai in modo che tutto sia pronto e facile da fare.
  4. Applica sempre i rimedi a tutte le situazioni a rischio.

L’efficacia sta nella preparazione.

Agisci subito, crea il tuo elenco di azioni efficaci, tienile tutte pronte e porta con te la lista per non rimanere mai a corto di idee.

E guarda questo video in cui lo spiego dettagliatamente:

 

Questo ti darà anche maggiore sicurezza nell’affrontare le situazioni a rischio.

Questi sono 2 modi di affrontare subito le tristezza e il dolore che provi.

Nessuna è una soluzione. Sono però ottimi antidolorifici.

Per esperienza mi rendo conto che a volte è difficile metterli in pratica.

Tu provaci e se hai difficoltà o ti sembra che non funzionino, dimmelo subito.

Lascia un commento e ti aiuterò a trovare il modo di gestire questa sofferenza.

Per risolvere il problema ed eliminare le emozioni negative che ti fanno stare male però, c’è l’ultima parte di questa guida.

 

 

Come eliminare per sempre la sofferenza

Come diemnticare un uomo

Ti ho spiegato cosa fare, subito, per gestire le emozioni negative che ti fanno stare male.

Adesso ti spiego le 3 strade che ti suggerisco di seguire per una trasformazione profonda e definitiva.

Il mio obiettivo è aiutarti a cambiare vita per essere felice.

Anche se oggi questo ti sembra un obiettivo irrealizzabile.

Segui i consigli che ti darò, insieme agli esercizi che ti ho appena mostrato, e vedrai che cambierai ogni cosa.

Prima di mostrarti cosa fare e come farlo, voglio dirti la verità: è impossibile dimenticare una persona. Così come è impossibile dimenticare un amore.

Quello che avete condiviso resterà per sempre parte di te.
Ed è fantastico, perché oltre al dolore che oggi provi, ci sono ricordi, momenti e situazioni meravigliose che avete vissuto insieme.

Dimenticare un ex è ridicolo: non solo non riuscirai mai, ma getteresti via una marea di momenti splendidi che fanno parte della tua vita e del tuo percorso.

In realtà la strada è capire.
Trasformare i ricordi che oggi sono fonte di malessere e sofferenza, o nostalgia, in ricordi carichi di gratitudine per le cose belle condivise.

Ma per farlo, devi completare questa guida e capire come arrivare a stare bene, oggi.

 

1. Imparare a essere felice

Tutti vogliamo essere felici.

Lo so, l’ho scritto un sacco di volte, ma è davvero importante capirlo.

Se tu impari a essere felice, sempre, qualsiasi cosa accada, nulla ti potrà più fare stare male.

Ovviamente questo sembra impossibile. Ma ho scritto sembra.

Voglio che tu legga subito un approfondimento che ho scritto per spiegarti cos’è la felicità e come farla entrare stabilmente nella tua vita.

Capire questo è davvero fondamentale.

Ricorda che tutti noi vogliamo essere felici.

Se la tua felicità dipende da qualcuno, soffrirai sempre se questa persona prende strade diverse.

Ovviamente non puoi imporre agli altri di amarti. Ma puoi imparare a essere felice.

A questo punto è indispensabile mostrarti una guida pratica che ho realizzato proprio per questo scopo.

Ti spiego come essere sempre felici.

Passiamo alla seconda strada.

 

2. Imparare ad amare

Prima ti ho spiegato che abbiamo bisogno di un senso per agire.

Le cose che non ne hanno le lasciamo perdere, ed è ovvio che sia così.

Cosa da senso alla nostra vita?

Ti mostro alcune possibili risposte:

  • Una persona speciale che ci ami.
  • I nostri amici più stretti.
  • Il nostro lavoro
  • Le nostre passioni o i nostri sogni.
  • La famiglia, i figli.
  • Il potere e il successo.
  • Il denaro.

Tutte risposte sbagliate.

Ricordalo: ha senso quel che può renderci felici.

Nessuna di queste risposte ha questo potere, e sai perché?

Perché la felicità è un’emozione e dipende da te, non da cosa ti accade.

Ti dirò di più: nulla di quello che succede o fanno gli altri crea le tue emozioni. Mai.

Ne avevamo parlato prima, quando ti ho spiegato che soffri per quello che pensi.

Adesso andiamo al sodo.

Per prima cosa ti mostro un video. Dura solo pochi minuti, ma li vale tutti.

 

Ho realizzato una guida che ti spiega come gestire le emozioni negative e trasformarle in positive.

Non ho scritto “reprimere” o “controllare”, ma trasformare.

Ti insegnerò quello che ho imparato io: come lasciare andare le emozioni negative.

Non vorresti stare sempre bene? Provare sempre gioia o serenità? Essere felice?

Segui la guida, ti spiega come farlo, in modo concreto, e alla fine ti offre un seminario di oltre 4 ore, ricco di esercizi.

Anche questa risorsa è importantissima. Usala subito.

Il concetto di base è che a renderci felici è quello che pensiamo.

Amare è lo scopo finale.

I tuoi pensieri, e quindi le emozioni, devono permetterti di amare.

Quando arrivi a tanto, sei sempre felice.

La logica è semplice: più ami senza condizioni, più sei felice.

Prima di tutto ti consiglio un approfondimento sull’amore incondizionato, giusto per intenderci bene quando uso questa espressione.

Poi, giusto per non farti mancare nulla, ti segnalo un’altra guida pratica che vuole spiegarti come imparare ad amare.

Anche se pochi lo ammettono, amare è qualcosa che si impara e non un semplice sentimento che capita di provare.

Lo chiarisco bene in un approfondimento in cui ti spiego cosa significa amare. Ne discutiamo e ti faccio riflettere su quello che ho imparato sulla mia pelle, negli ultimi anni.

La guida non ha la pretesa di insegnarti ad amare.

Voglio condividere con te come io imparo ogni giorno, cosa faccio per migliorarmi e cosa ho scoperto, sull’amore, facendone una priorità nella mia vita.

Se ami sei felice. Fine della storia.

Se elimini le emozioni negative e provi quelle positive, puoi amare, e sei felice.

Se sei felice, smetti di soffrire e torni a vivere.

Non è quello che desideri?

Ultimo elemento.

 

3. Trovare il senso della tua vita

Questo ricollega un po’ tutto.

Le azioni che ti ho consigliato per gestire il dolore che senti, sono semplici e immediate.

Chiamiamole pure una sorta di pronto soccorso emotivo per i momenti difficili.

Capire come funzionano le emozioni, come essere felice, scoprire cose che non conoscevi, è un processo, non un consiglio.

Devi lavorare per dare un senso alla tua vita.

Perché sei qui? Che senso ha la tua presenza?

Ma soprattutto, ecco le domande che devi porti e a cui devi dare una risposta, che sia solo tua.

  • In cosa farai la differenza, e come?
  • Aver vissuto sarà servito per quale ragione?
  • Cosa avrai dato per migliorare il mondo in cui stai vivendo?
  • Per quale motivo le persone ringrazieranno di averti conosciuto?

Domande forti e difficili.

Non devi dare una risposta adesso. Devi però iniziare a cercarla.

Ti do un indizio: amore.

E te ne do anche un secondo: non esiste solo quello che puoi vedere. Che ruolo ha la spiritualità nella tua vita?

Ti ho spiegato sin dall’inizio che vogliamo tutti essere felici.

Io ho imparato tanto sulla psicologia della mente, sulle abitudini, sulle emozioni.

So come migliorare l’autostima o trovare una soluzione a un problema, conosco tecniche ed esercizi efficaci.

Ma sai cosa ha davvero trasformato la mia vita e mi permette ogni giorno di essere felice? La fede.

Imparare a comprendere il senso vero e profondo della nostra esistenza. Il perché siamo qui.

  • Cosa mi renderà sempre felice?
  • Cosa mi darà la forza per affrontare problemi e difficoltà?
  • Cosa mi renderà invulnerabile alla sofferenza?

La fede.

Io non parlo di religione. Leggi quello che ho scoperto sulla spiritualità, ti aiuterà a capire meglio.

 

Tutte le risorse che ti ho suggerito vogliono aiutarti a liberarti di condizionamenti e paure per trovare queste risposte.

Una volta che le avrai, potrai davvero metterle in pratica, e lì sì che ci sarà da divertirsi!

Inizi a seguire tutti i consigli, gli esercizi e le guide che ti ho segnalato.

Agisci, perché non c’è altro modo di cambiare e tornare a vivere dopo una fase di sofferenza e dolore.

Ricordalo, non soffri perché un amore è finito.

Soffri perché non hai trovato il senso del tuo vivere, perché non hai imparato a creare felicità dentro di te.

L’amore che finisce è come una sveglia, ti dice: “Hey, stai sbagliando qualcosa, lo capisci?!”.

Ho cercato di fartelo capire, così come l’ho capito io in prima persona qualche anno fa.

So cosa significa perdere una persona importante, sentirsi rifiutati o respinti.

Anche io ho visto relazioni finire e sono stato male per questo.

Ma poi ho capito, e la mia vita è completamente cambiata.
Si può essere sempre felici, te lo assicuro.

Ora, tocca a te.

Se vuoi una mano, un consiglio, o hai dubbi o non condividi qualcosa, parliamone. Lascia un commento.

Li leggo tutti, personalmente, e sarò felice di conoscerti e confrontarci.


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Informazioni sull'autore

Giacomo Papasidero

Mental Coach dal 2010, mi occupo di felicità ed emozioni da oltre 10 anni. Il mio obiettivo è insegnare che ognuno di noi può diventare più forte di qualsiasi problema. Questo per me significa diventare felici. Anche se ho tenuto un seminario all'Università di Parma e sono stato ospite a SKyTg24, la cosa di cui vado più fiero è la Scuola di Indipendenza Emotiva che ho avviato nel 2018, perché è un percorso chiaro, graduale e concreto che sta rivoluzionando la vita di tante persone.

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Albertino
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Albertino

Ciao Giacomo, grazie per l’articolo che ho trovato molto interessante. Anche io sto vivendo una situazione di “abbandono”, la mia compagna mi ha lasciato e trovo grande difficoltà nel riuscire a superare questo vero e proprio trauma. Ti chiedo se, secondo la tua esperienza, conoscere a fondo i motivi della sua decisione posso essermi d’aiuto oppure se la cosa sia ininfluente, considerato che quello che conta è che lei non prova più piacere nel passare la sua vita insieme a me. Ti ringrazio.

Giuliana
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Giuliana

Vorrei parlarne.

Giovanni Particco
Ospite
Giovanni Particco

Grazie caro! Ste parole me le scrivo sulle pareti della stanza

Anna Maria
Ospite
Anna Maria

Grazie molto utile cercherò di seguire i tuoi consigli

Merlino
Ospite
Merlino

Ciao Giacomo, ho conosciuto una donna sposata. Ci conoscevamo già da un anno, poi qualcosa è scattato e abbiamo avviato una relazione. Lei viene da una altra esperienza che ho capito si è conclusa traumaticamente circa 6 mesi fa, a me lei piace molto caratterialmente ed in brevissimo tempo per me è diventata importante, quasi una dipendenza. Ultimamente lei mi ha detto che le fa piacere continuare ma ha chiesto pazienza, non vuole pressioni e lo scotto dell’ultima esperienza ancora non lo ha “digerito” abbastanza. Inoltre dà priorità al lavoro ed alla sua famiglia (giustamente, aggiungo io). Purtroppo a questo è emersa una difficoltà comunicativa, provo a contattarla in vari modi ma le risposte sono sempre un pò evasive e “poco pronte”. Riusciamo a vederci raramente e per poco tempo, lei dice perchè è sovraccarica di impegni (ci può stare, aggiungo io di nuovo). Io a lei ci tengo molto, vorrei confrontarmi con lei per raggiungere un sano equilibrio che potesse far decollare questa relazione. Inutile nasconderti che ho un pò paura di perderla, non vorrei fare o dirle qualcosa che la inducesse ad interrompere la relazione. Dovrei provare anche a “sparire” per un pò?

Natasha
Ospite
Natasha

Ciao giacomo.
Sono Natasha e non sono italiana.
Te lo dico perchè la mia relazione con il ragazzo (michele) l’ho nascosto ai miei genitori. Loro non vogliono un ragazzo italiano. Mi trovavo in un periodo della mia vita in cui prima di conoscerlo avevo fatto pace con il cervello. Stavo bene con me stessa ma avevo molti problemi famigliari. Questa pressione famigliare mi ha fatto pensare di poter pensare un po’ alla mia felicità. Non ho avuto ragazzi con nessuno negli ultimi due anni quindi non pensavo a nessun ragazzo. Poi casualmente entro su loovo la app, per incontrare ragazzi e farci conoscenza (era un periodo in cui volevo divertirmi e non l’ho mai fatto in vita mia)
Ragazzi qua e la. Con uno sono uscita ma non è successo nulla (non mi prendeva ne fisicamente ne mentalmente) con un altro è successo qualcosa ma non riuscivo ad andarci avanti. Poi mi ja scritto lui. Michele.
Ci siamo scritti, voleva vedermi. Intanti ci scambiamo i numeri e iniziamo a parlare delle nostre vite ecc. Inconsciamente mi ci sono trovata bene. Come se lo avessi conosciuto da tanto tempo. Non pensavo molto al suo fisico. Lui 29 anni io 23. Ci siamo incontrati lui è venuto in macchina da me. Ero già timida e sparavo cazzate. Mai mi era successo ma non me ne stavo rendeneo conto. Lo porto al burger king gli dico che io amo mangiare. Andiamo lì lui rovescia un acqua io mi metto a sorridere. Come se avesse un po’ rotto il ghiaccio tra noi. Un disastro io che non sapevo cosa stavo dicendo.E si ho sbagliato. Lo abbiamo fatto in macchina la subito prima uscita. Dio pensandoci ora dico Ma se sapevi che me ne innamoravo di lui avrei agito diversamente. Può essere che in 2 anni non mi vedevo così seriamente con qualcuno e quindi non sapevo l’approccio o forse lo vedevo come una avventura ma poteva essere che già mi stava piacendo e non me ne rendevo conto. Inconsciamente cancellai lovooo lui inizio a scrivermi tutti giorni. Giorni e notte. Ci raccontammo di noi. E io ancora che lo trattavo come “amico” almeno cosciemente. Mi chiede di uscire gli dicevo di no per due tre quattro volte lui si incazzava poi gli dissi la verità oer cui non uscivo (problemi famigliari, gli stessi) Intanto lui mi teneva occupata dalla realtà che mi circondava e allora decisi di riuscirci. E da li siamo usciti almeno due volte a settimana. Piscina, io andavi nel suo paese in treno, bar, casa sua, colazione, pranzo insieme. Facevamo tutto. Ridevamo, scherzavamo, facevamo sesso. Ma ripeto Non me ne stavo rendendo conto che lui stava diventando la mia felicità (nascosta) e la mia abitudine, il senso di tutto. Poi un giorno gli dissi Stupidamente NON cerco storia d’amore ma solo quello che stiwmo facendo e lui mi disse MI STAVO IMPEGNANDO PER DIVENTARE UN FIDANZATO. Poi ci rivediamo e rivediamo ancora. Ballavamo, scherzavamo, cucinavamo nudi o vestita con i suoi vestiti e le sue ciabatte. Facciamo sesso e poi riballiamo. Con le nostre canzoni. Finché una canzone d’amore mentre ero abbracciato a lui mi fa un attimo riflettere “ma mi sto affezionando a lui? Sento il suo cuore battere e io sono così vicina.Sto bene” E da lì poi gli dissi “mi stai prendendo troppo” Da lì ho capito che non è solo un “amico di letto” ma era già da un po’ diventato altro. Lui mi disse “non voglio una relazione.” Io volevo baciarlo per vedere se mi voleva veramente ma si scansa mi blocca le mani e mi fa ragionare “se ti si stanno mettendo in mezzo sentimenti è meglio che non ci vediamo” Mi sono improvvisamente ammutolita Diventata triste, per la prima volta ci distacchiamo come due fidanzati che hanno appena litigato e girano per la casa facendo tutto ma non facendo in realtà nulla. Ero arrabbiata perchè pensavo potesse al meno pensare che potevamo provarci dopo tutto quello che abbiamo passato. No. Tutto muto. Mi vede per la prima volta distaccata da lui. Non dice nulla. Ero in casa sua. Potevo prendere le mie robe e andarmene dovevo farlo subito. Ma dovevo metabolizzare io per prima che ci tengo a questo ragazzo. Mi siedo sulla sedia. Mi guarda e mi fa . So che hai problemi con i tuoi se hai ancora tempo Andiamo al cinema. Non gli ho risposto , stavo male ma comunque ho annuito dopo un po’. Forse gli dispiaceva. Mi chiamano i miei che devo tornare a casa e mi porta lui in macchina. E in macchina si confessa. “Ho ancora rabbia per il mio passato e la mia ex non riesco più ad innamorarmi, ti vedevo anche presa ma pensavo ti andava bene comunque la situazione perchè pensavo fossi d’accordo per qndarci a letto” sì mi andava bene perchè volevo avventura ma CONDIVIDENDO TUTTO mi ha fatta affezionare.tanto.
Quel giorno ci lasciammo. Io in lacrime. Distrutta non capivo. Pensavo che lui di sentimento mi potesse ricambiare. Mi lascia vicino casa prima di uscire mi giro verso di lui lo bacio a stampo con le lacrime agli occhi. Lui sembrava visibilmente commosso. Scendo lui parte. Non riuscivo a pensare che non potevamo più vederci neanche sentirci. Era diventato tutto. Scrivevamo quasi sempre. Il buogiorno la buonanotte, mi mandava vocali su cosa faceva, problemi al lavoro. Ora più nulla. Nulla. Passarono giorni settimane, Quasi un mese senza ne sentirlo ne vederlo. Mi mancava ogni giorno di più.
E sbagliando. Gli ho riscritto. Gli ho detto che mi mancava vederlo sentirlo tutto mi mancava di lui. Lui mi rispose “anche tu mi manchi ma non allo stesso tuo modo” e con queste parole gli ho continuato a dar modo di “abusare di me” ma lo facevo comunque pur di riavvicinarmi a lui. Sarà che forse pensava fossi una ragazza facile e quindi mi respingeva?. Però mettendo foto profilo dedicate a lui mi fa “mi sono piaciute tanto tanto le tue foto profilo e le frasi che mettevi”
Forse da lì ha capito che io mi scrivevo solo con lui. Infatti era così. E lui diceva sempre che odia le parole ma vuole fatti nella vita.
Ci mettiamo d’accordo per rivederci.
Ero fredda. Iniziamo a discutere ma lui mi inizia a baciare. E riniziamo a farlo. Non ero tranquilla con me. Lo facciamo ma era come una specie di Abitudine non come piacere. Poi iniziammo a vedere alcune cose informarci su internet. Si inizia a riprendere la sintonia. Sdraiati sul letto lo osservo tutto preso. Da lì ho capito di avere la persona più bella al mondo. Lo inizio a baciare piano piano. Faccio tutto con calma. Era diverso questa volta dalle altre. Sento tutto diverso. Lui mi sussurra Sei fantastica. Stavolta rimaniamo in silenzio. Quando scambiamo le posizioni lo vedo molto più attento verso di me e mi bacia la schiena. Era tutto così silenzioso e così perfetto. Viene. Mi fa venire e non parlammo. Eravamo in sintonia mentalmente. Eravamo in silenzio come quando litigammo ma come se avessimo fatto pace. Non dicismo nulla ma intento facciamo tutto. Ci vestiamo ci prepariamo e usciamo.
Li ho capito che stavolta non era solo sesso ma era amore. Ero sicura che anche per lui era così.
È stata la volta in cui mi ricorderò sempre di lui. Da lì ho compreso che lo volevo tutti costi. E da quel giorno lo facevamo senza precauzioni. Mi scriveva tutti giorni.
Poi io me ne vado nel mio paese. Resto per un bel po’ ma lui si fa sentire. Ogni giorno, non manca. Gli dico che mi sto innamorando di lui ma lui si incazza. Mi dice gli manco. Ritorno ci rivediamo dopo 1 mese e senti me stessa distaccata e lui distaccato. Ha rimandato l’appuntamento. È stato male per alcuni giorni a letto e non poteva andare al lavoro. Gli ho fatto la sorpresa andando a casa sua. Ci addormentiamo. Sento il suo cuore le sue mani su di me. Era così perfetto ma un po’ distaccato, anche io lo ero ma non volevo rovinare l’atmosfera. Quello è stato l’ultimo giorno che abbiamo fatto l’amore. Lui da quel giorno risponde malapena ai miei messaggi, manco più tesoro ecc e mi dice addirittura che gli danno pure fastidio e che io ero ossessiva anche nel fatto che gli scrivevo sempre e lui si sentiva obbligato a rispondere.
Stavo male. Allora lo convinco con buone parole di rivederci. Lui pensava che facevamo tutto quello che abbiamo sempre fatto. Ma io ero triste arrabbiata e ammutolita. Cerca di mettermi di buon umore scherzando ma spesso mi chiede cosa possa avere. Facciamo colazione, andiamo in giro per la sua città. Andiamo a casa ero ancora arrabbiata e triste. Lui va in bagno io mi sdraio sul divano. Lui esce mi inizia a baciare e dannazione HO STACCATO per la prima volta. Gli ho detto no. Lui ha capito. Sempre la stessa storia che io mi sono presa per lui. Diventa serio. Si sdraia con me. Inizia a baciarmi di nuovo e mi prende in braccio. Stavolta ero convinta di continuare se non fosse che aveva notato le mie lacrime. Ha capito che mi stava facendo del male. Poi li mi sfogo. Mi sfogo. Dicendoli che non dobbiamo veramente vederci. E lui inizia a sminuire tutto di noi. Del fatto che è banale far finta di dormire. Improvvisare certe cose. Invece io STUPIDA che pensavo lui fosse preso quanti me. Perchè io non pensavo a queste cose in modo negativo? Perchè mi parla con tale rabbia? Io non sono una persona che si sfoga. Tengo tutto dentro. Non riuscivo a dire quello che volevo dirgli. Le dico più o meno le mie intenszioni con lui. Piango e piango. Era il caso di non rivederci veramente. Poi però non so come la situazione cambia totalmente e non lo so neanche io. Inziamo a parlare delle nostre passioni e delle nostre comoscenze sulle religioni ecc e le nostre esperienze su queste e ridiamo come dei matti. Ero seduta sopra di lui e inconsciamente le sue mani incrociate sulle mie lui le toglie e mi mette le mani sui fianchi mentre parlava. Ho pensato. Vero. Le cose belle e a quelle in cui credo veramente sono solamente i gesti e non le parole. Abbiamo pranzato assieme parlando e scherzando. Stavo male dentro di me ma stando con lui anche solo parlando stavo bene. Volevo ricordarmi gli ultimi momenti con lui passati bene. Arriva il treno. Il mio cuore trema. Mi ammutolisco di nuovo. Non mi saluta come sempre ma mi dice solamente “fai la brava”

Non l’ho più visto ma mi manca. I suoi messaggi. E sono passate solamente due settimane. Gli ho scritto come amica per sentire come sta. Ci siamo rivisti casualmente in treno. Mi saluta e mi abbraccia mettendo la sua bocca vicino alla mia. Ci sforiamo. Mi dice buona fortuna e non l’ho visto più.
Ho capito che lui pensa ancora alla sua ex. Io ho dato tutta me stessa. Sono stata me stessa. A volte penso che ho sbagliato e potevo agire in altri modi ma non si può cambiare il passato.
Non so come dimenticarlo. Vado su whatsapp e ho voglia di scrivergli. Hai perfettamente descritto i miei sentimenti in queste lunghe righe che mi hanno aiutata.
Scusa il papiro. Ho bisogno che mi dai consigli concreti su cosa devo fare oltre a quello fhe hai già scritto ma rivolto solamente alla mia storia.
Sono stati i miei 6 mesi dannati ma intensi. 6 mesi come fossero 6 anni per quelo che abbiamo fatto.
Ma l’ultimo suo messaggio su cosa stava facendo mi fa “vado a cantatre che ho voglia” e lui sa bene che io so che lui cantava in quel locale solamente con la sua ex ( stati insieme per molti anni) ci siamo incontrati in periodi della vita diversi. Anche io volevo divertirmi ma non affezionarmi ma mi sono affezionata, e da quel giorni in cui ho sentito anche amore per lui mi sento tutt’ora innamorata. Che spreco che la ragazza che lui penso provi ancora qualocosa (non me lo ha mai detto ma dai fatti e quante volte parlava dela su ex anche oer piccole cose mi fanno pensare che lui sia ancora innamorato) lei si sposa e ha tradito lui e sono passati pochi mesi vedendo le foto con il ragazzo sul facebook della ragazza. Che stronza penso. Come puoi tradirlo quando l’unica cosa che io ho fatto è amarlo. Lui mi ha detto lei è una persona cinica e so tutto io. Ma a quella ci pensa ancora quando io gli hi dimostrato tutto e non l’ha apprezzato.
Gli scrivo ancora come amica? Lui risponde ma ha anche i suoi momenti no e lascio perdere. Gli scrivo perchè almeno la mancanza di sentirlo di sapere cosa fa mi fa star bene.
Sono in difficoltà. Lo ammetto.

mary
Ospite
mary

ciao e grazie per questo articolo proverò gli esercizi assolutamente. perché sono totalmente inglobata dal dolore e non riesco ad uscirne.

Sono stata lasciata dopo 15 anni insieme, così all’improvviso.Senza che sospettassi nulla. Abbiamo 33anni, e siamo stati gli unici per tutti e due. Facevamo tutto insieme. Adesso ad agosto se ne esce che non sa piú cosa prova per me, che siamo diventati come migliori amici/ fratelli e che sono 6mesi che sente questo suo cambiamento ma aveva paura di dirmelo, fino a che non è scoppiato.
Non ha fatto nulla per provare a recuperare è stato in silenzio. Senza rendermi partecipe dei suoi dubbi. In più in questi mesi si allontanava mentalmente ma con me rimaneva lo stesso, si stava cercando casa insieme neanche il mese prima, mi chiamava tutti i giorni. Stavamo sempre insieme.
Poi aggiunge che in questi mesi si è reso conto e accetato come bisex e che ora è confuso, che vuole riflettere e che vuole fare esperienze, perché è sempre stato con me nella sua vita.
Io sono distrutta.
Ha portato via la mia vita i miei progetti, il mio futuro.
Io lo rivoglio con me, rivoglio i suoi abbracci. le sue coccole.
Mi manca terribilmente.
è passato solo un mese e sono sempre piú disinteressata alla vita.
Non ho voglia di fare nulla, ho perso interesse per le mie passioni. Mangio poco e dormo poco.
Sto sempre con la sensazione di ansia e paura. Non reisco neanche a prendere i mezzi da sola.
Ho la nausea a pensare che esca con qualcuno.
sto sempre a vedere gli accessi nei social. Sono diventata ossessiva ma è l’unico modo che ho per sapere cosa fa.
Spero solo che ritorni da me, che quello che cerca non sia fatto per lui.
Razionalmente capisco che accettare una cosa del genere sia tremendo per un uomo. Mette in discussione tutta la sua vita ma se è bisex può comunque scegliere me come sua compagna di vita.

Valeria
Ospite
Valeria

Ci siamo lasciati ma ci siamo promessi che saremo rimasti amici, perché di base questo eravamo…migliori amici. Invece dal nulla se ne esce che ritratta tutto. E non esito più. Lo vedo ogni giorno a lavoro ed è una tortura… come può una persona che per un anno ha condiviso con te tutto sparire senza alcun motivo (e senza voglia di darti motivazioni?)

Andrea
Ospite
Andrea

Bravissimo!👏🏽Condivido pienamento tutto ciò che hai scritto su questo argomento!! Io mi sono lasciato quasi da due anni e ancora penso immensamente a lei! È come se fosse diventato un vero e proprio incubo!!!😱…O provato diverse volte ad invitarla a prendere un caffè,ma sono stato sempre respinto!! Leggendo con grande interesse questo argomento,approfondirò e metterò in pratica,questi esercizi che dovrebbero avere un impatto imminente su di me,me lo auguro. Spero di cambiare la mia vita e ritrovare la mia felicità interiore!!Grazie per l’esperienza!🙏🏽💪🏽

Giacomo
Ospite
Giacomo

Ciao Giacomo , la lettura del tuo articolo infinito 🤣, mi ha davvero risollevato.

In questo momento sto passando una fortissima crisi al mio matrimonio di 25 anni.

Mia moglie dice di aver trovato la persona che le da emozioni ( un amico di infanzia ) nella chat su Facebook.

Parla di coincidenze e attenzioni, del fatto che questa persona è speciale blablabla.

Ora stiamo ancora assieme, ma lei è indecisa e vuole a tutti i costi conoscere questa persona dal vivo per capire cosa prova.

Questa cosa mi sta facendo soffrire come un pazzo, non mangio e non dormo da 5 giorni.

La nostra relazione è quasi sempre stata conflittuale e prima che accadesse questo evento ero deciso a lasciarci, poi quando è successo ho capito di essere innamorato da pazzi di lei.

Non riesco a gestire il mio pensiero: paura del futuro senza di lei, rabbia per tradimento, paragone tra me e l’altra persona, tutte cose che il mio cervello non riesce a cancellare. Mi aiuteresti a gestire questi pensieri?