Come scrivere una lettera di presentazione convincente

Oggi ti spiego come scrivere una lettera di presentazione che spinga chiunque a leggere il tuo curriculum e poi a contattarti per un colloquio:

  1. A che serve una lettera di presentazione?
  2. Come scrivere una lettera di presentazione che ti faccia notare.
  3. Un esempio di lettera di presentazione efficace.

Ti spiego cosa devi comunicare attraverso questa lettera e come raggiungere il tuo obiettivo: avere un colloquio di lavoro.

Prima di iniziare fai il mio test per individuare gli errori che stai già commettendo.

Sai quanti inviano decine di cv e lettere di presentazione senza ricevere mai nessuna risposta? Vuoi restare tra loro?

Se non li scopri, continuerai a chiederti “perché non mi chiamano mai per un colloquio?“.

Grazie a questo test potrò darti consigli concreti e non farti perdere tempo con candidature che finiranno sempre nella spazzatura!

Ci vogliono 2 minuti, inizia subito!

A che serve una lettera di presentazione?

Come scrivere una lettera di presentazione

Diciamoci la verità: non sono molti coloro che usano la lettera quando cercano lavoro.

Il curriculum è veloce, immediato, ne spedisco ventimila e poi aspetto.

La lettera è più complicata, spesso non sai nemmeno cosa scriverci, per cui pensi che se ne possa fare a meno.

Già, ma a cosa dovrebbe servire questa lettera?

Secondo me la lettera di presentazione deve presentarti, appunto, al datore di lavoro a cui chiedi di assumerti.

Il curriculum è un contenitore di informazioni sul tuo passato, mentre la lettera ha un ruolo sul tuo futuro.

I motivi per cui ti candidi, dove vuoi arrivare, a che posto stai puntando e perché hai scelto proprio loro.

Queste sono informazioni che devono trovare posto nella lettera e che infondo rispondono a una domanda semplice: perché ci ha inviato la sua candidatura?

Nella lettera devi far venire voglia al selezionatore di leggersi tutto il tuo curriculum.

Se la lettera è scritta bene, catturi l’attenzione e hai la possibilità di emergere dalla mischia.

Per comprendere l’importanza dalla lettera, però, ti consiglio di leggere due risorse importanti che ti spiegano come approcciarti alla ricerca del lavoro:

  1. Come fare un curriculum, la guida in cui ti spiego come si scrive e perché la lettera è così importante.
  2. Come trovare lavoro e fare quello che ami, un’altra guida che ti mostra un modo per ottenere un colloquio per ogni domanda che fai.

Ovviamente la lettera di presentazione è un anello all’interno di un ingranaggio, solo una parte.

Il principio di fondo è che ne devi scrivere una diversa per ogni domanda che fai.

Non copiarle da internet, non chiedere a qualcuno, neanche se fossero professionisti, di scriverla per te.

Se mi darai retta, seguendo anche i consigli delle guide che ti ho suggerito, troverai lavoro in poco tempo, senza inviare decine o centinaia di domande.

 

Come scrivere una lettera di presentazione e farsi notare

Come farsi notare

Per prima cosa devi presentarti, dicendo chi sei, cioè come ti chiami e cosa fai, o che lavori svolgi, insomma, il tuo ruolo professionale.

L’inizio ti serve per far capire al selezionatore chi si trova di fronte.

Subito dopo devi spiegare per quale motivo stai proponendo la tua candidatura per quell’azienda.

Se leggi bene la guida in cui ti spiego come trovare lavoro, vedrai che questa risposta è fondamentale.

Non devi scrivere le solite fesserie generiche:

  1. Penso che sia un’azienda competente e professionale.
  2. Ho sempre sognato di lavorare per una realtà come la vostra.
  3. Sono un vostro cliente e amo i vostri prodotti.

O roba simile.

Sono cose che scriverebbe chiunque, generiche, superficiali e questo vuol dire poco credibili.

Di fronte a una motivazione del genere sorriderei pensando che ti interessa lo stipendio.

Punto.

Tu invece, nella lettera, devi dire il vero motivo per cui hai scelto proprio quell’azienda.

Immaginati di ricevere una proposta di lavoro identica, da tre aziende, tra cui quella a cui stai scrivendo la tua lettera.

Se sceglieresti proprio quest’ultima, avendo le stesse identiche condizioni, è per via di altri fattori.

  • Quali?
  • Per quale ragione la preferisci ad altre?
  • In cosa sono migliori, cosa del loro modo di lavorare ti piace e perché?
  • Se te lo chiedessi un caro amico, come gli spiegheresti questa scelta?

Come vedi non ti sto dicendo di trovare dei motivi lusinghieri che facciano piacere a chi leggerà.

Devi dire la verità.

Se menti, quando magari vai al colloquio, puzzerai di falso sin dall’inizio.

Non funziona, fidati.

Spiega nella lettera perché vuoi lavorare per loro.

Ma che siano motivazioni sincere e reali, e se non le torvi fermati e rifletti se ha senso proporti per fare un lavoro senza nessun interesse reale che non sia lo stipendio.

Dico assurdità?

Per questo ripeto che devi leggerti la guida su come trovare lavoro, e capire che l’approccio classico, voglio uno stipendio, non funziona più.

Ci vuole di più e la lettera di presentazione è il posto giusto dove mostrare qualcosa che nessuno mette mai in gioco.

Chiarito perché hai scelto questa azienda, devi spiegare perché loro dovrebbero scegliere te.

La prima cosa da fare è mettere in evidenza come quel lavoro che tu chiedi sia una tua passione, qualcosa che ami e che ti piace fare.

Proprio per questo devi sempre partire dalle tue passioni, e se hai dei dubbi, leggi la guida in cui ti aiuto a capire cosa fare nella tua vita.

Non devi semplicemente informare che quel lavoro ti piace, chi direbbe il contrario!

Devi invece spiegare perché ti appassiona, come questo ti spinge a fare sempre meglio.

Anche in questo caso è importantissima la tua sincerità, dire cosa pensi davvero.

D’altronde, se quel settore, quel lavoro, ti appassiona, ci sarà pure un motivo, non ti pare?

Dillo, spiega perché ti entusiasma, cosa ci trovi di meraviglioso, cosa lo rende, ai tuoi occhi, unico.

Fai capire che non sei motivato dai soldi, ma dalla possibilità di fare qualcosa che ami, fai percepire l’entusiasmo che ti anima.

Ti assicuro che questo è un punto fondamentale e ovviamente saprai trasmettermi entusiasmo solo se lo vivi sul serio.

Non devi proporti per un lavoro accettabile, ma puntare ai tuoi sogni.

Sempre.

Detto questo, e considera che bastano anche poche righe per evidenziare il tuo amore per quello che fai, spiega la coerenza tra lavoro e capacità.

La passione, è ovvio, non basta.

Se chiedi un lavoro, l’azienda si aspetta che tu sappia svolgerlo.

Spiega come le tue competenze potrebbero essere utili, cosa sai fare grazie a questa passione che farebbe la differenza se ti assumessero.

A questo punto viene fuori il ruolo del dossier di cui ti parlo nella guida come trovare un lavoro.

In sostanza non devi vantarti di essere il migliore, o la migliore.

Non serve a nulla dire che tu potresti essere la persona perfetta e che farai la differenza.

Nemmeno spiegarmi che ti impegnerai, che impari velocemente e che ti piace fare nuove esperienze.

Sono frasi ovvie, scritte su qualsiasi lettera di presentazione.

Non funzionano: non devi dirmi che ci sai fare, ma dimostrarmelo.

Il nocciolo della questione è anticipare la tua proposta per risolvere un problema che ha l’azienda.

Spiegare che nel dossier che hai allegato alla lettera e al curriculum, proponi una soluzione a un loro problema, o un cambiamento che gli farebbe risparmiare dei soldi, rendere di più, ottimizzare i loro prodotti.

Gli stai dicendo che hai, pronta e gratuita, una soluzione che li aiuterà a fare meglio il loro lavoro.

E gliela stai dando subito, non se ti chiamano a un colloquio o ti assumono: gliela regali immediatamente.

Non spiegare come, accenna solo al problema che loro devono affrontare (e che conosceranno bene) e al dossier in cui potranno leggere la tua soluzione.

Solo questo, un rigo o poco più è sufficiente anche in questo caso.

In questo punto potresti fare dei riferimenti accennati alla tua conoscenza dell’azienda e del suo mercato, in base alle informazioni che hai raccolto.

Questo ti serve sia per far capire che non sei uno sprovveduto, o una sprovveduta, ma che hai una preparazione alle spalle.

Inoltre dimostri di aver proposto una soluzione con una certa cognizione, sapendo cosa dici e cosa può funzionare.

Infine spiegagli cosa vuoi da loro, che lavoro desideri, che posto vorresti occupare.

Non aver paura di sembrare arrogante.

Non devi andare a pretendere un posto di lavoro, ma porti soluzioni concrete e gli spieghi in che posizione potresti metterle in pratica per loro.

Non devi essere arrogante, ma deciso, o decisa.

Sapere cosa vuoi è sinonimo di sicurezza, se lo dici nel modo giusto sarà un punto a tuo favore.

Considera che qualsiasi ruolo ti interessa, dovrebbe essere coerente con le tue capacità, per cui non proporti per qualcosa che va oltre le tue competenze.

Facciamo un ripasso per focalizzare tutti i punti?

Ottimo.

  1. Presentati, è il modo più educato per iniziare una qualsiasi lettera, anche in questo caso.
  2. Spiega perché hai scelto quell’azienda, motivi reali e concreti, tuoi, non generici.
  3. Mostra la tua motivazione, fai capire che sei davvero entusiasta di fare quel lavoro e di farlo per loro.
  4. Informali che hai una proposta concreta per risolvere un loro problema, per aiutarli a migliorare. Magari accenna alla tua conoscenza dell’azienda e del settore in cui lavora.
  5. Infine chiedi con precisione che posto vorresti, per quale lavoro, precisamente, ti stai candidando.

Entra nella logica che non stai chiedendo l’elemosina: stai proponendo il tuo aiuto, le tue qualità e le tue competenze per aiutare questa azienda a raggiungere i suoi obiettivi.

Cambia vero?

Ora ti faccio vedere un esempio di come scrivere una buona lettera di presentazione, prima però ti do qualche consiglio.

 

Ecco un esempio concreto e qualche consiglio utile

Esempi di lettera di presentazione

Cominciamo dai consigli.

La lunghezza non sta scritta da nessuna parte, ma io dico che mezza pagina è sufficiente.

Non badare a quanto scrivi, ma evita i poemi epici, e pensa piuttosto a comunicare tutto quello che ti ho spiegato prima.

Tieni sempre a mente, mentre scrivi, l’obiettivo per cui invii questa lettera.

Il tuo scopo è attirare l’attenzione, destare curiosità, spingere il selezionatore a voler leggere il curriculum e soprattutto il dossier.

Ma la cosa più importante è che questi tre elementi, messi insieme, significhino sempre un colloquio di lavoro.

Ricorda sempre di scrivere una lettera differente per ogni azienda.

Per come ti ho spiegato che va realizzata, d’altronde, non avrebbe senso usarne una uguale per aziende differenti.

Fai in modo che quando mandi la tua candidatura o la porti di persona (nella guida su come trovare lavoro ti spiego perché scegliere queste due soluzioni), la lettera sia la prima cosa che verrà letta.

Visto che devi conoscere la persona che valuterà la tua proposta, scrivi la lettera direttamente a lui, o lei.

Il linguaggio deve essere appropriato al posto di lavoro.

Di solito il tu non te lo consiglierei, ma evita di usare un modo di scrivere troppo formale.

Devi essere elegante, professionale.

Ma vai al sodo, usa parole chiare, i grassetti, i corsivi e i sottolineati per enfatizzare i punti chiave.

Ovviamente lettera e curriculum li potrai scrivere con lo stesso stile.

Adesso voglio mostrarti un esempio classico di lettera di presentazione.

Non dico che sia sbagliata, ma è anonima, simile a quella di tutti gli altri e fallisce quindi nel suo obiettivo principale: attirare l’attenzione.

Devi farti notare, perché sono tanti quelli che vogliono il posto che ti interessa.

Ecco un esempio trovato su internet.

 

Gentile Dott.ssa Marziani,

Sono fortemente interessata a lavorare a contatto con bambini, in qualità di animatrice d’infanzia o assistente d’infanzia. Vi contatto perché so che la vostra Cooperativa gestisce attività di gioco, animazione, e cura fisica di bambini, in centri educativi e centri estivi.

Negli ultimi dieci anni, ho svolto diverse e prolungate esperienze di lavoro a contatto con bambini (doposcuola, baby sitter, animazione) che mi hanno permesso di sviluppare passione e competenze spendibili professionalmente. Sono in grado di prendermi cura dei bambini, anche neonati, di farli giocare e divertire, perché io per prima mi diverto con loro. Ho imparato ad ascoltare e a leggere i loro bisogni, ad organizzare festa per i gruppi, raccontare favole, cantare e disegnare. Possiedo conoscenze mediche di base avendo svolto un corso di primo pronto soccorso. Ho facilità di relazione, capacità di operare in équipe e mi adatto facilmente alle esigenze della struttura in cui lavoro.

RingraziandoVi per l’attenzione dedicatami, sono a disposizione per un colloquio informativo.

Con i migliori saluti

 

Cosa non va?

Vediamolo subito.

  1. Le informazioni circa le capacità di relazione o lavoro in gruppo sono ovvie, lo scriverebbero tutti quindi non significano molto.
  2. Non c’è un motivo per cui questa persona vuole lavorare per questa associazione, piuttosto che per un’altra. Perché si è candidata proprio qui?
  3. Ovviamente nessuno prepara un dossier in cui spiega come farà davvero la differenza proponendo soluzioni o cambiamenti, per cui non c’è traccia di questo, ma è ovvio.
  4. Dire che sei disponibile per un colloquio, sinceramente, mi sembra superfluo: ti proponi e se ti chiamo non vai? Inutile, secondo me.
  5. Il nome, che ho cancellato io, è posto solo come firma, alla fine della lettera. Un po’ come se ci conosciamo, parliamo tutta la sera e prima di andarmene ti dico come mi chiamo.

Il problema di questa lettera è che la potrebbe scrivere chiunque ha fatto gli stessi lavori.

Io voglio che tu scriva qualcosa di più efficace, concreto, interessante.

Ecco come la scriverei io.

 

Gentile Dott.ssa Marziani,

mi chiamo Giada Buscaglionico, e sono una laureata in scienze della formazione, con specializzazione nella pedagogia infantile.

Seguo da qualche mese la vostra associazione perché una mia carissima amica la frequenta per via di sua figlia. Trovo che gli spazi gioco che avete organizzato e le attività teatrali anche per i bambini piccoli siano delle scelte meravigliose e credo che la vostra associazione sia realmente un modello da prendere come riferimento nel settore.

Vorrei lavorare per voi per questo, e per la mia grande passione: i bambini. Organizzo feste da quando avevo quindici anni, per bambini piccoli e grandicelli, dai 3 agli 8-9 anni. Faccio ogni estate dei cambi gioco in tutte la regione e da un anno ho avuto il mio primo figlio. Adoro i bambini e mi piacerebbe mettere a vostra disposizione questa mia passione e la mia esperienza.

Parlando con la mia amica ho pensato che un “safari” durante i campi estivi sarebbe un’attività che renderebbe perfetto il vostro progetto. Da alcuni anni ho inventato questo gioco per i bambini e vi ho allegato un dossier dove vi spiego cos’è e come funziona, con tanto di foto di quelli che ho già organizzato. Ha un costo nullo, ma attira molto i bambini. Nell’ultima associazione abbiamo raddoppiato le iscrizioni nel giro di tre anni.

Mi piacerebbe diventare animatrice per la vostra associazione, potendo così realizzare questo progetto di cui mi occuperei personalmente, senza creare disagi o nuovo lavoro alle altre animatrici che lavorano già oggi per voi.

Spero di poterla presto incontrare di persona.
Buona giornata

Giada Buscaglionico

 

Come noti ho rispettato tutti i punti che ti ho mostrato in questa guida, correggendo quelli che secondo me sono gli errori della lettera di presentazione di base.

Te ne mostro anche un’altra, realizzata sempre per mostrarti come va scritta.

 

Gentile dottor X,

mi chiamo Ignazio Foresta e sono un esperto di vendita al dettaglio.

Ho notato che l’obiettivo della Sua azienda è fornire sempre un servizio di grande qualità al cliente, attraverso la cortesia e la consulenza professionale anche sui piccoli acquisti. Ho lavorato per l’azienda Y e maturato la capacità di aiutare i clienti a scegliere i prodotti giusti per se stessi, e la mia esperienza nel volontariato mi ha conferito quella sensibilità e gentilezza che tanti clienti ha lasciato soddisfatti nel tempo.

Ho visto che nel vostro punto vendita spesso manca l’ordine, ci sono prodotti sparsi in giro anche la mattina presto (da cliente non ho potuto fare a meno di notarlo). Credo che una soluzione potrebbe essere l’uso di un sistema a turni di lavoro incrociati, perché senza ordine un cliente compra meno facilmente.

Ho allegato alla presente un dossier in cui spiego come potreste utilizzare questo sistema per eliminare l’inconveniente del disordine e come io abbia maturato la capacità pratica per realizzarlo facilmente.

Ho allegato anche il mio curriculum e la lettera del mio precedente direttore, il signor Z.

In attesa di un Suo cortese riscontro le faccio i miei migliori auguri di buon lavoro.

Ignazio Foresta

 

Sono solo esempi, e considera che ho inventato il contenuto dal momento che sono settori di cui non mi occupo.

Per questo tu sei la sola persona che può scrivere le tue lettere di presentazione.

Conosci le tue passioni, la tua esperienza, hai passione per quel settore e quindi ne capisci.

 

Conclusioni

Adesso sai come si scrive una lettera di presentazione diversa dal solito, capace di farti notare.

Deve suscitare la curiosità di chi la legge, indurlo a scoprire chi sei, cosa proponi e quindi volerti conoscere personalmente per parlare.

Ricordati che devi pensare in ottica di collaborazione: sei tu che scegli dove lavorare.

Per farlo leggi le guide che ti ho suggerito all’inizio, perché non basta scrivere una buona lettera di presentazione, devi cambiare approccio.

Poiché l’obiettivo finale, ovviamente, è il colloquio, ho scritto anche una guida per spiegarti come affrontarlo quando lo otterrai.

L’obiettivo è ottenerne uno per ogni domanda che proponi.

Se sai fare la differenza, e lo dimostri, è una cosa assolutamente possibile.

E ricorda che la guida in cui ti spiego come trovare un lavoro ti insegna a fare proprio questo.

Per concludere, considera che se vuoi una mano sarò felice di aiutarti

Ti basta lasciarmi un commento, e ti aiuterò a migliorare la tua lettera di presentazione.

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41 Commenti

  1. Ho letto tutto con molta attenzione come si fa una lettera di presentazione…però come io nn sono italiana e no ho tanta credibilità e nn scrivi bene ….sarai grata e ti ingraziò tanto se mi aiutasse fare una lettera di presentazione personalizzata( io nn sono molto capace di fare una..e ho tanta bisognia di un lavoro) in attesa di una tua risposta ti ingrazio tanto

  2. Buongiorno..avrei difficoltà a creare un curriculum..sono una persona che ama parlare con le persone e consigliare..insomma mi piace comunicare con le persone..vorrei lavorare come commessa in negozi di abbigliamento..mi puo aiutare?
    Mi permetto di aggiungere che non sempre si puo mandare curriculum scritti in email,come posso fare?

  3. Salve Giacomo
    Mi chiamo Rossi Domenico, e dopo quasi trenta anni di lavoro presso il mio negozio di tabaccheria, mi ritrovo alla mia tenera età di 49 anni a cercar lavoro.
    Cercando nel web, sono “incappato” nei tuoi “tutorial”, pensavo fossero come tanti altri nel mare di internet ed invece, leggendo con attenzione, mi sono reso conto che sono davvero d’ispirazione.
    Per certi versi, mi hai illuminato, rispondendo a molti miei quesiti.
    No….Non è una sviolinata tranquillo…… 😉
    Con una famiglia sulle spalle e senza un lavoro, la mia situazione si è fatta tragica, ma non per questo mi sento un fallito.
    Mi batterò con il coltello fra i denti, e malgrado siano mesi, che non trovo lavoro, sono convinto che alla fine la spunterò, e troverò l’occupazione che fa per me.
    Tramite le tue indicazioni ho scritto una lettera di presentazione a due note catene alberghiere.
    Ho mandato sia la lettera che il CV tramite gli indirizzi indicate per l’auto candidatura, e non ancora tramite RCC come hai indicato tu.
    Poi ho anche cercato contatti diretti dei reclutatori tramite Linkedin, sempre utilizzando una lettera di presentazione nello “stile” da te indicato, e curiosamente ho avuto un riscontro particolare.
    Ossia ho contattato degli HR ed hanno visitato il mio account “altri” HR della stessa catena.
    Secondo te cosa puo’ significare?
    Inoltre……
    Ho letto che alcune volte il reclutatore può chiederti, oltre a “lavoreresti GRATIS ?” (a cui hai risposto già), ……….”quanto dovrebbe essere il suo stipendio”???
    Secondo te……… come si risponde a questa domanda???
    Mi scuso se sono così lungo, spero di non averti annoiato troppo 😉

    Cordiali Saluti e In bocca al Lupo a tutti!

    • Ciao Domenico,
      cosa possa significare non lo so. magari attraverso LinkedIn il tuo profilo, interagendo con alcuni utenti, è divenuto visibile ad altri con caratteristiche simili. O magari hai attirato l’attenzione, che è poi il nostro obiettivo 😀
      Come avrai capito dalla lettera credo nel rapporto sincero e schietto tra dipendenti.
      Non esiste un modo giusto di rispondere. Se mi dici l’importo potrei pensare che sei sicuro di te, o che sei arrogante. Se non lo dici che sei furbo, diplomatico o magari indeciso. Dipende da chi hai di fronte, da come lui, o lei, interpreta le tue risposte.
      Tra le varie guide, questa l’hai letta?

      • Ciao……Si Giacomo, ho letto anche quella. 😉
        Come ti ho detto, sei stato”illuminante”, ed apprezzo molto il tuo impegno a divulgare e motivare la gente in difficoltà.
        Questo ti fa onore…….Complimenti……Di questi tempi è cosa rara.
        Onore a te quindi.

        Per quanto mi riguarda sono molto perplesso.
        Fino ad ora malgrado abbia contattato decine e decine di agenzie, cooperative e tutto quello che esiste sul web per cercare lavoro, gli unici che ti contattano, sono quelli che in modo ingannevole (è questo che mi da fastidio) t’invitano per un colloquio di lavoro come segretario, o altro e poi ti buttano in una stanza piena di gente ad ascoltare il solito imbonitore per il “porta a porta”.
        veramente squallido!
        Speculare sulle difficoltà drammatiche della gente per “appioppare” la vendita di prodotti più o meno discutibili ad amici e parenti, è davvero vergognoso!

        Ora, come hai ben suggerito voglio muovermi in modo selettivo, affinando le mie domande in base al soggetto del mio interesse, focalizzare la lettera di presentazione, e “indagando” su eventuali contatti interni.
        Su questo ho notato che Linkedin può essere d’aiuto.
        Riuscirò nel mio intento?
        Non lo so’…….Ma di certo Io non mollo.
        Sai……… a volte non mi capacito……
        Mi guardo intorno e vedo gente completamente inaffidabile, impreparata, disonesta trovare lavoro facilmente e magari poco tempo perderlo, mentre io non riesco neanche ad avere un colloquio.
        Quindi in cuor mio penso, SE “loro” trovano” lavoro e sono così inadeguati o peggio, allora io, veramente chi sono?
        Bella domanda……
        Non manco di autostima, ma certo che non puoi negare che “certa” gente non meriti proprio il posto che ricopre.
        Questo mi è di stimolo, ma non nego che insinui in me anche dei dubbi sulla mia persona.
        49 anni sono poi così tanti???
        O sono davvero io il problema?

        In conclusione……..
        Sono solidale con tutti quelli che si battono come me OGNI giorno per trovare un lavoro dignitoso e come Tu ben dici, li possa rendere anche felici.
        Che Dio vi benedica tutti e mi raccomando NON MOLLATE MAI!

        PS: Una domanda se non ti disturbo…..Posso inviarti la mia lettera di presentazione, magari puoi suggerirmi dei ritocchi. 😉

  4. Buongiorno.
    Credo sia veramente difficile scrivere una lettera di presentazione per un grande supermercato quando nel curriculum hai svolto una professione che non ha nulla a che fare con il cibo.
    Sono un’estetista con tanta esperienza nel mio settore, e siccome sono cresciuta in una famiglia di commercianti amo stare in mezzo a tanta roba da vendere e vedere tanta gente sempre diversa, e poi mi sono stancata di fare il mio lavoro, ho voglia di cambiare ed avere tanti colleghi per confrontarmi continuamente.
    puoi aiutarmi?
    Grazie.

    • Ciao Francina,
      la prima cosa è dire per quale motivo hai scelto proprio quel supermercato.
      Ce ne sono tanti, perché loro?
      Inoltre mettiti nei loro panni: non hai esperienza nel settore, cosa puoi dare loro che sia davvero utile, che ti faccia essere più utile di altri che hanno magari esperienza specifica?
      Inoltre io penso sempre che la sola lettera sia un incipit in una domanda, leggi anche questa guida 🙂

  5. Salve , per caso scorrendo le varie pagine di presentazione mi ha colpita la sua . sono Annamaria ho un età siciamo avanzata per il settore lavoro ho la bella età di 63 anni, lavoro da 10 anni nel settore assistente familiare e ospedaliera , non ho le qualifiche di ASA o OSS,ho sempre lavorato nel privato tramite il passaparola .Ho un ricco CV.Ora purtroppo sono disocuppata ,non ho mai scritto una lettera di presentazione ,se lei volesse gentilmente aiutarmi la ringrazio

  6. Sono tutti consigli molto interessanti, utilizzabili però solo da chi ha già competenze ed esperienze tali da poter rappresentare davvero un valore aggiunto per l’azienda per la quale si candida. Ma chi è invece alla prime armi e cerca lavoro fondamentalmente per arricchirsi e per poter, un giorno, affermare quanto sopra, cosa dovrebbe scrivere nella propria lettera di presentazione?!

    • Ciao Nausica,
      di base i punti fermi sono sempre due: perché stai contattando proprio questa azienda e perché loro dovrebbero scegliere te.
      Tieni conto che la lettera è un pezzo ella candidatura: c’è il cv e poi io consiglio di proporre sempre qualcosa in più, come spiego in questa guida 🙂

  7. Ciao Giacomo ,
    è stato un vero piacere leggerTi nelle tue interessantissime pagine, da ciò ho tratto delle interessanti (penso)ottime conclusioni per scrivere la mia lettera di presentazione.
    Attenendomi ai tuoi consigli l’ho redatta ora, per essere certo che ha un carattere interessante vorrei un tuo parere e perche’ no qualche correzione.
    la seguente e la mia lettera :
    Gentilissima Sig.ra XZY, mi chiamo Pietro Di Nocera di nazionalità Italiana, perfetto conoscitore commerciale del mondo della moda abbigliamento e accessori .

    Ho ricevuto il Suo contatto dalla mia carissima amica XZY di XYZ.

    Nella boutique di XYZ, ho avuto il piacere di visionare accenni di diverse collezioni Masai le trovo ben assortite e di ottimo interesse commerciale.

    Relativamente alla mia esperienza professionale commerciale e avendo effettuato sondaggi di opinioni tra esperti ed addetti ai lavori Italiani ,ritengo che la collezione “MASAI” può riscuotere un ottimo successo in Italia.

    La mia non piu’ giovane eta’ (62), le mie storiche conoscenze del settore distribuzione , le mie passate esperienze di ideatore e attuatore di vari centri commerciali di moda e distribuzione, mi danno la possibilità di essere un ottima risorsa nel voler proporre e distribuire Masai in Italia.

    La vastita’ della collezione Masai , abbinata agli accessori che gia’ in collezione e da altri che a mio parere possiamo aggiungere, anche di fattura Italiana, rappresenta un ottima opportunita’ di sviluppi programmatici come: creazione di corner espositivi specifici e di punti vendita in Franchising.

    Mi propongo a Masai nella qualita’ di collaboratore ed avere la possibilità di creare capillari esclusive e specifiche reti vendita con speciali formule garantorie, negli anni da me sperimentate e sempre felicemente attuate in Italia .

    In attesa di un suo cortese riscontro, Le faccio i miei migliori auguri di buon lavoro.

    Pietro Di Nocera

    Attendo un tuo graditissimi riscontro e ancora grazie per tutto .
    Pietro Di Nocera

    • Ciao Pietro,
      secondo me la lettera può andare ma dipende tutto da cosa la accompagna.
      Ad esempio parli di sondaggi: puoi inviare anche questi dati numerici?
      Inoltre potresti presentare un progetto, foto degli accessori che aggiungeresti, o almeno della loro tipologia, esempi pratici di che negozi faranno parte della rete, dove saranno, che target colpire.
      Intendo che se mi presenti solo questa lettera è un conto, se apre una documentazione chiare, precisa, che mi faccia vedere che tipo di risultati hai in testa e come lavoreremmo insieme, allora secondo me è tutt’altro 🙂

  8. Credo che le info siano molto utili, ma che allegare dossier in cui si spiega come si possa fare meglio il proprio lavoro sia alle volte controproducente e anche visto come atteggiamento presuntuoso. Non sempre ha senso scriverlo anche perché non si può conoscere sempre bene un’azienda e come lavori. Chi legge potrebbe non apprezzare certe critiche, non sono tutti disposti a farsi dire come lavorare. Penso inoltre che vada sempre ringraziata alla fine di una lettera la persona che abbia speso il proprio tempo per leggerci. Non sempre si può essere sinceri in una lettera di presentazione perché non si potrà mai avere la stessa motivazione per diverse aziende. Le sue indicazioni in definitiva sono utili in toto soltanto nel caso ci si candidi per la posizione a cui si ambisce di più. Si sa che le persone si trovano a mandarne molte e alle volte con motivazioni diverse, soprattutto in un contesto che offre poco.
    grazie comunque perché molte informazioni sono state preziose

    Marica

  9. Buongiorno mi scusi se la disturbo,dovrei fare una lettera convincente ed inviarla per email ad un signore importante per far in modo che mi riceva per parlarle di persona.Cortesemente me la potrebbe impostare lei.Grazie per l’attenzione e in attesa di una sua risposta colgo l’occasione per porgere i miei più distinti saluti.

    • Ciao Giovanni,
      non scrivo le lettere di presentazione, non ne avrei il tempo 🙂
      Usa questa guida e scrivila, poi puoi farmela leggere qui nei commenti e ti darò volentieri dei consigli su come migliorarla 🙂

  10. Ciao Giacomo, sei arrivato per caso davanti ai miei occhi con un post su Fb. ho letto velocemente ma con interesse di cosa ti occupi. Faresti a caso mio poichè gli ultimi 2 anni della mia vita sono stati solo un buco nero. C’è una bassa percentuale di voglia di ripresa e una alta di continuare ad affondare. Sono una Fisioterapista di 48 anni disoccupata ma con un ricco CV di competenze. A volte mi chiedo se ancora il mio CV mi rispecchia. Vorrei strapparlo, credimi, e poter dire non so fare nulla, ma ho bisogno di lavorare. Adesso scusa lo sfogo e chiudo perchè tra poco parto per andare al nord a fare un corso di formazione che mi è costato un occhio. Pentita poichè anche questo corso non lo sfrutterò e passerà come tutti gli altri nel dimenticatoio. Ti ricontatterò Giacomo anche su skipe se mi è permesso . grazie . un saluto

    • Ciao Anna,
      certo che ti è permesso 🙂
      Se ho imparato una cosa, nella vita, è che non sai mai cosa serve il percorso che stai facendo.
      Oggi sembra un corso inutile. ma chissà 😉
      sentiamoci, a me di sentire che qualcuno affonda non piace, e voglio sempre allungare la mano 🙂

  11. Buona sera Giacomo, scorrendo e leggendo tutti questi commenti sono invogliata a scriverti e chiederti dei consigli per migliorare lo stile e la forma, vorrei avere la possibilità di scriverti in privato. Per il momento ti saluto con sinceri auguri di buone feste!

  12. Ciao Giacomo in basso ti allego la mia lettera di presentazione per la candidatura ad un azienda di consulenza informatica. Io mi occupo di Infortunistica stradale al momento. Mi daresti una mano a completarla in modo da riuscire ad avere un colloquio, Grazie Gentile dottor XXXXXXXX, le scrivo per manifestare la mia disponibilità a ricoprire la posizione di Tester Assicurativo che ricercate per la sede di Milano.Mi chiamo Daniele Pino, sono un Perito Elettronico e attualmente mi occupo di consulenza nel settore legale-assicurativo. Sono alla ricerca di una nuova opportunità professionale in una azienda diversa dalle realtà in cui ho lavorato finora, che mi permetta di: crescere, conoscere, stimolare e costruire il mio percorso professionale, che ritenga l’esperienza e la competenza dei propri collaboratori un valore aggiunto. Credo che la XXXX possa offrirmela.Le esperienze e le competenze acquisite in ambito assicurativo, la conoscenza di software per il settore, la specializzazione come Liquidatore Sinistri e la voglia di aggiornamento continuo mi rendono la persona giusta per il profilo che state cercando. Sono consapevole di non aver esperienza nell’ambito dell’informatica ma i miei studi, la passione per l’informatica, le mie capacità di relazionarmi con gli altri, unite alla determinazione ed alla voglia di migliorarmi mi aiuteranno ad imparare rapidamente durante le prime settimane di lavoro.Spero di incontrarla presto personalmente per discutere più ampiamente delle vostre esigenze e delle mie competenze. Intanto le invio in allegato il mio Curriculum Vitae e le auguro un buon fine di settimana

    • Ciao Daniele,
      io penso che più la lettera è personalizzata meglio è.
      Ad esempio come fai a dire che sei la persona giusta? Cosa lo dimostra?
      Chi scriverebbe una lettera di presentazione ammettendo di essere “la persona sbagliata”? 😀
      Se sei “generico” ti fai notare poco.
      Inoltre considero la lettera l’ultimo tassello, dopo aver costruito bene il cv (qui lo spiego, hai letto?) e aver capito come approcciarti in modo unico (lo spiego qui).

  13. Buon giorno Giacomo, ho scoperto oggi questo spazio web dedicato alla stesura della lettera di accompagnamento e mi è piaciuto molto il tono grintoso con il quale ha trasmesso i tanti consigli su come scriverla. Mi ha dato molta carica in un momento in cui sto cercando di rendermi visibile alle aziende e sto cercando di iniziare un nuovo percorso lavorativo nel web marketing, la mia passione. Ho riscritto una lettera sulla base dei suoi accorgimenti e mi piacerebbe ricevere un suo feedback sulla lettera. E’ possibile?

  14. Ciao Giacomo, sono Maria. Ti scrivo perché credo che le tue motivazioni e le tue idee sembrano molto valide.. Il problema è che non saprei come applicarle!! Ho sempre sognato di fare la parrucchiera e di lavorare nel campo dell’estetica.. È da un anno che cerco lavoro in questo campo e non sono mai riuscita ad ottenere nemmeno un colloquio, quindi di recente ho iniziato a lascare curriculum ovunque non solo in saloni di acconciatura per necessità di lavorare.. Adesso ho trovato un lavoro ma non so quanto resisto, non fa proprio per me è non riesco a dare il massimo come vorrei e questo non mi piace.. So che posso dare molto di più anche non avendo molta esperienza ma solo se ho la passione per ciò che faccio… Non voglio dilungarmi troppo con le parole e spero in un tuo aiuto al più presto!!! Grazie mille! ☺️

  15. Ho deciso di scrivere perchè sono veramente in un punto della mia vita professionale in cui vorrei tanto lavorare, ma non importa le domande che faccio è difficile avere un semplice primo colloquio. Non so se sia perchè è l`area della moda o perchè sono straniera, ma veramente vorrei avere l`opportunità di fare qualcosa qua in Italia. Ma questo mi sembra adesso un sogno irragiungibile.

  16. Sono Operatrice Socio Sanitaria,pur lavorando da 7 anni in una RSA di Milano,vorrei cambiare Istituto,mi piacerebbe andare in Svizzera o nelle località marine.Avendo una buona esperienza nel settore assistenziale,ho intenzione di mandare una mia richiesta di lavoro.
    Ho visto le lettere esempio di presentazione e sarei grata se mi aiutasse a farne una personalizzata.
    In attesa di una sua risposta la saluto cordialmente.
    Rosa Rosaria

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