Come smettere di fumare gratis: l’unica soluzione efficace

Oggi voglio spiegarti come smettere di fumare. Obiettivo impegnativo vero?

In realtà il segreto è capire dove sta il vero problema, per quale motivo è così difficile, perché la sigaretta sembra sempre più forte di te.

L’approccio che ti mostro oggi non solo funziona, ma è anche abbastanza semplice da realizzare, dura nel tempo, non manipola nemmeno un po’ la tua mente e ti rende davvero più libero, o libera.

Ecco cosa vedremo insieme:

  1. Il fumo come ogni cattiva abitudine ha due volti.
  2. Per prima cosa eliminiamo l’abitudine meccanica.
  3. Indipendenza emotiva: ogni vizio è sempre legato alle tue emozioni.
  4. Il tuo programma passo passo

Il bello, inoltre, è che funzionerà alla grande con qualsiasi altra dipendenza, che sia il cibo, il cioccolato, internet, la televisione, lo shopping, il cellulare, Facebook, i video giochi, la pornografia.

Insomma, non ti mostro un modo per tenere a bada le sigarette, oggi ti spiego come eliminare per sempre questo vizio, e non facendoti sentire uno schifo perché fumi 😉

Il mio obiettivo non è farti credere che sia orrendo fumare, ma metterti nella condizione di avere la forza di scegliere cosa fare, sempre e in qualsiasi circostanza.

E se seguirai con precisione quello che ti spiegherò, non ci sarà nemmeno il rischio di ricaderci, tra qualche mese o anno, in queste vecchie e cattive abitudini.

Anche se ovviamente non ho formule magiche, e tutto dipende da te, oggi come domani.

Pronto, o pronta, a questo viaggio?

Ottimo, abbiamo tantissimo da vedere e fare, per cui si parte!

Come smettere di fumare: i due volti del problema

Come smettere di fumare

Di solito tutti ti propongo lo stesso approccio:

  1. Pensa ai benefici di smettere di fumare. Come se non sapessi che è utile e sano!
  2. Convinciti che puoi farcela. Già, ma se ne fossi convinto, o convinta, non avresti già smesso? 😀
  3. Trova un buon motivo. Probabilmente di buoni motivi ne hai tanti, ma non riesci a smettere lo stesso, sbaglio?

Bene, mi pare di capire che quel che suggeriscono di solito sia ottimo in teoria, ma poco pratico, o almeno difficile capire come affrontare i momenti in cui la voglia ti assale.

Non solo, qualcuno ti spiega perché è così difficile eliminare un’abitudine e come farlo?

Se vuoi smettere di fumare devi lavorare sulle due facce del problema.

Da una parte c’è l’abitudine fatta di gesti, posti, eventi, situazioni che sono legate al fumo, come la tazza di caffè, la passeggiata con il cane, incontrare un amico, essere in un certo locale, la sera prima di andare a dormire e credo moltissimo altro.

Ci sono situazioni e luoghi associati alle sigarette che sono diventate abitudine e senza che quasi te ne rendi conto ti fanno portare subito la sigaretta alla bocca o, se non puoi, venire una gran voglia di fumare.

Tra poco ti spiego come affrontare il problema dei comportamenti automatici legati al fumo ed eliminare gradualmente questa abitudine.

Ma c’è un secondo problema, che è davvero importante: l’emozione negativa.

Per quanto puoi sapere che la sigaretta fa male, fumare è legato a emozioni come l’ansia, il nervosismo, la rabbia o la tristezza. Quali sono effettivamente dipende da te.

Quando provi emozioni negative il bisogno della sigaretta è maggiore.

Ti dirò di più e tra poco lo vedremo molto bene: è proprio l’emozione negativa, spessissimo, che ti fa venire voglia di fumare, perché sai che la sigaretta allenta l’ansia, riduce il nervosismo, ti scarica.

Inutile cancellare l’abitudine, o anche solo provarci, se non lavori sul piano delle tue emozioni, e oggi ti spiego come farlo.

Se tocchiamo questi due elementi, il fumo lo annienti completamente e diventa qualcosa che non ti serve, non ti interessa e smetterai di scegliere in futuro.

 

Come eliminare l’abitudine di fumare

Smettere di fumare

Un’abitudine non è altro che un comportamento diventato così familiare e ovvio da non richiedere più il tuo consenso consapevole.

Siamo abituati a fare moltissime cose sulle quali non riflettiamo, come scrivere sulla tastiera del computer o di un cellulare, aprire una finestra, guidare l’auto, accendere la televisione, fumare.

Sono gesti così automatici, perché fatti tantissime volte nello stesso modo, che ormai non ci fai caso e li compi senza prestare attenzione.

Questa è la forza delle abitudini: non le controlli volontariamente una volta che sono a regime.

Ma tutte le abitudini nascono sempre da zero, per cui non sono mai qualcosa di naturale ma qualcosa che impari e trasformi tu, volontariamente, in un’abitudine.

La prima sigaretta non era automatica, così come la seconda, ma a forza di accenderne tante, sempre negli stessi posti, magari, o negli stessi momenti, nasce l’abitudine.

E chi le accendeva le sigarette? Tu.

Tu hai costruito questa abitudine e solo tu puoi eliminarla.

Considera che l’abitudine è qualcosa su cui hai lavorato per tanto tempo, forse per anni, per cui eliminarla non è facile dal momento che la tua mente la usa come pilota automatico.

La prima cosa che devi fare è scrivere un elenco di tutte le situazioni che innescano il desiderio di fumare per abitudine.

Quando ti viene “spontaneo” cercare una sigaretta?

  • Dopo pranzo?
  • Prima di cena?
  • Dopo il caffè?
  • Quando sali in auto per andare a lavoro?
  • In pausa?
  • Se guardi la televisione?
  • Mentre cucini?
  • Se incontri certe persone?
  • Se ti trovi in certi locali?
  • Se parli al telefono?

Cominciamo a lavorare concretamente, perché non ti darò qualche consiglio vago invitandoti a cliccare da qualche parte per venderti il mio sistema per smettere di fumare.

Ti dico tutto, te lo faccio fare e tutto completamente gratis 😉

Prima cosa: scrivi tutte le situazioni, i luoghi o le persone legate alla tua abitudine di fumare.

Tra poco ti faccio vedere un esercizio che funzionerà alla grande per distruggere questa abitudine, ma considera questo: più la rinforzi, più diventa difficile da eliminare.

Ogni sigaretta in più che fumi è un punto a favore dell’abitudine di fumare.

Immagina un tiro alla fune: ogni sigaretta è uno strattone che ti tira verso il fumo e lo rende più forte, mentre tu diventi più debole.

Ogni sigaretta, non la decima del giorno, ogni tiro che fai diventa più forte lei e più debole tu.

Se vuoi vincere questa partita c’è solo un approccio giusto: smetti di fumare adesso.

È ovvio, potresti fare quello che ti dico e smettere tra una settimana. Non ci sarebbero problemi.

Considera però che darai una settimana in più di vantaggio al fumo, renderai questa abitudine più forte e quindi ti complichi solo la vita.

Ora ti spiego cosa fare con un video, ma ricorda che devi semplificarti le cose il più possibile.

Magari hai già provato altre volte a smettere di fumare e sai bene che non è facile come dicono.

Più rendi semplice la cosa, meglio è. Ecco come eliminare l’abitudine.

 

Chiaro il concetto?

O vinci tu o vince lei. Non esistono i pareggi con abitudini e dipendenze.

Ogni volta che cedi, la rendi più forte, ti complichi la vita e diventa più difficile eliminare questo vizio.

Parliamo di sigarette, per cui ecco cosa ti consiglio di fare nei prossimi 5 minuti (non domani!):

  1. Distruggi fisicamente tutte le sigarette che hai in casa in questo momento (o in auto o in ufficio o dove ti pare!).
  2. Elimina anche gli accendini da casa, rompili, buttali (non nella spazzatura di casa, nel cassonetto fuori!), ed elimina anche i fiammiferi, non si sa mai 😉
  3. Non frequentare persone che fumano a meno che non siano disposte a non farlo se ci sei tu. Richiesta esplicita, ovviamente!
  4. Non andare in luoghi dove si fuma, comprese feste, discoteche, case di amici fumatori o ovunque potresti immergerti in una nuvola di fumo.
  5. Se vivi con una persona che fuma o smettete insieme, o le chiedi di non fumare con te e tenere nascoste veramente bene le sigarette o la eviti quando fuma.
  6. Elimina dalla vista i posacenere e tutto quello che ti può ricordare il fumo, come foto tue con la sigaretta in mano, per esempio.

Questi sono alcuni consigli di base.

La cosa più preziosa, e lo ripeterò in questa guida, è che tu devi decidere di smettere di fumare.

Non pensare “sarebbe bello smettere”, ma decidere inequivocabilmente: “Ora smetto di fumare!“.

Immagina che ci sia un alcolizzato che ha deciso di smettere di bere ma ogni giorno va in birreria.

Ti sembra saggio?

Perché renderti la vita difficile?

Hai già il tuo bel da fare per gestire le emozioni (ora vedremo come) e controllare l’abitudine, se ti esponi a stimoli che ti invitano a fumare ti crei solo ulteriori difficoltà.

Semplificati la vita!

Quando sarai più forte, potrai frequentare persone che fumano e andare dove vuoi, ma ora siamo in piena battaglia e bisogna rendere tutto il più semplice possibile.

Come hai sentito e visto nel video, il segreto è interrompere subito l’abitudine per evitare che continui a rafforzarsi.

Considera che la nicotina non produce una forte astinenza e dopo poche ore scompare dal sangue.

L’astinenza fisica non è un problema per smettere di fumare, il vero problema è l’astinenza emotiva e mentale che vedremo tra poco come gestire.

Quello che devi fare subito però, è renderti difficile, o impossibile, fumare.

Usa l’elenco che ti ho fatto scrivere prima per fare una scelta: o elimini le situazioni e le circostanze che ti fanno scattare la voglia di fumare, oppure le anticipi cambiando abitudini.

Ad esempio niente caffè dopo pranzo o appena alzato, o alzata, oppure cambi il posto dove fai colazione o cosa mangi mentre fai una pausa e così via.

Magari a tavola non resti seduto, o seduta, come fai di solito per fumare ma vai a fare una passeggiata, o al telefono ti metti a disegnare mentre parli per tenere le mani occupate.

Puoi scriverti post-it con la frase “Ho smesso di fumare per sempre!” e metterli nei posti in cui, di solito, scatta la voglia della sigaretta, giusto come promemoria.

Puoi scrivere su Facebook che hai smesso di fumare, telefonare ad amici e dare la bella notizia.

Puoi impegnarti pubblicamente con i colleghi, con la famiglia, con noi su questa pagina lasciando un commento.

Puoi fare molte cose che ti aiuteranno a semplificarti la vita, ma poi la battaglia è tutta tua, la decisione deve essere tua e solo tu puoi rispettarla.

Considera una cosa molto importante che tanti esperti si perdono: non devi sostituire il fumo con altro.

Devi diventare consapevole, rendere forte la tua mente e smettere di fumare senza passare dalla dipendenza da fumo a quella da dolci, gomme da masticare o altro.

Se ti servono idee e consigli per capire come impedirti di fumare o gestire le abitudini di ogni giorno, lasciami un commento e vedrai che qualche idea creativa verrà fuori 😉

L’abitudine è automatica, devi interromperla subito ma senza gestire le tue emozioni, smettere di fumare diventa una tortura, e adesso ti spiego come evitarlo.

 

Smetti di fumare imparando l’indipendenza emotiva

Dipendenza da tabacco, addio!

Quello che sto per spiegarti è la cosa più importante di tutte.

Parliamoci chiaro: abitudini ne creiamo e ne perdiamo continuamente. Oggi non fai le stesse cose che eri abituato, o abituata, a fare magari dieci o venti anni fa.

Alcune lei hai perse, altre le hai acquisite. Di per sé l’abitudine che non serve muore da sola. Occhio, ho scritto che non serve.

A cosa? A farti stare bene.

Considera che ogni dipendenza come le sigarette nasce sempre, senza nessuna eccezione, da un bisogno emotivo.

Noi possiamo provare emozioni positive, come gioia, allegria, felicità e amore, oppure emozioni negative come rabbia, ansia, delusione o paura.

Non avevi certo bisogno di trovare un mental coach per capire che preferisci le prime alle seconde 😉

Noi facciamo ogni scelta, teniamo ogni comportamento sempre e solo in vista di una cosa: provare emozioni positive, cioè stare bene, o come dico io, essere felici.

Centrano le sigarette con la tua felicità?

Certo!

Le sigarette possono darti sicurezza, o calmarti se provi nervosismo o ansia, oppure farti sentire importante, forte, adulto, o adulta, attraente e sexy, o magari ti aiutano a concentrarti.

Insomma, qualunque sia il tuo interesse emotivo, c’è sempre un’ottima ragione se fumi.

Poi ovviamente subentra anche l’abitudine che nasconde tutto e sembra semplicemente un comportamento meccanico e rende ogni cosa più difficile.

Ma alla base di una dipendenza come le sigarette c’è sempre un bisogno emotivo.

A me non piace complicare le cose e cerco sempre di renderle semplici.

Il video che ti mostro ti spiega esattamente cosa succede nella tua mente riguarda al fumo ma questo vale sempre, per ogni forma di dipendenza, da quelle che mi piace definire “piccole” a quelle pesanti.

Guardalo con molta attenzione, perché tutto il segreto per smettere di fumare passa da qui.

 

Ci siamo.

A questo punto è bene chiarire una cosa: tu crei le tue emozioni.

Qualsiasi cosa tu possa provare, che sia rabbia o gioia, amore o felicità, dipende tutto, sempre e solo da te.

L’indipendenza emotiva, così chiamo questa consapevolezza delle nostre emozioni, è il nocciolo indispensabile per smettere di fumare.

Le sigarette, come hai sentito, servirebbero a modificare il tuo stato emotivo. Ho scritto servirebbero perché ti ho spiegato che non sono le cose esterne a determinare le tue emozioni.

Quel che fa il fumo, che sia darti sicurezza, calma o concentrazione, puoi farlo con la tua mente, con i tuoi pensieri, senza bisogno di nessuno stimolo esterno.

Tutto dipende dalla tua mente e da cosa pensi.

Il concetto è complesso, lo so, per cui ti suggerisco di leggere la guida in cui ti spiego bene come avviene questo meccanismo dentro di noi, in cui ti spiego cos’è l’indipendenza emotiva.

Occhio perché non mi sono inventato nulla, questa è la natura della mente umana e se comprendi questo, smettere di fumare sì che diventa facile!

Chiarito questo, compreso che la sigaretta non funziona come dovrebbe, ma genera a sua volta molte altre emozioni negative creando un circolo vizioso (che chiamiamo dipendenza!), ecco cosa devi fare.

  1. Controllare le emozioni negative che ti spingono a fumare rafforzando l’abitudine delle sigarette.
  2. Imparare a trasformare le emozioni negative in emozioni positive, per eliminare alla radice qualsiasi bisogno del fumo o di altro 😉

La prima cosa da fare è evitare che emozioni negative che non riesci a gestire (forte ansia, nervosismo, mota rabbia per esempio), ti portino a cadere nell’abitudine che stai eliminando fisicamente.

Passo 1, quindi, interromperla subito, passo 2 evitare di farti sorprendere dall’emozione negativa che torna prepotente.

Per farlo insegno di solito un esercizio che chiamo meglio prevenire e che serve a creare una sorta di antidoti alle emozioni intense, quelle negative.

Ricorda infatti che se in un momento “no” cedi alle sigarette, l’abitudine torna forte, considerando che lo è molto più di te se ancora non hai saputo eliminarla.

Non solo, così ti troveresti anche a pensare di non farcela, visto che ci sei ricaduto, o ricaduta, e questa convinzione negativa, questa sfiducia, creerebbe ancora più ostacoli al nostro obiettivo.

Per questo fidati di me: questo esercizio è fondamentale.

Ora sai che la dipendenza da sigarette si nutre delle tue emozioni.

Ti ho detto che tu crei ogni emozione e puoi trovare tutto quello che cerchi nella tua mente, senza bisogno di elementi esterni da cui poi, inevitabilmente, dipenderai.

Come?

Imparando a capire che pensieri creano le tue emozioni, su cosa concentri la tua attenzione e come trasformare ogni emozione negativa in una positiva.

Se comprendi questo, le sigarette non ti faranno più effetto!

 

Conclusioni

Allora, ricapitoliamo tutto, così hai un modello preciso, chiaro e semplice e ti do i miei ultimi consigli per realizzarlo sin da subito.

  1. Il fumo è una dipendenza. Hai bisogno delle sigarette per stare bene. Le componenti sono sempre due. Emozione e abitudine.
  2. Devi interrompere subito l’abitudine rendendoti difficile ricaderci di nuovo. Elimina tutto quello che può metterti in difficoltà, almeno fino a che non sarai abbastanza forte da gestirlo.
  3. Impara a gestire i momenti in cui hai voglia di fumare (c’è sempre un discorso emotivo dietro!), costruendo modi per distogliere dalla mente certi pensieri. Se vuoi fumare è perché pensi cetre cose in un certo modo. Sempre.
  4. Impara a capire come fai questo, come crei le tue emozioni e cambia i pensieri che ne sono alla base. Impara a stare bene perché lo scegli, senza bisogno che niente di esterno ti dia una mano.

Nel momento in cui cambi i tuoi pensieri, sposti la tua attenzione, cambiano le tue emozioni e di conseguenza elimini quel bisogno del fumo.

Ovviamente all’inizio è difficile perché è una cosa nuova e magari non è immediato capire cosa genera le tue emozioni e come trasformarle cambiando i pensieri.

Inoltre l’abitudine è forte e non svanirà all’improvviso, dalla sera alla mattina, per cui metti in conto che devi lavorarci con pazienza e determinazione.

Ogni giorno da ora.

Ho sperimentato personalmente che se tu impari a scegliere consapevolmente i tuoi pensieri, non c’è dipendenza che regga, perché controlli la mente, da cui tutto nasce e le tue emozioni faranno come dici tu 😉

Non solo, ho anche constatato che per quanto tu possa diventare forte, rispetto alle sigarette quindi, esporsi a stimoli negativi non è saggio.

Un vecchio proverbio dice: porta aperta anche i santi tenta.

Anche quando smetterai di fumare, io ti sconsiglio di frequentare persone che ti fumano sempre davanti o luoghi dove hai le sigarette sotto il naso.

Puoi essere forte, ma perché cercare di complicarti la vita e metterti in situazioni difficili?

Inoltre considera che la battaglia contro il fumo la vinci solo se prendi il possesso delle tue emozioni e della tua mente.

A proposito ti consiglio due guide molto utili: una dedicata alla consapevolezza (fondamentale per cambiare ed eliminare il bisogno del fumo e non solo), l’altra a come allenare la mente.

Non sono letture utili, sono letture fondamentali per cui segui i link e leggi subito, con attenzione, le guide che ti ho suggerito finora.

E non dimenticare il punto più importante: devi decidere con forza che da ora hai smesso di fumare.

Tu hai smesso per sempre di fumare.

Sei libero, sei libera 😀

Ci siamo, questa lunga guida è terminata.

Non ti serve l’ipnosi, la pnl o roba simile.

Non servono sigarette elettroniche, gomme da masticare o cerotti.

Se da una parte devi contrastare e bloccare l’abitudine, dall’altra il vero segreto è liberarti dal bisogno emotivo di una sigaretta.

Ricorda che il tuo vero scopo è essere felice e stare bene.

Se impari a creare questo benessere attraverso il tuo modo di vivere ogni istante della tua vita, del fumo non te ne fregherà nulla.

Non si tratta di manipolare la mente o arrivare al disgusto, non devi “non poter fumare”, ma avere libertà e forza per scegliere di non farlo.

Io credo che dobbiamo essere liberi di sbagliare per poter fare davvero la cosa giusta, e farla sarà una scelta, non una necessità.

Per concludere ci tengo a sottolineare che il metodo che ti ho insegnato oggi non è una semplice tecnica, ma un modo di vivere, la comprensione di come funziona la nostra mente e ogni dipendenza.

[the_ad_placement id=”banner-bottom”]Quello che hai visto e letto funziona con qualsiasi dipendenza, ma ovviamente ti invito a parlare e chiedere aiuto a persone specializzate e medici se affronti problemi più gravi come droghe e sostanze che provocano una forte astinenza fisica.

Usa la testa, sempre, a chiedi aiuto se ne hai bisogno. Ovviamente puoi eliminare da solo, o da sola, tantissime piccole dipendenze come le sigarette.

Ora sai come farlo 😉

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Da oltre 7 anni mi occupo di felicità: la studio, la osservo, la vivo e la condivido. La mia missione è aiutare tutti a cambiare la propria vita ed essere felici. Su Diventarefelici.it porto la mia esperienza personale e quella delle tante persone che ho conosciuto e aiutato in questi anni per dare il mio contributo: voglio migliorare questo mondo, e più persone diventeranno felici, più ci riuscirò. Questa è la mia missione.

47 Commenti

  1. Io vorrei smettere,ma ho paura… Paura di stare male,che le mie giornate non possano trascorrere come prima senza fumare. Io la uso molto come calmante per l’ansia ,per dopo il caffè ,quando sono nervoso e soprattutto quando non riesco a dormire…. Insomma un bel casino. Cosa posso fare… Aiutamiiiiii!!!!!

  2. Ho letto il tuo consiglio di vita,io l unica cosa che mi frega è la paura di non farcela …e di fallire per l l’ennesima volta…

    • Ciao Erica,
      come hai letto devi lavorare molto sul piano emotivo.
      Quella è la chiave: gestire i pensieri che vivi quando ti verrà voglia di fumare.
      Se ti va possiamo fare un incontro su Skype così ti aiuto a definire bene come affrontare le situazioni che puoi vivere e la paura di fallire. Che ne dici?

  3. Ciao io avevo smesso da circa 8 mesi e sinceramente stavo da dio,ma da alcuni settimane purtroppo sono ricaduta nella trappola della nicotina,causa forte stress (bimbi a casa da scuola che fanno incontinuazione capricci) e volevo avere 10 minuti di relax è così ci sono ricascata,da stasera voglio riprovarci spero di riuscirci 😑

    • Ciao Silvia,
      come hai letto, e soprattutto sperimentato, tutto si gioca sulle tue emozioni. Devi imparare a gestire quelle negative che potrebbero tirarti verso le sigarette e sviluppare benessere che ti dia sicurezza e forza. Infondo è tutto qui 😉

  4. Da oggi ho deciso di nn fumare più….quello che mi fa stare male e L abitudine …tutta una cosa mentale….ma devo farcela💪

  5. Ciao mi chiamo Elena e ho 26anni! Se solo penso che ho iniziato per stupiditá mi viene da ridere… Io che fino ai,20anni dicevo a tutti che fumare era stupido e inutile..-.- mi vergogno.. Io ci voglio provare a mettermi alla prova, anzi voglio sorprendermi della mia forza! Ma lei dice di evitare i posti o persone..ma purtroppo non mi é molto facile questo☹ .. Ora tutte le volte che voglio avvelenarmi mi faccio una tisana! Mi fa paura però l’idea di diventare nervosa verso gli altri!

    • Ciao Elena,
      il mio è un consiglio generale. Poi devi valutare come riesci a gestire posti e persone che fumano, se questo ti mette in difficoltà nel tuo voler smettere di fumare oppure se riesci a controllare la situazione.
      Osservati, ascoltati e verifica 🙂

  6. Ciao, mi chiamo Yvonne. Hosmesso di fumare il 26 settembre 2016. ho ricominciato lentamente, 1 sigaretta a settimana, poi ogni 3 giorni, poi 1 al giorno, poi 2. fumavo tra le 20 e le 30 sigarette al giorno, quindi aver ridotto é giá un traguardo, ma perché accontentarsi? perché? avevo smesso di fumare. anche anni fa in seguito ad un operazione alla gola e il motivo era che il dottore mi aveva detto di non fumare assolutamente. perché se si fosse infettata la gola avrei rischiato di non cantare piú. (studiavo canto) insomma per farla breve, ho bisogno, come hai detto tu, di un piano di emergenza. Di solito la voglia di fumare mi assale quando sono nervosa, o arrabbiata, o stressata, a lavoro piú che mai! Mi rendo conto che non posso farcela da sola, o meglio, ce la posso fare, ma ho bisogno di un qualcosa che mi distragga nel momento in cui sento il bisogno di fumare. Grazie per i tuoi consigli, che, in ogni caso, sono giá un punto di partenza per me.

  7. ciao
    ieri ho detto stop alla sigarette. Era da trentanni che fumavo …è dura oggi è appena passato 1 gg..e sento la mancanza più che altro del gesto abitudinario di accendersi una sigaretta. Ho preso paura ho 50 anni sono magra e ho affanno non riesco a fare una piccola salita e sono alla ricerca di ossigeno. Il mio medico mi ha spiegato che cos’è la BCPO una malattia cronica dovuta al fumo. Ho presente cos’ è perché mio suocero fumatore incallito ce l’ha e respira in una maniera allucinante se respirare è questo.
    Spero vivamente di avere tanta forza di volontà …..

  8. Smetto di mangiare porcherie che mi hanno portato al diabete, all’obesità, all’ipertensione e all’infelicità per sempre a partire da questo momento!
    Ho una paura terribile di fallire e mi sento estremamente debole, ma voglio crederci e provarci!
    Ho paura del fallimento….

    • Ciao Giuditta,
      cambia prospettiva.
      Non c’è fallimento, al massimo commetterai degli errori. Ma ogni errore ti dice qualcosa in cui migliorare.
      Inoltre, più ti senti debole, più è importante prevedere i momenti in cui potresti inciampare e anticiparli. Pensa subito a quando le tentazioni saranno peggiori, pensa a come gestire la mente (distrarla da quel pensiero) e a come impedirti di cedere (a costo di svuotare il frigo 😀 )
      Insomma, preparati. Più lo sei, più prendi forza 🙂

  9. Ciao giacomo…. Anche io vorrei il tuo aiuto, ho letto quanto dici per smettere di fumare ma lo trovo così difficile! Vorrei svegliarmi un bel giorno e non ricordarmi più di quella schifezza che ogni giorno mi ingurgito…non ce la farò mai!!

    • Ciao Rosina,
      usa delle parole diverse, gira le frasi, pensa a qualcosa e usa sempre quella frase, così ti viene più semplice.
      Ad esempio: “Aspetta…” e poi costruisci la frase in modo propositivo 😉

  10. Ciao Giacomo io ci provo tante volte da due anni che vi provo almeno 10 volte. Sto anche un mese ma mi vieni più voglia di fumare che quando sto una settimana senza fumare non lo capisco

    • Ciao Marco,
      il punto chiave sono le emozioni.
      La voglia di fumare o la vinci, altrimenti puoi ricominciare a smettere 100 volte e non riuscirci mai.
      A te servono tre cosa: decidere di smettere e farlo (fisicamente evitando sigarette, posti dove si fuma, persone che fumano, immagini e video di persone che fumano), distrarre la mente quando torna la voglia (e torna sempre) in modo semplice e immediato (leggi questa guida), costruire emozioni positive, imparare a stare bene, o rilassarti, senza bisogno delle sigarette.
      Soprattutto devi decidere che non fumerai, che hai chiuso e cascasse il mondo, non farlo, neanche un tiro. Usando il punto 2, distraendo la mente, non sforzandoti di resistere. Leggiti anche questa guida, parla di come gestire il meccanismo delle dipendenza 🙂

  11. Ciao Giacomo,
    mia moglie ha deciso di non fare più sesso,
    vorrebbe andare a vivere da sola ma è ancora qui e dice di volermi bene.
    mi dice di cercarmi un’altra donna.
    Io mi sono accorto di essere dipendente dal sesso,
    Cerco di renderlo un semplice desiderio e non una pretesa ma ancora non riesco.
    Desidero fare sesso con mia moglie ma non posso e lei non ha più nessun tipo di passione sessuale.
    Come mi devo comportare?
    Devo aiutarla ad andarsene o cercare di trattenerla.
    Lei dorme nel nostro letto ma non vuole fare sesso e ha deciso che non ne vuole piu sapere.
    Io soffro: è come avere un cioccolatino vicino alla bocca e non poterlo mangiare.
    Il problema è anche che abbiamo 6 figli, lavoriamo insieme e ci sono impegni e problemi da risolvere tutti i giorni.
    La crisi in cui sono caduto ormai da un mese sembra sia passata.
    Ora riesco a dormire e ho sostituito le tue lezioni e gli esercizi al sonnifero.
    UN ABBRACCIO. BUON LAVORO
    AT

    • Tua moglie ha deciso di non fare più sesso perché non le interessa, o perché non ti ama più e la vostra relazione, per lei, è finita?
      Nel Corso c’è una sezione dedicata alle nuove abitudini, Una di queste si intitola “Allenare la mente”. Dagli un’occhiata, ti farà sorridere penso.
      Sta poi a te sfruttare o subire la situazione.
      Vista la sua decisione, puoi prenderla come un allenamento per liberarti da questa dipendenza e pretesa: essere tu a controllare il sesso e non viceversa. In questa direzione l’indipendenza emotiva è indispensabile e ti assicuro che puoi farcela.
      Inoltre devi capire tu cosa desideri fare. Vuoi che se ne vada?

  12. Buonasera, ho smesso di fumare da 12 giorni, a volte sembra di non farcela.
    Ho 49 anni e l’abitudine è radicata nel tempo, cominciai a fumare a 17 e l’unica volta che ho interrotto questa cattiva abitudine è stato quando aspettavo mio figlio e dopo la nascita con l’allattamento.
    Mio padre era un accanito fumatore e purtroppo ebbe un infarto, poi un tumore.
    Spero di riuscire ad uscire da questa sorta di incubo, vorrei trasformare in gioia questa sofferenza di modo che la sofferenza stessa svanisca.
    Grazie, Anna

    • Ciao Anna,
      il segreto sono le emozioni.
      Come hai letto, è indispensabile che tu riesca a lavorare su di loro, gestire quelle negative, trasformarle, imparare a creare benessere con nuovi pensieri e un atteggiamento diverso.
      Se fai questo, trionferai. Tutto si gioca nella tua mente.
      Che ne dici di iscriverti al mio Corso gratuito? Sarebbe un supporto prezioso in questo percorso 😉

  13. Ho 27 anni, Soffro dalla nascita di asma e insufficienza respiratoria ed anche per questo provo a smettere di fumare (fumo due pacchi al giorno). Il mio medico mi ha detto che sto rischiando grosso. Vado avanti a forza di farmaci senza i quali non potrei nemmeno dormire. Non ce la faccio più , la mia vita ormai sono le sigarette ma nonostante tutto non riesco proprio a smettere ogni minima difficoltà me ne fa accendere una

    • Ciao Vincenzo,
      secondo me devi fare il lavoro su due fronti.
      Da una parte mettere un freno all’abitudine e forzare un po’ con le sigarette. Ad esempio, da domani, 1 pacchetto solo.
      Ma dall’altra devi prendere il controllo delle emozioni, altrimenti qualsiasi tentativo si scontrerà col malessere e il “bisogno” di fumare.
      Ecco cosa farei:

      1. Identifica qualcosa che può distrarti dall’emozione negativa (al posto della sigaretta): cantare ad alta voce, un video divertente, trovare oggetti blu attorno a te. Leggi questa guida.
      2. Inizia subito a lavorare sulle tue emozioni scrivendo il diario emotivo. Ne parlo in questa pagina.

      Leggi bene questa pagina e poi iscriviti al Corso gratuito che ho avviato: è un processo quello che ti serve, e prima inizi prima ci arrivi 🙂

  14. Ho appena finito di leggere. Sto cercando di smettere, dopo vari tentativi falliti. C’ero quasi riuscita con i cerotti ma poi ho avuto una ricaduta. Adesso sto provando a scalare (premetto che qualche anno fa ero arrivata a fumare quasi due pacchetti al giorno). Ora, dopo qualche anno, voglio riprovare. Ho iniziato che fumavo circa 25 sigarette al dí, ieri ne ho fumate 12, e via via a scalare allungando il tempo tra una sigaretta e l’altra. Mi sta aiutando un’applicazione che ho scaricato sul cellulare, mi ha fatto un piano scalando una sigaretta ogni due giorni circa. Per ora sta funzionando, tanto che a volte quando mi avvisa che potrei fumare non lo faccio e aspetto ancora qualche minuto. Così facendo penso che vada bene, anche perché l’abitudine va via via scemando. Volevo sapere cosa ne pensa Lei di questo metodo. La ringrazio.

    • Ciao Giovanna,
      penso che l’abitudine sia una parte del processo. L’altra, secondo me più importante, è l’aspetto emotivo.
      Il tuo approccio è utile se con te funziona. Ma ricorda che tutto nasce dal vissuto emotivo, se arrivi all’indipendenza emotiva, allora le sigarette non avranno più potere su di te 🙂

  15. Ciao Giacomo, sono quasi 4 mesi che non fumo… ma ancora non mi sento di dire che ho smesso! Nel senso che fumare rimane comunque un pensiero fisso, ultimamente capita spesso anche nel sonno. Certo, riesco a trattenermi, ma per quanto ancora?
    In cosa sto sbagliando? In molti mi dicevano che i primi giorni sono quelli più difficili, invece, per me proprio perchè avevo la convinzione che dopo qualche giorno la voglia sarebbe diminuita,la parte difficile è cominciata 2 settimane dopo l’ultima sigaretta e dura tutt’ora, perchè ho capito che non è affatto facile come in molti dite.
    In casa fumano mio padre e mio fratello, ma da quando io ho smesso, cercano sempre di uscire in terrazza. L’unico fra i tuoi consigli che non ho seguito è proprio questo, in casa vuoi o non vuoi c’è odore di fumo, portaceneri pieni, pacchetti a portata di mano…

    • Ciao Elisa,
      i punti sono due.
      Da una parte devi controllare i tuoi pensieri e cambiarli. Se vivi col pensiero delle sigarette, è inevitabile che sia difficile e che rischi di cadere.
      Altro aspetto: senza sigarette provi emozioni negative? Nervosismo, insofferenza, ansia? O stai sempre bene, sei allegra, e all’improvviso ti viene voglia di fumare?
      La mancanza di qualcosa ci porta a stare male e la sigaretta sembra il modo giusto per sentirci meglio.
      Iscriviti alle lezioni gratuite, sono pensate per aiutarti a superare questi due fattori: dipende tutto da cosa c’è nella tua mente, lì vinci o perdi questa battaglia 🙂

  16. Ho letto il tuo libro e l’ho trovo veramente bello.Il diario emotivo mi è molto utile e anche se non riesco sempre a compilarlo subito sento già che ha affinato la conoscenza di me e dei miei meccanismi. Ogni tanto lo rileggo e quasi mi stupisco. Oggi ho affrontato una emozioni molto pesante, la noia. Non pensavo che sarebbe stata così dura. E mi sono resa conto che parte di questa noia è anche la mia dipendenza da sigarette. E’ anche vero che ho smesso più volte in passato, ma non sono mai arrivata ad un anno senza sigarette, giusto qualche mese. E ho deciso di riprovarci.
    Poi però ho pensato ad una cosa, tra i consigli che tu dai c’è anche di evitare, almeno nel primo periodo, amici e gente che fuma. Questo va bene, ma allora, mi chiedo, tornando un pò all’imput iniziale, non bisognerebbe fare così anche per imparare ad essere felici ? Mi spiego, se intorno a me ci sono persone nervose, scontente, sempre vittime, bugiarde o perlomeno con un atteggiamento poco limpido, approffittatori eccetera, non sarebbe meglio smetterli di frequentarli ?

    • Se hai la possibilità di evitare stimoli negativi, in una fase in cui non sei abbastanza forte da gestirli, potrebbe essere utile.
      Come hai scritto bene è un consiglio buono all’inizio, altrimenti finisce che non puoi fare nulla se incontri qualcuno con una sigaretta in bocca o che sia scontroso e negativo 😉
      Se puoi semplificarti la vita, senza che sia una fuga, fallo.

  17. Salve,
    ho letto tutti i vostri consigli, ma una cosa proprio non riesco a capirla:
    imputate il fumo solo e sempre alle emozioni negative.
    Vi posso assicurare che nel mio caso ci sono tantissimi momenti positivi dove la sigaretta diventa un ulteriore momento di piacere.
    E’ vero che molti fumatori, me compresa, aumentano la dose nei momenti di maggiore nervosismo o ansia, e a quel punto diventa abbastanza semplice mettere in pratica la vostra teoria di lavorare sull’emozione negativa.
    A questo punto vi chiedo: come lavorare su quella positiva?
    Mi spiego meglio come eliminare le migliori sigarette che non sono minimamente collegate a stati di ansia o nervosismo?
    Grazie
    Simona

    • Ciao Simona,
      le emozioni negative sono legate a ogni dipendenza in due modi: la sigaretta mi serve per gestirle (togliere l’ansia o l’agitazione ad esempio), oppure la sigaretta innesca in me emozioni positive, come l’esempio delle “migliori” sigarette.
      Il punto è che non esistono sigarette “buone”. Nessuno direbbe che esiste una dose di eroina “buona”. Il concetto è uguale.
      Che succederebbe se eliminassi le “sigarette buone”? Non ci sarebbero subito emozioni negative? Disagio?
      Se attribuisco a qualcosa (la sigaretta), il potere di farmi stare bene, allora ne divento dipendente e se la elimino, provo sensazioni negative.
      Il punto è eliminare subito ogni sigaretta, e imparare a gestire l’emozione negativa che arriverà immancabilmente a quel punto.
      Una volta eliminate queste emozioni, una volta che sai stare bene senza sigarette, allora sei libera, non ne avrai più bisogno, nemmeno di quelle “buone” 🙂
      So che in pratica è più difficile che a parole, e per questo ho creato un percorso gratuito, lo trovi qui 🙂

  18. Ciao a tutti, Ciao Giacomo, io ho smesso di fumare dal 2011 da quando ho iniziato a lavorare più seriamente sulle mie emozioni. Ai tempi avevo sicuramente un’altro approccio, poi non avevo ancora scoperto questo sito. Ma piuttosto di tornare a fumare lascio che esprimo le mie emozioni. Io fumavo per affrontare il pianto (fa parte delle tantissime emozioni umane, ce ne sono 542 emozioni definite secondo il dizionario Zanichelli). Ai tempi non volevo esprimere il pianto ma essere più controllata. E a volte ancora oggi il mio pianto è molto forte e duraturo, almeno per me è così. Ma poi arrivo ad una fine, magari ho gli occhi molto gonfi e sono esausta ma pazienza. Sempre meglio che tornare alla sigaretta, giusto!? Dovessi piangere in pubblico mi vergognerei da morire, infatti non riesco a lasciarmi andare in questa emozione “umile”. Sono troppo controllata dalla mia mente, bloccata e congelata letteralmente. Per questo voglio imparare con l’aiuto di Giacomo a sbloccare questa situazione di mente e pensieri e convinzioni che mi limitano a essere felice. Sicuramente devo comprendere cosa è la felicità e come la posso vivere e per farlo devo lavorare sulla mia mente. Volevo dire che non ho ancora finito di fare i conti con le dipendenze. Ho una dipendenza forte dal compagno- excompagno. Quindi quando rivolgo l’ attenzione a lui iniziano pensieri negativi con le inevitabili emozioni negative. Sono 10 anni che mi domina questa dipendenza da lui, da quando lo conosco, codipendenza. Prima da altri fino ad arrivare ai genitori. Si, si è sviluppata con loro alle origini. Spero che possiamo lavorare su questo Giacomo. Ho abbandonato la sigaretta e non sai quanto ne vado fiera ma le emozioni negative che sperimento puntualmente con lui mi distolgono dalla mia attenzione all’essere felice come potrei, se solo me lo permettessi. Se non rispondo alla sua telefonata poi mi sento in colpa. In fondo vorrei l’amicizia con lui ma lui appena cerca il sesso iniziano le emozioni negative, poi ci sono altre cose che mi creano altrettante. Lo trovo poco coerente, onesto.. Anche io ho comportamenti incoerenti credo. Per esempio, l’ ho lasciato, sono andata a vivere per conto mio scappando dalla convivenza con lui ma tengo ancora molte cose a casa sua compreso le chiavi. Troppa paura di chiudere definitivamente con lui perché poi resto sola e senza una famiglia. Si, sono sola in Italia con poche amiche. Io riesco a non cercarlo ma di solito lui mi chiama tutti giorni. Immagino che devo smettere di rispondergli e portare via tutte le cose da lui lasciandoli le chiavi nella cassetta della posta e poi affrontare tutte le conseguenze senza ricontattarlo più. A decidermi con forza dove manco. Grazie.

    • Ciao Michela,
      come hai letto e come sai, avendo smesso di fumare, parte tutto da una decisione: chiudere.
      E poi devi chiudere davvero, capendo, oggi lo sai, che quelle emozioni negative che arriveranno (e arriveranno!) puoi affrontarle, gestirle e trasformarle.
      Io dico che è sempre il caso di semplificarsi la vita, fare in modo da rendere semplice la scelta, evitare tentazioni e situazioni a rischio.
      non ha senso rendere tutto difficile noi stessi.
      Voltare pagina e iniziare subito a lavorare sulle tue emozioni, cambiare i pensieri quando vengono, arricchire la tua vita di cose positive, che ami, che ti entusiasmano.
      Il problema è la paura di perdere, ma quando diventi libera ti rendi conto di non aver perso nulla, ma conquistato tutto il resto 🙂

      • Nn ci riesco è una vita che provo ho speso un patrimonio mi sono arreso ci vuole un miracolo ho quasi 60 anni e sono arrivato a fumar 4 pacchi al giorno ormai non respiro più la mia sconfitta
        Ho una una bimba di due anni devo farlo per lei ma non ci riesco aiutami ti prego.

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