Come vincere la paura eliminandola per sempre dalla tua vita

In questa guida ti spiego come vincere la paura in modo definitivo.

Le stesse regole funzionano benissimo anche con l’ansia, che deriva direttamente dalla paura stessa. Ecco cosa troverai:

  1. Scopri perché hai paura (Fai il mio test).
  2. Ti spiego cos’è la paura (non sai di non saperlo?).
  3. Ti mostro un metodo infallibile.
  4. Ti spiego cosa ti sta rendendo la vita impossibile e come cambiare le cose.

Puoi seguire l’ordine che ho scelto, oppure partire dal punti che ti sembra più interessante.

Cominciamo!

 

Come vincere la paura: il test che ti apre gli occhi

Come vincere la paura

Prima di tutto vorrei chiarire cos’è la paura: un’emozione negativa che proviamo di fronte a una minaccia. Due delle principali paure sono quella di amare e quella di morire.

Come al solito wikipedia offre una pagina con interessanti spunti, e ti consiglio di leggerli.

La prima cosa che però devi fare è il mio test sulla paura (e sull’ansia). Queste due emozioni sono molto simili.

Non è un test psicologico, ma una lente di ingrandimento sulle tue paure.

Le domande che ti propongo ti aiuteranno a capire meglio con cosa hai a che fare e mettere in pratica il mio (infallibile) metodo sarà molto più semplice dove aver fatto il test.

Direi che già solo il test ti farà già capire come affrontare meglio le tue paure!

 

Cos’è la paura, quando e come nasce

Detto che la paura è un’emozione, è importante capire che non dipende mai dai pericoli, ma solo da quello che tu pensi.

In sostanza non conta se ti trovi di fronte a una minaccia, conta se tu consideri pericoloso qualcosa.

Ad esempio potresti avere paura dei cani e se ne vedi uno la paura ti blocca, o ti fa scappare.

Questa reazione potresti averla sia di fronte a un cane davvero pericoloso, sia di fronte a uno innocuo.

Allo stesso modo hai paura di un ragno se lo consideri velenoso, altrimenti non hai paura.

Se ti dicessi che dentro una scatola ho chiuso un serpente velenoso, avresti paura ad aprirla, mentre magari dentro c’è un serpente, sì velenoso, ma di gomma.

Vorrei che tu capissi una cosa fondamentale: hai paura se consideri pericolose le cose che devi affrontare.

Un bambino molto piccolo prenderebbe per la coda un serpente, se non sa che è pericoloso.

La paura è un’emozione e deriva non dal pericolo che corri, ma dalla tua convinzione che ci sia un pericolo. Ed è tanto minore quanto maggiore è la tua autostima, quanto più credi, cioè, di poter affrontare qualcosa.

Così potresti avere paura di cose che non possono farti male, e non averne di altre che, invece, potrebbero essere dolorose.

La paura la provi se tu pensi di essere di fronte a una minaccia capace di farti del male.

Non ci credi? Pensi ancora che siano le cose, le situazioni, a creare la paura che vivi?

Fermiamoci un attimo, altrimenti non vincerai un bel niente!

Guarda con attenzione il prossimo video, dura pochi minuti e ti mostra degli esempi concreti che ti chiariranno ogni dubbio.

 

Chiaro?

Tu crei la paura. Non sono ragni, persone, incendi, tempeste.

Sono i tuoi pensieri.

Questa consapevolezza è ciò che fa davvero la differenza.

Ora ti spiego come affrontare le paure che provi, cosa fare appena si presenta la tua paura.

 

1. Identificare la paura

Schiarisciti le idee

Il metodo che ti insegno è abbastanza semplice da applicare e funziona con qualsiasi tipo di paura.

La prima cosa che devi fare è identificare ciò che ti spaventa.

Di cosa hai paura, esattamente?

Ho usato questo avverbio perché spesso le paure sono generiche.

C’è chi ha paura dei cani, chi dei serpenti, chi di un esame o di un test, chi ha paura di dire la verità, chi di parlare in pubblico o di prendere l’aereo, o magari chi ha paura delle persone di un’altra cultura.

Tutte queste sono paure generiche e fino a che restano vaghe sarà impossibile affrontarle e vincerle.

Devi identificare cosa, in modo particolare, ti spaventa.

  • Se hai paura dei cani, devi capire cosa ti spaventa in particolare. Che ti possano mordere?
  • Se hai paura di un esame, cosa ti spaventa di preciso? Qualche domanda, un argomento specifico, il professore?
  • Se hai paura di uno straniero, cosa ti spaventa esattamente? La lingua che non capisci, la sua cultura, la sua condizione economica?

Come vedi da questi esempi devi cercare di capire cosa, di preciso, ti crea paura.

Ricorda che non hai mai paura, in generale, dell’esame. C’è sempre qualcosa di preciso che ti spaventa. Tu devi scoprire cos’è.

Ad esempio usa queste domande:

  1. Cosa ti spaventa esattamente di questa situazione?
  2. Cosa dovrebbe accadere per non avere più paura? Non avresti paura se…
  3. Hai sempre paura o ci sono situazioni in cui non la senti? Se sì, quali sono?
  4. La paura aumenta in certe situazioni o quando tu hai stati d’animo particolari? Quali?

Scrivi le risposte a queste domande per identificare cosa ti fa paura. Più sai essere preciso, o precisa, più sarà facile vincere questa paura.

 

2. Identificare il problema

Adesso hai le idee più chiare su cosa ti sta spaventando in modo preciso. In caso avessi difficoltà a fare questo primo passaggio scrivimelo subito e ti darò una mano.

Adesso devi identificare dove sta il problema: perché queste cose ti spaventano?

Considera che hai paura se ritieni che qualcosa possa farti del male.

Questo vale sia in senso fisico, come il morso di un cane o di un serpente, ma soprattutto in senso psicologico come una delusione o la sofferenza.

Cosa temi che succeda di negativo? Oppure quale obiettivo che desideri raggiungere potrebbe sfuggirti a causa della situazione che ti spaventa?

Una volta capito cosa ti fa paura, devi capirne anche la ragione.

Ricorda che dipende tutto da cose pensi. Io potrei considerare una minaccia l’offesa di un amico, ma a te potrebbe non importare nulla.

Così potresti aver paura di non superare un esame di abilitazione professionale, mentre se lo fallissi io, non ci starei troppo male.

Ognuno di noi ha obiettivi differenti, attribuiamo valore diverso a ogni traguardo.

Più qualcosa è importante per te e rischi di perderla, o non raggiungerla, più sarà forte la paura.

Scrivi qual è il problema, identifica cosa vorresti ottenere ma hai paura di non raggiungere, o cosa temi di perdere.

 

3. Trovare antidoti e soluzioni

Ora che hai un problema chiaro che ti crea paura, dobbiamo agire e possiamo farlo in due modi differenti.

Il primo è anticipare la situazione che ti spaventa e fare il possibile per prevenirla.

Se hai paura dei cani, evita le case dove ne puoi trovare, i luoghi dove girano quelli randagi e così via.

Se temi un esame, puoi studiare nel modo migliore al fine di essere più sicuro, o sicura, di poter rispondere.

Il miglior modo per affrontare una paura, specialmente se si tratta di qualcosa che potrebbe verificarsi, è giocare d’anticipo. Ecco qualche domanda utile:

  1. Quali sono le situazioni o i luoghi dove è più facile che si verifichi quello che ti spaventa?
  2. Puoi evitare certi posti o certe situazioni? Come?
  3. Cosa potresti fare per evitare le situazioni a rischio?
  4. Quando potresti farlo? In che modo?

Quando la paura è legata a qualcosa che potrebbe accadere in futuro, anche solo tra dieci minuti, parliamo di ansia.

Se sai come prevenire la minaccia avrai maggiore sicurezza e la paura avrà meno spazio nella tua mente.

Ricordalo, hai paura se consideri dannoso qualcosa, ma se sai come evitarlo, la paura scompare.

 

Più conosci le tue paure, più sarà facile vincerle

Un elemento chiave è la conoscenza: abbiamo più paura di quello che conosciamo poco.

Quel che devi fare, quindi, è informarti.

Tutti i cani o i ragni sono pericolosi? Ovviamente no. Così come non lo sono tutte le persone straniere o tutti gli esami.

Ti faccio qualche domanda per aiutarti a capire le informazioni di cui hai bisogno:

  1. Sai distinguere una situazione pericolosa da una tranquilla?
  2. Nel caso ti trovassi di fronte al pericolo, sai come devi reagire per gestirlo?
  3. Sapresti risolvere il problema se si presenta?
  4. Sapresti prevenirlo per evitare che diventi dannoso?

Ad esempio, sai distinguere un cane pericoloso da uno mansueto? E di fronte a un cane che potrebbe morderti, sai cosa fare per calmarlo?

Più conosci le tue paure, più sviluppi le capacità necessarie a prevenirle, gestirle o affrontarle, meno avrai paura.

Un vigile del fuoco non ha paura di un incendio perché sa cosa fare e come, è abituato a fronteggiarlo, sa di poterlo dominare. Conosce molte più cose di te e me (a meno che tu non sia un vigile del fuoco!).

Ricorda che la conoscenza è il principale nemico della paura. Ecco qualche idea:

  1. Parla con persone che non hanno le tue paure e scopri cosa pensano, come le affrontano, perché non hanno timori come i tuoi.
  2. Raccogli informazioni sulle cose che ti spaventano. Leggi, informati, conosci meglio il tuo avversario.
  3. Creati le occasioni per imparare a gestirle. L’esperienza positiva, di situazioni in cui riesci a gestire quello che ti spaventa, ha un’efficacia enorme sulla paura.

Devi conoscere. Meno ne sai di quello che ti spaventa, più sarà la paura a dominarti e controllarti.

L’autostima ha un ruolo chiave, perché tanto più pensi di poter gestire qualsiasi situazione, perché sai di averne le capacità e ti fidi di te, meno hai paura.

In questo senso credo sia prezioso per te scoprire come migliorare l’autostima. Sin da subito.

 

Soluzioni concrete ed efficaci

Per quanto ne puoi sapere e per quanto ti impegni a prevenire situazioni che temi, spesso dovrai comunque affrontarle.

Quel che non devi mai fare è pensare a cosa ti spaventa.

Hai identificato il problema e perché lo è, adesso bisogna trovare una soluzione.

In questa fase devi tenere fisso l’obiettivo che vuoi raggiungere o quello che vuoi evitare.

  • Come puoi raggiungere il risultato che desideri nonostante il problema?
  • Cosa potresti fare per ottenere comunque quello che vuoi?

Ricorda che la paura la provi solo se pensi che qualcosa ti danneggi.

Se hai una soluzione, se sai come evitare un danno o come ottenere quello che vuoi nonostante un problema, non hai paura.

Devi tirare fuori più soluzioni possibili, stabilire cosa fare e come, creando un vero e proprio programma.

Non basta sapere cosa fare, devi anche scrivere quando lo farai, come, se hai bisogno di aiuto, da parte di chi, in cosa.

Più hai le idee chiare di come risolvere un problema, più hai un programma preciso di cosa fare per riuscirci, meno avrai paura.

Se hai la soluzione, non c’è spazio per la paura.

Per questo devi anche leggere una guida in cui parlo di problem solving: in sostanza ti spiego cosa fare per trovare una soluzione a qualsiasi tipo di problema.

Proprio a tutti? Sì, proprio a tutti 😉

Come vedi il metodo che ti sto offrendo è davvero semplice. Ricapitoliamo velocemente:

  1. Identifichi cosa ti spaventa, con precisione.
  2. Identifichi il motivo per cui ne hai paura, dove sta il problema.
  3. Trovi soluzioni per prevenire o risolvere il problema (quando è inevitabile) imparando quanto più puoi su quello che ti spaventa.
  4. Metti in pratica le soluzioni che hai trovato.

Mi raccomando, avere soluzioni e non realizzarle non ti permetterà di eliminare la paura.

Devi agire.

 

4. Tieni sempre pronto un piano di riserva

Si racconta spesso una storia.

Un condottiero mosse alla conquista di un’isola e quando tutti i soldati furono sbarcati, fece incendiare le navi (Ho sentito questa storia attribuita anche a Giulio Cesare alla conquista dell’odierna Gran Bretagna).

Quindi disse ai suoi soldati che avevano solo due modi per lasciare l’isola, ora che erano senza navi: morire o conquistarla. La storia racconta che la conquistarono.

Alcuni pensano che avere un piano di riserva sia sbagliato, perché indebolisce il piano principale o ti da meno convinzione mentre agisci, poiché sai che se va male c’è sempre un piano b.

Se ricordi, però, la paura è nella tua mente, dipende da cosa pensi.

Se vuoi vincere la paura, devi fare chiarezza, come visto finora, e sapere che saprai cosa fare anche qualora non dovessi riuscire a risolvere i tuoi problemi.

Non sempre ci riuscirai, è ovvio, quindi che fare in questo caso? Semplice, se hai un piano b lo puoi utilizzare subito e sapere cosa fare, quando le soluzioni provate sono fallite, controllerà qualsiasi paura.

In pratica devi avere un programma da realizzare in caso le soluzioni trovate al punto precedente non si rivelassero vincenti. Ecco qualche domanda:

  1. Come posso convivere con questo problema?
  2. Cosa posso fare nonostante tutto?
  3. Come posso rendere migliore la mia vita anche se c’è questo problema?
  4. Cosa posso fare per migliorare la situazione?
  5. Che vantaggi posso cogliere da questa situazione?

Considera sempre che tu, come me o chiunque altro, vuoi essere felice, stare bene e provare emozioni positive.

Il piano B deve aiutarti a tollerare, convivere e ottenere il massimo anche se non hai potuto risolvere i problemi che hai affrontato.

La felicità non si misura sulla quantità di problemi che hai, ma su come riesci a viverli con gioia, nonostante sia difficile.

Se vuoi capirne di più, ti invito a riflettere con me su cos’è la felicità.

Adesso ci siamo, hai tutti i tasselli per applicare il mio metodo e vincere la paura.

 

Te li riepilogo alla fine della guida, ma prima permettimi di mostrarti alcuni elementi che possono renderti sensibile, o immune, dalla paura.

 

Come vivere una vita ricca di paure – Conclusioni

La paura ci rende prigionieri

Attaccamento e pretesa.

Quante sono le cose di cui hai davvero bisogno per stare bene?

Ci sono oggetti in questo elenco? Persone, situazioni? Più è lungo l’elenco, più avrai paura.

Il punto è questo: più cose ti servono per essere felice, più farai fatica a ottenerle tutte. Non solo.

Più queste cose sono fuori dal tuo controllo, più sarà faticoso averle e mantenerle ogni giorno nella tua vita.

Potere, successo, relazioni, soldi, salute sono cose che reputiamo indispensabili ma che sfuggono costantemente.

Le malattie sono spesso incontrollabili e imprevedibili, le relazioni finiscono per un nonnulla, il denaro oggi c’è e domani potrebbe scomparire, assieme al lavoro e al successo.

Queste sono tutte cose che non controlli direttamente.

Più ne metti nell’elenco di cose indispensabili per essere felice, più avrai paura: prima di non ottenere quello che desideri, poi di perderlo.

Poiché pensi di non poter essere felice senza, le pretendi, lotti, combatti per averle, spesso finendo per distruggere tutto se è necessario.

La pretesa ti rende rigido, o rigida, meno sensibile, meno capace di amare. Hai mai visto una persona in crisi d’astinenza?

Pensa solo a quello che desidera, a quello che pretende, il resto non conta. Nessun altro conta.

Più hai bisogno di qualcosa o qualcuno per essere felice, più è indispensabile e vitale per te, più ti comporterai proprio in questo modo, avendo una paura enorme di perdere quello che hai o non arrivare mai a ciò che desideri.

Per questo è importante capire cos’è la felicità. Ti assicuro che è davvero importante che tu legga questo approfondimento.

Solo quando impari come essere felice (questa è una guida pratica che cambierà la tua vita!) senza avere nulla in questo elenco, potrai sentirti davvero libero, o libera dalla paura.

Lo ripeto: devi imparare a essere felice svuotando questo elenco.

Non significa isolarti e andare a vivere in montagna, ma non avere bisogno di nulla per stare bene.

Fino a che hai bisogno degli altri per stare bene non sarai davvero capace di amarli.

Sembra una contraddizione, ma è così.

Riflettendo su cosa significa amare lo capirai meglio.

Il metodo che ti ho insegnato oggi funziona con qualsiasi paura e in qualsiasi situazione.

Devi solo utilizzarlo.

Ricorda quello che ti ho detto alla fine: l’attaccamento alimenta le tue paure (più dipendi da qualcosa per essere felice più avrai paura).

Ricapitolando ecco cosa fare per ogni paura che incontri:

  1. Identifica con precisione l’aspetto che ti spaventa.
  2. Identifica il problema che hai, l’obiettivo che vuoi raggiungere.
  3. Previeni i problemi, conoscili meglio e trova soluzioni da realizzare.
  4. Agisci subito, senza aspettare. Se non funziona una soluzione provane un’altra, senza mai arrenderti.
  5. Tieni pronto un piano di riserva in caso di necessità
  6. Elimina gli attaccamenti a cose e persone e impara come essere felice a prescindere da tutto.

Io uso sempre questo approccio.

Se lo farai per ogni paura, e se soprattutto seguirai i consigli finali di questa guida, potresti ritrovarti, tra un paio di settimane, a non averne più nemmeno una!

Ovviamente dipende tutto da te.

Per questo ho deciso di rendere disponibile per tutti il video integrale del mio seminario su ansia e paura.

Se lo segui e metti in pratica i miei consigli, eliminerai per sempre queste emozioni. Io non provo quasi mai ansia o paura, tranne per pochi minuti, quando serve, e senza che mi facciano stare male o mi blocchino.

E come me, molti oggi riescono a farlo e riuscirai anche tu se ascolti i miei suggerimenti.

Nel Seminario ti spiego come nasce ogni paura o ansia, cosa le alimenta e come puoi rimuoverle alla radice. Non controllarle, ma eliminarle.

E per di più è gratuito, per cui seguilo tutto, e subito 😉

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Da oltre 7 anni mi occupo di felicità: la studio, la osservo, la vivo e la condivido. La mia missione è aiutare tutti a cambiare la propria vita ed essere felici. Su Diventarefelici.it porto la mia esperienza personale e quella delle tante persone che ho conosciuto e aiutato in questi anni per dare il mio contributo: voglio migliorare questo mondo, e più persone diventeranno felici, più ci riuscirò. Questa è la mia missione.

487 Commenti

  1. La mia paura piu grande che ho sempre avuto e che mi impedisce di vivere serenamente è quella di sentirmi male.
    Basta un capogiro, un mal di testa, una nausea che mi blicca. Per questo motivo non viaggio, non faccio percorsi lunghi, non prendo l aereo. Se prima di una uscita con le amiche per esempio, mi viene uno di questi sintomi rifiuro di uscire e trovo una scusa. Oppure se sono gia fuori, mi invento una scusa e ritorno a casa. Quando devo affrontare un viaggio necessario, come per esempio andare da mia figlia che abita a 500 km da me, comincio a diventare ansiosa. Anxhe stare in un altra casa o in un albergo…mi mette ansia.
    Grazie mille sto leggendo i tuoi studi….chissà se guariro’ un giorno da questa immensa prigione.

    • Ciao Mariella,
      ma quando sei costretta a viaggiare per tua figlia, riesci a fare le cose che temi?
      Considera questo: la paura vince quando tu pensi di non essere in grado di gestire le cose negative che pensi accadano.
      Qui sopra c’è un video integrale del mio seminario: dura un po’, ma ti spiega come diventare più forte della paura.
      Seguilo, e se vuoi un aiuto personalizzato, contattami da questa pagina 🙂

  2. Ho frequentato un uomo sposato che mi ha portata a dei gruppi di alcolisti anonimi. Dopo c è stata una relazione e poi una rottura x i troppi tradimenti. Sono ricaduta cn l col l unica sarebbe ritornare ai gruppi per salvarmi… ma ho paura di rivedere lui è tutti coloro che mi hanno derisa. E nn so cosa fare . Mi paralizza la paura di rivederli -e mi sto isolando con l alcol. Come posso superare questa paura?

    • Ciao Loredana,
      i gruppi di alcolisti anonimi non sono, ovviamente, l’unica soluzione all’alcolismo.
      Per eliminare questo vizio, come per superare la paura di vedere certe persone, devi lavorare sulle tue emozioni. Leggi questa pagina.
      Poi ti consiglio di leggere anche questa guida che ti spiega come eliminare una cattiva abitudine 😉

  3. Buongiorno io mi chiamo Marialuisa e ho 43 anni scrivo perche ho una fobia cioe quella degli allarmi su uffici ecc. Quando vengo a conoscenza che devo disattivare gli allarmi vado in panico e mi sale la paura solo il pensiero di nn riuscire a mettere il codice per evitare che l’allarme suoni.Se commincia a suonare ecco che va nel panico piu totale.Nn so come superare questo problema se c’e qualcuno che puo aiutarmi o darmi un consiglio.

    • Ciao Marialuisa,
      come coach non mi occupo di fobie, ma credo che il punto stia nel definire bene il problema: che male c’è se suona l’allarme?
      La paura nasce perché tu vivi come assolutamente negativo qualcosa. Devi mettere in dubbio che sia così negativo e renderti conto se, in realtà, potrebbe anche suonare, quell’allarme, e non accada nulla di male.
      Se tu potessi sbagliare il codice e sentire l’allarme che suona, senza che fosse la fine del mondo, vinceresti senza dubbio questa tua paura.
      Leggi questa pagina, penso ti sarà utile 🙂

  4. Ciao,io mi chiamo sara e ho 36 anni. Ultimamente sto vivendo una gravissima situazione di disagio perché non riesco ad entrare di riuscire tranquillamente da casa mia per il fatto che il vicino mio di casa ha un cane un pastore bergamasco che lo tiene legato davanti al cortile ed io per uscire devo passare proprio di lì e spesso e volentieri quando rientro dal lavoro la sera lui lo tiene libero perché dice che se gli metto il guinzaglio il cane mi morde ho spesso litigato con il mio vicino di casa da più di un anno con lui non si può parlare perché è scorbutico e risponde male e dice che non può fare altro quando mi vede di mettergli il guinzaglio. Adesso sono andata dai piccoli ha fatto la segnalazione e sto aspettando che magari il comandante dei vigili decida di fare un sopralluogo però intanto io sono chiusa dentro casa punto una volta è successo che il cane camminando davanti al padrone libero mi stava saltando addosso e per fortuna è riuscito a prenderlo. Ciò che ha fatto scatenare questa paura terribile in me stessa e perché 3 mesi fa sono andata in casa di una signora il suo rottweiler mi ha morso il labbro superiore e il mento per fortuna è riuscita a prenderlo ea togliermelo di dosso altrimenti non so come sarebbe finita. Come posso fare per vincere questa situazione di disagio devastante?

    • Ciao Sara,
      hai provato ad andare in un centro di addestramento per cani?
      Imparare come agire e interagire con questi animali in modo da saperti difendere? O almeno ridurre il pericolo.
      Inoltre potresti parlare con il tuo vicino e dialogare, senza pretendere che lui ti ascolti, ma cercando di trovare una via di mezzo.
      Ad esempio, quando torni, potresti chiamarlo col telefono, segnalare che ci sei, lui mette il guinzaglio e tu puoi entrare sicura.
      Litigare non aiuta mai a risolvere i problemi. E anche se lo avete fatto, penso valga la pena tentare di cambiare approccio.
      Ti suggerisco di leggere questa pagina e poi questa: saranno utili 🙂

  5. Ciao andrea, ho 29 anni e seguo da molto il tuo blog è le risorse che metti a disposizione mi hanno aiutato molte volte e ci tengo a ringraziarti per quello che fai. Sto vivendo una situazione in cui mi rendo conto che le paure e le ansie sono nella mia mente. Ho chiuso una storia di 6 anni da 8 mesi, sono stata malissimo non tanto perché ero ancora innamorata (eravamo in crisi da molto) ma per la delusione riguardo la sua mancanza di onestà nei miei confronti e perché il rapporto ambiguo e altalenante degli ultimi due anni, mi aveva reso molto dipendente da lui e insicura. Quando ci siamo lasciati sono stata malissimo per meno tempo di quanto pensassi all’inizio, poi dopo 4 mesi ho realizzato bene l’accaduto, cercando di non fuggire dal dolore, accettando gli alti e bassi e ho riscoperto piano piano le mie potenzialita, la mia autostima, il coraggio e la voglia di mettermi in gioco e mi sono resa conto che quel rapporto mi stava limitando come persona e come donna. I primi mesi ammetto che avrei voluto a tutti i costi un uomo al mio fianco, poi ho iniziato ad apprezzare la libertà e a coltivare i miei interesse e due mesi fa sono arrivata finalmente alle conclusione che dovevo ripartiee solo da me. E arriviamo ad oggi, un uomo che ho conosciuto pe caso due mesi fa, si stava facendo sentire da un mese per conoscermi e vedermi. Anche lui ha chiuso una storia di un anno da pochi mesi. Io Ho sempre rifiutato per non rompere questo equilibrio che sto cercando di costruire, finché solo parlando., in questo mese, e’ emersa una certa empatia e molte cose in comune, entrambi abbiamo sofferto molto, crediamo negli stessi valori e per ora sembra che siamo veramente molto simili nella visione delle cose che ritengo più importanti nella vita. Ho voluto incontrarlo, pensando di non aver nulla da perdere, Adesso, dopo solo tre settimane di frequentazione, sembriamo entrambi molto presi. Mi fa sentire serena, mi da libertà, mi rispetta, mi incoraggia e mi fa sentire apprezzata, così come faccio io con lui, qual è quindi il problema? Che ora che la cosa sta andando avanti e dentro me sento crescere il coinvolgimento, mi sta bloccando la paura: paura di soffrire di nuovo, paura di innamorarmi o di avere avanti un’altra persona che non è quello che sembra, paura di soffrire, anche perché non ho mai incontrato fino ad ora una persona che fosse così simile a me, così matura e profonda e mi chiedo, può mai essere vero? Infine quanto e’ giusto, pur avendo dimenticato il mio ex, farmi coinvolgere nuovamente e rischiare di perdere di nuovo me? Non sono mai stata capace fin’ora di stare con una persona senza mettere da parte la mia vita è non voglio commettere di nuovo lo stesso errore. Non vorrei farmi frenare dalle paure, ma allo stesso tempo non so se sono già capace di vivere la conoscenza in modo sereno ed equilibrato, pensando al qui ed ora e senza speranze per il futuro. Dovrei continuare a star sola e chiuderla così, aspettando altro tempo per me stessa?

    • Ciao Francesca,
      hem, Giacomo 😉
      Se non provi non saprai mai se sei abbastanza in equilibrio da non ripetere gli stessi errori.
      Credo che di fondo il punto principale sia renderti conto, non in teoria ma profondamente, che non rischi di soffrire. Sì, non puoi soffrire se impari a capire bene come nasce la sofferenza.
      Ti consiglio di leggere subito questa pagina, poi anche questa e questa.
      Prendi questa situazione come un’opportunità: aprirti, conoscerti meglio, metterti alla prova, imparare a prenderti cura di te senza scappare dalle situazioni impegnative 😀

  6. Buonasera…
    La mia paura?
    Ho riflettuto..e’ quella di fare figure ed essere preso in giro per questo.
    Deriso senza avere la capacità di rispondere a dovere ed essere ascoltato.
    Ecco la mia paura…il giudizio altrui peserebbe in modo assurdo sulla mia già bassa autostima.
    Grazie per avermi ascoltato.

  7. CIAO IO SOFFRO DI ANSIA PRIMA PRENDEVO PISICOFARAMACI POI SONO RIMASTA INCINTA E HO USATO COSE NATURALI ALLE ERBE COME VEDO NON FUZIONANO TANTO LA MIA PAURA E QUANDO MI SVEGLIO AL MATTINA HO LA NAUSEA MA NON VOMITO E QUELLO CHE MI SPAVENTA A ME LA NAUSEA IO LAVORO TUTTO IL GIORNO E QUANDO SO DI DOVER TORNARE LA SERA A CASA MI PRENDE PIU FORTE MI SENTO STONATA COSA DEVO FARE PER RIPRENDERMI LA MIA VITA IN MANO PUOI AIUTARMI TI PREGO LASCIO ANCHE IL MIO RECAPITO GRAZIE MILLE HO 25 ANNI O 3 BAMBINI AIUTAMI QUANTO PUOI GRAZIE

    • Ciao Teresa,
      per eliminare la paura o l’ansia devi fare un percorso in cui prendere il controllo della tua mente e di ciò che pensi. Imparare a gestire pensieri e difficoltà, comprendere da dove nasce un timore, cosa ti spaventa, imparare a risolvere i problemi e ricostruire armonia dentro di te.
      Io ti consiglio di iniziare da questa pagina. Se vuoi, ovviamente, possiamo farlo insieme questo percorso 🙂

  8. Paura di rivivere lo stesso momento prima e dopo lo svenimento la paura l agitazione il sudare freddo. Sono rimasta traumatizzato dallo svenimento tanto ke e diventata una fissa quotidiana che nemmeno lo psicologo riesce a farmi metter da parte.

    • inutile lavorare sulla fissa e sulla paura allora.
      Io la lascerei da parte e punterei invece a sviluppare un modo diverso di pensare, gestire mente e pensieri nelle situazioni più semplici, diventare tu forte fino al punto da superare la paura.
      Se ci sentiamo possiamo capire se e come posso aiutarti. Leggi questa pagina 🙂

  9. Io a seguito di un piccolo intervento senza anestesia all unghia dell alluce sono svenuta dal dolore…. da allora è nata la paura continua in ogni momento della giornata che si è trasformata in ansia. Da 6 mesi un cura da una psicoterapeuta cognitivo corpomentale, ci sono ststi piccoli miglioramenti ma la paura resta tanto da limitarmi nelle uscite e vita quotidiana. Non so più che fare!

  10. Io ho paura del fatto di stare fuori per lavoro, di non avere , causa lavoro una vita normale fatta di lavoro e famiglia e il vedersi avvicinare della possibilità di stare sempre fuori lontano dalla mia famiglia mi fa stare con un angoscia paralizzante mi blocca , adesso ho una paura assurda tale che non mi fa ragionare.

    • Ciao Enzo,
      invece è proprio di “ragionare” che hai bisogno.
      Tu devi fare due cose: liberarti dalla paura a prescindere dalla situazione in cui ti trovi (leggi questa pagina) e poi scegliere se dare priorità al lavoro o alla famiglia. Se le due cose sono in conflitto, è ovvio stare male. Leggi questa pagina: è fondamentale.

  11. IO vengo sfruttatta sistematicamente da mio cugino da tanti anni e credo di aver perso il turista per sempre a causa della paura che ho provato in una determinata situazione. Nella mia vita qualche errore l’ho commesso ma ho pagato fin troppo ed io credo che ci sia un limite a tutto; ciò che mi terrorizza è che mi trovo a frequentare persone che credono che il limite allo sfruttamento non ci debba essere e questo mi ha fatto perdere un mucchio di occasioni e mi ha distrutta fisicamente.
    Cosa mi consiglia di fare ammesso che ci sia ancora qualcosa da fare?

  12. Ciao sono una ragazza di 42 anni da più di un mese non prendo farmaci..sono asmatica…perché ho avuto un attacco di panico mentre prendevo una medicina ed ora non ho più il coraggio di provare solo che ho paura di sentirmi male e di non potermi curare

    • Ciao Emy,
      la paura la vinci imparando a dominare i pensieri, le tue emozioni.
      Ci sono farmaci che puoi assumere in forme differenti dai precedenti, per l’asma?
      Così via email è difficile, sarebbe meglio se ne parlassimo per poterti aiutare a capire come affrontare questa paura. Contattami da questa pagina 🙂

  13. ciao scusami

    facendo il diario emotivo ho scoperto che il primo messaggio che mi

    mandano le ragazze è attraverso l ‘ espressione facciale ho ragione ?

    per esempio se mi sorride penso le sono simpatico

    se mi guarda con la faccia scura sembra che mi vuole dire che cosa vuoi da me !!

  14. esistono vergogne giuste cioè siccome è giusta tu puoi fare tutti gli esercizi del mondo che vuoi

    ma siccome è giusta non puoi pretendere di non provarla ?

    mi fai qualche esempio per piacere

    (gli esercizi del diario emotivo li faccio)

    c’ è stato un breve periodo della mia vita che riuscivo a corteggiare le ragazze da solo nei bar

    ma un una sera di 10 anni circa di fuori di una discoteca una bellissima ragazza ma anche

    stronzissima

    praticamente la reggina delle stronze mi fa :”e ma tu devi andare con quelle della tua età”

    mi sono sentito come se fosse giunta la fine della mia vita mi ha tolto ogni speranza da quella

    sera non sono più riuscito ad approcciare nessuna ragazza

    • Se cerchi una tecnica per approcciare le ragazze, non la so.
      Approcciare le ragazze non ha senso e non serve a diventare felici.
      Non è una cosa che consiglio o aiuto a fare.
      Devi cambiare visione della vita. Anche dal racconto emerge che tu dai importanza a cosa dice una ragazza? la tua speranza è rimorchiare’
      O cambi visione, oppure non sarai mai felice.
      Io la strada te l’ho indicata. Ora sta a te decidere se prenderla: solo su questa posso aiutarti 🙂

  15. non c’è nulla su questo sito che parla del problema della vergogna

    attenzione ho detto vergogna non timidezza che è un ‘altra cosa

        • Guarda,
          che sia vergogna, rabbia o paura, non dipende dagli altri. Nessuno può provocare in noi alcuna emozione. Puoi stimolarla, ma ogni emozione dipende da te. O comprendi questo e inizi a viverlo sulla tua pelle, altrimenti non ti libererai mai del problema.
          Non ti serve un approfondimento sulla vergogna, ma arrivare all’indipendenza emotiva 🙂

  16. Ciao sono Francesco, ho 23 anni, universitario, è da qualche mese che non riesco più a stare tra la gente, se parlo con qualcuno inizio ad avere l’ansia e a sudare sul viso, anche prima di incontrarle.
    Stessa cosa mi succede sopratutto a pranzo anche con i miei parenti, a casa mia, quando è tutto al sicuro, o in qualche locale con amici o con la mia compagna, inizio già prima di entrare in un luogo chiuso ad avere l’ansia e appena seduti inizio a sudare. E’ una situazione terribile perche ci sono altri che mi guardano, in particolare se sono conoscenti, e l’imbarazzo è totale.
    Ho esaminato bene e penso sia partito da qualche sudata che ho fatto in qualche occasione durante una lezione universitaria perchè avvertivo caldo, poi in altre situazioni quando qualcuno mi ha chiesto qualche consiglio riguardo il settore agroalimentare di cui me ne occupo e non ho saputo dare alcuna risposta e iniziai a sudare sul viso che è ancora più imbarazzante. All’inizio non ci facevo caso ma adesso è questione di tutti i giorni con qualsiasi persona sopratutto se avverto un pò di caldo. Penso che sicuramente sia stata questa la causa e che sono entrato in un circolo vizioso, dovrebbe essere ansia sociale per quello che ho capito. non voglio rimanere a casa per il resto della mia vita ma se penso che ho un’appuntamento anche con un amico che vedo da anni mi crolla il mondo addosso. Voglio capire come reagire e da dove iniziare.
    Grazie.
    Francesco

    • Ciao Francesco,
      l’ansia è sempre legata a cosa pensiamo di una determinata situazione, come la anticipiamo nella nostra mente.
      Spesso la gente non si accorgerà nemmeno del nostro disagio… il problema è nel mio modo di vivere le situazioni, anche nella sicurezza con cui penso i poterle gestire. Il punto di partenza è la tua mente: dominare i pensieri, accrescere sicurezza, fregartene di cosa pensano gli altri.
      Ti suggerisco di leggere questa pagina, poi questa e questa 🙂

  17. ciao

    ho bisogno di un aiuto

    come faccio a corteggiare una ragazza in maniera graduale perché provo molto imbarazzo

    vergogna

    cioè nel senso mi fermo al primo segnale negativo tipo mi fa la faccia scura (primo obbiettivo )

    mi fermo al secondo segnale negativo mi fa la faccia scura e storce leggermente il naso

    (secondo obbiettivo)

    mi fa la faccia scura mi fa la faccia schifata e mi fa il dito medio (terzo obbiettivo)

    mi dice che le faccio schifo con le parole (quarto obbiettivo)

    mi dice fatti una sega (quinto obbiettivo)

    mi dice vattene a piglia in del cu (sesto obbiettivo)

    mi dice vattene coglione se no ti faccio picchiare dal mio ragazzo che non ti sei accorto che è

    qui (settimo obbiettivo

    mi puoi dire in quali obbiettivi devo dividere per arrivare all ‘ obbiettivo finale di avere una

    ragazza

    che fatica !

  18. perché quando corteggio una bella ragazza esempio per strada e lei mi respinge ci rimango

    male e non riesco ad abituarmi a questa situazione e perché invece se corteggio una bella

    ragazza in internet via web cam e lei mi respinge con brutte parole non ho emozioni

    negative ? la differenza tra le due situazioni è che nella seconda non ci può essere il contatto

    fisico però questo non mi spaventa quindi bo ! non so più che pensare

    però questa cosa mi anche molta rabbia

  19. la parte difficile per me è che non riesco a cambiare i pensieri negativi anche sé ho capito quali

    sono precisamente quando mi convinco di qualcosa no ce verso di farmi cambiare idea

    quindi le paure rimangono

    • Ciao Gabriele,
      se la tua convinzione è corretta, il problema fa affrontato. Ma ricorda che la paura non è legata alla realtà o al pericolo.
      Devi comprendere la realtà e cambiare approccio alla vita, modo di pensare.
      Non banalmente “quel pensiero”, ma visione: un lavoro di profondità. Prova a partire anche da questa pagina 🙂

  20. Buongiorno e la prima Volta che carico mi rendo conto che ho problemi Sono sempre stata molto insicura di me stessa incapace di impormi diventa piu facile dire sempre SI. Or a SI e presentato un problema di salute di mia madre e Vivo Nel terrore che SI ripresenti creandomi problemi per il lavoro

    • Ciao Cinzia,
      il problema di fondo è sempre come tu vivi quella situazione. O come ti aspetti di viverla se non si è ancora verificata.
      La paura è sempre legata a come tu vedi il problema,se pensi di poterlo gestire oppure se credi ti danneggerà.
      Che tu pensi di farcela oppure no, se il problema si presentasse dovresti comunque farci i conti.
      Considera che la sicurezza non la tiri fuori all’improvviso, devi costruirla dentro di te e lavorarci.
      Come prima cosa parti da questa guida 🙂

  21. Scusa se ti stresso ancora,ma visto la vita assurda che faccio,chiedere non costa nulla:sinceramente hai mai visto una persona cambiare?Io nella mia vita ho visto. persone cambiare ma sempre in peggio.In genere si diventa aridi e amari.C’è da dire che in tutta la mia vita avrò conosciuto si è no dieci persone.Tutti gli altri che ,per così dire,conosco sono i colleghi di cui la maggior parte sono una manica di stronzi.Come posso sperare,a 50anni, che io possa cambiare la mia personalità. Io cerco soltanto un po’ di pace,di liberarmi di quella merda di lavoro che faccio è diciamo pure di tutto il lavoro.Tanto per me non c’è speranza,qualsiasi lavoro intraprenda sarà un disastro,visto che non sono capace in niente e con le persone non ho le palle per difendermi.Ho scoperto che con le donne non riesco ad avere normali rapporti sessuali,solo con le prostitute.Sia chiaro che le le uniche tre donne normali con cui jo avuto una relazione hanno preso loro l’iniziativa,perché io non ci riesco.Con le prostitute mi sento protetto,non devo superare tutti i giri di corteggiamento che per me sono insostenibili.Ormai ho una personalità evitante disturbata.Dimmi perché una donna dovrebbe essere interessata a me,uno che non riesce nemmeno a mangiare insieme ad altre persone in tavola ed evita tutti posti di incontri sociali.

  22. Buongiorno,complimenti per il post.Per quanto riguarda la mia situazione non ci sono consigli che possano aiutarmi.Sono convinto che ognuno nasce con un cervello ed un DNA unico.Le esperienze che si fanno influiscono minimamente sul proprio essere.Si nasce già predisposti per un certo tipo di carattere.Io dopo quindici anni di psicoterapia ho capito che tutto quello che mi è capitato da piccolo,i traumi che ho subito non c’entrano nulla con la persona che sono. Ho 50anni e non ho mai avuto una relazione con una donna.Per fare sesso frequento qualche voluta le prostitute.Al lavoro sono una persona mediocre e soffro di fobia sociale.Non mi fido degli uomini e ho paura delle donne.Il fatto che a dodici /tredici anni ho subito abusi sessuali e che ho vissuto in una famiglia anafettivita non ha nessun significato. Se fossi stato più intelligente e coraggioso vivrei sicuramente un altra vita.Ma la natura mi ha dato questa personalità e non ci posso fare nulla.Mi dovrò rassegnare a soffrire fino all’ultimo dei miei giorni.Ciao.Salvatore

    • Ciao Salvatore,
      io penso che non sia scritto nulla, che tu possa diventare chi preferisci.
      Ovviamente con qualche limite magari, ma con possibilità enormi.
      Questo richiede tanto impegno e lavoro, ma soprattutto volontà. Se pensi che sia impossibile di certo non farai nulla. Leggi questa pagina, poi questa 🙂

    • Ho letto l’articolo è sono cose che ho già letto.Rammenta che io sono anni che sono in cura presso una neurologa,in quanto soffro di disturbo bipolare (prendo il litio)e di queste cose me ne ha parlato a uffa.Però quello che tutti i dannati psicologi e voi “dannati” blog della mente non volete capire e che la volontà e un mito.Se uno e portato per una cosa ci va da solo,non ha bisogno della “volonta”.La cosidetti volontà e per i poveri di mente e di cuore.Se uno riesce con le donne vuol dire che è portato per quello.È togliermi la storia che nella vita bisogna avere le palle.Quelle o c’è le hai o non ne hai.Non escono per volontà. Bisognerebbe istituire una legge alle nazioni unite che impedisca ad ogni idiota in giro di pare di volontà.

      • In questo hai ragione: tu ti condanni con il tuo atteggiamento.
        Io dico volontà non come “forza di volontà”, ma come scelta. Finché scegli di essere vittima del tuo destino, non farai nulla per cambiarlo.
        A me spiace 🙂

  23. Salve,sono una ragazza giovane di 25 anni in tutto ciò ho sempre lottato X raggiungere i miei obbiettivi e le cose ke volevo..ma è un periodo ke nn so più cosa voglio nn ho più la forza xke nn succede mai niente di nuovo nn ho più la forza vado a lavoro tanto per cerco di uscire si sto bene però poi è uguale vengono anke ansia forte e nn so come fare

      • Nn so più ke senso ha la mia vita a prima avevo degli obbiettivi ora nn più certo piacerebbe cambiare la mia vita ma niente succede mai quindi mi sono rassegnata questa vita nn ti dà prospettive

        • Hai letto le guide che ti ho segnalato prima?
          Non aspettare che sia “la vita” a darti prospettive, altrimenti se non te ne da ci rimetti sempre e solo tu.
          In fondo a ogni pagina del sito consiglio il mio Corso per Diventare Felici: è gratuito, e ti darà delle prospettive nuove e concrete 😉

  24. Ciao, io ho paura di rimanere da solo da più vecchio. Ora ho 32 anni, non lavoro, aspetto delle risposte di lavoro, non potrò avere mai una famiglia perchè amo un’altro uomo, anche se il mio futuro lo vedo da single, ho paura che se mi sento male, oppure ho bisogno di cure, non ci sia nessuno che si occupi di me.
    Ho paura che se un giorno io possa innamorarmi di una donna, non posso meritarmela, perchè sono stato con un uomo, Nessuno sa di me, a parte due persone, che sono lontane.
    Da piccolo ho sempre avuto paura di farmi una famiglia, non so forse perchè la mia non mi è mai piaciuta.

    • Ciao Franco,
      il punto di base è pensare che una coppia sia l’antidoto alla solitudine. Ho conosciuto tante coppie in cui entrambi si sentivano soli!
      Siamo soli non se siamo single, ma se siamo isolati, se non amiamo e non costruiamo giorno dopo giorno relazioni vere, sincere, basate sull’amore. Qualsiasi tipo di relazione. Ti consiglio di leggere questa pagina e poi questa 🙂

  25. io soffro di ansia hopaura della solitudine e piccoli malesseri che mi vengono ho paura di fare esami medici hopaura di afrontare dei cose nuove come un lavoro nuovo dammi cosiglio cosa fare sono stufo peroho avuto un lutto 4 anni fa che e morta mia mammain braccio

    • Ciao Claudio,
      hai paura di tutte le cose che non riesci a controllare, che pensi possano essere una minaccia per te.
      Non hai però paura, suppongo, di quelle cose su cui ti senti forte.
      Qui sta il punto: accrescere la tua forza.
      Tecniche e trucchi ti aiuterebbero a farti passare la paura ora, ma tra 1 settimana o al prossimo problema sarebbe tutto come prima.
      Devi invece capire, cambiare. Ti spiego come in questa pagina, e ti aiuto a farlo 🙂

  26. Ciao Giacomo ho letto il tuo articolo e L ho trovato molto interessante utile è confortante…volevo chiederti un consiglio da poco ho sconfitto la paura di fare praticamente tutto e gli attacchi di panico,ma un paio di giorni fa sono stata ricoverata all ospedale e sono ricomparsi è stato un trauma per me…mi hanno dimessa da poco sono a casa ma sto facendo una cura antibiotica della durata di 10 giorni…a volte mi prende il panico come se dovessi tornare in ospedale e mi si chiude L appetito cosa è come mi devo comportare quando mi viene questo brutto pensiero e questa forte paura?e come devo fare a farmi tornare L appetito?grazie mille

    • Ciao Cristina,
      Innanzitutto devi essere sicura che l’appetito non risenta della cura o di altri problemi di salute.
      Ovviamente essere tesa e in ansia con il timore di stare male non lo aiuterà di certo.
      Il punto con la paura è questo: temi solo qualcosa che consideri pericoloso pr te, qualcosa che può farti del male (in senso lato) e che tu non pensi di poter gestire. Altrimenti non hai paura.
      La strada che io suggerisco sempre è quella di lasciare da parte, in un certo senso, la paura, e di andare in una direzione diversa: diventare tu più forte.
      Forte da dominare i pensieri negativi, gestire le emozioni senza stare male, sviluppare la capacità di gestire qualsiasi problema e capire che qualsiasi cosa accada tu saprai affrontarla e non potrà fermarti. Essere tu forte.
      Questa per me è la sola strada che possa renderti libera per sempre dalla paura, qualsiasi cosa possa succedere in futuro.
      E non dipende dalle situazioni o dall’imparare a gestirne una o due, ma dal diventare tu padrona di te stessa e forte.
      E richiede ovviamente impegno, lavoro e un po’ di tempo.
      Per cui il mio consiglio è di iniziare subito a seguire il mio Corso gratuito: hai bisogno di fare un lavoro su di te per arrivare a questa forza, e ho preparato un percorso che ti aiuterà a riuscirci 🙂

      • Grazie mille per la tua risposta purtroppo sarà difficile dominare la paura di adesso sono sempre in ansia anche perche devo stare a casa per almeno 5 giorni ed è difficile magari riuscire ad allontanare i pensieri negativi adesso darò un occhiata al tuo corso gratuito perché sinceramente mi fa piacere ascoltare tante opinioni e fa piacere sapere che c’è qualcuno che vuole aiutarti….

  27. Ciao,sei bravo perchè ti esprimi in modo semplice.Un anno e mezzo fà ho dato sei bozze o demo di brani musicali ad una persona questa li ha fatti ascoltare ad un produttore che ne ha scelti 4 per pubblicarli, questa persona che faceva da tramite al suo ritorno mi ha detto che ne dovevo finire almeno uno perchè il produttore voleva pubblicarlo subito,ho iniziato il lavoro è dopo un anno non l’ho ancora finito ,o meglio ho fatto 8 versioni diverse e
    quando sono alla fine sfascio tutto,in passato alcuni miei brani sono stati pubblicati da produttori famosissimi.Arrivato a questo punto per risolvere il problema forse mi converrebbe affidare il lavoro a terzi e farlo finire da loro o no. (Qualcuno mi ha detto che si tratta della paura del successo)

    • Ciao Louis,
      questa è una possibilità, oppure potresti anche deciderti a finirlo, tralasciare l a”perfezione” fare un ottimo lavoro e consegnarlo, sapendo che potresti sempre fare meglio, ma che così rischi di non fare nulla 😀
      Hai la capacità e il talento, forse ti manca la decisione e un po’ di sicurezza?
      Sviluppale! Inizia a seguirti il mio corso gratuito, magari ti aiuterà a cambiare marcia 😉

      • Hai perfettamente ragione ed io ne sono consapevole,però cado nel vortice facilmente,sto lottando.Grazie dell’invito ho già letto e continuero a leggere.

      • Nn o detto di dipendere la felicità dagli altri… Ma sentirmi stravolta dopo che questa persona sia entrata nella mia vita e poi sparita dopo due anni… Come restare felici… E nn provare dolore x questa persona… I sentimenti nn si possono cancellare ne sostituire… O letto ciò che mi hai mandato… Ma nn mi aiuta a capire…

        • Devi comprendere prima di tutto che tu stai “scegliendo” la tua condizione. Stai dando un valore a questa persona, alla sua presenza (o assenza) nella tua vita, hai una visione di cosa succederà domani senza di lui (o con lui se tornasse!).
          Non si tratta di “giusto o sbagliato”, ma di capire come lo vivi e di cambiarlo, se vuoi.
          Ti suggerisco di leggere questa pagina, poi questa. E se ti va, alla fine, inizia a seguire il mio Corso gratuito: per superare questo devi fare un percorso che ti porti a esserne più forte, per sempre 😉

  28. Ho una gran paura di non essere soccorso,e mi si presenta in strade desolate peggio di notte e autostrada di notte quando viaggio dasolo

    • Ciao Francesco,
      per quale motivo non dovrebbero soccorrerti? Perché nessuno scopre un eventuale incidente?
      Devi identificare esattamente il problema e poi trovare una soluzione.
      Se avessi un incidente di notte, cosa potresti fare per segnalarlo?
      Far sapere a qualcuno che strada fai? Collegare l’auto a un dispositivo che segnala un eventuale incidente (leggi questa pagina)?
      Devi capire che pericolo temi e cercare una soluzione.
      Ma una cosa altrettanto importante è sviluppare sia la capacità di gestire una situazione di pericolo, sia di gestire i pensieri negativi.
      Alla fine magari non succederà mai niente, ma la tua mente potrebbe assillarti con questo pensiero. Leggi questa guida e poi scopri il mio corso gratuito 🙂

  29. La mia piu grande paura e quella di guidare, ho paura che non riesco a frenare in tempo, o che mi vengono addosso, questa paura non mi fa vivere bene con me stessa. Ho un forte desiderio di prendere la macchina ma come mi siedo al volante inizio a tremare e mi viene l’ansia che magari posso andare addosso ad un’altra macchina, o che non riesco a frenare in tempo. Questa situazione e fonte di disagio per me e per chi mi sta attorno. Puoi aiutarmi??

    • Ciao Helena,
      io penso che tu debba lavorare su due livelli: da un lato sviluppare sicurezza, fiducia in te, la certezza che puoi superare un problema o una difficoltà. Per questo ti invito a seguire il mio corso gratuito.
      Dall’altro devi sviluppare la capacità di gestire l’auto.
      Ci sono corsi di guida sicura. In alternativa fatti aiutare da una scuola guida, da un istruttore. Che ti alleni sulla frenata, sul valutare le distanze corrette a seconda della velocità. Puoi cercare video su internet per la teoria. Devi allenarti, provare e verificare come risponde l’auto alle tue frenate, la pressione del pedale e tutto il resto.
      Prendere dimestichezza con tutto ciò che ti spaventa.
      E magari letti anche questa guida prima di farlo 🙂

  30. ciao….ho un problema con il quale convivo da una vita…e al quale non trovo soluzione.In pratica ogni situazione nuova mi crea ansia…a volte è solo agitazione altre volte sfocia in un malessere fisico….comincio ad accusare forte nausea fino a vomitare.Mi blocco e solo dopo due-tre ore di riposo mi riprendo. E’ una cosa assurda perchè dentro di me so che mi allarmo per delle stupidaggini…ad esempio guidare un auto nuova…oppure il presentarsi di un imprevisto……ma come devo fare per superare questo limite………grazie

    • Ciao Celeste,
      devi diventare più forte e sicura di ciò che non conosci.
      L’ansia nasce quando pensi di non saper gestire quella situazione, quando vivi con l’insicurezza, quando e tue capacità non sono sufficienti.
      Devi diventare più forte, imparare a gestire qualsiasi imprevisto, farlo concretamente, verificare che puoi farcela.
      Devi sviluppare questa sicurezza. Un processo che puoi iniziare seguendo il mio Corso gratuito: penso che ti darà il supporto che ti serve per cambiare davvero le cose 🙂

  31. Ciao sono una ragazza di 21 anni e ho paura di molte cose… paura di parlare davanti a persone che non conosco e a volte anche persone che conosco bene, paura di guidare in posti troppo lontani da casa e con molto traffico e in più faccio fatica a parcheggiare, paura di ballare o cantare davanti a persone che conosco… paura di non riuscire a trovare lavoro e raggiungere i miei obiettivi. Paura di perdere la mia famiglia.
    Paura di perdere il mio fidanzato che è tutto per me e sono molto vicina al perderlo dato che l’altro giorno stava per lasciarmi per tutte le mie insicurezze e l’attaccamento che ho verso di lui… Ha cancellato le mie foto dal suo telefono mi sta dando un ultima chance ma devo cambiare per non perderlo… Lui è veramente tutto per mè.
    In più sono senza lavoro anche perché sono molto timida e probabilmente ai colloqui la vedono come una “malattia ” ho bisogno del tuo aiuto per superare tutte queste mie insicurezze in pratica ho paura del mondo li fuori

    • Ciao Giovanna.
      hai notato cosa accomuna tutte le tue paure?
      Tu.
      La strada da prendere è una sola: diventare più forte, imparare a gestire te stessa in ogni situazione e trovare soluzioni ai possibili problemi. E imparare a stare sulle tue gambe, indipendentemente da tutti.
      Per prima cosa, quindi, iscriviti al mio Corso gratuito: se vuoi il mio aiuto iniziamo da qui 🙂

  32. Salve allora io provo paura ultimamente una paura del tipo che qualcuno mi vuole male o paura anche di mangiare perchè temo di essere avvelenato una situazione strana però sto cercando di capire da cosa mi viene questa paura la combatto mi puoi aiutare

    • Ciao Riccardo,
      la prima cosa che devi fare è capire se è fondata: qualcuno vuole avvelenarti? In base a cosa pensi questo?
      Per quale motivo hai iniziato ad avere queste paure, da quando?
      Una paura è sempre un segnale: o c’è un pericolo, o pensi che ci sia. Quindi è fondamentale capire.

  33. Ciao sono un ragazzo Di 18 anni che fin da piccolo ha problemi di ansia ,paura, insicurezza .Credo che questi problemi siano correlati fra loro sia tutto un concatenarsi di eventi che mi hanno portato ad avere un senso di malessere costante ..quotidiano. qualche anno fa pensavo fossero problemi passeggeri ma mi sto accorgendo che persistono sempre di piu.Sono molto ambiguo come ragazzo perché ho diversi lati della mia personalita che mi rendono cosi .Pur essendo fidanzato sono abbastanza insicuro ho vergogna a guardare in faccia la gente ho paura di cosa possono pensare di me ho paura di tutto mi vedo sempre brutto non sono soddisfatto della mia vita pur avendl una vita agiata essendo benestante avendo una buona compagnia una bellissima ragazza una bella macchina…ma c è qualcosa in me che mi mette paura ansia e perciò a volte mi ubriaco per disinibirmi e solo in quel momento mi sento vivo libero di dire e fare tutto . La situazione sta peggiorando perché a volte ho pure paura ad uscire di casa abitando in una citta piena di gente stupida che prende in giro la gente e altro e a volte quando mi prendono in giro mi sento talmente male da non dormire la notte ..Ad esempio qualche mese fa ho avuto una discussione con un ragazzo che ogni volta che passavo da casa sua mi insultava allora io essendo anche orgoglioso ho deciso di andargli contro e di chiedergli cosa voleva in quel momento lui ha minacciato di aggredirmi e da li me ne sono andato. Da quel giorno ho paura di vederlo in giro e a volte ho paura proprio ad uscire ma non solo per lui anche per le mie insicurezze..vorrei tanto sentirmi libero sicuro di me ,insomma ..felice spero in una tua risposta

    • Ciao Matteo,
      i motivi per cui arrivi a stare male, a essere insicuro, possono essere tanti, un mix di cose, esperienze, situazioni.
      Ma ciò che conta è come tu vivi, ricordi, elabori ogni cosa.
      E io ho visto tante volte che non hai limiti a quanto puoi cambiare.
      Ovviamente si tratta di fare un percorso, cambiare visione, approccio, modo di pensare.
      Ed è un lavoro impegnativo.
      Il mio consiglio è di iniziare subito a seguirti il mio Corso gratuito: ti accompagnerà in questo processo aiutandoti a realizzarlo davvero 🙂

  34. buoansera
    ho letto il suo articolo
    e credo di avere paura di stare a casa da sola
    da poco piu di un annomi sono trasferita andando a vivere da sola e all’inizio andava tutto bene forse per l’entusiasmo di esserci uscita
    ora invece ho attacchi di ansia e paura solo al pensiero di andare acasa

    come fare?

    • Ciao Serena,
      la prima cosa da fare è definire cosa esattamente ti spaventa.
      “Stare sola a casa” è come dire tutto e niente, è generico. E se resti sul generico è impossibile affrontare la paura.
      Devi invece definire cosa, di preciso, ti spaventa.
      Cosa temi possa succedere tornando a casa, perché sei da sola?
      E poi costruire soluzioni a ogni potenziale pericolo.
      Il mio consiglio, per poterti aiutare concretamente, è di iniziare a seguire il mio Corso gratuito: la paura regge fintanto che tu non pensi di poter gestire una certa situazione e quindi la vivi come un pericolo. se tu fossi capace di fronteggiare tutto, niente ti spaventerebbe. E arrivare a questa forza è l’obiettivo de mio Corso. Sfruttalo 😉

  35. Io ho paura quando entro in spazi chiusi all’infuori di casa mia non c’è una cosa in particolare che mi spaventa il fatto che mi sale.qualcosa dentro me che mi fa stare male e mi fa avere disturbi intestini in pratica devo andare in bagno che io faccio o non questo è il problemi mi limita molto.

    • Ciao Carla,
      Da come scrivi sembra una fobia, o una sorta di attacco di panico.
      Questi non sono argomenti su cui posso aiutarti, non me ne occupo come Mental Coach.
      Dovresti parlare con uno psicologo o un terapeuta.
      In ogni caso ti consiglio di seguire il mio Corso gratuito: penso che ti aiuterebbe a diventare più forte e questo avrebbe certamente un effetto positivo su ogni aspetto della tua vita 🙂

      • buongiorno in effetti sono in cura da una psicoterapeutica mi faceva piacere sentire il commento dun un altro esperto comunque va bene cosi la ringrazio ugualmente.

        • Io penso che abbiamo paura di quello che non possiamo controllare. O meglio, di quel che non pensiamo di poter controllare.
          Non hai mai paura di qualcosa che non ti può fare nulla, di cui sei più forte.
          Qui sta il punto.
          Puoi imparare a controllare una situazione, ma se sei debole, se non gestisci le tue emozioni se manca serenità ed equilibrio, forza, dentro di te, presto avrai paura di qualcos’altro.
          Per questo il mio consiglio è di lavorare su un percorso con cui tu diventi più forte di qualsiasi problema, capace di gestire qualsiasi situazione, affrontare qualunque problema. Se fai questo niente potrà fermarti. Per quanto i problemi ci saranno sempre, ma non potranno bloccarti.
          E per questo ho creato un Corso gratuito: perché è un processo che richiede tempo e costanza, e voglio aiutare te e chiunque altro a farlo 😀

  36. Io ho paura di parlare con la gente.non riesco ad esprimermi come vorrei.quando m trovo davanti ad una persona che non conosco ad esempio in un colloquio m innervosisco e non mi escono le parole giuste e mi blocco ed è per questo che ho difficoltà a trovare lavoro.ho sempre avuto il timore di fare una brutta figura in tutte le situazioni.cosa dovrei fare?

    • Ciao Caterina,
      dovresti iniziare ad acquisire più sicurezza e fiducia, tenendo meno conto di cosa pensano gli altri e iniziare a guardare in modo diverso le “brutte figure”( che spesso non sono nulla di male se non che gli altri le giudicano in modo negativo!).
      Da dove iniziare’ Si tratta di un percorso, un processo interiore.
      Io partirei da questa pagina, e poi inizierei a seguire il mio Corso gratuito che in questo percorso ti accompagnerà 🙂

  37. Ho paura di deludere me stesso e le persone aaccanto a me sul fare a botte , npn mi sento più sicuro di poter difendermi ds tutti è da anni che non alzo le mani per difendermi seriamente e ogni tanto ho paura di deludere me e gl’altri…

    • Personalmente credo che alzare le mani sia il modo migliore per rendersi insicuri.
      Non puoi avere la certezza di essere sempre “il più forte”, e soprattutto, se basi sulla forza la tua sicurezza, verrà il momento in cui non sarai più abbastanza forte o qualcun altro lo sarà più di te.
      E vivi sempre con la preoccupazione che possa accadere.
      La forza, la violenza, non sono affatto sicurezze, al contrario.
      Leggi questa pagina, poi questa 🙂

  38. Non so se ne hai sentito parlare recentemente della paralisi del sonno. Io non l’ho mai provata ma da quando ne ho sentito parlare mi è davvero difficile addormentarmi. Non ne ho paura finchè non mi metto sotto le coperte e spengo la luce.

    • Ciao Davide, la domanda potrebbe essere: per quale motivo dovrebbe colpire proprio te?
      Non è mai successo, sarà una cosa relativamente rara, perché lo pensi?
      Ricorda che la paura vince quando la mente si lascia dominare dai “e se…” invece di essere forte e rispondere: “Se succede, l’affronto!”.

  39. Ciao io vivo nella paura paura per i miei figli la mia famiglia paura di affrontare qualsiasi cosa nn vivo più prendo ansiolitici perché ogni piccola cosa vado nel panico come faccio sono disperata la mia storia è lunga sono stata anche anni dallo psicologo ma nn ho risolto niente le chied aiuto consiglio perché nn so più che fare ho chiesto aiuto ad una mental coach ma nn posso pagare le sedute vorrei tornare ad essere la persona che ero prima solare allegra invece sono sempre giu’…

  40. Buongiorno, mi chiamo Fiorenzo e amo il Parkour sono disposto a tutto per esso e vorrei sfruttarlo per cambiare il mondo. Arriviamo al dunque il mio problema è che ho paura di saltare 1 metro di buco all’altezza di 2 metri anche se a terra ne salto due, questa cosa mi crea alquanto fastidio perché mi ostacola nel progredire nel Parkour.
    Sperando in una tua mano ti saluto e di auguro una buona giornata

    Ci tengo a precisare anche che non ho mai avuto paura del dolore anche perché non lo sento molto potente e che mi butto giù giornalmente da due metri di altezza o di più quindi so che non mi succede assolutamente nulla, per di più non soffro di vertigini.

    • Ciao Fiorenzo,
      spettacolare come disciplina, ma come intendi usarlo per cambiare il mondo?
      In ogni caso devi identificare con esattezza il motivo della tua paura.
      Cosa pensi che possa accadere? Di cosa esattamente hai paura?
      Perché da terra sei tranquillo e a un metro d’altezza no? Cosa cambia?
      Prima devi capire con precisione cosa temi esattamente, solo allora puoi crearti un percorso di allenamento (fisico e mentale direi) per comprendere, gestire e superare la paura 🙂

      • Ciao Giacomo
        non so ancora come cambiarci il mondo però quel giorno che saprò farlo progetterò il tutto.
        Il motivo è che ho paura di cadere a terra so che non cado ma a 2 metri di altezza è più alto quindi psicologicamente mi sembra più difficile e quindi io se ci provo nel momento che muovo i muscoli per saltare essi si bloccano con o senza rincorsa che sia io mi blocco in ogni caso.
        Spero che con queste informazioni tu possa aiutarmi.
        Buona serata
        Fiorenzo

        • Allora non sei davvero sicuro di non cadere.
          Potresti abituarti gradualmente.
          Prima in una condizione in cui non puoi cadere. magari gestendo le cadute da 2 metri, poi facendo tutto in modo più verosimile.
          Detto questo ho sempre perplessità di fronte ad attività per cui, senza che sia necessario, rischiamo di farci anche molto male. A che serve?

        • Ciao Giacomo

          Grazie mille per il tuo aiuto proverò, il Parkour serve per potersi spostare sui tetti ma soprattutto per scappare dalla polizia utilizzando vie più brevi, io lo utilizzo solo per divertirmi ma… c’è un effetto collaterale, tengo sempre meno alla mia stessa vita.
          Buona serata

          Fiorenzo

  41. Ciao sono Fabio e circa sette anni che ho attacchi d’ansia questo avviene spesso e volentieri quando devo fare un po’ di strada ho se devo andare in posti isolati o lontani,e qualche anno che evito di andare in vacanza con la mia famiglia perché ho paura di sentirmi male al viaggio oppure di andare in un qualche posto un po’ più lontano del solito quindi cerco sempre di evitare,no so come uscirne non vivo bene e non riesco ad accontentare i miei bimbi, ho cercato aiuto da un psicologo ma dopo tanti anni di sedute e medicine ai evvero qualcosa ho riconquistato ma ho sempre questa paura di sentirmi male

    • Ciao Fabio,
      come ho detto altre volte non lavoro sugli attacchi di panico.
      Di fondo il punto è questo: più tu sei forte e sei convinto di poter fronteggiare una situazione (ma perché ne sei davvero capace!), più la paura non ha presa su di te.
      Per me la strada maestra su cui andare è questa, imparando a sviluppare la forza, la fiducia in se stessi, le capacità per gestire qualsiasi situazione. E fortunatamente questo è alla portata di tutti.
      Ma è un percorso, un processo impegnativo.
      Io posso offrirti di iniziare a seguire il mio Corso gratuito: va in questa direzione e penso ti darà una mano.

  42. Io credo di aver paura di continuare a giocare a calcio, non essendo piu la portiera forte di prima che spaccavava tutto parando ogni cosa anche dalla squadra piu difficile. Piu tosta, piu imbattibile,
    Poi ho paura dei test della patente.
    Poi ho paura di giocare con la societa di serie c (calcio), in cui giocavo prima, non essendo piu il caterpillar di prima.

    • Ciao Monica,
      devi sempre identificare bene le cose che temi e i motivi per cui le temi.
      Che problema c’è se non sei più “la caterpillar” di prima? Per cosa giochi’ Per passione o per vincere, per essere la numero uno?
      E poi cosa ti spaventa dei test? Definisci bene le cose che temi e trova soluzioni precise per ogni problema leggendo questa pagina 🙂

  43. Ho paura di tutto forse perche’ sono stato sempre il piu’ basso dei miei compagni ho il piu’ brutto ho paura anche se ho ragione a difenfermi perche’ penso che quell’altro mi prende a botte ho paura di uscire fuori paese perche’ penso che se mi sento male nessuno mi puo’ aiutare ho paura a far andare i miei figli fuori paese perche penso che se non li vedo mi vengono attacchi di panico ho paura dei cani ho paura di stare da solo ad esempio a pescare se sono solo perche’ penso se c’e’qualche cane grosso e mi morde cosi’ come farmi una passeggiata in campagna e tutto il resto anche con il fucile nelle mani ho paura l’ho stesso ho paura che tutte le persone che amo vanno fuori paese e se li cerco non li trovo. non vado fuori dal mio paese da almeno 15 anni.

    • Ciao Pietro,
      la paura è un modo di vivere e pensare. Se con il dito della mano tocchi un braccio e senti dolore, la testa e senti dolore, il piede e senti dolore… non stai malissimo, hai un dito rotto. Al dito devi guardare.
      Non guardare a tutte le paure che hai, ma a te che sei l’unico che può e deve diventare tanto forte da vincerle.
      Inizia a seguirti il mio Corso gratuito. Penso che sia fondamentale per te fare un lavoro che ti renda più forte di ogni cose tu possa temere.
      E per iniziare da qualcosa di concreto, dai un’occhiata a questo seminario, sempre disponibile nel Corso registrandoti gratis 🙂

  44. Ho paura di non riuscire ad essere felice. Paura di essere in futuro infelice, così come lo sono stati sempre i miei genitori.

  45. ciao Giacomo, io credo di aver paura di perdere lamia libertà,la mia identità. ogni volta che vivo una relazione di coppia credo di annullarmi per dare all’altro, e finisco per sentirmi in gabbia, mentre quando sono da sola anche se non mi piace la condizione di essere da sola mi sento piùlibera di esprimermi ho meno costrizioni e quindi tutto mi viene più naturale. Ora sto vivendo una nuova relazione e per quanto lui sia una persona fantastica continuo a ripetermi forse è meglio che io stia da sola, così anche se sto male mi sento più libera di fare di decidere mentre l’uomo accanto mi condiziona sempre perchè mi sono abituata di più a dare che a ricevere, che è quello poi che ho visto fare in casa dai miei genitori. non so davvero cosa fare? continuare questa relazione e affrontare le mie paure o scegliere la libertà?

    • E se fai la terza scelta?
      Affrontare questa relazione in modo sano senza farti condizionare è scambiare libertà in cambio di attenzioni da parte sua?
      Proprio in questi giorni sto rileggendo un libro di De Mello che ti farebbe riflettere molto, e che trovi nel Corso in questa pagina 😉

    • Ciao Erika e buon anno 🙂
      Come hai letto devi definire con precisione non solo cosa temi, ma soprattutto per quale motivo.
      E se non mi dai ulteriori dettagli mi viene difficile darti qualche consiglio specifico 😉

  46. Ciao!
    Volevo chiederti un rimedio alla mia paura.
    Ho paura delle cose paranormali…
    Non riesco quasi mai a dormire perché mi sento sempre osservato.
    Spero tu legga questo messaggio e grazie.
    Ti scrivo all’una di notte,per farti capire…

    • Ciao Mirold,
      come hai letto, a parte cercare soluzioni immediate, il rimedio base alla paura è un cambiamento personale che ti porti a essere più forte di quello che temi.
      Sul discorso paranormale ci sono due posizioni: chi liquida tutto come falso o auto suggestione, e chi ci crede.
      Personalmente il mio approccio alla questione te lo spiego in questa pagina, che spero possa esserti utile 🙂

    • Ciao Eleonora,
      come hai letto nella guida questo non basta.
      Devi essere precisa quando vuoi affrontare una paura.
      Cosa ti spaventa nell’uscire di casa per fare la spesa? Cosa temi che potrebbe accadere?
      Se la paura resta vaga, difficilmente puoi affrontarla.
      Devi identificare pericoli specifici e trovare soluzioni concrete su ognuno di essi 🙂

    • Ciao Luigia,
      devi essere precisa quando affronti una paura, altrimenti non riesci a vincerla.
      Paura di cosa esattamente? Cosa temi se resti da sola?
      Devi identificare i problemi specifici e trovare soluzioni concrete per ognuno. Uno per volta 🙂

  47. Ciao Giacomo..mi chiamo Giuseppe e ho 38 anni ..ho un problema di alopecia areata da più di 20 anni ormai …ho provato diverse cure con risultati più o meno buoni ..è solo che appena finisco di curarmi o non credo più nella cura inizia la ricaduta..i medici molto sinceramente mi hanno sempre detto che il mio è un problema di stress o comque emotivo …fatto sta che nonostante tutti questi anni ancora non voglio arrendermi alle cure ..vorrei vincere…il tuo consiglio??

  48. Spesso penso di avere paura di vivere. Ho tante paure, di prendere l’aereo, di sentire presenze che spesso sento in casa, di non piacere, di morire e di aver vissuto una vita vuota senza valore e senza aver offerto aiuto agli altri.

  49. Ciao, vuoi sapere qual è la mia paura? La più brutta intendo.. andare a casa della gente.
    a causa di un episodio in cui andai a trovare un’amica.. l odore di aria consumata e di scarpe da ginnastica era cosi forte quando aprì la porta, che mi venne l’urto del vomito e scappai via.
    Da allora, ho il terrore di andare a casa di chiunque per evitare la figuraccia di avere strane reazioni.. la nausea parte molto prima di arrivare nella casa. Così evito qualsiasi visita. Amici, parenti, non vado a trovare nessuno. Cosa penserebbero se facessi dietro front e mi dessi alla fuga?

    • Ciao Natasha,
      spesso nelle nostre paure c’è un elemento che pesa tantissimo: la paura del giudizio degli altri di fronte alle nostre paure.
      Il mio consiglio è sempre di alleggerire il peso ammettendo che paura hai, ammettendo cosa ti mette in difficoltà.
      Se ti spieghi, gli altri potranno (anche se non è detto!) capirti.
      Inizia magari con una persona che ti è più vicina e può comprendere e darti una mano.
      Ma leggiti anche questa pagina che ti spiega come gestire le tue emozioni in ogni situazione 🙂

  50. Ciao mi chiamo erica e da qualche mese sto vivendo un vero incubo. La mia vita è cambiata sono chiusa in casa ho paura di svenire.
    Tuutto è cominciato da quanso sono svenuta la prima volta dopo dei tiri di canna..formicolio a tutte le mani piedi alla lingua ero paralizzata urlavo e avevo convulsioni…sono andata al pronto soccorso tutto bene! Da quel momento quando andavo in giro mi sentivo strana con vertigini spaesata, dopo qualche mese uscita dalla palestra mi sento la testa pesante dei fischi alle orecchie e le sensazione di cadere, di paralisi mi controllano pressione e tutto perfetto…di nuovo ad agosto entro in palestra metto l acqua sul tipiroulant nemmeno il tempo di premere start che cado a terra…da lì ho iniziato a fare ogni tipo di acceramento fisico..hanno visto solo gastrite cervicale infiammata e colonna verticale storta…due mesi dopo faccio un tatuaggio e mi iniziano a tremare le gambe…vado in giro conle amiche iniziano a tremarmi le gambe sempre di più inizio a sentire caldo ad avere fortissime vampate sentivo che stavo per svenire sono scappata a casa…giorno dopo stessa cosa..tremore qlle gambe non sentivo oiu le braccia e caadevo…ora da lì io sono distrutta non sono più in grado di uscire di lavorare di andare in palestra..mi hanno provato a dare psicofarmaci e dopo un mese di cura li ho buttati mi avevano solo peggiorata…io rivoglio la mia vita non so come fare..quando vado in giro mi inizio a sentire strana quando cammino quqndo sto in piedi, allora inizio a fingere di ridere e mi attacco costantemente i capelli…io non posso più vivere cosi aiutatemi…vi prego

    • Ciao Erica,
      da quello che scrivi penso che forse uno psicoterapeuta sia la persona giusta per aiutarti a superare quello che sembra un problema di attacchi di panico. Questo non è un tema che tratto come Mental Coach.
      Però credo che tu debba anche fare un percorso per diventare più forte, gestire le emozioni, padroneggiare di più la tua mente, i tuoi pensieri, sviluppare sicurezza in ogni circostanza.
      Per questo ti consiglio di iniziare subito a seguire il mio Corso gratuito. Credo che ci troverai un percorso capace di darti molte risorse concrete per il momento che stai vivendo 🙂

  51. Ciao la mia paura è quella di affrontare le malattie stagionali da sola. Non ho più i geni tori, vivo da sola e le persone che conosco non possono aiutarmi xe vivono lontano.

    • Ciao Paola,
      devi definire con precisione le cose che temi.
      Ad esempio, cosa facevano i tuoi genitori, o farebbe una persona che consoci (ma che vive lontana) e che tu temi di non poter fare?
      Scrivi un elenco di tutte queste cose. Poi le prendi una alla volta e stabilisci come puoi affrontarle se dovessi esserne costretta.
      Se alcune cose non sai farle, puoi imparare, chiedere un consiglio a qualcuno (il medico per esempio), cercare suggerimenti su internet.
      Il segreto con la paura è definire con precisione le situazioni specifiche e trovare una soluzione.
      O diventi tu capace di fare qualcosa, o ti appoggi a qualcuno (un medico, un infermiere a domicilio) che possa darti una mano e magari insegnarti come fare da sola la volta successiva.
      La cosa più importante, però, è che tu devi renderti conto che puoi affrontare qualsiasi situazione, anche se sola. Devi imparare a farlo, ma hai queste capacità.
      Che ne dici, intanto, di seguire il mio Corso gratuito? Va proprio in questa direzione 😉

      • I miei genitori mi confortavano, mi preparavano da mangiare, mi facevano compagnia , mio padre era medico e mi dava le medicine, mi tranquilizzavano, io non mi sentivo sola nella malattia. Nostrane fossi ammalata mi sentivo appoggiata, c’era qualcuno che si occupava di me e io ero serena nonostante non stessi bene . Io non riesco ad aiutarmi xe mi spavento, mi agito. Ieri ho avuto un attacco di colite molto forte mentre provavo un emozione positiva e non riuscivo a gestire la situazione. Sudavo freddo, mi sentivo sola nell’affrontare tutto questo, ho poi preso una pillola ho chiamato il medico ma in tutto questo mi sono sentita sola.

        • Ciao Paola,
          quello che ti posso consigliare è di iniziare a fare un lavoro su di te per diventare più forte, affrontare questa solitudine e imparare a gestire qualsiasi situazione anche se non c’è nessuno vicino ad aiutarti.
          Da parte mia ho creato un Corso completamente gratuito per aiutarti a fare tutto questo, e lo trovi qui 🙂

  52. Salve !!io da qualche mese a questa parte ho una paura immensa che potessi accadere qualcosa di brutto a me o a qualche familiare !!ho paura di avere qualche malattia grave ,ho paura di morire ,di soffrire ,la paura è più per gli altri ,non voglio che nessuno soffra !!nin riesco a controllare questa terribile sensazione !!provo convincere la mia testa sempre che se deve succedere una cosa brutta è solo la voglia di Dio !!

  53. La mia paura è l’avere pensieri negativi e l’ansia, e pensare di non farcela a sopportare e farmi del male e impazzire.
    -cosa spaventa: Potrei fare del male a me stessa o agli altri
    -cosa dovrebbe succedere per non avere più paura: Illuminarmi, passare qualche mese/anno felice e serena capendo finalmente che la vita va vissuta e basta, che è la cosa più bella che c’è.
    – Situazioni in cui lo sento meno: con il mio ragazzo, in compagnia, con la mia famiglia (insomma quando non sono sola), o quando sto facendo qulcosa che mi impegna sia fisicamente che mentalmente.
    -capita soprattutto quando sono sola in macchina, quando sono sola a casa o al lavoro o quando mi ritrovo con persone che non conosco.

    Hai dei consigli?
    Grazie,
    Vanessa

    • Rete di protezione.
      I pensieri negativi sono anche abitudini. Leggi questa pagina e inizia a interromperli subito.
      Inoltre stai seguendo il Corso: lavora sodo, segui gli esercizi, scrivimi a ogni lezione se ti serve una mano o incontri difficoltà. E visto che già hai visto i primi segnali positivi, concentrati e procedi lezione dopo lezione. Datti tempo 😉

  54. Qualche mese fa mi sono fatto al menisco, adesso ho paura a giocare, mi viene l’angoscia ogni volta che entro in Campo, mentre prima dell’incidente ero come si è suol dire un “guerriero”; cosa posso fare?

    • Ciao Luigi,
      il problema con la paura è sempre cosa pensi. probabilmente pensi di poterti fare nuovamente male.
      La prima cosa è definire cosa puoi fare tu per prevenire infortuni futuri. Ovviamente parlando di spot un infortunio è una possibilità da mettere sempre in conto.
      Parlando col dottore può darti suggerimenti su come proteggere il menisco? Inoltre potresti identificare le situazioni più a rischio, mentre giochi, in modo da agire con maggiore prudenza.
      Anche la gradualità è fondamentale: riprendere confidenza con il gioco, i contrasti, i movimenti senza voler subito agire come facevi prima. Dandoti il tempo di abituarti nuovamente alle dinamiche di una partita.
      Ti posso suggerire questa guida, per gestire i pensieri che alimentano la paura 🙂

  55. Mi chiamo Mara, buongiorno grazie dell’aiuto, siccome sono stata per 40 anni sfortunata, per problemi di salute, e nel 2012, ho subito tre interventi per la fistola del braccio, dandomi per spacciata morta, la mia paura e’ la sofferenza degli interventi, aghi, tubi ecc. Cosa puo’ consigliarmi? Premetto, mi hanno sconsigliato, prodotti a base di erbe, te verde, te nero. Grazie. Buona giornata.
    Mara
    Praticamente, sono rimasta spaventata. Le paure sono: Ginecologa, quando devo fare pap – test; a fare il prelievo poiche’, ci sono due infermiere che fanno le furbe con me, mi dicono non muoverlo il braccio, guarda che c’e’ l’ho fermo. O mi scuso nonostante non sono io in errore. Mio padre e’ dal 1983, che corre e da ordini quando e’ con me, per commissioni o per portarmi a fare visite mediche per me, trattandomi male davanti ai medici facendoseli amici.

    • Ciao Mara,
      quel che devi fare è innanzitutto definire cosa ti spaventa di questi esami, che conseguenze negative temi.
      Ad esempio dire che temi il pap-test è troppo generico. Temi di sentire dolore? Dei risultati?
      Devi identificare sempre con precisione le tue paure. Quindi affrontarle, capire se e cosa puoi fare per evitare che accada quel che temi, capire se è reale questa paura situazione, agire.
      Io ti consiglio di leggere questa pagina, e poi di iscriverti al mio Corso gratuito 🙂

  56. per disturbi di vista sinusite e precisione mi sono depresso stupidamente ,adesso mi trovo ad avere paura di tutto , paura di non essere normale, paura di entrare in supermercato della chiesa di stare con la gente ,di fare la doccia etc ma ora mi trovo senza un interesse che mi distragga che mi attragga ,è vergognoso ma è cosi.
    pensare che sono un tipo socievole una persona dicono gli altri,intelligente simpatico
    dialogante ,ma la mia mente è assillata dalla salute (per problemi stupidi ahimè)
    grazie dei consigli che vorrà darmi la ringrazio con tutto il cuore.
    Ho 70 anni

  57. Ciao,sono francesca, ho sempre avuto paura di stare a casa.Poi mi sono abbituataa stare di giorno ma di notte sono terrorizzata, una volta ho provato e mi sudavano le mani eho iniziato a camminare avanti e indietro impaurita e mi sono dovuti venire a prendere parenti mi sono sentita una persona incapace.potete darmi una mano.
    Grazie

    • Ciao Francesca,
      se hai già saputo superare la paura durante il giorno, allora puoi farlo anche di notte.
      La cosa principale è identificare di cosa hai paura. inoltre come hai fatto ad abituarti a stare in casa di giorno? Potresti usare lo stesso approccio, visto che ha funzionato.
      In più ti consiglio di leggere due pagine che ti daranno degli strumenti molto concreti: questa e questa 🙂

  58. Salve io mi chiamo michele e purtroppo da quando ho. Saputo che. Mia moglie si e presa una cotta con un mio migliore amico ora ho paura di perderla

  59. Ho letto l “articolo”…non Mi identifico tra le paure elencate ma penso ke il Mio sia un disagio peggiore..spiego: Ho paura di sbagliare in ogni azione ke compio anche la piu banale.esempio: se un rapporto cn una persona inizia bene dopo alcuni mesi si insidiano dubbi in me obbiettivamente infondati e senza motivo ..ma che portano, data questa influenza negativa ke si propaga alla “fine” diciamo cosi di una storia..e qsto mi porta dei sensi di coloa e dispiacere ..io non riesco a konvivere cn questo problema mi sono davvero stancata..diciamo Che questa e la conseguenza Che porta la Mia paura ossia far fallire tutto ..ho poca fiducia in me sicuramente ..e non voglio perdere il controllo delle cose il Che Mi fa sentire spaesata

  60. Salve la mia paura è di stare sola a casa ….sento il vuoto che mi avvolge e non sono mai riuscita a superarla anche se mi sono date delle risposte da sola forse ho paura di restare con me stessa con i miei pensieri. ..ma qual è la soluzione io non l ho mai trovata..mi aiuti lei a capire grazie

  61. Ciao Giacomo,
    Mi chiamo Francesca,
    Soffro di ansia e paure da sempre, crescendo con la consapevolezza delle cose brutte che avvengono al mondo sono peggiorata tanto da cercare di rimanere bambina il piu possibile, non prendendomi responsabilita x esempio costruendo una famiglia, in tv cerco solo di guardare commedie o films cartoon, soffro molto x il dolore degli altri anche se sono persone estranee, forse ti sembrero esagerata, ma questa sono io, x farti un esempio da piccina x me tutto era animato, se correvo e x sbaglio sbattevo su un tavolo, mi sentivo mortificata e spomtaneamente chiedevo scusa al tavolo, ragionando subito dopo che non era normale, ma pero il sentimento ormai lo avevo provato,
    Poi peggioro, all’eta di 25 anni mío papa si ammala e muore di cancro, io dopo circa due anni decido di praticare volontariato nel reparto di oncologia dell’ospedale della mia citta x dare conforto a persone che me avevano bisogno, poi dal dolore di vedere molta gente andar vía ho lasciato, con il tempo sono diventata molto ippocondriaca, soffro di attacchi di panico e vedo nero ovunque, mi riempio di paure Per ogni cosa, ho provato con lo psicoterapeuta, forse non sono stata fortunata e non é andata bene, con lo yoga, esercizi di respirazione…insomma vivo con una nube grigia che mi avvolge e non mi permette di essere felice, sono disperata e non riesco a uscirne…non so come ma devo diventare forte!!!
    Grazie x l’attenzione
    E perdono x aver scritto cosi tanto

    • Ciao Francesca,
      anche io chiedo scusa ai tavoli se li colpisco 😀
      Il punto è se pensi di aver sbagliato o se ti senti mortificata. il punto è che per aiutare me, devi essere forte tu, per te e per me. Altrimenti la sofferenza degli altri può essere devastante.
      Parti da questa pagina, e poi iscriviti al mio Corso gratuito: hai bisogno i aprire gli occhi e guardare da angolature diverse ogni cosa 😉

  62. Ciao Giacomo, complimenti per questo tuo lavoro, è bellissimo! Senza dubbio riuscirai ad aiutare tante persone a migliorare la propria vita. Per me invece è più complicato, io ho paura delle persone in genere, anche di quelle che mi stanno più vicino. Ho paura dei loro tradimenti morali, non ho più fiducia in nessuno e non so da che parte iniziare a migliorare la mia vita

  63. Io ho paura che si ripresentano situazioni passate in generale e in particolare che torni una ex violenta e gelosa nei miei confronti e che il mio compagno x amore dei figli e poca capacità di essere autorevole e maturo e non più ricattabile mi lasci sola o che i figli di lui non mi accettino e non mi diano la possibilità di farmi amare xche plagiati dalla madre e dura loro no hanno colpe lei ci ha torturato in tal senso e ha fatto sentire più si qualche volta anzi sempre un verme il mio compagno usando i figli in modo snaturato portandoli via

    • Ciao Giuliana,
      quando temiamo qualcosa che non dipende da noi, che dipende magari dalle azioni o dai comportamenti degli altri, non possiamo controllare cosa faranno.
      Ovviamente se questa persona è violenta devi prendere provvedimenti, parlando con la polizia se è necessario.
      In ogni caso devi cercare un modo diverso di affrontare la questione. Lei può dire ai figli quel che vuole, ma loro possono imparare, grazie a te magari, a valutare cosa dice, a usare la propria testa, a mettere in discussione ogni cosa. Dipende dall’età, certo, ma se li abitui a ragionare, gli fa un regalo enorme. Idem il tuo compagno. Leggi questa pagina, poi questa e questa 😉

  64. Ciao ho paura di crescere i miei figli ho paura di affrontare giorno per giorno il mio lavoro perché devo sempre trovare nuovi clienti

    • Ciao Stella,
      precisione.
      Con i tuoi figli devi identificare che paure hai. “Paura di crescerli” è tutto e niente, troppo vaga. Quando affronti una paura devi al contrario essere molto precisa.
      Idem per il lavoro. Cosa ti spaventa del trovare i clienti? Dove cercarli? Che ti dicano no? Cosa devi dirgli? Che quel che proponi non piaccia o non sia buono?
      Definisci, e leggi questa guida, è molto importante 🙂

  65. Buonasera io ho una paura anzi fobia sui volatili che rende invalidante la mia vita e giornate non riesco neanche a guardarli in TV che mi spavento non so come fare per risolvere questo.Ho sempre avuto questa fobia ma ultimamente,forse a causa di stati ansiosi, è diventata sempre peggio,prima riuscivo a camminare di giorno e scansarli semplicemente adesso non riesco nemmeno a fare un isolato di giorno. La prego di indicarmi una via per risolvere davvero questo problema in maniera fattibile senza spaventare perché mi viene l ansia e da piangere solo a guardarli.

    • Ciao Anna,
      purtroppo non mi occupo di fobie, per cui devi rivolgerti a uno psicoterapeuta che possa lavorare su questo problema con te.
      In ogni caso, visto che l’ansia peggiora le cose, ti suggerisco anche di leggere questa guida che può darti degli strumenti utili per le tue emozioni.

  66. Ciao Giacomo…grazie x la tempestiva risposta..sei fantastico. Ho letto le cose che mi hai gentilmente indicato…infatti…il mio problema è che do troppa importanza a chi non ne ha…mio fratello è sempre stato un egoista…pretende tutto e non da in cambio nulla e io devo “combattere” sta insensata paura di lui…anche se tutti in casa temiamo i suoi “attacchi” di rabbia io devo sconfiggerlo! Ci proverò…ma ho ancora bisogno di coraggio….
    Aziza

  67. Salve, sono Aziza, ho 46 anni. Ho paura di mio fratello di 2 anni più di me…ma non xchè è agressivo ma lui ci rende la vita impossibile. Insulta tutti, pensa che è una vittima di tutti. Appena si presenta l’occasione ci offende e dice che siamo tutti dei buoni a nulla..invece è lui che lo è. Non lavora pur avendo una famiglia. Dice un sacco di cavolate…Ho paura che i miei rimangano male vedendolo insultarmi (io che ho fatto tantissimi sacrifici x lui ma lui è INGRATO)..ho paura che offenda mio marito. CHE DEVO FARE? Vorrei che sparisca x sempre…
    GRAZIE DI CUORE
    Aziza

    • Ciao Aziza,
      la soluzione è inutile cercarla nell’altro. Non puoi pretendere che tuo fratello cambi o smetta di essere offensivo. Deve volerlo lui.
      Quel che devi fare è risolver il vero problema: dare potere alle sue parole e alle sue offese.
      Leggi con molta attenzione questa pagina 🙂

  68. per problemi di artrosi cervicale ,la vista o forse i nervi ottici mi danno problemi a guardare .
    Allora scatta la somatizzazione di ansia al trapezio , e mi crea problemi psicologici.

  69. Ciao, io ho 35 anni e una paura paralizzante dei ragni. Stamattina ne ho trovato uno grosso e nero che camminava velocemente verso di me sull’infisso della finestra…..non sono riuscita più a parlare, mi sono paralizzata completamente, mi veniva da piangere e da svenire…ho dovuto chiamare mia madre per ucciderlo perchè io non riesco ad affrontarlo in nessun modo…la sola vista mi distrugge…quindi io non so dire cosa precisamente mi fa paura di lui, tutto mi spaventa e non perchè possa mordermi, a quello neanche ci penso…ma fa paura il suo aspetto e come si muove…

    • Ciao Francesca,
      da come la descrivi sembra una fobia. Più che una “semplice” paura.
      Ovviamente non è detto che tu non possa vivere bene malgrado questo rapporto complicato con i ragni. Sul tema fobie però non posso aiutarti, non sono un tema su cui sono competente e magari dovresti parlare con uno psicoterapeuta.
      Però credo che questa guida sia il primo passo per migliorare le cose 🙂

  70. ciao e 1 po di tempo che per vessazione e dp aver superato senza medicine la depressione mi si e impressa la paura di morire come 1 fissa ti prego 1 mano.

      • sul lavoro mi facevan delle croci da defunto x scherzo e mi dicevano che sarei morto essendo non riesco a gestirla m infelicita il pensiero come faccio a scacciarla?

      • ho capito di darmi pace e far in modo che le cose passino da se il mio errore sta nel fondo nell accettare mi faccio capace a 34 che per sempre aime non si puo ma non sara 1 rammarico m esercitero a ridere cosicche anche quel domani che m aspetta voglio farlo col sorriso questo e 1 pensiero che ho e m hai fatto capire che quando il momento arriva non devi avere rimpianti la mia paura e sui rimpianti che posso avere ma devo costruire ancora tutto ti ringrazio per la risposta la paura e qualcosa che noi creiamo io ho paura perche ignoro l ignoranza porta all ansia devo conoscere l avversario e questo mi porta a vincere graz di cuore amico mio

  71. Ciao..sono luna…e sto leggendo questo articolo perche fin da bambina immagino persone di cui non vedo ne viso ne niente ma semplicemente ombre o forme di persone ..a volte mi capita anche di vedere che attraversano la stanza in modo veloce…sara che mi faccio una figura di merda..oppure no..xo sono terrorizzata alla notte ..ho paura del buio..e non so come superarlo…ho paura del buio xk automaticamente con o senza luce accesa mi immagino e vedo ate cose o almeno credo di vederle magari sara solo l’immaginazione…. Premetto k guardo i film horror perche sono i miei preferiti…dico ciò xk ho anche pensato a quello…aiutooo sono pazzaa??

  72. Ciao, sono una ragazza di 30 anni. La mia paura in questo momento è la convivenza.
    Sto con il mio ragazzo da 8 anni, 8 anni in cui abbiamo passato dei momenti belli e dei momenti meno belli. Ci siamo sempre stati vicini appoggiandoci per quanto possibile a vicenda.
    Ma nonostante tutto, ho ancora paura di fare questo passo.
    Come posso affrontarla?
    Grazie..

    • Ciao Arianna,
      devi sezionare la tua paura e identificare tutti gli aspetti possibilmente negativi che ci sono.
      Più sei precisa, più è facile trovare una soluzione, renderti conto se quel che temi è davvero reale, come affrontarlo eventualmente.
      E leggi questa guida, sarà utilissima 🙂

  73. Lavoro in un bar in cui facciamo da bere, e io sono un grande appassionato sono giovane nel mestiere e al di là del capo che se sbaglio mi cazzia, sento che a volte non mi metto a banco a far da bere perche ho paura di non essere capace e di non saper gestire tutti i clienti, insomma ho paura, poiché sento che se lavoro con un capo o con l’altro cambia un po, visto che alcuni sono meno cattivi. Come succede magari anche al mattino quando avrei voglia di mettermi alla macchina del caffè, aiutami per favore, è da un anno che sono li e ho già visto parecchi che pure essendo arrivati dopo di me, stanno già a banco mentre io continuo a portare bicchieri in giro, questo è il lavoro della mia vita è ho bisogno subito di avere il coraggio di buttarmi e finire con questa cosa che non mi lascia in pace, a volte mi va bene, invece in altri momenti mi fa proprio male vedere che non sto facendo quello che mi piace

  74. Mi sono inbattuto da poco su questo sito, che trovo motivante per trovare soluzioni ai vari problemi di Ansia, Panico. La soluzione se ho capito bene, parte sempre da se stessi. individuare la paura che ti fa star male, ma le soluzioni non sono facili da trovare. Ti espongo il mio problema di Ansia. Ho sempre avuto ansia fin da giovane oggi ho 58 anni, il lavoro e’ la mia principale fonte di ansieta’ colpa del mia personalita’ che ha paura di sbagliare e delle conseguenze. Questo mi crea giramenti di testa, sbandamenti, vertigini. Purtroppo da due mesi sempre piu’ forti tanto da ricorrere a farmaci , tutto questo mi ha causato una agorafobia/ansia, faccio molta fatica ad andare al ristorante, al cinema, alle riunioni di lavoro dove bisogna stare al chiuso per ore, cerco di evitare. Sto cercando una soluzione, perche’ oggi l’ansia che ho e tutti i pensieri fobici che nascono in testa sono la paura della paura, che mi possa succedere d qualcosa mentre sono in questi ambienti, come giramenti forti, da svenire voglia di andarsene., molta tensione ect ect. Ti chiedo un contributo a trovare una soluzione, oltre alla soluzione di farmaci prescritti dai medici, che cerco di prendere il meno possibile. Grazie

    • Ciao Michele,
      visto che non sono uno psicologo non mi occupo di fobie e attacchi di panico.
      Per questo dovresti parlare con un terapeuta.
      Di certo credo che tanto più sei forte e padrone della tua mente, dei tuoi pensieri (e delle paure9, tanto più riesci a gestire ogni situazione.
      Leggi questa pagina, credo sia davvero fondamentale 🙂

  75. Salve , sto leggendo questi bellissimi aiuti per uscire dalle paure .. ho iniziato da pochi minuti a leggere e devo dire che già , per pochi attimi dentro me si è creata una sorta di forza in più per affrontare qualcosa .. certo non ho ancora messo in atto nulla .. e con così poco non posso dire di essere guarita . Forse agli occhi degli altri può sembrare una sciocchezza ma ho io il terrore del dentista .. giovedì prossimo devi andare per curare un inizio di carie (una cosa piccolina da come ha detto io dentista ) quindi , forse non ci sarà neanche bisogno dell’anestesia .. io punto è questo .. io ora al solo pensiero ho una paura tremenda pur essendo discende che si tratti di una cosa banale .. ho cercato di pormi le domande che ho letto per trarre delle risposte e capire cosa c’è che mi rende così paurosa tanto da piangere e restare bloccata a guardare nel vuoto piena di paura senza saper reagire ..
    un altro grande problema è la paura del sangue dal naso che mi porta ad avere un grande stato si ansia .. da piccola ci soffrivo di sanguinanenti e sono rimasta traumatizzata . Quindi oggi come oggi se capita che soffio il naso e trovi nel fazzoletto un piccolo puntino di sangue anche rosa vado nel panico .. tanto da non mangiare da restare bloccato e immobile divento fredda mi batte il cuore … ecc insomma il classico panico ..
    ultimo terrore .. ho un nodulo al seno che dovrei togliere .. mi crede che ancora oggi dopo un anno ancora non ho trovato il coraggio di andare ad operarmi ? Questo pensiero mi affligge ogni volta che ci penso e cerco di affrontarlo .. se può darmi qualche consiglio la ringrazio

  76. Ciao,
    Un sito interessante è facile da comprendere.
    La mia situazione è molto particolare, la descriverò in breve e spero di ricevere un aiuto. Io sono stata adottata da una famiglia benestante ma che, a parer mio, non mi ha dato il giusto sostegno psicologico e morale per poter affrontare la vita nel migliore dei modi. Io poi ho subito molte violenze e abusi da piccola, segni che mi sono portata dietro x anni e di cui i miei non si sono minimamente interessati a migliorare e capire. Quesa parte del mio passato mi ha reso insicura,aggressiva e diffidente e non mi ha permesso di vivere una esistenza tranquilla, ho fatto scelte sbagliate riguardo allo studio,prendendo un diploma di estetica che non mi piaceva ma solo x fare qualcosa. Ho lavorato poco e non mi sono applicata più di tanto perché davo x scontato di non essere mai all altezza di nulla. O adesso ho 39 anni,sono senza un lavoro ma con 30,000€ che i miei mi hanno dato x la vendita di una casa. Ho intenzione di investire in un franchising, ho già preso contatti e ora sto valutando. Il problema è che ho litigato con i miei ad agosto e dopo l ennesima lite mi hanno obbligato ad andare via di casa entro Dicembre…non sto a dire i particolari. Questa cosa mi ha veramente segnato e mi spaventa molto, non credo di meritare una cosa simile dopo averli aiutati per anni e senza aver mai chiesto nulla in cambio! Ora sono depressa perché vivo praticamente nella mia camera, non vogliono manco vedermi….ho mandato cv a molte ditte x anni ma senza riscontro, e ora cerco di creare una mia attività con quei soldi. Non ho l aiuto di nessuno, sono sola. La mia paura viene dal fatto che non ho nessuno a cui chiedere consiglio, sostegno, mi chiedo se l attivita andrà bene o se fallirà…poi cosa farò? Mi spaventa la burocrazia, tutto quello che riguarda le leggi, i permessi,le banche e così via…non ho esperienze e non so come farle visto che non so a chi rivolgermi… mi direte che sono grande abbastanza per avere paura ma x come ho vissuto io la mia esistenza vi posso assicurare che è già molto il fatto che sia viva…
    Grazie per aver letto,patrizia

    Aggiornamento: i miei mi facevano restare fino a dicembre Solo per permettermi di fare un corso di pasticceria…purtroppo il corso era pieno e non l ho potuto fare,nessuno lo sa e non ho il coraggio di dirlo altrimenti mi buttano fuori subito! Mia sorella fa da tramite con i miei ma è stata lei a farmi cacciare di casa facendo leggere i messaggi che,in un momento di rabbia, le ho mandato! Mi ha chiesto se avevo iniziato il corso e io ho risposto di no,non ho aggiunto altro….non so che fare,non posso andarmene perché ho bisogno di soldi x l attivita e quelli che ho non mi bastano, devo andare dal commercialista dopo il 1 ottobre xche ora è impegnato per parlargli di alcune cose! Non so cosa fare…inutile chiedere di farmi restare, loro contano i giorni e nn vedono l ora! Mi sono scusata ma non è bastato! Meno male che non ho mai ucciso nessuno! Ho solo dato un mio parere personale su come sono andate le cose finora,di non aver avuto supporto, sostegno è una spinta a prendere decisioni riguardo il mio futuro…credono che non gli voglia bene perché ho atteggiamenti distaccati ma lo faccio solo perché sono insicura e abituata a tenere tutto dentro…ora non so come sbrogliare la matassa…so che devo dirgli del corso ma so già cosa diranno e mi spaventa! Nn so dove andare…datemi un buon consiglio!!! Grazie

    • Ciao Patrizia,
      a questo punto io farei due cose.
      Dire la verità ai tuoi e se loro vogliono che te ne vai affittare un appartamento e spostarti.
      Direi che così, se non altro, non stai chiusa in camera in un ambiente ostile e inizi a “fare la tua vita”.
      La seconda cosa: pensarci bene sul progetto, specie se richiede tantissimi soldi.
      Io con 30.000 euro metterei su un impero 😉
      Dipende come li usi e cosa vuoi fare.
      Leggiti questa pagina, poi questa. Oggi puoi sfruttare internet, ad esempio, per guadagnare più di quanto riusciresti con una classica attività e partendo con costi quasi nulli.
      Riflettici e se vuoi scrivimi in privato 🙂

  77. Salve, sono lieto di avere una risposta grazie 😊
    Ho paura di partire di stare lontano dal mio paese…nonostante sia una persona responsabile cioè che in casa determinate cose le faccio io ecc…e poi quando sto male ho paura di restare depresso a vita
    Grazie per la sua risposta

    • Ciao Carmine,
      devi sempre identificare il problema: hai paura di partire, bene, per quale motivo? Cosa potrebbe succedere se lo fai?
      Devi avere chiaro il problema per trovare una soluzione.
      Inoltre devi maturare una forza che ti renda più forte dei problemi o delle paure. Altrimenti ne sarai sempre colpito.
      Io ti consiglio di leggere questa pagina, e poi iscriverti al mio corso 😉

      • Allora quando sono tranquillo riesco ad affrontare quasi tutto ma quando ho questi periodi comincio a rimuginare…comunque credo che ho paura perché sto bene qui dove sono e come sono, e allontanarmi dalle cose che mi fanno stare bene saprò già che sarò malinconico lontano da qui… comunque adesso provo a seguire il tuo corso

        • Ottima idea,
          il punto di fondo è sviluppare dentro di una una serenità forte, e soprattutto essere sicuro, sempre, che puoi affrontare qualsiasi cosa.
          Questa certezza è importante, e tu, in realtà, puoi affrontare tutto. Il Corso ti aiuterà ad allenare questa forza 😉

    • Ciao Barbara,
      se soffri di attacchi di panico devi rivolgerti a uno psicologo, io non mi occupo di disturbi.
      Quello che posso fare è aiutarti a diventare più forte, imparare a gestire le situazioni prendendo il controllo della tua mente e della tua vita.
      La base di partenza sono le emozioni che vivi (la paura è un’emozione), per cui ti consiglio di leggere questa pagina 🙂

  78. Mi sono imbattuto nel tuo sito per caso e l’ho trovato abbastanza interessante, sorvolando sul fatto che sono molto diffidente sui contenuti gratuiti essendo convinto che sotto sotto ci sia sempre qualche trabocchetto. Comunque a parte questo gli esempi che fai sulla paura sono veri ma io te ne propongo uno mio personale che credo nessuno e purtroppo neanche tu possa risolvere. Io ho subito due infarti nell’arco di due anni, nonostante le varie terapie che ho seguito e seguo scrupolosamente oltre ai vari controlli di routine a cui mi sottopongo. E’ normale che ogni volta che sento un piccolo dolorino nel petto o nella schiena venga assalito da una incontenibile paura che arrivi il terzo infarto, mi sembra più che ovvio e spesso la finisco al pronto soccorso per tutti i controlli necessari. Secondo te anche questo tipo di paura sono io a crearla? Se hai qualche consiglio da darmi te ne sarei grato altrimenti continuerò con le mie dosi giornaliere di xanax. Grazie ciao.

    • Ciao Gianni,
      sul gratuito qui puoi andare sicuro: niente fregature, prova e vedrai 😉
      Paura. Che sia tu a crearla non significa che non sia “fondata”.
      Se vedo un pericolo la paura è la risposta al pensiero di non poter gestire quella situazione e stare male, che sia una minaccia.
      Vero o presunto che sia il pericolo.
      Quel dolore, ovviamente, richiama alla tua mente un grave pericolo, e la paura resta comunque opera di ciò che pensi.
      Tra l’altro è probabile che nella maggior parte dei casi il pericolo si riveli infondato, perché alla fine non stai avendo un infarto.
      Il punto è cambiare visione delle cose. E visto che in gioco c’è la tua vita, mi rendo conto che è molto difficile.
      Posso consigliarti di leggere questa pagina, mentre in quest’altra ci trovi come io affronterei una situazione come la tua.
      Secondo me non devi cercare “un rimedio”, ma cambiare il tuo atteggiamento verso la vita e il modo in cui vivi. Profondo cambiamento. E per questo che c’è il Corso ed è gratuito 🙂

      • Grazie Giacomo per la tua cortese risposta e i ringraziamenti vanno, nonostante la mia diffidenza, anche al grande contenuto di articoli e suggerimenti presenti nel sito. Mi aiutano molto, soprattutto quelli riguardanti la spiritualità alla quale mi sono riavvicinato dopo i problemi di salute. La mia situazione di ansia e paura per il momento non è cambiata molto ma leggerti comunque mi è di grande conforto. Sono curioso di sapere cosa ne pensi di Eckhart Tolle del quale ho letto qualche libro e dopo l’entusiasmo di un primo breve periodo purtroppo non riuscendo a seguire i suoi consigli ho un po’ mollato. Grazie ancora ciao.

        • A essere sincero non ho mai letto nulla. l’ho sentito nominare più di una volta, ma non conosco il suo pensiero.
          Spero ti iscriverai al corso, e spero che ti venga più semplice seguire i consigli e gli esercizi che suggerisco 🙂

  79. Buongiorno, ho 29 anni e sposata da 3 mesi con una bimba di anni 3. Sono molto emotiva e penso troppo! Si vede stress matrimonio (che convinta pensavo si annullasse una volta sposata invece no).. lavoro che non mi trovo molto bene… famiglia (abito sopra mia suocera non è il massimo non mi sento libera a casa mia)… ecco…questo vortice mi ha portato quest’estate ad avere un attacco di panico (ero al lavoro invece di prendere macchina quando finivo alle 18 sapevo di dover fare 10 min a piedi xe in quel periodo nel mio paese turistico praticavano zona traffico limitato)..alle 17 ho iniziato a pensare ecco! devo fare quel pezzo a piedi in mezzo alla gente..mi sentirò male ecc ecc… tac! alle 17/50 mi è venuto attacco (forte calore… sembrava ke nessuno mi potesse aiutare (sensazione di panico profonda) con conseguente tremolio in tutto il corpo…. ecco da quell episodio ho iniziato a collegare il tutto al lavoro… andavo ma stavo male xe avevo paura potesse ricapitarmi! in quel momento trovavo casa mia/casa dei miei rassicurante . fino a quando una settimana o due dopo ero a casa mia la sera dopo cena volevo strafare come faccio sempre tra bimba cena casa da sistemare (sono arrivati i miei a bere caffè) in quel momento mentre facevo caffè ho iniziato a sentirmi in ansia come quando si vuole fare tutto subito e non di riesce ad arrivare da nessuna parte ) mi era già capitato ma non ci pensavo su..e invece stavolta mi son presa male, pensavo al cuore,,a qualcosa di brutto che mi stava succedendo(mia madre non mi ha di certo aiutata xe come mi ha vista così si è spaventata dicendomi di andare subito dalla guardia medica) e la cosa mi ha spaventata ancora di più fino ad arrivare ad avere il corpo che tremava da solo.. Avevo a casa xanax ho provato a prendere qualche goccia poi sono andata a letto … piano piano si è risolto! Ecco da li collegavo pure casa mia e i miei … dicevo in continuazione: “ecco. ora non ho più un luogo sicuro dove stare” dove non rivivere queste paure!”… è passato un mese…. premetto che anche i desiderio si e no turbato di avere un figlio x dare un fratellino/sorellina alla prima mi ruzzolava in testa..ora sono incinta dal 2 settimane… speravo che la notizia felice mi facesse dimenticare tutto e invece..li sto ancora rivivendo…. premetto che la mia è una PAURA DELLA PAURA DI RIVIVERE QUEI MOMENTI! Permetto anche che da una settimana non sto prendendo xanax appunto xe sn incinta…cerco di gestirle…ma è dura! Ho paura non passino più!

    • Ciao Michela,
      io di farmaci non ti so dire nulla, non sono medico o psicologo, non me ne occupo.
      Di certo la paura è inversamente proporzionale alla tua forza e alla tua sicurezza.
      Più tu pensi di non saper gestire certe situazioni, più le temi.
      Quel che deve crescere è la forza che hai dentro e con cui affronti ogni situazione.
      Il punto di partenza è il piano emotivo e ti suggerisco di leggere questa pagina.
      Se hai attacchi di panico, ovviamente, parlane con uno psicologo 🙂

  80. Salve io avrei bisogno di aiuto…
    Premetto dicendo che soffro molto di attacchi d’ansia e per questo motivo assumo delle gocce calmanti prescritte dal mio medico.
    Un anno fa io ed il mio ragazzo ci siamo lasciati, ho passato dei periodi bui nella mia vita sopratutto i primi di agosto lui si è presentato con la sua nuova ragazza nello stesso paesino pugliese dove sto io con la mia famiglia in vacanza, sono crollata il pensiero che lui fosse felice accanto ad un’altra donna mi faceva impazzire ma la stessa sera incontrai un ragazzo che mi fece aprire gli occhi e che tutt’ora mi rende felice DAVVERO! Lui abita in Puglia e tra qualche giorno vorrebbe venire qui a Milano per avere un futuro con me e per lavorare, i miei non accettato ancora di avere un ragazzo in casa ma io so che l’unico modo per superare la mia ansia in questi giorni sia farlo venire comunque e affrontare i miei genitori spiegando insieme a lui che io sono felice e di conseguenza devono esserlo per me. Non mangio da giorni anzi ho nausee continue per che questa situazione mi fa stare malissimo io con questo ragazzo mi trovo davvero bene e non voglio perderlo perché se dovesse succedere io morirei dentro per la seconda volta.. Mi butto e lo presento ai miei o rinuncio ad assente felice?

    • Ciao Serena,
      se la tua felicità dipende dal nuovo ragazzo, ti stai facendo del male da sola.
      La trappola sta nel pensare che una persona possa renderti felice. Cosa accadrà quando non ci riuscirà?
      Certo, oggi pensi “lui mi renderà sempre felice!”. Bene, ti chiedo: non lo pensavi anche del tuo ex?
      Dipendere emotivamente dagli altri è un errore colossale. Tu sarai felice con o senza di lui. Ma solo se impari a essere felice.
      E prima lo fai, meglio è.
      Ho per te 3 pagine che devi leggere subito, altrimenti non cambierà nulla e rinvii solo a domani i problemi: questa, questa e questa 🙂

  81. Ciao io ho paura sia della morte dei miei genitori e sia della morte delle persone che io ho conosciuto amici, genitori di amici, insegnanti, compagni ecc… e della mia morte. Ho paura di non rivedere più tutti i miei cari, tutte le persone che ho conosciuto di non poter più stare insieme a loro. Allora penso finché sono in vita me li godo però ciò non mi permette di allontanarmi di casa e costruirmi un futuro, vedo tutte le compagne della mia classe realizzate ognuno su un settore diverso e io sono 4 anni che sono diplomata ma non riesco a trovare lavoro perché non ho la capacità di spostarmi. Senza contare che in casa litighiamo spesso…. Ho paura che se io mi allontano quando torno loro siano morti e io non posso più rivederli.

    • Ciao Sara,
      paradossalmente rischi che per non stare senza di loro, vivi male con loro.
      Leggi questa pagina, ti aiuterà a riflettere.
      Inoltre ti suggerisco di iscriverti al mio corso gratuito: sono certo che ti aiuterà a cambiare profondamente questa situazione e tutta la tua vita 🙂

  82. ciao giacomo
    da molti anni soffro di epilessia, anche se non grave diciamo, comunque farmaco resistente
    volevo chiederti se c’e legame tra epilessia e paura o ansia
    che durante questi 30 anni si sono accumulati piano piano sento
    grazie in anticipo

  83. ultimamente ho paura di mettermi alla guida quando esco fuori ciità,non le dico poi dentro le gallerie, la paura diventa terrore.
    premetto che ho sempre guidato tranquillamente,negli ultimi tempi si va sempre peggiorando,e non capisco la motivazione

    • Ciao Raffaelle,
      dammi del tu 🙂
      Come Mental Coach non mi occupo di attacchi di panico.
      Di certo ci sono due cose che devi fare. Identificare cosa temi in ogni situazione (ad esempio nelle gallerie) e sviluppare forza e sicurezza dentro di te.
      A prescindere dalla situazione che temi, se tu sei più forte, la paura non regge.
      Tutto si gioca nella tua mente.
      Iscriviti al mio Corso gratuito: ti aiuterà a sviluppare questa forza, perché senza la paura sarà sempre più grande.
      E appena ti iscrivi ti consiglio di guardare questo seminario che parla proprio di come affrontare la paura 🙂

  84. Salve, io mi trovo a disagio con delle persone di nazionalità diversa se mi parcheggiano davanti al muro della mia abitazione cosa che non mi da fastidio se sono italiani…..non riesco a capire questa cosa e provoca paura in me…..deve sapere che sono sempre stata una persona tollerante e molto aperta a persone di cultura diversa….passo ore davanti alla finestra a vedere se mi parcheggiano davanti…..

    • Ciao Paolo,
      il primo consiglio è di lasciare quella finestra: più ci stai, più alimenti questi pensieri e queste paure.
      Inoltre devi identificare cose temi che possa accadere se, a parcheggiare, sono persone di altra nazionalità. Solo se identifico cosa temo, posso lavorarci sopra.
      Hai visto che tengo un Corso gratuito? Al suo interno c’è un seminario di oltre 1 ora in cui parlo proprio di come fronteggiare la paura, e credo che dovresti guardarlo 🙂

    • Ciao Francesco,
      devi sempre definire con precisione una paura.
      Paura di stare male per quale motivo? Cosa dovrebbe succedere?
      E una volta che la definisci devi chiederti: se succedesse, come posso affrontarla? o prevenirla questa situazione?
      Inoltre considera che alla base di ogni vittoria sulle nostre paure c’è la certezza di poterle affrontare e vincere. Di averne la capacità.
      Ti suggerisco di leggere questa guida e iscriverti al mio Corso gratuito: vincere la paura non è un gesto, ma un cambiamento nel nostro modo di vivere 🙂

  85. Luminosità più grande sono le critiche l’essere giudicata le parole che sento e che mi feriscono e mi fanno stare male e penso a volte che gli altri lo sanno questo è si divertono a fare risatine ciò certamente è il più delle volte non riesco e sto male oppure mi sfogo con troppa rabbia poi con i miei familiari quando mi fanno perdere la pazienza.cerco di evitare le situazioni in cui c’e tanta gente ma facendo così faccio una vita limitata anche perdi già il mio lavoro mi pone di uscie poco.se potessi darmi qualche consiglio.grazie

    • Ciao Verdiana,
      il primo passo sono sempre le emozioni. Prima di tutto devi imparare come convivere con le scelte e le azioni degli altri senza dargli il potere di influenzare la tua vita 🙂
      Parti da questa guida, ma poi ti consiglio di iscriverti al mio Corso gratuito : ti accompagnerà a cambiare tutto 😉

      • Grazie mi sono già iscritta e lo seguirò certamente .spero di riuscire a migliorarmi e credo che questo corso sia utile ,chiaro e affronti le mille paure che tutti abbiamo in modo diretto e semplice da capire e da lavorarci sopra grazie sei bravissimo .

  86. Ciao Giacomo,ho apprezzato fin da subito queato sito..e volevo spiegarti lq mia situazione.
    Sono una ragazza di 16 anni…da 3 anni sto passando un periodo brutto e strano. Tutto è iniziato quando tre anni fa ho cambiato le lenti degli occhiali..avevo iniziato a vedere male..e vedere come se le cose si muovessero…dopo un mese sono andata dall’oculista e in effetti mi avevano sbagliato l’asse dell’astigmatismo…ma il tutto è continuato. In pratica sono costantemente con i giramenti di testa….ho fatto in questi anni molte visite
    Sono andata dall’otorino perche si pensava fossero le vertigini ma a quanto pare non è così,poi ho fatto analisi del sangue,sono riandata dall’oculista…insomma tutta una serie di visite e risulta che fisicamemte io stia bene. Solo che mano a mano le sensazioni sono aumentate e con essa la paura. Ê tutto un circolo vizioso. Sono un tipo ansioso ed ogni cosa la amplifico e ci penso mille volte sopra. Quindi in pratica mi vengono sempre i giramenti di testa,densazione di vuoto e di svenimento…ed ho la fobia di svenire. E la paura genera l’ansia che poi rigenera le sensazioni fisiche. E non riesco q superare la cosa. Perche quando mi gira la testa ho paura che svengo e quindi mi viene l’ansia e resto tutto il giorno chiusa nel mio pensiero e in questa mia convinzione. E il tutto ce l’ho dalla mattina quando mi sveglio alla sera quando mi addormento,come se sapessi già che mi deve venire..è un peso fisso. Solo che sono convinta dj avere qualcosa di fisico perche non riesco a credere che la mentr possa fare tutto ciò…di essermi messa io in questa situazione di malessere. Solo che se fosse stata una cosa fisica importante..in 3 anni sarebbe uscita fuori. E la cosa brutta è che sono convinta di non poter affrontare la situazione..non riesco a gestire il mio corpo…non ho fiducia di poterne uscire. Non so più come tirarmi su…perche ovviamente anche il morale è a pezzi e mi sto chiudendo in me stessa perche sono convinta che qualsiasi cosa faccia non sarà di mio aiuto. Sono disperata. Spero in una tua risposta. Scusami se ti ho fatto perdere tempo. Un abbraccio.

    • Ciao Claudia,
      perdere tempo? Non scherzare 😉
      La mente è più forte di quanto immagini e tu, come chiunque altro, hai tanta di quella forza che, se la potessi vedere, non ci crederesti!
      Ora però devi tirarla fuori.
      Io ti consiglio di iscriverti al mio Corso: è gratuito e contiene una marea di risorse che ti aiuteranno ad affrontare la situazione, a capire quanto puoi essere forte e a riuscire a tirare fuori questa forza. Ovviamente è un percorso, ci vuole un po’ di tempo, ma la strada è quella giusta 🙂

  87. Sono una mamma di 40 anni con due bimbi uns di 10 e uno di 6.Ho sofferto di ansia e panico un paio di anni fa e dopo un periodo di psicoterapia sono ricorsa ad un antidepressivo. Adesso ho sospeso il farmaco da un anno e mi ritorna la paura di rivivere quei momenti di angoscia e tristezza forte…di ansia..insonnia e agitazione. Sono una figlia unica.. con una mamma che ha sempre sofferto di depressione e un padre proiettato su di lei completamente. Adesso la mia paura è di tornare a stare male e non avere nessuno si cui contare per la gestione dei figli e della famiglia. Mio marito non capisce questi disturbi e mal sopporta ogni argomentazione psicologica. Non è in grado di contenere o emp atizzare. La mia paura mi blocca e diviene paura diffusa e generalizzata di affrontare la vita.

    • Ciao Cristina,
      penso che un problema o lo risolvi, o col tempo torna.
      E risolverlo significa che tu diventi più forte di lui, così che non ha più, mai più, il potere di fermarti.
      Ovviamente è un processo, un percorso personale con cui tu diventi così forte.
      Il mio consiglio è di iscriverti al mio Corso gratuito, che è proprio il percorso che porta a diventare più forti di qualsiasi problema 🙂

  88. Buongiorno, io soffro di attacchi di panico e di ansia da quando avevo 16 anni (adesso ne ho 33).
    Ho preso tantissimi farmaci e ora ne prendo molti di meno, me li stanno piano piano scalando.

    Ho eseguito molte psicoterapie. L’ultima la sto seguendo da due anni.

    Sicuramente ho visto dei miglioramenti, ma non faccio un passo in più da tempo.

    Non riesco a stare a casa da sola, faccio fatica a prendere i mezzi pubblici per recarmi al lavoro, devo sempre essere con qualcuno, non riesco a camminare per un pezzo di strada se sono da sola, insomma devo sempre dipendere dagli altri, ho sempre paura di sentirmi male. io e mio marito stiamo pensando di avere un figlio.

    Ma come faccio in questa situazione?

    lo desidero tanto un figlio!

    • Ciao Silvia,
      non mi occupo di attacchi di panico, non rientrano nella mie competenze.
      Se una cosa l’ho imparata, però, è che ogni paura dipende dalla nostra forza. più io sono forte, meno spazio avrà la paura. Qualsiasi paura.
      Una psicoterapia la segui. Bene.
      Il mio suggerimento è di aggiungere a questo percorso il mio Corso.
      Completamente gratuito, credo ti potrà aiutare a diventare più forte.
      E questo sono certo che un effetto positivo lo avrà sulla tua vita.
      Provare non costa nulla, iscriviti 😉

  89. Aiuto io ho paura di tante cose ,la prima è il giudizio degli altri ,paura delle piazze e folle , paura di nn poter vivere e affrontare la vita , ci sono tante cose che sogno di fare nella vita ma questa paura nn riesce a farmi fare più niente

  90. Ciao volevo raccontare la mia paura io stavo in un percorso di chiesa evangelica e con tutti i loro tabù mi hanno fatto prendere un sacco di paura e non so come uscirne li ho allontanati e ho paura di incontrarli non dormo più e penso molti Kill mi sta distruggendo la vita aspetto tue notizie grazie

  91. Ciao!
    Grazie per tutti i consigli presenti nel tuo sito, mi avevano aiutata enormemente qualche mese fa a superare una crisi di coppia e di questo ti sono davvero davvero grata!! Sono consigli semplici, a volte sembrano cose quasi banali, ma sono reali e funzionano bene per affrontare la vita.
    Io penso di aver paura di soffrire, emotivamente sopratutto, cercando di identificare il motivo della mia paura è stata questa la mia conclusione: ho paura di soffrire, di perdere anche solo per poco la serenità, perchè quando
    soffri ti dimentichi di come stai bene quando sei felice… e questo mi spaventa a morte è come se ogni v olta mi sentissi buttata giù da una montagna e pensassi “Oh no! Adesso dovrò scalarla ancora tutta…non ce la farò”.
    Dici che potrò mai “conoscere-abituarmi” al dolore o meglio puntare sull’arma della fiducia in se stessi? hai qualche altro consiglio per me?
    Grazie ancora di cuore e benedizioni!

    • Ciao Angie,
      io dico che più che abituarsi a soffrire, possiamo imparare a vivere in modo nuovo le difficoltà e preferire la calma alla paura.
      Possiamo scegliere cosa provare di fronte a tutto, dipende solo da noi, è un percorso anche semplice, sebbene richiede lavoro e impegno.
      Io ti consiglio di leggere questa pagina, poi questa e infine questa, sono molto importanti 🙂

  92. Ciao,
    Sono un ragazzo di 28 anni, ho un storia lunga, sono arrivato al punto di avere paura di me stesso, e non mi vedo capace di stare sereno , non so come, cosa e da dove cominciare proprio di rivivere.
    Grazie in anticipo

  93. Ciao Giacomo sono una mamma ed ho paura di mio figlio di 21 anni perché diventa violento perché non mi ascolta paura che possa commettere qualche sciocchezza irrimediabile. Ho provato ad essere forte ma apena lui si arrabbia io divento piccola e non più cosa fare. Grazie

    • Ciao Lidia,
      sei sola a gestire tuo figlio?
      Come hai letto tu devi trovare una soluzione al problema.
      Se da sola non sei in grado di gestire la sua violenza e la sua forza, allora devi trovare aiuto.
      E subito 🙂

  94. l’altro giorno in 1 bar sono stato schiaffeggiato da un altro e ho avuto paura di difendermi sono rimasto immobile prima 10 anni fa mi sapevo difendere cosa mi è successo? Voglio imparare a difendermi aiutami

  95. Ciao Giacomo io diciamo che ho l’ansia e paura sempre di non farcela… Poi affronto tutte le situazioni e riesco alla grande… Ho avuto degli insuccessi nel mondo del calcio che mi hanno segnato molto, ma adesso dopo 6 anni mi sono realizzato lavorativamente… Dove soffro maggiormente di ansia è appunto mettermi a confronto con altre persone.. A volte sono sicuro di me e altre volte solo per il pensiero ho paura di affrontare qualcuno pensando di aver la peggio… Vorrei elimare questa paura ed essere sicuro di me stesso in tutte le situazioni… Grazie

    • Ciao Giovanni,
      come hai letto devi essere molto specifico. Paura quando devi confrontarti con gli altri è troppo generico, devi identificare situazioni specifiche e lavorare su ognuna di esse, una per una.
      Inizia a seguire le lezioni, saranno utilissime, e intanto leggiti anche questa pagina che parla di ansia da prestazione 🙂

    • Ciao Patrizia,
      rivedi quello che hai appena letto in questa pagina: devi definire con precisione ciò che ti spaventa.
      “Fare male al mio bambino” è generico. Come gli potresti fare male?
      Devi identificare cose precise, specifiche, e trovare soluzioni concrete per quelle.
      Più resti nel vago, più la paura ha presa su di te 🙂

  96. Paura di vestirsi bene
    Ho paura di vestirmi bene e quindi mi vesto sempre male
    ora vorrei sbloccare questa paura

    spero ci siano dei consigli

    • Ciao Rossy,
      per prima cosa devi identificare esattamente dova sta la paura.
      Che male c’è a vestirsi bene? Di cosa hai paura esattamente?
      Solo se definisci con precisione il problema, puoi risolverlo 🙂

  97. Salve Io ho paura di tutto quello che fa la mia ragazza del tipo ho paura quando esce con le amiche perché forse parla male di me o fa la stupida con altri. Ho paura di tutto nonostante lei mi dice sempre di stare tranquillo ma io penso sempre male.

  98. Io ho paura delle malattie se non riesco a valutare.
    Se avessi un braccio frantumato per varie ragioni
    Lo guarderei e non avrei paura della morte, ma un dolore interno che non so inquadrare come ora che ho una minzione abbondante e molto frequente (di notte dormo senza svegliarmi ) ho già paura della morte legata al cancro.
    10 anni fa sono stato operato di adenocarcinoma prostatico con asportazione della prostata.
    Ora ho una gran paura della morte. Come reagire?

    • Ciao Paolo,
      hai paura di qualcosa che non puoi controllare, e questa è una delle paure più forti, anche perché ci mette di fronte all’evidenza: non abbiamo tutto sotto controllo.
      Io ti consiglio due risorse: questa che parla proprio della paura di morire, e questa che invece parla di spiritualità 🙂

  99. Salve,ho molta paura del buoi,ho paura che qualcuno/qualcosa,come un mostro,spuntasse fuori dal buio,come risolvo questo problema?

    • Ciao Gabriele,
      quante volte ti è successo finora?
      Ovviamente che non sia mai successo non è una certezza che non possa succedere, ma ricorda che la paura dipende da te.
      Non solo devi renderti conto se davvero è possibile che accada, ma anche cosa fare nel caso dovesse succedere. Cosa puoi fare per difenderti da questa eventualità?

  100. salve,
    volevo chiedere come affrontare una persona che minaccia(lo dice agli altri) , che vuole
    pestarmi appena mi vede. è mio cugino di terzo grado, tempo fa, un suo amico ha saputo da me che gli parlava alle spalle,
    ma mio cugino ha parlato male del mio amico da sempre e non solo con me. Io non parlo piu con lui,
    nemmeno il mio amico. E ora è furente perchè mio cugino ha sempre sfruttato il mio amico.
    Cosa devo fare? Sinceramente, visto che è un vigliacco, penso che mi aggredirà all’improvviso,
    datemi un consiglio
    grazie
    Virgy 89

    • Ciao Virgilio,
      picchiare qualcuno non è solo un brutto comportamento, ma è un reato.
      Se temi che sia reale il pericolo, agisci in anticipo.
      Parla con i tuoi genitori e con i tuoi zii, coinvolgete tuo cugino e risolvete subito la questione.
      Prima che passi alla pratica delle sue minacce.

  101. Salve, io ho paura dei cambiamenti, ho paura di andare avanti con l’età’ e di invecchiare. Mi potresti dare un consiglio?

    • Ciao Sandra,
      per prima cosa devi identificare cosa esattamente ti spaventa dell’andare avanti con l’età. Dove sta il problema?
      Probabilmente l’età per te significa perdere qualcosa, o dover rinunciare o ad altro.
      Devi identificare cosa temi che succeda e capire, innanzitutto, se davvero le cose andranno male come pensi e cosa puoi fare tu per risolvere questi problemi.
      Soluzioni.
      Ti consiglio di leggere questa pagina 🙂
      Poi, però, devi anche cambiare visione delle cose. Invecchiare è naturale, mi sembra ovvio, se hai la fortuna di farlo.
      Se la rifiuti, mi chiedo: sei felice?
      O la tua “felicità” attuale è in bilico perché il tempo potrebbe togliertela?
      Leggi allora questa pagina e poi questa 🙂

      • Ho paura di invecchiare perché non so come potrei diventare e in un certo senso è’ come se volessi evitare quella situazione, e il pensiero mi sta condizionando la vita. È’ una cosa grave???

      • Grazie per il sostegno psicologico che mi dai con le tue parole e i tuoi video. Il problema è che non riesco a trovare l aspetto positivo riguardo il mio disagio: avanzare del età e invecchiamento. Quale potrebbe essere il lato positivo per poter pensare positivo? Grazie

        • Ciao Sandra,
          da una parte potresti osservare tutte le cose positive: esperienza, saggezza, maturità, sei viva e molto altro.
          Ma la cosa davvero importante è liberarti di idee e convinzioni negative legate alla giovinezza.
          Se hai paura di diventare vecchia (brutale?), devi capire cosa temi che succeda. Cosa perderai insieme alla giovinezza? Cosa ti spaventa esattamente?
          E a mio avviso devi cambiare profondamente il modo in cui osservi la realtà.
          Stai seguendo il Corso… utilizza con attenzione ogni risorsa, fai gli esercizi che trovi in ogni lezione e datti tempo: non si cambia in un minuto, ci vuole allenamento e pazienza 🙂

  102. Ciao Giacomo,
    La mia paura è quella di essere lasciata dal proprio ragazzo o di non essere amata.Questa paura mi crea delle forti insicurezze e per questo motivo continuo a litigare con lui per qualsiasi motivo.Non riesco a farne a meno di questi dubbi e ci sto male, non so più come comportarmi per evitare queste situazioni.

    • Ciao Michela,
      la strada è una sola: liberarti dall’idea che per essere felice (se hai paura è sempre qualcosa che minaccia la tua felicità) debba essere amata da qualcuno.
      Falso, è falso. Ma se ci credi continuerai a starci male.
      Leggi questa guida, poi anche questa.
      Sono un punto di partenza. Poi leggi questa.
      Hai anche seguito la prima lezione gratuita e ti ho spiegato alcune cose riguardo la felicità.
      Ma è un percorso, un processo di cambiamento nel tuo modo di vivere che devi iniziare e portare avanti a 360°.
      Il Corso per Diventare Felici credo sia perfetto per questo, secondo me dovresti continuarlo 🙂

  103. Ho paura di un improvviso dolore di pancia e di un’esigenza urgente di andare in bagno in qualsiasi momento e che non riesco a trovare un bagno per poter espletare!

    • Ciao Davide,
      posso immaginare che non succeda sempre, anche se hai sempre la paura che succeda. Giusto?
      Da una parte puoi avere con te sempre l’occorrente minimo, e “analizzare” i posti dove devi andare per individuare subito un bagno per ogni evenienza.
      In presenza di locali pubblici (bar, centri commerciali, medici, ristoranti…), uno c’è sempre.
      Però devi andare alla radice: c’è davvero il pericolo che arrivi l’urgenza? Da cosa dipende? Puoi risolverlo?
      Parla con il tuo medico e fatti aiutare a trovare una soluzione.
      Però ricorda anche che la paura non sta nel problema, ma nella tua convinzione di non riuscire ad affrontarlo.
      Per cui leggiti questa guida 🙂

  104. Il mio ragazzo vuole andare per forza da parenti in canada perché dove lavora sta male..io ci andrei ma sono bloccata e ci sto male..Non capisco cosa mi spaventa esattamente di questa situazione.
    Non avrei più paura credo se lui restasse qua con me io casomai aprirei un attività..ma lui se ne vuole proprio andare. Se io resto qui e lui parte ci lasciamo ma non voglio
    Ho un po meno paura quando lui é con me mentre quando sono sola o con altri inizio a pensarci e ci sto male di partire.ho bisogno di un consiglio su cosa fare. Grazie in anticipo

    • Ciao Donatella,
      credo che la prima cosa da fare sia liberarti dalla paura di essere infelice in ogni caso.
      Non vuoi partire perché stai male alla sola idea, ma non puoi restare se perdi lui, che ti fa stare altrettanto male.
      Leggiti questa pagina, poi questa.
      Devi prima di tutto capire che la tua felicità non dipende da lui (leggi anche questa pagina) o da dove vivi.
      Devi capire cosa è giusto per te indipendentemente da lui.
      E per farlo devi poter stare bene, ed essere felice, a prescindere dalla sua presenza. Guarda anche questo video 🙂

    • Ciao Giorgio,
      detta così è un po’ vaga. Ricorda quello che hai letto in questa guida: più sei preciso, più affronti bene la paura.
      Per esempio potresti importi di non parlare, di fare silenzio.
      Ti consiglio di leggere questa guida, è davvero indispensabile per gestire pensieri ed emozioni 🙂

  105. La mia paura è sempre la stessa da più di 20anni,paura del suicidio o meglio,paura di ritornare a star male e non sopportare tale situazione e perdere il controllo.

    • Ciao Savi,
      se la paura affonda su problemi psicologici, ovviamente ti consiglio di parlare con uno specialista che ti possa aiutare.
      In ogni caso c’è un solo modo per non aver paura di perdere il controllo: sapere che non lo perderai.
      Devi allenare la tua mente (leggi questo), sviluppare fiducia in te e nelle tue capacità (leggi anche questo).
      La miglior risorse che ti posso offrire è il Corso per Diventare Felici: da qui ricevi le prime lezioni gratuite 🙂

  106. Salve sono Federica e sono in gravidanza ed ho paura di dormire io l associo a non risvegliarmi e non so come affrontare questa mia fobia dormo sul divano per paura del letto aiuto.grazie

    • Ciao Federica,
      allora non hai paura di dormire, ma di farlo nel letto. Per quale motivo?
      Se hai letto la guida hai capito che devi sempre identificare con precisione cosa temi.
      Per quale motivo hai paura di dormire nel letto?
      Devi capire che differenza c’è con il divano, cosa cambia.
      Identificare dove sta il problema e poi trovare una soluzione, qualcosa che renda il tuo letto più simile al divano (su cui non hai paura di dormire) 🙂

  107. Non sono il tipo che a paura , che si spaventa , ma oggi dopo mesi che non vedo mia moglie , la rivedo , sono terrorizzato , spaventato , emozionato , perché io l’amo e lo sempre amata , e ho il timore , che possa farmi soffrire di più di quello che sto già subendo ? Che fare , ho tanta voglia di rivederla , ma sento , che solo lei potrebbe farmi soffrire , con lei sono disarmato .che fare aiuto .

    • Ciao Francesca,
      insegnale come difendersi dalla bambola e dai fantasmi.
      La paura nasce dalla convinzione che qualcosa sia più grande di noi.
      Aiutala a capire che lei è forte e dalle alcuni consigli per affrontare le sue paure.
      Tra l’altro attenta a cosa guarda o vede in televisione, aiutala anche a distinguere ciò che è reale da ciò che è finzione 🙂

  108. Salve, Non riesco ad individuare se la mia paura/ansia derivi dal l’esame, dall’università , dal mondo del lavoro…ho un rifiuto per tutte le cose di cui sono sempre stata appassionata.

    • Diventa indispensabile però capire il motivo di questo rifiuto.
      Senso del dovere? Ti senti costretta a fare certe cose?
      Le passioni si sono trasformate in obblighi, impegni forzati?
      Hai smesso di farle con piacere e sono diventate una routine?
      Cosa rifiuti esattamente di queste passioni?
      Leggi questa pagina: c’è un esercizio che ti aiuterà a rifletterci e capirti.
      Senza questo primo passo, la paura non la si vince 😉

  109. Salve.
    Parto col dire che sono un ragazzo di 16 anni.
    Ho problemi di socialità, ho esattamente paura di essere preso in giro per ogni cosa e non riesco ad aprirmi con la gente.
    Vengo preso in giro di continuo per ogni cosa che faccio o che non faccio… non c’è un motivo perché lo fanno, non sono fisicamente o caratterialmente strano cioè sono normale..
    Già 4 anni che sono in questo stato, non ho amici o meglio dire li ho persi tutti, ho continuamente paura di farne altri nuovi anche per il semplice motimo che non riesco a parlare con nessuno.
    Vorrei non averla più e magari riuscire a cambiare… nessuno riesce ad aiutarmi.
    Ogni giorno le persone mi insultano e io non le considero, la gente mi dice: <> per il semplice fatto che non è il mio carattere…
    Sono un emerito cretino ma non riesco a cambiare ogni momento e una paura continua, anche ora che scrivo questo perchè se la gente lo venisse a sapere io non farei vita.
    Sono un ragazzo molto sensibile e sinceramente ogni volta che mi prendano in giro, aspetto di arrivare a casa, mi sdraio su letto e piangendo scrivo la mia giornara di m* su un diario.
    Io ho scritto qui per asvagarmi un po.. per far sapere a qualcuno come mi sento consapevole che è difficile aiutarmi.

    • Ciao Lu,
      non sei un cretino. Ma pensandolo finisci per vivere come se lo fossi e fare cosa cretine.
      La prima cosa che dovresti fare è smettere di avere certe idee e capire che dipende tutto dalle tue emozioni, dalla tua felicità.
      Ti consiglio di leggere questa pagina, con molta attenzione.
      Con i tuoi ne hai parlato di questa situazione, di come la vivi e ti senti?

  110. Ho paura di stare sola a casa,ho sempre la sensazione di non essere sola… ma che ci sia una presenza anomala,e questo succede anche se con me c’è il mio compagno o i miei amici,anche quando sono fuori casa ho questa paura,con o senza persone che mi fanno compagnia e quando sento un rumore mi faccio prendere dal panico e piango come una bambina… ho 32 anni… è invivibile la mia vita così… non vado più in bagno da sola,non vado a prendere nemmeno un bicchiere di acqua,resto immobile sul divano,e quando viene sera ho ancora di più paura,questo mi crea problemi anche al lavoro… la paura mi accompagna anche lì

  111. Buongiorno,nel 2011 è mancato proprio sotto i miei occhi mio zio,di infarto!sono stato io a soccorrerlo,ma nulla di fare,anche dopo i medici.
    Ma dopo un anno è scoppiata questa ansia,da settembre/ottobre 2012,è sfociata questa ansia quotidiana,sulla paura di morire,di avere la pressione alta (ne soffre mia mamma),e soprattutto sulla paura che possano aver fatto dei danni fisiologici,i precedenti attacchi di panico,avuti in passato.o tutte quelle situazioni di disagio in cui mi agito,mi imbarazzo, mi trovo in difficoltà.
    tutto questo è stato curato,adesso sto decisamente meglio,dopo due anni di psicoterapia anche e di xanax all’occorrenza.
    solo che si è cronicizzata un po’ questa ansia,paura della paura,tensione,concentrazione sul cuore,extrasistoli ogni tanto,succede che mi concentri e che mi tenda lo sterno o nervo vago,o intestino e stomaco,quando faccio le scale,che facevo una volta con ansia,il ricordo,ansia anticipatoria,diventa un test,oppure quando faccio e ripeto determinate azioni che in passato facevo Co ansia, e che adesso,mi capita di farle da tesò o faccio,cado nel test,e mi tendo.
    c’è un’ansia anticipatoria x esempio nelle attese,mi concentro sul mio battito e corpo,alla posta al supermercato,a fare dele analisi del sangue ,oppure affrontare come succederà un nuovo lavoro,paura che ritorni l’ansia,sotto pressione,come nel precedente lavoro,sempre di fretta,oppure nell’affrontare dei colloqui,paura che mi agiti che mi ansi,
    grazie

    • Ciao Paolo,
      non essendo un medico non posso aiutarti nello specifico.
      Posso consigliarti di leggere questa pagina, ti spiega cosa succede dentro di noi quando proviamo un’emozione negativa, ansia compresa.
      Il punto è capire che dipende da te e non dalla situazione che vivi, ma dal tuo atteggiamento di fondo, dalla tua sicurezza, da quello che pensi e credi vero.
      Per cambiare profondamente le nostre emozioni, dobbiamo cambiare profondamente noi stessi.
      Ti consiglio di leggerti anche questa pagina e questo libro che è davvero importante 🙂

  112. Salve …. io convivo già da un bel po con una grande paura! !! ho paura di stare da sola! questa paura e stata scaturita dal fatto che sono entrati i ladri a casa mia ma io fortunatamente non ero a casa! DA QUEL MALEDETTO GIORNO NON VIVO PIÙ. … LA NOTTE MI SVEGLIO ALLE 3 E NON RIESCO PIÙ AD ADDORMENTARMI. … e rimango immobile sul divano ad ascoltare tutti i rumori! Sta diventando una situazione insostenibile. .. anche perché durante il giorno non posso riposare quindi mi reca tanto nervoso e stanchezza. Sono sposata ed ho un figlio splendido. .. ma per motivi di lavoro mio marito la notte non c’è! di questo problema non ne parlo con nessuno perché ho vergogna … ma riconosco che sta diventando un serio problema. .. può darmi qualche consiglio … grazie in anticipo

    • Ciao Ambra,
      non è semplice.
      Ovviamente hai trascorso il 99.9% delle tue notti senza ladri, per cui il primo errore è pensare che debba succedere ancora.
      Un po’ come temere di salire in macchina dopo che hai avuto un incidente.
      La mente osserva le cose in modo soggettivo, ma è evidente che è più il tempo trascorso al sicuro che altro.
      Ma questa è teoria 😉
      Ti posso consigliare di imparare a gestire le tue emozioni, lavorare sulla tua mente, la visione delle cose.
      Devi diventare più forte della paura e avere alternative.
      Da una parte fare quel che è possibile per proteggere casa tua, dall’altra renderti conto che la paura non la vinci chiudendoti in casa, ma convincendoti che puoi affrontare anche una situazione difficile.
      Io ti consiglio di leggere questa guida, che parla di emozioni, che sono ora il punto dolente.
      E poi ti suggerisco anche il mio libro, considerando che non si tratta di “fare qualcosa”, ma di ricostruire dentro di te serenità.
      Ovviamente valuta anche che non diventi una “fobia”, e in qual caso parlane magari con uno psicologo.
      Ah, e non vergognarti di aver paura, non c’è niente di male 🙂

      • Grazie mille….. vado a leggere subito il post che mi hai consigliato. … e spero tanto di riuscire ad uscirne da questa situazione che mi sta facendo vivere mAle. .. di nuovo grazie mille!!!

  113. ciao Giacomo, intanto grazie per tutto quello che fai, seguendo i tuoi consigli mi sono sentita meglio e sto cercando ogni giorno di applicarmi per seguire le tue guide…mi è rimasta ancora un pò di ansia e se hai voglia ti spiego perchè.
    ho perdonato un tradimento di mio marito e l’ho perdonato veramente, nonostante mi abbia provocato veramente molto dolore la notizia di essere stata presa in giro per due mesi.
    comunque la cosa la considero superata, mi sono messa nei loro panni ed ho cercato di capirli e ho anche perdonato, oltre che mio marito, l’altra persona coinvolta.
    per questo devo ringraziare te, perchè comincio a stare bene a godermi il mio matrimonio e sia io che mio marito abbiamo capito i nostri errori e se possibile capito il vero senso dell’amore.
    quello che mi succede ora è che soprattutto nei momenti più felici quando veramente dimentico quello che è successo e trascorro dei momenti veramente sereni con la mia famiglia mi si accende una lampadina nella mente che è come se mi dicesse “stai attenta non rilassarti troppo non devi essere ingenua” ecco Giacomo io mi sono analizzata e ho capito che la scoperta del tradimento per me è stato un trauma avvenuto come un fulmine a ciel sereno e ho capito che questa lampadina mi si accende per paura di godermi troppo la felicità di tutto quel che ho e diventare ingenua.
    mi aiuti?
    spero di essermi spiegata…
    grazie ancora di tutto 🙂

    • Ciao Stella,
      sulla fiducia e sull’ingenuità ho scritto questa pagina. Leggila 🙂
      Devi considerare due cose: che quel pensiero torni ci sta, fa parte della cultura in cui viviamo pensare che gli altri potrebbero approfittare delle nostre scelte in buona fede.
      Ma considera questo: non sei stata tradita per via della tua ingenuità.
      Il tradimento di tuo marito è stato un suo errore, una sua scelta sbagliata.
      Non dipende da te, non siamo responsabili delle scelte e delle azioni degli altri.
      In più, forse la cosa più importante, non avere paura di perdere ciò che hai e non far dipendere da persone, situazioni o cose la tua felicità.
      Altrimenti offri il fianco a certi pensieri e certe paure.
      Leggi questa pagina e soprattutto questa 🙂

  114. Ciao Giacomo io e da un mese che ho paura di morire del mio destino non voglio morire adesso che ho 20 anni ho una bells famiglia un bel lavoro un ragazzo che mi vuole bene e che ha già comprato casa perché vorrebbe andare a vivere con me … ma io ho paura , paura di morire da un momento all’altro non ho mai avuto attacchi di panico appunto per questo credo che me lo sento che devo morire …. non riesco più a fare niente a essere felice penso soltanto che sarebbe bruttissimo non potermi godere tutto ciò …

    • Ciao Carmen,
      mattiamo che tu abbia ragione. Che fai? Ti torturi pensando che deve finire, o inizi a vivere bene e alla grande il tempo che ti resta?
      Io non lo so cosa accadrà, nessuno lo sa, ma credo che ognuno abbia un suo percorso, e non ha importanza quanto sia lungo, ma come lo vivi.
      Non importa se morirai tra 2 mesi, 20 anni o 200.
      Conta come vivrai questo tempo a tua disposizione.
      Invece di pensare “e se morissi”, inizia a chiederti: “Come posso vivere con gioia questo momento?“.
      Momento per momento.
      In latino c’è un detto che fa così: “memento mori” che significa “ricordati che devi morire”.
      Non pensare però alla morte, pensa alla vita, metti passione ed entusiasmo in ogni cosa.
      Più vivi, meno avrai paura di morire 🙂

  115. Salve!
    mi chiamo elisa e sono incinta di nove mesi.
    Ho il cesareo programmato per il 15 febbraio ma ho il terrore di aver problemi prima(doglie o rottura delle acque) e dover correre in ospedale.
    E’ un pò che mi sveglio di notte ed ho forti attacchi di panico, terribili.
    Poi ci piango e mi deprimo..
    Oggi, ad esempio, ho paura ad andare a dormire..
    sono terrorizzata dall’avere ancora attacchi e non riesco a stare da sola..
    Che posso fare per farmi forza?
    grazie!

    • Ciao Elisa,
      e se avessi problemi, sei pronta ad andare in ospedale?
      Preparati all’evenienza, questo calma la paura perché sai che se ci sarà un problema, sai cosa fare.
      Prepara borsa, auto pronta a partire, tuo marito preparato.
      E una volta che è tutto predisposto, non avere paura.
      Parti da questo: qualsiasi cosa succederà, la potrete affrontare.
      Leggi anche questa pagina, a me ha fatto la differenza proprio questo 🙂

  116. Ciao, sono una ragazza di 20 anni, ed ebbene sì anch’io ho delle paure che mi affliggono. Una di quelle che mi tormenta di più è quella del male, o meglio chiamarla la “paura del diavolo”. C’era una mia vecchia amica che diceva di vederlo descrivendomelo dettagliatamente e io cercavo di farle capire che solamente pregando potevamo sconfiggerlo.
    Sono sempre riuscita a superare i momenti di grande picchio pensando che ci sono persone che mi vogliono bene e che la preghiera sia il modo migliore per capire che non sono sola e che posso allontanarlo in questa maniera. Ma puntualmente mi ritrovo continuamente bombardata da persone che lo pronunciano, o che come battuta lo citano, o che mi capita spesso di vedere il numero 66 e cose varie. E’ come se mi perseguitasse… Vorrei tanto trovare un modo per superare questa paura! Come potrebbe consigliarmi?
    Spero di non esser sembrata pazza
    Aspetto una sua risposta. Grazie in anticipo

    • Ciao scusa se risp al tuo commento ma Non puoi immaginare quanto mi ha fatto piangere (lacrime di gioia)leggere la tua paura perché è la stessa che da un paio di mesi avverto ankio tutto e iniziato con la visione di un film con scene molto forti da all’ora in alcune situazioni ho sofferto di attacchi di ansia; e pensavo fossi l’unica al mondo a pensarle, scoprire invece che ci sono altre persone mi fa stare molto meglio

      • Ciao Manuela,
        ma invece di essere contenta di non trovarti la sola con questo problema (cosa che non mi piace, gioisci della felicità altrui non del poter condividere lo stesso problema!), pensa a come risolvere il tuo, a crescere.
        Come consigliato anche a Teresa, leggi questa pagina.
        E piangi di gioia, ma gioia vera, sarà più divertente 😉

  117. Dire cosa ho paura è riduttivo…ho attacchi di panico e forte agorafobia che non mi permette di spostarmi ne da solo ne in compagnia anche se soni più tranquillo. Un inferno ..se sono in coda con la macchina vado in panico all istante battito super accelerato anche oltre 170 battiti pressione alta e senso di morte imminente. Gocce a go go e via verso il pronto soccorso… Mi serve un aiuto…

    • Ciao Oronzo,
      come avrai forse letto in qualche altro commento, non mi occupo di attacchi di panico.
      Per questo problema è meglio se parli con uno psicologo o uno psicoterapeuta.
      Quello che ti posso consigliare è però di comprendere meglio la paura e capire come sia legata non a cosa accade, ma a come lo vivi.
      Questa pagina ti consiglio di leggerla, sarà utile 🙂

  118. Ciao,carissimo…negli ultimi mesi mi sta succendendo spesso a lavoro di fare come di consueto dei lavori ma dopo averli fatti mi sorgono dubbi di aver paura di aver sbagliato a fare qualcosa e il brutto che nn ricordo nemmeno quello che ho fatto lucidamente. Ma qs cosa mi crea paura.
    P.S. il lavoro che faccio non mi piace e per me apatico e non riesco ad esprimere tutta me stessa,so che potrei fare molto di piu’ ma non e’ possibile..prima esercitavo tutt’altro…cmq ce un passato che mi ha fatto molto soffrire al riguardo…tutto quanto sulla stessa azienda. Come risolvere la cosa?

  119. Salve,io o paura di affrontare situazioni dove sono solo perché mi sento più sicuro se accanto a me c’è qualcuno che mi conosca bene e mi tranquillizzi,o paura di andare in un posto nuovo dove non so che mi aspetta,o paura di allontanarmi troppo da casa perché non so che mi potrebbe succedere.

    • Ciao Sam,
      da quello che scrivi sembra che il punto principale sia la tua paura di non sapertela cavare in situazioni nuove e che non conosci.
      Considera che è facile avere paura di fronte a quello che non possiamo prevedere.
      Io penso che tu debba imparare a fidarti di te, cominciare a tirare fuori le tue capacità, usarle e riuscire gradualmente ad affrontare qualsiasi situazione.
      Ti suggerisco questa guida e poi questo Corso dedicato proprio alla fiducia nelle proprie capacità.
      Credo siano risorse che ti aiuteranno parecchio 😉

  120. Buongiorno, sono sempre stata amante dei viaggi che portano a conoscere cose nuove,poi il matrimonio, i figli e per 20 anni le vacanze sempre nello stesso posto meraviglioso senza dubbio, vicino ai parenti….poi nel 2010 un legge attacco ischemico il giorno dopo l’arrivo nella località di vacanza, il ricovero e da allora la paura di rivivere quell’episodio mi ha inchiodato a casa e , salvo che per un breve weekend non mi sono più allontanta…..ho paura di stare male di nuovo, di creare problemi a quelli che stanno con me perchè purtroppo gli attacchi di emicrania con aura che il TIA mi ha lasciato in eredità sono imprevedibili e mi mettono completamente ko, condizionando la mia vita e quella di chi sta con me(si immagina essere in gita di gruppo e dire a tutti”fermi tutti, non si va più avanti perchè io ora sto male e devo stare sdraiata al buioper 12/24 ore…”) .E così trovo più semplice rinunciare a fare qualunque cosa e a mantenermi nel raggio di 100 km da casa.Ma non è la vita che volevo e che voglio……Qualche suggerimento? grazie,

    • Ciao Anna,
      come hai letto il punto è sempre identificare il problema per risolverlo.
      Una volta ho passato una giornata in montagna con un gruppo di amici e una ragazza soffriva di crisi epilettiche. Suo cugino era con noi e sapeva cosa fare. Così, quando lei si è sentita male, è intervenuto spiegandoci come aiutarlo.
      Superata la crisi la giornata è continuata tranquillamente per tutti.
      Mi è venuto in mente questo episodio leggendo il tuo commento. Se hai questo problema devi imparare a conviverci e far sì che tu riesca a fare le cose che vuoi nonostante tutto.
      Magari potrai escludere certi tipi di viaggi, ma non altri.
      Magari potresti parlare con il tuo medico e capire che accorgimenti usare per spostarti ma essere pronta in caso di problemi.
      Magari si tratta di viaggiare con qualcuno che sa come gestire la situazione e aiutarti, o parlarne prima con chi gestisce il viaggio e avere supporto e disponibilità.
      Non possiamo decidere molte cose, ma possiamo sempre decidere come affrontarle.
      Puoi rinunciare a viaggiare, o accettare che ci sono dei limiti e fare il massimo ampliandoli il più possibile 🙂

    • Ciao Agata,
      la paura si affronta definendo bene le cause. Tuo fratello deve capire prima di tutto i motivi della paura e trovare soluzioni alle cose che teme possano succedere.
      Io ti consiglio sia questa guida che approfondisce meglio la cosa, sia questa per aiutarlo a superare queste difficoltà 🙂

  121. Buonasera Giacomo,
    mi chiamo Michela, ho 28 anni, una paura tremenda e tanto bisogno di parlare con qualcuno che non prescriva psicofarmaci come fossero caramelle. Saresti disposto ad ascoltarmi e magari a darmi qualche consiglio? Grazie

  122. Ciao.. Mi piace il vostro sito. I miei complimenti.
    Ho 28 anni studiato psicologia e lavoro da sempre in call center. Da 9 anni. Sono sposata da 1 anno e un po.
    E da sempre son stata molto paurosa. Ho paura di tutto proprio.ricordo che la paura mi e cominciata da picola. Avevo paura dai fantasmi. Dall buio.di dormire sola. Credo che son 2 episodi che hanno influitto.1 una ragazza ci ha parlato di spiriti maligni quando avevo 6 o 7 anni ee 2. Mio zio ha abusato di me sessualmente quando avevo 7 o 8 anni era buio avevo sensi di colpa.nn penetrato ma comuncue abusato. E da allora la paura e l ansia che mi sucedi qualcosa di male da un mom al altro mi perseguita, paura dell diavolo.paura di amare dio. Mio padre e morto quando avevo 15 anni. Suiccidio. Dio mio. Sono tante cose da racontare. Nn so cosa fare per allontanare la paura.ho provato tutto.ma e come un ombra.nn va via

    • Ciao Anna,
      la paura non va via se non comprendi per quale motivo è arrivata.
      Se hai paura di qualcosa c’è sempre una ragione. Vedi una qualche minaccia.
      Devi vincere il pericolo che vedi, trovare soluzioni, diventare tu più forte di quel che ti spaventa.
      La paura è un’emozione e come stai vedendo non dipende da cosa accade, ma da come lo vivi.
      Il mio libro credo che sarebbe perfetto, e ti suggerisco anche questa guida 🙂

  123. Ho 50 anni,di cui la maggior parte vissuti male,perlomeno dal punto di vista psichico e affettivo.Per fortuna non ho mai avuto problemi di salute fisica..In compenso soffro di una forma di sindrome bipolare depressiva che curo con il carbolithium.Soffro di ansia da una vita..Non ho mai avuto una relazione con una donna,nel senso di fidanzamento o vivere una storia di amore.Sono due fugaci storie che sono state un disastro sotto ogni punto di vista.Vivo malissimo perché al lavoro soffro molto.Sono convinto che le mie colleghe mi considerino una merda in quanto non sono sposato e non ho figli e nemmeno una ragazza..E da venti anni ormai che seguo varie psicoterapie ma senza nessun risultato.Ma se io non ho il coraggio di stare con la gente,di parlare con le ragazze,di frequentare luoghi pubblici cosa ci posso fare.?I l coraggio non si inventa.

    • Ciao Salvatore,
      sei un merda?
      Il punto è se quel che pensano gli altri è più importante di quello che pensi tu.
      Sul tema depressione non posso dirti nulla, non essendo un medico non me ne occupo.
      Sul tema coraggio però ti dico che non è qualcosa che hai o ti manca: dipende invece da te.
      Ricorda che il coraggio non è l’assenza della paura. La paura c’è, ma la affronti, e lei svanisce.
      Io ti consiglio di leggere questa guida che ti spiega bene molte cose, e approfittare del corso gratuito che ti offro alla fine 😉
      Tra l’altro credo che anche questa guida sull’autostima possa tornarti molto utile, e infine questa sul carattere e sulle abitudini. Vedrai che ti darà spunti preziosi 😉

  124. Salve avrei una domanda da farle, io sono anni che mi porto gli attacchi di panico il mio pensiero è di uscire dalla realta di essere intrappolato nella vita e mi crea grossi disagi non riesco a stare fuori casa per lo meno da oggi ci sto da quando o intrapreso già da quasi 10 sedute la terapia breve strategica, ma il problema non si e ancora risolto del tutto giusto un pochino mi dice che devo pensare il peggio di quello che mi viene tipo se penso di morire e mi viene un attacco non devo evitarlo ma affrontarlo lo faccio ma continuo ad averli grazie in anticipo mi scuso per la lunghezza

    • Ciao Giuseppe,
      io non mi occupo di attacchi di panico, non facendo terapia (sono un mental coach e non uno psicoterapeuta) è un argomento che non affronto.
      Se noti che la terapia sta facendo effetto parla con chi ti segue ed esprimi i tuoi dubbi, ma potrebbe comunque volerci del tempo per eliminare del tutto il tuo problema.
      Io ti suggerisco di leggere questa guida. Ci trovi anche un Corso gratuito. Non è dedicato agli attacchi di panico ma alla paura in senso ampio, e credo che ti potrà tornare molto utile e farti riflettere 🙂

  125. Ciao, sono un ragazzo di 22 anni, da 3 anni sono single, ho sempre avuto paura di restare solo, più cerco una ragazza più la paura sale di rimanere solo.. soffrivo di attacchi di panico ma ne sono uscito da solo.. però purtroppo un po’ di paura mi è rimasta ancora, che anche se leggo tante belle parole sul come sconfiggerle non riesco mai definitivamente a toglierle per sempre.. Vorrei un aiuto.. a volte mi sembra che sto diventando pazzo, per non parlare della derealizzazione che provo.. mi sento un morto che cammina ma nel vero senso della parola.. mi sveglio la mattina ma mi accorgo che sono sveglio solo quando arriva sera, quando vado a dormire e vedo che non ho concluso niente, in mente mi sale la domanda: ma perché sto vivendo? Cosa ce di bello nella vita se io non sto ottenendo niente di tutto quello che voglio? Voglio essere felice, ma quanto più cerco la felicità più mi rimane il senso di vuoto.. Non ricordo più cosa si prova quando si è felici.. Vorrei davvero provare la sensazione di dire oh cazzo sono felice, non ho più paura.. di tornare per strada senza quella convinzione che sto per morire, quella sensazione di non sentirsi più in una prigione.. andare in un bar davanti miglioni di persone e rendersi conto che sei felice senza alcun tipo di paura.. ne voglio uscire ma non so come.. grazie per avermi ascoltato

  126. da circa 5 anni soffro di attacchi di panico. All’inizio non capivo a cosa erano dovuti, ma alla fine penso di non avere ancora capito il vero motivo. So solamente che non riesco più ad uscire di casa da sola. Mi fa paura tutto e faccio moltissima fatica a fidarmi di chiunque. Il mio principale problema è la paura dell’mondo, dell’universo. Vedo questo pianeta sospeso e la sensazione di perdere il terreno sotto i piedi è frequente ogni giorno. Cerco comunque di concentrarmi su altre cose, ma questo pensiero è costante tutti i giorni. Penso sempre che se rimango da sola “finisca il mondo”, ho paura di morire, ho paura di avere delle malattie. Insomma ho 23 anni e questa non è vita. Tutti i giorni sto lottando per darmi forza, per cercare di superare questi momenti ma ora non ce l’ha faccio più. Non riesco a trovare quella forza che mi faccia superare queste mie paure. Mi puoi aiutare?

  127. Da qualche settimana ho attacchi di panico e ansia da magone alla gola, ci sto lavorando su ma credo che le mie paure siano legate al credere di non riuscire a farcela nella vita, di non riuscire a trovare il lavoro della mia vita, di non essere in grado..

  128. Scusa ma io non so perché ho tantissima paura dei horror e degli spiriti e delle cose che li riguardano mi dici come passarla grazie.

    • Ciao Mandeep,
      non ci sono “pillole magiche”.
      Se non sai il motivo puoi fare ben poco.
      La prima cosa è capire cosa ti spaventa esattamente di tutto questo.
      Ovviamente tu non guardi film horror, vero? 😉
      Devi capire cosa ti spaventa e poi trovare una soluzione a quello.
      Non c’è una ricetta sempre valida per tutto, ogni paura fa storia a sé e ognuno ha motivi suoi per avere le sue paure.
      Applica l’esercizio che hai appena letto alla tua paura, se non individui bene il problema non lo puoi risolvere. Leggi anche questa pagina, ti aiuterà 🙂

  129. Ciao,ho bisogno di un consiglio…sono disperata!ho 42 sono sposata da 18anni e ho due figlie di 12 e 17 anni…io non amo più mio marito ma non riesco a lasciarlo per
    Paura delle reazioni dei miei genitori!io ho avuto un infanzia e un adolescenza violenta,papà picchiatore oltre modo,manipolatore e maschilista e una mamma debole che lasciava fare oltre che anafettiva …ho conosciuto mio marito uomo molto buono e mi sono appesa a lui …ma come dici tu non è una base per fare famiglia….ho provato a lasciarlo un anno dopo il nostro matrimonio (22 anni),ma saputo quello che volevo fare i miei mi hanno picchiato ,chiusa in casa per tre settimane,minacciando di togliermi la bambina (avevo Marina di due mesi)…Ora veramente sto male,non riesco più a avere rapporti fisici con mio marito (per me è come un fratello),piango continuamente,sono in depressione,mi sto ammalando….ho paura,no ho TERRORE di fare quello che vorrei fare(separazione)per paura delle botte del giudizio o,di fare del male o forse anche se sembra una barzelletta al l’abbandono che potrebbe esserci da parte dei miei genitori (ridicolo vero?)…come posso smuovere me stessa e riprendere in mano me stessa???grazie scusa il disturbo….Giada

    • Ciao Letizia,
      la prima cosa che devi fare è trovare un modo per affrontare un eventuale malessere anche se sei da sola.
      Devi sapere cosa fare in caso ti sentissi male, o come avvisare qualcuno. Una soluzione pratica ed efficace.
      Non solo, la domanda è: per quale motivo dovresti sentirti male?
      Se non c’è una ragione in particolare, magari ti è successo e temi ricapiti, devi anche avere più fiducia nel fatto che tu potrai gestire questa situazione, se succedesse di nuovo, e anche lavorare per rafforzare mente e corpo.
      Ovviamente se hai problemi di salute il medico deve aiutarti a capire come affrontarli.
      Io ti consiglio di leggere questa guida, poi questa e anche questa, che sono importanti.
      Ricorda che la paura la vinci cambiando il modo in cui osservi le cose e vivi la tua vita.
      Per cui leggi anche questa pagina, forse quella più importante 🙂

      • Buona sera ho bisogno d’aiuto io non riesco piu’ a USCIRE SOLA DI CASA A PORTARE LA MACCHINA HO LE VERTIGINI D’ANSIA COME POSSO PRENDERE IN MANO LA MIA VITA ? GRAZIE ANCHE SE NON POTRAI AIUTARMI

        • Ciao Anna,
          per prima cosa leggi questa guida.
          Ti spiega in un colpo solo come eliminare l’ansia e prendere in mano la tua vita 🙂
          Poi leggiti questa pagina, che è davvero preziosa.
          Poi ricorda che la paura la vinci identificando bene il problema, cosa temi, e agendo per risolverlo.
          Sei in ansia per cosa? Cosa temi che succeda esattamente?

  130. Ciao giacomo,
    Io ho paura di prendere la metro e questa si blocchi nel tunnel, mi è successo e ci fu il mio primo attacco di panico.
    Ho paura di prendere il pullman e qualsiasi mezzo che non mi permetta di scendere quando voglio io.
    Ho paura di sentirmi male, ho pausa che mi possa venire una qualsiasi cosa. Ho paura perché ho solo 22 anni e non riesco a vivere la mia vita.
    Ho paura dell’incertezza, ho paura del domani, ho paura che possa accadere qualcosa, sono terrorizzata, io voglio vivere la mia vita, non ne posso più, ma tra un po ho paura anche dell’aria che respiro.

    • Ciao Francesca,
      devi considerare che la paura è un’emozione e la prima cosa che devi fare è capire che dipende da te e non da cosa ti accade. E questo vale sempre.
      Leggi questa pagina e il libro che suggerisco, sono indispensabili.
      Inoltre è importante capire con che visione guardi alla vita.
      Il domani è fuori dal nostro controllo, moltissime cose lo sono. Pensi di poter affrontare qualsiasi sfida si presenti? Di farcela qualunque problema incontrerai?
      Da queste certezze passa tutto.
      Vorrei che leggessi questa pagina, poi questa e infine questa, che ti aiuteranno a capire da dove iniziare a prendere in mano la tua vita 🙂

  131. CIAO SONO EMANUELA È DA LUNEDÌ CHE HANNO RIDATO IL FILM TITANIC ED HO PAURA OGNI VOLTA CHE LO VEDO È COSÌ HO SPESSO IL TERRORE DELLA NAVE DELL’ACQUA PERCHÈ HO PAURA DI ESSERE LÌ È PERCHÈ È UNA STORIA VERA È MI DISPIACE PER QUELLE PERSONE È PER LA NAVE CHE È AFFONDATA È SE CHIUDO GLI OCCHI TANTE VOLE COMUNQUE SPESSO MI CAPITA DI SOGNARE LA NAVE È IL GHIACCIO CHE L’HA FATTA SQUARTARE È COSÌ È AFFONDATA

    • Ciao Emanuela,
      smetti di vederlo 🙂
      Che tu possa essere lì è evidentemente impossibile, però tu devi essere padrona della tua mente e non lasciare che vaghi su questi pensieri.
      Vedere scene negative, anche se vere, è spesso poco utile. Detto questo leggiti questa pagina, ti aiuterà a capire come puoi superare questa fase 🙂

  132. Ciao Giacomo ! ho 18 anni e da quasi 5 anni convivo con un problema.. Ho paura di mangiare. Penso sia un disturbo d’ansia. Per circa 4 anni è stato sempre uguale, poi questa estate ha iniziato a migliorare fino a quasi scomparire, poi con l’inizio della scuola è ritornato, sono riuscita a farlo migliorare ed ora in questo momento è tornato esattamente come prima.. E io nn so più che fare, questo problema mi impedisce di vivere la vita che vorrei vivere.. Il mio sogno è quello di entrare nell’esercito ma se non mangio posso solo dirgli ciao… Spero tu possa darmi qualche consiglio utile !

    • Ciao Annarita,
      dove sta esattamente il problema?
      La prima cosa da fare è identificare con precisione che cosa ti spaventa del mangiare.
      Hai paura che succeda cosa di preciso?
      Non solo, che differenza c’è tra oggi, che hai questa paura, e qualche mese fa, in estate, che non l’avevi?
      Pensi ci sia un nesso tra questa paura e le scuole superiori (coincidono per caso)?
      Leggi questa pagina e scaricati il primo capitolo del libro che consiglio: penso sia quello di cui hai bisogno 😉

  133. Ciao ….mi ha incoraggiato molto come parli dell ansia e tutti gli articoli sul argomento….sono quasi 2 mesi che soffro d ansia( paura della morte) L unica causa che mi vieni in mente adesso è il dicesso di 4 persone nella famiglia di una amica piu intima come sorella ….mi trovo molto in difficoltà non so come uscire ?????

    • Ciao Mirko,
      come ogni paura hai un motivo preciso per questo, devi prima identificarlo, quindi trovare il modo di affrontare le conseguenze della verità.
      Fingere non è mai una strada, sposta i problemi nel futuro, quando saranno spesso anche peggio.
      Leggi questa guida, forse ti è utile 😉

  134. Ho paura di non innamorarmi mai… Che quindi sarò sola e non potrò avere una persona affianco…la paura aumenta quando un uomo mi corteggia (perché ho paura di non innamorarmene) o quando lo sto frequentando (nella speranza di innamorarmene) la paura arriva perché non voglio prendere consapevolezza del mancato sentimento da parte mia. Una follia!

    • Ciao Ersilia,
      sì, una follia 😀
      Per due motivi: il primo è che “innamorarsi” è una cosa, amare è un’altra.
      Ma entrambe non capitano, sono scelte inconsapevoli, ma pur sempre scelte che dipendono da te. Inoltre considera che il vero problema è che innamorarti non è un fine ma un mezzo: la vera paura mi pare sia restare sola ed essere infelice.
      Segui la guida, cerca soluzioni al vero problema: come posso diventare felice?
      La risposta la trovi in questa pagina, forse l’hai letta, ma rileggila e ficcatelo in testa 😉

  135. Salve, soffro da un paio 3 o 4 anni di ansia, adesso da qualche mese mi è sopraggiunta la paura di stare da sola in casa e di camminare per strada da sola per la paura di svenire. Ormai mi sono fissata che se cammino o rimango da sola potrei svenire. Se riuscissi a non pensare il problema sarebbe risolto ma come si fa? Può consigliarmi cosa fare?

    • Ciao Dalila,
      ma il problema non è smettere di pensare, ma pensare bene.
      Hai al certezza che se resti sola svenirai? E per quale motivo se sei sola potresti svenire ma se c’è qualcuno no?
      Il segreto è capire cosa esattamente temi, e poi trovare una soluzione.
      Esci per strada con qualcuno, che ti aiuterà se effettivamente dovessi svenire. Magari non succede e scopri che la tua paura non risponde alla realtà.
      O resta sola in casa. Fallo seduta su un divano, così se svieni non ti fai male.
      Inizia ad affrontare queste situazioni, partendo da una cosa: capire se è vero che se resti sola o cammini per strada svenirai.
      E visto che il problema non è pensare, ma come lo fai, leggi questa pagina e poi questa, ti aiuteranno a pensare meglio 🙂

  136. Ciao, io ho paura delle cattiverie delle persone, perchè ne ho ricevute tante fino a vivere in uno stato d’ansia perenne fino a logorarmi: sono sempre ammalta da un anno e mezzo, tra sinusiti, tracheiti, gastrire ecc. i farmici non hanno alcun effetto se non quelli collaterali, evidente dato che sia solo un problema psicosomatico.
    Al di là di questa lunga premessa, tutto nasce dalla mia carenza di autostima, dovuta al fatto che fin da piccola mi sono sempre sentita dare solo della buona a nulla, dai miei genitori in primis, e mi sono sempre sentita solo presa in giro. Sono scresciuta in maniera destabilizzante e questo mi ha creato molti problemi nel rapportarmi con gli altri. Ho sempre avuto grande difficoltà nel fare amicizie, perchè anche quelle poche mi hanno pugnalata alle spalle. Mi sono rifugiata nel lavoro ed ero diventata un leader. Ma ahimè, al primo inciampo, un aborto dopo anni di interventi e quindi altri eventi traumatici, sono stata mobbizzata dalle colleghe. Da lì il panico è andato fuori controllo: una seconda gravidanza ovviemnte difficilissima, la nascita di un bambino con problemi di salute risolti dopo 2 anni ma che è comunque sempre nervoso e accentratore, le cattiverie continue dette alle spalle da colleghe e titolari…sono arrivata ad aver paura di tutti, ad avere attacchi di panico mentre faccio la spesa, a sentirmi male se devo uscire per fare una visita in un posto che non conosco. Ho paura di tutto! Ora vorrei licenziarmi perchè il dolore che ho avuto in seguito al mobbing per l’azienda per cui ho dato letteralmente la vita, mi ha troppo segnata. Ma mi chiedo se davvero sia la soluzione o se il problema resterà invariato visto che comunque anche la mia famiglia continua a farmi pressioni negative e non c’è verso di ragionarci. Grazie di tutto

    • Ciao Vivi,
      penso che se tu non diventi più forti di ogni pressione, fuggire dai problemi non ti servirà a molto.
      Sull’autostima ti suggerisco due guide molto utili: questa e questa.
      In generale, però, credo che tu debba imparare a prendere il controllo della tua vita e diventare più forte delle cose che gli altri dicono o fanno nei tuoi confronti.
      Ti consiglio di iscriverti gratis al mio Corso per Diventare Felici< /strong>. Sono certo che ti darà gli strumenti che ti servono, in poco tempo 🙂

  137. Ciao io da circa quaranta giorni circa dove mi sono recato in ospedale perché sentirono poco bene, ho paura di vedere persone non presenti soprattutto quando fisso una parete o qualcos’altro , cerco sempre di dare un immagine anche se preciso non vedo nulla e sola una mia paura che non ho mai avuto. Tra l altro noto che ciò mi porta ansia tachicardia. Non riesco a identificare questa mia paura ma probabilmente ho paura di non essere più me stesso di diventare matto, dico questo perché quando vede persone purtroppo che non ci stanno adesso mi fanno paura, e ripeto in me stesso ecco addesso divento così. Ti dico che nell’ ultimo hanno ho vissuto un periodo stressatissimo dove dormivo veramente poco. Comunque la GRAZIE IN ANTICIPO

    • Ciao Marco,
      difficile darti un suggerimento così, in generale.
      La paura è legata sempre a cosa pensi, se ritieni di poter affrontare un pericolo, se credi di essere all’altezza.
      Io ti suggerisco di eliminare le fonti di stress e vivere con maggiore serenità e di rafforzare la tua mente, essere più padrone della tua vita.
      Leggi questa guida, poi questa e anche questa, penso ti daranno degli ottimi spunti da cui partire 🙂

  138. ciao io ultimamente ho paura delle persone , e soppratutto se devo affrontarli se istigano, per fare a botte e ho paura di farmi male se dovessi rispondere o di rompermi qualcosa o essere svergogniato davanti alle persone, aiutami per piacere al piu presto grazie

    • Ciao Tayson,
      se non vuoi farti male, non rispondere.
      La violenza non è mai una soluzione e non sei mai obbligato a rispondere con la stessa moneta a chi ti provoca.
      Tra l’altro non serve a nulla.
      Il problema se non rispondi, però, è che ti sentiresti “svergognato” davanti agli altri.
      Qui la soluzione è solo una: non dipendere dal giudizio degli altri. Nessuno ti può umiliare, ma sei tu che puoi sentirti umiliato.
      Devi leggere subito questa pagina, e poi questa guida.
      Sono fondamentali per eliminare questa paura e cambiare molte cose nella tua vita 😉

  139. Buongiorno, mi sono imbattuta in questo sito in quanto è da circa un anno da quando è nato il mio secondo bambino che sto combattendo ogni giorno con la paura della morte, delle malattie.
    Sto prendendo paroxetina su consiglio dello psichiatra dopo un po’ di depressione post partum e sto intraprendendo un percorso di psicoterapia cognitivo comportamentale per cercare di venire fuori da questo mio perenne stato di paura.
    Ha qualche suggerimento da darmi?
    Cordiali saluti
    Sara BREMBILLA

  140. Sono un uuomo di 40 anni, e la paura che mi assilla da un bel po sono i temporali soprattutto quando mi trovo in auto, e visto che viaggio tanto in qunato come lavoro faccio il commerciale, vorrei liberarmi da questo probleama che mi pongo soprattutto quando devo uscire e le previsioni del tempo non sono buone. Cosa mi consigli ?

    • Ciao Effreno,
      devi sempre partire dal motivo preciso per cui qualcosa ti spaventa.
      Che cosa ti spaventa esattamente dei temporali? Che pure hai’
      Cosa potrebbe succedere?
      Rileggi la guida tenendo a mente la tua paura, identifica cosa temi, come prevenire, evitare o convivere con le conseguenze.
      Più sei preciso meglio è.
      Ricorda che hai paura di qualcosa solo se la consideri una minaccia a cui non puoi opporti.
      trova il problema esatto, quindi una soluzione che funzioni 😉

  141. mio marito ha paura di spostarsi da casa e piccole zone limitrofe….non si va da nessuna parte…..mai.
    grazie se hai qualche piccolo segreto in più….

    • Ciao Paola,
      il segreto è comprendere cosa lo spaventa e cosa teme possa succedere.
      Quindi avere soluzioni pratiche che lui ritenga valide e piani di riserva per ogni evenienza.
      E poi credo che sia importante che sia lui a sviluppare una convinzione indispensabile: che qualsiasi cosa possa succedere, lui potrà affrontarla.
      Magari fagli leggere questa guida, credo gli potrebbe dare spunti interessanti 🙂

  142. Buonasera mi chiamo Massimiliano, ho una depressione latente che mi blocca in casa soprattutto quando devo andare in un luogo un pó distante. Diventa una preoccupazione angosciante che dura molto tempo non facendomi fare ciò che mi piace! Lo psichiatra ha detto che è dovuta alla depressione e mi sto curando con antidepressivi! Lui dice che curandola le preoccupazioni e l ansia scompaiono. Ma sono 5 settimane e ancora non riesco a sbloccarmí! Non credo molto nella psicoterapia nel mio caso poiché caratterialmente sono debole. Cosa mi consiglia? Grazie

    • Ciao Massimiliano,
      io non mi occupo di depressione, ma se fata bene credo che la psicoterapia possa essere la strada, anche considerando che essere debole dipende da te e puoi cambiare tutto questo.
      Posso anche consigliarti questa guida, perché credo che l’aspetto emotivo sia uno dei più complessi e determinanti.

  143. Ciao, io sono Alice,
    sono sposata ed ho un bimbo di tre anni, da tre anni non riusciamo a fare una vacanza, per vari motivi,
    economici e familiari, quest’anno forse riusciremo ad andare, abbiamo prenotato ma abbiamo una gran paura che succeda qualcosa che ce lo impedisca; lo scorso anno mio suocero si è ammalato, quindi abbiamo trascorso le ferie in ospedale, è stato un incubo. Ogni anno succedono cose che non ci permettono di riposare, non riusciamo a liberarci da questa paura

    • Ciao Ewa,
      se hai letto la guida sai che non basta sapere che hai paura di qualcosa.
      La domanda è: cosa ti spaventa esattamente della statua? Che problema ti crea?
      Cosa temi che possa succedere?

      La paura non sta nelle statue, nel buio, nelle mosche o nei ragni. La paura dipende da noi, da come viviamo e vediamo le cose.
      Dalla sicurezza con cui le affrontiamo.
      Leggi questa guida, ti aiuterà 🙂

    • Ciao Chiara,
      rileggi la guida e identifica sempre cosa esattamente ti spaventa.
      Che problema c’è se sei l’unica sveglia? Cosa temi che possa succedere?
      Se fossi sveglia solo tu ma la luce fosse accesa, sarebbe diverso?
      Se ti addormentassi con la luce spenta prima di tutti, sarebbe diverso?
      Devi capire bene questo e poi chiederti: come posso risolvere questo problema? Cosa posso fare?
      Ma tutto parte dal definirlo il problema.
      Più sei generica, peggio è.
      La paura teme la precisione e la chiarezza.

  144. Io ho paura del buio da quando é arrivato sono nella mia zona un blackout.E quando ci penso mi vengono degli attacchi di panico

    • Ciao Genny,
      segui i passi della guida: cosa ti spaventa esattamente del buio? Che problema ti crea?
      Cosa potrebbe accadere se stai al buio?
      Potresti accendere una luce nel corridoio e abbassarla gradualmente, provare a stare in una stanza a chiudere la luce qualche minuto, tenendo la mano sull’interruttore per avere il controllo della situazione.
      Ma se non identifichi cosa temi e per quale motivo, ogni consiglio potrebbe funzionare o essere inutile.
      Rileggi la guida e segui tutti gli step 🙂

  145. Ciao Giacomo, io ho cercato di identificare le mie paure e credo di averle identificate in : paura di invecchiare , diventare noiosa, sgradevole, intollerante ed incapace fisicamente e mentalmente. Poi paura di non saper essere una buona madre, non saper guidare i miei figli verso la serenità e non saperli proteggere da incidenti e accidenti o comunque non saper comunicare loro come evitarli. Ho il terrore che si facciano del male o che qualcuno ne faccia loro. Che facciano scelte a causa della mia incapacità ad essere abbastanza serena e forte, che li portano all’ infelicità. Come posso convivere con queste paure visto che non posso eliminarle?

    • Cioa Axel,
      identificate, bene, ora devi però trovare delle soluzioni da utilizzare subito.
      Ad esempio: cosa fa una buona madre? Fai un elenco delle cose giuste, equilibrate (non ossessive!) che una buona madre dovrebbe fare e impegnati a compierle ogni giorno.
      Trovato il problema, cerca sempre la soluzione e su questo leggi questa guida.
      Certo, alcune delle cose che temi sono inevitabili (ma non è inevitabile la paura!). Tutti invecchiamo, o almeno vorremmo farlo 😉
      Per la serenità e la forza, sviluppale e non avrai nulla da temere. Leggi quest’altra guida, ti sarà fondamentale anche per conviverci, eliminando la paura e gestendo le cose della vita.

  146. Paura di perdere il parter.
    Paura di non amarlo come merita.
    Paura di non meritarlo.
    Paura di non essere all’ altezza.
    Paura di notare i difetti e pensare che non lo amo.
    Paura di scoprire che non l’ ho mai amato e che sia tutto finto.
    Paura di vivere una vita che non è la mia.
    Paura di perdere però ciò che ho, chi sono…

    🙁

    • Ciao Chicca,
      le hai messe tutte 😀
      Sono però paura senza motivo. Cioè non hai scritto perché pensi di non meritarlo o di non vivere la tua vita.
      Quando affronti una paura devi sempre definire bene cosa temi, quali ragioni ti spingo a quella paura.
      Altrimenti affrontarle diventa impossibile.
      Credo che tu debba leggere due guide: questa e questa.
      Sono davvero fondamentali.
      Vincere la paura è un processo che fa rima con la tua capacità di imparare a essere felice.
      Comincia dalle guide che ti ho suggerito e scrivimi: ti do volentieri una mano 😉

      • E se le mie insicurezze e paure fossero state alimentate da sue battute volte per sdrammatizzare ma che in realtà abbiano continuato a minare qualcosa in me, nonostante ci ridessi anche io? E quindi mi sentissi in un certo senso ferita? Offesa? … Sembro pazza!

        • Se ti senti ferita e offesa, dipende da te e non dalle battute. Hai letto cos’è l’indipendenza emotiva?
          Devi assolutamente partire da questo libro.
          Leggilo, è davvero fondamentale.
          Sul discorso insicurezze, leggi questa guida che ti spiega come e perché quel che fanno gli altri non determina la tua autostima 😉

      • Ho paura di stare da sola a casa.. cerco sempre la compagnia di qualcuno.. come posso risolvere qst cosa? In piu nn voglio vivere dove sono da 7 anni ma voglio tornare in germania dove ci sono i miei. Conmio marito.

        • Ciao Claudia,
          di cosa esattamente hai paura? Cosa potrebbe succedere se resti sola?
          Identifica sempre con precisione cosa temi e per quale motivo.
          Poi devi capire se effettivamente quel pericolo è reale e se lo è devi chiederti: come posso risolvere questo problema?
          Poi devi capire anche cosa fare, se non puoi risolverlo, per conviverci.
          Ti avevo consigliato una guida nell’altro commento, l’hai letta? Da questa pagina puoi leggere gratuitamente l’anteprima del mio libro, Indipendenza Emotiva, credo che ti aiuterebbe moltissimo.

        • Giacomo da gennaio che ho abuto attacchi di p. Nn riesco piu a stare sola a casa. Mi e rimasta la paura che potrebbe riaccadere. Che nn mi sento bene e tranquilla come un tempo. Vorrei solo tornare la claudia di una volta. Spensierata e meno paurosa..ipocondriaca. hai qlk consiglio x me? Ti ringrazio in anticipo

  147. Ciao,ho scoperto stasera questa pağna complimenti.ho paura di guidare l ho fatto pochissime volte da quando ho la patente ossia ben 5 anni.Ora per non perdere il lavoro della mia vita e allo stesso tempo badare a mio figlio necessito di sra cavolo di macchina ma ho un grndissim pura di guidarla,di sbagliare strada,andwre in panico e fr incidenti.Aiutooooo

    • Ciao Antonella,
      parti sempre dalle basi e identifica cosa non ti riesce bene.
      Dove trovi difficoltà? Fai un elenco di tutte le cose che hanno a che vedere con la guida e ti creano problemi.
      Ad esempio usare il freno, dico per dire, la strada da fare, la distanza con macchine e oggetti per strada.
      Poi identifica come puoi risolvere ogni problema.
      Hai paura di sbagliare strada? Bene, percorrila fuori orario, quando non devi lavorare e sei più calma, per abituarti.
      Vai piano, così è più facile gestire l’auto ed evitare di scontrarti con qualcosa.
      Allenati. Trova un posto tranquillo e allenati a fare parcheggi, ad esempio, o manovre che ti preoccupano.
      Fai le cose in modo graduale, magari chiedi a una scuola guida se ti possono dare delle lezioni, o a un amico paziente se ti aiuta a migliorare.
      Non avere paura, serve a poco, concentrati su cosa non ti riesce e su come imparare e migliorare.
      Leggiti questa guida, ci sono consigli che ti aiuteranno a imparare più in fretta.
      E se ti serve una mano contattami via Skype, parliamo e ti do altri suggerimenti per ottenere i risultati che ti interessano.

  148. Ciao Giacomo,
    credo di avere due paure:
    -la prima non é tanto una paura ma un pensiero: quando credo di essere felice, temo che il sentimento della felicitá sia come un ‘peccato’, se la provi, succederá qualcosa di brutto..
    per farti un esempio: mercoledi scherzavo, ridevo ecc, il pensiero é stato: temo che domani(giovedi) succeda il contrario: piango per qualcosa, va male il lavoro o altro..una sorta di detto in cui si crede…(é una strana paura?)

    -seconda paura che vorrei affrontare: perdere me stessa quando ci si innamora, paura di diventare dipendente a un partner, su questa paura ci sto lavorando su..hai qualche consiglio su come affrontarla?

    • Ciao Giulia,
      per la paura sulla felicità che passa dipende da quanto ne sei padrona.
      Se la felicità è fuori controllo allora è inevitabile avere paura. Ma se sei tu a sceglierla e decidere se viverla, allora la paura passa, nel momento in cui diventi consapevole che nulla e nessuno può togliertela.
      Sulla relazione siamo sempre qui: essere felice a prescindere dal tuo partner è la sola via per non dipendere da lui. Se lui deve renderti felice, la dipendenza è inevitabile.
      Tu devi imparare a vivere con gioia ed entusiasmo, tutto, sempre e comunque.
      Io partirei da tre punti: indipendenza emotiva, ottimismo e amore.
      Credo che ci sia tutto.
      Più prendi il controllo della tua mente, più ti liberi da paure e dipendenze.
      Ossia diario emotivo e vedo positivo a manetta 🙂
      P.S.
      Ma quand’è che ci sentiamo su Skype?

  149. Ciao Giacomo,
    io da qualche mese mi sono trasferito all’estero, ma sono sempre terrorizzato all’idea di parlare con le persone del posto, Ho paura del loro giudizio, di risultare inadeguato e tutto questo mi causa ansia che mi sta portando a chiudermi in me stesso, peggiorando la situazione. So benissimo cosa causa il problema, la mia insicurezza e la paura di essere giudicato, ma non riesco in alcun modo ad affrontare questa paura, ma al contrario, certo di evitare ogni situazione che mi porti a scontrarmi con il problema. Avresti qualche consiglio?

  150. Ciao sono Luciano di hamburgo ma sono NATO e cresciuto a Roma Ostia fino 19 anni .adesso vivo qui da più di 12 anni ho 31 anni . È difficile da fare il mio passaggio perché è complicato spero che tu mi possa veramente aiutare io ho paura di viaggiare ma niente a che fare con l aereo o la gente o che qualcuno mi possa fare male ma del cambiamento ad esempio io devo andare tra 3 giorni in Sicilia io mi immagino che sono là e o paura come se la mi venisse una paura fa paralizzarmi e

    • Ciao Luciano,
      per vincere la paura devi essere preciso e identificare subito cosa temi che possa accadere.
      Sei in Sicilia e cosa potrebbe succedere? Precisione: cosa ti spaventa?
      Devi identificare tutto quel che potrebbe succedere e trovare una soluzione, un rimedio, un modo per controllare la cosa quando e se accadrà davvero.
      Più hai le idee chiare su cosa ti spaventa, più sai cosa fare, più puoi controllare la paura.
      Leggi poi due guide importanti: questa e questa.

      • Il Problema Che io non lo so mi fa paura per questo mi sono rivolto a lei io mi immagino che sono lì e ho una paura che non passa ma non so se è normale e così lo fa se penso di andare a. Ostia di dove sono io immagino che sono lì e mi prende allo stomaco

        • Ciao Luciano, diamoci del tu 🙂
          Il punto è che io non posso risolvere i tuoi problemi e le tue paure.
          Questo puoi farlo solo tu.
          Non puoi vincere una paura se non impari a conoscerla. Devi diventare consapevole (leggi anche questa guida) di cosa ti spaventa, di come crei la tua paura.
          Sì, ogni paura la creiamo noi in funzione di come viviamo certe situazioni, di quello che pensiamo.
          Leggi questa pagina, è fondamentale e poi qui ti spiego cosa devi iniziare subito a fare se vuoi liberarti della paura.

    • Ciao Carmine,
      la cosa fondamentale è: per quale motivo dovresti stare male o morire?
      Ti è mai successo di stare male (morire non credo 😉 )?
      Identifica bene il problema, in modo preciso e pensa a cosa puoi fare per evitare di stare male (succede sempre o ci sono state volte in cui non sei stato male?). E poi pensa a cosa fare, se ti sentissi male, per fronteggiare la situazione (uscire con qualcuno, informare una persona di dove sei, avere qualche medicina specifica per l’evenienza).
      Sono esempi generali, tutto dipende da cosa vivi tu, che problemi hai.
      A volte abbiamo paura di qualcosa che non si verifica. Si chiama ansia, e ho una guida perfetta che ti sarà utile 😉

  151. Io ho sempre avuto paura che mi spuntasse qualcosa e che si avvicini ferendomi e spaventandomi e la stessa cosa al letto dove ti sto scrivendo questo messaggio alle 3:13 del mattino ho chiesto aiuto ai miei amici ma sono cosi affezionati a me che non gliene importa proprio a letto ho una porta mio padre ce che russa in una altra stanza e come se non bastasse pupazzi di quando avevo qualche cinque sei anni ora ne ho il doppio che sono rivolti tutti versobdi me e non e finita nel garage ho uno studio e ho il poster di marilyn manson un cAsco maschera non aleegra per niente tv con un riflesso che mi da ansia insomma e un film horror demolirei tutto con una minigun con la musica mein teil dei rammstein di sottofondo se tu mi puoi dare una mano sarei felice grazie;-).

    • Ciao Lorenzo,
      prova a mettere i pupazzi in una busta e chiuderli in un mobile, leva il poster, butta via il casco e copri la televisione con un telo quando non la usi (così non prende polvere!).
      Ovviamente ti consiglio di fare attenzione a cosa ascolti o guardi: la violenza non è una cosa positiva, mai.

    • Ciao Deborah,
      innanzitutto devi sempre capire il motivo per cui qualcosa ti spaventa.
      Poi devi considerare due cose: da una parte pensare a tutto quello che puoi fare per evitare quello che temi (curarti, fare una vita sana, essere prudente e via dicendo). Dall’altra capire che ci sono cose che comunque non possiamo controllare, come la morte ad esempio.
      Ma il problema è sempre il senso che noi diamo alle cose.
      Perché pensi alla morte invece che a vivere con entusiasmo? Sei felice?
      Sembra non centrare molto, ma se temi la morte è perché ci pensi, e se sei davvero felice probabilmente hai altro a cui pensare.
      Ti invito a leggere questa pagina e poi questa.

  152. Io ho praticamente paura di ogni cosa, addirittura di respirare, ho la fobia che mi si abbassi la pressione e di svenire, ho paura di poter avere un malore improvviso, ho paura di mangiare in pubblico o addirittura a tavola con la mia famiglia, mi sento inadeguata in tutto.

  153. Io ho paura del troppo caldo, ho paura di entrare in auto quando è parcheggiata al sole perche diventa rovente e di conseguenza ho paura che dato il troppo caldo io possa sentirmi male. lo stesso vale quando devo camminare sotto il sole oppure se devo fare qualsiasi cosa che richieda attività fisica quando fa troppo caldo.. Eppure vedo il mondo intorno a me.. Chi esce da lavoro ed entra in auto subito senza neanche farsi il problema ( forse sarà troppo calda) oppure vedo ragazzi giocare sotto il sole cocente senza farsi problemi, come vedo muratori lavorare tutto il giorno al sole.. a me bastano 5 minuti che già comincio a sentirmi male ed avere un attacco di panico… Io conosco precisamente la mia paura, ma non so come combatterla.. Aiuto !

    • Ciao Simo,
      ogni volta che ti trovi in queste situazioni ti senti male?
      Oppure a volte, nonostante il caldo, sei riuscito a resistere?
      Se a volte c’è l’hai fatta concentrati su quali sono le differenze. Cosa cambia tra quelle in cui sei stato male e le altre?
      Non solo, io ti consiglio due cose: la prima è evitare le situazioni troppo calde. Ovvio vero?
      Bene, la seconda è abituarti gradualmente.
      Abituati a camminare sotto il sole quando fa meno caldo, magari ci stai 10 minuti e torni in casa, poi 15. Fai piccoli lavori sotto il sole e ti fermi, aumentando gradualmente il tempo.
      Insomma, abituati al caldo, in modo graduale e prudente, verifica anche di non avere problemi di salute collegati alle temperature (una visita dal medico sarebbe ottima per esserne sicuro!).
      Non avere paura, impara a comprendere, conoscere, familiarizzare con le cose che temi, il caldo in questo caso.

    • Pensa quelli che ci devono salire con te! 😉
      Ciao Francesco, ovviamente era una battuta 🙂
      Non basta dire “ho paura di guidare”, devi capire perché, cosa temi, che pericoli vedi.
      Usa praticamente la guida che hai letto, altrimenti cosa serve?
      Definisci in modo molto chiaro i motivi della paura, le cose che temi potrebbero accadere e trova rimedi, antidoti a queste situazioni.
      Leggi anche questa guida, che ti aiuterà molto, e usa anche quest’altra per gestire meglio le situazioni difficili prima che si rpesentino.

  154. Ho 33 anni sono sempre stata un soggetto ansioso…dopo la nascita di mio figlio dopo 1 mese l’ansia e’aumentata,notti senza dormire con il piccolo fino ad avere paura di fargli del male cosa che assolutamente io mai al mondo avrei mai fatto però il fatto di pensare una cosa del genere mi portava un ansia terribile non volevo pensare una cosa del genere,poi quando vedevo in tv casi di madri che uccidevano i propri figli mi sentivo l’ansia per paura di quello che io pensavo…ora a distanza di tempo ho paura di stare sola per paura di ucciderei buttandomi e il solo pensiero mi crea un ansia terribile…perché questi pensieri mi assillano se io non lo farei male?non riesco a capirlo?vado avanti,lavoro faccio tutto regolarmente,amo mio figlio da morire…però questi pensieri assurdi mi fanno stare male…perché succede questo?cosa devo fare?vorrei vivere serena con la mia famiglia senza più paure…come devo fare?

    • Ciao Maria,
      cambiamo domanda: invece di chiederti “perché” hai certi pensieri, capiamo come modificarli.
      Leggi questa guida che ti spiega come cambiare pensieri ed emozioni negative correlate.
      La paura, però, affonda sempre le radici nella nostra visione del mondo, nel modo in cui viviamo e giudichiamo quello che accade.
      Su questo devi andare a lavorare, devi guardare le cose in modo differente, senza timori o ansie.
      Ti consiglio di leggere subito questa pagina, poi questa e anche questa, che sono fondamentali se davvero vuoi liberarti delle tue paure per sempre.

        • Ciao Maria,
          come nascono lo spiego in questa guida e in quest’altra pagina approfondisco anche meglio l’argomento.
          Uscire si può, sempre, perché la paura è nel nostro modo di affrontare le situazioni e non nelle cose in sé, è soggettiva, dipende da te e puoi eliminarla.

        • Non è una questione di “buona volontà”.
          Prima di tutto devi renderti conto dei motivi per cui hai quella paura.
          Capire che la paura dipende da te, da come vivi quel problema.
          Cercare soluzioni, imparare a convivere con le difficoltà.
          Si tratta di un processo di consapevolezza, ti devi rendere conto che tu scegli la paura, e che dipende da cosa pensi e dal modo in cui lo fai.
          Stai mettendo in pratica questa guida? Devi agire, cambiare visione, scelte, comportamenti. Devi capire.
          Leggi subito anche questa guida, perché ti spiega il nocciolo della questione e come si può 🙂

  155. Ciao, il mio problema e’ la paura di andare in macchina, sia che la guidi io che gli altri. Il pensiero principale: e se alla curva ci trobiamo fronte all’improvbiso qualcuno fermo e ci sbattiamo dentro , se qualcuno ci investe e ci facciamo male e le conseguenze disastrose che possono capitarci ecco come posso modificare questo atteggiamento? Puoi aiutarmi?

    • Ciao Adele,
      innanzitutto potresti considerare quanto siano fondate queste paure.
      Che probabilità ci sono di investire qualcuno o subire un incidente?
      Inoltre potresti adottare delle norme per ridurre il rischio: andare piano, rispettare una distanza maggiore con le auto davanti, evitare distrazioni, controllare freni e pneumatici regolarmente perché siano efficienti.
      Poi però deve nascere dentro di te la consapevolezza che, qualsiasi cosa accada, puoi comunque affrontarla, trovare una soluzione, riuscire a gestirla. Leggi questa guida, e poi anche questa, ti aiuteranno a sentirti più sicura di te.
      In più qui ti spiego come faccio io a non avere paura di nulla, neanche di cose che non posso controllare 😉

      • Grazie per la risposta,la macchina purtroppo e’ solo una parte dei miei problemi. E’ sempre la a insicurezza che mi segue anche su cose banali come scegliere un vestito, e la paura di sbagliare in ogni cosa che faccio o dico ma sempre.vorrei fare sempre le scelte giuste e positive per me ma non ci riesco non so mai quale e’ la cosa giusta migliore da fare devo sempre chiedere aiuto nelle scelte .cosa posso fare?

        • Ciao Adele,
          hai letto questa guida?
          Devi leggerla e metterla in pratica per la prossima scelta.
          Poi per quella dopo e così via per tutte le altre.
          Essere decisa e sapere cosa è meglio è anche una questione di abitudine e allenamento, se lo fai ogni giorno, ci arrivi 😉

      • Ciao sono un bambino di 12 anni so che è strano ma ho ancora paura del buio quindi la sera non riesco ad addormentarmi.Ho paura che quando mi addormento non potrei risvegliare più e non vedere più la mia mamma…Io non voglio che questo accada   scusate se faccio questo commento ma ho bisogno d’aiuto

        • Ciao Bruno,
          Strano? Fregatene 😉
          Fatti questa domanda: per quale motivo se dormi al buio potresti non svegliarti, mentre se dormi con la luce accesa non corri questo rischio?
          Metti in dubbio la tua paura.
          Cerca di capire se è davvero reale il pericolo, o no.
          Poi affrontala, la paura passa se tu scegli di guardarla negli occhi e andare avanti, anche se la senti ancora!
          Se invece rinvii sempre il confronto, le cose peggiorano, perché non ti metti alla prova.
          Pensa anche a cose che ti facevano paura qualche anno fa e che ora non ti spaventano più: cos’è cambiato? Cosa pensi di diverso?
          Usa questa forza per affrontare anche questa paura.
          Magari fallo gradualmente: lascia una luce nel corridoio in modo che un po’ alla volta la stanza diventa più buia e ti abitui. Insomma, abituati un po’ alla volta a prendere confidenza col buio 🙂

    • Ciao Manuele,
      le sedute non farle, chi ti costringe 😉
      Per il resto, sinceramente non credo che siamo solo, ma credo anche che non ci sia di cui aver paura, prima di tutto bisogna capire.
      Ti consiglio due pagine perfette su questo tema: questa e questa che non è sul mio sito, ma è molto interessante.

      • Beh ti racconto la mia storia: io sono in 3 media, ho 14 anni, un giorno a scuola i miei
        amici (anche il prof) erano vicino a questa cosa così andai pure io, pure io, inconsapevole di cosa stessi facendo feci questa cavolata, da quel giorno ho paura di andare persino in bagno, essere solo per me è la cosa più brutta che esista, io prego il signore ma nulla placa la mia paura, ogni volta, e come se Io non fossi solo… Il fantasma mi perseguita. Forse direte che non esiste, non è vero, ma anche se io stesso, i miei genitori e persino i miei prof dicono che non esistono, loro si manifestano SOLO quando io sono da solo in casa… Non riesco più nemmeno a dormire… Io non ho mai avuto paura dei fantasmi, credendoli innocui… Quando poi mi chiedo (che cos’è che mi fa paura dei fantasmi) ecco tutto, apparizioni, urla, lamenti e spostamento oggetti aiuto sto impazzendo! Poi ovunque vada, focus, yahoo, il 90% dicono che loro esistono e ci tormentano… Perché? :'(

        • Ciao Manuele,
          innanzitutto cerca di capire se non ci sia anche una certa autosuggestione che possa aver influenzato al tua paura.
          Io parlerei chiaramente con i tuoi genitori per chiedere loro un supporto.
          Che poi i fantasmi esistano per tormentarci ovviamente non è vero, non è sempre così 😉
          La paura nasce perché penso di non poter fronteggiare una situazione. Non va via se preghi, va via se hai fiducia che Dio possa proteggerti.
          Sono cose differenti.
          Non basta chiedere, devi credere in quel che credi, avere fiducia di poter ottenere e non pensare che un fantasma sia più forte di Dio.
          Se non lo è, di cosa devi aver paura?

  156. Aiutami Ti Prego E Da Un Po Che Esco Da Una Storia un po complicata che mo ha portato tanto stress il mio corpo e andato sotto pressione non mangiavo più attacchi di ansia e panico mi sono rivolta ad un medico neurologo mi ha dato la cura ma ho paura di prendere questa medicina sto affrontando la situazione di combatterla con le mie forze non sapendo se faccio bene o male e da un po che ho ripreso a mangiare ma la mia paura è spavento e la conseguenza di questi attacchi di ansia è panico con delle sensazioni bruttissime mi sento svenire tremolio interiore il cuore che sento che si accelera sudorazione alle mani e la mia paura tremenda e quella che io possa svenire sto soffrendo tanto mi sembra di impazzire x quanto il mio problema è nel mio angoscio dentro di me pensa ho subito lo stress di questa storia è la delusione che mi ha dato perché al momento che non mi sono sentita bene mi ha abbandonata lasciandomi e x me è stato un botta pesante x quando già stavo vivendo questo inferno di ansia e panico aiutami ti prego a sconfiggere questa paura non c’è la faccio più mi sembra di vivere un incubo dove io sono un handicap che stare in compagnia di qualcuno x non stare sola aiutatemi

    • Ciao Daniela,
      non sono un medico, per cui sulla cura che ti hanno prescritto non posso dirti nulla.
      Al massimo ti consiglierei di parlare con altri dottori e vedere cosa ti dicono, per avere più parei e poi scegliere.
      Per il discorso paura non esiste una “pillola” che la fa svanire, ma è un percorso, una consapevolezza.
      Ti consiglio di leggere questa pagina, che è il punto di partenza, e poi questa e questa, che ti aiuteranno a capire come puoi liberarti, naturalmente, dalle tue paure.
      Poi sta a te impegnarti e cambiare il tuo modo di vivere.
      Ti assicuro che l’inconscio non è un mostro incontrollabile, e qui ti spiego come diventare più consapevole e libera 🙂

  157. Ciao Giacomo, io ho paura di mostrare ciò che sono o per timidezza o per vergogna o insicurezza tant’è che difficilmente riesco a esprimere ciò che penso o provo magari davanti alla persona che mi piace..e spesso bevo per affrontare questo mio stato emotivo..

    • Ciao Giulia,
      invece di bere prova a mettere in pratica l’approccio che hai letto.
      Inizia magari da qualcosa di più semplice, che puoi gestire come meno emotività e prova, allenati.
      Sul tema timidezza, invece, ho una guida in cui ne parlo in modo specifico, e la trovi qui 🙂

  158. Ciao e la 3 volta che mi succede che qualcuno mi attacchi agresivamente pero finche non vado fuori di me ho paura ad afrontare tipo combatimenti contro di me sento come una paura dentro subito questa cosa la ho da piccolo anche perche ero vittima di bullismo da piccolo e non riesco ancora a superare questa cosa….

  159. Buonasera, non riesco a capire come applicare quanto da te spiegato al mio problema ovvero il timore di non trovare un compagno, quindi restare sola e non riuscire ad avere una famiglia.

    Mi puoi aiutare gentilmente?
    Grazie

    • Ciao Silvia,
      per prima cosa devi capire dove sta davvero il problema: cosa succede se non ti formi una famiglia? Se non trovi un compagno?
      In cosa restare sola è un problema?
      Il metodo che ti ho spiegato va applicato sul problema, ma prima bisogna capirlo.
      Di solito, in fin dei conti, vogliamo essere felici e attribuiamo a cosa o persone un ruolo in questo.
      Forse il punto è chiederti: come posso essere felice anche se non trovassi un compagno?
      Chi l’ha detto che “famiglia” significa solamente partner e figli? E chi che senza un compagno “resti sola”?
      Probabilmente (ma correggimi se sbaglio), il problema non è trovare un compagno, ma raggiungere quella felicità che ritieni di poter trovare solo formandoti una famiglia. Che dici?

      • Ti ringrazio innanzitutto per la risposta.
        Costruire una famiglia con marito e figli è un mio sogno. E poiché nell’esercizio dici appunto di focalizzare l’obiettivo, direi che possiamo definirlo tale.
        Ma diventa difficile trovare soluzioni, perché non è una cosa che posso decidere io.
        Ovviamente gli attribuisco parte della mia felicità. Senza compagno non posso raggiungere l’obiettivo.
        Restare sola sarebbe un problema nella misura di dovermi sempre fare in 4 per trovare qualcuno con cui uscire,andare in ferie, etc. Perché gli amici sarebbero impegnati con le loro famiglie.

        • Forse il problema allora è un altro: perché hai bisogno di qualcuno per uscire o andare in ferie?
          Intendiamoci, un conto è il piacere della compagnia, altro è non poterne fare a meno.
          Ho il dubbio che, da quello che scrivi, l’obiettivo sia evitare la solitudine, trovare qualcuno per tenerla alla larga da te.
          Far dipendere la tua felicità, anche solo in parte, da qualcosa o qualcuno è un’assicurazione per la sofferenza. Leggi (o rileggi) questa pagina.
          Io ti consiglierei di lavorare sul tuo rapporto con te stessa, inteso come la capacità di stare bene da sola.
          Non sentirti bene e cercare qualcuno, ma stare benissimo, diventare tu stessa la persona con cui vorresti passare più tempo in assoluto.
          Credo sia anche il presupposto migliore per riuscire a vivere bene le relazioni con gli altri.
          Questa l’hai letta?

        • Certamente hai ragione che bisogna prima stare bene da soli,ma una vacanza al mare da sola o in compagnia non è la stessa cosa. Come non lo è andare a ballare in compagnia o fa sola.
          Il non essere in coppia racchiude in se il fatto di non avete la scelta di decidere se stare sola o in compagnia, perché la tendenza di fondo è che sei da sola e se vuoi fare qualcosa in compagnia devi fare i salti mortali per trovare qualcuno. Non so se mi spiego!
          Poi ovvio una relazione non è solo questo,ma il mio discorso è relativo alla parte “essere sola se non ho il compagno “

        • Certo, sono cose differenti, ma chi lo dice che una vacanza la mare da sola sia peggio?
          Il punto di fondo potrebbe essere proprio eliminare l’idea che in compagnia sia meglio, che per essere felici abbiamo bisogno di qualcuno che stia con noi.
          E’ il bisogno degli altri che devi eliminare, imparando a dare valore alla tua vita, al tuo tempo, a ogni istante.
          Questa pagina l’hai mai letta?

  160. Ciao mi chiamo Samanta. Da un anno ho delle paure verso luoghi o eventi, mai avute in vita mia. Alcune cose sono diventate invalidanti per vivere la giornata. Si innescana un pensiero negativo quando mi trovo in questi luoghi che io non riesco a controllore e l unica soluzione è scappare. Vorrei tanto ritornare come prima forte e coraggiosa. Grazie

    • Ciao Samanta,
      hai chiaro il pensiero negativo? Prima cosa devi sapere con esattezza cosa pensi che innesca la paura.
      Poi devi farci i conti.
      Allora, io ti suggerisco due risorse del sito che ti daranno gli strumenti da usare: questa e questa.
      Leggile con attenzione e poi fammi sapere 🙂

  161. non so ma ho paura sono troppo orgoglioso tento asfidare sempre i mie simili poi apprezzo poco la mia vita spesso mi sento anche classista molto rancore nei confronti di chi e piu ricco di me saluti daniele apollonio

  162. ciao a tutti mi presento mi chiamo Andrea, ho trovato questo sito, che parlava di paure, e vorrei raccontare la mia paura, ho una malattia rara, da quando avevo 8 mesi,… e il mio corpo, si blocca, parzialmente e totalmente, la mia peggior paura, sono le crisi totali perchè rimango, sul letto per ore, ( ho voluto parlarne perchè ho letto che cè era una soluzione , a tutte la paure, buona giornata spero che potrete essermi di aiuto, se volete saperne di p iù trovate tutto su google,

    • Ciao Andrea,
      una soluzione alla paura c’è sempre perché la paura non dipende dalle situazioni o dai problemi, ma dalla nostra mente, da come li viviamo, da cosa ne pensiamo.
      Che tu abbia paura o meno, la crisi arriva ugualmente, giusto?
      Per cui tutto sta nell’imparare a non averne paura e affrontarla con un atteggiamento consapevole.
      Ti suggerisco di iscriverti al corso gratuito che hai visto alla fine di questa guida, sono certo che ti sarebbe molto utile.
      E se vuoi sentiamoci in privato e parliamone, sarò felice di poterti dare una mano.
      Un abbraccio

  163. Buonasera, sono Valentina. Mi scuso in anticipo per la lunghezza.
    I miei rapporti con la paura risalgono a quando avevo solo 12 anni. Il successivo ripresentarsi 4 anni fa mi costrinse a cercare informazioni riguardanti gli attacchi di panico e ad analizzare i miei per trovarne la causa. Così come a 12 anni, scattano/vano prevalentemente la sera, in particolar modo quando mi metto a letto a dormire. Nel momento in cui il corpo si ferma e la mente si rilassa, quel momento di “debolezza”, di inermità, scatena il tutto; le mie paure si proiettavano sulla salute (paura di malattie strane i cui sintomi compaiano all’improvviso, paura di morire, paura di emoragie gastriche, paura di avere un cancro) e innescavano una replica dei sintomi di cui avevo paura. Ne deduco che temevo di essere lasciata sola (notte = tutti dormono = nessuno a prestarmi soccorso) e quindi di non ricevere assistenza nel caso fossi stata male, paura di restare sola di fronte ad una morte cosciente e inevitabile, oltre che invisibile perché lavorava dall’interno (nel caso di malattie o strani sintomi).
    Poi, 4 anni fa, ci fu una situazione familiare instabile per circa un anno e ciò risvegliò quelle paure infantili. Ad esse si aggiunse l’ansia di essere responsabile della mia vita (in un certo qual modo, a livello inconscio, compresi che i miei genitori non potevano più proteggermi da tutto e che ero sola ad affrontare la vita e i problemi), la paura di non riuscire a sopravvivere, ad affrontare le sfide, la paura di essere abbandonata. Fu un periodo terribile, non mangiavo e non dormivo, stavo in perenne stato d’ansia, solo con il sorgere del sole riuscivo a stare bene, finché di nuovo non si avvicinavano le ore serali… lì iniziavo a temere di nuovo la notte che sarebbe venuta… ogni cosa che mi dava gioia era diventata grigia e “rancida” ai miei occhi… tossica quasi… non trovavo respiro da nessuna parte, nemmeno un briciolo di serenità.
    Intrapresi tutta una serie di consigli trovati sul sito di una psicoteraputa specifici per il panico e con molta forza di volontà e lunghi mesi riuscii a portarmi alle spalle quel periodo infernale. Le mie paure però non sono state affatto sconfitte. Giacciono lì, nei meandri del mio inconscio e si trasformano, cambiando il soggetto delle mie paure mano a mano che cresco e cambio, che divento sempre più capace e forte.
    Di recente ho una nuova paura: ho il terrore di “vincolarmi” in relazioni sentimentali con la persona “sbagliata”; esamino scrupolosamente ogni aspetto del mio patner (carattere, abitudini, reazioni mie alla sua presenza, alle sue parole, al suo tocco, miei sentimenti, eventuali tensioni, etc) alla ricerca di elementi che mi consentano di capire se è sbagliato o meno per me, confrontandomi di continuo con gli altri, ma non trovando niente che possa aiutarmi, poiché ogni consiglio mi fa sorgere nuovi dubbi, assieme alla consapevolezza che solo io posso decidere se è giusto o sbagliato, solo non riesco, non riesco a capirlo dentro di me. Il problema è che alterno momenti in cui ricevo tutti segnali positivi (o almeno sono convinta che siano tutti positivi, cioè non provo nessuna emozione negativa, anzi solo positive) e momenti in cui la stessa cosa che reputavo positiva all’improvviso mi appare negativa, scatena ansie e paure, in un’altalena a dir poco letale.
    Ho inoltre paura di non avere il controllo delle cose, paura di subire conseguenze per eventi che non posso evitare o decisi da altri, paura delle mie emozioni, paura di essere controllata da esse.

    • Ciao Valentina,
      il problema della paura è sempre legato alla nostra convinzione di poter affrontare o meno quel pericolo.
      Questo non significa che il pericolo sia reale o immaginato, comunque sia abbiamo paura quando pensiamo di non farcela.
      Ovviamente l’autostima conta molto in questo.
      Io so alcune cose che tu devi capire:

      • Le tue emozioni ti controllano se tu lo permetti, altrimenti ne sei totalmente padrona.
      • Qualunque evento fuori dal tuo controllo produrrà degli effetti, ma tu puoi affrontarli tutti.
      • Tu puoi avere il controllo sulla tua vita, ed è molto meglio di averlo sulle cose 😉

      Da dove cominciare?
      Alla fine di questa guida presento un corso gratuito che parla proprio di come vincere la paura: iscriviti subito.
      Nel corso ti spiego molte cose, ti faccio agire subito per superare le paure che hai e ti offro il mio supporto diretto.
      Che aspetti?! 🙂

      • Ti ringrazio! Ho già letto molti articoli di questo sito e l’ho davvero trovato una miniera di informazioni utilissime! Certo, di difficile applicazione, ma d’altro canto Roma non fu costruita in un giorno…

  164. Salve,ho trovato davvero molto interessante questo sito,complimenti,oltret mi ha aiutata parecchio.. peró volevo rendere piú chiara la mia paura per avere un aiuto piú specifico,se é possibile. É da un bel po di giorni che ho la paura del diavolo..(premetto che da piccola ho visto un film che mi ha terrorizzata..e per caso ho seguito pure la trasmissione angeli che ha rafforzato le mie paure. La mia paura precisa é di essere posseduta. Sono credente ma non praticamente. Questi pensieri vengono specialmente quando mi trovo a casa da sola.. molto meno invece quando stó con le amiche o comunque quando ho altri pensieri per la testa. Vorrei capire perché improvvisamente mi é tornata questa paura? E come posso sconfiggerla? Grazie in anticipo.

  165. Parlando con terapista,sfortunamente mi ha fatto tornare un vecchio trauma e adesso il risultato e che ho una paura ossessiva di non riuscire a dormire che prima non avevo, sono bloccato come psso togliere questa paura

    • Ciao Oliviero,
      il punto di partenza è sempre renderti conto che qualsiasi paura ha un motivo preciso per esistere.
      La prima cosa che devi capire è per quale ragione hai paura di non riuscire a dormire.
      Solo se capisci dove sta il problema puoi cercare un modo per risolverlo.
      Inoltre potresti tentare di aggirare il problema.
      Hai paura di non riuscire a dormire sempre o solo la sera quando “devi andare a letto”?
      Prova a cambiare orari, modificare ritmi (se possibile) per scardinareil contesto in cui si presenta questa paura.
      Ma ricorda soprattutto che è nella tua mente, e tu sei l’unico a poterla modificare.
      Ti consiglio di leggere questa guida, ti aiuterà molto.

  166. Buongiorno mi chiamo Elena….,le paure le ho avute sin da piccola..,oltre paure ansia malinconia,e depresione.,pero solo poco tempo fa de tutte le mie problemi mi sono accorta che e la mia colpa. Ho sempre paura di non reuscire di andare avanti.,con 2figlie e assendo da sola. La paura mi fa perdere i@ controllo e pur troppo e stato il motivo di tanti sbagli. Come mi posso curar? Grazie edi cuore.

    • Ciao Elena,
      la paura non è una malattia, ma un’emozione e non esiste paura che sia senza motivo.
      Quello che tu devi fare è iniziare ad affrontare le paure una per una, man mano che si presentano.
      Cercare delle soluzioni concrete dopo aver capito cosa, precisamente, ti spaventa.
      Ma è fondamentale imparare a gestire le tue emozioni, perché qui si gioca tutto.
      Leggi subito questa guida e poi ti suggerisco di iscriverti al corso gratuito Voglio essere felice, perché ti aiuterà a cambiare le cose, lavorando anche sulle tue paure.

  167. il mio nome è simona e queste sono le mie paure che desidero eliminare per sempre ho paura di scendere e salire le scale, di stare da sola, di camminare, della morte , dei cimiteri, delle casse da morto.

    • Ciao Simona,
      la prima cosa che devi fare, visto che hai molto chiaro cosa ti spaventa, è capirne il motivo.
      Se non scopri perché hai paura di queste cose, non riuscirai mai a eliminarla definitivamente.
      Devi capire il vero motivo, che magari è inconsapevole ma c’è, per cui hai certe paure.
      Ti consiglio di leggere anche questa risorsa, perché è importantissima per comprendere meglio le tue paure.

  168. io soffro da anni di attacchi di panico e ora che sono incinta ho sempre piu’ paure … io non riesco a stare da sola, ho sempre bisogno di una persona che sia con me fisicamente… se mi trovo sola per pochi istanti vado in panico totale. Puoi aiutarmi?

    • Ciao Chiara,
      quando ti trovi sola per pochi istanti, cosa pensi?
      Qualsiasi paura dipende sempre dai tuoi pensieri, da quello che ti viene in mente in un certo momento.
      Potrebbe anche darsi che non ci fai caso, ma in ogni istante la tua mente pensa qualcosa e questo, poi, genera la paura o il panico.
      Se non sei consapevole di come inneschi queste paure, non puoi certo affrontarle e superarle.
      Parti dall’idea che ci sono dei motivi per cui hai paura e che tu devi scoprire cosa ti spaventa e perché.
      Ripensa all’ultima situazione in cui hai sentito paura.
      Cosa stavi pensando? Cosa ti è venuto in mente? Cosa hai immaginato potesse succedere? Su cosa era concentrata la tua mente?
      Devi scavare e capire come crei la paura, perché è letteralmente questo che accade.
      Per aiutarti in questo puoi leggere la guida che ho scritto sull’ansia (immagino avrai anche questo problema) e seguire questo seminario gratuito che ti spiega molte cose.
      Leggi e fai gli esercizi che consiglio nella guida, ascolta il seminario e poi scrivimi 🙂

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