Comunicazione persuasiva: non manipolare, aiuta a capire

Oggi voglio parlarti di comunicazione persuasiva.

Ma non temere, a me non piacciono le tecniche di comunicazione, non ha senso manipolare gli altri per ottenere quel che vuoi.

La persuasione non è manipolazione, l’obiettivo non è che gli altri facciano quello che vuoi tu.

Io, almeno, non intendo questo.

Per me essere persuasivi significa aiutare gli altri a riflettere, mettersi in dubbio, accogliere alternative e far cadere pregiudizi e preconcetti.

La comunicazione è persuasiva ed efficace se ti fai ascoltare dopo aver ascoltato davvero.

Ti insegnerò un modo nuovo di approcciarti agli altri, per prendere consapevolezza di come la libertà loro possa coesistere con la tua e le regole che scegli di seguire.

 

Comunicazione persuasiva: come aiutare gli altri a fare le scelte migliori senza imporre le tue

Comunicazione persuasiva

Non voglio darti teorie e chiacchiere, per cui devi scegliere una persona a cui di solito imponi le tue regole o le tue decisioni (o provi a imporle).

Hai capito che devi lasciare tutti liberi di fare le loro scelte, e anche questa persona deve poter decidere cosa fare, che ti piaccia o no.

Non temere, scegli con chi applicare quello che sto per insegnarti, e vedrai che ti mostrerò un modo per offrire la tua visione senza imporla.

Prima di procedere, però, ti consiglio anche di leggere una guida in cui ti spiego dettagliatamente come aiutare gli altri »

Per il lavoro che ti propongo oggi, questi consigli che leggerai saranno molto utili.

Scelto il destinatario?

Ottimo.

Pensa prima di tutto a qualcosa che tu vorresti facesse, che magari spesso cerchi di imporre, e che questa persona non condivide e spesso si scontra con te per questo motivo.

Scegli una delle tue tante richieste (o dovremmo chiamarle pretese, che dici?), e scopri perché a questa persona non interessa fare come dici tu.

  • Dove sta il problema per lei?
  • Perché non vuole fare quel che le chiedi?
  • Perché per lei non è importante come lo è per te?

Trova la risposta giusta a queste tre domande, e fallo nel modo più semplice: chiedi a questa persona di dartela.

Evita di interpretare cosa potrebbe pensare, scopri la verità, è quello di cui avremo bisogno.

Prenditi del tempo per fare questo primo lavoro, le risposte che ti sto chiedendo di cercare sono importanti.

Una volta che scopri con certezza i motivi per cui questa persona che hai scelto non vuole fare come dici tu, mettili da parte, ci serviranno dopo.

Ora chiedo a te per quale motivo lei dovrebbe farlo:

  • Per quale motivo dovrebbe fare quello che le chiedi? A cosa serve?
  • Per quale motivo la reputi una cosa importante da fare?
  • È davvero qualcosa di importante? O è una questione di principio?
  • A chi serve quello che le chiedi? A te o a lei?

Devi rispondere con precisione a tutte queste domande.

Scrivile nei commenti se vuoi consigli o una mano, spiega a quali non riesci, eventualmente, a trovare una risposta.

Considera una cosa importantissima: tu devi avere degli ottimi motivi per chiedere qualcosa a qualcuno e se non ci sono, se ti rendi conto che non è una cosa davvero importante, lasciala perdere!

In fondo la domanda potrebbe essere: se non c’è una buona ragione perché faccia come dici, se non sapresti dare motivi concreti, perché lo chiedi?

Se io cercassi di importi qualcosa senza motivo, a te non importerebbe, vorresti sempre sapere perché fare come dico io.

La comunicazione funziona se motivi le tue richieste.

Tu, prima di tutto, devi sapere perché i tuoi consigli, le tue idee sono vincenti e vanno seguiti.

Fatto questo possiamo passare al prossimo passo.

 

La comunicazione funziona se ti sta a cuore cosa interessa agli altri

Cos'è l'amore

Bene, sai perché la persona che hai scelto non vuole assecondarti e perché è importante che invece lo faccia.

Adesso cerchiamo di capire se davvero le interessa quel che tu credi che le importi.

A volte io penso che tu voglia qualcosa, ma in realtà a te interessa altro.

  • In che modo le sarebbe utile farlo? Cosa otterrebbe?
  • È qualcosa che le interessa davvero (ricorda le prime domande)?
  • Cosa vuole ottenere realmente questa persona?
  • Quello che le chiedi le sarà davvero utile, o i vantaggi sono tutti, o quasi, per te?
  • Puoi aiutarla a ottenere ciò che vuole davvero, concretamente? Come?

Tu non fai niente che non ti interessi. Scegliamo sempre, e l’interesse è il segreto nella comunicazione.

Non chiedere agli altri di fare qualcosa che non è nel loro interesse.

E se lo è, trova le risposte a queste domande, perché dal prossimo passo ti spiego come farglielo capire davvero.

Parlando di comunicazione è evidente che c’è modo e modo di chiedere o dire le cose.

Ricorda che le parole non sono uguali per tutti.

Ora che sai cosa vuoi ottenere e per quale motivo potrebbe realmente essere positivo per la persona che hai scelto, devi usare il suo linguaggio per proporlo.

Sottolineo: proporlo, non imporlo.

Sono cosse molto differenti.

Ascolta con attenzione questa persona nei prossimi giorni:

  • Quali sono le parole che usa più spesso, in negativo e in positivo?
  • Quali sono i suoi interessi, ciò di cui parla spesso e volentieri?
  • Cosa attira la sua attenzione, che argomenti, e cosa invece la fa scappare dalla conversazione?

Ricordati che devi andare tu sul terreno degli altri, e non pretendere il contrario. D’altronde non sei tu che vuoi chiedere una mano o che si faccia qualcosa come preferisci?

Bene, presta molta attenzione a cosa dice, individua le parole positive o negative, i temi a cui è realmente interessata.

Inizia ad ascoltare questa persona con molta attenzione. Ricorda che imparare a comunicare significa imparare ad ascoltare.

Magari scrivi i temi a cui è maggiormente interessata, le parole che usa spesso, le cose che le interessano.

Lo so, ti sto facendo raccogliere un sacco di informazioni ma non puoi comunicare senza conoscere chi hai davanti.

Dopo aver fatto questo è il momento di sfruttare tutto il lavoro fatto finora.

 

Comunicare significa creare relazioni. La sincerità è il cuore della comunicazione

L'arte di amare

Hai chiaro cosa offrire, cioè cosa ci guadagna dal fare come chiedi e sai meglio di prima il suo linguaggio.

Passo numero uno è essere trasparenti e chiari.

Ammetti, se lo hai fatto in passato, che è stato sbagliato cercare di imporle la tua volontà.

Sì, chiedi scusa e ammetti di aver sbagliato ad agire così.

Poi spiegale perché per te è importante che faccia come chiedi, che segua un tuo consiglio, dille le tue ragioni.

Attenzione: non usare il “tu”.

Nel senso, parla sempre in prima persona (io voglio, io penso, io sbaglio) e non attribuire alle sue scelte la colpa di parole, decisioni o comportamenti che hai tenuto in passato.

Dille chiaramente cosa guadagna a fare come dici tu, perché è così, dimostra cosa potrà ottenere se davvero segue le tue indicazioni.

Infine conferma che può fare come crede, che non ci saranno ritorsioni da parte tua se non ti ascolta (a parte la sua responsabilità per le scelte che prende), che non intendi punire e costringere nessuno a fare qualcosa.

Offri libertà, spiegati bene, mostra i motivi, aiutala a riflettere.

Magari imposta il discorso che farai. Se vuoi puoi scriverlo nei commenti, per sommi capi, indicando su cosa farai leva e cosa sottolineerai per darmi modo, se vuoi, di offrirti consigli e suggerimenti.

Ovviamente tieni conto del suo linguaggio 😉

 

La persuasione è fatta di dubbi

La consapevolezza passa dalle nostre domande

Le domande sono la chiave che spesso manca.

Non solo devi concedere agli altri la libertà di prendere una decisione, ma devi imparare ad aiutarli a farlo.

Non dare mai ordini, è inutile e controproducente.

Fai nascere invece dubbi.

Se quel che chiedi non viene accettato e pensi che le scelte di questa persona siano sbagliate, non opporti, non impedirle.

Deve essere l’altro a metterle in dubbio, altrimenti non cambierà mai idea.

Se non condividi questa decisione fai qualche domanda:

  • Poni l’attenzione su conseguenze negative chiedendo come intende affrontarle.
  • Se dubiti dell’aiuto su cui punta, chiedile come fa a essere sicura di riceverlo.
  • E se non lo ricevesse, chiedile se ha già in mente come farne a meno o dove trovarne altro.
  • Falla riflettere sui punti positivi della tua proposta: e se funzionasse, che ne penseresti?
  • Per ogni aspetto negativo che vedi nella sua decisione, falle una domanda, chiedendo se lo ha considerato, cosa farà in caso negativo, come intende affrontarlo.

Mi raccomando: sincerità e trasparenza, non nascondere nulla, non fingere, non ingannare.

La fiducia è la base su cui aiutare davvero gli altri a crescere.

Se fai le domande giuste, nel modo opportuno, saranno gli altri a rivedere le loro scelte come e quando lo riterranno meglio.

 

Conclusioni

Comunicazione efficace

Ci siamo, mancano solo alcuni suggerimenti molto importanti per comunicare in modo chiaro ed efficace, direi persuasivo, senza manipolare mai gli altri.

  1. Non ingannare mai: dici chiaramente cosa pensi, cosa otterranno, cosa ci guadagni tu. Deve essere una scelta libera e non condizionata da una distorsione, volontaria, della realtà.
  2. Se menti e perdi la fiducia degli altri (non crederanno che ti interessi davvero a loro), finirai per non avere nessuna possibilità di dare una mano, poiché non ti ascolteranno e non seguiranno i tuoi consigli.
  3. Devi avere una sincera intenzione di aiutare, non di imporre le tue idee. Fai domande, fai riflettere e usare la loro testa, esattamente come io sto insegnandoti a fare in ogni guida.
  4. Rispetta le loro decisioni ricordandoti che quello che imponi oggi, sarà rifiutato e disprezzato domani.
  5. Anche se hai potere di imporre una decisione, non farlo. Chiedi alle persone, coinvolgile, fai domande, rendile parte delle decisioni.[the_ad_placement id=”banner-bottom”]
  6. Non aggredire o accusare nessuno, parla di te, mostra le cose che interessano agli altri, usa il loro linguaggio.
  7. Non imporre nulla ma non nascondere le tue idee, i tuoi punti di vista. Se una cosa per te è sbagliata dillo, senza importi, e spiega i motivi del tuo modo di vedere la questione.
  8. Crea sempre il clima dove tutti sanno che possono dire tutto, fare le loro scelte, sbagliare, e che avranno comunque la tua vicinanza, anche se non condividi quella decisione.

Sì, si chiama amore.

Ora chiarisciti le idee su come vuoi parlare con questa persona, usa tutto quello che abbiamo visto oggi, lasciala libera di fare come vuole e utilizza una comunicazione persuasiva per aiutarla a fare di queste sue scelte, le sue migliori scelte.

E per completare davvero questo guida, ti mostro la registrazione integrale ed esclusiva di una mia lezione sulla comunicazione.

Ti spiego come usare bene il tuo linguaggio, come ascoltare e costruire i presupposti giusti per creare relazioni positive con chiunque.

Il video è solo una parte di 5 lezioni dedicata a costruire una visione positiva della nostra vita, e la comunicazione è un tassello davvero importante.

Se vuoi tutti i miei video, scopri il mio Corso (70 ore di risorse e 6 mesi di allenamento quotidiano) “Più forte di tutto” ⇒

Vuoi diventare più forte di qualsiasi problema?

Indipendenza emotivaIn 7 anni ho pubblicato un solo libro. Perché uno solo?

Perché in un solo libro trovi tutto quello che ti serve davvero per diventare felice.

Scarica gratis tutto il primo capitolo e prova personalmente ⇓

Condividi
Da oltre 7 anni mi occupo di felicità: la studio, la osservo, la vivo e la condivido. La mia missione è aiutare tutti a cambiare la propria vita ed essere felici. Su Diventarefelici.it porto la mia esperienza personale e quella delle tante persone che ho conosciuto e aiutato in questi anni per dare il mio contributo: voglio migliorare questo mondo, e più persone diventeranno felici, più ci riuscirò. Questa è la mia missione.

2 Commenti

  1. Convivo con il mio compagno e abbiamo una bambina di 9 anni siamo in crisi ormai da tantissimo tempo…io mi sono ravvicinata alla Chiesa da quando mia figlia va a catechismo mi sento più serena ed ho capito che molti dei ns problemi sono dovuti alla diversa visione di molte cose ma soprattutto nella mancanza di condividere almenoi valori fondamentali…il mio parroco mi ha suggerito di partecipare ad un corso prematrimoniale che inizia ora ed io l’ho detto al mio compagno spiegando che potevamo provare e che non era per forza finalizzato al matrimonio …lui mi ha detto subito no …viene da un divorzio e non crede che questa possa essere una soluzione…dice che i problemi sono i miei e lui non ha bisogno! Dopo qualche giorno mi ha detto se proprio vuoi ci vengo …ma io non voglio che lo faccia con queste premesse perché ho paura che verrebbe li per mettermi in difficoltà…avrei voluto che lo facesse per la ns famiglia …che oggi è una barca che fa acqua da tutte le parti. Grazie

    • Ciao Raddha,
      certo, che lo volesse fare con entusiasmo sarebbe stato meglio, ma se gli venisse’ Se anche con l’atteggiamento scettico poi si aprisse e questa esperienza con te fosse utile?
      Io non la scarterei a priori anche se lui non è troppo convinto. E se cercasse di metterti in difficoltà, sarebbe una buona occasione per mettere alla prova quello che stai imparando nel Corso per Diventare Felici 😀

Commenta