Consapevolezza corporea: da qui passa tutta la tua vita

La consapevolezza corporea è un parte della consapevolezza di se stessi, ma anche la base per ogni altro tipo di consapevolezza.

Per questo è importantissimo acquisirla.

Ora ti mostrerò tutto quello che devi sapere per riuscirci.

Prima di tutto però voglio spiegarti cosa accade quando questa consapevolezza manca.

Iniziamo da una verifica.

È importante che tu capisca quanto riesci ad essere consapevole ora per capire al meglio dove concentrare i tuoi sforzi.

Ti propongo il nostro test sulla consapevolezza che ti aiuterà a scoprirlo e ti offrirà anche strumenti per farla crescere.

 

Consapevolezza del corpo: cosa accade quando non ce l’hai

consapevolezza del corpo

Te lo dico in modo semplice, non essere consapevoli del proprio corpo impedisce una piena consapevolezza della propria esistenza come presenza fisica nella vita reale.

Questo vuol dire che chi non è consapevole del proprio corpo non riesce a sentire pienamente di avere un ruolo, di poter determinare gli eventi né di poterli in qualche modo influenzare.

E così, senza consapevolezza corporea non solo non riuscirà a vivere pienamente il presente facendone esperienza profonda, mai potrebbe sentire di non avere un senso e che non abbia la sua vita.

Capirai meglio questo aspetto tra poco, quando ti spiegherò cosa significa consapevolezza corporea 🙂

Oltre a questo, chi non è consapevole del proprio corpo rischia facilmente di andare oltre ai propri limiti. Fisici, ma anche emotivi.

Sì, perché la consapevolezza corporea è anche alla base della consapevolezza emotiva.

Forse avrai notato che ogni emozione che provi corrisponde a una sua particolare manifestazione fisica.

Potresti sentire la paura come una morsa allo stomaco o un senso di oppressione al petto, la rabbia come una pressione alle tempie e una sensazione di calore, la tristezza come un senso di vuoto allo stomaco e così via.

E così, se ora non hai una vera e profonda consapevolezza corporea potresti:

  • restare spesso in balia delle tue emozioni
  • sentirti vittima impotente di fronte alla realtà
  • perdere facilmente il controllo e reagire “istintivamente” alle cose senza capire come e perché
  • pensare che la tua vita sia determinata dalla realtà è non da te

 

E c’è ancora una cosa, senza consapevolezza corporea si è incapaci di percepire il proprio corpo per come è davvero. E questo è alla base di un cattivo rapporto con esso.

Per questo potremmo non piacerci, confrontarci continuamente con altri o con modelli a cui dovremmo corrispondere.

Tutto questo potrebbe portare a non volersi bene, ad odiare se stessi anche.

Insomma, potrebbe apparire banale, ma acquisire consapevolezza del proprio corpo è un passo fondamentale per imparare ad amarsi.

Ora vediamo meglio cosa significa davvero 🙂

 

Consapevolezza corporea: cosa significa essere consapevoli del proprio corpo

consapevolezza corporea

La consapevolezza corporea, come già ti dicevo è una parte della consapevolezza di sé

In particolare è la percezione consapevole del proprio corpo.

Wikipedia poi definisce la consapevolezza come “la capacità di essere a conoscenza di ciò che viene percepito e delle proprie risposte comportamentali

Quindi la consapevolezza corporea è la capacità di essere a conoscenza delle risposte del proprio corpo e di ciò che attraverso esso viene percepito.

Parliamo di capacità quindi, per l’esattezza di una capacità cognitiva.

E questo risponde ad una tra le più discusse domande sul tema della consapevolezza.

 

Dove si trova la consapevolezza?

Poniamo che ti faccia male un alluce.

Il dolore dove si trova?

Risposta ovvia: nell’alluce!

Sbagliato.

Se ti faccio un’anestesia epidurale non senti più dolore nell’alluce, giusto?

Già, questo succede perché il cervello rielabora il segnale nervoso che proviene dal tuo piede. Giusto quello che l’anestesia interrompe.

Però, se ti chiedo se sei consapevole del dolore che hai provato mi rispondi di sì. O sbaglio?

Questo accade perché la tua mente ha recepito quell’informazione.
E facendone esperienza l’ha fatta sua mentre tu sentivi di averne preso piena coscienza.

Questa è la consapevolezza 🙂

Dolore quindi, ma se parliamo della consapevolezza di avere un piede il discorso è lo stesso.

Tu sai di averlo per averne sperimentato fisicamente l’esistenza.
E con questo la tua mente ne ha fatto un’esperienza cognitiva che ha creato in te questa consapevolezza.

Non è infrequente sentire di persone a cui viene amputato un arto che però continuano a sentire dolore proprio all’arto mancante.

Succede finché quelle persone si rendono conto di questa mancanza facendone reale esperienza.

Allora ne diventano consapevoli.

Insomma, la consapevolezza non è nel corpo, ma nella mente.

E la consapevolezza una capacità cognitiva a tutti gli effetti 🙂

Questo processo cognitivo è lo stesso che permette di avere consapevolezza del proprio schema corporeo.

Per schema corporeo s’intende la rappresentazione cognitiva della posizione e dell’estensione del corpo nello spazio.

Quest’ultimo è un aspetto di estrema importanza perché quello attraverso cui passa la percezione della propria presenza fisica e con essa il senso stesso dell’esistenza.

È a questo proposito che ora ti mostro a cosa serve la consapevolezza corporea.

 

A cosa serve la consapevolezza corporea (molto più di quanto appare)

In passato non davo particolare importanza alla consapevolezza del mio corpo, la ritenevo importante solo nello sport che praticavo per poter coordinare al meglio i miei movimenti.

Col tempo però, ho imparato che la consapevolezza corporea è di un’importanza estrema per qualsiasi cosa.

Allora vediamo esattamente perché è così importante.

Prima di tutto permette di relazionarsi in modo sano col proprio corpo.

E vederlo e percepirlo per com’è davvero è uno dei passi fondamentali per accettare se stessi.

Ricordo che anni fa avevo importanti problemi alimentari perché mi vedevo “grassa” pur essendo ai limiti minimi del peso mio consigliato.

Non ero affatto grassa, ma mi percepivo tale perché mi mancava un’adeguata consapevolezza del mio corpo.

Oltre a questo, essere consapevoli di sé e del proprio corpo permette di riconoscere i propri limiti fisici e chiedersi il giusto, con rispetto per se stessi.

Altro aspetto fondamentale è poi la consapevolezza emotiva.

Il corpo è il “mezzo” attraverso cui percepiamo le nostre emozioni e nelle emozioni si nasconde tutto il nostro mondo interiore.

Le regole e priorità che ci guidano, e tutti quei meccanismi interiori su cui possiamo agire per dare alla vita la direzione che veramente vogliamo diventandone padroni anziché schiavi.

Senza consapevolezza corporea non siamo in grado di riconoscere le emozioni e con questo perdiamo l’accesso alla chiave della nostra vita.

Infine avere consapevolezza del proprio corpo permette di percepirsi come presenza in relazione a tutto il resto.

Di questo ti ho accennato spiegandoti dove si trova la consapevolezza.

In particolare ho scritto un articolo in cui ti spiego il significato di essere consapevoli.
Se lo leggi ti rendi conto che per diventarlo devi sentirti come la persona che percepisce.

È attraverso di te che passa la consapevolezza della realtà esterna.
E se tu non sei consapevole di te come persona distinta e chiaramente identificata, averne consapevolezza sarà impossibile.

Se ti rendi conto di te come entità distinta e nel mentre sei consapevole della tua relazione con la realtà, allora senti di avere un ruolo e un rapporto di interdipendenza con lei.

Allora ti accorgi che ogni tua azione o non-azione determina una reazione della realtà e che tu sei una presenza fondamentale per determinarla.

E a quel punto sì, senti pienamente la tua presenza e il senso che rivesti insieme alla tua stessa vita.

Insomma, ora avrai capito l’importanza di acquisire consapevolezza corporea e sviluppare questa capacità.

Proprio questo voglio mostrarti come fare 🙂

 

Come acquisire consapevolezza del proprio corpo

consapevolezza del proprio corpo

Ora voglio proporti alcuni esercizi specifici che ti aiuteranno ad acquisire ed aumentare la tua consapevolezza corporea.

Saranno certamente preziosi, ma ancora più prezioso sarà portare la calma nella tua vita.

Nella fretta e nella frenesia, la consapevolezza si perde in una percezione superficiale e sfuggevole delle cose e della vita stessa.

Nella calma invece hai il tempo per fare un’esperienza profonda delle cose e così del tuo corpo.

Bene e ora ecco gli esercizi di cui ti parlavo.

 

1. Allenati a sentire la tua presenza.

Per questo l’ideale è che ti isoli da ogni distrazione.
Meglio se lo fai nella natura, ma andrà benissimo anche una stanza in cui hai la certezza che non entri nessuno.

Quindi chiudi gli occhi e concentrati su ogni minimo suono o rumore impegnandoti a cogliere in modo più preciso possibile la direzione da cui proviene e la sua distanza (vicinissimo, vicino, lontano, lontanissimo).

Nota anche la distanza relativa tra i suoni e la loro intensità, il tono, il timbro e qualsiasi altra cosa tu possa cogliere.

Oltre a questo nota la sensazione di ogni cambiamento ambientale sul tuo corpo e come il tuo corpo reagisce ad esso.

Di nuovo presta attenzione alla direzione da cui proviene e il punto del corpo in cui la senti.

Molto importante, mentre fai questo esercizio concentrati totalmente su quello che percepisci eliminando ogni altro pensiero.

Se lo fai molto seriamente ogni giorno e per almeno 10 minuti senza interruzioni, sarà utilissimo per imparare a sentire la tua presenza e per avere una piena percezione del tuo schema corporeo.

 

2. Aumenta la tua sensibilità corporea

In ogni istante fai un’esperienza corporea di ciò che vivi.

Iniziare a prestarci attenzione ti servirà per acquistare sensibilità e consapevolezza del tuo corpo.

Allora comincia ad osservare le sensazioni tra il tuo corpo e l’ambiente con cui si relazione e a prenderne coscienza.

Per esempio, in questo momento posso concentrarmi sulla sensazione di calore che sento all’altezza dello stomaco sotto la maglia che indosso, sulla freschezza dell’aria che respiro, sul contatto del mio piede sinistro sul pavimento e del mio gomito destro poggiato sul bracciolo della sedia.

Ma puoi anche concentrarti sul sapore del cibo quando mangi, sul suo calore in bocca e mentre deglutisci, sul sapore che senti distinguendo in varie sfumature nei diversi punti della bocca o ancora sulle moltissime altre sensazioni che puoi notare.

Anche in questo caso potrebbe essere più semplice se fai questo esercizio ad occhi chiusi.

 

3. Riconosci segnali di stanchezza e fatica

Il corpo manda segnali specifici quando si è stanchi o affaticati.

Per esempio una debolezza diffusa o in un una parte specifica del corpo, una maggiore lentezza nei movimenti, un senso di pesantezza, una mancanza di lucidità, un’accelerazione del respiro o del battito cardiaco.

Sono solo alcuni esempi, ma i segnali potrebbero cambiare da una persona all’altra.

Allora osserva i tuoi, osservane anche l’evoluzione e l’intensità per imparare a riconoscere quando continuare e quando fermarti.

 

4. Osserva la manifestazione fisica delle emozioni

Come detto la percezione di ogni emozione dipende dalla percezione della sua manifestazione fisica soggettiva.

Allora inizia ad osservare le emozioni che provi e per ogni emozione presta attenzione a come la senti nel tuo corpo, dove la senti e quale sensazione specifica gli corrisponde.

Come già ti dicevo, sviluppare consapevolezza delle tue emozioni a livello corporeo è utile anche per acquisire consapevolezza emotiva.

Aspetto di importanza capitale per dare una direzione alla propria vita e diventare veramente padroni.

 

 

Bene, ci siamo, ti ho spiegato cos’è la consapevolezza corporea e perché è così importante.

Ti ho mostrato anche cosa puoi fare per acquisirla.

Ora non ti resta che iniziare e praticarla ogni giorno per svilupparla e farla crescere sempre di più.

Riuscirci potrebbe non essere semplice, ma come hai visto questa pagina è ricca di link.

Leggili tutti, con calma.

Ogni contenuto ti aiuterà in questo percorso verso la consapevolezza di te e della vita.

Soprattutto ti servirà per imparare ad amarti ed essere sempre felice.

Ricorda che acquisire consapevolezza in fondo non serve che a questo 🙂

 

10 Domande sulla consapevolezza

  1. Che differenza c’è tra coscienza e consapevolezza?
  2. Cosa vuol dire avere la consapevolezza?
  3. Come aumentare la consapevolezza di se stessi?
  4. Come nasce la consapevolezza?
  5. Come si arriva alla consapevolezza?
  6. A cosa serve la consapevolezza?
  7. Cosa porta la consapevolezza?
  8. Come vivere con consapevolezza?
  9. Come si pratica la consapevolezza?
  10. Cosa è la consapevolezza emotiva?



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