Controllare tutto: in realtà non hai bisogno di controllare niente

Vuoi controllare tutto?
Controllare tutti?

Una delle più grandi e folli illusioni che abbiamo è di poter controllare qualcosa.
Sarò sincero: tu non hai realmente il controllo su quasi nulla.

Senza scomodare nobili citazioni riguardo al controllo dei nostri capelli bianchi, o alla possibilità di aggiungere manciate di minuti alla nostra vita, proviamo a osservare con attenzione quel che ci circonda e ti renderai conto di quanto siamo ingenui 😀

 

Controllare tutto? In realtà non puoi controllare quasi nulla!

Controllare tutto

Pensare di controllare gli altri è illusione: puoi comandare finché hai la forza di importi, puoi usare le minacce finché gli altri hanno paura, ma non hai davvero il controllo.

In qualsiasi momento le persone che pensi di controllare potrebbero voltarti le spalle.

In qualsiasi momento potrebbero cominciare a fare scelte contrarie a quel che desideri, a parlare e agire in modo diverso, e tu non potrai fare nulla, per non parlare del fatto che se usi la forza per controllarli, arriverà il momento in cui sarà qualcun altro più forte di te.

Non controlli davvero la tua salute: mangia sano, dormi bene, non fare niente di pericoloso o stressante, non fare sforzi, vivi una vita serena, ma questo non garantisce nulla.

Tanti si ammalano pur avendo fatto tutto quel che potevano per prendersi cura della propria salute.
E tanti che la trascurano, ne hanno una sana e forte. Neanche questo puoi controllare.

Cos’altro?
Non decidi tu se domani pioverà o ci sarà il sole, non decidi tu cosa è giusto o sbagliato, non decidi tu se qualcuno ti taglierà la strada, se il mare sarà agitato, se ci sarà un ingorgo stradale, quando morirai.

Ti rendi conto che il 99% delle cose che vivi sono totalmente fuori dal tuo controllo?
In effetti la vita è qualcosa di incredibilmente imprevedibile, una sorpresa continua.

Noi cerchiamo di controllare tutto e tutti per una sola ragione: crediamo che se tutto andrà come vogliamo, che se tutti faranno quel che pensiamo corretto, allora saremo felici.

Cerchi di controllare tutto, perché tutto vada secondo i tuoi piani, pensando che questo ti renderà felice.
E il paradosso è che più cerchi questo controllo, più costruisci ansia e paura che annientano ogni felicità.

Perché?
Perché malgrado ogni tuo sforzo, non avrai mai il controllo su quello che accade.
MAI.

Ma non c’è problema.
Perché il segreto della felicità sta proprio nel capire che non hai bisogno di controllare tutto.
L’unica cosa che devi davvero controllare, sei tu.

 

Lascia la presa sul mondo, governa la tua mente

Controlla la tua mente

L’unica cosa su cui hai potere, e che ti serve padroneggiare, è la tua mente, i tuoi pensieri, non scegliere cosa succede, ma come vivere tutto quello che accade e che ti trovi davanti ogni giorno.

Se vuoi continuare a tenere tutto sotto controllo, fai pure.
Che tu l’abbia già sperimentato o no, è una guerra senza fine in cui perderai comunque.

Anche quando pensi di avere il controllo, in realtà, è solo un’illusione e tutto potrebbe cambiare due secondi dopo.

Impara a dominare la tua mente, a scegliere come vivere ogni cosa, e potrai lasciare che ogni cosa vada come deve andare.
Tanto, lo farà comunque 😀

 

Un abbraccio
Giacomo Papasidero
Il Tuo Mental Coach

Giacomo Papasidero
 

Mental Coach dal 2010, mi occupo di felicità ed emozioni da oltre 10 anni. Il mio obiettivo è insegnare che ognuno di noi può diventare più forte di qualsiasi problema. Questo per me significa diventare felici.Anche se ho tenuto un seminario all'Università di Parma e sono stato ospite a SKyTg24, la cosa di cui vado più fiero è la Scuola di Indipendenza Emotiva che ho avviato nel 2018, perché è un percorso chiaro, graduale e concreto che sta rivoluzionando la vita di tante persone.

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Elena
Studente
Elena

Reazioni inaspettate.uno semina del bene e riceve le mazzate.buddisticamente, e io sono buddista, insegnano a fare un passo indietro per non prendersi le sassate ma a onorare sempre chi si ha fu fronte.perché non solo è un Budda come te.anzi è il tuo specchio.ma il rancore ,la delusione, la voglia di capire dove la mettiamo?cerco di mollare la presa,perché se ci rimango male vuol dire che ho una pretesa, ma ho comunque un grande senso di sospensione. Mi dico non è giusto.poi penso :perche’dovrebbe esserlo?però questo non mi consente ancora di sentirmi a posto.ci vuole più allenamento,più tempo,più determinazione a esser più forte di ogni problema?grazie

Serena Sironi
Mental Coach

Aggiungo solo una cosa a quanto descritto da Giacomo. Tra rancore, delusione e voglia di capire, io sceglierei solo quest’ultima.
Comprensione e consapevolezza😉

Luciano Giuliana
Ospite
Luciano Giuliana

Sei una risorsa.
Il libro é fantastico.
Aspetto con ansia ogni mattina i tuoi consigli.

Adri
Ospite
Adri

Ciao buon giorno, io x essere serena e felice ho bisogno di programmare il mio tempo libero.. Quel poco che ho.. Mi aiuta a sopportare le fatiche del lavoro, famiglia ecc… Soffro di ansia e depressione e questo mi aiuta a stare meglio… È sbagliato? Grazie

Raffaella
Ospite
Raffaella

Caro Giacomo. Sto affrontando nella mia vita un momento davvero davvero difficile. Un insieme di situazioni si sono accavallate e mi hanno completamente annullato. Ho trovato il tuo blog.
Ogni giorno ne leggo un articolo. Una newsletter e mi stai aiutando tantissimo a riflettere e cambiare atteggiamento.
Credimi.
È dura.
Ma la tua presenza sta diventando una guida importante e sto capendo tante cose e sto cambiando.
Grazie. Dal profondo del cuore

michela
Ospite
michela

Grazie!!!! Dovrò farne un post-it per rileggerlo ogni giorno… <3

Francesco
Studente
Francesco

Ciao Giacomo! Sembra che le tue mail siano temporizzate, arrivano sempre al momento giusto.
Accettare la realtà e avere una visione positiva sempre e comunque altrimenti stai male.
“Purtroppo” è vero funziona proprio cosi.
Nel mio caso un amore finito si sta trasformando in una amicizia. Cosa non facile da accettare visto che non sono io ad averl lasciato. Aggiungo che lei sta frequentando un altro quindi essere amico della mia ex che ha una storia con un altro diventa ancora più impengnativo.
Ma devo essere sincero fino in fondo: dopo aver sofferto ed essere stato male in questo momento l’unica cosa che allevia il mio malessere è proprio quella di accettare la situazione e di volerle bene nonostante tutto. Credo che sia questo quello che intendi quando parli di visione positiva. Non si tratta di subire una situazione ma di cogliere il meglio che si riesce anche se la realtà non rispecchia le nostre aspettative.
Lavorando nella stessa azienda e frequentando gli stessi locali capita spesso di incontrarci non accettare la situazione sarebbe davvero pericoloso per le mie emozioni.
Penso che ci vorrà ancora del tempo ma comincio anch’io a desiderare che resti un buon rapporto di amicizia tra noi e penso sia il modo migliore per convivere con una situazione quantomeno inaspettata

Serena Sironi
Mental Coach

Grandioso Francesco.
In più ti dico che quando a questo passo riuscirai ad aggiungere anche la gratitudine per ciò che di bello c’è stato, alla nulla ti potrà più sfiorare.
Nulla! 😉

Francesco
Studente
Francesco

Grazie del sostegno Serena mi hai letto nel pensiero!

Enzuccio
Ospite
Enzuccio

Ciao Giacomo,
una lezione adatta a non farmi troppe aspettative e programmi per il futuro godermi il presente e saper distinguere un’obiettivo da una aspettativa

Maila Fontanella
Studente
Maila Fontanella

Ciao Giacomo, io ho una domanda per te.
Come posso lasciar andare le mie aspettative per il futuro?
Devo trasferirmi a Londra, ma insieme alla mia voglia di trasferirmi, di cambiare aria, di trovare lavoro, ho la paura di come andrà a fine tutto ciò. Quindi mi sto creando da sola delle aspettative, che al tempo stesso ho paura che queste aspettative, sopratutto sul campo lavorativo, non riuscirò a trovarle. Come si può anche in questi pensieri, cercare di lasciarli andare, senza cercar di controllare quel che sarà’ il futuro?

Francesca
Ospite
Francesca

È esattamente quello che mi sta succedendo. Sono sempre stata una persona solare, positiva, e improvvisamente all’ Alba dei 36 anni ho cominciato ad avere paura. Paura di invecchiare , di stare male, paura della morte. Aggiungiamoci poi che da luglio il nonno è stato male ed è ricoverato in ospedale e proprio non mi capacito che possa andarsene da un momento all altro, poi vedo la mamma che si affianca pur di assisterli quando probabilmente la soluzione migliore sarebbe proprio la dipartita considerato che sta anche soffrendo tantissimo. Non riesco ad accettare la realtà dei fatti, cioè che siamo di passaggio, e che comunque invecchiare è un privilegio che non concedono a tutti. Eppure l idea di invecchiare noi terrorizza. So studiando il tuo libro e mi è molto utile, diciamo che sono solo alcuni giorni che sono un pó abbattuta… continuerò a sforzarsi e a governare la mia mente perché io voglio tornare la Francesca di sempre. Senza paure!

Giuliana
Ospite
Giuliana

Già…capisco come ti senti.
Spesso mi vien da pensare una cosa che per molti potrebbe sembrare una bestemmia, ma vi assicuro che non è quello l’intento, però: “Se dobbiamo morire, cosa viviamo a fare????”
Paradossalmente la mia non è paura di morire, bensì di TORNARE A VIVERE dopo la morte (reincarnazione??? Oddio!!!)
Scusate, con queste mie parole non voglio offendere nessuno, nè tantomeno bestemmiare come già ho detto, ma purtroppo questo è quello che spessissimo mi ritrovo a pensare. 🙁

Serena Sironi
Mental Coach

Ciao Giuliana, considera che abbiamo paura quando pensiamo che qualcosa possa compromettere la nostra felicità e non sappiamo gestirlo. Se tu guardi a cosa la vita ti dà di buono non ti farà paura, ma se non sai dove guardare l’incertezza di non sapere se sarai felice ti mette con le spalle al muro.
Devi “solo” imparare a guardare nella direzione giusta 😉

LUIGI
Ospite
LUIGI

Quello che mi crea spesso la delusione, quindi la tristezza e di conseguenza l’infelictà nelle emozioni sono le apettattive che ho verso gli altri, li considero diversi da quello che sono effettivamente.Un fardello che mi porto da piccolo,il test fatto l’ha cinfermato. COMUNQUE COMPLIMENTI PER IL BLOG

Framm
Studente
Framm

Caro Giacomo,
che fatica lasciare andare tutto! Che fatica dire “tutto va come deve andare indipendentemente da me e dalla mia volontà!” Lo so bene che si fa fatica a cambiare approccio alla vita quando per anni si è sempre voluto controllare tutto!
Non ancora finito di disabituarmi al controllo. Quando riesco mi rendo conto che vivo meglio. Tanto gli “altri” fanno come piace a loro e non si fermano a pensare quale impatto hanno le loro scelte su di me. Vanno per la loro strada, ed è giusto così. Il lavoro è su di me. Anche se devo ammettere che essere attenti e accorti e magari fare qualche domanda in più mi ha permesso di venire a conoscenza di situazioni che gli altri spontaneamente non mi avrebbero mai detto. Ma questa è un’altra storia. L’italiano è una lingua straordinaria. Ascoltando le parole pronunciate, facendo attenzione al tono della voce si può capire molto di più di quanto ci si potrebbe immaginare. Anche questo è un allenamento.