Cos’è l’amore: se capisci questo, hai capito tutto

Oggi voglio spiegarti cos’è l’amore.

L’arte di amare. Perché penso che ad amare si impari.

Non voglio mettermi in cattedra e tenere una lezione su un tema così complesso, ma condividere con te tutto quello che ho imparato in questi ultimi anni, le lezioni più preziose della mia vita.

Per farlo ho chiesto una mano a Leonardo Felice Buscaglia, un autore morto qualche anno fa, che ha fatto dell’amore il centro del suo interesse.

Amore, infatti, è il titolo del libro che considero il più bello che abbia mai letto.

Sono sincero, l’ho letto più di una volta e solo in questi giorni, riprendendolo, mi sono reso conto che, tra tutti i libri letti finora, questo è certamente il più bello.

Condivido ogni parola di Leo, penso sia un libro capace di ispirare e prendendo spunto dalle molte frasi meravigliose che l’autore ha saputo scrivere, così capiremo insieme la vera natura dell’amore.

Come detto, se capisci questo, hai capito tutto.

Cominciamo 😉

Cos’è l’amore: ciò che sappiamo è (quasi) tutto sbagliato

Cos'è l'amore buscaglia

Inizio da una frase che, se vogliamo, potrebbe anche concludere qui tutto quello che voglio dirti sull’amore, ma che ovviamente è per noi solo l’inizio del viaggio di oggi.

 

L’amore è amore solo quando è dato senza che in cambio ci si aspetti alcunché.

 

Che detto in altre parole significa che l’amore è vero solo se è un dono che non si aspetta di venire ricambiato.

Esatto, ti sto dicendo che se ami non devi aspettarti di ricevere niente in cambio, tanto meno di ricevere amore dalle persone che ami.

 

L’amore perfetto dovrebbe essere quello che tutto dona e nulla chiede in cambio.

 

Per quello che vedo ogni giorno, nella mia vita e in quella di tante persone che condividono le loro sfide con me, questo non è solo l’amore perfetto, ma è l’amore.

In realtà ci hanno insegnato che l’amore capita, che l’amore è una relazione di coppia, soprattutto, che l’amore è un rapporto in cui devi ricevere qualcosa.

Viviamo con la certezza che essere amati sia il segreto di una vita felice, e ci sbagliamo.

Ci sbagliamo perché non vogliamo neanche essere amati, vogliamo ricevere le cose che riteniamo indispensabili per la nostra felicità.

Ti faccio leggere un esempio tratto dal mio libro, Indipendenza Emotiva, Imparare a essere felici, per mostrarti quanto possiamo essere illusi che sia l’amore degli altri a farci stare bene.

 

È il giorno del tuo compleanno e il tuo partner ha preparato per te una festa a sorpresa: ci sono tutti i tuoi amici e le persone più care.

Dopo una serata meravigliosa c’è un ulteriore regalo: una notte indimenticabile di passione con la persona che ami, e che ha fatto tutto questo solo per te.

Al mattino ti svegli, il sole entra dalla finestra e senti il cinguettio degli uccelli fuori dai vetri. Che vita meravigliosa, vero? Che persona fortunata che sei ad aver trovato qualcuno che ti ami in modo così speciale.

L’unico problemino, che non sai, è che prima della festa a sorpresa, sul vostro divano, il tuo partner e l’amante che ignori esista hanno festeggiato anche loro il tuo compleanno! Eppure ti senti fortunato, amato, felice.

Com’è possibile che provi tutte queste emozioni meravigliose, se la persona che ti sta accanto ti tradisce e non ti ama davvero? Come fai a provare amore se non ne ricevi?

Aspetta, senti questa.

Luca è sposato con Patrizia da cinque mesi e tutto andava bene, finché, mosso dalla sua gelosia, non sbircia nel cellulare della moglie e scopre dei messaggi di Giorgio, un amico comune che faceva il filo a Patrizia prima del loro matrimonio.

Luca non ha dubbi, il tono dei messaggi è sdolcinato e ambiguo: lei lo tradisce. Lui fa una scenata, grida, si arrabbia tremendamente.

Non sopporta di essere preso in giro, e trova assurdo che sia successo così poco tempo dopo che si sono sposati. Lei gli assicura di non aver fatto nulla, che lo ama e mai lo tradirebbe. Luca però non si fida.

Inizia a sospettare di Patrizia ogni volta che esce con le amiche, che per lui le reggono il gioco, mentre lei fai di tutto per convincerlo che è sincera: lo abbraccia spesso dicendogli che lo ama, è sempre gentile e comprensiva, non gli mette fretta e rispetta i suoi dubbi.

La verità è che Giorgio è un amico di Patrizia, lei non ha mai tradito Luca ma tutto quello che fa per lui non basta: Luca non si sente amato, sebbene lei gli dia davvero amore in ogni modo.

Per lui sono gesti finti e falsi, modi per nascondere un tradimento di cui è certo, ma di cui non ha ancora le prove.

Non è curioso che tu, tradito prima della festa di compleanno, ti senta la persona più fortunata del mondo mentre Luca, che è davvero amato da Patrizia, si senta tradito, ferito e deluso?

 

Cos’è che ti rende felice, che ci rende felici? Essere amati o ricevere attenzioni, gesti e parole che ci aspettiamo e desideriamo?

Cosa significa amare?

Per scrivere la guida che ti ho evidenziato qui sopra, ho tirato fuori un elenco di possibili gesti d’amore che compiamo verso una persona che sentiamo di amare.

Lo riprendo così come l’ho scritto diversi mesi fa:

  • Vuoi che sia felice. Questo credo sia ovvio ma anche fondamentale.
  • Perdoni i suoi errori, quando sbaglia.
  • Sei disponibile se ha bisogno di una mano.
  • Ti interessa cosa pensa, cosa dice.
  • Le dedichi parte del tuo tempo, le tue attenzioni.
  • Rispetti le sue idee. Magari non siete d’accordo, ma accetti i suoi punti di vista.

La lista, secondo me, potrebbe essere davvero molto lunga.

 

Niente da ridire, immagino.

Ora il punto è che queste azioni, come quelle che compie Patrizia o il tuo ipotetico partner nell’esempio che ho tratto dal mio libro, possono derivare da due motivazioni differenti.

Possiamo perdonare, accettare, comprendere, aiutare, rispettare, sostenere, incoraggiare, consigliare, ascoltare, comprendere per amore o per interesse.

Tu per cosa lo fai? Sei davvero capace di amare?

Ti propongo di fare un test che ho creato per misurare le tua capacità di amare.

Non è un test psicologico e le tue risposte ti faranno capire come vivi l’amore. Ci vogliono solo 2 minuti e poi continui la lettura 😉

 

Se lo fai perché ti aspetti in cambio qualcosa non è per amore, ma per interesse.

Pensa se fosse un tuo amico a essere gentile solo per i favori che puoi fargli, per i tuoi soldi o perché gli tieni compagnia.

Ti sentiresti amato, o amata, da una persona che è presente solo perché gli conviene e ci guadagna qualcosa? O ti sentiresti usato, o usata?

Ecco come lo spiega Buscaglia:

 

L’amore perfetto dovrebbe essere quello che tutto dona e nulla chiede in cambio. Un amore, beninteso, pronto ad accogliere in letizia tutto ciò che gli venisse offerto.

E quanto più gli verrebbe dato, tanto meglio sarebbe. Ma non dovrebbe sollecitare nulla, giacché chi non chiede e non si aspetta nulla non va incontro a disappunto e a delusioni.

Solo l’amore che esige una contropartita porta con sé il dolore.

 

Io direi che la contropartita non la porta con sé l’amore che esige, ma l’interesse che si finge amore, che si maschera ingannando chi lo riceve e chi lo dona.

Ogni giorno ricevo messaggi di persone che dicono di soffrire per amore, e la sofferenza è sempre legata alla pretesa di ricevere qualcosa.

Hai mai pensato all’amore incondizionato?

In realtà l’amore è proprio questo: un dono che non chiede niente in cambio.

Se ti aspetti qualcosa c’è dietro un interesse che annienta l’amore.

Te lo dico con le parole di Anthony De Mello, autore di uno dei miei libri preferiti: Messaggio per un’aquila che si crede un pollo.

 

Come si possono amare le persone quando si ha bisogno di loro? Le si possono soltanto usare. Se io ho bisogno di te per essere felice, ti devo usare, ti devo manipolare, devo trovare mezzi e sistemi per conquistarti. Non ti posso lasciare libero.

 

Come puoi amarmi davvero se pretendi che io sia gentile, per esempio, o rispettoso o disponibile con te?

E se non lo fossi? Se non mi comportassi con gentilezza, continueresti ad amarmi o ti arrabbieresti perché non sono gentile?

Il problema, il vero grande problema di tutti noi, è che non abbiamo capito cos’è l’amore e ci ostiniamo a pensare che il baratto con cui viviamo le nostre relazioni sia amore.

Cambia prospettiva: se inverti i ruoli e sei tu a ricevere attenzioni dagli altri per interesse, non lo chiami amore.

Con sincerità: non hai interessi anche tu verso coloro che dici di amare?

Non li ami forse perché ti amano? Non li ami per ottenere qualcosa in cambio?

Cosa?

Amore, per esempio, e poi felicità, sicurezza, attenzioni, cortesia, senso di importanza, valore, vicinanza, compagnia e potrei finire domani mattina 😉

Ti faccio leggere un altro punto chiave dal libro di Leo.

 

Noi amiamo perché vogliamo amare, perché ci da gioia, perché sappiamo che dall’amore dipende la scoperta e la realizzazione di noi stessi. Sappiamo che l’unica certezza riposa in noi.

 

Quello che ti sto dicendo, che Buscaglia ha scritto nei suoi libri, primo su tutti “Amore“, è proprio il contrario di come viviamo l’amore di solito.

 

L’amore è il solo segreto per diventare felici

Cosa significa amare

Io dico sempre, nei miei corsi, nelle guide che scrivo, se parlo con chi ha voglia di trovare la felicità, che servono solo due cose per ottenerla: eliminare le pretese e agire con amore.

Sono due, ma se ci pensi, capendo finalmente cos’è l’amore, il segreto è uno solo, perché se ami davvero, cioè senza chiedere nulla, cioè senza pretese, stai facendo tutto.

Vuoi diventare felice? Ama.

Non cercare chi ti ami, non ti renderà felice.

Devi amare se vuoi esserlo.

Ricordi la frase che ti ho fatto leggere poco fa?

 

Solo l’amore che esige una contropartita porta con sé il dolore.

 

Ecco qualcosa che può cambiarti la vita: amare non fa mai soffrire.

La sofferenza non ha niente a che vedere con l’amore.

Tu non soffri perché ami qualcuno, tu soffri quando pretendi qualcosa in cambio e non la ottieni.

Ecco cosa devi imparare subito:

 

Attenderci qualcosa da un altro perché è nei nostri diritti significa candidarci all’infelicità. […] Solo quando cessiamo di porre condizioni al nostro amore, cominciamo davvero a comprendere cosa significhi amare.

 

  • Ti amo se mi ami.
  • Ti amo se mi resterai sempre accanto.
  • Ti amo se ti comporterai bene (cioè come io penso che sia bene).
  • Ti amo se mi dirai le cose giuste (quelle che voglio sentire).
  • Ti amo se mi rispetterai.
  • Ti amo se mi farai sentire sicuro, o sicura.
  • Ti amo se mi farai stare bene.
  • Ti amo se sarai sempre sexy e attraente.
  • Ti amo se mi farai felice.

Continuo?

Queste non sono cose normali nell’amore, queste sono richieste che negano l’amore, sono interesse e sono tutte pretese, condizioni che rendono impossibile amare.

Se hai questi “se” non potrai amare, ma userai le persone solo per soddisfare questi bisogni e ottenere ciò che vuoi.

Non è amore.

L’amore è altro.

 

Io amo perché lo devo, io amo perché lo voglio. Io amo per me, non per gli altri. Io amo per la gioia che mi da, e solo occasionalmente per ciò che questa gioia dona agli altri.

Se gli altri mi rafforzano, ebbene, tanto meglio, ma in caso contrario sarò pago ugualmente, perché in me l’amore è un atto di volontà.

 

Amare è una scelta che dipende da te.

Quando dipende da cosa fanno gli altri, significa che le tue azioni sono basate sulle loro reazioni.

Ti sei mai chiesto, o chiesta, per quale motivo accade ciò?

Per uno solo: ami o meno in funzione di quel che pensi di ricavarne e in base a cosa ti danno gli altri: sono solamente scambi, baratti.

Questo però significa avere un interesse, chiedere qualcosa e pretendere di ricevere quello che desideri.

Se il tuo amore è condizionato dalle azioni degli altri, non è davvero amore.

 

 

Conclusioni

Cosa vuol dire tutto questo

Non è facile pensare che l’amore sia qualcosa di totalmente diverso da quel che ci siamo abituati a credere, da quello che tutti suggeriscono che abbiamo creduto di provare in prima persona.

Io mi sono sbagliato per tanti anni, prima di capire cosa fosse l’amore. Davvero.

Ecco cosa dice ancora Leo:

 

Dobbiamo impegnarci ad amare tutti gli uomini, anche se non se siamo ricambiati. Dobbiamo amare in funzione dell’amore, non per essere amati.

 

Le frasi che potrei citarti sono ancora tantissime, la mia copia di Amore è piena di parti evidenziate, frasi sottolineate.

Ovviamente non potevo certo ricopiare qui il libro per intero, ma spero che le poche righe che ti ho segnalato ti abbiano aiutato, insieme alle mie parole, a comprendere che la natura dell’amore è differente, molto differente, da come la intendiamo di solito.

Capire questo, capire cos’è l’amore, mi ha cambiato la vita e la sta cambiando a tante persone che hanno voglia di mettersi in discussione e comprendere la lezione più importante.

 

[…] se amiamo tutti gli uomini e siamo respinti da un uomo, non per questo dobbiamo allontanarci, chiederci nel nostro isolamento e lasciarci condizionare dalla collera, dalla paura e dal dolore.

Quell’uomo non ha colpa. Semplicemente non era preparato ad accogliere ciò che gli veniva offerto. Il nostro affetto non viene elargito sotto condizione.

 

L’amore non è una relazione di coppia, non è un rapporto con una persona, o poche, ma è un modo di vivere, un modo di essere, una scelta.

Tutto dipende da te e questa scelta puoi compierla ogni giorno, tutto può cambiare, qualsiasi cosa sia successa finora nella tua vita.

L’amore è la risposta al problema dell’esistenza umana, il motivo per cui siamo qui, per cui tu sei qui.

Sono certo che le pagine di Amore ti offriranno l’occasione di metterti in discussione e comprenderti meglio.

Vai in libreria e compralo oggi stesso, se lo hai letto e non avevi pensato a quello che ti ho detto rileggilo, con occhi nuovi.


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Giacomo Papasidero
 

Mental Coach dal 2010, mi occupo di felicità ed emozioni da oltre 10 anni. Il mio obiettivo è insegnare che ognuno di noi può diventare più forte di qualsiasi problema. Questo per me significa diventare felici.Anche se ho tenuto un seminario all'Università di Parma e sono stato ospite a SKyTg24, la cosa di cui vado più fiero è la Scuola di Indipendenza Emotiva che ho avviato nel 2018, perché è un percorso chiaro, graduale e concreto che sta rivoluzionando la vita di tante persone.

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Stefano
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Stefano

Cari fratelli sento il bisogno di dire le cose come stanno, pazienza se coloro che non credono ora mi criticheranno. Noi siamo soltanto delle creature, chi non riconosce questo, non conosce Dio ma tendiamo a diventare noi un dio. se crediamo in Dio siamo felici e amiamo, perchè accettiamo tutto quello che ci capita dalle sofferenze alla gioia, (ci sarebbe ancora tanto da approfondire) scegliendo l’amore cioè Dio le nostre scelte saranno nel bene e per il bene, perchè Dio è questo, e sarà Dio stesso che ci guida tramite lo Spirito Santo, perchè chi crede in lui opera con la sua volontà che deve essere anche la nostra e non si preoccupa ma si occupa. Questo perchè noi siamo a sua immagine e quali sono gli elementi che ci caratteristicano a sua immagine? Sono LA MEMORIA, L’INTELLETTO E LA VOLONTA’ noi per essere felici dobbiamo riconoscerlo e amare come ama Dio cioè con la sua volontà e senza chiedere in cambio amore, perchè ci basta Lui. Iniziamo a credere ora in questo e a metterlo in pratica, prima che ci vengono i rimorsi alla fine della nostra vita, allora sarai felice perchè avrai vicino persone che ti amano perchè le hai amate e la tua vita sarà stata utile. Chi vuole approfondire Leggete gli scritti sulla Divina Volonta di Luisa Piccarreta saranno utili anche per tutte le religioni, per riprogrammare e vivere il senso della nostra vita per il tempo che è rimasto di viverea. Il Signore vi mandi ogni bene e vi Benedica, vi voglio bene, sia fatta sempre la Volontà di Dio Fiat!

Roby
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Roby

Vorrei porre una domanda: secondo voi Gesù (ammesso che sia esistito) era felice? Amare senza ricevere nulla in cambio, anzi essendo stato tradito, sbeffeggiato, condannato a morte e torturato fino alla fine, lo ha veramente reso soddisfatto del suo percorso, terminato bruscamente a soli 33 anni? Siamo davvero sicuri che l’amore non corrisposto renda felici? O forse non sarebbe il caso di imparare a coltivare dei talenti, al fine di imparare a sopravvivere e, magari, riuscire ad essere amati? Non fare agli altri ciò che non vogliamo che gli altri facciano a noi non ci risparmia dai problemi: esisterà sempre chi viene aggredito, una donna violentata, un bambino che soffrirà. Eppure magari loro hanno amato. E secondo voi questa mancata corrispondenza di questo amore davvero non è importante per la felicità individuale? Torno a dire, secondo me rende più felici sentirsi autoefficaci piuttosto che essere persone amorevoli. Perché l’amore può trasformarci in vittime, come Gesù, mentre il talento può difenderci da chi non ci ama.

Rosalia Di Mauro
Studente
Rosalia Di Mauro

Mi sono trovata in una situazione molto complicata, e mi sono lasciata sopraffare dalla paura. La persona alla quale ho chie3aiuto, mi ha giudicata in modo pesante, per me, e ha incrementato le mie paure, finché mi sono trovata distrutta dalle paure. Ora per caso trovo queste spiegazioni nel racconto e resto a bocca aperta.
Amare è così bello ma quando si presentano problemi gravi, è più facile scappare. Mi viene da dire che sono proprio stanca di vivere una vita amorosa che non mi appartiene. Non ho più bisogno delle paure, mi sono stancata di loro!

dario
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dario

Cosa ne pensi della legge sull’aborto in alabama? partendo dal fatto che non si dovrebbe arrivare nella situazione di dover scegliere….sei sfavorevole all’aborto anche dopo una settimana ad esempio e perche?

marco
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marco

cosa intendi con ipotesi speculative?

Brenda
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Brenda

E se uno non ha mai trovato qualcuno Che voglia il suo amore?

Alex88
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Alex88

Come dici tu penso che sia giusto imparare ad amare tutti. Una volta che hai imparato quell’amore lo “getti via” nel senso che non deve più essere uno sforzo

Rob
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Rob

Dell’amore vero di cui parli io non me ne faccio nulla. Non è questo che mi manca. Se a te manca questo per essere felice, è una tua personale preferenza che non è detto sia condivisa da tutti, Visto che a me non è questo che manca i tuoi suggerimenti per esser felice non mi sono utili., e non sono utili nemmeno a chi poi sente che non è questo donare gratuito che manca e che darebbe maggior serenità e felicità.

Sara
Ospite
Sara

Io voglio molto bene a tante persone e amo molto un uomo …di carattere mio cerco di aiutare molto tutti con parole consigli e a volte economicamente ecc e all’uomo che amo faccio molti doni anche se non so se lui prova qualcosa per me so solo che il tempo che passo a volte con lui sto divinamente e anche se sono abituata a donare portare gioia a lui e vederlo sorridere mi fs felice io da lui non mi aspetto nulla e gli dico soltanto grazie di come mi fai stare e sentire ..questo è il mio modo di amare non so se è giusto ma stargli accanto parlargli confidarsi e la cosa più bella che ci sia ..l’unica paura che ho e che con i doni fatto non si senta in imbarazzo ma gli ho spiegato che io sono una persona che con piccoli gesti pensieri e perché no? Doni …mi piace fare felice le persone ..Si è vero vorrei che ci fosse più per me ma con questo non pretendo nulla abbiamo la nostra vita il nostro lavoro e amici so solo che ho paura di spaventato che non riesca a capire che io amo con gesti o prove di affetto senza voler nulla in cambio

marco
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marco

Ciao approvo e penso che comunque tutti abbiamo 24h e quindi si che continuero ad amare tutti indistintamente da quello che ricevo è anche vero che se delle persone mi trattano sempre male dovrei dedicare il mio tempo a chi tiene veramente a me…100 caffe al giorno sono impossibili io prenderei il massimo di quelli possibili con chi tiene a me continuando ad amare comunque tutti…non so se mi sono spiegato che ne pensi?