Cos’è l’amore: se capisci questo, hai capito tutto

Oggi voglio spiegarti cos’è l’amore.

L’arte di amare. Perché penso che ad amare si impari.

Non voglio mettermi in cattedra e tenere una lezione su un tema così complesso, ma condividere con te tutto quello che ho imparato in questi ultimi anni, le lezioni più preziose della mia vita.

Per farlo ho chiesto una mano a Leonardo Felice Buscaglia, un autore morto qualche anno fa, che ha fatto dell’amore il centro del suo interesse.

Amore, infatti, è il titolo del libro che considero il più bello che abbia mai letto.

Sono sincero, l’ho letto più di una volta e solo in questi giorni, riprendendolo, mi sono reso conto che, tra tutti i libri letti finora, questo è certamente il più bello.

Condivido ogni parola di Leo, penso sia un libro capace di ispirare e prendendo spunto dalle molte frasi meravigliose che l’autore ha saputo scrivere, così capiremo insieme la vera natura dell’amore.

Come detto, se capisci questo, hai capito tutto.

Cominciamo 😉

SUGGERIMENTO: Anche amando non è detto che una coppia sia felice. Fino a che punto una coppia è sana? Scoprilo ⇒

 

Cos’è l’amore: ciò che sappiamo è (quasi) tutto sbagliato

Cos'è l'amore buscaglia

Inizio da una frase che, se vogliamo, potrebbe anche concludere qui tutto quello che voglio dirti sull’amore, ma che ovviamente è per noi solo l’inizio del viaggio di oggi.

 

L’amore è amore solo quando è dato senza che in cambio ci si aspetti alcunché.

 

Che detto in altre parole significa che l’amore è vero solo se è un dono che non si aspetta di venire ricambiato.

Esatto, ti sto dicendo che se ami non devi aspettarti di ricevere niente in cambio, tanto meno di ricevere amore dalle persone che ami.

 

L’amore perfetto dovrebbe essere quello che tutto dona e nulla chiede in cambio.

 

Per quello che vedo ogni giorno, nella mia vita e in quella di tante persone che condividono le loro sfide con me, questo non è solo l’amore perfetto, ma è l’amore.

In realtà ci hanno insegnato che l’amore capita, che l’amore è una relazione di coppia, soprattutto, che l’amore è un rapporto in cui devi ricevere qualcosa.

Viviamo con la certezza che essere amati sia il segreto di una vita felice, e ci sbagliamo.

Ci sbagliamo perché non vogliamo neanche essere amati, vogliamo ricevere le cose che riteniamo indispensabili per la nostra felicità.

Ti faccio leggere un esempio tratto dal mio libro, Indipendenza Emotiva, Imparare a essere felici, per mostrarti quanto possiamo essere illusi che sia l’amore degli altri a farci stare bene.

 

È il giorno del tuo compleanno e il tuo partner ha preparato per te una festa a sorpresa: ci sono tutti i tuoi amici e le persone più care.

Dopo una serata meravigliosa c’è un ulteriore regalo: una notte indimenticabile di passione con la persona che ami, e che ha fatto tutto questo solo per te.

Al mattino ti svegli, il sole entra dalla finestra e senti il cinguettio degli uccelli fuori dai vetri. Che vita meravigliosa, vero? Che persona fortunata che sei ad aver trovato qualcuno che ti ami in modo così speciale.

L’unico problemino, che non sai, è che prima della festa a sorpresa, sul vostro divano, il tuo partner e l’amante che ignori esista hanno festeggiato anche loro il tuo compleanno! Eppure ti senti fortunato, amato, felice.

Com’è possibile che provi tutte queste emozioni meravigliose, se la persona che ti sta accanto ti tradisce e non ti ama davvero? Come fai a provare amore se non ne ricevi?

Aspetta, senti questa.

Luca è sposato con Patrizia da cinque mesi e tutto andava bene, finché, mosso dalla sua gelosia, non sbircia nel cellulare della moglie e scopre dei messaggi di Giorgio, un amico comune che faceva il filo a Patrizia prima del loro matrimonio.

Luca non ha dubbi, il tono dei messaggi è sdolcinato e ambiguo: lei lo tradisce. Lui fa una scenata, grida, si arrabbia tremendamente.

Non sopporta di essere preso in giro, e trova assurdo che sia successo così poco tempo dopo che si sono sposati. Lei gli assicura di non aver fatto nulla, che lo ama e mai lo tradirebbe. Luca però non si fida.

Inizia a sospettare di Patrizia ogni volta che esce con le amiche, che per lui le reggono il gioco, mentre lei fai di tutto per convincerlo che è sincera: lo abbraccia spesso dicendogli che lo ama, è sempre gentile e comprensiva, non gli mette fretta e rispetta i suoi dubbi.

La verità è che Giorgio è un amico di Patrizia, lei non ha mai tradito Luca ma tutto quello che fa per lui non basta: Luca non si sente amato, sebbene lei gli dia davvero amore in ogni modo.

Per lui sono gesti finti e falsi, modi per nascondere un tradimento di cui è certo, ma di cui non ha ancora le prove.

Non è curioso che tu, tradito prima della festa di compleanno, ti senta la persona più fortunata del mondo mentre Luca, che è davvero amato da Patrizia, si senta tradito, ferito e deluso?

 

Cos’è che ti rende felice, che ci rende felici? Essere amati o ricevere attenzioni, gesti e parole che ci aspettiamo e desideriamo?

Cosa significa amare?

Per scrivere la guida che ti ho evidenziato qui sopra, ho tirato fuori un elenco di possibili gesti d’amore che compiamo verso una persona che sentiamo di amare.

Lo riprendo così come l’ho scritto diversi mesi fa:

  • Vuoi che sia felice. Questo credo sia ovvio ma anche fondamentale.
  • Perdoni i suoi errori, quando sbaglia.
  • Sei disponibile se ha bisogno di una mano.
  • Ti interessa cosa pensa, cosa dice.
  • Le dedichi parte del tuo tempo, le tue attenzioni.
  • Rispetti le sue idee. Magari non siete d’accordo, ma accetti i suoi punti di vista.

La lista, secondo me, potrebbe essere davvero molto lunga.

 

Niente da ridire, immagino.

Ora il punto è che queste azioni, come quelle che compie Patrizia o il tuo ipotetico partner nell’esempio che ho tratto dal mio libro, possono derivare da due motivazioni differenti.

Possiamo perdonare, accettare, comprendere, aiutare, rispettare, sostenere, incoraggiare, consigliare, ascoltare, comprendere per amore o per interesse.

Tu per cosa lo fai? Sei davvero capace di amare?

Ti propongo di fare un test che ho creato per misurare le tua capacità di amare.

Non è un test psicologico e le tue risposte ti faranno capire come vivi l’amore. Ci vogliono solo 2 minuti e poi continui la lettura 😉

 

Se lo fai perché ti aspetti in cambio qualcosa non è per amore, ma per interesse.

Pensa se fosse un tuo amico a essere gentile solo per i favori che puoi fargli, per i tuoi soldi o perché gli tieni compagnia.

Ti sentiresti amato, o amata, da una persona che è presente solo perché gli conviene e ci guadagna qualcosa? O ti sentiresti usato, o usata?

Ecco come lo spiega Buscaglia:

 

L’amore perfetto dovrebbe essere quello che tutto dona e nulla chiede in cambio. Un amore, beninteso, pronto ad accogliere in letizia tutto ciò che gli venisse offerto.

E quanto più gli verrebbe dato, tanto meglio sarebbe. Ma non dovrebbe sollecitare nulla, giacché chi non chiede e non si aspetta nulla non va incontro a disappunto e a delusioni.

Solo l’amore che esige una contropartita porta con sé il dolore.

 

Io direi che la contropartita non la porta con sé l’amore che esige, ma l’interesse che si finge amore, che si maschera ingannando chi lo riceve e chi lo dona.

Ogni giorno ricevo messaggi di persone che dicono di soffrire per amore, e la sofferenza è sempre legata alla pretesa di ricevere qualcosa.

Hai mai pensato all’amore incondizionato?

In realtà l’amore è proprio questo: un dono che non chiede niente in cambio.

Se ti aspetti qualcosa c’è dietro un interesse che annienta l’amore.

Te lo dico con le parole di Anthony De Mello, autore di uno dei miei libri preferiti: Messaggio per un’aquila che si crede un pollo.

 

Come si possono amare le persone quando si ha bisogno di loro? Le si possono soltanto usare. Se io ho bisogno di te per essere felice, ti devo usare, ti devo manipolare, devo trovare mezzi e sistemi per conquistarti. Non ti posso lasciare libero.

 

Come puoi amarmi davvero se pretendi che io sia gentile, per esempio, o rispettoso o disponibile con te?

E se non lo fossi? Se non mi comportassi con gentilezza, continueresti ad amarmi o ti arrabbieresti perché non sono gentile?

Il problema, il vero grande problema di tutti noi, è che non abbiamo capito cos’è l’amore e ci ostiniamo a pensare che il baratto con cui viviamo le nostre relazioni sia amore.

Cambia prospettiva: se inverti i ruoli e sei tu a ricevere attenzioni dagli altri per interesse, non lo chiami amore.

Con sincerità: non hai interessi anche tu verso coloro che dici di amare?

Non li ami forse perché ti amano? Non li ami per ottenere qualcosa in cambio?

Cosa?

Amore, per esempio, e poi felicità, sicurezza, attenzioni, cortesia, senso di importanza, valore, vicinanza, compagnia e potrei finire domani mattina 😉

Ti faccio leggere un altro punto chiave dal libro di Leo.

 

Noi amiamo perché vogliamo amare, perché ci da gioia, perché sappiamo che dall’amore dipende la scoperta e la realizzazione di noi stessi. Sappiamo che l’unica certezza riposa in noi.

 

Quello che ti sto dicendo, che Buscaglia ha scritto nei suoi libri, primo su tutti “Amore“, è proprio il contrario di come viviamo l’amore di solito.

 

L’amore è il solo segreto per diventare felici

Cosa significa amare

Io dico sempre, nei miei corsi, nelle guide che scrivo, se parlo con chi ha voglia di trovare la felicità, che servono solo due cose per ottenerla: eliminare le pretese e agire con amore.

Sono due, ma se ci pensi, capendo finalmente cos’è l’amore, il segreto è uno solo, perché se ami davvero, cioè senza chiedere nulla, cioè senza pretese, stai facendo tutto.

Vuoi diventare felice? Ama.

Non cercare chi ti ami, non ti renderà felice.

Devi amare se vuoi esserlo.

Ricordi la frase che ti ho fatto leggere poco fa?

 

Solo l’amore che esige una contropartita porta con sé il dolore.

 

Ecco qualcosa che può cambiarti la vita: amare non fa mai soffrire.

La sofferenza non ha niente a che vedere con l’amore.

Tu non soffri perché ami qualcuno, tu soffri quando pretendi qualcosa in cambio e non la ottieni.

Ecco cosa devi imparare subito:

 

Attenderci qualcosa da un altro perché è nei nostri diritti significa candidarci all’infelicità. […] Solo quando cessiamo di porre condizioni al nostro amore, cominciamo davvero a comprendere cosa significhi amare.

 

  • Ti amo se mi ami.
  • Ti amo se mi resterai sempre accanto.
  • Ti amo se ti comporterai bene (cioè come io penso che sia bene).
  • Ti amo se mi dirai le cose giuste (quelle che voglio sentire).
  • Ti amo se mi rispetterai.
  • Ti amo se mi farai sentire sicuro, o sicura.
  • Ti amo se mi farai stare bene.
  • Ti amo se sarai sempre sexy e attraente.
  • Ti amo se mi farai felice.

Continuo?

Queste non sono cose normali nell’amore, queste sono richieste che negano l’amore, sono interesse e sono tutte pretese, condizioni che rendono impossibile amare.

Se hai questi “se” non potrai amare, ma userai le persone solo per soddisfare questi bisogni e ottenere ciò che vuoi.

Non è amore.

L’amore è altro.

 

Io amo perché lo devo, io amo perché lo voglio. Io amo per me, non per gli altri. Io amo per la gioia che mi da, e solo occasionalmente per ciò che questa gioia dona agli altri.

Se gli altri mi rafforzano, ebbene, tanto meglio, ma in caso contrario sarò pago ugualmente, perché in me l’amore è un atto di volontà.

 

Amare è una scelta che dipende da te.

Quando dipende da cosa fanno gli altri, significa che le tue azioni sono basate sulle loro reazioni.

Ti sei mai chiesto, o chiesta, per quale motivo accade ciò?

Per uno solo: ami o meno in funzione di quel che pensi di ricavarne e in base a cosa ti danno gli altri: sono solamente scambi, baratti.

Questo però significa avere un interesse, chiedere qualcosa e pretendere di ricevere quello che desideri.

Se il tuo amore è condizionato dalle azioni degli altri, non è davvero amore.

 

 

Conclusioni

Cosa vuol dire tutto questo

Non è facile pensare che l’amore sia qualcosa di totalmente diverso da quel che ci siamo abituati a credere, da quello che tutti suggeriscono che abbiamo creduto di provare in prima persona.

Io mi sono sbagliato per tanti anni, prima di capire cosa fosse l’amore. Davvero.

Ecco cosa dice ancora Leo:

 

Dobbiamo impegnarci ad amare tutti gli uomini, anche se non se siamo ricambiati. Dobbiamo amare in funzione dell’amore, non per essere amati.

 

Le frasi che potrei citarti sono ancora tantissime, la mia copia di Amore è piena di parti evidenziate, frasi sottolineate.

Ovviamente non potevo certo ricopiare qui il libro per intero, ma spero che le poche righe che ti ho segnalato ti abbiano aiutato, insieme alle mie parole, a comprendere che la natura dell’amore è differente, molto differente, da come la intendiamo di solito.

Capire questo, capire cos’è l’amore, mi ha cambiato la vita e la sta cambiando a tante persone che hanno voglia di mettersi in discussione e comprendere la lezione più importante.

 

[…] se amiamo tutti gli uomini e siamo respinti da un uomo, non per questo dobbiamo allontanarci, chiederci nel nostro isolamento e lasciarci condizionare dalla collera, dalla paura e dal dolore.

Quell’uomo non ha colpa. Semplicemente non era preparato ad accogliere ciò che gli veniva offerto. Il nostro affetto non viene elargito sotto condizione.

 

L’amore non è una relazione di coppia, non è un rapporto con una persona, o poche, ma è un modo di vivere, un modo di essere, una scelta.

Tutto dipende da te e questa scelta puoi compierla ogni giorno, tutto può cambiare, qualsiasi cosa sia successa finora nella tua vita.

L’amore è la risposta al problema dell’esistenza umana, il motivo per cui siamo qui, per cui tu sei qui.

Sono certo che le pagine di Amore ti offriranno l’occasione di metterti in discussione e comprenderti meglio.

Vai in libreria e compralo oggi stesso, se lo hai letto e non avevi pensato a quello che ti ho detto rileggilo, con occhi nuovi.

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Sara
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Sara

Io voglio molto bene a tante persone e amo molto un uomo …di carattere mio cerco di aiutare molto tutti con parole consigli e a volte economicamente ecc e all’uomo che amo faccio molti doni anche se non so se lui prova qualcosa per me so solo che il tempo che passo a volte con lui sto divinamente e anche se sono abituata a donare portare gioia a lui e vederlo sorridere mi fs felice io da lui non mi aspetto nulla e gli dico soltanto grazie di come mi fai stare e sentire ..questo è il mio modo di amare non so se è giusto ma stargli accanto parlargli confidarsi e la cosa più bella che ci sia ..l’unica paura che ho e che con i doni fatto non si senta in imbarazzo ma gli ho spiegato che io sono una persona che con piccoli gesti pensieri e perché no? Doni …mi piace fare felice le persone ..Si è vero vorrei che ci fosse più per me ma con questo non pretendo nulla abbiamo la nostra vita il nostro lavoro e amici so solo che ho paura di spaventato che non riesca a capire che io amo con gesti o prove di affetto senza voler nulla in cambio

marco
Ospite
marco

Ciao approvo e penso che comunque tutti abbiamo 24h e quindi si che continuero ad amare tutti indistintamente da quello che ricevo è anche vero che se delle persone mi trattano sempre male dovrei dedicare il mio tempo a chi tiene veramente a me…100 caffe al giorno sono impossibili io prenderei il massimo di quelli possibili con chi tiene a me continuando ad amare comunque tutti…non so se mi sono spiegato che ne pensi?

Rosario
Ospite
Rosario

Molto interessante questa concezione dell’amore.. Chiedo solo un chiarimento: posso condividere che il vero amore debba realizzarsi a prescindere da ciò che si ottiene in cambio.. Ma se a prescindere dalle nostre azioni amorevoli e vivere con amore, il nostro partner fosse una persona problematica con un disturbo di personalità (es narcisistico o peggio ancora borderline) che cmq ci farebbe star male, magari non riconoscendo il proprio problema né dunque avendo la volontà di farsi curare con una psicoterapia, magari dando ogni colpa a noi, dovremmo cmq rimanere nella relazione pur stando male in due? O bisognerebbe anche considerare che stare con una persona in amore dovrebbe cmq farci stare meglio, migliorare la nostra vita che già dovrebbe essere in equilibrio e serena anche da soli?

Beltrando rossella
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Beltrando rossella

Ciao Giacomo, non ho guardato ancora nessun video ma ho letto qui sopra, e ho anche letto qualcosa di Osho sull’amore, concordo in pieno, ma vorrei prima capire come amare me stessa, perché so di non amarmi, sento il bisogno come dici tu di essere amata, di far crescere la mia autostima attraverso gli altri, attraverso complimenti, attraverso la gratitudine,mi piace molto far star bene gli altri,non voglio nulla in cambio ma sto molto meglio quando mi sento gratificata, molto spesso rinuncio alla mia felicità per non far soffrire le altre persone, questo cosa significa? Cerco sempre di mettermi nei panni degli altri e capire, infatti molto spesso non mi arrabbio anzi mi sento triste per loro, mi dispiace e mi medesimo,mi succede di più con le persone più emotive, io sono molto emotiva.
Sto comunque cercando di elaborarmi sono molto giovane ho 23 anni ,ho avuto fin ora una vita difficile, un’infanzia molto dura, poco affetto da sempre, per questo forse ora lo ricerco molto,io sono sempre molto sorridente sento di amare la vita nonostante questa sia stata dura con me.. io ad oggi sono molto confusa e mi sento molto triste, vorrei cambiare tutta la mia vita ma ho paura, anche la mia relazione.. sento che pur essendo sana ( non litighiamo, ci lasciamo liberi,) manca qualcosa, sento di aver bisogno di emozioni, di spaccare il mondo, ho bisogno di vivere, lui è una persona molto più tranquilla, più apatica se vogliamo, abbiamo forse interessi diversi, caratteri diversi,ma ha una mente molto aperta e mi piace, ma ultimamente è davvero tutto spento (stiamo insieme e conviviamo da tre anni) cosa devo fare? Io vorrei da un lato lasciarlo per ricominciare una vita sentimentale diversa ma mantenendo il rapporto perché è una persona a cui tengo molto, dall’altra parte mi farebbe star malissimo farlo magari soffrire, e poi tutti i pensieri, starà bene? Dove andrà a vivere? C’è l’ha farà coni soldi? Ecc.. mi preoccupo molto anche se so che lui non ha bisogno di tutto questo, se la cava benissimo da solo. E poi un altra cosa è.. come faccio a non sentire più i bisogni? Mi rendo conto di essere stata molto segnata dal mio trascorso, me ne rendo conto ora..
L obbiettivo della mia vita è uno! Essere felice, ma davvero.. come faccio???

Maria
Ospite
Maria

Giacomo, difficile mettere in pratica queste cose! Ieri ho litigato col mio ragazzo perchè ha detto cose che mi hanno ferita, essendo lui cresciuto in una famiglia violenta disse che picchiare quando si risponde male fa bene, io mi sono innervosita…

Rosi
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Rosi

Ciao Giacomo, si può amare una persona ma rifiutare di fare delle cose pericolose per lei? io una volta mi ero rifiutata di farlo per la mia ragazza per paura che mi succedesse qualcosa a me.. e lei si arrabbiò.. secondo me per AMARE qualcuno non è indispensabile annullarsi e gettarsi nel fuoco per lei…

federica
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federica

ciao Giacomo, io ti seguo da 4 anni, da quando mi sono separata. Nelle brevi storie successive che ho avute ho provato ad applicare il principio di amare e basta. Ma ci sono due cose che non funzionano. La prima: amare amare e amare, senza aspettative, per poi capire di essere stata sfruttata e rimamere con altro dolore. Come si fa a capirlo in tempo, se non devo farmi aspettative? E la seconda, i tempi: non ci si innamora contemporaneamente, credo, quindi magari io che porto con me un gran desiderio di amare, quanto tempo devo dare all’altro per capire se mi corrisponde? Vivo angosciata ogni nuovo legame…

Vladimiro Ri aldi
Ospite
Vladimiro Ri aldi

FELICE AMORE Tutti e tutte vogliamo essere amati . Se non ci sentiamo amati stiamo male . Vogliamo essere amati tantissimo ma non amare a tal punto . O vorremmo essere amati e amate Solo da chi diciamo noi. Oppure vogliamo essere amati e amate E pure poter fare come ci pare e piace. E difficilmente concediamo al partner lo stesso diritto (o pretesa o desiderio) .

Isabel
Ospite
Isabel

Ciao Giacomo, tempo i dietro ti scrissi.
Beh ti avevo chiesto se avrei potuto imparare l amore incondizionato ma diciamo che mi persi un pò, ho una relazione con un ragazzo da quasi 6 anni e da un paio di mesi ho passato dei momenti molto pesanti e bui per me perchè avevo impostato questo rapporto su mie aspettative ma una sera non so cosa mi successe e all improvviso capii che tutti i miei problemi non li avrebbe risolti lui, io non dovevo cercare la felicitá in lui perchè quando ci fossero stati problemi con lui sarei tornata a stare male…allora dopo essermi resa conto che i miei problemi li avrei dovuti risolvere io da sola ammetto che sono andata in crisi perchè cresciamo con l idea che una relazione voglia dire : risoluziome dei problemi e felicitá gratuita…invece no, sono caduta dal pero …ho fatto la mia crisi e mi sono ripresa, ho anche messo in dubbio la mia relazione perchè dicevo:ma se non è lui a darmi la felicitá che mi manca allora chi me la deve dare????? Allora , vai fai ricerche ,cerca di capire i miei sentimenti emozioni, capire cosa sbagliavo, cosa cavolo non quadrava e sono tornata qui sul tuo blog…è stato davvero utile, la mia crisi è ormai passata, e io finalmente ho ripreso possesso di me stessa, e mi sento bene, credi aver capito il discorso che amore non è dipendenza ..proprio no, vuol dire essere liberi di essere ciò che si è destinati a essere ma rimanendo uniti verso la stessa meta, stiamo insieme ma ce libertá totale , lui fa ciò che gli piace e io sono finalmente libera di essere me stessa con i pro e contro e non mi sento ne giudicata ne criticata, ci rispettiamo e ci piacciamo così come siamo venendoci incontro dove si possono smussare gli angoli, è vero che quando inizi ad amare te stesso puoi amare l altro, ma finchè è dipendenza non potrá essere amore.
Quello che mi dispiace di più dell epoca in cui viviamo è che questo sentimento sia visto come una utopia, insomma io ci credo al vero amore, non la favoletta ma l amore vero quello dei nostri nonni, io ho sempre creduto in quello e avrei volito trovare una persona con cui raggiungere quell obbiettivo, ma oggi sembra non sia possibile , sembra una cosa frivola che vive solo di innamoramenti fugaci dove la gente si sposa e quando finisce l innamoramento allora si lasciano, cosi sembra che l amore vero non esista più, ma in realtá non è che non esiste più è che a nessuno viene insegnato…io mi sto sentendo rinascere, sto vedendo lui sotto una luce molto diversa, più profonda, dove un bacio ha un valore profondo, una carezza o un abbraccio hanno un significato ben più importante, mi sento capace di accettarlo così com è realmente , mi sento adesso libera di andare avanti e di esprimermi perchè so chi sono e so che difianco a me ho una persona che mi apprezza, che mi sostiene e che mi lascia libera , idem io faccio con lui, è davvero bello ed è un sentimento di grande valore ..avrei da scrivere tanto ma vado a dormire.
Continuo comunque a leggere il tuo blog per rinfrescarmi sempre le idee, grazie ancora , quello che scrivi è preziosissimo . grazie

Marika
Ospite
Marika

Scusa una domanda, ma parli che quando si prova amore non bisogna aspettarsi nulla, dici che non bisogna aspettarsi che l’altra persona sia gentile, premurosa, dolce.
Ma se una persona non ha degli atteggiamenti di riguardo nei miei confronti io come posso innamorarmi di una persona. Ci si innamora grazie a delle sensazioni che si provano altrimenti ogni persona sarebbe uguale all’altra. Quale sarebbe la distinzione dei diversi stati d’animo che proviamo o che percepiamo grazie alle persone che ci circondano. L’amore familiare è una cosa, l’amore fraterno è un’altra, l’amore per una animale domestico anche. Credo che ci siano diversi modi di amare. Ma scatta quando qualcosa ci unisce e si hanno delle attenzioni diverse perché mi fa piacere che l’altra persone stia bene, altrimenti come nascerebbe. Sarebbe semplicemente bene.

Isa 💁
Ospite
Isa 💁

sono d’accordassimo. Non si può vivere un amore vita senza le emozioni dell’amore uomo donna. se si seguisse questo tuo modo “illuminante” di pensare allora non ci si sceglierebbe nemmeno.ogni uomo andrebbe bene per condividere una vita con lui e sposarlo. mentre sai anche tu che c’è ben altro che tiene uniti o meno. sarei molto curiosa di sapere cosa ne pensi. grazie