Cosa significa amare: la lezione più importante della mia vita

Vuoi essere felice? Vuoi stare bene?

Allora devi capire cosa significa amare.

La mia vita è cambiata quando l’ho capito e cambierà subito anche la tua. Ecco cosa ti propongo:

  1. Forse non sai cosa sia davvero l’amore. Proviamo?
  2. Misura la tua capacità di amare (fai il mio test!)
  3. Scommettiamo che non ti innamori mai di una persona che non ti piace?
  4. Ti svelto come riconoscere sempre se è amore.
  5. Ecco cosa cambierà la tua vita nel giro di qualche ora!

Pronto o pronta a imparare la lezione più importante della tua vita?

Cominciamo!

 

Cosa significa amare: cosa succede quando amiamo?

Cosa significa amare

Penso che sia questo il punto da cui partire. Niente teoria, solo pratica.

Pensa a una persona che dici di amare.

Potrebbe essere il tuo partner, un amico, una figlia, un genitore.

Senza entrare troppo nei dettagli, rifletti su cosa fai dal momento che provi amore nei suoi confronti.

Io ho qualche idea:

  • Vuoi che sia felice. Questo credo sia ovvio ma anche fondamentale.
  • Quando sbaglia perdoni i suoi errori.
  • Sei disponibile se ha bisogno di una mano.
  • Ti interessa cosa pensa, cosa dice.
  • Le dedichi parte del tuo tempo, le tue attenzioni.
  • Rispetti le sue idee. Magari non siete d’accordo, ma accetti i suoi punti di vista.
  • Credi in questa persona e nelle sue capacità.

La lista, secondo me, potrebbe essere davvero molto lunga.

Hai notato cosa caratterizza questo elenco?

Sono tutte azioni che compi.

Sono cose che fai nei confronti di chi ami.

Quando ami qualcuno, quindi, agisci con amore.

Possiamo cominciare a dire che amare significa agire con amore.

Ora ci sono due possibilità: o siamo controllati da una forza misteriosa che ti fa compiere certi gesti, oppure queste azioni d’amore scegli di compierle.

Dedicare del tempo non capita, vuoi farlo.

Così come perdonare: scusare un errore è una scelta che compi. O ti succede di perdonare?

Di solito ti capita per caso e involontariamente di dare una mano o fare un favore a chi te lo chiede?

Pensa alla richiesta di un amico che ti costa fatica, è una casualità o una tua scelta?

Rinunci a qualcosa per amore di qualcuno per caso, o perché lo vuoi, perché lo decidi tu?

Così possiamo dire che amare significa non solo agire con amore, ma soprattutto scegliere di farlo.

E sì, l’amore è una scelta, perché significa fare, dire, pensare cose che dipendono da te. E spesso è una scelta che fa paura.

Non si tratta di un concetto, l’amore non è teoria ma azioni concrete che, ovviamente, cambiano la tua vita.

Stiamo parlando di un modo di agre e vivere e stiamo parlando di cose che scegli di fare.

Azione e scelta dicevo.

Prima di proseguire ti propongo di fare un test che ho creato per misurare le tua capacità di amare.

Non è un test psicologico e le tue risposte ti faranno capire come vivi l’amore. Ci vogliono solo 2 minuti e poi continui la lettura 😉

 

Sicuro che sia davvero casuale?

L'amore non è casuale

Siamo tutti convinti che l’amore, come sentimento o emozione, arrivi per caso e non dipenda da noi.

Anche io la pensavo così qualche anno fa, poi, però, ho cominciato a vedere qualcosa che prima non notavo.

Mi sono reso conto che la realtà non era proprio come sembrava. E ho iniziato a osservarla con più attenzione.

Prima ho scritto un elenco di azioni che compiamo di solito verso le persone che amiamo.

Ovvio, sono cose che tutti riconosciamo di fare per amore.

Non hai dubbi sul fatto che ti comporti in un certo modo perché provi amore.

C’è però una circostanza della nostra vita in cui queste stesse azioni non le consideriamo un gesto d’amore. Sai qual è?

Quando iniziamo a frequentare un’altra persona.

Chiamiamolo pure corteggiamento, o come ti pare, ma quando conosci una persona e magari vuoi scoprire se potrebbe essere quella giusta, cosa fai?

Quando frequentiamo una persona, agiamo all’incirca così:

  • Ascolti con interesse cosa dice, cosa pensa, le sue idee, i suoi gusti.
  • Accetti le cose che non condividi e le lasci la libertà di essere come vuole.
  • Se sbaglia perdoni, cerchi di comprenderne i motivi e accetti sempre le sue scuse.
  • Le dedichi tantissimo tempo, tantissimi pensieri.
  • Vorresti vederla felice e magari avere la capacità di renderla tale.
  • Sei super disponibile se ha bisogno di te.

Se confronti questo elenco con quello di prima, noterai che sono uguali, le azioni che compiamo sono davvero le stesse.

Allora dove sta la differenza?

La differenza sta proprio nel sentire questo sentimento oppure no.

Pensiamo di agire con amore solo se proviamo questa emozione.

Altrimenti, anche se facciamo le stesse cose, non le chiamiamo amore.

In realtà l’emozione è una conseguenza della nostra scelta di agire con amore.

Prima ami, poi inizi a sentire amore dentro di te.

Questa è una visione diversa da quello che pensiamo di solito.

Siamo abituati a pensare che le azioni che compiamo siano dovute all’emozione che è nata dentro di noi.

Ti faccio qualche domanda:

  • Ti sei mai innamorato, o innamorata, di una persona che non ti piaceva, che trovavi davvero brutta? Non intendo solo all’inizio, ma dal primo all’ultimo giorno.
  • E di una persona che reputavi inferiore a te? Che consideravi ridicola?
  • E di una che non ti ha mai fatto stare bene, nemmeno per un minuto?
  • E di una che aveva un carattere che detestavi, anche dopo averla conosciuta bene?

Io credo proprio di no.

Forse all’inizio ti stava antipatica, ma conoscendola scoprivi che era meravigliosa.

Magari all’inizio non ti piaceva il suo aspetto, ma conoscendola notavi un carattere bellissimo e ti rendevi conto che non era affatto brutta come pensavi.

Pensi che sia davvero un caso che ti innamori sempre, e solo, di persone che ti piacciono?

Non conta cosa ne pensano gli altri, ma sono sempre persone che a te, per i tuoi gusti, alla fine ti piacciono, per un aspetto o per un altro.

Non credo proprio di sbagliarmi.

Io penso questo, ma correggimi se sbaglio:

Se davvero l’amore fosse casuale, dovresti innamorarti di una persona che non ti piace, almeno qualche volta.

Dovresti anche pensare, ad esempio:

  • È orrendo, ma non posso fare a meno di amarlo.
  • Non la toccherei neanche con un dito, ma la amo.
  • Ha un carattere terribile ed è brutto, ma lo amo.
  • Non siamo mai stati bene insieme, nemmeno per un istante, e non mi renderà mai felice, ma la amo.

Assurde come affermazioni, vero?

Eppure pensiamo che l’amore sia frutto del caso.

Sai cos’è casuale? Un numero che esce alla roulette!

Ma se io e te giocassimo e uscisse sempre il numero su cui punto io, non penseresti che il gioco sia truccato?

Non crederesti mai che sia un caso che esca sempre il mio numero.

Pensi casuale che ti innamori sempre di persone che ti piacciono?

Io dico di no. C’è il trucco!

Tra l’altro, se fosse casuale, non esisterebbe l’amore eterno: come potresti promettermi qualcosa che non dipende da te?

Proviamo amore perché iniziamo ad amare. Ti consiglio di scoprire quindi che differenza c’è tra innamoramento e amore.

E poiché amare significa scegliere di agire con amore, noi scegliamo, senza rendercene conto, di dare questo amore a chi ci piace.

Saranno gli occhi, il fisico, il carattere, una passione, un modo di fare.

Non importa.

Noi scegliamo di amare chi ci piace e proviamo amore proprio perché abbiamo iniziato ad amare.

L’emozione c’è, ed è anche la più grande e meravigliosa di tutte.

Ma se vuoi capire cosa significa amare devi renderti conto di questo: l’emozione dipende da te.

Senti amore perché ami, perché lo scegli.

L’emozione è autentica e vera, ma non è casuale.

Niente caso o fatalità, quindi, ma scelta e libertà.

Questo è un punto chiave, ma anche difficile da capire perché sembra ovvio che l’emozione dipenda da cosa fanno gli altri, da cosa ti succede, dalle parole che ti dicono.

Ho scritto una pagina in cui ti spiego cos’è l’indipendenza emotiva. Leggila 🙂

Se stai capendo che l’amore non è semplicemente un’emozione che provi, ma prima di tutto qualcosa che fai, e scoprendo che nessuna emozione dipende dall’esterno ma sei tu a crearla, allora stai imparando una delle cose più importanti.

Per questo l’amore “non finisce”, e le crisi di coppia sono sempre la conseguenza della nostra scelta di smettere di amare. O di uno dei due 😉

Però voglio essere ancora più concreto, spiegandoti come riconoscere l’amore.

L’amore è una scelta e ha 3 caratteristiche che ti aiutano a capire se è davvero amore.

 

 

Cosa rende davvero tale l’amore

Come riconoscere l'amore

Se ci pensi bene, infondo, le azioni che finora abbiamo chiamato gesti d’amore sono azioni che potremmo compiere anche per ingannare qualcuno.

Fingo interesse per te perché voglio un favore, fingo di perdonarti perché voglio che tu sia disponibile con me.

Cosa significa amare allora?

Semplicemente compiere gesti che potrebbero essere solo formali, apparenti, che magari sono finti?

Ovviamente no!

Amare vuol dire agire in un certo modo, amare vuol dire scegliere queste azioni.

L’amore ha 3 caratteristiche che lo rendono tale.

 

Qualsiasi azione o gesto, infondo, potresti compierla per amore o per convenienza.

Se le tue azioni hanno queste 3 qualità, allora sono un gesto d’amore.

Scopriamole insieme.

 

1. L’amore è gratuito

Gratuito significa che non chiede nulla in cambio. Non ci sono “se” ai nostri gesti.

Perdono, ascolto, comprendo, accetto, aiuto, senza condizioni, senza aspettarmi nulla.

Non conta cosa fai, io agisco ugualmente con amore.

Osserva una rosa: regala il suo profumo solo a chi la tratta bene?

Smette di profumare se ne parli male o vuoi strapparle i petali.

No, dona il suo profumo e basta, senza se e senza ma.

Questo è un esempio molto semplice che mi ricorda un libro bellissimo di Anthony De Mello.

Si intitola Chiamati all’amore e ti consiglio di leggerlo subito.

Nel video ho accennato all’esempio dell’amico che ti chiede dei soldi.

Di esempi ne ho fatti anche altri in un post dedicato proprio all’amore incondizionato e ti invito a leggerlo.

Quindi passo alle altre due caratteristiche dato che di questa leggerai molto in questo approfondimento.

 

2. L’amore è senza misura

Non nutriresti dei dubbi verso una persona che dice di averti sempre amato, ma che ti lascia in un momento difficile?

Pensa a una coppia di amici in cui uno dei due abbandona l’altro perché questo finisce in carcere.

Oppure alle situazioni in cui chi dice di amarti si allontana da te perché hai avuto problemi economici.

Magari queste persone ci sono sempre state, fino a quel punto.

O immagina cosa accade se la moglie decide di abbandonare il marito perché ha perso il lavoro.

Lei non sopporta più una vita che non le piace, e adesso che lui è disoccupato, è troppo da sopportare.

In questi esempi l’amore ha una misura.

La frase potrebbe essere: “Questo è troppo!”.

E si smette di amare.

Ricorda che l’emozione nasce perché agisci con amore.

Allo stesso modo, quando smetti di amare, l’emozione diventa sempre più debole fino a sparire.

In questi anni ho visto sempre la stessa cosa: chi lamentava che l’amore era finito, a guadar bene, aveva smesso di agire con amore.

Questo succede quando le azioni degli altri diventano troppo per continuare ad amarli.

Non è amore secondo te.

Metteresti in dubbio chi, abbandonandoti quando le cose diventano difficili, dice di averti sempre amato.

Non ti è mai successo di pensare “forse non mi ha mai amato!”?

Non hai mai avuto dubbi sulla sincerità di persone che ti avevano tradito o abbandonato?

Io penso proprio di sì.

Ecco cosa significa amare: agire con amore senza alcuna misura.

Tra l’altro, se ci fai caso, mettere una misura significa che non è gratuito, ma ha un prezzo.

Quindi se non ha una misura, è anche gratuito.

C’è però una terza qualità che devi conoscere.

 

3. L’amore non esclude nessuno

Perché ami alcune persone, cioè ti comporti con amore nei loro confronti, e non fai altrettanto con altre?

La risposta più ovvia è che queste persone che ami sono più strette, vicine, hai un rapporto speciale.

Ricordi cosa significa amare?

Agire con amore, quindi, per esempio:

  • Perdonare un errore.
  • Fare un favore.
  • Avere rispetto per le idee diverse dalla tue.
  • Dedicare tempo e attenzione.
  • Ascoltare con interesse.

Cosa ci sarebbe di male se perdonassi l’errore commesso da uno sconosciuto che ti ha tagliato la strada?

O facessi un favore a una persona che incontri al supermercato e non hai mai visto prima?

E se passassi del tempo ad ascoltare un vicino con cui ti saluti a malapena?

Forse ti sono venute in mente risposte tipo:

  • Per quale motivo dovrei farlo?
  • Loro non lo farebbero al posto mio.
  • Cosa ci guadagno a fare tutto questo?

Forse ne hai altre.

In questi anni ti garantisco che ho scoperto che la risposta è sempre una: non ci guadagno niente.

Una domanda frequente è: perché dovrei farlo?

Sembra quindi che non ci sia una buona ragione

Anche perché, spesso, ci diciamo che, al posto nostro, gli altri non agirebbero con amore nei nostri confronti.

Se agisco con amore verso un amico, lui farà la stessa cosa con me.

Se lo faccio con il mio partner, lui, o lei, farò lo stesso con me.

Amiamo chi ci ama perché vogliamo ricevere il loro amore.

Prima ti ho menzionato un post dedicato all’amore gratuito. Se non l’hai fatto, leggilo.

In quel caso ti spiego che questo barattare amore per amore, in realtà, non sia affatto amore.

Pensaci: quando escludi qualcuno dai tuoi gesti d’amore, lo fai perché non credi che te ne verrà in dietro qualcosa.

Non ci guadagnerai niente.

Se pensi così, non è amore.

Non è più gratuito, ha un prezzo, cioè cosa ricevi in cambio.

In questo modo viene meno la prima caratteristica.

Pensi che ti amino quelle persone che, con te, non sono mai disponibili, gentili o premurose?

E cosa pensi se uno sconosciuto invece si comporta con amore, nei tuoi confronti?

Senza guadagnarci nulla dal suo comportamento?

L’amore si riconosce perché accoglie tutti.

Ovviamente ogni relazione ha comportamenti, gesti, intimità differenti.

Non facciamo le stesse cose, nella stessa maniera, con tutti.

Ma di fondo non ha senso amare alcuni ed escludere ogni altro.

Ricorda che amare vuol dire agire con amore.

Non è una questione di singole azioni, ma di atteggiamento.

Tirando le somme abbiamo scoperto cosa significa amare: scegliere di agire con amore senza condizioni, senza misura e senza escludere nessuno.

E quello che ti sto spiegando vale anche se parliamo di coppia: nessuna differenza.

Lo so, ti sto spiegando qualcosa di totalmente diverso da come lo viviamo di solito.

Ma ci sbagliamo. Io ne sono certo perché come hai sentito nel video, tu sei il primo, o la prima, che vuole un’amore vero dagli altri.

Ecco una mia poesia.

 

Le tue parole potranno ingannare i miei sensi,
ed io immaginare cose che non son tali,
incapace allora ci riconoscere l’Amore.

I tuoi comportamenti potranno ingannare i miei occhi,
lasciandomi credere in cose che non son vere,
pensando di riconoscere l’amore dove non è.

L’amore è educato e cortese e non fa schiamazzi,
non urla la sua presenza e non grida il suo arrivo,
non deve dimostrare di esser se stesso, da questo
potrai riconoscere l’amore.

Lo vedrai perché non chiederà dimostrazioni,
lo capirai perché non pretenderà nulla e non porrà limiti,
si donerà senza posa e senza fine, senza tregua e senza inganni.
Sarà limpido e trasparente, senza celare nulla,
lo riconoscerai perché non ci sarà violenza,
possesso, gelosia o costrizione.

Per riconoscere l’amore osserva tutt’attorno,
se nulla ti impedisce di andare in ogni direzione,
se nulla ti nega una scelta o una decisione,
se nulla vuole da te ma tutto dà,
allora è Amore.

 

Penso che racchiuda in modo semplice quello che ti ho spiegato finora.

Ovviamente se ti piace condividila con chi preferisci.

 

 

Conclusioni: ricapitoliamo quello che abbiamo visto finora

Imparare ad amare

All’inizio ho detto che non mi interessava la definizione teorica (ti consiglio questo post su wikihow che ne da parecchie e alcune interessanti).

Volevo aiutarti a capire cosa significa amare nella nostra vita, come la cambia, o la può cambiare.

Ho voluto farti riflettere, porti dubbi, darti elementi per capire, e agire.

  1. L’amore è una scelta che dipende da te.
  2. Provi l’emozione solo se agisci con amore, attivamente.
  3. L’emozione non è casuale, non ami per caso, ma sei tu che la crei.
  4. L’amore è vero se possiede 3 caratteristiche.
  5. Queste qualità non le ho inventate, tu le usi per valutare se gli altri ti amano davvero oppure no.

Da questa nuova visione deriva una considerazione importantissima: puoi scegliere di amare, sempre.

Non devi aspettare che capiti, dipende da te!

Questo cambia tutto per un motivo molto semplice: la tua felicità è legata a quanto scegli di amare.

Ho realizzato una guida che spiega come essere felici. Te la consiglio ovviamente.

Quello che conta è che tu capisca che tanto più inizi ad agire con amore, più sarai felice.

Ovviamente ci sono tante variabili che entrano in gioco, ma amare è il segreto della felicità.

E adesso sai che non devi aspettare niente o nessuno.

Più ami, tu, attivamente, più amore porti nella tua vita e sarai felice

E questo trasformerà anche la tua vita di coppia.

A che servirebbe capire cosa significa amare se poi non iniziamo ad agire con amore?

Te lo dico io: a nulla.

Lo ripeto: vuoi essere felice? Ama.

Più ami, e non escludi nessuno, non chiedi nulla in cambio e non poni limiti, più sarai felice.

Questa è una legge naturale, che oserei dire scientifica.

Lo so, è bello quello che dico ma difficile e non è qualcosa che siamo abituati a fare.

Nel sito trovi altre risorse create appositamente per aiutarti ad agire in modo concreto e vivere una vita felice.

Ti suggerisco alcune pagine che dovresti leggere subito:

  1. Una guida che ti aiuta a capire come imparare ad amare. Non è qualcosa che si insegna, ma posso condividere cosa ho imparato io, per renderti la vita più facile.
  2. Un’altra guida per spiegarti come prenderti cura di te. Imparare ad amare se stessi è altrettanto importante, e spesso davvero difficile.
  3. Un approfondimento per capire cos’è la felicità: ti ho spiegato che più ami più sei felice, ma perché dovresti credermi? Qui te lo spiego con precisione.

Ora non ti resta che agire.

A questo punto hai avuto modo di riflettere sul significato dell’amore, su cosa significa agire con amore.

Il mio invito è di leggere tutte le risorse che trovi nel sito.

Inizia ad agire con amore. Sempre.


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Ciao Giacomo, leggere i tuoi articoli mi dà speranza per la mia relazione iniziata 8 mesi fa con un ragazzo che fin da subito mi ha fatto una buona impressione. Prima di metterci insieme siamo usciti per qualche mese come amici in un gruppo, poi pian piano ho iniziato a notarlo non più come “un bravo ragazzo” ma come “un bravo e bel ragazzo che mi incuriosiva”, abbiamo poi iniziato a sentirci e a vederci, passarci del tempo insieme mi faceva star bene e non vedevo l’ora di vederlo, la sera facevamo sempre tardissimo per chiacchierare e raccontarci la nostra vita. Inizialmente ero in un vortice di emozioni positive che poi piano piano che ci siamo conosciuti meglio e andando avanti nella conoscenza sono scemate per lasciar spazio ad una situazione di maggior “equilibrio”? Lui è un ragazzo d’oro, più piccolo di me di due anni ma molto maturo, nonostante questo a volte mi sento più responsabile nei suoi confronti, forse perché sono più grande è perché ha meno esperienza di me, non saprei. A volte mi chiedo se sia la relazione giusta per me e vado in ansia (in quei momenti anche fare progetti a lungo termine con lui mi spaventa) anche perché lo confronto con il mio ex, mi chiedo se il fatto che non sento più quelle emozioni devastanti sia normale oppure no, o se lui sia così calmo che potrebbe annoiarmi, poi mi chiedo se mi manca, a volte sì e a volte no, non so se dipende dal fatto che più mi esamino più non riesco a sentire ciò che provo. Conseguentemente penso che lo sto prendendo in giro e che magari sarebbe meglio chiudere la relazione, però non ne sono mai sicura e non lo faccio perché ho paura di perdere una bellissima occasione dato che in passato ho vissuto un’esperienza in cui io ero dipendente emotivamente e fisicamente dal mio ragazzo (con cui c’era più di quella cosiddetta “chimica” a livello fisico) .
Io voglio impegnarmi per riprovare quelle emozioni e per vederlo come lo vedevo all’inizio, con quel senso di ammirazione. Dici che posso tornare a sentirmi così emotivamente coinvolta come prima?

Mauro
Studente
Mauro

Penso che tu. Sia molto d’aiuto per migliorarsi.
Grazie leggo molto volentieri i tuoi testi, sopratutto ora che sono in una fase difficile della mia vita ( mia moglie dopo 4!anni di fidanzamento e 15 anni di matrimonio non mi ama più e ci stiamo separando, ed abbiamo 2 figli di 13 e 8 anni ). Vedrò di farcela, è dura ma c’è la farò, ci vuol tempo, e poi cercherò un centro della mia vita che sia quello giusto per me. Io non chiedo nulla in cambio, mi piace se amo occuparmi delle persone per quel che posso, non pretendo nulla in cambio, mi piace che siano felici e serena e basta, questo mi interessa. A volte però le persone non ne hanno mai abbastanza e vogliono sempre e solo di più, e non si potrebbe mai abbassare la guardia e le attenzioni, appena lo facciamo siamo finiti.
Questo per me non è amare, anche se qualcuno professa che lo sia, che i rapporti vanno coltivati di giorno in giorno, e non si rendono conto che loro prendono e basta., e sono convinti di dare tanto e ancor di più.
Io mia moglie l’ho sempre amata, con i suoi pregi e i suoi difetti, lasciandola sempre libera di far e scegliere le direzioni della sua vita, anche se non le condividevo, non ho mai Voluto tenere nessuno in gabbia, anche ora nella separazione le ho detto che proprio perché la Amo e anche se lei non più , per me amare anche se soffrendo significa lasciare libere le persone di andare, anche se è difficilissimo ma è così,. Anche un genitore ama ma poi i figli li l lascia andare
Forse le persone dovrebbero imparare di più cos’e Il rispetto e cos’e L’amore incondizionato.
Io penso un po’ saperlo, faccio e sono felice se gli altri sono sereni e felici.
La mia vita di coppia Si rispecchia molto nell’ultima parte della tua bellissima poesia.
Grazie
Un abbraccio
Mauro

lina
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lina

mio marito dopo 35 anni di matrimonio vuole separazione perché si è innamorato di una sua ex compagna delle medie saltata fuori perché lui ha messo foto della classe su fb,la conosco anch’io eravamo ti nella stessa scuola …. abbiamo fatto una rimpatriata (la signora a detta di molti ha innamoramento facile essendo separata da più di 30 anni)per farla breve con le sue idee legge molti libri in particolare + di psicologia (è infermiera ed ha lavorato con persone malate di testa e persone (purtroppo) drogate).Abbiamo iniziato ad uscire tutti insieme a fare aperitivo in vari locali per scegliere il migliore.Mio marito ha cominciato a chiedermi sé mi andava bene che il ns 2 figlio stesse tutto il giorno a letto e non andasse a cercare lavoro (trovava solo lavoro 3/4 giorni a settimana è cuoco …. qui da noi non c’è molte prospettive come lavoro estivo… siamo andati da Marina di Massa a Viareggio a portare curriculum ma nessuno lo chiamava) io rispondevo a mio marito non non mi sta bene ma che si fa lo mandiamo fuori di casa senza un soldo? E lui sé sta bene a te così? È sempre stato chiuso come carattere ma da quando 11 anni fa il mio 1 figlio si è sposato (lei era incinta )e li abbiamo accolti in casa lui ha iniziato ad avere secondo me la depressione,la avevo anch’io perché tra il lavoro ( ero verso pontremoli in un’asilo , sono Bidella prendevo autostrada e facevo tutti i giorni 40 km andata e ritorno ) arrivavo a casa e ricominciavo lì perché la mia ex nuora non faceva nulla…. si si sono separati dopo(4 anni) che sono andati a stare da soli …. quindi mio marito quando si è trovato lei che gli diceva ci vuole libertà e felicità ha fatto presto chattavano sempre su fb e Twitter e io da povera scema non mi sono accorta di nulla e ho sempre fatto tutto per la famiglia e non mi è mai pesato farlo anzi ho sempre fatto ciò che voleva lui e mia madre … ed ora lui vuole buttarmi fuori di casa (perché è sua di eredità) ma io lo amo ugualmente …. siamo per avvocato e il 24 andiamo dal giudice (chiesto da lui ) per buttarmi fuori però tiene in casa il mio secondo…non ho più lacrime e non capisco più nienteb

Suzy
Ospite
Suzy

Ciao Giacomo, io sto da 3 anni e mezzo con un ragazzo che pensa all’amore come ne parli tu, che è una scelta, che è un modo di agire. Lui è una bellissima persona e lo so dall’inizio. Prima di stare insieme eravamo amici, per circa un anno siamo stati molto vicino, ci parlavamo ogni giorno e io mi sentivo al sicuro con lui. Inoltre con un suo amico abbiamo cominciato un lavoro psicologico per cercare di affrontare le mie paure. Dopo quell’anno lui mi ha chiesto di stare insieme ma io l’ho inizialmente rifiutato perché fisicamente non mi attraeva e perché non era il tipo di persona che mi piace. Dopo però ho deciso di provare perché ho pensato che lui mi amava tanto e perché ero stata bene con lui. Nel passato, legato a tante mie insicurezze e al fatto di aver ricevuto amore incostante da piccola, mi è capitato molte volte di stare con qualcuno perché gli piacevo più che perché mi piacesse lui. Per questo inizialmente non volevo assolutamente uscire con lui, avevo paura di questo mio punto debole e non volevo fargli del male. Ora in questi tre anni è mezzo, ho oscillator tra felicità e invece dubbi immensi in cui mi sembrava tutto sbagliato, che io lo stessi prendendo in giro, e ogni volta che mi sembra che non mi piace, lo tratto male o mi chiudo e andiamo in crisi. Poi mi calmo e riusciamo ad essere felici, mi accorgo che mi ama e anche io.. Ma poi di nuovo succede qualcosa e ripiombo giù. Per esempio non piace ai miei genitori che sono convinti che io non sia innamorata (e innamorata non lo sono stata) oppure se mi sento attratta da un altro uomo o se due miei amici sembrano molto felici insieme. Dopo ogni crisi, ne usciamo insieme e io parlo di aver capito, di amarlo, perché lo sento, e di voler cambiare i miei comportamenti, amare.. Ma dopo qualche mese ricado giù… Ora.. È passato tanto tempo, ho promesso tante cose e gli ho fatto molto male. La cosa peggiore è che non so cosa sia la realta: lo amo, ma devo solo credere di essere capace di amare oppure non lo amo e mi sono sforzata perché mi sembrava qualcosa di bello? Non riesco a trovare una risposta definitiva e vago sempre tra queste due realtà. Inoltre gli faccio molto male. In tutto ciò, sono una persona che invece facilmente ama gli sconosciuti e gli amici, ma che invece ha difficoltà con coloro che sono più vicini. Io non voglio più fargli tanto male, mi dispiace farlo soffrire così tanto..

pp
Ospite
pp

si possono amare 2 persone contemporaneamente ?

Rosi
Ospite
Rosi

Ciao Giacomo… Sto con una ragazza che inizialmente ha fatto una brutta azione nei miei confronti , ancora oggi quando ci penso mi viene una rabbia e una ferita nell’anima.. mi viene da piangere. Lei ritiene che tutto sia normale quel che ha fatto.. ho scelto di amarla, come ultimo atto dovrei perdonarla ma davvero ci ripenso e mi sento male ..

Rosi
Ospite
Rosi

… spesso noto persone che fanno una differenza fra “ti voglio bene” e “ti amo” fra il bene e l’amore.. ma davvero vi e una grande differenza?

marta
Ospite
marta

ciao, tutto quello che dici è giusto e sono d’accordo.
hai descritto bene COSA vuol dire amare e cos’è l’more
se però cerco una risposta alla mia domanda “perchè amare?” non riesco a trovarla in mezzo a tutte queste parole
per essere felici? si anche ma non è tutto. qual è il senso di amare?
se dico amo perchè mi conviene perchè cosi sono felice sto facendo a pezzi un concetto meraviglioso che va ben oltre l’essere semplicemente felice

Alessia Russo
Ospite
Alessia Russo

Ho apprezzato moltissimo l’articolo. Mi sono iscritta alla tua newsletter ed ho salvato l’articolo nel preferiti per rileggerlo spesso.
A me piace tutto quello che hai detto però è anche vero che in alcuni punti, laddove trovo difficoltà, mi è sembrato un po’ troppo ideale.
In una coppia, come si può mandare avanti una relazione se le attenzioni, il tempo, l’agire con amore sei solo tu che lo pratichi? Vivi una relazione da solo. Mi sembra opportuno in questi casi “pretendere” di essere ricambiati in questi gesti. Sì, io ti rispetto, ma cosa stiamo costruendo se non lo fai anche tu?
A me piace l’idea dell’amore incondizionato, è quello più puro, vero e giusto. Ma concretamente, vale solo se è sentito da entrambe le parti.
Tu che dici a riguardo?