Cosa vuol dire avere la consapevolezza?

Oggi voglio rispondere a questa domanda: “Cosa vuol dire avere la consapevolezza?

Avere la consapevolezza significa avere la capacità di comprendere la realtà per quella che è, al di là dei nostri filtri e dei nostri preconcetti.

Essere consapevole non è semplicemente una questione di “conoscenza” di qualcosa.

  • Tutti conosciamo, per esempio, i pericoli del fumo, ma milioni di persone fumano ugualmente.
  • Tutti conosciamo i pericoli del guidare dopo aver bevuto alcol, ma tantissimi muoiono ogni anno in questo modo.

Avere consapevolezza significa che io comprendo profondamente cosa significa qualcosa.

Sono consapevole quando comprendo il significato profondo di un’esperienza, non limitandomi a sapere in cosa consiste.

Non si tratta semplicemente di capire cosa gli altri provano, ad esempio.
Si tratta di capire cosa significa provare quello che loro provano.

Non vuol dire, questo, dover fare personalmente ogni genere di esperienza.
Ma aprirmi alla ricerca del significato profondo di ogni mia esperienza.

Ad esempio posso solo immaginare cosa possa provare un genitore che perde un figlio.
Io però non ne ho e non ho sperimentato un’esperienza simile.

Alcuni anni fa ho visto morire la mia cagnolina per avvelenamento.
Non avrebbe senso confrontare queste due esperienze.

Però posso fare due cose importanti che mi aiutano ad avere la consapevolezza:

  • Non pensare che la mia esperienza sia quella degli altri (e che tutti coloro a cui viene avvelenato un cane debbano aver provato quello che ho provato io).
  • Non pensare di poter comprendere fino in fondo l’esperienza emotiva di un altro essere umano.

Prima di continuare a leggere, puoi fare un test sulla consapevolezza che in pochi minuti ti aiuta a capire quanto sei in grado di comprendere la realtà:

 

Cosa vuol dire avere la consapevolezza: entrare in contatto con la realtà

cosa vuol dire avere la consapevolezza ragazza guarda in alto

Avere consapevolezza significa comprendere la realtà in modo autentico.

Questo, spesso, sarà “semplicemente” capire che non possiamo comprendere.

Non posso sapere cosa prova esattamente un’altra persona.
Siamo tutti unici e differenti.

Posso però essere consapevole delle sue emozioni, e consapevole di questa inevitabile differenza.

Se mi limito a capire razionalmente, mi illuderò di “sapere cosa si prova”.

E di fatto, che mi piaccia o meno, finirò spesso per giudicare le emozioni degli altri.

  • Se sono simili alle mie in quel tipo di situazione, le giudicherò “giuste e normali”, in sostanza in modo positivo.
  • Se sono diverse, esagerate o troppo contenute, le giudicherò “strane, sbagliate”, in sostanza in modo negativo.

La consapevolezza non ti porta necessariamente a sapere cosa succede.
Ma spesso ti permette di capire che certe cose resteranno sempre inaccessibili.

Per quanto possiamo fare le stesse esperienze o provare entrambi l’emozione della perdita…
Il nostro vissuto emotivo resta unico.

Io non potrò mai capire totalmente cosa prova un’altra persona.

Posso avvicinarmi, posso ricordarmi cosa ho provato io in una situazione simile.
Posso riconoscere cosa significa PER ME quell’emozione, quell’esperienza.

E posso scoprire dalla persona che ho davanti, se elimino ogni giudizio, cosa sta provando lei.
Come lo sta facendo.

Chiaramente ciò che lei sente e come lo sente, sarà sempre qualcosa che io non potrò mai cogliere fino in fondo.

Capire questo, viverlo, vuol dire avere consapevolezza della realtà.

 

Avere la consapevolezza vuol dire anche accettare dei limiti

“Avere consapevolezza non significa sapere tutto, capire tutto, ma restare aperti a ogni cosa per poterla scoprire, senza mai usare etichette nell’illusione di aver compreso

Ecco cosa vuol dire avere la consapevolezza.

Perché comprendere davvero la realtà per quella che è, molto spesso ci porterà di fronte ai limiti della nostra soggettività.

Per quanto mi impegno, io continuerò sempre a vedere il mondo con i MIEI occhi.
Tu con i TUOI.

Mi torna in mente una frase che diceva: se le persone che non si capiscono, capissero almeno di non capirsi, si capirebbero già molto di più.

Avere consapevolezza significa riconoscere la realtà, inclusi i limiti oltre i quali, per natura, non potremo mai andare.

Dalla vera consapevolezza nasce una curiosa ricerca continua di comprendere il significato profondo di ogni esperienza.

Vero, non potrò accedere sempre a questi significati.
Però posso impegnarmi a scoprirli e voleri capire.

E forse questo è il vero segreto per arrivare a una profonda consapevolezza.

Lo strumento principale sono le domande (insieme all’assenza di giudizio).

In questo video tratto dalla nostra Masterclass di Indipendenza Emotiva ti spiego alcune delle domande più importanti.

 

9 Domande sulla consapevolezza

  1. Che differenza c’è tra coscienza e consapevolezza?
  2. Come aumentare la consapevolezza di se stessi?
  3. Come nasce la consapevolezza?
  4. Come si arriva alla consapevolezza?
  5. A cosa serve la consapevolezza?
  6. Cosa porta la consapevolezza?
  7. Come vivere con consapevolezza?
  8. Come si pratica la consapevolezza?
  9. Cosa è la consapevolezza emotiva?

 

Approfondimenti

Coscienza e consapevolezza
Consapevolezza di se stessi




Ricevi aggiornamenti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti