Credere in se stessi: cosa vuol dire e come riuscirci

Oggi voglio spiegarti come fare per credere in se stessi.

Io non condivido le teorie che puntano su frasi motivanti, mantra e altri tentativi di convincerti che “sei speciale”.

Sai cosa penso?

Se sei davvero speciale non devi dirtelo, devi vederlo.

E voglio aiutarti a scoprire, oggi, se sei speciale e quindi ha senso credere in te e nelle tue capacità.

 

Cosa vuol dire credere in se stessi e come farlo in modo realistico e solido

Credere in se stessi - Primo piano di una ragazza con un sorriso luminoso

Prima di tutto cosa significa credere?
Nel dizionario trovo le parole giuste: ritenere qualcosa vero.

Credere in se tessi quindi significa ritenere vero ciò che vediamo di noi.
Ovviamente che tu esista è evidente, basta solo il fatto che stai leggendo queste parole.

Il problema è che se non vedi non ci credi.
Per questo la ripetizione di frasi motivanti non funziona.

Una prima cosa da fare si chiama diario dei miglioramenti.
Noi lo siamo ogni giorno con i nostri studenti.

In sostanza tu, ogni sera, prima di andare a dormire, da oggi scrivi almeno una cosa positiva che hai fatto nella giornata.
Qualcosa che hai imparato, un piccolo miglioramento.

Ecco qualche idea:

  • Hai commesso un errore ma hai visto come hai sbagliato e hai capito come non ripeterlo.
  • Hai raggiungo un obiettivo, anche minuscolo, che volervi realizzare.
  • Hai fatto qualcosa di positivo per qualcuno (gentilezze, ascolto, una parola gentile)
  • Hai ascoltato il tuo corpo e gli hai concesso riposo quando ti serviva.
  • Hai avuto un’idea utile.
  • Hai saputo capire qualcuno mentre di parlava delle sue esperienze.

Come noti sono piccole cose.
Il punto è questo: per credere in te devi vedere che tu vali.

Se tu notassi ogni giorno anche i più piccoli progressi, piccoli cambiamenti e passi avanti, noteresti una persona che cresce ogni giorno, continuamente.

Come può non valere una persona che migliora ogni giorno?
Partiamo da questo diario dei miglioramenti, semplice e molto realistico.

Inoltre potresti fare il nostro test sull’autostima, per vedere se la tua è sana.

 

Come credere in se stessi partendo dai tuoi pregi e difetti

Altro suggerimento per credere in se stessi è un bell’elenco dei tuoi pregi e dei tuoi difetti.
Sì, entrambi.

Qualcuno qui mi dice: “Ma Giacomo, se sottolineo i miei difetti non si diminuisce la fiducia in se stessi invece che aumentarla?
No, se lo fai come ti spiego io.

Ricordiamoci cosa significa “credere”: ritenere vero qualcosa.
Se hai un difetto DEVI vederlo.

Altrimenti ti stai prendendo in giro, e non funzionerà mai.
Scrivi un elenco con almeno 5 pregi e 5 difetti.

A questo punto puoi fare due cose molto importanti.
Prendi ogni pregio e scrivi alcuni modi in cui usi questo pregio, lo esprimi, lo manifesti a te e agli altri.

Ad esempio io ho come pregio quello di saper ascoltare gli altri senza giudicarli.
Mi chiedo: in che modi lo mostro?

Ad esempio ascolto e faccio domande senza dire se è giusto o sbagliato quello che le persone mi dicono.
O magari ascolto in silenzio senza mai interrompere chi mi parla.

Inoltre per saper ascoltare mi ritaglio il tempo di esserci per quella persona.

Ecco, definisci in che modi, MOLTO PRATICI E SEMPLICI, tu puoi mettere in atto ogni tuo pregio.

Poi, ogni giorno, datti come obiettivo di realizzare almeno uno dei tuoi pregi.

Un pregio realizzato OGNI GIORNO.
Almeno… se ti diverte fai di più!

E con i difetti?
Il lavoro è diametralmente opposto.

Per ogni difetto che hi scritto fatti questa domanda: cosa dovrei fare di diverso per eliminare questo difetto?

Ad esempio io avevo sempre avuto il difetto di essere molto impulsivo.
Per eliminarlo avrei potuto contare fino a 10 prima di rispondere.

Oppure aspettare un giorno prima di prendere una decisione, per darmi tempo di riflettere e non agire di impulso e poi pentirmene.

Definisci anche in questo caso azioni semplici e concrete che ti servono per migliorare immediatamente su ognuno dei difetti che hai scritto.

Ogni giorno, poi, datti come obiettivo quello di fare una di queste azioni.
Almeno una volta al giorno.

Ricorda che credere in se stessi significa ritenere vero che tu vali.
Da cosa si vede il tuo valore?

Dal tuo potenziale.

 

Come si fa ad avere più autostima di se stessi: guarda avanti, non dietro…

Può darsi che finora tu abbia ottenuto sempre pessimi risultati, che tu abbia fallito in tante cose (o magari, secondo te, in tutto).
A questo punto hai 2 possibilità:

  • Non credere più in te, perché hai deciso che tu sei il tuo passato e che domani non accadrà nulla di nuovo.
  • Iniziare a credere in te, in quel che tu, da oggi stesso, potresti cominciare a fare in meglio.

Chiameresti realista una persona che esce con l’ombrello oggi, perché ieri pioveva?

Io chiamo realista chi non guarda il meteo di ieri, ma guarda il tempo che c’è oggi.
E domani guarda quello che ci sarà domani.

Credere in se stessi significa riconoscere che non ha importanza quanto tu abbia fatto finora.

La domanda che conta è una sola: cosa sceglierai di fare oggi?

Ecco 3 esercizi per cominciare:

  • Scrivi ogni sera almeno un tuo miglioramento (diario dei miglioramenti)
  • Metti in pratica ogni giorno almeno un’azione che esprima le tue qualità, i tuoi pregi (e poi aggiungi anche questa al diario dei miglioramenti)
  • Metti in pratica ogni giorno almeno un’azione che ti aiuti a migliorare i tuoi difetti (e poi aggiungi anche questa al diario)

Come vedi piccole cose, semplici ma concrete.

Non devi “convincerti” di valere.
Se vali, si vede.

Se tu hai qualità che tiri fuori e usi per migliore te e la vita degli altri…
Se tu hai limiti che osservi e cerchi di migliorare concretamente ogni giorno…

Vedrai che tirerai fuori molto di quello che sei e potrai toccarlo con mano.

Non devi convincerti che vali, devi vedere il potere che hai dentro e come questo ha impatto sulla tua vita e su quella del mondo intorno a te.

Credere in se stessi non deve mai essere suggestione o convincimento, ma SANO REALISMO.

Usa le tue capacità.
Allenale e falle crescere.
Migliora ogni giorno.

E mentre fai queste cose notale, scrivile, osservale, perché devono essere DATI DI FATTO che non ci sia nulla che possa mettere in dubbio.

Allora crederai in te.

Non per “magia”, ma per aver toccato con le tue stesse mani quanto tu sia, realmente, una persona unica e speciale.

Prima di darti alcuni link utili, voglio condividere con te anche un video tratto dalla nostra Masterclass di Indipendenza Emotiva.

Ti spiego quali sono i 9 errori che minano la tua autostima e rendono difficile credere in noi stessi.

Per darti altri spunti ti lascio alcune delle risorse gratuite che nella nostra Scuola ti potranno aiutare in questo processo:

  • Autostima (chi sei conta più di chi pensi di essere)
  • Test autostima (è sempre utile per capirti meglio)
  • Indipendenza emotiva (non c’è fiducia in te senza comprensione delle tue emozioni)
  • Inconscio (altrimenti gli dai la colpa di ogni auto-sabotaggio!)
  • Crescita personale (una guida che raccoglie il cuore di una vita in cui puoi davvero credere in te)
  • Amare se stessi (ci sta, come puoi credere in te senza amarti?)

Hai strumenti concreti e approfondimenti gratuiti a tua disposizione.
Sfruttali tutti.

 

Approfondimenti

il senso della vita
motivazione
autostima
rispetto
sentirsi soli
frasi sulla consapevolezza
aiutare gli altri
prendersi cura di sé
lasciar andare
guardare avanti
scelte di vita
essere se stessi
frasi voler bene
stare bene con se stessi
cambiare carattere
pensare a se stessi
ritrovare se stessi
come migliorare se stessi
frasi sulle decisioni
essere troppo buoni
come aumentare l’autostima
realizzare i propri sogni
sono fatto così
cambiare vita
perdono
non arrendersi mai
essere diversi
perdere tempo
come ritrovare l’autostima
quando perdi la fiducia
realizzazione personale
sto male
come trovare se stessi
come riconquistare la fiducia
stima di se
mancanza di fiducia in se stessi
come farsi perdonare
il coraggio di essere se stessi
riacquistare fiducia in se stessi




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