Crescita personale: cosa ti renderà davvero felice

Per me crescita personale significa imparare a essere felici, capire come cambiare in meglio, davvero, la nostra vita. Oggi ti spiego come raggiungere questi obiettivi. Ecco cosa vedrai:

  1. Tu vuoi essere felice, scommettiamo?
  2. C’è solo una cosa che ti darà tutto quello che vuoi.
  3. Siamo sicuri che hai trovato ciò che cercavi?
  4. Nessuno vuole che tu sappia cosa può renderti felice, ma io te lo dico lo stesso!
  5. Dalle parole ai fatti: come costruirti una vita felice sin da subito.

Ti sto per mostrare come puoi cambiare profondamente la tua vita.

Non ci sono tecniche e trucchi, non hai bisogno dell’aiuto di nessuno e hai tutto quel che ti serve per riuscirci.

Sei pronto, o pronta, a scoprire come cambierai la tua vita?

Bene, perché iniziamo subito!

 

Vogliamo tutti essere felici!

Crescita personale

Tu no?

Aspetta, ho capito.

Pensi che ti andrebbe bene anche solo essere sereno, o serena, giusto?

Magari non credi che la felicità sia un obiettivo raggiungibile, oppure hai la certezza che duri poco, oggi c’è, poi domani non si sa, e così non la cerchi neanche.

Facciamo così, ti dico cosa vuoi e mi dici se ho ragione.

Vuoi provare emozioni positive.

Ad esempio ti piace l’allegria, la calma, la serenità, come detto, ma anche l’entusiasmo, la passione, la voglia di fare, la gioia.

Le vuoi vivere, vero?

E poi, poi ti piace stare bene.

Ecco, non pretendi la felicità, ma poter vivere una vita tranquilla sì, provare benessere, niente di più.

Ho indovinato?

O forse preferisci sofferenza, tristezza, malessere, delusione, noia, insofferenza, disperazione, ansia, panico, angoscia, rabbia.

No, credo proprio che tu voglia essere felice.

E sì, torno a battere sulla felicità perché essere felici è proprio questo: stare bene e provare emozioni positive.

Tutto qui.

Proprio quello che vuoi anche tu.

Ad alcuni la felicità sembra uno stato di perfezione, dove non hai mai problemi. Non è così.

I problemi sono parte della vita e se aspetti di essere felice quando non ne avrai, siediti comodo, o comoda, perché l’attesa durerà tutta la vita!

La felicità è in realtà qualcosa di molto più semplice: stare bene e vivere emozioni positive.

Come vedi non mi sbagliavo, tu vuoi essere felice.

Anche io, ci mancherebbe e così tutte le persone che vivono su questa terra.

Tutti, senza eccezioni, vogliamo essere felici.

Perché ti parlo di crescita personale?

Perché per me significa felicità.

Internet è piena di consigli, trucchi, tecniche, scorciatoie di crescita personale, ma non ho trovato nessuno che ti spiega come essere felice.

Di solito l’obiettivo è migliorare un po’, ottenere risultati migliori, diventare più bravi in questo o quello.

Ma felici?

Ti assicuro che non esiste tecnica o consiglio di crescita personale che ti possa rendere felice.

Ci vuole qualcosa di più, di molto diverso.

 

Il più grande tesoro della tua vita

La cosa più preziosa della tua vita

Tu vuoi essere felice. Ma questo è riduttivo.

Tu vuoi essere felice più di qualsiasi altra cosa.

Non hai altro obiettivo più importante e forte, è la tua priorità, la tua unica vera meta.

Questo, ricordalo, vale per me, per te e per chiunque altro.

E allora cosa ci può rendere felici?

Ognuno ha trovato risposte differenti, lo sappiamo bene, è tutti pensiamo che la felicità sia una cosa soggettiva.

A me rende felice questo, a te quello e così via.

Il punto che a noi interessa è questo: qualsiasi cosa reputi capace di renderti felice, sarà per te la cosa più preziosa.

Un vero e proprio tesoro.

Ecco come funziona:

  1. Tu vuoi essere felice, è per te la priorità della tua vita.
  2. Quando trovi qualcosa, o qualcuno, che può renderti felice, ne fai il tuo tesoro.
  3. Questo tesoro diventa il centro della tua vita, tutto gli ruota attorno e influenza completamente ogni aspetto della tua esistenza.

Qualsiasi cosa sia oggi la priorità nella tua vita, lo è perché credi che possa renderti felice.

Potrebbero essere il lavoro, un amico, una religione, un partito politico, il denaro, i figli, il partner, il sesso, il divertimento, la carriera, il prestigio sociale, la famiglia, i genitori, la tua associazione, il volontariato.

Qualsiasi cosa tu abbia posto al centro della tua vita, è diventata per te la cosa più importante.

Hai capito perché?

Perché ha il potere, e il compito, di renderti felice.

Deve darti la certezza della tua felicità, deve essere qualcosa che ti dia sicurezza.

Per te la felicità è la cosa più importante e così, quel che può riempirne la tua vita, diventa un vero e proprio tesoro.

In questo momento, anche se non ci hai mai fatto caso, c’è una priorità nella tua vita, un tesoro che ha la precedenza su tutto perché lo consideri fonte della tua felicità.

Vuoi sapere qual è? Vuoi capire cosa hai messo al centro della tua vita?

È semplice:

  1. Scrivi su un foglio tutte le cose che sono per te importanti. Proprio tutte, anche se sono molte.
  2. Appena finisci, scegline solamente 10 (se ne hai scritte di più), quelle a cui, in assoluto, non potresti rinunciare.
  3. Adesso considerale a due a due. Confrontale e stabilisci quale delle due è fondamentale e di quale potresti fare a meno. Immagina di poterne portare una sola con te e devi rinunciare all’altra: quale abbandoni?
  4. Ripeti questo lavoro fino a che non ti resta una sola voce, quella che, in assoluto, è per te, almeno in questo momento, la cosa più importante.

Questo è un lavoro che può esserti anche molto difficile, specialmente se devi scegliere tra cose molto importanti.

Ma ti assicuro che fare chiarezza sulle tue priorità è un processo davvero prezioso per conoscerti meglio.

Forse potresti non riuscire a ridurre davvero a una sola le tante voci che hai scritto.

Magari ti restano due o tre priorità.

Va benissimo anche così, vuol dire che queste sono cose che hai posto al centro della tua vita.

Comunque sia, ti ritroverai ad avere il tesoro, o più di uno, che guida le tue scelte in questo momento.

Lo fa davvero?

Certo, e adesso ti spiego anche come.

 

Il tuo tesoro è la guida di tutta la tua vita

Qualsiasi cosa ci sia oggi al centro della tua vita governa ogni tua scelta o decisione e tutto dipende da qui.

In particolare non è solo fonte della tua felicità, ma anche di 4 fattori fondamentali: forza, direzione, visione e sicurezza.

La forza consiste nel tuo potere di decidere cosa fare, come vivere la tua vita.

Quel che poni al centro ti darà la forza di prendere decisioni, affrontare difficoltà, sopportare dolore e problemi.

Il motivo è semplice: qualsiasi cosa si metta tra te e il tuo tesoro varrà la pena di essere affrontata, perché così sarai felice.

Ricorda che al centro della nostra vita poniamo quello che ha il potere di darci felicità.

La forza è direttamente proporzionale a questa certezza: se il tuo tesoro ti renderà felice, allora affronterai ogni difficoltà per averlo.

La direzione è il senso in cui ti muovi ogni giorno, perché andrai sempre nella direzione del tuo tesoro.

Quando ti troverai a fare scelte, o prendere decisioni, vorrai sempre andare nella direzione che ti permette di vivere questa tua priorità.

La tua felicità dipende dalla sua presenza nella tua vita, e farai di tutto per averla con te e non abbandonarla mai.

La saggezza è il modo in cui osservi il mondo. Cosa è giusto o sbagliato? Come prendere una decisione difficile?

Sarà sempre il tuo centro, questo tuo tesoro, a darti la risposta a queste domande e orientare i tuoi giudizi e le tue scelte.

In un importantissimo approfondimento, ho spiegato cos’è l’indipendenza emotiva, e come le nostre emozioni dipendano dalla nostra visione delle cose e non da quello che accade.

Questo significa che ogni tua emozione, i tuoi giudizi, le tue interpretazioni della realtà, saranno sempre filtrate dal tuo centro.

Essendo la fonte della tua felicità, farai di tutto per seguirlo e, soprattutto, lo consideri una fonte di verità e certezze.

La sicurezza, appunto, è l’insieme di queste certezze che ti fanno sapere sempre cosa è giusto fare.

Sai prendere una decisione? In base a cosa scegli le tue azioni e i tuoi comportamenti?

Tutto dipende dal tuo tesoro, poiché è la fonte delle certezze, ossia ti dice quello che è vero, quello che è reale.

  • Se il tuo tesoro è una persona, cercherai di stare più tempo possibile con lei, le darai la priorità su impegni e lavoro, la preferirai ad altri, condividerai le sue idee e vorrai che lei condivida le tue, la sua presenza rappresenta una sicurezza, sai che ci sarà sempre al tuo fianco, qualsiasi cosa succeda.
  • Ma il tuo centro potrebbero essere i soldi, per cui valuterai tutto in termini di quanto guadagni, farai di tutto per accumularne sempre di più, perché averne molti ti permette di sentirti sicuro, o sicura, misurerai il tuo valore in base alla tua ricchezza, in confronto a quella degli altri.
  • E se il tuo centro è la famiglia? Questa diventerà la priorità, farai di tutto per il suo benessere, le darai la precedenza sul lavoro (a meno che molto lavoro non sia un modo per proteggerla), farai le tue scelte in base ai desideri dei suoi componenti.

Il concetto è semplice: poiché il tuo tesoro ti renderà felice, farai di tutto per averlo con te, il più vicino possibile e viverci in armonia.

Ora sai che tu vuoi essere felice e che questo ti porta a fare della fonte della tua felicità il centro della tua vita.

Ti ho anche spiegato come questo determini ogni tua scelta e decisione, perché farai di tutto per vivere con questa priorità, per proteggerla.

Che succede, infatti, se dovessi perderla?

  • La cosa più importante per te è il tuo lavoro, e subisci un licenziamento.
  • Oppure la tua priorità è il tuo partner, ma decide di lasciarti.
  • Magari al centro hai messo i tuoi amici, ma litigate e prendete strade differenti.

Cosa succede in questi casi?

Venendo meno quel che per te è più importante, proverai una sensazione molto semplice: sentirti il mondo crollare addosso.

Ti è mai capitato? Hai già sperimentato questa sensazione?

Considera che tutta la tua vita è costruita attorno alla tua priorità, ed è anche ovvio che sia così.

Se il tuo fidanzato, o tua moglie, i tuoi figli piuttosto che il tuo lavoro possono renderti felice, è normale che tutto ruoti attorno a queste cose.

Tu vuoi essere felice, mai dimenticarlo.

Ovviamente, se viene meno il tuo centro, la tua vita, poiché l’hai costruita su di esso, crollerà.

La tua vita cadrà a pezzi, tutto il tuo mondo si sbriciolerà.

Il motivo non è che hai perso il lavoro, oppure una persona speciale ti ha lasciato.

Il motivo è un altro: hai perso la fonte della tua felicità.

È una cosa differente, davvero molto.

Nella parte iniziale della guida in cui spiego come dimenticare un amore che fa soffrire, lo spiego molto bene. Leggila, ci vorrà poco.

Cosa puoi fare se, ora che sai cosa per te è più importante, cominci a capire quanto possa essere disastroso perderlo?

Due cose.

La prima è capire se il tuo attuale tesoro ha davvero il potere di renderti felice.

Infatti, anche ammesso che non ne sia capace, magari ci stai costruendo comunque sopra tutta la tua vita.

Sarebbe come costruire una casa sulla sabbia: poco sicuro, una vera garanzia di disastro annunciato.

Di solito, parlando di crescita personale, al limite si arriva fino a qui: capire cosa per te è importante.

Difficilmente ti si offre l’occasione di scoprire se quello che tu consideri importante è davvero capace di renderti felice.

Considera una cosa molto semplice: per te è importante quello che può farti felice.

Non conta se gli altri sono d’accordo con te o cosa pensano.

Se per te io posso renderti felice, sarò importante.

Se il tuo lavoro ti renderà felice, sarà importante.

Voglio evidenziare bene questo concetto: quello che oggi consideri importante lo è solo perché tu lo credi capace di renderti felice.

Non pensi che qualcosa o qualcuno sia importante e basta, lo è se può darti la felicità che desideri.

E se ti sbagliassi?

Se dessi tutta l’importanza del mondo a cose che non ti renderanno mai felice?

Sarebbe un disastro, perché prima o poi scopriresti di aver dato tutto per niente.

La cosa ironica, poi, è che non importa se una persona o il tuo lavoro possono renderti felice realmente.

Se tu ci credi, se ne sei convinto, o convinta, ci costruisci sopra la tua vita e questo tesoro diventa per te la cosa più importante.

Anche se non ti renderà mai felice.

Certo, prima o poi lo scopriresti vedendo crollare tutto attorno a te, ma non sarebbe meglio saperlo prima?

Ecco allora come sapere se il tuo centro è quello giusto.

 

Il centro perfetto: solido, stabile e vero

Cerca qualcosa si eterno, stabile e vero

Mettiamo il caso che tu in questo momento sia completamente felice.

Stai bene, provi emozioni positive e sei contento, o contenta, della tua vita.

Che succede se domani rischiassi di perdere tutto questo? O se rischiassi di perderlo ogni giorno?

Immagina la tua vita pensando che ogni mattina, alzandoti, potresti perdere tutto ed essere la persona più infelice del mondo.

Con che spirito andresti a dormire la sera?

Ansia, preoccupazione e paura, ecco cosa proveresti ogni notte, consapevole che tra poche ore potresti perdere tutto.

Perché il tuo tesoro possa darti la felicità che desideri, deve essere solido, oserei dire senza fine.

Se non avrà questa caratteristica, tu potresti vederti crollare il mondo addosso dalla sera alla mattina.

Certo, magari adesso è tutto ok, ma come puoi vivere con gioia sapendo che all’improvviso potresti perdere tutto?

Pensa a coloro che hanno vissuto l’esperienza del terremoto e ogni sera sentono ancora tremare la terra.

Non riescono più a dormire con serenità perché sanno che da un momento all’altro le scosse potrebbero ripetersi.

Se vivi in zone ad alto rischio sismico, sai bene cosa intendo.

Se il tuo tesoro è qualcosa che potrebbe finire, è esattamente questa l’esperienza che vivrai, e non sarai mai davvero felice.

La felicità è basata sulle emozioni positive, e l’ansia, la paura di perdere tutto è l’esatto opposto.

Immagina adesso di prendere un’autostrada, di sera, e trovarti completamente immerso, o immersa, nella nebbia.

Non vedi nulla e l’unico modo per non finire fuori strada, o non invadere la corsia opposta, è tenere d’occhio le strisce sull’asfalto o il guardrail.

A un tratto le strisce non sono più dritte, ma iniziano a seguire forme strane, a zigzag, entrando e uscendo dalla tua corsia.

Anche il guardrail, invece di costeggiare la strada, ora invade la corsia dove cammini, ora sconfina fuori strada, nei campi circostanti.

In sostanza non sai più dove inizia a finisce la strada, i tuoi punti di riferimento ti portano proprio dove rischi di farti male.

Questo è esattamente quello che succede quando il tuo tesoro non è costante nel tempo, ma cambia in continuazione.

Oggi è in un modo, domani in un altro e tu non sai come sarà il giorno dopo ancora.

Quello che oggi ti sembra giusto, domani diventerà sbagliato, e le scelte che oggi sono buone, domani diventeranno pessime.

Un disastro, vero?

Il tuo centro deve essere stabile. Non basta infatti che non finisca mai, deve anche essere uguale nel tempo, per sempre.

Altrimenti come potrebbe darti certezze?

Non solo, ma cosa succederebbe se mentre guidi, i cartelli cominciassero a darti indicazioni sbagliate?

Prima ti indicano di andare a destra, ma cento metri più avanti ti segnalano di tornare indietro.

Arriveresti mai a destinazione?

Ovviamente no.

Non solo, non sapresti più se fidarti delle indicazioni: puoi seguirle? Ti indicheranno la direzione giusta o sono stati messi nel posto sbagliato?

Il terzo elemento è la verità: se un centro non ti dice sempre cosa è giusto fare, in qualsiasi situazione, finirai per prendere decisioni sbagliate.

Puoi essere felice se commetti errori che poi ti faranno stare male?

No, non puoi, e lo sai bene.

Ecco cosa ti dice se la tua priorità saprà renderti davvero felice:

  1. Non ha fine, puoi contarci sempre, ti rende felice oggi e lo farà ogni giorno. Hai quindi la forza per agire, sai che strada prendere in ogni occasione, non finisci mai di avere certezze su come fare le tue scelte.
  2. Non cambia mai, sarà sempre uguale, per te è una certezza. Ti indica sempre la stessa direzione, non ti confonde e non ti crea incertezze, dubbi e insicurezze.
  3. È vero, indica la strada giusta, la direzione è quella che ti porterà a essere davvero felice e soprattutto saprai sempre cosa è giusto fare, senza paura di sbagliarti.

Come hai visto prima, la tua vita è guidata da una priorità che per te è la cosa più importante.

Se possiede queste 3 qualità, ti renderà felice oggi, domani e per sempre.

Se non le possiede, per quanto tu voglia crederci, prima o poi vedrai crollare il tuo mondo, o se questo non succederà, vivrai sempre con incertezze, ansie e timori perché tutto potrebbe finire.

Senza preavviso.

Ogni segnale di pericolo, il minimo indizio che qualcosa minacci questo tesoro, ti farebbe stare male.

Basta davvero poco per aver paura di perdere quello che consideriamo prezioso. Lo sai bene immagino.

Il problema è se il tuo tesoro ha queste 3 qualità oppure no.

Ricordi che essere felice vuol dire provare emozioni positive?

Bene, se il tuo tesoro, che dovrebbe darti felicità, è invece fonte di ansie e incertezze, come potrà mai darti gioia?

Le emozioni negative (non i problemi!) sono incompatibili con la felicità.

Qualsiasi cosa che alimenta queste emozioni negative non ti darà mai quello che cerchi.

Il vero problema di qualsiasi approccio di crescita personale è proprio questo: nessuno ti dice che la maggior parte delle nostre priorità non hanno queste qualità e mai sapranno renderci felici.

Invece ti convincono che lo sarai facendo quello che vuoi, dando importanza a cosa piace a te, semplicemente facendo qualche piccola modifica e ottenendo di più dalla vita.

Ti riempiono la testa di tecniche e trucchi, di promesse su come otterrai tutto quello che desideri (è davvero questo che ti renderà felice?) con poca fatica.

Per la serie: come avere tutto quello che vuoi senza problemi e difficoltà.

Ma se ottieni di più, cercando quello che non può renderti felice, avrai solo una quantità maggiore di insicurezza e problemi.

Il tuo centro, la cosa che oggi per te è più importante, ha quelle 3 qualità?

Ti aiuto a rifletterci:

  • Qualsiasi cosa, qualsiasi oggetto, denaro compreso, non ti renderà mai felice. Non è stabile, può finire da un momento all’altro, puoi perderlo, te lo possono rubare o sottrarre, potrebbe rompersi, deprezzarsi. Niente di materiale ti renderà mai felice.
  • Nessuno, che siano figli, mogli, fidanzati, amici, potrà mai renderti felice. Le persone sono instabili, non sanno cosa è meglio, ti lasciano o tradiscono, muoiono, non sanno cosa è giusto e cosa non lo è. Gli altri, chiunque essi siano, non ti renderanno mai felice.

Se ti guardi attorno, vedrai che niente, e nessuno, possiede quelle 3 qualità.

Ricordati che le tue priorità sono dettate dalla tua convinzione che ti sapranno rendere felice.

Ora sai che tutto quello che consideriamo fonte di felicità, in realtà, non ha questo potere.

Se leggi la guida che ho scritto per spiegare come essere felici e vivere la miglior vita possibile, capirai ancora meglio quanto sia grande la nostra illusione.

Pensa ora alle emozioni negative che vivi più spesso.

Sono sempre e solo legate a cose e persone.

Non ho dubbi.

Se poni cose o persone al centro della tua vita, ne proverai sempre.

È inevitabile.

Lo ammetto, ti sto dicendo qualcosa che piace poco, che è contro ogni abitudine e tutto quel che vediamo e abbiamo imparato.

Ma siamo sinceri: sei felice? Sempre? Vedi attorno a te un mondo ricco di gioia, felicità o serenità?

Io no.

Tutti pensano che il problema siano le difficoltà, gli altri, insomma, che sia là fuori.

Io ti sto dicendo che il problema è dentro: aver fondato la tua vita su qualcosa che mai ti renderà felice.

Anzi, che è proprio la causa della tua infelicità.

Paradossale non ti sembra?!

Siamo come quel ragazzo che costruisce un castello di sabbia, vicino alla riva.

È contento del suo castello e quando vede arrivare l’onda, inevitabile, dal mare, ha paura.

Che fa?

Non pensa che il problema è aver fatto un castello di sabbia vicino al mare.

Per lui il problema è il mare, che non dovrebbe avvicinarsi troppo al suo castello.

Così si mette in mezzo, fa di tutto per impedire all’onda di distruggere il suo castello di sabbia, ma tutto è inutile.

Il castello viene giù.

Alla fine, dopo aver pianto, cosa decide di fare?

Arrabbiato col mare, il vero colpevole secondo lui, si mette due metri più in là e costruisce, sempre sulla riva, un nuovo castello di sabbia.

Sai cosa accadrà alla prossima onda, vero?

Quello che accade a ognuno di noi se continuiamo a puntare tutto su quello che mai ci renderà felici.

Inoltre, molto probabilmente, dal tuo elenco hai tirato fuori più di una priorità, come dire più di un tesoro.

In questo caso ti ritrovi con due o tre castelli di sabbia, pronti a crollare, a turno, o tutti insieme.

Anche in questo caso, se questi centri sono incapaci di renderti felice, saranno il tuo problema.

Non solo, considera anche che avere più priorità amplifica l’insicurezza.

Oggi segui una strada, domani un’altra a seconda di quale tesoro ha la precedenza.

Così ti condanni a un’insicurezza perenne, e quindi all’infelicità.

Il tesoro deve sempre essere uno, e tutto il resto deve venire di conseguenza.

Se tutto quello che di solito è per noi la priorità, il tesoro da difendere, in realtà non ha il potere di renderci felici, cosa può farlo?

Esiste un tesoro che possiede le 3 qualità e ci renderà felici?

Ovviamente, esiste.

 

Ogni labirinto che si rispetti ha una sola uscita

La strada per essere felice è una sola

La domanda che tutti ci poniamo è una sola: cosa mi renderà felice?

Se hai la risposta a questa domanda, quella giusta intendo, hai tutto.

Crescita personale significa comprendere questo, scoprire la risposta e imparare a farne il nostro centro.

Tutto il resto serve a fare formazione, riempire pagine su internet e libri nelle librerie, ma non ti cambia davvero o profondamente la vita.

La risposta è semplice, ovvia direi, sotto i tuoi occhi da sempre: amore.

 

Devi mettere al centro della tua vita l’amore.

Ha le tre qualità?

  • L’amore è solido, non finisce, non stiamo parlando di una relazione, ma di un principio, di una forza che non ha niente a che fare con i comportamenti degli altri. L’amore c’è sempre stato e sempre ci sarà.
  • L’amore è stabile, non cambia, la sua regola è una sola, semplice e immutabile: dai tutto quello che vorresti ricevere, senza chiedere niente in cambio. Questo è amore, lo è sempre stato e sempre lo sarà.
  • L’amore è vero, corretto, la risposta giusta in qualsiasi situazione. Come sai se farai la cosa migliore? Semplice: facendo quello che tu vorresti ricevere. Se ami darai sempre il meglio. L’amore è sempre la scelta giusta, lo è sempre stata e sempre lo sarà.

Ribadisco un concetto chiave: amore non significa né relazione di coppia, né essere amati dagli altri.

Mettere al centro l’amore significa scegliere sempre di amare.

Non è qualcosa che dipende dagli altri, che devi ricevere o aspettare.

È qualcosa, al contrario, che parte da te, dipende solo da te.

Prima di proseguire devi assolutamente leggere due risorse importantissime: cosa significa amare e amore incondizionato.

Se comprendi questo, hai scoperto il segreto della felicità.

Amare è il segreto, e deve diventare la tua priorità, la cosa più importante di tutte.

Se hai letto tutte le risorse che ti ho suggerito finora, hai compreso la natura dell’amore e della felicità, e scoperto come nascono in te le emozioni che vivi, quindi non devo aggiungere altro per spiegarti perché proprio l’amore.

Se non le hai lette, fallo subito 😉

Quel che mi da così sicurezza nel dirti che l’amore è il centro perfetto, la fonte autentica della tua felicità, è che lo vedo ogni giorno.

Non è una mia visione, un mio modo di vivere, ma parlando con tantissime persone ho visto sempre, immancabilmente, che amare è la chiave di ogni storia, di ogni successo.

Vuoi essere felice? Ama.

A questo punto ci resta solo un ultimo passo da compiere, quello davvero pratico, per completare, o meglio iniziare davvero, questo percorso di crescita personale.

Come si mette l’amore al centro della tua vita?

Cosa devi fare per spostare quel che oggi ha la priorità, ma non può renderti felice, e iniziare a cambiare davvero tutto?

Te lo spiego nell’ultima parte di questa risorsa.

 

Inizi la tua crescita personale quando porti davvero l’amore al centro

Cosa significa amare

Portare qualcosa al centro della nostra vita significa farne la nostra priorità.

Innaturale?

Considera che le cose che oggi consideri importanti, lo sono solo perché credi che ti renderanno felice.

Se non lo pensassi più, le elimineresti immediatamente.

Se vuoi essere felice devi porre come priorità l’amore e amare in qualsiasi situazione.

La prima cosa che devi fare, ovviamente, è crederci.

Credere che sia possibile amare, che sia la strada giusta, che sia quello che davvero ti renderà felice.

Leggi tutte le pagine del sito.

L’idea di fondo è proprio che l’amore sia la strada giusta, la sola da seguire.

Di solito, parlando di crescita personale, si lavora sui comportamenti, sulle tecniche, insomma su quel che puoi vedere e modificare.

Io ti dico che il primo passo è lavorare sulla tua visione della vita, che non si può vedere ed è più difficile da modificare.

Ma la strada è questa.

Inizia ad agire come se l’amore fosse già la tua priorità.

Cosa faresti se fossi totalmente impegnato, o impegnata, ad amare?

Immagina che l’azienda per cui lavori ti paghi profumatamente per amare.

D’altronde ne riceverai felicità, e credo che sia un ottimo stipendio!

Questa deve essere la tua mentalità: inizia a fare dell’amore il tuo obiettivo primario, il tuo lavoro.

Per darti qualche suggerimento ho pronte per te due guide ricche di consigli e suggerimenti.

Se nessuno può rendere felice te, è ovvio che tu non puoi rendere felici gli altri.

Ma una mano farà sicuramente comodo!

Il segreto dei grandi cambiamenti, come detto, non sta semplicemente nelle azioni, ma nella tua visione del mondo.

Se cambia il tuo modo di osservare la realtà, se il tuo giudizio sulla vita, sugli altri, si evolve all’insegna dell’amore, allora cambi anche tu, e diventi felice.

Non tra dieci anni, ma subito.

Per aiutarti voglio suggerirti alcun risorse che saranno preziose per farti riflettere:

  1. Fiducia: fidarsi è bene non fidarsi è meglio? Ti spiego come puoi aprirti agli altri, e amarli, senza correre il rischio di prendere delusioni.
  2. Devi aprire gli occhi e osservare la realtà con una profonda consapevolezza. Comunemente viviamo senza vedere, come fossimo bendati. Amare, in questo modo, è impossibile.
  3. Ottimismo: come pensare positivo. L’ottimismo non è illusione o superficialità, ma una visione chiara delle cose che è forte di una speranza che non muore mai, realista e concreta.

Queste risorse ti aiuteranno a vedere la vita in modo differente, a comprendere come puoi arrivare ad amare, nonostante tutto.

Prima di concludere, voglio poi consigliarti delle guide che ritengo importanti per rimuovere limiti e paure.

Sai perché non amiamo?

Perché abbiamo paura di soffrire.

Pensiamo che amare significhi renderci vulnerabili, esporci alle scelte degli altri, finire per stare male se le nostre aspettative saranno deluse.

Così come quel che poni al centro è fonte di felicità se possiede quelle 3 qualità, ogni cosa diventa fonte di sofferenza se ne è sprovvista.

Non solo un centro incapace di renderti felice non ti darà mai quello che cerchi, ma ti farà sempre stare male.

Pensiamo che siano le situazioni della vita o le azioni degli altri il problema, ma in realtà è cosa per noi ha la priorità, il modo in cui costruiamo la nostra vita e su cosa lo facciamo.

Nessuno, leggi bene, nessuno ha il potere di farti soffrire.

Questo è implicito nell’indipendenza emotiva, risorsa che ti ho consigliato all’inizio.

Ora ti segnalo alcune guide che ti daranno strumenti perfetti per cambiare visione, eliminare limiti e avere la forza di amare.

  1. Come gestire le emozioni negative e trasformarle in positive. Se impari a fare questo, nulla potrà più negarti gioia e felicità. Nulla a parte te!
  2. Come vincere la paura eliminandola per sempre dalla tua vita. Una guida che ti spiega come spegnere ogni timore. Per sempre, se vorrai.

Queste sono due guide di base e ti suggerisco di seguirle subito e farne il tuo punto di partenza.

Ricorda che l’obiettivo non è migliorare un po’ la tua vita (non credo ti accontenteresti!), o essere più efficace: il tuo obiettivo è essere felice.

L’amore deve essere il tuo tesoro, diventare la tua priorità.

Fatto questo, poi tutto il resto, come amici, partner, soldi, successo, lavoro, figli e quello che vorrai, avranno un nuovo senso e saranno doni e opportunità.

Non devi eliminare qualcosa, ma mettere ordine, e dare la priorità solo a quel che davvero è capace di renderti felice.

Non è egoismo, però, al centro non ci sei tu con le tue pretese, ma l’amore.

È diverso, profondamente diverso.

Concludiamo con un ultimo segreto e con un riepilogo di tutto quello che ti ho mostrato finora.

 

Conclusioni

Spiritualità

Niente tecniche. Non devi ottenere di più, devi comprendere la realtà.

Oggi parlare di crescita personale significa dare trucchi e metodi per risultati rapidi, classiche medicine che servono a toglierti il mal di testa, ma non colpiscono mai le vere cause dei tuoi problemi.

Se le foglie di un albero seccano, è inutile intervenire su di loro, devi andare alla radice e capire cosa non va.

Se risani le radici anche le foglie torneranno a essere forti e verdi.

Non devi essere più questo o quello, ottenere di più e convincere gli altri.

Devi amare, tutto qui.

Ecco come puoi trasformare in modo davvero profondo, e definitivo, la tua vita.

  1. Metti al centro l’amore. Inizia a vivere amando in ogni situazione, chiunque, qualsiasi cosa accada, e tutto senza mai chiedere nulla.
  2. Porta ogni altra cosa, o persona, in secondo piano. Non si tratta di eliminare nulla, ma di dare la giusta priorità. Prima l’amore, poi tutto il resto.
  3. Impara a costruire dentro di te una visione nuova e la forza per rimuovere ansie e paure capaci di negarti la scelta di amare.

Tutte le risorse che ti ho suggerito, e sono davvero tante, ti aiuteranno in questo.

Se amare diventa la priorità, saprai amare gli altri.

Se una o poche persone sono la cosa più importante, invece di amarle pretenderai che ti rendano felice.

Non possono, e questo creerà in te tantissime emozioni negative, impedendoti di amare chi consideri il dono più prezioso.

Ricordalo: prima l’amore.

Il segreto di cui ti parlavo prima è la fede.

L’amore è un centro perfetto, è vero, ma spiega la sofferenza? Ti offre risposte e certezze di fronte alle difficoltà della vita?

Di sicuro ti dice come è giusto reagire, ma è qualcosa che non può parlarti, che non ti consola, non ti sta vicino e ti rassicura.

Io ho visto che il centro davvero corretto è Dio.

Non dico la chiesa, nessuna chiesa.

Parlo di Dio.

Dio è amore.

Ho scritto una ricca risorsa in cui ti spiego perché dovresti credere che esiste, e come farlo davvero.

L’ho realizzata per mostrarti le prove che ho della Sua presenza e spiegarti come puoi verificare personalmente se esiste.

Non voglio convincerti, ma solo mostrarti, come ho fatto finora, quello che vedo, dirti la verità.

Tu devi poi scegliere.

 

Adesso sai tutto quello che ti serve per vivere felice.

Non hai bisogno di spendere un solo centesimo per corsi, formazione o altro.

Non ti serve.

Tutte le tecniche del mondo non cambieranno mai la tua vita.

Lo farai solo se cambi la visione che ne hai, se porti al centro della tua vita l’amore, o meglio, Dio.

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Da oltre 7 anni mi occupo di felicità: la studio, la osservo, la vivo e la condivido. La mia missione è aiutare tutti a cambiare la propria vita ed essere felici. Su Diventarefelici.it porto la mia esperienza personale e quella delle tante persone che ho conosciuto e aiutato in questi anni per dare il mio contributo: voglio migliorare questo mondo, e più persone diventeranno felici, più ci riuscirò. Questa è la mia missione.

33 Commenti

  1. Quando non si ha la possibilità di scegliere la cosa migliore per se, quando si e consapevoli al 100% di ciò di cui si ha paura, credo che a quel punto non ci sia molto da come considerare le cose.
    La paura nel mio caso, e’ dovuta al fatto di sapere con certezza di vivere delle situazioni che portandomi stare fuori per lavoro e di conseguenza lontano dai miei cari non ho la possibilità di poter scegliere.
    Sono infinitamente incaz… Perche non posso scegliere.

  2. Io non ho parole per descriverti quanto questo mi sia servito in questo momento,
    sono veramente rimasto incantato da come hai scritto queste stupende verità.
    Sono veramente contento di avere letto.

    grazie davvero
    un abbraccio

  3. Ciao Giacomo, grazie per questo articolo molto interessante anche se un po’ lungo. L’ho letto con piacere ed attenzione e mi ha fatto riflettere soprattutto sull’amare ed essere amati. Come si fa ad amare senza sentirsi ricambiati?

  4. wow non posso che farti i complimenti, all’interno di questi sito ci sono un sacco di risorse utili ed interessanti.
    Mi prenderò il tempo e la pazienza di curiosare e piano piano leggere tutto 🙂

    Grazie Mille

    Andrea

  5. Beh sono un pò strano io…. farà ridere ma le mie due cose più importanti a cui non posso fare a meno sono due:la neve (poichè sono nevofilo …non mi va di dire cosa sia mi scoccio😂) e i lupi….la passione per i lupi l ho da quando sono bambino,ne ho 4 di lupi cecoslovacchi in casa e li considero come parte della mia famiglia a cui non posso farne a meno….sta cosa è un po triste sapendo che ho 14. :/ me ne vergogno un pò

  6. L’ innamoramento e’ la prima fase dell’ amore dove ci sentiamo piu’ vivi e pensiamo che la persona di cui ci siamo innamorati sia perfetta. Peccato che questa fase ha la scadenza come il cibo e solo dopo questa fase possiamo capire se era vero amore oppure no. Per poter amare veramente si deve essere felici da soli e per esserlo bisogna guardarsi dentro e scoprire cosa ci piace fare nella vita e che tipo di persona siamo. Io sono dell’ idea che se stiamo con una persona e desideriamo gli altri allora l’ amore e’ finito, non possiamo mentirle continuando ad amarla incondizionatamente, ci vuole rispetto. Non siamo fatti per stare fermi ed amare incondizionatamente ma siamo fatti per crescere ed assecondare i nostri cambiamenti.

  7. Ma amore di se non e’ egoismo, l’ egoismo e’ credere di amare una persona e restare con lei anche se stai male tu e quindi sei costretto a mentirle perche’ hai paura di stare da solo e perche’ ne sei attaccato, ma questo si chiama possesso non amore, l’ amore e’ spontaneo non va imparato, va sentito.Se tu stai male con quella persona come pretendi di amarla? Mentiresti e indosseresti una maschera. Secondo me non si deve piacere a tutti ma e’ sacrosanto che siamo sinceri con noi stessi, con quello che vogliamo, di chi siamo innamorati, che cosa ci piace fare nella vita. Solo cosi ci sentiamo vivi e siamo in pace perche’ accetteremo che la vita va presa con leggerezza e non sempre le cose vanno bene. Immaginati di restare per tutta la vita con una donna anche se non provi per lei il sentimento dell’ amore ma provi affetto, non avresti una vita piatta e non sentiresti di star mentendo a lei ma soprattutto a te stesso.

    • Ciao Alessio,
      certo, l’amore non è egoismo, dico solo che spesso l’amore di sé lo si vive in modo egoista.
      L’amore secondo me si impara perché se è vero che è la nostra natura e dovrebbe essere spontaneo, è anche vero che veniamo educati a non amare, ad agire per interesse.
      Inoltre l’innamoramento non ha nulla a che vedere con l’amore e le nostre emozioni non capitano, dipendono solo da noi. Leggi questa pagina 🙂

  8. Il vero bisogno non e’ l’amore per gli altri ma l’ amore per se stessi solo allora riusciremo ad essere coerenti e ad amare gli altri perche’ non avremo bisogno piu’ di nulla, quindi il nostro amore sara’ sincero. C’ e’ un aforisma,” l’amore immaturo dice ti amo perche’ ho bisogno di te, l’ amore maturo invece ho bisogno di te perche’ ti amo.”
    Saremo felici e sereni solo quando ci conosceremo nel profondo e scopriamo chi siamo e cosa vogliamo dalla vita. E solo seguendo il nostro istinto saremo in pace con noi stessi.
    ah, rispondo ad un’ altra cosa che hai scritto. Quasi sempre non capiamo la nostra natura perche’ quando sentiamo emozioni negative quali l’ inquietudine, la confusione ed il senso di vuoto tendiamo a non affrontare l’ emozione per non soffrire e ci riempiamo di cose da fare, da comprare…
    Invece se vivessimo queste emozioni senza scacciarle ma accogliendole e restando soli con noi stessi capiremo da cosa sono generate e ci confronteremo con la parte piu’ sincera di noi, la nostra anima. Ma questo richiede soffrire e la gente ha paura della sofferenza ma solo in questo modo riusciremo a capire cosa ci piace fare nella vita, il passo seguente poi e’ realizzarlo. Nella vita ci sono molti cambiamenti che una persona fa e sono del tutto naturali perche’ l’ uomo e’ in continua evoluzione, non sta fermo, e la cosa peggiore che possiamo fare e’ proprio non seguire la nostra natura perche’ staremo male.
    Esempio sui rapporti di coppia, se una persona che ha amato la sua fidanzata/o ma in questo momento sente che non c’ e’ piu’ l’ amore oppure vuole sperimentare con altre e’ giusto che segua la propria natura e che si lasci per stare bene con se stesso.

    • Secondo me non ha senso scindere l’amore per me e per gli altri.
      L’amore è un modo di essere: se ami, ami te e gli altri in egual modo.
      L’aforisma non mi piace molto 😉
      Inoltre l’istinto è quasi sempre espressione della cultura. Di ciò che impariamo. Senza contare che nel 99.9% dei casi, specialmente oggi, si ice amore per sé, ma si traduce egoismo. La linea è sottile.
      Mettere se stessi al centro porta all’egoismo e ci impedisce di amare 🙂

  9. Io penso che l’ amore incondizionato ti fa perdere di vista te stesso e la propria natura. Secondo me la vera felicita’ sta nel seguire la propria natura e i cambiamenti che essa comporta in ogni fase della vita accettando il cambiamento con leggerezza. Solo cosi’ saremo in grado di amare veramente…

    • Ciao Alessio,
      non c’è niente che ti porti più al centro di te stesso dell’amore incondizionato.
      Considera che quasi sempre,quel che è “la propria natura”, non lo capiamo. Leggi questa pagina, altrimenti si danno sensi diversi a questo concetto e non ci intendiamo 🙂

  10. Ciao Giacomo,
    questo articolo mi sembra uno dei più belli è importanti che ho letto sul tuo sito, se non il più illuminante! Grazie di cuore per la condivisione e il tuo lavoro che reputo assolutamente indispensabile per tutti!

  11. Per caso sono entrata in questa pagina. Ho letto tutto l’articolo molto interessante. Sto percorrendo una crescita interiore e nel leggere qui sono sempre più convinta del mio cambiamento. Ho molta strada da fare ancora ma credo che qui troverò sicuramente tante cose da imparare. Grazie Giacomo

  12. A cosa serve una relazione con una ragazza se la nostra priorità è amare e non essere amati?
    Non è universalmente vero che è bello essere amati a prescindere dalle nostre priorità?
    Non è brutto per tutti non sentirsi amati, nonostante tutti gli sforzi che si fanno per amare?
    Come si fa ad amare senza sentirsi amati? Sentirsi amati è un bisogno di tutti e i bisogni non possono essere modificati, nemmeno modificando le proprie priorità.
    Altri bisogni sono la fame, la sete, il sesso. Come si fa ad amare ed essere felici a prescindere dalla soddisfazione di questi bisogni?!
    E’ solo un fatto di convinzione?!
    Come si fa ad amare ed essere felici facendolo? Come si fa a non provare invidia o fastidio?! Amando?!

    • Ciao Mik, il sesso è un bisogno per lo più culturale, chiunque potrebbe farne a meno senza stare male.
      In realtà i bisogni che crediamo di avere sono culturali quasi tutti. A parte la fame e la sete che hai citato 😉
      Ci hanno insegnato che dobbiamo essere amati, ma non è vero.
      Se vuoi essere felice devi amare, e se mai davvero (come spiego qui) allora sarai felice a prescindere da cosa fanno gli altri.
      Poi che ricevere amore sia positivo è ovvio, ma non è una condizione indispensabile per stare bene.
      Inoltre avere una relazione per essere amati significa che finirai per pretendere amore e che non ami davvero, ma baratti solo quello che chiami “amore” per riceverne altrettanto in cambio.
      Ricorda che l’amore non è una relazione di coppia. Questo è il più grande errore che tutti continuano a commettere, esperti in primis 😉

  13. Ciao Giacomo,
    sono un pò di giorni che seguo il corso. sto vivendo un momento difficile della mia vita. La mia ragazza mi ha lasciato dopo 4 mesi che eravamo assieme. Alla nostra prima incomprensione è caduta in crisi, tanto da non volermi più vedere e sentire. Questa cosa mi ha traumatizzato. La scintilla è stata una situazione che lei ha vissuto malissimo, ma che alla luce dei fatti è una cosa che si poteva capire e risolvere con un pò più di comunicazione tra di noi, ma non è stato così. Ha cercato di risentirmi, ma solo a sentirmi le viene l’ansia fino a quando ha voluto chiudere perchè dice che la faccio agitare. Io cercavo solo un pò di confronto e di capirla, ma anche questo le da fastidio. Mi ha dato come spiegazione che non le piace il mio carattere e che non è compatibile con il suo. Può essere, ma solo dopo 4 mesi mi pare un giudizio molto avventato. Ho amato davvero questa ragazza e la amo ancora, gratuitamente e senza limiti..non l’ho mai giudicata, ma ho sempre cercato di capirla. Solo nel momento della crisi mi sono un pò raffreddato e forse non le ho dato l’appoggio che si aspettava perchè non ho capito subito quanto stava male. questo me lo rimprovero. Però lei vedendo questo mi ha subito giudicato come se le avessi voltato le spalle. tutto questo oggi mi fa stare malissimo. cerco di vedere le cose da un altro punto di vista ma è difficilissimo. io cerco sempre il confronto quando c’è qualcosa che non va, ma non ne ho avuto la possibilità. spero che torni ad essere serena e trovare la tranquillità necessaria. Ora non si fa sentire e la speranza è veramente nulla per me. Spero che chi la segue (psicologa) la possa veramente aiutare e farle vedere tutte le cose che così efficaciemente ci illustri. Non ho altre speranze. Di aiuto ne ho bisogno anche io oggi..e molto.
    Grazie

    • Ciao Alessandro,
      ognuno di noi fa il suo percorso e non tutti siamo pronti ad affrontare le situazioni o ne abbiamo coraggio e forza.
      Spero anche io che lei riesca a ritrovare la sua serenità, e anche tu.
      Per quanto difficile, cerca di mettere in pratica ogni giorno gli esercizi che stai imparando nel corso: sono certo che con pazienza daranno ottimi frutti.
      E per qualsiasi cosa, conta sul mio aiuto 😉

  14. sto scorrendo pian piano tutto il tuo sito;

    ribadisco sia una risorsa di valore inesauribile; quest’articolo in particolare è uno dei più illuminanti.

    complimenti! e grazie!

  15. Grazie Giacomo per condividere con tutti queste informazioni preziose. Se solo iniziassero a insegnarci certe cose, come l’amore, quando siamo bamini, credo la qualita` della nostra vita migliorerebbe notevoltmente.

  16. Articolo stupendo, sopratutto perchè spieghi come evitare un errore che il 90% della popolazione commette, e cioè’ quello di attribuire la propria fonte di felicità all’esterno di se stessi, non rendendosi conto che ognuno di noi è il solo responsabile della propria felicità 🙂 E’ assolutamente vero che quando una persona inizia ad amarsi veramente allora puoi amare gli altri senza attaccamento…l’unico difettuccio che ce secondo me nell’articolo è la sua lunghezza, se fosse piu’ corto lo eleggerei l’articolo dell’anno 😉 Grazie Giacomo di averlo scritto 🙂

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