Delusione: come trasformarla in un’opportunità di crescita personale

La delusione è un’emozione complessa che tutti noi abbiamo sperimentato prima o poi nella vita, nelle relazioni, nel lavoro o anche verso noi stessi.

Ci mette di fronte a una realtà inaspettata e che non vorremmo affrontare.

Conosciamo bene come ci si sente quando rimaniamo delusi, ma quello che è più difficile è riuscire a trasformarla in un’opportunità in cui un’esperienza negativa può essere un punto di svolta per superare i nostri limiti e diventare più forti.

Possiamo infatti decidere come reagire, subendo o cogliendo una preziosa opportunità.

In questo articolo voglio condividere con te il processo per trasformare una delusione in un’opportunità di crescita personale.

Sarà un processo continuo di scoperta di sé, di apprendimento dei propri limiti e mancanze, con cui scoprire come colmarle in un percorso di rinascita, responsabilità e consapevolezza. 


Delusione: significato e il motivo per cui fa così male?

delusione significato-uomo imbronciato con dito indica qualcosa alla sua destra

La delusione è uno stato emotivo di insoddisfazione o amarezza che può coinvolgere diverse emozioni, come tristezza, frustrazione o rabbia.

Provi delusione quando le tue aspettative sono disattese, quando la realtà che vivi è diversa da come avresti voluto.

Quanto più è importante per te quello che ti aspetti, tanto maggiore è il malessere che provi, così si va da una piccola delusione come un film che non ci entusiasma a una delusione bruciante se si tratta della relazione con il nostro partner.

Quello che riteniamo importante è direttamente o indirettamente legato alla nostra felicità, seppure a livello inconscio, e per questo pensiamo che sia necessario ottenerlo per essere felici.

Ed è per lo stesso motivo che stiamo male quando quello che ci aspettiamo non si realizza.

La delusione fa male perché abbiamo legato la nostra felicità a qualcosa che non abbiamo ottenuto.

Le aspettative sono uno dei blocchi principali al nostro benessere.

Non ci rendiamo conto di quanto sia distruttivo alimentare l’idea che la realtà debba essere come piace a noi mettendo letteralmente la nostra serenità nelle mani di qualcosa o qualcuno che è totalmente fuori dal nostro controllo.

Abbiamo imparato ad aggrapparci a una realtà ideale che riteniamo necessaria per essere felici e tutte le volte che questo accordo “implicito” non viene rispettato stiamo male.

Ma la bella notizia è che possiamo scegliere di interrompere questo meccanismo andando oltre la delusione e capire che può aiutarci a crescere 🙂

Andiamo a scoprire come!


Che vuol dire quando una persona è delusa?

Quando una persona è delusa vuol dire che le sue aspettative sono state disattese, qualcosa non è andato secondo i suoi piani, non ha ottenuto quello che voleva e pensa che il suo benessere e la sua felicità gli stiano sfuggendo di mano.


Che sentimento è la delusione?

La delusione è il sentimento di insoddisfazione che proviamo quando le nostre aspettative non trovano riscontro nella realtà percependo un’incongruenza tra ciò che desideriamo e ciò che invece è.

Si può tradurre in emozioni come tristezza e sconforto, rabbia o rimpianto.

Tutte emozioni naturali che hanno la precisa ragione di esistere nel momento in cui troviamo incongruenza tra quello che desideriamo e quello che accade.

La differenza tra sentimento ed emozione, secondo la nostra Scuola, è abbastanza teorica e astratta. Ciò che interessa è come stai, se stai bene o se stai male.

Queste emozioni possono originarsi da rimorsi per gli errori che abbiamo commesso o per aver mal riposto la nostra fiducia.

O dal vedere nel comportamento degli altri un tradimento quando ci girano in testa frasi di delusione e rabbia come: “che delusione! Non è giusto”, “da te non me l’aspettavo”, “non dovevi farmi questo”.

O quando ci sentiamo mancare di rispetto e crediamo di avere accanto persone cattive.

Queste emozioni sono la diretta conseguenza del rifiuto della realtà, dal giudicarla come ingiusta e contro di noi.

Le persone deluse potrebbero cominciare a non fidarsi di nessuno, o essere in preda a emozioni di gelosia o assumere un comportamento indifferente, egoista o egocentrico.


La delusione: le cause più comuni

la delusione-ragazza incrocia le dita di entrambe le mani rivolte verso l'alto

Se vogliamo individuare le cause più comuni della delusione spesso le ricerchiamo nelle aspettative irrealistiche verso se stessi e gli altri.

Oppure si pensa che la delusione possa derivare dalla mancanza di una comunicazione assertiva, una comunicazione, cioè in cui tu comunichi chiaramente quello che vuoi.

O anche la difficoltà a gestire il cambiamento e gli imprevisti viene vista come una delle cause della delusione.

Ricordo che la mia più grande delusione l’ho provata quando mi aspettavo sincerità da parte del mio partner, cosa che era più che realistica e che chiunque vorrebbe ricevere.

E ti è mai capitato di esprimere chiaramente quello di cui hai bisogno ma di provare delusione perché nonostante questo nulla di quello che hai chiesto si è verificato?

Oppure ti è mai capitato di gestire facilmente cambiamenti o imprevisti che a tuo parere non hanno avuto nessun impatto negativo su di te?

In realtà, la sola causa per cui proviamo delusione è la frattura tra le nostre aspettative e la realtà, a prescindere da quanto esse siano realistiche o dall’assertività con cui comunichiamo o dall’imprevedibilità di quello che accade.

Le nostre pretese possono riguardare qualsiasi cosa:

  • pretendere da noi stessi di avere qualità o abilità che non riusciamo a sviluppare
  • pretendere gentilezza e rispetto dagli altri
  • pretendere che i nostri amici ci coinvolgano
  • pretendere di piacere agli altri e di essere apprezzati

Quello che pretendi può essere anche la cosa più giusta, condivisibile e desiderabile del mondo.

Ma il solo fatto di pretenderlo ci espone al rischio di rimanere delusi dal non vedere realizzato quello che ci aspettavamo.


Che delusione! Come comportarsi con una persona che ti ha deluso?

che delusione-fidanzato con sguardo deluso da le spalle a fidanzata imbronciata in secondo piano

Il modo migliore di comportarsi con una persona che ti ha deluso è quello di non reagire.

Prenditi del tempo per riflettere, comprendi perché stai male e solo allora potrai affrontare la situazione.

Il silenzio punitivo, l’indifferenza o la recriminazione rischiano di farci diventare indifferenti e distaccati.

Gli altri potrebbero rimproverarci il nostro brutto carattere con la conseguenza di logorare i rapporti.

L'indifferenza in amore come in amicizia è spesso una delle conseguenze di aspettative non realizzate.

L’indifferenza fa male, sia a chi la prova sia a chi la subisce, non promettendo niente di buono.

Al contrario è importante imparare a comprendere le nostre emozioni, entrare in contatto con la realtà in un atto liberatorio.

Solo allora saremo in grado di avere rispetto per noi stessi e per gli altri perché riconosciamo quello di cui abbiamo davvero bisogno senza per questo riversare le nostre mancanze sugli altri.

Questo è il modo più sano per lasciarsi andare a ciò che vogliamo veramente e costruire relazioni sane in cui ti voglio bene è sincero e incondizionato.


Come affrontare la delusione in modo sano ed equilibrato

ragazzo si diverte giocando a montare in equilibrio mattoncini in legno

La prima cosa da capire è che la delusione la crei tu attraverso i tuoi pensieri.

Il problema non è cosa dicono gli altri, non è cosa fanno, non è cosa ti accade o che situazioni vivi.

Il problema è che tu volevi qualcosa di diverso.

Il problema è che tu pretendevi qualcosa di diverso.

Se la delusione dipendesse dal comportamento degli altri, non dovremmo rimanere delusi tutti per la stessa cosa e nello stesso modo?

E allora come mai io rimanevo delusa quando una collega non mi salutava mentre un'altra persona nella stessa e identica situazione neanche ci faceva caso?

Quello che cambia è il pensiero che genera l’emozione, quello che cambia è cosa ognuno di noi vede nella realtà.

Questo è il cuore dell’Indipendenza emotiva: le nostre emozioni sono indipendenti da ciò che accade ma sono la diretta conseguenza di ciò che pensiamo di quello che accade.

E per approfondire come nascono le emozioni, ti suggerisco di fare il nostro test sulle emozioni.

La cosa fondamentale è imparare a riconoscere le tue emozioni, senza giudicarle.

Non ci sono emozioni giuste o sbagliate. C’è solo da comprenderne il motivo per cui le proviamo.

Uno degli errori peggiori è rimuginare sul passato e continuare a stare dentro a un vortice di pensieri negativi.

Come ti senti tutte le volte che pensi e ripensi alle cose che ti hanno fatto gli altri e per cui hai sofferto?

Io di solito quando rimuginavo, mi riempivo di emozioni negative, e quando capitava di rivedere quella persona era ancora peggio.

Invece di chiuderci alle relazioni, ergere muri che ci separano, possiamo comprendere cosa abbiamo sbagliato e imparare a gestire le situazioni future senza ricadere negli stessi errori.

La delusione o le delusioni che hai provato possono essere il trampolino di lancio e lo stimolo per la tua crescita personale.

Possono essere l’occasione per decidere di cambiare, cogliere nuove opportunità e costruire gli obiettivi alla base della fiducia in se stessi e nelle proprie capacità.


Strategie pratiche per gestire la delusione nella vita quotidiana

marito e moglie fanno gesto ok guardando attraverso le dita

In pratica, come gestire la delusione nella vita quotidiana?

Spesso ci vengono suggerite tecniche di rilassamento e gestione dello stress, come la respirazione diaframmatica e la meditazione.

Oppure ci viene suggerito di prendersi cura di sé o di fare esercizi di gratitudine o ripetersi  pensieri positivi.

Per quanto queste tecniche siano utili e possano persino apparentemente sciogliere la tensione emotiva, agiscono principalmente sui sintomi dello stress e non tanto sulle cause.

Cosa succede se appena più tardi qualcuno fa qualcosa che non ti piace o che non ti aspetti?

Sarai in grado di gestire una realtà diversa da quella che desideri?

Quello che ti aiuterà ad affrontare le tue delusioni sarà il processo di comprensione delle tue emozioni.

E ora vediamo come farlo 🙂


Cosa volevi?

Quando provi delusione, non guardare fuori, non cercare colpevoli al tuo malessere, ma osservati con attenzione e chiediti:

  • Cosa volevi ottenere che non hai raggiunto?
  • Cosa doveva accadere che non è accaduto?
  • Cosa desideravi che non hai ottenuto?

Identifica chiaramente cosa ti aspettavi e che invece non è accaduto.

Se rimani deluso quando un tuo amico inventa mille scuse rimandando un vostro appuntamento, cosa avresti voluto che facesse?

Se rimani deluso quando il tuo partner non ti offre il suo aiuto vedendoti in difficoltà, quale comportamento ti saresti aspettato?

Se rimani deluso quando tuo figlio ti liquida velocemente rientrando a casa, cosa desideravi che dicesse?


A cosa ti serve?

Perché vogliamo che gli altri si comportino come vogliamo noi?

Se rimani deluso vuol dire che quel comportamento ti serviva a qualcosa, altrimenti non stai male.

E quel qualcosa è di solito legato al nostro benessere.

Prova quindi a porti queste domande:

  • Per quale motivo lo volevi?
  • A cosa ti serve quel che volevi e non hai ottenuto?

A cosa ti serve che il tuo amico tenga all’appuntamento con te?

O che il tuo partner ti aiuti?

O che tuo figlio abbia voglia di parlare con te?

Potrebbe sembrare ovvio, ma alla fine scopri che desideri qualcosa per un solo motivo: pensi che averla ti farà stare bene, ti renderà felice, ti farà provare emozioni positive.

Rispondere con sincerità a queste domande ti dà l’opportunità di comprendere quello di cui hai davvero bisogno e cercare modi alternativi per darti ciò che cerchi al di fuori di te.


Quali sono le alternative?

Dopo aver compreso a cosa ti serve ciò che ti aspetti dagli altri, chiediti:

  • come posso ottenere diversamente ciò che mi serve?
  • Quali sono i modi alternativi per ottenere quello che voglio?

Se avessi un’alternativa, se potessi stare bene nonostante la realtà sia differente da come tu te l'aspettavi, non proveresti mai delusione, non ci sarebbe nulla capace di farti stare male.

Se potessi stare bene nonostante il tuo amico non ti chiami quanto vorresti o nonostante la mancanza di aiuto da parte del tuo partner, non rimarresti deluso.

Mi chiederai: come faccio a stare bene se qualcuno mi tratta male?

Era una domanda che mi facevo anche io, perché non avevo compreso il vero motivo per cui stavo male.

Provi delusione non perché non hai ottenuto qualcosa, ma perché tu pensi che quello che ti manca sia indispensabile per poter stare bene.

Alla base della delusione ci sono due elementi:

  • pretendi di avere qualcosa
  • l’idea che da questo qualcosa dipende la tua felicità e il tuo benessere.

Pensare che la nostra felicità dipende da come gli altri ci trattano o da quello che riceviamo o da quello che abbiamo è il maggiore ostacolo alla nostro benessere.

Invece, la nostra felicità dipende dal modo in cui affrontiamo la realtà ed è totalmente sotto il nostro controllo.

L’indipendenza emotiva ti porta a prendere il controllo del tuo benessere e non lasciare che sia in mano a ciò che dicono o fanno gli altri.


Quando la delusione è un segnale per cambiare

Delusione-ritratto d ragazza imbronciata con volto inclinato appoggiato sul palmo della sua mano

La delusione può essere un segnale per cambiare qualcosa, se lo sappiamo cogliere.

E il processo di cambiamento passa attraverso la profonda comprensione di se stessi.

Solo allora saremo in grado di riconoscere i segnali di una situazione tossica o insoddisfacente e avere il coraggio di prendere decisioni che ci sembrano difficili in un equilibrio tra apertura e prudenza.

È un processo che va in profondità e che per quanto impegnativo è il modo più sano che ti aiuterà a risolvere definitivamente il tuo malessere.

Per comprendere più in profondità il processo con cui creiamo le nostre emozioni, ti suggerisco di guardare questo video tratto dalla Super Lezione gratuita sull’Indipendenza Emotiva dove troverai la spiegazione di come io, tu e chiunque altro creiamo le nostre emozioni.

E sei vuoi allenare con noi la tua indipendenza emotiva non devi far altro che iscriverti alla Scuola di Indipendenza emotiva 🙂

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