Essere consapevole: significato, e il tuo potere di determinare la vita

È molto facile confondere la consapevolezza con la conoscenza, ma essere consapevole ha un significato molto diverso.

Per questo voglio mostrarti cosa vuol dire davvero e cosa puoi fare diventare più consapevole di te e della tua vita.

Essere consapevoli è ciò che permette di diventare padroni di se stessi e del proprio destino.

Ed imparare ad essere consapevoli di se stessi è anche uno dei passi più importanti per imparare ad amarsi.

Considera che quando diventi consapevole di qualcosa inizi a governarla e così la puoi gestire assumendone il pieno controllo.

Senza consapevolezza invece, starai dando alle cose il potere di decidere di te e della tua vita.
E questo vale anche e soprattutto quando parliamo di consapevolezza di se stessi.

Se non sei consapevole di te ti ritrovi a reagire in modo meccanico alle cose invece che agire per tua scelta ed esattamente nel modo che vuoi.

Senza rendertene conto, infatti, ti lascerai guidare da loro credendoti vittima impotente di una realtà che penserai di non poter determinare in nessun modo.

Non solo, ma finirai per pensare che la tua vita dipenda da quello che accade perdendo ogni potere su di lei.

Diventare consapevole invece significa acquistare il potere di determinarla assumendone il pieno controllo.

E questo non mi pare poco 😉

Allora andiamo avanti, ti mostro qual è il vero significato di avere consapevolezza.

 

Cosa vuol dire avere consapevolezza: il vero significato del termine

essere consapevole significato

Se guardo al significato etimologico del termine scopro che “consapevolezza” è composto da “con” e “sapere”, dove “con” indica una comunione.

E così essere consapevole significa letteralmente “essere (io) in comunione col sapere”, “sapere con

Se sono consapevole “so con me“, in buona sostanza.

In effetti, anche Wikipedia, dà alla consapevolezza una definizione che rispecchia bene questo significato.

La definisce infatti come la capacità di essere a conoscenza di ciò che viene percepito e delle proprie risposte comportamentali”

Definisce quindi la consapevolezza come una capacità, quella di rendersi conto, potremmo dire, prendere coscienza di ciò che si è compreso.

Essere consapevoli quindi non è affatto conoscere, ma sapere dentro.

E sai questo cosa significa? Avere consapevolezza, significa capire.

Ma non con la ragione, capirlo profondamente e intimamente dentro sé.

Capire deriva da “capere” che significa prendere. Quindi avere consapevolezza vuol dire “prendere dentro”, “fare proprio” ciò di cui si diventa consapevoli.

Essere consapevole vuol dire essere “uno” con quello che so.

E quello che so si integra armoniosamente con me.

Perfettamente e nitidamente intonato, lo so chiaramente e certamente, lo posseggo e diventa parte di me.

Questo è il vero significato di essere consapevoli, ma anche quello che accade quando lo si diventa.

Acquisire consapevolezza però non è facile a causa degli errori che commettiamo.

Proprio per questo prima di proseguire è importante comprendere quanto oggi sai essere consapevole di te.

Ecco il nostro test gratuito che ti permetterà di scoprirlo e capire anche come acquisire maggiore consapevolezza.

 

Consapevolezze: gli errori che ti impediscono di averne

Come esseri umani tendiamo a semplificare la realtà in concetti, definizioni e significati che ci permettono di identificare le cose racchiudendole in schemi.

Per quanto dettagliato, nulla di tutto questo potrà mai cogliere la realtà nella sua interezza, ma ne leggerà solo alcuni aspetti selezionati in modo soggettivo impedendoci di vederla per ciò che è davvero.

Quella che vedremo sarà invece un’immagine della realtà interpretata attraverso filtri del tutto personali ed ingannevoli (se non impariamo a riconoscerli).

E le cose peggiorano quando racchiudiamo in giudizi cose, persone e situazioni.

Come per ogni concetto o definizione, il giudizio si limita a vederne alcuni tratti.

Tratti desunti dal passato per lo più, e che pertanto racchiudono le cose in definizioni che potrebbero non corrispondere più alla realtà attuale.

E così giudicare impedisce di “entrare” in quella cosa e di vederla per ciò che realmente è.

Pensa ai giudizi che diamo a noi stessi.

Io potrei definirmi una persona “energica ed attiva” per esempio.

Lo sono stata fino ad ora.
Ma lo sono stata sempre, in ogni istante?
E se domani cambiassi? Potrei benissimo, non trovi?

Tempo fa mi giudicavo “incapace” e per anni ho continuato ad identificarmi in quel giudizio col risultato che ai miei occhi non potevo essere altro.

E questo mi impediva di vedere le mie reali capacità (e così di utilizzarle e svilupparle).

Impossibile diventare consapevoli di se stessi se ci si basa su un giudizio.

Etichettarsi impedisce di viversi, di conoscersi per ciò che si è realmente.
Impedisce da fare esperienza di sé per potersi veramente comprendere e capire.

Ogni etichetta che ti metti è come una porta chiusa tra te e chi sei davvero.

Una porta che ti impedisce di accedere a te separando la conoscenza razionale di ciò che pensi di essere dalla sua piena coscienza e comprensione.

E lo stesso vale per ogni etichetta che metti alle cose racchiudendole in definizioni, concetti o possibili giudizi.

Ma diventare consapevoli cambia completamente le cose e ora voglio mostrarti come 🙂

 

Cosa vuol dire diventare consapevoli: il segreto è l’esperienza

significato di consapevolezza

Quando diventi consapevole di qualcosa lo vedi con estrema chiarezza e lo senti con una nitida certezza che nulla potrebbe mettere in discussione. Semplicemente la sai.

Ci credi pienamente, la vivi.

E così, diventare consapevoli vuol dire riuscire a:

  • distinguere in modo nitido l’oggetto della tua consapevolezza.
    Quando sono consapevole di qualcosa lo vedo chiaramente, come fosse lì davanti a me
  • sentirsi chiaramente come persona distinta da quell’oggetto, ma in profonda relazione con esso.
    Quando è così sono la persona che lo vede. Io.
    Ma allo stesso tempo mi sento intimamente e profondamente connessa, in relazione con quell’oggetto di cui faccio esperienza.

E così diventare consapevoli significa restare pienamente presenti a se stessi, mentre si fa esperienza dell’oggetto acquistandone consapevolezza.

Difficile detta così, vero?

Però ho qualche esempio con cui vorrei aiutarti a capire meglio 🙂

 

Cosa vuol dire vivere con consapevolezza: qualche esempio per capire davvero

Vivere con consapevolezza vuol dire prendere piena coscienza della relazione tra se stessi e la realtà trasformando ogni conoscenza razionale in un sentire chiaro, autentico e profondo attraverso un’esperienza cognitiva della realtà stessa.

Se penso alla fame nell’Africa per esempio, mi accorgo di essere a conoscenza di una realtà lontana dalla mia vita personale e per quanto io possa conoscere, non ne sono consapevole.

Ma se mi immagino di viverla, di farne esperienza rendendomi conto della vera realtà, allora la sento davvero e ne acquisto piena coscienza.

A quel punto comprendo e capisco profondamente di cosa si tratta, lo conosco in modo autentico, lo so.

E così ne divento consapevole.

E poi mi viene in mente anche un altro esempio.

Durante il mio percorso di crescita personale, razionalmente avevo imparato che amare rende felici. Lo sapevo, ma non ne ero consapevole.

Lo sono diventata quando l’ho visto da dentro e vissuto. Quando ho sperimentato e interiorizzato cosa accade davvero amando. Allora l’ho fatto mio 🙂

Nulla può più smontare questa profonda consapevolezza, lo so con certezza incrollabile perché lo vedo e lo vivo dentro di me.

E per aiutarti a capire ancora meglio cosa vuol dire diventare consapevoli, ti faccio anche un altro esempio. Più classico, ma che rende perfettamente l’idea.

Prendi un fumatore che è perfettamente a conoscenza del fatto che il fumo fa male.

Lo legge su ogni pacchetto di sigarette, lo sente in televisione, vede la gente che muore.

Eppure continua a fumare come niente fosse.

Quel fumatore vede un concetto, ma non la realtà che gli corrisponde.

Guarda al problema come osservatore esterno, ma si ferma al concetto che conosce e non va oltre.

Le cose cambierebbero se si immedesimasse davvero, se immaginasse molto seriamente di vivere da dentro quella situazione facendo un’esperienza cognitiva della realtà.

Allora sì, si renderebbe conto del pericolo reale, lo sentirebbe su di sé e ne diventerebbe pienamente consapevole.

Conseguenza? Farebbe di tutto per smettere di fumare.

Ottimo, e ora che hai compreso cosa vuol dire essere e diventare consapevole e il suo vero significato, è ora di capire come fare 🙂

 

Come si fa ad essere più consapevoli è diventare padroni della propria vita

consapevole significato

Ora voglio darti quattro suggerimenti importantissimi per essere sempre più consapevole di te.

Se inizierai a metterli in pratica, comincerai a sentire il potere di determinare la tua vita assumendone il pieno controllo anziché subirla.

Viverla anziché lasciarti vivere da lei 🙂

 

Essere presenti a se stessi e alla vita

Per questo sarà importantissimo che inizi a prenderti del tempo per te, al di fuori al rumore del mondo.

Tempo per isolarti e stare soltanto con te senza alcuna distrazione.

Niente persone, telefono, internet, musica, libri. Niente.

Semplicemente stare lì e cogliere ogni suono o rumore che potresti percepire, ogni sensazione che avverti sul tuo corpo (anche la consapevolezza corporea è importante), osservare i tuoi pensieri.

E mentre fai tutto questo renderti conto di come sei tu a farlo e della relazione che hai con tutto ciò che ti circonda.

Questo vuol dire iniziare a percepirti come presenza distinta e sentirti come la persona che sente, vede, coglie. Parte attiva della realtà che percepisci.

 

Autosservazione

Essere consapevoli di se stessi è indispensabile per potere essere consapevoli della realtà e così della vita stessa.

Questo vuol dire conoscere e capire se stessi.

Soprattutto vuol dire capire le regole e i meccanismi che ti muovono per renderti conto di come rispondi alla realtà.

Diventarne consapevole vuol dire poterne prendere il controllo per poter scegliere di agire e dare tu una direzione alla tua vita, anziché reagire permettendo che sia lei a decidere per te.

Per farlo inizia ad osservarti e osservare:

  • le emozioni che provi e in quali situazioni esattamente
  • i tuoi pensieri.
    Soprattutto il primo, la prima cosa che ti passa per la testa appena provi un emozione
  • le tue regole, schemi e priorità.
    Punto importantissimo, questo è ciò che ti muove ad agire e rispondere alla realtà esattamente nel modo in cui lo fai
  • come determini la realtà con le tue azioni.
    In particolare osserva quello che vivi e cosa accade a seguito alle tue azioni (o non azioni) che altrimenti non accadrebbe

 

Non mi dilungo di più su questi aspetti, nell’articolo sulla consapevolezza di se stessi, Giacomo ti spiega tutto in modo molto approfondito. Leggila! 😀

 

Vedere la realtà per quella che è

Vedere la realtà per quella che è, è indispensabile per poter essere consapevoli, ne abbiamo parlato parecchio.

Per cui da ora impara ad eliminare ogni giudizio o significato che le dai, impara invece a guardarla come la guarderebbe uno scienziato.

Guardarla per capire e coglierla più profondamente possibile in ogni suo aspetto.

Per farlo puoi fare due cose:

  1. Passa dal verbo “essere” ad un verbo che indichi l’azione.
    Quando dici che quella persona “è pigra” impara a vedere oltre.
    Potresti scoprire che non ha avuto voglia di fare quella cosa in quella precisa situazione.
    Vero, potrebbe trattarsi di una cosa che accade spesso, ma non sempre. O forse sempre fino ad ora, ma quella persona potrebbe cambiare tra un minuto.
  2. Passa dal significato che dai alla cose alla loro descrizione oggettiva.
    Per esempio potresti dire “mi è successa una cosa terribile” oppure “il mio gatto si è ferito ad una zampa e dovrò portarlo dal veterinario”.
    La situazione potrebbe essere terribile per te e non per me. Il fatto che il tuo gatto si è ferito ad una zampa e ha bisogno di cure è oggettivamente vero per te, e anche per me 😉

 

Capire la realtà

Se non giudichi puoi capire, e se ti interessi sinceramente alle cose allora la puoi capire vivendole da dentro.

Più le capisci in questo modo, più ne diventi veramente e profondamente consapevole.

Allora interessati sinceramente alle cose, impara ad osservare per capire.

Per questo le domande saranno uno strumento prezioso e porti quelle giuste sarà tanto più semplice quanto più sincero sarà il tuo interesse.

Ecco alcuni esempi:

  • cosa succede?
  • come funziona questa cosa?
  • che differenza c’è tra questa situazione e quell’altra?
  • quando è cominciato esattamente?
  • cosa deve succedere perché accada?
  • come faccio a sapere che succederà di nuovo?
  • succede sempre o ci sono eccezioni?

 

Ci siamo, se seguirai questi suggerimenti inizierai a capire cosa vuol dire essere consapevoli nel vero significato del termine e poco a poco comincerai a diventarlo.

Comprendere davvero cosa significa essere consapevoli, non è un passeggiata, ma come avrai notato in questo articolo ci sono molti link.

Li ho messi apposta per offrirti maggiori strumenti possibili con cui iniziare questo importantissimo percorso.

Sfruttali! 😀

Leggi tutto e leggilo con calma.

Se li userai per acquistare vera consapevolezza, questi mesi saranno i più importanti della tua vita.




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