Essere se stessi: il coraggio e la gioia di realizzare chi sei

Essere se stessi vuol dire esistere nella propria essenza a autenticità al di là di ogni possibile schema e condizionamento.

Se ci pensi, è da bambini che è più facile essere se stessi.

Un bambino è semplicemente ciò che è nella sua purezza, non si conforma a regole non segue modelli precostruiti. È spontaneo e autentico in ogni cosa e nel rapportarsi col mondo.

Crescendo però, tutti noi cominciamo a subire le influenze della realtà esterna.

E così nella complessità della vita ci perdiamo dietro regole e paure fino a sentirci disallineati, non più in armonia con noi stessi.

Fino a perderci e non sapere più chi siamo.

Già, ma non si può vivere davvero senza essere se stessi perché esserlo vuol dire realizzare ciò che siamo qui per essere e dare un senso all’esistenza stessa.

Non solo, ma essere se stessi significa avere relazioni vere. Relazioni in cui portare se stessi e stare bene con gli altri. Sentirsi autentici e sicuri nel relazionarsi con loro.

Inoltre significa sentire più gusto nel realizzare ogni cosa.

E sì, perché quando è così la sentì venire da te. È tua e ti fa sentire di aver realizzato chi sei e così di esistere, di poter lasciare un segno autentico, unico e originale.

Insomma, essere se stessi vuol dire imparare ad amarsi ed essere veramente felici 🙂

A proposito di questo, prima di proseguire voglio proporti questo test.

Ti permetterà di misurare la tua capacità di amarti.

Fatto? Bene, adesso andiamo avanti perché riuscire ad essere sempre se stessi è troppo importante, ma…

 

Essere sempre se stessi: quando non ci riesci e cosa ti blocca

essere se stessi

Essere sempre se stessi dovrebbe essere la cosa più ovvia e naturale del mondo.

Quale cosa più semplice di essere ciò che siamo? Non dobbiamo fare niente per esserlo, visto che lo siamo già.

Eppure essere se stessi è qualcosa di veramente difficile per la stragrande maggioranza delle persone.

E così me lo sono chiesta spesso, cosa ci blocca nel portare alla luce chi siamo?

Osservando me stessa e le persone ho capito che sono tre le cose che impediscono di essere se stessi.

Prima di tutto la paura.

 

Paura: il tuo nemico peggiore

Non esiste paura che non impedisce di essere se stessi.

Pensa a un bambino. Non ha paura, ma nel tempo le esperienze che vede e che vive lo portano a provarla.

Non per niente parlando di essere se stessi, in psicologia si parla molto della paura di non essere amati, di sentirsi rifiutati o abbandonati.

Paure tra le prime che potrebbe vivere un bambino.

Ma probabilmente la paura principale che impedisce di essere se stessi è la paura del giudizio degli altri.

Ci perdiamo nel loro giudizio quando perdiamo stima di noi stessi, quando non vediamo più il nostro valore come persone e ne cerchiamo fuori la conferma.

Così vogliamo piacere agli altri, essere approvati da loro e per paura di non riuscirci indossiamo maschere che non hanno niente a che vedere con chi siamo veramente.

Già…

E poi c’è la paura di sbagliare che ci frena. Nell’esprimerci per ciò che siamo, nel prendere decisioni che andrebbero nella direzione di noi stessi.

Potresti avere paura di conseguenze che temi non sapresti gestire. Non solo però, un errore ai tuoi occhi potrebbe mettere in discussione il tuo stesso valore come persona.

Insicurezza e bassa autostima sono certamente degli ostacoli enormi quando si tratta di essere se stessi.

Così invece di essere se stessi si finisce per rinunciare o delegare ad altri uscendo del tutto dalla scena.

E poi l’insicurezza ti impedisce anche di decidere quando non hai una direzione.

Se non sai cosa è giusto e cosa no, ti blocchi al bivio e non agisci.

Non decidi e con questo sparisci una realtà che va avanti e da cui non riesci più ad emergere.

Ma ancora non è tutto. C’è la paura di se stessi che impedisce di esserlo.

Non essere se stessi ne è causa e conseguenza.

Meno sei ciò che sei, più ti perdi dietro a tutto il resto o ti assopisci nell’immobilità. E più questo accade, più ti dimentichi e ti allontani da te.

Un circolo che ti porta alla deriva fino a non sapere più chi sei, a non conoscerti, né riconoscerti più.

È questo il punto. Temiamo ogni cosa che non conosciamo.

Sì, perché quando non conosci qualcosa non sai prevederne il comportamento e così non ti fidi di lei.

Lo stesso vale per se stessi.

Del resto se non mi conosco e non so come potrei reagire a certe situazioni o comportarmi in altre. Potrei anche andare contro a me stessa e farmi del male per quanto ne so.

E così, se pensi a questo, capisci anche che non conoscere se stessi porta ad averne paura e allontanarsi sempre più.

Paura quindi. Ma non basta.

Oltre alla paura ci sono tutti i condizionamenti e le regole che facciamo nostre e di cui nemmeno ci accorgiamo.

 

Regole, schemi e condizionamenti. E tu non sei più chi sei

Da bambini non abbiamo regole né schemi, siamo semplicemente ciò che siamo.

Nel tempo però perdiamo spontaneità, diventiamo impersonali facendo ciò che fanno gli altri o che apprendiamo dal mondo fuori.

Del resto siamo immersi in un sistema con cui ci relazioniamo e che ci porta ad adeguarci costruendo regole di vita, comportamenti, modi di vedere e vivere le cose. Modi che apprendiamo, ma che non ci appartengono.

Sono i genitori che ci insegnano come comportarci. E così la scuola, per esempio.

La cultura ci offre regole e schemi, la società propone stimoli e modelli a cui riferirci e con cui confrontarci.

E intanto le esperienze ci forgiano e ci rendono persone adatte alle diverse situazioni.

Tante maschere e atteggiamenti appresi che però non siamo noi.

Fili. Quelli che muovono la marionetta che diventiamo.

E intanto ciò che siamo si perde intrappolato in un’apparente normalità.

Una vita mediocre in cui realizzare se stessi si confonde con un’astratta teoria.

In un libro di De Mello, “messaggio per un’aquila che si crede un pollo”, ho trovato una frase interessante. 

la maggior parte delle persone non vive una vita consapevole. Vive una vita meccanica, con pensieri meccanici – di solito appartenenti a qualcun altro – emozioni meccaniche, azioni meccaniche, reazioni meccaniche”

E tutto quel che resta sono obiettivi da raggiungere per quell’attimo di soddisfazione che finisce per confondersi con la felicità.

No, questo non è essere se stessi.

E più ci si perde, più riuscire ad esserlo perde di senso.

Del resto perché essere se stessi se non si vede uno scopo, se non si pensa ne valga la pena?

Impossibile, non trovi?

Già, è proprio la mancanza di senso che impedisce a chi la vive di essere se stesso.

 

Mancanza di senso. E manca la forza per essere se stessi…

Ti è mai capitato di pensare che non valga la pena mettersi in gioco?

Magari pensi che tanto sarebbe tutto inutile, che le cose non cambieranno comunque.

Le persone rimarranno le stesse e così le situazioni che vivi, tu e tutta la tua vita.

E così potresti pensare che tanto non faresti la differenza perché nulla sarebbe abbastanza. Solo fatica sprecata.

Chi te lo fa fare di esprimerti, agire e metterti in gioco quando è così?

Manca la forza, manca quel senso che ti spinge ad agire.

Oppure potresti pensare che qualunque cosa tu faccia non avrebbe alcun senso perché tu sei la prima persona a non averne.

Succede quando già ci si è persi allontanandosi da sé e perdendo ogni scopo e motivo per esistere. 

Io ho provato. E quando è così ci sei fisicamente e allo stesso tempo non esisti, sei qui ma non sei tu.

Tutto perde senso e essere se stessi non vale la fatica di provarci.

 

Paura, regole, schemi e condizionamenti. Mancanza di senso.

Tutto questo è ciò che impedisce di essere se stessi e realizzare la propria esistenza per essere felici.

Difficile sciogliere il nodo in cui si resta imbrigliati nel corso della vita, ma per fortuna si può trovare la forza e il coraggio di essere se stessi.

Tutti possono riuscirci e puoi riuscirci anche tu 😀

Devi farlo, perché impedirsi di esserlo vuol dire una vita vissuta nel vuoto e nella sofferenza, vuol dire odiare se stessi.

Ma puoi ridare alla luce chi sei e finalmente smettere di vivere una vita che non è la tua.

Tornare allo scoperto e ritrovare la gioia di esserci ed esprimere al mondo ciò che sei 🙂

 

Come avere il coraggio di essere se stessi: finalmente tu

come essere sempre se stessi

Iniziamo da qui, essere se stessi vuol dire iniziare a esprimerlo per scoprirlo e così poterlo realizzare nella purezza della sua unicità ed autenticità.

Realizzare significa letteralmente rendere vero, se ci pensi.

E realizzare se stessi significa portare se stessi nel mondo reale rendendone vera l’esistenza.

Ogni cosa che esiste ha un posto e così una relazione con tutto il resto (o non esisterebbe).

Ecco perché per poter essere se stessi la prima cosa è scoprire ciò che siamo per poterlo incarnare, dargli un posto e uno scopo.

Questo significa liberarsi da tutto quello che non c’entra con chi si è veramente per sentire di esistere, ritrovare se stessi e scoprire il proprio potenziale e valore. 

Quel valore unico e inimitabile che solo io, tu, ognuno di noi può avere. E che rende ogni persona unica, preziosa e speciale per il contributo che può dare.

Ecco allora come ripartire da se stessi per tornare ad esserlo 🙂

 

1. Paura: come superarla e tornare ad essere chi sei

La paura è la prima cosa che ti frena e ti impedisce di essere chi sei.

Obbliga a vivere dietro alle maschere indossate per gli altri, per essere approvati, accettati ed amati.

Blocca nell’inerzia per timore di sbagliare o di andare contro a se stessi.

Paralizza nell’insicurezza e in una vita vissuta col freno a mano tirato e senza mai poter essere chi si è davvero.

Ne abbiamo parlato…

Allora devi eliminare ogni paura cominciando ad affrontare il giudizio degli altri.

Questo vuol dire esprimerti e dire quello che pensi anche quando non saranno d’accordo con te. Fare ciò che ritieni giusto a prescindere da cosa gli altri penseranno o avranno da dire.

Cominciare a farlo vuol dire scoprire cosa succede davvero e tornare a sentire il proprio potere.

E intanto che la consapevolezza cresce, cresce anche la sensazione di avere il controllo della propria vita.

Primo passo per poter realizzare se stessi 🙂

Ma non è tutto qui. Devi iniziare a provare, correre il rischio di sbagliare e concederti di farlo per imparare a governare i tuoi errori sentendone la piena responsabilità anziché subirli.

Usarli per crescere, per capire, per imparare e comprendere man mano cosa è giusto e cosa no. Per trovare una direzione in cui muoverti. 

La tua direzione, quella che viene da te, allineata con ciò in cui credi veramente, con le tue priorità e più profonde aspirazioni.

Devi capire che sbagliare non è sbagliato, ma è necessario per acquisire sicurezza e fiducia in se stessi, trovando sempre più il coraggio di esserlo e realizzarlo. 

 

2. Conoscere stessi per ritrovarsi e liberarsi da tutto quello che non c’entra

Per esserlo bisogna anche pensare a se stessi.

E questo vuol dire prendersi del tempo per stare soli con se stessi. Per ritrovarsi al di fuori del rumore del mondo, cominciare a “sentirsi” per acquistare consapevolezza di se stessi.

Tempo per conoscersi e liberarsi di ogni schema e condizionamento messo addosso nel tempo.

E visto che ci siamo ti propongo un test che ti aiuterà a sviluppare una maggiore consapevolezza di te.

 

Per conoscere se stessi è indispensabile per cominciare ad osservare e capire se stessi scoprendo cosa muove ogni propria decisione ed azione.

Partendo dalle tue emozioni puoi scoprire le regole che ti guidano nelle azioni che compi e attraverso cui fino ad ora hai plasmato chi sei.

È solo scoprendo le tue regole e gli schemi in cui ti muovi, le associazioni che fai, la visione che fino ad ora ti ha guidato che puoi verificare se tutto questo ti appartiene veramente.

Solo così puoi decidere di cambiarlo per allinearlo in armonia con la tua vera essenza e natura.

E vivere la tua vita esteriore in armonia con chi sei vuol dire essere felice.

Eh sì, ma ti dirò di più. 

Se pensi che tutto quello che cerchiamo davvero è né più né meno che questo, la felicità, allora capisci anche che essere felici con se stessi è il presupposto fondamentale per poterlo essere e realizzare.

Già, perché quando sei felice con chi sei non hai più nessun motivo per non esserlo e tutti i motivi per realizzarlo ogni giorno di più 🙂

Ma per arrivare a questo devi trovare la forza di liberarti da tutto ciò che fino ad ora ti ha bloccato.

E questa forza la trovi solo se ci vedi un senso, perché tu hai un senso e tutto il diritto di esserci.

 

3. Tutto ha un senso e ce l’hai anche tu: ritrovarlo per essere se stessi

Pensaci, quando una cosa ha un senso ai tuoi occhi?

Quando la sua esistenza è utile a qualcosa, sei d’accordo con me?

Bene. Per questo devi cominciare ad osservare la realtà e renderti conto di come ogni tua azione (o non azione) è in grado di modificarla producendo un cambiamento e lasciando un segno. Il tuo segno.

Occupi un posto e quello che puoi fare tu nessun altro potrebbe farlo. Non nello stesso modo, non nello stesso tempo e luogo.

Tu sei l’unica persona che può dare il tuo miglior contributo e se ti annulli contribuirai comunque. Ma le cose andranno come andranno, mentre tu ti sentirai nessuno.

Lo vedi ora?

Quando ti accorgi della grande responsabilità che hai non puoi più tirarti indietro.

Hai l’onere e l’onore di cambiare il mondo e lo farai comunque.

Ecco perché devi tirare fuori chi sei esprimendolo al meglio. 

E questo significa imparare ad amare 🙂

Quando ami vedi sempre di più il tuo valore e cominci a capire lo scopo per cui esisti.

Tutto acquista un senso ai tuoi occhi e dentro di te nasce una forza senza pari e il coraggio di affrontare ogni ostacolo o difficoltà.

Essere se stessi vuol dire amare, c’è poco da fare 🙂

E quando inizi ad agire, ad esprimere chi sei allora vedi crescere la tua sicurezza e la tua autostima. Inizi a credere in te e nel fatto che la differenza che puoi fare nel mondo non ha limiti né confini.

E a questo punto sì, essere se stessi è diventato realtà 🙂 

 

Ora la sai, eliminare ogni paura, liberarsi da ogni schema e condizionamento trovando il senso della propria vita significa amare se stessi.

Quando ti ami ti piaci, sei felice di essere chi sei e di portarlo alla luce.

Fare tutto questo innesca un circolo virtuoso che porta ad essere sempre se stessi 🙂

Certo, non è semplice farlo e spesso può richiedere un percorso.

Come avrai notato però, questa pagina è ricca di link: portano ad altre risorse gratuite con cui fare proprio questo percorso.

Leggile tutte, con calma.

Se li userai per diventare felice, questi mesi saranno i più importanti della tua vita.




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