In questo articolo ti spiego come trasformare le frasi di delusione e rabbia con consapevolezza e responsabilità per gettare le basi di rapporti sani ed equilibrati.
Quando si tratta di esprimere il nostro malessere spesso finiamo per stare peggio o incrinare ancora di più le nostre relazioni.
Conoscere invece come nascono le nostre emozioni ci aiuta a trovare il modo più sano e realistico di esprimerle, cominciando a prenderci la responsabilità delle nostre emozioni e migliorare il rapporto con noi stessi e con gli altri.
Come esprimere la rabbia e la delusione in modo sano

Sia la rabbia che la delusione sono emozioni naturali e derivano dal conflitto con la realtà o con il suo rifiuto.
Emozioni naturali ma non per questo necessarie.
Al contrario di quello che spesso si pensa, possiamo imparare a gestirle in modo sano attraverso la comprensione del reale processo emotivo.
Abbiamo reagito in maniera brusca o impulsiva con chi secondo noi ci ha deluso o fatto arrabbiare, ottenendo spesso chiusura e aggressività a nostra volta, assumendo un comportamento egocentrico o egoista.
Oppure ci siamo tenuti le nostre emozioni chiuse dentro un silenzio punitivo o in un’apparente indifferenza, con il risultato di sentirci incompresi e soli, covando dentro di noi rancore e insoddisfazione.
Che vantaggi otteniamo con questo modo di gestire la rabbia o la delusione?
Cosa otteniamo se le reprimiamo ignorandole o alimentandole in una spirale senza fine?
Spesso il risultato più immediato è quello di non fidarsi di nessuno e considerare le persone cattive o come spesso si dice persone cattive dentro, sviluppando un comportamento indifferente.
E per di più potremo innescare ulteriori attriti in una escalation di conflitti e incomprensioni.
E a questo si aggiunge che questo atteggiamento non risolve il nostro malessere, anzi spesso lo amplifica.
È importante rendersi conto che abbiamo tutto il diritto di provare emozioni negative e di esprimerle, condividendo quello che proviamo con chi ci è accanto.
Prendersi la responsabilità delle proprie emozioni
Esprimere se stessi è un modo per condividere ciò che siamo ma è importante farlo in modo sano e realistico per noi e per gli altri.
La prima cosa da capire è che le emozioni sono il risultato di una personale e soggettiva valutazione di ciò che viviamo.
Non tutti infatti provano le stesse emozioni davanti alla stessa situazione e anche tu potresti provare emozioni diverse in situazioni identiche.
Questo è il cuore dell’indipendenza emotiva ovvero la condizione naturale con cui si creano le emozioni: le tue emozioni dipendono da ciò che pensi di quello che accade e non da ciò che accade.
Da qui il nome della Scuola di Indipendenza emotiva fondata da Giacomo Papasidero, in quanto questa è la base per comprendere profondamente le nostre emozioni e rivoluzionare la nostra vita.
Ma andiamo con ordine 🙂
Quando provi rabbia o delusione, il modo più sano per esprimerle è quello di prenderci la responsabilità di quello che proviamo, spiegare cosa pensiamo ed esprimere con chiarezza quello di cui sentiamo il bisogno:
- cosa ho provato?
- cosa ho pensato per provare delusione o rabbia?
- di cosa ho realmente bisogno?
È quindi importante spiegare cosa provi e perché.
In questo modo invece di “incolpare” gli altri, ti prendi la responsabilità di quello che provi e offri l’opportunità a chi ti sta accanto di comprenderti meglio e anche di spiegarti il suo punto di vista.
Frasi per esprimere la delusione

Per esprimere in maniera sana e costruttiva la delusione gettando le basi per relazioni sincere e trasparenti, bisogna innanzitutto chiedersi
Quando arriva la delusione?
La delusione arriva quando le aspettative che abbiamo nei confronti degli altri o della realtà che viviamo vengono disattese, quando cioè la realtà non corrisponde a quello che volevo che succedesse.
Quando quello che ci aspettavamo non si realizza, potremmo pensare frasi come:
- Mi hai deluso, pensavo fossi diverso/a
- Da te non mi aspettavo questo
- Come hai potuto farmi questo
- Credevo di potermi fidare di te
- Non doveva andare così
Sono frasi che danno agli altri o a quello che succede la responsabilità di come ci sentiamo. Mettono in evidenza i loro errori e quello che rifiutiamo del loro comportamento o della realtà.
Come accennato prima, le nostre emozioni sono la diretta conseguenza di quello che pensiamo e quindi potremmo provare a dire:
- Ho provato delusione perché ho pensato che non ti importa di me. Avrei voluto che fossi più attento alle mie necessità.
- Mi sarebbe piaciuto che ti accorgessi della mia stanchezza.
- Avrei voluto che mi dicessi la verità.
- Avrei voluto più disponibilità da parte tua.
Vedi come cambia?
Rendere partecipi gli altri dei nostri pensieri ci avvicina e ci mostra nella nostra autenticità mettendo al corrente gli altri dei nostri bisogni e offrendo loro la possibilità di comprenderci.
Questo però è solo un primo passo che al contempo non è garanzia di superare la delusione, perché gli altri potrebbero non capirci o non soddisfare, almeno non del tutto, i nostri bisogni.
E questo lo approfondiremo tra poco 🙂
Frasi per esprimere la rabbia

Come per la delusione, anche quando siamo in preda alla rabbia potremmo dire frasi cattive sugli uomini o contro di loro:
- Sei un insensibile
- Come ti permetti di farmi questo
- Sono stufa del tuo comportamento
- Esigo rispetto
- Odio i miei genitori
Come ogni altra emozione, anche la rabbia dipende da cosa pensiamo e anche qui potremmo riprenderci la responsabilità di quello che proviamo, dicendo:
- Mi sono arrabbiata quando hai sbattuto la porta perché lo ritengo poco rispettoso nei miei confronti.
- Non mi piace quando mi interrompi, vorrei che mi ascoltassi.
- Non mi piace quando mi metti fretta, vorrei che mi lasciassi il tempo di fare le cose con calma
Circoscrivere il momento in cui provo rabbia ridimensiona la prospettiva pervasiva di un comportamento che non ci piace evitando generalizzazioni e dando la possibilità di un confronto più costruttivo.
Rispondere con aggressività o accusando l’altro di essere responsabile delle nostre emozioni è una strada che spesso ci porta ad allontanarci a farci sentire sbagliati e rifiutati o far sentire gli altri sbagliati e rifiutati.
È quello che vuoi?
La comunicazione non verbale

Accanto alle parole e in maniera altrettanto incisiva ci sono i messaggi che riceviamo o diamo attraverso la comunicazione non verbale.
La nostra postura, il tono della voce o le espressioni del viso aggiungono spesso molto di più di quello che diciamo con le parole.
Come espressione di quello che pensiamo la comunicazione non verbale può enfatizzare quello che diciamo o persino anche confutarlo.
Quando infatti cerchiamo di esprimere in maniera sana la nostra delusione o la nostra rabbia, è importante porsi nell’atteggiamento di disponibilità e sincerità verso la persona che abbiamo accanto.
Questo atteggiamento trasparirà naturalmente anche attraverso il nostro tono e l’espressione del nostro viso senza forzare o scimmiottare dei movimenti gentili ma poco sentiti che inevitabilmente verranno trasmessi.
Gestire la rabbia e la delusione degli altri

E se invece sono gli altri ad arrabbiarsi con noi o a restare delusi per il nostro comportamento?
Spesso anche gli altri tenderanno a incolparci per le loro emozioni, a rimproverarci per quello che abbiamo fatto o non fatto o a mettere in atto comportamenti aggressivi e denigratori.
Così come le nostre emozioni dipendono da quello che pensiamo, allo stesso modo le emozioni degli altri dipendono da cosa pensano rispetto a quello che vivono.
La comprensione del meccanismo emotivo ci aiuta a sviluppare la capacità di ascoltare quello che gli altri hanno da dirci imparando a disinnescare il crescendo di aggressività.
In che modo?
Innanzi tutto è necessario riacquistare calma e lucidità, placando le nostre emozioni e iniziare a comprendere le emozioni altrui:
Che cosa gli ha dato fastidio del mio comportamento?
Cosa ha pensato?
Che cosa avrebbe voluto di diverso?
Per quanto possa essere impegnativo, la calma è la sola risposta sana e costruttiva che possa aiutarci ad ascoltare gli altri e rispondere in maniera costruttiva sia per noi sia per chi ci è accanto.
Quando trasformare le frasi di rabbia e delusione non basta: cercare un aiuto professionale

La comprensione e la capacità di costruire un dialogo pacato con gli altri ci sembra a volte troppo difficile se non addirittura impossibile.
Le emozioni sono infatti un sintomo di qualcosa che non ci piace o che rifiutiamo.
Non siamo in grado di accettare con serenità il comportamento degli altri come l’indifferenza in amore e a porre dei limiti sani nella nostra vita.
Finiamo per placare il disagio ricorrendo a questa o quest'altra distrazione e quando non ci riusciamo trascinandoci il malessere per giorni, mesi o anni.
Altre volte sfoghiamo le nostre emozioni pensando che sia sufficiente per placare quello che proviamo o le soffochiamo ignorando i nostri reali bisogni.
Niente di tutto questo può mai bastare per costruire la nostra serenità.
Niente di tutto questo risolve il vero problema.
Il vero motivo per cui ci siamo arrabbiati o siamo rimasti delusi rimane.
E l’emozione negativa prima o poi si ripresenta.
Proviamo rabbia o delusione quando qualcosa nella realtà non è andata come volevamo.
Queste emozioni ci dicono che c’è un problema, pensi che quello che accade non va bene per te.
E per capirlo meglio ti propongo il nostro test sulle emozioni.
Come gestire la rabbia?
Per gestire la rabbia è importante comprendere i meccanismi che essa nasconde in un processo di consapevolezza e conoscenza di sé.
In questo processo prendiamo coscienza delle nostre emozioni, di che cosa in particolare ha fatto scatenare la nostra reazione e riconosciamo il nostro modo di interpretare quello che viviamo.
Strategie come usare una comunicazione più assertiva, tecniche di rilassamento come la respirazione profonda o il rilassamento muscolare o la meditazione agiscono solo a livello superficiale.
In questo modo mettiamo solo una pezza che può funzionare nell’immediato ma lascia inesplorati i reali motivi per cui ci arrabbiamo.
Se ci spingiamo oltre al nostro comportamento troveremo le reali motivazioni che ci spingono ad agire o esprimerci in un determinato modo.
Riconoscere le reali cause della nostra rabbia richiede calma e lucidità e per questo è necessario placare l’emozione negativa interrompendo il pensiero che la genera.
La comprensione di tale processo di valutazione ci consente di imparare a sviluppare una visione più aderente alla realtà e comportamenti sani e costruttivi.
Come superare il dolore di una delusione?
Per superare il dolore di una delusione è importante comprendere che cos’è la delusione e perché la proviamo, in un processo in cui prendo consapevolezza di me, delle mie emozioni e dei miei reali bisogni.
La delusione è infatti l’emozione che proviamo quando le nostre aspettative vengono disattese.
Se rimaniamo delusi è perché ci aspettavamo qualcosa che poi non si è realizzato.
Comprendere cosa volevamo ottenere e perché volevamo ottenerlo è il processo graduale e profondo che ci aiuta a sciogliere il dolore che proviamo dopo una delusione.
Questo processo di comprensione potrebbe non essere così immediato e semplice e a volte potrebbe essere utile chiedere l’aiuto di qualcuno.
Ti propongo questo articolo sulla delusione in cui questo processo viene descritto nel dettaglio offrendo spunti pratici e concreti per diventare sempre più consapevole del tuo processo emotivo.
Puoi inoltre approfondire seguendo la Super Lezione sull'indipendenza emotiva che ti spiega come capire le tue emozioni e smettere di stare male.
Se pensi di aver bisogno di aiuto per costruire la tua forza mentale e allenare la tua indipendenza emotiva puoi farlo seguendo iscrivendoti alla Scuola di Indipendenza emotiva.

