Innamoramento e amore: tutte le bugie che ci hanno insegnato

Innamoramento e amore non sono la stessa cosa. Fin qui credo che siamo quasi tutti d’accordo.

Come capire se sei innamorato? Come capire se sei innamorata?
Tra uomo e donna è diverso?

Quando nasce l’innamoramento? Perché ti innamori di quella persona, proprio di lei, perché poi l’innamoramento svanisce, o altre volte diventa amore?

E lo diventa sul serio?
Davvero per amare qualcuno dobbiamo prima innamorarci di lui? O di lei?

Innamorarsi richiede tempo? Quando?

Ecco cosa ti offro:

  1. L’innamoramento è casuale?
  2. Fai il test per capire se sei innamorato, o innamorata.
  3. Come e perché ci innamoriamo.
  4. Cos’è l’amore.
  5. Innamoramento e amore: cosa li rende diversi.
  6. I dieci comandamenti degli innamorati (quelli veri!)
  7. L’amore è soprattutto…
  8. Innamorarsi o amare: come arrivare all’amore eterno.

Andiamo con ordine, cominciamo dal capire cosa sia l’innamoramento, come ci innamoriamo, cosa significa essere innamorati e come iniziamo ad amare. Poi vedremo tutto il resto.

Prima di iniziare ti offro il mio test sulla coppia.

Ti permetterà di capire se la tua relazione ha le caratteristiche per durare oppure no. 

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Cos’è l’innamoramento: come quando e perché ti innamori di qualcuno

Innamoramento e amore

Di solito crediamo che innamorarsi non dipende da noi.

A farci innamorare è l’altra persona, l’innamoramento è qualcosa di involontario, oserei dire casuale.

È sempre così? È davvero qualcosa di fortuito e casuale?

 

Come innamorarsi: l’innamoramento è casuale?

Forse capita anche a te di conoscere qualcuno che si innamora di persone simili tra loro. Magari somiglianze fisiche, di carattere, di abitudini o comportamenti.

O magari questo capita a te, ti rendi conto di innamorarti di persone che hanno determinate caratteristiche, e sempre le stesse. O Quasi.

La prima domanda quindi potrebbe essere: se è davvero casuale, perché spesso ci si innamora di persone simili tra loro, o accomunate da qualche caratteristica ben precisa?

Ad esempio a qualcuno piacciono le ragazze con i capelli corti. Con tutte le possibili eccezioni, ti sembra molto casuale che questa persona si innamori sempre (o quasi) di ragazze dai capelli corti?

O pensa a quelle ragazze a cui piacciono gli uomini muscolosi: come mai si innamorano casualmente di uomini dal fisico aiutante e allenato?

Oppure potrebbe essere il romanticismo, o la musica (conosco ragazze che hanno relazioni solo con musicisti!) perché spesso il caso vuole che ci si innamori delle persone che frequentano i nostri stessi ambienti e hanno abitudini simili alle nostre.

Magari anche tu hai delle caratteristiche che ti attraggono di più, sia fisiche che caratteriali: ora ripensa alle tue relazioni passate, a tutte le volte in cui ti sei sentito innamorato, o innamorata.

Sinceramente, queste caratteristiche ritornano? Le persone che ti facevano innamorare avevano forse sempre alcune di queste caratteristiche?

Pensi che sia casuale che qualcosa accada sempre?

Se io e te scommettessimo su quale sia la prossima carta che estrarrò da un mazzo, e uscisse sempre la carta che dico io, diresti che sia un caso?

O che stia truccando il gioco? 😀

Se inizi a osservare quello che accade intorno a te, se guardi con attenzione, noterai che l’innamoramento è poco fortuito e casuale.

Certo, incontriamo una persona senza averlo programmato, ma ne incontriamo centinaia continuamente, vediamo tantissimi volti, ma solo alcuni ci catturano davvero e, guarda che caso, hanno delle caratteristiche ben precise, che a noi piacciono.

Quando ho scritto una guida per spiegare cosa significa amare, facevo proprio questo ragionamento: perché non ci innamoriamo mai di una persona che non ci piace?

Hai mai sentito una cosa simile: “mi sono innamorato di lei, non mi piace nulla e la nostra vita sarebbe una schifezza insieme, non mi va nemmeno di tenerla per mano, però sono innamorato di lei”.

Credibile? Avrebbe senso?

Tante ragazze mi dicono “mi sono innamorata di lui”. Bene, ma sai che nessuna mi ha mai detto di essersi innamorata di un ragazzo che non volevano toccare, abbracciare o baciare?

Non è curioso che se fisicamente non ti piace, tu non ti innamori?
E non intendo una che all’inizio ci sta antipatica e poi ci cattura.

Intendo che non ti innamori di qualcuno che continua a non piacerti, che non abbracceresti mai, che ti da fastidio se lo senti parlare, o vederla camminare.

Pensaci bene: magari ha dei difetti (chi non ne ha!), ma di base qualcosa che ti piace c’è sempre.

Se davvero fosse casuale, dovresti innamorarti, almeno qualche volta, di una persona che, passami il termine per rendere l’idea, ti fa un po’ schifo 😉

E invece non accade mai.
Che caso…

Come se dal mazzo di carte, visto che a me i denari non mi piacciono, quando prendo una carta non ne esce mai una di questo seme.

Casuale?

Io dico proprio di no, nell’innamorarsi non c’è nulla di casuale e non dipende nemmeno dall’altra persona, ma da te.

 

Essere innamorati: decidi tu quando innamorarti?

Essere innamorati

Perché ci innamoriamo di qualcuno?

La risposta più ovvia è che ci piace.

E con questo intendo che ci piace qualsiasi cosa, dall’aspetto al carattere, dal modo di parlare alle sue abitudini, i suoi modi di fare.

Magari è capitato anche a te di innamorarti a prima vista. O di innamorarti di qualcuno visto per pochi istanti.

A me è capitato di innamorarmi di una voce.

Sì, non ho mai nemmeno visto la ragazza che cantava quella canzone (era la colonna sonora della pubblicità della coppa del nonno), ma da adolescente mi sono innamorato della sua voce.

Anche se non ti è mai successo personalmente, a molti capita proprio di innamorarsi senza nemmeno entrare in contatto con una persona.

Potremmo innamorarci di una voce, come successo a me, di un viso notato nella folla. Non ti sei mai innamorato, o innamorata, di uno sguardo visto di sfuggita?

Magari incrociamo qualcuno e ci resta impresso il suo volto e continuiamo a pensarci.

Ci sono persone che hanno custodito per anni il ricordo di uno sguardo, di un sorriso, tenuto nel cuore il volto di una persona vista alla fermata del treno senza saperne nulla.

E anche se è solo una voce, un sorriso, un’immagine di cui non sappiamo praticamente nulla, ci pensiamo in continuazione, la mente è sempre lì, e non ci interessa nient’altro.

L’innamoramento, d’altronde, è proprio questo: passione bruciante, desiderio, la nostra mente che pensa solo a chi vorremmo avere al nostro fianco.

Per quale motivo ci si innamora anche solo di una voce?

Perché l’innamoramento è una scelta.

Inconsapevole, per carità, ma dipende sempre da te. Ecco come funziona.

 

Come capire se sei innamorato, o come capire se sei innamorata

Come capire se sei innamorato

Ora facciamo un test per capire se sei innamorato, o se sei innamorata.
Leggi tutte le frasi qui sotto e segna in quante ti ci rivedi, quante rispecchiano quello che pensi, provi o fai.

  1. Il tuo umore cambia velocemente a seconda del comportamento della persona di cui ti sei innamorato, o innamorata (se sta bene, se sta male, se è felice, se c’è, se non ti chiama e così via).
  2. Pensi sempre alla persona che ti piace e questo ti distrae quasi da tutto il resto, la tua mente è sempre lì.
  3. Provi ansia se non puoi vedere o sentire questa persona.
  4. Stai male se non c’è, la pensi sempre e vorresti passare tutto il tuo tempo con lei.
  5. Se hai la possibilità di stare insieme, non riesci a resistere e metti tutto al secondo posto. Prima viene la persona di cui sei innamorato, o innamorata.
  6. Quando stai con lei, tutto è positivo, ti rilassi, hai sollievo e stai bene.
  7. Non puoi controllare quello che provi: il desiderio di stare con questa persona è più forte di te.
  8. Puoi anche mentire se qualcuno cerca di impedirti di vedere questa persona e fare di tutto per stare con lei.
  9. La maggior parte del tuo tempo la dedichi a lei: o fisicamente se potete stare insieme, oppure mentalmente (telefono, Wathsapp, pensieri continui rivolti a questa persona).
  10. Prima di vederla o parlarci, sale intensamente il desiderio e la voglia di stare con lei, facendoti provare emozioni molto intense.
  11. Provi rabbia e frustrazione se qualcuno o qualcosa vi impedisce di stare insieme, di vedervi, se ci sono problemi nella vostra relazione.

Che punteggio hai ottenuto?

Allora, ti ci rivedi in tutti gli 11 punti del test sull’innamoramento?

Può anche darsi che non corrispondano tutte, ma tante. E magari non ogni giorno ma in certi periodi.

Come interpretare le tue risposte?

Semplice, spiegandoti dove ho preso questi segnali dell’innamoramento: se fai una ricerca su internet per scoprire i sintomi di una dipendenza da stupefacenti, troverai questi comportamenti.

Che punteggio hai ottenuto quindi? 😀
Significa che hai gli stessi sintomi di un tossico dipendente.

Assurdo?
Ti spiego come ci si innamora, così capirai per quale motivo una dipendenza ha gli stessi segnali dell’innamoramento.

 

Come innamorarsi: lo fai e non lo sai!

Come innamorarsi

Colleghiamo i puntini: ti innamori di persone che hanno caratteristiche ben precise, per cui non ti innamori casualmente, ma solo di chi corrisponde a certi criteri.

Ci innamoriamo, guarda un po’, di persone che corrispondono, più o meno, al nostro modello ideale, a ciò che ci piace, a ciò che stiamo cercando.

E lo ripeto: sia dal punto di vista fisico che caratteriale.

Non ci innamoriamo semplicemente perché incontriamo qualcuno che potrebbe essere come noi vorremmo. Manca un passaggio fondamentale che quasi tutti ignorano.

Ti innamori se pensi a questa persona in un certo modo.

Quando incontri la ragazza, o il ragazzo, dei tuoi sogni, che ha tutte le qualità che hai sempre desiderato (o alcune di loro!), tu fai delle cose ben precise che creano l’innamoramento dentro di te.

Ci pensi.

E non come penseresti a un amico. Desideri questa persona, desideri che stia con te.

Pensi a lei, o lui, e tanto.

Immagini scene in cui interagite, ti fai “dei film”, parliamoci chiaro, e in queste immagini ci siete voi due come protagonisti e siete felici.

Ti immagini i dialoghi, le cose che fate, le conversazioni, ti immagini di vedervi, di sentirvi, di intendervi.

Costruisci nella tua mente un mondo in cui state bene insieme, un mondo positivo, eccitante, coinvolgente, dolce, romantico, sexy, come lo preferisci.

Non ti innamori di una voce, di uno sguardo, di un corpo: ti innamori dell’idea che te ne fai, di ciò che sogni, di quello che pensi e immagini.

L’innamoramento nasce quando pensi con intensità e attrazione, desiderio, a quella persona.

Soprattutto: non ti innamori mai di qualcuno, ma dell’idea che tu hai nella tua mente.

Proprio per questo potevo innamorarmi della voce di quella cantante: non importava chi fosse lei, contava solo quello che pensavo io, la dolcezza che attribuivo io alla sua voce.

E oggi, riascoltandola, penso che sia molto bella, ma niente più 😉

L’innamoramento è un processo totalmente tuo, l’altro non centra nulla. Ci innamoriamo sempre e solo delle nostre idee sugli altri, di come li immaginiamo, di come li desideriamo.

Per questo quando siamo innamorati gli altri sembrano così perfetti: noi non stiamo guardando queste persone, ma solo l’idea che ne abbiamo in testa.

Li idealizziamo.

Se mi piacciono le ragazze con i capelli rossi, io non sto affatto conoscendo Francesca o Adele, ma “una ragazza dai capelli rossi” che si fa chiamare Francesca o Adele.

L’innamoramento è molto egoista: conta solo se tu sei come voglio, o meglio, se io ti vedo come voglio che tu sia, perché come detto non serve conoscere qualcuno per innamorarci di lei, o di lui.

L’innamoramento non ha bisogno di capire, comprendere, conoscere. È superficiale, una delle cose più miopi che esistano.

E quando ci innamoriamo, l’altro conta poco. O nulla 😉

 

Come ci si innamora: l’innamoramento è egoista, l’opposto dell’amore!

Come capire se sei innamorata

La cosa paradossale è che innamoramento e amore non hanno niente in comune.

L’innamoramento non è l’anticamera dell’amore. È una fase in cui desideriamo qualcosa perché ci piace.

Quando mi innamoro di qualcuno lo tratto come tratterei il vestito che vedo in vetrina e che mi piace tanto: lo voglio.

Riconosci questa parola, questo pensiero? Lo voglio.

Lo vedo e mi piace.

Non devo sapere altro. Lo compro e poi lo metto addosso.

Dopo un paio di volte, magari, inizio a notare che non mi sta così bene come sembrava, come sul manichino!

Poi vedo che dopo il primo lavaggio non è più “perfetto” come all’inizio, col tempo si scolora magari e che faccio?

Lo cambio con uno più bello.

Non amo quel vestito, a me del vestito importa poco: mi interessa solo se mi piace e mi sta bene. Conta solo cosa penso io di quel vestito, come mi ci immagino prima di comprarlo.

Del vestito mi importa poco, io uso il vestito.

L’innamoramento è la stessa cosa: usiamo gli altri per trarne il piacere e il benessere che desideriamo. E finché possono darcelo.

Poi ce ne andiamo.

Quando finisce l’innamoramento?
Quando l’altra persona non è più come prima.

Aspetta, no: quando non è più come prima noi la immaginavamo.

Smettiamo di sentirci innamorati quando l’idea che abbiamo in testa si scontra giorno dopo giorno con la realtà.

Quando iniziamo a vedere che davanti a noi non c’è il riflesso della nostra immaginazione e dei nostri desideri, ma una persona vera.

Il vestito sul manichino era stirato e perfetto. Su di noi non è proprio uguale.

Quella persona inizialmente ci sembrava perfetta, conoscendola scopriamo che non è esattamente come pensavamo.

Ha una sua mente, le sue emozioni, le sue paure. E noi a queste non ci avevamo forse neanche pensato all’inizio, quando non era che “ciò che abbiamo sempre desiderato”!

Ci innamoriamo di persone che corrispondo, almeno in parte, a un ideale che sta nella nostra testa. Facciamo tutto da soli.

E ci innamoriamo per interesse.

Al centro dell’innamoramento non c’è mai l’altra persona, ma sempre e solo noi stessi. Conta solo cosa piace a me, a te, non cosa vuole l’altro, non chi è davvero l’altro.

Come per il vestito: lo vogliamo perché pensiamo che ci starà bene. Quando ne troveremo uno migliore vorremo quello.

L’innamoramento è egoista.
Tremendamente egoista. Esattamente l’opposto dell’amore.

 

Cos’è l’amore: cosa lo rende diverso dall’innamoramento (non sono innamorata, ti amo)

Sono innamorata

Ho scritto diverse pagine per parlare dell’amore, dal momento che è universalmente la cosa più importante della nostra vita.

E l’amore non è una relazione di coppia.

Ho spiegato cos’è l’amore, come imparare l’arte di amare, cos’è l’amore incondizionato.

Sono pagine che dovresti leggere 😉

La cosa più importante è questa: per amare devi vedere.

Per amarti devo osservarti, conoscerti, guardare dentro di te, comprenderti, accettarti per come sei, anche se non è come vorrei, accoglierti nelle tue debolezze e nella tua forza, perdonare i tuoi errori.

L’amore richiede una grande sincerità.

Al centro della mia attenzione, se ti amo, ci sei tu. Perché non posso conoscerti e comprenderti senza concentrarmi su di te.

Se ci fai caso è l’opposto esatto dell’innamoramento: quando ti innamori conta solo ciò che tu vuoi. E se fai di tutto per l’altro è solo per legarlo a te, per ottenere quel che gli chiederai.

Nell’amore è il contrario: al centro c’è l’altra persona.

Quando ti innamori desideri qualcuno e ne fai il centro della tua vita. E non puoi amare se sei innamorato.

Perché se la tua felicità dipendesse da me (se ti innamori pensi proprio questo!), come potrai accettarmi totalmente? O perdonare un errore?

Se io devo renderti felice, allora non posso fare nulla che ti tolga questa gioia. Non posso preferire un amico a te, non posso volere del tempo per me stesso e toglierlo a te.

Qualsiasi mia decisione che non ti metta al primo posto sarà un problema.

Quando ti innamori, tu pretendi che l’altro ti metta al centro della sua vita, vuoi essere la persona più importante.

Non è un tantino egoista?

Quando ti innamori non accetti che l’altro faccia esperienze senza di te, si diverta con altre persone più che con te, viva qualcosa senza coinvolgerti o condividerla.

Non è un po’ egoista?

L’innamoramento è attaccamento a qualcuno e nasce per un solo motivo: pensi che quella persona ti renderà felice e la pretendi sempre per te.

Solo per te.
Sono innamorato? Bene, non potrò amare.

Non solo l’innamoramento non ha nulla a che vedere con l’amore, in realtà, ma non è nemmeno una fase necessaria per amare qualcuno.

Più conosco persone che vivono difficoltà nella loro vita di coppia, più capisco questo: quasi nessuno ama. Quasi tutti si innamorano.

Ma l’innamoramento non rende felici e impedisce di amare.

 

Sei capace di vivere una vita felice?

Pochi minuti e 10 domande che ti permetteranno di capire se oggi sei capace di vivere una vita profondamente felice.

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Innamoramento e amore: che differenza c’è (non sono innamorato, ma ti amo)

Sono innamorato

L’innamoramento dice: ” Ti voglio perché mi piaci, perché sei quello che io ho sempre desiderato, perché sei come io voglio che tu sia”.

L’amore risponde: ”Ti amo perché sei tu”.

L’innamoramento dice ancora:” Non voglio che cambi. Ti amo per come sei e voglio che resti così, per sempre”.

L’amore sorride: ”Cambierai, perché non sei la foto che ho in testa, perché giorno dopo giorno diventerai qualcosa di differente, e poiché ti amo sono pronto a scoprirti nuovamente ogni giorno”.

L’innamoramento insiste: “Io ho paura che se cambierai non sarai più la persona che mi ha fatto innamorare. Per questo io non voglio che cambi, ma che resti sempre uguale”.

L’amore spiega: “Ma la persona di cui parli non esiste. L’immagine che ti ha fatto innamorare è solo nella tua mente, poiché non c’è persona che sia uguale a se stessa nel tempo. Amare significa osservare nella realtà, comprendere chi sei ogni giorno e non attaccarsi a un’immagine di perfezione falsa e inesistente”.

L’innamoramento si difende: “Io ho paura che ti perderò. Che cambierai, mi volgerai le spalle, farai ciò che temo, mi deluderai. Io ho paura che soffrirò se non mi dimostrerai ogni giorno di amarmi più di ogni altra cosa”.

L’amore rassicura: “Non temo di perderti perché non mi appartieni, perché se anche dimostrassi 1000 volte di amarmi, domani potresti comunque andare via. Ma non temo di perderti poiché amandoti non voglio che tu stia qui per soddisfarmi, non voglio essere la cosa più importante della tua vita, perché se lo fossi tu combatteresti contro di me ogni giorno per avere tutto ciò che desideri, e che in buona parte non potrò mai darti”.

L’innamoramento conclude: “Io temo che finirò, terminerà questa favola e ci perderemo. So già che non sarò in eterno perché tu mi sfuggi e non accetti di fare sempre e solo come voglio io”.

L’amore ride: “Io so che non finirò. Potranno cambiare le relazioni tra di noi, il nome che diamo al nostro rapporto, ma l’amore non ha mai fine perché non chiede, semplicemente dà”.

 

L’amore è una scelta

Come ci si innamora

Mia nonna mi ha raccontato che con suo marito si sono conosciuti grazie alle loro famiglie, come si faceva sempre negli anni quaranta in Italia, specialmente nel sud dove io sono nato e vivo.

Mia nonna e mio nonno si sono parlati pochissimo prima di sposarsi e mai da soli. Eppure hanno scelto di amarsi e sostenersi e sono rimasti uniti fino a che lui non è morto.

Leo Buscaglia è stato uno scrittore italiano cresciuto negli Stati Uniti che ha scritto molti libri che apprezzo tantissimo.

In uno di questi (Vivere, amare, capirsi) racconta di come sua madre non abbia nemmeno visto in faccia il marito prima delle nozze.

Anzi, racconta che nemmeno durante la cerimonia lo abbia guardato in viso, solo a casa, una volta sposati. Eppure si sono amati e sostenuti per tutta la vita.

Oggi vogliamo convivere, sperimentare, innamorarci e poi metà delle nostre relazioni naufragano tra separazioni, divorzi, crisi di coppia.

Il problema è capire che una cosa è l’amore, una cosa è innamorarsi.

Io posso dire di essermi innamorato molte volte, ma di non avere mai amato nessuno fino a che non ho capito cosa significa amare.

E quando l’ho compreso davvero, ho scoperto come vivere felice e non mi sono più innamorato: ho cominciato ad amare.

Te lo dico chiaramente: fregatene dell’innamoramento, non è una cosa positiva.

Penso che innamorarsi sia il segnale di un modo di vivere totalmente centrato su noi stessi, egoista e immaturo.

Scegli l’amore, è tutto ciò che stai cercando e serve se vuoi un amore eterno, una relazione che duri per sempre.

E ovviamente questo significa anche capire se una relazione ha senso che continui.

 

Essere innamorati: i 10 comandamenti dell’amore

Coppia felice

Quelli che ti propongo sono i 10 comandamenti degli innamorati.

Quando scrivo “innamorati” non mi riferisco al senso comune della parola, ma a coloro che scelgono di amare e che amano davvero, con cuore, mente e anima, e non solo per la passione del momento.

Perché “essere innamorato” significa trovarsi nell’amore, mentre di solito quando diciamo di esserlo ci troviamo più che altro in uno stato di attaccamento, bisogno, disperata ricerca di felicità che speriamo sarà l’altro a regalare alla nostra vita.

Detto questo, ecco i 10 comandamenti 😉

  1. Potrei andare via e vivere felicemente anche senza di te, e fare altre 1000 cose meravigliose. Ma scelgo di esserti accanto perché voglio condividere ogni mia gioia con te.
  2. Non rinuncerò mai a qualcosa per farti piacere. Perché questa rinuncia si trasformerebbe in un ricatto delle mie paure contro di te.
  3. Non ti scelgo per la tua bellezza, per i tuoi gusti, il modo di parlare, le tue abitudini o il tuo lavoro. Ti scelgo solo perché sei tu.
  4. Noi non siamo una coppia. Io ho scelto di amarti, tu hai scelto di amarmi. La nostra relazione è solo un effetto collaterale di questa scelta.
  5. Non penserò che tu sia “questo” o “quello”, non definirò a parole chi sei. Tu non “sei”, ma diventi ogni giorno qualcosa di diverso. Amarti significherà voler scoprire ogni giorno cosa diventerai.
  6. Qualunque saranno i tuoi errori, potrai sempre tornare da me perché questa è casa tua: io ti amerò per ciò che sei e non per quello che fai.
  7. Non possiedo la perfezione e non posso prometterti che non sbaglierò. Ma continuerò ad amarti malgrado i miei limiti.
  8. Non ti pongo alcun limite, vincolo, regola o condizione. Potrai fare tutto ciò che vorrai, perché se hai scelto di amarmi, non avrò nulla da temere.
  9. Non ti chiederò di rendermi felice o di essere per te la cosa più importante. Questo ucciderebbe il mio amore e inizierei a pretendere da te la mia felicità.
  10. Non ti chiedo se mi amerai: io scelgo di amare te e l’ombra al mio fianco sarà per me la tua risposta.

 

L’amore è volere, l’innamoramento è pretendere

Innamorarsi

Mi sono sempre chiesta che cosa tenesse unite le persone. E poi ho capito che non c’è una vera e propria ragione. Solo una le tiene davvero insieme; il volere. Chi si vuole veramente resta; chi non si vuole veramente si perde. Non contano le cose in comune, le affinità e tutto il resto, ma solo il volere.

Silvia Nelli

O come piace dirlo a me: l’amore è una scelta.

Spesso mi chiedono in base a cosa, visto che l’amore è un modo di vivere, dovremmo scegliere un partner. Io penso che abbia ragione Silvia: non hanno importanza le cose su cui di solito ci basiamo.

L’unica cosa che conta è la volontà di amare questa persona. La domanda potrebbe essere: è la persona giusta? Perché proprio lei?

Io la vedo così: perché non lei?

Secondo me conta poco se sono stati il colore degli occhi, il modo di parlare, la passione in comune per la cucina, o lo sport, o le foto.

Se è stato un incontro casuale o il lavoro vi ha costretto a vedervi ogni giorno per mesi. Se condividete lo stesso hobby, se ti piace come mangia, se è romantico o è bellissima.

Io al caso non ci credo e penso che tutte queste cose siano solo una delle possibili scuse per cui possiamo incontrare una persona.

Ma contano poco.

Ciò che conta è se deciderai di amare, se deciderete di amarvi.

Di certo vi sono due aspetti che ritengo essenziali. Prima di tutto che la cosa più importante per te al mondo sia la stessa cosa anche per chi avrai al tuo fianco.

E guai a fare l’uno dell’altra la vostra priorità. Sarebbe la fine!

Detto che considerare l’altro come la priorità nella nostra vita è autodistruttivo, ciò che per te è prioritario determinerà ogni scelta, ogni pensiero, ogni emozione e la tua vita intera.

Per capire cosa merita questo ruolo nella tua vita, leggi questa pagina.

Se condividete questa fondamentale priorità, allora ci siamo.

La seconda cosa fondamentale è volersi amare, lasciarsi liberi senza perdersi, starsi vicini senza attaccarsi. Andresti in aereo con un pilota che guida male?

Io dico di no.

Non creare una relazione di coppia con una persona che non sa amare, che non vuole amare davvero e invece pretende la felicità (o qualsiasi altra cosa!) da te.

Non conta se oggi non sapete farlo. Amare si impara e si può farlo insieme. E una coppia non ha senso senza questa reciproca, liberà e incondizionata volontà.

Non scegliere però una persona che non voglia imparare ad amare insieme a te, giorno dopo giorno.

  • Se l’altro ti dice cosa puoi fare e cosa non puoi fare, non è amore.
  • Se l’altro ti dice chi puoi vedere e chi devi allontanare, non è amore.
  • Se l’altro pretendere che tu cambi, non è amore.
  • Se l’altro vive per te, non è amore.
  • Se l’altro pretende che lo ami, non è amore.
  • Se l’altro soffre se non fai come vuole, non è amore.

L’amore non ha nulla a che vedere con il possesso, la gelosia, il controllo, la sofferenza.

Altra immenso errore: l’amore non fa soffrire.

L’amore non è una lista di richieste da soddisfare.

Se trovi questo, pensaci bene perché per creare una coppia felice dovete essere due persone felici che scelgono di amarsi condividendo questa gioia.

E non conta se finora sia stato così. Conta se entrambi, davvero, volete che lo sia e vi mettete in discussione per costruirlo insieme.

Nessun dottore ci ha prescritto una relazione. Deve nascere da due cuori felici che scelgono di amarsi, tutto il resto non è amore.

 

Innamorarsi o amare?

Vita di coppia

Voglio riassumere tutto quello che ti ho spiegato finora.

  1. Ci innamoriamo perché pensiamo che qualcuno ci renderà felici, che sia la persona perfetta che ci darà quello che ci manca.
  2. Se non vediamo in questi termini una persona, o smettiamo di vederla così (ad esempio per una crisi o dei problemi di coppia), tutta l’emozione dell’innamoramento svanisce in fretta.
  3. Innamorarsi dipende da me, da te, non dalla persona che ci interessa. Quando ti innamori non la vedi neanche, ci sei solo tu, i tuoi interessi e ciò che desideri da lei.
  4. L’innamoramento è egoista: desideri qualcuno fino a che pensi possa darti ciò che vuoi. Se un giorno ti rendi conto che non è così, che questa persona non è come la pensavi, come la vorresti, te ne vai e cerchi un altro “vestito”.
  5. Per amare non serve innamorarsi, anzi: l’innamoramento è il peggiore ostacolo all’amore, così come se ti piace il sole non puoi cercarlo uscendo durante la notte!

Mi rendo conto che quello che ti sto mostrando è totalmente contrario a come di solito viviamo la vita, le relazioni, l’amore.

Ma so per certo che di amore non abbiamo capito quasi nulla.

E quello che scrivo non è frutto di una mia “intuizione”, ma lo vedo ogni giorno con decine di storie di coppie in crisi che mi scrivono.

E la strada sulla quale le vedo rinascere non ha niente in comune con l’innamoramento. Ma è l’amore.

Per poter capire a fondo quello che ti sto spiegando, devi comprende anche un punto fondamentale: l’indipendenza emotiva.

In pratica ogni nostra emozione dipende da come viviamo situazioni e persone e non da quello che accade.

Niente e nessuno può renderti felice o triste, le tue emozioni, oggi come in ogni istante della tua vita finora (anche senza rendertene conto), sono sempre il frutto dei tuoi pensieri, del tuo modo di vivere la vita.

Così ti innamori perché tu pensi che quella persona sia ciò che hai sempre cercato, e ami perché scegli di agire con amore.

Ogni tua emozione dipende dal significato che dai a quello che stai vivendo. Sempre, senza eccezioni.

Pensa che è così importante questo punto che ci ho anche scritto sopra il mio primo libro 😉

Comprendere questo ti permette di capire che non hai bisogno di qualcuno per essere felice e questa sì che è forse la principale rivoluzione che devi fare se vuoi cambiare davvero la tua vita.

Solo quando provi sulla tua pelle che nessuno ti renderà felice, smetti di inseguire quell’impostore che chiamiamo innamoramento (egoista e fonte di emozioni negative!) e puoi finalmente amare gli altri.

E ovviamente non è una cosa che fai dalla sera alla mattina, ma un processo di cambiamento, di crescita personale con cui impari a vedere la realtà per quella che è, liberandoti dalle illusioni romantiche di film, romanzi e canzoni che riempono la nostra cultura di sciocchezze sulla vita di coppia.

Non devi credermi, ovviamente, ma aprire gli occhi, riflettere su quello che ti ho fatto vedere oggi, leggere le altre pagine che ti ho segnalato per porti molte domande.

Cercare di capire. Di vedere.

Hai davvero molto su cui riflettere.

L’innamoramento non è ciò che pensiamo, non è l’esperienza più bella o la fase migliore della coppia, ma una dimensione egoista che rafforza la nostra dipendenza dagli altri.

Io penso che tu abbia due strade davanti a te e davanti a voi (se siete già una coppia): innamorarvi, oppure scegliere di amarvi e vivere una vita felice.

A te la scelta 😉


P.S.
Ci sono 5 verità che ti riguardano da vicino e che in questo momento stanno decidendo chi sei, se sei felice, perché hai trovato il mio sito. In 5 semplici domande ti aiuterò a scoprirle, capirle e dominarle.

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Chi ha scritto questa pagina:

Giacomo Papasidero

Mental Coach dal 2010, mi occupo di felicità ed emozioni da oltre 10 anni. Il mio obiettivo è insegnare che ognuno di noi può diventare più forte di qualsiasi problema. Questo per me significa diventare felici. Anche se ho tenuto un seminario all'Università di Parma e sono stato ospite a SKyTg24, la cosa di cui vado più fiero è la Scuola di Indipendenza Emotiva che ho avviato nel 2018, perché è un percorso chiaro, graduale e concreto che sta rivoluzionando la vita di tante persone.


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Vuoi diventare più forte di qualunque problema?

Mettere in pratica quello che scrivo non è facile. Ma è possibile.
​Come Mental Coach posso allenarti in questo.
Non un semplice miglioramento della tua vita, ma diventare tu, per sempre, una persona capace di affrontare qualsiasi problema senza che nulla possa abbatterti o fermarti.​

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Cleo
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Cleo

Sono innamorata del mio amante che però non intende prendere posizione nei confronti della mia storia ufficiale.
Il mio compagno è il padre che non ho mai avuto,protettivo,presente,complice.Il mio amante mi fa provare emozioni.
Hai un parere per me?cosa potrei fare per uscire da questo loop che mi blocca?grazie

Lidia
Ospite
Lidia

Devo fermarmi a commentare perché c’è un errore di base già dall’inizio, ovvero si parte dal presupposto che ci si innamori di persone che ci piacciono e che NESSUNO si innamori di una persona che ci fa ribrezzo o che non ci attrae. Ecco… anche no! Io sarò anche unica ma non sono NESSUNO. Il mio primo fidanzato ufficiale di cui purtroppo ero innamoratissima era brutto antipatico e str*** e mi trattava male. Non mi attreva (per fortuna abbiamo avuto pochi rapporti) e lo detestavo eppure…ero innamoratissima. Piangevo tutte le sere, stavo male etc…ogni volta che mi ha lasciata ne ho fatto una malattia. Comunque dopo 1 anno per fortuna ci siamo lasciati ed è quasi 20 anni che non lo vedo, fortunatamente. Detto ciò, tutti coloro con cui ho avuto relazioni non avrebbero potuto essere più diversi. So benissimo chi mi piace, che caratteristiche deve avere, tuttavia non significa che mi innamori di persone che mi piacciono, nonostante tutto.
Quindi per la mia esperienza personale, posso affermare che l’innamoramento è puramente casuale e aleatorio. È la famosa freccia scoccata da cupìdo chissà come è chissà perché. E il 90% delle volte porta guai l’innamoramento, nonostante faccia stare bene la sensazione fisica di per sè

Paola
Studente
Paola

Ti cito:
“La cosa più importante è questa: per amare devi vedere.

Per amarti devo osservarti, conoscerti, guardare dentro di te, comprenderti, accettarti per come sei, anche se non è come vorrei, accoglierti nelle tue debolezze e nella tua forza, perdonare i tuoi errori.

Come fai a dire amo tutti e allo stesso tempo dire per amare devo osservarti, conoscerti, guardare dentro di te, comprenderti, accettarti per come sei etc.
E’ possibile guardare dentro di te se non ti conosco? Come posso guardare dentro tutti?

“L’amore richiede una grande sincerità.”
Sincerità da entrambe le parti? Dalla parte di chi ama e dalla parte di chi è amato? O chi è amato può anche non essere sincero, e chi ama può amarlo ugualmente?

Serena Sironi
Coach

Per comprenderti ed accettarti devo prima osservarti e conoscerti, ma posso anche accettarti fin da prima avendo fiducia che il tuo potenziale è amore in ogni caso, anche se nei fatti non sei in grado di esprimerlo nel modo migliore. E ogni volta che non lo farai, so che sarà per paura o debolezza.
Come potrei non accogliere un essere debole e impaurito?

L’amore richiede di dare grande sincerità.
Certo, è bello anche riceverla ed essere amati, ma quello che ti rende felice davvero è amare, mentre ricevere amore aggiunge ricchezza.
Aggiunge, ma se amo sono già felice 🙂

Paola
Ospite
Paola

Se tu aggiungi felicità alla mia felicità, perché il solo fatto che sia una felicità aggiunta oltre alla mia dovrebbe non turbarmi, non farmene sentire la mancanza nel caso questa ricchezza in più, questa ulteriore felicità aggiunta alla mia dovesse venir meno nella mia vita?
Io sono felice. Ma con te lo sono anche di più. Se tu non ci sei, perché non dovrei essere meno felice?
Se amo sarò cmq abbastanza forte e felice per quel che accadrà anche in tua assenza, e in grado di superare la tua assenza, acettarla, smettendo col tempo di desiderarti, soprattuto attraverso la comprensione dei motivi del tuo allontanamneto. Ma perché dovrei essere imperturbabile? Se lo fossi, allora forse quel che tu aggiungevi alla mia felicità non era gran cosa…

Serena Sironi
Coach

Certo che era una gran cosa, ma non fondamentale per la mia esistenza.
Se degusto un ottimo calice di vino sto aggiungendo benessere al benessere che ho già. Se non c’è però non mi dispero di sicuro per il fatto di non poterlo bere. Ho molto altro per cui essere felice 🙂

Paola
Ospite
Paola

Disperarsi. Questo può succedere a seconda di quanto ami quello o chi ami. A seconda di quanto ti fa star bene, a seconda di quanto sei legata. E anche a seconda dell’educazione e del livello di maturità interiore. Per cui alla fine, la disperazione sarà proporzionale a tutto ciò e tanto prima, come dite anche voi, prenderai consapevolezza della realtà, e della soluzione migliore rispetto alla realtà, tanto prima la disperazione svanirà. Ma un minimo di dispiacere anche solo per quel calice di vino che speravo ci fosse e non c’è magari lo provo.

Paola
Studente
Paola

Ciao Giacomo,
cito alcune delle 10 regole di cui parli e aggiungo il mio pensiero in stampatello:

Potrei andare via e vivere felicemente anche senza di te, e fare altre 1000 cose meravigliose. Ma scelgo di esserti accanto perché voglio condividere ogni mia gioia con te.

VUOI CONDIVIDERE OGNI GIOIA CON ME. ANCHE IO. SENZA PRETENDERE NIENTE, MA SOLO PER COERENZA DI INTENTI, NULLA ESCLUDENDO, DOVRO’ ANCHE ASPETTARMI CHE FRA LE GIOIE DA CUI POTRESTI ESSERE ATTIRATO CI SIA QUELLA DI AMARE ED ESSERE ATTRATTO (AL PUNTO DA STARE MALE SENZA) UN’ALTRA PERSONA, DI VOLERE UNA RELAZIONE ANCHE SESSUALE CON UN’ALTRA PERSONA. NEL CASO PER COERENZA DOVREI ESSERE LIETA DI CONDIVIDERE ANCHE QUESTA GIOIA CON TE, E MAGARI TROVARCI IN UN LETTONE IN TRE? O ASPETTA, PERCHE’ METTI CASO SUCCEDA ANCHE A ME, ANCHE IO VORRO’ CONDIVIDERE QUESTA MIA GIOIA CON TE, E COSI’ SAREMO IN QUATTRO NEL LETTONE SIII CHE BELLA FESTA! O… FORSE NO??

Non rinuncerò mai a qualcosa per farti piacere. Perché questa rinuncia si trasformerebbe in un ricatto delle mie paure contro di te.

PERFETTAMENTE D’ACCORDO! ANCHE IO NON RINUNCERO’ A NULLA. PERCHE’ MAI? PERCHE’ DOVREBBE FERIRTI UNA MIA SCELTA? A PATTO CHE IO CONTINUI AD AMARTI PER SEMPRE. ASPETTA, STO DICENDO A PATTO CHE. ALLORA C’E’ UN SE, C’E’ UNA CONDIZIONE. SE LE TUE SCELTE TI PORTASSERO SEMPRE PIU’ LONTANO, MENTALMENTE O FISICAMENTE, ANZI PIU’ MENTALMENTE CHE FISICAMENTE, POTREBBE QUESTO ALLONTANAMENTO CONCILIARSI CON IL CONTINUARE AD AMARMI?

Non ti chiedo se mi amerai: io scelgo di amare te e l’ombra al mio fianco sarà per me la tua risposta.
SE L’OMBRA SARA’ QUELLA DELLE TUE SPALLE E AVRA’ LO SGUARDO E LA MENTE TESA VERSO ALTRE OMBRE ALTRI SGUARDI, SARA’ L’OMBRA CHE ANCHE TU VORRESTI AL TUO FIANCO?

LA RECIPROCITA’ E UNA CONSEGUENZA COLLATERALE DELL’AMORE INCONDIZIONATO FRA DUE INDIVIDUI CHE SI INNAMORANO L’UNO DELL’ALTRA. MA PERCHE’ LA RELAZIONE ABBIA SENSO DI ESISTERE LA CONDIZIONE E’ CHE LA RECIPROCITA’ CI SIA.

Un’altra cosa Giacomo, sei certo che quel che teneva uniti le coppie vecchio stampo fosse amore incondizionato?? Il fatto che stessero insieme tutta la vita non vorrai mica dirmi che ne sia la prova? E se per caso i tuoi nonni, o altre mille coppie unitesi in quel modo sono davvero rimaste fedeli e felici per tutta la vita, non è certo perché non sono passati dalla fase di innamoramento, che può anche non essere l’unica via perché un amore nasca, ma è una delle più frequenti. Se è successo è perché hanno avuto la fortuna di innamorarsi comunque, nonostante qualcun altro li abbia costretti ad unirsi, hanno avuto la fortuna di piacersi, e l’intelligenza per mantenere vivo il loro amore, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, così come qualsiasi vero amore figlio o no della fase dell’innamoramento, comanda.

Sara
Ospite
Sara

Ciao, ho trovato particolarmente interessante la metafora del l’innamoramento con il vestito. Per me è stato esattamente così. Mi sono innamorata di un ragazzo che volevo a tutti i costi e dopo mesi di “corteggiamento” l’ho conquistato. Stiamo insieme da più di un anno e già da quando stavamo insieme da 5 mesi lui ha iniziato a dirmi di voler costruire un futuro con me. Io passo momenti altalenanti: da una parte vorrei anche io, perché sono ancora follemente innamorata. D’altra parte a volte penso che forse non lo amo in fondo in fondo. (lo penso perché mi reputo una persona egoista. Non sono molto brava ad amare. Lui, al contrario, rispecchia proprio quello che hai detto: mette sempre al centro la mia felicità. Io non lo so… Quando lo faccio, forse, in fondo in fondo, lo faccio per me stessa, in modo egoistico).
Probabilmente lo hai già scritto ma non riesco a capirlo: come faccio a capire se è amore o se semplicemente gli voglio tanto bene? Come faccio ad essere sicura di amarlo?

Megumi Campanella
Coach

ciao Sara, prima di tutto non giudicarti e non appiccicarti etichette addosso: non sei “egoista” ma, come tutti, una persona alla ricerca della felicità 🙂
Tu ami te stessa? al di là della relazione con il tuo ragazzo, sei una persona felice?

E se anche fosse vero che oggi non sei ancora “brava” ad amare, puoi sempre impararlo se vuoi 🙂

Leggi questa guida, che ti spiega molto bene la “differenza” tra ti voglio bene e ti amo 😉

https://diventarefelici.it/amicizia-e-amore/

Sara
Ospite
Sara

Ciao! Grazie davvero per la risposta!
I termini “amare me stessa” ed “essere felici” sono anche queste delle grandi parole di cui, soprattutto durante l’adolescenza, ho cercato di capirci qualcosa. Penso di volermi bene nel senso che voglio prendere sul serio la mia vita e per questo cerco sempre di trovare qualcosa che mi renda felice. Alla domanda, invece, “se sono una persona felice” faccio fatica a rispondere. Nel senso che non ho ancora ben capito che cosa sia davvero la felicità. È un sentimento? Uno stato d’animo? Come faccio a capirlo? Cioè sono una persona apparentemente molto allegra e solare, ma con questa domanda non ti nascondo che mi hai messo in difficoltà.
Ps. Grazie per il link😉

Megumi Campanella
Coach

che cos’è la felicità? come la definisce bene Giacomo, la felicità è uno stato di profondo, autentico e duraturo benessere 🙂 Niente a che vedere con l’euforia nè con le montagne russe di emozioni forti e spesso contrastanti che si è abituati a vivere. Significa provare emozioni positive, significa saper sempre trovare soluzioni, affrontare le difficoltà con la serena certezza di poterle sempre e comunque superare, uno stato di benessere che dipende soltanto da te e non dalle situazioni esterne, e che, dipendendo appunto soltanto da te, niente e nessuno può portarti via 🙂

perchè non ti iscrivi alla Scuola? il primo mese è gratuito 🙂

Marta
Ospite
Marta

Ciao Giacomo, sono sposata da quasi 10 anni e a parte il primo anno dove il ns. rapporto intimo era alle stelle, poi da parte sua si è ridotto il tutto.. passiamo a volte mesi senza avere rapporti, lui è spesso stanco.
Anche io sono spesso stanca ma trovo nell’intimità un modo per rilassarmi mentre lui vede l’intimità come un’ulteriore fatica.
Premesso che non ho intenzione di pretendere intimità da mio marito ovviamente però questa differenza di visione mi fa rimanere molto male.
Come comportarmi?

Giovanni
Ospite
Giovanni

Scrivi un mucchio di stronzate ,stronzate che sembrano essere solo il risultato di un ragionanento ,l’amore è un sentimento inspiegabile ,ti auguro di innamorarti tutti i giorni della stessa persona , così ti sarà finalmente chiaro cosa è l’amore… Se ti succederà capirai cos’è l’amore ,e farai la fine di tutti coloro che hanno avuto questa fortuna ,lo provi e non lo sai spiegare …..se invece sarai sfortunato , parlerai per tutta la vita di qualcosa che che non conosci …. Ciao ciao innamorati presto

Babi
Ospite
Babi

Caro Giacomo,
Sono fidanzata quasi da un anno e mezzo con il mio ragazzo. Già dopo il secondo mese di frequentazione ho perso quello “slancio” emotivo nei suoi confronti, l’innamoramento, nel momento in cui passandoci del tempo insieme ho appurato che non ha il carattere né l’esperienza in fatto di relazioni che prima avevo immaginato avesse idealizzandolo, a quel punto ho scelto di apprezzarlo per quello che è, un ragazzo dolcissimo e leale, che mi è sempre accanto, solo che da allora ho dei momenti in cui riaffiora la mia poca convinzione di questa relazione e vivo veri e propri attacchi di ansia. Non so più come fare per vivere serenamente e costruire questa relazione, anche perché ora gli voglio bene e non riesco nemmeno a lasciarlo. Hai qualche consiglio da darmi? Grazie.

Bianca
Ospite
Bianca

Ciao Giacomo, ricevo tutti i giorni le tue e-mail che leggo con molto interesse, che mi fanno capire molte cose, da cui imparo ad assumere comportamenti giusti nelle varie situazioni di vita. Di questo te ne sono molto grata e ti ringrazio di cuore.
Oggi vorrei porti una domanda riguardo alle tua email ” innamoramento e amore “.
Se una persona si innamora di un narcisista ( sono persone malate, possessive che arrivano perfino ad isolare il partner da tutti soprattutto dalla sua famiglia d’origine ) certamente col tempo si capisce che questa persona ha dei problemi ma ti assicuro che all’inizio è a completa disposizione e adorazione della vittima , capendo i suoi lati deboli per poterla in seguito manipolare. Ho avuto esperienza in famiglia e ti assicuro che ti distruggono in tutti i sensi.
Vorrei che tu parlassi di questo argomento, per capire meglio come comportarsi in queste drammatiche situazioni specialmente se in questa coppia ci sono dei figli.
Lo so’ è un argomento non bello ma queste persone esistono e io ne sono testimone.
La tua opinione ed eventualmente consiglio in merito mi sarà utile per approfondire questi casi di ” amore ”
Ti ringrazio Giacomo, spero in un tuo sollecito riscontro.
Un abbraccio, Mosco Bianca

Lulù
Ospite
Lulù

Ho trovato interessantissimo questo articolo. Volevo farti una domanda: Tu dici che l’amore è una scelta e che basta scegliere di agire con amore per provare amore. Ma se non si riesce a provare il sentimento dell’amore pur agendo con amore? Le emozioni si creano, come tu spieghi, ma il sentimento? Si crea anche quello? Se tutto è piatto, se non provi più sentimento, se non provi più desiderio di stare insieme, se non hai voglia di fare l’amore con una persona come si può scegliere di amare? Se il sentimento è la conseguenza dell’agire con amore come è possibile non provare il sentimento?