Innamoramento e amore: tutte le bugie che ci hanno insegnato

Innamoramento e amore non sono la stessa cosa. Fin qui credo che siamo quasi tutti d’accordo.

Come capire se sei innamorato? Come capire se sei innamorata?
Tra uomo e donna è diverso?

Quando nasce l’innamoramento? Perché ti innamori di quella persona, proprio di lei, perché poi l’innamoramento svanisce, o altre volte diventa amore?

E lo diventa sul serio?
Davvero per amare qualcuno dobbiamo prima innamorarci di lui? O di lei?

Ecco cosa ti offro:

  1. L’innamoramento è casuale?
  2. Fai il test per capire se sei innamorato, o innamorata.
  3. Come e perché ci innamoriamo.
  4. Cos’è l’amore.
  5. Innamoramento e amore: cosa li rende diversi.
  6. I dieci comandamenti degli innamorati (quelli veri!)
  7. L’amore è soprattutto…
  8. Conclusioni: come arrivare all’amore eterno.

Andiamo con ordine, cominciamo dal capire cosa sia l’innamoramento, come ci innamoriamo, cosa significa essere innamorati e come iniziamo ad amare. Poi vedremo tutto il resto.

Prima di partire, però, ti consiglio di rispondere subito alle domande del mio test e misurare la tua capacità di amare.

Se lo fai dopo, i risultati saranno falsati 😉

Cos’è l’innamoramento: come quando e perché ti innamori di qualcuno

Innamoramento e amore

Di solito crediamo che innamorarsi non dipende da noi.

A farci innamorare è l’altra persona, l’innamoramento è qualcosa di involontario, oserei dire casuale.

È sempre così? È davvero qualcosa di fortuito e casuale?

 

Come innamorarsi: l’innamoramento è casuale?

Forse capita anche a te di conoscere qualcuno che si innamora di persone simili tra loro. Magari somiglianze fisiche, di carattere, di abitudini o comportamenti.

O magari questo capita a te, ti rendi conto di innamorarti di persone che hanno determinate caratteristiche, e sempre le stesse. O Quasi.

La prima domanda quindi potrebbe essere: se è davvero casuale, perché spesso ci si innamora di persone simili tra loro, o accomunate da qualche caratteristica ben precisa?

Ad esempio a qualcuno piacciono le ragazze con i capelli corti. Con tutte le possibili eccezioni, ti sembra molto casuale che questa persona si innamori sempre (o quasi) di ragazze dai capelli corti?

O pensa a quelle ragazze a cui piacciono gli uomini muscolosi: come mai si innamorano casualmente di uomini dal fisico aiutante e allenato?

Oppure potrebbe essere il romanticismo, o la musica (conosco ragazze che hanno relazioni solo con musicisti!) perché spesso il caso vuole che ci si innamori delle persone che frequentano i nostri stessi ambienti e hanno abitudini simili alle nostre.

Magari anche tu hai delle caratteristiche che ti attraggono di più, sia fisiche che caratteriali: ora ripensa alle tue relazioni passate, a tutte le volte in cui ti sei sentito innamorato, o innamorata.

Sinceramente, queste caratteristiche ritornano? Le persone che ti facevano innamorare avevano forse sempre alcune di queste caratteristiche?

Pensi che sia casuale che qualcosa accada sempre?

Se io e te scommettessimo su quale sia la prossima carta che estrarrò da un mazzo, e uscisse sempre la carta che dico io, diresti che sia un caso?

O che stia truccando il gioco? 😀

Se inizi a osservare quello che accade intorno a te, se guardi con attenzione, noterai che l’innamoramento è poco fortuito e casuale.

Certo, incontriamo una persona senza averlo programmato, ma ne incontriamo centinaia continuamente, vediamo tantissimi volti, ma solo alcuni ci catturano davvero e, guarda che caso, hanno delle caratteristiche ben precise, che a noi piacciono.

Quando ho scritto una guida per spiegare cosa significa amare, facevo proprio questo ragionamento: perché non ci innamoriamo mai di una persona che non ci piace?

Hai mai sentito una cosa simile: “mi sono innamorato di lei, non mi piace nulla e la nostra vita sarebbe una schifezza insieme, non mi va nemmeno di tenerla per mano, però sono innamorato di lei”.

Credibile? Avrebbe senso?

Tante ragazze mi dicono “mi sono innamorata di lui”. Bene, ma sai che nessuna mi ha mai detto di essersi innamorata di un ragazzo che non volevano toccare, abbracciare o baciare?

Non è curioso che se fisicamente non ti piace, tu non ti innamori?
E non intendo una che all’inizio ci sta antipatica e poi ci cattura.

Intendo che non ti innamori di qualcuno che continua a non piacerti, che non abbracceresti mai, che ti da fastidio se lo senti parlare, o vederla camminare.

Pensaci bene: magari ha dei difetti (chi non ne ha!), ma di base qualcosa che ti piace c’è sempre.

Se davvero fosse casuale, dovresti innamorarti, almeno qualche volta, di una persona che, passami il termine per rendere l’idea, ti fa un po’ schifo 😉

E invece non accade mai.
Che caso…

Come se dal mazzo di carte, visto che a me i denari non mi piacciono, quando prendo una carta non ne esce mai una di questo seme.

Casuale?

Io dico proprio di no, nell’innamorarsi non c’è nulla di casuale e non dipende nemmeno dall’altra persona, ma da te.

Essere innamorati: decidi tu quando innamorarti?

Essere innamorati

Perché ci innamoriamo di qualcuno?

La risposta più ovvia è che ci piace.

E con questo intendo che ci piace qualsiasi cosa, dall’aspetto al carattere, dal modo di parlare alle sue abitudini, i suoi modi di fare.

Magari è capitato anche a te di innamorarti a prima vista. O di innamorarti di qualcuno visto per pochi istanti.

A me è capitato di innamorarmi di una voce.

Sì, non ho mai nemmeno visto la ragazza che cantava quella canzone (era la colonna sonora della pubblicità della coppa del nonno), ma da adolescente mi sono innamorato della sua voce.

Anche se non ti è mai successo personalmente, a molti capita proprio di innamorarsi senza nemmeno entrare in contatto con una persona.

Potremmo innamorarci di una voce, come successo a me, di un viso notato nella folla. Non ti sei mai innamorato, o innamorata, di uno sguardo visto di sfuggita?

Magari incrociamo qualcuno e ci resta impresso il suo volto e continuiamo a pensarci.

Ci sono persone che hanno custodito per anni il ricordo di uno sguardo, di un sorriso, tenuto nel cuore il volto di una persona vista alla fermata del treno senza saperne nulla.

E anche se è solo una voce, un sorriso, un’immagine di cui non sappiamo praticamente nulla, ci pensiamo in continuazione, la mente è sempre lì, e non ci interessa nient’altro.

L’innamoramento, d’altronde, è proprio questo: passione bruciante, desiderio, la nostra mente che pensa solo a chi vorremmo avere al nostro fianco.

Per quale motivo ci si innamora anche solo di una voce?

Perché l’innamoramento è una scelta.

Inconsapevole, per carità, ma dipende sempre da te. Ecco come funziona.

Come capire se sei innamorato, o come capire se sei innamorata

Come capire se sei innamorato

Ora facciamo un test per capire se sei innamorato, o se sei innamorata.
Leggi tutte le frasi qui sotto e segna in quante ti ci rivedi, quante rispecchiano quello che pensi, provi o fai.

  1. Il tuo umore cambia velocemente a seconda del comportamento della persona di cui ti sei innamorato, o innamorata (se sta bene, se sta male, se è felice, se c’è, se non ti chiama e così via).
  2. Pensi sempre alla persona che ti piace e questo ti distrae quasi da tutto il resto, la tua mente è sempre lì.
  3. Provi ansia se non puoi vedere o sentire questa persona.
  4. Stai male se non c’è, la pensi sempre e vorresti passare tutto il tuo tempo con lei.
  5. Se hai la possibilità di stare insieme, non riesci a resistere e metti tutto al secondo posto. Prima viene la persona di cui sei innamorato, o innamorata.
  6. Quando stai con lei, tutto è positivo, ti rilassi, hai sollievo e stai bene.
  7. Non puoi controllare quello che provi: il desiderio di stare con questa persona è più forte di te.
  8. Puoi anche mentire se qualcuno cerca di impedirti di vedere questa persona e fare di tutto per stare con lei.
  9. La maggior parte del tuo tempo la dedichi a lei: o fisicamente se potete stare insieme, oppure mentalmente (telefono, Wathsapp, pensieri continui rivolti a questa persona).
  10. Prima di vederla o parlarci, sale intensamente il desiderio e la voglia di stare con lei, facendoti provare emozioni molto intense.
  11. Provi rabbia e frustrazione se qualcuno o qualcosa vi impedisce di stare insieme, di vedervi, se ci sono problemi nella vostra relazione.

Che punteggio hai ottenuto?

Allora, ti ci rivedi in tutti gli 11 punti del test sull’innamoramento?

Può anche darsi che non corrispondano tutte, ma tante. E magari non ogni giorno ma in certi periodi.

Come interpretare le tue risposte?

Semplice, spiegandoti dove ho preso questi segnali dell’innamoramento: se fai una ricerca su internet per scoprire i sintomi di una dipendenza da stupefacenti, troverai questi comportamenti.

Che punteggio hai ottenuto quindi? 😀
Significa che hai gli stessi sintomi di un tossico dipendente.

Assurdo?
Ti spiego come ci si innamora, così capirai per quale motivo una dipendenza ha gli stessi segnali dell’innamoramento.

 

Come innamorarsi: lo fai e non lo sai!

Come innamorarsi

Colleghiamo i puntini: ti innamori di persone che hanno caratteristiche ben precise, per cui non ti innamori casualmente, ma solo di chi corrisponde a certi criteri.

Ci innamoriamo, guarda un po’, di persone che corrispondono, più o meno, al nostro modello ideale, a ciò che ci piace, a ciò che stiamo cercando.

E lo ripeto: sia dal punto di vista fisico che caratteriale.

Non ci innamoriamo semplicemente perché incontriamo qualcuno che potrebbe essere come noi vorremmo. Manca un passaggio fondamentale che quasi tutti ignorano.

Ti innamori se pensi a questa persona in un certo modo.

Quando incontri la ragazza, o il ragazzo, dei tuoi sogni, che ha tutte le qualità che hai sempre desiderato (o alcune di loro!), tu fai delle cose ben precise che creano l’innamoramento dentro di te.

Ci pensi.

E non come penseresti a un amico. Desideri questa persona, desideri che stia con te.

Pensi a lei, o lui, e tanto.

Immagini scene in cui interagite, ti fai “dei film”, parliamoci chiaro, e in queste immagini ci siete voi due come protagonisti e siete felici.

Ti immagini i dialoghi, le cose che fate, le conversazioni, ti immagini di vedervi, di sentirvi, di intendervi.

Costruisci nella tua mente un mondo in cui state bene insieme, un mondo positivo, eccitante, coinvolgente, dolce, romantico, sexy, come lo preferisci.

Non ti innamori di una voce, di uno sguardo, di un corpo: ti innamori dell’idea che te ne fai, di ciò che sogni, di quello che pensi e immagini.

L’innamoramento nasce quando pensi con intensità e attrazione, desiderio, a quella persona.

Soprattutto: non ti innamori mai di qualcuno, ma dell’idea che tu hai nella tua mente.

Proprio per questo potevo innamorarmi della voce di quella cantante: non importava chi fosse lei, contava solo quello che pensavo io, la dolcezza che attribuivo io alla sua voce.

E oggi, riascoltandola, penso che sia molto bella, ma niente più 😉

L’innamoramento è un processo totalmente tuo, l’altro non centra nulla. Ci innamoriamo sempre e solo delle nostre idee sugli altri, di come li immaginiamo, di come li desideriamo.

Per questo quando siamo innamorati gli altri sembrano così perfetti: noi non stiamo guardando queste persone, ma solo l’idea che ne abbiamo in testa.

Li idealizziamo.

Se mi piacciono le ragazze con i capelli rossi, io non sto affatto conoscendo Francesca o Adele, ma “una ragazza dai capelli rossi” che si fa chiamare Francesca o Adele.

L’innamoramento è molto egoista: conta solo se tu sei come voglio, o meglio, se io ti vedo come voglio che tu sia, perché come detto non serve conoscere qualcuno per innamorarci di lei, o di lui.

L’innamoramento non ha bisogno di capire, comprendere, conoscere. È superficiale, una delle cose più miopi che esistano.

E quando ci innamoriamo, l’altro conta poco. O nulla 😉

 

Come ci si innamora: l’innamoramento è egoista, l’opposto dell’amore!

Come capire se sei innamorata

La cosa paradossale è che innamoramento e amore non hanno niente in comune.

L’innamoramento non è l’anticamera dell’amore. È una fase in cui desideriamo qualcosa perché ci piace.

Quando mi innamoro di qualcuno lo tratto come tratterei il vestito che vedo in vetrina e che mi piace tanto: lo voglio.

Riconosci questa parola, questo pensiero? Lo voglio.

Lo vedo e mi piace.

Non devo sapere altro. Lo compro e poi lo metto addosso.

Dopo un paio di volte, magari, inizio a notare che non mi sta così bene come sembrava, come sul manichino!

Poi vedo che dopo il primo lavaggio non è più “perfetto” come all’inizio, col tempo si scolora magari e che faccio?

Lo cambio con uno più bello.

Non amo quel vestito, a me del vestito importa poco: mi interessa solo se mi piace e mi sta bene. Conta solo cosa penso io di quel vestito, come mi ci immagino prima di comprarlo.

Del vestito mi importa poco, io uso il vestito.

L’innamoramento è la stessa cosa: usiamo gli altri per trarne il piacere e il benessere che desideriamo. E finché possono darcelo.

Poi ce ne andiamo.

Quando finisce l’innamoramento?
Quando l’altra persona non è più come prima.

Aspetta, no: quando non è più come prima noi la immaginavamo.

Smettiamo di sentirci innamorati quando l’idea che abbiamo in testa si scontra giorno dopo giorno con la realtà.

Quando iniziamo a vedere che davanti a noi non c’è il riflesso della nostra immaginazione e dei nostri desideri, ma una persona vera.

Il vestito sul manichino era stirato e perfetto. Su di noi non è proprio uguale.

Quella persona inizialmente ci sembrava perfetta, conoscendola scopriamo che non è esattamente come pensavamo.

Ha una sua mente, le sue emozioni, le sue paure. E noi a queste non ci avevamo forse neanche pensato all’inizio, quando non era che “ciò che abbiamo sempre desiderato”!

Ci innamoriamo di persone che corrispondo, almeno in parte, a un ideale che sta nella nostra testa. Facciamo tutto da soli.

E ci innamoriamo per interesse.

Al centro dell’innamoramento non c’è mai l’altra persona, ma sempre e solo noi stessi. Conta solo cosa piace a me, a te, non cosa vuole l’altro, non chi è davvero l’altro.

Come per il vestito: lo vogliamo perché pensiamo che ci starà bene. Quando ne troveremo uno migliore vorremo quello.

L’innamoramento è egoista.
Tremendamente egoista. Esattamente l’opposto dell’amore.

Cos’è l’amore: cosa lo rende diverso dall’innamoramento (non sono innamorata, ti amo)

Sono innamorata

Ho scritto diverse pagine per parlare dell’amore, dal momento che è universalmente la cosa più importante della nostra vita.

E l’amore non è una relazione di coppia.

Ho spiegato cos’è l’amore, come imparare l’arte di amare, cos’è l’amore incondizionato.

Sono pagine che dovresti leggere 😉

La cosa più importante è questa: per amare devi vedere.

Per amarti devo osservarti, conoscerti, guardare dentro di te, comprenderti, accettarti per come sei, anche se non è come vorrei, accoglierti nelle tue debolezze e nella tua forza, perdonare i tuoi errori.

L’amore richiede una grande sincerità.

Al centro della mia attenzione, se ti amo, ci sei tu. Perché non posso conoscerti e comprenderti senza concentrarmi su di te.

Se ci fai caso è l’opposto esatto dell’innamoramento: quando ti innamori conta solo ciò che tu vuoi. E se fai di tutto per l’altro è solo per legarlo a te, per ottenere quel che gli chiederai.

Nell’amore è il contrario: al centro c’è l’altra persona.

Quando ti innamori desideri qualcuno e ne fai il centro della tua vita. E non puoi amare se sei innamorato.

Perché se la tua felicità dipendesse da me (se ti innamori pensi proprio questo!), come potrai accettarmi totalmente? O perdonare un errore?

Se io devo renderti felice, allora non posso fare nulla che ti tolga questa gioia. Non posso preferire un amico a te, non posso volere del tempo per me stesso e toglierlo a te.

Qualsiasi mia decisione che non ti metta al primo posto sarà un problema.

Quando ti innamori, tu pretendi che l’altro ti metta al centro della sua vita, vuoi essere la persona più importante.

Non è un tantino egoista?

Quando ti innamori non accetti che l’altro faccia esperienze senza di te, si diverta con altre persone più che con te, viva qualcosa senza coinvolgerti o condividerla.

Non è un po’ egoista?

L’innamoramento è attaccamento a qualcuno e nasce per un solo motivo: pensi che quella persona ti renderà felice e la pretendi sempre per te.

Solo per te.
Sono innamorato? Bene, non potrò amare.

Non solo l’innamoramento non ha nulla a che vedere con l’amore, in realtà, ma non è nemmeno una fase necessaria per amare qualcuno.

Più conosco persone che vivono difficoltà nella loro vita di coppia, più capisco questo: quasi nessuno ama. Quasi tutti si innamorano.

Ma l’innamoramento non rende felici e impedisce di amare.

Innamoramento e amore: che differenza c’è (non sono innamorato, ma ti amo)

Sono innamorato

L’innamoramento dice: ” Ti voglio perché mi piaci, perché sei quello che io ho sempre desiderato, perché sei come io voglio che tu sia”.

L’amore risponde: ”Ti amo perché sei tu”.

L’innamoramento dice ancora:” Non voglio che cambi. Ti amo per come sei e voglio che resti così, per sempre”.

L’amore sorride: ”Cambierai, perché non sei la foto che ho in testa, perché giorno dopo giorno diventerai qualcosa di differente, e poiché ti amo sono pronto a scoprirti nuovamente ogni giorno”.

L’innamoramento insiste: “Io ho paura che se cambierai non sarai più la persona che mi ha fatto innamorare. Per questo io non voglio che cambi, ma che resti sempre uguale”.

L’amore spiega: “Ma la persona di cui parli non esiste. L’immagine che ti ha fatto innamorare è solo nella tua mente, poiché non c’è persona che sia uguale a se stessa nel tempo. Amare significa osservare nella realtà, comprendere chi sei ogni giorno e non attaccarsi a un’immagine di perfezione falsa e inesistente”.

L’innamoramento si difende: “Io ho paura che ti perderò. Che cambierai, mi volgerai le spalle, farai ciò che temo, mi deluderai. Io ho paura che soffrirò se non mi dimostrerai ogni giorno di amarmi più di ogni altra cosa”.

L’amore rassicura: “Non temo di perderti perché non mi appartieni, perché se anche dimostrassi 1000 volte di amarmi, domani potresti comunque andare via. Ma non temo di perderti poiché amandoti non voglio che tu stia qui per soddisfarmi, non voglio essere la cosa più importante della tua vita, perché se lo fossi tu combatteresti contro di me ogni giorno per avere tutto ciò che desideri, e che in buona parte non potrò mai darti”.

L’innamoramento conclude: “Io temo che finirò, terminerà questa favola e ci perderemo. So già che non sarò in eterno perché tu mi sfuggi e non accetti di fare sempre e solo come voglio io”.

L’amore ride: “Io so che non finirò. Potranno cambiare le relazioni tra di noi, il nome che diamo al nostro rapporto, ma l’amore non ha mai fine perché non chiede, semplicemente dà”.

 

L’amore è una scelta

Come ci si innamora

Mia nonna mi ha raccontato che con suo marito si sono conosciuti grazie alle loro famiglie, come si faceva sempre negli anni quaranta in Italia, specialmente nel sud dove io sono nato e vivo.

Mia nonna e mio nonno si sono parlati pochissimo prima di sposarsi e mai da soli. Eppure hanno scelto di amarsi e sostenersi e sono rimasti uniti fino a che lui non è morto.

Leo Buscaglia è stato uno scrittore italiano cresciuto negli Stati Uniti che ha scritto molti libri che apprezzo tantissimo.

In uno di questi (Vivere, amare, capirsi) racconta di come sua madre non abbia nemmeno visto in faccia il marito prima delle nozze.

Anzi, racconta che nemmeno durante la cerimonia lo abbia guardato in viso, solo a casa, una volta sposati. Eppure si sono amati e sostenuti per tutta la vita.

Oggi vogliamo convivere, sperimentare, innamorarci e poi metà delle nostre relazioni naufragano tra separazioni, divorzi, crisi di coppia.

Il problema è capire che una cosa è l’amore, una cosa è innamorarsi.

Io posso dire di essermi innamorato molte volte, ma di non avere mai amato nessuno fino a che non ho capito cosa significa amare.

E quando l’ho compreso davvero, ho scoperto come vivere felice e non mi sono più innamorato: ho cominciato ad amare.

Te lo dico chiaramente: fregatene dell’innamoramento, non è una cosa positiva.

Penso che innamorarsi sia il segnale di un modo di vivere totalmente centrato su noi stessi, egoista e immaturo.

Scegli l’amore, è tutto ciò che stai cercando e serve se vuoi un amore eterno, una relazione che duri per sempre.

E ovviamente questo significa anche capire se una relazione ha senso che continui.

Essere innamorati: i 10 comandamenti dell’amore

Coppia felice

Quelli che ti propongo sono i 10 comandamenti degli innamorati.

Quando scrivo “innamorati” non mi riferisco al senso comune della parola, ma a coloro che scelgono di amare e che amano davvero, con cuore, mente e anima, e non solo per la passione del momento.

Perché “essere innamorato” significa trovarsi nell’amore, mentre di solito quando diciamo di esserlo ci troviamo più che altro in uno stato di attaccamento, bisogno, disperata ricerca di felicità che speriamo sarà l’altro a regalare alla nostra vita.

Detto questo, ecco i 10 comandamenti 😉

  1. Potrei andare via e vivere felicemente anche senza di te, e fare altre 1000 cose meravigliose. Ma scelgo di esserti accanto perché voglio condividere ogni mia gioia con te.
  2. Non rinuncerò mai a qualcosa per farti piacere. Perché questa rinuncia si trasformerebbe in un ricatto delle mie paure contro di te.
  3. Non ti scelgo per la tua bellezza, per i tuoi gusti, il modo di parlare, le tue abitudini o il tuo lavoro. Ti scelgo solo perché sei tu.
  4. Noi non siamo una coppia. Io ho scelto di amarti, tu hai scelto di amarmi. La nostra relazione è solo un effetto collaterale di questa scelta.
  5. Non penserò che tu sia “questo” o “quello”, non definirò a parole chi sei. Tu non “sei”, ma diventi ogni giorno qualcosa di diverso. Amarti significherà voler scoprire ogni giorno cosa diventerai.
  6. Qualunque saranno i tuoi errori, potrai sempre tornare da me perché questa è casa tua: io ti amerò per ciò che sei e non per quello che fai.
  7. Non possiedo la perfezione e non posso prometterti che non sbaglierò. Ma continuerò ad amarti malgrado i miei limiti.
  8. Non ti pongo alcun limite, vincolo, regola o condizione. Potrai fare tutto ciò che vorrai, perché se hai scelto di amarmi, non avrò nulla da temere.
  9. Non ti chiederò di rendermi felice o di essere per te la cosa più importante. Questo ucciderebbe il mio amore e inizierei a pretendere da te la mia felicità.
  10. Non ti chiedo se mi amerai: io scelgo di amare te e l’ombra al mio fianco sarà per me la tua risposta.

L’amore è volere, l’innamoramento è pretendere

Come diventare una coppia felice

Mi sono sempre chiesta che cosa tenesse unite le persone. E poi ho capito che non c’è una vera e propria ragione. Solo una le tiene davvero insieme; il volere. Chi si vuole veramente resta; chi non si vuole veramente si perde. Non contano le cose in comune, le affinità e tutto il resto, ma solo il volere.

Silvia Nelli

O come piace dirlo a me: l’amore è una scelta.

Spesso mi chiedono in base a cosa, visto che l’amore è un modo di vivere, dovremmo scegliere un partner. Io penso che abbia ragione Silvia: non hanno importanza le cose su cui di solito ci basiamo.

L’unica cosa che conta è la volontà di amare questa persona. La domanda potrebbe essere: è la persona giusta? Perché proprio lei?

Io la vedo così: perché non lei?

Secondo me conta poco se sono stati il colore degli occhi, il modo di parlare, la passione in comune per la cucina, o lo sport, o le foto.

Se è stato un incontro casuale o il lavoro vi ha costretto a vedervi ogni giorno per mesi. Se condividete lo stesso hobby, se ti piace come mangia, se è romantico o è bellissima.

Io al caso non ci credo e penso che tutte queste cose siano solo una delle possibili scuse per cui possiamo incontrare una persona.

Ma contano poco.

Ciò che conta è se deciderai di amare, se deciderete di amarvi.

Di certo vi sono due aspetti che ritengo essenziali. Prima di tutto che la cosa più importante per te al mondo sia la stessa cosa anche per chi avrai al tuo fianco.

E guai a fare l’uno dell’altra la vostra priorità. Sarebbe la fine!

Detto che considerare l’altro come la priorità nella nostra vita è autodistruttivo, ciò che per te è prioritario determinerà ogni scelta, ogni pensiero, ogni emozione e la tua vita intera.

Per capire cosa merita questo ruolo nella tua vita, leggi questa pagina.

Se condividete questa fondamentale priorità, allora ci siamo.

La seconda cosa fondamentale è volersi amare, lasciarsi liberi senza perdersi, starsi vicini senza attaccarsi. Andresti in aereo con un pilota che guida male?

Io dico di no.

Non creare una relazione di coppia con una persona che non sa amare, che non vuole amare davvero e invece pretende la felicità (o qualsiasi altra cosa!) da te.

Non conta se oggi non sapete farlo. Amare si impara e si può farlo insieme. E una coppia non ha senso senza questa reciproca, liberà e incondizionata volontà.

Non scegliere però una persona che non voglia imparare ad amare insieme a te, giorno dopo giorno.

  • Se l’altro ti dice cosa puoi fare e cosa non puoi fare, non è amore.
  • Se l’altro ti dice chi puoi vedere e chi devi allontanare, non è amore.
  • Se l’altro pretendere che tu cambi, non è amore.
  • Se l’altro vive per te, non è amore.
  • Se l’altro pretende che lo ami, non è amore.
  • Se l’altro soffre se non fai come vuole, non è amore.

L’amore non ha nulla a che vedere con il possesso, la gelosia, il controllo, la sofferenza.

Altra immenso errore: l’amore non fa soffrire.

L’amore non è una lista di richieste da soddisfare.

Se trovi questo, pensaci bene perché per creare una coppia felice dovete essere due persone felici che scelgono di amarsi condividendo questa gioia.

E non conta se finora sia stato così. Conta se entrambi, davvero, volete che lo sia e vi mettete in discussione per costruirlo insieme.

Nessun dottore ci ha prescritto una relazione. Deve nascere da due cuori felici che scelgono di amarsi, tutto il resto non è amore.

Conclusioni

Vita di coppia

Voglio riassumere tutto quello che ti ho spiegato finora.

  1. Ci innamoriamo perché pensiamo che qualcuno ci renderà felici, che sia la persona perfetta che ci darà quello che ci manca.
  2. Se non vediamo in questi termini una persona, o smettiamo di vederla così (ad esempio per una crisi o dei problemi di coppia), tutta l’emozione dell’innamoramento svanisce in fretta.
  3. Innamorarsi dipende da me, da te, non dalla persona che ci interessa. Quando ti innamori non la vedi neanche, ci sei solo tu, i tuoi interessi e ciò che desideri da lei.
  4. L’innamoramento è egoista: desideri qualcuno fino a che pensi possa darti ciò che vuoi. Se un giorno ti rendi conto che non è così, che questa persona non è come la pensavi, come la vorresti, te ne vai e cerchi un altro “vestito”.
  5. Per amare non serve innamorarsi, anzi: l’innamoramento è il peggiore ostacolo all’amore, così come se ti piace il sole non puoi cercarlo uscendo durante la notte!

Mi rendo conto che quello che ti sto mostrando è totalmente contrario a come di solito viviamo la vita, le relazioni, l’amore.

Ma so per certo che di amore non abbiamo capito quasi nulla.

E quello che scrivo non è frutto di una mia “intuizione”, ma lo vedo ogni giorno con decine di storie di coppie in crisi che mi scrivono.

E la strada sulla quale le vedo rinascere non ha niente in comune con l’innamoramento. Ma è l’amore.

Per poter capire a fondo quello che ti sto spiegando, devi comprende anche un punto fondamentale: l’indipendenza emotiva.

In pratica ogni nostra emozione dipende da come viviamo situazioni e persone e non da quello che accade.

Niente e nessuno può renderti felice o triste, le tue emozioni, oggi come in ogni istante della tua vita finora (anche senza rendertene conto), sono sempre il frutto dei tuoi pensieri, del tuo modo di vivere la vita.

Così ti innamori perché tu pensi che quella persona sia ciò che hai sempre cercato, e ami perché scegli di agire con amore.

Ogni tua emozione dipende dal significato che dai a quello che stai vivendo. Sempre, senza eccezioni.

Pensa che è così importante questo punto che ci ho anche scritto sopra il mio primo libro 😉

Comprendere questo ti permette di capire che non hai bisogno di qualcuno per essere felice e questa sì che è forse la principale rivoluzione che devi fare se vuoi cambiare davvero la tua vita.

Solo quando provi sulla tua pelle che nessuno ti renderà felice, smetti di inseguire quell’impostore che chiamiamo innamoramento (egoista e fonte di emozioni negative!) e puoi finalmente amare gli altri.

E ovviamente non è una cosa che fai dalla sera alla mattina, ma un processo di cambiamento, di crescita personale con cui impari a vedere la realtà per quella che è, liberandoti dalle illusioni romantiche di film, romanzi e canzoni che riempono la nostra cultura di sciocchezze sulla vita di coppia.

Non devi credermi, ovviamente, ma aprire gli occhi, riflettere su quello che ti ho fatto vedere oggi, leggere le altre pagine che ti ho segnalato per porti molte domande.

Cercare di capire. Di vedere.

Hai davvero molto su cui riflettere.

L’innamoramento non è ciò che pensiamo, non è l’esperienza più bella o la fase migliore della coppia, ma una dimensione egoista che rafforza la nostra dipendenza dagli altri.

Io penso che tu abbia due strade davanti a te e davanti a voi (se siete già una coppia): innamorarvi, oppure scegliere di amarvi e vivere una vita felice.

A te la scelta 😉


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Informazioni sull'autore

Giacomo Papasidero

Mental Coach dal 2010, mi occupo di felicità ed emozioni da oltre 10 anni. Il mio obiettivo è insegnare che ognuno di noi può diventare più forte di qualsiasi problema. Questo per me significa diventare felici. Anche se ho tenuto un seminario all'Università di Parma e sono stato ospite a SKyTg24, la cosa di cui vado più fiero è la Scuola di Indipendenza Emotiva che ho avviato nel 2018, perché è un percorso chiaro, graduale e concreto che sta rivoluzionando la vita di tante persone.

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Francesca

Ciao Giacomo e ciao a tutti, è una discussione molto interessante e mi avete dato tutti spunti su cui riflettere. Una domanda, Giacomo: se si ama qualcuno, che però non c è quasi mai, non condivide quasi nulla con noi, è giusto che io mi allontani per amor proprio, giusto? Amare non vuol dire accettare qualsiasi cosa vero? Abbiamo comunque un sistema difensivo che ci fa capire che l amore sano sta all interno di un rapporto dove entrambi le parti condividono, e si prendendo cura l un l altro. È quindi possibile continuare a amare qualcuno, pur dovendo “prendere le distanze “,vero?

Francesca
Ospite
Francesca

Altra cosa, se l amore è esteso a tutti, e ogni giorno possiamo incontrare persone a noi affini, perché allora si cade nella monogamia e non si instaurano tutte “storie d amore “?

Federica
Ospite
Federica

Grazie

Flavia
Ospite
Flavia

Ho letto con interesse tutto l’articolo. Forse è una questione di punti di vista, ma io non sono d’accordo quando sostieni che l’innamoramento è egoista, che ci innamoriamo solo perché attribuiamo alla persona che ci piace le qualità che vogliamo e che quando ci rendiamo conto che la persona in questione non corrisponde alle nostre aspettative, la lasciamo per una migliore. Per me l’innamoramento non è egoista, è semplicemente quel processo di CONOSCENZA dell’altra persona. Io conosco una persona senza sapere nulla di lei. Ci frequentiamo, piano piano scopriamo quello che siamo, i nostri interessi, i nostri obiettivi, quello che vogliamo, ecc. e l’innamoramento cresce poco a poco, perché notiamo che le cose ci accomunano sono diverse e che potrebbero sfociare in una relazione amorosa. Ecco, questo è per me l’innamoramento. Un periodo di conoscenza. Questo non significa che io attribuisca all’altro delle qualità o l’idea che io voglio farmi di lui. Assolutamente no. E’ pura e semplice conoscenza. Quando dici che ci “innamoriamo” di una voce, di uno sguardo o di un’immagine vista di sfuggita, quello per me non significa innamorarsi, è semplicemente qualcosa che ci è piaciuta sul momento e che ci è rimasta impressa per un qualche motivo. Tutto lì. Il percorso di conoscenza di cui parlo avviene con tutti, che si tratti di colleghi, di amici, di coinquilini, di familiari, ecc. ma l’innamoramento avviene con chi notiamo di avere molti punti in comune che poi potrebbero, e sottolineo POTREBBERO, sfociare in un amore vero e proprio. Starà poi ai singoli vedere se questa relazione funzionerà davvero oppure no.

Serena Sironi
Mental Coach

Io credo che sia una questione di definizioni. Quello che tu definisci come innamoramento è ciò che noi definiamo come conoscenza profonda e seguente scelta di condividere tempo e vita con le persona scelta.
Come dici giustamente, la conoscenza non riguarda solo la persona con cui faccio coppia come non riguarda solo lei il fatto di amare. Se amo, amo tutto e amo tutti 😉
La domanda che ti faccio è questa: se ti innamori, secondo la tua definizione di innamoramento, potresti fare a meno dalla persona di cui sei innamorata? Soffriresti se dovesse non esserci?

Flavia
Ospite
Flavia

In effetti ho appena chiuso la mia relazione e sì, inizialmente sono stata male, perché la separazione non è stata una mia scelta. Però poi mi sono detta che è stata la scelta giusta, perché nonostante ci amassimo le difficoltà che ci separavano erano tante ed è arrivato il momento in cui bisognava desistere. La relazione prosegue solo se entrambi sono veramente coinvolti, quindi forse non era il caso del mio partner. Io, nonostante la rottura, non ho smesso di amarlo, ma lo lascio libero.

Serena Sironi
Mental Coach

🙂

Flavia
Ospite
Flavia

Come vedete, non sono andata a cercarmi un “vestito migliore”. 🙂 Se posso permettermi di dare un consiglio, io rivedrei un po’ questo articolo, perché forse non si rende troppo chiara la differenza tra innamoramento e amore.

Flavia
Ospite
Flavia

In realtà non penso che l’amore e la coppia siano la stessa cosa. L’amore è il sentimento che unisce la coppia, ma come ho scritto nell’altro articolo, io posso amare tante persone, ma l’amore con il mio partner non è lo stesso che per gli altri, altrimenti parleremmo di poliamore e coppie aperte.

Flavia
Ospite
Flavia

Direi che cambia il nostro modo di vedere la relazione, dal momento che in Europa la poligamia non è (ancora) permessa. 🙂 Se tutti pensassero che possiamo avere tanti partners, tanto si tratta di “amore verso tutti”, tutti andrebbero con tutti, faremmo figli con tutti e il matrimonio perderebbe il suo significato vero e proprio, non credi?

Flavia
Ospite
Flavia

Io amo mia madre, ma non sono innamorata di lei. Io amo i miei genitori, ma è con il mio ragazzo che voglio vivere. Non ho rapporti sessuali con altri, li voglio solo con il mio ragazzo. Io amo tutti i miei amici, ma è con il mio ragazzo che voglio costruire una famiglia e avere dei figli. 🙂

Flavia
Ospite
Flavia

Certo. Amo tutti, ma quello che provo per il mio partner è più che amore.

Flavia
Ospite
Flavia

Credo che rientri nella vita di ognuno di noi il cercare il proprio compagno e avere delle relazioni sentimentali. Come si dice, “l’anima gemella”. Chi è davvero fortunato proseguirà la propria relazione fino alla fine, non c’è ostacolo che tenga.

Flavia
Ospite
Flavia

E’ proprio a questo che serve l’innamoramento 🙂 è quel processo che ci permette di conoscere una persona a fondo e amarla. Quando la amiamo, è tutto ciò di cui abbiamo bisogno per essere felici.

Flavia
Ospite
Flavia

Aggiunta: non nego che ci siano anche single felici, per carità. Alla fine ognuno sceglie per sé cosa lo rende felice. Io sto bene anche da single, ma stare con la persona che amo mi rende felice.

Megumi Campanella
Allievo Mental Coach

quindi da single sarebbe una felicità… di serie B 😉
e se invece non fosse così? e se tu avessi il potere di rendere la tua felicità sempre e comunque di serie A? 🙂
perchè stare con la persona che ami (una sola, la persona di cui sei innamorata) ti renderebbe felice in un modo così diverso e particolare? prova a fare un elenco delle cose che pensi troveresti solo accanto a questa persona 🙂

Flavia
Ospite
Flavia

Come è stato sottolineato più volte in questo sito, l’amore non si calcola in base ai vantaggi che questo ci dà. Sarebbe assurdo fare un elenco del genere. L’amore è bello proprio perché è fine a se stesso, non chiede, non pretende. E per non ha senso neanche qualificare la felicità.

Flavia
Ospite
Flavia

In realtà ho già spiegato abbondantemente le mie motivazioni 🙂 sono innamorata del mio ragazzo come conseguenza dell’innamoramento, appunto, cioè quel processo di conoscenza di entrambi. Come ho già detto, l’amore del partner non è equiparabile a quello degli altri: è la persona con cui presuppongo di sposarmi e creare una famiglia. L’amore genitoriale è totalmente diverso, non si possono mettere sullo stesso piano. Tra genitori e figli non c’è bisogno di innamoramento, perché è nell’ordine naturale delle cose amare i figli che si mettono al mondo e aiutarli nella crescita, come lo è anche da un punto di vista legale. Come ho già spiegato, la relazione d’amore POTREBBE nascere, non è detto che avvenga sempre e con tutti. Mi sembra un po’ strano che continuiate a farmi tutte queste domande, io per carità ci starei per ore a parlare di questo tema ma a quanto pare abbiamo concezioni diverse. 🙂

Deborah Cavalieri
Studente
Deborah Cavalieri

Ho letto i vari commenti e discussioni che si sono venute a creare, e ci tengo magari per chi passa di qui, di fare qualche aggiunta, anche perchè spesso ho notato che quando si parla di amore incondizionato e universale e di coppia, esce fuori sempre il discorso di un “amore poligamo” e poi c’è chi non è d’accordo con il discorso che non ci può essere amore senza innamoramento.

Sul discorso dell’innamoramento se sono una persona che amo la vita mi sembra abbastanza superfluo usare il termine innamoramento solo per indicare una relazione di coppia, perchè io sono innamorata della vita. Ed essere innamorata della vita vuol dire amare tutto quello che fa parte della vita, anche quello che qualcuno può considerare negativo, brutto o ingiusto. Perchè lo amo? Perchè riconosco nell’amore il potere di trasformare o aiutare tutto quello che non va. Ecco perchè è importantissimo comprendere cosa l’amore è e cosa non è, altrimenti invece di contribuire per mettere in circolo qualcosa di “sano” continuo ad alimentare l’opposto per me e nei confronti degli altri.

Non amo se sono egoista, se tutto deve essere e andare come piace a me. Se preferisco essere egoista allora inizio ad avere delle pretese e se queste pretese non si realizzano o svaniscono, divento debole perchè sto realizzando che io non ho e non posso avere il controllo sulle cose e sulle persone, questo mi può portare in uno stato di dipendenza sotto varie forme ma la più ovvia e inevitabile sarà l’essere convinti che per essere felici io ho bisogno di quello che dico io, per come lo voglio io. Risultato? PAURA! Paura di non essere felice, paura di perdere una felicità che secondo me era o poteva essere perfetta SE SOLO… Ecco quel “SE” rovina tutto, rovina la mia favola, rovina la mia felicità… e il punto è proprio questo, non è quel “SE” a rovinare tutto ma il mio modo di amare che mi rende un finto innamorato. Nella paura io non posso amare ma solo usare e fare male a chi mi sta accanto.

Quando Giacomo spiega la differenza dell’innamoramento e dell’amore non è perchè esclude l’innamoramento, anzi lui è il primo ad essere “innamoratissimo” ma vuole spiegare e dare tutte le spiegazioni necessarie per fare comprendere se sono innamorato in maniera “sana” cioè senza paura oppure se sono innamorato di una fiaba che mi sono creata tutta io. A me non risulta che Giacomo abbia vietato di conoscere o fare coppia con una persona perchè ci piace ma proprio perchè è innamorato della vita e vuole vedere tutti felici, ci consiglia di stare attenti a non creare una coppia con alla base solo quel “mi piace”. Più le fondamenta sono sane più la coppia sarà felice.

E il discorso di un “amore poligamo” non ci azzecca proprio un bel niente. L’amore non è sesso. Il sesso può essere un meraviglioso dono aggiunto all’interno di una coppia e chi non è in grado di scegliere una sola persona con cui condividere questo dono e questa esperienza, appunto non sta amando ma usando. Nelle culture dove è ammessa la poligamia non è un dovere (anche nel Corano) ma una scelta. Una scelta che ovviamente dal momento che viene messa in atto mi sembra ovvio che è anche molto lontanta da quello che ha il sapore di un amore vero.

Giacomo assolutamente correggimi se ho sbagliato nelle mie aggiunte.

PS: Chiedo scusa per il mio italiano e la grammatica non perfetti, sono nata e cresciuta in svizzera. Amo le lingue in generale ma non le ho mai perfezionate (o non ancora). 🙂

Deborah Cavalieri
Studente
Deborah Cavalieri

PS: e ovviamente se già la mia coppia è formata di “finti innamorati” non è mai tardi per trasformarla in un rapporto di “veri innamorati” 🙂

Serenella
Ospite
Serenella

Ciao Deborah! Hai fatto delle aggiunte molto interessanti che spero abbiano convinto Flavia, come molti altri, non di dare ragione a Giacomo , ma almeno di capire la differenza tra i due concetti: innamoramento e amore…

Deborah Cavalieri
Studente
Deborah Cavalieri

Ciao Serenella. Si, questo passaggio di comprendere fino in fondo il concetto innamoramento e amore aiuta tanto a comprendere che in effetti l’amore è un mezzo con cui io posso scegliere di relazionarmi con la vita in generale, quindi non può essere una relazione di coppia. Se io comprendo fino in fondo “l’amore” mi do la possibilità di vivere una vita veramente felice perchè ricca, piena e con una forza che non conosce ostacoli, è questo ovviamente vuole dire anche creare rapporti veri e profondi.

Poi ogni essere umano è meravigliosamente unico, e quindi anche ogni rapporto sarà tale. Il problema che si pone Flavia, ma non solo lei, in realtà non esiste, perchè una mamma, proprio attraverso la sua unicità, non può essere la stessa cosa come un rapporto che si viene a creare attraverso l’unicità che la vita mi offre come dono, come nel caso dell’arrivo di un figlio, o in caso di un’altro meraviglioso dono che scelgo io attraverso un rapporto di amicizia o di coppia. Non siamo tutti uguali, non siamo prodotti di fabbrica.

L’amore è donare comprensione, ascolto, tempo, cura, fiducia, perdono, è condividere non ciò che si ha ma ciò che si è. Non è un gioco di sentimenti e storielle di opposti che si attraggono ed ancor meno a quella dell’affinità di carattere, della compatibilità, dell’altra metà della mela, delle attrazioni fatali e tutta quella roba che sa più di oroscopo da giornaletti che di relazione e di dono. 🙂

Ally
Ospite
Ally

Secondo me confondi l’innamoramento con l’attrazione fisica,l’innamoramento è la base x l’amore vero,quando ci si innamora certo che è di una persona che ci piace fisicamente ma è perché nel cuore nasce l’affetto,si prova forte empatia come con nessun’altro o quasi,è una cosa bella e rara nn una cosa da demonizzare come pensi tu,le coppie di una volta poveri loro che hanno dovuto subire tutta una vita le scelte di altri x motivi di interesse e nn certo di sentimento,bravi sicuramente a chi è rimasto fedele al sacrificio…oggi bo è tutto così incentrato sul sesso che a dire “amore” sembra di sporcarlo

Barbara
Ospite
Barbara

Ciao Giacomo il mio matrimonio e in crisi dopo 3 anni di matrimonio e 13 anni di convivenza mi marito mi dice che non mi ama piu ma sente un forte affetto e mi vuole molto bene…io sono distrutta xche io invece lo amo ancora tanto…x me e solo confuso xche non mi respinge quando lo cerco x fare l’amore..come mi devo comportare

Barbara
Ospite
Barbara

Ciao Giacomo, grazie! Perché forse alla fine ho capito qualcosa. Ne racconto un po’, magari può essere utile a qualcuno…Ho iniziato da un paio di mesi una relazione con un uomo meraviglioso…attento, premuroso, affettuoso, simpatico, uno che sa ascoltare, aspettare, che sa stare per i fatti suoi, abbiamo diversi interessi in comune e uno è il tango argentino e ecc, ecc…stiamo BENISSIMO insieme, da soli o in compagnia. Da subito son spuntati dei dubbi in me, il primo legato alla differenza d’età (io 38, lui 55) cosa che a lui fa un po’ più impressione che a me e spesso fa dell’ironia sul fatto di essere “vecchio”, ma questa paranoia io l’ho superata agilmente, poi una serie di paranoie che ho capito son legate all’innamoramento di cui parli… Mi dicevo “ci sto da dio, mi sento tranquilla, libera, totalmente a mio agio…e lui anche….ma mi sembra che manca qualcosa..” ..quello che mi sembrava mancasse sono tutte quelle forti emozioni-azioni-reazioni legate all’innamoramento. Intanto fisicamente non è quello che mi immaginavo per me e poi c’erano pensieri della serie che ho voglia di vederlo e di starci insieme ma non mi “strappo i capelli” se nn ci vediamo, non mi manca come se mi avessero tagliato una gamba, non sento il bisogno di fare delle cose per paura di perderlo, o il bisogno di assecondarlo o accontentarlo o di studiare l’impossibile per tenerlo lì. Non ci sono più tutte quelle sensazioni (marasmi !!) interiori che c’erano nei miei innamoramenti passati….e questo mi sembrava strano, poco normale, poco da innamorata, era come se qualcosa non andasse… e invece era “sbagliato” (passami il termine) prima…CHE SOLLIEVO! É tutto così semplice in realtà! È una relazione sana, dove ci si parla, ci si ascolta, ci si accetta, si ha il desiderio di stare insieme nudi o vestiti, da soli o in compagnia, senza pretese, senza bisogni..perché lo abbiamo scelto, perché ci fa stare bene, perché ci fa crescere, è come se ognuno rendesse più belli i momenti passati insieme senza che nessuno dei due lo chieda…
😅sperando di aver capito veramente cosa hai scritto ti saluto e ti abbraccio! Grazie ancora
Babi

sara
Ospite
sara

Ciao Giacomo sono fidanzata da 6 anni e abbiamo iniziato la relazione quando avevamo 17 anni ora lui lavora e riesco a vedermici solo una volta a settimana più o meno ma io ho bisogno di un uomo a fianco….come posso fare? e ho capito il tuo discorso sull’amore ma ci sono situazioni in cui secondo te ha senso finire una relazione?

Betta
Ospite
Betta

Ciao Giacomo, questo articolo mi ha fatto riflettere. Ho 26 anni, da un anno sono fidanzata con un ragazzo di due anni più piccolo di me, bravissimo, leale, rispettoso, fisicamente è anche bello ma un po’ più basso di me (ho sempre cercato di andare oltre questa differenza tra di noi). Ho iniziato ad uscirci perché mi sentivo interessata, desiderosa di lui da molti punti di vista, uscendoci ho scoperto anche che è una persona riflessiva, spiritualmente ci troviamo ma mi è svanito quasi già dall’inizio quell’interesse che avevo quando ancora non ci conoscevamo. C’è anche da dire che lui è entrato nella mia vita mentre stavo attraversando dei problemi abbastanza gravi in famiglia, con entrambi i miei genitori malati e bisognosi della mia presenza, mi sono dedicata completamente a loro e al lavoro, trascurando lui, che intanto davo per scontato. Ora sto attraversando una fase di profonda crisi, l’ennesima visto che ne ho vissute diverse con lui, ogni volta domandandomi perché non mi sento completamente coinvolta e travolta dalla sua presenza. Ultimamente mi sono sentita anche attratta da altri ragazzi perché magari mi trasmettevano una sicurezza che lui non mi ha mai trasmesso ma non riesco a lasciarlo. Gli voglio molto bene e ho paura di fare un grande sbaglio nel lasciarlo per inseguire i miei istinti anche se questa ipotesi mi fa temporaneamente sentirmi libera rispetto al mantenere la relazione. Cosa ne pensi? Credi che dovrei provare ancora a vedere come va o che dovrei lasciar perdere perché non decollerebbe mai? Grazie.

francesca
Ospite
francesca

Io sto vivendo un momento di grande confusione perchè mio marito col quale ho costruito una vita , due figli, un mondo intero, bello e armonioso, mi ha tradito per un anno e ora ha rotto con questa persona perchè li ho scoperti.
Da subito ha detto che non ha dubbi, vuole stare con noi, ci ama e non vuole minimamente intaccare il nostro mondo; è stata una infatuazione sessuale; l’ha troncata subito, sebbene ammetta che il soffocarla richieda uno sforzo da parte sua e che io devo lasciargli compiere questi passi interiori con i suoi tempi.
Ovviamente io mi sono sentita svilita e ora è dura accettare che per un anno in qualche modo ha tradito la mia fiducia.
Lui ritiene che per me nutra il vero amore, poiché non ha mai preteso che io rinunciassi a nulla per lui e mi voglia bene in modo così profondo che io sono ben oltre queste cose.
Mi invita a superare questo choc guardando a tutto il vero che c’è tra noi e che è un bene inamovibile che supera tutto. Questa cosa può solo fortificarci, se ci accettiamo per quello che siamo con i nostri errori.

Ora leggo il tuo sito e mi chiedo:è questo che intende? allora ha davvero ragione lui?
Oppure c’è qualcosa che sfugge?

Antonio
Ospite
Antonio

Ciao. Molto interessante. Ma sono storie di altri tempi.. Quando le coppie le sceglievano i genitori degli sposi.. Senza desiderio senza attrazione non può esserci amore.. Se non mi piaci. Se non ti piaccio… Inutile e solo tristezza