Invidia: perché la provi e come eliminarla dal tuo cuore

Oggi parliamo di invidia.

Cos’è l’invidia?
Lo possiamo definire un sentimento negativo, un’emozione negativa.

Il dizionario la definisce come quella condizione di malanimo provocata dal constatare che qualcuno sta meglio di noi.
Perché questo qualcuno ha cose, situazioni, persone, un benessere.

Inoltre questo non sempre basta.

Spesso l’invidia è legata al desiderio di poter avere le stesse cose che gli altri hanno.

A volte invece porta a desiderare la sofferenza dell’altro, quasi che la perdita di questo benessere fosse già un motivo di sollievo.

 

Perché proviamo invidia?

Invidia - Ragazza che ascolta con invidia un'amica sedute sul divano.

Partiamo da un presupposto: l’invidia rientra senza troppi dubbi in quelle che noi definiamo emozioni negative.

Da dove nasce l’emozione negativa?
Dalla paura.

In realtà le emozioni primarie sono solamente due: amore e paura.
Poi da queste derivano tutte le altre emozioni positive e negative.

L’invidia nasce dalla paura.
Perché invio qualcuno che sta bene?

Per un solo motivo: perché ho paura per me e per il mio benessere.

Ogni emozione negativa deriva sostanzialmente dalla presenza di due elementi che sono essenziali per provare paura:

  • Devi pensare che ci sia una minaccia alla tua felicità.
  • Devi pensare di non poter gestire questa minaccia.

Dico minaccia alla felicità perché in realtà il vero timore di fondo di ogni essere umano è la paura di soffrire.

Che non a caso è la più importante delle 6 leve della sofferenza umana che puoi approfondire in questo video.

 

Che cosa significa l’invidia e cosa pensa una persona invidiosa?

Le motivazioni che fanno scattare l’invidia, i pensieri specifici che la creano, potrebbero essere diversi.

  • Magari vedo il benessere degli altri e temo che non ce ne sia abbastanza anche per me (scarsità).
  • Oppure potrei pensare che io sto male e quelli che vedo felici in realtà non si meritano quel benessere che io desidero e non ho.
  • Oppure potrei essere invidioso pensando che non avrò mai quel che loro hanno e magari vedere che loro lo perdono mi fa sentire meglio (quasi fossi “meno solo” nella mia condizione di sofferenza).
  • Ancora potrei sentire come insopportabile la felicità degli altri perché mi ricorda che io non sto bene.

Quando si parla di psicologia e mente, la prima cosa da ricordarsi è che non ha mai senso dire “tu provi questo eprché pensi quest’altro!”.

Ogni essere umano è troppo unico per avere l’ingenuità di poter dire cosa pensa e come lo fa.

Per cui ognuno puoi pensare cose differenti, avere idee, paure, insicurezze diverse da ogni altro.
Ma l’invidia è accumunata da quel senso di mancanza.

Mancanza che vedi in te e non negli altri che SEMBRANO avere tutto quello che desideri tu, ma che oggi non hai.

Ho sottolineato “sembra”, perché come dicevo nessuno è davvero in grado di giudicare la vita di nessun altro.

Le persone che io potrei invidiare oggi perché mi sembra che siano felice mentre io sto male…
Magari a loro volta invidiano qualcun altro che ai loro occhi sembra avere quel che loro desiderano e che gli manca.

L’apparenza inganna.
E quando provi emozioni negative è sempre l’apparenza a farla da padrone.

 

Cosa si cela dietro l’invidia (e che cosa dice a chi la prova)?

Una cosa importante: l’invidia non dipende da quello che non hai.
E non dipende neanche da quello che hanno gli altri.

Come ogni emozione noi creiamo anche l’invidia attraverso i nostri pensieri.
Attraverso regole e schemi che soprattutto a livello inconscio governano la nostra visione del mondo.

Se provi invidia non è capitato, ma dipende solamente da te.
Questo significa che puoi smettere di provare invidia quando vuoi.

Anche questo è totalmente nelle tue mani.

Come?
Semplice, torniamo alla emozioni fondamentali: amore e paura.
Se l’invidia deriva dalla paura della tua sofferenza…

La soluzione è costruire amore e felicità nella tua vita.

Perché invidio qualcuno che ha quel che io non ho?
No, non perché a me manca qualcosa…

Perché io PENSO in modo negativo a quello che ho e PENSO in modo negativo a quello che hanno gli altri.

Lo ribadisco, è molto importante: le emozioni che proviamo non dipendono MAI dalle vicende della vita, dagli altri o dalle situazioni che ti accadono.

Ogni emozione è sempre, per citare le parole di Nathaniel Branden, una reazione valutativa.
Quello che provi dipende da come pensi a quello che vivi.

In psicologia questa si chiama indipendenza emotiva.

Puoi capire meglio le tue emozioni grazie al nostro test gratuito.

 

Come non essere invidiosi

L’invidia nasce perché non vivi con amore ed entusiasmo la tua vita.
Così com’è adesso.

Ricorda sempre: quel che a te manca per essere felice, qualcuno ce l’ha e non è felice lo stesso.
E quel che a te non bastaad altri basterebbe (in teoria almeno!)

La felicità non dipende da NESSUNA condizione esteriore.

  • Ci sono persone malate e tristi, sane e tristi.
  • Persone ricche e infelici, povere e infelici.
  • Ci sono persone sole e infelici, in compagnia, circondate dagli altri e comunque infelici.

Quello che provi dipende solo dal vivere le 10 leggi psicologiche della felicità.

Ossia dall’atteggiamento mentale con cui affronti ogni sfida, ogni opportunità, ogni problema.

Per cui l’invidia non la risolvi raggiungendo tutte le cose che oggi ti sembrano mancare o tutto quello che hanno gli altri.

Anzi, più cerchi di raggiungere gli altri, più alimenti l’invidia.
Perché non è detto che tu riesca a raggiungere tutto, non è detto che gli altri restino fermi.

Magari mentre tu ti fai il mazzo per arrivare dove sono loro, loro continuano ad avere qualcosa in più, in un’inutile corsa senza fine.

L’invidia nasce se ti concentri sulle leve della sofferenza, muore se passi alle 10 leggi della felicità.

Questo è il segreto per essere felici che quasi nessuno spiega con chiarezza.

E così l’invidia e il risentimento, l’egoismo, sono sempre più diffusi.
Nell’illusione che “avere” di più sia la soluzione, mentre è la causa del malessere.

L’invidia la crei quando hai paura di non avere abbastanza per vivere felice.

Cosa temi quindi?
Di soffrire.

E questo vale per tutti.

Allora non è sull’invidia che devi concentrarti, o su quel che fanno e hanno gli altri.
Ma sulla tua felicità.

Mi torna in mente l’ultima pagina del diario di Anna Frank.
Ricordi la ragazzina ebrea che muore nei campi di concentramento?

Invece di invidiare le amiche non ebre per il loro destino scrive alla fine del diario: “Vai e sii felice“.

Sii felice.

Ecco la risposta ai sentimenti di invidia, rancore e magari odio che possono avvelenare la nostra anima.

Non guardare fuori, agli altri, alle cose che ti mancano.
Se vuoi eliminare, per sempre, l’invidia, sii felice.

l’invidia non avrà spazio dentro il tuo cuore.

Come si raggiunge questa felicità?
Come ti spiegavo, applicando le 10 leggi psicologiche che creano le emozioni positive.

Quali sono e come funzionano lo spiego in questa lezione gratuita tratta dalla nostra Masterclass di Indipendenza Emotiva.

 

8 Domande sull’invidia

  1. Come capire se la gente ti invidia (quando la gente ti invidia)?
  2. Cosa mostra l’invidia di una persona?
  3. A cosa è dovuta l’invidia (perché si invidia una persona)?
  4. Cosa si può fare contro l’invidia?
  5. Che differenza c’è tra invidia e gelosia?
  6. A cosa può portare l’invidia?
  7. Cosa fare quando provi invidia (come non essere invidiosi)?
  8. Come rispondere agli invidiosi?

 

Approfondimenti

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