La speranza è l’ultima a morire? Ecco come renderla immortale!

La speranza è l’ultima a morire se la confondiamo con le nostre pretese e i nostri desideri. In realtà non muore mai e può cambiare profondamente la tua vita. Ecco come:

  1. La speranza è l’ultima a morire?
  2. Pretese, desideri, obiettivi e speranze.
  3. Biglietto di ingresso per il regno della Possibilità.
  4. Per cosa vale la pena di vivere e lottare tanto?
  5. Il segreto che renderà immortale la tua speranza

Voglio accompagnarti alla scoperta della speranza vera, quella che rende tutto possibile.

Sarà un viaggio che ti permetterà di trasformare la tua vita, per cui allaccia le cinture.

Si parte!

 

La speranza è l’ultima a morire?

La speranza è l'ultima a morire

Leggendo Wikipedia scopro che la speranza è definita come una fiduciosa attesa di qualcosa di buono.

Quando tu speri, in pratica, ti aspetti che le cose migliorino, che vadano meglio, che quel che desideri si realizzi.

La speranza, quindi, è quella convinzione che i tuoi desideri si realizzeranno e otterrai quel che ti aspetti.

Di solito pensiamo che sia l’ultima a morire perché tutti, bene o male, continuiamo sempre a sperare che i nostri sogni possano realizzarsi.

A volte questo sembra davvero impossibile, altre pare che non ci siano speranze, ma in fondo, ci crediamo sempre almeno un po’.

Una delle cose più importanti che ho imparato, è che la nostra vita è determinata dalle cose in cui crediamo.

Quello che credo vero, che penso sia la realtà, determina ogni mia scelta o decisione.

  • Se credo che le persone siano inaffidabili e pronte a ingannare per denaro, non mi fiderò degli altri.
  • Se credo che i miei amici siano la cosa più importante che ho, farò di tutto per loro.
  • Se credo di essere un uccello, salterò dal balcone per spiccare il volo.

Noi agiamo, pensiamo, ci emozioniamo, prendiamo scelte e decisioni in base a quello che vediamo attorno a noi.

La speranza muore quando smettiamo di credere che ci siano delle possibilità.

Per cosa?

Per essere felici.

Ho scritto un approfondimento per capire cos’è la felicità, e ti invito a leggerlo.

Il succo del discorso è che la felicità è il vero obiettivo di ognuno di noi, dal momento che tutti vogliamo essere felici.

Quando parlo di felicità, intendo vivere bene, provare emozioni positive.

O forse tu preferisci stare male e vivere una vita negativa e sofferente?

No, non credo proprio.

Tu, come me e chiunque altro, vuoi essere felice.

La speranza è viva fintanto che credi possibile ottenere questa felicità.

Quando invece pensiamo di non poter più essere felici, cioè vediamo la nostra vita come un percorso doloroso, buio e primo di senso, allora perdiamo ogni speranza.

Per questo diciamo che la speranza è l’ultima a morire: perché una volta persa questa, nulla ha più senso.

Nessuno di noi, infatti, fa qualcosa che non ha significato.

Pensa a quante volte ti sei rifiutato, o rifiutata, di agire perché pensavi: “questo non ha senso!”.

Per non parlare di quelle in cui hai criticato aspramente gli altri perché le loro idee o scelte, ai tuoi occhi, non avevano senso.

Pensare di vivere una vita in cui non saremo mai felici, toglie qualsiasi significato alla nostra esistenza.

Che senso avrebbe, d’altronde, vivere per soffrire ogni giorno e stare sempre male?

Cosa vale una pensa simile? Che senso ha la vita se dobbiamo trascorrerla nella più totale disperazione e senza alcuno scopo?

Chi si uccide, ad esempio, lo fa perché non vede più un senso alla sua vita, non spera di poter essere felice, di poter risolvere i suoi problemi.

La speranza è la convinzione che, comunque vada, potremo essere felici.

La speranza è riferita sempre al futuro, è legata alla visione positiva del domani.

Perché la perdiamo?

Perché non abbiamo compreso cosa sia la felicità e trasformiamo la speranza in un’aspettativa passiva.

 

La speranza non deve essere una pretesa

Pretese

Come detto la speranza è legata alla nostra felicità.

Speriamo di poter raggiungere quelle cose che ci renderanno felici.

La nostra vita, nel momento in cui è privata di ogni possibile felicità, non ha senso.

Il problema è che diamo a molte cose il potere di renderci felici, ma nessuna di queste è davvero capace di darci la felicità che cerchiamo.

Ci aspettiamo che siano amici, partner, genitori, figli che, con il loro amore e le loro attenzioni, ci renderanno felici e speriamo sempre che loro ci amino.

O magari ci aspettiamo che sia il nostro percorso professionale, l’autorealizzazione a farci provare felicità per i risultati ottenuti.

Possiamo dare questo potere ai solidi, alle comodità della nostra vita, alle cose che possediamo, così come al rispetto che riceviamo dagli altri o al sentirci parte di una comunità.

La speranza ci porta a credere che, in futuro, otterremo tutto quello che ci permetterà di essere felici.

Che succede se questo non accade?

Cosa succede se ci troviamo di fronte a una realtà che ci nega, magari per sempre, di raggiungere i traguardi che ci renderanno felici?

Che la speranza muore, assieme al significato stesso della nostra vita.

Se hai attraversato un periodo difficile, magari doloroso e ricco di sofferenza, saprai forse cosa significa sentire che nulla ha più senso, che la vita sembra solo un peso insopportabile.

Questo accade per un solo motivo: non speriamo più di poter essere felici.

  • Potrebbe essere l’amore di una persona che non avrai più, perché ha scelto di lasciarti e condividere la sua vita con qualcun altro.
  • Potrebbe essere una malattia, magari un handicap, che ti toglie ogni possibilità futura di tornare a essere felice.
  • Potrebbe essere la morte di una persona cara, importantissima, che non tornerà più e senza la quale non sarai mai più felice.
  • Potrebbe essere una crisi economica, aver perso tutto e non poter più dare da vivere alle persone che ami e che contavano su di te.

Apparentemente sembra che il problema, irrisolvibile magari, sia che non potrai più essere felice e quindi la tua vita perde di significato.

In realtà l’errore sono le pretese con cui hai progettato il tuo futuro.

Cosa mi renderà felice?

Questa è la domanda più importante che ci poniamo, proprio perché la felicità è la cosa più preziosa che desideriamo.

Come detto, tutti vogliamo essere felici e quindi cerchiamo di esserlo continuamente, ogni giorno.

Una pretesa nasce quando hai bisogno di ottenere qualcosa per essere felice.

Una pretesa ha alcune caratteristiche:

  1. Devi avere quello che chiedi, altrimenti stai male.
  2. Provi emozioni negative ogni volta che non ottieni quello che vuoi.
  3. La pretesa ti porta a essere egoista, perché ti interessa solo di te e di ottenere quello che chiedi.
  4. La pretesa nasce dal presupposto che non sarai mai felice senza qualcosa di preciso.

Il problema è che nessuna pretesa potrà mai renderti felice.

Proprio nessuna?

No, neanche una.

Ho scritto una guida che ti spiega come essere felice, e ti mostro perché le pretese non funzionano e come, invece, puoi portare felicità, ogni giorno, nella tua vita.

In pratica finiamo per perdere la speranza, che è la forza che ci permette di vivere, perché non possiamo ottenere quel che desideriamo.

Visto che siamo convinti che così non saremo felici, anche la nostra vita muore e non ha più senso.

Il paradosso è che tutto questo è legato a una visione distorta delle cose.

Niente di quel che pretendiamo ci renderà mai felici e non poterlo ottenere non deve mai uccidere la speranza.

Ma la speranza è un’emozione, oltre che una forza e una scelta, e non dipende dalla realtà, ma da cosa pensiamo.

In teoria, poiché le pretese deluse non hanno nulla a che fare con la nostra felicità, non dovremmo comunque perdere la speranza, poiché potremo comunque essere felici anche senza ottenere quello che pretendevamo.

In pratica, però, se noi crediamo di non poter più essere felici, comunque perderemo ogni speranza.

Quando parliamo di emozioni, la realtà conta spesso pochissimo o niente, perché ci emozioniamo in funzione di quel che pensiamo, delle cose che crediamo vere.

Anche se la nostra visione è sbagliata.

Per capirlo meglio ti invito a leggere cos’è l’indipendenza emotiva, per comprendere a fondo come creiamo le nostre emozioni e perché la realtà non conta.

Ricordi la storia di Romeo e Giulietta?

Lei si toglie la vita, alla fine della tragedia, perché crede che il suo amato sia morto.

Non è vero, ma lei ci crede.

Perché si uccide?

Perché ha perso ogni speranza di essere felice, avendo riposto la sua felicità nell’amore di Romeo, che lei crede morto, perso per sempre.

La speranza che anima la nostra vita, ci rende umani e ci da la forza di lottare e affrontare ogni difficoltà, viene meno se non crediamo più di poter essere felici in futuro.

Giulietta ha perso questa speranza, commettendo un errore enorme: ha pensato che solo l’amore di Romeo potesse renderla felice.

Per questo a volte pensiamo che la speranza sia un’illusione: la leghiamo alle nostre pretese.

Di solito noi speriamo solo finché crediamo possibile che qualcosa vada come diciamo noi.

Pensiamo che la speranza ci abbandoni nel momento in cui non riusciamo a ottenere un certo risultato.

Oppure la consideriamo un’illusione se non riusciamo a raggiungere gli obiettivi che ci eravamo imposti.

In realtà la speranza è sempre con noi.

Ma se pretendiamo che la vita sia in un certo modo, se ci intestardiamo a rifiutare la realtà perché non ci asseconda, ecco che allora ci sembra svanire o illuderci.

Ricorda che l’emozione è legata a cosa pensi e non a cosa accade.

La speranza sarà sempre al tuo fianco, ma se guardi altrove, se pensi che tu possa essere felice solo soddisfacendo poche, complicatissime condizioni, non la vedrai comunque.

Il problema è porre regole alla vita, stabilire che deve andare in un certo modo o che gli altri debbano darci quel che chiediamo.

La speranza non è mai un’illusione se fondata sulla consapevolezza della realtà, al di là delle nostre pretese o dei nostri schemi e pregiudizi.

Se impari a guardare alla tua vita eliminando paura e distorsioni, vedrai che tutto è sempre possibile.

Anche, e soprattutto, essere felice.

 

Vivere nel regno della possibilità

Mental coach

L’errore più grande che commettiamo è pensare che dobbiamo ottenere questo, o quello, per essere felici.

Se hai già letto la guida e scoperto cos’è l’indipendenza emotiva, ti sei reso, o resa, conto che non è così.

Voglio mostrarti un video, prima di proseguire.

Come detto la speranza è la forza che ci spinge ad andare avanti, perché è la convinzione che riusciremo a essere felici, che possiamo vivere una vita meravigliosa.

Se confondiamo la felicità con le nostre pretese, finiamo per perdere la speranza quando non possiamo ottenere quel che vogliamo.

E saranno tante le occasioni in cui non otterrai quello che vuoi.

Le persone non vivono per soddisfare i nostri bisogni o desideri e spesso le vicende che viviamo non sono quelle che ci aspettavamo.

Come detto, però, questo non ha niente a che vedere con la felicità.

Puoi essere felice anche senza ottenere nulla di quello che pensavi, che speravi o che progettavi di raggiungere.

La felicità è un’emozione, un atteggiamento, un modo di vivere.

Iniziare a capire che hai sempre la possibilità di cambiare le cose, di migliorare il mondo, la tua vita, è l’essenza stessa della speranza.

La felicità dipende da come vivi, non da quello che ti accade, e se comprendi questo scopri che puoi essere sempre felice.

E se hai questa possibilità, la speranza, semplicemente, non muore mai.

Se la speranza è la tua convinzione di poter essere felice, e se questo è sempre possibile, allora vivi sempre con la speranza a darti la forza di agire e affrontare le difficoltà.

Ho scritto una guida che ti spiega come pensare positivo sviluppando l’ottimismo, e credo che sia una visione indispensabile per non perdere mai la speranza.

L’ottimismo ti porta sempre a cercare soluzioni e possibilità, opportunità per migliorare le cose.

Se non abbiamo una visione ottimista, difficilmente coltiveremo la speranza.

Vero è anche che se la perdiamo, è impossibile pensare in positivo e cercare soluzioni ai problemi.

Ottimismo e speranza sono legate tra loro.

Quando ti rendi conto di avere sempre la possibilità di fare la differenza, di dare il tuo contributo, di cambiare la tua vita, allora niente uccide più la speranza.

Una delle cose più importanti da capire è che tu puoi.

Cosa?

Tutto.

Puoi cambiare, amare, essere felice, affrontare i problemi con serenità invece di deprimerti, puoi comprendere invece di aggredire.

La nostra vita è l’insieme di ogni nostra scelta ed è sempre, totalmente, nelle tue mani.

Sei tu che scegli che vita avrai, non conta quello che ti accade, ma solo come lo affronti e lo vivi.

Ricorda che muore se tu pensi di non poter più essere felice.

Ma la felicità è una scelta che dipende da te.

Così come la speranza.

Inoltre è legata strettamente con l‘amore.

 

C’è sempre qualcosa di buono per cui vale la pena lottare

Cos'è la fiducia

Il segreto della felicità è l’amore: non quello che riceverai, ma quello che dai, ogni giorno.

Se ami, sarai felice.

Come vedi le cose sono molto più semplici di quanto a volte non sembrino.

Sperare, infondo, significa credere che sia possibile amare, che questo farà la differenza, che ne valga la pena.

Ecco un altro video che mi piace moltissimo.

Se credi che la tua felicità dipenda dall’esterno, che sono eventi, risultati, persone ad avere il potere di renderti felice, sei in trappola.

Non sempre otterrai quello che chiedi, non sarà mai per sempre e non ti renderà comunque felice.

Una vita in cui dipendi da quello che accade è una vita passiva, dove speriamo, per così dire, che gli altri ci diano quello di cui pensiamo di avere bisogno.

Spesso, difatti, la speranza è vissuta come un’attesa passiva perché leghiamo la nostra felicità a tutto ciò che è fuori dal nostro controllo.

Non dipende da te, non puoi decidere, ma solo aspettare e sperare che arrivi ciò che pretendi.

In realtà, come detto, la felicità può nascere solo dentro di te e solo tu hai il potere di renderti felice.

Amare richiede sempre forza e coraggio.

L’amore che rende felici è solo quello incondizionato, offerto senza pretese.

Se ami, se doni senza chiedere nulla, allora tu crei dentro di te la felicità.

Quando lo capisci, quando comprendi cosa significa amare, allora ti rendi conto che sei tu ad alimentare dentro di te la speranza.

Non c’è niente che possa impedirti di essere felice, nessuno che possa toglierti la felicità autentica che crei nella tua vita.

Questo dipende solo da te, dalla tua scelta di amare, di lottare per quel buono che ti circonda nonostante tutto.

La speranza, in realtà, non muore mai in chi ama, in chi ha capito che la felicità è una scelta.

Ricordi che senza un senso è impossibile vivere e sopportare difficoltà e sfide?

Quando hai scoperto il senso della tua vita, quando ti rendi conto che amare è un motivo sufficiente per affrontare ogni sfida, nulla può più rendere inutile la tua esistenza.

Tu vuoi essere felice e a dare senso alla tua esistenza sarà quello che può darti felicità.

Poiché sei felice nella misura in cui ami senza pretese, ti rendi conto che amare da significato a ogni giorno ed è un motivo valido per sopportare ogni problema, poiché in premio avrai quella felicità che desideri.

E non domani o in chissà quale vita: adesso.

La felicità è il premio per coloro che amano.

Ed è un premio che riscuoti subito, proprio mentre lo guadagni amando.

La speranza si basa sull’amore: fino a che ci credi, avrai sempre la forza di sperare.

E la speranza non muore mai sia perché l’amore è una scelta che dipende da te e che niente o nessuno possono negarti, sia perché puoi sempre essere felice.

Così la speranza alimenta la tua capacità di amare, perché sai che questo ti renderà felice, e il tuo amore riempie la tua vita di speranza.

 

Il segreto che renderà immortale la tua speranza

Spiritualità

Ti ho spiegato che la speranza è la forza che alimenta la nostra vita, perché ci spinge a lottare in cerca di un bene che desideriamo.

Se ti lasci guidare dalle tue pretese, convinto, o convinta di averne bisogno per essere felice, non lo sarai mai e ucciderai lentamente ogni speranza.

Incolperai gli altri, magari, o la tua sorte, ma, di fatto, tu l’hai uccisa, con le tue stesse mani.

Amare non solo ti rende felice, ma alimenta la tua speranza rendendoti forte, invulnerabile ai problemi della vita.

Le difficoltà ci saranno sempre, ma la tua felicità non si misura con il numero di problemi che affronti, ma con la capacità di amare con cui li vivi.

Non c’è motivo di disperare, soprattutto se comprendi una cosa fondamentale: tutto è sempre per il meglio.

Spesso perdiamo la speranza perché ci vediamo circondati da dolore, cattiveria, indifferenza e odio, e ci appare impossibile vivere felici in questo modo.

Che senso ha tutto quello che succede?

Io ho trovato la risposta nella fede, e ho voluto spiegarti perché credere in Dio e come riuscirci davvero.

Non voglio convincerti, voglio mostrati le prove della Sua esistenza e darti l’occasione di verificare personalmente se la fede può essere la strada giusta anche per te.

La speranza, come detto, è legata alla tua convinzione di poter essere felice.

E la tua felicità è direttamente collegata alla tua scelta di amare.

Avrai la forza di amare nonostante tutto? Anche chi ti tratterà male? Anche quando chiunque abbandonerebbe il campo?

Non è una questione di principio, ma di felicità: quando smetti di amare, smetti di essere felice.

Avrai la forza di amare, ed essere felice, sempre e comunque?

Perché quando non ami per difenderti o per paura, ti impedisci con le tue stesse mani di essere felice.

Avrai questa forza?

Per me la fede in Dio è la cosa più concreta, la fonte inesauribile della speranza e dalla capacità di amare, sempre e comunque.

 

Conclusioni

Per concludere ti riassumo come iniziare a coltivare la speranza nella tua vita:

  1. Per prima cosa elimina le pretese e scopri cosa significa essere felici e come puoi portare quest’emozione in ogni giorno della tua vita.
  2. Liberati dall’idea che qualcosa o qualcuno possano renderti felice: le tue emozioni dipendono solo da te, e prima lo comprendi, prima potrai esserlo davvero.
  3. Impara a essere ottimista, a pensare in positivo, a cercare soluzioni in ogni circostanza, abituandoti a cogliere le opportunità che ti offre la tua vita.
  4. Ricordati che puoi essere sempre felice. La tua vita, come detto, dipende da quello che credi vero. Inizia a credere che non ci sia nulla che abbia davvero il potere di negarti la felicità e non perdere mai la speranza per il futuro.
  5. Ama. Questa è la cosa più semplice ma più importante: dai tutto senza chiedere niente e scoprirai che non c’è nulla capace di uccidere la speranza.
  6. Ricordati che siamo parte di un grande disegno e che non è il caso o il caos a guidare la nostra vita: prova a credere in Dio.

La speranza è l’ultima a morire?

No, non credo, io penso invece che la speranza non muoia mai.

Siamo noi che smettiamo di crederci, di alimentarla, di viverla.

Lei c’è, come l’amore, ne siamo immersi e sempre circondati.

Sta a te aprire gli occhi e comprendere che non c’è nulla da temere, che la tua vita è nelle tue mani.

Puoi essere felice, adesso, questo potere spetta solo a te.

Quando perdiamo la speranza, siamo come quel gruppo di persone rimaste naufraghe su una zattera.

Andavano alla deriva e senza acqua erano ormai convinte di morire.

Così, si lasciarono andare al loro destino, ignorando che l’acqua sotto la zattera era dolce e bevibile!

Avevano perso la speranza, pur avendo tutto quello che gli serviva sotto i loro piedi.

La prossima volta che sentirai di perderla, ricordati che c’è, e che tutto quello di cui hai bisogno davvero, lo possiedi già.

Per completare questa guida, ho deciso di offrirti in esclusiva il video integrale di una lezione in cui spiego come sviluppare una visione davvero positiva e solida.

Come vedrai si tratta del primo di una serie di 5 incontri sull’ottimismo. Ti spiego infatti come affrontare in modo costruttivo la realtà senza subirla.

Ti spiego quali sono i filtri che ci impediscono di vedere le cose per come sono e ti insegnerò come essere realista in modo positivo.

Se vuoi tutti i miei video, scopri il mio Corso (70 ore di risorse e 6 mesi di allenamento quotidiano) “Più forte di tutto” ⇒

Vuoi diventare più forte di qualsiasi problema?

Indipendenza emotivaIn 7 anni ho pubblicato un solo libro. Perché uno solo?

Perché in un solo libro trovi tutto quello che ti serve davvero per diventare felice.

Scarica gratis tutto il primo capitolo e prova personalmente ⇓

Condividi
Da oltre 7 anni mi occupo di felicità: la studio, la osservo, la vivo e la condivido. La mia missione è aiutare tutti a cambiare la propria vita ed essere felici. Su Diventarefelici.it porto la mia esperienza personale e quella delle tante persone che ho conosciuto e aiutato in questi anni per dare il mio contributo: voglio migliorare questo mondo, e più persone diventeranno felici, più ci riuscirò. Questa è la mia missione.

5 Commenti

  1. Ok… io sono molto sulla tua lunghezza d’onda. Io sono felice e non ho bisogno di niente per esserlo. Ma permetti che si abbiano desideri (es un partner ) e che si voglia avere la soddisfazione di averlo??

    • Io permetto tutto 🙂
      Ti consiglio di leggere questa guida perché parlo di come distinguere una desiderio che ispira, da una pretesa che intrappola. la linea è sottile, molto sottile, ma c’è.
      Inoltre mi chiedo: se sono felice, perché mi serve una soddisfazione? Considerando che soddisfatto è peggio che felice?
      Se sto bene, perché voglio altro? Se sto davvero bene…

    • Ciao Mik,
      certo, se non ami te stesso non amerai affatto nessuno, è impossibile.
      Però ti assicuro anche che amare gli altri è il modo migliore per amare te. Se ami davvero senza secondi fini, senza aspettarti qualcosa.
      Altrimenti delusione e frustrazione sono dietro l’angolo, ma non è amare gli altri il problema in quel caso, ma non amare davvero.
      Leggi questa guida, ti darà degli spunti interessanti 🙂

  2. SE LA MIA VITA E’ NELLE MIE MANI, E’ INCERTA ANCHE LEI PERCHE’ IO ESSENDO UN ESSERE UMANO SONO LIMITATA E INCERTA, E’ LA STESSA COSA CHE SE AFFIDASSI LA MIA VITA AD UN’ALTRA PERSONA, COME DICI TU NON POTRO MAI ESSERE FELICE, PERCHE’ QUELLA PERSONA E’ INCERTA NON STABILE, MA ANCHE IO LO SONO!!! ALLORA SOLO DIO E’ PIU STABILE DELL’UOMO!

Commenta