Metti in circolo il tuo amore: ascolta i consigli di Luciano

Metti in Circolo il Tuo Amore è una canzone di Luciano Ligabue, composta per l’album Radiofreccia, del 1998.

Sì, ha praticamente 20 anni!

Tuttavia penso sia una delle canzoni più belle scritte da Ligabue, e per cominciare partiamo da una parte molto significativa del testo, dove il grassetto è mio 😉

 

E ti sei opposto all’onda
Ed è lì che hai capito,
che più ti opponi e più ti tira giù,
E ti senti ad una festa
Per cui non hai l’invito
Per cui gli inviti adesso falli tu.

 

Luciano Ligabue non rientra tra i cantanti che ascolto maggiormente, ma senza dubbio ne apprezzo diverse canzoni.

Qualche giorno fa ho riascoltato questa canzone, con occhi nuovi, e mi sono reso conto del messaggio positivo che lancia.

Quindi prima di tutto ascoltala.

 

Hai cercato di capire
E non hai capito ancora
Se di capire si finisce mai
Hai provato a far capire con tutta la tua voce
Anche solo un pezzo di quello che sei

Con la rabbia ci si nasce
O ci si diventa
Tu che sei un esperto non lo sai
Perché quello che ti spacca
Ti fa fuori dentro
Forse parte proprio da chi sei

Metti in circolo il tuo amore
Come quando dici “Perché no?”
Metti in circolo il tuo amore
Come quando ammetti “Non lo so”
Come quando dici “Perché no?”

Quante vite non capisci
E quindi non sopporti
Perché ti sembra non capiscan te
Quanti generi di pesci e di correnti forti
Perché sto mare sia come vuoi te

Metti in circolo il tuo amore
Come fai con una novità
Metti in circolo il tuo amore
Come quando dici si vedrà
Come fai con una novità

E ti sei opposto all’onda
Ed li che hai capito
Che più ti opponi e pi ti tira giù
E ti senti ad una festa
Per cui non hai l’invito
Per cui gli inviti adesso falli tu

Metti in circolo il tuo amore
Come quando dici “Perché no?”
Metti in circolo il tuo amore
Come quando ammetti “Non lo so”
Come quando dici “Perché no”.

 

Metti in circolo il tuo amore: come ti cambi la vita con le tue stesse mani

Metti in circolo il tuo amore

Metti in circolo il tuo amore come fai con una novità.

Come a dire che l’amore si debba trasmettere agli altri, farlo girare, farlo crescere e viaggiare.

Anche perché ad amare si impara solo amando. Se non ami, se non metti in circolo il tuo amore, come puoi imparare ad amare?

Come posso imparare a dipingere se non dipingo? O a suonare se non suono?

Mettere in circolo il proprio amore significa scegliere di amare. Perché un invito non capita, un invito lo mando se lo voglio, consapevolmente, se lo scelgo.

L’amore è una scelta. Mettere in circolo il tuo è la scelta più importante, perché dietro ogni emozione positiva, vera e profonda, c’è sempre e solo l’amore.

Non solo, l’ultima strofa, in parte riportata all’inizio, mi piace perché racchiude un concetto importantissimo: più facciamo resistenza alla vita, più ci opponiamo all’onda, più soffriamo, più facciamo fatica e meno impariamo a vivere.

Condivido a pieno questo concetto.

Quando ho spiegato le 10 Leggi della Felicità, una di queste è proprio lasciare la presa. Come quando siamo in acqua: se non opponiamo resistenza galleggiamo naturalmente, senza sforzo.

Dovremmo imparare a farlo ogni giorno nella vita: accettare quello che ci offre (rifiutandola la realtà non cambia!) e fare del nostro meglio, continuare a mettere in circolo il nostro amore di fronte a qualunque sfida ci tocchi di vivere.

Ligabue mette anche in luce come spesso non sopportiamo altre vite solo perché, non comprendendole, ci sembra che siano loro a non comprenderci.

Una riflessione fondamentale per renderci conto che la comprensione, e quindi l’amore, devono nascere da noi: da essi deriva la nostra serenità e la nostra felicità.

Il messaggio è semplice: ama.

Amare significa comprendere, accettare, capire. E fortunatamente ogni volta che consiglio a qualcuno di capire meglio chi trova antipatico, scopre che in quella persona ci sono più cose positive di quante pensava.

Considera questo: altri potrebbero provare antipatia per te. Significa che tu sei una brutta persona e che non c’è niente di buono in te?

E poi, anche la persona più antipatica ha almeno qualcuno che la apprezza. Evidentemente ci deve essere qualcosa che non vedi e che queste persone hanno saputo cogliere.

Anche il vecchio Scrooge, considerato antipatico da tutti, aveva comprensione e apprezzamento da suo nipote, che continuava ogni anno a invitarlo a cena per Natale.

Amare significa anche questo: non dimenticare che in ogni persona, senza eccezioni, esiste qualcosa di buono.

Anche se a volte è molto ben nascosto 😉

Leggendo i commenti al video ufficiale infine, un ragazzo si augurava che qualcuno cogliesse l’amore che lui avrebbe dovuto mettere in circolo.

Qui sta un grosso errore: noi dobbiamo mettere in circolo il nostro amore per scelta, per amare, per il gusto di farlo, e non ha importanza se qualcuno coglierà o meno il nostro dono.

Nei suoi libri, Buscaglia, dice spesso una cosa fondamentale: noi amiamo non per essere amati, ma per amare.

E se qualcuno non saprà apprezzare l’amore che metterai in circolo, peccato per lui, significa, parafrasando sempre Buscaglia, che non è pronto ad accoglierlo.

Ma visto che l’amore è la cosa più grande che tu possa dare (a te e agli altri) e che è alla base della felicità, che senso ha smettere di amare, e di stare bene, solo perché qualcuno non è pronto ad aprirsi alla gioia?

Il segreto della vita non è ricevere o cogliere, ma mettere in circolo. E l’Amore è la cosa più importante da donare.

Un Abbraccio
Giacomo Papasidero
Il Tuo Mental Coach

Giacomo Papasidero
 

Mental Coach dal 2010, mi occupo di felicità ed emozioni da oltre 10 anni. Il mio obiettivo è insegnare che ognuno di noi può diventare più forte di qualsiasi problema. Questo per me significa diventare felici.Anche se ho tenuto un seminario all'Università di Parma e sono stato ospite a SKyTg24, la cosa di cui vado più fiero è la Scuola di Indipendenza Emotiva che ho avviato nel 2018, perché è un percorso chiaro, graduale e concreto che sta rivoluzionando la vita di tante persone.

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