Motivazione: come farne il segreto del tuo successo

Oggi ti spiego cos’è la motivazione e come trasformarla nel più importante segreto per il tuo successo.

Stai per scoprire cosa farà davvero la differenza nella tua vita:

  1. Cos’è davvero il successo?
  2. La motivazione è avere una buona ragione per lottare.
  3. I segreti profondi della tua motivazione.
  4. Siamo motivati da dentro oppure da fuori?
  5. L’ingrediente segreto per essere sempre motivati.

Quando avrai finito di leggere questa pagina, avrai tutte le informazioni e gli strumenti per arrivare al successo che hai sempre desiderato.

E questo porterà inevitabilmente dei cambiamenti nella tua vita.

Sei capace di cambiare? Sei flessibile o vivi la vita in modo rigido?

Prima di scoprire come arrivare al successo, è il caso di valutare se hai la capacità di cambiare per raggiungerlo realmente.

Ti basta rispondere alle domande del mio test per scoprirlo e capire anche come migliorare concretamente questo aspetto fondamentale.

Cos’è davvero il successo?

Successo

Partiamo dalla domanda forse più ovvia, ma anche più importante.

Tutti vogliamo ottenere il successo nella nostra vita, ma se non sai cos’è, come farai a raggiungerlo?

Ovviamente ognuno di noi avrà inserito nella parola successo mille significati.

Tu avrai certamente i tuoi obiettivi da raggiungere e con essi pensi di ottenere il successo.

Io ti dico che, in realtà, il vero successo è uguale per tutti.

Non solo per te e me, ma anche per chi vive in India, o in una tribù africana che non conosce nemmeno l’elettricità.

Il vero successo è vivere una vita felice.

Faccia perplessa vedo, quindi urge un chiarimento 😉

  • Magari pensi che il successo sia costruirti una famiglia dove tutti vi amate, unita e forte.
  • Oppure consideri la tua carriera il vero successo, ottenere prestigio e potere grazie al tuo lavoro.
  • Magari, per te, il successo è trovare una persona che ti ami e affrontare insieme la vita, ogni giorno.
  • Forse il successo è la stima, l’affetto e l’apprezzamento della gente, la loro fiducia nei tuoi confronti.
  • Potresti anche pensare che il successo, invece, sia fare qualcosa per gli altri e migliorare la nostra società, o addirittura il mondo.

Sono tutti ottimi obiettivi, ma ti faccio una domanda: se li raggiungessi e fossi infelice ugualmente?

Chiariamo cubito cos’è la felicità: benessere, emozioni positive, una vita degna di essere vissuta.

Non intendo, quindi, uno stato di perfezione, dove non ci sono problemi.

Niente di tutto questo.

Tu vuoi stare bene, provare gioia, piuttosto che dolore, preferisci sicuramente l’allegria alla tristezza e la serenità all’ansia.

Sbaglio forse?

Penso proprio di no.

Per questo dico che tu vuoi essere felice, e se ti interessa capire meglio cosa sia la felicità, leggi l’approfondimento in cui ti spiego meglio cos’è.

Torniamo alla mia domanda: se ottenessi quello che desideri ma fossi ugualmente infelice, sarebbe un successo?

Ad esempio hai una famiglia ma ci stai male, sei triste e non stai davvero bene.

È un successo?

Oppure nel tuo lavoro sei incredibile, hai fatto una carriera strepitosa ma soffri tutti i giorni e non stai bene davvero.

È un successo?

Come vedi, non sarebbe un bel risultato per una ragione molto semplice: tu vuoi essere felice.

Non chiedi altro e quello che ritieni successo è tutto ciò che, secondo te, deve renderti felice.

È ovvio che né il lavoro, né la famiglia, il prestigio, la ricchezza o il tuo partner sono il vero successo.

Cerchi queste cose, o queste persone, perché pensi che ti renderanno felice, per nient’altro.

Il vero successo, quindi, è vivere una vita ricca di felicità.

Lo dico non perché io penso che sia così, ma perché tutti noi vogliamo esattamente questo.

Qualsiasi obiettivo vorrai raggiungere sarà sempre importante se ti permetterà di essere felice.

Altrimenti non te ne fai nulla.

A che servono i soldi, il potere, avere tutte le persone che desideri, se poi soffri e stai male?

Se sei sempre infelice e vivi una vita impregnata di emozioni negative come la paura, la noia, la delusione, la rabbia, l’ansia, la disperazione?

Sarebbe tutto inutile, altro che un successo!

Adesso spero tu abbia le idee più chiare.

Per approfondire meglio questo passaggio fondamentale, ti consiglio di leggerti la mia guida in cui ti spiego come essere felice.

Il successo, dunque, la realizzazione più piena a profonda della nostra vita è proprio qui: la felicità.

La motivazione entra in gioco proprio a questo punto.

Chiarito cosa vuoi davvero raggiungere, ora si tratta di scoprire come averne sempre l’energia e la forza, cosa ti può realmente motivare ad arrivare a questo tanto desiderato successo.

 

La motivazione è avere una buona ragione per lottare

Motivazione

Essere motivati, per farla breve e semplice, significa avere delle buone ragioni per fare qualcosa.

La motivazione, come suggerisce anche Wikipedia, consiste nell’avere dei motivi validi per agire, per i tuoi comportamenti.

In pratica sei motivato, o motivata, quando per te ha senso fare qualcosa.

Parliamo di significato e senso.

Di solito sembra che il problema di molte persone sia l’essere demotivate.

  • I ragazzi a scuola non hanno motivazione e vanno motivati a studiare.
  • Nelle aziende i dipendenti sono apatici e vanno motivati a lavorare.
  • I bambini devono essere motivati altrimenti non cresceranno e vorranno solo giocare.

Siamo convinti, infondo, che qualcuno ci debba sempre motivare a fare qualcosa, e addirittura cerchiamo e paghiamo persone che ci motivino.

Ti do una notizia in esclusiva: non esiste una sola persona al mondo che sia demotivata!

Hai letto bene, nemmeno una in tutto il mondo.

Abbiamo detto che il successo è una vita felice.

Benissimo.

La motivazione è quella spinta che abbiamo a fare le cose che ci permetteranno di raggiungere il successo, ossia di essere felici.

Ora, se ti dicessi di andare in giro nudo, o nuda, e cantare ad alta voce, lo faresti?

No, e sai perché? Perché non hai un buon motivo per farlo.

La motivazione è la conseguenza del senso che noi troviamo nelle cose.

Se per me andare in giro nudo a cantare ha senso, lo farò.

Altrimenti non mi interessa.

La motivazione è legata al significato che attribuiamo a ogni cosa.

Tu non farai mai qualcosa che per te non ha senso o non significa niente.

È naturale, siamo fatti così.

La domanda a questo punto è: cosa ha senso?

Tutto quello che ti permetterà di essere felice.

Semplice e lineare.

Sarai sempre motivato, o motivata, a fare tutte le cose che per te saranno utili a vivere felice.

Senza bisogno che vanga qualcuno a motivarti!

Anche se tu fossi la persona più svogliata del mondo, stai pur certo, o certa, che hai motivazione da vendere in tante situazioni.

Magari ti dicono che ti manca la motivazione, ma se prendiamo qualche tuo hobby, le tue passioni, quello che davvero ami fare, lì, problemi di motivazione, non ne hai.

Il vero problema non è la motivazione che manca, manca il significato, il senso delle cose.

Per un ragazzo, molto probabilmente, quasi tutto quello che si studia a scuola non ha senso, non serve a essere felici.

Molto probabilmente è la stessa cosa per l’operaio che ogni giorno fa le stesse attività, in modo meccanico e ripetitivo.

Quello che mi motiva è la convinzione che ciò che faccio mi renderà felice, che ha senso, serve, mi porterà davvero al successo.

Altrimenti non lo faccio.

Andare a pescare, ad esempio, richiede una motivazione più forte delle difficoltà che comporta questa passione.

Da una parte c’è la difficoltà di alzarsi presto, sopportare il freddo, andare in posti umidi, magari farsi parecchi chilometri di strada, avere una licenza, comprare e curare l’attrezzatura e molto altro.

Se il piacere, le emozioni positive che ricavi dalla pesca sono superiori a tutto questo, avrai sempre la motivazione per andare a pescare.

La motivazione nasce quando le ragioni per cui faccio qualcosa sono più forti di quelle per cui non dovrei farla.

Immagina una bilancia: da un lato ci metti la fatica, emozioni negative comprese, che devi sopportare, dall’altra la felicità, con tutte le emozioni positive, che puoi ottenere.

Cosa pesa di più?

Questa sarà la direzione che prendi.

Osservando meglio, ti accorgi che in realtà non è vero che non sei motivato, o motivata, ad andare a pesca, a studiare o nel tuo lavoro.

È che sei più motivato, o motivata, a fare altro.

Come ti dicevo, non esistono persone senza motivazione.

Il problema sorge quando non ne hai verso le cose che altri ti vogliono imporre, o che tu stesso, o tu stessa, cerchi di importi.

Quando devi fare qualcosa e non hai motivazione per farla, non devi cercare di spingerti o chiedere aiuto a qualcuno, ma devi scoprire il senso di quello che devi fare.

Ecco qualche domanda che ti potrebbe essere utile:

  1. Questa cosa potrebbe aiutarmi a essere felice, anche molto indirettamente? Come?
  2. Che senso ha farla, come contribuisce al mio successo?
  3. Quali sono delle buone ragioni che la rendono utile, preziosa, importante?

L’errore più grosso è fingere di motivarsi per agire, oppure usare pressioni esterne per farlo.

Certo, agirai e farai quello che devi, ma con che stato d’animo?

Se fai qualcosa che per te non ha senso, per quanto impegno ci metti, lo farai in modo superficiale, approssimativo, insofferente.

Per te diventerà una fonte di insoddisfazione e infelicità, emozioni negative e amarezza.

Purtroppo pensiamo che la gente sia demotivata, mentre il problema è che spesso chiediamo agli altri, o a noi stessi, di fare cose senza valore, senza senso.

Ricordati che tu, come chiunque altro, vuoi essere felice.

Questo è il successo che ci motiva a fare ogni cosa.

La motivazione è naturale quando quel che facciamo servirà a farci raggiungere il nostro obiettivo, malgrado tutti i problemi, le difficoltà, la fatica, l’impegno che comporta,

Questa è l’essenza della motivazione.

Poiché l’obiettivo è sempre e comunque uno solo, cioè essere felici, allora è indispensabile comprendere tre elementi che determinano la vita e la morte della nostra motivazione.

 

I segreti profondi della tua motivazione

I segreti della tua motivazione

Ci sono 3 elementi indispensabili per mantenere la nostra motivazione ad agire.

Se vengono meno, come detto, non è che diventiamo improvvisamente persone prive di motivazione, ma la bilancia di cui ti parlavo si sposta.

Vuol dire che non avremo più delle buone ragioni per fare quello che avevamo fatto fino a quel punto, e preferiremo agire in modo differente.

  1. Un ragazzo può essere davvero demotivato nello studio, ma se pratica sport è pronto a faticare senza problemi.
  2. Un uomo svogliato nel lavoro potrebbe essere un instancabile attivista politico o un prezioso cooperante sociale nel volontariato.
  3. Una ragazza annoiata da tutto potrebbe essere motivata a comunicare ogni giorno tramite Facebook con i propri amici e attenta ai loro bisogni.

La motivazione dipende da questa domanda: ha senso questa cosa? Mi renderà felice?

Una volta che hai questa risposta, e tra poco ti indicherò una risorsa che ho realizzato per aiutarti a trovarla, hai l’essenza della motivazione.

Sarai sempre motivato, o motivata, a fare qualcosa che ti potrebbe rendere felice.

Per non perdere questa forza, perché la motivazione è l’energia con cui lotti e superi le difficoltà di ogni giorno, devi considerare 3 ingredienti segreti.

Sono gli elementi che pesano su questa risposta e rafforzano o indeboliscono la tua determinazione a lottare.

 

Ottimismo

Se pensi che le cose potrebbero andare bene e che saprai trovare delle soluzioni ai problemi che incontri, allora la risposta sarà positiva.

Le persone ottimiste sono più motivate a lottare perché credono di potercela fare.

Fare cosa?

Essere felici.

L’ottimismo è una visione per cui penso che troverò una soluzione a ogni problema.

Inoltre penso che ci sia del buono in ogni situazione, che da tutte le esperienze posso imparare qualcosa di prezioso.

Se vedi le cose in modo negativo, facilmente perdi la voglia di lottare perché ti convinci che tanto non vincerai.

Quando vedi solo il problema, e non riesci a cogliere mai una soluzione, che senso ha faticare tanto?

Se il tuo impegno e i tuoi sforzi non servono, allora perdi la motivazione e ti fermi.

La motivazione è rafforzata dall’ottimismo, per cui ti suggerisco di leggere la guida in cui ti spiego come pensare positivo.

 

Fiducia

Quando perdiamo la fiducia negli altri, smettiamo di essere motivati a lottare.

Quasi sempre, per ottenere il successo vero che cerchi, dovrai interagire con altre persone.

Se hai fiducia in loro, se credi che negli altri potrai sempre, in un modo o nell’altro, trovare qualcosa di positivo, andrai avanti.

Quando invece ti convinci che tutti siano pronti a ingannarti e che sei solo, o sola, lottare diventa difficile e faticoso.

Anche la fiducia, come l’ottimismo, è importantissima per darti la forza di non fermarti e alimenta quindi la tua motivazione ad agire.

Leggi l’approfondimento in cui ti spiego che fidarsi degli altri, nel modo giusto, è un bene.

 

Speranza

La speranza è la forza stessa che da significato alla nostra vita.

Se tu non speri di poter vincere, se non ci credi più, vuol dire che non speri di essere felice e quindi getti la spugna.

Se muore la speranza, muove anche la motivazione a impegnarti in quello che stai facendo.

Ricorda sempre che sei motivato, o motivata, quando il tuo impegno e i tuoi sforzi hanno un senso.

Questo senso coincide con la speranza di essere felice.

Se muore lei, non avrai più motivi per proseguire nella strada che hai intrapreso.

Ti suggerisco anche in questo caso una risorsa, dedicata proprio a come non far mai morire la speranza, per accrescere la tua motivazione.

 

Questi sono tre elementi fondamentali che alimentano la tua motivazione e ti renderanno possibile qualsiasi impresa.

Ricorda la cosa più importante: la motivazione è tutta nel senso che dai a quello che stai facendo.

Da qui arriviamo al punto su cui battono tutti gli esperti: motivazione interna o esterna?

 

Motivati da dentro o da fuori?

Identifica i pensieri

La motivazione, come detto, dipende da come pesiamo e valutiamo pro e contro di ogni gesto, sempre in funzione del successo che desideriamo.

Ovviamente quando mettiamo sulla bilancia pro e contro di ogni scelta, azione o comportamento, saremo sempre motivati a fare quel che ha più senso per noi, in quel momento.

Tra i pro ci saranno le emozioni piacevoli che sperimentiamo mentre facciamo qualcosa ma soprattutto quando avremo ottenuto i risultati che desideriamo.

Mentre nei contro tutte le emozioni negative, soprattutto, in questo caso, quelle che proviamo durante il nostro impegno.

Le emozioni negative che viviamo oggi pesano spesso molto di più di quelle positive che avremo quando otterremo i risultati del nostro lavoro.

Di solito, anche in forza di questo, si arriva a considerare due tipi di motivazione: intrinseca ed estrinseca.

Possiamo cioè essere motivati da ciò che facciamo, dalla passione o dalla curiosità per la nostra attività, oppure da fattori esterni, come premi o punizioni.

Io credo che in realtà la motivazione non sia mai legata né a premi o punizioni esterne né all’attività in sé che stiamo svolgendo.

Siamo motivati in funzione del significato che diamo a quello che facciamo.

La motivazione sta dentro di noi e non nelle cose che ci circondano.

  • Non è il premio in sé che desideriamo, ma il successo che questo potrebbe rappresentare ai nostri occhi.
  • Il problema non è la punizione, ma la capacità di negarci la felicità che desideriamo.
  • Non è nemmeno la passione in sé a motivarci, ma se la consideriamo fonte di felicità oppure no.

In teoria, secondo l’approccio tradizionale alla motivazione, una punizione dovrebbe sempre motivarmi a fare qualcosa per evitarla.

In realtà possiamo arrivare a preferire la punizione, per quanto dolorosa, se per noi è fonte di felicità il comportamento che sarà punito.

C’è qualcosa che va oltre gli stimoli esterni, che ci motiva indipendentemente dalla presunta convenienza di quel che facciamo o potremmo fare.

Ci sono persone che sfidano la morte per difendere le proprie idee, perché nel farlo trovano felicità, senso, scopo alla loro esistenza.

Le punizioni in questi casi non servono.

Ce ne sono altre che rifiutano onori e ricchezza per rispettare principi a cui legano la propria felicità.

Nessun premio serve in questo caso.

Noi non siamo motivati dalle minacce, ma dal significato che gli attribuiamo.

In realtà non esiste una motivazione esterna, sei sempre tu a decidere cosa per te ha senso.

Minacce, premi, punizioni, ricompense, hanno valore solo se tu le ritieni strumenti per vivere felice.

Questo è il grande segreto della motivazione: cosa mi renderà felice?

La risposta a questa domanda sarà sempre la guida per ogni tua scelta e ti darà la motivazione per fare le cose che sono davvero importanti.

La motivazione è il segreto per il successo, a patto che tu abbia chiaro cosa sia questo successo e come raggiungerlo.

Se ritieni che per essere felice devi cantare nudo, o nuda, per strada, per quanto possa sembrare folle, avrai degli ottimi motivi per farlo.

La motivazione è legata alla nostra felicità, alla convinzione di poterla raggiungere.

Porti degli obiettivi è utile sono se sono in linea con questo senso che diamo alle cose.

Importene per lavorare meglio serve a poco, durerà per poco.

Devi invece trovare la tua strada, comprendere cosa, realmente, ti renderà felice.

Questa è la risorsa che ti avevo promesso, e che ti spiega come trovare la risposta giusta alla domanda di base: cosa mi renderà felice?

Se hai questa risposta, e se ci credi davvero, avrai sempre la motivazione per metterla in pratica.

Non si tratta quindi di tecniche, prestazioni migliori, risultati più alti.

Come detto all’inizio, che ti serve ottenere di tutto se poi sei comunque infelice?

La felicità è il vero successo che desideri, e se comprendi come raggiungerla non sarai mai a corto di motivazione.

Siamo demotivati, e lo sono anche gli altri, per una serie di motivi:

  1. Non hai chiaro cosa ti renderà felice, per cui non sai bene cosa abbia davvero senso per te.
  2. Oggi segui una strada, domani ne prenderai un’altra e questa incertezza ti rende insicuro, o insicura, e poco motivato, o motivata.
  3. Senza avere la sicurezza di aver preso la direzione giusta, non avrai mai la motivazione necessaria per affrontare le difficoltà che questa strada comporta.

Non devi scoprire come motivarti in quello che fai, ma capire se quello che stai facendo ha senso, serve per arrivare al successo nella tua vita.

Quando ti rendi conto di come essere felice, è naturale avere la motivazione per affrontare qualsiasi problema o difficoltà.

Siamo motivati, ricordalo, a fare le cose che ci renderanno felici.

Tutto il resto, ovviamente, non ci interessa.

 

L’ingrediente segreto per essere sempre motivati

Spiritualità

Siamo arrivati alla fine.

La motivazione, come visto, non dipende da cosa fai o da cosa fanno gli altri, ma da cosa credi realmente capace di renderti felice.

Non è davvero un premio o una punizione a motivarci, ma come li viviamo, il significato che gli diamo.

Viene da sé che se vuoi motivare gli altri, non devi punire o premiare, ma aiutarli a capire come essere felici.

Nessuno è senza motivazione, ma spesso non abbiamo motivi validi per continuare a fare qualcosa, per insistere, impegnarci o faticare davvero.

Se non ha senso, non lo farai mai.

Certo, puoi sforzarti e importi obiettivi da raggiungere, ma non sarai mai felice su questa strada.

Quello che invece devi fare è dare un significato al tuo lavoro, ai tuoi impegni, alle cose che hai il dovere, comunque, di fare.

Non devi sforzarti per cercare la motivazione giusta, magari attaccando per casa frasi tratte da libri e calendari.

Cerca invece di comprendere come, quello che devi fare, ha un ruolo nella tua felicità, come trovare il suo significato, il senso all’interno della tua vita.

Se scopri il senso di quello che fai, avrai sempre, e spontaneamente, la motivazione per agire.

Ognuno di noi vuole essere felice, e se scopri come quel che fai ti aiuterà in questo, avrai sempre ottimi motivi per non fermarti mai.

Coltiva ottimismo, fiducia e speranza, perché sono le basi su cui poggia ogni sana motivazione.

Senza di queste, infatti, perdi di vista le ragioni per continuare a impegnarti e faticare in vista del tuo successo.

Infine vorrei condividere con te il perno su cui si basa la mia motivazione, una fonte che per me è il segreto autentico della felicità e che quindi motiva sempre senza fine.

La fede in Dio.

Ho scritto una risorsa per spiegarti perché credere in Dio e come farlo.

Il mio è un invito a osservare le prove della Sua esistenza e provare a crederci.

Alla fine sei tu a decidere, ricorda che la motivazione è dentro di te, nel tuo giudizio su quel che può renderti felice.

Avrai il segreto del tuo successo se comprenderai davvero come vivere felice, e saprai porre tutto quello che fai, anche le cose più banali, in prospettiva.

Sarai sempre motivato, o motivata, se tutto quel che fai è una pietra della strada che percorri per vivere una vita felice.

Inoltre, per completare alla grande questa guida, voglio offrirti il video integrale del mio seminario sul cambiamento.

Imparerai come identificare quei cambiamenti che sono davvero utili, come renderli graduali, semplici e anche divertenti.

Inoltre ci sono le mie risposte alle domande di chi era presente all’evento in diretta. E questo video te lo regalo!

Se vuoi tutti i miei video, scopri il mio Corso (70 ore di risorse e 6 mesi di allenamento quotidiano) “Più forte di tutto” ⇒

Vuoi diventare più forte di qualsiasi problema?

Indipendenza emotivaIn 7 anni ho pubblicato un solo libro. Perché uno solo?

Perché in un solo libro trovi tutto quello che ti serve davvero per diventare felice.

Scarica gratis tutto il primo capitolo e prova personalmente ⇓

Condividi
Da oltre 7 anni mi occupo di felicità: la studio, la osservo, la vivo e la condivido. La mia missione è aiutare tutti a cambiare la propria vita ed essere felici. Su Diventarefelici.it porto la mia esperienza personale e quella delle tante persone che ho conosciuto e aiutato in questi anni per dare il mio contributo: voglio migliorare questo mondo, e più persone diventeranno felici, più ci riuscirò. Questa è la mia missione.

2 Commenti

  1. Ciao Giacomo, questa guida per me è molto importante. Mi trovo con una convivenza chiusa da me 3 mesi fa, una convivenza di 10 anni tra me è l’ ex compagno. Dopo un mese avevo pensato bene che a livello di amicizia era il caso di chiamarlo. Cosi abbiamo ripreso di sentirci, poi vederci, riassaporato il sesso ma senza tornare a vivere insieme. Non era la prima volta per me di chiudere con lui e non è la prima volta che torno a pensare che potremmo tornare a vivere insieme. Il tutto per le ovvie problematiche che mi trovo, senza lavoro, senza una famiglia, infelicità, paura del futuro. Quindi questo articolo mi ha fatto bene leggerlo. Devo valutare se ha più senso vivere con lui o no. Cosa potrei ottenere tornando a vivere con lui e qual’è sarà mio impegno: problemi, fatiche, difficoltà che dovrei affrontare.
    Pesa di più quel che potrei ottenere o quel che dovrei dare? Sarò in grado di dare? Di fidarmi ancora sia di me stessa e sia di lui? Quella benedetta felicità dipende troppo da quello che ricevo da lui, questa è la verità. E se torna a ridirmi bugie? E se torno a volere più di quello che mi offre? Non so cosa scegliere. Lo so prima di tutto dovrei tornare a credere in me, trovare ottimismo, speranza, fiducia. Ho tanta confusione. Grazie per il tuo supporto, Giacomo.

    • Il problema principale è far dipendere da quel che ricevi la tua felicità.
      Così non hai mai la serenità per fare scelte “incondizionate” dalle tue paure.
      Prima elimina la confusione, poi decidi.
      E in questo il sesso credo che complichi solo le cose se prima non hai deciso cosa vuoi fare.
      Ti consiglio due pagine: questa e questa.
      E poi sarebbe utile il mio libro, lo hai già letto? In caso contrario lo trovi qui 🙂

Commenta