Non valgo niente? (guarda alle patate per capire quanto vali)

L’altro giorno parlavo con una ragazza di fiducia in se stessi e autostima, e mi dice: “Giacomo, io non valgo niente!”.

(a proposito di autostima, fai il mio test gratuito)

 

Allora le ho fatto l’esempio delle patate, perché quel pomeriggio ne avevo sotterrate molte per coltivarle.

Il concetto è semplice: non esistono patate cattive che non possano fare radici e produrre a loro volta altre ottime patate.

Lei mi rispose: “Ma alcune patate marciscono!”.

Vero, alcune marciscono.
Ma non sono marce di loro.

Se lascio le patate nell’umido, marciranno.
Se le bagno troppo, marciranno.

Ma se le metto nella terra, le curo e le annaffio senza esagerare, se offro loro le condizioni migliori per crescere, non marciranno e diventeranno forti e sane.

Lo stesso vale per noi.

 

Non valgo niente: come riconoscere il tuo potenziale nascosto

Non valgo niente

Se pensi “non valgo niente”, allora devi immaginarti come se fossi una grossa e bella patata.

Se la metti sotto terra nel periodo giusto, se te ne curi, se non le dai troppa acqua per farla marcire, comincerai a germogliare e crescere forte.

Ovviamente devi avere pazienza e rispettare il ritmo della natura, ma se quella patata la tieni in una scatola, oltre a qualche germoglio non andrà mai oltre.

Anzi, hai mai provato a tenere in un vaso d’acqua una patata dolce?

Farà i germogli, farà tanti “rami” e sarà bella da vedere.
Prova 😉

Ma non avendo terra, le radici consumeranno la patata stessa.
E dopo qualche settimana morirà senza aver prodotto nulla.

Se la interri, darà vita a mole altre patate.

Non ci sono patate cattive.
Ci sono patate ben coltivate e altre trattate male.

Da oggi non crederti, e non credere a chi ti dice che non vali nulla.
Ma ricordati l’esempio delle patate.

Datti il terreno giusto (ciò che hai dentro di te), datti il tempo necessario per poter germogliare (abbia pazienza e lavora ogni giorno) e acqua quanta te ne serve (nutriti di risorse e idee costruttive, sviluppa la tua mente), e vedrai che non ci sarà nessuna patata marcia, ma un raccolto ricco e buonissimo.

Te lo ripeto: non è che la patata sia marcia, è che non è trattata nel modo giusto.

Se tu non potrai decidere come ti tratteranno gli altri… hai però il TOTALE controllo su come ti tratterai tu.

E questo è TUTTO quello di cui hai bisogno 😉




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