Odiare se stessi: fare pace con il tuo più grande alleato

Odiare se stessi è una scelta o una necessità?

Come arriviamo ad odiarci, a disprezzarci al punto da considerarci il nostro “peggior nemico”?

Se stai leggendo questa pagina, forse sei arrivato al punto di odiarti, o temi che succeda. Oggi ti spiego come capire se ti odi.

Ma anche come nasce questo odio, per quali motivi, e come puoi fare pace con te stesso, o te stessa, liberandoti da questo malessere.

Amore e odio, infatti, sono opposti incompatibili e quello che ti mostrerò è indispensabile per vuole imparare ad amarsi in modo sano.

Cominciamo!

 

Odiare se stessi: se, come e perché vuoi il tuo male

odiare se stessi

Prima di capire perché arrivi a odiarti, dovremmo partire dal comprendere davvero cos’è l’odio e come nasce.

 

Cosa vuol dire odiare una persona?

Odiare una persona significa desiderare il male per qualcuno, desiderarne la sofferenza, gioire dei suoi problemi e delle sue difficoltà, ma anche volere la distruzione della persona che odio.

Come vedi non è un semplice sentimento di indifferenza o rifiuto, l’odio è un’emozione profondamente negativa e distruttiva.

Arrivare a gioire del male altrui significa anche essere lontanissimi dall’amore.

Considera che ci possono essere diversi motivi per cui potresti odiarti, e ora ti spiego quali sono.

Ma considera subito anche questo: se odiare vuol dire desiderare la distruzione dell’altro, la sua sofferenza, odiarti significa desiderare la tua.

Qualsiasi errore tu abbia commesso ti chiedo: davvero vuoi soffrire e distruggerti?

 

Come capire quando si odia se stessi?

Lo capisci da alcuni indizi.

Innanzitutto partiamo da cosa significa amare (adesso capirai perché):

  • Se ami perdoni, altrimenti serbi rancore e ostilità.
  • Se ami comprendi, altrimenti giudichi e condanni.
  • Se ami accetti, altrimenti rifiuti e consideri “sbagliata” quella persona.
  • Se ami gioisci della sua felicità, altrimenti ti piace la sua sofferenza.

Da che lato sei quando pensi a te stesso o te stessa?

Amare se stessi significa perdonarsi, comprendersi, desiderare la propria felicità e accettarsi e rispettarsi così come siamo.

Se ti odi lo vedi perché usi toni molto critici contro di te, giudicandoti e svalutando quello che fai.

Quasi sei felice se soffri, come se “lo meritassi”, e ti condanni per i tuoi errori senza alcuna pietà o comprensione.

E soprattutto questo si riflette in un malessere continuo.

Shakespeare (se non ricordo male) diceva che odiare l’altro significa bere un potente veleno (sì, berlo tu!) e aspettare sulla riva del fiume che passi il cadavere della persona che odi.

In sostanza l’odio distrugge te, non chi odi.

Ma se odiamo noi stessi, distruggiamo noi stessi giorno dopo giorno, condannandoci alla sofferenza che, probabilmente, consideriamo la nostra colpa.

Già, la colpa

 

Perché odiare se stessi?

L’odio nasce quando vuoi il male di qualcuno. O ti te stesso, o te stessa.

E c’è un solo motivo per cui si arriva a odiare: quella persona è colpevole di qualcosa che danneggia te.

E qui parliamo sempre di emozioni, benessere e felicità.

Si odia chi consideriamo colpevole di ostacolare la nostra felicità. Se ti odi, quindi, tu ti vedi come la causa dei tuoi problemi, dei tuoi guai e della tua sofferenza.

L’odio, come ogni altra emozione negativa, deriva sempre da una qualche paura. Paura di cosa?

Di soffrire, sostanzialmente.

Quando c’è paura, e soprattutto odio (paura distruttiva come detto) significa che pensi di non poter essere felice, di non potercela fare, di non avere le forse sufficienti per vivere la vita che desideri.

E chi è il colpevole?

TU, quindi odi te.

Il vero motivo per cui si arriva all’odio di sé è sempre legato al considerarci colpevoli di essere il nostro peggiore problema.

Se non parti da qui, non ti libererai mai di questo odio.

 

Odio di sé: perché non è quello che vuoi

Potrebbe anche darsi che, effettivamente, tu sia l’artefice dei tuoi problemi, la persona che ti ha creato un sacco di guai e che sia colpa tua se oggi soffri.

Non dico che non sia vero, dico che non cambia molto.

Pensaci: chi risolverà i tuoi problemi?

Chi può cambiare qualcosa nella tua vita?

Esatto, tu.

Io lavoro come mental coach da molti anni e ho aiutato migliaia di persone nella mia Scuola a migliorare la propria vita.

L’ho fatto io?
MAI.

Non esiste al mondo consulente, psicologo, terapeuta, insegnante o sacerdote che possa cambiare qualcuno.

Nessuno può salvare nessuno.

In questi anni io ho aiutato, mostrato cosa fare, supportato e allenato le persone (mi occupo di coaching!) a migliorare la propria vita, imparare ad amare e tornare felici.

Ma sono loro che hanno fatto questi cambiamenti.
Io ho solo dato una “spintarella“.

Tu sei forse la causa dei tuoi problemi attuali.

Ma sei anche DI CERTO l’unica persona che può risolverli.

Ti racconto una storia.

 

Come eliminare l’odio per se stessi e vivere felice

odio per se stessi

Ti svegli e scopri di essere stato rapito, o rapita.

Ti trovi in una stanza e ti accorgi che hai una caviglia legata alla caviglia di un’altra persona.

Se vuoi scappare, dovete farlo insieme.

Ma l’altra persona è scontrosa, insolente, ti insulta, sbaglia, non ti ascolta, sembra quasi che voglia restare lì per sempre e collabora poco, molto poco.

Che fai?

La tratti male creando un clima peggiore e restate prigionieri?

O cerchi di trovare il modo di andare d’accordo, trovare intesa e sintonia per uscire e salvarvi la vita?

TU sei quella persona.
E passerai TUTTA la tua vita, OGNI singolo istante della tua vita, con lei.

Ha senso odiare l’unica soluzione ai tuoi problemi?
L’unica persona in grado di migliorare la tua vita?

Ecco come liberarti di questo odio inutile e distruttivo.

 

Rimorsi o rimpianti: gli errori e il tuo passato

Spesso ci odiamo perché abbiamo commesso errori, magari anche gravi, e il rimorso degli sbagli, o il rimpianto delle occasioni perdute ci sembra una condanna.

Quale che sia il tuo errore, per quanto grave possa essere, smetti di pensarci e fatti questa domanda: “Che conseguenze ha lasciato sulla mia vita oggi?

Prendi un foglio e per ogni errore, rimorso o rimpianto, scrivi le conseguenze negative che OGGI pesano su di te.

Tutte.

Poi per ognuna inizia a cercare una soluzione.

Ecco la domanda giusta: “Cosa posso fare per gestire meglio o risolvere questo problema?“.

E il problema non è cosa hai fatto, ma LE CONSEGUENZE che ne derivano.

Fregatene del passato, non conta, non pensarci nemmeno. Piuttosto concentrati sulle conseguenze che vivi oggi e cerca un modo per risolverle o conviverci in maniera positiva.

Se hai qualche dubbio, lascia qui sotto un commento.

Pensaci: odiamo una persona quando lei è causa della nostra sofferenza. E questo dipende da azioni, comportamenti, scelte passate, soprattutto.

Se tu scopri come i tuoi errori ti impediscono di vivere felice, e trovi soluzioni a queste conseguenze, eliminerai alla radice il vero e solo motivo che alimenta l’odio.

Ossia la paura di soffrire e pensare che tu sei la causa di questa sofferenza.

Solo quando avrai affrontato e risolto, o imparato a gestire serenamente gli effetti dei tuoi errori passati, potrai arrivare a perdonarti.

E se ti perdoni significa che hai smesso di odiarti e hai iniziato ad amarti.

Già, prima ti dicevo che amore e odio sono opposti e che se ti odi significa che non ti ami.

Ma è anche vero il contrario: se impari ad amarti, smetterai di covare odio nei tuoi confronti.

Imparare ad amarsi: scoprire ed essere se stessi

Il miglior modo per eliminare l’odio per se stessi è imparare ad amarsi.

E tu sei su imparareadamarsi.it, il sito che nasce proprio per questo scopo.

Per prima cosa puoi iniziare a scrivere le conseguenze negative, come detto, dei tuoi errori, tutte le conseguenze di scelte e decisioni per cui ti senti colpevole della tua infelicità.

Poi agisci, cercando soluzioni e lascia un commento se vuoi una mano.

Non solo, puoi iscriverti alla nostra newsletter gratuita a ricevere ogni settimana suggerimenti per coltivare l’amore verso di te.

Come detto è questa la soluzione più potente per eliminare l’odio.

Inoltre in questa pagina hai trovato diversi link ad altre risorse gratuite che abbiamo realizzato per aiutarti a stare bene con te stesso, o te stessa.




Ricevi aggiornamenti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti