Paura del vuoto e paura dell’altezza: come superarle per sempre

Puoi chiamarla paura del vuoto, paura dell’altezza o anche acrofobia, in sostanza hai paura quando ti trovi in luoghi alti (montagne, piani di palazzi ma anche balconi).

A dire il vero, come vedrai tra poco, ci sono differenze importanti nei termini con cui definisci quello stato di malessere che provi in queste condizioni.

Oggi ti spiego come vincere la paura del vuoto o dell’altezza, e scoprirai che molte informazioni che trovi in rete sono purtroppo distorte.

Cominciamo.

 

Paura del vuoto: cos’è, perché la provi e come riconoscerla

paura del vuoto

Molti ti diranno che la paura del vuoto è istintiva.

Chi afferma questo non conosce il funzionamento della mente umana, del nostro copro e le nostre risposte emotive.

Tutti abbiamo paura del vuoto?
Ovviamente no.

Ho visto bambini camminare senza timore su un cornicione privo di qualsiasi forma di sicurezza. Come mai una paura istintiva non li fa allontanare?

Semplice: la paura NON è MAI istintiva.

Chi ha paura delle altezza ha questa paura per motivi precisi, che non riguardano l’istinto, ma i propri pensieri.

Osservati intorno e vedrai che ci sono persone che temono vuoto e altezze, altre che ne sono stimolate e divertite.

Istinto? Assolutamente no.

Inoltre facciamo due distinzioni importanti.

 

Come si chiama la paura del vuoto?

La paura del vuoto si chiama paura del vuoto. La Kenofobia, ossia una condizione di disagio mentale legata al vuoto, non è paura, ma uno stato di malattia psichiatrica.

Una fobia del vuoto, e tutte le fobie sono malattie mentali.

Purtroppo oggi c’è la tendenza a definire ogni paura (emozione assolutamente normale e sana) come se fosse una malattia.

Allen Frances, psichiatra di fama mondiale, mette in guardia dal rischio di definire patologica ogni emozione.

Spiega infatti che generalmente solo il 5% delle persone ha un reale disturbo mentale (una fobia ad esempio). Quasi tutti siamo sani.

E le persone sane hanno paura, possono superarla, ma non necessitano per questo di una terapia. Se sei sano, che ti curi?

 

Come si chiama la paura dell’altezza?

La paura delle altezza, di conseguenza, si chiama paura delle altezze.

L’acrofobia, è la fobia dell’altezza, condizione patologica che riguarda una piccolissima percentuale di chi ha paura, che si sviluppa a causa di un disturbo mentale.

A volte sentirai il termine “disagio mentale”, ma è solo un modo carino per dire che hai una malattia mentale da curare.

Se pensi che sia questa la tua condizione, chiedi una diagnosi, anzi almeno 2 o 3 pareri di professionisti specializzati.

Infatti è ancora una volta Frances a consigliare più pareri, considerando, spiega con chiarezza, che non esistono test o esami che rilevino oggettivamente una malattia mentale, per cui si tratta del parere soggettivo, pur qualificato, del medico.

Meglio, consiglia lo psichiatra curatore del DSM IV, avere più pareri per evitare errori diagnostici e poi cure inutili.

 

Perché provi paura per il vuoto o per le altezze

Torniamo a noi e alla paura dell’altezza, o del vuoto.

Detto che raramente hai un disturbo mentale che richiede una terapia, nella maggior parte dei casi è “solo” paura.

Già, “solo” per modo di dire, visto che la paura paralizza, limita la nostra vita e ci impedisce di vivere esperienze e fare cose che desideriamo.

Da cosa deriva?

Da cosa pensi.

Ti dirò di più: nessuno ha paura del vuoto. Tu hai paura di caderci, nel vuoto.

E nessuno ha paura dell’altezza: ma abbiamo paura di cadere da quell’altezza.

Pensaci un momento: se tu sapessi volare, avresti paura di cadere?

Non a caso la paura delle altezza è introvabile tra gli uccelli. Il mio cane avrebbe molta paura, il mio gatto di meno, la mia gallina poca, svolazza e sa gestirlo.

Per capirlo meglio abbiamo elaborato l’unico test (attualmente) che ti permette di capire le tue paure (o ansie) mentre ti insegna come superarle.

Da qui arriviamo alle due condizioni essenziali con cui puoi capire se anche tu hai paura del vuoto.

 

Come capire se hai paura del vuoto

Per avere questa paura (ma anche qualsiasi altra), servono due condizioni necessarie che si verifichino contemporaneamente:

  1. Devi pensare che ci sia una minaccia (e cadere nel vuoto o da una certa altezza è effettivamente una possibile minaccia per la tua vita)
  2. Pensare di non saper gestire questa minaccia.

Qualche anno fa chiamai un amico di mio padre per sistemare il mio terrazzo. Vennero in tre per fare dei lavori di manutenzione.

Avevano paura di cadere?

Assolutamente no, si muovevano senza alcuna protezione si bordi del mio tetto (almeno 6 metri da terra) come se stessero giocando su un prato.

A un certo punto uno mi fa: “Oggi ho dimenticato le pillole contro i giramenti di testa, speriamo bene!“.

Giramenti di testa… 6 metri di altezza… lavorava sul vuoto camminando sul bordo del terrazzo e…NON AVEVA ALCUNA PAURA DELL’ALTEZZA.

Ma come? Non poteva cadere?
Certo.

E se fosse caduto si sarebbe fatto male?
Direi proprio di sì.

Ma non aveva alcuna paura.

Il motivo?
Era sicuro di saper gestire una situazione che per lui era normale: fa quel lavoro da quando è piccolo e ormai è abituato.

E da qui andiamo a capire come superare la paura dell’altezza, o del vuoto che dir si voglia.

 

Come vincere la paura delle altezze

paura dell'altezza

Quello che ti spiego vale per ogni paura, anche se volessi capire come superare la paura di volare varrebbe più o meno la stessa cosa.

I principi di fondo sono due:

  • Identifica cosa temi (la minaccia)
  • Identifica come gestirla.

In sostanza devi essere capace di gestire le conseguenze della situazione pericolosa affinché non possa farti del male.

Perché quel muratore non aveva paura?
Perché sapeva muoversi anche su cornicioni più alti e pericolosi.

 

1. Dove guardi

Passo numero 1: dove guardi?

Se guardi nel vuoto, sbagli.

Se temi di cadere, non guardare dove potresti cadere, guarda dove non cadrai.

Un uomo ha camminato su un filo metallico sopra i cieli di Milano, passando a decine di metri di altezza tra un palazzo all’altro.

Guardava nel vuoto secondo te?
No, guardava dritto davanti a se, tenendo davanti agli occhi DOVE VOLEVA ANDARE.

E non dove NON voleva cadere (cioè nel vuoto!)

Il muratore guardava il tetto, dove metteva i piedi, non nel vuoto…

 

2. Dove metto i piedi

Secondo passo, osserva dove metti i piedi e concentrati su questo.

Io ho sempre avuto paura del vuoto e paura dell’altezza.

Anche solo fare pochi gradini su una scala mi faceva tremare i polsi e avevo le vertigini.

Poi ho iniziato a capire.

Innanzitutto ho cominciato a guardare dove metto piedi e mani, quando salgo su una scala.

Se sono sul mio tetto non guardo nel vuoto, ma dove poggiare i piedi o a cosa aggrapparmi con le mani.

Inoltre tengo la mente concentrata su quello che faccio.

Non si tratta solo di dove poggi lo sguardo o i piedi, ma soprattutto dove porti i tuoi pensieri.

Considera la cosa principale: la paura non dipende dall’altezza o dal vuoto (altrimenti l’avremmo tutti!).

Dipende da cosa pensi.

Quel ragazzo ha attraversato il cielo su un filo d’acciaio.

La cosa principale per riuscirci sai quale ha detto che è?
Tenere la mente concentrata.

Tutto si gioca nella tua mente.

Lì, tra le tue orecchie, nasce la paura o la sicurezza.
A te la scelta.

 

3. Cosa penso quando guardo al vuoto

Dove porti la tua mente è tutto.

Mentre salgo la scala, sono concentrato su dove metto mani e piedi.

A gennaio ho potato un noce e sono dovuto salire anche oltre i 4 metri su una scala. Paura?

No, perché prima di salire controllavo.
Cosa?

Che fosse stabile.

La scala era stabile, io salivo con calma e concentrato su piedi e mani per metterle nel modo e nel posto giusto.

Lavoravo con calma senza fare movimenti bruschi.

In sostanza ero non solo concentrato su cosa facevo, ma ero sicuro di saper gestire quella situazione.

Anni fa non sarei mai salito. Oggi sono padrone della mia mente e questo mi permette di guardare in faccia ogni paura e superarla.

Questo mi ha permesso di capire come combattere l’ansia ed eliminarla.

Ricapitoliamo cosa devi fare per vincere la paura dell’altezza:

  1. Prendi il controllo dei tuoi pensieri, questa è la cosa più importante.
  2. Non guardare nel vuoto ma dove metti i piedi, dove tu hai il controllo della situazione.
  3. Concentrati su cosa fai tu, non su quello che potrebbe accadere (dove metti i piedi, le mani, l’equilibrio del copro, come ti muovi e così via).

Ricorda che la paura dell’altezza non dipende da quanto ti trovi in alto. E quella del vuoto non cambia in base a quanto è profondo questo vuoto.

Dipende da come usi la mente, dalla tua concentrazione e dalla forza con cui tieni sotto controllo quello che fai tu.

Il muratore era sicuro non per “dono innato”, ma per abitudine ed esperienza.

Infatti imparare gradualmente a gestire in modo sicuro le situazioni che temi è il passo chiave per eliminare ogni tipo di paura.

Io non ho iniziato a salire le scale all’improvviso, ma ho iniziato da un metro di altezza, ci stavo magari 10 minuti e mi abituavo alla visuale e prendevo confidanza con la scala.

Ho sviluppato sicurezza nel fatto di conoscere quella condizione, i miei movimenti, la posizione di mani e piedi.

Ricordo che inizialmente salivo e scendevo per abituarmi.

Qualsiasi processo in cui prendi confidenza con quello che temi ti aiuterà a vincere ogni paura.

Ma ricorda la cosa più importante: devi tu governare la tua mente, eliminare i pensieri negativi e liberare la mente da ogni paura.

Solo così le vincerai tutte e niente ti potrà limitare e fermare.




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