Paura di amare: perché la provi e come eliminarla dalla tua vita

Anche se tutti desideriamo l’amore, la paura di amare è qualcosa che proviamo spesso e che ci impedisce di essere felici. Perché la provi? Te lo spiego subito e ti mostro come vincerla:

  1. 8 buoni motivi per cui hai paura di amare.
  2. Dove ti porterà (e ti sta già portando!) questa paura.
  3. Come superare la paura di amare e spiccare il volo!

Voglio aiutarti a comprenderti meglio, a scoprire perché a volte hai paura di amare.

Tra poco saprai anche come eliminarla per sempre e come iniziare subito a vivere felice.

Direi che non abbiamo tempo da perdere, per cui cominciamo!

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I motivi per cui abbiamo paura di amare

Paura di amare

Da anni mi occupo di felicità, la studio e la osservo, mi impegno ogni giorno per viverla.

Pochi giorni fa è stata la discussione con una mia amica a farmi accendere una lampadina in testa.

Il peggior ostacolo alla nostra felicità è proprio la paura di amare.

Perché proprio questo?

Perché amare è il solo modo di essere felici.

Se vuoi esserlo, devi dare amore, non c’è altra strada.

Ho scritto una guida che ti spiega come essere sempre felice, qualsiasi cosa succeda, e sono certo che ti farà riflettere e ti aiuterà a cambiare la tua vita.

Per riuscirci, però, devi superare la tua paura di amare, perché è il tuo nemico peggiore.

Io ho individuato 8 buoni motivi per cui abbiamo paura di amare.

Scrivo che sono buoni, perché ovviamente ogni paura ha sempre un’ottima ragione per esserci.

Scoprendoli, però, ti aiuterò a capire come eliminarli tutti e liberarti da questa paura.

 

1. Non sappiamo cos’è l’amore

Il primo grande problema è che non abbiamo capito bene di cosa stiamo parlando.

Certo, tutti pensiamo all’amore, lo vogliamo, ne parliamo, ne scriviamo ogni giorno.

In questi anni, però, mi sono reso conto che non abbiamo capito molto dell’amore.

Il primo vero motivo per cui abbiamo paura di amare e che non ci rendiamo conto di cosa sia l’amore.

Ad esempio:

  • L’amore è un’emozione che non possiamo controllare, qualcosa che sconvolge meravigliosamente la nostra vita e che arriva senza avvisare.
  • L’amore è anche il motivo per cui spesso soffriamo, perché così come ci travolge e rende felici, a volte può fare davvero molto male.
  • L’amore nella nostra vita dipende da alcune persone speciali: i nostri genitori, i fratelli, i nostri amici, i figli e, soprattutto direi, la nostra anima gemella.

Ci credi a queste cose?

Ebbene, sono tutte sbagliate.

Sono affermazioni che non dicono la verità sull’amore.

La più grande disgrazia è credere che siano vere.

Non lo sono, posso assicurartelo.

Come vedi, non lo conosciamo e per questo ci fa paura.

Ok, a te sembrano vere.

È normale, ci credevo anche io, qualche anno fa, prima di capire che l’amore è molto di più, qualcosa di estremamente più bello e grande di quello che pensiamo.

Prima di farti leggere qualche risorsa che ti aiuterà a capirlo meglio, ecco un video chiaro e diretto.

Ho scritto una risorsa che ti spiega cosa significa amare, e raccoglie tutto quello che ho imparato in questi anni.

Leggila subito, prima di procedere.

Non solo, ma ho scritto anche un’altra risorsa per spiegarti cos’è l’amore e come imparare l’arte di amare, prendendo spunto dal famoso libro di Fromm.

 

2. L’amore non è una relazione di coppia

Questo errore è molto legato al precedente.

Pensiamo che l’amore sia una relazione di coppia.

Se dico amore a cosa pensi?

Quasi tutti pensano sempre al proprio partner, presente o assente che sia.

Se parliamo di canzoni d’amore, sono tutte legate alla relazione di coppia.

Siamo abituati a considerare amore e relazione come un tutt’uno, una cosa unica, legata, indissolubile.

Sarà vero?

No, e questo è un motivo per cui abbiamo paura di amare.

Spesso viviamo l’amore come un vincolo o un limite, che comporta impegno (siamo una coppia!) e responsabilità.

Amare diventa un obbligo, una costrizione all’interno di una relazione, e i nostri rapporti di coppia diventano spesso routine.

  • Amare vuol dire essere fedeli e controllare i propri istinti.
  • Amare vuol dire smettere di divertirsi, rispettare certe regole, limitare la propria libertà.
  • Amare significa quindi non poter prendere decisioni da soli, ma dover sempre dare conto a qualcuno.
  • Amare comporta di farsi approvare dall’altro, non puoi fare quello che vuoi, se lui, o lei, non gradisce.

Sembra spesso che amare significhi non essere più liberi.

In realtà è un errore pensarlo, e tra poco ti spiego perché, ma per capirlo ti suggerisco di scoprire cos’è la libertà e come essere libero, o libera.

In questo modo ti renderai conto che nessuno, nemmeno in una coppia, può togliertene neanche un po’.

Se amare significa essere una coppia e se questo comporta il rischio di non essere felici, è normale averne paura.

Una relazione sembra spesso un vincolo rischioso: saremo felici? Staremo bene? Dovremo rinunciare alle cose che ci piacciono?

Se la vivi così, se l’amore è sinonimo di coppia e questa di limiti, rinunce e responsabilità, problemi, complicazioni, è normale avere paura di amare.

Per prima cosa, però, la relazione di coppia non è un obbligo, ma una scelta, e se comprendi come l’amore eterno sia possibile e non significhi rinunciare a nulla, le cose cambiano.

Tuttavia devi anche renderti conto che l’amore è molto più grande e immenso di una semplice relazione di coppia.

A questo punto credo sia davvero importante che tu legga una risorsa che ti spiega l’essenza dell’amore incondizionato.

Leggila subito, perché ti permette di eliminare la paura di amare e ci porta al prossimo motivo.

 

3. Abbiamo paura di soffrire

Una delle cose in cui crediamo, sull’amore, è che a volte faccia soffrire.

Ti posso assicurare che l’amore non fa mai soffrire.

Hai letto bene: non fa mai soffrire.

Però tu pensi di sì, pensi che sia l’amore che provi a farti stare male quando non sei ricambiato, o ricambiata, o quando le cose non vanno per il verso giusto.

Questo però significa rispettare l’errore di prima, cioè pensare che amore sia sinonimo di relazione di coppia.

O peggio, pensare che la relazione di coppia sia la forma d’amore più importante.

Non è così.

Ma se non è l’amore che fa soffrire, perché soffriamo?

Ho creato una guida in cui spiego come dimenticare un amore che fa soffrire e tornare a vivere, ovviamente rivolta alle relazioni di coppia finite.

Leggila comunque, perché nella prima parte ti spiego il motivo per cui soffri, e ti rendi conto che l’amore non centra.

Finché pensi che l’amore faccia soffrire, e sia la causa delle tue emozioni negative, ovviamente ne avrai paura.

È inevitabile.

Come detto, però, non è mai l’amore a farci stare male.

Per capirlo bene, per comprendere le tue emozioni negative, devi leggere una risorsa che ho scritto per parlarti dell’indipendenza emotiva.

Leggendola capirai perché vivi le emozioni negative che ti fanno stare male e come lasciarle andare.

Quando scopri questo, ti rendi conto che anche questo motivo per avere paura di amare non ha più senso.

Così possiamo passare a quello successivo.

 

4. Abbiamo paura di rimanere delusi dagli altri

Sembra che questo sia uguale al motivo precedente, perché anche la delusione è un’emozione negativa.

Però lo metto a parte perché il problema della delusione sono le tue pretese.

Hai paura di amare perché temi che non riceverai quello che desideri.

È come la paura di chi paga tanto e poi non ottiene quello per cui ha pagato.

  • Pretendiamo di essere amati dagli altri con gesti, parole e atteggiamenti che piacciono a noi.
  • Pretendiamo che le persone ci siano vicine e ci rendano felici.
  • Pretendiamo che facciano le scelte che secondo noi sono corrette.
  • Pretendiamo che si fidino di noi e ci ascoltino.
  • Pretendiamo che ci accettino per quello che siamo e rispettino i nostri punti di vista.

Le pretese che puoi avere tu, come chiunque altro, sono potenzialmente infinite.

Hai paura di amare perché temi che gli altri non le soddisferanno, e questo, ovviamente, ti farà stare male.

Spesso ci convinciamo che queste pretese siano giuste e che gli altri debbano assecondarle, ma a stare male, alla fine, sei sempre tu che pretendi.

Tra le risorse che ti ho segnalato finora, trovi tutto quello che ti serve per eliminare le pretese.

Infatti, hai paura di amare solo perché credi che starai male se, amando, non riceverai quello che chiedi.

Un’altra regola sbagliata in cui credi.

Non è così, non è mai quello che ti danno, o ti negano gli altri a farti stare male o renderti felice.

Hai capito cos’è la felicità?

Bene, allora è il momento giusto per leggere questa risorsa che ho scritto per te.

Altrimenti, se continui a illuderti che la tua dipenda da cosa fanno gli altri, avrai sempre mille pretese verso di loro.

Ogni pretesa, però, significa sempre la possibilità di restare deluso, o delusa e soffrire.

In questo modo è normale, inevitabile, che tu abbia paura di amare.

 

5. Paura di subire gli altri

La mia amica mi esprimeva il dubbio di danneggiare il suo rispetto per se stessa amando gli altri anche quando si comportano male.

Se hai letto le risorse che ti ho suggerito finora, hai capito che l’amore non tiene conto di come si comportano le altre persone.

E questo non significa indifferenza, ma continuare ad amare chi si comporta male con te.

Domanda giusta, quindi.

Dove finisce il rispetto per te stesso, o te stessa?

In realtà non è mai un problema di rispetto.

Il problema è sempre la felicità.

La domanda reale non è se perderai il rispetto continuando ad amare comunque, ma se soffrirai facendolo.

Se pensi che le azioni degli altri ti faranno soffrire, se pensi che non ricevere amore in cambio ti farà stare male, allora hai paura di amare.

Hai paura che gli altri si approfittino di te, che tu finisca per subire il loro egoismo, la loro indifferenza.

Tu ami, dai tanto, e loro, poi, non restituiscono niente, anzi, ti trattano pure male.

Il problema è pensare che questo possa farti stare male.

Se tu credi che il modo in cui le persone si comportano con te possa renderti felice o infelice, allora avrai sempre paura di amare chi non ricambia il tuo amore.

È normale, ma è anche un’illusione.

Niente e nessuno ha potere sulla tua felicità.

Hai paura di amare finché non ti rendi conto che gli altri, qualsiasi cosa facciano, non possono farti soffrire.

Mai.

Hai invece paura se pensi che diventi vulnerabile a coloro che non ti amano.

Questo sarebbe vero se gli altri avessero il potere di farti vivere emozioni negative, di deluderti o farti soffrire.

Ma non è così, nessuno a parte te ha questo potere.

La paura passa quando ti rendi conto che sei invulnerabile, e non, invece, indifeso, o indifesa, come a volte credi.

Già, ci credi nell’amore?


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Allora condividilo con gli altri per farlo leggere anche a loro!

 

6. Non credi davvero nell’amore

Questo, in realtà, è il motivo principale per cui hai paura di amare.

Non credi davvero nell’amore.

Cosa vuol dire?

  • Non credi che amare ti renderà felice, e pensi che per esserlo gli altri devono amarti, soprattutto alcune persone speciali.
  • Non credi che amare sia sempre la scelta giusta, perché a volte pensi che sia opportuno fregartene degli altri e preoccuparti dei tuoi interessi.
  • Non credi che amare ti renda forte e ti protegga dalle difficoltà, ma pensi di aver bisogno di cose o persone che ti siano vicine, altrimenti starai male.
  • Non credi che amare sia sufficiente, e pensi che sia indispensabile avere molte cose per cui lotti e lavori tantissimo, sfinendoti senza sentirti felice.

Se ti dicessi di lanciarti dal quinto piano di un palazzo avresti paura a farlo, perché?

Perché credi che ti faresti male, che non ti renderebbe certo felice quel gesto, non credi di saper volare.

È normale avere paura di fare qualcosa che reputi pericoloso, dannoso, rischioso.

Hai paura di mangiare un gelato? Oppure di farti una doccia calda e rilassante o di osservare la bellezza del cielo?

Non hai paura di queste cose perché sono positive, pensi che ti faranno stare bene.

Avrai sempre paura di amare fino a che non crederai che amare ti renderà felice.

E non confondere mai due cose diverse: amare ed essere amati.

Probabilmente tu non pensi che amare ti renderà felice, ma che sarà l’amore di qualcuno a farlo.

Non credi, insomma, che amare basti, quindi hai paura di dare amore quando non sei sicuro, o sicura, che riceverai in cambio quello che realmente ritieni fonte di felicità.

Già, perché tutto quello che ognuno di noi desidera è proprio questo, vivere una vita felice.

Come si fa a credere nell’amore?

Le risorse che ti ho mostrato finora sono passi i questa direzione, ma ora è il momento di consigliartene una che ti spiega come funziona davvero la nostra vita.

Voglio mostrarti la sola cosa che ti renderà felice, per farti capire come cambiare davvero, per sempre, la tua vita.

Questo cambiamento richiede coraggio e forza, così arriviamo al prossimo motivo per cui abbiamo paura di amare.

 

7. Amare è difficile e richiede forza e coraggio

Amare non vuol dire, come hai capito guardando il video o leggendo le risorse, mettersi una maglietta con scritto ti amo.

Amare è qualcosa che richiede forza, perché spesso gli altri, come ben sai, non ricambiano il nostro amore o le nostre gentilezze.

Ci vuole coraggio per dare agli altri quando hai la certezza, o anche solo il dubbio, che non riceverai niente in cambio.

Ci vuole coraggio per amare chi ti tratterà con distacco, freddezza, o addirittura ti aggredirà nonostante quello che fai.

La paura di amare scatta perché è difficile, richiede impegno e voglia di non fermarci di fronte alle difficoltà.

Per esempio, amare significa anche:

  • Perdonare chi ci ha fatto del male ed è pentito per i suoi errori.
  • Perdonare chi invece non si pente, non crede di aver sbagliato e magari continua a farci del male.
  • Perdonare chi ci odia, e desidera farci del male.
  • Comprendere chi ci disprezza e non ha nessun riguardo per noi.
  • Rispettare coloro che ci trattano male, ci offendono e tentano di umiliarci.

Per fare questo, e si tratta solo di qualche semplice esempio, ci vuole coraggio.

Coraggio per affrontare la paura che amare non basti, che a volte sia la scelta sbagliata.

Certo, qualcuno pensa che sia giusto amare solo chi ci ama, rispettare chi ci rispetta, comprendere chi ci da comprensione.

Questo ci porta all’ultimo motivo per cui abbiamo paura di amare.

 

8. Viviamo l’amore come un baratto

Se dai a chi ti restituisce qualcosa per ciò che gli hai dato, stai facendo uno scambio.

Va bene se sei al mercato o in banca, ma quando parliamo di amore è completamente sbagliato.

Spesso pesiamo su una bilancia quello che diamo e quello che riceviamo, pretendendo che ci sia parità.

Puoi pretendere che le persone ti amino?

Che razza d’amore sarebbe?

Pensare alle nostre relazioni con gli altri in questo senso, con l’idea che quanto diamo dobbiamo poi ricevere, fa crescere la paura.

Già, paura di amare perché hai paura di non riavere in cambio altrettanto.

Il problema non è che poi, effettivamente, gli altri ti danno meno, e che tu stai a contare cosa ricavi dai tuoi comportamenti.

Se non ami per amare, ma per ricevere amore, ad esempio, o qualsiasi altra cosa, non ami davvero.

La paura nasce perché non stai amando realmente, ma tieni la tua mente puntata solo sul tuo interesse personale.

Se vivi l’amore come uno scambio, che deve essere equo e alla pari, avrai sempre paura di amare.

Prima di continuare voglio mostrarti un video esclusivo, la prima parte di una mia lezione sulla vita di coppia in cui ti spiego la sola strada per essere felici insieme.

Se vuoi superare la paura di amare, questo video è un passo fondamentale.

Essendo una lezione esclusiva e GRATUITA, è riservata solo agli iscritti a Diventarefelici.it

 

Penso che questi che ti ho elencato siano i motivi per cui non amiamo davvero.

Ora sai perché hai paura di amare.

Infondo il vero grande motivo è che non credi ti renderà felice.

Ti ho anche offerto tantissime risorse per capire, cambiare visione, comprenderti meglio.

E hai visto anche un video, semplice, breve, ma chiaro e diretto.

Cosa succede se non vinci questa paura?

Cosa accade nella tua vita se non trovi il coraggio di amare?

Ti spiego subito dove ti porterà, e dove già ti sta portando, la tua paura di amare.

 

Dove ti porterà (e ti sta già portando!) questa paura

Non riesco ad essere felice

La cosa più ovvia, se hai paura di amare, è che non ami.

Questo accade per due ragioni.

  • Da una parte è normale non fare qualcosa che ti spaventa, quindi smetti di amare, di dare, di aprirti, per una delle motivazioni che ti ho appena mostrato.
  • Dall’altra parte il motivo è ancora più complesso: se hai paura, non solo di amare ma di qualsiasi cosa, non puoi dare amore.

Amore e paura sono come il sole e la luna: se c’è uno non c’è l’altra.

Quando hai paura, tendi a chiuderti, a tenere lontani gli altri, pensi solo a te stesso, o te stessa, e ai tuoi problemi.

Insomma fai tutto il contrario di quello che intendiamo con amore.

L’amore, infatti, è apertura, disponibilità, entusiasmo, fiducia, gioia, tutte cose che mancano quando subentra la paura.

Ci chiudiamo, ad esempio, per difenderci dal pericolo che gli altri ci facciano soffrire.

Li allontaniamo perché non ci deludano.

Se partiamo dall’idea che sia negli altri la capacità di farci stare male, è inevitabile tenerli lontani quando i loro comportamenti non sono come vorremmo.

La paura di amare non ti impedisce solamente di dare amore, ma anche di riceverlo.

Immagina un castello attorniato da un fossato: la paura corrisponde al ponte levatoio che viene chiuso.

Non può entrare niente e nessuno, e se è vero che questo ti difende dal comportamento degli altri, gli impedisce di farti del male, è anche vero che ti impedisce di amare o essere amato, o amata.

Per amare il ponte deve essere abbassato, e così come tu puoi uscire dal tuo castello per dare, chiunque, inevitabilmente, potrà entrare.

Non ci sono alternative: l’amore ci rende apparentemente vulnerabili perché siamo aperti e accogliamo gli altri.

Questo spaventa nella misura, come detto, in cui ci convinciamo che le persone possano, proprio per questo, farci soffrire.

Se continui a crederlo, terrai quel ponte levatoio sempre alzato, o quasi, perché temi che gli altri possano ferirti.

Così la paura paralizza proprio te, invece di difenderti, perché ti porta a rimanere arroccato, o arroccata, in te stesso, o te stessa.

Paradossalmente è amare il solo rimedio alla paura d’amare.

Ma quando questa paura prende il sopravvento iniziamo ad agire in modo egoista, chiudendoci e interessandoci solo a noi stessi.

Quando ti fa male un dente, d’altronde, la lingua batte sempre là.

Ogni volta che tu stai male, diventi la cosa più importante del mondo e non ti importa di niente.

Più hai paura, più soffri, più pensi solo a te, ignorando gli altri e, quindi, smetti di amare.

Diventa un circolo vizioso, perché più hai paura di amare, meno ami e più soffri, pensando però che la causa di tutto sia fuori di te.

Così nascono le pretese, il desiderio che gli altri siano come vorresti tu, perché pensi che se così fosse, staresti bene.

  • Pretendi che gli altri ti amino, e come a te piace, perché pensi che solo così sarai felice.
  • Ti scontri con gli altri per avere quello che chiedi, per cambiarli affinché facciano come a te piace.
  • Litighi con le persone perché non sono come vorresti, non fanno le scelte che credi giuste, perché non ti danno quello che ritieni indispensabile per stare bene.
  • Ti separi dagli altri, pensando che non ti renderanno felice, e cerchi nuovi amici, partner, persone capaci di farti stare bene, almeno fino a che saranno come vuoi tu.

Al centro dei tuoi pensieri ci sei tu, il tuo dolore e la tua paura.

E ognuno di noi finisce per sentire dentro un vuoto.

Finiamo per cercare di colmarle come possiamo.

Con chi possiamo.

Gli altri devono aiutarti, e se non riescono, o non vogliano, peggio per loro: troverai qualcun altro.

Così finiscono la maggior parte delle relazioni: perché vogliamo di più di quello che gli altri sono capaci o disposti a darci.

Non finisce l’amore, aumentano le pretese e ci convinciamo che il problema sia l’altra persona, che evidentemente non ci ama abbastanza e non sa renderci felici.

Cerchiamo così qualcuno che sappia darci questa felicità, e se poi ci accorgiamo che la storia si ripete, cercheremo ancora una volta un’altra persona.

Il problema, però, non è mai il comportamento degli altri, ma la nostra paura di amare.

Non ami se non dai senza pretese, se non dai tutto, se non dai a tutti.

Quando scegli pochi fortunati per il tuo “amore”, non stai amando realmente, hai paura, per i motivi che ti ho spiegato, e non ami.

I pochi presunti fortunati sono coloro da cui ti aspetti tutto, le sole persone che ritieni, in quel momento, capaci di renderti felice.

Ma ovviamente, come detto, nessuno ha questo potere.

In questo modo ti chiudi, pretendi, ti aspetti che siano gli altri a cambiare, perché pensi che siano loro il problema.

Più non ami più ti chiudi e stai male, perché hai paura di soffrire se non sarai ricambiato, o ricambiata, come desideri.

La paura di amare non ti protegge dagli altri, non ti risparmia sofferenza, non evita delusioni.

La paura di amare ti chiude e ti impedisce di vivere con gioia, perché solo se ami puoi essere felice.

La paura di amare dovrebbe segnalarti solo che stai sbagliando tutto, che temi di amare perché in realtà stai pretendendo che qualcosa, o qualcuno, ti renda felice.

Il problema non è che amare sia pericoloso, ma che tu non ami affatto.

Ho scritto una guida che ti spiega come vincere la paura eliminandola per sempre dalla tua vita.

Ovviamente parlo di ogni paura, anche di quella d’amare.

Comprenderai che ogni paura, compresa quella di amare, si può vincere solo amando.

Solo a patto di comprendere tutto quello che ti ho mostrato finora, nelle tante risorse che ti ho suggerito.

Adesso che sai cosa crea questa paura e cosa accade quando vince, voglio mostrarti come puoi diventare più forte e liberartene per sempre.

 

Come superare la paura di amare e spiccare il volo

Come superare la paura di amare e cambiare la tua vita

Già tutto quello che ti ho mostrato finora, con le tante risorse che ti ho suggerito, è un punto di partenza fondamentale.

Voglio però fare di più.

Innanzitutto spiegandoti che se non ami te stesso, o te stessa, non puoi davvero amare.

Ho cercato di farti comprendere che amare non è un’esclusiva per pochi, ma un modo di essere e di vivere.

Non una semplice maglietta con scritto ti amo, ma un atteggiamento che ti contraddistingue.

Così come il profumo di un fiore o l’ombra di un albero non sono riservati a pochi, allo stesso modo, l’amore vero, non è per qualcuno e non per altri.

Se sei una persona allegra, lo sei sempre, non solo con me.

Se sei una persona capace di amare, ugualmente, lo sei sempre, non solo con amici, figli e parenti.

Di conseguenza non puoi amare gli altri e non te, perché quando ami resti immerso nel tuo amore.

Mi piace l’esempio della stufa, o del camino a legna.

Potresti mai pensare di riscaldare una stanza se la stufa rimane fredda?

Ovviamente no.

Se riscalda una stanza, vuol dire che scotta, che è calda a sua volta.

Non solo.

Prima di tutto è proprio la stufa a riscaldarsi e solo dopo che è davvero calda può dare questo calore anche alle persone che le stanno intorno.

Se tu non vivi il tuo amore, se non ne sei immerso, o immersa, allora non arriverà proprio a nessuno.

Quando ami, ami tutto e tutti, e prima di ogni cosa ami anche te.

Per questo voglio che tu legga una guida in cui ti spiego come amare se stessi, offrendoti parecchi consigli pratici.

Scoprirai come dare questo amore prima di tutti a te, e capirai che così non sarai mia a corto di energia per dare agli altri.

Spesso il problema è che abbiamo paura di amare anche perché, non ricevendo in cambio nulla, finiremo per stare male e sentirci sfiniti, stanchi, svuotati.

Non hai bisogno di ricevere amore dagli altri.

Hai letto male?

No, lo ripeto.

Non hai bisogno di ricevere amore dagli altri.

Hai solo bisogno di amare, perché amando ti ami e l’amore di cui hai davvero bisogno è quello che tu stesso, o tu stessa, porti nella vita degli altri e nella tua.

Hai anche bisogno di un’altra cosa, e te la svelo tra poco.

Prima voglio spiegarti che amare non capita, è una scelta, e soprattutto è qualcosa che si impara a fare.

Non saprai amare perché incontrerai la persona giusta, ma se tu avrai imparato ad amare.

Ho realizzato una guida che ti spiega come imparare ad amare, partendo da quello che ho sperimentato personalmente.

Io non credo che si possa insegnare ad amare, ma che lo si impari facendolo.

Se ami, davvero, se vorrai riuscirci e ti impegnerai, sarà proprio così, amando, che imparerai a farlo.

La mia guida ti da degli spunti su cui riflettere e degli esercizi.

Ricorda sempre che l’amore non è un gesto, non semplicemente, ma soprattutto un’intenzione, un atteggiamento.

Non ha senso fare cortesie senza provare amore.

L’amore deve essere un desiderio di felicità per gli altri, la gioia di vederli gioire, la felicità di saperli felici.

Non conta cosa fai, conta con che cuore lo fai.

Io posso farti riflettere e suggerirti azioni e gesti che potrebbero essere d’amore.

Se lo saranno, realmente, dipenderà solo da te.

Ma ricorda che solo se ami, con cuore sincero, per davvero, sarai realmente felice.

L’autenticità del tuo amore segnerà la forza e la profondità della tua felicità.

Ci sono tre elementi su cuoi vorrei che riflettessi, fondamentali per vincere la paura di amare, e per i quali ho pronta una risorsa per te:

  1. Non puoi amare senza coltivare la speranza nella tua vita. Speranza che tutto andrà per il meglio, che potrai essere felice, che ogni problema è risolvibile. La speranza non muore mai, se lo vuoi.
  2. Se non ti fidi degli altri, non potrai amarli. La paura di amare nasce, come visto, quando pensiamo che gli altri ci faranno soffrire e deluderanno le nostre pretese. Scoprire cos’è la fiducia ti servirà a capire come dare senza rischiare che gli altri ti feriscano.
  3. Infine devi imparare a essere ottimista e come pensare positivo. Solo se cerchi sempre una soluzione, senza ignorare il problema, ma senza nemmeno fartene schiacciare, avrai la forza per vincere ogni paura e riuscire ad amare.

Ci siamo, siamo giunti davvero alla fine di questa risorsa.

Ti devo, però, un ultimo consiglio.

 

Prima, infatti, ti ho detto che non hai bisogno che gli altri ti amino.

Lo confermo.

Ti ho infatti spiegato che hai bisogno di amare, perché noi siamo nati per amare, e che hai bisogno di un’altra cosa.

Ora ti dico cos’è.

La paura di amare cresce laddove non credi che ne valga la pena, perché amare è spesso difficile e faticoso, come visto.

Se non hai la sicurezza che il tuo amore sarà fonte di felicità, per te prima di tutto, non amerai.

Vorrei chiarire un punto cruciale.

Che amare ti renda felice non significa che non possa portarti a scelte dolorose.

La felicità non è assenza di problemi, difficoltà o dolore.

Possiamo essere felice mentre stiamo fisicamente male, perché siamo sereni dentro di noi.

La felicità non si misura con il numero dei tuoi problemi, ma con la forza e la pace con cui li affronti, o ci convivi se non puoi risolverli.

Così l’amore non è sempre facile, a volte richiede sacrificio, ma è sempre felicità e gioia, a patto che sia vero, incondizionato.

Quando le persone mi dicono di stare male pur amando, scava, scava si scopre che quel che facevano nascondeva una pretesa, si aspettavano qualcosa in cambio.

Così non funziona, te lo dico subito.

Se ami per ricevere qualcosa, qualsiasi cosa, non sarai felice e lascerai perdere, la paura prenderà il sopravvento.

Ma ricorda anche che tu non hai bisogno di essere amato, o amata, per essere felice.

Non solo hai il tuo amore, se ami, ma hai anche, comunque, quello di Dio.

La fede?

Sì, la fede.

L’amore di Dio è sempre a tua disposizione, come il piatto che più ami è su una tavola davanti a te.

Puoi ignorarlo, passargli di fianco e guardare altrove, ma è sempre lì, presente, disponibile.

Se solo scegliessi di sederti a tavola e mangiare, lo avresti subito per te, senza dover pagare nulla.

Ed è così immenso che ne avresti più di quanto potresti mai desiderarne.

Non ti mancherebbe nulla, e la cosa bella è che dipende tutto da te.

Il tuo amore, infatti, è una scelta che nessuno può impedirti di fare.

L’amore di Dio è sempre presente e sentirlo è una scelta, anche questa, che dipende solo da te.

Tutto, come vedi, è nelle tue mani.

L’amore che ricevi da Dio è ciò di cui hai davvero bisogno.

Per sederti devi capire perché credere in Dio e come farlo.

Si tratta dell’ultima risorsa che ti consiglio, e in cui ti spiego se (e perché!) vale la pena parlare di fede.

Questo è il mio segreto, ciò che davvero mi ha permesso di eliminare definitivamente la paura di amare dalla mia vita, e fatto scoprire cosa sia davvero la felicità.

Il bello è che ti rendi conto di poter essere felice, ogni giorno, in ogni momento.

Fantastico non credi?

Non aggiungo altro.

Sai perché e come la paura di amare nasce, vive e controlla la tua vita, e dove ti porterà se non la fermi subito.

Ora hai anche tantissime risorse per capire come farlo e cambiare, oggi stesso, la tua vita.

Non ti serve l’aiuto o la collaborazione di nessuno, hai tutto dentro di te.

La tua felicità, il tuo futuro, sono nelle tue mani.

Lascia cadere la paura, ti serviranno entrambe per vivere la vita magnifica che hai sempre desiderato.