Paura di perdere il controllo: come eliminarla per sempre

Hai paura di perdere il controllo?

Bene, sei in ottima compagnia. Sono tante le persone che avendo questo problema mi chiedono come vincere la paura di perdere il controllo di se stessi o della situazione.

Oggi ti spiego cosa devi fare.

Innanzitutto considera che lavorando come mental coach la prima cosa è proprio eliminare la paura di perdere il controllo della mente.

Su questo ci lavoro da anni e sono un esperto, per cui ti darò tutti gli strumenti che mi hanno permesso di eliminare ansia e paura dalla mia vita.

Prima di tutto ti spiego cosa c’è dietro questa paura, quindi ti mostro 4 passaggi con cui eliminarla anche tu.

 

Cosa c’è dietro la paura di perdere il controllo?

paura di perdere il controllo

Dietro la paura di perdere qualcosa, c’è questo “qualcosa” che evidentemente sentiamo di aver conquistato e non vogliamo che ci sfugga.

In questo caso parliamo del controllo.

Ma di cosa?

  • Potresti aver paura di perdere il controllo della tua mente, di te, delle tue reazioni o delle tue emozioni.
  • O potresti aver paura della perdita di controllo sulle situazioni che vivi, sulla tua vita, su quello che ti accade.
  • O ancora sugli altri, sui loro comportamenti, su certe scelte o su certi atteggiamenti da parte loro.

Se hai paura di perderlo, questo controllo, significa che pensi oggi di averlo.

Ma siamo sicuri che tu ce l’abbia davvero?

Ad esempio: davvero puoi controllare quello che fanno gli altri? O quello che ti accade?

Davvero puoi controllare quello che fai tu?

Considerando che le tue azioni sono condizionate totalmente da quello provi, hai il controllo sulle tue emozioni?

 

Perché si perde il controllo

In realtà il controllo non lo si perde quasi mai: semplicemente quando hai paura che succeda ti trovi di fronte alla realtà per cui tu hai pochissimo controllo sulla tua vita.

Siamo onesti: il 99% di quello che accade non è sotto il tuo controllo.

Non solo gli altri, con i loro comportamenti o le situazioni che vivi.

Ma anche su di te hai davvero un grande controllo?

Sei tu che decidi di chi innamorarti? Cosa provare? Quando e se arrabbiarti?

Ma anche il tuo copro.
Un torcicollo e non riesci a controllare più la testa, un crampo e la gamba non si muove come prima.

Se ci pensi abbiamo un controllo così debole che c’è davvero poco che tu possa perdere.

Almeno per come intendiamo di solito la nostra vita e ciò che possiamo controllare. Tra poco ti spiego meglio cosa puoi davvero avere sotto il tuo pieno controllo.

Prima voglio spiegarti per quale motivo abbiamo così tanta paura di perdere un controllo che, come detto, non è poi così grande come pensiamo.

 

Perché si ha paura di perdere il controllo

La paura ha sempre senso: non esistono paure immotivate e se temi di perdere il controllo significa che a te serve questo controllo.

A cosa?

Quando seguo i miei studenti, una delle domande che faccio sempre quando emerge qualche paura, è proprio questa: a che ti serve?

Chi ha la mania del controllo, e sono tanti, non lo fa per divertimento, ma per un’ottima ragione.

Considera che tutto ruota intorno alle tue emozioni: tu vuoi stare bene, su questo direi che non ci sono dubbi.

Se cerchi di controllare tutto è per un solo motivo: attraverso questo controllo punti a stare bene.

Alcuni sono così preoccupati da aver paura di impazzire se tutto non è sotto il loro controllo.

Controllare per evitare le situazioni che potrebbe ferirti e farti soffrire quindi, o per ottenere e proteggere ciò che invece ti farà stare bene e ti renderà felice.

Ma davvero cercare di controllare tutto è la strada giusta?

In realtà, come ti spiegavo prima, tu hai pochissimo potere su quello che ti accade, per cui il controllo che cerchiamo è sostanzialmente un’illusione.

 

Cosa fare per non perdere il controllo

Ma questa illusione è forte e radicata, ci porta a provare rabbia e quando sembra che tutto ci sfugga di mano proviamo ansia e paura.

Il modo migliore per non perdere il controllo?
Smettere di cercare di controllare quello che non è in tuo potere.

Non puoi decidere cosa faranno gli altri né cosa accadrà, quasi sempre. Anche su di te hai un controllo spesso illusorio, come quando cerchi di controllare la tua vita, le tue abitudini o i tuoi comportamenti.

Il modo giusto di affrontare le cose non è controllare, ma padroneggiare.

La differenza?

Prendi me che vado al parco con il mio cane. Lo tengo al guinzaglio per paura che scappi o infastidisca qualcuno, così lui tira e io lo controllo.

Questo è faticoso, una lotta continua tra di noi, stanca me, stanca lui, rende quella passeggiata una cosa sgradevole e toglie il piacere di stare insieme.

Padroneggiare significa che io governo senza controllare.

Il mio cane questa volta è senza guinzaglio, non tira, non mi stanca, non c’è tensione e lotta. Se io faccio un cenno, lui mi ascolta, se fischio torna da me.

Non hai più bisogno di controllare nulla quando diventi padrone, o padrona, della tua mente. Qui si gioca tutto.

Infatti se tu governi la tua mente, governi poi la tua vita.

E sottolineo: governare. Perché tutti i vari professionisti ti insegnano a controllare la mente, non a governarla.

Controllarla è più semplice, ma non funziona.

E tutte le tecniche non funzioneranno mai. Non devi controllare, devi governare.

 

Come si supera la paura di perdere il controllo

perdita di controllo

Smetterai di avere paura di perdere il controllo, quando non ti servirà più mantenerlo.

Nell’immagine qui sopra vedi i 5 livelli della vita.

La tua vita dipende dalle tue scelte (il cosa fai) che a sua volta sono controllate dalle tue emozioni (cosa provi).

Le tue emozioni dipendono dai tuoi pensieri, soprattutto a livello inconscio e dalle tue regole (cosa pensi) e tutto è governato da ciò che per te è più importante (cosa conta).

Di solito tendiamo a cercare di controllare questi livelli, ma è l’approccio sbagliato.

Infatti il controllo si trasforma sempre in conflitto, resistenza, fatica e confusione. E non ti porta mai alla serenità che cerchi.

Ma se tu governi ogni livello, partendo sempre dal più basso (che determina quelli superiori) allora non hai bisogno di controllare nulla.

Partiamo dalla paura.

 

Capire come nasce dentro di te la paura

La paura è un’emozione naturale, non è una malattia, ma non è nemmeno necessaria. La provi solo a due condizioni:

  1. Pensi che ci sia una minaccia (qualcosa in grado di farti del male e stare male).
  2. Pensi di non essere all’altezza di questa minaccia, quindi non essere in grado di poterla gestire.

Il tentativo di controllare tutto nasce sempre perché temi qualcosa.

Attraverso il controllo cerchi di vitare ogni situazione che potenzialmente vedi come una minaccia (ansia anticipatoria ti dice niente?) e soprattutto evitare quel che non sai gestire.

Che pensi, per essere precisi, di non poter gestire.

L’insicurezza di fronte a potenziali pericoli ti porta a cercare di controllare tutto, e tutti, per evitarli.

L’idea è che se tutto è sotto controllo non ti troverai mai in situazioni più grandi di te in cui sai che soffriresti.

Funziona?
No…

 

Elimina la paura di soffrire

Perché cerchi di controllare tutto?

Per evitare quelle situazioni che potrebbero farti soffrire. Per cui è la paura della sofferenza la vera molla che innesca questo processo.

Come si elimina?
Capendo.

Quando cerchi di controllare tutto, poiché niente è davvero sotto il tuo controllo, tu crei ansia e paura.

Sei in ansia nel timore di trovarti in situazioni che vuoi evitare, sei in ansia perché il tuo tentativo di controllo non solo è faticoso, ma fragile.

Su, lo sai perfettamente che basta poco a far andare storto qualcosa e trovarti proprio in quelle situazioni che volevi evitare.

Questa tensione è continua, un rumore di sottofondo che non finisce mai, perché anche quando tutto sembra sotto controllo, il rischio che qualcosa vada storto e ti sfugga di mano è SEMPRE presente.

E lo sai bene.
Lo senti bene…

In sostanza è proprio il tentativo di controllare tutto a generai paradossalmente più paura.

La paura di perdere il controllo è… paura.
E la paura è sempre legata ad altre emozioni negative.

Se hai paura provi rabbia, tristezza, delusione, tensione, angoscia, ansia, senso di vuoto, noia, e tutte le altre possibili emozioni negative.

La paura di perdere il controllo, anche quando sembra che tu ce l’abbia, ti fa stare male.

Non è la perdita di controllo a farti soffrire, ma la paura che questo possa accadere.

Perché?

Perché se lo perdi, pensi che starai male.

Ne esci solo capendo che non è quello che accade (e che cerchi di controllare) la fonte della tua sofferenza, ma come tu vivi.

La sofferenza è un’emozione e non dipende dalle vicende della vita, ma da cosa pensi (riguarda la foto con i 5 livelli).

Non stiamo mai male per le cose che ci accadono, come ci insegnano erroneamente, ma per il significato che gli diamo.

Soffro se attivo le 6 leve psicologiche della sofferenza umana:

  1. Mancanza e assenza
  2. Pessimismo
  3. Problemi
  4. Egoismo
  5. Rifiuto della realtà
  6. Paura di soffrire.

Noti che nel controllo ce ne sono tante?

Quando cerchi di controllare tutto hai paura di soffrire se qualcosa ti sfugge. Inoltre rifiuti la realtà se non è secondo i tuoi desideri (per questo cerchi di controllare).

Inoltre ti concentri sui problemi (cosa accadrà se le cose non vanno come dici tu?) e sull’assenza, la mancanza di controllo, la sensazione che qualcosa venga meno.

Ma perché tutto questo?

Non dimenticarlo mai: tu vuoi stare bene.

Se cerchi di controllare tutto, se rifiuti quello che accade, se combatti è per stare bene.

Il controllo non ti servirebbe se tu…

 

Raggiungi l’obiettivo per cui cerchi di controllare tutto

Non ti servirebbe controllare nulla se tu potessi stare bene in ogni situazione.

Così come non è quello che accade a farti soffrire, non è quello che vivi a farti felice, o provare amore e gioia.

Le emozioni che desideri, il benessere che inutilmente cerchi attraverso il controllo, non dipende da quello che ti accade.

Ma da quello che pensi.

Ricorda l’immagine dei 5 livelli: le tue emozioni sono il frutto dei tuoi pensieri.

Diversi anni fa la mia cagnolina è stata avvelenata.
Lei è morta.

Se fosse la morte a farmi stare male, io da quel giorno sarei dovuto stare SEMPRE male.
Ogni istante.

Se ci pensi, in effetti, lei è morta ed è rimasta SEMPRE morta. Se fosse la sua morte la causa della mia sofferenza, come potrei mai smettere di soffrire?

Non resusciterà… la sua morte è un dato di fatto presente anche mentre ti scrivo.

Ma io in questi anni ho provato gioia, mentre lei era comunque morta.

Serenità, mentre lei era morta.

Amore, felicità, allegria, eccitazione… e lei era costantemente morta.

Lei morta, io felice.
Possibile?

Certo, non è la morte che crea emozioni dentro di noi.

Per stare male tu devi fare due cose:

  1. Pensare a qualcosa.
  2. Pensarci in modo negativo (attivando le 6 leve di cui ti ho parlato prima).

Posso soffrire solo se penso alla morte della mia cagnolina (altrimenti posso essere allegro anche se lei è tutt’ora morta).

Ma non basta, io mentre scrivo ripenso alla sua morte ma non soffro. Come mai?

Perché ricordo il bene che ci siamo voluto e il buono che mi ha donato. Non la penso in modo negativo, non attivo le leve, applico le 10 leggi psicologiche della felicità:

  1. Vedere le cose positive
  2. Concentrami su quello che ho
  3. Esprimere me stesso
  4. Sfruttare le opportunità che la vita mi offre
  5. Risolvere i problemi
  6. Fare le cose che amo
  7. Mettere entusiasmo in ogni cosa che faccio
  8. Vivere con calma
  9. Lasciare la presa
  10. Amare

Quando tu vivi queste leggi, quando ogni essere umano le vive, produce dentro di se le emozioni positive e il benessere che tutti desideriamo.

Si, io la chiamo felicità.

Hai capito ora?
Sì, hai unito i puntini…

Noi cerchiamo di controllare tutto per vivere felici, convinti che sia il solo modo per raggiungere la felicità.

Abbiamo quindi paura di perdere il controllo nel timore di soffrire. Ma quando comprendi che non ti capiterà mai di soffrire…

Quando capisci che tutto quel che desideri è nel vivere applicando quelle 10 leggi…

Allora la paura di perdere il controllo scompare.

Perché il bisogno del controllo non c’è più.

 

Elimina il bisogno di controllare ogni cosa

Io avevo un’ansia pazzesca.
E cercavo di controllare me, gli altri, le situazioni.

Poi ho compreso, come ho spiegato oggi anche a te, che per essere felice non mi serviva, anzi era proprio quello che mi negava la serenità che desideravo.

Per essere felice dovevo vivere la mia vita in modo differente, applicando le 10 leggi della felicità. E l’ho fatto.

Lo faccio da anni, e la paura di perdere il controllo è scomparsa.

Una cosa essenziale, con cui chiudo questa ricca pagina, è l’autostima.

L’insicurezza, come dicevo prima, alimenta la paura.

Capire che io potevo affrontare tutto, anche situazioni, problemi, difficoltà e sfide impegnative o mai affrontare prima, è stato essenziale.

Non sono sicuro perché so cosa accadrà (come cercavo inutilmente quando volevo controllare tutto).

Sono sicuro perché non ho più bisogno di controllare niente, in quanto sono diventato padrone della mia mente e della mia vita.

Ed è stato un processo, un percorso di crescita personale fatto in autonomia, senza l’aiuto di nessun professionista.

Allen Frances è uno psichiatra decisamente importante, e spiega che solo un 5% circa delle persone al mondo soffrono di disturbi mentali veri.

Malattie che richiedono una terapia.

Quasi tutti, in buona sostanza, siamo sani e non avremmo bisogno di cure o terapie.

Solo di capire, conoscersi, avere fiducia in se stessi.

Tutti abbiamo il potenziale e le risorse per farlo. In questa pagina ho tratteggiato alcuni spunti, chiaramente avrei molto altro da dire, ma se noti ho inserito molti link.

Sono tutte guide e risorse gratuite con cui puoi approfondire ogni aspetto e liberarti di ogni paura.

Questo è alla portata di tutti noi.

Vuoi diventare più forte di qualunque problema?

Mettere in pratica quello che scriviamo non è facile.
Ma è possibile.

Come Mental Coach possiamo allenarti in questo.

Non un semplice miglioramento della tua vita, ma diventare tu, per sempre, una persona capace di affrontare qualsiasi problema senza che nulla possa abbatterti o fermarti.

Iniziamo gratis ⇒




Ricevi aggiornamenti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti