Paura di volare: come superarla e non farti fermare

Molti hanno paura di volare.

Secondo alcune ricerche, 2 persone su 10 hanno paura di prendere l’aereo, secondo altre addirittura il 50% delle persone.

Si stima inoltre che circa il 20% della popolazione, a causa della paura del volo, non prende affatto l’aereo.

Si può vincere la paura e l’ansia di volare?

Certo, capendo per quale motivo la provi, non confondendola con una malattia mentale e sapendo come agire nella mente e fuori per liberartene.

Oggi vediamo tutto, allaccia le cinture… si parte 😉

 

Perché ho paura di prendere l’aereo?

paura di volare

Se ho paura di volare questo non dipende dall’aereo o dal volo, non dipende dall’altezza, dagli incidenti possibili, dalle condizioni climatiche, dai nostri antenati.

Una delle prime sciocchezze che ti diranno è che la paura, anche quella di prendere l’aereo, è un’emozione istinitva.
FALSO.

Se la paura fosse istintiva (paure ancestrali), come mai dobbiamo stare attenti ai bambini piccoli, perché non si facciano male facendo cose pericolose?

Un bambino potrebbe cadere da un balcone, ferirsi con una lama del coltello, ingerire sostanze tossiche, giocare con animali velenosi.

Senza alcuna paura. Istintiva?

La paura di basa su sue presupposti fondamentali e quella del volo non fa eccezione.

Prima di spiegarteli voglio anche fare una distinzione: quasi tutti, online, parlano di paura di volare come se fosse automaticamente una fobia.

Fortunatamente questo è sbagliato. La fobia, ad esempio quella del volo viene definita aerofobia, è una condizione patologia, una malattia mentale.

Stando alle stime equilibrate di Allen Frances, psichiatra curatore del manuale diagnostico dei disturbi mentali, questa condizione riguarda una percentuale intorno al 5% della popolazione, o poco più.

Significa che nel 95% dei casi si può avere paura di volare senza avere un disturbo mentale che richieda cure e terapie.

Trovo eticamente scorretto far pensare che ogni emozione negativa corrisponda quasi sempre a un disagio mentale patologico.

La paura, anche quella dell’aereo, è un’emozione naturale, non una condizione patologica, salvo, come detto, pochi casi.

Per comprendere meglio le tue paure ti propongo il nostro test gratuito, l’unico attualmente disponibile che sia stato realizzato per mostrarti come vincerle mentre le comprendi.

Ok, come affrontare la paura?

 

Cosa fare se si ha paura di volare

Devi capire.

La paura, come detto, è un’emozione naturale, ma non è mai necessaria. Significa che non la provi automaticamente o istintivamente.

La provi solo a due condizioni:

  1. Pensi che ci sia una minaccia, ossia una situazione in grado di farti del male (a livello fisico e/o emotivo)
  2. Pensi di non essere in grado di gestire questa situazione.

Sin dal mio primo volo in aereo non ho mai avuto paura di volare. Il motivo?

Non considero l’aereo una situazione pericolosa.

Considera una cosa importante, prima di approfondire questo aspetto: non ha alcuna importanza se il pericolo è reale oppure no.

La paura non è mai connessa a cosa accade, ma solo a cosa pensi tu. Dal punto di vista scientifico, l’emozione è una reazione valutativa.

Significa che quello che provi dipende dalla valutazione che fai della situazione che vivi (o potresti vivere).

Quando per esempio hai paura di stare male, non è perché stai o starai male, ma perché PENSI che potresti trovarti in una condizione di malessere.

Per non avere paura devi capire che questa emozione, che sia paura di volare, paura di viaggiare, paura di partire (o la paura che preferisci) è sempre una costruzione interiore.

Non dico che la inventi, dico che la crei tu. Semplicemente perché questo è il modo in cui funzionano le nostre emozioni.

Si chiama indipendenza emotiva.

Come superare la paura? Partendo dal primo punto: c’è una minaccia?

 

Quanto è sicuro volare in aereo

Dati alla mano, l’aereo è attualmente il mezzo di trasporto più sicuro, quello cioè che ha meno incidenti mortali.

Certo, un incidente mortale in aereo fa notizia, rimbalza sui giornali, ne parlano tutti, probabilmente fa molti morti.

E così abbiamo una visione totalmente distorta della realtà.

Qual è la principale causa di morte in Italia?

L’infarto. L’avresti detto?

La nostra percezione del pericolo è legata non tanto alla realtà stessa, quanto alla nostra visione della realtà.

Come stare tranquilli, quindi, prendendo l’aereo?

Una prima cosa è senza dubbio imparare a riconoscere se c’è e dove si trova davvero il pericolo che temiamo.

Come detto l’aereo è oggettivamente un mezzo di trasporto più sicuro degli altri, ma basta saperlo per superare la paura?

No, perché la paura, come detto, non è generata dalla realtà. Se così fosse, sarebbero rare le persone che avrebbero paura di volare, considerata l’obiettiva sicurezza dei voli.

Ma la paura dipende da cosa PENSI tu, non dalla realtà.
E se bastasse sapere che ti sbagli, sarebbe semplice.

In realtà il punto chiave è dominare la tua mente.

La paura lavora spesso, come ogni altra emozione, a livello inconscio. Significa che tu puoi anche aver capito che l’aereo è sicuro, ma sotto sotto continui a temere qualcosa.

Sotto sotto” significa che comunque continui a pensare, profondamente, che una minaccia ci sia e che tu non sei in grado di gestirla.

Ora ti spiego come si affronta e vince la paura del volo.

 

Come superare la paura di volare

paura aereo

Ora ti propongo alcuni passaggi fondamentali.

Molti approcci alla paura del volo si basano su un processo di esposizione graduale che vedremo alla fine.

La soluzione migliore non è quella, che si riduce, di solito, a un adattamento, all’abitudine con cui gestisci “meno peggio” qualcosa che continua a farti paura.

La soluzione è basata sui primi 3 punti che ti mostro adesso, perché non si concentrano sull’aereo (ripeto, non è questo il problema!) ma su di te.

Ricorda che l’emozione la crei tu, è su questo processo che devi agire se vuoi liberarti della paura di volare.

 

1. Controllare i tuoi pensieri

La paura nasce da due pensieri: devi pensare che ci sia una minaccia e devi pensare di non poterla gestire.

Se tu eviterai di prendere 100 aerei per paura che cadano, molto probabilmente nessuno di questi cadrà, e tu li avrai evitati inutilmente.

Precisazione: vero, gli aerei a volte cadono.

Ma se calcoliamo la probabilità, è più facile farsi male in automobile (che magari usi ogni giorno) o in bicicletta o a piedi, che non in aereo.

Poiché la paura non è necessariamente sinonimo di pericolo, allora considera che il problema chiave è dominare la tua mente e controllare ed eliminare i pensieri negativi.

Stare male non ti serve. Se l’areo non devi prenderlo, questa è una decisione da fare con calma e lucidità, non in preda al panico.

Molti consigliano le tecniche di meditazione, io dico che da un lato non serve, dall’altro non basta.

Non si tratta di distogliere la mente dai problemi, col rischio che meditare diventi poi una tecnica che ti fa scappare dalla realtà.

Si tratta di prendere il possesso della tua mente.

Nella nostra Scuola usiamo degli esercizi molto più semplici, che richiedono due secondi per essere imparati e che in pochi secondi posso no eliminare sul momento qualsiasi paura.

Se li usi bene, per la paura di volare sono farmaci efficaci e senza effetti collaterali 😉

Te li spiego in questo video (sono solo alcuni, nel corso “Calmare la Mente” li puoi imparare tutti).

 

2. Entrare in contatto con la realtà

Altra cosa fondamentale è il contatto con la realtà: ricorda che puoi avere paura di cose che non possono farti del male.

Stai male se pensi che ti facciano del male e se pensi di non essere all’altezza della situazione (autostima).

Io ti consiglio una semplice domanda che è davvero molto potente: è vero? Come fai a saperlo?

Quando hai paura, usa questa domanda.

La paura deve però essere estremamente specifica.

Paura di volare è generico.

Cosa temi esattamente nel prendere un’aereo?

Fai un elenco (lungo quanto ti pare) con tutte le cose che esattamente temi nel prendere il volo.

Poi a ognuna di queste motivazioni che alimentano la tua paura dell’aereo poniti quella domanda: è vero?

E se rispondi “sì” o anche “”probabilmente”, allora poi chiediti cosa dimostra OGGETTIVAMENTE che la tua paura è fondata.

Prove reali.

Una sensazione, un’intuizione, un’emozione NON sono prove oggettive.

Entrare in contatto con la realtà significa renderti conto se quel che temi è reale o solo un pregiudizio.

In ogni caso informati, studia, chiedi, impara, scopri se quello che temi è reale.

Ma occhio: non farlo solo sulla paura di volare, non basterà.

La tua mente deve imparare (purtroppo non veniamo e ducati a questo) e dare più peso alla realtà e ai fatti che non a pregiudizi e visioni distorte e imprecise.

Bisogna imparare a pensare, sviluppare consapevolezza.

Questo approccio inizia a usarlo SEMPRE, per ogni cosa che temi, per ogni cosa che pensi.

 

3. Assumerti la responsabilità delle tue decisioni

Altro tassello chiave è la responsabilità delle tue decisioni.

A meno che non ti abbiano legato e messo su un aereo di peso… lo hai scelto tu.

Se il partner minaccia di lasciarti se non parti in aereo con lui, non significa che tu debba farlo.

Una cosa sempre connessa alla paura, all’ansia del volo, è la paura di perdere il controllo.

Non a caso chi teme l’aereo tende a voler controllare tutto.
Funziona? Dimmelo tu 🙂

Non c’è modo migliore per ALIMENTARE ansia e paura che cercando di controllare (inutilmente) ogni cosa.

Se provi ansia da partenza controlli che tutto sia come dici tu, ma questo non evita che qualcosa possa andare storto e di solito, più controlli, più ti agiti.

Assumiti la responsabilità delle tue scelte.
Qualunque cosa fai, l’hai scelta tu, sempre.

Anche sotto pressione o minaccia, l’ultima parola è sempre la tua. Questa è libertà.

Come detto se vivi il volo come una costrizione, cercando di controllare tutto, lo vivrai male.

Puoi usare gli esercizi che ti ho mostrato nel video per calmare la mente, come ha fatto con successo una mia studentessa qualche settimana fa.

Io non temo il volo perché non cerco di controllare nulla mentre viaggio in aereo. O in auto, o a piedi.

L’unica cosa che devi controllare, meglio ancora PADRONEGGAIRE, è la tua mente.

Da qui nasce la paura, da qui l’insicurezza mentre affronti le situazioni della vita.

Ma solo attraverso la mente puoi imparare a vivere tutto, anche un volo in aereo, con serenità, calma e fiducia.

Abituarti a non dover controllare tutto, prenderti la responsabilità di aver fatto le tue scelte (salire in aereo o evitarlo) questo ti porta a diventare più forte.

Concludiamo con un ultimo spunto.

 

4. Esposizione graduale e controllata

Per superare le proprie paure è necessario affrontarle.

Ricorda che la paura la provi non perché quella situazione è pericolosa, ma solo se tu lo pensi e soprattutto se non ti pensi all’altezza della situazione.

Come risolvere il problema?

Devi aumentare l’autostima, soprattutto devi imparare a fare quel che oggi temi di non saper fare.

Affrontare le paure significa conoscerle, studiare, capire e prendere familiarità per scoprire come gestirle.

Un pilota non teme il volo perché sa cosa fare e come farlo, padroneggia la situazione. Neanche l’hostess, che non ha controllo sull’aereo, teme il volo.

Anche lei conosce ciò che deve fare, sa come agire, padroneggia la situazione. O meglio se stessa in quella situazione.

La paura, oltre a dipendere da due elementi (minaccia e insicurezza) si regge su quattro radici psicologiche chiave:

  1. La pretesa che tutto vada come dici tu (controllo)
  2. Una visione in cui tu sei il centro del mondo (egoismo)
  3. Far dipendere il tuo benessere da quello che ti accade.
  4. Avere una mente debole, schiava di pensieri intrusivi.

Assumerti la tua responsabilità, allenarti con gli esercizi visti nel video, identificare se un pericolo è reale o meno, aderire alla realtà, sono tutti mezzi per rendere la tua mente forte.

Se tu accresci la forza della tua mente, la paura muore, come una pianta a cui secchi le radici.

Può essere utile un corso specifico sul volo, ne trovi online, li organizzano le compagnie aeree, e sono strumenti che ti aiutano a comprendere.

Capire, entrare in contatto con la realtà, imparare come gestire le situazioni che temi e prendere confidenza gradualmente.

Tutto questo è utile.

Ma ricorda: la paura dipende SEMPRE E SOLO da te e da cosa pensi.

In questa pagina ti ho spiegato qualcosa che nessuno dice generalmente, fermandosi a qualche consiglio estemporaneo o proponendoti un percorso terapeutico, magari senza che tu abbia alcuna patologia.

Qui sopra hai visto tanti link celesti: portano ad altre risorse gratuite con cui approfondire quello che ti ho spiegato oggi e arrivare, davvero, a eliminare ogni paura.

Sfruttale, è qualcosa che tutti possiamo fare.




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