Problemi di coppia: come risolverli subito una volta per tutte

Tradimento, problemi economici, poca comunicazione, amore che finisce. Questi sono solo alcuni dei problemi di coppia che potreste avere. Ora ti spiego come risolverli tutti, in modo semplice:

  1. Non confondere la crisi con i problemi.
  2. Come perdonare un tradimento (o farselo perdonare!).
  3. Cosa fare quando manca intimità e intesa sessuale?
  4. L’amore è finito o sta svanendo giorno dopo giorno.
  5. Niente felicità ma tanta rabbia, frustrazione o insoddisfazione!
  6. Quando i suoceri non stanno al loro posto.
  7. Quando mancano i soldi per andare avanti e vivere dignitosamente.
  8. È successa una catastrofe: come affrontare (insieme) i grandi cambiamenti.
  9. Ma chi me l’ha fatto fare? Quando uno di voi ha troppi problemi personali.
  10. Tra noi non si comunica più, niente dialogo.
  11. Quando la gelosia diventa un problema.

Parti direttamente dal problema che ritieni principale, ma ti consiglio di leggere tutti i suggerimenti che ti offro, perché potrebbero essere utili comunque.

In questa guida pratica voglio spiegarti come risolverli tutti, adesso, in modo definitivo e uno per uno.

Ti suggerisco però di capire anche fino a che punto ha senso farlo e se la tua relazione merita di proseguire. A volte amare significa separarsi se stando uniti ci si fa del male.

Sei pronto, sei pronta?

Bene iniziamo subito!

I problemi di coppia non sono la causa di una crisi, ma vanno risolti tutti!

Problemi di coppia

Di solito pensiamo che i problemi di coppia siano la causa delle crisi.

Magari un tradimento, l’amore che svanisce o i problemi economici crediamo siano il punto di partenza.

In realtà accade l’esatto contrario: prima inizia la crisi di coppia, magari senza neanche che ce ne accorgiamo, poi vengono fuori tutti questi problemi.

Spesso si vive una crisi ma nessuno se ne rende conto, almeno fino a che non cominciano a presentarsi questi problemi.

Così sembra che siano l’inizio della crisi, ma in realtà sono come la febbre: un sintomo.

Ogni problema che affronteremo insieme, infatti, è una conseguenza di una fase difficile tra di voi.

Per cui se è vero che il problema va risolto, è anche vero che la crisi va superata.

Se ritrovate forza e sintonia, infatti, qualsiasi problema diventa superabile.

Insieme.

Ho scritto una guida pratica per spiegarti come risolvere una crisi di coppia.

Leggila subito, prima di cercare una soluzione ai vostri problemi.

Prima dovresti capire come uscirne, solo dopo potrai risolvere davvero ogni altro problema.

Detto questo, ho cercato di raccogliere i principali problemi di coppia e ho trovato un articolo su Psicologi-Italia.it che raccoglie quelli più comuni.

Ecco i problemi che affronteremo:

  1. Tradimento, subito o inflitto.
  2. Problemi di tipo sessuale o difficoltà nell’intimità.
  3. Uno dei due non è più innamorato.
  4. La presenza di emozioni negative (noia, rabbia, senso di solitudine e molte altre).
  5. L’interferenza delle famiglie d’origine.
  6. Problemi materiali, specialmente economici.
  7. Eventi particolarmente difficili da gestire (lutti, malattie, catastrofi).
  8. Uno dei due ha troppi problemi personali che si riversano sul rapporto di coppia.
  9. Difficoltà nel comunicare.
  10. Gelosia. Questa la aggiungo io ma spesso diventa un problema difficile da affrontare.

Li vediamo subito uno alla volta e per ognuno ti spiego come affrontarlo e risolverlo in modo definitivo.

 

Come perdonare, o farsi perdonare, un tradimento.

Come perdonare un tradimento

Questo è uno dei problemi più grossi.

Ci sono due possibilità:

  • Tu hai tradito e il tuo problema è farti perdonare (o forse anche dirlo!)
  • Il tradimento l’hai subito e non sai se vuoi (o se riesci) a perdonare.

Ho scritto una guida pratica in cui ti spiego come perdonare un tradimento.

È un processo che ho cercato di rendere, per quanto possibile, più semplice.

È anche una questione complessa, per cui era indispensabile dedicargli un’intera guida.

Se invece sei tu a doverti far perdonare, le cose si complicano un po’.

Non possiamo controllare le scelte degli altri e non puoi imporre a nessuno di perdonarti.

Puoi però mostrare questa guida che stai leggendo e quella sul tradimento che ti ho appena suggerito.

Ne ho realizzato anche un’altra in cui ti spiego come farsi perdonare.

Credo sia il punto di partenza migliore per risolvere questo problema.

Ho preferito creare due guide interamente dedicate a questo problema perché è davvero il più complesso e difficile da gestire.

Qui non avrei avuto lo spazio di darti tutti gli strumenti che ti servono per affrontare questa situazione.

 

Problemi di tipo sessuale o difficoltà nell’intimità

Crisi di coppia test

Il sesso è senza dubbio la principale fonte di piacere che cerchiamo.

Ma piacere e felicità sono cose differenti.

Quello che devi fare è lavorare proprio su quest’ultima, perché l’intimità è una conseguenza della propria serenità e del proprio benessere.

La prima cosa che devi fare, dunque, è comprendere cos’è la felicità.

Leggi subito questo approfondimento perché ti serve per capire di cosa stiamo parlando.

Ovviamente devi eliminare le emozioni negative e imparare a trovare gioia e felicità indipendentemente da tutto, sesso compreso.

È evidente che i problemi tra le lenzuola sono conseguenza di un malessere prima di tutto personale, e poi nel dialogo e nell’intesa tra di voi.

Il problema non inizia nel letto, ma molto prima, nella vostra mente, nel modo in cui cercate soddisfazione, benessere, emozioni positive.

Il primo passo è capire perché c’è malessere, perché vivete emozioni negative quando siete insieme, e forse non solo.

Per farlo devi scoprire cos’è l’indipendenza emotiva.

Subito dopo potrai riuscire a eliminare queste emozioni negative (qui ti spiego come gestirle e trasformarle tutte in positive) e imparare a essere felice a prescindere da tutto.

Quando sei felice, stai bene e vivi una vita positiva, tutti gli altri problemi diventano secondari e tu hai forza e serenità per risolverli.

Il rischio è che altrimenti pretenderai dal tuo partner piacere e soddisfazione.

Questo crea ansia ed emozioni negative.

Il sesso è poi spesso un modo per sfogare la propria frustrazione o le proprie emozioni negative.

Il tradimento è spesso dovuto proprio a questo malessere.

Se risolvi la crisi, se riporti l’attenzione sull’amore, anche questo problema sarà risolto.

 

P.S.
Vuoi un grande consiglio?

Lascia perdere quelli che ti suggeriscono di lavorare sulla seduzione, sulle posizioni o sulle situazioni provocanti.

Il sesso non è mai una soluzione ai tuoi problemi.

Chi pensa che il sesso sia una strada (o la principale) per la felicità, non ha mai raggiunto la meta.

Inizia subito a trasformare le tue emozioni negative in emozioni positive, e poi leggi questa guida che ti spiega come essere felice.

Se ritrovi questo equilibrio emotivo e poi aiuti chi ti sta vicino a fare altrettanto, il sesso e l’intimità non saranno mai un problema.

 

Uno dei due non è più innamorato

Paura di amare

La prima cosa che devi capire per affrontare questo delicato problema di coppia, è che l’amore non svanisce.

Di solito viviamo l’amore come fosse semplicemente un’emozione, fuori controllo, indipendente dalla nostra volontà.

In realtà non è così.

La prima cosa da capire è cosa significa amare.

Sembra ovvio e scontato, ma dopo che avrai letto questo approfondimento ti renderai conto che forse ne sappiamo davvero poco dell’amore.

L’amore è un’emozione che provi se scegli di amare.

Questo non lo capiamo mai: l’amore è prima azione, scelta e solo dopo emozione e sentimento.

Voglio mostrarti un video che ti aiuti a riflettere su questo punto:

Se l’amore che provi si affievolisce il problema non è la vostra relazione, ma la scelta di amare.

Immagina di avere un fuoco accesso: questo fuoco è l’amore che provi per la persona che hai accanto.

Se smetti di mettere legna, se per tanto tempo ti limiti a fissare il fuoco e lasci che si consumi, alla fine si spegnerà.

Potrai dare la colpa a chi preferisci, ma mettere legna perché continui a bruciare è una tua responsabilità.

Se tu ami chi hai vicino, e lo fai senza chiedere niente, ma intendo proprio nulla, nemmeno di ricambiare il tuo amore, quell’amore non si spegnerà mai.

Qualsiasi problema, ricordalo, lo si affronta prima dentro di te: sei tu che devi cambiare.

Dopo che tu hai fatto la tua parte, essendo una coppia, toccherà anche a chi hai accanto fare la sua.

Ma ricorda: prima tocca a te, e quello che fai deve essere senza condizioni, non per ricevere altrettanto.

Non importa, quindi, chi dei due sente di più l’assenza dell’amore. Tu non puoi imporre una scelta, altrimenti non sarebbe tale.

Però puoi scegliere di amare.

E ti garantisco che non esiste decisione dal potere più grande.

La perfezione è difficile da raggiungere, e proprio per questo non devi mai pensare di “amare abbastanza”.

Per quanto tu possa amare, potresti amare di più.

L’amore è senza misura, non ha limiti e noi non arriveremo mai a raggiungerne alcuno.

Segui la guida in cui ti spiego come imparare ad amare. Ci sono idee e azioni da cui partire, oltre che esercizi e consigli.

Agisci con amore, subito, oggi, ogni giorno.

Non pensare a cosa riceverai, come sarà apprezzato quel che farai.

Ama.

Lascia che il tuo partner dica, pensi e faccia quello che vuole, tu ama ugualmente.

Non c’è modo migliore per risolvere una crisi, non uno superiore per rimuovere questo problema e niente di meglio che possa spingere gli altri a imitarti.

Se ora non senti più amore, comunque non come lo sentivi prima, devi fare una cosa molto semplice: ricomincia ad amare il tuo partner.

La guida che ti ho suggerito ti offre consigli fondamentali, ma aggiungi anche la tua esperienza personale: se una persona dice di amarti, cosa fa?

Fai un elenco di tutte le cose che ti aspetti di ricevere, e che apprezzi tantissimo, da chi dice di amarti.

Nei prossimi giorni fai tutto questo per il tuo partner, e senza pretendere che apprezzi, che se ne accorga, che ricambi.

Dai senza chiedere.

Esagerato? Assurdo?

Prima di dirlo leggi questo approfondimento sull’amore incondizionato.

Se invece è il tuo partner a sentire affievolirsi l’amore, la soluzione è sempre la stessa: ama.

Ricordati che tu hai controllo solo su di te.

Per cui tu ama senza pretese.

Questo sarà il miglior modo per aiutare chi ti sta accanto a comprendere come agire.

Puoi anche consigliargli questa e le altre guide che stai scoprendo.

Sarebbe perfetto, infatti, se questo percorso di cambiamento lo affrontaste assieme

 

La presenza di emozioni negative (noia, rabbia, senso di solitudine e molte altre)

Indipendenza emotiva

Di solito pensiamo che sia il nostro rapporto la causa delle emozioni negative che ci fanno stare male.

Facciamo elenchi di richieste e di lamentele:

  • Se solo mi amasse come la amo io.
  • Se solo fosse comprensivo come lo sono io.
  • Se mi ascoltasse di più.
  • Se cercasse di aiutarmi e capirmi.
  • Se fosse meno testarda e cocciuta.
  • Se fosse più sensibile e disponibile.

L’elenco è interminabile, ma io preferisco fermarmi qui.

In realtà, però, nessuna delle cose sbagliate che potrebbe fare il tuo partner è causa delle tue emozioni negative.

Delusione, rabbia, tristezza, amarezza, sono cose che dipendono solo da te.

Capisco che accettarlo è difficile, mi rendo conto di dire una cosa che a tutti sembra assurda.

Per cominciare, quindi, leggi questa risorsa sull’indipendenza emotiva, ti aiuterà a capire come siamo artefici di ogni emozione.

Se dunque le tue emozioni le decidi tu, il problema è dentro di te e sta a te risolverlo.

Partiamo da questo punto: come gestire le emozioni negative e trasformarle in positive.

È una guida pratica che ti cambierà la vita.

Se comprendi quello che ti spiego e inizi ad agire come ti insegno, risolverai subito questo problema, senza l’aiuto di nessuno.

Ovviamente questo ti permetterà poi di aiutare chi ti sta accanto a fare altrettanto.

Infatti così come tu sei l’unico, o l’unica, responsabile delle tue emozioni, lo sono anche gli altri.

Finora hai dato a loro la colpa di quello che provavi, ma ti sei assunto, o assunta, anche quella di ciò che provavano loro.

Entrambi questi approcci sono sbagliati.

Io scelgo le mie emozioni, e tu scegli le tue.

Non è quello che fai a determinare come reagisco.

Se comprendi questo, ma soprattutto se impari a viverlo, scopri cos’è la libertà e hai la capacità di risolvere ogni problema.

Pensa come cambierebbe la vostra relazione se tu fossi sempre di buon umore.

Se entrambi lo foste sempre.

Considera che è una scelta che dipende solo da voi, ognuno individualmente.

Oltre alla guida che ti ho già segnalato, ti consiglio anche quella in cui ti spiego come vincere la paura eliminandola per sempre dalla tua vita.

Perché?

Perché ogni emozione negativa deriva sempre da una qualche paura.

La guida è molto pratica e ti mostra un metodo che uso e funziona benissimo, anche per l’ansia.

In particolare ti consiglio due risorse: una in cui ti spiego come gestire l’ansia, e una in cui ti spiego come controllare la rabbia.

Ho creato poi un’altra guida per superare la timidezza, anche questa ti potrà essere utile, visto che parlo del rifiuto e della paura del giudizio negativo degli altri.

Usale come sempre in prima persona, fai tu la strada per primo, o per prima.

Poi proponi a chi hai accanto di seguirti, mostragli che ci sei, ma senza mai pretendere nulla.

Ricorda che una relazione vive, o deve farlo se volete essere felici, sulla scelta di amarvi, non sulla pretesa di essere amati.

Proprio per questo ti consiglio di scoprire i segreti per aiutare gli altri.

Devi infatti dare il tuo amore per rendere più facile, al tuo partner, la possibilità di compiere la stessa decisione.

 

L’interferenza delle famiglie d’origine

Come evitare di litigare

In questo caso ci sono più cose da fare.

  1. Lavora sulle emozioni negative: se le rimuovi neanche la peggiore suocera potrà farti stare male 😉
  2. Osserva con obiettività la situazione. Ci sono dei problemi? Come risolverli?
  3. Patti chiari e amicizia lunga: poni dei limiti chiari, accordatevi perché la vostra coppia sia protetta da pressioni esterne, fate squadra.
  4. Vai incontro alle esigenze del tuo partner, senza curarti se ricevi altrettanto da lei, o lui.

In questo caso è indispensabile che ti ricordi il punto di partenza: devi dare senza chiedere.

Aiutare, offrire, semplificare senza aspettarti altrettanto.

Ricordati di cominciare dalle emozioni negative. Se le rimuovi sarà facile gestire i tuoi o i suoi parenti.

Inoltre, vista la pressione e le difficoltà che potresti incontrare, ti suggerisco una guida pratica in cui spiego come essere sicuri di sé e risolvere qualsiasi problema.

Questa guida ti aiuterà a capire come trovare soluzioni a qualsiasi difficoltà.

Le interferenze vanno gestite nel modo migliore, e tu puoi riuscirci, anche senza la collaborazione del tuo partner.

Questa sicurezza ti servirà per gestire situazioni in cui prendere decisioni, magari non volendo scontentare nessuno, diventa difficile.

Vorrei anche segnalarti un approfondimento davvero fondamentale: cos’è la libertà e come utilizzarla.

Spesso, infatti, ci sentiamo “costretti” a fare certe cose, quando magari vorremmo farne altre.

Soprattutto il giudizio degli altri ci inibisce nel fare le nostre scelte.

Se vuoi risolvere questo problema, come detto, devi prima di tutto viverlo con serenità, altrimenti la cosa peggiora.

E poi comprendere che puoi fare qualsiasi scelta reputi opportuna.

Qualsiasi?

Si, proprio tutte!

Ricorda che la vita è tua, la relazione di coppia è vostra, e infatti vostri sono i problemi che dovete affrontare.

Se elimini le emozioni negative, impari a prendere decisioni con chiarezza e riscopri che puoi fare come preferisci, saprai risolvere questo problema senza far male a nessuno.

Ovviamente ricorda che ognuno reagirà alle tue decisioni come meglio crede.

Questo fa parte del gioco, come ti spiego nell’approfondimento sulla libertà che ti ho suggerito.

Non puoi imporre ai vostri genitori di apprezzare le decisioni che prendete.

Ma se imparate a gestire le vostre emozioni, potete fare la vostra strada ugualmente, accettando i loro dubbi senza litigare.

Non dimenticare una cosa importante: un problema è tale solo quando ti impedisce di essere felice.

Non solo le richieste dei suoceri o le loro pretese il problema.

Lo diventano solo se voi state male, se manca serenità, se avete paura di soffrire per via di scelte e comportamenti che non dipendono da voi.

Per questo ti raccomando di lavorare sulle tue emozioni, è ciò che toglie forza a qualsiasi problema.

Ti do però un suggerimento di base che ti farà sempre prendere le decisioni giuste.

Quando ti trovi ad avere problemi con i suoceri, pensa a come, tra una ventina d’anni, ti piacerebbe che i tuoi figli e i loro partner trattino voi.

Se siete voi i suoceri, come vorreste essere trattati?

Pensaci, senza considerare come si comportano i vostri suoceri.

Non cadere nel tranello di pensare che voi sareste migliori.

Se dici a tuo figlio che tu sei migliore di tuo padre, potrebbe avere da ridire!

Non devi trattare gli altri in base a come loro trattano te.

È sempre un errore.

Un uomo anziano viveva con il figlio, la moglie di questo e il suo unico nipotino.

Essendo vecchio aveva problemi nei movimenti, mangiava a fatica, sporcava la tavola e spesso rompeva il piatto perché non riusciva a tenerlo bene in mano.

Così il figlio decise che non avrebbe più mangiato a tavola con loro e gli comprò una ciotola in legno perché non la potesse rompere.

Un giorno il bambino era tutto indaffarato con del legno, e il padre gli chiese cosa stesse costruendo.

Il bambino rispose che preparava delle ciotole per lui e la moglie, per quando sarebbero diventati vecchi e andati a mangiare in un angolo, come il nonno.

Da quel giorno il nonno tornò a mangiare a tavola con loro, in piatti uguali a tutti gli altri, e delle ciotole di legno non si parlò più.

Trattali in base a come tu vorresti essere trattato, o trattata.

Pensa a questo e vedrai che prendere la decisione migliore sarà più semplice.

Per questo, come per qualsiasi altro problema, lascia pure un commento se vuoi un consiglio, e sarò felice di darti una mano.

 

Problemi materiali, specialmente economici

Come trovare lavoro

Ancora una volta il primo problema sono le tue emozioni negative.

O quelle di entrambi.

Ansia, paura, insofferenza per le difficoltà legate al lavoro o ai soldi.

Primo passo: rimuovere queste emozioni.

Il secondo è però capire come migliorare la situazione per avere una maggiore stabilità finanziaria.

Infatti se avete un problema economico di solito le emozioni negative rendono tutto più grave.

Ma tolte queste, riuscendo a restare calmi e sereni, il problema va comunque affrontato.

Le cose da fare sono tre, e te le spiego subito:

  1. Imparare una legge di economia molto semplice: spendi meno di quello che hai.
  2. Imparare a essere una ricchezza e non avere mai più problemi di lavoro.
  3. Cambiare la priorità e l’importanza che dai alle cose materiali.

La prima cosa che puoi fare è semplice: se hai 100 non spendere più di 90.

Riduci al minimo tutto, elimina spese eccessive o superflue.

Attenzione: pizza al sabato sera, aperitivo, palestra, corsi di musica per i figli, abito nuovo per una festa, regalo per un compleanno, cellulare nuovo, ricariche telefoniche mensili, sono cose superflue.

Siamo abituati a considerare necessario ciò che molte persone non possono permettersi.

Ma vivremmo benissimo anche senza.

Se ti dai un tetto di spesa e ne fai una regola, allora vedrai che ti ingegni e trovi modi alternativi per avere le cose importanti risparmiando o spendendo poco.

Cerca di non perdere mai di vista la realtà: se non puoi permetterti qualcosa, non ha senso volerla a tutti i costi.

Parti da quello che puoi spendere e stabilisci cosa ha la precedenza, cosa è indispensabile.

Il resto aspetterà.

Ovviamente l’argomento è molto complesso, per cui mi limito a darti questo consiglio: spendi meno che puoi.

È un consiglio che darei a tutti, anche chi non ha problemi economici, visto che spesso spendiamo perché possiamo permettercelo.

Ricorda che tutto dipende dal tuo atteggiamento, e la gestione delle emozioni è davvero indispensabile per gestire qualsiasi altro aspetto della tua vita.

Per quanto riguarda il tema del lavoro, per non averne più il problema, ti suggerisco di scoprire la guida in cui ti spiego come trovare lavoro.

Ne ho scritta una anche per spiegarti, in modo concreto e preciso, come inventartene uno, se questo è quello che ti piacerebbe.

Ricorda che un problema è tale se ci fa stare male e ci ostacola.

Il 99% dei nostri problemi sono legati alle emozioni negative che viviamo quando siamo di fonte a una sfida da affrontare.

Una volta eliminate le emozioni negative, sarà più semplice agire e saprete farlo uniti, insieme, senza incolparvi dei problemi o litigare: non servirebbe certo a risolverli!

Detto che potete risparmiare e trovare soluzioni al problema lavoro, ti invito a comprendere che le cose, gli oggetti e i soldi sono e devono sempre restare un mezzo.

Servono per vivere, non per essere felici.

Un conto è avere bisogno di alcune cose, altro è stare male, provare emozioni negative, litigare e allontanarvi per oggetti che non potete avere.

Anche se sono immateriali, come una vacanza, una cena al sabato sera o la palestra per tenervi in forma.

Ognuno di noi ha una gerarchia nella propria vita.

Ognuno di noi ha delle priorità che ci guidano a fare scelte e prendere decisioni.

Per comprenderle ti basta fare il gioco della torre.

Fai un elenco di tutte le cose che reputi importanti.

Niente ipocrisia, mettici anche l’auto o la vacanza al mare se per te contano!

Poi le confronti a due a due e decidi a cosa rinunciare.

Una delle due voci devi eliminarla facendoti una semplice domanda: se posso averne una sola, quale voglio davvero?

Se ad esempio hai scritto: automobile, famiglia e lavoro, prendi l’automobile e il lavoro e decidi di quale delle due faresti a meno se fossi costretto, o costretta, a scegliere.

Quella che terresti poi la confronti con la famiglia.

Elimina tutte le voci, una alla volta, e scoprirai la cosa che per te conta di più.

Mi raccomando, pensa a cosa ti piace davvero e non a cosa dovrebbe piacerti per essere una bella persona.

Non badare a cosa penserebbero gli altri o ti suggerirebbero di fare.

La vita è tua, ricordalo, e se fingi che una cosa non sia importante, non significa che poi non agisci ugualmente per ottenerla.

Non puoi fingere, devi solo scoprire cosa per te, ora, già conta di più.

Comunque vada, che lo ammetta o meno, sarà questa priorità a guidare tutte le tue decisioni.

Inoltre, in questo modo puoi scoprire anche il secondo classificato e tutte le cose che, in ordine, contano di più dopo quella che per te è fondamentale.

Fatto questo devi capire come questa tua priorità influenza la tua vita.

Te lo spiego molto bene quando parlo di crescita personale.

Dopo aver finito questo gioco, leggi questa risorsa, e capirai come dare una svolta alla vostra vita.

 

Eventi particolarmente difficili da gestire (lutti, malattie, catastrofi)

La speranza è l'ultima a morire

Moltissime delle situazioni che viviamo sono completamente fuori dalla nostra portata.

Sono cose che non puoi gestire o controllare e che spesso influenzano la nostra vita.

Il problema è farsi controllare e condizionare da quello che accade.

Né le situazioni né le persone possono determinare quello che provi.

Ne abbiamo già parlato, per cui sfrutta le risorse che ti ho messo a disposizione.

Niente ha quindi il potere di farci soffrire, tutto dipende da come lo vivi.

So bene che di fronte a episodi drammatici sia difficile crederlo, ma è così.

Il problema è riuscire a dare un senso a quello che accade.

Rifiutare un fatto solo perché non ti piace non serve a niente.

La realtà se ne frega dei tuoi o dei miei gusti.

L’unica cosa saggia è accettarla, prendere atto che è in un certo modo e decidere cosa fare.

Potete affrontarla insieme, ed essere più forti, o separarvi, e restare soli con gli stessi problemi.

Ci sono due grandi doti che devi iniziare subito a sviluppare.

Fondamentali se questo non è un problema che state vivendo, preziose se è l’ostacolo che vi sta dividendo.

  1. Per prima cosa devi comprendere cos’è la speranza e come può rappresentare una forza indispensabile per affrontare ogni sfida. Senza, la vita stessa non avrebbe senso.
  2. Poi ti consiglio di scoprire l’importanza dell’ottimismo, la capacità di vedere le cose positive che ci sono, sebbene siamo immersi nel problema che abbiamo davanti.

Non tutto possiamo comprendere e di fronte a grandi eventi non abbiamo la certezza che tutto andrà bene, cioè che sapremo essere felici nonostante tutto.

Se consideri solo il corpo, le cose che vedi, la vita per come la intendiamo e sperimentiamo normalmente, molte cose sembreranno prive di senso.

Noi consideriamo soltanto una parte della realtà che viviamo. Non siamo fatto solo di ossa e muscoli, ma anche di spirito.

La spiritualità è la dimensione più importante e capire come sia la strada per eccellenza per la tua felicità è importantissimo.

Molti problemi potrai risolverli, tante sfide affrontarle e vincerle.

Ma la vita ti offrirà occasioni per confrontarti con i tuoi limiti, la tua incapacità di capire.

Qual è il senso della tua esistenza, lo scopo per cui sei qui?

Ti accontenti davvero di pagare le bollette, il mutuo, lavorare 40 anni (se ti va bene) e poi andare in pensione?

Tutto qui?

  • Cosa fai di fronte alla morte o alla malattia?
  • Alle guerre, o ai disastri che minacciano la tua vita?
  • Di fronte ai tradimenti delle persone care, al crollo delle tue certezze?

Sono stati scritti libri su questi temi e non penso certo di riassumere tutto in poche righe.

Quello che posso dirti è che ci vuole una grande forza interiore per affrontare cambiamenti profondi che sono fuori dal proprio controllo.

La domanda che ci si pone di fronte a queste vicende è sempre una: andrà tutto bene?

Ho scritto una risorsa a cui tengo molto, che ti spiega perché credere in Dio e come questo potrebbe darti la forza che ti serve.

Non voglio convincerti, ma darti la possibilità di credere in qualcosa che difficilmente potrò mai dimostrarti.

Dalla mia esperienza diretta, credo sia davvero il segreto di una vita felice.

 

Uno dei due ha troppi problemi personali che si riversano sul rapporto di coppia

Non riesco ad essere felice

In questo caso è fondamentale un percorso personale per risolvere questi problemi.

Di risorse te ne ho suggerite tantissime finora, quella che posso darti adesso è legata al motivo della nostra infelicità.

Se pensi di avere troppi problemi, inizia a capire qual è quello più grave, quello per cui non riesci a essere felice.

Credo sia il punto di partenza da cui cominciare.

Ovviamente questo vale anche nel caso in cui sia il tuo partner a dover risolvere i suoi problemi.

Ovviamente non puoi costringere nessuno a cambiare o migliorare la propria vita.

Se sei tu a dover risolvere i tuoi problemi sai da dove iniziare, altrimenti ti ricordo la guida in cui ti spiego come aiutare gli altri.

Inoltre considera che una relazione è l’incontro di due persone che dovrebbero essere felici.

  • Se tu stai male, cosa potrai condividere, se non il tuo malessere?
  • Posso renderti felice se sono triste?
  • Darti amore se non ne ho nella mia vita?
  • Farti sentire speciale se io mi ritengo inutile?

Puoi dare solo ciò che sei, e questo vale per tutti noi.

In una guida ho spiegato come essere felici.

Leggila, scopri il segreto della felicità e vedrai che se inizierai a viverla ogni giorno, sarà proprio quello che condividerai nella tua relazione.

 

Difficoltà nel comunicare

Comunicazione efficace

Come sempre sei tu a dover migliorare il tuo modo di comunicare.

È vero, forse gli altri non ascoltano, sono impulsivi, non vogliono riflettere e prendere in considerazione quello che dici.

Detto che non puoi costringerli a fare diversamente, puoi però fare due cose: convincerli ad ascoltarti e migliorare quello che fai per ottenere risultati migliori.

Da una parte ricorda che una carota muove più muli di un bastone, dall’altra considera che possiamo sempre fare meglio.

Ho realizzato una guida con i consigli migliori e molti suggerimenti pratici che potrai attuare subito in cui ti svelo i segreti della comunicazione efficace: come trattare gli altri e farseli amici.

Anche questo è un tema così complesso che approfondirlo qui sarebbe stato impossibile.

 

Gelosia che soffoca

Gelosia

Siamo arrivati all’ultimo dei problemi di coppia che ho voluto aiutarti a risolvere.

Anche in questo caso, però, ho realizzato una risorsa dedicata solamente alla gelosia, per spiegarti cos’è e come evitare che rovini la vostra relazione.

Come per tutti i problemi ricorda il principio di fondo: tu puoi cambiare.

Ma non puoi far cambiare.

Ricorda però che se tu inizi, offri il meglio perché la persona che hai vicino scelga di seguirti.

 

Conclusioni

Siamo giunti alla fine.

Tra soluzioni pratiche e guide per approfondire aspetti particolari, credo di averti dato davvero un sacco di materiale prezioso su cui lavorare.

Voglio ricordarti i punti principali per risolvere tutti i tuoi problemi di coppia:

  1. Ogni problema è sempre conseguenza di una crisi in corso: parti sempre da questa.
  2. Non puoi costringere il tuo partner a fare quel che vuoi: tu devi fare la tua parte senza aspettarti nulla.
  3. Anche se siete una coppia, il cambiamento inizia sempre da uno di voi: oggi sei tu ad avere questa opportunità perché ora sai cosa fare e come.

Aiutare gli altri è difficile.

Non puoi imporre a nessuno amore e felicità.

Il segreto è dare tutto senza pretese, e offrire il meglio perché gli altri lo possano fare loro.

Spesso chi parte per dare una mano finisce per dare un pugno, perché non accetta che gli altri rifiutino il suo aiuto.

Evitalo!

Quello che ti consiglio vivamente è di iniziare subito a mettere in pratica tutte le risorse che hai a tua disposizione.

Agisci, la teoria altrimenti è inutile.

Per ogni problema c’è una soluzione: se trovi difficile mettere in pratica quel che ti ho suggerito, lascia un commento e ti darò una mano.

Ricorda che qualsiasi problema, se lo osservi da un’angolatura differente, è sempre una grossa opportunità.

Puoi cambiare la tua vita.

A volte sembra poco, a volte vorremmo cambiare il mondo, ma intanto cambiando noi stessi inizieremmo la più grandiosa delle rivoluzioni.

Inizia tu, così chiunque, senza scuse, avrà un buon motivo per fare la stessa strada.

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Da oltre 7 anni mi occupo di felicità: la studio, la osservo, la vivo e la condivido. La mia missione è aiutare tutti a cambiare la propria vita ed essere felici. Su Diventarefelici.it porto la mia esperienza personale e quella delle tante persone che ho conosciuto e aiutato in questi anni per dare il mio contributo: voglio migliorare questo mondo, e più persone diventeranno felici, più ci riuscirò. Questa è la mia missione.

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  1. Io sono una persona molto pigra,e’ vero mi piace oziare ,ma ci sto bene a me piace la mia routine,seguire mio figlio 9 anni nel suo percorso,insomma molto per la famiglia ,amicizie con altre mamme e amichetti ,il problema e’ di mio marito lui da sempre è molto dinamico,ama fare sempre cose stravaganti ,gli piace ogni tipo di sport e ne fa tanto,il sesso è ancora molto attivo stiamo insieme da 20 anni,insomma io sono cresciuta lui no si accontenta dei ritmi più blandi,vorebbe sempre quella trasgressione che lo fa sentire vivo!abbiamo affrontato di tutto ,tradimenti suoi pesanti ,con depressione mia e volerlo lasciare ,e per un periodo di un anno e stato così, insomma io gli dico sempre che la vita è fatta di attimi ,che bisogna saper cogliere io molte volte vado incontro alle sue esigenze per renderlo felice e vero non bisogna pretendere niente ,ma almeno comprendere!ci conosciamo da una vita la mia domanda è se lui sia ancora innamorato di me è non ha il coraggio di dirlo,io in passato non sono stata innamorata di lui causa rabbia ma poi siamo tornati,è molto annoiato,uscire solo noi due per cena o passeggiata o cinema,ballare mi dice guarda che se stiamo casa risparmiamo,almeno che non facciamo altre proposte che io ho accettato consapevolmente,e qui non dico altro allora va benissimo !!insomma sto con una persona davvero difficile

  2. ciao. oggi la mia ragazza mi ha confessato che 2 mesi fa è andata a letto con un altro a una festa dopo che ha bevuto un po troppo. sto insieme a lei da quasi un anno a mezzo e per problemi di erezione quando mi metto il preservativo non siamo riusciti a farlo. si era pensato che lei potesse prendere la pillola per agevolarmi ma poi non fece mai nulla.
    io sono confuso. ci siamo amati tantissimo, lei mi diceva che non le pesava questo fatto che ho raccontato. ma in realtà si. xke le mancava questo tra noi 2 e ha commesso questa cosa senza pensare alla conseguenze. in pratica mi ha detto che purtroppo ha fatto così proprio xke tra noi mancava questo momento di intimità e in quel momento sentiva il bisogno
    io davvero se ripenso a tutto quello che c’è stato tra noi non so come fare a lasciarla. ma è ovvio che la colpa purtroppo è anche mia xke non sono riuscito a darle ciò che voleva. però da una parte penso che se lei avesse avuto questo problema io non sarei di certo andato con un altra.
    c’è da dire che io ho 30 anni e lei quasi 21. può essere che ha commesso questo atto immaturo xke è + piccola di me? se avrò ancora di questi problemi lei potrebbe ripetere questa azione?
    che cosa devo fare. di solito sono uno che non perdona quando qualcosa non mi va bene. ma non so davvero che fare xke c’è stato tanto amore fra me e lei. è speciale.come la cercavo io. quanto ci metterò a trovarne un altra come lei? ho bisogno di un tuo consiglio ti prego

    • Ciao Nos,
      immaturità, insoddisfazione. Potrebbe essere.
      Il punto è: vuoi lei, o vuoi lei se ti ama?
      Io la penso così: l’amore non è pretendere qualcosa. Se sto con te per ciò che mi dai (sesso compreso), allora ti lascerò e cercherò qualcun altro quando non mi darai cosa voglio o non lo farai come desidero.
      va bene, nessuno lo vieta, ma per me questo non è amore.
      Il mio consiglio è di leggere 3 pagine che ho scritto e riflettere bene su quello che leggerai: questa, questa e questa 🙂

      • cmq dici che lei avrebbe dovuto prima parlarne a me di questo suo malessere che ha sentito dopo un po invece di andare a letto con sto qui? io immagino di si. xke appunto lei mi ha rivelato che lo ha fatto senza pensarci. poi ovviamente dopo si è sentitta un peso dentro. io lei la voglio ma sta cosa che lo ha fatto senza pensarci mi da sui nervi. ma da una parte penso anche che se tra noi non ci fosse stato questo problema intimo non lo avrebbe mai fatto questo errore! ma c’è anche da dire che se si amava veramente avrebbe dovuto parlarmi di questa cosa e dirmi qualsiasi cosa che pensava. a volte nelle relazioni manca il coraggio per certe azioni. sono un po distrutto!
        solo che io se dovessi farlo con lei se lei prendesse la pillola io vorrei prima fare un test dell’aids per sicurezza. quando stava col suo ex lo faceva anche senza preservativo. sono passati anche 2 anni abbondanti ma io so che aids può manifestarsi anche dopo molto. il suo ex era uno che aveva avuto anche problemi psichici quindi io non mi sento di stare tranquillo e di farlo così senza sapere le cose con certezza. ne va della sicurezza sulla vita. diciamo che mi fido ancora meno xke il suo ex aveva molti ma molti problemi.
        mi puoi rispondere bene a questa cosa? ho bisogno di sapere cosa ne pensi per favore

        • Ciao Nos,
          se hai dei dubbi è sempre meglio verificare.
          Un test potrebbe essere fatto da entrambi, anche per malattie diverse dall’AIDS ma a trasmissione sessuale che spesso si ignorano.
          Credo che un controllo medico sia una soluzione prudente e attenta anche per l’altro 🙂

        • esatto. da come mi ha parlato del suo ex era una cattivo elemento. la prima volta che avevo accennato di sta cosa lei aveva risposto in maniera superficiale come dire che tanto non c’era rischio e non mi era piaciuta molto sta cosa. non so..sarà che appunto lei è + giovane e non ci ha pensato su sta cosa..tanto ci sono io accanto che ho + esperienza sulle cose e posso fargliele capire meglio. cmq io vorrei perdonarla, solo che quando uno commette un errore uno si aspetta che ti scriva un papiro di scuse e cose così e invece non ha fatto niente di tutto questo. mi ha solo detto scusa e che ha fatto una cazzata ma che certamente non vuole gettare via tutto quanto di buono c’è stato tra noi per questo fatto….sento che non potrei fare a meno di lei. e ovviamente per stare con lei mi dovrei iassicurare che lei sia dolce come prima…in questi due mesi non lo era xke aveva sulla coscienza sto fatto. io penso che se riusciamo a superare questo fatto dovrebbe tornare tutto come prima!
          opinione tua per favore?

        • un po lunghe ma le leggo poi.
          si…cioè..dici che se chiede scusa e mi da una prova di quanto è dispiaciuta merita il perdono no?
          ma secondo me sai cosa? è che lei sa della sua colpa e si nasconde un po al momento. anche le altre volte che le facevo notare che secondo me c’era qualcosa che non andava lei a volte non rispondeva se non dopo che la sollecitavo io. e poi le donne sono permalose e si offendono quando le fai notare delle colpe. ma io non sono un falso e se ho un problema lo faccio notare xke voglio che tutto sia sereno.
          tu cosa ne pensi di questo?

        • mi sono letto la pagina sul perdono. allora….io mi rappresento nel perdono condizionato assolutamente. in un discorso faccia a faccia con la persona che ha sbagliato farei esattamente come dice il perdono condizionato. xke ovviamente voglio avere rassicurazioni al 100% sull’altra persona. le stesse che si possono richiedere quando uno inizia una storia d’amore. per sapere bene con chi ti stai per mettere xke l’amore è una cosa seria!
          tu cosa ne pensi?

        • Sul punto trasparenza credo sia giusto dire le cose che pensi, nel modo migliore.
          Sul tema perdono lo hai letto: quello condizionato non lo considero perdono reale e non è la base per una relazione, né di coppia né di altro tipo.
          Inizia a seguire il mio Corso per diventare felici, penso che ti darà molti strumenti concreti 🙂

        • però secondo me il perdono incondizionato è una cosa troppo buonista.
          xke è col perdono condizionato che puoi far capire meglio all’altra persona dove ha sbagliato e dire le cose che vuoi che non succedano più! col perdono incondizionato secondo me è + probabile che la persona sbagli di nuovo xke ti dimostri troppo buono e un po mollaccione e perdoni senza avere tante spiegazioni! e invece no. bisogna far capire alle persone l’errore grave che hanno fatto e dire cosa non vuoi che ricapiti + e chiedere che venga data la dolcezza e l’amore che si dava prima come entrambi hanno sempre fatto. di certo non mi dimostro aggressivo o minaccioso quando le spiego cosa non voglio che + accada. ma mi dimostro gentile in modo che l’altra persona si rassicuri. non credi che sia anche un po così?

        • le ho scritto giusto una roba del tipo ‘se provi tutto quello che hai provato prima e bla bla bla allora sono sempre il ragazzo giusto per te’
          non è che posso chiedere perdono senza essere sicuro di niente. lei ha fatto un errore ed è giusto che io sappia con certezza quali sono i suoi pensieri ora! mi è sembrato il modo + corretto per dirglielo
          il perdono incondizionato come ripeto è troppo buonista per me. non lo condivido mi spiace. cmq leggere quella pagina mi è stato utile per capire che scelta prendere

  3. Sono fidanzato da 3 anni e mezzo ma dopo varie rotture del rapporto
    Ora siamo tornati insieme da 2 mesi,il problema è che da pochi giorni mi sta dicendo che non abbiamo ancora superato i problemi che avevamo prima (problemi di comunicazione,la mia troppa gelosia e a volte pensa di non darmi quanto mi serve e sopratutto la annoia la routine)tra l’altro lei ora vive in un altro paese dal mio quindi può essere che per 3 mesi non ci vedremo
    Come faccio a gestire questa relazione a distanza?posso lo stesso migliorare le cose anche se non è vicino a me?io sono pronto a mettere tutta la buona volontà del mondo,per me è la cosa piu importante di tutte il nostro rapporto
    Aspetto una sua risposta ..grazie mille

    • Ciao Giacomo,
      io penso che l’amore non teme le distanze 🙂
      Ovviamente dipende da te e da lei.
      Io sono certo che se entrambi lo volete, non c’è nulla che vi impedisca di risolvere ogni problema.
      Tu, però, devi partire da te, nel senso che tu puoi cambiare solo te stesso.
      Io ti consiglio di seguire il mio Corso per diventare felici: se vuoi superare i problemi che hai scritto, è perfetto 🙂
      E magari potreste anche seguirlo insieme.

  4. Caro Giacomo.
    C’è chi afferma – anzi, è opinione comune – che dopo tanti tanti anni di matrimonio, l’attrazione sessuale sparisca tra i due coniugi. Allora si pensa che trovarsi un’amante sia quasi naturale: nuovi stimoli, quasi un ricominciare. Sempre la maggioranza sostiene che questo tipo di tradimento, se non interferisce e non crea dolore in nessuno, sia perdonabile o quasi auspicabile. Cosa ne pensi?

    • Per me è sempre un tradire una promessa, esplicita o implicita che sia, di fedeltà, di rispetto, di condivisione.
      Che il sesso possa cambiare nel tempo ci sta, se senza il sesso la coppia non regge, se senza sesso una persona non sta bene, quello è il vero problema.
      E penso che la maggior parte delle persone, anche se viene considerato normale, di fondo dipende, per il proprio benessere, dal sesso. E questo è un enorme problema 😉

  5. Salve,sono sposata da due anni e ho una bimba di 18 mesi vivo nel paese di mio marito e sono “sola” sono stata sempre educata con i miei suoceri e con i parenti di mio marito disponibile non credo di aver mai mancato come nuora ma si intromettono in ogni cosa mio marito parla con me e dice una cosa ritorna a casa che la pensa al contrario vivo questo problema malissimo tant’è che voglio chiedere il divorzio io amo mio marito ma non ce la faccio più mi puoi dare un consiglio

    • Ciao Elena,
      la prima cosa che ti consiglierei di fare è imparare a gestire le tue emozioni negative. Se vivi male la situazione non la cambi comunque, ma vivi male tu e magari butti via un matrimonio in cui ami tuo marito. Leggi questa guida.
      Inoltre è evidente che tuo marito ascolta e da molta retta ai suoi genitori. Senza fare “guerre”, puoi imparare a farti ascoltare da lui e aiutarlo a riflettere, perché consideri anche le tue posizioni. A proposito ti consiglio di leggere questa pagina.
      In più, come noti, in fondo a ogni pagina c’è un box per iscriverti gratis al mio Corso per Diventare Felici: penso che sia un percorso che sarebbe fondamentale in questo momento 🙂

  6. Ciao ti rinnovo sempre i complimenti per le perle di saggezza che ci dai e per il tuo lavoro che svolgi con impegno dedizione e professionalità. Ogni volta che rileggo articoli o guide ci colgo qualcosa di differente e ciò mi aiuta a capire di più e a crescere .La mia nuova scoperta è che non do amare lo anche scritto a mio marito nella lettera di San Valentino .Ho sempre amato tutto l’anno con la mia presenza, l’ascolto ,la comprensione, con bigliettini romantici, dolci,piatti preferiti ,telefonare messaggi accoglienza di sera con abbracci baci e attenzioni. Col tempo mi sono limitata in tante piccole cose ho capito che per lui non avevano li stesso valore che avevano per me .I biglietti li lasciavo in giro per casa qualcuno neppure lo leggeva ,i dolci erano dati per scontato e se ero impegnata e non correvo in contro per salutare venivo salutata con un buona sera .Ho limito alcune cose ma mi sono sempre ostinata alla speranza e all’ottimismo ,ho continuato ad amare a modo mio e ad essere me stessa .Oramai ci conosciamo da vent’anni siamo sposati da dieci e siamo insieme da diciannove,( con due bimbi di nove e sei anni,e con 33 io e 37 anni lui)forse è normale dopo tanti anni. ? Lui è sereno e appagato ma io no.Sono sentimentale, romantica e un inguardabile sognatrice. Mi porto dentro sempre la gioia e la spontaneità di un adolescente che mi fa star bene .Io sono felice quando sono me stessa e questa libertà la difendo .Sono giunta alla conclusione che sono io che non so amare perché mi aspetto in cambio da lui ciò che io do s lui.Mi aspetto che si occupi di più degli impegni dei bimbi (invece sono rifilato tutti a me) Mi aspetto Che collabori volontariamente in casa come gesto d’amore per me, vorrei che mi scrivesse qualcosa o pensasse a qualche sorpresa anche in periodi dell’anno che non coincidono con ricorrenze, il mio è un magro bottino quindi il problema è mio .Contrariamente a ciò che si possa pensare non abbiamo mai litigato tanto,siamo allegri e scherzo si nelle nostre conversazioni , abbiamo gli stessi modi di vedere le cose, non rivaghiamo il passato .Lui è una presenza silenziosa e coerente al mio fianco , mi ha sempre dato sicurezza .Anche se dice sempre no a quello che propongo poi cerca sempre di accontentarmi, so che è il suo modo di amarmi ,lo apprezzo molto ma vorrei di più .Ne ho parlato con lui più volte e glielo scritto, anche ma per lui le mie sono lamentele ,mi addolora questo so punto di vista primo perché è di indole Buona e non se lo merita;secondo perché non trova in quello che dico delle mie esigenze e bisogni da poter in qualche modo colmare .Insomma io lo amo ma non mi sento amata nel modo in cui vorrei, le mie aspettative sono altre non dovrei averle ma ce l’ho ,quindi non so amare come fare.?

    • Ciao Anna,
      guarda con occhi nuovi a voi due e a lui.
      Ama per il piacere di amare e non pretendere qualcosa in cambio.
      A che ti servono quelle attenzioni? Perché ne hai bisogno?
      Sai che ti ama, ma vuoi di più. Per quale motivo?
      Le tue aspettative nascono sempre da un motivo preciso. Devi scoprirlo.
      Non condannarlo, ma capirlo per andare oltre.
      Una pretesa non solo ti fa stare male ora, ma ti rende vulnerabile e infelice!
      Io ti farei leggere questa pagina e poi questa, che sono due punti fondamentali.
      E se non li hai ancora guardati, guarda con molta attenzione anche questi video, sono importantissimi 🙂

  7. Buongiorno,
    Questa mattina, così come tante altre, mente cercavo in internet ‘crisi di coppia’ mi sono imbattuta nel tuo sito….. Devo dire Che mi ha offerto diversi momenti di riflessione!!! Ma procediamo con ordine, sono sposata da tre mesi e devo dire che la mia vita coniugale Nn è felice…… Siamo una coppia abbastanza litigiosa e capita che trascendiamo con urla e offese, le ultime soprattutto da parte di mio marito,parole che spesso mi feriscono e alimentano la mia rabbia….. Mi incolpa di tutto, anche del cattivo rapporto che ho con la moglie di suo fratello, giusto per fare un esempio….. Dice sempre di volersi separare…. Per carità, con questo elenco Nn voglio dire di essere uno stinco di santo, però Nn ce la faccio più….. Piango sempre. Non è vita. Nn riesco a vedere una soluzione, una via d’uscita….

    • Ciao Manu,
      la prima cosa che dovresti fare è comprendere la ragione di ogni litigio.
      Non sono le cose in sé, ma ciò che rappresentano e significano per te e per lui.
      Nessuno litiga per una tazzina, ad esempio, ma per ciò che rappresenta.
      Ti consiglio di guardare con calma tutti i video di questa pagina. Avrai altri spunti e le idee più chiare su come procedere per creare la via d’uscita 🙂

  8. Beh che dire, intanto complimenti per questa guida, la trovo estremamente illuminante. Da quando ti leggo ho cominciato a ridimensionare un po’ di cose che prima vedevo in maniera diversa nella mia vita. E perciò ti ringrazio!
    Sono stata lasciata esattamente un mese fa da un ragazzo. In realtà non stavamo nemmeno assieme perché a causa delle mie profonde insicurezze e sfiducia nei rapporti tergiversavo e non avevo mai il coraggio di prendere e dare una svolta al nostro rapporto rendendolo più concreto. I motivi che hanno portato questa persona a lasciarmi riguardano me stessa, potrei dire: il fatto di riversare costantemente la mia rabbia con il mondo, con la vita, la mia insoddisfazione su di lui. Ho messo alla prova il suo amore, che diceva nutrire per me, arrivando a “lasciarlo per finta” per vedere che reazione avrebbe avuto, insomma un’eterna lotta per vedere fino a che punto sarebbe rimasto, tanto mi dicevo paziente com’è rimarrà sempre ai miei comodi. E invece no. Non lo sento più e mi manca la sua presenza nella mia vita. Sono una persona piuttosto indipendente, mi dico sempre che possa fare a meno dei rapporti, a meno delle persone, a meno dell’amore. Ma so che quando stavo con lui ho provato emozioni che mi hanno fatto apprezzare quello stare davvero bene assieme a qualcuno. Non so se fosse amore, non l’ho mai provato, né tanto meno mai ricevuto in vita mia. Ma so che perdere lui mi ha fatto sentire un enorme vuoto dentro. Non so cosa fare. Sono consapevole che tornare per magari riprovarci con la consapevolezza di non cambiare ma piuttosto rifinire in quel circolo vizioso che mi portava a trattarlo male non porterebbe a nulla. Sento un profondo bisogno di cambiare il mio modo di guardare alla vita, sorridendole e non con sguardo cinico come ho finora fatto. Ma intanto mi mangio le mani per aver perso una persona con cui stavo bene come non mi succedeva da tanto..Che fare?

    • Ciao Vale,
      cogliere quest’opportunità.
      Molti vivono una vita intera senza mia rendersi conto di essere chiusi in qualche circolo vizioso, senza mai capire quanto sia importante cambiare.
      Tu lo hai compreso, non perdere questa occasione 😉
      Ti consiglio di leggere questa pagina che è davvero preziosa.
      E sfrutta tutti i video che stai ricevendo 😉
      Che fai, lunedì sei dei nostri?

  9. Ciao Giacomo,
    Ti avevo già scritto e come vedi sto continuando a leggere i tuoi interessantissimi articoli. Amo molto il mio partner, ma ci sono periodi in cui mi sento quasi “boccata ” nel dare amore e mi raffreddo..
    .credo che derivi da una qualche forma di paura..forse ho semplicemente paura di cambiare idea e di scegliere di non amare in un ipotetico futuro. So che sembra stupido perché noi abbiamo la possibilità di controllare noi stessi..Eppure ho proprio paura a volte di perdere il controllo. Ed entro in un circolo vizioso..forse penso troppo 😕😕..cosa mi consigli? Sono pensieri stupidi? In abbraccio

      • Grazie mille…ho letto le tue fonti..forse è proprio un problema di pretese..hai detto benissimo:”Il meccanismo della pretesa è come una ferita che si infetta continuamente”. Il punto è che ci sono momenti in cui riesco a eliminarla e a sentirmi “libera”, momenti in cui mi arrabbio e questa ferita riprende appunto forza e vigore. Come fare a ‘stabilizzarsi’?

  10. Buongiorno Giacomo,
    innanzitutto le faccio i complimenti per il sito e le guide. Io e la mia ragazza siamo insieme da più di un anno e mezzo. Da giugno se non prima è iniziata una crisi che mi porto o ci portiamo avanti. A giugno lei mi ha detto che non capiva cosa provava, mentre a fine agosto mi ha detto che sa quello che prova ma voleva chiedermi un periodo di riflessione. Prima ha dei dubbi e poi ci ripensa dato che sa che una volta presa una decisione io non la ricercherò più. Premetto che la colpa della situazione è di entrambe le parti e che comunicando con lei ho capito cosa le manca/mancava. Ora sto facendo il possibile, chiamandola, invitandola ad uscire ma da uno stato di euforia iniziale è passata ad essere di nuovo passiva. Lei consiglia di continuare a dare ma se la cosa è solo univoca avrebbe senso?
    Grazie per la sua disponibilità.

    • Ciao Marco,
      dammi del tu 😉
      Io penso che l’amore non vada dato solo se “ha senso”, se ne ricevi qualcosa in cambio.
      L’amore è un dono che dai a prescindere da come si comporta lei.
      Poi, ovviamente, se da parte sua non c’è intenzione di essere coppia questo è un discorso differente. Ma non toglie che tu continui ad amare, perché l’amore non è una relazione di coppia.
      Leggi questa guida e poi questa, penso ti faranno molto riflettere 😉

  11. Caro Giacomo,
    i tuoi articoli sono davvero molto belli.. io mi trovo da 3 settimane in una situazione spiacevole. Sto con il mio ragazzo da 1 anno e abbiamo pensato di prendere un appartamento in affitto per quest’anno dato che lavoriamo nella stessa città. Ci amiamo molto, abbiamo sempre condiviso tutto, qualche bisticcio,ma tutto nella norma! Poi ad agosto una mia cara amica ci racconta che il suo promesso sposo è entrato in crisi e non sa se vuole stare con lei.. all’inizio chiedevo al mio ragazzo se anche lui aveva dei dubbi! in modo scherzoso!!! Ma una sera, ho fatto una sovrapposizione credo: e se anche io e il mio ragazzo fossimo come loro? se andiamo a convivere e poi va male? ci amiamo davvero? Da queste domande non esco più e mi sto rovinando le giornate… ho perso il controllo, perchè quella sera ho avuto una forte crisi d’ansia.. e perdere il controllo mi ha destabilizzata..
    Grazie se avrai un consiglio per me!

    • Ciao Vanessa,
      esserti iscritta al Corso per Diventare Felici è già un ottimo primo passo.
      Consiglio?
      E se andate a convivere e sarà tutto stupendo?
      Se le cose fossero difficili e trovate una soluzione a ogni problema?
      Se qualcosa vi facesse dubitare del vostro amore, lo affrontaste insieme e scopriste di aver saputo rendere il vostro amore più forte di prima?
      Le tue domande sono sensate, come le mie.
      Io penso che tu possa affrontare ogni difficoltà, non puoi sapere cosa accadrà e come, ma puoi avere fiducia nel fatto che una soluzione ci sarà e che tu, se vorrai, potrai trovarla.
      E se serve puoi anche contare su di lui 😉

  12. salve sono maria rosa ho già parlato con te qualche giorno fa, ( sono quella che ha scoperto il tradimento di mio marito che durava da qualche anno ma che lo ha perdonato), fra qualche giorno mio marito ritorna io in questo periodo ho cercato di non stressarlo per telefono cominciando ad aspettare la sua telefonata senza farne io. senza scrivere messaggi con cui nei primi tempi lo tempestavo parlandogli della nostra situazione. l’ultima volta che è venuto mi ha detto che lui nel suo cuore vuole tornare ma ha bisogno di tempo per tornare in toto. cosa mi consigli di fare adesso? come mi devo comportare? devo chiedere cosa ha pensato in questi giorni? circa 20 in cui ha lavorato? oppure cosa devo fare? grazie
    ho letto la parte del libro che ho ricevuto ed è veramente interessante, come del resto ciò che scrivi nel sito

    • Ciao Maria Rosa,
      grazie per i complimenti 😀
      Io ti consiglierei di agire con amore.
      Parti da questa domanda: se la relazione fosse normale e tutto fosse apposto, come esprimeresti il tuo amore?
      Invece di concentrarti sulle conferme che lui “dovrebbe” darti, pensa a dare tutto l’amore che puoi.
      Dagli ascolto, attenzione, tempo, comprensione.
      Se curi il tuo amore, credo che al momento opportuno affrontare i nodi nel modo migliore.
      E se più avanti hai bisogno di qualche consiglio, chiedi pure, sarò felice di aiutarti 😉

  13. Ciao Giacomo,
    grazie ancora per gli articoli del tuo blog.
    Vorrei chiederti un’opinione sulla mia situazione se è possibile. Un anno fa ho iniziato a frequentare un ragazzo. E’ nata una relazione molto bella, basata su aiuto reciproco, onestà e rispetto. Non mi sono mai trovata così bene con una persona. Lui dice di amarmi incondizionatamente, ma essendo lui musulmano e volendo al suo fianco una donna musulmana, dopo qualche mese mi dice che la nostra storia non avrà mai futuro, e che per quanto gli riguarda non la può considerare nemmeno una relazione (questa cosa mi ha un po’ ferito dato che praticamente siamo una coppia e viviamo anche insieme). Tra 6 mesi tornerà dalla sua famiglia per non si sa quanto, per stare con la gente della sua cultura e con lo suo stesso stile di vita. Nel frattempo tra di noi nel quotidiano tutto va perfettamente se non che non so cosa fare, come comportarmi e sinceramente temo molto il fatto che starò molto male. Non mi piacerebbe nemmeono arrivare a realizzare che sono stata, passami il termine, usata. Non è che pretendo che stia con me, anche se mi piacerebbe, ma questa stuazione non riesco a capirla, non so cosa è meglio fare. Non so se ho fornito abbastanza informazioni. Ora praticamente siamo ancora una coppia e viviamo ancora insieme, ma con questa sua precisazione del fatto che non ci sarà un futuro. Qui mi trovo a non sapere come comportarmi in questo scenario. Grazie per l’ascolto.

    • Ciao Elena,
      qui bisogno vedere quanto tu sei libera.
      Sei libera di lasciarlo andare?
      Sei libera di fare a meno di lui oggi, dal momento che questo “oggi” è stato già fissato?
      Stai con lui, nonostante tu sia “momentanea” nella sua vita, perché lo ami o perché hai paura che senza soffriresti tanto?

  14. Complimenti per tutto il sito. Mi soffermo sui problemi di coppia perchè purtroppo da qualche mese mia moglie si è convinta di non amarmi e si vorrebbe separare. Leggendo “Problemi di coppia” ho capito che unico modo per far capire a mia moglie che potrebbe essere un periodo transitorio è amarla ancora di più di come ho fatto in questi tanti anni. Grazie tante per i tuoi consigli sto cercando di metterli in atto sperando che lei si renda conto da sola di quello che vuole davvero.

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