Profezia che si autoavvera (e come creare il tuo destino)

Hai mai sentito parlare della profezia che si auto avvera?
Come quale profezia?

La tua.
Cosa significa?

Significa che a volte noi facciamo accadere le cose che temiamo che accadano.

Così magari sono convinto che quell’esame che devo sostenere non sarà preparato per passarlo.

Questo mi blocca.

Ho paura di non farcela e ogni volta che mi metto a studiare la mia mente mi ricorda che tanto “fallirò”.

E quindi provo emozioni negative.

Risultato possibile?

Che alla fine non mi preparo adeguatamente, non sono lucido e “casualmente” la mia profezia si auto avvera e realmente non supero l’esame.

 

Profezia che si autoavvera: come la realizziamo noi stessi

Ti mostro questa immagine che raffigura i 5 livelli della vita:

I 5 livelli della vita
Quando una profezia si avvera, lo vedi nel primo livello, il tuo “cosa vivi”.

Qui c’è tutto quello che ti accade.

Da cosa viene determinata la tua vita?
Dal livello inferiore, ossia il “cosa fai”.

Qui ci sono gesti, comportamenti, parole, azioni e tutto ciò che “fai” ogni giorno.

Le tue profezie si avverano se tu agisci perché questo accada.
Considera una cosa importante: “auto avvera” significa che sei tu a darle vita.

Non capita.

Anche se a volte ci sembra che sia del tutto indipendente dalla nostra volontà.

Io ho paura di litigare con la mia ragazza e che lei mi lasci.
La profezia nella mia testa è questo abbandono.

Magari mi è anche già successo in passato, qualche altra relazione di coppia, o magari un amico, un genitore.

Così che faccio?
Cerco di evitarlo.

Ma se ho paura (siamo al livello 3, quello verde nell’immagine di prima), agisco di conseguenza.

Pensi che le mie azioni saranno le stesse quando ho paura e quando sono calmo?

Quando tu provi delusione e tristezza, agisci e vivi la tua vita nello stesso modo di quando provi fiducia ed entusiasmo?

Ovviamente no.

Le nostre azioni, che determinano la nostra vita, dipendono da cosa proviamo.

 

Profezia autoavverante: come le dai vita con le tue emozioni

Così io ho paura di perdere una persona importante e agisco di conseguenza.

  • Magari mi arrabbio quando lei fa qualcosa che non mi piace.
  • Magari cerco di controllare dove va, con chi, cosa fa.
  • Magari la giudico negativamente se si veste in un modo che mi sembra eccessivo, o la scoraggio nel fare cose che potrebbero allontanarla da me.
  • Magari sono geloso, e questo ci fa litigare.

O come nel caso dell’esame che vorrei superare, non studio concentrato perché ho sempre la mente al pericolo di fallire.

Magari non mi sento preparato, così studio fino a tardi ma questo mi rende meno lucido e più stanco il giorno dopo.

Essendo preoccupato non esco per studiare, ma poi non sto bene ed esco per distrarmi.

Così non rispetto bene il programma, mi preoccupo di più, studio peggio e in modo “matto e disperatissimo”.

Il paradosso è che quando abbiamo paura che succede qualcosa di brutto, allora questo malessere ci farà agire nel modo peggiore.

Ti faresti operare da un chirurgo in preda a paura e ansia?

Per quale motivo i medici non possono operare parenti molto stretti?
Per evitare che le emozioni interferiscano con il loro operato.

La profezia che si auto avvera parte dalle nostre emozioni.
Quando stai male, agisci peggio.

E poiché la tua vita dipende da cosa fai, agendo nel modo peggiore finisci per ottenere proprio quello che non volvei.

Studio tanto, ma male, e alla fine non sono preparato per l’esame e sono poi troppo in ansia per rendere al meglio.

Secondo te uno sportivo quando rende al meglio?

Quando resta calmo e concentrato… o quando è in ansia e preoccupato?

Ricorda che l’emozione negativa è il peggiore stato mentale in cui fare qualsiasi cosa.

Con la mia ragazza uguale: la stresso, la presso, la controllo, ci litigo e alla fine… mi lascia!

 

Profezie autoavveranti ed effetto “pigmalione”

Ecco la profezia che si autoavvera…

“Lo sapevo, anche lei mi ha lasciato!” penserò.
Ma ho visto che io sono stato protagonista assoluto di quello che è successo?

Attenzione a una cosa importante: la mia ragazza SCEGLIE di lasciarmi.

Non mi sono fatto lasciare.

Ma di certo il nostro comportamento influenza molto le scelte degli altri.

Soprattutto se non hanno sviluppato la propria indipendenza emotiva.

Il nodo cruciale da capire è che quando una profezia si auto avvera noi siamo stati autori importanti in questo processo.

E di solito non ce ne rendiamo conto.

Ora ti ho fatto due esempi dove è facile notarlo.
Chiaramente se li leggi con distacco e calma.

Ma quando viviamo le situazioni, quando siamo presi della emozioni negative e dalla paura, non ce ne rendiamo conto.

E spesso finiamo per costruire con le nostre stesse mani i risultati peggiori che tanto vorremmo evitare.

Ma questo accade anche in chiave positiva, quando convinti di farcela mettiamo in atto tutto ciò che serve per riuscirci davvero.

In psicologia viene chiamato anche “effetto pigmalione“.
C’è un uno studio che ne dimostra la forza ed efficacia.

Un gruppo di studenti vengono scelti come “i migliori della scuola” e inseriti in un programma speciale.

A loro vengono affidati dei professori selezionati come “i migliori docenti“.

I risultati ottenuti dimostreranno effettivamente che questi ragazzi e i loro docenti sono stati eccellenti durante il programma.

L’unica bugia stava nell’essere stati scelti perché “migliori”.

In realtà erano stati scelti casualmente e non avevano mai mostrato di poter eccellere rispetto agli altri.

La profezia si auto avvera perché tutti sono convinti di essere i migliori e iniziano a studiare e lavorare come se lo fossero.

Tirando fuori il meglio di sé.
Tutto passa sempre dalle emozioni, se noti.

 

Le profezie che si autoavverano passano sempre dai tuoi pensieri

Se penso di essere in gamba, se ho fiducia in me, se provo emozioni positive, allora agirò in modo decisamente migliore rispetto a quanto farei se pensassi di fallire.

Henry Ford è attribuita una frase che mi piace molto: “Che tu pensi di vincere o perdere, avrai comunque ragione“.

​​​​​​​L’atteggiamento è tutto.

La parte migliore di tutto questo è capire che la tua vita, in realtà, è nelle tue mani.

Siamo liberi di darle la direzione che vogliamo.

Ma per imprimere quella giusta (cosa fai) devi governare in modo sano le tue emozioni (cosa provi).

E da dove derivano queste emozioni?
Dal quarto livello, il “cosa pensi”.

Sì, esatto.

Le tue emozioni sono una diretta conseguenza di quello che pensi, ovvero del SIGNIFICATO che dai alle situazioni che vivi.

Strettamente connessa alla tua capacità di far avverare le peggiori profezia è la trappola del bisogno.

Un meccanismo che ci porta a fare le scelte peggiori.

E agire, di conseguenza, in modo autodistruttivo.
Pensando di stare facendo la cosa giusta per di più!

 

Profezia che si autoavvera? Non proprio…

profezia che si autoavvera - una sfera di cristallo

Ricorda questo: le profezie non si avverano da sole.
Dipendono dalle tue scelte.

Perché anche davanti a situazioni che non hai deciso tu e che in nessuno modo puoi modificare…

Tu mantieni la piena e totale libertà di scegliere come affrontarle.

In questo video ti spiego perché sono certo di questa piena libertà.

Da qui hai un potere enorme.

Lo ripeto: la profezia che si autoadempie richiede la tua azione attiva.

Se vogliamo non esiste profezia autorealizzante, siamo sempre noi che la rendiamo possibile.

Dietro le profezie avverate, c’è sempre la libertà umana ad agire.

Tu fai, è questo che cambia la realtà.

E poiché parte tutto dal piano emotivo, è sempre dalle nostre emozioni che dobbiamo partire.

Non temere quello che “potrebbe accadere”.

La parte più importante sarà sempre e comunque nelle tue mani.




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