Quando ti manca una persona soffrire non è obbligatorio

Quando ti manca una persona, non è facile andare avanti.

E sì, perché ogni volta che pensi che ti manca qualcosa soffri.
È inevitabile.

Conosco persone che si sono letteralmente lasciate morire per aver perso qualcuno di importante

Succede perché quella dell’assenza è una delle 6 leve psicologiche della sofferenza, modi di guardare e pensare alle cose che creano sempre sofferenza dentro di te.

Te ne parla bene Giacomo in questo video gratuito. Guardalo, ti aiuterà a capire molto meglio anche il resto che sto per dirti 😉

 

Quando ti manca una persona: cosa non trovi più?

quando ti manca una persona - una donna sola che osserva il mare con espressione malinonica

L’assenza di una persona però, non si sente solo quando muore una persona cara o quando si allontana da noi.

Potremmo sentire la mancanza di qualcuno anche mentre l’abbiamo al nostro fianco.
E forse è qualcosa che è capitato anche a te.

Io ho capito che può succedere per due motivi:

  • la persona che ami è con te, ma non è più come prima
  • la persona che ami è con te, ma tu non sei più come prima (anche se non te ne accorgi e pensi che ad essere diversa sia lei)

Poco cambia in realtà.

Certo quando impari a conoscerti e capirti, comprendi anche come guardi alle cose, attraverso quali filtri.
E allora puoi imparare a toglierli e vedere la realtà per quella che è.

E quando ti parlo di filtri, ti parlo per esempio delle tue priorità, della tua visione e delle regole che ti guidano, delle tue paure e le associazioni che fai.

Tutto quello insomma, che puoi scoprire usando il diario emotivo.

Ecco come scrivere un diario che funzioni davvero.

Ma che a cambiare sia tu o l’altro, quando ti manca una persona che hai accanto il punto è solo uno.

Ti manca ciò che quella persona vedevi averti dato fin qui.
Considera questo: cosa significa che mi manca qualcosa?

Una cosa mi manca se perdo qualcosa che ho o non ottengo qualcosa che vorrei avere.

Ma la mancanza la sento solo ad una condizionepenso che quella cosa mi serva per essere felice (e pretendo di averla, visto che tutti desideriamo stare bene ed essere felici).

 

Mancanza di una persona: cosa ti sta dicendo realmente?

Non mi manca il gatto che è morto a un mio conoscente o l’auto che si è rotta a mio papà 😉

Così, se mi manchi pur potendoti vivere anche ogni giorno, significa che non posso vivere senza di te, che ho bisogno di te per poter stare bene.

E questo succede quando pur pensando di amarti, in realtà ti sto usando per ottenere quello che mi serve da te.

Esatto, quando mi manca una persona pur avendola accanto vuol dire che non la sto amando davvero.

Forte? Esagero?
Scopriamolo.

Fai subito il nostro test sull’egoismo e vediamo cosa ti dice di te…

Succede spesso che pur pensando di amare gli altri gli stiamo delegando la nostra stessa felicità.

In loro potremmo cercare emozioni, sicurezza, una direzione certa, forza, conferme.

Potremmo cercare il senso stesso della nostra vita!

Nell’altro insomma, potremmo cercare tutto ciò che dentro di noi non riusciamo a trovare e che finiamo così per delegargli.

Ma quando senti la mancanza di qualcuno che hai accanto, questo è un segnale prezioso!

Sì, perché può aiutarti a capire che devi fare qualcosa per riprenderti ogni delega costruendo dentro di te quello che ora ti manca.

Se ti manca qualcuno allora, puoi superare questa mancanza ponendoti 3 domande:

  • cosa mi manca esattamente di quella persona?
  • a cosa mi serve questa cosa, cosa ci guadagnerei se l’avessi?
  • cosa posso fare per dare io, a me, quello che mi dava lei?

Sono domande importanti e che devi approfondire bene.
Andare fino in fondo ti serve per capire e trovare la vera soluzione.

Capire a cosa ti serve soprattutto, cosa ci guadagneresti, ti permette di andare in profondità.
Ben oltre alle apparenze.

Se ti manca l’abbraccio di quella persona per esempio, potresti scoprire che quell’abbraccio ti dava un senso di protezione e sicurezza.

È questo che ti serve!
Questo ciò che stai cercando.

E quando lo capisci, allora sì che puoi approfondire!

 

Sentire la mancanza e affrontarla nel modo giusto

Puoi osservare le situazioni in cui ti senti vulnerabile o quelle in cui ti muovi con insicurezza o indecisione.

Quindi lavorare su di te per costruire tu queste cose e dare tu, a te, quella sicurezza e protezione che trovavi nell’abbraccio di quella persona.

Quando arrivi a questo, non hai più bisogno dell’altro.

E puoi imparare ad amare davvero senza pretendere nulla in cambio di ciò che dai 😀

imparare ad amare è la sola chiave per spezzare quella mancanza che, forse, ora senti per aver visto l’altro cambiare.

Quando ami comprendi l’altro, desideri che migliori, che commetta i suoi errori perché possa imparare e crescere grazie ad essi. Desideri che l’altro sia libero come vorresti esserlo anche tu.

Quando ami accetti che l’altro cambi.

Non ti manca ciò che ti dava perché quando ami ti interessa dare.

Se ami insomma, non perdi nulla perché non hai mai preso (né preteso) niente.

Già, amare è il solo modo per smettere di soffrire quando ti manca una persona.

Lo è anche quando qualcuno si allontana da te, perché amare vuol dire lasciare andare.

Potrebbe succedere quando muore una persona cara, quando un figlio cresce e prende la sua strada, quando la persona che ami fa scelte di vita diverse dalle tue.

Potrebbe succedere quando una relazione finisce per scelta condivisa o succede di essere lasciati.

Di qualunque cosa si tratti, quando perdi una persona cara, a farti sentire la sua mancanza potrebbe essere una quotidianità importante che fino ad ora avevi condiviso con lei.

Ma per quel che parte di quella persona c’è sempre tutto quello che resta e che puoi continuare a portare con te nella vita e nella quotidianità di ogni giorno.

E questo puoi farlo in due modi:

  • portare quella persona in chi sei oggi grazie all’averla vissuta
  • proseguire sulla strada che condividevi con lei continuando a guardare nella stessa direzione

 

La mancanza puoi colmarla grazie a 4 domande chiave

Che conta non è cosa realizzerai davvero, ma in cosa credi e credevate insieme e continuare a camminare fianco a fianco percorrendo quella strada.

E ricorda che se oggi sei chi sei è anche per aver vissuto quella persona che ti ha reso chi altrimenti non saresti.

E questo lo puoi portare ogni giorno nella tua vita con te, portandoci anche lei.
Ma per farlo te ne devi rendere conto!

E questo vuol dire prendere consapevolezza di cosa ti porti di lei.
Chiediti questo allora:

  • Chi sono oggi grazie a questa persona?
  • Cosa ho imparato che altrimenti non saprei?
  • Quali qualità e capacità ho sviluppato?
  • In cosa credo grazie a lei?

Potrei continuare con altre domande, ma tu puoi trovare le tue 🙂

E non credere che potrai portare con te chi sei oggi grazie alla persona che ora manca, solo se avrai vissuto il meglio con lei.

Certo, tu impegnati sempre nelle tue relazioni, dai il meglio che puoi.
E porterai con te il tuo miglior ricordo di lei e di voi, senza rimorsi e rimpianti.

Quel ricordo con cui dar spazio alla gratitudine e liberarti dalla mancanza e la nostalgia del passato.

Ma ricorda che qualunque cosa ci sia stata nella relazione con lei, nel bene e nel male, ha comunque cambiato chi sei.

E se ancora oggi non hai fatto il meglio con ciò che sei proprio grazie a lei, se pensi sia tutto perso e non sia servito e niente, ascoltami bene…

È solo perché ancora non hai cominciato.

Allora ricordalo: chi sei oggi è qualcosa che altrimenti non saresti.

E quando ti manca una persona, la cosa migliore che puoi fare e fare il meglio che puoi di quello che oggi hai.

È proprio GRAZIE a lei!

Dai il meglio di te, impegnati, cresci, migliora ogni giorno.
Fai il possibile per fare la differenza.

Ama.

Questo è portare con te ogni giorno chi ora manca e dare un senso profondo al vostro stare insieme.

Quel senso che mai nessuna perdita, lontananza o assenza di una persona potranno mai toglierti o annebbiare 🙂




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