Quando ti manca una persona, non è facile andare avanti.
La sensazione di mancanza lascia sempre un senso di vuoto e smarrimento, soprattutto se la persona che manca era molto presente nella nostra vita.
Vengono meno abitudini, una routine condivisa, e tutto potrebbe continuamente ricordarci quella persona.
È normale quando cambia qualcosa nella vita, ma questo dura il tempo di ritrovare un equilibrio.
Una studentessa mi poneva una domanda ed proprio questo che le ho risposto.
Cosa vuol dire sentire la mancanza di una persona?
Sentire la mancanza di qualcuno significa sentire un vuoto emotivo legato all'assenza di quella persona e al desiderio di rivivere le emozioni, le esperienze e la quotidianità condivisa con lei.
Se ti manca qualcuno non c’è niente che non va. Come ogni emozione è naturale, ma puoi gestirla con consapevolezza, senza lasciare che prenda il sopravvento su di te e sulla tua vita.
Molto spesso però, questa sensazione di mancanza diventa molto di più.
Succede quando si resta attaccati a quello che c'era e ora non c’è più senza riuscire a lasciarlo andare.
Considera questo, ogni volta che pensi che ti manca qualcosa soffri. Stai male, provi emozioni negative a volte intense.
Tristezza, nostalgia, rabbia, rimpianto, rimorso…
Dolore molto spesso.
È inevitabile.
Conosco persone che si sono letteralmente lasciate morire per aver perso qualcuno di importante.
Succede perché quella dell’assenza è una delle 6 leve psicologiche della sofferenza, modi di guardare e pensare alle cose che creano sempre sofferenza dentro di te.
Te ne parla Giacomo in questo video estratto dalla Super Lezione gratuita sull’Indipendenza Emotiva.
Guardalo, ti aiuterà a capire molto meglio non solo che la mancanza è un'emozione del tutto naturale, ma anche il resto che dirò in questa pagina 😉
Dipendenza emotiva: quando la felicità dipende da lui (o da lei)
Ora considera questo, restiamo attaccati a una persona senza riuscire a lasciarla andare quando pensiamo che la nostra felicità dipenda da lei in qualche modo.
Che sia lei a doverci rendere felici.
Ecco perché un forte e prolungato senso di mancanza è il sintomo di una dipendenza emotiva nei suoi confronti.
Quando è così infatti, non riusciamo a staccarci dal pensiero di quel passato con lei che non c’è più nella nostra vita.
Si può arrivare a sentirsi inutili, senza più un senso né un motivo per andare avanti.
E il senso di mancanza diventa un vuoto incolmabile, un vortice di solitudine e depressione da cui diventa difficile uscire.
Una solitudine che ci rende spenti e incapaci di vivere qualsiasi emozione positiva.
È quando si arriva a pensarlo che il senso di mancanza e solitudine è andato oltre. E quando è così, un supporto psicologico potrebbe essere di aiuto.
Ma tutto questo non è obbligatorio!
È assolutamente evitabile se solo ti rendi conto di qualcosa che solo pochi comprendono.
Nessuno può renderci felici.
Sì, hai capito bene, nessuno.
Le emozioni che provi, infatti, non dipendono MAI dagli altri o da quello che vivi, dipendono solo ed esclusivamente da te.
Da come vivi la realtà con cui ti confronti, da come la giudichi e il significato che le dai.
Si chiama indipendenza emotiva, ed è la cosa più importante che devi capire quando ti manca una persona.
L’unica che devi veramente padroneggiare per superare il vuoto e la mancanza.
Capirai meglio andando avanti, ma intanto guarda quest'altro video tratto dalla Super Lezione sull’indipendenza emotiva.
Ti aiuterà a capire bene di cosa si tratta e come funziona.
Sentire la mancanza e ritrovare la serenità

Come hai visto nel video, le emozioni che provi dipendono sempre da quello che pensi di ciò che stai vivendo.
Ecco perché la prima cosa che puoi fare per smettere di creare il senso di mancanza è sgombrare la mente da quel pensiero.
Nella guida per eliminare i pensieri negativi, Giacomo la rete di protezione. Esercizi semplici, molto pratici e concreti, che ti permettono di liberare subito la mente dal pensiero di mancanza.
Quando pensi “mi sento solo”, o “mi sento sola”, ecco, questa è la prima cosa da fare.
Chiaramente questo è solo un primo passo perché se non fai nulla il pensiero tornerà a farti sentire la mancanza.
Ma ritrovare la lucidità, serve anche per poter cambiare prospettiva.
Ecco cosa puoi fare a questo punto.
Cogliere il buono e il positivo che c’è
Quando ti concentri su quello che manca, ti aggrappi ad esso senza più riuscire a vedere altro, vero?
E così ti perdi tutto il buono che comunque c’è. Sempre.
Non è scomparso con chi ora manca, tutto il resto è rimasto ciò che era. Devi solo vederlo.
Ecco perché il secondo passo che puoi fare è proprio quello di concentrati su tutto il buono e il positivo che nonostante tutto oggi c’è nella tua vita.
A tutto quello che comunque hai, sei, puoi fare e diventare.
C’è.
Ma devi volerlo cercare, cogliere e valorizzare.
Non scompare la bellezza di un fiore, la sua delicatezza e il suo profumo. Puoi sentire il calore del sole sulla pelle o il profumo della prima pioggia che cade.
Puoi guardare a tutto quello che hai, un lavoro, una casa in cui vivere e di cui prenderti cura, magari gli amici, un figlio o gli altri cari.
Il sorriso di chi incontri per strada e, perché no, magari il tuo 🙂
Banale?
Per niente, se gli dai il giusto valore.
Un altro passo troppo importante per tornare a stare bene anche quando ti manca lui, o lei.
Anche se farlo potrà richiederti uno sforzo.
E ritrovare la positività aiuta molto a riprendere il contatto col presente.
Altro punto fondamentale.
Vivere il presente: la vita è adesso!
Concentrarsi sulla mancanza significa chiudersi in un passato che non c’è più.
E viverlo come fosse il presente!
Già, perché la mente non è in grado di distinguere ciò che è reale da ciò che è immaginario, e continuando a concentrarsi sul passato lo renderà realtà.
Una realtà fatta di vuoto e di mancanza.
Una realtà però, che realtà non è.
Ecco perché è così importante ritrovare il contatto col presente.
Tornare a vivere il presente significa, in pratica, darti la possibilità di tornare a Vivere.
È adesso tutto quello che puoi fare, adesso che puoi creare la tua felicità vivendo tutto quello che c’è, adesso che puoi costruire qualcosa che altrimenti mai ci sarà.
Adesso.
Per prima cosa quindi, una volta ritrovato il giusto atteggiamento e la giusta visione, è necessario concentrarti su quello che puoi fare.
Non per occupare la mente, ma per riaccendere la Vita nella tua vita.
Mettere entusiasmo e amore in ciò che fai
Per tornare a vivere il presente in modo sano e positivo puoi concentrarti sul fare ciò che ami.
Potrebbe essere una tua passione o un progetto che hai.
Magari uno iniziato con chi ora manca, qualcosa che amava o desiderava anche lui. E così portarlo nel tuo presente insieme a te.
Lo so, quando ti manca una persona potrebbe non essere così facile trovare qualcosa che ti piaccia.
Ma se oggi non vedi né trovi nulla che ti piaccia, puoi ripensare a qualcosa che amavi fare prima che quella persona entrasse nella tua vita.
Magari un sogno mai realizzato o dimenticato in un cassetto chissà dove e chissà perché.
O concentrarti sul vivere appieno le normali attività della giornata.
Ma…
Fare ogni cosa come fosse la più importante. E non esiste altro.
Vuol dire metterci dedizione e cura, calma, impegno e profonda attenzione.
Farla con amore insomma.
Ecco, si chiama entusiasmo 😀
E può fare un’enorme differenza!
Bene, ma c’è ancora una cosa per imparare a star bene da soli e non sentire la mancanza di qualcuno.
Prendersi cura di se stessi evitando di lasciarsi andare.
Prendersi cura di sé
Dedicare tempo a ciò che si ama è già un ottimo passo.
Ma lo è anche e soprattutto ascoltarsi per prendersi cura dei propri bisogni. Fisici, ma ancor più emotivi.
Prendersi del tempo per riflettere su di sé e ritrovare se stessi.
Tempo per imparare a conoscere se stessi attraverso le proprie emozioni. Imparare a comprenderle e con esse comprendere il proprio mondo interiore.
È da qui che inizia la strada per una vera indipendenza e tra poco capirai meglio cosa intendo.
Ma prima devi sapere un'altra cosa.
Quando ti manca una persona: cosa non trovi più?

L’assenza di una persona non si sente solo quando muore una persona cara o si allontana da noi.
Potremmo sentire la mancanza di qualcuno anche mentre l’abbiamo al nostro fianco.
E forse è qualcosa che è capitato anche a te.
Può capitare di sentirsi soli in mezzo alla gente infatti, e ancora di più di sentirsi soli in una coppia.
E quante volte è così!
Voglio stare sola, solo!
L’hai mai sentito dire a qualcuno?
Quando l’altro è così distante da dar fastidio. Meglio essere soli che con qualcuno che non c’è.
- Viviamo insieme, ma è così distante!
- Si preoccupa solo di sé, non esisto per lei
- La sua indifferenza mi rende trasparente, mi sento solo
- Lui c'è, ma mi manca lui
- Sono sempre sola, anche mentre è al mio fianco
Già…
E nasce un desiderio di solitudine, magari rabbia, delusione. E la mancanza dell’altro opprime ancora di più.
Quando ci manca una persona al nostro fianco. Ho capito che può succedere per due motivi:
- la persona che ami è con te, ma non è più come prima
- la persona che ami è con te, ma tu non sei più come prima (anche se non te ne accorgi e pensi che ad essere diversa sia lei)
Poco cambia in realtà.
Certo quando impari a conoscerti e capirti, comprendi anche come guardi alle cose, attraverso quali filtri.
E allora puoi imparare a toglierli e vedere la realtà per quella che è.
E quando ti parlo di filtri, ti parlo per esempio delle tue priorità, della tua visione e delle regole che ti guidano, delle tue paure e le associazioni che fai.
Tutto quello insomma, che puoi scoprire usando il diario emotivo.
In questo video tratto dalla nostra Masterclass di Indipendenza Emotiva Giacomo ti spiega come scriverlo perché funzioni davvero.
Ma che a cambiare sia tu o l’altro, quando ti manca una persona che hai accanto il punto è solo uno.
Ti manca ciò che quella persona vedevi averti dato fin qui.
Considera questo: cosa significa che mi manca qualcosa?
Una cosa mi manca se perdo qualcosa che ho o non ottengo qualcosa che vorrei avere.
Ma la mancanza la sento solo ad una condizione: penso che quella cosa mi serva per essere felice (e pretendo di averla, visto che tutti desideriamo stare bene ed essere felici).
Mancanza di una persona: cosa ti sta dicendo realmente?
Non mi manca il gatto che è morto a un mio conoscente o l'auto che si è rotta a mio papà 😉
Così, se mi manchi pur potendoti vivere anche ogni giorno, significa che non posso vivere senza di te, che ho bisogno di te per poter stare bene.
E questo succede quando pur pensando di amarti, in realtà ti sto usando per ottenere quello che mi serve da te.
Esatto, quando mi manca una persona pur avendola accanto vuol dire che non la sto amando davvero.
Forte? Esagero?
Scopriamolo.
Fai subito il nostro test sull'egoismo e vediamo cosa ti dice di te...
Succede spesso che pur pensando di amare gli altri gli stiamo delegando la nostra stessa felicità.
Indipendenza emotiva, ricordi?
In loro potremmo cercare emozioni, sicurezza, una direzione certa, forza, conferme.
Potremmo cercare il senso stesso della nostra vita!
Nell’altro insomma, potremmo cercare tutto ciò che dentro di noi non riusciamo a trovare e che finiamo così per delegargli.
Ma quando senti la mancanza di qualcuno che hai accanto, questo è un segnale prezioso!
L’enorme opportunità di crescere diventando una persona più libera, indipendente, forte nella capacità di amare per davvero. Chi ti manca, ma anche te e la vita stessa.
Un percorso di crescita personale può aiutarti moltissimo a conoscerti e costruire una sana autostima rendendoti conto di chi sei e cosa pensi di te. A comprendere le tue capacità e possibilità, trovare conferme e soluzioni che altrimenti cercheresti fuori.
Ti permette di prendere coscienza del tuo valore e sentirti padrone, o padrona di te senza più lasciar dipendere da niente a da nessuno la tua felicità. E allora poter vivere in modo sano e senza più soffrire la mancanza di una persona.
Se vuoi allenare la tua indipendenza emotiva puoi farlo iscrivendoti GRATIS alla nostra Scuola.
Ora vediamo come riprenderti ogni delega.
Quando ti manca una persona: diventare indipendenti e poterla amare per davvero
Il senso di mancanza o la paura di rimanere soli, possono aiutarti a capire che devi fare qualcosa per riprenderti ogni delega costruendo dentro di te quello che ora ti manca.
Se ti manca qualcuno allora, puoi superare questa mancanza ponendoti 3 domande:
- cosa mi manca esattamente di quella persona?
- a cosa mi serve questa cosa, cosa ci guadagnerei se l’avessi?
- cosa posso fare per dare io, a me, quello che mi dava lei?
Sono domande importanti e che devi approfondire bene.
Andare fino in fondo ti serve per capire e trovare la vera soluzione.
Capire a cosa ti serve soprattutto, cosa ci guadagneresti, ti permette di andare in profondità.
Ben oltre alle apparenze.
Se ti manca l’abbraccio di quella persona per esempio, potresti scoprire che quell’abbraccio ti dava un senso di protezione e sicurezza.
Se ti manca il confronto potrebbe essere che ti aiutava a comprendere meglio chi sei.
Se è quello che condividevate insieme, forse è perché riusciva a dare una direzione alla tua vita.
È questo che ti serve!
Questo ciò che stai cercando.
E quando lo capisci, allora sì che puoi approfondire!
Puoi osservare le situazioni in cui ti senti vulnerabile o quelle in cui ti muovi con insicurezza o indecisione.
Quindi lavorare su di te per costruire tu queste cose e dare tu, a te, quella sicurezza e protezione che trovavi nell’abbraccio di quella persona.
Imparare tu a conoscerti tornando rivolgere lo sguardo verso di te. E un percorso di crescita personale ti aiuterà molto in questo.
Dare tu una direzione alla tua vita, comprendendo cosa desideri davvero e iniziando a costruirlo.
Quando arrivi a questo, non hai più bisogno dell’altro.
E puoi imparare ad amare davvero senza pretendere nulla in cambio di ciò che dai 😀
Imparare ad amare è la sola chiave per spezzare quella mancanza che, forse, ora senti per aver visto l’altro cambiare.
Quando ami comprendi l’altro, desideri che migliori, che commetta i suoi errori perché possa imparare e crescere grazie ad essi. Desideri che l’altro sia libero come vorresti esserlo anche tu.
Quando ami accetti che l’altro cambi.
Non ti manca ciò che ti dava perché quando ami ti interessa dare.
Se ami insomma, non perdi nulla perché non hai mai preso (né preteso) niente.
Mi manca lui, ma amare vuol dire anche lasciare andare
Già, amare è il solo modo per smettere di soffrire quando ti manca una persona.
Lo è anche quando qualcuno si allontana da te, perché amare vuol dire lasciare andare.
Di qualunque cosa si tratti, quando perdi una persona cara, a farti sentire la sua mancanza potrebbe essere una quotidianità importante che fino ad ora avevi condiviso con lei.
Ma per quel che parte di quella persona c’è sempre tutto quello che resta e che puoi continuare a portare con te nella vita e nella quotidianità di ogni giorno.
E questo puoi farlo in due modi:
- portare quella persona in chi sei oggi grazie all’averla vissuta
- proseguire sulla strada che condividevi con lei continuando a guardare nella stessa direzione
Che conta non è cosa realizzerai davvero, ma in cosa credi e credevate insieme e continuare a camminare fianco a fianco percorrendo quella strada.
E ricorda che se oggi sei chi sei è anche per aver vissuto quella persona che ti ha reso chi altrimenti non saresti.
E questo lo puoi portare ogni giorno nella tua vita con te, portandoci anche lei.
Forse te la sei posta anche tu la domanda che si pongono in tanti.
Che sentimento è la mancanza?
La mancanza è un sentimento agrodolce, attimi di nostalgia per i momenti belli trascorsi insieme e tristezza per l'assenza di ciò che era e non è più.
Riconoscere questa emozione e accettarla è fondamentale per viverla con serenità.
Rifiutarla le dà solo più forza, dando forza al bisogno di chi ora manca e trasformando la mancanza in dipendenza affettiva.
Ma per accettarla davvero devi renderti conto di tutto ciò che resta di chi va.
La mancanza puoi colmarla grazie a 4 domande chiave
Quando ti manca una persona devi prendere consapevolezza di cosa ti porti di lei.
Chiediti questo allora:
- Chi sono oggi grazie a questa persona?
- Cosa ho imparato che altrimenti non saprei?
- Quali qualità e capacità ho sviluppato?
- In cosa credo grazie a lei?
Potrei continuare con altre domande, ma tu puoi trovare le tue 🙂
E non credere che potrai portare con te chi sei oggi grazie alla persona che ora manca solo se avrai vissuto il meglio con lei.
Certo, tu impegnati sempre nelle tue relazioni, dai il meglio che puoi.
E porterai con te il tuo miglior ricordo di lei e di voi, senza rimorsi e rimpianti.
Quel ricordo con cui dar spazio alla gratitudine e liberarti dalla mancanza e la nostalgia del passato.
Ma ricorda che qualunque cosa ci sia stata nella relazione con lei, nel bene e nel male, ha comunque cambiato chi sei.
E se ancora oggi non hai fatto il meglio con ciò che sei proprio grazie a lei, se pensi sia tutto perso e non sia servito e niente, ascoltami bene…
È solo perché ancora non hai cominciato.
Allora ricordalo: chi sei oggi è qualcosa che altrimenti non saresti.
E quando ti manca una persona, la cosa migliore che puoi fare e fare il meglio che puoi di quello che oggi hai.
È proprio GRAZIE a lei!
Dai il meglio di te, impegnati, cresci, migliora ogni giorno.
Fai il possibile per fare la differenza.
Ama.
Questo è portare con te ogni giorno chi ora manca e dare un senso profondo al vostro stare insieme.
Quel senso che mai nessuna perdita, lontananza o assenza di una persona potranno mai toglierti o annebbiare 🙂
Poi, certo, le situazioni potrebbero essere tante e ognuna richiedere un modo differente di affrontare e superare la mancanza. Vediamo insieme cosa fare.
Come vivere al meglio la mancanza di una persona che ami

Sono solo, sono sola…
Potremmo pensarlo quando muore una persona cara, quando un figlio cresce e prende la sua strada, quando la persona che ami fa scelte di vita diverse dalle tue.
Quando è così per superare la mancanza c'è tutto quello che abbiamo detto poco fa.
Ma non solo.
Quando un caro ci manca perché lontano infatti, commettiamo spesso un grande errore.
Speriamo che non si accorga di quanto ci manca. Tacciamo per non fargli pesare le sue scelte e la sua distanza da noi.
Reprimiamo il nostro sentimento per paura di rovinare la relazione quando la cosa migliore potrebbe proprio essere parlare.
Cosa dire quando ti manca una persona?
Invece di reprimere questa sensazione, esprimi apertamente il tuo sentimento alla persona che ti manca.
Non devi fare chissà cosa, baste semplicemente un "Mi manchi".
Comunicare in modo autentico e sincero, senza fingere o nascondere nulla, rafforza la fiducia e l’amore nelle nostre relazioni.
Poi, magari, una persona ci manca anche se via soltanto per un po’.
In passato mi bastava così poco per pensarlo, “sono sola”.
Potrebbe essere un figlio lontano per un viaggio, un compagno in trasferta per lavoro, un amante con cui ti incontri raramente.
A me mancava mia nonna quando non la vedevo per un po' 🙂
In tutti questi casi non c'è solo tutto quello che abbiamo detto fin qui. Perché il tempo in cui l'altro manca è l'opportunità per unirci di più.
Pensaci, puoi aspettare una persona piangendo la mancanza o sfruttando quel momento per costruire in te una persona migliore e la tua stessa felicità.
È questo che offrirai al tuo caro quando torna!
Non ti sembra un ottimo modo per tenere chi manca sempre con te, dargli valore, amarlo anche se lontano? 😀
Già, ma le cose non vanno sempre così...
Non vuole più saperne di te, cosa fare quando ti manca una persona?
Un famigliare o un amico caro potrebbe allontanarsi, volutamente dimenticarci tagliando ogni ponte con noi.
Potrebbe essere qualcosa che abbiamo fatto, o detto.
Un nostro sbaglio.
O la cosa più giusta, la migliore per lui.
Anche se lui non era pronto, o disposto ad accettarla.
La prima cosa è capire se abbiamo sbagliato per davvero e in quel caso imparare a perdonarci.
Chiedere scusa, provare a riallacciare, far tutto il possibile per recuperare.
Ma cosa farà l'altro non lo possiamo controllare e dobbiamo lasciarlo libero di decidere di sé e della sua vita.
Ma il nostro errore è prezioso! Dobbiamo usarlo per crescere, diventare migliori e più forti proprio grazie a ciò che è stato.
È così che possiamo lasciare andare il nostro sbaglio e chi si è allontanato da noi.
Adesso che possiamo occuparci a ricostruire e colmare il vuoto che ha lasciato.
Bene, ma quando finisce un amore?
Quando finisce una relazione e ti manca lui (o lei)
Pensa a un amore non corrisposto, quando vorremmo lasciar andare un amore impossibile, quando una relazione finisce per scelta condivisa o succede di essere lasciati.
Se è questa persona che ti manca non devi dimenticare, ma comprendere cosa ti dava per iniziare a costruirlo dentro di te.
Deleghe, indipendenza emotiva, ricordi?
Già. E lo stesso quando mettiamo fine a una relazione tossica.
Potrebbe sembrare assurdo, ma ci manca proprio chi ci faceva solo stare male.
Il bisogno rende ciechi, manipolabili. E così ci attacchiamo pur non sentendoci amati.
Solo riprendendoci ogni delega potremo tornare a “vedere” e vivere davvero la nostra vita.
Godere di tutto il buono e positivo che c'è, possiamo fare e diventare ogni giorno.
Senza sentire più la mancanza di chi, in realtà, non c'è mai stato.
Sentire la mancanza di qualcuno e scoprire che è solo un nuovo inizio

La vita non finisce quando ti manca una persona. La mancanza è sempre un nuovo inizio.
Quello di una nuova e meravigliosa relazione con chi sei, e la persona cara con te.
Al tuo fianco, o dentro di te.
Ogni persona ti trasforma, non dimenticarlo.
Nel bene o nel male ti lascia sempre qualcosa che altrimenti non ci sarebbe stato.
Dipende solo da te trasformarlo qualcosa di speciale, capace di renderti migliore.
Ogni persona ti arricchisce e resta con te.
SEMPRE.
Ma solo tu puoi decidere se continuare a viverla soffrendo o con la gioia e la gratitudine per ciò che è stato e ancora può essere mentre la porti con te.
Allora, quando ti manca una persona ricorda sempre questi passi:
- spezza i pensieri negativi di vuoto e mancanza
- cambia prospettiva e concentrati su tutto il buono e il positivo che comunque e sempre c’è.
- impegnati a vivere il presente concentrandoti su quello che hai, sei e puoi fare
- metti entusiasmo in ogni momento e cosa che vivi o che fai
- prenditi cura di te ascoltando i tuoi bisogni
- dedica tempo ed energie per conoscerti e crescere
- sviluppa la tua indipendenza emotiva riprendendo ogni delega
- porta nel presente chi ora manca portandolo con te in chi ora sei e tutto quello che fai
Perché, non dimenticarlo, per tutto quello che parte c'è tutto quel che resta.
E l'inizio di un giorno nuovo 🙂

