Rabbia: perché la provi e quando è realmente utile

Oggi parliamo della rabbia.

Chiaramente mi riferisco alla rabbia come sentimento, e non come malattia caratterizzata da un virus che può passare nell’uomo di solito dagli animali, con sintomi specifici.

Cos’è? Come nasce? Perché la proviamo?

Innanzitutto partiamo dalla cosa più ovvia, ossia la definizione di rabbia.
A me piace sempre prendere il dizionario e vedere cosa dice.

Il vocabolario Oxford spiega che la rabbia è “un’irritazione violenta, spesso incontrollata, provocata da gravi offese, contrarietà o delusioni“.

Io dico che è una definizione molto interessante che sarà fraintesa da quasi tutti.
Entriamo nel dettaglio.

La rabbia è un’emozione.
Su questo nessun dubbio.

E tra le emozioni fa parte di quelle che noi definiamo negative.
Significa che ha il compito di segnalare un pericolo.

Per loro natura tutte le emozioni negative hanno la funzione di essere “allarmi” che segnalano la presenza di una minaccia.

La rabbia si caratterizza dalla “violenza“.

E in effetti l’immagine che tu hai in mente di una persona arrabbiata non è un viso calmo e pacato.

Ma un volto teso, agitato, magari aggressivo, colorato di rosso, con le vene in evidenza forse

Rabbia = aggressività e violenza.

E questa può essere fisica, come spesso accade, o solamente verbale, come accade MOLTO più spesso.

Nella nostra Scuola abbiamo sviluppato un test sulla rabbia che ti aiuterà a capire se la tua è sana o repressa e distruttiva.

 

Rabbia: a cosa e quando serve arrabbiarsi?

rabbia - Uomo arrabbiato in primo piano

Considera che la funzione delle emozioni è quella di portare ad agire nel modo migliore.

Se ti arrabbi significa che la rabbia, e i comportamenti aggressivi che si porta dietro, rappresentano la risposta migliore alla situazione che stai vivendo.

Facciamo una precisazione fondamentale.
L’emozione è sempre una reazione valutativa.

Reazione è chiaro: tu rispondi, quando ti emozioni, a quello che accade in un certo modo.
Quello migliore, dicevamo, in base alle circostanze.

Migliore rispetto a cosa?
Alla tua felicità e al tuo benessere.

Ognuno di noi vuole stare bene e ogni emozione, negativa e positiva, ha il compito di portarci a rispondere (reazione) a quello che ci accade nel modo miglior per poter stare bene.

Se da piccolo ho imparato che arrabbiarmi mi faceva punire, magari ancora oggi mi arrabbio, ma reagisco senza farlo vedere.

  • Magari fingo, mi tengo la rabbia per me ma non la mostro.
  • Magari invece reprimo proprio ogni emozione per non sentirla neanche io.

Ma la rabbia repressa (e questo vale per ogni altra emozione) alla fine verrà fuori.

M che succede se invece la mia rabbia, nel tempo, mi ha fatto ottenere quel che voglio?

  • Io mi arrabbio, aggredisco e gli altri spaventati mi ascoltano.
  • Aggredisco e le persone mi danno quello che chiedo.

Allora la reazione che avrò sarà di rabbia evidente, perché ho visto che nel cercare il mio benessere la rabbia che mostro mi aiuta, funziona.

Ma come noti io potrei reagire in modi diversi anche di fronte alla stessa situazione.

Qualcuno ti insulta e tu ti arrabbi.
Qualcuno mi insulta e io resto calmo.

Il dizionario definiva la rabbia come “provocata da gravi offese”.
La parola chiave che mi interessa è “provocata“.

Conosci una persona che di fronte a gravi offese non si arrabbia?
Certo, tutti conosciamo qualcuno di così calmo che sembra non arrabbiarsi mai.

Ricorda che l’emozione è una reazione valutativa.
Se la rabbia dipendesse dall’offesa, io dovrei sempre arrabbiarmi.

Invece questo non accade.
Per comprendere bene le tue emozioni, rabbia, ansia, tristezza, delusione, entusiasmo, amore, felicità e ogni altra, fai il nostro test gratuito.

 

Anche perché c’è una parola interessante in questa definizione: “gravi“.
E chi stabilisce se quell’offesa è grave?

 

Cosa fa scattare quel sentimento di rabbia

Rabbia sentimento - Ragazza in primo piano arrabbiata

Pare che durante la finale di coppa del mondo di calcio del 2006, Marco Materazzi abbia offeso gravemente la madre di Zidane.

Il francese si gira, torna indietro e, sicuramente non in uno stato di calma e tranquillità, rifila una testata in pieno petto al calciatore italiano.

Sembra che per Zidane quella fosse una grave offesa e la reazione è stata di aggressività e violenza fisica.
Probabilmente si era arrabbiato

  • Ma un altro calciatore, sentendo insultata la mamma, avrebbe riso.
  • Un altro risposto con altre offese.
  • Un altro se ne sarebbe fregato.

La rabbia dipende dall’offesa o dalla sua gravità?
No, ma da cosa pensa chi si arrabbia.

Emozione = reazione valutativa.

Significa che la reazione di rabbia (aggressiva e violenta) non dipende dalla situazione, ma dalla mia valutazione.

In psicologia si chiama indipendenza emotiva.

Ossia Zidane ha da un certo significato alle parole sentite e ha valutato che la reazione più giusta fosse colpire chi le aveva pronunciate.

Come ti spiegavo prima, io posso imparare che la rabbia mi aiuta, mi protegge, mi fa ottenere quello che desidero.
Oppure che mi crea problemi e ulteriori sofferenze.

Noi siamo guidati, in ogni valutazione emotiva, dalle nostre regole.

Le regole ti dicono come valutare ogni situazione
.

  • Le regole ti dicono che quello che senti è “una grave offesa”.
  • Ti dicono se a una grave offesa si reagisce con il sorriso o con una testata.
  • Ti dicono anche se è meglio reagire apertamente o “vendicarti” più tardi.

Non sono quindi le situazioni a provocare la rabbia, ma sempre e solo le tue regole che ti dicono se arrabbiarti, quando farlo e come dimostrarlo.

 

Chi decide se ti arrabbi

Le tue regole ti dicono quali situazioni sono contro di te (contrarietà) e ti faranno del male (delusioni).

Non è la realtà a provocare quello che provi, neanche la rabbia.

Noi ci arrabbiamo solo quando le nostre regole ci dicono di farlo.

Il dizionario dice che la rabbia è una irritazione violenta.
Su questo non abbiamo dubbi.

Ma questa irritazione è dentro di noi.

Se mi arrabbio io sono irritato.
E quando sono irritato, io sto male.

La funzione della rabbia dovrebbe essere quindi quella di spingermi ad agire, con violenza e forza, per cambiare le situazioni che vivo e che considero negative.

In sostanza al malessere che provo cerco una soluzione cambiando il mondo che mi circonda.
Funziona?

No, ovviamente.
Per due motivi molto evidenti e sotto gli occhi di tutti.

 

Quando la rabbia è utile e sana

Innanzitutto se ti arrabbi stai male.
Certo, penserai, un po’ di malessere per ottenere in cambio quello che desideri.

Forse.
Il punto è che se pensi che la rabbia funzioni, ti arrabbi spesso.

Ogni volta che qualcosa non va come vorresti (accadrà, e molto spesso…) tu ti arrabbi per sistemare le cose.

Il che significa che tu continui a generare dentro di te irritazione e malessere ogni volta che tutto non è come desideri.

E queste volte saranno tante
O poche, ma molto importanti.

C’è però un secondo motivo: non funziona.
Vero, spesso usiamo la rabbia perché abbiamo visto che porta risultati.

Ma quali?
Dipende cosa desideri.

Se cerchi felicità e benessere, come tutti noi, allora farlo attraverso la rabbia ti porta a stare male per sperare poi di stare bene.
(Ricorda che mentre ti arrabbi tu stai male)

Inoltre diventa un’abitudine, per cui stai spesso male.
In più ha molti effetti collaterali nelle relazioni con gli altri.

Dimmi: a te piace che qualcuno si rivolga a te con rabbia, aggressività e violenza?

Se ti abitui a usare la rabbia con gli altri, rovini tutte le tue relazioni.

Perché tutti vogliamo stare bene e farlo mentre qualcuno ci aggredisce è difficile.
Pochi riescono, quasi tutti reagiscono con altrettanta violenza (che così raddoppia) o scappano.

Inoltre la rabbia, come ogni altra emozione negativa, ti toglie lucidità.

Zidane ebbe una pessima idea a colpire con una testata Materazzi: venne espulso e tolse alla sua squadra, che stava onestamente dominando la partita, il suo contributo.

Poi si arrivò ai rigori e il resto è storia: l’Italia vinse ringraziando la rabbia di Zidane

La rabbia ti toglie lucidità e porta a fare errori e scelte sbagliate.
Come ogni altra emozione negativa.

Come detto queste emozioni sono allarmi: ti segnalano che qualcosa non va.

Ma fatto questo (e bastano pochi secondi o qualche minuto) dovrebbero SEMPRE lasciare il posto alle emozioni positive che ti mettono nelle condizioni giuste per affrontare ogni minaccia.

La rabbia è utile solo se due pochi secondi e ti segnala che qualcosa non va.
Se dura di più, diventa il tuo peggior problema.

Quando io sono arrabbiato le mie azioni saranno TOTALMENTE differenti da quello che compierei se restassi calmo e sereno.

Se perdi lucidità ti complichi SEMPRE la vita.

Alcuni che non comprendono come funziona la psicologia umana ti dicono che la rabbia serve ad agire.

Io non provo rabbia da diversi anni, e mai come in questi anni

  • Ho agito.
  • Cambiato situazioni.
  • Detto di “no”.
  • Migliorato le mie relazioni.
  • Eliminato situazioni dannose per me.

Senza rabbia.
Ma con forza, determinazione, sicurezza, calma, e decisione.

A nessuno serve la rabbia per cambiare.

Se ti serve, significa che non hai le capacità giuste per prendere il controllo della tua vita.

E così la rabbia, che da strattoni a te e gli altri, diventa una pezza con cui cercare di sistemare qualcosa.

E nel 100% dei casi fa più danni dei rimedi che porta.

Ci sarebbero ancora molte cose da dire, ma quelle essenziali le hai appena lette.

Ti lascio a un video tratto dalla nostra Masterclass di Indipendenza Emotiva in cui ti spiego cosa ti dice la tua rabbia.

 

9 Domande sulla rabbia

  1. Che cos’è la rabbia in psicologia?
  2. Perché si prova rabbia?
  3. Come capire se si ha rabbia repressa?
  4. Come gestire la rabbia?
  5. Come sfogare la rabbia e la frustrazione?
  6. Cosa c’è alla base della rabbia?
  7. Perché non riesco a controllare la rabbia?
  8. Cosa esprime la rabbia?
  9. Come capire se si hanno problemi di gestione della rabbia?

 

Approfondimenti

irascibile
rabbia verso se stessi
rabbia verso il partner
rabbia verso i genitori
rabbia verso Dio
frasi di delusione e rabbia
attacchi di rabbia incontrollata
frasi sulle emozioni
delusione e rabbia
come combattere la tristezza interiore
persona irascibile
rabbia e tristezza
nervosismo
arrabbiarsi fa male alla salute
rabbia e ansia




Ricevi aggiornamenti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti