Rimpiangere una persona: come evitarlo portandola con te

Forse ti sarà capitato di rimpiangere una persona che hai perso, che si è allontanata da te o che per mille motivi non puoi più vivere come avresti potuto fare un tempo.

E forse basta che qualcosa ti riporti al pensiero di lei per sentire la nostalgia di quel tempo non vissuto.

Se solo avessi fatto, o detto…
Se solo mi fossi comportato, o comportata diversamente
Se non avessi sottovalutato questo o sopravvalutato quest’altro…
Se…

Se solo avessi veramente vissuto quella persona invece che concentrarmi su di me, le mie pretese e quello che mi aspettavo da lei.

Già, se solo… 🙁

Ma è possibile evitare di arrivare a questo punto?

Vediamo, secondo il dizionario Treccani rimpiangere significa “rammentare una persona o una cosa con desiderio e nostalgia, ma insieme con la consapevolezza di non poterla avere più perché perduta o scomparsa, trascorsa o irrecuperabile

Bene, ora rifletti un attimo.

Pensi davvero che se avessi vissuto in totale pienezza quella persona ti troveresti con la consapevolezza di non poterla avere più, di aver perso qualcosa di irrecuperabile?

Se fossi davvero pieno, o piena di tutto il vissuto con lei, quella persona ora non sarebbe parte di te?

La porteresti con te in ogni istante e non guarderesti a ciò che non puoi più avere, perché è dentro di te e mai potrà mancare finché tu ci sarai. 

E allora avresti questa di consapevolezza.

Sempre, anche ora che quella persona non c’è più 🙂

Possibile? Sì, è possibile non rimpiangere una persona che ora manca o qualcosa di lei.

L’ho vissuto personalmente e adesso ti racconto di quella esperienza in cui ho sperimentato cosa significa vivere davvero a pieno una persona.

Parliamo di relazioni, relazioni importanti magari, allora prima di continuare a leggere prova a fare questo test.

 

Rimpiangere una persona: domani sarà tardi, vivi ADESSO le persone che ami

Rimpiangere una persona

Quella mattina al rifugio aspettavo per pranzo delle persone a cui tengo particolarmente.
Persone che, forse, non avrei più rivisto.

Solitamente, quando al rifugio arrivano persone care, riesco a fermarmi solo poco tempo con loro.
Ho sempre tanto da fare per servire gli altri clienti e sistemare, ma…

Quel giorno pioveva!
E loro sarebbero stati gli unici clienti 🙂

Sì! Ero felice di vederle e già mi immaginavo che, finalmente, per una volta avremmo condiviso insieme il momento del pranzo.

Ben presto però, dopo quella meravigliosa immagine, nella mia mente si è fatto largo il pensiero che sarebbe stato un luuuungo pranzo, seguito dai loro interminabili canti di montagna.

E a me non piace stare seduta per troppo tempo.

Non solo, ma le canzoni che cantano tendono ad assomigliarsi un po’ tutte e dopo un po’…

Insomma, già immaginavo che a un certo punto mi sarei annoiata e mi sarei alzata a fare altro lasciando i miei ospiti, cari, alle loro cose.

Ma…

Quella sarebbe potuta essere l’ultima volta!

Così, appena l’ho realizzato, nella mia mente hanno iniziato a comparire una miriade di immagini del passato.

Ricordi…

Le esperienze con loro, le innumerevoli situazioni vissute, momenti difficili anche, duri a volte, ma che mi hanno fatto crescere.

I loro sorrisi, gli abbracci, perfino i loro canti, che adesso mi sembravano un ricordo stupendo 🙂

Ma in quell’esatto momento ho realizzato anche un’altra cosa.

Non sempre avevo vissuto il tempo con loro tenendo con me, nel mio pensiero e nel mio cuore, tutto ciò che di positivo avevo vissuto e ricevuto.

Con loro mi ero talvolta comportata come, ahimè, con altre persone a me care 🙁

Ed è proprio questo che ti fa rimpiangere una persona.

 

Pretese, paure, priorità… E perdersi ciò che conta davvero

Rimorso e rimpianto

Tantissime volte le avevo date per scontate, tante altre provavo fastidio nei loro confronti o notavo solo ciò che non mi andava.

Succedeva tutte quelle volte che mettevo davanti le mie pretese, le mie paure, le mie priorità.

Cose di cui forse nemmeno gli altri si accorgevano, ma io, dentro di me sapevo benissimo che era così.

Tutte quelle volte in realtà, pensavo solo a me stessa.

Annoiandomi ai loro discorsi, sempre gli stessi…
Cercando di farmi ascoltare come a dire, ci sono anch’io!
Cercando di soddisfare le mie pretese, imponendomi, stuzzicando, lamentandomi magari.

Non sempre, certo, ma molte volte è capitato.
Soprattutto capitava di dare per scontato i miei affetti, le persone a me care.

E non credo di essere l’unica sulla faccia della terra 😉

Ma, ascoltami bene, tutte quelle volte mi sono persa qualcosa che non tornerà.

E lì mi sono accorta di una cosa importante, anzi due.

Ognuno di quei momenti è speciale e non ha senso che io ne veda il valore solo quando mi guardo indietro!

Magari rimpiangendo ciò che avrebbe potuto essere e non è stato.

Così, quando mi troverò a vivere le persone che amo, posso sempre pensare al tempo con loro come fosse l’ultimo, coglierne tutto il positivo e il valore che ha.

Adesso, non quando ormai quel momento sarà passato 😉

E mentre ci pensavo, già mi saliva la voglia di sedermi a tavola con loro per starci tutto il tempo del pranzo e godermi quella preziosa compagnia. 

Anche i canti, sì 😀

Quei canti che posso vivere ora, invece che in un ricordo di domani.

Ed è stato così che il pranzo si è trasformato in un momento magico con persone care.

Già, ma ancora non era finita…

 

Come non rimpiangere chi ami: vivi ogni istante come fosse l’ultimo

Come non rimpiangere chi ami

A tavola mi ero soffermata davvero più che mai e a un certo punto cominciavo a essere stanca.

Era arrivato il momento in cui mi sarei staccata volentieri dalla compagnia.

Pensavo, avrei da fare, in fondo sono stata con loro abbastanza.

Abbastanza?
Davvero?

E così l’ho pensato di nuovo: potrebbe essere l’ultima volta.

Il tempo di realizzare e tutto è tornato meravigliosamente come prima fino all’ultimo canto 😀

E anche adesso, solo a scrivere queste parole mi sento grata come in quel momento.

Allora invece di ritrovarti domani a rimpiangere una persona, vivila ADESSO.

Quando sei con le persone che ami, non dare per scontato quello che vivi, perché non lo è.

Pensa a loro come se fosse l’ultima volta che li vedrai.

E se anche li rivedrai domani, di nuovo, fai lo stesso.

Perché, ora lo sai, ogni volta che vivi una persona, quella volta non vale meno di quella che sarà l’ultima 🙂

Si può scegliere di essere felici?

Ci sono persone che hanno già quel che tu pensi ti renderà felice, ma a loro non basta.

E molti desiderano quello che hai tu, pensando che li renderà felici.
Ma a te non basta.

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