Rispetto di se stessi: come averlo e avere sempre quello degli altri

Avere rispetto di se stessi vuol dire volersi bene, e così imparare a rispettarsi vuol dire imparare ad amarsi.

Quando ti rispetti infatti, ti dai la considerazione che meriti perché conti per te.

Riconosci che hai tutto il diritto di esistere ad essere chi sei e ti rispetti nella tua dignità senza cercare di cambiarti.

Riconosci anche il tuo valore e comprendi che vai benissimo per come sei e accettando chi sei, ti dai possibilità di esserlo.

Insomma, rispettare se stessi è il presupposto per realizzare se stessi e con ciò realizzare ciò che si è qui per essere dando così un senso compiuto alla vita.

E così avere rispetto per se stessi è fondamentale per poter essere felici.

Non solo, ma solo se rispetto me sono libera di essere chi sono e posso rispettare gli altri lasciando liberi loro di fare altrettanto.

E così il rispetto di se stessi è alla base di ogni relazione, indispensabile per star bene con se stessi e star bene con gli altri.

Ma cosa vuol dire esattamente avere rispetto per se stessi?

 

Rispetto per se stessi: ecco cosa vuol dire davvero

rispetto per se stessi

Se guardo all’etimologia del termine, rispetto deriva dal latino “respicere” che letteralmente significa “guardare di nuovo”, “considerare”.

In effetti avere rispetto per se stessi vuol dire avere riguardo e considerazione per se stessi.

Ma questo presuppone il guardarsi per ciò che si è veramente, vedersi nella propria natura escludendo ogni etichetta o possibile giudizio.

Per questo rispettare se stessi vuol dire comprendersi profondamente per poter vedere il proprio valore e riconoscerlo per portarlo alla luce.

Comprendersi dietro ad ogni giudizio, ma anche dietro a limiti, errori, debolezze, ignoranza, paura e tutto il resto.

Vedersi nella propria purezza per il valore che si ha.

E questo, se ci pensi, fa rima con sana autostima.

Esatto, il rispetto di se stessi è anche questo.

Ecco perché rispettarsi vuol dire anche poter credere nel proprio potenziale ad avere la certezza di poter fare affidamento su esso.

Insomma, il rispetto di sé è alla base della fiducia in se stessi.

E così rispettarsi vuol dire anche stimarsi per ciò che si è dato che se ne riconosce l’importanza e il valore.

Ecco perché il termine rispetto significa anche avere riguardo, prendersi cura di sé, amare se stessi in somma.

Del resto se riconosci che una cosa è di valore non te ne prendi forse cura?

Già, e lo stesso vale per se stessi 🙂

E proposito di questo, prima di proseguire con la lettura ti propongo questo test.

Ti permetterà di capire se ora sai prenderti cura di te 🙂

 

Cos’è il rispetto di sé (e cosa invece NON è)

rispetto di se stessi

Dopo averti mostrato cosa vuol dire rispettare se stessi, diventa semplice intuire cos’è il rispetto di sé.

Direi quindi che rispettare se stessi significa riconoscersi il diritto di esserlo riconoscendo la propria dignità.

Ecco perché il rispetto di sé è il riconoscimento della possibilità di realizzare se stessi, rendere reale ciò che siamo 🙂

Il rispetto di se stessi è quindi il compimento della propria realizzazione personale.

Realizzare se stessi è fondamentale per ogni persona, significa sentire di avere un senso, di essere qui per un motivo.

Il problema è che spesso commettiamo un grosso errore, confondiamo il rispetto di sé con il rispetto degli altri per noi.

E così pretendiamo il rispetto degli altri invece di preoccuparci di essere noi a darci quel rispetto tanto importante per vivere una vita degna di essere vissuta.

Non che sia sbagliato stabilire dei sani confini, tutt’altro. Ma il rispetto non è questo.

Il problema è confondere l’amor proprio con l’egoismo.

Il rispetto degli altri con la pretesa che facciano quello che diciamo, quello che noi riteniamo giusto.

E così, invece di occuparci di noi, pretendiamo di ottenere rispetto da loro.

Lo vedi come cambia il punto di vista?

Già…

Ma allora è davvero così sbagliato farsi rispettare dagli altri?

Certo che no, ma dipende da come intendi la cosa 😉

Ecco allora cosa vuol dire farsi rispettare dagli altri in modo sano.

 

Cosa vuol dire farsi rispettare dagli altri (ma davvero però!)

avere rispetto di se stessi

Per spiegarti cosa vuol dire farsi rispettare dagli altri dobbiamo tornare alla definizione di rispetto.

Rispetto significa guardare, lo abbiamo visto poco fa.

Per cu “farsi rispettare” dagli altri significa letteralmente “farsi guardare”.

E questo vuol dire farsi conoscere per chi si è veramente.

Semplice no?

Bene, perché questo è qualcosa che dipende completamente da te.

Altra cosa è pensare che farsi rispettare voglia dire ottenere rispetto.

Eh, qui c’è un errore di fondo.

Pensaci, se avere rispetto verso gli altri vuol dire lasciarli liberi di essere ciò che sono, farsi rispettare vuol dire dar loro modo di lasciarci liberi di essere noi stessi. 

E quindi ottenere rispetto vuol dire ottenere di poter essere se stessi.

Sai qual è il vero problema?

Non hai il controllo sugli altri, per cui puoi chiedere rispetto, ma non puoi pretenderlo perché non hai la certezza di riuscire ad ottenerlo (visto che non dipende da te).

E così puoi solo essere chi sei offrendo agli altri la possibilità di vederti per ciò che sei (di guardarti quindi, definizione di rispetto) e così poterti rispettare.

Questo vuol dire rispettare te restando con fermezza chi sei.

Fare questo vuol dire:

  • fare quello che ritieni giusto senza cedere né assecondare per ottenere qualcosa da loro
  • dire di no quando è no di sì quando sì

 

Farlo perché è giusto per te, non per ottenere approvazione, favori, rispetto dagli altri.

Ciò vuol dire essere integri e coerenti perché quello che fai è ciò che sei.

Con questo resti tu mentre stabilisci solidi confini alle azioni degli altri semplicemente restando chi sei.

Insomma, per ottenere rispetto devi dartelo tu semplicemente rispettandoti.

Se ti rispetti non hai bisogno che gli altri ti rispettino perché quando sei chi sei, stai già ottenendo quello che otterresti facendoti rispettare da loro.

E così farsi rispettare, in verità, vuol dire rispettare se stessi.

Di più, rispettare se stessi ti permette di lasciar liberi gli altri di essere ciò che sono e fare ciò che ritengono giusto. Perché tu non hai bisogno di loro, e così li stai già rispettando.

E sai che c’è?

Quando rispetti gli altri, offrendo loro libertà in realtà li stai anche amando.
E questo farà in modo che anche loro rispettino più facilmente anche te.

E sì, perché amore e rispetto camminano allo stesso passo (e non avere rispetto significa non saper amare).

Ed ecco come farsi rispettare senza mai farsi mancare di rispetto 🙂

Fermiamoci un momento allora, ho per te un altro test che ti aiuterà a capire se sai amare veramente chi dici di amare.

quiz sai amare 

Fantastico, ma come si fa ad avere rispetto di se stessi?

 

Come avere rispetto di se stessi: consigli semplici e concreti per iniziare fin da ora

rispettare se stessi

La prima cosa da fare per rispettarsi è quella di togliere lo sguardo dagli altri e ripartire da se stessi.

Questo significa pensare a se stessi con riguardo e considerazione comprendendo il proprio valore per avere una sana stima di sé.

E così ci sono un po’ di cose che puoi fare per rispettarti.

Vediamole insieme 🙂

 

1. Accettati per come sei

Questo vuol dire imparare a guardarti per quello che sei eliminando ogni giudizio che ti dai.

E considera che quello di cui ti sto parlando è un atteggiamento, un modo con cui guardare alle cose.

Solo se impari a guardare a tutta realtà in questo modo, a vederla per quella che è, puoi fare lo stesso nei tuoi stessi confronti.

Pensa a uno scienziato. Non gli interessa se le cose sono belle o brutte, ma le osserva, le studia. Gli interessa capirle davvero.

È questo che devi fare anche tu.

E se lo fai nei tuoi stessi confronti puoi farlo anche nei confronti degli altri per poterli rispettare (offrendo loro la possibilità di rispettare anche te).

 

2. Costruisci una sana stima di te e apprezzati per ciò che sei

Se ti guardi per ciò che veramente sei, allora vedi anche il valore che hai.

E riconoscere di avere valore, letteralmente significa riconoscerti un prezzo.

Ecco perché vederti per come sei ti permette di apprezzarti.

E questo è rispetto per se stessi 🙂

 

3. Riconosci l’importanza che hai

Se ti accorgi del valore che hai allora diventi importante per te.

Molte persone si dimenticano di sé mettendosi sempre dietro agli altri, sempre al secondo posto (ritrovandosi, più o meno consapevolmente, a pretendere rispetto da loro).

Ma se per te conti, allora riconosci che sei importante quanto l’altro e forse anche di più.

Del resto tutto quello che potresti fare per lui passa sempre e solo da te 😉

 

4. Esprimiti

Se rispettare se stessi significa riconoscersi il diritto di esserlo, allora questa non può restare teoria.

Essere se stessi vuol dire esprimerlo e questo significa dire quello che pensi e che provi, fare ciò che faresti anche se agli altri non dovesse piacere e non lo dovessero approvare.

Esprimiti allora, ma fallo con gentilezza e sensibilità.

Fallo, indovina?, rispettando gli altri e la loro libertà di essere ciò che sono.

Perché è quello che vorresti anche tu.
Perché, ora lo sai, se rispetti te non hai bisogno di pretendere rispetto da loro.

 

5. Prenditi cura di te

Tratti bene le cose che hanno un valore per te, giusto?

Bene, allora devi fare lo stesso nei tuoi confronti. 

In fondo rispetto significa anche questo. “Riguardo”, ricordi?

Così avere riguardo per te significa occuparti dei tuoi bisogni per metterti nelle migliori condizioni di portare alla luce il meglio di te.

Per dargli valore e allo stesso tempo migliorare quello che non va.

 

6. Comprenditi

Tu non sei le azioni che compi, i tuoi errori magari, tu sei molto di più.

Se hai sbagliato c’è un motivo e se impari a vedere cosa guida le tue azioni, allora puoi sospendere ogni giudizio su di te e vedere la persona che veramente sei.

È questo che permette di volersi bene e rispettarsi anziché ritrovarsi a odiare se stessi

 

7. Conosciti

Conoscerti vuol dire comprendere i tuoi meccanismi interiori, i valori e le regole che ti guidano, le tue emozioni, i tuoi desideri e le tue più profonde aspirazioni.

Ma vuol dire anche scoprire i tuoi limiti e punti di forza per chiederti il giusto e non pretendere più di quello che potresti dare in quel momento.

Ecco perché per rispettarsi bisogna anche capire se stessi e avere consapevolezza di sé.

 

8. Diventa indipendente

Raggiungere l’indipendenza pratica e l’indipendenza emotiva ti permette di vivere la tua vita per chi sei e come vuoi.

Se hai bisogno degli altri potresti dover essere chi non sei e comportarti come altrimenti non faresti pur di ottenere ciò che ti serve da loro. Il loro rispetto soprattutto.

Diventare indipendente invece vuol dire concederti la libertà di essere la persona che veramente sei. Senza cercare di cambiarti, ma rispettando la tua dignità.

Insomma per avere rispetto di se stessi bisogna anche saper bastare a se stessi.

 

All’inizio di questo articolo ti dicevo che avere rispetto di se stessi significa imparare ad amarsi. Ora avrei capito perché 🙂

Ma significa anche imparare ad amare gli altri.

Se ti rispetti ti riconosci il diritto di essere chi sei e così ti concedi la libertà di esserlo.

E mentre lo fai stai lasciando la stessa libertà anche agli altri lasciandoli liberi di essere ciò che sono e comportarsi come più ritengono giusto perché non hai bisogno di loro. 

E quale amore potrebbe essere più grande di permettere agli altri di essere ciò che sono per realizzarlo e raggiungere la felicità? 😀

Certo, costruire un sano rispetto per se stessi potrebbe non essere così semplice e richiedere un percorso personale.

Come avrai notato questa pagina è ricca di link: portano ad altre risorse gratuite con cui fare proprio questo percorso.

Leggile tutte, con calma.

Se li userai per diventare felice, questi mesi saranno i più importanti della tua vita.




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