Si possono amare due persone contemporaneamente?

Si possono amare due persone contemporaneamente?

Spesso capita di sentirci innamorati di due persone nello stesso momento. E magari sono abbastanza diverse per cui diventa impossibile scegliere tra di loro: ognuna ha qualcosa di speciale che la rende unica.

Qualunque scelta tu faccia, sai che perderai molto.

Il primo passo è fare un test veloce che ti permette di capire subito di chi sei più innamorato, o innamorata.

​Ogni domanda descrive qualcosa che tu senti, provi, pensi o fai. Scegli la persona a cui corrisponde di più quella definizione.

Per comodità le risposte sono "persona 1" o "persona 2". Ovviamente puoi anche scegliere la risposta "Entrambe" se senti le due persone, per quella definizione, sullo stesso piano.

 

Amare due persone: innamoramento o cosa?

Si possono amare due persone

Una donna mi ha scritto perché mi chiede se sia possibile amare due uomini.
Uno le da sicurezza, l’altro la fa sentire viva.
Uno è il marito con cui ha due figli, l’altro un collega che le trasmette passione e attenzioni.

Un ragazzo mi ha scritto per dirmi se può amare due donne.
Ha iniziato a frequentarle più o meno contemporaneamente, si trova bene con entrambe e pur essendo molto diverse non saprebbe stare senza una di loro.

Come scegliere?

Il problema principale è che confondiamo l’amore con la relazione di coppia, la scelta di amare con l’attaccamento (spesso dipendenza e bisogno) verso una persona speciale.

Come hai visto nel test, quello che di solito ci sembra amore (e che invece è innamoramento), in realtà ha lo stesso effetto della droga: crea dipendenza.

Il punto è che noi iniziamo una relazione per stare bene, andiamo in cerca di emozioni positive.
Non c’è altro motivo.

E nel momento in cui mi chiedo se posso amare due persone, il punto è che entrambe mi fanno vivere emozioni positive.

Possono essere “dirette”, cioè stare con quella persona ti fa stare bene.
O “indirette”, ossia quella persona ti permette di ottenere qualcosa che ti fa stare bene.

Alla base, quindi, c’è questo: emozioni positive.
Per cui noi iniziamo una relazione quando contiamo che questa sia fonte di benessere.
O ci eviti del malessere.

E questo lo vedi soprattutto se pensi alle relazioni che portiamo avanti.

Le coltiviamo solo se ci fanno stare bene, in modo “diretto” o “indiretto” come detto prima, ma potremmo continuare una relazione che non ci fa stare bene se questo serve a evitare conseguenze e situazioni che consideriamo addirittura peggiori.

Se ci pensi, è probabile che quando ti sei avvicinato, o avvicinata, alla seconda persona (in ordine temporale), qualcosa con la prima non andava bene.

Magari era venuto meno qualcosa che cercavi (comprensione, eccitazione, novità, sicurezza, o molto altro), magari c’erano più problemi o stress, magari altro.

Quasi sicuramente, osservandoti a fondo, vedrai che emergevano emozioni negative o sentivi meno emozioni positive con questa persona.

Mentre con l’altra accadeva il contrario.
Emozioni.
E per la stessa ragione, in realtà decidiamo di troncarle.

Vuoi perché le sostituiamo con altre che ci fanno stare bene (o meglio), vuoi perché quella relazione è diventata fonte di malessere e sofferenza e ne vogliamo uscire.

Così ti rendi conto che sono le tue emozioni a determinare con chi inizierai ad avere una relazione, se continuerai a portarla a avanti, se e quando potrai decidere di chiuderla.

Ma sai dove sta il bello?
Che l’emozione non dipende mai dagli altri.

Così tu inizi una relazione con l’illusione che quella persona ti faccia stare bene.
O la chiudi sempre con l’illusione che quella persona ti faccia stare male.

Se ti trovi indeciso, o indecisa, tra due persone è perché da entrambe ti illudi di ricevere emozioni positive.

In realtà non dipende dall’altro, ma da te.
E così le tue emozioni decidono per te chi frequenterai.

Se tu imparassi a stare sempre bene, ovunque, con chiunque e qualunque cosa tu faccia, avresti la libertà di iniziare le relazioni che sono più sane per te, o chiudere quelle dannose.

Decideresti davvero tu chi frequentare, invece di subire la dittatura delle tue emozioni.
E questo potrebbe farti creare rapporti davvero ricchi d’amore.
E sapresti scegliere.

Perché se tu stai con me perché stai bene, significa che mi ami, o che ti servo per stare bene?
Mi ami o mi usi?

E allora come sciogliere il nodo che ti ha portato qui oggi?

 

È possibile amare due persone contemporaneamente?

è possibile amare due persone contemporaneamente

Viviamo l’amore come qualcosa che capita e se sentiamo di provarlo verso due persone contemporaneamente, entriamo in confusione.

Tra l’altro è facile che i diretti interessati (o le dirette interessate) non ne avrebbero per niente: direbbero che bisogna scegliere ed è impossibile amare due persone contemporaneamente, almeno alla stessa maniera.

La crisi sorge perché il dubbio di amarne due allo stesso tempo deriva dal nostro bisogno: siamo incerti perché non sappiamo chi ci renderà più felici, chi ci farà stare meglio, chi soddisferà maggiormente le nostre aspettative.

Un ragazzo vive una situazione in cui è una delle due persone.
La moglie deve capire se vuole stare con lui o con la persona di cui si è innamorata a un certo punto.

Da un lato il marito che è disposto a darle tempo e amarla comunque, dall’altro un amante che è geloso e non vuole che lei stia più col marito.

Questo è un primo indizio: se davvero vuoi scegliere chi ti possa rendere più felice, scegli chi saprebbe amarti anche se andassi via. Scegli chi non ti pone limiti, non da ultimatum, non prova rabbia, non vuol controllarti.

L’intensità delle emozioni che provi non è quasi mai un segale che quella strada sia la migliore. Per capirlo meglio ti consiglio di leggere questa newsletter con cui ti spiego come capire se una persona ti ama.

Però non è ancora questo il modo giusto per scegliere.
Sarebbe interesse, lo faresti per “usare” l’amore dell’altro per stare bene.

Dobbiamo invece andare oltre e capire come puoi liberarti dalla paura di fare la scelta sbagliata.

 

Si possono amare due persone solo se impariamo ad amare

Si possono amare due persone contemporaneamente

In realtà se amiamo una sola persona, non amiamo per niente.

L’amore è la scelta di dare tutto senza chiedere nulla. Quando questa scelta esclude tutti a parte poche persone, è per via del nostro egoismo.

Ci aspettiamo qualcosa da loro e non da tutti gli altri, ecco perché diciamo di amarle di più: perché pretendiamo di più.

Ma dove c’è pretesa, non c’è mai amore.

Ovviamente il problema nasce perché confondiamo la relazione di coppia, che deve fondarsi sull’amore, con l’amore stesso.

Una relazione nasce quando due persone scelgono di amarsi senza pretendere niente in cambio, quando decidono ci costruire una strada unica per entrambi.

Questa scelta deve essere esclusiva, ossia una scelta a due, e ovviamente non possiamo fare coppia con due persone contemporaneamente.

Ma questo non vuol dire che non possiamo amarle, autenticamente, entrambe.

Quando viviamo l’amore in modo distorto, come qualcosa che altri devono darci, quando deleghiamo la nostra felicità a loro, il problema non è se possiamo amare due persone contemporaneamente, ma se siamo capaci di amare davvero oppure no.

Come sempre, in fondo, il punto è imparare ad amare e farne il nostro modo di vivere.

Quando amo non ho bisogno di nessuno per essere felice perché amare è già tutto ciò che davvero mi serve. Quindi sono libero di dare senza pretendere e amo incondizionatamente senza limiti, senza esclusioni.

Come ti ho spiegato prima, noi creiamo relazioni sulla base delle nostre emozioni.
Ma queste non ce le fanno provare gli altri, le creiamo noi.

Tu crei la tua felicità che non dipende mai, e sottolineo MAI, da chi ti sta intorno.
Finché pensi agli altri cercando di capire chi ti renderà più felice, non riuscirai mai né a scegliere, né ad amare davvero.

Prima di concludere, leggi anche questa pagina in cui ti spiego come fare una scelta.

 

È possibile amare due persone contemporaneamente e anche di più!

Voglio essere felice

A quel punto di persone contemporaneamente ne amo milioni e posso costruire, con una di loro, una relazione di coppia che sia fondata sull’amore e non sulle mie pretese.

Già, perché una relazione di coppia è, per definizione, fatta da due persone (una coppia appunto!).

E soprattutto non la scelgo sulla base della mia convenienza (chi mi darà di più?). Leggi anche come trovare la persona giusta, una guida che ti spiega come chiarirti le idee e fare questa scelta.

Il problema non devo risolverlo facendo una scelta, ma comprendendo la realtà e cominciando ad amare in modo autentico.

Finché vivo la coppia come la principale fonte di soddisfazione, potrò sempre essere vittima di questo dubbio. Nel momento in cui inizio ad amare ed essere felice, il dubbio non esiste più 😉


P.S.
Che voto daresti oggi alla tua vita, da 0 a 10?

Rispondi alle 10 domande del Test della Scuola e lo scoprirai subito.
Scegli la frase in cui ti rivedi di più, anche se non alla perfezione.

Chi ha scritto questa pagina:

Giacomo Papasidero

Mental Coach dal 2010, mi occupo di felicità ed emozioni da oltre 10 anni. Il mio obiettivo è insegnare che ognuno di noi può diventare più forte di qualsiasi problema. Questo per me significa diventare felici. Anche se ho tenuto un seminario all'Università di Parma e sono stato ospite a SKyTg24, la cosa di cui vado più fiero è la Scuola di Indipendenza Emotiva che ho avviato nel 2018, perché è un percorso chiaro, graduale e concreto che sta rivoluzionando la vita di tante persone.


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Duble
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Duble
1 mese fa
In risposta a  Giacomo Papasidero

Non so se sia o meno corretto rispondere in questo messaggio però mi chiedevo se sa spiegarmi una cosa che mi è successa.
Nei sogni lei mi calcola però, nella realtà, essendo timido, no

Nel sogno ho dato per sbaglio un colpo in faccia con il braccio a Sara

Poi le ho chiesto scusa

L’ho abbracciata e lei mi ha fatto un succhiotto

L’ho baciata sulla guancia e stavo tornando indietro, per poi ritornare e baciarla sulle labbra
Successivamente lei si arrabbia perché l’ho baciata e non mi parla

Però è una ragazza della mia classe con cui ci ho provato quest’anno
Cioè, non ci ho provato in realtà

Però mi piaceva e non capisco se mi piace ancora

Non ci ho provato perché non ho fatto più un nulla, non mi calcolava. Quindi conoscendomi mi sono stufato. Credo di essere innamorato di lei.
Non è la prima volta che la sogno.