Tremori interni da ansia: cosa sono, perché li vivi e come gestirli

Credo sia capitato a tutti di ritrovarsi a tremare senza un motivo apparente e se sei una persona ansiosa potresti aver sperimentato anche i tremori interni da ansia.

In questo articolo voglio spiegarti cosa sono questi tremori, da cosa possono dipendere e cosa fare per fermarli soprattutto in caso di tremore da ansia.


Cosa sono i tremori?

Tremori-mano di profilo con dita semiaperte

I tremori sono contrazioni contrapposte e involontarie dei muscoli che determinano l’oscillazione ritmica di una parte del corpo rispetto a un asse.

Non devono però essere confusi con altre condizioni simili, come gli spasmi muscolari che sono invece contrazioni involontarie e visibili di un muscolo.

Questo vale per tremori esterni, ma anche per tremori interni che percepiamo come delle vibrazioni nel corpo.

Quando parliamo di tremori parliamo sempre di una sensazione soggettiva e non di un sintomo visibile dall’esterno e quando ci accorgiamo di tremare, la cosa spesso ci preoccupa.

Ecco perché è sempre importante capire.

A cosa sono dovuti i tremori interni?

I tremori interni possono avere diverse cause, possono derivare da ansia o attacchi di ansia improvvisi, così come da stress o attacchi di panico.

Ma i tremori potrebbero anche dipendere da condizioni mediche gravi o potenzialmente pericolose.

Per questo quando il sintomo persiste è importante consultare un medico per una diagnosi accurata.

Ecco allora cos'è anche il tremore: un sintomo.

Se sintomi dell’ansia possono essere percepiti in diverse parti del corpo come sensazione di agitazione o movimento, anche se fisicamente non è presente alcun tremore.

Come sintomi di stress invece, possono manifestarsi a causa dell'eccesso di energia accumulata dal corpo a seguito della reazione di “lotta o fuga” con cui cerca di reagire alle situazioni stressanti.

Quando sintomi di attacco di panico infine, avvengono come manifestazione della loro tipica risposta intensa, spesso associati ad altri sintomi.

Ora entriamo più nel dettaglio sulle cause dei tremori.

 

Cause dei tremori interni e come si manifestano

Tremori interni ansia-ragazzo con camicia stringe le mani davanti al petto

I tremori (interni ed esterni) potrebbero dipendere da diverse cause come stress, carenza di sonno, consumo eccessivo di caffeina, effetti collaterali di farmaci.

In alcuni casi potrebbero anche essere sintomo di patologie rilevanti, come il morbo di Parkinson, il tremore essenziale, la sclerosi multipla o patologie cerebellari.

La diagnosi del tremore si basa principalmente su un'attenta valutazione clinica, che include l'anamnesi del paziente e un esame neurologico approfondito.

Generalmente la diagnosi viene svolta in modo clinico, in base all’osservazione e la descrizione del tremore.

In alcuni casi però, per escludere altre condizioni potrebbero rendersi necessari specifici esami strumentali, per esempio la risonanza magnetica, l’elettromiografia o specifici test tiroidei.

Ecco quindi perché è importante non dare per scontato i tremori interni, ma chiedere sempre un consulto medico.

In funzione della causa i tremori si suddividono poi in diverse tipologie di cui ti parlerò tra poco.

È però importante sottolineare che, fortunatamente, nella gran parte dei casi i tremori sono determinati da una comunissima ansia.

Hai presente quando si dice: mi tremano le gambe dalla paura?

In effetti, la sensazione di tremore alle gambe dipende dallo stato di agitazione dovuto ad essa.

Agitazione e tremore sono spesso collegati infatti.

Ma perché succede?


Tremori e ansia: come reagisce il corpo di fronte a questa emozione

Devi sapere che l’ansia non è che un’emozione, una forma di paura più esattamente.

La proviamo quando pensiamo di trovarci davanti a un pericolo, una minaccia che potrebbe verificarsi di lì a poco o in un futuro più lontano (in questo caso si parla di ansia anticipatoria).

E l’ansia ha proprio la funzione di attivare il corpo perché si prepari ad affrontare il pericolo.

Quando si prova ansia infatti, reagisce attivando il sistema simpatico che è deputato al rilascio di ormoni come l’adrenalina e la noradrenalina.

Questi ormoni hanno la funzione di preparare il corpo alla reazione di "attacco o fuga” che serve appunto a reagire affrontando la minaccia, oppure fuggire da essa.

Esattamente lo stesso meccanismo che si attiva anche in caso di stress.

Questi cambiamenti si manifestano attraverso i diversi sintomi fisici dell’ansia, tra cui anche il tremore.

Quando si tratta di ansia generalizzata, in particolare, il tremore può essere particolarmente costante e pronunciato.

 

Tipologie di tremori: quali sono e da cosa dipendono

Come detto, ansia e tremori sono spesso associati, ma le cause potrebbero anche essere diverse.

Inoltre i tremori potrebbero essere percepiti come vibrazioni interne più profonde e sottili.

Proprio per questo sono in molti a interrogarsi sulle cause.

Perché mi sento vibrare tutto il corpo?

La sensazione di vibrazione interna può essere causata da ansia, stress o attacchi di panico. Ma potrebbe essere legata a carenze nutrizionali o effetti collaterali di farmaci.

Ecco perché se la sensazione persiste, è sempre consigliabile rivolgersi ad un medico.

Ok, precisiamo meglio però.

In base alla causa del tremore, i tremori vengono classificati in diverse tipologie:

  • Tremori fisiologici
    Sono dovuti a fattori come stress, freddo, febbre o assunzione di sostanze nervine (per esempio il caffè). Sono i classici tremori che probabilmente abbiamo provato tutti e si manifestano con movimenti impercettibili.
  • Tremori patologici
    Sono sintomi di patologie anche gravi come Parkinson,, l’Ictus, la Sclerosi Multipla e alcuni tumori. Movimenti involontari e ritmici che si manifestano in diverse parti del corpo, soprattutto le mani, ma a volte anche nella voce.
  • Tremore essenziale
    Si tratta di un disturbo neurologico cronico e progressivo che si manifesta con movimenti ritmici, non involontari, durante il movimento o quando si tiene una certa posizione. Non deve essere confuso con il Parkinson però, perché contrariamente ad esso si manifesta durante l’uso volontario dei muscoli.
  • Tremori iatrogeni
    Si manifestano come effetti collaterali provocati da determinati farmaci (anche farmaci per l’ansia). Come i patologici, si manifestano attraverso movimenti involontari e ritmici di diverse parti del corpo e particolarmente nelle mani.
  • Tremori psicogeni o funzionali
    Dipendono da fattori emotivi come l’ansia o il panico, oppure da stress, stati di agitazione, stanchezza o debolezza.
    Ansia e stanchezza sono spesso collegati a causa dell’agitazione e dello stress emotivo e lo stesso può dirsi per ansia e debolezza.
    Sono simili ai tremori essenziali, ma si differenziano per la loro origine psicologica.

Un’altra classificazione dei tremori si basa sullo stato del corpo al loro manifestarsi.

In particolare parliamo di:

  • tremori a riposo quando non stiamo facendo nessun movimento volontario
  • tremori in movimento quando ci stiamo muovendo (tremore cinetico) o dopo un po’ di tempo, per stanchezza, quando cerchiamo di mantenere una posizione (tremore posturale)

Quando parliamo di tremore da ansia, in particolare, il tremore potrebbe manifestarsi in due modi.

Vediamoli insieme.

 

Come si manifesta il tremore da ansia?

Il tremore da ansia di solito insorge all’improvviso manifestandosi più spesso con tremori sottili e rapidi alle mani, più raramente può interessare altre parti del corpo.

Il suo effetto potrebbe essere visibile anche dall’esterno oppure trattarsi di una sensazione interna al corpo che può notare solo chi la vive.

Solitamente il tremore è accompagnato da altri sintomi come tachicardia, sudorazione e respiro affannoso. Ecco perché imparare a gestire l'ansia con tecniche di rilassamento e consapevolezza potrebbe aiutare a ridurre questi episodi.

Bene, abbiamo capito che possiamo distinguere tra tremore esterno ed interno, qual è la differenza?

Il tremore esterno generalmente riguarda soprattutto gli arti ed è per lo più un tremore nervoso.

Di per sé non comporta nessun pericolo, ma di certo si tratta di una condizione disagevole e spesso limitante.

Si verifica in caso di ansia e si evolve man mano che l’ansia diventa più intensa.

Interessa dapprima le mani e poi le gambe. Quindi i tremori possono arrivare a diffondersi in tutto il corpo.

Nel caso di tremore interno da ansia invece si ha una sensazione di tremolio interno al corpo (le vibrazioni di cui parlavamo prima). Solo in rari casi, questa sensazione potrebbe anche essere sintomo di fibromialgia.

Questi tremori potrebbero essere percepiti come simili alla sensazione di sentir battere il cuore.

Che si tratti di tremori interni o esterni, il tremore alle mani si manifesta soprattutto nel caso di attacchi di panico.

Attacchi di panico e tremori potrebbero verificarsi insieme, ma i tremori potrebbero iniziare anche prima che il panico si manifesti.

I tremori alle gambe, come detto, si manifestano invece al crescere dell’ansia insieme ad altri sintomi tipici della stessa.

La combinazione di questi sintomi coi tremori può a sua volta aumentare l’ansia e la paura.

Ansie e paure vanno di pari passo, infatti molto spesso i tremori da ansia possono essere associati a paure tipiche come la paura di perdere il controllo, la paura di impazzire o la paura di morire.

Bene, ora ti ho detto tutto sui tremori interni da ansia, non ci resta che capire come fermarli.

 

Come smettere di tremare per ansia, patologica o normale

tremare per ansia-medico donna stringe mani di paziente

Quando i tremori derivano da una condizione patologica sottostante vengono generalmente gestiti attraverso rimedi farmacologici.

Ad esempio betabloccanti, farmaci anticonvulsivanti, stimolazione cerebrale profonda o specifiche cure per gli attacchi di panico.

È però importante sottolineare che tali cure si basano solo sul controllo dei sintomi e non rimuovono la causa.

Parliamo comunque di situazioni molto rare.

Nella maggior parte dei casi invece, questo tipo di tremori interni od esterni sono dovuti ad una normalissima ansia. Quella che potrebbe capitare a tutti di provare e che tutti possiamo imparare a gestire ed eliminare.

In questo video tratto dalla Super Lezione gratuita sull’ansia, Giacomo spiega cosa sostiene in merito Allen Frances (psichiatra, curatore del DSM-IV e collaboratore nella stesura di DSM precedenti e DSM-V).

Come hai visto nel video, per quanto rara, l’ansia patologica deve essere curata da uno specialista.

È importante scegliere bene però.

Le patologie mentali infatti, disturbi d’ansia compresi, non sono diagnosticabili con esami clinici, ma si basano sulla valutazione soggettiva del medico. Ecco perché chi cura l’ansia potrebbe elaborare diagnosi differenti.

Per questo è fondamentale raccogliere più pareri medici chiedendo anche le motivazioni su cui hanno basato la diagnosi.

Solo a questo punto potremo scegliere a chi affidarci per curare l’ansia.


Rimedi per i tremori da ansia quando l’ansia non è una malattia

Per calmare tremori di origine ansiosa e non patologica invece, la prima cosa è quella di saperli riconoscere per capire che si tratta “solo” di ansia.

Accettare l’ansia rendendosi conto che è solo un’emozione e non si muore di ansia, è un primo passo per calmarla calmando anche i tremori.

Per questo ti propongo il nostro test gratuito sull’ansia. L’unico studiato per comprendere al meglio questa emozione mentre capisci come eliminarla.

Anche la compresenza di più sintomi può indicare con maggiore certezza che si tratta di tremori da ansia.

In modo particolare quando proviamo ansia potremmo avvertire alcuni tra questi sintomi fisici:

  • aumento della sudorazione
  • tachicardia e cardiopalmo
  • aumento della pressione
  • tensione e contrazione muscolare
  • dispnea con respiro rapido e affannoso
  • vampate di calore
  • dolori al petto
  • brividi
  • vertigini
  • parestesie
  • nausea e sintomi gastrointestinali

Compreso questo, per calmarla si possono usare rimedi semplici e naturali.

Molti suggeriscono di:

  • andare a correre o fare altra attività fisica per smaltire l'adrenalina
  • sottoporti a massaggi decontratturanti
  • concentrarti sul fare respiri lenti e profondi
  • bere camomilla contro l’ansia

Quest’ultimo, come rimedio naturale per l’ansia, può essere utile soprattutto in caso d’ansia notturna.

Altri offrono consigli su un corretto stile di vita:

  • praticare regolare attività fisica
  • seguire un’alimentazione sana ed equilibrata
  • ridurre l’uso di sostanze come il caffè o sostanze alcoliche
  • smettere di fumare
  • introdurre nelle tue giornate attività rilassanti
  • ridurre gli impegni (anche organizzando al meglio il tempo per evitare ritmi frenetici e serrati)
  • dormire un numero di ore sufficienti

Tutto questo può aiutare ad alleviare l’ansia, ma non permette davvero di vincerla eliminando il tremore. Soprattutto non aiutano a gestirlo nell’immediato.


Come calmare i tremori da ansia?

Per calmare i tremori da ansia si possono usare tecniche di respirazione e rilassamento muscolare, ma soprattutto tecniche che agiscono sulla concentrazione.

Tutte queste tecniche sono efficaci anche nell’immediato se ben padroneggiate. Per questo sono importanti l'allenamento e la pratica quotidiana.

Queste tecniche sono:

  • respirazione diaframmatica
  • esercizi di rilassamento muscolare progressivo (PMR)
  • tecniche di grounding
  • rete di protezione

Vediamo meglio di cosa si tratta.


Respirazione diaframmatica

È una tecnica di respirazione profonda e consapevole in cui ci si concentra sull'utilizzo del diaframma per gonfiare e sgonfiare l’addome invece di concentrarsi sul movimento del torace.

Una pratica costante e giornaliera di questa tecnica può avere benefici importanti sulla gestione dell’ansia e dello stress. Ripristinando una postura calma e consapevole infatti, svolge un’azione calmante sul sistema nervoso.

Anche una breve sessione eseguita in un momento d’ansia può però aiutare a ripristinare la calma eliminando il tremore.


Esercizi di rilassamento muscolare progressivo (PMR)

Questa tecnica si basa sul presupposto che tensione muscolare, ansia e stress siano direttamente collegati.

Per questo lavorare sul rilassamento muscolare aiuta a ridurre entrambe eliminando così anche il tremore.

Si pratica attraverso la contrazione e il rilassamento consapevoli di specifici gruppi muscolari, passando man mano a concentrare l’attenzione su gruppi diversi per ottenere un rilassamento più generale del corpo.

Questa tecnica aiuta soprattutto se praticata quotidianamente ripristinando uno stato di minor tensione, ma se padroneggiata a sufficienza può essere una valido aiuto anche durante un attacco d’ansia o per calmare un attacco di panico.


Tecniche di grounding

È una pratica di consapevolezza basata sull’uso dei sensi per ritrovare il contatto col presente e così fermare il rimuginio su pensieri ansiosi e negativi.

Se la si padroneggia bene, può essere utile per fermare stati di malessere acuto e tremore riportando alla calma e lucidità. 


Rete di protezione

Si tratta di esercizi semplici e pratici che utilizziamo nei nostri percorsi di coaching e che si possono applicare in ogni istante.

Per questo si tratta di una soluzione efficace per affrontare i tremori nella vita quotidiana, ad esempio durante le interazioni sociali o in caso di ansia da lavoro.

Può essere considerata una vera e propria tecnica di rilassamento per l’ansia considerato l’effetto che produce.

Rispetto alle tecniche precedenti ha il vantaggio di rendere la mente più forte, lucida e più capace di dominare l’ansia.

Ecco perché, da usare nell’immediato, la riteniamo più efficace delle tecniche precedenti.

Gli esercizi della rete di protezione sono pensati per impegnare completamente l'attenzione quando ci si concentra su di essi.

Deviando subito la mente dal pensiero negativo, bloccano immediatamente il rimuginio e qualsiasi altro pensiero ansiogeno ripristinando calma e lucidità mentale.

Anche in questo caso l’allenamento è fondamentale per poter fermare rapidamente l’ansia e il tremore.

In questo video tratto dalla Super Lezione GRATUITA sui pensieri negativi puoi scoprire alcuni esercizi e cominciare ad allenarti con questo potente strumento.

Come detto tutti questi rimedi sono utili per gestire ansia e tremori, ma per eliminarli definitivamente occorre andare alla radice.


Come fermare definitivamente il tremore interno (o esterno) da ansia

Tremore interno ansia-uomo con occhiali e barba preoccupato con mano appoggiata sulla tempia

Come già accennato, la prima cosa da fare per eliminare i tremori da ansia è saperla riconoscere, anche osservando se ci si trova in periodi di particolare stress.

I tremori infatti, come abbiamo visto, sono spesso sintomi fisici di ansia e stress.

Capire cosa accade è fondamentale soprattutto per evitare di allarmarsi inutilmente aumentando l’ansia e così i tremori stessi.

E questo è già un passo nell’aver capito come calmare il nervoso e l'agitazione che sono causa di tremori.

Ma non basta, sarà infatti importantissimo capire cos’è l’ansia.


Cos’è l'ansia e come funziona

Come ti dicevo all’inizio, si tratta di una forma di paura, una paura rivolta al futuro per la precisione (e i tremori sono spesso sintomi della paura).

Parliamo della paura che possa verificarsi qualcosa che pensi di non saper gestire. Una minaccia, il pericolo di cui abbiamo parlato più su.

Quelli di cui ti ho appena parlato infatti sono i due presupposti essenziali per l’ansia.

In questa video tratto dalla Super Lezione gratuita sull’ansia, Giacomo spiega in modo approfondito come funziona l'ansia a livello scientifico.

Abbiamo capito che perché l’ansia possa verificarsi devi:

  • pensare che ci sia una minaccia
  • pensare di non saperla gestire

Come vedi ho sottolineato che queste condizioni dipendono da quello che pensi.

Tutte le emozioni dipendono da quello che pensi, da come giudichi la realtà. E questa è la base dell’indipendenza emotiva.

Si tratta della legge naturale per cui le emozioni non dipendono mai da quello che accade, ma sempre e solo da quello che pensiamo rispetto ad esso, da come lo giudichiamo insomma.

Non è una teoria, è sotto i nostri occhi in ogni istante, anche se non ce ne rendiamo conto.

Ecco allora un altro video tratto dalla Super Lezione gratuita sull’Indipendenza Emotiva.

In questo video Giacomo ti dimostra in modo scientifico come funzionano le emozioni, ansia compresa. E se capisci come funziona comprendi anche come agire per eliminarla.

La soluzione definitiva per eliminare ansia e tremori

Come hai visto è dentro di noi che dobbiamo agire per eliminare l'ansia, mentre quello che facciamo di solito è cercare di controllare tutto perché vada come vorremmo.

Ecco il modo peggiore per cercare di combattere l’ansia e i tremori da ansia.

Tra le tecniche per calmare i tremori ti ho suggerito la rete di protezione. È la più efficace perché interrompe questo processo obbligandoti spostare la tua attenzione dal pensiero ansiogeno a un altro neutro o positivo.

Naturalmente non è la soluzione definitiva all’ansia, ma un rimedio per calmare l’ansia ed eliminare il tremore nell’immediato.

La soluzione definitiva sta invece nell’individuare la minaccia e quindi imparare a gestirla, anche sviluppando fiducia in se stessi. Altro aspetto fondamentale.

“Come eliminare l’Ansia” è  l’unico libro attualmente disponibile che ti mostra tutto il processo passo passo, in modo semplice e concreto.

Il coaching poi, è un aiuto validissimo per sviluppare l’indipendenza emotiva e acquisire tutte le capacità necessarie per vincere l’ansia.

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